Attendi...

Scarica gratis la nostra NUOVA guida per evitare le multe

Per il nuovo GDPR Regolamento UE 2016/679 questa è una newsletter commerciale. Scopri di più.

Scarica gratis la nostra NUOVA guida per evitare le multe
Rimani sempre aggiornato, Diventa Fan di TeamArtist su Facebook!

Scarica gratis la nostra NUOVA guida per evitare le multe

Per il nuovo GDPR Regolamento UE 2016/679 questa è una newsletter commerciale. Scopri di più.

16 Maggio 2012

I controlli fiscali verso le Associazioni Sportive Dilettantistiche: come prepararsi – parte II

Giovanni Damiano Dalerba Scritto da Giovanni Damiano Dalerba
Categoria dell'articolo: Accertamento e Controllo Fiscale
I controlli fiscali verso le Associazioni Sportive Dilettantistiche: come prepararsi – parte II

Premesso quanto scritto nella parte I dell’articolo, al momento dell’accesso gli ispettori per prima cosa registreranno e verbalizzeranno il personale presente nei vostri locali / impianti sportivi e controlleranno i relativi contratti di lavoro. Procederanno, quindi, alla verifica della regolarità formale e sostanziale della vostra Associazione; nello specifico controlleranno:

  • la registrazione e la regolarità dell’Atto Costitutivo e del vostro Statuto: in quest’ultimo devono essere presenti le indicazioni previste dall’art. 90 della legge 289/2002 (presenza nella denominazione sociale dell’indicazione “Associazione Sportiva Dilettantistica”, assenza di fini di lucro, democraticità interna, rispetto delle norme e regolamenti CONI e FSN, ecc); (vedi il nostro articolo sulla regolarità dello Statuto; vedi gli esempi di Atto Costitutivo di ASD e di Statuto di ASD)

  • le regolari iscrizioni al registro della Federazione Sportiva Nazionale (FSN) di riferimento (o Ente di Promozione Sportiva) e al registro CONI per l’anno soggetto ai controlli e per i successivi; (vedi il nostro articolo sugli Enti di Promozione Sportiva e quello sull’iscrizione al registro CONI);

  • il certificato di attribuzione del codice fiscale e/o P.IVA (vedi il nostro articolo sul codice fiscale e p.iva);
  • l’effettiva esistenza del rapporto associativo e rispetto delle clausole sociali (iscrizioni dei soci, delibere del Consiglio Direttivo per i nuovi soci, democraticità e partecipazione alle assemblee, diritto di voto ai soci maggiorenni, ecc): vi segnaliamo che gli ispettori potranno distribuire ai vostri soci dei questionari di indagine circa il reale status associativo (e non rapporto di clientela) e l’effettiva partecipazione alla vita associativa;

  • la corretta tenuta del libro soci (vedi il nostro articolo sul Libro Soci);

  • la corretta tenuta del libro verbali assemblee (effettiva convocazione dei soci e svolgimento delle assemblee, presenza dei verbali per l’approvazione del bilancio ed il rinnovo delle cariche, ecc) e del libro verbali Consiglio Direttivo (effettiva convocazione del C.D., presenza dei verbali di bilancio e delle decisioni sulla gestione dell’associazione, ecc.): vi consigliamo di redigere i verbali nel modo più preciso e dettagliato possibile onde evitare contestazioni da parte delle autorità ispettrici. A titolo di esempio, l’acquisto e la distribuzione di gadget in particolari occasioni/eventi sarà ritenuta attività commerciale (e quindi l’eventuale entrata derivante dalla vendita soggetta a IVA) se ciò non risulterà fra le decisioni prese dal Consiglio direttivo con l’indicazione di “cessione a titolo gratuito”; (vedi il nostro articolo sul Libro dei Verbali di Assemblea);

  • il regolare invio del Modello EAS (o dei suoi aggiornamenti in caso di variazione dei dati) nei casi indicati nella Circolare n. 12 del 9 aprile 2009 e nella successiva n. 45 del 29 ottobre 2009 dell’Agenzia delle Entrate: sono esonerate dall’obbligo di compilare ed inviare il suddetto modello le ASD aventi la qualifica di ONLUS e le ASD iscritte al Registro CONI che non svolgono attività commerciale  e si limitano ad incassare dai propri soci solo le quote associative. “Sono, per converso, tenute all’invio dei dati e delle notizie rilevanti ai fini fiscali, le associazioni sportive dilettantistiche che, oltre all’attività sportiva dilettantistica riconosciuta dal CONI, effettuano cessioni di beni (ad es. somministrazione di alimenti e bevande, vendita di materiali sportivi e gadget pubblicitari) e prestazioni di servizi (es. prestazioni pubblicitarie, sponsorizzazioni) rilevanti ai fini dell’IVA e delle imposte sui redditi. L’onere della comunicazione dei dati grava anche sulle associazioni che effettuano operazioni strutturalmente commerciali anche se non imponibili ai sensi dell’articolo 148, terzo comma, del TUIR e dell’articolo 4 del DPR n. 633 del 1972”. L’ultimo periodo significa che le ASD che richiedono ai soci il versamento di corrispettivi per l’iscrizione a corsi sportivi, l’utilizzo di attrezzature, ecc, hanno l’obbligo di inviare il modello EAS (ma in forma ridotta); (vedi il nostro articolo sul modello EAS);

  • la comunicazione dell’opzione per la Legge 398/1991, per le associazioni che hanno deciso di usufruire del regime fiscale agevolato (vedi il nostro articolo su tale comunicazione);

  • il rispetto degli adempimenti dichiarativi (Modello UNICO e 770); (vedi il nostro articolo sul Modello 770 e quello sul Modello Unico);
  • il registro IVA “minori” ex DM 11/02/1997 per contabilità 398/1991 (vedi il nostro articolo sul registro IVA minori);
  • il rendiconto economico annuale (redazione, approvazione e presenza nel libro verbali, verifica della documentazione inerente gli importi indicati, ecc); (vedi il nostro articolo sul rendiconto economico annuale);
  • i documenti contabili: le scritture contabili delle ASD devono essere obbligatoriamente tenute anche relativamente alle attività commerciali esercitate abitualmente (es: bar/mensa/ristorante interno, rivendita di indumenti/attrezzi, pubblicità commerciale, sponsorizzazioni, organizzazione di gite/viaggi/soggiorni turistici a titolo oneroso, gestione di spacci aziendali e di fiere a carattere commerciale, ecc.); vi suggeriamo di tenere la contabilità non solo su carta ma anche su supporti informatici. Ricordiamo che per le ASD che godono del regime fiscale agevolato secondo la legge 398/91, i proventi di natura commerciale non possono superare il limite annuo di 250.000 euro. Gli ispettori verificheranno, inoltre, l’assenza dello scopo di lucro e l’eventuale distribuzione in nero degli utili percepiti nello svolgimento dell’attività, con particolare attenzione a finte note spese e altre uscite poco trasparenti.
  • la regolarità dei contratti e dei compensi a chiunque presti servizio presso la vostra associazione (buste paga, compensi sportivi, ecc): vi ricordiamo che, in base alla legge 133/99, tutti i pagamenti dovranno essere effettuati secondo modalità tracciabili. Il mancato rispetto della tracciabilità dei pagamenti comporta, non solo la decadenza dai benefici del regime fiscale agevolato secondo la legge n.398/91, ma anche l’applicazione della sanzione amministrativa da un minimo di € 258 ad un massimo di € 2065; (vedi il nostro articolo sui contratti di lavoro nelle associazioni);

Come districarsi in questa babele di regole? Semplice, basta utilizzare il nostro gestionale on-line TeamArtist che vi permetterà di poter stampare in pochi minuti i documenti necessari a far fronte alle ispezioni, sempre aggiornati e precisi. Se poi userete anche il nostro pacchetto di contabilità, riuscirete a dimostrare molto semplicemente anche la vostra correttezza fiscale.

 

 Se vi interessa potete scaricare la guida “Le agevolazioni fiscali a favore dell’attività sportiva dilettantistica” dell’Agenzia delle Entrate.

 

SE TI E’ INTERESSATO QUESTO ARTICOLO, PROBABILMENTE DOVRESTI LEGGERE ANCHE QUESTO.

Damiano Dalerba & Stefano Cabot

Direttori area noprofit di TeamArtist

 

HAI ANCORA DEI DUBBI? Scrivici qui di seguito i tuoi QUESITI (facendo un ELENCO NUMERATO di tutte le tue domande) e ti risponderemo GRATUITAMENTE dandoti la precedenza SE (ci vogliono solo 30 secondi): 

1. avrai messo “MI PIACE” sulla nostra pagina Facebook:  https://www.facebook.com/TeamArtist.Italy

2. avrai portato il mouse sopra il pulsante “TI PIACE” e selezionato “AGGIUNGI ALLE  LISTE DEGLI INTERESSI”. Solo così continuerai a ricevere tutti i nostri aggiornamenti (senza far ciò non vedrai circa il 60% di ciò che pubblicheremo!)

3. ci avrai chiesto l’amiciziaClicca qui: https://www.facebook.com/Associazioninonprofit.

 

Scrivi la tua domanda GRATUITA qui

*: campi obbligatori

404 risposte a “I controlli fiscali verso le Associazioni Sportive Dilettantistiche: come prepararsi – parte II”

  1. Rispondi
    Antonella

    in base a quello che leggo, allora gli atleti che tesseriamo possono non pagare la quota associativa e non diventare soci, ma pagare solo la partecipazione ai corsi...ma queste quote sono considerate sempre istituzionali???

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se siete in regola con tutte i requisiti per godere del regime fiscale agevolato, si. Queste entrate sono considerate de-commercializzate e come tali trattate come quelle istituzionali. Ovviamente non si deve abusare di questa possibilità.

  2. Rispondi
    Marco

    Nel libro cassa l'erogazione liberale come dovrebbe risultare?
    Bisognerebbe fare anche la ricevuta ai soci fondatori per la donazione versata?
    Oppure lasciamo la quota maggiorata per i soci fondatori?

    Cosa ci consiglierebbe?

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Io la segnerei come erogazione liberale e farei apposita ricevuta.

      • Rispondi
        luisa

        Il fisco ha chiesto di verificare la documentazione 2007 di un'ASD relativamente a libri contabili e sociali, tra cui il libro soci. Nel libro soci dell'Associazione vengono riportati i dati di tutti coloro che hanno effettuato specifica istanza al Presidente di far parte dell'Associazione , ma non anche di tutti coloro che in quell'anno erano stati tesserati alla Fedrazione NAzionale di appartenenza dell'Associazione. Nello specifico: 30 nuovi soci 2007 (che hanno richiesto di diventare soci con Istanza al Presidente accettata con delibera del Direttivo)200 tesserati FIM (di cui 70 non hanno presentato istanza di di diventare soci ASD). L'ASD potrà essere sanzionata per questo? Grazie Luisa

        • Rispondi
          TeamArtist

          Direi di no, pare corretto. I tesserati alla Federazione non soci della ASD... perchè quindi dovrebbero apparire nel Libro Soci?

          Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
          - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
          - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
          - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
          (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

  3. Rispondi
    Marco

    Ottimo.
    Diciamo che noi "ricevute" non ne abbiamo fatte salvo che nella richiesta di ammissione socio, l'atleta chiedeva di partecipare anche ad un nostro corso, ma questo era compreso nella quota associativa, quindi facendo risultare nel Libro cassa soltanto come quota associativa e non di partecipazione. Così può andare bene?

    Grazie mille

    • Rispondi
      TeamArtist

      A patto che TUTTI i SOCI abbiano pagato la stessa quota sociale (compreso chi non ha fatto il corso).

      • Rispondi
        Marco

        A parte i 3 soci fondatori e quindi membri del consiglio direttivo che hanno messo inizialmente una quota associativa maggiorata per sopperire alle spese di registrazione dello statuto/atto etc. Gli altri soci ordinari hanno versato tutti la stessa quota (inferiore rispetto a quella dei soci fondatori).
        È corretto in questo modo?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Ni. I soci fondatori avrebbero dovuto pagare la quota sociale uguale agli altri e poi donare/prestare la differenza alla associazione per le spese di costituzione.

  4. Rispondi
    Marco

    Ok, infatti.
    E' possibile pagare i 258 euro direttamente tramite il CAF quando si presenta il modello EAS o bisogna farlo alla POSTA?

    C'è una guida su come compilarlo per pagare correttamente la sanzione?

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Lo fa sempre il CAF o il commercialista a cui darà i soldi in contanti.

      • Rispondi
        Marco

        Capisco.

        Ma possiamo inviare il Modello EAS senza pagare la sanzione?

        Ovvero diciamo che da fine settembre 2012 (data costituzione nostra ASD) sino ad oggi eravamo esonerati da inviare il modello EAS perchè prendevamo solo le quote associative e DA OGGI invece decidiamo di prendere anche le quote di partecipazione dei nostri Corsi, così dobbiamo inviare il Modello EAS ma senza alcuna sanzione.

        È corretto come ragionamento?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Mi piace moltissimo come ragionamento. Ci sta se non avete fatto ricevute per corsi prima di OGGI.

          Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
          - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
          - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
          - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
          (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

  5. Rispondi
    Marco

    Mmm...OK
    Allora dobbiamo compilare il MODELLO EAS SEMPLIFICATO, e presentarlo in via
    telematica registrandoci all'egenzia delle entrate. I 258 euro vanno pagati subito tramite modello F24 o quando? Come dovrebbero risultare nel libro cassa?

    Perchè parlate di invio del modello EAS da un professionista abilitato?
    Non è possibile registrarsi all'egenzia delle entrate ed inviare da sè il modello?

    http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/ComunicareDati/Enti+associativi+modello+EAS/Compilazione+e+invio+EAS/

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Vanno pagati subito. Nella contabilità usciranno come soldi per l'Erario. Non basta scaricare il software per l'invio serve anche il codice utente che viene dato soltanto ai professionisti riconosciuti.

      Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
      - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

  6. Rispondi
    Marco

    Noi prendiamo la semplice quota associativa,
    ed una quota di partecipazione per i nostri corsi che sono singole occasioni e non mensili..

    http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/ComunicareDati/Enti+associativi+modello+EAS/Scheda+informativa+EAS/

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Quindi dovete fare il modello EAS. Infatti le quote dei corsi si possono considerate non commerciali (de-commercializzate) a patto di... aver compilato il modello EAS.

      Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
      - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

  7. Rispondi
    Marco

    Salve,
    Sono presidente di una ASD, solo attività ISTITUZIONALE (CF e non PIVA), iscritta all'EPS CSEN e al registro CONI. Come si legge anche nel Vademecum dell'Agenzia delle Entrate, sono esenorate dalla presentazione del modello EAS quelle ASD che effettuano solo attività ISTITUZIONALE e sono regolarmente iscritte al registro del CONI.

    Alcuni commercialisti ci hanno consigliato cmq di presentare il modello.
    Noi siamo nati lo scorso settembre 2012, e come da vademecum non abbiamo presentato il modello.

    Siamo apposto o consiglia cmq di presentarlo?

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Deve presentarlo, a scanso di equivoci. C'è infatti un comma sibillino che dice che deve essere presentato anche dalle ASD che riscuotono denari per "le quote" degli atleti...

      Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
      - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

      • Rispondi
        Marco

        Capisco. Anche se come sempre una "legge/norma" contraddice l'altra...

        Qual'è il termine per presentarlo?
        E' possibile compilarlo da se o ci si perde?

        Deduco che il modello EAS del 2013 sia relativo all'attività del 2012 e visto che noi abbiamo effettivamente svolto soltanto 3 mesi nel 2012 (essendo nati a fine settembre) conviene presentarlo quest'anno o direttamente l'anno prossimo (2014 per l'attività del 2013)? Giusto per voler fare le cose sul sicuro.

        Cioè per il 2012 possiamo avvalerci del fatto che siamo ASD solo attività istituzionale e iscritta al reg. coni, etc...
        E dall'anno prossimo lo presenteremo per tutelarci un po' di più.

        Cosa ne pensa?

        PS: voi aiutate anche nella compilazione dei modelli?

        Grazie

        • Rispondi
          TeamArtist

          Il modello EAS va presentato entro 60 giorni dalla costituzione delle Associazione. Dovete farlo adesso, pagando anche la sanzione da 258 euro...
          Nel caso si, assistiamo nella compilazione, dietro compenso di 60 euro iva esclusa. Tenga conto però che l'invio va fatto da un professionista abilitato; quindi, forse, vi conviene chiedere al vostro commercialista o ad un CAF locale.

          Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
          - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
          - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
          - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
          (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

          • Marco

            Beh noi siamo esonerati come detto sopra ed anche dal vostro post in merito:

            http://www.teamartist.com/blog/2012/09/21/il-modello-eas-chi-come-dove-e-quando-lo-deve-fare/

            Il modello EAS va presentato ogni anno? Se si, invece di pagare la sanzione per non averlo presentato entro i 60 gg (visto che cmq siamo esonerati rispettando le 3 clausole per l'idoneità dell'esonero), lo potremmo presentare l'anno prossimo?

            Cioè vedo inutile "autosanzionarci" per un qualcosa per cui saremmo esonerati.

            Grazie

          • TeamArtist

            Come scritto nel post, siete esonerati se non fate corsi a pagamento agli atleti. Voi ne fate?
            Il modello EAS va presentato (lo ripetiamo di nuovo) entro 60 giorni dalla costituzione della Associazione (e non ogni anno). Ed anche in caso di modifiche sostanziali dei dati comunicati.

            Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
            - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
            - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
            - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
            (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

  8. Rispondi
    Luisa

    Buongiorno, pongo alla Vostra attenzione un'enigma a cui non trovo soluzione: associazione sportiva dilenttantistica in regime forfetario 398 in cui il presidente, il vicepresidente e il segretario sono anche i soci fondatori. La predetta gestisce campi da tennis chiedendo a chiunque voglia giocare/partecipare a gare debba essere socio (regolare versamento di quota associativa annuale). Come da statuto TUTTI i soci hanno pari diritti senza distinzione che siano fondatori o odinari. Come si possono tutelare i soci fondatori dalle pretese di potere dei soci ordinari? a me risulta allucinante che se delle persone decidano d'istituire un'associazione e ne curino ogni particolare, poi possano essere messi "alla porta" da persone che alla fine diventano soci sono pagando una misera quota associativa. Ringrazio chiunque risponda anticipatamente e porgo i miei migliori saluti.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Purtroppo le normative impongono che sia così. E' il famoso principio della democraticità delle associazioni noprofit per cui non possono esistere soci di serie A e soci di serie B. Quello che potete fare (la legge lo consente) è di non associare tutti gli atleti, bensì di tesserarli solamente alla vostra federazione o al vostro EPS: in questo modo le entrate saranno comunque istituzionali grazie al Testo Unico del 22/12/1986 n. 917 (articolo 148, comma 3). Badate comunque che una Associazione non può ridursi ai soli soci fondatori! E' bene che ne accolga sempre qualcuno di nuovo ogni anno!

      Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
      - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

      • Rispondi
        Luisa

        Bha.. mi disturba proprio questa cosa... Per cui non posso fare niente? Se i soci della mia ASD si mettono contro di me e gli altri membri del consiglio direttivo, nonostante l'ASD siamo noi, possono mandarci a casa tutti? non posso aggrapparmi a nessuna cosa? Grazie infinitamente

        • Rispondi
          TeamArtist

          No, non può. Per il legislatore l'Associazione non è "sua" ma di tutti i soci indistintamente.

          Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
          - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
          - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
          - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
          (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

  9. Rispondi
    loredana

    Vorrei sapere se un atleta tesserato, qualora versi anche 1euro per pagare spese di viaggio di una trasferta ,ma senza fattura,e'da ritenersi socio asd oltre che atleta?grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Salve, l'unico modo per cui si può diventare socio di una Associazione è questo: http://www.teamartist.com/blog/2013/03/13/procedura-corretta-nuovo-socio-associazione-asd/

      Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
      - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

  10. Rispondi
    Maurizio

    Salve la nostra associazione sportiva nata nel 1993, negli ultimi anni si sta trovando a svolgere altre attività che, se pur istituzionali perché ricomprese nello statuto, esulano dalla mera attività sportiva, che tuttavia ancora esiste e si esplica regolarmente. Mi riferisco principalmente all'attività di formazione finanziata dalla Regione in quanto soggetti accreitati, e, sporadicamente in via sussidiaria, finanziata dagli stessi allievi, coscienti per quest'ultima tipologia che si tratti di attività commerciale. Infine, attualmente l'associazione per l'attività formativa si serve di un direttore con contratto fulltime a tempo indeterminato. Ciò premesso, è nostra intenzione trasformare la nostra associazione in cooperativa sociale, e successivamente magari dare vita ad una nova associazione sportiva, al fine di dettagliare le due attività. Non è possibile fare viceversa, cioè costituire una nuova cooperativa sociale, in quanto si verrebbero a perdere tutta l'esperienza, curriculum associativo e accreditamenti vari già in essere.
    Possiamo farlo riunendo i soci attraverso un'assemblea straordinaria in cui si approverebbe in toto la trasformazione e approverebbe, quindi, il nuovo statuto, ed eleggendo i nuovi componenti del consiglio della nuova cooperativa?
    Spero in una vostra cortese, come sempre, risposta.
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      E' un tema estremamente complesso ed è difficile dare una risposta certa senza conoscere le vostre carte. In ogni caso, in linea teorica, è possibile. Vi consiglio però di farvi seguire da un ottimo fiscalista sportivo. Se mi dite dove siete potrei suggerirvi qualche professionista. In bocca al lupo!

      Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
      - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

  11. Rispondi
    DONATO

    ..........la corretta tenuta del libro verbali assemblee (effettiva convocazione dei soci e svolgimento delle assemblee, presenza dei verbali per l'approvazione del bilancio ed il rinnovo delle cariche, ecc) e del libro verbali Consiglio Direttivo (effettiva convocazione del C.D., presenza dei verbali di bilancio e delle decisioni sulla gestione dell'associazione, ecc.)

    Domanda: Bisogna tenere 2 libri distinti? (assemblee soci e C.D.?)
    Grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Sono ammesse entrambe le soluzioni, sia i libri distinti che un libro unico.

      Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
      - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

  12. Rispondi
    VALENTINA

    salve, avrei un quesito da porVI...in un associazione sportiva dilettantistica quale un centro ippico, chi pratica l'attività sportiva per poter essere considerato soci e non clienti deve far parte dell'atto costitutivo dell'associazione? o è necessario il pagamento della sola quota sociale?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Per essere considerati soci... bisogna esserlo! Per capire le modalità deve rifarimento al suo Statuto. In ogni caso, a spanne, ci sono i soci fondatori (presenti nell'atto costitutivo), i soci ordinari (coloro che fanno richiesta di diventare soci, la cui domanda viene accettata dal direttivo, verbalizzata, trascritta nel Libro Soci e poi pagano la quota sociale annuale) ed infine i tesserati (gli iscritti alla vostra Federazione Sportiva Nazionale od EPS di riferimento senza essere vostri soci). Queste 3 categorie di persone possono fare attività presso di voi senza essere considerati "clienti" (che, come tali, non potete avere).

      Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
      - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

  13. Rispondi
    Fabio

    Una ASD affiliata ad un EPS riconosciuto dal CONI, regolarmente registrata presso l’Agenzia delle Entrate e presso il Registro CONI, possiede all’interno dei propri locali della sede un piccolo bar ottenuto con Nulla Osta dall’Ente affiliato; somministra alimenti e bevande.
    Questa attività corrisposta verso i soci è di natura commerciale ?
    Se si, può somministrare anche verso i non soci ?
    Come sempre attendo vs. risposta.
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      L'attività ai soci è istituzionale. Ai non soci NON la potete fare (si potrebbe fare in alcuni casi, ma l'iter è una tale tortura che non ne vale la pena).

      Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
      - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

      • Rispondi
        Franzo

        Buon giorno, siamo una ASD giuridicamente riconosciuta.
        1. Abbiamo una area dedicata alla ristorazione. La somministrazione ai soci è sicuramente attività istituzionale.
        2. Ma vale anche per i Tesserati della EPS nazionale?
        3. E per eventuali atleti provenienti da EPS straniere(EU) in occasione di gare?

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. Mica detto... ma facciamo finta che sia sempre così e lo sia anche nel vostro caso.
          2. Si, se vale quanto sopra.
          3. No, sarebbero entrate commerciali.

  14. Rispondi
    cristina

    salve, vi ho letto con molto interesse e mi complimento perchè finora non ho trovato un sito così completo di informazioni in materia associazionistica.
    sono socia di una compagnia di arcieri affiliata FITARCO di recente costituzione, quindi spesso ci riuniamo per decidere come iniziare un comportamento, avrei questi quesiti sulle ricevute da sottoporre su cui abbiamo discusso tanto: premetto che abbiamo solo il codice fiscale, e riconosciti dal CONI.
    1. possiamo offrire attività sportiva solo ai soci che versano la quota associativa, che a seconda di quale quadrimestre iniziano pagano la quota riproporzionata; nella quota è compreso anche il tesseramento alla fitarco e quindi viene emessa unica ricevuta con dicitura "quota associativa". è corretto?
    2. i ns atleti per andare in gara hanno bisogno dell'uniforme che l'associazione non può permettere di accollarsi per l'intero importo, pertanto viene raccolto l'importo e messo in ricevuta con la dicitura "contributo uniforme", va bene o potrebbe essere interpretato come attività commerciale e quindi tassato?
    3. l'associazione per agevolare gli atleti permette a questi l'acquisto di materiale arcieristico fatturandolo alla compagnia, quindi poi riceve i soldi come contributo liberale, va bene oppure anche questa è interpretabile?
    grazie e ciao

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Assolutamente NO. La quota sociale deve essere annuale e riferita all'anno sociale (che non sempre corrisponde all'anno solare: nelle ASD spesso si usa l'anno "scolastico"; se non è stato deciso a Statuto si ritiene che l'anno sociale debba corrispondere all'anno solare) e non è possibile "riproporzionarla" a seconda del quadrimestre in cui ci si iscrive! A Statuto avete scritto qualcosa a questo proposito?
      2. L'acquisto di uniformi e attrezzature ai soci è sicuramente attività istituzionale e non commerciale. Per il Fisco non state comprando-vendendo ma state anticipando i soldi per i soci (ciò, ovviamente, se non rivendete ad un prezzo notevolmente maggiorato).
      3. NON VA BENE. Non potete chiedere un "contributo liberale" quando si tratta di un acquisto ad un costo prestabilito! Fate una semplice ricevuta non fiscale di acquisto attrezzatura sportiva (senza applicare maggiorazioni significative.

      Tutto ciò, ovviamente, vale per i soli soci o per gli atleti tesserati FITARCO.

      Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
      - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

      • Rispondi
        cristina

        grazie delle risposte, ma avrei bisogno di alcune precisazioni:
        1 - la ns quota sociale da statuto è annuale (solare). in cd però è stato deciso di riproporzionarla per i nuovi soci, anche perchè comprende il corso di avviamento al tiro con l'arco e la tessera. in quale normativa è scritto che deve necessariamente essere annuale e non si possono fare differenziazioni? inoltre per chi porta un familiare c'è lo "sconto", e diversa è per i ragazzi, siamo troppo al limite del commerciale? tutte le compagnie o almeno quelle che conosco adottano questo sistema.
        2 - ha detto che l'iscrizione deve essere divisa dalla quota associativa, ma come detto nel punto prima noi con la quota gestiamo tutte le spese inerenti l'attività del socio, ci risulterebbe difficile fare una quota d'entrata e poi applicare le tariffe delle tessere; nello specifico della fitarco, un nuovo atleta costa €8, un ritesserato € 26, un ritesserato in mora di più, un tecnico ha il costo della tessera e l'iscrizione all'albo... pertanto si può fare una ricevuta di tesseramento a zero o qualche sorta di donazione da parte dell'associazione?
        3 - un ns socio ci ha dato delle magliette con il nome della sua ditta e altri sponsor, dobbiamo fare ricevuta di donazione? possiamo apporre il ns logo o diventerebbe sponsorizzazione? noi abbiamo solo cod.fisc.
        4 - un amico titolare di ditta individuale vuole farci un contributo, e noi vorremmo ringraziarlo, visto l'importo, mettendo il suo nome sull'uniforme, possiamo consigliarli di far passare tutto come spese di rappresentanza per lui? dovremmo poi fargli una ricevuta per le uniformi stampate avute?
        5 - ad un tesserato fitarco che per un determinato periodo vorrebbe usare la ns attrezzatura e gli impianti sportivi (socio di altra compagnia) possiamo fare ricevuta di contributo liberale?
        ringrazio di nuovo, ho già provveduto a mettere "mi piace" ed anche a consigliarvi ad altre associazioni.
        buona giornata.
        cristina

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. Nella Associazioni noprofit deve essere garantito il principio della democraticità interna, da codice civile. Il Fisco interpreta il concetto di democraticità in vari modi tra cui il fatto che tutti i soci devono avere pari diritti e pari doveri senza differenziazioni. Per questo motivo la quota sociale deve essere uguale per tutti. Diverso è per le quote dei corsi: per quelle siete molto più liberi.
          2. Non confonda poi il diventare socio della sua ASD e diventare tesserati FITARCO. Sono due passaggi diversi. Noi stiamo parlando solo del primo.
          3. Se ve le ha regalate, conviene che ci sia una sua lettera in cui ve lo comunica ed una presa d'atto vostra. Non serve alcuna ricevuta. (l'azienda del socio potrebbe avere dei problemi a giustificare la donazione ma non è un problema della ASD).
          4. No, sarebbe una sponsorizzazione che non potete fare senza fatturare: dovreste quindi aprire una partita iva, scegliere l'opzione 398 etc etc
          5. No perchè non sarebbe una erogazione liberale ma il pagamento di un servizio. Essendo tesserato alla Federazione cui siete affiliati anche voi come ASD, lo potete trattare come se fosse un vostro socio e fargli una normale ricevuta non fiscale.

          Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
          - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
          - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
          - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
          (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

  15. Rispondi
    daniela

    Gentili Esperti,in merito a quanto risposto vorrei chiedervi: se nel contratto non si stabilisse alcun affitto ''fisso'', ma bensì pianificassimo in comune accordo che le ''entrate'' di tale Asd ospite(pari al 6% di tutte le nostre entrate), verrebbero depositate addirittura sul nostro Conto, giustificandole con la loro entità di ''contributo spese degli impianti'' persisterebbe il problema?Inoltre tengo a specificare che l'ente a cui siamo affiliati è diverso da quello dell'altra Asd.Vorrei anche chiedervi, visto che siamo vicini,è possibile diventare clienti del vostro studio ricevendo consulenze fiscali di persona?Un cordiale saluto. grazie infinite.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si, il problema persisterebbe. Siamo certamente disponibili nel diventare vostri consulenti: ci scriva pure a commerciale@teamartist.com . A presto.

      Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
      - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

  16. Rispondi
    Daniela

    Buongiorno.Vorrei cortesemente approfittare del bellissimo blog. Siamo un'associazione sportiva dilettantistica registrata al Coni ed utilizziamo degli impianti comunali grazie ad una convenzione che ci rende gestori esclusivi di quest'ultimi. La domanda che vorrei porvi è la seguente: è possibile affittare i nostri spazi ad un'altra ASD per permetterle di svolgere le proprie attività? Vorremmo stipulare un contratto di uso della struttura con un rimborso spese da parte della associazione ''ospite''. Tale convenzione esprimerebbe con chiarezza che il compenso stabilito è caratterizzato fra l'altro da una cifra che non ammonta nemmeno al costo effettivo degli spazi, eliminando quindi qualsiasi dubbio su possibile ''lucro'' generato dall'accordo. Il guadagno reale invece sta nel permettere ai nostri Associati di tesserarsi anche nell'altra Asd e viceversa, incrementando le attività sportive visto che non siamo affiliati con il medesimo ente (il tutto sempre effettuando tesseramenti indipendenti secondo i principi delle nostre ASD). In secondo luogo a noi fa piacere aiutare chi volesse promuovere lo sport con la stessa passione con cui lo facciamo noi. Se il controllo fiscale trovasse Soci dell'altra Associazione a praticare l'attività negli impianti da noi gestiti sarebbe sufficiente mostrargli il nostro accordo dimostrando che in quel momento è l'altra Associazione che li sta utilizzando con i propri tesserati? A quali rischi potremmo andare in contro secondo voi? Grazie infinite

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dunque, affrontiamo un tema per volta.

      Il subaffitto dei locali che avete in gestione è una pratica che potete fare se e solo se nella convenzione è prevista questa possibilità (altrimenti è da ritenersi che non sia autorizzata). Detto questo agli occhi del Fisco (lucro o meno) sarà sempre un'entrata commerciale che non potete fare: non sarebbe in alcun modo considerabile occasionale. Ho già analizzato casi del genere e, a parere mio, l'unico modo ineccepibile è che siate autorizzati all'ospitare altre ASD nella vostra struttura e che queste si intestino alcune utenze (quindi non vi danno materialmente dei soldi ma comunque contribuiscono alle spese di gestione della struttura comune).

      "Il guadagno reale invece sta nel permettere ai nostri Associati di tesserarsi anche nell’altra Asd e viceversa": questo non è indispensabile. Se sono già tesserati al medesimo EPS, possono fare attività in tutte le ASD di Italia affiliate a quell'Ente, senza per forza dover diventare soci di ogni ASD. Questo è uno dei grandi vantaggi del far parte di un organismo nazionale! Il Fisco, in fase di controllo, non potrebbe aver nulla da eccepire su questo: la Finanziaria del 2007 riconosce che le Entrate da tesserati del vostro EPS non vostri soci sono comunque entrate istituzionali.

      Il rischio vero che vedo è sul piano delle responsabilità mediche. Se fossi in voi pretenderei di avere sotto controllo la scadenza dei certificati medici anche dei soci dell'altra ASD. Se entrambe le società usassero il nostro software, potreste avere un accesso sui reciproci scadenziari con estrema facilità e risolvere questo problema.

      Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
      - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

  17. Rispondi
    angelo

    molto interessante ed esposto con molta chiarezza. Terremo presente " della vs presenza"

  18. Rispondi
    Denis

    Buonasera! eccomi..si mi sono spiegato male vi chiedo scusa!
    intendevo che per la gestione delle assemblee ordinarie/straordinarie, avendo per la maggior parte tesserati (per ipotesi 200) che portano entrate istituzionali e solo pochi associati (es. 20 soci), diventa piu semplice gestire la spedizione delle email certificate o le lettere per avviso assemblee, che dimostrano ai revisori contabili che ho messo al corrente gli associati ( in questo caso 20, e non ai tesserati che da come ho capito, loro non hanno diritto a parteciparvi) cosi non si rischia di prendere verbali e di perdere le agevolazioni statutarie avendo meno persone da mettere al corrente dei bilanci o modifiche varie..( visto che uno dei problemi piu comuni è propio quello di informare tutti gli associati e cosi facendo diventa anche meno dispendioso per l'associazione..)
    mi sto sbagliando o è corretto secondo voi?
    poi un altro dilemma che non ne salto piu fuori è in quale modo possiamo pagare gli istruttori? e io essendo presidente e facendo l'istruttore come attività principale nella mia associazione come dovrei essere inquadrato?
    grazie mille di nuovo..
    se avete qualche testo che spiega tutte queste cose ve lo compro subito...

    • Rispondi
      TeamArtist

      Di quali "revisori contabili" parla? Di quelli della sua Associazione, o di altri?
      In ogni caso, ogni socio ha il diritto di essere informato delle assemblee ma... anche il dovere di informarsi delle stesse! Per questo a Statuto, di solito, si prevedono due forme di avviso, una attiva (l'invio delle lettere o email - senza obbligo di raccomandate o posta certificata) ed una passiva (l'avviso in bacheca o sulla home page del sito della associazione): fatte queste due azioni di avviso, non è tenuto a dimostrare nulla di più a nessuno.
      Non mi porrei quindi il problema di avere più o meno soci da avvisare! ASSOCIAZIONE significa mettere insieme quante più persone possibili per il medesimo scopo: piccole associazioni con pochi soci danno adito a molti più sospetti di grandi associazioni con tanti soci.

      Rispetto al pagamento degli istruttori, la invito alla lettura di questo nostro post: http://www.teamartist.com/blog/2012/10/10/indennita-rimborsi-premi-compensi-allenatori-giudici-gara-commissari-speciali-medici-sportivi-dirigenti-collaboratori-amministrativi-atleti-dilettanti/

      Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
      - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

  19. Rispondi
    michele

    Salve, ho una ASD, sono affiliato alla UISP ma tessero i soci solo alla mia associazione perchè pago l'assicurazione a parte per tutti i soci che entrano nel mio impianto. Non e' obbligatorio tesserarli alla UISP vero?

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, non è legalmente obbligatorio. Mi chiedo se però la UISP sia contenta di ciò...

      Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
      - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

  20. Rispondi
    Denis

    Buongiorno! mi chiamo Denis e sono Presidente di una associazione sportiva dilettantistica affiliata con un ente di promozione sportiva (A.I.C.S) ho frequentato un corso di managment per la gestione delle associazioni, e come ben sappiamo gestirla non è cosi semplice come pensano molte persone.
    Al corso mi è stato detto che si può percepire denaro per l'esecuzione di corsi da persone non solo associate a noi ma anche da persone SOLO TESSERATE! E LA MIA DOMANDA è PROPRIO QUESTA, POSSO ISCRIVERE I MIEI ALLIEVI SOLO TESSERANDOLI AL CONI E NON ASSOCIANDOLI COME SOCI? xkè cosi l'associazione è esente nel mandare email per il resoconto bilanci ecc... diciamo che diventerebbe leggermente piu semplice poi dimostrare avendo soli pochi soci ai revisori contabili la corretta amministrazione.
    spero di esser stato chiaro... vi ringrazio e spero di ricevere una vostra risposta al piu presto..
    P.S. mi è stato detto che sarebbe meglio esser affiliati ad una federazione riconosciuta dal coni piuttosto che da un ente di promozione sportiva sempre riconosciuta dal coni..
    confermate?
    Saluti e grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non esattamente. Grazie alla Finanziaria del 2007 lei può considerare come entrate istituzionali da corsi rivolti non solo ai propri soci ma anche a tutti i tesserati alle EPS/ Federazioni cui voi siete affiliati come ASD ("tesserare al Coni" non esiste). Non capisco invece cosa significhi: "dimostrare avendo soli pochi soci ai revisori contabili la corretta amministrazione". Cosa intende?

      Sul fatto che sia meglio essere affiliati ad una Federazione che ad una EPS, siamo nel campo delle opinioni... dipende!

      Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
      - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

      • Rispondi
        Marco

        Salve,
        Ma dove si trova esattamente nella Finanziaria 2007 che i proventi da tesserati EPS e NON SOCI DELL'ASD sono considerate entrate istituzionali?

        Il Commercialista CSEN (con cui la mia ASD è affiliata) mi ha detto il CONTRARIO. Cioè che le entrate istituzionali sono quelle che provengono dai SOLI SOCI dell'ASD e non dai tesserati.

        Cioè se un tesserato dello CSEN volesse partecipare ad un nostro Corso ed io gli facessi versare una QUOTA DI PARTECIPAZIONE questa risulterebbe come entrata COMMERCIALE e NON ISTITUZIONALE...

        Sono un po' confuso..
        grazie

        • Rispondi
          TeamArtist

          Ai fini tributari, e in particolare per quanto concerne l’agevolazione ex art. 148, co. 3, T.U.I.R. – c.d. de-commercializzazione dei corrispettivi specifici – la figura del tesserato è assimilata a quella del socio, previa verifica della previsione statutaria e dell’effettivo rispetto delle clausole previste dal comma 8 del medesimo art. 148 e del rispetto dell’adempimento inerente all’invio telematico del mod. EAS.

          Le riporto il comma in questione per esteso: "3. Per le associazioni politiche, sindacali e di categoria, religiose, assistenziali, culturali, sportive dilettantistiche, di promozione sociale e di formazione extra-scolastica della persona non si considerano commerciali le attività svolte in diretta attuazione degli scopi istituzionali, effettuate verso pagamento di corrispettivi specifici nei confronti degli iscritti, associati o partecipanti, di altre associazioni che svolgono la medesima attività e che per legge, regolamento, atto costitutivo o statuto fanno parte di un'unica organizzazione locale o nazionale, dei rispettivi associati o partecipanti e dei tesserati dalle rispettive organizzazioni nazionali, nonché le cessioni anche a terzi di proprie pubblicazioni cedute prevalentemente agli associati."

          Sarei felice di confrontarmi col suo commercialista su questo.

          Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
          - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
          - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
          - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
          (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

  21. Rispondi
    Agnese

    Salve,
    avrei una domanda in merito alle delibere del Consiglio Direttivo per i nuovi soci.
    Se il consiglio ha deliberato per la delega disgiunta ad un consigliere per l'ammissione dei soci, non sarebbe possibile, se questo consigliere è anche la persona che raccoglie le adesioni, accettare con una firma dello stesso il socio. In questo caso si potrebbe prevedere uno spazio per la firma del consigliere sul modulo di adesione? o è sempre necessario un verbale riassuntivo con i nuovi soci ammessi?

    O visto anche da un altra vostra risposta che l'ammissione non può essere fatta lo stesso giorno, in questo modo quindi la persona diventerebbe socio passata la mezzanotte, è corretto?

    grazie mille

    • Rispondi
      TeamArtist

      L'unico modo incontestabile per ammettere un nuovo socio è predisporre una domanda di iscrizione cartacea che deve essere compilata e firmata dall'aspirante associato o dal suo tutore legale se è minorenne. Questa domanda deve arrivare al Consiglio Direttivo che deve valutarla e, se accettata, deve verbalizzare l'ammissione del nuovo socio nel Libro Verbali. Quindi il nuovo socio va trascritto nel Libro Soci.
      Questa procedura non può essere "contestuale" alla domanda. Il concetto di contestualità è soggettivo ma, di norma, se faccio la domanda il 5 marzo sera e il direttivo si riunisce il 6 mattino è accetta la domanda, può finire le procedure per le 12.00 e nessuno dirà nulla. Se invece il direttivo si riunisce nella notte tra il 5 e il 6, risulta poco credibile...

      Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
      - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

  22. Rispondi
    Marco

    Salve, complimenti vivissimi per il sito.
    Sono il presidente di una ASD, solo CF (no P.IVA) ed entrate isituzionali.
    Dovremmo redirigere il rendiconto annuale ed utilizzando il prinicipio di cassa
    vorremmo sapere se siamo OBBLIGATI a specificare lo "Stato/Situazione Patrimoniale" anche nel rendiconto.

    Utilizziamo come modello per il rendiconto:

    www.ilcaneanorma.com/doc/rendiconto2010.xls

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non esiste una norma specifica ma noi suggeriamo che sia fatto, ed infatti nel nostro software viene autocompilato.

      Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
      - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

  23. Rispondi
    marcella

    Salve, volevo chiedere se è possibile che una asd regime 398 possa prendere in affitto un azienda "palestra con sottostante affitto muri" da una srl che precedentemente la gestiva in proprio??

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Assolutamente si, anche se non capisco cosa significhi "sottostante affitto muri".

      Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
      - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

      • Rispondi
        marcella

        Volevo solo dire che l'affitto d'azienda è comprensivo dell'affitto dei muri.

        Grazie mille veramente per l'aiuto prezioso.

  24. Rispondi
    Fabio

    Una ASD affiliata ad un EPS riconosciuto dal CONI, regolarmente registrata presso l'Agenzia delle Entrate e presso il Registro CONI, possiede all'interno dei propri locali della sede un piccolo bar ottenuto con Nulla Osta dall'Ente affiliato; somministra alimenti e bevande.
    Questa attività corrisposta verso i soci è di natura commerciale ?
    Se si, può somministrare anche verso i non soci ?

    Come sempre attendo vs. risposta.

    Grazie

  25. Rispondi
    Daniele

    Domandina veloce veloce: gestiamo una palestra di calcetto e le chiedevo se facciamo una cosa del tipo 10 euro per associarsi alla ASD ed essere tesserati alla UISP di cui siamo affilliati, è una cosa regolare?
    Salutoni e tremilagrazie.
    Daniele.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Direi di si. Quanto di quota sociale e quanto di quota UISP?

      Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
      - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

      • Rispondi
        Daniele

        Salve, i 10 euro sono cosi divise, 5 euro come quota associativa e 5 euro come quota tesseramento. Riguardo al tesserameno UISP applichiamo uno sconto per invitarli ad esser tesserati e quindi in regola al 100% su tutti gli aspetti burocratici e fiscali. Facciamo male a fare questa specie promozione??
        Saluti, Daniele

        • Rispondi
          TeamArtist

          Mi sembra tutto perfetto.

          Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
          - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
          - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
          - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
          (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

  26. Rispondi
    Giorgio

    Ciao,
    Ma anche le richieste per diventare "atleta" da noi avvengono per iscritto, ed il presidente/consiglio direttivo le accetta. Dopo questo l'atleta viene inserito nel Libro Soci/Tesserati come "Atleta dell'ASD".

    Quindi nel modello di richiesta affiliazione basta che vi sia la dicitura "Atleta" piuttosto che "Socio"?

    Comunque provo anche a sentire lo CSEN per vedere cosa mi dice.

    Grazie

    G

    • Rispondi
      TeamArtist

      Mi invia uno dei vostri moduli cartacei?

  27. Rispondi
    Daniele

    Mille grazie per la risposta!! Ora mi informo direttamente alla UISP e sento cosa mi dicono.
    La beffà è che fino ad oggi quando c'era da fare una riunione dei soci abbiamo sempre chiamato tutti i TESSERATI e spero che questo non sia un problema!! Stessa cosa abbiamo fatto al momento del tesseramento, abbiamo fatto una riunione del CD per accettarli e una volta trascritto il verbale abbiamo compilato addirittura il libro soci!! A questo punto secondo voi è meglio ricomperare un nuovo registro Libro Soci e ricompilarlo oppure fare una scrittura del tipo che fino a questo momento non avevamo la perfetta cognizione fiscale di come e cosa andava trascritto e ripartire nel modo giusto???
    Daniele

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ormai che avete fatto tutto questo sono diventati vostri soci a tutti gli effetti...

      Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
      - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

      • Rispondi
        Daniele

        Nuovamente grazie di cuore. Allora faccio che fino ad oggi tutti quelli che ho trascritto nel libro soci sono soci, ma da ora in poi i nuovi li considero TESSERATI e li escludo da riunioni e simili. Ma secondo voi se passiamo ad esempio anno 2012 soci n.150 e facciamo l'anno 2013 con esempio 10 soci non puzza per eventuali controlli???
        Un'ultima cosa, come ha sempre detto Lei, uno, una volta che si associa all'associazione lo è per tutta la vita, ma per partecipare alle riunione soci deve aver versato la quota associativa, mi conferma??
        Grazie Daniele.

        • Rispondi
          TeamArtist

          Le norme non sono chiare su questo punto. Chi non versa la quota rimane comunque socio e, a parere mio, va avvisato delle riunione. Se prima della riunione però non si mette in regola, non dovrebbe poter nè votare, nè intervenire, nè essere eletto. Non c'è però unanimità interpretativa su questo argomento.

          Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
          - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
          - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
          - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
          (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

          • Daniele

            Perfetto, la penso anche io come lei.
            Un'ultima cosa, noi come da statuto abbiamo come modalità di convocazione l'affissione nella bacheca dell'associazione, ma noi per tutelarci ne facciamo un'altra copia con allegati tutti i soci e li facciam firmare per presa visione da ognuno così non potranno mai dire che non facciamo mai saper nulla ai soci. La mia domanda è, a tutti gli altri soci "storici" che non frequentano più l'associazione da diversi anni, come facciamo ad avvisarli se il metodo di convocazione è quello soprascritto e come da Statuto???Andiamo incontro a qualche noia??
            Daniele

          • TeamArtist

            Ogni statuto dovrebbe avere due forme di pubblicizzazione delle Assemblee soci: una attiva ed una passiva. Quella attiva è l'avviso nella bacheca della sede (ma io preferisco l'avviso sulla home page del sito della Associazione), quella passiva è la lettera al socio (ma io preferisco la mail). Cercate di recuperare le mail di tutti i soci storici e siete a posto; quelli che non trovate mettete un avviso in bacheca che li state cercando per averle.

            Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
            - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
            - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
            - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
            (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

  28. Rispondi
    Daniele

    Buongiorno, quesito della giornata: se tessero le persone alla UISP (ente con cui siamo affilliti, vedi Statuto):
    1) devo fare la solita porcedura di riunione del Direttivo per accettare la richiesta e inserirlo nel libro soci?
    2) devo convocarlo ogni volta che si faccia una riunione soci dell'Associazione???Oppure essendo un TESSERATO non rientra come socio dell'ASD???
    3) E legale avere una ASD con i soli soci fondatori e membri del consiglio direttivo che sarebbero quindi soci ordinari e tutti gli altri che svolgono attività (calcetto) solamente tesserati UISP????

    LE chiedo scusa per tutte le domande e la ringrazio anticipatamente. Saluti, Daniele

    • Rispondi
      Giorgio

      Ciao Daniele,
      Anchio ho i tuoi stessi dubbi espressi sopra..

      G

    • Rispondi
      TeamArtist

      Daniele e Giorgio. Una persona diventa socia della Associazione solo se vi ha fatto una richiesta per iscritto, l'avete accettata in direttivo, verbalizzata e segnata sul Libro Soci.
      Se lo tesserate solo alla UISP/CSEN NON é VOSTRO SOCIO!!!!! Per venire alle domande:
      1) Se non vi ha fatto richiesta per iscritto, NO. Altrimenti SI.
      2) Se non è un socio NON può venire in Assemblea SOCI (NON ne ha diritto)
      3) SI. Non so se la UISP/CSEN però vi permette di tesserare a loro atleti che non siano soci della vostra associazione. La FIGC lo fa, ed altri EPS pure.

      Spero che adesso sia tutto chiaro.

      Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
      - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

  29. Rispondi
    Giorgio

    Salve,
    La distinzione dei vari ruoli è chiara, il problema è che nello statuto CSEN adottato dall'ASD (visionabile nel link sopra) i soli ruoli menzionati sono Socio "Fondatore" e "Ordinario" (con i medesimi diritti e doveri) e qual'ora io volessi iscrivere ogni nostro "corsista" soltanto come "Atleta" e quindi senza che questi debba essere convocato per le assemblee del consiglio direttivo, etc. come dovrei comportarmi?

    È implicito il ruolo di "atleta" per i "nuovi iscritti" (salvo volontà di diventare socio) a prescindere dallo Statuto (se li menziona o meno) in una ASD, visto che comunque bisogna "tesserare" gli atleti a prescindere.

    In questo caso la quota associativa può essere la stessa della quota di iscrizione come atleta?

    Grazie mille

    G

  30. Rispondi
    Giorgio

    Leggendo la questione sulla finanziaria 2007 mi sorge un dubbio. La nostra ASD è affiliata all'ente di promozione sportiva CSEN. Se una persona vuole diventare un nostro atleta basta tesserarlo allo CSEN senza che debba versare la quota associativa ma sola per l'assicurazione CSEN? Nel caso questa persona debba partecipare ad un corso tenuto dall'ASD pari a 100 euro, ed il tesseramento allo csen costa 10 euro, il totale viene considerato entrata istituzionale quindi esente iva etc come per i soci? Cioè esiste una differenza tra socio/atleta?

    • Rispondi
      TeamArtist

      E' possibile ma non tutti gli EPS permettono di tesserare direttamente gli atleti senza che siano soci di una ASD (provate a chiedere allo CSEN e magari fateci sapere). Come dice lei, quello che vi versa il tesserato CSEN per assicurazione e corso si considera entrata istituzionale, come se fosse un vostro socio. La differenza tra socio ed atleta è evidente. Io posso chiedere di diventare socio della vostra ASD senza per forza essere necessariamente atleta! E posso essere un atleta di un'altra ASD ma già tesserato CSEN che vuole fare attività sportiva anche con voi, senza che debba diventare necessariamente vostro socio.

      Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
      - Risposta entro 1h: invito a mettere "mi piace" ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook Facebook
      - Risposta entro 4h: invito a mettere "mi piace" ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook Facebook
      - Risposta entro 24h: invito a mettere "mi piace" ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook Facebook
      (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

      • Rispondi
        Giorgio

        Salve,
        Nelle ASD dello CSEN, all'interno dello Statuto che viene adottato, si legge:

        ART.4- Soci diritti /doveri
        Le categorie dei soci sono le seguenti: a) Soci Fondatori: sono coloro che hanno promosso la fondazione dell’associazione e firmato l’Atto Costitutivo; i diritti doveri dei soci fondatori sono uguali a quelli degli ordinari; b) Soci Ordinari: sono coloro che fanno domanda di ammissione al Presidente o al Vice Presidente i quali possono deliberare in merito e portare poi la decisione a ratifica del Consiglio Direttivo.

        INFO: http://www.csencomo.it/site/index.php?option=com_phocadownload&view=category&download=11:atto-costitutivo-e-statuto-csen&id=2:modulistica-associazioni-sportive&Itemid=62

        Quindi non c'è una chiara distinzione tra soci e atleti.
        Quindi ogni tesserato all'ASD diventa socio al pari dei fondatori, e quindi in teoria anche un semplice tesserato/atleta dovrebbe partecipare alle assemblee (e fare numero) e quindi essere informato sulla vita "associativa" della ASD?

        Grazie

        G

        • Rispondi
          TeamArtist

          SOCIO FONDATORE= ha fondato l'Associazione ed è nell'atto costitutivo della stessa
          SOCIO ORDINARO= persona associata alla Associazione (ha fatto una richiesta per iscritto che è stata accettata dal Direttivo)
          TESSERATO= persona tesserata all'ente di promozione sportiva/ federazione/ aps nazionale a cui è affiliata l'associazione
          ATLETA= persona che fa attività sportiva

          I vari ruoli non sono obbligatori: si può averli tutti, solo 3, solo 2, solo 1.

          A seconda del ruolo si hanno diritti/doveri diversi.

          Tutto chiaro adesso?

          Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
          - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
          - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
          - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
          (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

  31. Rispondi
    Giorgio

    Un'altra domanda. La nostra ASD, solo CF e no P.IVA ha fatto stampare alcuni volantini per diciamo "farsi conoscere" (senza sponsor, etc) pagati e censiti come "attività istituzionale". Quindi detratti dalla cassa dell'ASD per attività istituzionale. È corretto?

    • Rispondi
      TeamArtist

      SI. Attenzione che in queste comunicazioni ci vorrebbe sempre una frase: "Ricordiamo che le attività della ASD XY sono rivolte ai soli soci o ai tesserati FSN/EPS". (EPS e FSN sono la federazione e l'ente sportivo cui siete affiliati). Ci sono stati casi di contestazioni del Fisco che ha usato queste pubblicità come dimostrazione di attività commerciale da parte delle ASD.

      Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
      - Risposta entro 1h: invito a mettere "mi piace" ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook Facebook
      - Risposta entro 4h: invito a mettere "mi piace" ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook Facebook
      - Risposta entro 24h: invito a mettere "mi piace" ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook Facebook
      (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

  32. Rispondi
    Daniele

    Buongiorno e ancora supercomplimenti per la disponibilità che offrite.
    Una semplice ma grossa domandona, come ci si può riparare nel caso in cui gli ispettori del Fisco prendessero a campione diverse persone all'uscita della Palestra tra cui presenti soci e non soci???
    Premetto che gestiamo una palestra di calcio a 5 e capita che i 10 giocatori a volte non siano tutti tesserati ma solo in parte. Come possiamo fare?? Secondo lei è possibile fare rientrare questi incassi di NON soci come attività commerciale?? Oppure ha qualche consiglio visto che la trovo molto ma molto competente e preparato in materia??
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Il consiglio è solo uno: massima onestà e trasparenza. Mettete un cartello enorme all'ingresso della struttura: "Ingresso riservato ai soci della ASD XY o tesserati - nome della vostra EPS o FSN". Scrivete almeno una volta al mese (meglio una volta alla settimana) una mail a tutti i vostri soci: "Caro socio..., f.to il Presidente della ASD XY Mario Rossi". Mettete più cartelli in giro per spiegare agli atleti che sono soci, e che c'è un Presidente con un nome e un cognome (deve diventare loro familiare).

      In ultimo: non fate giocare persone che non siano soci! Piuttosto regalategli il primo ingresso gratuito (dopo che si sono associati!).

      Il servizio di risposta ai quesiti è gratuito, ti chiediamo soltanto di prenderti questo impegno con noi:
      - Risposta entro 1h: like su Facebook ed invito a mettere "mi piace" ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni
      - Risposta entro 4h: like su Facebook ed invito a mettere "mi piace" ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni
      - Risposta entro 24h: like su Facebook ed invito a mettere "mi piace" ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni
      (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

  33. Rispondi
    Manuela

    Ho un'altro dubbio da dipanare. Quando lo Statuto prevede che l'anno sociale e l'esercizio finanziario iniziano il 1 luglio e terminano il 30 giugno quando sarebbe opportuno che il Consiglio Direttivo si riunisca per fissare 'importo della quota associativa annuale.
    Dovrebbe avvenire dopo il 1 luglio o antecedente al 1 luglio (per esempio il 15 maggio).
    Grazie.
    Saluti.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Il 15 maggio. Farlo dopo il 1 luglio significa creare un periodo in cui chi volesse pagare la quota sociale lo farebbe correndo il rischio di dover tornare a saldare la differenza (il che è fastidioso).

      Il servizio di risposta ai quesiti è gratuito, ti chiediamo soltanto di prenderti questo impegno con noi:
      - Risposta entro 1h: like su Facebook ed invito a mettere "mi piace" ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni
      - Risposta entro 4h: like su Facebook ed invito a mettere "mi piace" ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni
      - Risposta entro 24h: like su Facebook ed invito a mettere "mi piace" ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni
      (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

  34. Rispondi
    Manuela

    Ho bisogno della vs consulenza per dipanare un dubbio che mi sorge in merito alla "competenza" da attribuite al versamento della quota associativa.
    Nel caso in cui lo statuto di una ASD prevede che l'anno sociale e l'esercizio finanziario iniziano il 1 luglio e terminano il 30 giugno nel caso in cui un nuovo socio avesse versato a dicembre 2011 la sua prima quota associativa e abbia versato solo oggi 26/02/13 la sua seconda quota associativa questa che competenza dovrà avere 2013 o 2012??? Sempre per ipotesi, se lo stesso socio a settembre 2013 verserà la sua terza quota associativa questa che competenza avrà??? E' possibile avere due versamenti per quota associativa nello stesso anno solare dalla stessa persona???
    Non so se sono stata chiara.......

    • Rispondi
      TeamArtist

      Nel momento in cui scegliete l'anno sociale, potete dimenticarvi... dell'anno solare!
      Voi avrete questi esercizi e queste annualità sociali:
      1 luglio 2010 -> 30 giugno 2011
      1 luglio 2011 -> 30 giugno 2012
      1 luglio 2012 -> 30 giugno 2013
      1 luglio 2013 -> 30 giugno 2014
      e così via.
      Quindi, la quota di dicembre 2011 è per l'iscrizione all'anno sociale 1 luglio 2011 -> 30 giugno 2012; la quota associativa pagata il 26 febbraio 2013 va per l'anno sociale 1 luglio 2012 -> 30 giugno 2013. Se verserà una quota a settembre 2013 sarà per l'anno sociale 1 luglio 2013 -> 30 giugno 2014 e così via.

      Il servizio di risposta ai quesiti è gratuito, ti chiediamo soltanto di prenderti questo impegno con noi:
      - Risposta entro 1h: like su Facebook ed invito a mettere "mi piace" ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni
      - Risposta entro 4h: like su Facebook ed invito a mettere "mi piace" ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni
      - Risposta entro 24h: like su Facebook ed invito a mettere "mi piace" ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni
      (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

  35. Rispondi
    Dennis

    Missione mi piace effettuata con successo.
    Ricapitolando, porvvederemo a mettere questo cartello all'ingresso.
    Quando mi dice di mettere all'interno il regolamento verso i soci cosa intende?? esiste un fac-simile?
    Noi all'interno abbiamo affisso lo statuto che ogni volta che associamo un nuovo socio gli diciamo di leggerlo e consultarlo bene, non è sufficente questo???
    Quindi non esiste una formula per sollevarci da beghe infortunistiche se non si tesserano? (premetto che ho già letto il vostro post riguardo al fatto delle responsabilità).
    Saluti Dennis

  36. Rispondi
    Dennis

    Buongiorno e complimenti per il sito; ho una domanda riguardo ai controlli per le ASD.
    Noi abbiamo una ASD che gestisce un campo da pallavolo, i soci che si vogliono associare oltre alla quota associativa di Euro 5 si tesserano in Automatico alla UISP, che come da Statuo risultiamo affiliati, per il costo di Euro 10, quindi versano un totale di Euro 15. Una volta che fanno richiesta il C.D. si riunisce, stila il verbale e da via al teseramento e quota associativa che quando viene rilasciata ci alleghiamo sempre una copia di ricevuta. La mia domanda è: siccome a volte capita che tra gli associati c'è qualche non associato, come possiamo fare per evitare che un domani fermino qualche atleta e gli chiedano la solita domanda, socio o cliente?? Siccome siam arrivati al punto che per loro versare 10 euro per la copertura assicurativa annuale gli chiedi l'oro, è possibile magari solo tesserarli con la quota associtiva?? oppure ha una soluzione per arginare questo spiacevole episodio?
    Le chiedo scusa se la disturbo, e le anticipo le mie grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Quello che fate è ineccepibile. Vi consiglio però di: non far entrare nella struttura nessun atleta che non sia vostro socio o tesserato UISP (mettete un gran bel cartello all'ingresso: INGRESSO RISERVATO AI SOCI della ASD XY o ai TESSERATI UISP - firmatelo col nome molto grande de IL PRESIDENTE DELLA ASD XY _ Pinco Pallo).
      All'interno mettete in posizione molto visibile il vostro regolamento indirizzato ai soci: Caro Socio, cara Socia, ti ricordo che questo campo è messo a disposizione della tua Associazione XY... etc).-

      Non c'è la possibilità di far pagare loro la sola quota associativa (giocherebbero senza assicurazione, sotto la vostra responsabilità!). A questo proposito: mi auguro che ogni atleta che entri in campo vi consegni un regolare certificato medico sportivo. Vero?

      Il servizio di risposta ai quesiti è gratuito, ti chiediamo soltanto di prenderti questo impegno con noi:
      - Risposta entro 1h: like su Facebook ed invito a mettere "mi piace" ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni
      - Risposta entro 4h: like su Facebook ed invito a mettere "mi piace" ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni
      - Risposta entro 24h: like su Facebook ed invito a mettere "mi piace" ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni
      (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

  37. Rispondi
    peter

    Si certo si cerca sempre di fare il tutto come dovrebbe essere fatto e non capita o meglio non è capitato che si facesse un’ammissione seduta stante.. abbiamo impostato il sistema in modo tale che se il soggetto vuole fare parte dell’associazione (perché cqe ci sono dei vantaggi ecc) allora fa richiesta e l’iter parte, altrimenti i ns. maestri fatturano le lezioni direttamente da liberi professionisti …
    le richieste dei soci avvengono quasi sempre tempo prima in modo da potere fare le riunioni e le delibere… e successivamente farli tesserare dalla EPS a cui siamo affiliati… pertanto i soci sono assicurati quando fanno sport in ambito della asd ed in ogni caso quando non sono tesserati in quanto i maestri di ski per esercitare devono avere una assicurazione… siamo al primo anno e ovviamente l’organizzazione non è ancora perfetta… e cqe siamo una asd molto piccola e penso che il ns. giro non superi i 20-30 mila €…
    ma dove è previsto che l’attività commerciale non può superare il 10% del giro d’affari? Visto che le asd possono avere attività commerciale fino a 250.000 € e per presunzione di legge rimangono asd?
    Cqe la discussione mi piace… ☺ ed è sempre interessante confrontarsi

    • Rispondi
      TeamArtist

      Quindi fate tutto in ordine! Complimenti vivi. Ci preme sempre puntare il dito su eventuali errori, per dare la possibilità alle Associazioni di capirli e correggerli... Non rimaneteci male!
      Il termine del 10% non è "di legge" ma di interpretazione di molti ispettori fiscali. La norma dice soltanto che l'attività commerciale deve essere "occasionale".
      Detto questo, ci preme sottolineare come il Fisco non controlli solo più la forma (il rispetto delle norme) ma anche la sostanza (che cioè l'associazione sia davvero tale e non solo sulla carta). Per questo adesso si fanno molti controlli in borghese, fermando gli atleti dopo l'attività e proponendo loro dei questionari con domande del tipo:
      1) Lei si sente più socio o cliente dello Sky Team XXXX ASD?
      2) Come si chiama il Presidente della Sky Team XXXX ASD?
      Il rispondere in modo errato non comporta nulla sul piano della forma (nessuna norma dice che un socio deve sentirsi tale e conoscere il nome del suo presidente) ma rende evidente sul piano della sostanza che l'ASD... non è tale!

      Se la nostra risposta le é stata utile può andare su Facebook e mettere “mi piacesulla nostra pagina o post, oppure diventare nostro follower su Twitter.

  38. Rispondi
    peter

    Buona sera noi abbiamo costituito uno Ski Club in forma di ASD… noi nello statuto abbiamo previsto che le domande di associazione possono essere accettate anche dal presidente p.es. in caso di urgenza e successivamente devono essere ratificate dal consiglio.. (abbiamo preso spunto dai vs. suggerimenti http://www.teamartist.com/blog/2012/04/17/il-libro-soci-a-cosa-serve-e-perche-per-associazioni/)

    In primis l’associazione organizza (scopo da statuto: diffusione della pratica dello sci) corsi di sci e/o lezioni private.. nei confronti di soci e non (in questo caso viene considerata attività commerciale).. la mia domanda come faccio a sindacare se un socio vuole essere effettivamente socio o solo partecipare ad un corso? Lui si presenta con la domanda paga la quota e noi dobbiamo accettare… per un socio e/o clente possono essere interessanti anche altri aspetti p.es. l’assicurazione, convenzioni che abbiamo stipulato ecc.. poi sta a lui se vuole partecipare ad altri corsi e/o iniziative… non possiamo saperlo al momento della domanda di ammissione…

    i corsi vengono svolti quasi esclusivamente da noi soci (cqe maestri di sci) in parte anche membri del consiglio.. sono a conoscenza che ci potrebbe essere un problema di conflitto di interesse, ma per quale motivo il presidente non può partecipare all’attività didattica come tutti (mi sembra paradossale in un’associazione dove tutti devono avere gli stessi diritti) e percepire un rimborso sportivo come gli altri? Ho letto che se il rimborso è inferiore a normali valori di mercato non viene considerato come distribuzione indiretta di utili..

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dunque, vi sconsigliamo comunque di far accettare le richieste dal presidente (sempre meglio farlo in direttivo). Attenzione anche alle attività commerciali fatte verso i non soci: devono essere occasionali e di un valore inferiore al 10% del vostro giro annuale di "affari". All'atto pratico, durante la stagione di sci non potete associare seduta stante lo sciatore che si presenta sulla pista per fare una giornata di corso, facendo avvallare la richiesta al Presidente: deve passare almeno un giorno dalla domanda alla accettazione e deve essere ratificata dal Presidente (addirittura, secondo alcune interpretazioni anche la quota sociale dovrebbe essere versata solo dopo l'accettazione), poi il tutto va verbalizzato, inserito a libro verbali ed aggiornato il libro soci. Solo da quel momento il nuovo socio è accettato e può fare pratica sportiva.

      Detto questo inquadramento generale, passiamo alle domande. Agli occhi di un ispettore fiscale voi non potreste MAI fare lezioni di sci anche a non soci (sarebbe concorrenza sleale verso le scuole che lo fanno a partiva iva) quindi la domanda non si pone nemmeno. Un aspirante sciatore, per fare lezione con voi, deve diventare socio (o anche soltanto tesserato della FNSI o della EPS cui magari siete affiliati): se poi non vuole partecipare alla vita della Associazione ma solo alla settimana bianca, sono affari suoi. Domanda mia a voi: come assicurate i vostri soci-sciatori-sportivi dilettanti se non li tesserate ad una EPS? Se non sono assicurati mentre fanno lezione con voi, chi ne risponde se si fanno male?

      Sull'ultima domanda: il discorso del potenziale conflitto di interesse vale per tutti i membri del direttivo (ma la legge ammette che possiate farlo, quindi non vi preoccupate) perchè si trovano nella condizione di essere contemporaneamente sia il datore di lavoro che il dipendente. Chi ne giudica quindi l'operato? Chi ne stabilisce la retribuzione? Chi provvede a richiamare l'istruttore se è in ritardo o lavora male?

      Se la nostra risposta le é stata utile può andare su Facebook e mettere “mi piacesulla nostra pagina o post, oppure diventare nostro follower su Twitter.

  39. Rispondi
    marco

    Chiedo, visto il modo molto tecnico con cui rispondete: sono socio di un circolo vela regolarmente affiliato FIV che ha in gestione una spiaggia; i soci ed i loro familiari, tesserati EPS, che si servono del servizio spiaggia, devono pagare l'iva? I soci sono obbligati al tesseramento EPS o nel caso nostro a Federvela FIV?

    • Rispondi
      TeamArtist

      I vostri soci, che siano tesserati o meno ad una EPS o alla FIV, nel momento in cui usufruiscono di un servizio della Associazione, non devono pagare l'IVA, purchè il "servizio spiaggia" rientri nei vostri fini istituzionali.
      Il tesseramento di questi ad una EPS o alla FEDERVELA può aver senso a livello assicurativo (chi paga se succede loro qualcosa in spiaggia?).

      Se la nostra risposta le é stata utile può andare su Facebook e mettere “mi piacesulla nostra pagina o post, oppure diventare nostro follower su Twitter.

  40. Rispondi
    Giacomo

    Buongiorno
    La nostra asd organizza annualmente un torneo. Ci occupiamo direttamente di gestire 1. torneo (con relativa quota) 2. trasferimento in bus (con relativa quota) 3. sistemazione alberghiera (con relativa quota)
    I partecipanti (quasi la metà soci, gli altri non soci) pagano tutto alla asd e poi noi paghiamo le strutture, i bus, gli alberghi...
    Quale sarebbe il trattamento corretto ai fini IVA e IIDD?
    Se lo facciamo passare per "raccolta fondi" non pago l'IVA e pago le IIDD solo oltre i 51.645,69€. Ma dato che facciamo anche da "intermediari" per alberghi e trasporti (sempre commerciali anche per le raccolte fondi?), come ci dobbiamo comportare a fini IVA e IID? Devo emettere le ricevute?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se lo fate "passare per raccolta fondi" commettete un reato! Se le posso dare un consiglio "a monte", NON dovete fare attività verso i NON soci. Tra l'altro, essendo una ASD, vi basterebbe tesserare questi NON soci (che poi saranno i familiari degli atleti, immagino) all'ente di Promozione Sportiva cui siete affiliati (senza quindi la necessità di associarli alla vostra ASD) per considerare le entrate derivanti come entrate Istituzionali (e quindi esenti IVA e da imposte dirette) grazie alla Finanziaria 2007.
      Si ricordi poi che per ogni transazione economica dovete fare una ricevuta. Le consiglio la lettura di questo nostro post: http://www.teamartist.com/blog/2013/01/07/ricevuta-pagamento-quota-associativa-attivita-corsi-sportivi/

      Se la nostra risposta le é stata utile può andare su Facebook e mettere “mi piacesulla nostra pagina o post, oppure diventare nostro follower su Twitter.

      • Rispondi
        Giacomo

        Quindi quale sarebbe il corretto trattamento a fini IVA e IIDD?
        Non posso far tesserare tutti in quanto molti provenienti anche dall'estero e facenti parte di altre associazioni simili alla nostra

        • Rispondi
          TeamArtist

          Non c'è "un giusto trattamento a fini IVA e IIDD". Le ASD NON possono fare operazioni commerciali di simile portata, soprattutto facendo concorrenza alle Agenzie Viaggi. Se invece si tratta di rientrare di costi che anticipate per le Associazioni Estere, potete emettere delle Note Spese a queste e farvele rimborsare.

          Se la nostra risposta le é stata utile può andare su Facebook e mettere “mi piacesulla nostra pagina o post, oppure diventare nostro follower su Twitter.

  41. Rispondi
    Jacopo

    Salve , sarebbe possible avere dei fac simile per poter compilare al meglio i documenti necessari all'esercizio delle attività delle ASD, tipo: verbale di assemblea, libro soci indicando cosa e dove poterlo comprare, ricevute etc.....

  42. Rispondi
    Manuela

    Buongiorno,
    avrei bisogno di una delucidazione da parte vostra in merito a chi deve/può essere socio di una Asd che svolge l'attività pallavolistica ed è affiliata alla FIPAV. Mi spiego meglio: se una ASD ha varie squadre che militano in diversi campionati con atlete minorenni e maggiorenni e queste atlete versano una quota che serve a coprire le spese sostenute per il tesseramento alla FIPAV e come iscrizione a corsi di perfezionamento per la pratica della pallavolo devono obbligatoriamente anche versare la quota associativa???
    Grazie per la risposta che vorrete fornirmi.

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, non sono obbligate. Ovviamente non sono vostre socie, ma solo vostre atlete. Ciò è possibile grazie alla Finanziaria del 2007 che vi permette, infatti, di considerare comunque queste entrate come istituzionali.

      Se la nostra risposta le é stata utile può andare su Facebook e mettere “mi piacesulla nostra pagina o post, oppure diventare nostro follower su Twitter.
      Ancora, aggiungetevi alla nostra cerchia (TeamArtist) su Google+ e sarete avvisati delle nostre novità!

  43. Rispondi
    mauro pacifico

    buongiorno, mi sono iscritto ad un'associazione di danza sportiva che fa attività in una palestra comunale; ho pagato euro 30,00 per la quata associativa annuale e pago euro 50,00 per seguire l'unica lezione settimanale, quindi quattro lezioni mensili... non sono un po troppi trattandosi di un'associazione che opera in una palestra comunale? Ho richiesto la ricevuta e me l'hanno fatta... se non la richiedevo non me la facevano.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Il costo mi sembra assolutamente congruo; come socio la ricevuta non è fiscale e, sotto alcuni punti di vista, non è strettamente obbligatoria (anche se noi consigliamo di farla sempre e comunque, a maggior tutela). Si ricordi comunque che, come socio, ha diritto di portare queste sue perplessità all'attenzione sia del direttivo che della Assemblea soci.

      Se la nostra risposta le é stata utile può andare su Facebook e mettere “mi piacesulla nostra pagina o post, oppure diventare nostro follower su Twitter.
      Ancora, aggiungetevi alla nostra cerchia (TeamArtist) su Google+ e sarete avvisati delle nostre novità!

  44. Rispondi
    STEFANO

    Una precisazione, se fosse la terza manifestazione nel corso dell'anno l'incasso entra solo nell'imponibile IRES (3%) o devo anche versare l'iva, eventualmente che percentuale di iva devo versare?

    Grazie
    Stefano

  45. Rispondi
    STEFANO

    Buongiorno a tutti e complimenti per l'ottimo servizio.
    La società sportiva in regime 398 per cui seguo la parte contabile ha stampato un calendario con l'aiuto di alcuni sponsor a cui è stata fatta regolare fattura per pubblicità su calendario (versamento del 50% dell'iva), mi sorge un dubbio sulle entrate dalla vendita per la maggior parte ai nostri tesserati, si tratta di attività commerciale o istituzionale? In caso di attività commerciale imponibile solo IRES o anche IVA?
    Grazie
    Stefano

    • Rispondi
      TeamArtist

      A nostro parere questa iniziativa può rientrare pienamente nei proventi derivanti dallo svolgimento di attività commerciali connesse agli scopi istituzionali (a patto che si tratti di una attività realizzata nell’ambito di non più di due manifestazioni nel corso di un anno e per un importo massimo di € 51.645,69) ai sensi del D.M. 10 novembre 1999. Per questo motivo, essendo voi in 398, potete considerare queste entrate come non commerciali.

      Se la nostra risposta le é stata utile può andare su Facebook e mettere “mi piacesulla nostra pagina o post, oppure diventare nostro follower su Twitter.
      Ancora, aggiungetevi alla nostra cerchia (TeamArtist) su Google+ e sarete avvisati delle nostre novità!

  46. Rispondi
    Pippo

    Salve,volevo chiedervi se è possibile finire l anno col bilancio in negativo

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dipende. La sua è una Associazione? Di che tipo? Avete la Partita Iva? Siete in regime 398? Avete partecipato a bandi pubblici? Cosa dice il suo statuto?

      Se la nostra risposta le é stata utile può andare su Facebook e mettere “mi piacesulla nostra pagina o post, oppure diventare nostro follower su Twitter.
      Ancora, aggiungetevi alla nostra cerchia (TeamArtist) su Google+ e sarete avvisati delle nostre novità!

      • Rispondi
        Giorgio

        Salve, anche io ho una ASD, con solo CF (no P.IVA), quindi con regime 398 che effettua solo attività "istituzionale" ed anche noi quest'anno abbiamo il rendiconto in negativo.
        Cosa dovremmo fare per il 2013? Continuare con il bilancio in negativo e magari aspettare di bilanciarlo con le quote associative o i nostri corsi? Oppure obbligatoriamente i membri del consiglio direttivo devono mettere i soldi per bilanciare il negativo del rendiconto?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Quesito interessante a cui oggi non ci era ancora capitato di rispondere. Il rendiconto in negativo significa che avete dei debiti con qualcuno. I debiti devono essere pagati e se non ci sono i soldi per farlo, lo deve fare il Presidente personalmente (cioè, potrebbe essere chiamato da un giudice a farlo se portato in causa dal fornitore). La cosa più corretta da fare è chiedere alla Assemblea Soci, al momento del voto del Rendiconto Economico, cosa si consiglia di fare. Se l'entità dello scoperto è importante, a nostro parere, il direttivo si deve presentare dimissionario e proporre un piano di risanamento. Di che cifre stiamo parlando?

          Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
          - Risposta entro 1h: invito a mettere "mi piace" ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook Facebook
          - Risposta entro 4h: invito a mettere "mi piace" ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook Facebook
          - Risposta entro 24h: invito a mettere "mi piace" ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook Facebook
          (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

          • Giorgio

            Grazie, per la celere risposta.
            Diciamo che il negativo è dovuto ai soldi spesi per la "creazione" dell'ASD, quelli all'agenzia delle entrate + marche da bollo + la polizza assicurativa stipulata con l'ente di promozione sportiva ed alcuni materiali comprati per
            lo svolgimento di alcuni corsi. Si parla di circa 450 in negativo, naturalmente tutti tolti di tasca propria già dal Presidente.

            Grazie

          • TeamArtist

            Allora il Rendiconto non può essere in negativo! Si tratta o di una donazione del presidente o di un suo prestito che, come tale, deve risultare e portare il Rendiconto a pareggio!!!!

            Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
            - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
            - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
            - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
            (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

        • Rispondi
          Gianni

          Buongiorno, quindi è possibile essere in 398 solo con in Codice Fiscale?

          • TeamArtist

            No! Non se ne capirebbe nemmeno l'utilità...

  47. Rispondi
    Elena

    Buongiorno,
    chiedo due ragguagli in merito a questo argomento:

    1) LEGGO :"documenti contabili: le scritture contabili delle ASD devono essere obbligatoriamente tenute ....." io so che non servono scritture contabili , se non un minimo di prima nota piu che altro utile per la redazione dei bilanci e per avere sempre i saldi aggiornati di cassa e banca.confermate?
    2) LEGGO : "l'effettiva esistenza del rapporto associativo.....delibere del Consiglio Direttivo per i nuovi soci". Nella nostra associazione è stato previsto con un verbale del cda che le iscrizioni dei nuovi soci vengono accettate nel momento del pagamento della quota senza necessità di deliberare ;questo perchè altrimenti un nuovo socio doveva aspettare che il cda si riunisse prima di iniziare l'attività sportiva! Ma questa credo sia una problematica che hanno in molte asd dove si praticano sport!

    Grazie anticipatamente per la vostra risposta

    • Rispondi
      TeamArtist

      1) Dipende dal tipo di ASD (se è in 398 o meno) e dal tipo di attività (se ad esempio ha un bar interno per i soci). Detto questo le consiglio la lettura di questi nostri due post:
      http://www.teamartist.com/blog/2012/10/29/rendiconto-economico-associazioni/
      http://www.teamartist.com/blog/2012/11/29/quanto-tempo-conservare-documenti-associazioni/

      2) E' completamente illegale: rischiate, proprio per questo motivo, di perdere le agevolazioni fiscali e vedervi sanzionare per evasione fiscale per molte decine di migliaia di euro.

      Se la nostra risposta le é stata utile può andare su Facebook e mettere “mi piacesulla nostra pagina o post, oppure diventare nostro follower su Twitter.
      Ancora, aggiungetevi alla nostra cerchia (TeamArtist) su Google+ e sarete avvisati delle nostre novità!

      • Rispondi
        Elena

        Mi scusi Damiano se insisto sulla questione. Ma come si fa quando arriva un nuovo iscritto che desisera iniziare l'attività sportiva?
        Dovrei dirgli che il consiglio si incontra ogni inizio mese e che deve aspettare fino ad allora per iniziare? Questo si iscrive di sicuro da un altra parte!!!
        cmq siamo in 398 e non abbiamo bar interno

        Grazie e scusate ancora

        • Rispondi
          TeamArtist

          Deve cambiare radicalmente mentalità e ragionare come il legislatore che ha creato le agevolazioni fiscali per il NOPROFIT. Così come state lavorando, agli occhi del Fisco, non siete una Associazione con dei Soci, ma una Azienda con dei Clienti. Tant'è che anche lei fa prevalere il concetto del "si iscrive da un'altra parte" significando che queste persone non sono interessate alla vita associativa, quanto ad avere una struttura in cui fare sport: sono quindi interessati alla prestazione, non all'entrare a far parte di una comunità
          La legge prevede anche la NON CONTESTUALITà tra la domanda per diventare socio e l'accettazione della domanda stessa (cioè deve passare almeno un giorno). L'unico consiglio che posso darvi è quello di riunire il Direttivo molto più spesso...

          Se la nostra risposta le é stata utile può andare su Facebook e mettere “mi piacesulla nostra pagina o post, oppure diventare nostro follower su Twitter.
          Ancora, aggiungetevi alla nostra cerchia (TeamArtist) su Google+ e sarete avvisati delle nostre novità!

          • Elena

            Grazie Damiano. Io sono da poco vostra cliente quindi scusate se sono tediante. Per caso avete anche prevista la stampa dei verbali contestualmente all'iscrizione dei soci?

          • TeamArtist

            Al momento no. Stiamo predisponendo una applicazione apposita che sarà rilasciata nei prossimi mesi! Saremo felici di dargliela da provare in anteprima.

            Se la nostra risposta le é stata utile può andare su Facebook e mettere “mi piacesulla nostra pagina o post, oppure diventare nostro follower su Twitter.
            Ancora, aggiungetevi alla nostra cerchia (TeamArtist) su Google+ e sarete avvisati delle nostre novità!

          • Elena

            Chiedo scusa ma chiedo ancora ragguaglii su questo argomenti. Ho molto riflettuto sulla sua risposta e ora le chiedo se è possibile optare per una soluzione di questo tipo:
            - all'arrivo di un nuovo ipotetico socio procedo con il tesseramento alla federazione o eps per attivare la copertura assicurativo
            - mi faccio consegnare il modulo per l'affiliazione all'associazione e la sottopongo alla prima riunione utile del consiglio
            - dopo di che si potrà accettare la sua richiesta di diventare socio ma nel frattempo avrà avuto modo di iniziare l'attività.
            E' CORRETTO COSI'?
            Potrei almeno per i soci minorenni evitare di associarli ma solo tesserarli ? Cosi' da evitare le convocazioni del tutore legale alle assemblee?
            Mi è sempre stato consigliato di associare tutti i tesserati ma mi sembra di capire che tutto sarebbe più semplice se fossero solo tutti tesserati!
            Grazie

            elena

          • TeamArtist

            La procedura che descrive mi sembra corretta. Tenga conto però di una cosa. L'ultima tendenza del Fisco è di verificare non solo gli aspetti formali delle ASD (che tutto cioè sia in regola dal punto di vista burocratico) ma quegli sostanziali. Cosa significa? Ad esempio che degli ispettori in borghese si appostano all'uscita della palestra e facciano compilare un questionario ai suoi atleti, con domande di questo tipo:
            1. Lei si sente più socio o cliente di questa palestra?
            2. Come si chiama il Presidente di questa Associazione?

            Se la maggior parte degli atleti risponde in modo da far capire che non ha idea di DOVE sta facendo attività sportiva, il Fisco fa comunque prevalere, appunto, la sostanza alla forma.

            Quindi vi consiglio di:
            - mettere un enorme cartello all'ingresso della palestra con scritto: INGRESSO RISERVATO AI SOCI O AI TESSERATI "NOME DELL'EPS"
            - dare a tutti una tessera della Associazione/ EPS con la firma del Presidente LEGGIBILE
            - mandare comunicazioni periodiche (una volta ogni due settimane) che iniziano con: CARO SOCIO/A TESSERATO/A..... f.to IL PRESIDENTE MARIO ROSSI
            - dare un foglio a tutti i tesserati all'EPS con indicate le agevolazioni a cui hanno diritto (MAGARI ANCHE UN BEL CARTELLO ALL'INGRESSO)

            Insomma: spiegate loro CHI SIETE, COSA FATE, PERCHe' NON SIETE UNA AZIENDA. Spiegate loro che sono parte di una comunità NO PROFIT.
            Poi saranno libero di non partecipare alla vita della Associazione e fare solo sport. Ma almeno lo faranno consapevolmente.

            Se la nostra risposta le é stata utile può andare su Facebook e mettere “mi piacesulla nostra pagina o post, oppure diventare nostro follower su Twitter.

  48. Rispondi
    Sara

    Buongiorno,
    leggo sempre volentieri le Vs. e-mail, e soprattutto mi tolgono molti dubbi. Una cosa che mi crea forti dubbi è quali possono essere le attività istituzionali e quindi non soggette ad iva e quali si. Ho letto su una brochure, che tutte le attività e i servizi rivolti ai soci non sono soggette ad iva è giusto?
    Grazie mille.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dipende dal vostro statuto (che stabilisce di che cosa, istituzionalmente, vi occupate) e da Associazione siate (Onlus? Asd? Aps? Nessuna di queste?). Tendenzialmente le attività istituzionali sono quelle rivolte ai propri soci e, tendenzialmente, non sono ivate. Ma non pensate di poter vendere qualsiasi bene o servizio ai vostri soci... Bisogna ragionare caso per caso. Legga questo nostro post.

      Se la nostra risposta le é stata utile può andare su Facebook e mettere “mi piacesulla nostra pagina o post, oppure diventare nostro follower su Twitter.
      Ancora, aggiungetevi alla nostra cerchia (TeamArtist) su Google+ e sarete avvisati delle nostre novità!

  49. Rispondi
    LODOVICO

    BUONGIORNO I soci che man mano fanno parte dell’associazione possono pagare una quota mensile invece che annuale? NON CAPISCO PERCHE UN SOCIO NON PUò PAGARE UNA QUOTA MENSILE ASSOCIATIVA TUTTE LE VOLTE CHE VUOLE USUFRUIRE DI UN CORSO CHE SI SVOLGE AL"INTERNO DELLA ASSOCIAZIONE, ma sulle entrate derivanti su applicherà la tassazione ordinaria,COSA è LA TASSAZIONE ORDINARIA?
    GRAZIE MILLE ASPETTO VOSTRA RISPOSTA CON L"OCCASIONE PORGO DISTINTI SALUTI

    • Rispondi
      TeamArtist

      Per legge, una volta che si chiede di diventare soci di una Associazione e si viene accettati, lo si rimane a vita. In alcuni casi (dipende dagli statuti) si può decadere se non si paga la propria quota associativa annuale, ma normalmente, invece, è solo col pagamento della quota che si riacquisiscono i pieni poteri sociali di elettorato attivo e passivo (poter votare e poter essere eletti). Lei in sostanza confonde due aspetti separati: il voler essere socio di una associazione NON coincide col voler seguire un corso proposto dalla Associazione medesima. E per legge, le quote associative sono annuali, perchè annuale è appunto "l'anno sociale" di una Associazione.

      La tassazione ordinaria invece è la tassazione a cui è sottoposta una azienda che vende un servizio. Quindi, se la sua associazione vende i servizi ai propri soci, considerandoli dei clienti, non potrà utilizzare i vantaggi dei regimi fiscali agevolati per le Associazioni ma dovrà pagare le tasse come una qualsiasi azienda.

      Se la nostra risposta le é stata utile può andare su Facebook e mettere “mi piacesulla nostra pagina o post, oppure diventare nostro follower su Twitter.
      Ancora, aggiungetevi alla nostra cerchia (TeamArtist) su Google+ e sarete avvisati delle nostre novità!

  50. Rispondi
    Diego

    Salve!! Mi sono ritrovato su questo sito digitando su un motore di ricerca come fondare un'associazione. Ho letto tanti articoli ma non tutto, ho alcune domande da fare. I soci che man mano fanno parte dell'associazione possono pagare una quota mensile invece che annuale?, se un socio dell'associazione tiene, ad esempio, una "lezione" possono partecipare membri non iscritti versando una piccola somma di denaro? Questi soldi saranno utilizzati solo al bene dell'associazione e non al socio che tiene la "lezione". Se tutto ció fosse possibile il vs. Software sarebbe i grado anche di gestire le entrate per l'evento organizzato?
    Cordiali saluti

    • Rispondi
      TeamArtist

      Benvenuto. Sinteticamente, ecco Le risposte alle sue domande.
      - I soci che man mano fanno parte dell’associazione possono pagare una quota mensile invece che annuale? NO, la quota è sempre determinata su base annuale. Non si può essere soci un mese si e un mese no.
      - Se un socio dell’associazione tiene, ad esempio, una “lezione” possono partecipare membri non iscritti versando una piccola somma di denaro? SI, ma sulle entrate derivanti su applicherà la tassazione ordinaria.
      - Se tutto ció fosse possibile il vs. Software sarebbe i grado anche di gestire le entrate per l’evento organizzato?
      ASSOLUTAMENTE SI.

      Se la nostra risposta le é stata utile può andare su Facebook e mettere “mi piacesulla nostra pagina o post, oppure diventare nostro follower su Twitter.
      Ancora, aggiungetevi alla nostra cerchia (TeamArtist) su Google+ e sarete avvisati delle nostre novità!