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01 Giugno 2012

Contratti di sponsorizzazione e pubblicità (dal punto di vista delle associazioni sportive!)

Giovanni Damiano Dalerba Scritto da Giovanni Damiano Dalerba
Categoria dell'articolo: Commercialista Per Associazioni
Contratti di sponsorizzazione e pubblicità (dal punto di vista delle associazioni sportive!)

I contratti di pubblicità e di sponsorizzazione rappresentano per le ASD una forma valida di finanziamento. Ma qual è la differenza tra “sponsorizzazione” e “pubblicità”? I due termini non sono sinonimi ma, anzi, esistono delle differenze formali e sostanziali che è bene tenere a mente prima di stipulare un tipo di contratto piuttosto che l’altro.

La sponsorizzazione sportiva è una particolare forma di collaborazione per cui un’impresa o un ente (pubblico o privato) paga un corrispettivo ad un soggetto sportivo (singoli atleti, squadre o Federazioni nazionali) affinché quest’ultimo, nel corso delle manifestazioni sportive, mostri (generalmente sull’abbigliamento) un segno distintivo dello sponsor, cioè il nome (“trade-name”) o il marchio (“trade-mark”). Si ha quindi sponsorizzazione quando viene istituito uno specifico abbinamento tra l’avvenimento agonistico e la promozione del nome/marchio dello sponsor, allo scopo di trasmettere un’immagine più positiva dell’impresa ed aumentare di riflesso le sue vendite. Si parla, invece, di pubblicità quando l’attività promozionale è occasionale rispetto all’evento sportivo: si pensi, ad es., a cartelloni, manifesti, striscioni pubblicitari che sono collocati stabilmente (e non in occasione di un particolare evento sportivo) a bordo campo o ai margini di una palestra per promuovere in modo diretto ed esplicito la vendita di un prodotto o di un servizio. La differenza tra sponsorizzazione e pubblicità in termini di occasionalità rispetto all’evento sportivo è stata espressa dalla Corte di Cassazione nelle sentenze n. 428 e 429 del 19 gennaio 1996.

Sponsorizzazione e pubblicità differiscono anche per il trattamento tributario dei proventi, soprattutto ai fini IVA: in caso di applicazione del regime fiscale agevolato ex L. 398/91, l’IVA da versare sui proventi conseguiti da sponsorizzazioni è pari al 90% dell’importo IVA indicato in fattura; per i proventi derivanti da pubblicità, l’IVA da versare è pari invece al 50% dell’importo IVA indicato in fattura.

Aggiornamento: dal 13 dicembre 2014 entra in vigore la percentuale unica di detrazione nella misura del 50% sia per le prestazioni di pubblicità che di sponsorizzazione per associazioni senza scopo di lucro, quelle sportive dilettantistiche, le pro-loco in regime 398! Leggi il nostro post.

Ciò premesso, sebbene non esista alcuna disposizione legge che obblighi a redigere un contratto di sponsorizzazione o di pubblicità, è comunque consigliabile stipulare il contratto nella forma di scrittura privata ed effettuarne la sua registrazione presso l’Ufficio del Registro competente. Se poi il contratto prevede un impegno economico considerevole da parte dello sponsor, è preferibile optare per una forma di scrittura privata autenticata (cioè sottoscritta alla presenza di un pubblico ufficiale), in modo tale che il contratto acquisti maggiore valore probatorio.

Per quanto riguarda il contenuto, i punti fondamentali che devono essere presenti in un contratto di sponsorizzazione sportiva o di pubblicità sono:

  • l’indicazione esatta delle parti contraenti (denominazione sociale, sede legale, codice fiscale / partita IVA dello sponsor e del soggetto sportivo sponsorizzato);
  • la descrizione dettagliata della sponsorizzazione/pubblicità (“chi”, “come”, “dove” e “quando” devono sempre essere verificabili in caso di un controllo);
  • gli obblighi gravanti su ciascuna parte;
  • la durata del contratto e la possibilità di un rinnovo;
  • il corrispettivo (in denaro o in beni/servizi) pattuito e le modalità di pagamento;
  • la data e il luogo della sottoscrizione;
  • la sottoscrizione autografa dei rappresentanti legali delle parti contraenti.

Nel contratto si possono aggiungere ulteriori clausole in modo tale da rendere più preciso e articolato il rapporto tra le parti stipulanti:

  • clausola di tutela dell’immagine: le parti contraenti si impegnano reciprocamente a non rilasciare dichiarazioni, né tenere determinati comportamenti che possano ledere l’immagine l’una dell’altra;
  • clausola di esonero da responsabilità: lo sponsor si dichiara estraneo alla conduzione tecnico-sportiva e alle scelte organizzative del soggetto sponsorizzato, per cui non risponde di  eventuali infortuni accidentali nei quali possano incorrere sia i partecipanti che il pubblico durante lo svolgimento delle manifestazioni sportive;
  • clausola di esclusiva da parte del soggetto sportivo: quest’ultimo si impegna, per tutta la durata della collaborazione, a non stipulare contratti con altre imprese (“esclusiva assoluta”) o con imprese dirette concorrenti dello sponsor (“esclusiva relativa”);
  • patto di non concorrenza: è il divieto (per il soggetto sponsorizzato e/o per lo sponsor) di stipulare, al termine del contratto e per un determinato periodo di tempo, analoghi contratti con ditte concorrenti dello sponsor o con società sportive praticanti analoga disciplina;
  • clausola di valorizzazione del corrispettivo in presenza di particolari eventi: ad es, il compenso può essere aumentato in caso di un risultato sportivo molto importante, o se l’evento viene trasmesso in televisione, ecc;
  • clausola risolutiva: precisa le circostanze che portano alla risoluzione anticipata del contratto;
  • clausola compromissoria: stabilisce che ogni controversia inerente l’interpretazione e l’esecuzione del contratto verrà risolta da un arbitro scelto di comune accordo tra le parti.

ATTENZIONE: vengono fatti moltissimi controlli da parte del Fisco su questi tipi di contratti, perché in passato sono stati usati come strumento di evasione da parte delle Aziende sponsor. Qual era il giochetto? In pratica se il contratto di sponsorizzazione prevedeva un corrispettivo di 10.000 euro, l’Associazione Sportiva ne faceva rientrare 5.000 nelle casse dell’Azienda… L’Azienda da una parte godeva quindi delle detrazioni fiscali per le sponsorizzazioni sportive, in più si trovava dei fondi neri…

Il nostro consiglio? Il solito: NON LO FATE. E’ illegale.

Occhio però, perché anche i contratti regolari che farete saranno la prima cosa che vi verranno a controllare. Se nel contratto scrivete quindi che metterete uno striscione 6×3 metri sulla recinzione del campo, ogni domenica, DOVETE FARLO!

Clicca per scaricare il fac-simile contratto di sponsorizzazione e il fac-simile contratto di pubblicità.

 

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Damiano Dalerba & Stefano Cabot

Direttori area noprofit di TeamArtist

 

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540 risposte a “Contratti di sponsorizzazione e pubblicità (dal punto di vista delle associazioni sportive!)”

  1. Rispondi
    Roccella Carlotta

    Mia figlia di quasi 9anni sta per iniziare le sue prime gare di equitazione a livello agonistico. Vorremmo trovare uno sponsor e ci sono già dei candidati (Piccole e medie Aziende).Cosa possono offrire intendo come investimento per mia figlia?e Cosa possiamo fare noi per l'oro? Vorrei saperlo per poter fare una giusta proposta a queste aziende. Attendo vostri consigli Grazie

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Carlotta,

      solitamente è lo sponsor che si occupa di formulare una proposta e avanzare delle richieste.

  2. Rispondi
    De Mutiis Serena

    Buonasera,
    in merito al contratto di sponsorizzazione tecnica, accordo in virtù del quale è prevista l'attività di sponsorizzazione con fornitura di beni o servizi, l'operazione come deve essere rilevata in contabilità?

    Grazie e saluti,

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Serena.

      una sponsorizzazione, richiede SEMPRE l'emissione di una fattura (anche se tecnica con fornitura di beni e servizi anzichè un versamento in euro); per cui si dovrebbe rendicontare attraverso… appunto una fattura!

  3. Rispondi
    dario finatti

    Buongiorno,
    se una azienda acquista dei kit di vestiario con suo logo e lo dona alla associazione, ricade nella sponsorizzazione/pubblicità ?
    Perchè noi non abbiamo P.IVA ma solo codice fiscale.
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si. Perchè non lo sta "donando" dal momento che ci mette il suo logo. Vi sta pagando la pubblicità che voi fate loro non in euro ma in beni (e per lo Stato non cambia nulla: vuole la sua parte, IVA ed IRES).

  4. Rispondi
    Salvatore

    Salve ho ricevuto un contributo/donazione di importo di € 400 per la nostra asd. Mi richiedono fatturazione in quanto dona una società cooperativa a. r. l.
    Che obblighi fiscali assumo e quale articolo di legge srivo in fattura per esenzione iva?
    Grazie in anticipo

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se è una donazione basta una semplice ricevuta

  5. Rispondi
    luigi cerchia

    Buonasera vorrei cortesemente sapere se una proloco può sponsorizzare un'azienda privata del gas metano. Lieto di una Vs gentile risposta porco distinti saluti.

    • Rispondi
      TeamArtist

      sì, se è stato sottoscritto regolare contratto di sponsorizzazione e se la Proloco ha Partita IVA.

  6. Rispondi
    Matteo

    Salve,
    Sono uno sportivo professionista e posso emettere fattura come contributi sponsorizzazione, ho p iva. Se un'azienda mi sponsorizza con, per esempio 5000€+iva, io p iva quante tasse pago su questi 500€+iva?

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dipende, le consiglio di rivolgersi ad un commercialista.

  7. Rispondi
    giuseppe

    siamo una associazione sportiva dilettantistica senza partita IVA stiamo organizzando un evento di rilievo nazionale probabilmente con il patrocinio del comune e del CSEN. c'è un modo legale di avere qualche contributo da aziende che naturalmente avranno bisogno di scaricarselo?
    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      purtroppo dovreste avere P.IVA per rilasciare fattura cosicché l'azienda possa scaricare

  8. Rispondi
    Valentina

    Salve ho un dubbio:
    1. un singolo atleta può ricevere denaro da uno sponsor?
    2. Ho letto che esiste lo sponsor da atleta, ma non ho capito molto bene come funziona. Leggevo che lo sponsor può fornire materiali all'atleta il quale si impegna a promuovere lo sponsor durante le varie manifestazioni. E' corretto? Illuminatemi vi prego.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Con le dovute pezze giustificative, si
      Il punto è che le aziende a fronte delle sponsorizzazioni (che, per chi le riceve, sono un reddito e come tali vanno trattate) hanno bisogno di fatture per detrarle come spese. E un privato non può rilasciare fattura... Ecco perchè il 99,9% delle sponsorizzazioni passa attraverso una associazione o una società.

  9. Rispondi
    fabio

    alve,un dubbio:
    se una azienda decide di sponsorizzare una asd non attraverso il versamento di un corrispettivo ma attraverso la fornitura di materiale sportivo,come si devono comportare le due parti?
    Secondo me,l'azienda dovrebbe quantificare il valore 2normale" dei beni ed emettere regolare fattura e allo stesso tempo l'asd dovrebbe emettere regolare fattura di sponsorizzazione per lo stesso importo.
    In questo modo l'azienda non andrebbe a pagare Iva(le partite si compensano),mentre l'asd pagherebbe l'iva(il 50%). Nel caso questa soluzione fosse corretta a quale articolo del dpr 633/72 bisogna fare riferimento?
    Pensavo di fare riferimento all'art 11 dello stesso dpr e scrivere in fattura una nota a margine di questo tipo: operazione permutativa ex art 11 dpr 633/72. Oppre devo fare riferimento all'art 10?
    Suppongo che entrambe le parti debbano inserire la stessa dicitura a margine. E' corretto??
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Tutto corretto. Non serve indicare alcun articolo del DPR iva a mio modo di vedere. Consiglio solo di scrivere sulle fatture tenute in contabilità che il pagamento è avvenuto per compensazione con la fattura della controparte.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Mi pare tutto corretto. Unica cosa non vedo la necessità di mettere note rispetto al DPR iva. A mio parere basta indicare, a mano sulle fatture stesse tenute in contabilità, che il pagamento avviene per compensazione col riferimento alla fattura della controparte.

  10. Rispondi
    Simone

    Salve, vorrei capire una cosa che ancora mi sfugge.
    Io sono un pilota amatoriale e dovrei stipulare un contratto di sponsorizzazione con UN azienda, quello che vorrei sapere è se si può stipulare un contratto di sponsorizzazione in forma di scrittura privata tra azienda e soggetto privato (senza quindi passare tramite UN associazione sportiva dilettantistica)??
    Oppure è necessario stipularlo tra azienda e ASD? In tal caso non conoscendo nessuna Associazione Sportiva Dilettantistica come posso procedere?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Tu come soggetto privato non puoi emettere fattura. L'Azienda quindi non potrebbe nemmeno pagarti la sponsorizzazione. Potrebbe, al limite, costituire lei il Team con te come pilota e quindi retribuirti (se non voleste avere un intermediario). Altrimenti l'unica è avere un soggetto in grado di emettere fattura titolare della sponsorizzazione: può essere una ASD, una SSD, ma anche una qualsiasi altra formula aziendale (srl, spa, snc, unipersonale, etc etc). La maggior parte sceglie l'ASD perchè è la formula più veloce ed economica: a mio parere dovresti, in questo caso, costituirne tu una nuova ad hoc. Scarica, leggi e studia la guida che trovi a questo link: http://www.teamartist.com/costituire-nuova-associazione/

  11. Rispondi
    Massimo

    Sono un atleta a livello agonistico
    Come sport.pratico equitazione sonno tesserato NBHA, posso beneficiare di uno sponsor " un azienda che mi vuole sostenere con contributo in danaro" se posso ricevere tale contributo come mi devo comportare al livello fiscale?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Da solo, no. Devi passare attraverso una ASD con partita iva che possa emettere fattura.

  12. Rispondi
    SALVATORE TUCCI

    C'è una norma specifica che stabilisce l'impossibilità di stilare con lo stesso partner un contratto misto di sponsorizzazione e pubblicità.

    Ci hanno contestato contratti misti e fatture miste nelle quali comunque avevamo distinto in maniera precisa la quota di sponsorizzazione e quella di pubblicità.

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, non c'è. Ma è una interpretazione diffusa... in ogni caso è assolutamente contestabile, proprio perchè si tratta di una interpretazione soggettiva!

  13. Rispondi
    Salvatore Avellino

    Buon giorno, siamo una squadra non costituita come Asd , quest'anno abbiamo come sponsor una Agenzia Assicurativa che ci ha chiesto fattura che noi non possiamo emettere non avendo p.Iva, io avevo pensato di fargli fatturare direttamente l'abbigliamento tecnico che a noi serve dal produttore. Se faccio così come mi consigliate di far scrivere in fattura?
    È materiale pubblicitario? Se si fiscalmente cosa comporta?
    Ci sono sgravi diversi dalla sponsorizzazioni?
    Grazie mille in anticipo
    Salvatore

    • Rispondi
      TeamArtist

      Anche se vi regalassero le magliette con il loro marchio, ma pagate dall'azienda, per voi si tratta di sponsorizzazione.
      Non importa se vi vengono dati soldi o materiale, ci vuole comunque la fattura

      • Rispondi
        Massimiliano

        1. Ma in questo caso l' azienda non si troverebbe due fatture per lo stesso bene?
        2. Ed inoltre, non avendo percepito un importo esatto come andrebbe emessa la fattura dall'asd?

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. No. Con la prima fattura acquista i beni materiali, con la seconda un servizio pubblicitario. Quindi due fatture diverse per due acquisti diversi. Che poi con i beni della prima paghi la seconda è un altro paio di maniche.
          2. L'ASD ha valorizzato quella prestazione pubblicitaria col valore di quei beni (che si conosce molto bene perchè l'azienda ha in mano una fattura di acquisto per essi).

  14. Rispondi
    asd

    Buonasera,
    ci troviamo in una spiacevole situazione con uno sponsor, premetto che siamo assoggettati al regime previsto dalla389.

    A fronte di un contratto di sponsorizzazione, a luglio abbiamo emesso una fattura prevedendo in contratto il pagamento del corrispettivo in rate mensili a partire da settembre.

    La relativa Iva dovremo pagarla entro il 15 novembre.

    Tuttavia, la società non ha ancora effettuato nessun pagamento di quelli previsti, e quindi ci troviamo privi della necessaria liquidità per il pagamento dell'iva.

    Mi chiedo quindi, c'è un modo per non pagare questa iva, non avendo ricevuto il corrispettivo? ad esempio una nota credito ( che però non so come funziona).

    Credo che la società in questione abbia già registrato la predetta fattura, quindi non posso semplicemente stralciarla, presumo.

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Annullate subito la fattura con una nota di credito.

  15. Rispondi
    Daniela Carturan

    Buongiorno, credo di aver capito ma chiedo per conferma... Siamo un gruppetto di insegnanti di yoga e stiamo organizzando una giornata (a ingresso gratuito) per divulgare questa pratica alla cittadinanza. Abbiamo il patrocinio del Comune e useremo probabilmente degli spazi "istituzionali". Alcuni di noi fanno parte di alcune associazioni locali (ASD senza regime 398, oppure Associazioni Culturali), altri no. Per finanziarci ci siamo auto-tassati. Abbiamo pensato anche agli sponsor: ricevere un contributo economico in cambio del logo su manifesti e brochure.
    1. Ma si può fare?
    2. E che tasse dovremmo pagare?
    A quanto ho capito, non possiamo proprio farlo.
    3. Un negozio ci ha chiesto una scrittura privata in cambio, a mo' di ricevuta (informale).

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si, nei dovuti modi. Con partita iva e l'emissione di fattura.
      2. Iva, Ires e Irap a seconda del regime fiscale adottato da chi emette fattura
      3. Che fantasia!

      • Rispondi
        Daniela Carturan

        Grazie mille per la risposta e la sollecitudine!

        Visto che siamo 15 persone riunite semplicemente, non in associazione, chi potrebbe emettere fattura? Una delle ASD/AC di cui qualcuno di noi fa parte?
        Per esempio una ASD senza partita iva quale tassa pagherebbe?
        E una a culturale senza partita iva?

        Grazie per le precisazioni
        Daniela

        • Rispondi
          TeamArtist

          Solo chi ha partita iva può emettere fattura. Le tasse dipendono dal regime contabile adottato.

          • Daniela Carturan

            Grazie a nome di tutti.
            Grazie per quello che fate, una miniera preziosissima in tutta Italia!
            Daniela C

  16. Rispondi
    Moto Club I Rimappati

    BUongiorno, il nostro moto club, ha solo il codice fiscale, potremmo:
    1. fare un contratto di sponsorizzazione con un azienda?
    2. non potendo fare fattura l'azienda potrebbe scaricarsi una dichiarazione?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No
      2. Dipende, normalmente no (ci sono rare eccezioni).

  17. Rispondi
    Luciano

    Buongiorno, rappresento una Asd di ciclismo. Ho cercato e trovato degli sponsor con l'intento di pagare le spese relative alla produzione dei completi di ciclismo. Appurato che per poter incassare denaro dagli sponsor sia obbligatoria la partita Iva e l'emissione di regolare fattura, posso evitare alla mia associazione il fardello della partita Iva, facendo in modo che a pagare l'azienda produttrice dei completi siano gli stessi sponsor? In questo modo sarebbero espletate le regolari ricevute e l'asd non toccherebbe denaro... grazie per la gentile risposta.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non cambia nulla. Allo stato non importa se ti pagano le sponsorizzazioni in euro, dobloni, pecore o divise di ciclismo. Lo stato vuole comunque la sua parte: l'imposta sul valore aggiunto.

  18. Rispondi
    Micol codignola

    Buongiorno, vorrei aiutare la squadra di nuoto di mio figlio, facendo un cartellone pubblicitario all'interno della piscina. La ditta che verrebbe pubblicizzata è di mio fratello. Posso pagare io al suo posto o è vietato? Cordiali saluti, Micol

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, deve pagare direttamente la ditta.

  19. Rispondi
    CORALE LES HIRONDELLES

    SIAMO UNA CORALE CON ATTRIBUZIONE DI CODICE FISCALE.
    OCCASIONALMENTE ENTI PUBBLICI CI CHIAMANO PER ALCUNE ESIBIZIONI IN OCCASIONE DI VARI EVENTI CULTURALI
    ALCUNE VOLTE LE NOSTRE ESIBIZIONI SONO GRATIS ALTRE VOLTE CI VIENE RICONOSCIUTO UN IMPORTO STABILITO DALL'ENTE.
    COME EMETTERE LA NOTA DI ADDEBITO VS L'ENTE CON CODICE FISCALE ESSENDO E QUALE ARTICOLI DI LEGGE UTILIZZARE PER L'ESENZIONE DA IMPOSTE DIRETTE ED INDIRETTE.
    GRAZIE
    CORDIALI SALUTI
    FRISON GIOVANNA

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se è un'entrata commerciale ci vuole la partita Iva per poter emettere fattura

  20. Rispondi
    Miva

    Salve,
    come ogni anno abbiamo indetto la campagna abbonamenti per l'inizio della stagione sportiva, che sostanzialmente si configura come una raccolta pubblica di fondi.
    Vorrei sapere, nel caso in cui dovessimo abbinare alla sottoscrizione dell'abbonamento la possibilità di usufruire di alcuni sconti presso esercizi commerciali convenzionati (che però non ci daremmo materialmente del denaro), questa attività a livello fiscale per noi cosa comporterebbe? come dovremmo considerarla?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se a voi questa "convenzione" non porta un ritorno economico non avete problemi

      • Rispondi
        Miva

        E se invece una di queste attività convenzionate volesse darci un piccolo contributo?per questo dovremmo emettere una fattura per pubblicità?
        Il mio dubbio nasceva anche dal fatto che i "convenzionati" per forza di cose dovranno essere inseriti quanto meno sul sito per informare gli abbonati e non vorrei che questo potesse essere scambiato dal fisco per pubblicità occulta ( e non fatturata).

        Cmq grazie mille come sempre

        • Rispondi
          TeamArtist

          Salve, ha raggiunto il limite di 100 quesiti gratuiti per utente. Se vuole postare nuovi quesiti può avvalersi di una consulenza dedicata: http://www.teamartist.com/consulenza/

          • asd

            Buongiorno, interessava anche a me la questione sollevata dall'utente Miva, esiste una regolamentazione in merito?

          • TeamArtist

            Su quale aspetto?

          • Asd

            Sulla compatibilità tra pubblicità e convenzione, cioè se un'azienda può versare una piccola somma (regolarmente fatturata) per pubblicità, e poi rientrare anche tra gli esercizi convenzionati, in questo caso senza corrispondere nulla all'associazione e quindi senza oneri per quest'ultima.

            Grazie

          • TeamArtist

            Ah si. Il T.U.I.R. all'interno trovi tutto.