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Commenti a: Il Rendiconto Economico Finanziario Annuale (REFA) delle Associazioni No Profit

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1.049 risposte a “Il Rendiconto Economico Finanziario Annuale (REFA) delle Associazioni No Profit”

  1. Rispondi
    giorgelli giovanni

    salve sono il segretario di una asd in regime fiscale agevolato ex L. 398. Abbiamo emesso una fattura di sponsorizzazione nel 2022 pagata poi a gennaio 2023. Nel rendiconto chiuso al 31/12/2022 va indicato il credito? Se si in che voce? Inoltre il risultato di esercizio positivo dell'anno precedente va indicato nel rendiconto dell'anno successivo?

    • Rispondi
      Andrea Brizzolari

      Buongiorno,

      per poter rispondere al primo quesito servirebbe sapere se predisponete un rendiconto per cassa o per competenza. Ad ogni modo, se il rendiconto è per competenza, questa sponsorizzazione va rendicontata nel 2022, altrimenti se per cassa nel 2023.

      Rispetto al secondo quesito, di norma non va riportato il risultato dell'esercizio precedente nel rendiconto dell'anno successivo.

  2. Rispondi
    victor luvison

    buon giorno,
    a)se nello statuto non e' obbligatorio presentare in assemblea il bilancio preventivo ne il consiglio e' tenuto a redigerlo, siamo comunque tenuto a farlo e presentarlo?

    b)in caso di verifica e richiesta del documento da parte degli organi fiscali, se non essendo tenuti a redigerlo , qual'e' la giustificazione da dare?

    vi ringraziamo per la risposta

    • Rispondi
      TeamArtist

      a) No
      b) Non siete tenuti a presentarlo

  3. Rispondi
    Asd annonese fc

    1. Il bilancio preventivo che cos'e'?
    2. E' obbligatorio farlo approvare dall'assemblea?
    3. Se non lo abbiamo fatto (ma solo fatto approvare il consuntivo-definitivo) in cosa si incorre?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Una previsione contabile dell'anno prossimo
      2. Solo se previsto da statuto
      3. vedi 2

  4. Rispondi
    Alessandro

    Buonasera,

    Nel 2011 ho costituito una onlus assieme ad altri 2 soci fondatori, anche se ha iniziato ad essere attiva solo nel 2014(con le nostre prime quote di associati e un piccolo contributo che abbiamo versato per creare un fondo comune). Leggendo il vostro articolo mi è sorto un dubbio, ovvero negli anni precedenti avremmo dovuto presentare un rendiconto e redigere un verbale di assemblea ordinaria pur non avendo registrato alcun movimento? E in che modo avremmo potuto compilare le voci di bilancio, se non risultava nessun tipo di operazione?

    Resto in attesa di una vostra cortese risposta, un saluto. Alessandro

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si, avreste dovuto presentare un rendiconto a zero, e convocare lo stesso un'assemblea degli associati

  5. Rispondi
    Fabio

    Salve, se l'anno sociale va dal 1 gennaio a 31 dicembre, il refa deve essere compilato entro il 31 agosto?

    Per i 4 mesi rimanenti,vanno inseriti ner Refa successivo?

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao, il REFA va compilato entro 4 mesi dalla fine dell'esercizio, quindi in questo caso entro il 30 aprile

  6. Rispondi
    Linda Cao

    Buonasera,sono Linda.Abbiamo appena aperto un associazione di culturale, Ora abbiamo bisogno di una commericialista per fare consulenza fiscale.Possiamo fissare un appuntamento?
    Cordialmente saluti.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Certo, ti contattiamo in privato!

  7. Rispondi
    Giancarlo

    1) Da chi va firmato il REFA?
    2) Va datato con la data della riunione del Consiglio Direttivo?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. I soci convocati in assemblea per la sua approvazione devono testimoniare la propria partecipazione tramite un foglio firme
      2. No, va datato con l'ultimo giorno dell'esercizio sociale. "REFA al 31-12-2016", ad esempio

  8. Rispondi
    Loredana

    Buonasera,sono il presidente di una piccola Proloco vorrei sapere se la nostra associazzione è obbligata a presentare al comune il bilancio annuale.
    Grazie mille

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, non è obbligatorio presentare il bilancio al comune

  9. Rispondi
    Carlo

    1) All'interno del REFA, le spese di commissione pagate in posta o banca (ad esempio commissione su pagamento bolletta o bonifico bancario) vanno scorporate dall'importo di quello che si sta pagando (la bolletta o il bonifico) e quindi indicate sotto una voce a parte chiamata ad esempio "Spese di commissione postali e bancarie"? O vanno conteggiate senza scorporarle da ogni singola operazione che le ha comportate?
    2) Sotto quale voce va inserito il riporto attivo dell'esercizio precedente a quello interessato? Andrebbe bene una voce del tipo "Riporto esercizio precedente"?
    3) Per ogni tipologia di ricavo/costo vanno elencati singolarmente tutte le entrate/uscite relative a quella tipologia? Ad esempio, sotto la voce "Acquisto beni" vanno indicate tutte le singole spese di beni effettuate o basta scrivere l'importo totale dei beni acquistati nell'esercizio?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Vanno scorporate
      2. Nel REFA non va inserito il riporto dell'anno precedente
      3. La cosa ideale è mettere delle sotto-voci che sommate danno il totale

  10. Rispondi
    EZIO RANALDI

    Organizziamo eventi teatrali per i nostri associati, gli eventuali utili, dato che facciamo pagare un biglietto per assistere agli spettacoli, come vanno giustificati e come vanno descritti nel REFA. Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      come incassi da manifestazioni

  11. Rispondi
    Leonardo Tortorelli

    Un socio o il Presidente possono vendere una impianto di amplificazione usato alla propria Associazione culturale? Se sì, in quale parte del Rendiconto Economico va inserito?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Acquisto beni

  12. Rispondi
    Giada Donatiello

    grazie per lo schema del rendiconto economico annuale. posso avere un fac simile della RELAZIONE ?
    grazie infinite

    • Rispondi
      TeamArtist

      la relazione è solo una nota scritta che serve a spiegare il rendiconto. Difficile quindi crearne uno universalmente valido

  13. Rispondi
    Marco Sala

    Buongiorno, sono socio di una ASD, da aprile 2016 tramite mail e lettera RR sto chiedendo documentazione dettagliata di alcune spese di bilancio del 2015 approvato nel 2016. Il consiglio non mi vuole dare tale documentazione dicendomi che non ne ho diritto per privacy (mi sembra ridicolo). Vorrei sapere quali sono i miei diritti ed eventualmente dove posso recuperare normativa per far valere i miei diritti. Oggi ho chiesto documentazione di una voce del bilancio consuntivo 2016 e mi è stato negato con vari pretesti. Anticipatamente Vi ringrazio
    Marco Sala

    • Rispondi
      TeamArtist

      Leggi qui: http://www.teamartist.com/blog/2013/08/07/i-soci-possono-accedere-ai-documenti-della-associazione/
      Purtroppo non esiste una norma di legge ad hoc su questo tema ma a nostro parere l'Associazione dovrebbe sempre mostrare qualsiasi documento (ovviamente con le dovute cautele ed accorgimenti).

  14. Rispondi
    Mario Tagliaferri

    Buongiorno vorrei un chiarimento in merito a come registrare sul bilancio della mia associazione le spese derivate per l'acquisto di doni o targhe in ricorrenze

    • Rispondi
      TeamArtist

      vanno segnate tra le spese per acquisto materiali

  15. Rispondi
    Carl9

    Gentilissimi buonasera. Come può un'associazione con Piva documentare, al fine di inserirli nel bilancio ed essere a prova di controllo fiscale, degli acquisti fatti in contanti verso privati che vendono oggetti usati? Se l'associazione vuole comprare una scrivania usata da un privato non socio, come deve documentare la spesa? Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Meglio effettuare il pagamento tramite un mezzo tracciato e non in contanti.
      Meglio anche farsi rilasciare qualcosa di scritto da chi vende l'oggetto, per quanto sia del tutto inutile ai fini fiscali.
      Infine, è bene avere un verbale del direttivo firmato in cui si approva tale spesa!

  16. Rispondi
    giancarlo

    Buongiorno. Ieri sera mi sono dimesso dal consiglio direttivo della mia associazione. Sono obbligato a firmare il bilancio chiuso al 31.12.2016 e non ancora discusso in direttivo prima delle mie dimissioni? grazie giancarlo

  17. Rispondi
    Masatomo

    Buongiorno, devo ufficializzare il primo rendiconto della nostra ASD ed ho qualche dubbio, che elencherò qui di seguito:
    la ASD si è costituita ad ottobre 2016 ed i primi soci (esclusi i due richiestici da UISP per poter affiliarci) si iscriveranno molto probabilmente verso metà febbraio. Il bilancio quindi sarebbe relativo ad un periodo durante il quale i futuri soci non saranno stati presenti.
    1. Se aspettiamo che si associno, dovranno essere comunque chiamati ad approvare il rendiconto?
    2. Sarebbe quindi più facile approvare, ad esempio, domani, in modo che ci siano il solo C.D. e i due soci che ci hanno aiutati per l'affiliazione?
    3. Ho scaricato il vostro modulo, è possibile modificarlo in base alle proprie esigenze?
    4. Ad esempio non mi è ben chiaro dove debba inserire le uscite per l'acquisto di attrezzature, poiché vedo la voce "Acquisti di servizi" ma non "Acquisti di beni". Non mi sembra il caso di metterli in "Altro" (12.4) in quanto sono spese che, nel nostro caso, si ripeteranno spesso. Posso aggiungere, che so, "Acquisto attrezzatura"?
    5. Se sì, lo stesso discorso si applica allo Stato Patrimoniale (che non ho nemmeno capito cosa sia ma non importa, non è che vi si possa chiedere di entrare così nel dettaglio)?
    6. Ad esempio noi soci fondatori abbiamo "prestato" alla ASD i nostri soldi per l'acquisto di attrezzatura.. mettiamo la cifra in "Debiti" oppure dobbiamo essere più specifici?
    7. non mi è chiaro il rapporto tra il rendiconto economico e lo stato patrimoniale: le cifre finali che vengono fuori dai due fogli devono essere in qualche modo in relazione tra loro o non c'entrano nulla?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Bah, forse si... ma non mi pare molto elegante
      3. Certo (anche perchè è per le OdV non per le ASD...)
      4. Fai pure
      5. Certo
      6. Corretto nei Debiti
      7. Il Rendiconto è la fotografia dei soldi veramente entrati e veramente usciti dell'anno. Lo Stato Patrimoniale invece fotografa debiti, crediti e saldi di cassa e banca dagli anni precedenti. Mettila così: un conto è il tuo patrimonio personale, un conto quanti soldi hai guadagnato e speso in un anno.

  18. Rispondi
    Loreta Papo

    Salve sono presidente di una piccola ASD di equitazione senza partita IVA nata ad Ottobre 2015 affiliata SEF ITALIA, siamo 4 soci e 20 tesserati. Vorrei sapere:
    1) Le quote pagate dai tesserati comprendono : lezioni e/o utilizzo struttura del maneggio per allenamenti singoli senza istruttore e/o stallo cavalli e loro mantenimento e pulizia.
    E' corretto indicare tali entrate come istituzionali?
    2) La manutenzione, pulizia e movimento cavalli sono effettuate da 2 soci è corretto trattare il loro compenso (trattasi di 3.000 euro anno) come il compenso dei tecnici sportivi quindi non imponibile?
    grazie fin d'ora

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Se avete tutto in regola per essere una no profit, si
      2. A mio parere si. Ma si dovrebbe leggere la lettera di incarico per poterlo dire con certezza

  19. Rispondi
    Gaetano

    Salve a tutti. Stiamo preparando come Direttivo il rendiconto economico per poi passarlo all'approvazione dell'assemblea dei soci. Il rendiconto economico dopo aver stilato le entrate e le uscite lo firma solo il tesoriere?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se lo ha redatto solo lui, si.

  20. Rispondi
    Marco

    Buongiorno, siamo una asd sportiva con l'anno 1/1-31/12 mentre le nostre lezioni seguono l'anno scolastico (settembre-giugno). Come da Vostro suggerimento incassiamo la quota associativa in acconto a settembre per l'anno successivo (quindi a settembre 2016 abbiamo incassato la quota associativa 2017).
    1. Per quanto riguarda il rendiconto economico, occorre adottare il principio di cassa o di competenza?
    2. Ossia, questa quota pagata anticipata in settembre dobbiamo inserirla inserirla nel rendiconto del 2016 o finiranno in quello del 2017?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Non esistono obblighi in tal senso ma noi prediligiamo la competenza.
      2. Come detto puoi fare come preferisci.

  21. Rispondi
    Cristina

    Buongiorno,
    sono vicepresidente di una ASD, stiamo redigendo il rendiconto economico 2016 ma non so dove mettere certi ricavi:
    In pratica facciamo attività in una palestra scolastica condivisa con altre associazioni, e ci occupiamo noi delle pulizie. Tramite voucher (intestati alla ASD) paghiamo una persona che pulisce, e ogni 2 mesi facciamo la suddivisione delle quote per le varie associazioni che utilizzano la palestra in base alle ore di utilizzo. Essendo che comunque li anticipiamo tutti noi i voucher poi le associazioni ci bonificano il rimborso dell'anticipo.
    Io ho sempre fatto ricevuta come "Rimborso spese pulizie" (senza nessun tipo di ricarico sulle spese).
    1. In che sezione del rendiconto economico posso indicare questi rimborsi?
    2. In acquisto di servizi metto il totale dei voucher comprensivi delle quote delle altre associazioni?

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. 2.6 (sostituendo OdV con ASD)
      2. 3.2 Metti il totale dei voucher acquistati (comprensivi di tutto certamente).

  22. Rispondi
    Mariangela

    stiamo per fondare una Associazione Culturale Musicale non a scopo di lucro con la finalità di promuovere e diffondere la cultura musicale attraverso l'organizzazione di corsi musicali di vario tipo. I soci fondatori dell'Associazione sono 4 (Presidente,Vice e 2 Consiglieri) e ricoprono diversi e fondamentali ruoli all'interno dell'Associazione, quali l'organizzazione dei corsi, la segreteria diurna e serale, l'insegnamento di un corso di chitarra e l'amministrazione. Altri musicisti collaboreranno per la tenuta di corsi musicali finalizzati all'insegnamento del canto e di vari strumenti musicali. Gli allievi saranno soci ordinari e come tali pagheranno una quota annuale associativa e un contributo per il corso che frequenteranno. Parte del ricavato di ciascun corso sarà il compenso per il musicista insegnante del corso stesso.
    1) E' possibile compensare i soci fondatori con una cifra stabilita dal Consiglio Direttivo (formato dai soci fondatori stessi) all'inizio dell'attività? per esempio €.2000,00/mensili complessivi x un totale di €.24.000/annui ai quali i Fondatori rinuncerebbero in toto o in parte in caso l'associazione non avesse sufficiente liquidità.
    2) Se tale compenso fosse possibile solo sotto forma di rimborso, deve essere supportato da pezze giustificative obbligatorie o è sufficiente erogarlo in quanto stabilito da Statuto?
    3) I musicisti collaboratori non hanno partita iva ma svolgeranno un'attività di docenza, possiamo compensarli con nota annuale occasionale con ritenuta d'acconto o far sottoscrivere un co.co.pro semestrale forfettario? o c'è altro modo?
    4) La nostra Associazione nasce dall'esperienza precedente triennale di scuola di musica con regime di forfettino, attività che rimarrà comunque attiva per adempiere all'eventuale parte commerciale non assimilabile all'associazione. Non è vietato che il titolare della Scuola di Musica precedente sia comunque parte del Consiglio Direttivo dell'Associazione anche se non nel ruolo di Presidente?
    Grazie per una vostra cortese risposta.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Non per il fatto di essere soci fondatori (o membri del direttivo) ma per le prestazioni lavorative che renderanno all'Associazione, si (fatto salvo quanto scriverete a Statuto e la tipologia di associazione no profit che andrete a costituire).
      2. Si tratterebbe di un vero e proprio reddito da lavoro e come tale dovrebbe essere trattato secondo le attuali normative dello Stato Italiano. Per le cifre che avete indicato l'unica possibilità sono i contratti di lavoro subordinati o le partita iva autonome.
      3. Ritenuta d'acconto, si. Anche i voucher. I Co.Co.Pro sono stati aboliti da un paio d'anni...
      4. Posto che non so cosa sia un "regime di forfettino", posto che le associazioni no profit non hanno "parti commerciali non assimilabili", non esiste tale incompatibilià a meno che la inseriate voi a Statuto.
      Se posso darvi un consiglio credo abbiate molti "buchi" rispetto a questo progetto. Vi consiglio di scaricare, leggere e studiare la guida che trovate a questo link: http://www.teamartist.com/costituire-nuova-associazione/

  23. Rispondi
    valentina

    Salve,
    ho qualche dubbio riguardo la compilazione dello stato patrimoniale! cosa si intende per beni durevoli? degli altoparlanti del costo di circa €900 sono considerabili tali? se si l'ammortamento come deve essere inserito?
    grazie
    Vale

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se siete in 398 non siete obbligati alla tenuta del registro beni ammortizzabili, quindi non dovreste nemmeno fare ammortamenti

  24. Rispondi
    Enzo

    Salve. una volta redatto il rendiconto economico, è necessario depositarlo all'agenzia delle entrate?

    • Rispondi
      TeamArtist

      No.

  25. Rispondi
    mary

    Buongiorno,
    il giro conto da conto paypal a conto corrente va inserito nella prima nota?

    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si.

  26. Rispondi
    Stefano

    Buongiorno, la nostra associazione, in cui lavoro come contabile, redige un bilancio unificato con tutte le sezioni periferiche collegate. Queste ultime devono mandare a fine anno il proprio rendiconto finanziario, che si dovrà registrare sul nostro programma contabile. La mia domanda è:
    1. se la sezione in questione ha sia movimenti di cassa, che anche un conto di appoggio bancario, devono redigere due "fogli" distinti?
    2. e come si può fare per i prelievi e i versamenti?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao Stefano, penso sia impossible aiutarti senza conoscere il vostro programma contabile... in ogni caso "prelievi e versamenti" nel rendiconto potrebbero anche non servire segnarli, visto che sicuramente avrete quei soldi già registrati come entrate e come uscite (se li avete spesi).

  27. Rispondi
    Rosa

    Salve,

    molti sostengono che il bilancio dovrebbe essere in pareggio. Ciò è alquanto improbabile viste le diverse spese di gestione. Nel caso di una positività di bilancio, vi sono da pagare delle spese o la voce va eventualmente, solo riportata nel bilancio dell'anno successivo?

    Vi è un limite alla positività di bilancio?

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Chi lo sostiene è un incompetente.
      Una no profit DEVE cercare di avere un utile, il quale dovrà essere reinvestito nell'attività istituzionale dell'anno successivo

  28. Rispondi
    Rosa

    Buongiorno e complimenti per la vostra attività di supporto al mondo no-profit.

    Vorrei, se possibile, avere da voi dei chiarimenti in merito alle seguenti questioni:

    1) E' possibile scaricare le spese inerenti la polizza assicurativa di un'autovettura, intestata ad uno dei soci, ed usata dall'associazione per gli spostamenti inerenti le attività istituzionali?

    2) In caso affermativo, è necessario procedere alla registrazione di un contratto di comodato d'uso gratuito?

    3) Il contratto di comodato d'uso gratuito va registrato in apposito registro pubblico o può essere semplicemente firmato tra le parti (socio ed associazione) ed approvato dal consiglio direttivo?

    In attesa di un vostro cortese riscontro, porgo cordiali saluti.

    Rosa

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No
      2. ...
      3. Consiglio che l'associazione compri l'auto dal socio

  29. Rispondi
    Andrea Berardi

    IL LIBRO DEI VERBALI DI ASSEMBLEA IN UNA ASD DEVE AVERE UNA VIDIMAZIONE INIZIALE? E'POSSIBILE UTILIZZARE FOGLI SINGOLI (SIA PUR NUMERATI)IN MODO DA POTERLI SCRIVERE A COMPUTER, OPPURE E' NECESSARIO UTILIZZARE UN BLOCCO A "FOGLI NON STACCABILI"? GRAZIE.

  30. Rispondi
    Giorgio

    Salve
    Se una associazione svolge anche una attività commerciale
    1 Si deve tenere una contabilità unica o separata?
    2 Se si tiene una contabilità unica i versamenti dei soci quali quote associative non andranno a finire nei ricavi della Associazione in fase si compilazione di Unico ENC?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Unica
      2. No, solo le entrate commerciali

  31. Rispondi
    fabio

    SALVE, INNANZITUTTO COMPLIMENTI PER IL SERVIZIO E LA PROFESSIONALITA', VORREI CORTESEMENTE SAPERE SE PER LE SSD A RL NEL CALCOLO DELLA VERIFICA PER LE SOCIETA' DI COMODO BISOGNA INDICARE I VALORI ATTIVI PER LA QUOTA INERENTE L'ATTIVITA' COMMERCIALE.
    GRAZIE MILLE E PRENDERO' IN SERIA CONSIDERAZIONE IL VOSTRO SOFTWARE.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao, noi ci occupiamo solo di Associazioni quindi non possiamo esserti d'aiuto...

  32. Rispondi
    ASD FUNICULA'

    Il bilancio è uguale sia per le associazione di volontariato che per le ASD?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si, nella sua struttura. Alcune voci saranno per forza differenti

  33. Rispondi
    Danilo

    Salve siamo una ASD motociclistica non affiliata a nessun ente costituitasi a Gennaio 2016. Adesso ci apprestiamo ad adempiere all'obbligo del REFA.Abbiamo redatto durante i mesi i fogli di cassa riportando le quote sociali dei soci,i vari pagamenti di bollette e le uscite dovute all acquisto delle t-shirt. Non abbiamo riportato le spese della costituzione poiché non sono state pagate con i soldi dell'associazione.
    Adesso l'iter per il REFA mi sembra di aver capito che consiste:
    1) effettuare una riunione del direttivo e redigere il bilancio Consuntivo,appenderlo in bacheca 15gg prima della riunione con l'assemblea dei soci?
    2) se si, il verbale della riunione del direttivo dovrà essere allegato al libro verbali?
    3) il direttivo dovrà fare anche una relazione di missione e un preventivo per l'anno a venire?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1.2.3. A tutte queste domande si può rispondere soltanto leggendo e studiando il vostro specifico statuto.

  34. Rispondi
    Sara

    Salve,
    abbiamo richiesto al nostro comune un contributo straordinario per un viaggio. Devo ora presentare il resoconto, nella domanda del contributo è stato già presentato un bilancio relativo alle spese di questo viaggio, devo comunque (oltre alle ricuevute) allegare un ulteriore bilancio o non è necessario? e nel caso il bilancio deve tornare pari a zero (entrate - uscite)?

    La ringrazio

    • Rispondi
      TeamArtist

      Probabilmente deve essere presentato anche il rendiconto dell'ultimo anno.
      E comunque non deve mai essere a zero (significherebbe averlo truccato)

  35. Rispondi
    daniela

    vorrei sapere come registrare in bilancio di una no profit l'incasso di alcuni corsi di ballo, il cui ricavato è stato utilizzato per coprire costi dell'associazione grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Da chi sono stati percepiti questi soldi?
      Se sono di soci --> entrate istituzionali
      Se sono di non soci --> entrate commerciali

  36. Rispondi
    Roberta

    Buongiorno. Sto redigendo il rendiconto di una associazione non riconosciuta con mission orientata alla promozione del merito. Tra le attività dell'associazione c'è la raccolta fondi (crowdfunding) per lo sviluppo di progetti innovativi. I fondi vengono raccolti on line tramite un conto paypal (intestato all'associazione) e al termine della compagna vengono trasferiti a impese/associazione/singoli "proprietari" el progetto.
    Vorrei sapere se e come vanno gestite queste partite contabili:
    1. Devono essere riportate nel rendiconto?
    2. Se si, possono essere gestite come partite di giro?
    3. Il 2% che viene trattenuto dal "raccolto" come rimborso spese dell'associazione, va considerato come attività commerciale?
    Grazie mille.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Cosa intende?
      3. No, in quanto deriva da una donazione

  37. Rispondi
    Anna

    Salve, siamo un'Associazione Sportiva Dilettantistica, affiliati all'Endas.
    Nell'anno 2015 non abbiamo avuto incassi nè spese, vorrei sapere se è comunque necessario presentare il Rendiconto.
    L'anno scorso ce lo fece una commercialista, e lo presentò all'Agenzia delle Entrare. Da una vostra risposta mi sembra invece di capire che non è necessario presentare il Rendiconto all'Agenzia delle Entrate.
    Grazie mille.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Va fatto ma non va assolutamente presentato all'Agenzia delle Entrate!!!
      Perchè lo ha fatto?

  38. Rispondi
    Giacinto

    Se è possibile, vorrei un chiarimento sul rendiconto annuale di un'associazione onlus di anziani e cioè: se il rendiconto risulta negativo tra le entrate e le uscite dovute a spese dell' ultima ora, il negativo si può riportare nel rendiconto dell'anno successivo.
    Grazie
    Gino Andrulli

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si DEVE riportare.

  39. Rispondi
    Andrea Travaglini

    buongiorno, una cosa non mi è chiara: dopo avere preparato e approvato il REFA, è necessario presentarlo per esempio all'agenzia delle entrate?
    grazie per l'aiuto

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, basta che sia nel vostro Libro Verbali allegato al verbale di approvazione.

  40. Rispondi
    Raffaella

    Buona sera,
    vorrei chiedere, nel caso nello Statuto sia previsto il rendiconto preventivo,
    1. se c'è un termine per la sua approvazione
    2. se nella stessa assemblea può essere approvato sia il preventivo per l'anno a venire, sia il rendiconto dell'anno precedente.
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No
      2. Si

  41. Rispondi
    mauro

    Buonasera sto per aprire un associazione turistica no profit rivolta ad anziani, disabili etc
    per poter servire il servizio comunque devo avere dei dipendenti e stipendiarli, pensavo ad un finanziamento nel senso per esempio spese per gruppo albergo 100, io emetto ricevuta non fiscale al gruppo per 110, le dieci le utilizzo per pagare stipendi e pensavo di contabilizzarle come contributi associativi in quanto non intendo fare del commercio ma organizzare gite o eventi esclusivamente per gli associati.
    Visto che comunque l'utile che ne deriva viene riutilizzato per l'associazione, per stip e tutte le spese che ne conseguono volevo sapere se in un eventuale controllo della finanza potrebbero dire che sto facendo del commercio.

    Inoltre volevo sapere se le associazioni hanno qualche agevolazione o sono esenti dal pagare l'iva su eventuali acquisti visto che comunque non c'e' possibilità di recuperarla

    • Rispondi
      TeamArtist

      A naso direi che non sembra commercio.
      L'iva sugli acquisti va comunque pagata; ma il regime fiscale agevolato permette di versarne solo il 50%

  42. Rispondi
    Elena

    Buongiorno,
    la ns asd di arti marziali ha fatto una piccola beneficenza a favore di una onlus legata alla ns disciplina prendendo dal residuo di bilancio.
    questa beneficenza l'abbiamo inserita come uscita in bilancio.
    Mi chiedevo se invece dovevamo fare in un altro modo.
    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Va bene cosi

  43. Rispondi
    Alfio Petrinic

    Salve buongiorno,

    A - MAGIO 2015 - abbiamo costituito un'associazione ONLUS "QUINTA STAGIONE" nel nostro Borgo di Camporaghena nel Comune di Comano (prov . Massa Carrara in Lunigiana) con l'intento di tenere vivo con attività di manutenzione del territorio (tenere puliti i percorsi da trekking), attività culturali, turistiche e sportive, vivo il borgo (ci vivono soltanto 15 persone ma siamo dentro il parco "Tosco Emiliano" ora anche UNESCO) e con il sindaco che doveva "dare" in gestione una piccola "casa del popolo" con un bando al quale si sarebbe partecipato ecc. Tutto questo si è fatto su base volontaria ovviamente e dopo averla costituita tramite un direttivo di 5 persone: presidente, vice presidente, segretario, amministrativo ed un consigliere.
    Subito dopo per motivi gestionali e relative idee su come gestire le attività dell'associazione c'è stata una insanabile frattura dentro il direttivo e dopo due attività culturali di incontri "culturali" con uno storico sul territorio ed una associazione "micologica" si è fermata completamente l'attività: il presidente non si è fatto vedere da tutto novembre fino a domenica (domani) in quanto pur avendo la residenza nel borgo ha un attività a Reggio Emilia e vive nelle vicinanze di quella città. Non si è più fatto niente oltre a quelle attività e 2 "tessere" associative vendute! altri incassi non ci sono stati. Avendo percepito inequivocabilmente che nulla andrà avanti si è deciso di chiedere le dimissioni del presidente tramite assemblea questa domenica e di portare al numero di 3 persone il direttivo: presidente, segretario, amministrativo! Il commercialista ci ha chiesto di fare entro la fine di aprile la rendicontazione che NON SI è FATTA fino ad ora perché pur avendolo comunicato con mail alla casella della nostra onlus dove tutti possono accedere ovviamente il presidente non l'ha neanche letta e non comunica da mesi.
    1. Domanda; ci sono sanzioni da parte dell'Agenzia delle Entrate se non si è "Comunicata entro i termini dovuti"" la rendicontazione ovvero entro i 4 mesi dopo la fine dell'anno solare e se "bisogna comunicare questa rendicontazione all'agenzia delle entrate oppure i 6 movimenti di entrate e uscite in totale non è necessario comunicarli all'agenzia delle entrate ma rimangono come movimenti contabili da allegare al verbale consuntivo annuale senza nessuna comunicazione ufficiale?
    2. Desideravo sapere questo punto perché questa domenica avremmo finalmente un incontro di 4 persone del direttivo senza il consigliere senza cariche particolari che per motivi familiari è dovuto ritornare in Sicilia e non potrà in futuro far parte del direttivo. E' meglio chiedere ed accettare le dimissioni del presidente "con riserva" dopo aver sistemato questi documenti?? oppure non avendo preparata la rendicontazione decade tutto il direttivo ed al nuovo direttivo spetta l'onere oltre agli onori di farlo ma "senza essere sanzionati da parte dell'agenzia delle Entrate qualora si fosse dovuto comunicarlo alla stessa in via ufficiale??
    Mi scuso per come ho esposto le cose ma credo sia comunque chiaro. Attendo vostra risposta, ringrazio e saluto distintamente!

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Va fatto un rendiconto, anche se "scarno", ma non deve essere presentato all'AdE
      2. Cosa intende "con riserva"? Chi si riunisce? Il presidente ne fa parte?

  44. Rispondi
    Maurizio

    Salve due domande che forse potrebbero sembrare banali... Da autodidatta mi sono fatto una propria opinione ma preferirei una risposta autorevole come la vostra.

    1)Nel caso di Associazione di Promozione Sociale con P.IVA si parla di tenere distinti gli aspetti economici istituzionali da quelli commerciali. Questo significa stilare due Rendiconti? Oppure uno solo come nel Vs modello disponibile online

    2)A questo punto le "uscite" realizzate con le entrate commerciali di una Associazione di Promozione Sociale devono essere sempre giustificate, quindi rendicontate oppure possono essere spese senza alcun rendiconto/giustificazione.
    Insomma il vincolo di utilizzare le risorse economiche solo per i fini istituzionali riguarda anche le entrate commerciali?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Uno unico
      2. Va tutto rendicontato

  45. Rispondi
    paola carrese

    i "soci" devono approvare il bilancio ....
    ma i "tesserati" ossia coloro che si sono iscritti
    ai corsi hanno l'obbligo di assistere alla riunione
    e firmare il libro soci?
    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se non sono soci, non possono

  46. Rispondi
    erminia

    Chiedo un'informazione per quanto riguarda gli avanzi di gestione in un'associazione culturale.
    dovendo reinvestire gli avanzi nelle attività degli anni successivi si inseriscono nei ricavi all'1/1 nell'apertura dei conti?

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, perchè non sono dei ricavi del nuovo anno. Saranno un fondo cassa

  47. Rispondi
    Erica

    Buongiorno, domando quali siano le conseguenze ad una NON approvazione di bilancio consuntivo e preventivo di una asd. In particolare:
    1. quali sono gli obblighi che deve adempiere da questo momento il Presidente?
    2. Può effettuare i pagamenti ai collaboratori?
    3. Deve convocare una assemblea straordinaria?
    4. Entro quando deve farlo?
    Grazie

    Erica

    • Rispondi
      TeamArtist

      Premesso che il preventivo non è obbligatorio da approvare,
      1. capire come mai non è stato approvato
      2. si
      3. Per cosa?
      4. vedi 3

  48. Rispondi
    Elisa

    Buongiorno,
    ho un dubbio. Se un'asd si è sciolta il 31/12/n, come si può procedere per l'approvazione del bilancio dell'anno n dell'assemblea dei soci, visto che ci sarebbe tempo fino al 30/04/n+1 ma l'associazione risulta già sciolta?

    Grazie mille,
    Cordialmente
    Elisa

  49. Rispondi
    Fabio Guerrieri

    Buongiorno, sono presidente di un associazione sportiva dilettantistica dove pratichiamo wakeboard e sci nautico. All'interno del locale abbiamo un bancone da bar attrezzato che stiamo utilizzando, offriamo ai soli soci di poter consumare. Come vanno registrate le varie entrate del bar? Bisogna fare ricevuta o quant'altro? Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se rivolte ai soli soci basta una semplice ricevuta

  50. Rispondi
    zoccolan mida

    1)-Il direttore di un'associazione privata puo' rifiutarsi di consegnare su richiesta di un socio(tramite raccomandata A/R) copia dei verbali di assemblea e copie dei bilanci di gestione preventivi e consultivi?
    2)-Eventualmente come si puo' procedere per avere la documentazione richiesta?

    Lo statuto prevvede che il verbale dell'assemblea venga approvato alla seduta successiva.

    3)-Il direttore puo' rilasciare copia verbale dell'assemblea ancora non approvato?
    4)-Il socio come puo' ricorrere nelle dovute sedi a decisioni assembleari senza copia del verbale dell'assemblea(quindi senza riscontro formale)?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Direttore e "privata" mi sembrano termini sbagliati. Comunque non si può rifiutare
      2. Chiedendola al consiglio direttivo
      3. Si, come bozza
      4. Cosa prevede il vostro statuto a riguardo?

  51. Rispondi
    kokuni8

    Salve, sono il presidente di un associazione musicale culturale senza scopo di lucro di recente costituzione. Abbiamo registrato tramite atto costitutivo e statuto all'agenzia dell'entrate la nostra pratica ricevendo così il codice fiscale e pagando le rispettive imposte di bollo e modello f23. La cosa che però non mi è molto chiara riguarda il rendiconto di fine anno e le relative spese che devo affrontare insieme al resto dell'associazione.
    Mi chiedevo :
    1) Qualora volessimo organizzare un evento comunale (concerto) chiedendo , appunto al comune, un corrispettivo economico dobbiamo rilasciare una sorta di fattura o ricevuta? Eventualmente basta il codice fiscale dell'associazione o diventa obbligatoria la p.iva?
    2) Che tasse dovremmo pagare se la nostra richiesta verrebbe accolta?
    3) Per quanto riguarda il nostro rendiconto invece basta semplicemente che stiliamo un bilancio e lo teniamo per noi o va presentato presso qualche ente?

    Vi ringrazio infinitamente per la cortese attenzione.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Dipende dal tipo di evento e corrispettivo economico. Per alcuni servizi con la Pubblica Amministrazione serve presentare fattura elettronica (per cui serve partita Iva)
      2. Se emettete fattura, Iva (al 50%), Ires e Irap
      3. Dovete solo conservarlo agli atti

  52. Rispondi
    Domenico

    Salve,
    sono il presidente ed atleta di un'ASD in regime 398/91. Ad aprile 2016 l'associazione ha erogato un compenso all'atleta sotto i 7500 €, il compenso è relativo ad eventi svolti nel corso del 2015. Questo compenso devo indicarlo nel rendiconto del 2015 (essendo di competenza del 2015) o nel 2016?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Tenete la contabilità per cassa o per competenza?

  53. Rispondi
    Antonietta Di Biase

    buongiorno
    vorrei dei chiarimenti per quanto concerne l'esposizione di prodotti artigianali
    essendo iscritta a un'associazione.
    vorrei sapere se posso esporre durante tutto l'anno.
    Naturalmente non tutti i giorni.
    Vorrei sapere se posso esporre nel mio portoncino d'ingresso

    attendo caldamente una vostra risposta
    Ringrazio anticipatamente
    Antonietta

    • Rispondi
      TeamArtist

      E' una domanda troppo generica, potrebbe dirci più precisamente cosa le serve?

  54. Rispondi
    Giuseppe

    Salve,
    con riferimento ad una ASD in cui sono stati eletti nuovi revisori dei conti a metà aprile, il controllo della documentazione contabile per il primo trimestre può essere effettuato da questi o deve essere per forza effettuato dai precedenti?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Possono farlo anche i nuovi. Cosa prevede lo statuto a riguardo?

  55. Rispondi
    marziano faccioni

    vorrei sapere chi sono i soci che devono approvare il conto consuntivo del 2015
    tutti i soci del 2015 o solo gli attivi del 2016.grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Quelli in regola alla data delle preparazione e approvazione

  56. Rispondi
    Patrizia

    Buongiorno.
    Siamo una asd con solo codice fiscale, costituita a ottobre 2015 da 10 fondatori,alle prese con la stesura del nostro primo bilancio.
    Stiamo usando il vostro utilissimo schema di rendiconto + stato patrimoniale.
    Nello specifico:
    unica entrata un prestito infruttifero in contanti da 900,00€
    costi 880,00
    risultato gestione (avanzo) 20,00€

    abbiamo qualche dubbio nella compilazione dello stato patrimoniale, in particolare la voce "NETTO".Noi l'abbiamo intesa come la differenza tra tutte le voci in attivo e le altre voci in passivo, (in modo da far risultare uguali i totali a pareggio nella colonna attivo e passivo).
    Quindi stavamo scrivendo così:
    ATTIVO
    -BENI DUREVOLI...........0,00€
    -CASSA..................20,00€
    -BANCA...................0,00€
    -CREDITI...............200,00€
    -PERDITA DI GESTIONE.....0,00€
    -TOTALE A PAREGGIO.....220,00€

    PASSIVO
    -DEBITI................900,00€
    -F.DI AMMORT. ...........0,00€
    -F. DI ACCANT. ..........0,00€
    -NETTO............... -700,00€
    -AVANZO DI GESTIONE.....20,00€
    -TOTALE A PAREGGIO.....220,00€

    I crediti sono dati dalle quote ancora da versare da parte dei soci.
    1)è corretta la quantità di NETTO= -800,00€?
    2)è possibile che il "netto" sia negativo?

    grazie
    saluti
    patrizia

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No, è una perdita di gestione
      2. vedi sopra

  57. Rispondi
    GUIDO

    buongiorno
    sono il presidente di una asd e volevo sapere se ho ben capito l'iter del processo di bilancio:

    Il consiglio direttivo si deve riunire per redigere il bilancio e fare un verbale per il rendiconto e poi fare un'assemblea dei soci per l'approvazione del bilancio con ulteriore verbale?
    oppure il rendiconto viene fatto dal consiglio direttivo senza verbale e poi all'assemblea dei soci per l'approvazione del bilancio viene fatto il verbale con tutti i documenti tra cui il rendiconto????

    grazie mille per il vostro servizio

    • Rispondi
      TeamArtist

      E' giusta la prima

  58. Rispondi
    Filippo

    Buongiorno e complimenti.
    Siamo un'associazione culturale senza fini di lucro che aderisce al regime fiscale L398/91.
    Leggo opinioni discordanti riguardo le modalità del rendiconto annuale.
    1) secondo il principio di cassa o di competenza?
    2) per cassa si intende la data effettiva del pagamento (es. bonifico o quietanza nel 2016) o la data di emissione di documento contabile (es. fattura emessa nel 2015)?
    3) se si adotta il principio di competenza pagamenti o incassi datati 2016 ma relativi ad attività realizzate nel 2015 rientrano nel rendiconto annuale 2015?
    4) redigere il rendiconto secondo il principio di competenza è secondo voi più corretto e indicativo del reale stato della contabilità dell'associazione nei confronti dei propri soci?
    5) e nei confronti del fisco?
    6) eventuali prestiti infruttiferi dei soci devono essere menzionati nel rendiconto?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Consigliamo competenza, ma non è obbligatorio
      2. del pagamento
      3. No
      4. Si
      5. Indifferente
      6. Si

    • Rispondi
      Filippo

      Grazie mille per le risposte.
      Mi rimane ancora un dubbio:
      1) se adottiamo il principio di competenza, avendo emesso una fattura il 31 dicembre 2015 che ci è stata saldata da ente pubblico a marzo 2016, dobbiamo riportarla nel rendiconto 2015 come entrata?
      2) se sì forse ci conviene adottare il principio di cassa?

      • Rispondi
        TeamArtist

        1. Si, in quanto emessa a dicembre
        2. Secondo noi è molto meglio il principio di competenza

      • Rispondi
        Filippo

        Riformulo la domanda numero 3 perché la risposta mi ha disorientato. Credo di aver formulato male la domanda:
        1)se si adotta il principio di competenza, costi e ricavi relativi ad attività realizzate nel 2015, i cui pagamenti o incassi (fatture, bonifici, quietanze) siano datati nel 2016, rientrano nel rendiconto annuale 2015?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Si, in quanto i costi e ricavi sorgono nel 2015

          • Filippo

            Aderiamo al regime fiscale L. 398/91. Redigiamo il rendiconto economico finanziario secondo il principio di competenza, per cui includiamo fatture e ricevute di spesa ricevute nel 2016 nel rendiconto del 2015 perché rivenienti da attività artistiche svolte nel 2015 e analogamente uscite del 2017 nel rendiconto del 2016 per le stesse ragioni.
            1) la numerazione dei documenti contabili delle uscite deve tenere conto comunque dell'anno solare che è il nostro anno di esercizio: ossia cominciare con 1/2017 dal 1 gennaio 2017 anche se i documenti contabili sorgono da attività del 2016?
            2) oppure dobbiamo continuare la numerazione del 2016 sui documenti di spesa datati 2017 ma sorti da attività del 2016: per es. 48/2016?

          • TeamArtist

            1. Non è fondamentale (può anche seguire la numerazione 2016). Il punto è a cosa serve la numerazione? Solo ad impedire di alterare la contabilità aggiungendo e togliendo fatture a posteriori.
            2. vedi sopra

  59. Rispondi
    Salvatore Lombardo

    Salve
    Oggetto; redazione primo bilancio di una a.s.d.

    1. Un bilancio può chiudersi in passivo?
    2. Le spese di apertura (attrib, codice fiscale) di una a.s.d. vanno messe in bilancio?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. si
      2. si

  60. Rispondi
    Federico

    Buona sera, una associazione non profit ha indicato nello Statuto tra i vari organi dell'associazione il Collegio dei Revisori. Collegio dei Revisori che non è stato mai materialmente nominato. Mi chiedo non essendoci una legge che obbliga tale associazione a nominarlo può farne a meno o visto che l'ha indicato nello statuto ne è obbligata? L'indicazione nello statuto deriva dalla pessima abitudine di prendere statuti standard e non adattarli al caso specifico , ma di copiarli senza controllare.
    Saluti.

  61. Rispondi
    Giovanni

    Siamo una associazione senza scopo di lucro, senza partita IVA, e ci occupiamo di promuovere la conoscenza dei prodotti alimentari di qualità, in particolare della birra artigianale.
    Nel corso degli anni abbiamo accumulato alcune migliaia di euro di attivo.
    Pochi giorni fa un nostro storico socio, molto attivo ed amato nell'associazione, è morto dopo una lunga malattia.
    Il consiglio direttivo vorrebbe commissionare ai birrai locali una collaboration beer commemorativa a lui dedicata, nello stile che preferiva, finanziandone la produzione con parte dell'attivo di cui sopra e, collaborando con un distributore della zona, venderla devolvendo poi tutto l'utile a qualche onlus, indicata dalla famiglia, che si occupi di malati oncologici.
    C'è qualche via fiscalmente corretta per realizzare il nostro progetto?
    Grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dovreste utilizzare lo strumento dell'erogazione liberale

  62. Rispondi
    Alessandro

    Buongiorno,
    posso svolgere l'attività di massaggi tramite un associazione sportiva?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Il massaggio è uno sport?

  63. Rispondi
    pietro

    volevo sapere come va compilato il libro cassa dell'associazione?

  64. Rispondi
    Luca

    Buongiorno,
    sono il presidente di un ente no profit. Vorrei saper se effettuando un acquisto con carta di credito, devo registrare l'acquisto nella data in cui acquisto effettivamente l'oggetto oppure nel mese successivo, ovvero quando la somma mi verrà addebitata sul conto corrente.
    un saluto

    • Rispondi
      TeamArtist

      Quando fa l'acquisto

      • Rispondi
        Luca

        Scusate, ma registrare la spesa nel giorno di addebito sul conto corrente, non mi garantirebbe una migliore gestione della contabilità?
        Inoltre, se registro la spesa nel giorno che è stata fatta, la funzione della carta di credito quale diventerebbe, visto che non potrei sfruttare il fatto dell'addebito nel mese successivo a quello di acquisto?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Si ma la carta di credito ha un suo conto (che poi verrà scalato dal conto corrente bancario), e sul conto della carta si troverà quando viene effettuato il pagamento

          • Luca

            Ma quindi bisogna tenere una registrazione delle spese separata per gli acquisti effettuati con carta di credito?

          • TeamArtist

            Non necessariamente, ma sicuramente avrete un estratto conto di quella carta...

          • TeamArtist

            Non necesseriamente, ma sicuramente avrete un estratto conto di quella carta...

  65. Rispondi
    Livio

    Buongiorno,
    ho una domanda, forse banale, ma di cui non ho trovato una risposta sicura: se io effettuo una spesa con carta di credito, nel mio foglio di cassa, tale spesa la registro nel mese e nel giorno in cui la effettuo, oppure nel mese successivo, ovvero quando mi verrà addebitato sul conto corrente la spesa?
    Grazie in anticipo per le eventuali risposte.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Quando la effettua

  66. Rispondi
    Valentina

    Buon giorno, siamo una APS al suo primo anno di vita e ci apprestiamo ad approvare il primo bilancio (scusate, non ho ancora capito il termine tecnico corretto).
    Il tesoriere ha preparato il bilancio ed il presidente la relazione sociale.
    I soci sono in tutto 4, tutti parte del Consiglio Direttivo.
    Domande:
    1. e' necessaria una riunione di consiglio direttivo, con relativo verbale, in cui tesoriere e presidente illustrano le relazioni e gli altri due approvano? O tutto il consiglio direttivo approva? I due documenti devono essere poi firmati da tutti?
    2. considerato che i soci sono gli stessi, si puo' fare solo l'assemblea dei soci in cui tesoriere e presidente illustrano le relazioni e gli altri due approvano, saltando la riunione del consiglio direttivo?

    Grazie mille

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. E' tutto il direttivo ad approvare. Si
      2. No, sono due cose diverse
      Com'è possibile che una APS abbia solo quattro soci??

  67. Rispondi
    mirko

    Buongiorno,

    pongo un quesito relativo alla stesura di un rendiconto economico finanziario per ASD con attività commerciale:
    1) i proventi commerciali vanno riportati lordi oppure inserisco 2 colonne separando imponibile e iva?
    2)tutte le entrate seguono un criterio per cassa? quindi se l'eventuale fattura è stata pagata solo in parte riporto soltanto l'ammontare incassato?
    3)il plafond dei 250.000€ si calcola sui proventi lordi?

    Grazie per il vostro servizio

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Va bene insieme
      2. Potete fare per cassa ma suggeriamo per competenza
      3. No

  68. Rispondi
    Monica Ferraro

    Salve,

    una ASD che per un anno è rimasta ferma senza aver sostenuto spese e aver avuto entrate, è obbligata a redigere consuntivo e preventivo?

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Solo il consuntivo, il preventivo non è mai obbligatorio

      • Rispondi
        Raffaella

        Salve in relazione alla domanda dell'amica,noi nello Statuto abbiamo per obbligo anche l'approvazione del preventivo.
        Considerato che adottiamo l'anno scolastico,
        1. Ci sono dei termini di approvazione del preventivo?
        2. E' possibile fare un unica assemblea soci che approvi nella stessa seduta, preventivo e consuntivo?
        Grazie

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. Generalmente si approva insieme al consuntivo
          2. Vedi 1

  69. Rispondi
    MARTA

    Buonasera, sono un membro del Consiglio direttivo di una a.s.d. Tale associazione, nel primo periodo a seguito della sua costituzione datata novembre, non ha operato: nè affiliata ad alcun ente nè soci iscritti ad eccezione dei fondatori. Ne consegue che il bilancio economico-finanziario contiene solo le quote associative dei fondatori e delle donazioni liberali degli stessi, per sostenere le spese di registrazione (si è deciso, con un verbale del c.d., di non far pesare sulle casse dell'associazione le spese di registrazione).Non vi sono state altre entrate e uscite.. Fin qui è corretto?
    Mi chiedevo inoltre, dato che non vi sono ancora soci, eccetto i fondatori, se per l'approvazione del bilancio è sufficiente una assemblea del consiglio direttivo (che ovviamente coincide con i soci fondatori) o se bisogna comunque per prassi indire l'assemblea dei soci.
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      E' corretto, e comunque ci vuole l'approvazione dell'assemblea soci

  70. Rispondi
    Albino

    Vorrei un'introduzione o una relazione relativa al bilancio da presentare all'assemblea dei soci (si tratta di un'associazione no profit).

    Vi ringrazio
    Albino

    • Rispondi
      Giovanni Damiano Dalerba

      Capisco. E io come posso aiutarti?

  71. Rispondi
    Davide

    Buona sera, sono il Presidente di una Associazione Culturale fondata a Gennaio 2015, nel corso dell'anno ci siamo impegnati ad acquisire nuovi soci, arrivando a circa 30/35, i quali però non si sono mai impegnati e/o interessati alle attività istituzionali dell'associazione,( della serie vi ho dato la quota sociale per il resto pensateci Voi...)scaricando di fatto tutte le incombenze amministrative, organizzative e burocratiche solo ed esclusivamente a noi 3 Soci fondatori, nonché membri del consiglio direttivo.
    Anche in occasione dell'approvazione del bilancio annuale, come da procedura abbiamo convocato l'assemblea dei soci per l'approvazione,ma nonostante avessimo sollecitato più volte la presenza almeno di qualche socio ordinario, in modo da poter ufficializzare l'assemblea, non si è presentato nessuno né in prima né in seconda convocazione, al di fuori del Direttivo (i soliti 3 fessi).
    A tal proposito volevo chiedere:
    1) Visto che l'assemblea purtroppo non ha avuto l'esito sperato, e attenendoci allo Statuto che cita (In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza degli associati, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti), possiamo considerare valida l'assemblea e quindi l'approvazione del bilancio anche se eravamo presenti solo i 3 membri del direttivo?
    2) Visto l'indifferenza ed il menefreghismo dei Soci stiamo seriamente valutando la chiusura dell'Associazione, pertanto vorremmo indire una assemblea Straordinaria, ma qualora anche in questo caso non si presentasse nessuno possiamo procedere alla chiusura solo noi del Consiglio Direttivo?
    Vi ringrazio anticipatamente per l'aiuto, scusandomi per essermi dilungato troppo...

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si, in quanto voi siete soci
      2. E' necessaria la presenza di tre quarti dei soci... cosa dice il vostro statuto in merito?

      • Rispondi
        Davide

        Lo statuto cita (L’assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza degli associati e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.) per cui in sintesi le condizioni per l'assemblea straordinaria sono simili a quella ordinaria, pertanto attenendoci a ciò dovrebbe essere valida anche con i soli 3 membri del Direttivo?
        Grazie ancora per l'aiuto....

        • Rispondi
          TeamArtist

          Si ma dovrebbe anche prevedere i quorum specifici per modifica statuto e scioglimento, altrimenti non è completo..

  72. Rispondi
    Ignazio

    Buonasera faccio parte di una associazione no profit e vengo a proporle un quesito:
    Per il pranzo sociale siamo andati in ristorante che ci hanno chiesto 30 euro a persona, l'associazione ha fatto pagare ai soci un contributo di 25 euro e i restanti 5 euro li ha messi dalla cassa. Considerando che eravamo un 100 persone sono usciti dalla cassa 500 euro. A me questo modo di fare non mi sembra regolare?
    1) Lei cosa ne pensa a riguardo?? grazie della risposta

    • Rispondi
      TeamArtist

      Anche a me non pare regolare.

      • Rispondi
        Ignazio

        grazie della risposta .....è questo un modo di ridistribuzione di utili??????

        • Rispondi
          TeamArtist

          Già...

  73. Rispondi
    cristina traditi

    Buonasera la mia associazione deve acquistare dei macchinari per la pressoterapia volevo sapere se è obbligatorio avere tre preventivi oppure no.Noi siamo una onlus regolarmente registrata alla regione
    GRAZIE

    • Rispondi
      TeamArtist

      No ma sicuramente non sarebbe una cattiva idea.

  74. Rispondi
    Angel

    Carissimi vengo a proporvi alcuni quesiti:
    faccio parte di un'associazione culturale e stiamo esaminando il rendiconto annuale. Il cassiere ci ha esposto il bilancio e per me ci sono delle anomalie, pur facendogliele notare, lui non vuole sentire ragioni in quanto lui dice che li ha fatti visionare da uno competente e che io non ho nessun titolo di studio.Al che mi sono infastidita e sono andata via dalla riunione, venendo a sapere che gli altri membri del direttivo e anche il presidente hanno approvato il bilancio.
    1)Come mi devo comportare io in questo caso??
    2) Posso chiedere di essere presente alla verifica dei revisori dei conti??
    3) Posso fare mozione di sfiducia al cassiere??
    4) Sono sicura di avere ragione, ma anche se non l'avessi non mi sembra una cosa regolare. Questa persona è ultra novantenne e quando qualcuno gli va contro va in escandescenza.
    La ringrazio delle risposte e se fosse possibile averle quanto prima!!!!!!!

    • Rispondi
      TeamArtist

      Salve, ha raggiunto il limite di 100 quesiti gratuiti per utente. Se vuole postare nuovi quesiti può avvalersi di una consulenza dedicata: http://www.teamartist.com/consulenza/

      • Rispondi
        Luciano

        1. Generalmente è il Consiglio Direttivo che approva a maggioranza. Chi dissente, può far verbalizzare il suo voto contrario ( in questo modo la/e responsabilità non ricadono su quel Consigliere).
        2. I Revisori agiscono in autonomia. Certamente può segnalare loro l'anomalia.
        3. È l'Assemblea dei Soci che generalmente sfiducia i Consiglieri. Deve proporlo quindi all'assemblea ordinaria quando è convocata e inserirlo nell'ordine del giorno.

  75. Rispondi
    Paolo

    Problema nel bilancio," ho stilato il bilancio,mi hanno dato alcuni dati errati,a mia insaputa".Alcuni iscritti nell'assemblea hanno fatto notare alcuni errori, io ho chiesto la sospensione dell'Assemble per verificare, ma la mia richiesta non è stata accolta,il bilancio è stato approvato. Ho segnalato al comune di questo problema. Domanda:
    1. che responsabilità ho io?
    2. E quali responsabilità ha il comitato di controllo?
    3. E quelli del direttivo?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Nessuna, se ha fatto verbalizzare il tutto.
      2.3. Dipende dalla gravità degli errori e dalla loro natura (se sono dolosi o meno).

  76. Rispondi
    silvia sedda

    Gentilissimi,
    ho una domanda da porvi rispetto alle ricevute (non fiscali) emesse da associazione: se un socio che possiede una ditta/azienda volesse scaricarsi il costo di un servizio dell'associazione la ricevuta non fiscale può essere presentata al suo commercialista per scaricarsi il costo?
    Vi ringrazio per l'attenzione cordiali saluti silvia sedda

    • Rispondi
      TeamArtist

      No. Anche perchè tale costo non sarebbe imputato all'azienda ma al socio. Le due cose sono giuridicamente ben distinte.

  77. Rispondi
    saveria serrao

    Buona sera Giovanni, vorrei saper gentilmente l'iter per invalidare un'Asseblea soci con approvazione bilancio preventivo e consuntivo.1) Basta una lettere A.R. dove si descrivono gli errori sia per convocazione e anche perchè molti soci se ne sono andati prima che finisse l'assemblea infuriati? grazie per la risposta e ti auguro una buona serata.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Può provare, ma non è detto che basti. Potrebbe volerci un intervento di un avvocato prima e di un giudice poi.

  78. Rispondi
    fabio

    Scusate se faccio una domanda un po stupida ma è sorto un dubbio:
    quando si prepara il rendiconto annuale,ad esempio,nella voce spese per acquisto attrezzatura,deve essere riportato l'importo totale delle fatture per l'acquisto di quei beni...ma l'importo deve essere al netto dell'iva o no?
    Per intenderci se ho acquistato attrezzatura sportiva per €1220,nel rendiconto riporterò €1000(senza iva) oppure €1220(con iva)?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Con iva!

  79. Rispondi
    Andrea

    Buongiorno, nello statuto della nostra ASD è riportato:

    a. per quanto riguarda i compiti dell'Assemblea: "approva il bilancio preventivo, il rendiconto economico e finanziario consuntivo ed il rendiconto patrimoniale".

    b. per quanto riguarda gli esercizi sociali: "alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il rendiconto consuntivo che deve essere presentato all'approvazione dell'Assemblea entro il 31 marzo successivo.

    Sulla base di quanto riportato vorrei sapere:
    1. siamo obbligati oppure no alla redazione del bilancio preventivo?

  80. Rispondi
    Nicola Castellano

    Buongiorno e complimenti per l'aiuto che fornite, avrei una domanda sulla compilazione del rendiconto della onlus che presiedo:
    1 - nelle uscite del rendiconto si segnano anche tutte le tasse e tributi vari?
    2 - vi è una qualsiasi uscita che non si contabilizza?
    Grazie e buon lavoro

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. certamente
      2. No

  81. Rispondi
    Giuseppe Antonino

    Vorrei sapere se un bilancio annuale di una associazione onlus deve figurare il saldo del conto in banca dell'associazione sia nel bilancio fine anno precedente con il saldo iniziale cassa, sia in quello fine anno attuale insieme al saldo cassa fine anno. Lo schema puo' essere fatto così:

    DESCRIZIONE ENTRATE
    SALDO INIZIALE CASSA
    ENTRATE
    TOTALE ENTRATE

    TOTALE ENTRATE
    TOTALE USCITE
    SALDO CASSA A FINE DICEMBRE

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non esiste un obbligo in tal senso, ma mi pare utile farlo.

  82. Rispondi
    Livio

    Buongiorno, sono il segretario di un ente no profit. Svolgiamo attività ricreative. Abbiamo appena messo un mi piace sulla vostra pagine facebook, e ho utilizzato moltissime volte il vostro blog in quanto è veramente una fonte costante di risposte ai dubbi.
    Ho una domanda (anche se credo si tratti solamente di una conferma):
    1- il rendiconto annuale ed il bilancio di previsione, prima di essere approvati (o meno) dall'assemblea dei soci, devono essere approvati (o meglio i revisori fanno una relazione in cui si esprimono favorevoli oppure segnalano eventuali incongruenze all'interno dei documenti) dai revisori dei conti, è corretto?
    2- Il consiglio direttivo non ha alcun potere circa lapprovazione o meno del rendiconto, è corretto?
    Grazie per la eventuale risposta e complimenti ancora!

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Se lo Statuto prevede l'obbligo di nomina dei revisori, si.
      2. No. Il direttivo dovrebbe approvare il REFA prima dell'assemblea. E comunque i membri del direttivo, come soci, fanno parte del Direttivo e possono votare il REFA.

      • Rispondi
        Livio

        1. Mi scusi, ma se il Consiglio Direttivo deve approvare il REFA, allora i revisori dei conti a cosa servono?
        2. Un bilancio deve quindi essere redatto dal segretario, poi passa sotto i Revisori dei conti, poi sotto il Consiglio ed infine all'Assemblea dei soci?

        • Rispondi
          Livio

          Chiedo scusa. Ho letto meglio un vostro articolo e ho trovato le risposte da solo (http://www.teamartist.com/blog/2012/10/29/rendiconto-economico-associazioni/).

          Grazie comunque per il tempo che mi avete dedicato.

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. Esatto! Ecco perchè non ho mai capito quelle Associazioni che aggiungono a statuto la rogna dei revisori (che non sono mica obbligatori per legge).
          2. Dipende da come si è organizzati. Di solito lo redige il tesoriere... poi la trafila che indichi.

          • Livio

            Siete stati gentilissimi!

  83. Rispondi
    mario

    Buongiorno,
    L’ASD in 398/91 di piccole dimensioni redige annualmente i rendiconto economico-finanziario seguendo il principio di cassa. Desidero porvi le seguenti domande:
    1)Il risultato gestionale (avanzo, pareggio o disavanzo) è dato unicamente dalla differenza tra entrate e uscite di natura istituzionale e commerciale avvenute nell’anno sociale?
    2)come devono essere inseriti i fondi finanziari finali (saldo finale cassa e c/c) del precedente esercizio nella stesura dell’ultimo REFA?
    3)La liquidità iniziale e finale dell’anno sociale (saldo c/c e cassa) dovrà essere indicata separatamente?
    4)E’ corretto dire che il rendiconto gestionale ( avanzo, pareggio o disavanzo di gestione) non evidenzia sempre le disponibilità finanziarie di fine esercizio (saldo c/c e cassa)?
    5)Per quanto scritto sopra, può accadere che vi sia un disavanzo di gestione (entrate inferiori alle uscite) ma i fondi finali di cassa e c/c diano un saldo attivo?
    6) Nella stesura dell’ultimo REFA se vi sono fondi finanziari finali(saldo attivo)si dovrà specificare che dovranno essere reimpiegati nell’attività istituzionale?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Salve, ha raggiunto il limite di 100 quesiti gratuiti per utente. Se vuole postare nuovi quesiti può avvalersi di una consulenza dedicata: http://www.teamartist.com/consulenza/

      • Rispondi
        Enrico

        I fondi finali(saldo attivo) è obbligatorio specificare che dovranno essere reimpiegati nell'attività dell'associazione di promozione sociale?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Non è obbligatorio (nel senso che non lo impone alcuna norma) ma come spiego al Corso per Superdirigenti, è opportuno per evitare strani fraintendimenti degli ispettori fiscali.

  84. Rispondi
    paolo

    Buon giorno ho avuto occasione di ascoltarvi dal vivo in più incontri nel nord est e avete puntualmente risposto a molti dei mie quesiti, ma ora ne ho uno di non facile risoluzione con ricerche sul web:
    1. può una asd chiudere l'anno in passivo (2015) ma nel totale avere un conto economico in attivo per gli introiti in positivo degli anni precedenti?
    2. Bisogna comunicare o giustificare la situazione o si porta direttamente in assemblea per l'approvazione?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Si porta direttamente in Assemblea

  85. Rispondi
    Roll&Rock

    Buongiorno, sono il segretario di unASD con fini solo istituzionali. In questi giorni l'intero consiglio direttivo compreso me si è dimesso e attendiamo l'elezione del nuovo che avverrà a breve.
    1. Per quanto riguarda il rendiconto economico annuale 2015 a chi spetterà redigerlo, al direttivo dimissionario o al direttivo entrante, visto che massimo a gennaio 2016 il direttivo non sarà più quello attuale?
    2. A chi toccherà dei due direttivi porlo al voto dell'assemblea?
    Grazie per l'importante aiuto che date a tutti noi dirigenti di ASD sportive a fini sociali e sportivi.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Dipende. Qual è il vostro anno sociale? Solare o scolastico?
      2. Al direttivo in carica al momento dell'assemblea.

      • Rispondi
        ASD Roll&Rock

        Il nostro anno sociale è solare dal 01 gennaio al 31 dicembre. Il CD nuovo è subentrato il 22/12/2015.
        Grazie

        • Rispondi
          TeamArtist

          Al nuovo. Quello vecchio non potrebbe manco volendo (formalmente).

  86. Rispondi
    Lucia

    Buongiorno,
    faccio parte di un'associazione culturale senza fini di lucro e mi trovo a dover redigere il rendiconto.
    Volevo sapere:
    1) devo redigere un rendiconto Finanziario/x Cassa o Economico/Patrimoniale? Non conosco la differenza sostanziale tra i due;
    2) se il rendiconto chiude con un risultato positivo, l'anno dopo in che voce delle entrate dovrò inserirlo?
    3) se organizziamo uno spettacolo teatrale (coerentemente con lo scopo sociale di diffusione culturale) l'introito della vendita dei biglietti è da considerare una entrata istituzionale o un ricavo da attività commerciale?
    Come vede ho le idee un pò confuse..

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Economico/Patrimoniale è meglio
      2. Non andrà nelle entrate del rendiconto, ma in un fondo patrimoniale
      3. A chi è aperto?

  87. Rispondi
    Vale

    Salve,
    La nostra associazione è stata costituita a settembre 2015, e da statuto il nostro anno sociale va dal 1° settembre al 31 agosto..
    1) entro quando dobbiamo fare il primo REFA?
    2) tempo fa, da qualche parte (non saprei più indicare dove), avevo letto che per il primo anno andava fatto entro i primi 4 mesi dalla costituzione, è vero o anche il primo anno vale la regola dell'approvazione entro 4 mesi dalla FINE DELL'ANNO SOCIALE?
    3) pur non essendo previsto da statuto, è stato redatto e approvato il bilancio preventivo per primi 4 mesi dell'asd (settembre-dicembre) non ho però capito se è un passaggio obbligatorio, in tal caso bisogna ora redigere e approvare il bilancio preventivo per i mesi successivi?
    Grazie mille per le vostre preziose risposte
    Vale

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Entro 4 mesi dalla chiusura del primo anno sociale
      2. Falso, va fatto entro 4 mesi dalla chiusura dell'anno sociale
      3. Se non è previsto a statuto, potete non farlo

  88. Rispondi
    francesco cremona

    vorrei contribuire alla sistemazione della parte documentale e gestionale di un APS costituitasi nel febbraio 2013 sino ad oggi non ha operato e non ha redatto il rendiconto annuale nel 2014, è possibile redarre un unico rendiconto per gli anni 2014 e 2015, sebbene che non ci sono state entrate, non sono state definite neanche le quote annuali per i soci
    ritenendo che il 2016 si avvii l'attività concretamente dovendo convocare l'assemblea per definire le quote annuali e approvare il rendiconto dei due anni

    o quale altra possibile soluzione intraprendere

    vi ringrazio anticipatamente e resto in attesa di un vostro prezioso consiglio
    francesco cremona

    • Rispondi
      TeamArtist

      Deve essere preparato un rendiconto per ogni anno di attività, non potete cumularne due!
      Mi sembra che però ci siano dei dubbi in merito alla gestione associativa, che ne dice di parlarne in una consulenza? http://www.teamartist.com/consulting-appointment/

  89. Rispondi
    vittorio pisano

    Salve e complimenti per l'aiuto che date, vorrei sapere se il rendiconto annuale è obbligatorio inviarlo all'ufficio delle entrate e se fosse così ci sono modi per inoltrarlo senza rivolgersi a professionisti o CAF?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non è necessario inviarlo, è sufficiente che lo conserviate voi

  90. Rispondi
    ELVIRA BIANCO

    Buongiorno, faccio parte di una associazione culturale musicale. In una dispensa giuridico-fiscale prodotta dall'ente nazionale delle bande musicali si dice che l'assemblea deve approvare il rendiconto consuntivo annuale e la previsione di spesa annuale come disposto dall'art. 5 del D.Lgs. 460/97 e dall'art. 148 del TUIR. In questi articoli però si parla di "obbligo di redigere e di approvare annualmente un rendiconto economico finanziario secondo le disposizioni statutarie" e non si parla di previsione di spesa per l'anno successivo. Vi risulta che sia obbligatorio per legge la redazione e approvazione della previsione di spesa per l'anno successivo?
    Grazie per l'attenzione.
    Cordiali saluti
    Elvira Bianco

    • Rispondi
      TeamArtist

      E' obbligatorio redigere solo il Rendiconto di fine anno, non quello previsionale

  91. Rispondi
    Franco

    Complimenti innanzitutto per la serietà e competenza con le quali affrontate ogni tipologia di quesito.
    Vi domando:
    una APS (Ludoteca) ha l'obbligo di redigere anche la Relazione Sociale sulle iniziative e attività svolte?

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, non è obbligatoria

  92. Rispondi
    enza giordano

    ho costituito nel 2014 una ASD ma ho dimenticato di comunicare preventivamente alla SIAE l'adesione al regime fiscale L.398/91. Ho tenuto però un comportamento concludente tale da desumere l'adesione. Ho fatto comunicazione tramite VO allegato a unico. E' oppertuno fare la comunicazione tardivamente oppure no? e per il 2015?
    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si, fatela. Non è necessario ripeterla annualmente

  93. Rispondi
    Ilaria

    Buonasera,
    vorrei chiedere un'informazione con riguardo ad una APS.
    1. A seguito del rinnovo del Direttivo, quali sono le conseguenze della mancata approvazione da parte dell'assemblea del bilancio consuntivo relativo all'esercizio e dunque ai precedenti amministratori?
    2. In caso di approvazione l'assemblea può comunque esercitare azione di responsabilità nei confronti degli amministratori?
    3. E può incorrere in qualche responsabilità nei confronti dei terzi?
    Grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Dipende dalle motivazioni
      2. Dipende da cosa viene addebitato
      3. Certo
      Insomma... alla fine che han combinato i precedenti amministratori (di cui avete le prove ovviamente)? Se han rubato dei soldi è un conto se li hanno spesi male un altro.

      • Rispondi
        Ilaria

        In verità entrambe, sia distrazione di somme che cattiva amministrazione delle stesse. Cosa accade dunque in ciascuno dei due casi?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Nel primo caso va fatta una denuncia o un esposto ed una richiesta di risarcimento. Nel secondo bisogna sfiduciare il direttivo.
          Dovrete quindi poi tornare in Assemblea con un REFA nel quale indicherete le somme distratte e le somme mal amministrate, chiedendo comunque il voto di approvazione. Avrete così mostrato di aver compreso i problemi connessi alla gestione e di aver fatto il possibile sia per recuperare il maltolto sia per rendere trasparente la questione. Ricordatevi infatti che l'approvazione del Rendiconto è un momento indispensabile per una no-profit.

  94. Rispondi
    orazio melotto

    Buona sera sono il presidente di una asd di pesca sportiva al suo primo incarico e volevo un chiarimento:
    Se organizziamo un campionato sociale per esempio composto da 5 gare con un iscrizione a gara di 5 € per gare e per singolo socio e le premiazioni finali sono date dalla suddivisione del totale delle iscrizioni divise per i primi 3 finalisti:
    1. contabilmente come faccio a registrare il tutto e i premi li posso dare?
    2. e se si devo farlo con assegno?

  95. Rispondi
    Ricardo

    Buongiorno,

    ai fini del REFA, per quanto riguarda il conto corrente:

    1. bisogna tenere conto della "Data Valuta" o della "Data Contabile"?
    2. Es. la banca ci addebita la tenuta conto mese AGOSTO con Data Valuta 31/08/15 MA Data Contabile 04/09/15, dove lo rendicontiamo? anno precedente o anno nuovo corrente?
    3. Es. pagamento (bonifico) ricevuto 05/09 ma fa riferimento all'esercizio finito ad agosto. Dove si rendiconta? anno precedente concluso o anno corrente nuovo?

    Grazie mille!

    • Rispondi
      TeamArtist

      Bisogna ragionare per competenza, dunque per "data contabile".

  96. Rispondi
    Roby

    Buonasera! Cortesemente…
    1.Eventuali ispezioni presso la sede sociale di una A.S.D. ( con riferimento all’idoneità igienico-sanitaria della palestra sede dei corsi in cui si è svolta una pizzata/cena sociale inserita in rendiconto), potrebbero dar luogo a contestazioni per l’assenza dei relativi permessi, ovvero delle dovute certificazioni, anche successivamente all’organizzazione di tale momento sociale? Oppure solo “durante” il suo svolgimento?
    2.Inoltre, se l’ispezione venisse effettuata presso la separata sede legale dell’Associazione, anche in questo caso potrebbero chiedermi di fornire loro un’adeguata certificazione di idoneità, sempre con riferimento alla pizzata/cena sociale rendicontata?
    GRAZIE MILLE!

    • Rispondi
      TeamArtist

      1) Certamente
      2) Certamente

  97. Rispondi
    raffaella abeniacar

    in qualità di president di una associazione culturale nata il 15 sett.2o14,
    1. dovevo far approvare il rendiconto finanziario entro il 30 aprile del 2o15?
    2. Era obbligatorio?
    3. e ora che faccio?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Dipende da quando è stato chiuso l'anno sociale
      2. SI
      3. Vedi 1

  98. Rispondi
    Dario

    Salve, avrei una domanda riguardante il bilancio. Se io ad esempio avessi speso di tasca mia 50 euro per l'associazione (ad esempio per l'acquisto del sito web), ma lo avessi fatto prima della registrazione dell'associazione stessa, come posso metterla a bilancio? Posso inserire tranquillamente una spesa effettuata per l'associazione prima della sua registrazione? E posso essere rimborsato di tali soldi?

    Grazie in anticipo

  99. Rispondi
    gianni

    ....per avere la risposta del quesito di poco fa, devo pagare?...quanto?

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, il nostro blog è gratuito per le associazioni

  100. Rispondi
    gianni

    Il presidente può convocare l'assemblea ordinaria dei soci (annuale e obbligatoria dopo fine anno sociale-31 dicembre nostro statuto)il 29 settembre 2015, per presentare e far approvare il bilancio preventivo 2015 e 2016 assieme-senza però voler e aver fatto approvare il bilancio consuntivo 2014 (cioè mai presentato in assemblea dei soci, perché l'attuale presidente dice che a lui non riguarda perché non era presidente nel 2014)e senza presentare il bilancio consuntivo 2015? Sono consigliere del direttivo, ma quanto scritto non mi è stato comunicato prima, ne invitato a discuterne in consiglio. Se no, cosa succede? (Ovviamente ci sono problemi con le gestioni precedenti degli ultimi 4 anni.)

    • Rispondi
      TeamArtist

      Il rendiconto (non bilancio!) del 2014 si sarebbe dovuto approvare entro il 30 aprile 2015, e l'attuale presidente ne è comunque responsabile. Legga questo nostro post.
      Detto questo, l'approvazione del preventivo per la nuova stagione non è obbligatorio per legge, ma lo diventa solo se previsto nel vostro statuto

    • Rispondi
      gianni

      Egregio TeamArtist, purtroppo ho un grande bisogno di voi, delle vostre risposte e consigli. Purtroppo sono "solo", ma vorrei non desistere, aiutatemi!

      Il bilancio (rendiconto) consuntivo 2014, può essere presentato all'assemblea dei soci:
      1)Senza esser stato messo tra i punti in discussione nella convocazione dell'assemblea.Quindi io come Consigliere del Direttivo non ne sapevo nulla.
      2)Senza esser stato prima redatto e discusso e approvato dal Consiglio Direttivo in carica, in una riunione dello stesso e messo a verbale.
      3)Fuori tempo, e cioè il 29 settembre 2015. E non entro 4 mesi dalla scadenza anno sociale (scade il 31 dicembre)
      4)Senza la visione e il parere scritto dei Revisori dei conti, da presentare all'assemblea dei soci.
      5)Senza aver dato tempo agli associati di poter visionare la documentazione con cui deve essere redatto il rendiconto.
      6)Presentato non dal presidente del Consiglio Direttivo 2015 in carica, ma dal presidente in carica nel 2014, con un proiettore, spiegazione veloce e non documentata.Faccio presente che del 2014 non esistono verbali di riunioni C.D. ne di assemblee soci, e probabilmente neanche del 2011-2012-2013.
      Ovviamente il presidente in carica ha permesso il tutto e l'Assemblea dei soci presenti (diciamo purtroppo,"non soci")ha approvato quel bilancio.
      7)Non essendo stato presente all'Assemblea, posso richiedere copia, o comunque visione, del verbale dell'assemblea e la documentazione con la quale è stato redatto il rendiconto 2014, e cioè fatture, scontrini, ricevute estratti conto e altro. O possono distruggere tutta la documentazione subito dopo l'approvazione?
      8)Possono essere denunciate o altro, queste inosservanze dello Statuto Sociale e di varie Norme, Leggi e regole? E a chi e come?

      Tra l'altro avevo fatto conoscere a vari soci e anche al presidente, il vostro sito "TeamArtist", ma evidentemente non vi hanno "amato".

      Grazie per quanto mi sarà risposto.
      Cordiali saluti.

      • Rispondi
        TeamArtist

        1. No
        2. No, altrimenti cosa presentate in assemblea?
        3. No, siete fuori tempo
        4. Dipende cosa è previsto a statuto, sono una figura non obbligatoria
        5. Si
        6. No
        7. Si. Legga questo nostro post
        8. Si, all'agenzia delle entrate

  101. Rispondi
    Mariateresa

    Buongiorno!
    Su di un foglio cassa:
    a)le uscite effettuate tramite "bollettini postali" o "carta postepay" e tutte quelle in cambio di "fattura" o "scontrino fiscale", vanno sotto la voce "CASSA" ??
    b)quelle, invece, effettuate tramite conto corrente vanno sotto la voce "BANCA" ??
    c)i bonifici bancari/postali, infine, si collocano sotto l'una o l'altra voce, in base al metodo scelto dall'ordinante (conto corrente o contanti) per il trasferimento della somma??

    Ringrazio in anticipo...

  102. Rispondi
    Mariateresa

    Gentilissimi,
    a)è possibile specificare la dicitura "Open-Day" su di un volantino di una ASD che intende presentare i propri corsi, dalle 20:00 alle 22:00 di un giorno specifico?
    b)oppure è necessario che la presentazione avvenga in un orario più ampio, tipo dalle 15:00 alle 22:00, per poter parlare di "Open-Day"?
    Ringrazio anticipatamente.

    • Rispondi
      TeamArtist

      a. Si
      b. Non è necessario

  103. Rispondi
    DELIA

    Salve gentilissimi...

    1.E’ possibile organizzare una cena sociale, ovvero una semplice pizzata tra soci, all’interno della propria sede sociale, nel caso in cui questa fosse una palestra scolastica?
    2.Quest’ultima dovrebbe possedere determinati requisiti?
    3.Se sì, quali in generale?

    GRAZIE MILLE.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Se non siete voi a cucinare, si
      2. No
      3. Vedi sopra

      • Rispondi
        DELIA

        Perfetto, quindi correggetemi se sbaglio... Se un'Associazione organizza un buffet inaugurativo oppure una pizzata, senza che nessuno cucini in quell'ambiente che nel nostro caso è una palestra scolastica, non sussiste l'obbligo all'idoneità per la somministrazione di cibo e bevande e non si corre il rischio di eventuali contestazioni di natura igienico-sanitaria. E' tutto corretto? Attendo cortese risposta...

        • Rispondi
          TeamArtist

          In realtà sussiste comunque l'obbliga di avere il permesso riguardo le norme igienico sanitarie.

        • Rispondi
          TeamArtist

          Dipende, questi cibi vengono offerti o viene corrisposta una somma in denaro dai soci?

          • DELIA

            Nel nostro caso, viene corrisposta una somma dai soci. Cosa cambierebbe, invece, se i cibi venissero offerti? GRAZIE.

          • TeamArtist

            Ti invito a leggere questo nostro post dove viene spiegato tutto nel dettaglio. Clicca qui

  104. Rispondi
    Luca

    Buongiorno, tempo fa le avevo richiesto una consulenza in merito alla mancata approvazione dei soci del bilancio consuntivo. La ringrazio per la risposta nella quale indicava che il Direttivo,, anche se non previsto, doveva dimettersi. Ora dopo mesi di silenzio, a parte i viaggi di piacere sociali, il Presidenti e co. indicono una riunione del Direttivo dove vogliono riproporre il Bilancio in nuova assemblea dei soci.
    1. E' possibile tutto questo???
    2. In cosa si incorre legalmente?? La ringrazio anticipatamente
    Luca

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si, ogni anno devono proporlo, ma voi non siete obbligati ad approvarlo!
      2. Legalmente il presidente è responsabile, in caso di multe o sanzioni può arrivare a dover utilizzare il proprio patrimonio personale

      • Rispondi
        luca

        Non ho capito la risposta. Io intendevo capire se è possibile farsi approvare un bilancio consultivo già bocciato in assemblea dei soci o se invece una volta bocciato è bocciato...anche perchè i soci non hanno chiesto una nuova assemblea dove venisse riproposto il bilancio corretto e/o retificato. Ad oggi c'è un nuovo Direttivo che vuole riproporre il bilancio per ottenere i contributi provinciali. Mah... grazie anticipatamente...

        • Rispondi
          TeamArtist

          E' certamente possibile. Ma per riuscirci si dovrebbe andare a risolvere i dubbi dei soci che lo bocciarono...

  105. Rispondi
    Paolo

    Salve, vorrei porre un quesito. Siamo una associazione sportiva dilettantistica. Abbiamo un nuovo C.D. eletto a giugno 2015 (subentrato al precedente decaduto in seguito a diverse dimissioni soprattutto per la poca trasparenza della gestione) che ha scoperto solo ora che nel bilancio consuntivo 2014, approvato ad aprile 2015, le “spese varie” in uscita, pari a 800€, erano in realtà dei rimborsi forfettari, per attività di tecnico, che il vecchio presidente si è “autocorrisposto” senza che tali uscite risultassero autorizzate da nessuna riunione del precedente CD (che non era d’accordo nel corrisponderli perché c’era il timore che fossero considerati come un conflitto di interessi e comunque una ridistribuzione degli utili). Siamo piuttosto contrariati, per usare un eufemismo ma non sappiamo quali sono le strade che potremmo percorrere e vorremmo chiedere una vostra opinione.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Purtroppo se sono state approvate dall'Assemblea non potete fare nulla...

      • Rispondi
        Paolo

        Grazie per la risposta.
        Se in futuro dovessimo accorgerci di una situazione simile, prima dell'approvazione dei soci in assemblea, cosa possiamo fare?
        Grazie ancora

        • Rispondi
          TeamArtist

          Il potere di approvare il bilancio è dell'Assemblea, quindi se vi accorgete di una gestione sbagliata (più o meno volontaria) non approvatelo

  106. Rispondi
    Maria Sole

    Salve gentilissimi, ci terrei a chiedervi:
    1)in relazione ad un prestito infruttifero fatto dal Presidente all'Associazione che egli stesso rappresenta (metodo di pagamento PostePay), quali sono precisamente le voci, le entrate e le uscite che bisogna specificare su di un eventuale foglio cassa?
    2)chi decide, poi, tramite verbale, quando ed in che modo verrà restituito tale prestito al Presidente??
    3)il verbale di cui sopra va redatto prima o dopo il prestito?
    Ringrazio anticipatamente!

    • Rispondi
      TeamArtist

      1) In entrata va registrata un'entrata con importo complessivo del prestito.
      2) Il consiglio direttivo.
      3) Prima.

      • Rispondi
        Maria Sole

        1)Ok per l'entrata, mentre come uscita per l'associazione, in caso appunto di prestito infruttifero da socio, cosa specificare nel foglio cassa, nulla?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Essendo un prestito e non una donazione, andrà/andranno rilevata/e in uscita la/le uscita/e per la restituzione di tale debito a seconda che avvenga in un'unica soluzione o in più momenti, senza rilevare ovviamente gli interessi, essendo infruttifero.

          • Maria Sole

            Perfetto, quindi, volendo ricapitolare, su di un foglio cassa:
            1 -in "entrata" per l'associazione, si avrà il prestito infruttifero del socio/Presidente
            2 -in "uscita" per l'associazione, si avrà la restituzione (in unica soluzione o in più momenti) di tale prestito al socio/Presidente.
            3. La mia ultima domanda in merito è la seguente... L'acquisto del sito web per l'associazione (effettuato tramite postepay del socio/Presidente) va o meno ad aggiungersi alle "uscite" della stessa associazione, da indicare sempre sul foglio cassa?
            GRAZIE

          • TeamArtist

            1. Si
            2. Si
            3. Si può aggiungere

          • Maria Sole

            " 1. Si
            2. Si
            3. Si può aggiungere "

            Ok gentilissimi, si può aggiungere anche quest'uscita, ma sarà quindi lecito specificare sul foglio cassa il N. Carta POSTEPAY del socio/presidente, come descrizione della suddetta uscita per acquisto sito web da parte dell'A.S.D. ?? Correggetemi nel caso io fossi in errore, magari specificando la giusta soluzione. Grazie.

  107. Rispondi
    GRAZIELLA

    Buonasera, faccio parte del direttivo di una associazione culturale. Gradirei sapere se nasce una responsabilità diretta dei singoli componenti, quando si approva un bilancio consultivo con una gestione scorretta e non trasparente da parte del presidente che ha operato senza condividere con il direttivo spese ed entrate. Di fronte ad un controllo fiscale chi approva diventa per cosi' dire "complice" delle mancanze del presidente??
    Ringrazio vivamente.

  108. Rispondi
    GRAZIELLA

    BUONASERA, SONO UN REVISORE DEI CONTI DI UNA ASSOC. CULTURALE NOPROFIT CON POCA ESPERIENZA.
    ABBIAMO EFFETTUATO IL CONTROLLO CONTABILE PRIMA DELL'APPROVAZIONE BIL CONSULTIVO ED E' EMERSA UNA GESTIONE SCORRETTA CON AMMANCHI DI CASSA E SPESE EFFETTUATE DAL PRESIDENTE SENZA CONDIVISIONE CON IL DIRETTIVO MA DECISE PERSONALMENTE. DA CIO' NE SONO DERIVATE MINORI ENTRATE PER L'ASSOCIAZIONE IN QUANTO HA FAVORITO QUALCUNO A SCAPITO DI ALTRI. DOPO TRE RIUNIONI LE FATTURE SONO STATE DA LUI SALDATE IERI DOVEVAMO VOTARE IL BIL. CONSULTIVO. ALCUNI SOCI HANNO VOTATO NO, MOTIVANDO LA NEGAZIONE CON LA CATTIVA GESTIONE AMMINISTRATIVO/CONTABILE. NE E' DERIVATA UNA ANIMATA DISCUSSIONE IN QUANTO IL PRESIDENTE AFFERMA CHE SE IL BILANCIO E' STATO CONTABILMENTE PAREGGIATO BISOGNA VOTARLO POSITIVAMENTE.LA MAGGIOR PARTE DEI SOCI NON HA PIU' FIDUCIA DEL PRESIDENTE
    DOMANDE:
    1 SI PUO' DISAPPROVARE IL BILANCIO CONSULTIVO CAUSA CATTIVA GESTIONE ANCHE SE PAREGGIATO?
    2 SE LA MAGGIORANZA DISAPPROVANO IL BIL CONSULTIVO IL DIRETTIVO DECADE'
    3 ASSIEME AL BIL. CONSULTIVO VA APPROVATO IL BIL. PREVENTIVO?
    4 SE SI DISAPPROVA SOLO IL BIL PREV. 2015 DATO CHE NON CI SONO SOLDI IN CASSA IL DIR. DECADE?
    5 CAUSA INEFFICIENZA PRESID., QUASI TUTTI I SOCI COMPREESO IL DIRETTIVO, QUEST'ANNO NON HANNO PAGATO LA QUOTA ASSOC.; QUESTO VA AD INFICIARE LA REGOLARITA' DEL DIRETTIVO?
    GRAZIE MILLE E BUONA GIORNATA

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Certamente
      2. Non necessariamente, ma potete sfiduciare il direttivo
      3. Se lo statuto lo prevede, si
      4. Vedi 2
      5. La quota sociale deve SEMPRE essere pagata per essere in regola. Legga questo nostro post

  109. Rispondi
    GIUSEPPE

    Buonasera, in occasione di un buffet organizzato presso la sede sociale, ad es. per la riapertura delle iscrizioni a determinati corsi, e’ possibile o meno utilizzare l’avanzo di amministrazione derivante dall’operato dello scorso anno sociale, oppure anche in questo caso, come per le cene sociali, sarebbe visto il tutto come ripartizione di utili?? Grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      E’ considerabile analogo alla cena sociale

  110. Rispondi
    graziuccia

    Buonasera! Cortesemente, le "uscite" dell'Associazione relative alla stampa di volantini/manifesti ed al pagamento dei diritti di affissione, vanno inserite entrambe nel REFA ??

    • Rispondi
      TeamArtist

      Certamente, TUTTE le uscite vanno registrate

  111. Rispondi
    Maria Sole

    Salve carissimi, innanzitutto, complimenti per il blog! La domanda che vorrei porvi è la seguente:

    01)A Settembre 2014 mi è stata rilasciata fattura dalla tipografia incaricata di stampare manifesti e locandine per la nostra associazione sportiva, solo che la stessa pezza giustificativa è stata intestata a me che sono rappresentante legale dell'ASD, e non all'associazione. E' scontato che ho operato e quindi versato una determinata somma per conto dell'associazione, attingendo dall'avanzo, oppure il tutto mi potrebbe essere contestato perché occorreva farla intestare all'ASD direttamente?
    02)Se contestabile, con un verbale di direttivo, in cui si spiega che parte dell'avanzo è stato utilizzato dal Presidente per pagare le spese sopracitate per conto dell'associazione, si potrebbe risolvere?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Occorreva intestarla alla Associazione.
      2. Non è una soluzione perfetta ma è meglio che niente. In ogni caso... non perseverate con questi errori!

      • Rispondi
        Maria Sole

        Capisco, ma adesso ditemi, vale la stessissima cosa anche nel caso di pagamenti effettuati tramite bollettini postali (ad es. per fitto palestra), su cui bisognerà specificare che il versamento è stato effettuato dall’ASD, oppure qui va bene anche indicare il legale rappresentante/presidente??

        • Rispondi
          TeamArtist

          Non faccio bollettini postali da anni... dipende. Di chi sono i soldi?

          • Maria Sole

            a.I soldi, nel nostro caso, sono dell’Associazione e quindi ne deduco che avremmo dovuto specificare anche sui bollettini l’associazione stessa, piuttosto che il presidente, giusto?
            b.Oppure ciò ha rilevanza solo nel caso di fatture?
            c.Sempre secondo il nostro esempio, anche coi bollettini è possibile risolvere parzialmente specificando in un verbale che il presidente ha pagato per conto dell’associazione?

          • TeamArtist

            a. esatto
            b. vedi sopra
            c. Si

  112. Rispondi
    Mirko

    Buonasera, non è tempo di rendiconto economico, ma mi sorge un dubbio: oltre ad aver fatto come ben descritto nell'articolo, il rendiconto economico va inviato a qualcuno? Agenzia delle entrate, ecc?

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, a nessuno. A meno che non abbiate stipulato qualche convenzione particolare o facciate parte di particolari registri pubblici o ancora abbiate partecipato a bandi che prevedano questo obbligo.

  113. Rispondi
    Roby

    Gentilissimi,
    1.è stato acquistato uno spazio web per la nostra associazione tramite ricarica postepay... come comportarsi, non bisogna inserir la spesa in bilancio?
    2.E' proprio necessario contabilizzare e giustificare l'acquisto di un sito web?
    2.2se sì, come ovviare nel nostro caso?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Perchè? Se i soldi sono dell'Associazione... certo che si!!!
      2. Se i soldi utilizzati sono dell'Associazione, si.
      2.2 Non capisco... perchè dovreste ovviare?

      • Rispondi
        Roby

        Cercherò di spiegarmi meglio... Dopo aver letto in codesto blog un pò di info al riguardo, ne ho dedotto che gli acquisti fatti tramite ricarica postepay non vanno assolutamente presi in considerazione come giustificativo per le associazioni. Quindi, è più opportuno non inserire tale spesa in bilancio oppure utilizzare un giustificativo che non avrebbe valenza? Grazie.

        • Rispondi
          TeamArtist

          Non capisco di cosa stia parlando. La postepay a chi è intestata?

          • Roby

            La postepay con cui è stata effettuata la transazione è intestata al Presidente dell’ASD, quindi, tale metodo di pagamento, vale o meno come giustificativo ed il tutto può essere inserito in contabilità?

          • TeamArtist
          • Roby

            Ok, ora le ultime 2 domande in merito:

            1. Se, per ipotesi, i soldi non fossero dell'associazione, il Presidente (avendo pagato di tasca sua) sarebbe tenuto ugualmente a giustificare l'acquisto del sito web dell'associazione stessa?
            2. Se sì, come?
            3. La ricevuta postepay come giustificativo dell'acquisto da parte del presidente non vale (se intendiamo inserirlo in contabilità), ok, e a detta vostra bisognerebbe trattare il tutto come prestito infruttifero... In quest'ultimo caso, quindi, varrebbe o meno la ricevuta postepay?
            GRAZIE

          • TeamArtist

            1. Si
            2. Con un verbale di direttivo
            3. Si, varrebbe

  114. Rispondi
    Massimo G.

    Salve carissimi, leggendo un po' il blog, mi sono già fatto una certa idea al riguardo, però vorrei ugualmente sottoporre alla vostra attenzione questa nostra situazione...

    1.1il direttivo, in riunione, ha deliberato preventivamente di raccogliere dei "contributi per cena sociale" tra i soci, in cambio di ricevuta generica, per l'organizzazione appunto di una cena sociale all'interno della propria sede sociale; inoltre, gli scontrini ricevuti dall'unico socio incaricato per la "spesa alimentare" saranno conservati ed inseriti in contabilità. Infine, grazie alla vostra risposte, ho capìto che l'importante è non attingere direttamente dall'avanzo di amministrazione (ripartizione utili), quindi l'intera procedura da me descritta è lecita o contiene errori?
    1.2se sì, cosa c'è da correggere?
    1.3è lecito che solo alcuni soci abbiano contribuito volontariamente all'organizzazione della cena, o anche in questo caso occorre una certa "democrazia" ?
    1.4è obbligatorio specificare tutti i soci che parteciperanno alla cena?
    Ringrazio in anticipo...

    • Rispondi
      TeamArtist

      1.1 Tutto ok dal punto di vista fiscale. Ma potete somministrare alimenti e bevande?
      1.2 vedi sopra
      1.3 è lecito e normale
      1.4 no

      • Rispondi
        Massimo G.

        Ringrazio per le vostre pronte risposte, e passo ad elencarvi ulteriori miei quesiti:
        a) Se la sede sociale non fosse idonea alla somministrazione di alimenti e bevande, ciò comporterebbe dei rischi solo in caso di controlli in quella stessa giornata, oppure potrebbe essere contestato il tutto anche in caso di controlli futuri?
        b) I contributi dei soci per cena sociale ed in cambio di ricevuta dall’associazione, devono essere necessariamente di pari importo, oppure possono anche essere “volontari” e quindi ciascuno decide quanto versare???
        c) E’ giusto, poi, specificare come causale “contributo (volontario) per cena sociale” sulle ricevute??
        d) In aggiunta, vorrei chiedere se può essere richiesto un contributo anche ai tutori legali dei soci minorenni che parteciperanno alla cena, e se tale contributo deve obbligatoriamente corrispondere alla quota più piccola ricevuta dall’asd, proprio perché relativa alla partecipazione di un minorenne. Grazie…
        e) L’intera procedura descritta per la cena sociale, inoltre, va o meno verbalizzata?
        f) Se sì, prima o dopo la stessa cena?
        g) Infine, in occasione di cena sociale organizzata in locale esterno, se i soci pagano alla romana in cambio di singoli scontrini, può essere contabilizzato il tutto nel refa dell’associazione?
        h) Cambia qualcosa se, invece, viene rilasciata unica fattura complessiva in cambio delle singole quote versate dai soci all’ingresso del locale, sempre in riferimento all’inserimento del giustificativo in contabilità?

        • Rispondi
          TeamArtist

          a. non capisco la domanda. Verrà contestato nel momento del controllo... per quel momento!
          b. Come preferite
          c. Si
          d. No. Non essendo soci questa è una attività commerciale.
          e. Non serve
          f. vedi sopra
          g. No
          h. Cambia rispetto a cosa?

          • Massimo G.

            a)mi faccia capìre meglio, mi verrebbe contestato solo in caso di controlli effettuati nella stessa giornata in cui si terrà la cena (un pò come accade per i controlli SIAE), oppure mi può essere contestato anche in caso di controlli nei giorni successivi?
            d-1)mi spiego meglio... se alla cena partecipassero dei soci minorenni, è lecito rilasciare ricevuta intestata ai loro tutori legali, specificando però che si tratta del contributo volontario versato dal minore rappresentato?
            d-2)tale contributo dei soci minorenni, deve obbligatoriamente essere "inferiore" rispetto a quello dei soci adulti?
            d-3)se sì, il tutto andrebbe verbalizzato?
            h)sia che il proprietario del locale esterno rilasci singoli scontrini, sia che rilasci unica fattura complessiva, la cena sociale non andrebbe cmq inserita in contabilità, oppure la fattura fa la differenza?

          • TeamArtist

            a. Potenzialmente anche in giorni successivi.
            d1- si
            d2- no
            d3- non ne vedo la ragione. Perchè questo dubbio?
            h) va inserita in contabilità solo se è pagata dalla Associazione e intestata alla stessa.

          • Massimo G.

            Ok, mancano solo gli ultimissimi dettagli, dopodichè non disturberò più in merito alla questione…
            1.Se la somma complessiva dei contributi versati dai singoli soci (in cambio di ricevuta) dovesse superare la reale uscita monetaria sostenuta per la spesa alimentare, il resto, anche se di pochi spiccioli, dove andrebbe a collocarsi, nell’avanzo di amministrazione??
            2.Se sì, il tutto andrebbe verbalizzato?
            3.In cambio di tali contributi per cena sociale, è più opportuno rilasciare ricevute generiche oppure bisogna ricorrere alle ricevute per erogazione liberale?
            4.Per caso, la 3 dipende dal fatto che i contributi dei soci siano o meno volontari, e cioè con importo scelto da loro stessi?
            Ringrazio in anticipo!

          • TeamArtist

            Mi rendo conto che sia molto lontano dall'aver compreso come si gestisce una Associazione no profit. Le conviene partecipare al prossimo Corso che faremo per dirigenti di Associazione.

          • Massimo G.

            La ringrazio vivamente per l'invito, che prenderò di sicuro in considerazione, però ci terrei al fatto che rispondeste almeno alle 4 domande da me poste in precedenza, perché eventuali controlli (ne sono già stati fatti parecchi nella mia zona) non aspetterebbero di certo la mia partecipazione al corso!
            Attendo Sua cortese risposta...

          • TeamArtist

            Ha visto a quante domande abbiamo già risposto da quando ha aperto il thread? Per pura cortesia risponderò anche alle ultime ma temo che non le comprenderà, proprio per la mancanza di formazione specifica:
            Ok, mancano solo gli ultimissimi dettagli, dopodichè non disturberò più in merito alla questione…
            1. No, nelle entrate istituzionali da soci
            2. No
            3. Ricevute generiche. Le ricevute per erogazione liberale sarebbero un falso in questo caso perchè ci sarebbe un nesso causale.
            4. No, dipende dal nesso causale.

  115. Rispondi
    Laval

    Salve,
    vorrei alcune informazioni su come gestire un associazione dal punto di vista fiscale in caso di controlli.
    Ho un associazione attiva da piu di tre anni. Ho effettuato solo un evento con l'associazione e a giorni vorrei chiuderla.
    1) Cosa devo fare per chiuderla?
    2) Cosa devo fare dal punto di vista fiscale per essere apposto in caso di controlli?
    3) Devo eseguire dei bilanci?
    4) Ho acquisito 1000 soci a questo evento ma poi non hanno più pagato la quota associativa negli anni successivi, sono considerati ancora soci?
    5) Se mi potete dire tutti i documenti e le carte da preparare sarei molto contento.
    Grazie mille.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Legga questo nostro post.
      2. Tutto questo blog cerca di rispondere a questa domanda! Cominci a leggerselo tutto
      3. Il Refa entro 4 mesi dalla chiusura dell'anno sociale a patto che il vostro statuto non abbia impegni più stringenti.
      4. Legga questo nostro post.
      5. vedi 2.
      5. Come detto, non è roba da 5 mintuei e i

  116. Rispondi
    Associazione di promozione sociale no profit

    Ho il mod EAS ma non so se la commercialista mi ha iscritto anche a qualche registro di promozione sociale regionale o nazionale visto che non mi ha comunicato mai niente Se non lo ha fatto cosa posso fare.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se lo avesse fatto, lo saprebbe. Dalla Provincia e dalla Regione l'avrebbero infatti contattata mille volte (e poi i registri sono pubblici, potete quindi consultarli e controllare).
      Perchè non provvedete adesso a farlo?

  117. Rispondi
    luca

    Ieri c'è stata l'assemblea annuale per l'approvazione del bilancio consultivo. Il collegio dei Sindaci (Revisori) ha provveduto alla lettura della relazione annuale e questi dopo ben 20 punti dove venivano segnalate anomalie al bilancio, tra cui spese non approvate dal Direttivo, hanno bocciato il Bilancio conto consultivo. Si è proceduto ad una discussione accesa dei soci, indignati, nei confronti del Direttivo ed alla fine il bilancio conto conslutivo è stoto bocciato. Poi i soci hanno chiesto anche il voto dell'assemblea per le dimissioni in blocco del Direttivo, ma il Presidente e altri hanno proferito che non essendoci nel'ordine del giorno e con solo "varie ed eventuali", il voto va portato alla prossima assemblea.
    Chiedo, visto il vostro articolo, allora il Direttivo è decaduto in base alla legge e codice civile essendo il Bilancio conto consultivo stato bocciato???

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, non è decaduto. Ma in questi casi le dimissioni sono praticamente d'obbligo.

  118. Rispondi
    Mariateresa

    Buon pomeriggio carissimi, cortesemente:
    a)Fermo restando che le quote associative debbano essere uguali per tutti i soci, è possibile, invece, differenziare le quote mensili di partecipazione ai corsi (del tipo, chi partecipa al corso X paga 15€ e chi invece partecipa al corso Y paga 20€) ??
    b)E' lecito, poi, mettere il tutto sul sito dell'associazione stessa?
    Ringrazio anticipatamente!

    • Rispondi
      TeamArtist

      a. Si
      b. Si

      • Rispondi
        Mariateresa

        Un’ultima al riguardo:
        c)Vale lo stesso discorso anche nel caso in cui si volesse specificare, sul sito e non, che i soci pagherebbero una quota mensile X se frequentassero 2 corsi, mentre una quota mensile Y se ne frequentassero 3 ??

        • Rispondi
          TeamArtist

          Si. Non capisco il dubbio da dove nasca...

  119. Rispondi
    WILMA

    Scusate, volevo aggiungere...
    La pubblicità fatta all’associazione tramite volantini, locandine e manifesti, rientra o meno nella definizione di “attività di promozione sociale” ??

    • Rispondi
      TeamArtist
      • Rispondi
        WILMA

        Ok, e quindi, se si seguono quei suggerimenti su come creare dei buoni volantini/manifesti che non potrà essere preso di mira da eventuali controlli, potranno essere collocati poi gli stessi nella definizione di "attività di promozione sociale" ??

        • Rispondi
          TeamArtist

          Non vedo perchè no.

  120. Rispondi
    WILMA

    Buon pomeriggio... Cortesemente, potrei sapere se per "attività di promozione sociale" s'intende semplicemente l'insieme dei corsi, delle cene e dei saggi svolti all'interno di un'associazione, o ci si riferisce anche ad altro? Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si intende in senso ampio qualsiasi "attività di utilità sociale a favore dei soci e dei terzi".

      • Rispondi
        WILMA

        E quindi corsi, cene e saggi, rientrano o meno in tale definizione?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Non in assoluto! Dipende da come sono organizzati. Ma sta a voi capirlo e giustificarlo in caso di rilievo da parte dell'autorità finanziaria.

  121. Rispondi
    Roby

    Gentilissimi, scusate, potrei sapere cosa conta veramente in caso di ispezione fiscale, in merito alla partecipazione alla vita sociale dei singoli soci? Contano solo le eventuali risposte di quest’ultimi o è obbligatorio conservare anche gli/le scontrini/ricevute (non inseriti/e in contabilità) di eventuali cene sociali?
    Grazie mille

    • Rispondi
      TeamArtist

      Faccio fatica a capire il quesito. Può riformularlo? In linea generale si devono conservare TUTTE le pezze giustificative di TUTTE le spese dell'Associazione.

      • Rispondi
        Roby

        Cercherò di farmi capìre... Gli scontrini e le ricevute dell'associazione vanno conservati tutti, anche se non vengono inseriti in contabilità dall'associazione stessa, come nel caso di spesa per cena sociale?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Vanno conservati TUTTI, e DEVONO ESSERE TUTTI REGISTRATI in contabilità!

  122. Rispondi
    Vincenzo

    Salve, ho letto su internet, e confermato da altre persone, che non è obbligatorio rilasciare ricevuta (generica) per la quota associativa ovvero quando una persona versa la somma dovuta per tesserarsi quale socio della Associazione, ma è facoltativo il rilascio della ricevuta perchè è da considerarsi solo una buona norma di trasparenza e correttezza verso i soci.
    Mi potete confermare o meno l'obbligatorietà del rilascio della ricevuta generica sul versamento della quota associativa? Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Le confermo la non obbligatorietà.
      Detto questo, il non farla vi espone a due pericoli. Chi partecipa ai nostri corsi e convegni... lo sa! 😉

  123. Rispondi
    bartolo

    Salve, gentilmente, vorrei rispondeste ai miei seguenti quesiti:

    a)La firma sulle ricevute generiche da rilasciare ai soci corsisti, può indifferentemente essere posta sia dal presidente che dal segretario, oppure è preferibile che lo faccia solo il presidente?

    b)Come “causale” di pagamento sulle ricevute, cosa si dovrà specificare, semplicemente “quota di partecipazione alle attività sociali” oppure “quota per corso xXx” ??

    Ringrazio in anticipo!

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Da chi prende i soldi ed emette le ricevute!
      2. Contributo soci per partecipazione al corso XY

  124. Rispondi
    Marzia

    2.Nel caso la propria associazione fosse affiliata ad un determinato ente, lo stesso cui i soci hanno chiesto il tesseramento, è un problema se il tesserino tecnico del maestro/presidente (diplomi conseguiti) riporta l'affiliazione ad un altro ente?

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      In linea di massima, no. Ma molto dipende dalle regole dell'ente cui OGGI siete affiliati.

  125. Rispondi
    Marzia

    Salve gentilissimi, porgo alla Vostra cortese attenzione i seguenti quesiti...

    1) In caso di saggio di fine anno (ingresso gratuito solo soci), se esso venisse organizzato all'interno della propria sede sociale/palestra scolastica (per l'utilizzo della quale si paga già un fitto mensile), avendo già onorato i diritti SIAE per lo svolgimento dei corsi di ballo, si è tenuti o meno ad un ulteriore esborso SIAE per il saggio in questione?

    Ringrazio in anticipo.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. A mio parere assolutamente no, a patto che non usiate musica soggetta a diritti.

      • Rispondi
        Marzia

        1a.quindi, fatemi capìre, inserendo come "uscita" anche quella relativa al saggio di cui sopra, oltre alla spesa per eventuale buffet e per il fitto ore aggiuntive, non saremmo obbligati a specificare anche un'uscita per diritti siae, se si usasse musica priva di diritti?
        1b.alla lettura della voce "saggio di fine anno", eventuali controlli, ad esempio dopo pochi giorni dall'evento, come farebbero a fidarsi del fatto che non sia stata davvero usata musica soggetta a diritti?
        Grazie...

        • Rispondi
          TeamArtist

          1a. Non capisco io... la pagate o no la Siae?
          1b. Non è questione di fiducia. Se controllano, controllano DURANTE e non DOPO!

          • Marzia

            1a. La SIAE viene pagata annualmente dall'associazione per le sole attività didattiche, quindi per i corsi di ballo. Nell'esempio riportato precedentemente, quindi, m'interesserebbe capìre se siamo tenuti a pagarla anche in occasione del saggio di fine anno, che si svolgerà nella stessa sede dei corsi, oppure se tale obbligo decade solo ed esclusivamente nel caso in cui si usasse musica priva di diritti. Vorrei capìre questo, cortesemente. Attendo una vostra risposta 🙂

          • TeamArtist

            Potreste dover pagare una integrazione. Ma dovete, appunto, approfondire con la Siae e non con noi!

  126. Rispondi
    WILMA

    Salve carissimi, avrei alcune perplessità...
    Mettiamo il caso che una ASD senza partita iva che, per sede sociale non idonea alla somministrazione di cibo e bevande, decida di organizzare una o più cene sociali in locale esterno, tipo balera o ristorante, e di attingere direttamente dall'avanzo di amministrazione;
    1) in questo caso, è possibile inserire in bilancio l'uscita complessiva relativa alla/e cena/e svolta/e?
    2) sempre seguendo l'esempio, è valida come pezza giustificativa l'eventuale ricevuta fiscale rilasciata dal proprietario stesso del locale?
    3) è opportuno verbalizzare il tutto?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Occhio che sembra proprio una illecita suddivisione di utili.
      2. No, serve fattura
      3. Si... ma vedi 1.

      Viste le domande fossi in lei verrei a fare questo nostro corso.

      • Rispondi
        WILMA

        Capisco, ma, in ultima analisi:
        1)se la cena sociale, invece, venisse svolta all'interno della propria sede, attingendo dall'avanzo di amministrazione, verbalizzando il tutto e conservando gli scontrini fiscali come pezza giustificativa della spesa (cibo e bevande) effettuata (per gli alimentari è difficile che venga rilasciata fattura); in questo caso, sarebbe lecito?
        2)infine, è davvero importante il come arrivare a giustificare una cena sociale, oppure, in caso di controlli, è sufficiente che gli stessi soci confermino di averne preso parte e quindi che si sia svolta vita sociale all'interno dell'associazione?
        Grazie...

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. Non funzionerebbe nè sotto il profilo igienico sanitario, nè sotto il profilo del no profit (ripartizione degli utili). Detto questo, sono attività fatte comunemente e non le ho quasi mai viste contestare (basta non esagerare).
          2. Direi che non cambia nulla sotto i profili accennati sopra.

  127. Rispondi
    Giulia

    Gentile consulente, poichè nel nostro primo anno sociale (durato solamente 4 mesi dato che stava per iniziare il secondo), non avevamo ancora un IBAN ed abbiamo dovuto acquistare il sito internet quindi, pagare online dal CC del Presidente ma inserendo il CF dell'associazione per poter avere la fattura:
    1. come dobbiamo riportare questa spesa tra i costi, nel REFA?
    2. Inoltre poiché vorremmo giustamente rimborsare il Presidente di questa spesa che diversamente non poteva esser fatta, tramite le quote associative che ovviamente sono state ricevute in contanti(importo totale inferiore ai 1000€) e rilasciata la ricevuta, a chi occorre indirizzare la domanda di rimborso dato che solitamente viene sottoposta all'approvazione del Presidente e quindi potrebbe andare, immagino, in conflitto d'interesse? Al vice-presidente?
    La ringrazio anticipatamente

  128. Rispondi
    Chiara

    Salve,un dubbio...
    1. Ma se va presentato 4 mesi prima della fine dell'anno sociale... Immagino non includerà le entrate/uscite dei 4 mesi successivi! Giusto?
    2. A questo punto per una asd che si ferma in estate o che comunque l'anno sportivo si chiude il 30 giugno non sarebbe comodo far chiudere l'anno sociale a 31 ottobre (o comunque il 31 dicembre)?
    In questo modo i bilanci sarebbero "sincronizzati" con l'attività è più facilmente leggibili dai soci.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Giusto
      2. L'anno sociale deve durare 12 mesi. Potete decidere voi in quale giorno dell'anno farlo partire, a vostro piacimento e comodità. Legga questo nostro post.

      • Rispondi
        Chiara

        1) no un momento ho letto l'altro articolo! l'approvazione è da fare entro 4 mesi dalla conclusione e non prima della conclusione dell'esercizio.

        • Rispondi
          TeamArtist

          Meno male!

  129. Rispondi
    Alessia

    Gent.le consulente, siamo una odv che deve fare il suo primo bilancio. Abbiamo preso il documento fac-simile sul vostro blog (rendiconto economico) per poter fare il nostro primo bilancio preventivo e consuntivo. Aprendo questo file abbiamo notato che è suddiviso in due parti "rendiconto economico" e "stato patrimoniale".
    1. Per questo vi chiedo se siamo obbligati a compilarli entrambi o se "lo stato patrimoniale" è solo per le organizzazioni no profit a scopo commerciale (oltre che per le for-profit)
    2. Inoltre, è corretto compilare il vostro documento "rendiconto economico" per poter fare il bilancio?
    3. Se no, avete altri fac-simile?
    4. se invece va bene, occorre compilarlo 2 volte, ossia uno per il preventivo e una per il consuntivo?

    Grazie per l'attenzione, attendo risposta.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Provo a rispondervi ma non credo che comprenderete. Viste le domande fossi in lei verrei a fare questo nostro corso.

      1. Si
      2. Il REFA è il documento obbligatorio per le no profit. I "Bilanci" sono documenti molto diversi, devono essere certificati e fatti da un professionista.
      3. No
      4. Se a Statuto vi siete dati l'obbligo di fare i Bilanci invece del REFA (purtroppo un errore molto comune) il nostro facsimile non vi serve e dovete rivolgervi ad un professionista (vedi 1.).

  130. Rispondi
    Alessia

    Gent.le consulente,

    1. il rimborso spese per il volontario viene considerato come PARTITA DI GIRO?
    2. oppure, si riferisce solo agli utenti esterni e quindi non iscritti all'associazione come soci?
    3. Poiché abbiamo sostenuto spese minime ( € 0.50, ecc a scontrino ) e la cartoleria non ha rilasciato fattura, come è possibile rimborsare i soci volontari per tali costi?
    4. Bilancio consuntivo e preventivo sono due documenti distinti e separati oppure sono lo stesso documento?
    5. Nel bilancio preventivo che tipo di spese occorre inserire?
    6. La quota associativa può cambiare di valore rispetto all'anno precedente?
    7. se il bilancio consuntivo non dovesse corrispondere a quello preventivo ci sarebbero problemi?
    8. Se si, quali?
    9. é possibile usare una sim telefonica per l'associazione, intestata ad uno dei soci, in modo tale da non richiederne una nuova con i relativi costi di attivazione?
    10. è obbligatorio presentare lo stato patrimoniale?
    11. che differenza c'è tra rendiconto economico e bilancio consuntivo e preventivo?

    Cordiali saluti

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. ? No (ma intende forfettario o a piè di lista?)
      2. Non cambia nulla
      3. Con un rimborso a piè di lista
      4. 2 separati
      5. Quelle che pensate di andare ad affrontare (tutte).
      6. certo
      7. No, è normale. Dipende però da quanto si discosta
      8. Scarsa credibilità degli amministratori
      9. Se se la paga il socio, si
      10. Si
      11. I bilanci sono certificati e fatti da professionisti abilitati. I REFA no e sono molto più semplici.

  131. Rispondi
    Alessia

    Gent.le consulente,

    1. Il bilancio può essere chiuso in avanzo qualora questo fosse destinato per una spesa già stabilita, che avverrà durante l'anno seguente?
    2. E' possibile rimborsare un socio per una spesa che rientra nel precedente bilancio, se l'odv non aveva fondi per farlo prima?

    Attendo risposta. Cordiali saluti

  132. Rispondi
    Alessia

    Gent.le consulente,

    abbiamo effettuato una spesa online fatturata con il CF della nostra odv ma pagata con la carta prepagata personale del presidente, dato che ancora non avevamo un iban dell'associazione per cui, non potevamo fare diversamente. Abbiamo, quindi, rimborsato il presidente con il montante corrispettivo preso dalle quote associative (rilevate ovviamente in contanti per assenza IBAN) e fatto firmare un modulo di ricevuta per il rimborso.
    La procedura è stata corretta?

    • Rispondi
      TeamArtist
      • Rispondi
        Alessia

        Altra domanda:
        noi non abbiamo scritto "i soci fondatori x, y e z versano..." nell'atto costitutivo ma in un documento successivo, approvato in verbale dal consiglio direttivo "l'associazione restituirà il prestito infruttifero di euro xxx al socio yyy non appena le entrate lo permetteranno.. ". il montante è comunque inferiore a €77.47 per cui la ricevuta è stata rilasciata in assenza di marca da bollo. La procedura è stata corretta lo stesso o c'era l'obbligo di scriverlo nell'atto costitutivo?

        Attendo risposta.
        Cordiali saluti

        • Rispondi
          TeamArtist

          Corretta.

  133. Rispondi
    elisabetta

    salve,
    1. vorrei aprire un'associazione e non ho capito la differenza tra bilancio consuntivo e preventivo, potete darmi maggiori delucidazioni in merito?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Il Preventivo è una previsione di come immagine andrà l'anno che ancora deve venire. Il Consuntivo invece è il racconto di quello che è effettivamente successo nell'anno precedente. Detto questo, le Associazioni no profit se scrivono bene il loro statuto sono tenute alla sola redazione del Rendiconto.

      Viste le domande fossi in lei verrei a fare questo nostro corso.

  134. Rispondi
    Marco

    Buongiorno, vorrei da lei un riscontro..
    Faccio parte di una onlus con obbligo di redazione del bilancio entro il 30 aprile di ogni anno.
    Da nostro statuto l'assemblea in seconda convocazione deve essere fissata entro e non oltre 24 ore dalla prima.
    Il problema nasce proprio da qui in quanto l'assemblea in prima convocazione e stata fissata al 29 aprile (andata deserta) mentre la seconda e stata fissata il 6 maggio.
    A mio avviso tutto cio non é corretto.
    Attendo un Vostro parere.
    Cordiali saluti.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si, non è corretto. Ma in ogni caso c'è poco da fare ormai. Ed è meglio fare l'assemblea il 6 maggio che non farla proprio...

  135. Rispondi
    Alessia

    Gent.le consulente,
    1. poiché dobbiamo fare il nostro primo bilancio come OdV, solo che non ancora riusciamo ad avere un nostro IBAN, possiamo accettare le quote associative in contanti per poi versarle sul cc oppure dobbiamo aspettare di poter avere un iban e quindi, chiudere il bilancio senza le quote associative?
    2. Inoltre, se possiamo accettare i contanti, dobbiamo rilasciare una ricevuta?
    3. Se si, sulla causale dobbiamo scrivere "quota associativa" o "quota d'iscrizione" o altro?
    4. Occorre una riunione del consiglio direttivo per poter stabilire il montante della quota d'iscrizione?

  136. Rispondi
    lillo

    salve faccio parte di una aps. stiamo ultimando il rendiconto molto in ritardo!) seguendo il vostro schema, abbiamo preparato una relazione sul rendiconto.
    1) oltre a questo si deve fare altro cioè di deve fare lo stato patrimoniale o con in questo è già compreso tutto.
    2) se si c'è uno schema da seguire per le associazioni o è uguale
    3) nel vostro schema ho un dubbio dove inserisco le erogazioni liberali
    4) e i costi di costituzione

  137. Rispondi
    Alex

    Buongiorno, sono il vicepresidente di una associazione sportiva dilettantistica e volevo per favore chiedervi una cosa.
    1. Per l'approvazione del Rendiconto Economico Annuale relativo all'Anno 2014 il quorum dei soci (che da nostro statuto deve essere la maggioranza più uno) per la validazione dell'assemblea è relativo a quelli iscritti fino alla fine del 2014 o a tutti quelli iscritti fino alla data di convocazione (2015)?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Tutti coloro iscritti fino alla data di convocazione, maggiorenni, ed in regola col pagamento della quota sociale 2015-

      • Rispondi
        Alex

        Grazie infinite.

  138. Rispondi
    Leone

    Salve carissimi, volevo chiederVi se l'affiliazione presso un ente riconosciuto Coni va rinnovata ogni anno solare oppure ogni anno sociale, grazie. P.S. L'anno sociale dell'asd in questione, se può servire, va da settembre ad agosto dell'anno successivo. Attendo Vostra cortese risposta.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ogni anno sociale.

  139. Rispondi
    Luca

    Salve, siamo una piccola APS (7 soci) ci occupiamo principalmente di cultura, musica ed educazione. Vorremmo chiarirci su alcuni aspetti:
    1) Approvato il bilancio annuale (rendiconto+preventivo) con regolare verbale, dobbiamo depositarlo presso l'agenzia delle entrate pagando annualmente una tassa? (non abbiamo partita iva, solo CF, non abbiamo attività commerciale, solo spese di viaggio ed entrate per coprirle da parte di enti pubblici)
    2) E' possibile accettare come socio dell'APS un'altra associazione culturale?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No
      2. Se il vostro statuto prevede che possano associarsi anche NON persone fisiche, si. In ogni caso lo sconsiglio (perchè vorreste farlo?).

      • Rispondi
        luca

        1) grazie.

        2) ce l'ha chiesto un'importante associazione culturale con la quale collaboriamo per poter contribuire economicamente al bilancio della nostra associazione (ovviamente parliamo sempre di somme minime). Ci hanno spiegato che per poterlo fare, l'unico modo per loro era quello di diventare nostri soci.

        • Rispondi
          TeamArtist

          2. Molto discutibile... A mio parere sembra invece solo un modo per non pagare le tasse del caso.

  140. Rispondi
    bartolo

    Gentilissimi, avrei alcune domande da porvi:

    01) Fermo restando che estratti conto e fatture sono i giustificativi con più valenza in caso di controlli fiscali, ci terrei a sapere se anche gli scontrini fiscali, come pezza per eventuale spesa buffet inaugurativo, possono essere inseriti in bilancio?
    02) Le ricariche postepay verso terzi, invece, sono da evitare come giustificativo?
    03.a) In caso di saggio effettuato all'interno della propria sede sociale (palestra scolastica), come comportarsi con l'eventuale pubblico, ossia, può entrare in quell'occasione come spettatore anche chi non è socio dell'asd?
    03.b) Se sì, come uscita per l'associazione è previsto solo il corrispettivo siae per il saggio stesso, visto che non ci sarà alcuna somministrazione di cibo e bevande e che le ore da occupare rientrano in quelle già previste nel fitto mensile della palestra?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Sarebbe meglio di no. Ma se ne capita qualcuno di piccolo importo, potete chiudere un occhio.
      2. !!! Meglio che non risponda! A che titolo le avete fatte????
      3a. Pagano un ingresso?
      3b. Non capisco la domanda provi a riformularla.

      • Rispondi
        bartolo

        3a. No, non pagano un ingresso... Quindi può accedere in palestra, in quell'occasione, anche chi non è socio dell'asd?
        3b. In pratica, sempre in occasione del saggio, vorrei capire quali uscite dovrei rendicontare, oltre a quella siae per il saggio stesso. Non è prevista alcuna consumazione in loco né un fitto aggiuntivo per le ore da occupare, quindi, in base a ciò, l'unica uscita è quella siae?

        • Rispondi
          TeamArtist

          3a. E' molto dubbia come questione. Potrebbe risultare una attività di "Pubblico Spettacolo" con tutto quello che ne segue a livello normativo.
          3b. A quanto pare, se non avete altro...

          • bartolo

            3a.capisco, quindi è da evitare questa situazione. se, invece:
            3a.1riservassi l'ingresso alla sede sociale solo ai soci stessi dell'asd, ovviamente gratuitamente, svolgendo un saggio solo tra di noi, non ci sarebbero problemi, giusto?
            3a.2nel caso in cui la partecipazione al saggio fosse a pagamento, sempre nella sede sociale di cui sopra, permettendo l'ingresso anche ai non soci, come sarebbe visto il tutto?
            3a.3nel caso in cui lo stesso saggio fosse organizzato in una balera, quindi non gratuitamente, chi vi potrebbe partecipare, solo soci?

          • TeamArtist

            3a1. giusto
            3a2. Come le ho spiegato, rischiate che il tutto sia visto come Pubblico Spettacolo con tutto quel che ne consegue.
            3a3. Non cambierebbe nulla temo. Non è infatti questione del "dove" ma del "chi" organizza.

          • bartolo

            Ok, adesso un'ultima ipotesi: se il saggio venisse organizzato in balera, con la partecipazione però dei soli soci asd, e dietro il pagamento di una quota all'ingresso (ad es. per la somministrazione di alimenti e bevande da parte del locale), anche in tal caso sarebbe Pubblico Spettacolo? Grazie...

          • TeamArtist

            A mio parere, no.

  141. Rispondi
    Vincenzo

    Salve, sono il tesoriere di una APS nata il primo dicembre 2014. In considerazione che nel mese di dicembre ci sono solo state pochissime entrate relative alle quote associative, mi sono posto i seguenti quesiti per i quali chiedo la vostra consulenza:
    1. devo fare comunque il bilancio consuntivo e preventivo entro questo mese, come sarebbe previsto entro i quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio finanziario da presentare all'assemblea dei soci;
    2. devo fare solo quello preventivo per i progetti previsti per l'anno in corso.
    3. non faccio nulla e rimando ad aprile 2016 non essendo trascorso l'anno sociale?
    Grazie per la vostra consulenza.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Meglio di si.
      2. vedi 1.
      3. Possibile ma non privo di rischi di contestazione.

  142. Rispondi
    Fabio

    Buongiorno, sono il Presidente di una ASD fondata a settembre 2014, sto chiudendo il Rendiconto Economico ma ho difficoltà a capire come inquadrare le somme versate dai soci a titolo di contributo per la partecipazioni a lezioni individuali e/o di gruppo relative all'attività istituzionale dell'associazione: addestramento cani e asilo giornaliero. Nel vostro schema di Conto Economico trovo "2. Contributi per Progetti / Attivita’(art. 5 L. 266/91)- 2.1 da soci" ma anche "5. ENTRATE DA ATTIVITA’ COMMERCIALI PRODUTTIVE MARGINALI - 5.5 attività di prestazione di servizi rese in conformità alle finalità istituzionali, non riconducibili nell'ambito applicativo dell'art. 111, comma 3, del TUIR verso pagamento di corrispettivi specifici che non eccedano del 50% i costi di diretta imputazione (D.M. 1995 lett. e)". In quale casistica devo inserire detti contributi? Potete farmi un esempio chiarificatore delle due diverse casistiche.
    Grazie mille per la vostra sempre pronta disponibilità ... vi seguo sempre su FB!

    • Rispondi
      TeamArtist

      - Le "somme versate dai soci a titolo di contributo per la partecipazioni a lezioni individuali e/o di gruppo relative all'attività istituzionale dell'associazione" sono entrate istituzionali da soci che vanno indicati al 2.1
      - Le commerciali marginali sono invece un'altra casistica: poniamo a dei non soci che partecipino, in modo marginale ed occasionale, ad una lezione individuale. Tale entrate dovrebbe essere riportata in questa fattispecie.

      • Rispondi
        fabio

        Perfetto! Grazie. Preziosi e chiari come sempre!

  143. Rispondi
    GILBERTI PATRIZIA

    Nella nostra società ci sono parecchi soci minorenni, di età compresa tra gli 8 e i 15 anni.
    1. Possono essere rappresentati da un genitore durante l'assemblea dei soci?
    2. chi li rappresenta ha diritto di voto in vece sua?
    Grazie

  144. Rispondi
    bartolo

    Salve carissimi, avrei un pò di domande per voi:

    1.Non essendo possibile organizzare il saggio di fine anno all'interno della sede sociale di un'asd, si è pensato di ovviare organizzando il tutto in locale esterno. Quindi, a questo punto, vi chiedo di rispondere a tali quesiti:
    1a La rendicontazione delle entrate e delle uscite relative al saggio è obbligatoria?
    1b E' utile farsi rilasciare una fattura dal proprietario del locale stesso?
    1c E' possibile finanziare tale saggio attingendo direttamente dall'avanzo di amministrazione e senza chiedere alcun contributo volontario ai propri soci?
    1d Se sì, ciò va verbalizzato?
    2. Se un socio iscritto è anche tutore legale di un altro socio minorenne della stessa asd, come indicare tale tutore nel libro soci, riportando 2 volte il suo nominativo?
    3. Se il presidente/maestro di ballo non si procura il certificato medico, ciò è solo di cattivo esempio per gli altri soci, quindi è indice di irresponsabilità, oppure costui potrebbe essere anche sanzionato?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1a. Probabilmente abbiamo una idea diversa del concetto di rendicontazione... ovviamente si!!!!
      1b. ????????? Se pagate l'uso del locale è OBBLIGATORIO non "utile"
      1c. si
      1d. meglio
      2. si
      3. io lo prenderei a calci.

      • Rispondi
        bartolo

        3. Oltre al fatto di prenderlo a calci (sono anch'io d'accordo), m'interessa capìre se potrebbe essere anche sanzionato, oppure se le sanzioni riguardano solo ed esclusivamente i certificati medici non presentati dai corsisti.

        Infine aggiungo...
        4. La procedura descritta sopra per eventuale saggio, quindi attingere da avanzo di amministrazione, rendicontare e verbalizzare il tutto, e farsi rilasciare fattura dal proprietario del locale, vale anche per eventuale "cena sociale" ?

        Grazie mille!

        • Rispondi
          TeamArtist

          3. Difficile. Il presidente dovrebbe... sanzionare sè stesso!
          4. si

  145. Rispondi
    rosario

    Salve, avendo costituito una ASD a settembre, vorrei sapere se questo tipo di associazione ha l'obbligo di chiudere il bilancio sempre in pareggio/positivo o se si possono verificare anche dei casi di perdita e quindi di chiusura del bilancio in negativo. Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Posto che, come spieghiamo in questo post, un REFA non è un BILANCIO, il Refa può certamente chiudere in negativo. Ovvio che si dovrà spiegare come si pensa di ripianare i debiti.

  146. Rispondi
    Ruggero

    Buongiorno, in merito alla stesura del bilancio, la nostra associazione utilizza il bilancio di cassa (nulla si dice nello statuto), i dubbi che gradirei mi chiariste sono:
    1-è corretto utilizzare il bilancio di cassa?
    2- quale sono i principi di registrazione su cui si basa il bilancio di cassa?
    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si, anche se noi preferiamo quello per competenza
      2. Si basa sui soli soldi realmente pagati e sui soli soldi realmente incassati.

  147. Rispondi
    walter

    La convocazione dei soci per l'assemblea ordinaria come deve essere fatta per dimostrare che tutti ne sono informati?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Come previsto dal vostro Statuto... oppure con una bella raccomandata r.a.

  148. Rispondi
    Mario

    Salve, chiedevo una domanda per quanto riguardo il rendiconto economico annuale e qualunque verbale esso sia perchè sia accetta e poter aver validità il verbale.

    Mettiamo caso che abbiamo 200 soci, tra cui 150 soci sono fuori sede, sparsi per tutta l'italia.

    1- Bisogna avvisare tutti i 200 soci? anche se fuori portata della sede legale dell'associazione?
    2- Se vengono 30 soci su 200 iscritti sul libro soci può essere convalidata l'inizio assemblea?.
    3- Quanto tempo prima bisogna avvisare i soci prima dell'assemblea?

    Mi sto ponendo un pò di problemi sul numero dei soci, perchè a breve avremmo tanti iscritti e anche fuori sede essendoci soci che portano avanti lo stesso obbiettivo.
    Grazie per la vostra disponibilità.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Certamente
      2. Dipende dalle regole previste dal vostro Statuto.
      3. Idem

  149. Rispondi
    lucio

    Buongiorno, vorrei sapere se è necessario un verbale del consiglio quando viene redatto il bilancio, dato che è fatto dal nostro commercialista.
    Ferma restando l'approvazione tramite assemblea

    • Rispondi
      TeamArtist

      Scusi, perchè lo chiede a noi e non al vostro Commercialista? O_o

  150. Rispondi
    Maria Cristina

    Salve.
    In un'associazione di volontariato onlus, come si contabilizzano le offerte raccolte attraverso la libera e anonima donazione (vengono messe in una scatola fessurata)nella sede, da parte di coloro che vi entrano, o in luoghi pubblici (punti di informazione o sensibilizzazione in occasione di manifestazioni cittadine)da parte di chiunque?
    Come deve essere formulato il documento da allegare alla contabilizzazione?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dovete fare un verbale di direttivo ad ogni apertura, riportare l'incasso in prima nota e poi nel REFA.

      • Rispondi
        Francesco Marinaro

        La scatolina fessurata possono anche metterla le Associazioni di Promozione Sociale e contano ai fini dei due eventi all'anno di raccolta fondi, o è una possibilità riservata unicamente alle Onlus?

        • Rispondi
          TeamArtist

          E' un argomento sul quale non c'è mai stata grande chiarezza. A nostro parere rientra nel capitolo delle erogazioni liberali ed è attuabile da ogni Associazione no profit, purchè si faccia un verbale all'apertura del contenitore con tutto il direttivo presente, e si faccia un rendiconto separato sulla singola iniziativa. In Italia infatti le "donazioni di modico valore" (tipicamente, ad esempio, le offerte nei luoghi di culto) sono esentate dall'obbligo di emissione della ricevuta.

          • Francesco Marinaro

            Ultima domanda:
            1) il rendiconto separato sulla singola iniziativa, dovrà poi essere indicato analiticamente (intendo iniziativa per iniziativa) sul Refa dell'anno successivo o va bene anche il totale annuo ed allegando al Refa i singoli rendiconti delle varie iniziative?

            Grazie di cuore per la disponibilità.

          • TeamArtist

            A mio parere va bene il totale annuo allegando i singoli rendiconti.

  151. Rispondi
    Fabio

    Gent.mo dott. Dalerba, le puntualizzo brevemente alcune informazioni che penso possano esserle utili per inquadrare meglio il quesito che vorrei sottoporLe; l'ASD di cui sono componente del Direttivo, utilizza una struttura sportiva (campo di calcio 7vs7 ed annessi locali spogliatoio) di proprietà Parrocchiale. All'interno della stessa struttura (ma ovviamente in una stanza a parte) coabita un'APS. Si vorrebbe procedere ad una integrazione delle due entità associative per ottimizzare le risorse (sia in termini economici che di fruitori delle stesse) dando vita ad un nuovo soggetto che assumerebbe la veste di ASD XXX YYY APS;

    1. Lei ritiene che sia possibile una simile integrazione (procedendo alla eventuale estinzione di uno dei 2 soggetti (più probabile l'APS) ed integrando i soci di quest'ultima tra quelli dell'ASD, con conseguente elezione di un unico Direttivo ed unico Presidente
    2. ovvero come è stato prospettato esiste la possibilità di non estinguere alcunché ma, previ accordi interni, avere sempre 2 Direttivi formati dalle medesime persone sia in una che nell'altra associazione, ed un solo Presidente per entrambe?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. No

  152. Rispondi
    CLARA GIORDANO

    Salve,
    1. il risultato gestionale positivo deve essere destinato in sede di assemblea?
    2. Se nn viene specificato in caso di maggiori oneri rispetto ai proventi si puo attingere all'utile del risultato gestionale anche se nn è stato destinato?
    3. Tale utile può essere destinato alle riserve statutarie?
    Grazie mille

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Come fa ad avere un utile se ha ancora dei maggiori oneri da pagare?
      3. In linea di principio si... ma non ho mai sentito che una Associazione ne abbia!

  153. Rispondi
    Michele Cartusciello

    complimenti per la vostra risposta immediata,approfitto per ulteriori delucidazioni.
    1) Premesso che l'associazione culturale gestisce un piccolo Museo al cui interno vengono venduti oggetti prodotti dai soci e pubblicazioni cartacee da noi edite (opuscoli,cartoline, stampe) per sostenere le spese va bene una ricevuta oppure dovremmo avere partita iva?
    2) attualmente non c'è biglietto d'ingresso ma offerta a piacere volendo cambiare dovremmo avere la partita iva?
    3) Avendo uno dei soci un ruolo di traduttrice e di rapporti con gli esteri nel momento che le diamo un rimborso spese cosa deve rilasciarci?
    4) Per i contributi che ci vengono dati dall'estero per le nostre assistenze cosa dovremmo rilasciare?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Partita iva.
      2. Quello che state facendo è illecito. Dovreste emettere biglietti SIAE.
      3. Non capisco. Cosa fa esattamente? La guida?
      4. Idem.

      • Rispondi
        Michele Cartusciello

        1-2)Visto che il codice fiscale nell'associazione equivale alla partita iva non va bene la ricevuta a chi acquista gli oggetti o a chi paga il biglietto d'ingresso?
        3. Perchè biglietti Siae se non è ne un concerto ne un evento sportivo ne un cinema ma un museo?
        4. Quindi se non va bene con la ricevuta l'associazione non può vendere ne oggetti ne far pagare l'ingresso?
        5. Come fare?
        6. Chiudere l'associazione ed aprire una società?
        Mi scuso per il post doppio ma ho fatto confusione all'inizio, vi ringrazio per le gentili risposte e vi prego di considerare solo questo mio scritto.

  154. Rispondi
    Salvatore

    Salve, complimenti per il vostro utilissimo lavoro, ho una ASD di ginnastica, di seguito espongo le mie domande:
    1- La relazione di missione (relativa al rendiconto economico) e la relazione morale (in cui viene descritta l'attività dell'anno trascorso) possono essere lo stesso documento o devono essere separati?
    2- I documenti prodotti in sede di Consiglio, Assemblea (bilancio consuntivo e preventivo, programma annuale, ecc) o dalla segreteria (richieste mediche, crediti scolastici, ecc), devono avere un numero di protocollo?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Come preferite
      2. No, ma devono essere conservati in ordine cronologico a libro verbali

      • Rispondi
        Salvatore

        Grazie della celere risposta, ho un'altra serie di domande:
        1- volendo rendicontare un contributo ottenuto dalla provincia, come dovrebbe essere impostata la relazione economica?
        2- Si deve analizzare come voce a se il contributo ricevuto e le relative spese effettuate?
        3- Nel caso in cui le spese superino il contributo provinciale si può dire che una parte degli acquisti è stata effettuata per mezzo del conributo e l'altra da fondi propri?
        4- E' possibile inserire spese (per es. attrezzature) effettuate prima della consegna del contributo o sono ammesse solo le spese che vengono eseguti dopo aver ricevuto il contributo?

        Grazie

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. Raccontando come avete speso i soldi che avete ricevuto
          2. Se dovete fare un rendiconto separato da quello generale della Associazione, si.
          3. Certo
          4. Se le attrezzature sono state acquistate propedeuticamente per portare avanti il progetto del contributo, si. Ma bisognerebbe anche capire se il contributo è relativo ad un bando e leggere quello nel dettaglio.

  155. Rispondi
    Michele Cartusciello

    1) il primo anno sociale scade dopo 12 mesi dalla fondazione oppure a dicembre dello stesso anno?
    2) è possibile mettere tra le uscite le spese avute senza avere una ricevuta intestata all'associazione?
    3) abbiamo partecipato ad una Fiera in USA, le ricevute delle spese dell'alloggio sono intestate al titolare di carta di credito (presidente associazione) possono essere segnate come uscite?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Legga questo nostro post.
      2. Dipende. Qualcosina si. Non tutto e non su cifre importanti (ma è comunque da evitare).
      3. Fate una richiesta di rimborso spese da parte del Presidente alla Associazione in cui allega le pezze giustificative.

    • Rispondi
      Michele Cartusciello

      Avevo fatto delle domande rifacendo l'iscrizione solo dopo mi son reso conto che dovevo cliccare su rispondi.
      Un grande ringraziamento pel la velocità e la precisione delle vostre risposte.Alcune domande.
      1) L'associazione gestisce un piccolo Museo dove fin ad oggi l'ingresso è gratuito.se decidessimo di mettere un biglietto d'ingresso ( 2 €) potremmo farlo senza partita iva?
      2) All'interno del museo vengono venduti degli oggetti realizzati dai soci e delle nostre pubblicazioni (cartoline, stampe,opuscoli) solitamente rilasciamo una ricevuta, è corretto?
      3) Dei nostri collaboratori/soci recepiscono periodicamente dei rimborsi spese per le traduzioni, devono rilasciarci una fattura?
      4) Per chi ci da dei contributi online dall'estero per i nostri servizi cosa dobbiamo rilasciare?
      Grazie

      • Rispondi
        TeamArtist

        1. No. L'iva sarebbe dovuta, leggete questo nostro post: http://www.teamartist.com/blog/2012/12/12/vendere-biglietti-ingresso-partite-tornei-asd/
        2. Siete una Onlus? Vi pagate le relative tasse?
        3. Certamente! Non vorrete mica pagarli in nero, no?
        4. Contributi a fronte di che cosa?

        • Rispondi
          Michele Cartusciello

          2) Non siamo una onlus ma un'associazione culturale.
          4) Ci danno dei contributi per l'aiuto che forniamo loro per la ricerca delle origini italiane. Cosa dobbiamo rilasciare visto che stanno all'estero?

          • TeamArtist

            2. Quindi si tratta di attività commerciale dura e pura. Serve partita iva.
            4. Non è un contributo ma il pagamento di un servizio. Anche questa è attività commerciale.

  156. Rispondi
    Federica

    Buonasera, Vi contatto per la seguente questione. Un associazione senza scopo di lucro che ha ricevuto da parte dei soci un anticipo di cassa per coprire le uscite, ma tale anticipo da parte del socio è a fondo perduto (nel senso che non chiedono indietro le somme versate).
    1. come deve essere riportata la ricevuta? con quale dicitura/frase è consigliata per la dovuta gestione.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Erogazioni liberali da soci.

  157. Rispondi
    caterina

    Refa di una ASD con codice fiscale :
    1. Nel rendiconto di una ASD le spese anticipate dal presidente vanno inserite in entrata e i rimborsi per restituzione anticipo in uscita insieme alle spese? non so come fare:
    Inizio attività, tante spese, anticipate in contanti dal presidente in contanti e pochissime entrate, tutte riscontrabili.
    2. Se c'è un disavanzo va poi inserito nel rendiconto del prossimo anno?
    Aiutatemi, Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Le pezze giustificative di queste spese sono intestate al Presidente o alla Associazione?
      2. Certo, è la cassa!

      • Rispondi
        caterina

        Le pezze giustificative sono a nome della associazione....ma non avendo un fondo iniziale le ha anticipate di volta in volta il presidente...
        1- Come devo gestire il tutto?
        2- Ho pezze giustificative degli anticipi e per la restituzione?
        Grazie per la vostra precisione!!!"

  158. Rispondi
    lillo

    Salve,
    sono il presidente di un'asd in 398 e che opera nell'ambito della pesca sportiva d'altura, del ballo e della musica.
    Il settore pesca in perdita, è finanziato dalle entrate (anche commerciali) derivanti dai settori di ballo e musica (esibizioni di danza e concertini in eventi privati).
    Abbiamo un avanzo di gestione di circa € 1.000,00 e, come concesso alle ASD dall'art. 90 c. 11 della L. 289/02, le entrate commerciali superano le entrate istituzionali.
    Tuttavia, considerato che le entrate commerciali del "settore musica" ammontano al 35% del totale delle entrate commerciali, potrebbe il Fisco eccepire la natura di associazione sportiva "pura" annoverandoci tra le associazioni culturali con conseguente impossibilità di avere entrate commerciali superiori alle istituzionali?
    Se si, come potremmo evitare questo inconveniente?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Calma un attimo? Avete partita iva? Siete in regime 398?

      • Rispondi
        Lillo

        Sì, mi rendo conto che forse ho messo "troppa carne al fuoco", chiedo scusa.
        Abbiamo partita iva e siamo in 398/91 ma riformulo, semplificando, la domanda:
        Siamo un'associazione sportiva e culturale e nel nostro bilancio, abbiamo sia entrate commerciali derivanti da SPORT (esibizioni di ballo in eventi privati) che entrate commerciali derivanti da musica (esibizioni di canto).
        Viste le due anime della nostra associazione, secondo voi, il fisco potrebbe mai disconoscere la natura di ASD (privandoci quindi della possibilità di avere entrate commerciali superiori alle istituzionali)?
        Lillo

        • Rispondi
          TeamArtist

          Non vedo questo pericolo se fate anche le attività vere e proprie delle ASD (formare atleti e farli partecipare a competizioni riconosciute) e rispettate tutti i requisiti di legge.

  159. Rispondi
    Sabina Rossi

    Buongiorno. Torno a consultarvi perché mi sembra di essere un marziano: a fronte delle vostre splendide e chiare spiegazioni, mi scontro con realtà a dir poco "anomale".
    Iscritta da un anno e mezzo a un'Associazione Culturale che fa attività di rievocazione storica rivolta all'esterno, e una specie di allenamento in palestra di "scherma medievale", pagato dai soci come corso, ma privo di un reale istruttore con qualsivoglia qualifica nel campo.
    All'Assemblea dei Soci il bilancio non s'è visto, ma una tabellina con riassunte le varie voci, fra cui "spese di pubblicità", "incassi non dai soci"; alla domanda se quelle erano le voci reali usate nel bilancio, mi è stato risposto di no, quello era solo per "spiegare ai soci" (che evidentemente sono deficienti, e non capirebbero un vero bilancio...). Ero dell'idea di astenermi dalla votazione, ma non si è nemmeno fatta.
    1) E' regolare non far approvare il bilancio ai soci?
    Attendo il verbale (già da due settimane, per verificare che ufficialmente non risulti "approvato": nel caso,
    2) come devo fare per far rettificare "all'unanimità", visto che mi astengo da tale presunta "approvazione" (per causa di forza maggiore: non c'è stata)?

    Nella medesima riunione, il direttivo coincidente con i soci fondatori (da statuto in carica per sette anni), ha comunicato che, dato che due membri hanno dato dimissioni, i nuovi membri del consiglio sono tizio e caio; questo in base al regolamento interno, per cui in caso di dimissioni il Consiglio Direttivo coopta altri soci in sostituzione, come consiglieri.
    3) è regolare una procedura del genere?

    Nello statuto, ora che lo rileggo bene, mancano del resto molte delle voci che vanno specificate (obbligo di non redistribuzione ai soci, Assemblea Soci sovrana, uguaglianza dei soci, non temporaneità etc.). Anzi, viene specificato che ci sono i "soci ordinari" che partecipano alle manifestazioni di rievocazione storica (quelle per le quali l'associazione percepisce compensi esterni, non so a quale titolo preciso: rimborso spese? erogazione liberale? in Assemblea si è parlato anche di un "regolare contratto" con un grande Palio Storico), e hanno diritto di voto, e i "soci che frequentano solo i corsi in palestra" che non hanno diritto di voto.
    Ho tentato di far notare questo, ma non ho ottenuto risposte.
    4) Ho buttato via per l'ennesima volta i miei soldi e il mio tempo per un'associazione no-profit che tale non è?
    5) Csa posso fare per tutelarmi, e non risultare più coinvolta con questi signori (sono un dipendente pubblico, e se questi non sono no-profit, io rischio anche il posto di lavoro, quindi ho bisogno di certezze...)?

    Vi ringrazio per l'attenzione e per tutte le informazioni utili che ho finora imparato

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Assolutamente no, ma immagino ci sia tempo fino a fine aprile... (se l'anno sociale è 1° gennaio - 31 dicembre)
      2. Se il verbale non sarà veritiero, mandi al presidente una mail con tutte le sue eccezioni e la conservi.
      3. Difficile dirlo... Se il regolamento interno venne approvato dalla Assemblea soci, è possibile.
      4. Spero di no... Da quello che racconta non è una noprofit al 100% ma... c'è malafede? O è solo ignoranza?
      5. Io chiederei di mettersi in regola dando un periodo di 6 mesi di tempo. Se non avviene, dia formali dimissioni.

  160. Rispondi
    Valentina

    Buongiorno,
    1. nel caso in cui ci sia un socio che non ha ancora pagato la quota per il 2014 come dev'essere contabilizzata tale quota se il rendiconto è redatto per competenza?
    2. si deve comunque sollecitare il pagamento prima dell'Assemblea annuale?
    grazie per l'attenzione

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Se non l'ha pagata, come può essere contabilizzata?
      2. Ormai direi che è troppo tardi. Per l'assemblea dovrà pagare quella del 2015, no?

      • Rispondi
        Valentina

        Ma non potrei ad esempio contabilizzarla come quote da incassare? essendo di competenza dell'anno precedente?
        tra l'alto si tratta di un socio fondatore che non ha ancora corrisposto la sua quota
        grazie per l'attenzione

        • Rispondi
          TeamArtist

          Come preferisce...

  161. Rispondi
    Giovanni

    Buongiorno, nel tempo libero aiuto una asd di Tennis nella gestione aministrativa. Ho una perplessità sul trattamento dell'avanzo di gestione e vi sarei grato di "schiarirmi" un po' le idee.
    Nell'ultimo rendiconto approvato non veniva specificata la destinazione dell'avanzo di gestione e nello stesso rendiconto non compariva neppure un fondo comune degli anni precedenti (dove appunto riportare le situazioni pregresse dell'avanzo o disavanzo di gestione). Ora non so se mi sto facendo confusione con il trattamento classico dell'utile per le società di lucro, ma sembra che l'avanzo di gestione sia stato "perso per strada"....una volta che ho un'avanzo di gestione positivo non dovrebbe andare ad incrementare (o se nel primo anno, costituire) il conto patrimoniale del "fondo comune" che sarà eroso o incrementato dagli avanzi di gestione (rispettivamente negativi o positivi) degli anni futuri? Oppure l'avanzo di gestione dev'essere trattato solo da un punto di vista economico e legato solo quindi all'andamento dell'esercizio appena concluso?
    Speranzoso in una vostra preziosa delucidazione, colgo l'occasione per porgere i più distinti saluti.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non capisco un aspetto fondamentale. Che fine hanno poi fatto quei soldi? Sono rimasti in cassa o sono scomparsi?

      • Rispondi
        Giovanni

        No, risultano in cassa o banca.. Quindi se sono lì, non è opportuno destinarli al fondo (e si prosegue con la normale attività)?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Si, l'importante infatti è che non siano spariti. Al momento dell'approvazione del REFA in ogni caso sarebbe bene deliberare come usare l'avanzo.

  162. Rispondi
    anna maria

    salve, devo fare l'aggiornamento annuale dell'iscrizione al registro regionale, nella domanda mi chiedono il rendiconto annuale, riferito al 2013 il problema è che la mia associazione non ha avuto alcuna entrata significativa solo poche centinaia di euro per alcuni corsi, in pratica, per i corsi sono entrati 1400 euro, e usciti 1200 per la retribuzione dell'insegnante, e euro 60 per le tessere delle ragazze che hanno frequentato il corso. Le 200 euro sono state utilizzate invece per materiale didattico e cancelleria varia. dopo di che, per motivi personali, l'associazione è rimasta inattiva fino ad oggi, l'iscrizione al registro mi serve per poter chiedere finanziamenti o partecipare a bandi,ho paura che con un rendiconto così misero non mi diano l'aggiornamento. cosa devo fare?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Da nessuna parte c'è scritto quando un REFA è "misero" oppure no! L'importante è che sia... onesto!

  163. Rispondi
    MARZIA

    Salve, avrei un forte dubbio in merito alla seguente problematica...
    A.Avendo iniziato tardi a sistemare e a redigere i vari documenti, ci troviamo nella situazione in cui i verbali e l'elenco soci precedentemente stampati, sono stati tenuti a fogli singoli, senza alcuna rilegatura o altro; solo dopo alcuni mesi sono stati acquistati libro verbali e libro soci, dove gli stessi documenti sono stati incollati, con tanto di timbro a cavallo tra la pagina libro ed il foglio. Siccome l’acquisto di tali libri e’ gia’ stato rendicontato, si potrebbe essere contestati per non aver posto subito i documenti di cui sopra sui rispettivi libri, visto che la data d’acquisto degli stessi, sulla pezza giustificativa, e’ successiva?
    B.Se si’, come giustificarsi?

    • Rispondi
      TeamArtist

      a. Mai vista una simile contestazione
      b. raccontando la verità. Tanto non esiste un modello di legge di tali libri cui doversi attenere-

  164. Rispondi
    bartolo

    Carissimi, hanno valenza gli scontrini come pezza giustificativa delle uscite di una asd, oppure occorrono obbligatoriamente solo fatture?? Grazie 🙂

    • Rispondi
      TeamArtist

      Servono le fatture-

      • Rispondi
        bartolo

        Capisco, ma per diverse uscite ci è stato dato lo scontrino come prova d'acquisto, tipo libri o spese alimentari... Quindi, in questo caso, posso o non posso rendicontare tali uscite?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Può farlo, ma potrà esserle contestato. Ora: per il passato non può farci nulla ma per il futuro non perseveri in quest'errore!!!

          • Lillo

            E se quei scontrini, anzichè essere pagati direttamente dall'associazione, fossero piuttosto rimborsati al Presidente ...che a sua volta li allegherebbe in una nota spese a piè lista (d'accordo con il Consiglio Direttivo)?
            Lillo

          • TeamArtist

            E' contestabile. Se si tratta di una cosa sporadica per piccoli importi ok. Altrimenti desta molti sospetti.

  165. Rispondi
    antimo rivetti

    Salve, sono un socio ordinario dell'XXXXXX e gentilmente desidererei una risposta al mio quesito.
    Nella Sezione Provinciale in cui sono iscritto e di cui sono un fondatore, è da decenni che chiedo che mi sia mostrato il Bilancio Consuntivo in modo dettagliato e chiaro ma ciò non mi viene mai mostrato, soprattutto ad opera del segretario (socio aggregato) in carica da un trentennio.
    1. Domanda: E' obbligatorio da parte del C.D. mostrare ai soci il suddetto Bilancio in ogni suo dettaglio e su richiesta dare loro anche una copia cartacea?
    Fiducioso che la presente venga benevolmente accolta, nel ringraziare porgo distinti saluti.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Assolutamente SI! E sono stupefatto che in una Associazione così onorata non si rispetti questo principio fondamentale delle norme dello STATO rispetto alle organizzazioni No Profit.

  166. Rispondi
    Marina

    Buonasera carissimi, avrei dei quesiti da porre alla vostra attenzione...

    1.Quando è obbligatorio riportare, in fase di verbalizzazione e di assemblea, lo stato patrimoniale ed il conto economico della propria asd?
    2.Quando, invece, basta presentare il solo REFA?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Entro 4 mesi dalla chiusura dell'anno sociale.
      2. Uh? I documenti di cui sopra sono entrambi contenuti nel REFA!

      • Rispondi
        Diego

        Ciao, dando per scontato i complimenti per i temi trattati che seguo giornalmente e dopo aver letto tutte le risposte, decido di porVi il mio quesito non avendo trovato una risposta al mio caso.
        Sono Direttore sportivo di una a.s.d che svolge attività sportiva agonistica motociclistica in trofei nazionali presso vari autodromi.
        Come immaginabile la prima spesa che è stata necessaria è stato l'acquisto di un rimorchio leggero usato per trasporto cose proprie A/R dai circuiti.
        L'uso di questo rimorchio è ad uso esclusivo dei soci atleti che sono autorizzati formalmente e nominativamente per il trasporto del materiale.
        Questo rimorchio è stato acquistato - per ragioni di opportunità - il giorno stesso del deposito dello statuto alla A.E.: comprensibile quindi l'assenza del conto corrente bancario aperto due giorni dopo.
        Per il motivo succitato, dopo delibera del consiglio direttivo che autorizzava l'acquisto, è stato emesso un assegno bancario dal Presidente in favore del venditore ed il rimorchio è stato direttamente intestato alla a.s.d.. Il verbale cita l'autorizzazione a tale spesa e l'accoglimento di tale bene mobile (valore 1500 euro) non assumendolo come prestito bensì come erogazione liberale del valore nominale di 1500 euro formalizzato con ricevuta in bollo ed iscrizione in inventario del bene con valore nominale di 1500 euro.
        Ora sto redigendo il rendiconto annuale (il primo della nostra storia) e non so come iscriverlo. Ho pensato a questa possibilità:
        - 1500 euro nei ricavi istituzionali (sub contribuiti privati - erogazioni liberali) e l'uscita di 1500 euro nei costi istituzioni (sub paddock - beni mobili
        quindi iscrivere il bene mobile nello stato patrimoniale (ma poi in quota unica o affidare ad ogni anno l'ammortamento del cespite).
        Grazie per il parere.

        • Rispondi
          TeamArtist

          Ineccepibile.

  167. Rispondi
    Natasha

    Buonasera... Avrei un pò di domande da porvi, gentilmente:

    01-Se venisse effettuato un versamento in contanti, come donazione da parte di un socio, cosa bisognerebbe specificare nel campo ”descrizione” della prima nota cassa, per tale operazione?
    02-Se venisse effettuato un versamento in contanti per ricaricare di un determinato importo la carta postepay di una terza persona, ad esempio a fronte dell’acquisto di un dvd didattico, cosa bisognerebbe indicare per tale operazione, poi, nel campo “descrizione” del foglio di prima nota cassa, come estremi?
    03-Infine, vi rivolgo la stessa domanda come al 02, nel caso in cui, pero’, il versamento in contanti sia stato fatto tramite bollettino postale... Quali estremi nel campo “descrizione”?
    Grazie mille...

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. erogazione liberale da soci
      2. uh? Mi pare proprio una vendita commerciale.
      3. vedi sopra. La forma di pagamento non cambia nulla.

      • Rispondi
        Natasha

        2.1 Quindi, l’acquisto di un dvd didattico da parte dell’associazione non rientra tra le uscite istituzionali e rendicontabili della stessa?
        2.2 O è il mezzo di pagamento, ossia ricarica postepay, che fa decadere il tutto?
        3. Il versamento in contanti tramite bollettino è a fronte del fitto dovuto per l’utilizzo della palestra ospitante. Quindi, in questo caso, cosa specificare nella prima nota?

        • Rispondi
          TeamArtist

          2.1 Perchè no? Direi invece di si.
          2.2 Il punto è se le invieranno una ricevuta/fattura o meno!
          3. Non ho capito. Se si paga con bollettino postale non è mica un pagamento in contanti... è tracciato!

          • Natasha

            Perfetto, e quindi:
            3. Cosa specifico nella prima nota cassa, semplicemente “fitto mese anno” oppure dovrò indicare qualche estremo del bollettino stesso?

          • TeamArtist

            3. Quello che vuole, basta che si capisca.

  168. Rispondi
    Simo

    Buonasera, vorrei chiedervi... I singoli fogli di prima nota cassa, per caso, vanno obbligatoriamente raccolti ed inseriti in un determinato libro o quadernone, magari incollati sopra?? Grazie...

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non c'è una regola. L'importante è che siano in ordine, precisi, e ben conservati.

  169. Rispondi
    akademia cinofila

    Buongiorno, cosa deve contenere lo stato patrimoniale di un'associazione sportiva dilettantistica. Grazie saluti

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non esiste una regola fissa. Noi lo facciamo così, diviso in due parti:
      ATTIVO
      - beni durevoli
      - cassa
      - banca
      - crediti
      - perdita di gestione
      - totale a pareggio

      PASSIVO
      - debiti
      - fondi ammortamento beni e attrezzature
      - fondi di accantonamento
      - proventi di gestione netti
      - avanzo di gestione
      - totale pareggio

  170. Rispondi
    Tony

    Salve carissimi, avrei un pò di domande da porvi:

    1. Tra le varie spese costitutive già rendicontate, quindi tassa F23, redazione atto e statuto, affiliazione, 6 marche da bollo da 16€ cadauna, è stata smarrita la pezza giustificativa relativa alle marche. Basta il fatto che è scontato che esse siano state acquistate, altrimenti la registrazione stessa presso ade non sarebbe andata a buon fine, oppure ciò può rappresentare un problema in caso di controlli?

    2. Siccome il timbro autoinchiostrante è stato acquistato successivamente, non è stato posto il timbro dell’asd sulle ricevute generiche per le quote associative, rilasciate ai soci in precedenza, ma solo su quelle rilasciate per la partecipazione ai corsi mensili. Quindi, in base a ciò, è o non è obbligatorio il timbro anche per le quote associative?

    3. Sempre nel nostro caso, il libro soci ed il libro verbali sono stati acquistati in ritardo, ossia ad inizio dicembre. Pian piano siamo riusciti a riempirli con le anagrafiche e tutti i verbali del caso, sino ad allora mai redatti. È ovvio, quindi, che la pezza giustificativa di tali libri non è precedente all’inserimento dei dati di cui sopra, bensì successiva, quindi mi chiedevo se in caso di controlli ciò potrebbe essere contestato. Se sì, come risolvere?

    4. La numerazione progressiva delle ricevute di una ASD, per caso, va azzerata all'inizio di ogni anno sociale, oppure essa va avanti finché la stessa ASD avrà vita?

    5. Il blocchetto di ricevute generiche ci è stato regalato da terzi, quindi non è stato possibile rendicontare la spesa da parte dell'ASD, perché appunto lo stesso non è stato da noi acquistato. Potrebbe rappresentare un problema in caso di controlli?

    Ringrazio anticipatamente!

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Nessun problema
      2. Il timbro non è obbligatorio. Ma le ricevute devono essere fatte a norma, legga questo nostro post.
      3. Mi sembra un pelo nell'uovo. In ogni caso non serviva acquistare tali libri, potevano benissimo essere fatti in casa
      4. Va azzerata ogni anno
      5. No

      • Rispondi
        Tony

        3. Quindi, dato che oramai l'acquisto è stato fatto, potremmo risolvere la questione, magari, dicendo che anche gli stessi sono stati regalati all'associazione, e quindi non prenderli in considerazione in fase di rendiconto?

        Grazie...

        • Rispondi
          TeamArtist

          Ma no, inseriteli ed amen. Stiamo parlando davvero di pochi euro!

          • Tony

            Perfetto, adesso un'ultimo dubbio in merito al quarto punto...

            4.1 Va azzerata ogni anno sociale oppure ogni anno solare, nel caso in cui questi non coincidessero?
            4.2 Nel caso in cui la numerazione interessasse l’anno sociale, che per noi e’ a cavallo tra il 2014 ed il 2015, come regolarsi sulle stesse ricevute, bisognerebbe specificare anche li’ sopra, come anno, 2014/2015?

          • TeamArtist

            4.1 Ogni anno sociale
            4.2 Si

  171. Rispondi
    Barbara

    Il mio statuto prevede la redazione del rendiconto entro 5 mesi dalla chiusura dell'esercizio ed entro 6 mesi l'approvazione. Oggi ho saputo che avrei dovuto fare tutto entro 4 mesi.
    Come posso fare?

  172. Rispondi
    arcangela contessa

    nel rendiconto annuale dell'attività dell'associazione è sufficiente dichiarare o c'è bisogno de gli scontrini fiscali o fatture?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Nella presentazione del Rendiconto non serve allegare tutti i giustificativi. Ma tali giustificativi devono comunque essere conservati nella contabilità dell'Associazione!

  173. Rispondi
    Marina

    Salve, avrei bisogno di un chiarimento... Un'associazione fondata a luglio 2014 ed il cui anno sociale va dal 1 settembre 2014 al 31 agosto 2015, come dovrà comportarsi in merito alla redazione del refa? nel caso specificato, quindi, occorre cmq fare il refa entro il 31 dicembre 2014 e farlo approvare entro aprile 2015? E' tutto corretto? Grazie mille 🙂

    • Rispondi
      TeamArtist

      Tutto sbagliato.
      Il refa va fatto entro 4 mesi dalla chiusura dell'anno sociale. Quindi, per voi, entro il 1 Gennaio di ogni anno.
      Per voi il primo anno sociale è stato di un mese da luglio ad agosto 2014. Quindi dovevate fare il primo REFA entro il 1 Gennaio 2015.

      • Rispondi
        Marina

        Correggetemi se sbaglio... Allora...

        1. Il nostro primo refa, relativo all'anno sociale luglio 2014 - agosto 2014, va scritto entro il 1 gennaio 2015 e approvato entro 4 mesi dalla chiusura dell'anno sociale successivo, ossia entro aprile 2015?
        2. Il nostro secondo refa, relativo all'anno sociale settembre 2014 - agosto 2015, va scritto entro il 1 gennaio 2016 ed approvato entro aprile 2017?

        Ringrazio in anticipo, attendo le vostre correzioni dettagliate...

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. NOOOOOOOOO. Va redatto e approvato entro 4 mesi dalla chiusura dell'anno sociale stesso. QUindi entro l'1 gennaio 2015
          2. Idem. entro il 1 gennaio 2016

          • Marina

            Ok, ora mi è chiaro, ma avrei altri quesiti al riguardo, ossia:

            1. Il refa relativo al primo anno sociale, visto che a luglio2014 agosto2014 abbiamo avuto solo "uscite" e cioè le spese per la costituzione asd, darà un risultato negativo... Quindi, come comportarsi, visto che in negativo non si può stare?

            2. Siccome i soci ordinari sono divenuti tali nel secondo anno sociale, ossia a settembre 2014, hanno o meno il diritto di presenziare all'assemblea approvatrice del primo refa?? Se no, la stessa assemblea soci dovrebbe essere costituita dai soli soci fondatori?

            Grazie mille...

          • Marina

            Ok, ora mi è chiaro, ma avrei un ultimo quesito al riguardo, ossia:

            Siccome i soci ordinari sono divenuti tali nel secondo anno sociale, ossia a settembre 2014, hanno o meno il diritto di presenziare all'assemblea approvatrice del primo refa?? Se no, la stessa assemblea soci dovrebbe essere costituita dai soli soci fondatori?
            Grazie mille...

          • TeamArtist

            Certo che hanno diritto!

          • Marina

            Scusatemi, quasi dimenticavo... Siccome nel primo anno sociale non si è svolta alcuna attività sportiva, visto che le stesse sono iniziate a partire da settembre 2014 e quindi nel secondo anno sociale, è utile o meno una relazione sociale che accompagni il refa dell'anno di cui sopra, ove si sono avuti 2 soli movimenti (1 entrata ed 1 uscita) e nessuna attività sportiva? Grazie...

          • TeamArtist

            Si.

  174. Rispondi
    Antonello

    Buongiorno, per quel che riguarda un'eventuale avanzo di amministrazione a fine anno, anche se esso fosse di pochi centesimi:
    1. andrebbe cmq fatto verbale giustificativo?
    2. Se sì, in quest'ultimo andrebbe scritto, quindi, che tali spiccioli saranno poi utilizzati per coprire, in parte, una determinata spesa ivi specificata?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Nel verbale di approvazione del REFA andrebbe scritto che l'avanzo lo tenete in cassa per le prime spese dell'anno successivo (a vostra tutela).
      2. vedi 1.

  175. Rispondi
    Giada

    Salve,
    volevo chiedervi un'informazione.Il libro cassa va compilato in base alle ricevute effettuate nell'asd o si puà anche non fare ricevute e inserire le entrate nel libro?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dipende. Nei casi di legge in cui la ricevuta non sia obbligatoria, dovete senz'altro annotare comunque tutto nel Libro di Prima Nota.

      • Rispondi
        Giada

        ma le asd quindi oltre a tenere la contabilità nel libro cassa devono compilare e archiviare anche la prima nota?

        • Rispondi
          TeamArtist

          No, o uno o l'altro.

  176. Rispondi
    Manuele

    Salve.
    Noi teniamo un libro cassa su un foglio excel sempre aggiornato.
    Volevo sapere se è obbligatorio avere anche il libro cassa cartaceo (di quelli che si compra da Buffetti) oppure è sufficiente il foglio excel molto ordinato che mi sono fatto.

    Grazie mille e a presto!

    • Rispondi
      TeamArtist

      E' sufficiente, ma ogni 15 del mesi lo stampi-

      • Rispondi
        Luca

        Buonanotte,
        Siamo un'associazione di promozione sociale.
        Abbiamo riscontrato un errore nella presentazione dei nostri bilanci consuntivi: invece che chiudere il bilancio nel rispetto dell'esercizio sociale scritto in statuto (01 gennaio - 31 dicembre), abbiamo sempre chiuso in bilanci nei mese di marzo o aprile. Come comportarsi da ora in avanti? (Ultimo bilancio è datato 31 marzo 2014). Per quanto concerne i bilanci degli anni precedenti come consiglia di procedere per evitare sanzioni?
        Ringraziandola anticipatamente,
        Saluti.

        • Rispondi
          TeamArtist

          Non ho davvero modo di aiutarvi sul pregresso. Per il futuro invece o fate quello che dice lo Statuto... o cambiate lo Statuto. Legga questo nostro post.

  177. Rispondi
    Simo

    Salve, nel caso di associazione fondata a luglio ed il cui inizio attività è fissato al 1 settembre, da che mese bisogna tener traccia delle entrate - uscite, dal mese di fondazione (quindi luglio), oppure dal mese inizio attività (quindi settembre)?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dal mese di fondazione.

      • Rispondi
        Simo

        Capisco, e quindi, cosa bisogna scrivere nella prima nota cassa (ad es. quella del mese di agosto) come riporto positivo/negativo del mese precedente (luglio)? Che dicitura? Grazie...

        • Rispondi
          TeamArtist

          Non capisco la domanda. Ma, onestamente, non mi pare un gran problema...

  178. Rispondi
    Simo

    Salve, cortesemente, potreste farmi capìre se:

    1. Le entrate di un'associazione derivanti dalle quote mensili di partecipazione alle attività possono essere utilizzate solo ed esclusivamente per coprire le spese di fitto dell'associazione stessa?
    2. Oppure bisogna giustificare queste entrate obbligatoriamente come compenso al Presidente (che poi, nel mio caso, è l'unico istruttore/maestro dei vari corsi), anche se quest'ultimo non percepisce danaro per sé, bensì lo riutilizza per l'associazione stessa?
    3. Sempre in base alla 2, il Presidente è obbligato o meno a compilare ricevuta compenso sportivo per sé?

    Grazie...

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. e perchè mai???? potete usarle per TUTTE le spese dell'Associazione-
      2. e perchè mai????
      3. Certamente.

      • Rispondi
        Simo

        3. Scusatemi, intendevo dire, se il Presidente si presta volontariamente a svolgere i corsi, è tenuto o meno alla compilazione del modello compenso sportivo? In pratica, le quote non andrebbero a lui, bensì a copertura delle spese d'affitto, Quindi, in questo caso, deve o non deve compilarlo? Grazie...

        • Rispondi
          TeamArtist

          Non capisco. RICEVE o NON RICEVE un compensto questo Presidente per svolgere i corsi, da parte dell'Associazione? Se i soldi dei corsi vanno all'Associazione e non a lui direttamente, non si tratta di un compenso sportivo ma del solo pagamento di un contributo soci per un corso.

          • Simo

            Perfetto, ora mi è tutto chiaro! Nel caso specifico, il presidente-istruttore NON percepisce danaro, per cui i contributi mensili andranno tutti a copertura delle varie spese, vedi fitto. Grazie...

            P.S. Un altro quesito per me fondamentale, è quello datato 13 gennaio 2015 alle 00:54, ed al quale non ho avuto ancora risposta. Cortesemente, potreste ovviarvi, risolvendo così diverse mie perplessità in merito? Grazie mille...

  179. Rispondi
    Luca

    Salve, una domanda per capire se si è fatto bene. La quota che i soci fondatori hanno "prestato" alla Associazione perchè questa potesse nascere ed iniziare la sua attività,
    1. va segnata nel quaderno contabile? se si come?
    2. e poi di seguito a fine anno nel rendiconto economico finanziario? se si come?
    3. Se i suddetti soci fondatori decidono, a quasi fine anno, di lasciare tale somma alla Associazione, come donazione, dovrà esser riportato in un verbale ed occorre rilasciare una ricevuta a questi soci?
    Grazie tante per il vostro lavoro svolto. Pensiamo di venire il 24 a enna, sarà sicuramente interessante.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Ci deve essere un verbale di direttivo che accetta questo prestito infruttifero, dettagliando come e quando verrà restituito. Si, va poi inserito nel libro contabile.
      2. Si. All'interno della voce ENTRATE -> Prestiti da soci
      3. Si, occorre un nuovo verbale di direttivo e poi la relativa ricevuta.

      • Rispondi
        Luca

        Grazie.
        1. Ma questa ricevuta se si tratta di 96€ sarà con marca da bollo anche se la somma è stata lasciata alla associazioni dai soci costituenti o non occorre?
        2. P.s. La ricevuta riporta una causale riferita a un prestito antecedente, e quindi non per un attuale trasferimento di denaro da parte dei soci alla associazione, Giusto?
        3. Altra cosa la quota dei NON soci, ma tesserati alla federazione per tramite della ASD che tipo di entrata è, Istituzionale o commerciale?

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. Occorre
          2. No. La ricevuta non ha senso sia post-datata! Andava fatta all'atto del prestito.
          3. Entrata de-commercializzata parificata alle entrate istituzionali.

  180. Rispondi
    gigi

    Salve, sono all'interno del CD di una ASD.
    Da quando è stata costituita, avvalendoci di consigli dati da altre ASD e seguendo quanto scritto nel nostro Statuto, abbiamo sempre fatto il bilancio consuntivo e preventivo sulla base delle entrate/uscite dell'ANNO SOCIALE ovvero dal 1 ottobre al 30 settembre.
    Nel nostro Statuto vidimato dall'A.d.E. c'è scritto "La convocazione dell'Assemblea ordinaria o Straordinaria deve avvenire a cura del Presidente, su delibera del Consiglio Direttivo, entro quattro mesi dalla chiusura dell’anno sociale che va dal 1° ottobre al 30 settembre dell’anno successivo...omissis...L'assemblea ordinaria delibera in ordine a: 1) Relazioni e bilanci preventivi e consuntivi".
    Parlando per caso con un commercialista mi è stato detto che i bilanci dell'Associazione non possono essere fatti sull'anno sociale ma quello solare...
    1. Potete dirmi se abbiamo finora (da 7 anni) sbagliato tutti i bilanci (e quindi le delibere assembleari e del CD) oppure il nostro modus operandi era corretto?
    2. In caso avessimo sbagliato tutto cosa ci consigliate di fare?

    • Rispondi
      gigi

      scusate...ho appena visto che in un altro post del vostro sito si dice che se abbiamo parita IVA dobbiamo usare l'anno solare, altrimenti si può scegliere l'anno sociale...Forutnatamente non abbiamo Parita IVA, quindi mi confermate che possiamo continuare ad eseguire bilanci sull'anno sociale? (nel nostro caso 1 ottobre - 30 settembre)

      • Rispondi
        TeamArtist

        Si, non faccia confusione mischiando risposte ad altri!

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Era corretto. Dica a quel "professionista" di andare a piantar rape.
      2. Tranquilli.

  181. Rispondi
    Danilo Rana

    Salve, due domande sul rendiconto finanziario dell'associazione. Ci siamo costituiti a ottobre 2014. Uno dei futuri soci ha impiegato propri fondi per la registrazione dell'associazione all'Agenzia delle Entrate.
    1. Dato che queste spese sono ovviamente antecedenti alla costituzione dell'associazione e all'apertura di un conto corrente intestato all'associazione stessa, come devono essere registrate nel rendiconto?
    2. Disavanzo di gestione con una cifra negativa nel rendiconto?
    3. Il rendiconto finanziario di quest'anno (2014) deve essere redatto e verbalizzato entro fine anno o c'è un termine diverso?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Immagino che vogliate quindi restituirli a questo socio che li ha anticipati. Registratelo come "prestito infruttifero da soci" nell entrate e come "tasse e tributi" nelle uscite
      2. vedi 1.
      3. Entro 4 mesi dalla chiusura dell'anno sociale (se il vostro coincide con l'anno solare, entro il 30 aprile 2015).

  182. Rispondi
    Simo

    Buonasera! Vi scrivo perché avrei alcuni dubbi relativi alle ricevute di pagamento, e quindi anche relativi alla rendicontazione. In pratica, m'interesserebbe capire se:
    1) Vanno prese in considerazione nel rendiconto anche le ricevute di pagamento per quota sociale da parte dei soci fondatori/membri del direttivo, compreso il presidente che farebbe una ricevuta a se stesso?
    2) Nel fare la ricevuta ai soci minorenni, cosa si dovrà specificare, nominativo del tutore legale o del minorenne stesso?
    3) Per caso, devono essere indicate ance le spese affrontate dai soci per il proprio certificato medico?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Certamente
      2. Indirizzate al tutore legale, nella causale si specifica il nome del minore per cui viene pagata la prestazione.
      3. Se non passano nella cassa dell'Associazione, no.

  183. Rispondi
    Stefano Fiore

    Salve, vi seguo da tempo e avrei alcune domande che mi mettono in crisi. Premetto che siamo un'associazione culturale molto fai da te...

    1) Il rendiconto economico di fine anno si può fare anche senza i soci se non c'è traccia nello statuto?
    2) Se per caso nel conto dell'associazione sono rimaste 100 euro, e non sono state spese nel 2014, nel verbale come scrivo che la somma verrà utilizzata per le attività del prossimo anno? c'è una formula precisa?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Assolutamente NO.
      2. Così come lo ha scritto qui va benissimo!

  184. Rispondi
    Martina

    Ciao, sono il presidente di una nuova associazione di judo. Abbiamo bisogno di un nuovo tatami ma i soldi che ci rimangono a fine anno non sono sufficienti. Posso lasciarli nel conto in modo che li posso accumulare con quelli del prossimo anno oppure è come mi dicono che bisogna azzerare il conto alla fine di ogni anno?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ma certo che può lasciarli sul conto! Chi le ha detto una sciocchezza del genere?????

  185. Rispondi
    Nessuno

    Salve, leggo nell'articolo che : "entrambi i documenti devono essere approvati dall’Assemblea dell’Associazione entro e non oltre 4 mesi dalla fine dell’anno sociale e, ancora prima di questa approvazione, dovrebbero essere esposti (nei quindici giorni antecedenti la data stabilita per loro approvazione) nella sede sociale dell’Associazione a disposizione di tutti i soci che volessero visionarli (state attenti nel verificare se il vostro statuto prevede questo o altri obblighi simili: anche se non ve ne fosse traccia, vi consigliamo ugualmente di farlo)."

    1. sono tempistiche consigliate o esistono obblighi di legge a riguardo?
    2. sarebbe per la ns asd più comoda la pubblicazione 7 giorni prima dell'assemblea chiamata all'approvazione e sarebbe di gran lunga più comoda un assemblea a dicembre ( chiusura dell'anno sociale ) piuttosto che ad agosto/settembre. Queste tempistiche potrebbero far sopraggiungere problemi?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Consigliate
      2. La legge dice che tale Assemblea va convocata entro 4 mesi dalla FINE dell'anno sociale. Se per voi finisce il 31 dicembre, la prima data utile è il 1° Gennaio e non potete andare oltre il 30 aprile.

  186. Rispondi
    Antonello

    Infine, vorrei capìre se dovranno essere rendicontate anche le spese sostenute per la costituzione dell'a.s.d. e successiva affiliazione, grazie mille...

    • Rispondi
      TeamArtist

      Certamente!

      • Rispondi
        Antonello

        Io, invece, credevo fosse necessario rendicontare solo le spese successive alla costituzione dell'associazione, ossia quando ci sono realmente i soldi per poterle affrontare, vedi quote associative e contributi mensili! Mentre, perdonate la mia ignoranza in materia, perché si dovrebbe rendicontare la spesa sostenuta per la costituzione, quando in quell'esatto momento è scontato che l'associazione non ha soldi perché sta per nascere? Fatemi capìre un pò questa situazione, grazie.

        • Rispondi
          TeamArtist

          Per chiarezza e precisione. Ad esempio: i soci fondatori hanno donato o prestato i soldi per fondare l'Associazione?

          • Antonello

            Nel nostro caso, i soci fondatori hanno versato volontariamente l'intera somma per la costituzione dell'associazione... Quindi, come dovremmo comportarci al riguardo?

          • TeamArtist

            Non mi ha risposto. Li hanno donati o prestati?

          • Antonello

            Sono stati "donati"... Quindi, come comportarsi?

          • TeamArtist

            Fate le ricevute per erogazioni liberali e così segnatele nel REFA.

          • Antonello

            Capisco, quindi anche tali "erogazioni liberali" dei 3 soci fondatori dovranno essere "bilanciate" dalle entrate dell'associazione?

          • TeamArtist

            Non capisco la domanda.

          • Antonello

            Sì, cercherò di spiegarmi meglio...

            1. Queste erogazioni liberali dei soci fondatori, dovranno o non dovranno essere prese in considerazione, per quanto riguarda la redazione del bilancio?
            2. Sono, quindi, delle uscite iniziali che gravano sull'associazione?

          • TeamArtist

            1. Si
            2. Ma come fanno ad essere delle uscite????? Sono delle entrate! (che poi avete speso per le spese che avrete avuto).

          • Antonello

            Sì, mi scusi, ero andato letteralmente nel pallone... Grazie mille

          • Antonello

            Un'ultima cosa...Siccome il danaro è stato ricevuto dall'associazione in contanti, quindi senza assegno, ccp o bonifico, è ugualmente possibile fare ricevuta per erogazione liberale? Cosa cambia? Attendo vostre delucidazioni...

          • TeamArtist

            Salve, ha raggiunto il limite di 100 quesiti gratuiti per utente. Se vuole postare nuovi quesiti può avvalersi di una consulenza dedicata: http://www.teamartist.com/consulenza/

  187. Rispondi
    Antonello

    Salve carissimi, avrei una domanda da porvi... In pratica, m'interessa capìre se il rendiconto economico di fine anno va accompagnato obbligatoriamente con una relazioncina e/o verbale, oppure se è previsto per legge solo il verbale di approvazione rendiconto entro i 4 mesi successivi.

    ringrazio in anticipo...

    • Rispondi
      TeamArtist

      Obbligatorio no. Sensato, si.
      Inoltre consiglio sempre di deliberare l'utilizzo dell'avanzo di amministrazione.

      • Rispondi
        Antonello

        1)D'accordo, e un esempio di relazioncina che accompagni il rendiconto di fine anno, quale potrebbe essere? C'è un qualche schema predefinito/ fac-simile ??

        2)Ovviamente, il momento della costituzione e dell'affiliazione, è l'unico in cui i soci fondatori coprono le spese "di tasca propria", visto che le loro quote sociali non riuscirebbero ad ovviarvi. E' giusto?

        • Rispondi
          Antonello

          3) Cosa si intende per deliberare l'avanzo di amministrazione? Verbalizzare un eventuale avanzo, visibile dallo stesso rendiconto annuale? Tipo: con questo avanzo, si prevede di affrontare una determinata spesa futura, ecc...?
          4) Se sì, tale verbale va fatto contestualmente al rendiconto?

          • TeamArtist

            3. Esattamente quello che scrive
            4. Si

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. No, perchè ogni Associazione è diversa. Bisogna raccontare i vostri numeri economici. Chi potrebbe mai farlo al posto vostro?
          2. No. Possono benissimo fare un prestito infruttifero all'Associazione e farselo restituire a tempo debito.

          • Antonello

            In riferimento al punto 2, come avverrebbe questo prestito infruttifero all'associazione, da parte dei soci fondatori, per costituzione e affiliazione? potreste spiegare in parole povere? grazie...

          • TeamArtist

            Fate un verbale di direttivo (o nell'atto costitutivo) in cui i fondatori dichiarano quanto versano a testa, che tale prestito infruttifero e spiegate quando e come sarà restituito.

          • Antonello

            Capisco...
            1. Ma quello dei prestiti infruttiferi, è l'unico modo per apportare danaro all'associazione, da parte dei soci fondatori, per giustificare spese costituzione e affiliazione?
            2. Non c'è un modo più semplice e alternativo, magari sempre verbalizzato?
            3. Infine, se le uscite per il tesseramento dei soci sono comprese nella quota sociale richiesta agli stessi, nel rendiconto cosa bisognerà specificare?
            4. basta la sola voce "quota sociale" oppure si dovrà specificare anche !tesseramento"?

          • TeamArtist

            Antonello, per cortesia, mi numeri i quesiti quando me li pone! Ogni "?" un numero (ogni volta devo farlo io). GRAZIE
            1. Oppure fate una donazione
            2. Vedi 1. (che poi: cosa avrà mai di complicato???)
            3. Le quote sociali sono una entrate: le spese dell'acquisto delle tessere presso l'Ente una uscita.

          • Antonello

            Sì, mi scusi, in questo post ho fatto un po' di casino... Cmq, in riferimento alla sua risposta 1., ci terrei a capìre in che modo verrebbero fatte le donazioni, visto che lo ignoro completamente. grazie

          • TeamArtist
  188. Rispondi
    Nicola

    Salve! Lo statuto della mia associazione impone l'obbligo di presentare il bilancio presentivo all'assemblea dei soci che dovrà poi approvarlo. Mi chiedevo se fosse obbligatorio presentarlo in pareggio (o in positivo) o se, alla luce di una situazione di palese difficoltà economica, lo si possa presentare anche in negativo. Ci sono regole scritte a tal proposito?

    Grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non ha senso. Se immaginate di avere dei debiti, dovrete anche immaginare come li ripianerete!!!

      • Rispondi
        Nicola

        Per ipotesi: l'associazione ha un fondo cassa accumulato negli anni pari a € 10.000. Per l'anno sociale in corso la previsione è la seguente: entrate 2000€ - uscite 3000€. In sostanza alla fine dell'anno si dovrebbe chiudere con un attivo di 9000€, anziché di 10000. In questo caso è meglio "gonfiare" le entrate in preventivo di altri 1000€ così da avere pareggio o si deve preferire una previsione molto più realistica seppur negativa?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Non la seguo. Dovete scrivere la verità! Se prevedete di avere perdite di mille euro per il prossimo anno sociale, basterà scrivere che le ripianerete col fondo cassa degli anni precedenti.

          • Nicola

            Ed è questo quello che volevo sapere. Quindi ha assolutamente senso presentare un preventivo con uscite superiori alle entrate, purché ci siano fondi a disposizione. E' corretto?

          • TeamArtist

            Si

  189. Rispondi
    Giada

    1. ma la postilla sarebbe un documento o semplicemente una correzzione con la firma del presidente tipo il dico bene negli assegni?
    2. è necessario farlo fare ad un ingeniere gestionale?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Una correzione con la firma del Presidente.
      2. No!

      • Rispondi
        Daniela

        Gent.mi, mi aggancio alla risposta fornita alla sig.ra Giada in merito alla postilla da inserire per correggere le date di inserimento dei movimenti di cassa. Il mio problema è connesso ma, purtroppo, più grave: purtroppo la gestione contabile dell'associazione di cui faccio parte non è stata ben curata con conseguenti problemi connessi alla chiusura del bilancio 2013. Redigendo il giornale di cassa per il 2014 è emerso un contributo ricevuto (=incassato)da un'associazione per un'attività svolta nell'anno precedente e non considerato in sede di bilancio. Pensavo di operare nel seguente modo: a) registro l'entrata ad inizio 2014 con postilla del Presidente come da voi suggerito; b) il contributo 2013 in questione verrà considerato tra le entrate del 2014 giustificando l'errore nella relazione accompagnatoria.
        1. Viste le premesse, non mi vengono in mente altre soluzioni: secondo voi può andar bene?

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. Direi di si. Sempre meglio ammettere un errore che nasconderlo!

          • Daniela

            Grazie infinite!!!!! 🙂

  190. Rispondi
    Giada

    Buona sera, avrei due domande da porvi. Sono entrata da poco a far parte di una asd e rileggendo il libro cassa ho notato che alcune entrate per sbaglio non sono state registrate nonostante ci siano le ricevuto.
    1. come posso fare per farle risultare?
    2. Avrei bisogno anche di un consiglio su come si fanno i piani finanziari preventivi e consuntivi.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Faccia una postilla nelle date corrette e le inserisca adesso
      2. Li faccia fare ad un ingegnere gestionale!

  191. Rispondi
    Franco

    Buonasera, vorrei sapere per favore come è possibile ovviare al superamento dei termini per l'approvazione del rendiconto annuale di una ASD. Il nostro esercizio chiude in data 30.06 e per vari motivi non siamo ancora riusciti a convocare l'Assemblea per l'approvazione del rendiconto, teoricamente prevista entro 4 mesi dalla chiusura dell'esercizio.
    Vi ringrazio anticipatamente.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non è possibile purtroppo.

  192. Rispondi
    Antonello

    Salve, la redazione del rendiconto annuale della propria associazione sportiva dilettantistica, va fatta entro il 31 dicembre di ogni anno, con approvazione entro i 120 giorni successivi?

    ringrazio anticipatamente.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Va fatta entro i 4 mesi dalla chiusura dell'anno sociale (come scritto nel post).

  193. Rispondi
    Daniela

    Buonasera, sono la segretaria di una ASD di basket al secondo anno di attività.
    1) Ci siamo dimenticati di preparare il rendiconto economico dello scorso anno sociale: come possiamo rimediare?
    2) Lo statuto prevede che chiunque svolga attività sportiva all'interno della Società acquisisca il titolo di socio aggregato: gli atleti sono quindi da convocare all'assemblea di approvazione del rendiconto economico?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Dovete farlo subito e andare subito in Assemblea: meglio farlo in ritardo che non farlo affatto.
      2. Se sono soci... ovviamente si. Ma questa storia del "socio aggregato" non mi convince. Legga questo nostro post.

  194. Rispondi
    Daniela Gentili

    Gent.mi,
    vorrei approfittare ancora una volta della vs. professionalità e gentilezza: stavo redigendo il REFA per l'associazione culturale a cui appartengo ed ho le seguenti perplessità sulla collocazione corretta delle seguenti entrate:
    a) introiti versati dai soci per l'acquisto del calendario dell'associazione;
    b) introiti versati dai soci per l'acquisto della t-shirt con il logo dell'associazione.
    Pensavo di inserirle, entrambe, alla voce 2 CONTRIBUTI PER PROGETTI E/O ATTIVITA’, sottovoce 2.1 con la causale: "entrate da soci per acquisto calendario e t-shirt dell'associazione".
    Pensate che possa essere corretto? La mia perplessità deriva dalla natura di queste attività, più commerciale che istituzionale ma, ad onor del vero, l'importo minimo è stato stabilito dal CD sulla base dei costi sostenuti con
    un margine di "arrotondamento" molto esiguo.
    Vi ringrazio fin da ora per qualsiasi aiuto vogliate fornirmi.

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, sono entrate da attività commerciali (poichè sono beni nuovi destinati alla vendita).

      • Rispondi
        Daniela

        Grazie infinite, sempre gentilissimi e precisi!!!!!

  195. Rispondi
    Annalisa

    Buongiorno Sig.Damiano una semplicissima domanda.
    Noi siamo affiliati alla UISP e quando abbiamo fatto il modello EAS l'abbiamo fatto in modo semplificato: riguardo al punto 20 dove si parla che l'ente riceve proventi per attività di sponsorizzazione o pubblicità abbiamo messo no perchè non facevamo nulla!! se dal prossimo anno emettiamo qualche fatturina di vendita per pubblicità dobbiamo andare a variare questo punto e rifare il modello EAS???
    Grazie mille.
    Annalisa.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si.

  196. Rispondi
    mattia

    gentilissimi, la nostra ASD durante le partite casalinghe gestisce anche un piccolo bar presente nel centro sportivo. detto questo è possibile inserire nel rendiconto economico anche i singoli scontrini fiscali per l'acquisto di alimenti e bevande oppure servono delle fatture di fornitori?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Servono le fatture fornitori intestate alla ASD.

  197. Rispondi
    mattia

    salve avrei due domande in merito a rapporti economici tra due associazioni sportive.
    1) noi siamo una ASD di calcio (terza categoria) e abbiamo in gestione (a titolo gratuito) il campo da calcio del nostro comune di cui provvediamo a pagare le bollette per luce, acqua e gas. Nel nostro paese esiste anche una squadra amatoriale che utilizza lo stesso campo e che provvede a darci il corrispettivo di metà delle bollette. La domanda è questa i soldi che l'altra associazione ci dà sono soggetti a pagamento di IVA oppure tra associazioni possono esserci corrispettivi liberi?
    2) capita molto di frequente che per poter effettuare un trasferimento di un calciatore ci venga chiesto un esborso economico dalla società proprietaria del cartellino. queste transazioni come vanno trattate fiscalmente?
    cordiali saluti

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Tema molto difficile. Diciamo che è fattibile senza fattura se siete affiliati alla stessa FSN/EPS.
      2. Legga questo nostro post.

  198. Rispondi
    lorena dantoni

    Buongiorno, sono la contabile di una asd che ha optato per il regime 398/11 e ha una contabilità per cassa (e non per competenza). Vorrei saper come mi dovrò comportare nel redigere il REFA al 31/12/2014 nel seguente caso:
    ad ottobre novembre e dicembre riceverò 3 fatture per l’acquisto di materiale che però pagherò nel 2015 (abbiamo concordato con il fornitore il pagamento a 90 giorni).
    Contabilmente ho pensato alla seguente scrittura:
    Anno 2014 : acquisto materiale @ debito vs fornitori
    Anno 2015 : debito vs/fornitori @ banca
    Ma in questo caso il costo mi si imputa al 2014, anno in cui non c’è stato il pagamento, e se ho capito bene, secondo il principio di cassa, nel conto economico vanno indicati i costi pagati nell’anno e i ricavi incassati nell’anno.
    Grazie Lorena

    • Rispondi
      TeamArtist

      Esattamente-

  199. Rispondi
    luca

    Buonasera, dando una lettura sia all'ottimo articolo che alle importanti domande e leggendo lo statuto, mi sono accorto che purtroppo la mia associazione molto antica, deve redigere non il refa ma il bilancio consuntivo e di previsione:
    1. esistono degli schemi per ciò?
    2. inoltre, mi chiedevo se il consiglio direttivo debba limitarsi a formare questi atti e depositarli in sede, oppure, vi deve essere traccia in un verbale del consiglio... nella mia associazione, da sempre, è stato redatto il solo refa, senza verbale, e poi veniva allegato al verbale dell'assemblea soci che lo approvava.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Quelli delle Aziende. Può trovarli in rete.
      2. Vanno approvati in Assemblea Soci e il tutto va verbalizzato.

  200. Rispondi
    Nicola

    Salve, avrei un quesito da porvi. Faccio parte del Consiglio Direttivo di un'associazione il cui anno sociale inizia il 1 agosto e finisce il 31 luglio. Il bilancio consuntivo viene presentato e votato in occasione dell'Assemblea dei soci che ogni anno si tiene a novembre.
    1. Considerando che il Direttivo cambia ogni anno (viene votato a maggio durante l'altra assemblea annuale dei soci ed entra in carica il 1 agosto), a chi spetta il compito di redigere il bilancio consuntivo? All'ex Tesoriere (essendo il consuntivo relativo al suo anno) o al Tesoriere in carica?
    2. E le responsabilità derivanti da un'erronea predisposizione del bilancio in capo a chi ricadono?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Non c'è una norma... di solito si incarica il tesoriere ma è una responsabilità di tutto il Direttivo in carica.
      2. Al Presidente in carica.

  201. Rispondi
    Francesco Marinaro

    Grazie per la risposta. Fantastici come sempre.

  202. Rispondi
    eva

    Salve, vorrei costituire una associazione culturale che si dovrebbe occupare di promozione delle lingue. Vorremmo offrire ai nostri soci anche i corsi di lingua.
    1. come sarebbe giusto gestire le ricevute?
    2. per il costo del corso dovrebbe essere rilasciata una ricevuta per la prestazione a pagamento rivolta ai soci, giusto?
    3. queste ricevute vanno nummerate insieme a quelle delle quote associative o no?
    Come sede sia quella legale e quella operativa vorrei scegliere lo studio di mio marito. lLui e' libero professionista e insieme agli altri colleghi affitta il locale. Ognuno di loro e' nominato nel contratto di affitto per una stanza. La proprietaria e d'accordo con la mia idea. Ora la mia domanda e' seguente:
    4. Come regolarizzare la presenza della associazione all'interno di questi locali (dovrei condividere la stanza con mio marito)?
    5. come giustificare le spese delle bollette?

  203. Rispondi
    Francesco Marinaro

    Domanda forse sciocca.
    1) al posto di un conto corrente, una associazione può attivare ed utilizzare una carta postepay ricaricabile con IBAN compreso a firma del presidente?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se intestato al presidente come responsabile legale della Associazione e non come persona fisica, si.

  204. Rispondi
    Annalisa

    Buongiorno Damiano dovrei variare alcune cose sullo statuto, mi conferma i passaggi che sotto le riporto?
    1) riunione mediante modalità da Statuto del Consiglio Direttivo con cui si stabilisce la convocazione in prima e seconda convocazione per l'assemblea straordinaria soci e verbalizzo il tutto;
    2) incontro con soci, dibattito e verbalizzo il tutto;
    3) riscrivo il nuovo statuto stando attento alle norme e disposizioni in materia;
    4) metto le marche da bollo a secondo delle pagine e righe del testo e lo faccio in 2 copie;
    5) faccio la fotocopia del documento del presidente;
    6) compilo il modello 69;
    7) vado a pagare il modello f23 per euro 200 con codice 109T;
    8) vado all'agenzia delle entrate a depositare il tutto (2 copie dello stauto, fotocopia documento presidente,modello f23 e 69) e far registrare il nuovo statuto dove poi mi rilascerranno una copia che affiggero nella bacheca della palestra.
    Ho saltato qualche cosa?? E' inteso che tutto questo iter lo fà in prima persona il presidente.

  205. Rispondi
    Annalisa

    Buongiorno Damiano una sola e unica domanda:
    Se la nostra palestra di calcetto (noi siam una asd) che è affiliata alla UIPS affittasse per diverse ore al mese il campo da calcetto ad un'altra ASD che è affilliata alla AICS (se non sbaglio):
    1. possono nascere dei problemi in caso uno subisse un infortunio?
    2. Oppure dobbiamo tesserarli tutti Uisp?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Dipende dalla responsabilità dell'infortunio (se fosse cioè addebitabile alla ASD ospite o a voi per scarsa manuntenzione ad esempio). Ci vuole una assicurazione che vi tuteli in ogni caso.
      2. Scherza vero? Pensa di poter tesserare a sua discrezione?

      • Rispondi
        annalisa

        Grazie per la risposta Damiano.
        QUindi secondo lei se troviamo una forma assicurativa che ci tuteli da eventuali infortuni e a fine mese rilasciamo fattura (abbiamo la P.iva) per affitto campo pensi che possa andare bene!
        grazie mille
        Analisa

        • Rispondi
          TeamArtist

          La fattura va rilasciata quando prendete i soldi...

  206. Rispondi
    michela

    Buongiorno, so che la domanda sarà stupida ma ho bisogno di una risposta certa. Se la nostra asd ( affiliata al coni,alla federazione e che ha aderito al regime agevolato inviando la documentazione) affitta mensilmente una struttura (centro sportivo di tennis) per svolgere l'attività istituzionale deve pagare l'iva dell'affitto o è un'operazione esente iva?grazie mille
    Michela

    • Rispondi
      TeamArtist

      Deve pagarla.

  207. Rispondi
    Annalisa

    Buongiorno Damiano ci siamo sentiti ieri e ne approfitto per porle altre quesiti:
    1) sono consigliera di una ASD che gestisce un campo da calcetto; prendiamo una quota di euro 4,5 ogni ora per socio, se facessi giocare un non socio e quindi facessi attività commerciale potrei far pagare 4,50 + iva ( cosi in caso di controllo fiscale e mi facessero decadere la 398 avrei già pagato l'iva) il tutto per incentivare o meglio costringerlo a tesserare?? Sò già che facendo giocare un non socio il Presidente corre un grosso rischio per la non copertura assicurativa).
    Grazie, Annalisa.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non capisco la domanda...

      • Rispondi
        annalisa

        Signor Damiano mi spiego meglio:
        siccome abbiamo difficoltà a tesserate tutti se per un'ora di calcetto che per i soci viene 4,50 a quelli che non mi si associano per motivi vari posso richiedergli 4,50 più iva (che sarebbe quind attività commerciale prestata ad un non socio) per incentivarlo a diventare socio???? so già che facendo giocare un socio nascono diversi problemi seri di responsabilità!

        • Rispondi
          TeamArtist

          Nessuno può impedirglielo.

  208. Rispondi
    Annalisa

    Salve ho trovato questo sito in internet e volevo gentilmente farle alcune domande:
    A) ho una associazione culturale con solo codice fiscale, mi chiedevo se sono obbligata ad avere il registro iva minori:
    B) quando i soci mi pagano la quota associativa io gli rilascio la ricevuta non fiscale è sbagliato?
    C) da statuto possiamo fare anche altre cose tipo noleggio tavoli e panche verso soci e terzi; anche in questo caso posso fare le ricevute non fiscali oppure devo comperare quelle tipo fiscali?
    D) con il solo codice fiscale si posso fare come per le ASD due eventi per raccolta fondi?

    • Rispondi
      TeamArtist

      a. No
      b. Il concetto di "ricevuta non fiscale" non esiste. Tutte le ricevute devono aver valore fiscale, essere cioè fatte seguendo regole determinate dallo stato. Legga questo nostro post.
      c. Lo Statuto non può decidere cosa potete fare o meno. Ci sono leggi e norme che lo stabiliscono... Questa attività è di tipo commerciale e potete farla solo con p.iva emettendo fattura.
      d. Si, è una possibilità per tutte le no profit.

  209. Rispondi
    brigida

    Salve,
    la mia asd svolge attività in un locale di proprietà di un socio che lo mette a disposizione gratuitamente. non abbiamo nulla di scritto per questo,ci può creare problemi?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Certamente. Come minimo dovete fare un comodato d'uso registrato all'AdE.

      • Rispondi
        brigida

        A. si deve per forza fare un contratto?
        B. non potremmo mettere per iscritto senza registrarlo all'AdE?
        poi un'altra domanda, se ho capito bene qualsiasi uscita da inserire nel REFA va certificata con scontrini o fatture.
        1- noi abbiamo acquistato degli attrezzi da un privato che non ci ha rilasciato fattura, come le inseriamo nel REFA?
        2- abbiamo mensilmente delle spese per la pulizia del locale che viene effettuata da una signora non da un'impresa di pulizie, come le giustifichiamo?

        • Rispondi
          TeamArtist

          A. Si
          B. No
          1. Li avete acquistati in nero o erano usati? Se erano usati può farvi una ricevuta.
          2. Userei i voucher. Legga questo nostro post.

  210. Rispondi
    Marco

    Ok, quindi entro il 30 aprile...grazie mille!

  211. Rispondi
    Marco

    Non mi è chiara una cosa: nel modello di statuto che abbiamo adottato, il rendiconto economico, il bilancio preventivo e consuntivo sembrano 3 cose diverse.
    In realtà mi sembra di capire che il rendiconto le contiene tutte?

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, sono 3 cose diverse.

  212. Rispondi
    Marco

    L'Associazione è fondata a Maggio. Quindi non avendo stabilito l'anno sociale, questo dovrebbe finire a Dicembre. Per cui entro Aprile devo approvare il Rendiconto, e così ogni anno.
    1. Corretto?
    2. E' da considerare entro il 30 Aprile oppure entro il 31 Marzo?
    Grazie mille per l'aiuto.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. 30 aprile.

  213. Rispondi
    Marco

    Dovendo redigere il Rendiconto Economico Annuale entro 4 mesi di chiusura dell'anno, le entrate ed uscite effettuate in quei 4 mesi andranno inserite nel Rendiconto dell'anno successivo?
    Non genera problemi se sono assenti queste operazioni nel caso in cui ci fosse un controllo fiscale proprio in quel periodo?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si fermi che non ha capito. Azzeri tutto. Il rendiconto deve riguardare i 12 mesi del vostro anno sociale (mettiamo che vada da gennaio a dicembre). Lo deve APPROVARE entro 4 mesi dalla chiusura, quindi entro Aprile dell'anno sociale successivo. Chiaro adesso?

  214. Rispondi
    anna

    Ciao carissimi. Potete confermarmi che a fronte di una erogazione ricevuta dalla ns associazione culturale per aver effettuato attività di formazione musicale come da fini istituzionali possiamo emettere una ricevuta di rimborso spese con esclusione di iva secondo il dpr 633/72 artt 4 e 5? La nostra associazione ha solo codice fiscale. Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Da parte di chi vi verrebbe versato questo rimborso?

      • Rispondi
        Grazie

        Da parte di una srl che.si occupa di formazione e chiede il nostro i tervento secondo ns fini istituzionali.

        • Rispondi
          TeamArtist

          Assolutamente no. Dovete per forza emettere una fattura, si tratta infatti di attività commerciale pura.

  215. Rispondi
    mario

    Salve,
    L’ASD in 398/91 realizza un evento sportivo e chiede per l’adesione degli atleti una quota di iscrizione. Considerato quanto dice il l’art. 4.4 del DPR 633/72, chiedo:
    Qualora le quote di partecipazione all’ evento sportivo provengano da atleti appartenenti ad associazioni facenti parte di una medesima organizzazione, (si parla propriamente di un comitato sportivo che raggruppa diverse Associazioni sportive, e che regolamenta la loro attività in un campionato al quale aderiscono. Non siamo a parlare di EPS o Federazione ), queste entrate sono da considerare proventi decommercializzati?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Il "comitato sportivo" è regolarmente costituito?

      • Rispondi
        mario

        Buongiorno,
        per regolare costituzione è inteso che vi sia un atto costitutivo ed uno statuto registrati all'Ade ed il Comitato abbia un codice fiscale?
        Grazie

        • Rispondi
          TeamArtist

          Esatto.

  216. Rispondi
    Francesca Romana Di Fiore

    Salve,
    ho un'associazione da poco costituita e in questo anno non ci sono state ancora né entrate né uscite. In un futuro bilancio, dal momento che probabilmente rimarremo inattivi ancora per un po', come andrebbe compilato?
    Grazie mille

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non potete non avere nè le spese di costituzione nè le entrate delle quote sociali e per aver sostenuto le spese di costituzione...

  217. Rispondi
    gianluca

    Salve, nel caso in cui lo statuto non indichi in modo esplicito l'inizio ed il termine dell'esercizio sociale, come ci si comporta?
    Si fa rimenrimento al periodo 01/01-31/12?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Esattamente.

  218. Rispondi
    Graziella

    Gentilissimi, Vi seguo sempre con estremo interesse, le vostre risposte sono infatti esaurienti e precise!
    Vorrei porvi un paio di questioni relative la compilazione del rendiconto. Noi siamo un'associazione di promozione sociale nata ufficialmente lo scorso settembre. Le uniche entrate sono state quelle derivanti dalle quote associative, quindi nelle compilazione del rendiconto abbiamo solo riportato queste voci, non avendo svolto altre attività. Ci è sorto però un dubbio: per quanto concerne le spese di costituzione (marche da bollo, etc) esse sono state "anticipate" dal nostro Presidente, il quale ovviamente non ne ha mai chiesto la restituzione. Pertanto noi non abbiamo provveduto a inserire queste voci nel rendiconto:
    1. abbiamo fatto bene?
    2. Serve per caso indicare questa procedura e verbalizzare che le spese sono state anticipate dal nostro Presidente anche senza che ne abbia chiesto la restituzione?
    Noi siamo anche presenti su Internet, tramite un sito acquistato e implementato sempre dal nostro Presidente: la fatturazione però è stata fatta a suo nome perché il sito è stato creato prima della costituzione dell'Associazione e anche in questo caso acquistato coi suoi soldi.
    3. Secondo voi è consigliabile ai fini di un controllo fiscale chiedere al provider di cambiare intestatario?
    Vi ringrazio di cuore per la vostra disponibilità! Buona giornata!!!

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No, io farei risultare che il Presindente ha donato quei soldi, poi spesi per le spese di costituzione. Visto che le persone hanno memoria corta della generosità altrui, che almeno ne rimanga traccia cartacea!
      2. vedi 1.
      3. E' consigliabile al fine... di un cambio di Presidente!

  219. Rispondi
    Daniela

    Salve, vorrei approfittare della competenze e gentilezza per una questione "tecnica": alle prese con il primo REFA della nostra associazione, ho capito che il "prestito Soci" va erogato dopo apposita delibera del CD e va inserito nei Ricavi, ma sommando costi e ricavi la nostra associazione risulta in attivo, mentre in realtà c'è un passivo. Facciamo che il prestito ammonta a 1000 euro, alla fine ci troviamo con +200, che sì, in cassa ci sono, ma in realtà siamo a -800 erchè dobbiamo ancora rimborsare tutto il prestito. E' corretto riportare quindi il bilancio finale in attivo o va evidenziata l'esposizione debitoria in altro modo?
    Grazie mille

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dovete segnare nel patrimoniale che avete un debito...

  220. Rispondi
    Ricardo

    Buongiorno, quando un blocco ricevute non è finito, quindi ci sono dei fogli-ricevute vuoti non compilati:
    1- per l'anno successivo è necessario continuare da quel blocco non finito o si può iniziare un blocco nuovo?
    2- per ogni anno si può iniziare un blocco ricevute nuovo?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Meglio iniziarne uno nuovo
      2. Meglio di si.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Meglio uno nuovo.
      2. Si

  221. Rispondi
    Dennis

    Buongiorno Damiano le volevo farle una domanda forse stupida.
    La gestione di un'impianto sportivo o meglio di una palestra di calcetto lo possono gestire solo le associazioni sportive dilettantistiche oppure anche le APS o altre associazioni simili???

    Scusandomi per la domanda le porgo distinti saluti.

    Grazie, Dennis.

    • Rispondi
      TeamArtist

      In linea di massima, si.

  222. Rispondi
    Lòrien Silverbow

    Buongiorno. Avrei una domanda riguardo a eventuali "contributi per progetti e/o arrività da soci" (punti 2.1 - Ricavi del REFA).

    Normalmente all'inizio dell'anno (o comunque saltuariamente) la nostra associazione acquista del materiale da utilizzare come premio per i vari tornei che facciamo mensilmente. Per esempio, se i proventi di un certo torneo risultano 20€, i vari partecipanti si suddividono parte di quel materiale per un valore di 20€.

    E' corretto considerare i proventi di tali tornei come "contributi per attività da soci" trattandosi effettivamente di rimborsi alle spese precedentemente sostenute dall'associazione?

    Oltre a lasciare normale ricevuta dobbiamo effettuare ulteriori procedure affinché sia tutto nella norma?

    Grazie ancora per il vostro indispensabile aiuto, buon lavoro!

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ma si tratta di entrate o di uscite per l'Associazione?

      • Rispondi
        Lòrien Silverbow

        Le uscite sono a inizio anno quando acquistiamo il materiale da usare come premi vari, nella domanda a proposito dei contributi/rimborsi spese mi riferivo alle entrate che vengono contabilizzate ad ogni torneo.

        Mi sono spiegato?

        • Rispondi
          TeamArtist

          A nostro parere è corretto SE avete tutte le carte in regole per godere delle agevolazioni fiscali per le noprofit, in particolare quelle legate alla de-commercializzazione di alcune entrate.

          • Lòrien Silverbow

            Siamo una noprofit, per l'esattezza un'associazione ludico-culturale che organizza tornei di giochi da tavolo.
            Se ho capito bene la procedura alla fine non c'è alcun lucro, si tratta solo di un gruppo di soci che mette insieme una somma da fornire all'associazione come rimborso spese per i materiali dei quali entreranno in possesso a seguito del torneo, senza alcun guadagno da parte dell'associazione visto che i proventi dell'attività non superano in alcun modo le spese precedentemente sostenute.

            Se non ricordo male, però dovrò cambiare l'EAS (gratuitamente, giusto?) entro la fine di marzo segnalando che adesso effettuiamo attività a pagamento per i soci, anche se tali contributi non sono altro che rimborsi spese, è corretto?

          • TeamArtist

            Direi di no. Non si tratta di una attività a corrispettivi specifici. Quale risposta a quale domanda vorrebbe cambiare?

  223. Rispondi
    Pomodori

    Se in una assemblea di una ASD la relazione del presidente viene votata da tutti contro, come si deve regolare il presidente.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dovrebbe presentare le proprie dimissioni.

  224. Rispondi
    Francesca

    salve a tutti, vorrei avere un chiarimento: un'associazione si ritiene riconosciuta quando
    a)è iscritta all'albo regionale o provinciale delle associazioni
    b)quando ha partita IVA o cod. fiscale
    Grazie anticipatamente per la risposta

  225. Rispondi
    Daniele

    Salve, sono il segretario di una polisportiva che opera in due settori diversi ( ginnastica artistica e ginnastica di mantenimento).
    1. Volevo sapere se il bilancio deve essere separato per ogni attività oppure può essere anche unico.
    2. Inoltre se deve essere riferito all'anno sportivo o all'anno solare.
    Grazie e saluti.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Unico
      2. Anno sociale definito a Statuto. Se non lo avete fatto, si intende l'anno solare.

  226. Rispondi
    Simone

    Salve,
    sono il vice presidente e la persona incaricata di redigere il rendiconto economico annuale di una ASD con solo CF e entrate derivate solamente da quote e contribuiti associativi. Le spese, oltre quelle di gestione, paghiamo un professionista (lui ci fa fattura) per l'integrazione di alcune attività; diciamo che integra alcune cose del nostro istruttore, che è un socio dell'associazione (il presidente) senza compenso.

    Siamo arrivati a fare il nostro primo anno di attività e di conseguenza il primo rendiconto, ma avrei dei dubbi e sareste davvero gentili se mi aiutaste:

    1- Va fatto anche il bilancio ? (credo di no)
    2- Devo fare l'unico per enti non commerciali ?
    3- l'istruttore che paghiamo con p.iva va bene se lo metto sotto il punto 3 dei costri alla voce consulente?

    Grazie mille, davvero ottimo servizio.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Dipende se a Statuto vi siete dati questo obbligo o meno.
      2. Direi di no, da quello che dice.
      3. Sta a lei deciderlo.

  227. Rispondi
    tonino77

    Buona sera,
    siamo una ASD (pratica della vela)in fase di costituzione (solo C..F.)e da affiliare alla UISP. Poichè la barca non è patrimonio della ASD (ci è stata affidata da un amico estraneo alla ASD)possiamo considerare come uscite,nella stesura del prossimo REFA, tutte le spese che la ASD sosterrà per la barca, cioè costi di ormeggio, attrezzature varie sulla barca, ecc.. opportunamente documentate da scontrini fiscali e fatture ?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Direi di si.

  228. Rispondi
    Giovani

    Se la decisione avviene in corso di anno e vorremmo assicurare i partecipanti ai corsi perchè la copertura con il tesseramento al FSN è ridicola:
    1. abbiamo la facoltà di poter far decidere gli utenti?
    2. Come dobbiamo comportarci per l'incasso della quota?
    3. Cosa dobbiamo rilasciare in modo che sia tutto in regola ?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si, ma lo sconsiglio. Decidete voi per tutti e imponetelo
      2. Come per qualsiasi altra quota.
      3. vedi 2. una ricevuta come al solito.

  229. Rispondi
    Giovanni

    Il Bilancio PREVENTIVO deve essere approvato dall' Aeemblea dei Soci ?
    Se si entro quale mese dell'anno solare ?
    Grazie mille

    • Rispondi
      TeamArtist

      Solo se vi siete dati quest'obbligo a Statuto. Altrimenti le norme parlano del solo REFA entro 4 masi dalla chiusura dell'anno sociale.

      • Rispondi
        Giovanni

        Grazie mille sempre gentilissimi. Altro quesito.
        1. Come dovrebbe comportarsi una ASD se volesse fare accendere un' assicurazione extra per i corsi sportivi?
        2. Deve essere deliberato dall'Assemblea dei Soci o basta solo il CD?
        3. soprattutto come deve comportarsi per l'incasso della quota assicurativa per fare tutto in regola?

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. Rivolgersi ad un assicuratore.
          2. Se non avete norme strane a Statuto basta il CD.
          3. La aggiungerei alla quota sociale annuale.

  230. Rispondi
    Stefano

    Buonasera, i costi sostenuti dalla nostra associazione per organizzare mostre riservate ai soci, possono essere indicati inserendo nel modello di REFA da voi proposto la voce "COSTI PER PROGETTI E/O ATTIVITA’", sottospecificando "VERSO SOCI" (e poi magari anche ulteriormente "ORGANIZZAZIONE MOSTRE")?
    Oppure devono essere ripartiti incasellandoli nelle voci di costo già indicate?
    Grazie tante!

    • Rispondi
      TeamArtist

      Come preferite voi. L'importante è che sia tutto trasparente e chiaro ai soci.

  231. Rispondi
    Lia

    Buonasera,
    vorrei sapere se è vero per tutte le asd in assoluto o se dipende da quanto scritto in Statuto il fatto che nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità i membri del Consiglio Direttivo non hanno voto. Me lo chiedo pensando al caso in cui, al di là del Consiglio Direttivo, gli altri soci siano tutti o quasi tutti minorenni (per il tipo di attività offerte dalla asd): all'assemblea di approvazione del bilancio chi voterebbe?
    Grazie fin d'ora per la risposta.

    • Rispondi
      TeamArtist

      NO, è solo una regola di buona prassi (cioè, non votare su atti prodotti da sè stessi). Ma in casi particolari (come quello descritto) è legittimo. Detto questo, una ASD che ha soli soci minorenni, puzza un po'.

      • Rispondi
        Lia

        1)Quindi, se nello Statuto non è specificato niente relativamente alle modalità di voto di approvazione del REFA, il Consiglio Direttivo:
        a) può scegliere se votare o meno?
        b)deve far inserire questa scelta nel verbale dell'Assemblea in questione?
        Lo chiedo perchè finora, non sapendo di questa prassi, il Direttivo ha votato normalmente insieme agli altri soci.

        2)Riguardo ad una asd con soci prevalentemente minorenni, mi è capitato quando io stessa ero minorenne e l'asd di cui frequentavo le lezioni era molto piccola (aveva tra l'altro sede in un centro abitato modesto) e organizzava solo un corso per bambini/ragazzini, occupandosi di psicomotricità e baby-gym. In quel caso avrebbe dovuto trovare altri soci maggiorenni, anche se poi le attività offerte avrebbero interessato solo i minorenni?

        Grazie ancora per i chiarimenti.

        • Rispondi
          TeamArtist

          1a. se non ha bisogno dei propri voti per l'approvazione è meglio che si astenga
          1b. si, è opportuno
          2. a mio parer un certo numero di genitori dovrebbero diventare soci a loro volta. Sarebbe tutto molto più trasparente.

  232. Rispondi
    Luca Serafini

    Salve, sono presidente di un ASD, solo attività commerciale.
    - 2012: Siamo nati nel 2012 e al 31/12/2012 abbiamo chiuso con un AVANZO DI GESTIONE pari a 10 euro (nella relazione abbiamo detto che verrà usato per l'anno prossimo 2013). Quindi 10 EURO è stato inserito nell'AVANZO DI GESTIONE del 2012 del RENDICONTO.
    - 2013: Al 31/12/2013 abbiamo chiuso con un AVANZO DI GESTIONE di 15 euro (senza contare i 10 euro avanzati l'anno precedente).
    1. NEL LIBRO CASSA AVREMMO DOVUTO INSERIRE UNA VOCE CHE DICEVA DI UTILIZZARE I 10 EURO DI AVANZO DELL'ANNO PRECEDENTE (2012)?
    Del tipo: Utilizzo avanzo di gestione 2012, 10 euro
    2. In questo caso tra una cosa e un'altra avremmo chiuso con 25 euro di AVANZO DI GESTIONE invece di 15 EURO, Corretto?
    3. Ed in tal senso avremmo ordinato l'utilizzo dell'avanzo per l'anno successivo (2014), SENZA QUINDI INSERIRE QUELLO NELLA SEZIONE "CASSA" dello STATO PATRIMONIALE del 2013. Corretto?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. "cassa al 01/01/2013: 10 euro"
      2. corretto
      3. corretto (se ho compreso)

      • Rispondi
        Luca Serafini

        Grazie della risposta.

        Quindi in pratica noi ogni anno abbiamo un piccolo AVANZO di gestione che da assemblea dichiariamo di utilizzare per l'anno successivo e questo ci permette di compilare SOLTANTO il campo AVANZO DI GESTIONE nel RENDICONTO ANNUALE (nella sezione STATO PATRIMONIALE) tralasciando tutti gli altri (CASSA, etc). Corretto?

        Quindi quell'AVANZO DI GESTIONE per l'ANNO SUCCESSIVO verrà SOMMATO alle altre entrate del sodalizio, e quindi si terrà conto del totale per il calcolo del rendiconto al 31/12. Corretto?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Se ho compreso, si.

          • Luca Serafini

            Grazie mille,
            Quindi stando a quanto abbiamo detto, noi abbiamo inserito nel Libro Cassa la prima voce per ogni anno, come CASSA AL 01/01/2013: AVANZO (con il totale dell'avanzo dell'anno precedente da utilizzare per l'anno in corso).

            Nel documento del rendicondo invece, questo avanzo del 2012 utilizzato nel sodalizio del 2013 come va rendicontato?

            Nella sezione PROVENTI dobbiamo inserire una voce del tipo UTILIZZO AVANZO ANNO PRECEDENTE? O cosa?

            Grazie ancora

          • TeamArtist

            Non sono un provento, sono l'avanzo dell'anno precedente e formano la vostra cassa iniziale.

          • Luca Serafini

            Salve, stando a quanto ci siamo detti, allora
            1. quell'avanzo di gestione maturato del 2013 va inserito nel RENDICONTO che stiamo per redigere nella sezione CASSA?
            2.In quale parte del RENDICONTO?
            3. Direi nella parte ATTIVO dello STATO PATRIMONIALE, nella SEZIONE CASSA, corretto?
            4. Tale avanzo del 2013 (visto che come dicevo in assemblea abbiamo dichiarato di utilizzarlo per il 2014) quest'anno si sommerà con le altre entrate del sodalizio facendo a FINE ANNO peso nelle entrate del 2014?

          • TeamArtist

            1. Si
            2. Stato Patrimoniale
            3. si
            4. No. Come fa ad essere un'entrata, di nuovo? E' la vostra cassa, i soldi che avete, ad inizio 2014, da spendere durante l'anno per l'Associazione.

  233. Rispondi
    VALERIA

    Buongiorno,
    sono la segretaria di una ASD in legge 398.
    Parlando con la segretaria di un'altra ASD, mi ha fatto venire dei dubbi su come si compila il registro IVA delle Associazioni Sportive, fino ad oggi ho registrato solo le fatture emesse per pubblicità e sponsorizzazione (sulle quali poi verso l'iva), lei invece mi dice che dovrei registrare anche nella colonna "OPERAZIONI NON RILEVANTI AI FINI IVA" gli incassi delle quote associative, delle quote di iscrizione ai corsi dei ragazzi e i contributi che il comune ci eroga a fondo perduto. E' vero? fino ad ora ho sbagliato?

    Se è giusto così, mi chiedo se devo registrare tutto quello che poi mi trovo nel mio rendiconto di fine anno nell'attivo, perciò anche gli interessi della banca e le erogazioni liberali che mi donano.

    Spero di essere stata chiara e vi ringrazio per la disponibilità.

    Valeria

    • Rispondi
      TeamArtist

      Nelle prossime settimane pubblicheremo un post preciso su questo argomento. Intanto legga questo.

  234. Rispondi
    Stefano

    Salve, e innanzitutto grazie per le mille info che ho già attinto da questo blog. La nostra associazione durante il primo anno di vita è purtroppo stata "ferma", nessuna attività nè tantomeno ingresso di nuovi soci: so che naturalmente nonostante questo vada redatto e approvato il REFA, ma visto che la totalità degli iscritti corrisponde al Consiglio Direttivo, si deve per forza riunire prima l'organo suddetto e poi l'Assemblea? So che la procedura corretta è questa, ma non è ridicolo che delle persone si incontrano, redigono insieme un documento e dopo 15 giorni le stesse persone si incontrano di nuovo per approvarlo? Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Vero. Ma perchè correre degli inutili rischi?

  235. Rispondi
    Giovanni

    In occasione dell'assemblea generale per l'approvazione del bilancio valgono anche i voti del Consiglio direttivo ?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Normalmente, poichè il direttivo ha prodotto il Bilancio, dovrebbe astenersi.

  236. Rispondi
    Lòrien Silverbow

    Ho una minima perplessità sullo stati patrimoniale(che sicuramente si rivelerà essere una stupidaggine, ma meglio aver paura...): se ho terminato l'anno con dei contanti in cassa, oltre al segnarli alla voce "cassa" li riporto alla voce "avanzo di gestione", specificando nel verbale dove intendo impiegare tale avanzo.
    Non capisco però perché la voce "avanzo di gestione" è riportata nella categoria "PASSIVO", assieme agli altri debiti. Non dovrebbe essere una voce all'attivo, trattandosi di denaro "risparmiato per l'anno successivo"?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Perchè, se vuole, può riportarli lì per verificare l'equilibrio di bilancio. Una volta che li destina infatti possono essere considerati una uscita... Ma non si preoccupi si tratta di tecnicismi ininfluenti.

  237. Rispondi
    CNVVEN29. elena

    Buongiorno, sto ultimando la predisposizione del bilancio e vorrei dei chiarimenti affinchè sia il piu preciso possibile.
    1. Nella voce costi da attività access. decommercializzate vanno inserite tutte le spese direttamente collegate alle attività commerciali?
    Es. Tutte le spese che sosteniamo per organizzare manifestazioni sportive da cui escono dei proventi commerciali (vendita biglietteria SIAE e fatture di pubblicità).
    2. E' corretta la mia interpretazione?
    3. Quindi se io ho un costo ad esempio relativo ai permessi SIAE oppure un costo per pernottare degli atleti stranieri che partecipano ad un eevento, sono tutte spese decommercializzate?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Se stiamo parlando di uscite non serve differenziare. L'unica cosa che conta è la pezza giustificativa che ha in mano. Ha una fattura o uno scontrino?
      2. Direi di no..
      3. Vedi 1.

  238. Rispondi
    angy

    Vi ringrazio d'avermi dato questa opportunità.Sono socia di un'associazione ricreativa ,culturale senza scopo di lucro; un gruppo composto da circa 150 iscritti ,della quale le uniche attività che si svolgono: sono giocare a carte ,qualche pranzo con quota di adesione,gestito esclusivamente dal direttivo.Non accettano nessuna collaborazione dagli altri soci,se non quella dei rispettivi partners.Comprano alcune cose senza regolare fattura ,se non quella degli scontrini del supermercato;(tutti gli avanzi se li distribuiscono fra loro).Una gita annuale della quale loro stessi decidono la località. Le riporto alcuni punti dello statuto di cui penso non siano regolamentari. 1) paghiamo la quota annuale ma non siamo coperti da nessuna assicurazione.2)Il consiglio direttivo è composto da 9 membri compreso il presidente.3) Il presidente e il direttivo sono esenti da ogni responsabilità verso i soci e verso terzi;le dico questo perchè periodicamente spariscono delle cose ( quest'anno due pentoloni del costo di 250 euro)e poi vengono ricomprati dagli utili dell'associazione.siamo persone semplici e non riusciamo a far valere le nostre ragioni secondo lei cosa dobbiamo fare? la ringrazio e mi scuso spero mi sia spiegata bene.la saluto.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Spiegare che o cambiano le cose oppure chiamate il 117 della Guardia di Finanza.

  239. Rispondi
    Mirko

    Nell'acquisto di attrezzatura sportiva può capitare di trovare conveniente acquistare materiale usato da privati (per esempio su Ebay e similari). In tal caso, per attestare la transazione e porre i relativi costi nel bilancio è corretto che il privato venditore rilasci all'ASD una ricevuta per acquisto di beni, con relativa descrizione dei beni e modalità di pagamento?
    Con apposizione della marca da 2,00 Euro nel caso l'ammontare superi i 77,47 Euro

    • Rispondi
      TeamArtist

      Sarebbe il top!

  240. Rispondi
    Mirko

    Salve e grazie per le preziose risposte.
    Ho un dubbio.
    Cosa si intende precisamente per Cena Sociale?

    1) Una cena organizzata dalla Associazione riservata ai Soci e finanziata dall'Associazione stessa.
    2) Una cena organizzata dalla Associazione riservata ai Soci e finanziata dai contributi dei soci (in pratica il conto viene ripartito tra i partecipanti)
    3) Entrambi i casi

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non esiste una definizione di legge!

  241. Rispondi
    Elisa

    Buonasera, la nostra Asd nasce a settembre 2011. Ci siamo affiliati ad un'associazione riconosciuta dal Coni che doveva seguirci con il proprio commercialista. Non contenta di quest'ultimo, abbiamo cambiato associazione. Rileggendo i post precedenti, ho visto che le associazioni sono obbligate a presentare Mod. Unico. A noi il commercialista della prima associazione ha sempre detto di non doverlo presentare, perché non solo chiudiamo sempre con una perdita l'esercizio, ma non raggiungiamo neanche i 7.500€ di entrate. Preciso che abbiamo sia Cf che P.iIva

    ora:
    1) vorrei capire cosa può succedere in caso di controllo, considerando che nel 2012 e 2013 non abbiamo presentato Unico
    2) se ne 2014 lo dobbiamo presentare Unico presentare qualcosa anche per gli anni precedenti per incorrere al massimo in sanzione e non in multa da migliaia di €

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Omessa dichiarazione fiscale...
      2. Le conviene correre al vostro ufficio di riferimento dell'AdE, spiegare loro la situazione, e chiedere un consiglio su cosa fare.
      PS: ovviamente i "professionisti" cui si è affidato in passato... non erano tali! Ed ovviamente queste cose gliele avranno dette a voce e non per iscritto... giusto?

  242. Rispondi
    Mirko

    Buongiorno,
    lo scorso anno la nostra ASD ha organizzato nella sede sociale un evento divulgativo gratuito relativo alle discipline da noi praticate e gli aspetti culturali ad esse collegate. Un'altra ASD, condividendo l'iniziativa, ha collaborato in forma volontaria e gratuita all'evento. A seguito di tale evento, l'ASD che ha collaborato ha effettuato un'erogazione liberale (per la quale abbiamo rilasciato ricevuta) a concorso delle spese sostenute per l'organizzazione dell'evento di cui sopra.
    Ho dei dubbi e le mie domande sono 2:
    1) E' corretto il modus operandi adottato per l'occasione?

    2) Nel REFA l'erogazione liberale ricevuta, nella sezione ONERI, a che voce va inserita?

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No. Un contributo spese non è una erogazione liberale.
      2. ???

      • Rispondi
        Mirko

        Grazie per la risposta. Chiarisco meglio anche in base al punto 1). Dunque nella fattispecie non si può parlare di Erogazione Liberale, ma di Contributo Spese.
        1. Nei rispettivi Bilanci delle 2 ASD, il Contributo Spese a che voce va inserito?
        Prendendo come riferimento il vostro Schema del REFA

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. Voi che ricevete RICAVI -> 2.6. L'ASD che versa COSTI -> 12.3

  243. Rispondi
    Lòrien Silverbow

    Buongiorno di nuovo. Sono alle prese con il mio primo REFA, ed ecco alcune domande veloci sulle quali sono perplesso:

    1) La mia associazione è stata inaugurata a gennaio 2013. Nello statuto dichiaro: "L'esercizio sociale inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno, con l'eccezione del primo esercizio che termina il 31 dicembre dell'anno successivo a quello dell'istituzione dell'associazione". Devo comunque provvedere adesso al REFA 2013 o posso crearne uno unico nel prossimo anno?

    2) Le nostre uniche entrate sono costituite da quote associative (punto 1 del vostro documento), erogazioni liberali da parte dei soci e un prestito iniziale da parte di un membro del consiglio direttivo per permetterci l'avviamento: queste ultime due entrate rientrano nelle voci "donazioni deducibili da soci" e "anticipazioni di cassa"?

    3) La quasi totalità delle uscite della nostra associazione è costituita dall'acquisto di giochi da tavolo per la ludoteca. Le considero nel punto 12.4 (altro - beni durevoli) o altrove? Sono inoltre obbligato a compilare un apposito registro dei beni durevoli?

    4) Mi consiglia comunque di riportare tutti i campi a valore 0 (in pratica, tutte le voci tranne quelle specificate nei due punti precedenti più spese istituzionali) o posso direttamente eliminarle dal REFA?

    Grazie ancora per il fondamentale aiuto.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Lo faccia e non ci pensi più.
      2. Direi di si
      3. Si. Quel tipo di registro è opzionale ma consigliato.
      4. Le metta a zero.

      • Rispondi
        Lòrien Silverbow

        Perfetto, chiarissimo. A questo punto ho le ultime perplessità per quanto riguarda il bilancio economico (modello 2 del file che mettete a disposizione):

        1) Beni durevoli: devo specificare il prezzo d'acquisto o il loro ipotetico valore attuale? Questo perché potrebbero verificarsi delle incongruenze, per esempio, con giochi acquistati a prezzo pieno e adesso parzialmente danneggiati o con oggetti regalati all'associazione ma che hanno comunque un loro valore.

        2) L'anno si è concluso con qualche contante in cassa e niente più: né debiti, crediti o altro. Devo quindi compilare solo le voci "beni durevoli" e "cassa", lasciando a zero tutte le altre? Specifico che non ho ben compreso cosa si intenda con "avanzo/perdita di gestione" e "totale a pareggio", ma immagino che non siano il mio caso, dico bene?

        Grazie ancora per la collaborazione, il vostro è un aiuto prezioso.

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. Ipotetico valore attuale
          2. I contanti in cassa sono l'avanzo di gestione. Deliberate cosa volete farne.

  244. Rispondi
    dennis

    Buonasera Gent.mo Sig.Damiano, volevo porle un quesito.
    A breve dobbiamo rifare il manto erboso sintetico del nostro campo che ci verrà a costare circa 18000 euro.
    Siccome le modalità di pagamento avveranno via ricevuta bancaria di 1000 euro mensili, e che la nostra associazione ha il criterio di cassa, dovrò ogni mese contabilizzare queste 1000 euro come costo, giusto??? e non contabilizzare in data fattura Euro 18000 che non sono stati dati, mi conferma??

    Mille grazie e buona giornata,
    Dennis

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non credo che chi vi faccia il manto erboso possa NON fatturarvi i pagamenti rateizzati...

      • Rispondi
        Dennis

        Buongiorno Damiano ieri mi son espresso male forse. Le riformulo la domanda.
        Mettiamo che ci sostituisco il manto erboso e ci fanno fattura di euro 18000 e che come modalità di pagamento concordiamo con l'azienda di fare 18 ricevute bancarie da 1000 con cadenza una al mese, nella nostra associazione che ha il criterio di cassa, se in un'anno paghiamo solo 12 ricevute quindi un totale di 12000 euro nel bilancio REFA metterò 12000 euro come costo e non 18000 dell'importo della fattura, mi conferma?? mi scuso per essermi spiegato male.
        Grazie, Dennis

        • Rispondi
          TeamArtist

          Confermo

  245. Rispondi
    edoardo g.

    nell'anno 2013 l'associazione non ha operato in nessun modo quindi non ci sono movimentazioni contabili ne in entrata ne in uscita
    sono obbligato a redigere il bilancio

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si.

  246. Rispondi
    david

    Buongiorno,
    siamo una ASD calcistica, l'acquisto di palloni o benzina per il taglio erba nei pressi del campo da calcio viene considerato come spesa istituzionale o commerciale?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Istituzionale.

  247. Rispondi
    Elisa

    Buongiorno TeamArtist!
    E\' da poco che ho scoperto il vostro fantastico blog! Molto interessante ed utile. Volevo avere delle informazioni riguardo la contabilità delle associazioni di promozione sociale. Un\' associazione di questo tipo ai primi passi come deve muoversi?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Beh, direi leggendo TUTTI i post di questo blog! Voi avete partita iva?

  248. Rispondi
    Oscar

    Buongiorno,
    Se mi rimane del contante a fine anno (circa 1500 euro) in cassa dove devo inserirlo e con che voce nel bilancino.
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      "Cassa".

      • Rispondi
        Oscar

        Ciao, scusami, la voce cassa va inserita nella parte entrate o uscite.
        Grazie, Oscar

        • Rispondi
          TeamArtist

          Entrate.

  249. Rispondi
    Fernando

    Scusate ma non siamo riusciti a comprende come riportare l'IVA nel REFA, riporto un esempio per spiegarmi meglio.
    Asd con p. IVA e in 398 a fine anno ha emesso fatture per un totale di euro 1000+IVA per sponsorizzazioni e euro 4000+IVA per pubblicità
    1. Nel rendiconto nella voce delle entrate relativa all'attività commerciale bisogna riportare SOLO l'imponibile, giusto? Su cui bisogna pagare le tasse.
    2. L'IVA come viene identificata nelle entrate (220+880)? E nelle uscite? E la parte (22+440) da non versare?
    3. Se il 50% (500+IVA / 2000+IVA) di queste entrate sono state reperite nell'ultimo trimestre dell'anno come si deve riportare l'IVA che viene pagata nell'anno successivo? Ma soprattutto la parte da non versare (11+220) come deve essere riportata nel REFA?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No, nelle entrate metterà l'intero importo (imponibile + iva)
      2. Nelle uscite, tra le imposte pagate allo stato, farà risultare gli f24 che avete fatto.
      3. Risulterà tra le uscite dell'anno successivo!

  250. Rispondi
    Luigi

    Salve avete detto che se il rendiconto economico annuale non venisse approvato decade il C.D. e Presidente.
    1. Ma in questo caso cosa succede?
    2. L'associazione viene sciolta?
    3. oppure si deve immediatamente votare il nuovo CD e Presidente?
    4. e poi il nuovo CD dovrà redigere un nuovo Rendiconto e rimetterlo alle votazioni?
    5. Un'ultima domanda il rendiconto va conservato oppure deve essere trasmesso a qualche ente (es. Agenzia Entrate, Regione, Prefettura, Comune ecc.)

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Non necessariamente. Si deve capire perchè non è stato approvato il REFA. L'unico motivo accettabile è che si tema che non sia corretto e che quindi il Direttivo lo abbia falsificato. Se la maggior parte dei soci sostiene questa tesi non possono che esserci le dimissioni del direttivo, la nomina di uno nuovo e la elaborazione di questo di un nuovo REFA da riportare in Assemblea soci per la sua approvazione.
      2. vedi 1.
      3. "Immediatamente" non è possibile poichè non era di certo all'ordine del giorno.
      4. vedi 1.
      5. Deve essere conservato. La trasmissione dipende da eventuali convenzioni stipulate.

  251. Rispondi
    Michele

    Buongiorno, in merito alla redazione del rendiconto economico-finanziario per una Associazione culturale con Partita IVA, volevo chiedervi se lo schema da voi proposto poteva andare bene o si devono evidenziare le entrate/uscite dell'attività istituzionale e commerciale in modo separato all'interno del rendiconto come previsto dal D.Lgs 460/97?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Il nostro separa le due tipologie di entrate...

  252. Rispondi
    Dennis

    Buongiorno Sig.Damiano volevo chiederle una cosa: una ASD no profit ha possibilità di richiedere un piccolo finanziamento (es.15000 Euro per rifacimento manto erboso) presso la banca con cui lavora oppure se non hai garanzie di copertuta la cosa sia impossibile??
    Le premetto che noi siamo solo gestori dell'Impianto la cui proprietà è del Comune.
    Cordiali saluti e buona giornata.
    Dennis

    • Rispondi
      TeamArtist

      E' possibile ma qualche garanzia andrà data...

  253. Rispondi
    Luigi Guzzoletti

    VORREI PORVI IL SEGUENTE PROBLEMA:
    l'ASSOCIAZIONE Asd della quale faccio parte ha organizzato una gara e le cose purtroppo sono andate male, nel senso che vi è stata una perdita di circa 15000 euro. Questa perdita è stata finanziata dal Presidente e figura nel bilancio come apporto. Si chiede se è necessario fare un documento che documenti l'apporto e se è possibile, con il tempo, recuperare tale somma. Grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dovete fare un verbale di direttivo in cui si accetta il prestito infruttifero del Presidente e si definiscono le modalità di restituzione.

  254. Rispondi
    Elena

    Buongiorno,
    ho scaricato il vostro schema di rendiconto economico e avrei alcuni quesiti sulle voci relative ai ricavi:

    1) qual è la differenza tra "CONTRIBUTI PER PROGETTI E/O ATTIVITA’ da soci" e "DONAZIONI DEDUCIBILI E LASCITI TESTAMENTARI" da soci?
    2) il riferimento normativo "art. 5 L. 266/91" è valido anche per le associazioni culturali?

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. I contributi sono in cambio di qualcosa (esempio: corsi). Le donazioni, no.
      2. Lo tolga pure

  255. Rispondi
    Filippo

    Ciao,
    innanzitutto complimenti per lo splendido lavoro che svolgete, mi accingo quindi a esporre i miei quesiti:
    1)è obbligatorio redigere un "bilancio PREVENTIVO" a inizio anno?
    2)Se si, occorre convocare un'assemblea dei soci per sottoporlo agli iscritti?
    3)Se dovesse essere obbligatorio, potreste indicarmi da dove scaricare un facsimile excel di "bilancio PREVENTIVO", qualora questo dovesse differire formalmente dal formato del "bilancio consuntivo"?
    Grazie in anticipo.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Se lo avete messo a Statuto o è previsto da qualche ente cui siete affiliati o che vi da dei contributi, si. Altrimenti la legge prevede come unico obbligo il REFA.
      2. Si
      3. Non abbiamo modelli purtroppo ma la nostra piattaforma online lo fa: www.teamartist.com.

  256. Rispondi
    Carlo

    Salve,sono il segretario di una ASD no PROFIT affiliata allo CSAIN che ha intenzione di organizzare una gara ciclistica. La mia domanda riguarda la contabilizzazione di tutte le uscite (acquisto gadget da inserire nel pacco gara, pagamento giudici di gara, ecc.) e delle entrate che avremo (es. quota iscrizione degli atleti, sponsorizzazione derivanti dai commercianti della zona, eventuali contributi regionali). Le mie domande sono:
    1) Per svolgere queste attività è sufficiente il codice fiscale già in nostro possesso o dobbiamo necessariamente richiedere partita IVA?
    2) Se è sufficiente il CF bisogna aprire un conto intestato all'associazione per gestire questi flussi di cassa?
    3) A fine anno come vanno riportate le varie voci (tipo le sponsorizzazioni) nel rendiconto economico e che tipo di ricevuta va rilasciata a quei commercianti che ci faranno da sponsor?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No, serve la partita iva (per le sponsorizzazioni)
      2. E' sempre bene avere un CC intestato alla Associazione da cui fare i movimenti. Ricordatevi che come ASD non potete fare movimenti superiori ai 516,46 euro in contanti!
      3. Per il rendiconto scarichi il modello excel del post. Li troverà tutto. Agli sponsor dovrete emettere una fattura.

      • Rispondi
        Luca

        Salve,
        La sua risposta alla domanda dove inserisco l'attività di sponsorizzazione e pubblicità all'interno del rendiconto è stata quella di guardare il file esempio in excel.

        Ringrazio per averlo condiviso e per il lavoro prezioso che svolgete ma non capisco dove inserire queste entrate nel bilancio. Si tratta di attività commerciale ma in dettaglio quale tipo? 5.1, 5.2, 5.3, 5.4 oppure 5.5?

        Grazie!

        • Rispondi
          TeamArtist

          Il modello può essere adattato alle vostre esigenze. Inserite una nuova voce di ricavo "Entrate Commerciali da sponsorizzazione e pubblicità".

          • Luca

            Grazie!

  257. Rispondi
    salvatore Cuono

    Salve gradirei informazioni su attività rilasciate a non soci. in particolare la ns associazione ha soci agricoltori, talvolta si presentono agricoltori non soci per consulenze varie (irrigazione, concimazione, etc) e versano una quota per il servizio che prestiamo.
    1. considerato che non abbiamo p.iva ma solo cod. fisc è possibile il rilascio della sola ricevuta?
    2. e nel caso le entrate dei non soci superano le quote dei soci cambia qualcosa dal punto di vista fiscale?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Senza partita iva NON POTETE fare prestazioni a pagamento ai non soci. In questo momento siete evasori fiscali.
      2. Non potreste proprio averle queste entrate. Ma chi vi ha consigliato di fare una cosa del genere?

  258. Rispondi
    Salvatore Santoro

    Grazie. Mi riferivo alla voce "netto" del Vs modello di Stato Patrimoniale: a cosa fa riferimento?. In altri modelli di Stato Patrimoniale viene riportato anche il risultato di gestione dell'anno precedente...è corretto?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Lo legga come "Proventi di gestione Netti" (nelle aziende è l'utile, concetto improprio per una no-profit).
      2. Si

  259. Rispondi
    Salvatore Santoro

    Nella Stato Patrimoniale:
    1. a cosa fa riferimento la voce "netto"?
    2. La voce "avanzo di gestione" o "perdita di gestione" fa riferimento al risultato di gestione del conto economico?
    3. Nel 2013 abbiamo acquistato un calcio balilla (500 euro) e due impianti di basket (700 euro totali). La spesa sostenuta va inserita nella voce "beni durevoli"?
    4. E le spese di circa 3.000 euro per un impianto di irrigazione realizzato su un campo di calcetto in terra, le devo riportare sempre tra i "beni durevoli"?
    5. Come dovrei utilizzare le voci "fondo di ammortamento" e "fondo di accantonamento"?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Non saprei. Quale modello sta guardando?
      2. Si
      3. Se li ritenete tali, si.
      4. idem
      5. Non le usi. Servono nei rari casi di Associazioni che debbano presentare Bilanci per ottenere finanziamenti e debbano quindi "spalmare" gli investimenti su più anni. Ma le associazioni semplici non ne hanno alcun bisogno.

  260. Rispondi
    laura

    Salve gradirei sapere se :
    1. il C.D ha l'obbligo di redigere sia il bilancio consuntivo che preventivo.
    2. Ed inoltre e corretto incollare tutte le adunanze sia del direttivo che dei soci su un unico registro?
    3. Infine visto che ancora oggi il C.D rappresenta il 100 x 100 dei soci aventi diritto di voto bisogna comunque fare la comunicazione delle assemblee anche ai soci che non versano ormai da anni la quota sociale?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Se lo Statuto prevede questo obbligo, si.
      2. Lo dice lo Statuto? Altrimenti è solo una cosa in più non richiesta.
      3. Si. Possono regolarizzare il pagamento anche il giorno dell'assemblea-

  261. Rispondi
    Elisa

    Buongiorno,

    sono Presidente di un'ASD. abbiamo da Statuto bilancio dal 01/01 al 31/12. la stagione sportiva invece è da settembre a luglio. devo fare il bilancio da gennaio a dicembre o in base alla stagione sportiva??
    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Gennaio-Dicembre.

  262. Rispondi
    Bruno

    avrei bisogno di sapere come inserire nel bilancio annuale dell\'associazione i ricavi derivanti dagli abbonamenti per le lezioni di equitazione, si tratta di cifre molto contenute, ovviamente è già stato fatto il verbale del C.D. in cui venivano decise le tariffe, è sufficiente inserire quindi questi ricavi nel bilancio o bisogna comunicarli a qualche ente?

  263. Rispondi
    Francesco

    Salve,faccio parte di una APS e stiamo pensando di aprire un conto on line a costo zero delle poste. Siccome questo conto prevede che sia intestato solo a persone fisiche, vorrei proporre all'assemblea di intestarlo al presidente tesoriere e poi fare una cessione in comodato gratuito del conto stesso da parte del presidente in qualità di persona fisica in favore dell'associazione con l'obbligo da parte del presidente a usarlo solo ed esclusivamente per le movimentazioni finanziarie dell'associazione. E' possibile procedere in tal senso?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Che casino! Ma non vi conviene aprirlo da un'altra parte?

  264. Rispondi
    Chiara Morandi

    Buongiorno,
    il Gruppo di Acquisto di cui faccio parte è diventato un'associazione, esistono degli obblighi fiscali e di tenuta contabile per questo tipo di associazioni?
    Molte grazie
    Chiara
    p.s. non sono iscritta a Face book né twitter.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Certo, quelli di qualsiasi no-profit.

  265. Rispondi
    LUIGI

    Buongiorno,
    come associazione che ha in gestione dal comune un impianto sportivo, abbiamo concesso degli spazi durante lo scorso anno ad un'altra associazione.
    Il comune, proprietario dell'impianto, prevede che per l'utilizzo degli spazi ad altre associazioni sia consentito con la firma di un atto di impegno tra il concessionario e la società richiedente.
    Nel nostro caso questa cosa non è avvenuta e ci sono stati solo i pagamenti degli spazi.
    A fine anno, abbiamo richiesto una dichiarazione di rendicontazione delle ore fatte all'associazione per l'anno 2013 per avere almeno un documento ufficiale anche da portare all'approvazione del bilancio in assemblea.
    L'associazione ci ha risposto che non è tenuta a farlo e al massimo ci darà copia dei bonifici.
    Può farlo?Si può obbligare?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Bah, dire cosa si possa o non possa fare in questi casi è difficile. Così come obbligare qualcuno a fare qualcosa.
      Certo è che è strano: vi siete fidati totalmente? Non avete controllato che le ore pagate fossero effettivamente quelle utilizzate?

      • Rispondi
        LUIGI

        Ci siamo fidati perchè avevamo iniziato a fare l'attività in collaborazione poi la collaborazione è saltata ed hanno proseguito da soli.Mi sembrava il minimo rendicontarci le ore.

        • Rispondi
          TeamArtist

          Beh, ma era "casa vostra". Voi avreste dovuto tenere il conto delle ore di utilizzo di questi "esterni"...

  266. Rispondi
    Francesca

    buonasera, mi scuso per il disguido della mia seconda domanda, comunque è uguale a quella posta da Ferdinando dopo di me.
    1. quindi se è un errore mettere il Bilancio nello statuto di una associazione come la nostra noi ora che dobbiamo fare?
    Nel caso della prima domanda vorrei precisare che i libri non li abbiamo venduti ma abbiamo chiesto un'offerta e la gente ha dato, per ognuno di loro, una cifra che si aggira intorno a 3 € e noi non abbiamo dato ricevuta!
    2. Quello che vorrei sapere e se devo inserire questi soldi nel nostro REFA o ci conviene darli all'altra associazione e se la vede lei...

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Alla prima revisione dello Statuto, modificate questa parte. (la revisione dello Statuto è un aspetto molto delicato: conviene sempre affidarsi ad un professionista e non affidarsi al "fai da te").
      2. Vedete voi. Io non posso darvi consigli che portino ad atti illegittimi. Tenga conto, in ogni caso, che non può definirla "donazione" perchè c'è stato uno scambio di denaro per avere un bene.

  267. Rispondi
    emilia

    Buona sera, già mi avete aiutata per un altro quesito. Sono la presidente di un'associazione polisportiva dilettantistica, lo statuto recita così:
    A. l'anno sociale inizia il primo settembre e scade il 30 agosto. L'anno sociale segue le preiscrizioni temporali dell'anno sportivo. L'esercizio finanziario inizia il 1°gennaio e terminano il 31 dicembre di ogni anno.
    Lo statuto è stato redatto il 18 /08/2013. Dal 12/09/2013 già si sono accolte le iscrizioni a socio, ma l'asd è divenuta operativa il 29/09/2013 tutto verbalizzato.Tra il 18/08 e il 12/09 si sono fatte le prime spese per allestire la sede operativa.
    1. Ora vorrei sapere il rendicondo quando lo devo fare?

    • Rispondi
      TeamArtist

      A. Questo è il problema degli statuti "fai da te" senza essersi affidati ad un professionista. L'anno sociale e l'esercizio finanziario dovrebbe coincidere. Col fatto che non lo siano, mi è impossibile rispondere alla sua domanda.
      A rigor di logica consiglio di fare un rendiconto entro aprile 2014 che riguardi il periodo 18/08/2013 -> 31/12/2013

  268. Rispondi
    Fernando

    Leggendo i post sopra ho notato che c'è una differenza tra REFA e bilancio, mi chiedevo quale fosse all'atto pratico. Poi ho controllato e nel nostro Statuto viene riportato SOLO la voce BILANCIO mentre, la parola REFA non compare da nessuna parte. Andiamo incontro a qualcosa di poco simpatico?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Il Refa è un documento molto semplice (entrate ed uscite suddivise per aree). Il Bilancio è invece un documento molto più complesso, più oneroso, più difficile da fare. Il Refa è solo consuntivo. Il Bilancio invece, solitamente, è sia preventivo che consuntivo.
      Le norme sulle no-profit (tranne casi rarissimi) obbligano alla redazione del solo REFA. Obbligarsi a Statuto di redarre un Bilancio è, a nostro parere, un errore.

  269. Rispondi
    Francesca

    risalve, sono andata a controllare lo statuto e ora ho un'altra domanda. Su di esso vi è scritto: <>, cosa vuol dire che dobbiamo redarre un bilancio e non una semplice prima nota?
    chiedo scusa per le tante domande ma non ho nessuno che mi aiuta ed è la prima volta che mi occupo di economia 🙁
    meno male che ci siete voi!

    • Rispondi
      TeamArtist

      Credo che sia saltata la parte che volevate copia-incollare.

  270. Rispondi
    Francesca

    salve, sono vicepresidente di un'associazione culturale no profit, con solo cod. fisc., non ancora registrata. Ho un problema con dei soldi che abbiamo e non so se e come inserirli nella nostra Prima Nota e nel REFA; le racconto cosa è successo: abbiamo scritto un libro per bambini, per la cui stampa ci siamo avvalsi della collaborazione di un'associazione onlus che ha pagato l'intero importo ma che poi noi dovremo restituire. Utilizzeremo il libro per una raccolta fondi che abbiamo già iniziato nel 2013 ma che concluderemo, mi auguro, nel 2014. Il ricavato lo useremo in parte per restituire i soldi all'altra associazione onlus che ce li ha prestati per la stampa, in parte per acquistare del materiale ospedaliero per il reparto di pediatria della nostra città; se restano dei soldi li utilizzeremo per il nostro fondo cassa. le domande sono:
    1- come dobbiamo inserire i soldi della stampa visto che la fattura ce l'ha l'altra associazione?
    2- abbiamo raccolto solo 220 €, quest'anno come li inseriamo nella prima nota e nel REFA; cioè li conteggiamo di già o aspettiamo di finire la raccolta fondi?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Non li potete inserire. Fareste meglio a scrivere una convenzione tra le due associazioni (da approvare nei rispettivi consigli direttivi) e indicare da parte vostra un contributo alla onlus per la realizzazione di questo libro.
      2. Questa è la parte più preoccupante. Voi non potevate vendere dei libri... In ogni caso leggete questo post.

  271. Rispondi
    Mary

    Salve,
    sto redigendo il rendiconto economico e finanziario di fine anno, devo calcolare gli ammortamenti esistendo una miriade di criteri e metodi (civilistico e fiscale) non so quale sia quello più appropriato da utilizzare nel mio caso.
    La mia è un'asd con solo CF, che svolge solo attività istituzionale.
    Grazie.
    Saluti.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Le Associazioni non possono ammortare... non sono aziende. Mi spieghi meglio la questione.

      • Rispondi
        Mary

        I costi sostenuti per l'acquisto di strumenti funzionali ad attività istituzionale di una ASD come per es. STEP, attrezzature cardio, mobili d'ufficio etc.. di durata pluriennale, non devono essere assoggettati ad ammortamento?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Se siete una ASD con partita iva in 398 non potete ammortare nulla... che mi risulti! Lei sa cos'è l'ammortamento?

          • Mary

            So cos'è l'ammortamento.
            Vi ringrazio per la disponibilità dimostrata.
            Saluti.

  272. Rispondi
    lisa

    buongiorno, sono il presidente di un'asd costituita ai primi di agosto 2013. da statuto, l'anno sociale e finanziario va dal 1 settembre al 31 agosto. mi chiedevo dunque se è corretto che il primo rendiconto finanziario sia per la parte di "effettivo" solo relativo al mese di agosto 2013 e per quella di "preventivo" da settembre 2013 ad agosto 2014; oppure se nel rendiconto di dicembre dovevamo come effettivo stimare quello del periodo dalla costituzione all'assemblea e come preventivo quello dal gg seguente l'assemblea fino al 31 agosto.
    ringrazio e porgo cordiali saluti
    lisa

    • Rispondi
      TeamArtist

      Prima di tutto mi sorprendo sempre quando delle nuove ASD si ritrovano a Statuto degli obblighi in più rispetto a quelli previsti dalla legge (questo il motivo per cui andrebbero sempre fatti vedere prima da un professionista: chi volesse trova qui il nostro servizio su questo aspetto). La legge infatti prevede come obbligo solo la redazione del REFA entro 4 mesi dalla conclusione dell'anno sociale.
      Voi invece vi siete dati l'obbligo di due rendiconti uno consuntivo ed uno preventivo... mentre, appunto, bastava quello consuntivo.
      Ora, per essere perfetti, deve fare proprio come suggerisce. Un rendiconto consuntivo sul solo mese di agosto 2013 ed un preventivo per settembre 2013 -> agosto 2014.

  273. Rispondi
    Marco

    Buongiorno alcune domande sul REFA e Stato patrimoniale secondo il vostro utilissimo file schematico:
    1 - l'affiliazione ed i versamenti dei tesseramenti per la FSN in quale voce dei costi vanno inserite? Imposte e tasse?
    2 - spese bancarie per bonifici inviati li inseriso come Tasse oppure come 12.4 (altre uscite)?
    3 - nell'anno abbiamo organizzato una marcia di paese facendo stampare volantini. La spesa va inserita come 6.2 (Materiale di consumo per attività)?
    4 - sempre per la marcia abbiamo acquistato viveri per un ristoro offerto agli iscritti a fine manifestazione e delle borsine in cotone con il nome della marcia da regalare a tutti gli iscritti. Come contabilizzo tali spese?
    Il materiale acquistato ovviamente è stato tutto usato durante la marcia, quindi non è materiale contabilizzabile tra i cespiti attivi dello stato patrimoniale. Come giustifico la sua mancanza nelle attività visto che è stato in ogni caso acquistato?
    5 - infine.. l'incasso delle iscrizioni alla marcia (2euro a partecipante) come lo inserisco nel refa?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1- 12 Altre uscite e costi
      2- 8. ONERI FINANZIARI E PATRIMONIALI
      3- direi di si
      4- sono appunto MATERIALI di CONSUMO. Perchè mai dovrebbero essere un cespite attivo? Non sono mica beni durevoli.
      5- dipende. Da chi sono arrivati? Soci? Tesserati?

      • Rispondi
        Marco

        grazie mille per le delucidazioni
        riguardo l'ultimo punto i soldi incassati sono arrivati dai partecipanti ovvero
        - nostri soci
        - soci di altre associazioni affiliate alla stessa FSN
        - non soci di nessuna associazione ammessi a partecipare con un cartellino giornaliero di assicurazione come regolamentato dalla stessa FSN in tutte le marce

        1. mi viene pero' un dubbio... se rifacessimo la marcia non sotto la fsn, ma indipendentemente chiedendo i 2euro a partecipante in cambio di assicurazione + servizi di manifestazione (sicurezza e ristori) avremmo dei problemi visto che potrebbero non essere soci di alcuna ASD, ma liberi ed indipendenti?
        in ogni caso specifico trattasi di marcia a passo libero non competitiva con premi ai soli gruppi piu' numerosi, non ai primi visto che poi si fa la partenza "alla francese" ovvero libera in un orario aperto di circa 30minuti in cui uno parte quando vuole e arriva quando vuole. Quindi essendo di tale tipo non serve cert.medico sportivo, ma solo un cert.medico di buona salute.

        • Rispondi
          TeamArtist

          I soldi da soci e tesserati sono considerabili entrate istituzionali (se siete una ASD in regola per poter godere del regime fiscale agevolato delle no profit). I soldi da altri... no! Sono entrate commerciale (con tutto quello che ne consegue).

          1. Dipende. Il punto è come giustifichiate queste entrate commerciali da non soci. La soluzione può essere ricondurre l'iniziativa ad una delle 2 raccolte fondi annuali possibili per tutte le associazioni.

          • Marco

            ok chiaro, ma tornando alla domanda, le iscrizioni alla marcia dei soci nostri e soci di altre ASD della stessa FSN in che voce del Refa le inserisco?

          • TeamArtist

            2. CONTRIBUTI PER PROGETTI E/O ATTIVITA’ - 2.1 e 2.2

  274. Rispondi
    Leonardo

    Salve. Nel redigere il Rendiconto economico di fine anno della mia associazione poichè voglio essere rispettoso al massimo di ogni normativa vigente vi chiedo cortesemente di sfatare i seguenti dubbi :
    1) Si può chiudere in perdità?
    2) Si deve chiudere necessariamente in pareggio ?
    3) Ed in tal caso si può arrivare al pareggio tramite un confermento dei soci o del Direttivo ?
    4) Si può chiudere in attivo e riportare la quota attiva nel rendiconto dell'annualità successiva ?

    Vi ringrazio per l'attenzione che vorrette riservarmi.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Certo. Dovrete spiegare però o come tenere a bada il debitore o chi ci mette i soldi per ripianare.
      2. No, ma se c'è un "attivo" dovrete indicare cosa ne farete.
      3. Si, dovrete determinare se è un prestito infruttifero, un contributo straordinario, una erogazione liberale etc etc.
      4. Si. Vedi punto 3.

  275. Rispondi
    Fernando

    salve, siamo una asd con c.f. e p. iva!
    vogliamo sapere se per le festività natalizie è possibile che il direttivo decide di organizzare una cena, a sue spese, per i tesserati (F.I.G.C. e C.S.I.)e soci, se si:
    1. si deve far rilasciare fattura;(?)
    2. l'iva non si detrae visto che l'asd è in 398?;
    3. come viene considerata nel rendiconto l'uscita?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Esatto.
      3. Cena soci e tesserati.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. SI.
      2. Esatto.
      3. Cena sociale.

  276. Rispondi
    Marco

    Buongiorno avrei un quesito da porle per un suo parere:
    La nostra ASD ha come hanno sociale l'anno solare e lo statuto prevede che il REF sia approvato entro aprile dell'anno successivo;
    in realtà il bilancio che viene approvato dall'assemblea dei soci della ASD e' quello relativo all'anno sportivo che va da settembre a giugno,inoltre la data di approvazione del REF non e' mai stata entro aprile ma si e' sempre svolta quando tornava comodo, ad esempio a giugno 2013 e' stato approvato il REF per l'anno sportivo 2011-2012 e a dicembre 2013 il REF per l'anno sportivo 2012-2013 cioe' due bilanci approvati nello stesso anno.
    1. Trova conforme alla normativa questo modus operandi?
    2. Rischiamo sanzioni?
    Grazie per il lavoro che fate per le associazioni

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. NO
      2. SI

  277. Rispondi
    Marco

    Salve, gestisco da due anni una ASD e sto ricontrollando la passata gestione. Di un anno, del 2011, ho trovato 5 prelievi dal libretto bancario, effettuati dal presidente, per un totale di 1800 euro, prima delle sue dimissioni, senza aver fatto spese che li giustificassero. Le domande sono:
    1) ha senso secondo voi contestare al vecchio presidente tali prelievi al fine di tutelarmi nei confronti della Agenzia delle Entrate in caso di eventuali controlli?
    2) se autodenunciassi con un esposto alla Agenzia delle Entrate la situazione poco chiara, io come presidente, a cosa vado incontro? preciso che i miei due anni di gestione sono assolutamente chiari e corretti.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Certamente. E per iscritto con una prova della richiesta.
      2. Lei, come attuale resposanbile legale, risponde in toto degli ultimi 5 anni.

      • Rispondi
        Marco

        Quindi se ho ben capito mi consigliate di fare una richiesta per iscritto al vecchio presidente per rendicontare l'anno in questione ma non di autodenunciarmi altrimenti rispondo comunque io di mancanze, giusto?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Corretto.

  278. Rispondi
    costantino

    un 'ultima domanda. Come faccio a sapere se sono o meno socio dell'associazione?

  279. Rispondi
    costantino

    I riferimenti normativi di cui avrei bisogno sono questi:
    A. possibilità di richiedere il rendiconto economico finanziario per l'annualità 2011- 2012 e per l'annualità 2012 - 2013
    1. Se non sono stato inserito come socio ma ho prestato lavoro per l'associazione (Ho aperto e chiuso tutti i giorni, ho lavato i bagni e servito al bar, ho organizzato tornei, eventi ecc.) posso essere considerato lavoratore esterno e chiedere quindi di essere inquadrato come tale?

    • Rispondi
      TeamArtist

      A- Non c'è una norma ad hoc. Soprattutto se non è socio. PUò chiederlo però una autorità... e qui arriviamo alla domanda successiva:
      1. Si, si rivolga ad un Sindacato e al Giudice del Lavoro. Ci penseranno loro a chiedere ed ottenere i Rendiconti.

  280. Rispondi
    costantino

    1. Quindi, coloro i quali mettono il proprio lavoro o proprie forze economiche nell'associazione devono vedersi riconosciuto lo status di socio e poter partecipare alle assemblee avendo anche diritto di voto?
    2. Quando un componente del consiglio direttivo non è convocato ad un'assemblea che cosa accade?
    3. IL rendiconto economico finanziario è un obbligo?
    4. é un obbligo anche renderlo pubblico?
    5. Se non è pubblico, chi può richiederlo a mezzo raccomandata al presidente?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. SI
      2. Che può chiederne l'annullamento.
      3. Si
      4. No
      5. I soci possono chiederne visione e non copia. Legga questo nostro post.

  281. Rispondi
    costantino

    salve, avevo un quesito da proporvi:
    io ed altri sei miei amici abbiamo creato una scuola di beach volley. per far ciò, essendo che due dei nostri amici, fratelli, avevano già un'associazione (asd) propria, ci siamo appoggiati ad essa, abbiamo preso circa diecimila euro di sponsor, organizzato eventi e manifestazioni, ci siamo affiliati all'acsi e per il tesseramento ci siamo fatti pagare una quota con in cambio la tessera acsi.
    1. Per essere socio dell'associazione è sufficiente la tessera? alla fine dei due anni i fratelli hanno detto che le entrate e le uscite si pareggiavano senza mai farci vedere un bilancio dell'associazione, non sappiamo chi sono i soci, quali sponsor sono stati fatturati,molte delle somme versate sono state investite nella proprietà dei fratelli, non sappiamo nulla di nulla se nn il sospetto di esser stati in qualche modo derubati..
    2. come si agisce in una tal situazione?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No. Legga questo nostro post.
      2. Si chiede di poter vedere tutti i documenti, specificando che se ciò non verrà fatto farete un esposto alla Guardia di Finanza.

      • Rispondi
        costantino

        1. è quindi obbligatorio far visualizzare il rendiconto economico finanziario?
        2. se vado all'acsi sono tenuti a mostrarmi i nominativi dell'associazione?
        3. è possibile avere qualche riferimento normativo?

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. Assolutamente si. Deve essere approvato dalla Assemblea Soci e deve essere messo a Libro Verbali.
          2. No.
          3. Per cosa?

  282. Rispondi
    Nicolò

    Ok, quindi nel verbale d'assemblea d'approvazione del preventivo, cosa dovrei inserire esattamente?
    Un discorso generico formalizzato o è consigliabile inserire oltre a ciò cifre e previsioni d'uscite / entrate ?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Inserisca i numeri: quanti soci si aspetta, quanti corsi pensa di fare etc. etc.

  283. Rispondi
    Nicolò

    Il nostro Statuto prevede all'art. 7 i 6 mesi, quale adempimento dobbiamo quindi seguire?

    Quello su cui ho alcuni dubbi sono le modalità di redazione del bilancio preventivo, nel senso:
    si registrano entrate/uscite certe fino al giorno di redazione utilizzando il facsimile in allegato all'articolo?
    Quelle presunte e previste entro la fine dell'esercizio con quale modalità le segnaliamo?

    • Rispondi
      TeamArtist

      4 mesi.
      Il bilancio preventivo non è obbligatorio. Nel caso lo dovesse fare perchè previsto a Statuto... è una sola previsione delle entrate/uscite future.

  284. Rispondi
    Nicolò

    Buonasera,
    il nostro Statuto prevede che entro 6 mesi dalla chiusura dell'esercizio l'assemblea dei soci deliberati il conto preventivo e consuntivo accompagnato dalla relazione predisposta dal Presidente.
    Dove posso trovare dei facsimile e delle guide sulla stesura di questi documenti?

    Vi ringrazio!

    • Rispondi
      TeamArtist

      Prima di tutto le norme prevedono che tale obbligo debba essere espletato entro 4 mesi e non 6.
      Nell'articolo di questo pagina direi che è tutto spiegato abbastanza bene. Cosa le serve d'altro? Che dubbi ha?

  285. Rispondi
    LUCA

    ciao, domanda banale, ma le associazioni ammortizzano i costi per esempio per spese di ristrutturazioni avendo beni in locazioni? Oppure spese per mobili e arredi superiori una certa cifra ?
    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      No-

  286. Rispondi
    Antonio

    Salve, sono un neotesoriere di un’associazione di promozione sociale e, in prossimità di ultimare il bilancio di fine anno mi è sorto un grattacapo.
    Poiché durante l’attività le uscite hanno superato le entrate, e son tutte annotate, come riporto nel bilancio finale? Per esser più chiaro: siamo a meno 150,00 euro che abbiamo anticipato autofinanziandoci per delle attività. Beh, come riporto?? Io le ho riportate come uscite inteso che, qualora rientri qualcosa, queste si possono trasformare in rimborsi per i soci che si son sobbarcati della doppia spesa pareggiando il tutto..dove sbaglio?? E' errati riportare "meno" qualsivoglia somma?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Sbaglia perchè non ha inserito tra le entrate i 150 euro iniziali. Sono stati un prestito o una donazione?

      • Rispondi
        Antonio

        Nulla di tutto ciò..semplicemente a settembre ci son state 100 euro di entrate e 500 di uscite a dati reali. Da quel punto si conteggiava: saldo mese -400 piu 50 di entrate del mese successivo = -350. E' sbagliato?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Si. Se i 500 sono usciti, da qualche parte sono entrati!!!!

      • Rispondi
        Antonio

        Salve, sempre Io.. In merito all'ultimo post sulle uscite in esubero abbiamo addirittura fatture e pezze utili. Semplicemente nn abbiam fatto verbale dell'anticipo o dei diversi anticipi che in momenti diversi son tornati necessari da parte di alcuni soci che ne erano in possibilità.. Sbaglioancora? Grazie in anticipo,,una mano concreta in questo mondo di incartamentipratici.

        • Rispondi
          TeamArtist

          Fate un verbale riassuntivo unico oggi. E se avete delle pezze di accompagnamento da allegare, fatelo.

          • Antonio

            Un verbale con data di oggi? L'anticipo è stato fatto mesi fà per l'acquisto d una videocamera..che ci scrivo? Che i soci xy hanno anticipato in quella data? ..e conseguentemente il verbale sempre in quella detta data? Grazie ancora e sopratutto per la tempestività nel rispondere! Un blog superutile!

          • TeamArtist

            Verbale con data di oggi che "ratifica" la spesa del passato. Aveta la fattura/ricevuta/scontrino della telecamera? I soldi sono stati prestati o donati?

  287. Rispondi
    Daniele

    Buongiorno Sig.Damiano volevo gentilmente porle 2 quesiti:
    1)La nostra Associazione è affiliata alla Uips, a volte capita che ci sono giocatori tesserati Uisp (presso un'altra Associazione)che vengono a giocare nella nostra palestr (con certificato medico)noi a quel punto essendo già tesserato Uisp ci facciamo rilasciare il nominativo per richiedere alla Uisp la scheda attività che è gratuita, la mia domanda è questa: possiamo abbuonargli la quota associativa oppure dobbiamo obbligatoriatamente richiedergli almeno 5 euro per la quota sociale??
    2) dal 2014 avremo una istruttrice che ci organizza e svolge all'interno della nostra associazione dei corsi ginnici, la mia domanda è la seguente: rimborsandoal con i famosi compensi sportivi dilettantistici, al momento della compilazione della lettera di incarico è fattibile se scriviamo che venga stabilita una percentuale per lei e per l'associazione ogni mese in base alle entrate fatte regolarmente con le ricevute???3esempio nel mese di gennaio ci sono 200 euro di entrate con ricevute, il 50% spetta a lei(che verrà pagato tramite bonifico bancario) il restante 50% resterà in cassa all'associazione!! è una cosa possibile senza invece calcolare quante ore, giorni ecc ecc farà durante il mese??
    Le chiedo scusa se son stato troppo lungo..
    Mille grazie Daniele.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Sono vostri soci o no? La quota "sociale" è solo per i soci
      2. Bah. Rischioso.

      • Rispondi
        Daniele

        Rispondo alle sue domande:
        1) no, non sono nostri soci ma di un'altra associazione anche lei affiliata come noi alla UISP.
        2) conviene allora fissare un prezzo ad ora, esempio 5 euro che è una cifra molto ridotta essendo una ASD.
        MIlle grazie, Daniele.

  288. Rispondi
    OLIVIA

    Buonasera, complimenti per la professionalità e chiarezza nelle risposte che date alle domande che Vi vengono poste.
    Ho un dubbio per quanto riguarda l'importo della cassa a fine anno della asd della quale sono associata e redigo verbali, rendiconto e ricevute tesseramento ecc...
    1) Ho un saldo cassa di € 8000 al 31/12 provenienti da attività istituzionale e regolarmente pagato l'iva, questo saldo lo riporto all'01/01 ( redatto verbale a fine anno con approvazione del consiglio ecc.. di questo saldo) questi € 8000 li uso nel primo trimestre per saldare fatture fornitore ancora da saldare: posso avere un saldo cassa di quest'importo o sono obbligata a farlo transitare per il c/c bancario? (la banca mi chiede di quelle cifre x tenere aperto il conto che cominciano a pesare all'asd) grazie anticipatamente
    Olivia

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si ricordi che non potete fare operazioni per contante per più di 516,46 euro... Detto questo, a mio parere, dovete evitare di avere così tanto contante. Se aveste tutto sul conte corrente sarebbe molto meglio. Per risponderle: potete ma è sconsigliabile.

  289. Rispondi
    Daniele

    Buonasera Damiano volevo chiederle una domandina sicuramente stupida: se faccio un versamento in banca prendendo i soldi dalla cassa, devo farlo sotto i 516 euro e spiccioli oppure lo posso fare anche di 1000 o 2000 euro?? Queste entrate sono dovute a quote associative e quote di affitto da parte dei soci.
    Grazie, Daniele

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, versi pure tutto insieme (ma non aspetti di avere tutti quei soldi in cassa: perchè non usa la nostra piattaforma software?)

  290. Rispondi
    Daniele

    Buongiorno Damiano volevo chiederle una info: una asd con partita iva che durante l'anno non ha fatto nessuna fattura di vendita ma ha solamente un paio di fatture di acquisto è obbligato all'invio dello Spesometro??
    MIlle grazie e buona giornata, Daniele.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si.

  291. Rispondi
    Dennis

    Buongiorno Damiano ieri sera le ho scritto ma non son sicuro che sia andato tutto a buon fine quindi ne approfitto per inoltrarle nuovamente il mio semplice questito. Gestisto una ASD di tennis e quando i soci rinnovano la quota associativa (compresi i nuovi soci che fanno richiesta al cd ecc ecc) non gli rilascio nessuna ricevuta (se non erro le ASD hanno questo esonero)ma li segno nella prima nota cassa annotando data e importo e poi aggiorno o trascrivo sul LIBRO SOCI in base al caso i nuovi soci mentre per il rinnovo delle quote associative aggiorno il prospetto creato da noi.
    La mia domanda è questa: in caso di controllo fiscale anche pur non avendo le copie delle ricevute siam in grado di fornire, importi, date e nominativi dei soci che hanno effettuato il versamento. Secondo lei è sufficente questo nostro iter per tracciare i versamenti oppure mi suggerirebbe qualche altra cosa??
    Scusando di tutto le porgo distinti saluti.
    Grazie Dennis

    • Rispondi
      TeamArtist

      La mia risposta non le piacerà: SI, è sufficiente ma gli ispettori fiscali apprezzano che ci siano anche delle pezze giustificative.
      Legga questo nostro post

  292. Rispondi
    DENNIS

    Buongiorno gentile Damiano, volevo chiederle una domanda: vorremmo affiggere nella nostra palestra chiusa di tennis, uno strisione dell'Avis senza chiedere alcun corrispettivo!! E' possibile fare una scrittura dove sidice che teniamo lo striscione in modo gratuito ?? oppure siamo obbligatia chiedere un corrispettivo??
    Certo di rileggervi con l'occasione leporgo ditinti saluti.
    Grazie Dennis.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si. Fate una lettera sottoscritta tra le parti in cui parlate della gratuità.

  293. Rispondi
    Andrea

    Salve.
    Considerando il modello da voi proposto volevo chiedere:
    RICAVI
    1. in quale voce registrare un rimborso spese da parte della proloco in favore della nostra associazione per lo svolgimento di una manifestazione (sfilata carro allegorico in un carnevale)? Forse nella 2.2 (contributi per progetti o attività da parte di non soci (specificando proloco di tal paese))?
    SPESE
    2. e in quale voce registrare una spesa sostenuta per la realizzazione di costumi carnevaleschi? Forse nella 6 (materiali di consumo)?
    Grazie di cuore per il vostro lavoro utile e illuminante

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. da altre odv (2.6)
      2. Si 6.2 "per attività"

      • Rispondi
        Andrea

        E la donazione/contributo straordinario di un socio per finanziare le attività di realizzazione del carro allegorico?

        • Rispondi
          TeamArtist

          3.1

  294. Rispondi
    CNVG29 Diego

    Buongiorno , non riesco a trovare ne la voce dei collaboratori dilettantistici ne la voce dei costi per le tessere federali...le devo aggiungere o sono sotto quale forma?

    Grazie mille

    • Rispondi
      TeamArtist

      Li aggiunga pure.

  295. Rispondi
    Daniele

    Buongiorno Damiano volevo porle delle domandine:
    1) essendo un consigliere della ASD xxxxxxxxx, per il 2014 vorrei farmi dare un compenso sportivo per mansioni amministrative diciamo di circa 1200 annui, secondo lei è meglio che esca dal consiglio direttivo e diventi socio ordinario con mansioni amministrative?
    2) avendo già un lavoro, questi eventuali 1200 euro mi verranno aggiunti al mio reddito oppure verranno messi nei redditi diversi e non verranno pagate alcune tasse su questo compenso?
    3) l'uscita dal consiglio direttivo e quindi l'inserimento come normale socio la dobbiamo fare con una assemblea straordinaria del CD, una assemblea normale del CD oppure una assemblea con tutti i soci della ASD?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Esentasse
      3. Cosa dice lo Statuto?

      • Rispondi
        Daniele

        Buongiorno Damiano, sul nostro statuto non c'è nulla riguardo ad eventuali dimissioni di consiglieri, quindi secondo lei cosa è meglio fare??
        Poi una ultima doimanda: se uscissi e diventassi socio ordinario con mansione amministrativa, facendo alcune cose contabili solamente io, qundo viene riunito il CD posso partecipare magari facendo scrivere che oltre che ai membri dello stesso sono chiamatao in causa anche io per discutere sulle adempienze contabili da mè prestate??
        Salutoni e mille grazie, Daniele.

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. Si dimetta!
          2. SI

  296. Rispondi
    Francesco

    Nella stesura del rendiconto annuale sotto la voce USCITE, oltre alle fatture correttamente intestate all'Associazione (associazione sportiva dilettantistica) possono essere inserite anche le spese testimoniate solo da scontrini fiscali, quindi senza alcun riferimento all'Associazione?
    Mi riferisco a tutte quelle spese fatte dai membri del Direttivo per i piccoli acquisti per i quali hanno anticipato il denaro di tasca propria.

  297. Rispondi
    Pietro

    Qualche volta all'anno, facciamo delle cene con gli atleti pagata dalla ASD. Se la somma è consistente paghiamo con assegno altrimenti in contanti.

    Quali documenti giustificativi devo tenere ? cioè il ristorante quale documento (scontrino, ricevuta fiscle o fattura) deve emettere ?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Fattura intestata alla Associazione.

      • Rispondi
        Pietro

        La ricevuta fiscale non vale ?

        Invece per gli acquisti in contanti (per es. ai supermercati o bar) va bene lo scontrino ?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Non c'è una norma ad hoc. Quindi vanno bene anche scontrini e ricevute fiscali... è chiaro però che destano maggiori sospetti rispetto ad una fattura. Per questo dico che quest'ultima è sempre preferibile.

  298. Rispondi
    billy

    salve, una domanda L’esercizio sociale della mia asd va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno,possiamo se tesseriamo ad esempio ad ottobre far valida la tessera sociale fino al dicembre dell'anno dopo? e posso metterli a bilancio dell'anno dopo?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Nelle ASD si è soci a vita. Quindi la cosa importante è che la quota sociale sia pagata durante l'anno (e non in quale momento). Le quote sociali, nel REFA, devono far riferimento al singolo anno sociale di competenza.

  299. Rispondi
    Caterina

    Buonasera, volevo chiedere se si può svolgere le attività di un associazione musicale no profit all'interno di un appartamento di proprietà di un parente (mio zio) senza contratto visto che mi fa fare il tutto gratis comprese le spese di luce ecc? Lui qui nn ci abita ed io occupo solo una stanza x le attività.

    • Rispondi
      TeamArtist

      A livello di norme urbanistiche credo proprio di no... In più suo zio si assume una bella responsabilità.

  300. Rispondi
    ANGELO

    Complimenti vivisimi, ho visitato il Vostro sito e stavo per porVi delle domande ma scorrendo i Vostri consigli ho trovato tutto quello che mi serviva.

    Di nuovo complimenti, cordiali saluti.

    a. ferrari

  301. Rispondi
    victor

    buon giorno, sono il presidente di una asd calcistica.
    1. nel vs rendiconto non trovo la voce avanzo o perdita d'esercizio. non serve metterla?
    2. le partite di giro cosa sono?
    3. non c'e' un totale a pareggio?
    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Guardi il secondo foglio di calcolo "stato patrimoniale" (sta guardando il solo "conto economico").
      2. Sono poste neutre utilizzate in contabilità per evidenziare somme in entrata ed uscita, per le quali
      l’ente risulta essere unicamente il soggetto che fa da intermediario
      3. veda risposta 1

  302. Rispondi
    Daniele

    Sig. Damiano, ovvio che scriviamo e diciamo sempre la verità, ci mancherebbe!! Il fatto è che da soli 2/3 anni facciamo le cose come Dio comanda, gli ex gestori di prima facevano le cose direi non troppo precise!!Morale della favola quando hanno avuto un avanzo di gestione non è stato riportando quindi avendo il c/c positivo e l'annata sucessiva si chiudeva in negativo è perchè si sfruttava quell'avanzo di gestione mai riportato!!! come si potrebbe fare secondo lei?? fare un verbalino riunendo il C.D. per retificare il tutto e ripartire con precisione dagli ultimi 2/3 anni può essere una soluzione??
    Mille grazie per l'aiuto e salutoni.
    Daniele.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si, potrebbe essere una soluzione ma andrebbe fatto in Assemblea Soci.

  303. Rispondi
    Daniele

    Buongiorno Sig.Damiano volevo porle un questio: mettiamo il caso che nell'anno 2012 l'associazione ha chiuso in "negativo" esempio per Euro 1900,00 e invece nell'anno 2013 chiuderà esempio con 500,00 di "positivo" quando faccio il REFA al 31/12/2013 devo riportare la voce perdita di gestione di euro 1400,00 (1900-500)?? oppure cosa devo riportare??
    Certo di rileggervi le auguro una buona giornata.
    Saluti, Daniele.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Deve scrivere la verità. Il punto è: chi e come pagherà i 1500 che mancano?

  304. Rispondi
    Salvatore

    Buongiorno, in merito alla necessità di emettere ricevute di incasso delle entrate associative,
    1. bisogna farlo limitatamente a quelle incassate in contanti?
    2. Se incassiamo una quota associativa o iscrizione ad un corso mezzo bonifico, dobbiamo comunque emettere una ricevuta?
    3. E se incassiamo un contributo statale, tipo 5 per mille?
    4. In caso, nelle ricevute va indicato la modalità… per cassa o per banca?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Dipende. Siete esentati dall'emissione delle ricevute?
      2. vedi punto 1
      3. Quello vi viene accreditato dallo Stato... non servono ricevute!
      4. Se le date per pagate, no.

  305. Rispondi
    Luigi Guzzoletti

    Asd. Vorrei sapere che cosa s'intende esattamente per compensi corrisposti per attività direttamente connesse con attività sportive. Il mio caso è il seguente: Asd che gestisce una pista da cross. La pista è aperta tre/quattro gg. a settimana e per assistere i soci piloti che voglio girare, una socia garantisce per tre o quattro ore la propria presenza fornendo loro assistenza, riscuotendo le quote ecc. Vorremmo compensarla con i compensi ex art. 67 Tuir esenti fino a 7500 euro. Secondo Voi è possibile? Grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si è possibile.

  306. Rispondi
    Gavino

    Fino ad oggi ho realizzato corsi di programmazione per bambini e sull'utilizzo delle nuove tecnologie per anziani in modo autonomo, gratuito ed utilizzando i locali messi a disposizione dall'oratorio della piccolissima citta' (meno di 5000 abitanti) in cui vivo. Tutti i materiali forniti (soprattutto quelli per bambini per realizzare i loro progetti di robotica per esempio) sono stati da me acquistati senza chiedere niente a nessuno (si parla di circa 500 euro all'anno).

    Mi e' stato da poco suggerito di creare un'APS per poter almeno partecipare a bandi della fondazione bancaria locale (presentando di fatto i progetti che ho sempre portato avanti con le mie finanze) e poter eventualmente usufruire del loro (parziale o totale) contributo (quale che sia la percentuale riconosciuta sui costi da me preventivati).

    Ho pensato allora di costituire questa APS con persone che possano sottoscrivere lo statuto e l'atto costitutivo, ma i miei dubbi cominciano sulla sede della stessa. Attualmente come accennato usufruisco dei locali dell'oratorio: ogni tanto abbiamo fatto "lezione" presso i locali del circolo "anziani" o presso l'edificio della scuola primaria.

    Ho letto nel vostro dettagliatissimo sito che e' possibile indicare come sede dell'APS quella del presidente, registrando un comodato di uso gratuito dal presidente all'APS.
    1. Esiste un altro modo per comunicare la propria sede ?
    2. A me piacerebbe indicare quella dell'oratorio per intenderci: in questo caso dovrei stipulare un contratto di uso gratuito con il parroco ?

    Grazie mille per il tempo che dedicate ai nostri quesiti.

    Saluti,
    Gavino

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No (deve obbligatoriamente essere indicata a Statuto).
      2. Esattamente.

  307. Rispondi
    Susanna

    Accidenti no. Fino ad oggi è stato fatto tutto in maniera gratuita e senza nessuna formalità.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Senza un comodato d'uso non potete intestarvi le bollette.

  308. Rispondi
    Susanna

    Buongiorno, faccio parte di un aps che, come sede sociale, utilizza i locali messi a disposizione dal nostro presidente. Il presidente nulla chiede per l'affitto dei locali ma vorremo contribuire alle spese vive almeno delle bollette (bollette che però sono intestate al presidente, quale persona fisica). Come possiamo fare?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Avete un comodato d'uso col Presidente?

  309. Rispondi
    Franco

    Salve, la nostra onlus si occupa di aiuti al terzo mondo. Una persona vorrebbe donarci una grossa quantità di bigiotteria in argento e pietre dure, sono articoli nuovi e di ottima qualità che ha ricevuto quale rimborso delle sue quote di una società in liquidazione.
    1. Cosa ne possiamo fare? Vorremmo evitare di aprire un'attività commerciale della onlus, e d'altra parte per vendere l'argento occrre una licenza di P.S. che ci hanno detto non può venir data a un'associazione.
    2. Possiamo regalare un'orecchino o una collana a chi fa una donazione per un nostro progetto, diciamo almeno metà del valore al dettaglio dell'oggetto (che va da 30 a 200€)?
    Si fa così con arance, azalee ecc., ma sono "doni di ringraziamento" di valore modesto e tutti uguali.
    grazie.....

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Perchè questa persona non va da un "compro oro" vende tutto e vi dona il ricavato?
      2. Fattibile ma rischioso. Assomiglia tanto ad una vendita camuffata da donazione.

  310. Rispondi
    Daniele

    Buongiorno Damiano volevo chiederle una info:
    nel vostro testo avere riportato la seguente frase:
    •il ricavato dell'eventuale attività commerciale dell'Associazione (corsi sportivi rivolti ai non-soci, affitto di attrezzature e impianti ai non-soci, pubblicità, sponsorizzazioni, biglietti degli eventi sportivi, etc.);
    Cosa si intende per attività commerciale ricavata dai non soci??
    Si intende tipo che mi vengono a giocare 10 persone tra cui 8 associate alla nostra associazione e 2 non tesserate?? eventualmente su queste 2 persone che non son tesserate dobbiamo sommare o scorporare l'eventuale iva da versare??
    Grazie mille e mi scusai.
    Daniele.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non solo, dovrete anche pagare irap ed ires...

      • Rispondi
        Daniele

        Sig.Damiano quindi posso fare giocare atleti non soci della nostra associazione?? e se si fanno male??? e se fuori dalla porta ci fossero i famosi controlli fiscali e dicono che non soci e noi facciamo risultare questa entrata commerciale?? c'è qualche cosa che non và oppure mi sbaglio io???Grazie Daniele

        • Rispondi
          TeamArtist

          Un conto è cosa si può fare, un altro cosa è consigliato fare. A parere mio chi non è socio o tesserato alla vostra FSN/EPS non deve giocare. Soprattutto non deve giocare chi non ha un certificato medico adatto.

  311. Rispondi
    Salvatore Santoro

    Buongiorno,
    la nostra associazione asd, senza scopo di lucro ed iscritta al Coni e Csi, non ha un proprio impianto sportivo, ma - essendo un Oratorio parrocchiale - usa la struttura della Chiesa adiacente. Due domande:
    1. Dobbiamo necessariamente formalizzare l'uso della struttura (es. un comodato d'uso gratuito o simili) o possiamo continuare così informalmente?
    2. Qualora volessimo investire una somma raccolta dai soci per ristrutturare il campo, che non è nostro, sarebbe sbagliato? Come considerarla in contabilità e sul rendiconto?
    Grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. A mio parere almeno un comodato gratuito è indispensabile.
      2. Sarebbe corretto se ci fosse un comodato che, ad esempio, specificasse che a fronte dell'uso gratuito dei campi spetta a voi la manutenzione ordinaria e straordinaria degli stessi. In assenza di ciò diventa difficile giustificare la spesa.
      In rendiconto scriverei: "spese di manutenzione straordinaria campi in comodato dalla Parrocchia Xy"

  312. Rispondi
    Gabriele

    Salve, gestisco una palestra con una asd solo con codice fiscale. Abbiamo iniziato l'attività pochi giorni fa, mi chiedevo:
    1. l'organizzazione di corsi/attività per i soci rientra nel settore commerciale?
    2. i rimborsi agli istruttori si possono regolare con il fac-simile scaricabile dal vostro sito?
    3. Porgo un altra domanda al momento stiamo tesserando come soci tutti i fruitori della palestra c'è un modo per gestirli mensilmente senza farli soci e senza sforare in attività commerciale?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Di norma no, sono entrate istituzionali. Perchè questo dubbio?
      2. Di norma si. Ma ogni caso è a parte e andrebbe visto a sè.
      3. La legge prevede che si considerino istituzionali anche le entrate da tesserati ad EPS/FSN cui la singola ASD è affiliata.
      Può quindi far allenare anche questi ultimi senza che necessariamente siano soci. ATTENZIONE: non è una norma di cui abusare.

  313. Rispondi
    LUCA

    BUON GIORNO, (PREMESSA COMPLIMENTI PER LA PAZIENZA CHE AVETE NEL RISPONDERCI E NEL DARCI CONSIDERAZIONE)
    VOLEVO SAPERE, VISTO CHE SUL MIO STATUTO C'è SCRITTO CHE L'ESERCIZIO FINANZIARIO VA DA SETT AD AGOSTO, (TRA L'ALTRO SIAMO 20 SOCI, E NON EMETTIAMO FATTURE O RENDIAMO CONPENSI O TUTT'ALTRO)
    VISTO CHE NON ABBIAMO TANTI FOGLI DA COMPILARE 🙂 PERCHE è UNA A.S.D. MOLTO PICCOLA, CI DIVERTIAMO E BASTA FRA NOI),
    1. POSSO CHIUDERE L'ANNO FINANZIARIO A FINE AGOSTO, PER POI PORTARLO A VISIONARE NEI PRIMI 4 MESI SUCCESSIVI?
    2. QUALCUNO MI HA DETTO CHE è CAMBIATO QUALCOSA E DEVO UTILIZZARE L'ANNO SOLARE PER FORZA E VERO?
    GRAZIE IN ANTICIPO

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si.
      2. No.

  314. Rispondi
    Enzo

    buongiorno, Siamo un asd, abbiamo un contratto di comodato d'uso gratuito per la sede sociale, il contratto non è registrato siamo in regola? ho dobbiamo registrarlo comunque?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dovete registrarlo.

  315. Rispondi
    Luigi

    Gestisco un paio di asd (gestione di una piscina Comunale e associazione polisportiva con annesso bar sociale). Alcuni sono i soci che danno una mano senza ricevere alcun compenso. Io, per eventualmente difendermi in caso di ispezione dalla Dpl ho scelto alcuni dei soci che hanno già un lavoro stabile e quindi anche un reddito e ho fatto firmare loro una dichiarazione che la loro opera e volontaria, gratuita e senza nessun vincolo di subordinazione. Secondo Voi può bastare?
    Gli istruttori (soci) della piscina invece sono pagati ex Legge 133 sulla base delle ore effettive di servizio a 8 euro l'ora, ovviamente deliberati con apposito verbale del Cd. Al superare dei 7.500,00 Euro, verso irpef e addizionali. Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      A naso direi di si.

  316. Rispondi
    TIZIANA

    sono presidente di una asd podistica, facciamo solo delle fatture di sposorizzazione per organizzare gare podistiche, abbiamo optato x la 398 e versiamo l'IVA.
    Volevo sapere se devo fare il modello Unico.
    grazie mille

    • Rispondi
      TeamArtist

      Immagino che abbiate una partita iva. Siete quindi obbligati alla presentazione del modello Unico.

      • Rispondi
        TIZIANA

        si abbiamo la partita iva, e siamo iscritti al coni, ma il modello unico enti non commerciali, ma cosa intendono con attività commerciale, noi non vendiamo nulla, organizziamo solo gare x la raccolta finalità donazione per oratorio.
        grazie mille

        • Rispondi
          TeamArtist

          Cosa intende per "gare x la raccolta finalità donazione per oratorio"?

          • TIZIANA

            intendo che si fanno le gare podistiche per i soci ed il ricavato va all'oratorio x rifacimento tetto, rifacimento facciata oratorio ecc.
            grazie

          • TeamArtist

            Quindi, perchè avete una partita iva? Se le uniche entrate che avete sono le quote di iscrizioni dei vostri soci alle gare, è perfettamente inutile (oltre che un costo in più). Tenga conto che l'Unico va presentato ANCHE se le entrate commerciali sono a zero euro (basta cioè il solo possesso della partita iva).

  317. Rispondi
    Luciana

    Salve,da pochi giorni faccio parte del direttivo di una pro-loco.Abbiamo partiva iva. La mia domanda riguarda gli adempimenti fiscali:
    Una volta approvato il bilancio dell'associazione all'assemblea dei soci, che altro deve fare la Pro-loco? Ovvero deve presentare dichiarazione Unico all'agenzia delle entrate? e se si in che termino? grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Questo blog nasce per dare questo tipo di risposte. Gli adempimenti di una proloco come quelli di qualsiasi altra associazione dipendono da quello che fa. Avendo la partita iva siete sicuramente tenuti alla redazione del modello unico. Leggete a tal proposito il nostro post dedicato. Cio' non toglie che possiate avere molti altri admpimenti.

  318. Rispondi
    monica passini

    Ciao teamartist, avrei bisogno di un chiarimento; cosa si intende quando si dice che il rendiconto economico e la relazione sociale devono essere approvati dall'assemblea entro 4 mesi dalla chiusura del bilancio. Il bilancio quando si chiude? a fine attività (giugno) o 31 dicembre. Aggiungo dei dati: parliamo di una asd. Sull'atto costitutivo la data è 27/10/2012. L'attività è iniziata con la prima spesa sul libro contabile il 22/11/2012. Il pagamento delle quote è iniziato il 14 gennaio. Non so quando conteggiare questi 4 mesi.
    Mi potete aiutare? Io vi faccio pubblicità ogni volta che qualcuno mi parla di associazioni. Grazie per l'attenzione.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dipende dal vostro anno SOCIALE. L'anno sociale di una Associazione viene deciso dall'Associazione medesima e deve essere indicato a Statuto. Nel caso ciò non sia stato fatto, l'anno sociale viene in automatico fatto coincidere con l'anno SOLARE (cioè dal 1 gennaio al 31 Dicembre di ogni anno). Molte asd utilizzano l'anno SCOLASTICO perchè di norma i corsi sportivi sono per ragazzi ancora studenti ma, come dicevo, questa scelta andava indicata a Statuto.

      Nel vostro caso, visto che le vostre attività sono cominciate a fine 2012 avreste dovuto approvare il REFA (Rendiconto Economico Finanziario Annuale) entro il 30 aprile 2013. Ma, poichè avreste avuto solo 1 mese da rendicontare, è prassi che possiate fare un REFA unico entro il 30 aprile 2014 che comprenda il 2013 e quel pezzettino di 2012.

  319. Rispondi
    Teamaggr

    Salve faccio parte di un'associazione di volontariato e stiamo organizzando un' evento culturale. Per realizzare un percorso di musica e folclore abbiamo chiesto il supporto ad un'altra associazione di volontariato che svolge attività di tutela e riscoperta delle tradizioni musicali e folcloristiche. Per le 2 giornate è stato chiesto un contributo di 800 €. Vorrei sapere se è possibile che un'associazione di volontariato può dare dei contributi ad un'altra associazione di volontariato e come registrare questa spesa in bilancio. Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      E' possibile nel solo caso che entrambe le Associazioni siano affiliate alla stessa Federazione/ Ente nazionale. Altrimenti il passaggio di denaro è assoggettato a fatturazione/ tassazione.

      • Rispondi
        Marco

        mi riallaccio a questa interessante domanda.
        1. Quindi se 2 ASD entrambe affiliate alla stessa FSN (o EPS) si scambiano del materiale o un lavoro di collaborazione e una riconosce all'altra per il materiale/lavoro una cifra pattuita non serve la fattura?
        2. e che documento si deve emettere? una semplice "Attestazine di pagamento"?
        3. ed in questa va specificata la cifra + iva o solo la cifra in se?

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. Dipende, non deve essere riduttivo! Se stiamo parlando di normali attività istituzionali, si (che so, un torneo; ma è meglio scrivere una convenzione di 3 righe da far approvare nei due direttivi).
          2. Una volta che c'è la convenzione e che il pagamento è tracciabile (meglio se via bonifico) non servono altri documenti.
          3. Non essendo una attività commerciale non vi sarebbero le condizioni per applicare una Imposta.

  320. Rispondi
    benny

    Ciao faccio parte di un'associazione no profit,abbiamo presentato il bilancio ma i soci non l'hanno approvato perchè era poco chiaro, invece di mettere i dettagli delle spese avevamo accorpato le voci.
    1. Adesso cosa dobbiamo fare?
    2. Inoltre l'anno scorso abbiamo subito un furto, hanno preso tutta la roba nell'archivio e qualche attrezzo abbiamo fatto la denuncia, ora i soci possono usare anche questo contro di noi?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Dovete ripresentarlo fino a quando non sarà approvato, magari chiedendo collaborazione ai soci che hanno votato contro.
      2. In che senso? Se avete sporto denuncia, cosa potevate fare di più o diverso?

  321. Rispondi
    Cauannos

    Buongiorno, e complimenti per la disponibilità che mostrate e il servizio che offrite. Sono socio in un'associazione culturale e presidente di una ASD, entrambe legate al mondo dell rievocazione storica (la seconda, essendo maggiormente legata alla pratica della scherma medievale, è stata costituita come ass. sportiva dilettantistica). Le dinamiche che seguiamo sono simili a quelle dei gruppi musicali: ci ingaggiano e andiamo all'evento, dove svolgiamo attività didattica e insceniamo spettacoli. Ci troviamo quindi a dover mettere a bilancio spese quali il cibo (che cuciniamo nel nostro accampamento), autostrada, benzina e prodotti di artigianato (repliche di ceramiche, bracieri ecc).
    1. Quali tipo di pezza d'appoggio dobbiamo usare? Bastano gli scontrini o sono necessarie le fatture?
    2. Come ci comportiamo per l'acquisto societario di beni prodotti da hobbisti terzi che non hanno partita IVA (esempio: vogliamo comprare un'anfora da un'amica ceramista che chiede 50 euro)?

    Grazie per l'attenzione. Anche un qualsiasi link di rimando a discussioni analoghe sarà graditissimo (mi rendo conto di quanto sia noioso dover ripetere sempre alle stesse domande)

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Dunque, sicuramente è sempre meglio avere le fatture intestate all'Associazione per quanto riguarda i prodotti di artigianato. In caso non vi possano essere fatte andranno bene anche gli scontrini fiscali purchè siano coerenti con le vostre iniziative e in numero ridotto.
      Nel caso invece dei soldi per il cibo, la benzina e l'autostrada, ha più senso che siano anticipati dai soci i quali ad evento concluso prepareranno una nota spese di cui chiederanno alla Associazione il rimborso a piè di lista allegando copia di tutte le pezze giustificative.
      2. Il venditore vi deve sempre e comunque fare una ricevuta fiscale. Se non ve la fa state acquistando un bene in nero... e non c'è modo di rendere una cosa illegale, legale.

  322. Rispondi
    anna garaffa

    Aps iscritta fra poco ad ente nazionale. Stiamo locando due appartamenti sopra la sede dell associazione che serviranno per fini istituzionali (uno) e l'altro per abitazione del presidente.
    In realta è un appartamento unico molto grande su due livelli in villa dove si svolgerà un discorso di accoglienza di persone con disagio e il presidente gestirà questa cosa essendo anche residente e presente nell'appartamento.
    Il costo della locazione è tale da:
    1) Non poter essere locato in toto dal presidente dato il reddito personale non giustificabile un simile costo sostenibil
    2) Non poter essere locato in toto dall associazione perche il presidente perderebbe una pezza giustificativa importante ai fini fiscali personali dove attesta il pagamento del canone di locazione relativo alla sua abitazione.
    Sul contratto di locazione sia che lo intestiamo all'associazione o che intestiamo al presidente ha e la clausola del subaffitto.

    Il problema è:
    1. Se l'associazione affitta tutto e subaffitta al presidente (escludiamo la formula del comodato d'uso perche non da pezza giustificatica al presidente) perde la qualita di ente no profit?
    2. Se il presidente risulta come affittuario unico e subaffitta una parte all'associazione come puo giustificare dato il suo reddito una spesa cosi alta?
    Altra soluzione non riusciamo a vederla. Il commercialista non sa dare un idea in proposito.

    Grazie per la risposta

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Dipende da quanto ammonteranno le entrate del subaffitto rispetto a tutte le altre entrate istituzionali. Se le entrate commerciali difatti dovessero superare quelle istituzionali, si corre questo rischio.
      2. Beh, all'alta spesa corrisponderà un'alta entrata del subaffitto...

  323. Rispondi
    anna garaffa

    Salve. Ho bisogno di capire se una aps subaffitta locali ad un socio con regolare permesso come da contratto di locazione perde la qualifica di ente no profit.
    Sull esempio del vs statuto è riportato che x raggiungere gli scopi statuari aps puo subaffittare beni mobili o immobili ad altre associazioni o terzi.Mi pare una incongruenza.
    Posso capire meglio?
    Se conoscete altra formula legale per queato problema vi ringrazio:-)
    stiamo affittando un locale sopra la sede legale al presidente come abitazione ma siccome sono immobili indivisibili non possiamo neppure intestare la parte sublocata a nome del presidente che da suo canto ha bisogno di pezze giustificative che attestino il pagamento del suo canone di locazione abitando in qs locali.
    Grazie per la risposta.
    Anna

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non comprendo la situazione... me la spieghi con altre parole.
      Domande:
      1. Che destinazione d'uso ha l'immobile della sede legale? E' la stessa del locale dato in affitto al presidente?
      2. La sua è una APS iscritta in un registro regionale o nazionale?

  324. Rispondi
    Nicola

    Salve

    Nonostante le mie sollecitazione, il Presidente della Pro-Loco non ha voluto far approvare il bilancio dal direttivo, è stato portato direttamente in votazione dall'assemblea (anche se lo statuto prevedeva l'obbligo di approvazione prima dal Direttivo).

    E' valido il bilancio approvato solo dall'assemblea dei soci?, Può dichiarare il Presidente che la Pro-Loco è in regola con gli adempimenti fiscali e richiedere un contributo al Comune o partecipare ad un bando pubblico?,

    Grazie di tutto

    • Rispondi
      TeamArtist

      Siamo nel campo delle opinioni...
      A mio parere il bilancio è valido ma si corre il rischio, in caso di ispezione fiscale, che si contesti la democraticità della Associazione e quindi la facoltà stessa di poter operare con un regime fiscale agevolato. Insomma, di certo non è stata una idea intelligente.
      Questo aspetto formale nulla c'entra però con la regolarità con gli adempimenti fiscali e con la possibilità di poter partecipare ad un bando pubblico.

  325. Rispondi
    Rossano

    Salve, vorrei sapere se una ASD può comprare beni (attrezzi usati, ecc.) da un'altra ASD? eventualmente li può comprare il Presidente e darli in comodato d'uso?

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si ad entrambe le domande. Il problema vero ce l'avrà l'ASD che vende. Può farvi una fattura?

  326. Rispondi
    Dino

    Salve, potrei sapere quali sono le voci da annotare come uscite dell'ASD? Io avrei un elenco (rifiuti, siae, corrente elettrica, manifesti e locandine, affiliazione, atto e statuto e tasse di registrazione, spese inaugurazione scuola). Tutte queste voci faranno parte delle uscite da riportare nel rendiconto annuale? Ci sono altre voci inmportanti che ho omesso? Ringrazio in anticipo...

    • Rispondi
      TeamArtist

      La domanda è strana. Lei deve prendere tutte le ricevute/ fatture/ pezze giustificative di uscite che ha. Analizzandole una ad una vedrà le diversi voci di uscita e deciderà di raggrupparle. Per avere una idea può scaricare l'excel che trova in questo post.

  327. Rispondi
    Marina

    Salve, in merito al rendiconto economico annuale, avrei alcuni piccoli dubbi, e cioè...

    1.Il fitto dello spazio adibito alle attività dell'Asd, la corrente, la Siae, le spese manifesti e volantini, l'affiliazione, l'atto costitutivo e lo statuto, buffet inaugurazione Asd, fanno tutti parte delle uscite dell'asd da annotare nel relativo rendiconto annuale??
    2.E per quel che riguarda la Tarsu?? E' obbligatoria per le Asd che svolgono le proprie attività nella palestra di una scuola pubblica o in una sala parrocchiale?

    attendo una vostra risposta in merito. grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Certamente
      2. Dipende. Per saperlo con certezza dovete chiederlo all'ufficio preposto del vostro comune.

  328. Rispondi
    Daniela

    Salve,avrei bisogno di alcune delucidazioni circa la rendicontazione economica della nostra ASD:

    1) molte spese intestate all'ASD(tra cui Affilizaione FICSS,imposta registro+tributi speciali, ecc..) sono state anticipate dai soci fondatori(regolarmente documentabili) , i quali sono stati poi rimborsati tramite bonifico eseguito dal conto dell'ASD. Come devono quinidi essere rendicontate queste uscite?
    Come RIMBORSI SPESE AI VOLONTARI ?? oppure specificando comunque le singole spese relative a fatture, anche se dai movimenti del conto risultano solo i bonifici fatti a beneficio dei soci fondatori che hanno anticipato i soldi?

    2)Esiste un prototipo/modello da utilizzare per redigere le linee programmatiche economico/finanziarie per il successivo anno sociale?se No, come va realizzato, quali sono i contenuti che deve avere?

    3) nel vostro modello excel per la rendicontazione ho visto che spesso utilizzate l'acronimo "odv",cosa significa?

    Grazie mille!

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Andava fatta una delibera di direttivo che autorizzava il prestito soci e ne stabiliva le modalità di rimborso. Andrebbero rendicontate come, appunto, Rimborso Prestito Soci.
      2. Noi non lo abbiamo mai approntato (anche perchè non è obbligatorio di legge se non viene messo a Statuto)
      3. Organizzazione di Volontariato.

  329. Rispondi
    Nicola

    Salve,
    Innanzitutto complimenti per il Vs sito e per i consigli che date...
    Faccio parte del direttivo di una Pro-loco che aderisce all'Unpli che possiede solo il Codice Fiscale.
    Lo statuto prevede che il rendiconto economico e finanziario deve essere approvato entro il 30 aprile di ogni anno dall'assemblea dei soci e il consiglio direttivo deve "sottoporre il bilancio preventivo e il rendiconto economico e finanziario all'approvazione dell'assemblea dei soci".
    Il 29 aprile il Presidente ha pubblicato l'avviso di convocazione dell'assemblea dei soci per l'approvazione del rendiconto al 11 maggio 2013
    E' possibile approvare il documento senza nessun parere del Consiglio Direttivo?, quali sono le sanzioni che l'Associazione può incorrere?, è valido il bilancio approvato con 11 giorni di ritardo senza nessun giustificato motivo e solo dall'Assemblea?.
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Le sanzioni potrebbero essere determinate a seguito di una ispezione fiscale. Nel caso più grave potrebbe essere disconosciuta la finalità noprofit della Associazione, fino ad arrivare all'accusa di evasione fiscale.
      Detto ciò, il direttivo deve sicuramente dare il proprio parere (ma c'è ancora tempo per farlo entro l'11 maggio). Il ritardo di 11 giorni è comunque un errore che si sarebbe dovuto evitare (ma non è gravissimo: diciamo da 1 a 10, 7).

  330. Rispondi
    francesco

    Entrambe le cose.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Rispetto a consulenze specialistice può affidarsi a noi scegliendo uno di questi due pacchetti: http://www.teamartist.com/blog/consulenza/
      Mentre per l'invio dei documenti fiscali potrà avvalersi di un CAF o di un commercialista comune. Purtroppo infatti a Torino non abbiamo fiscalisti sportivi di nostra fiducia.

  331. Rispondi
    francesco

    Salve all'inizio di questo post avete risposto ad un lettore di un centro ippico che potete fornire il nome di un fiscalista/commercialista se quest'ultimo vi avesse detto da dove vi scriveva. Io sono a Torino avete da darmi un recapito? Grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dipende da quali sono le sue esigenze. Deve analizzare la sua situazione attuale o deve fare l'invio dei documenti all'AdE?

  332. Rispondi
    Marco

    Sono il presidente di una asd operante nel ciclismo e, a proposito della redazione del rendiconto annuale e del bilancio preventivo vorrei chiedere:
    1. essendo in regime 398, se siamo tenuti a farlo. Nello statuto comunque è citato.
    Un'altro dubbio, legato alla redazione del rendiconto, è relativo ai rimborsi spese sostenute dai soci con le proprie vetture per portare gli atleti alle gare.
    2. E' lecito calcolare i costi da tabella ACI non essendo macchine aziendali?
    Grazie e complimenti per la professionalità con cui affrontate questo delicato settore.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. ASSOLUTAMENTE SI. Il non farlo costa immediatamente, a seguito di un controllo, perdere lo status di no profit ed essere accusati di evasione fiscale con conseguente sanzione.
      2. ASSOLUTAMENTE SI, specie nel ciclismo dove questi trasporti sono fondamentali.

  333. Rispondi
    Carmelo

    Salve son il presidente di un associazione nel nostro statuto è scritto che ci devono essere il libro soci , il libro del consiglio direttivo e il libro delle assemblee su libri rilegati e con pagine numerate , noi invece abbiamo fatto un unico libro numerato sia dei verbali del consiglio direttivo che assemblea, mentre il libro soci lo aggiorniamo su una pagina exel in computer, vorrei sapere se siamo in errore o dobbiamo per forza fare come dice lo statuto per non essere in contenzioso con i controlli grazie e cordiali saluti

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si deve SEMPRE fare quello che dice lo Statuto. Siete assolutamente in difetto e dovete rimediare. PS: potete stampare gli excel e incollarli.

  334. Rispondi
    annamaria

    ciao, faccio parte di un associazione che attraverso dei suoi volontari ha partecipato ad una rassegna di burattini organizzata da un'altra associazione. Questa associazione ci ha fatto una nota spescome contributo spese organizzazione. In che modo devo far risultare queste spese organizzative? Non basta la prestazione in sè?
    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non capisco esattamente cosa abbiate fatto. Una nota spese deve contenere tutte le pezze giustificative. Voi le avete allegate?

      • Rispondi
        annamaria

        non le abbiamo allegate. l'altra associazione ha redatto un documento dove diceva che dava una tot. somma alla nostra associazione come rimborso spese organizzative per aver allestito lo spettacolo.

        • Rispondi
          TeamArtist

          Non è lecito.

          • massimo

            In un caso come questo, è possibile dare un *contributo* all'altra APS per la realizzazione di un evento?
            Grazie
            Massimo

          • TeamArtist

            No, si tratterebbe di una prestazione commerciale (è in cambio di qualche cosa) che andrebbe fatturata. A meno che... siete affiliati ad un medesimo Ente Nazionale (tipo ARCI, FITEL, etc).

  335. Rispondi
    Maurizio

    Buongiorno
    la nostra associazione, da poco ha preso in affitto un immobile. Nel contratto è espressamente specificata la possibilità di subaffitto. Essendo i locali molto grandi, un'associazione ci ha richiesto di avere affittati per un anno due locali del suddetto immobile da utilizzare come aule per una loro attività di formazione. Francamente a noi farebbe comodo perchè ci aiuterebbe ad abbattere parte di un costo non indifferente che per adesso stiamo affrontando. Ci chiediamo se possiamo farlo e che tipo di ricevuta dobbiamo rilasciare. Se quest'ultima deve contenere come oggetto solo l'affitto di parte del locale o se dobbiamo/possiamo inserire anche un costo forfettario per i consumi delle utenze. Siamo titolari di partita IVA, dobbiamo emettere fattura?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      E' un tema troppo complesso per essere esaurito in un commento, senza conoscere voi e la vostra realtà. Detto questo se volete subaffittare, dovete... fare un contratto di subaffitto. Le entrate derivanti dovranno essere dichiarate e su di queste dovrete pagarci le tasse. L'eventuale contributo per le utenze sarebbe meglio se fosse già compreso nel costo dell'affitto (oppure, potete intestare loro direttamente alcune utenze).
      L'eventuale subaffitto "saltuario" andrebbe invece fatto pagare dietro emissione di fattura ma è una soluzione che non mi piace e deve essere veramente occasionale, perchè si tratta di entrate commerciali che le Associazioni non dovrebbero avere (se non all'interno, appunto, di certi limiti).

  336. Rispondi
    jacopo

    Nel caso di servizi di assistenza fiscale, previsti nello statuto, resi agli associati, come possiamo determinare un giusto corrispettivo che "non ecceda i costi di diretta imputazione"?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Stabilite un costo orario e determinate quanto dura in minuti un servizio. E magari chiedete ad altri centri quanto fanno pagare per essere in mercato...

  337. Rispondi
    jacopo

    Potrei sapere se ed in che modo una APS può farsi pagare delle somme di denaro dai propri associati per le prestazioni rese nell'ambito delle attività istituzionali?
    grazie!

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non capisco il senso della domanda. Mi faccia un esempio e entri nel particolare di cosa le serve sapere.

  338. Rispondi
    GABRIELLA CARLETTI

    no non so cosa siano i due modelli che mi ha citato a chi mi devo rivolgere?

  339. Rispondi
    Gabriella

    Noi siamo una piccola società di badminton. Abbiamo circa 30 iscritti ai cui facciamo regolarmente la ricevuta che versiamo in un libretto. Con i soldi paghiamo il comune per il palazzetto dello sport ed i volani; non abbiamo nessuno che guadagna neanche io che faccio l'allenatore. Siamo iscritti regolarmente e riconosciuti dal coni non dobbiamo presentare nulla perchè non abbiamo lo sponsor. Abbiamo degli altri obblighi?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Difficile dirlo senza conoscervi. Partiamo dalle cose più semplici: Modello EAS e l'assemblea annuale per l'approvazione della REFA li avete fatti?

  340. Rispondi
    jacopo

    Approfitto ancora una volta della vostra competenza.
    E' lecito che l'APS utilizzi un locale messo a disposizione gratuitamente da un suo associato senza che venga registrato un contratto di comodato?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se è occasionale, si. Se invece è stabile, no.

  341. Rispondi
    Michela

    SONO DA POCO ENTRATA COME SEGRETERIA PRESSO IL CIRCOLO SPORTIVO TENNIS DI XXX; UN' ASSOCIAZIONE DILETTANTISTICA NON HA SCOPO DI LUCRO.
    LE CHIEDO ALCUNI CONSIGLI, FACENDO LEVA SULLA SUA ESPERIENZA E CONOSCENZA, SUL MODO IN CUI POSSO IMPOSTARE IN MODO FACILE E SEMPLICE IL BILANCIO DELLA MIA ASSOCIAZIONE.
    A QUALCHE MODELLO DA INVIARMI SUI CUI POSSO LAVORARE O PRENDERE SPUNTO; VORREI IMPOSTARE UN LAVORO SEMPLICE, CHIARO A TUTTI I SOCI.
    LA RINGRAZIO PER LA CORTESE ATTENZIONE.
    SALUTI

    • Rispondi
      TeamArtist

      Salve, legga il post all'inizio di questa pagine e il file excel scaricabile dal testo. Detto questo, il modo migliore è comunque usare la nostra piattaforma www.teamartist.com!

  342. Rispondi
    MARCO

    Ho un dubbio in merito alle spese telefoniche!!! Il presidente dell'associazione di cui faccio parte sostiene delle spese telefoniche di cui chiede il rimborso....il numero di telefono su cui vengono fatte le ricariche è un cellulare a nome del presidente e non dell'associazione. E' regolare richiedere il rimborso in qs caso o il numero deve essere intestato all'associazione? grazie mille

    • Rispondi
      TeamArtist

      E' corretto ma... sarebbe meglio che il numero fosse intestato alla Associazione e che il Direttivo abbia potere di accesso ai tabulati telefonici. Come si fa infatti a verificare che il cellulare, e le spese derivanti, siano effettivamente per chiamate istituzionali e non personali?

  343. Rispondi
    Francesco

    vorrei gentilmente chiedervi alcune delucidazioni su dove devono essere collocate alcune voci nel format del rendiconto economico da voi proposto:
    1 le marche da bollo (utilizzate per lo statuto/atto costitutivo)posso metterle nella voce "ALTRE USCITE/COSTI" nella sottovoce da me inserita "TRIBUTI PER COSTITUZIONE ASSOCIAZIONE"?
    2 pagamento F23 di 168 euro. Tale somma può essere addizionata al valore delle marche da bollo e inserita di conseguenza nella voce "ALTRE USCITE/COSTI" nella sottovoce da me inserita "TRIBUTI PER COSTITUZIONE ASSOCIAZIONE"?
    3 acquisto tessere (siamo associati ad un ente nazionale di promozione sportiva riconosciuta ai fini sportivi dal CONI. Anche in qs cosa posso inserire una sottovoce affiliazione ACSI nella voce "ALTRE USCITE/COSTI"?
    4 contributi forfettari riconosciuti ai maestri
    5 dove dovrò inserire gli anticipi per le spese di costituzione dell'asso.ne
    6 e i rimborsi forfettari riconosciuti ai soci -tecnici?
    Vi ringrazio anticipatamente per la vostra cordialità

    • Rispondi
      TeamArtist

      Salve, è abbastanza difficile poterle rispondere con precisione. Dovrei farle io il Rendiconto... In ogni caso:
      1 e 2: avrei fatto una sottovoce di IMPOSTE E TASSE ma va bene anche così: l'importante è rendicontarle
      3: ok
      4: vanno sotto il punto 3. PERSONALE
      5: sono "PRESTITI DA SOCI" da approvare con verbale di direttivo (nei RICAVI, sotto il punto 6. ALTRE ENTRATE)
      6: vanno sotto il punto 3. PERSONALE (si ricordi di fare il modello 770)

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  344. Rispondi
    Marco

    Sulla prima nota le quote mensili vanno indicate nel mese in cui vengono pagate anche se di competenza del mese precedente? es: un socio pago la quota di novembre a dicembre....la dovrò indicare nella prima nota di dicembre con la specifica che è di competenza di novembre? Grazie mille

    • Rispondi
      TeamArtist

      La competenza non è importante in questo caso. Deve segnare la data in cui ha incassato materialmente i soldi.

  345. Rispondi
    Marco

    Nella nostra prima nota elenchiamo tutte le operazioni relative all'associazione. Mi chiedevo se per le quote sociali mensili dobbiamo specificare tutti i singoli pagamenti per singolo socio o possiamo indicare il totale ed eventualmente allegare alla prima nota un elenco dei pagamenti per singoli soci? In quest'ultimo caso vanno indicate anche le date dei pagamenti? Grazie mille

    • Rispondi
      TeamArtist

      La prima nota è analitica. Dovete riportare tutti i singoli pagamenti, socio per socio. Perchè non usa la nostra piattaforma www.teamarist.com? Questo passaggio è molto semplificato.

  346. Rispondi
    Marco

    Premettendo che nello statuto della ns asd c'è scritto: "L’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei soci presenti.
    La seconda convocazione. L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei soci presenti.
    La seconda convocazione dell’Assemblea deve avere luogo almeno un giorno dopo la prima."...se all'assemblea (seconda convocazione) elativa l'approvazione del bilancio si presentano una % minima di soci, si può ugualmente procedere all'approvazione riportando tutto sul verbale? Grazie mille

  347. Rispondi
    Marco

    Nel vostro format "FILE EXCEL DI UNO SCHEMA DI RENDICONTO ECONOMICO PER ASSOCIAZIONI / ASD" sono riportati sia il conto economico che lo stato patrimoniale....ai fini fiscali vanno entrambi presentai ai soci ed eventualmente approvati? Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si.

  348. Rispondi
    Marco

    Buonasera a tutti….abbiamo intenzione di costituire una asd e per farlo come gia sapete sosterremo delle spese. Ovviamente dovremo anticipare i soldi e poi ci faremo rimborsare il tutto appena i soci entreranno a far parte dell’associazione. Sul bilancio dovrà risultare questo prestito e successiva restituzione? Quali sono le voci da indicare nella ns prima nota/bilancio? “es: anticipo tributi spese di costituzione associazione (che saranno considerati come contributi privati da soci fondatori)…..e rimborso tributi spese di costituzione associazione (possono essere fatti rientrare nei costi gestionali?)” abbiamo inoltre già acquistato anche delle attrezzature indispensabili per lo svolgimento delle attività sociali….anche in qs caso possiamo anticipare e poi rimborsare noi soci fondatori? Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si, potete farlo (è abbastanza usuale). Dovete inserire tutto nel vostro REFA come "Prestito Soci". Sarebbe utile una delibera di direttivo che disciplini le modalità del prestito (importi, motivazioni e modalità di restituzione) da far sottoscrivere a Presidente e soci che "prestano".

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  349. Rispondi
    Giuseppe

    Buongiorno, sono il Tesoriere di una Associazione Culturale (senza scopo di lucro). Una delle principali attività (se non l'unica in questo ultimo anno) dell'associazione è stata la pubblicazione di un periodico di informazione locale distribuito gratuitamente e regolarmente registrato al Tribunale. A copertura dei costi di tipografia, riceviamo donazioni da parte di aziende commerciali ed in cambio pubblicizziamo i loro loghi sul nostro periodico. A fronte del versamento rilasciamo "ricevuta di donazione" (esente da bollo ai sensi dell'art. 7 tabella B allegata al D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 642). La mia domanda è: si sta prospettando una sorta di attività commerciale che potrebbe configurarci come non in regola nei confronti dei fisco? premetto che possediamo regolare codice fiscale, ma non partita iva. Possiamo continuare a pubblicare il nostro periodico finanziandoci con le pubblicità in questo modo? I soci che volontariamente sono impegnati nella costruzione del periodico non percepiscono nulla.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dipende. Tutto ruota intorno alle "donazioni". Se queste sono davvero "libere" nel senso che se da esse non dipende il fatto di essere pubblicati, nè sono corrispondenti ad un vostro tariffario (che so: mezza pagina 100 euro, pagina intera 150 etc etc) potete stare abbastanza sereni. Se non è così potete invece essere accusati di fare una attività commerciale.

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  350. Rispondi
    Daniele

    Buongiorno sig.Damiano ho alcune curiosità da porti:
    1)si possono fare compensi per mansioni amministrative di una ASD??
    2)mettiamo il caso di questo compenso sia esempio di 300 euro al mese
    e quindi 3600 annue, è possibile fare una ricevuta unica annuale??
    3)su questa cifra l'ASD non deve pagare nessuna rit.di acconto giusto?
    4)siamo obblgati a presentare il mod.770 l'anno sucessivo entro il
    28 febbraio, gusto?
    5)Questi compensi se vengon fatti a 2/3 soci appartenenti al Cd
    secondo lei AGE può storcere in naso?
    Scusami per le tante domande.
    grazie, Daniele

    • Rispondi
      TeamArtist

      1) si
      2) no, deve essere fatta mese per mese
      3) dipende: chi riceve questi soldi ha entrate da ASD sotto i 7.500 euro per anno?
      4) si
      5) dipende. Se non sono compensi esagerati e le persone hanno effettivamente lavorato, di solito no.

      • Rispondi
        Daniele

        Grazie mille!! Secondo lei esempio due compensi da 3600 euro annui calcolando che davvero lavorano a 360° per l'associazione, come cifra pensa che sia esagerata??

        Saluti e nuovamente grazie
        Daniele

        • Rispondi
          Daniele

          le riscrivo la domanda: Secondo lei esempio due compensi da 3600 euro annui calcolando che davvero lavorano a 360° per l’associazione, come cifra pensa che sia esagerata??

          Saluti e nuovamente grazie
          Daniele

          • TeamArtist

            No, onestissima. Mi raccomando meglio pagarla non coi contanti.

  351. Rispondi
    Marco

    Buongiorno a tutti....appartengo ad una asd di appena 25 soci....abbiamo convocato i soci per l'approvazione del rendiconto ma non abbiamo raggiunto il 50% più uno dei soci e in seconda convocazione si è presentata solo un piccola % di soci (che era inferiore al 50%+1) mi chiedo se in qs secondo caso l'assemblea può comunque procedere all'approvazione del bilacio. Sul ns statuto è riportato quanto segue "L’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei soci presenti.
    La seconda convocazione. L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei soci presenti.
    La seconda convocazione dell’Assemblea deve avere luogo almeno un giorno dopo la prima." Grazie mille

    • Rispondi
      TeamArtist

      A quanto scrive del suo Statuto, pare di si.

  352. Rispondi
    maria

    Buongiorno, la nostra asd organizzerà quest'anno un incontro con il maestro della scuola che viene da un'altra nazione, i soci per partecipare pagano una quota con la quale noi ospitiamo il maestro per tutto il tempo di permanenza, gli paghiamo l'aereo e poi gli dovremo anche riconoscere un compenso. Dal punto di vista fiscale come le regolarizzo queste uscite?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Facendovi fare una ricevuta/fattura/nota spese dal maestro su sua carta intestata... non è una cosa semplice ma quello che comanda è sempre la "pezza" giustificativa e ci potrebbero essere dei problemi sull'iva.
      Da quale nazione proviene?

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  353. Rispondi
    Mattia

    Buongiorno,
    questa domanda non so in quale settore inserirla: i documenti dell'associazione chi li deve tenere, tenendo conto che il presidente, il segretario e il tesoriere abitano in regioni diverse?
    Inoltre sono tutti distanti dalla sede dell'associazione, che comunque è un indirizzo e non un locale frequentato dai soci.
    Grazie per tutte le cortesi delucidazioni che ci date.

    • Rispondi
      TeamArtist

      I documenti della Associazione devono essere conservati presso la sede legale, poichè è questo il luogo in cui si recano gli ispettori del Fisco (e di ogni altro organo deputato). Se non li trovassero presso la sede legale si comincerebbe già col piede sbagliato...

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  354. Rispondi
    Daniele

    Buongiorno Sig,Damiano, curiosità:
    mettiamo il caso che una persona vuole diventare socia, compila il modulo apposito, ecc ecc, non possiamo permettergli l'entrata (senza rimandarlo a casa) considerandolo "socio temporaneo per prova" considerando che pur non essendo ancora socio e tesserato UISP noi come ASD abbiamo una RCG che ci copre su danni verso persone?????
    Grazie, Daniele.

    • Rispondi
      TeamArtist

      NO, l'ingresso è riservato ai soci. E poi, come la mettereste col certificato medico?

  355. Rispondi
    Daniele

    Buongiorno, stò sistemando il rendiconto annuale REFA e mi è sorto un dubbbio: Se per esempio le entrate della ASD ammontano a 20000 euro e si ha il conto corrente attivo tipo di 2000 euro e la cassa con altre 200 euro, questi ultimi 2 importi (conto corrente+cassa) non vanno sommate ai 20000 euro di entrate dell'ASD???
    Salutoni e grazie Daniele.

    • Rispondi
      TeamArtist

      No.

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  356. Rispondi
    Antonio

    Nelle associazioni in cui opero eroghiamo corsi di formazione. Nello specifico dei corsi di fotografia, al costo di 100€ noi tesseriamo il corsista all APS (per 20€) ma non saprei come iscrivere a bilancio gli altri 80€. Fino ad ora ho immaginato si trattasse di corsi ai soci...ma è lecito prendere dei soldi?... a che titolo potrei chiedere quegli 80€???
    Grazie!

    • Rispondi
      TeamArtist

      E' assolutamente legittimo. E' un contributo per un corso fornito dalla Associazione ad un proprio socio: si tratta quindi di entrate istituzionali da Soci. Il titolo potrebbe essere "Corso di formazione fotografica per i soci della Aps XY". Mi raccomando di rilasciare una ricevuta non fiscale in doppia copia (una a voi ed una al corsista).

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  357. Rispondi
    Salvatore

    Sono il presidente di una asd operante nel basket e, a proposito della redazione del rendiconto annuale, vorrei chiedere come e dove inserire nelle voci del predetto rendiconto un valore attivo di cassa (che poi sarà depositato in apposito c/c bancario e regolarmente rendicontato ai soci) emerso al termine della stagione sportiva. Mi spiego meglio: a fine anno tra entrate e uscite vi è stata una differenza attiva di poche centinaia di euro. Nello schema del rendiconto che avete postato non riesco a capire come inserire questa voce. E poi come riportarla negli anni successivi. Grazie e complimenti per la professionalità con cui affrontate
    questo complicato settore.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Andrà inserito nell'avanzo di gestione dello Stato Patrimoniale. Risulterà poi in "Cassa negli anni successivi".
      Se usasse il nostro software www.teamartist.com il tutto verrebbe autocompilato.

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  358. Rispondi
    Daniele

    Ricevuto, quindi uno in poche parole dovrebbe trasformarsi in SSD, giusto?? e in caso potrà usufruire del regime agevolato 389/91?? dovrà sempre fare il solito discorso dei soci, richiesta CD scrittura verbale e inserimento libro soci oppure saranno solamente clienti?? saluti e mi scusi tanto, Daniele.

  359. Rispondi
    Daniele

    Buonasera, domanda stupida: che differenza c'è tra una ASD non commerciale e una Commerciale: esistono vantaggi o svantaggi nel passare da NON commeciale a Commerciale, sempre che si possa e che non ho detto una super cavolata.
    Grazie Daniele.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non esiste differenza. Le Asd sono di un tipo solo e possono, tutte, fare solo alcune attività commerciali occasionali (sponsorizzazione, pubblicità, eventi di raccolta fondi etc.).
      Per fare attività commerciali si deve essere Società PROFIT! E non Associazioni no PROFIT!

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  360. Rispondi
    Dennis

    Salve, se affitto il campo da tennis ai soci della mia ASD (che rientra come scopo istituzionale come da statuto) e gli rilascio una fattura di affitto campo, come viene considerata?? Attività non commervciale oppure commerciale???
    Buona Giornata, Dennis!!!!

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ai suoi soci non deve rilasciare alcuna fattura, ma solo una ricevuta non fiscale. Legga questo nostro post: http://www.teamartist.com/blog/2013/01/07/ricevuta-pagamento-quota-associativa-attivita-corsi-sportivi/
      L'entrata conseguente è istituzionale e non commerciale.

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      • Rispondi
        Dennis

        Perfetto!!! il fatto è che lo scorso anno è stata fatta aimè una fattura di vendita di affitto campo tennis ad un'altra ASD di cui le persone che la rappresentano sono nostri soci.
        Rientra sempre come attivita NON commerciale??? Dalle prossime volte se ci sarà bisogno provvederemo al rilascio della ricevuta non fiscale anzichè fattura.
        Saluti e grazie Dennis

        • Rispondi
          TeamArtist

          Purtroppo Si.

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          • Dennis

            Purtroppo si nel senso che rientra come attività istituzionale e quindi NON COMMERCIALE?? Mi scusi se son tonto.
            Grazie

          • TeamArtist

            Quella è una entrate commerciale, purtroppo!

  361. Rispondi
    Daniele

    Buongiorno e buon inizio settimana, chissà se mi avete trovato la risposta o meglio "l'antidoto" riguardo alla domandona sullo spesometro o meglio invio elenco/fornitori.

    Grazie, Daniele

  362. Rispondi
    Dennis

    Anche io ho una domanda su questo spesometro.
    Noi siamo una asd non profit che si è iscritta al REA per vendere solo ed esclusivamente a soci bevande tipo energade,acqua e simili rilasciando regolare scontrino fiscale e annotando il tutto nel registro iva minori mensilmente. Quest'anno abbiamo fatto ua fattura ad un'altra asd tesserata e soci da noi per utilizzo del campo tennis.
    Come devo comportarmi?? Saluti Dennis

  363. Rispondi
    Daniele

    Grazie di cuore, siete molto gentili.
    Attendo sue notizie appena ha indagato.
    Ancora grazie, Daniele.

  364. Rispondi
    Daniele

    Buonasera, oggetto: spesometro 2013.
    Ho letto svariati articoli riguardanti lo spesometro 2013 prossimo scadente il 30/04/2013, e da come ho capito anche le ASD sono obbligate a fare questo adempimento ma se ho letto bene solamente quelle che han fatto attività com­merciali, ai sensi dell'art. 4, D.P.R. n. 633/1972 (in seguito "decreto").
    Potete confermarmi o smentirmi il tutto.
    Grazie mille e buona giornata!!!

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ha fatto fatture? Ha fatto singole operazioni sopra i 3600 euro?

      • Rispondi
        Daniele

        Nessuna operazione sopra i 3600, e se non erro ho fatto una semplice fattura di affitto campo gioco (quindi penso nel campo istituzionale e non commerciale)di circa 600,00 Euro e basta!!!
        Quindi, devo farlo???
        Grazie mille per la disponibilità!!!

        • Rispondi
          TeamArtist

          E' una operazione commerciale... devo indagare su cosa dovete fare.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Buongiorno!
      L'argomento “spesometro” è piuttosto complesso.
      L'art. 31 del Decreto Legge n. 78/2010 ha disposto l'obbligo di comunicazione telematica all'Agenzia delle Entrate, da parte di tutti i soggetti passivi IVA (imprese e lavoratoti autonomi), delle operazioni (rese e ricevute) rilevanti ai fini IVA, di importo non inferiore a 3.000 euro (IVA esclusa). Sono pertanto obbligati a detta comunicazione anche gli enti non commerciali, limitatamente alle ope­razioni effettuate nell'esercizio di attività com­merciali o agricole, ai sensi dell'art. 4, D.P.R. n. 633/1972.

      Il suddetto decreto in pratica stabiliva che:
      - per le operazioni documentate da fattura, c'era l'obbligo di comunicazione per importi pari o superiori ai 3.000 euro, al netto dell’imposta applicata;
      - per le operazioni non documentate da fattura (documentate da scontrini o ricevute fiscali), c'era l'obbligo di comunicazione per importi pari o superiori ai 3.600 euro, al lordo dell’imposta applicata.

      Il recente Decreto Legge n. 16/2012 ha modificato, con decorrenza 1° gennaio 2012, l'art. 21 del D. L. 78/2010 nel seguente modo: "L'obbligo di comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini dell'imposta sul valore aggiunto per le quali è previsto l'obbligo di emissione della fattura è assolto con la trasmissione, per ciascun cliente e fornitore, dell'importo di tutte le operazioni attive e passive effettuate. Per le sole operazioni per le quali non è previsto l'obbligo di emissione della fattura la comunicazione telematica deve essere effettuata qualora le operazioni stesse siano di importo non inferiore ad euro 3.600, comprensivo dell'imposta sul valore aggiunto".

      Come chiarito nella circolare Assonime n. 11 del 10/05/2012, questo significa che:
      - in presenza di fatturazione, deve essere comunicato l’importo complessivo (e non più, come in precedenza, le singole operazioni rese e ricevute) delle operazioni attive, effettuate nei confronti di ciascun cliente, e di quelle passive, relative a ciascun fornitore, riferite all'anno per il quale sussiste l'obbligo, indipendentemente dall'importo unitario delle operazioni (la soglia minima di rilevanza dei 3.000 euro netti è stata eliminata)
      - per le operazioni non documentate da fattura ex art. 22 del D.P.R. n. 633/72 (documentate da scontrino o ricevuta fiscale), c'è tuttora l’obbligo di comunicare le singole operazioni di importo non inferiore a 3.600 euro, comprensivo di IVA.

      La nuova disciplina introdotta dal Decreto Legge n. 16/2012 si rende applicabile alle operazioni poste in essere a decorrere dal 1° gennaio 2012, da comunicare entro il 30 aprile 2013.

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      • Rispondi
        Daniele

        Buongiorno e grazie per avermi rispoto.
        Il testo che mi ha scritto era già di mia conoscenza, però purtroppo da questo testo non è chiaro (almeno per mè) se devo fare questo famoso Spesometro o meno visto che siamo una ASD non commerciale. Premetto però che all'interno dell'ASD abbiamo un piccolo angolo adibito a vendite di bibite ai soli soci dietro rilascio di scontrino fiscale, e il tutto è nettamente al di sotto dei famosi 10% del volume di entrate annuali.
        Saluti e grazie Daniele.

        • Rispondi
          TeamArtist

          SI, lo deve fare.

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  365. Rispondi
    maria

    Buongiorno, ho già richiesto la demo per provare il servizio da voi offerto. Nel frattempo vorrei però sapere: sono il segretario di una giovane asd con ancora pochi soci posso fare a meno per i primi anni o almeno fino ad un tot di soci del commercialista per la redazione del Rendiconto Economico annuale considerando che ho sempre aggiornato una prima nota cassa? (Le entrate consistono in quote sociali e pagamento per i corsi effettuati presso palestre).
    Grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Guardi, potrà farne a meno sempre se avrà la pazienza di leggere i nostri post e si abbonerà alla nostra piattaforma TeamArtist. Buon lavoro!

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  366. Rispondi
    Sergio

    Buongiorno e complimenti, vorrei porre il seguente questito: siamo una piccola ASd con CF e regolarmente iscritta al registro del CONI, forniamo solo servizi ai soci, corsi sportivi, ed incassiamo solo quote sociali e contributi ai corsi, le uscite sono esclusivamente per gli istruttori e per le spese di gestione. Siccome svolgiamo attività solo da settembre a giugno, ci farebbe comodo cambiare la gestione economica da anno solare (come previsto dallo statuto) ad anno sportivo.
    E' possibile farlo solo con delibera del CD e dell'assemblea soci allegandone una copia allo statuto o necessita di nuova consegna all'agenzie delle entrate? E nel caso bisogna rimodulare completamente lo statuto o consegnare solo le variazioni? In sostanza, che fare?
    Anticipatamente grazie e buon lavoro

    • Rispondi
      TeamArtist

      NON SI PUò fare ASSOLUTAMENTE. Una volta scelto il proprio anno sociale, non lo si cambia più. L'unica, nel caso, è chiudere questa associazione e farne un'altra (cosa che comunque vi sconsiglio). Suggerimento: ci sono tantissime ASD con l'anno solare come anno sociale e a parere nostro è anche la scelta migliore.

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  367. Rispondi
    Francesco Sacchi

    Salve vorrei costituire una associazione però volevo sapere se inizialmente non c'è attività ci sono dei costi da sostenere a livello di tasse? in un anno quali tasse andrebbero pagate più o meno?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Un paio di marche da bollo, 168 per la registrazione all'Ufficio del Registro se vi serve, l'invio del modello Eas (fino a 150 euro) e per il primo anno e gli anni successivi siete a posto se non fate nulla... Occhio però che aprire una associazione e non renderla operativa non ha senso.

      Se la nostra risposta le é stata utile può andare su Facebook e mettere “mi piacesulla nostra pagina o post, oppure diventare nostro follower su Twitter.

  368. Rispondi
    Sandrone

    Salve faccio parte di una APS e avevo un dubbio in merito all'inserimento di una voce (buoni spesa acquistati dalla nostra associazione e consegnati come "mezzo di pagamento" ad alcuni volontari) all'interno del rendiconto economico. Questa è sicuramente una voce di costo per l'associazione, ma il fatto che poi i buoni scaduti e utilizzati ci siano stati ritornati ha qualche valenza?
    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Questi "buoni spesa" consegnati come “mezzo di pagamento”, li date a dei volontari che immaginiamo siano anche soci. Fate il modello 770? Avete un contratto che stabilisce a fronte di quale prestazione date questa forma di retribuzione (e qual è il controvalore di questa forma di retribuzione)? Se non fate queste due cose il problema non è tanto dove segnarlo nel rendiconto, quanto che in caso di controllo fiscale rischiate di perdere il riconoscimento di no-profit. Perchè quello che state facendo contraddice uno dei principi cardine del noprofit: la non redistribuzione dei beni dell'Associazione ai soci.

      Il vostro Statuto prevede in qualche forma questo requisito "divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione"?

      Se la nostra risposta le é stata utile può andare su Facebook e mettere “mi piacesulla nostra pagina o post, oppure diventare nostro follower su Twitter.

  369. Rispondi
    Daniele

    Domandone da un milione di Euro: le A.S.D. devo aderire allo spesometro cui scadenza sarà in data 30/04/2013?

  370. Rispondi
    marianna

    Buonasera.
    Ma è possibile far andare l'attività sociale da settembre ad agosto o bisogna per forza chiuderla a dicembre, ovvero a cavallo di due stagioni?
    E un' altra domanda: sono possibili riborsi forfettari per uso del proprio mezzo quando un istruttore fa lezione fuori dal comune di appartenenza dell'associazione? e Tali rimborsi vanno dichiarati nel 770?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      La prima è una domanda spinosa. L'anno sociale dovrebbe essere stabilito a Statuto e se così non fosse, secondo alcuni, il Direttivo o l'Assemblea soci non avrebbero modo di deciderlo a posteriori (dovendo per forza usare poi l'anno solare come anno sociale). Molti scelgono a statuto di far andare il proprio anno sociale dal 1 di settembre al 31 agosto, perchè ricalcano l'anno "scolastico": da notare come la maggior parte degli EPS danno l'opzione di tesserare gli atleti (per garantire la piena copertura assicurativa) solo su l'anno solare o sull'anno "scolastico". Ma l'anno "scolastico" che per certi versi è più comodo, ha una criticità: non coincide con i trimestri iva. Ciò significa che se la vostra associazione ha la partita iva e fattura, avrà due trimestri iva con i relativi pagamenti a cavallo di due anni sociali della Associazione, con tutte le conseguenze derivanti a livello gestionale contabile (come la redazione dei REFA).

      Sui "rimborsi forfettari": sono possibili nel caso che lei indica e vanno dichiarati nel 770. Se invece però facesse un rimborso a piè di lista (indicando i chilometraggi ed i costi secondo le tabelle ACI, facendo compilare e firmare una nota spese all'istruttore) sarebbe esentata dal presentare il 770 e non costituirebbero reddito.

      Se la nostra risposta le é stata utile può andare su Facebook e mettere “mi piacesulla nostra pagina o post, oppure diventare nostro follower su Twitter.

  371. Rispondi
    paola

    Ho letto le risposte riguardo alla collaborazione fra associazioni. Anche la nostra per sostenere i costi di gestione ospita all'interno della sede un'altra associazione. Abbiamo un comodato d'uso per le sale. Nessuna delle due associazioni ha la partita IVA quindi il contratto di sub affitto non va bene e sarebbe attività commerciale. Come contributo per le spese di gestione quindi non si può prevedere nulla in modo regolare per il rendiconto? L'unico modo sarebbe quello di fare un contratto nuovo con il proprietario? Saremmo però all'interno dello stesso fondo anche se suddiviso ma non in modo totale. La collaborazione fra noi due associazioni per noi è l'unico modo per poter gestire i costi quindi soluzioni attuabili e regolari ad eventuali controlli? Grazie infinite siete preziosi!

    • Rispondi
      TeamArtist

      Purtroppo l'unica soluzione che vedo è che il proprietario faccia due distinti comodati d'uso (o contratti di affitto), a meno che nel comodato che vi ha fatto abbia esplicitato la possibilità da parte vostra di sub-comodare i locali ad altri. A che titolo infatti cedete l'uso ad una altra associazione in locali non di vostra proprietà, senza l'autorizzazione esplicita del proprietario? Sulle spese si potrebbero fare due delibere dei rispettivi direttivi in cui si specifica che le utenze sono intestate alla associazione A e che l'Associazione B contribuirà con l'X% su presentazione di un rendiconto con allegate le copie delle bollette. Per rafforzare questa soluzione potreste associare le rispettive associazioni... all'altra (se i rispettivi statuti prevedono la possibilità si associare non solo gli individui ma anche gli enti); in questo modo si tratterebbe di un rimborso spese a piè di lista di un socio. Non sono però certo che questa soluzione sia ineccepibile da parte del Fisco, quindi prendetela con le pinze.

      Se la nostra risposta le é stata utile può andare su Facebook e mettere “mi piacesulla nostra pagina o post, oppure diventare nostro follower su Twitter.

  372. Rispondi
    associazione genitorinsieme

    Come al solito il vostro blog è chiarissimo e utilissimo. Vorrei sapere i membri del Consiglio Direttivo (in quanto soci) hanno diritto di voto nell'approvazione del bilancio? Grazie

  373. Rispondi
    associazione contatto

    buongiorno siamo un'associazione costituita in data 30 novembre 2012, ma non ancora operativa, siamo tenuti obbligatoriamente all'assemblea del 31/12 oppure vista la non operatività possiamo farla ora? nel senso che ci siamo visti diverse volte nel mese di dicembre ma non abbiamo formalizzato nulla a verbale, perchè ancora non operativi, il nostro atto costitutivo prevedeva però assemblea al 31/12!

  374. Rispondi
    Daniele

    Buona sera e scusatemi per l'orario. Ho una semplice domanda da porvi; è obbligatorio una volta redatto il bilancio ufficiale di fine anno allegarci anche un preventino per l'anno successivo???
    Salutoni e buona serata, Daniele

    • Rispondi
      TeamArtist

      La legge stabilisce che le associazioni no profit che rientrano in certi parametri possano godere di una contabilità semplificata. Ciò significa che queste associazioni devono redarre un unico documento, da far approvare in assemblea soci ad anno sociale concluso: il Rendiconto Economico Finanziario Annuale (REFA). Se però nel vostro statuto avete scritto che avreste fatto un Bilancio, si può intendere che facciate sia il Bilancio di Previsione che Consuntivo. E sono rogne... rogne costose! La risposta quindi è nel suo Statuto, nella tipologia di appartenenza della sua Associazione e nei vincoli che potreste aver contratto partecipando a qualche bando pubblico.

      Se la nostra risposta le é stata utile può andare su Facebook e mettere “mi piacesulla nostra pagina o post, oppure diventare nostro follower su Twitter.

      • Rispondi
        Daniele

        Buongiorno e grazie per la sua forte disponibilità. Le scrivo l'articolo del nostro statuto riguardo l'esercizio sociale:
        L'ESERCIZIO SOCIALE VA DAL 01/01 AL 31/12 DI OGNI ANNO:
        ENTRO TRE MESI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO SOCIALE IL CONSIGLIO DIRETTVIVO DEVE APPROVARE IL BILANCIO DA PRESENTARE ALL'ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI. IL BILANCIO, O RENDICONTO, DEVE ESSERE APPROVATO DALL'ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI ENTRO QUATTRO MESI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO.
        Questo è quanto riportato sul nostro statuto, secondo la vostra forte competenza posso fare solamente il famoso rendiconto REFA oppure devo fare il bilancio di fine anno e un bilancio preventivo?
        Salutoni e grazie anticipatamente, Daniele.

        • Rispondi
          TeamArtist

          Da le informazioni che mi da direi che potete fare il solo REFA. Attenzione però: alla prossima revisione del vostro statuto correggete questa ambiguità.

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          • Daniele

            Grazie e complimentissimi per la forte disponibilità e preparazione!!! davvero impeccabili!!! complimenti sinceri.
            Daniele

      • Rispondi
        Andrea

        Buonasera, perché affermate che avere indicato nello statuto che redarre bilancio di previsione e consuntivo sia problematico piuttosto che il solo Rendiconto Economico ?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Perchè il "Bilancio" in termini fiscali è un documento molto più complesso di un REFA. In secondo luogo... sono 2 documenti invece di uno!

  375. Rispondi
    vivian

    Non riesco ad aprire il vostro allegato in excel io ho un computer apple. Come posso fare?

  376. Rispondi
    Davide

    Buonasera a tutti,
    scriviamo da una ASD e abbiamo qualche difficoltà a trovare, nel bilancio, a collocare alcune voci:

    1 marche da bollo (utilizzate per lo statuto/atto costitutivo)(cancelleria?)
    2 pagamento F23 di 168 euro
    3 acquisto tessere (siamo associati ad un ente nazionale di promozione sportiva riconosciuta ai fini sportivi dal CONI)
    4 contributi forfettari riconosciuti ai maestri

    inoltre oltre alle quote associative annuali i soci sostengono l'ass.ne partecipando alle attività sociali e versando mensilmente una quota. Tale quota viene indicata nel rendiconto come "contributi da soci?" da distinguere dalla voce "quote sociali"(riferite invece alla quota annuale?)

    Ultima domanda è : saltuariamente una nostra socia da degli stage ai soci dell'associazione. La socia non riceve compensi ma gli vengono rimborsate le spese di viaggio perchè fuori sede....per fare ciò tutti i soci che prendono parte agli stage pagano una quota. Tale quote possono essere incluse nella voce "contributi da soci". Vi ringrazio anticipatamente per la vostra cordialità

    • Rispondi
      TeamArtist

      Salve, noi diamo indicazioni unicamente ai Rendiconti Economici Finanziari Annuali (che non sono Bilanci veri e propri) e cioè il documento che la legge impone alle Associazioni no profit in contabilità semplificata e che deve essere approvato annualmente in Assemblea Soci.
      Ciò detto, nel nostro software di contabilità contenuto nella piattaforma www.teamartist.com, le marche da bollo e l'F23 li mettiamo sotto la voce "Altri tributi".
      Le tessere vanno sotto la voce di spesa "Federazioni ed enti di promozione" e i rimborsi forfettari vanno sotto la voce "Collaboratori" (PS: sapete che su questi va fatto il modello 770?)

      Rispetto alle quote mensili: sono volontarie o obbligatorie? Se volontarie rientrano sotto la voce "donazioni" (dovrete fare le ricevute per le erogazioni liberali) se obbligatorie, a corrispettivo di qualche servizio, sotto le entrate istituzionali/contributi da soci.

      Sullo stage e i contributi dei soci: si potete contabilizzare in questo modo. Il rimborso alla socia è forfettario o a piè di lista? Nel primo caso, come sopra, ricordatevi il modello 770.

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  377. Rispondi
    Stefano

    Buonasera a tutti,
    vi scrivo per avere informazioni sulla registrazione delle spese di affitto nel Bilancio.....mi spiego meglio. Faccio parte di un'associazione (A) che opera nella sede di un'altra associazione (B). Attualmente la ns associazione (A) paga l'affitto a (B) ma solo (B)ha un regolare contratto col proprietario dei locali. Mi chiedo se è sufficiente richiedere una ricevuta non fiscale sulla quale venga riportato "contributo per spese di affitto" o se è neccessario richiedere un contratto anche per la ns associazione. Ovviamente qs discorso va esteso anche alle spese di luce, acqua.....anche in qs casi possiamo richiedere una ricevuta dove l'aasociazione (B) dichiara di ricevere da noi un "contributo volontario per spese di luce/acqua"? grazie mille Stefano

    • Rispondi
      TeamArtist

      La prima preoccupazione che mi porrei è di sapere se l'Associazione B ha nel proprio contratto di affitto la possibilità di praticare il subaffitto (che, altrimenti, è una pratica illegale). Detto questo questo al momento state "pagando un affitto" in nero il che è un illecito e non vi consiglio di cercare di farlo passare come "contributo volontario per spese di luce/acqua" perchè non credo che un ispettore fiscale vi crederebbe. Cercate di scoprire se l'Associazione B può subaffittare prima di tutto e poi regolarizzate i diversi aspetti.

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      • Rispondi
        Stefano

        Grazie mille....verificheremo se l'associazione può subaffittare i locali!!!Dovremo pagare a partire da marzo.....Però dobbiamo pagare le utenza come acqua e corrente che sono a nome dell'associazione (b)....mi chiedo come poter fare risultare che stiamo contribuendo anche noi al pagamento.....è sfficiente una dichiarazione dell'associazione (b) che dichiara che stiamo contriuendo al pagamento di luce e acqua..... Per es tempo fa sono stati acquistati materiali per i locali e noi ci siamo fatti rilasciare una ricevuta dove il presidente (b) dichiarava che noi (ass.ne A) contribuivamo al pagamento di tali spese.....è legale?.....in caso contrario come dovremo procedere? grazie mille

        • Rispondi
          TeamArtist

          Il punto è che se date dei soldi alla Associazione B, questa può essere accusata dal Fisco di avere delle entrate di tipo commerciale (subaffitto di locali) su cui evade il fisco. E se pagate una % delle utenze, in caso di controllo, ad entrambe le Associazioni verrà contestato o il subaffitto o la mancanza di un contratto di comodato d'uso (legalmente non si può "ospitare" qualcuno nei propri locali in modo non ufficiale, se ciò non è occasionale). Sui materiali acquistati per i locali: si, è legale, ma assolutamente contestabile sia dai vostri soci che dal Fisco.

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  378. Rispondi
    Cristina

    Complimenti per l'ottimo supporto che date soprattutto ai novellini di questo mondo burocratico!
    Chiedevo se bastano questi documenti per una associazione culturale o ce ne sono altri da redigere entro fine febbraio

  379. Rispondi
    antonello

    Buonasera,
    volevo sapere come vanno indicati in bilancio gli apporti dei soci fondatori dell' ASD per poter sostenere le spese di costituzione?
    Va emesso qualche documento in proposito? grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dunque, premesso che qui trattiamo soltanto il Rendiconto Economico Annuale e non il "Bilancio", avete più di una scelta. Tutto dipende se li volete considerare come prestiti (fruttiferi o infruttiferi) o come una erogazione liberale. Nel primo caso ci deve essere una delibera di ratifica del direttivo che formalizzi l'accettazione del prestito da parte della Associazione. Nel secondo caso basta una ricevuta in doppia copia (una per il donatore ed una per la contabilità della Associazione).

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  380. Rispondi
    Bepi

    Buona sera, grazie prima di tutto per le informazioni che ci date.-
    Forse mi è sfuggito dalle lettura del Vostro Blog, vorrei sapere come vengono conservati i bilanci preventivi/consuntivi e il rendiconto economico annuale.-
    Grazie ancora.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Questi documenti acquisiscono valore unicamente quando sono approvati dalla Assemblea Soci (fino a quel momento sono solo carta straccia). Una volta approvati devono essere allegati al verbale della seduta ed inseriti a Libro Verbali. Solo questi avranno valore da quel momento in poi, in caso di ispezione fiscale.

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  381. Rispondi
    antonello

    Buonasera, è possibile inserire a bilancio le spese documentate con lo scontrino fiscale? E per l'affitto delle palestre c'è bisogno assolutamente della fattura? Chiarisco che la nostra asd ha solo il codice fiscale e svolge solamente attività istituzionale. Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      All'interno del Rendiconto Economico Annuale di una Associazione SI DEVONO inserire tutte le spese sostenute con i soldi della Associazione medesima. Lo scontrino fiscale è una valida pezza giustificativa, anche in caso di rimborso spese non forfettario verso un socio che ha anticipato di tasca propria dei soldi per delle spese fatte per conto della Associazione.
      Sulla questione della palestra invece non è chiaro se voi affittate la palestra A qualcuno o DA qualcuno e se esiste un regolare contratto di affitto. Se il caso è quello di un affitto saltuario da parte vostra ad un altro soggetto, non vedo modo di non emettere una fattura. A che titolo prendereste quei soldi altrimenti? Si tratta di una attività commerciale vera e propria.

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      • Rispondi
        antonello

        Quindi se ho ben capito senza fattura o scontrino non è possibile detrarre nessuna spesa dalla ASD oppure è accettata anche una semplice ricevuta non fiscale? Per quanto riguarda la palestra siamo noi che la prendiamo in affitto per svolgere i nostri corsi di pattinaggio. In questo caso cosa dobbiamo farci rilasciare dal gestore per poter documentare la spesa? Grazie

        • Rispondi
          TeamArtist

          Cosa intende per "detrarre"?
          Se la palestra è in affitto immagino che abbiate un regolare contratto la cui copia dovrà essere tra la documentazione sempre a disposizione per eventuali controlli fiscali. Se il pagamento dell'affitto lo fate attraverso Bonifico Bancario vi basterà, in caso di ispezione o di richiesta in Assemblea soci, mostrare l'estratto conto bancario del conto della Associazione. Se invece il pagamento avviene per contanti o assegno (possibile solo al di sotto dei 516,46 euro), dovete farvi fare una dichiarazione semplice da parte del locatore di avvenuto pagamento da tenere tra i vostri documenti contabili (ed anche queste sono da mostrare in caso di controlli fiscali).

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  382. Rispondi
    Giuseppe

    Ciao, sono presidente di una nuova ASD che per quest'anno non ha svolto alcuna attività, per cui nessuna entrata/uscita, mi chiedo se ho l'obbligo di compilare ugualmente i documenti di fine anno???

    Grazie

  383. Rispondi
    Bruna

    Buonasera,
    lo schema di rendiconto economico da voi promosso per le associazioni è molto utile in quanto chiaro e semplice. Una domanda: quali tipologie di ricavi/costi ad esempio possono essere imputate nella sezione "partite di giro": punti 8 e 13?
    Grazie ancora per l'attenzione.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Mettiamo il caso che un vostro socio vi abbia versato, per errore, via bonifico bancario, una somma di 130 euro anzichè di 100 per un corso di Ippoterapia.
      Voi dovrete prendere questi 30 euro e stornarli al socio. Ma in contabilità questa operazione deve risultare, poichè negli estratti conto bancari è presente.
      A questo punto inserirete questi 30 euro sia tra i ricavi che tra i costi.

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      • Rispondi
        Bruna

        Chiarissimo. Se l'associazione (culturale e di utilità sociale senza scopo di lucro ecc. ecc.) nel corso dell'anno ha organizzato un evento all'interno della propria sede, riservata ai soci, con servizio di catering a persona. Ogni socio versò all'associazione il costo a persona, ricevendo dall'Associazione una ricevuta (non fiscale) di pari importo. L'Associazione pagò il dovuto alla ditta di catering ricevendo in cambio fattura quietanza. Ipotizziamo che il totale dell'incasso dei soci sia stato € 500,00 pari ovviamente all'importo della fattura. In quali campi del Vs. esempio di rendiconto vanno più opportunamente indicati?
        Grazie per l'attenzione.

  384. Rispondi
    Maurizio

    Buongiorno,
    siamo una ASD e collaboriamo con un agriturismo che ci manda alcuni dei loro ospiti per fare delle passeggiate a cavallo, naturalmente non sono ne ns soci ne sono affiliati ad associazioni tipo SEF,FISE ecc. In questo caso l'entrata come deve essere registrata sul libro cassa? Va rilasciata eventualmente una ricevuta, se si con quale causale?
    Grazie per la collaborazione

    • Rispondi
      TeamArtist

      Sono ENTRATE COMMERCIALI OCCASIONALI e deve essere rilasciata una ricevuta fiscale. La causale sarà la descrizione della prestazione.

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  385. Rispondi
    Maurizio

    Grazie, vi disturbo ancora, le entrate istituzionali derivanti da atleti, sia che chiedono ricevuta o senza, come vanno registrate sul libro cassa? O meglio qual' è il termine più giusto erogazione liberale o corso?

  386. Rispondi
    Mauri

    Buongiorno, sono il presidente di una ASD da poco costituita e se possibile vorrei avere un vs consiglio in merito al libro cassa. Vorremmo acquistare il fieno per cavalli da piccoli agricoltori privati acquistando 50 pressa da uno 100 da un altro e così via, essendo privati non hanno la possibilità di emettere fattura. Possiamo registrare sul libro cassa l' acquisto del fieno come uscita?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Senza una regolare ricevuta fiscale, ASSOLUTAMENTE NO, si produrrebbe il reato di Evasione Fiscale.
      Ci sono alcune possibilità che ci vengono in mente:
      1) trovare un agricoltore che abbia una azienda agricola e vi possa emettere regolare fattura
      2) iscrivere l'agricoltore privato alla vostra associazione e farvi regalare il fieno. In questo caso potrete però rimborsargli le spese quali: benzina dei trattori e delle altre attrezzature agricole (voltafieno, falciatrici, etc), costi di manutenzione e riparazione dei suddetti macchinari (se rendicontati con fatture e scontrini), costi delle sementi (se rendicontati con fatture e scontrini), costi di innaffiatura etc.
      3) Se avete la partita iva potete farvi fare una ricevuta nominale dall'agricoltore e voi pagare in ritenuta d'acconto
      4) Utilizzare i buoni voucher dell'INPS

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  387. Rispondi
    Centro Ippico

    Ciao, volevo sapere se la contabilità di una asd, va affidata ad un commercialista, oppure non ë necessario farlo?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non esiste nessun obbligo di legge in tal senso ma, come per una azienda, bisogna avere sia gli strumenti giusti (e la nostra piattaforma lo è www.teamartist.com), sia le giuste competenze di base. Per questo consigliamo di avere un buon fiscalista sportivo che vi faccia partire col piede giusto e possa darvi "una controllata" ogni tanto, oltre che risolvere i dubbi che potrebbero venirvi nel quotidiano.
      Se ci dà la sua zona geografica possiamo indicarle qualche buon professionista.

      Se la nostra risposta le é stata utile può andare su Facebook e mettere “mi piacesulla nostra pagina o post, oppure diventare nostro follower su Twitter.

      • Rispondi
        Carlo

        salve, conoscete per caso qualche buon fiscalista sportivo in sardegna?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Purtroppo no... ma può affidarsi a noi: http://www.teamartist.com/consulenza/

          • Carlo

            stavamo valutando nel consiglio direttivo di sciogliere l'associazione e costituirne una nuova in virtù di tutte le cose corrette imparate in questi mesi grazie al vostro blog. abbiamo commesso troppi errori se pur in buona fede, (domande iscrizione soci ogni anno e conseguente libro soci nuovo e diverso a ogni anno sportivo,modello eas,statuto contenente la classica regola che recita che si perde la qualifica di socio per morosità della quota sociale passati 60 gg.....) insomma tanto vale ricominciare da capo con il piede giusto. Cosa bisogna fare precisamente per sciogliere l'associazione? lo statuto dice grandi linee come procedere ma a questo punto potrebbe anche non essere corretto, così come altre cose riportate nello statuto stesso.

          • TeamArtist
          • Mauro

            Buongiorno,

            Avrei bisogno di un chiarimento. Se costituisco una onlus (nasce come tale) ma non la registro prima di un anno all'Anagrafe delle Onlus, nel Rendiconto Economico Finanziario dell'anno di costituzione, posso mettere l'acronimo ONLUS affianco al nome dell'associazione, anche se in quell'anno "ai fini fiscali" non godeva ancora di tale status, e in caso affermativo dovrei precisarlo con qualche nota?

            Grazie per la cortese attenzione.

            Mauro

          • TeamArtist

            Se non siete una Onlus registrata, non potete usare l'acronimo Onlus nè godere dei vantaggi fiscali previsti per queste

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