
Il socio di’associazione minorenne ha diritto al voto? Una domanda che indubbiamente può creare confusione e per questo oggi ci occuperemo di chiarire questi dubbi.
Può sembrare un argomento banale e, tutto sommato, con risposte semplici. Ma siamo in Italia è quello che sembra banale e semplice, come il diritto al voto di un socio minorenne in un’associazione alla fine non lo è mai.
Iniziamo con il dire che la risposta è diversa a seconda che l’Associazione sia un ETS (Ente del Terzo Settore) nelle sottocategorie delle APS (Associazione di Promozione Sociale), delle OdV (Organizzazioni di Volontariato) o degli AETS (Altri Enti del Terzo Settore) oppure una ASD (Associazione Sportiva Dilettantistica) o ancora una ANPG (Associazione no profit generica, a sua volta suddivisibile tra Associazioni riconosciute e Associazioni non riconosciute).
Ma da dove nasce il dubbio se concedere o meno il voto ai soci minorenni? A nostro parere nasce da due aspetti che approfondiremo nel prossimo paragrafo.
I dubbi sono di due tipologie.
Nota bene*: questo comma non è mai stato modificato e abrogato
La riforma del terzo settore per i soci minorenni specifica che il loro diritto al voto debba essere esercitato tramite l’esercente la responsabilità genitoriale e questa opportunità nasce dal fatto che il tesseramento dei minorenni nelle associazioni è sempre concesso.
I soci minorenni di un’associazione culturale o i soci minorenni di un’asd, hanno quindi il diritto di partecipare attivamente alle decisioni che vengono prese, sebbene – chiaramente – con qualche limite.
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Per questi tipi di associazioni una nota del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali (la n. 1309 del 06/02/2019) ha stabilito che sia illegittima l’esclusione dal diritto di voto degli associati minorenni, considerato che il relativo esercizio deve ritenersi attribuito ex lege agli esercenti la responsabilità genitoriale sugli stessi.
Da quel momento i diversi uffici del RUNTS hanno cominciato a rifiutare gli statuti degli ETS che prevedevano esplicitamente l’esclusione dal diritto di voto ai soci minorenni.
Qui la situazione è più complessa ancora.
La recente Riforma dello Sport (D.Lgs 36/2021 e D.Lgs 39/2021 più i diversi decreti attuativi) non prevede esplicitamente che debba essere obbligatorio concedere il diritto di voto ai soci minorenni ma, in ogni caso, assegna il diritto di voto – sia attivo che passivo, cioè sia il diritto di votare che di essere eletti – a tutti i tesserati (se non conosci la differenza tra soci, atleti e tesserati, leggi l’articolo Soci Fondatori, Ordinari, Simpatizzanti, Sostenitori, Onorari, Tesserati), senza distinzione in termini di età.
Ancora, la Riforma dello Sport entra nel merito, ad esempio, che per gli atleti sopra i 14 anni che si vogliano tesserare per una ASD, la domanda di tesseramento debba essere firmata dall’esercente la responsabilità genitoriale e controfirmata dal minorenne stesso… (l’atleta a 14 anni è quindi ritenuto abbastanza maturo da poter determinare il proprio futuro sportivo).
Si è quindi creata una gran confusione, per cui la domanda sorge spontanea: si deve ritenere che in una ASD è OBBLIGATORIO per i soci minorenni assegnare loro il diritto di voto?
Nel merito è entrato recentemente il Collegio di Garanzia dello Sport del CONI, il 29 settembre 2023, su richiesta della FIS (la Federazione Italiana Scherma), a seguito di una verifica su alcuni statuti da parte dell’Agenzia delle Entrate.
A tal proposito (che analizza in modo approfondito la questione partendo da una supercitata Sentenza di Cassazione del 2017, la n. 23228), si afferma che si debba ritenere corretto assegnare il diritto di voto ai soci minorenni attraverso gli esercenti la responsabilità genitoriale, ma che ciò non si possa intendere come obbligatorio e vincolante ma solo consigliato.
Riconosciute: a nostro parere in questo caso è CONSIGLIABILE assegnare il voto anche ai soci minorenni per evitare che si possa subire contestazioni sul piano della democraticità al momento dell’esame dello Statuto da parte del Notaio.
Non riconosciute: stesso ragionamento di cui sopra ma, in questo caso, ciò che dovrebbe preoccupare di più è un eventuale esame da parte di un ispettore fiscale.
Se lo Statuto è già stato esaminato dal RUNTS, dal RAS o dal Notaio che ha assegnato la personalità giuridica, suggerisco di non preoccuparsi. Non serve correre a modificare lo Statuto ma, certamente, rimane il dubbio su come comportarsi con eventuali soci minorenni. In questo caso consigliamo di comportarsi come se tale clausola fosse inclusa ma, ricordiamolo, potete anche legittimamente non farlo (anche se, a questo punto, lo sconsiglierei visto gli orientamenti degli ispettori fiscali).
Non sono tantissime le ricadute ma certamente direi che innanzitutto si deve avere l’accortezza di inserire a Libro Soci non solo i dati del socio minorenne ma anche quelli del suo responsabile genitoriale (che sarà poi colui che ha sottoscritto la sua domanda di ammissione), soprattutto con i recapiti per inviare lui le convocazioni di assemblea.
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Giovanni Damiano Dalerba
Associazionista Senior di TeamArtist
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Aggiornamento il 25/01/2024
Innanzitutto Grazie per i completissimi articoli, ho un paio di dubbi:
1-Il minorenne può avere cariche sociali, onori ed oneri?
2-Un EPS ci ha consigliato la BAS invece dell'ASD, che cosa cambia, pro e contro?
Grazie ancora,
Pier Franco Zerbini
Ciao Pier Franco,
1. Un minorenne non può avere cariche sociali
2. Assolutamente un Associazione Sportiva Dilettantistica. I vantaggi sono innumerevoli: fiscali, giuridici e gestionali.
Siamo felici di aiutarti e darti assistenza.
Saluti
Il Socio di una ASD che fa parte del Consiglio Direttivo della medesima ASD, ha diritto di voto per l'approvazione dei Bilanci (preventivo e Consuntivo) oppure, in base all'art.21 del CC, non può votare?
Grazie per una risposta e saluti.
Buongiorno Enrico, per poter rispondere, servirebbe visionare lo statuto attualmente in vigore.
Salve, ho la seguente domanda, il genitore che rappresentare il proprio figlio minore all’assemblea dell’associazione, può delegare in sua assenza altro socio a rappresentarlo? Se sì, quest’ultimo deve essere maggiorenne o può anche essere un minore?
Grazie
Buongiorno Gaetano,
il voto per delega è previsto e dovrebbe essere anche regolamentato dal vostro statuto.
Come abbiamo scritto nel nostro articolo non è possibile dare il voto, tantomeno per delega, a un socio minorenne
Puo un socio di 17 anni far oarte di un consiglio di amministrazione ma non votare sul uso del patrimonio o spese ma votare e portare idee per nuove manifestaziono
No.
Salve e complimenti. Ho la seguente domanda da porre in merito ai soci minorenni: il genitore ha la possibilità di far rappresentare il proprio figlio all’assemblea delegando un socio maggiorenne? Se sì, quest’ultimo può esercitare anche il diritto di voto per conto del minore? Lo statuto non prevede nulla al riguardo, solo che l’assemblea è validamente costituita con la presenza della metà dei soci maggiorenni più uno e che solo questi hanno diritto di voto attivo e passivo.
Grazie e saluti.
1- no
2- no
Salve.volevo sapere se nel libro soci Va inserito il nome e i dati del minore o del tutore.
Grazie
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