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28 Gennaio 2013

Come si chiude una Associazione?

Giovanni Damiano Dalerba Scritto da Giovanni Damiano Dalerba
Categoria dell'articolo: Adempimenti Fiscali, Contabili e Gestionali
Come si chiude una Associazione?

Di solito ci troviamo a trattare argomenti che riguardano la vita quotidiana e l’amministrazione di un’Associazione; purtroppo però può succedere, per svariate ragioni, che un giorno un’Associazione si trovi nella situazione di volere (o dover) chiudere i battenti, ad esempio per il venir meno degli associati o per l’impossibilità di raggiungere gli scopi / finalità istituzionali.

Purtroppo con la Riforma del Terzo Settore sempre più associazioni si trovano nella scomoda posizione di dover valutare se chiudere o andare avanti con mille difficoltà in più.

Ecco dunque che sorge spontanea la domanda: quali sono gli step da seguire se voglio chiudere un’Associazione NON RICONOSCIUTA (perchè nel caso di Associazione riconosciuta la procedura è molto più complessa)?

Infatti molti pensano che basti non fare più attività per sospendere l’associazione. In realtà esiste un iter specifico da seguire, spesso indicato almeno in parte nello Statuto.

Senza questi passaggi l’associazione non è veramente chiusa e sei quindi obbligato a continuare a fare gli adempimenti obbligatori per legge o perché previsti dal tuo statuto.

Non solo, un’associazione non formalmente chiusa per lo Stato è ancora attiva, quindi può essere controllata.

Per questo è fondamentale fare tutti i passaggi necessari affinché un’associazione possa essere chiusa e procedere a tutte le comunicazioni del caso.

Vuoi farti seguire da noi sulla procedura di chiusura?

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Un’ultima accortezza: il Presidente della Associazione che sta chiudendo non deve buttare la documentazione relativa alla Associazione. Molti documenti vanno conservati per parecchi anni perchè il Fisco e altri enti dello Stato potrebbero chiedere di visionarli a distanza di tempo. Vi consigliamo la lettura di questo nostro post al riguardo.

Scrivi la tua domanda GRATUITA qui

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597 risposte a “Come si chiude una Associazione?”

  1. Rispondi
    carla cordara

    Buongiorno mi chiamo Carla Cordara, sono il presidente dell Associazione (senza scopo di lucro e non riconosciuta) ABC - ABSOLUTE BEGINNERS COMMUNITY che e stata costituita a genova nel febbraio 2015, associazione che però non è mai stata attiva per varie ragioni.
    (Non è stato mai aperto un c/c bancario, nè ci sono mai state entrate nè uscite di alcun genere)
    Vorrei cambiare alcune cose:modificarne in parte la finalità,il nome e anche aggiungere la possibilità di organizzare viaggi che non era stata contemplata nello statuto.
    Più opportuno chiuderla ed aprirne una nuova, o si può modificare la suddetta e ancora meglio sarebbe farla diventare APS?(nei due casi i costi sarebbero pressochè gli stessi ?)
    Per tutto ciò basta solo andare all'agenzia delle entrate ?

    Ringrazio in anticipo per la gentile risposta e porgo cordiali saluti.

    Carla Cordara

  2. Rispondi
    Sergio

    Buongiorno, siamo un'ass. volontariato da lungo tempo inattiva.
    Abbiamo già chiuso il conto bancario anni fa e l'ultima assemblea dei soci risale a circa 2 anni fa.
    Abbiamo solo C.F. attribuito dall'agenzia delle entrate e non siamo riconosciuti.

    Volevamo sapere:
    1. il versamento delle imposte IRAP e IRES spetta anche in questi casi? Come si calcola?
    2. siamo tenuti alla presentazione della dichiarazione IRAP e Modello UNICO Enti non Commerciali anche se le entrate sono pari a zero?
    3. La sede fiscale corrisponde al domicilio del presidente. Nel caso vi siano imposte da pagare in arretrato, il fisco può rivalersi sull'immobile?
    4. Dove possiamo trovare un modello "fac-simile" per la delibera di scioglimento?

    grazie in anticipo per le risposte e per l'ottimo servizio offerto.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Avete partita IVA? Se non l'avete non dovete pagarle. Altrimenti, vanno considerate le entrate commerciali dell'eserciazio di riferimento
      2. Vedi sopra, avete partita IVA?
      3. Dipende dall'ammontare, in linea di massima no
      4. Noi purtroppo non ne abbiamo..

  3. Rispondi
    stefania

    è possibile fondare un associazione culturale e sportivo dilettantistica con un socio che è già socio fondatore di un'altra ASD e che riveste il ruolo di direttore tecnico?
    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si, se le stesse non sono affiliate alla stessa federazione e non è membro del direttivo di entrambe

  4. Rispondi
    tammy

    Buongiorno,
    sono il Presidente di un'Associazione che, purtroppo per disaccordi interni, non è più in grado di portare avanti gli obiettivi che si era prefissata.
    Come faccio a sciogliere l'Associazione e a chiudere il codice fiscale all'Agenzia delle Entrate se nessuno dei soci vuole più partecipare alle riunioni e di conseguenza alla redazione del verbale di scioglimento e devoluzione dei beni?

    Ringraziando anticipatamente della risposta cordialmente La saluto

    • Rispondi
      TeamArtist

      Purtroppo deve esserci l'approvazione di tre quarti dei soci tramite verbale...

  5. Rispondi
    marino

    Sono previste sanzioni nel caso di mancata comunicazione (o ritardata comunicazione -in tal caso quali sono i tempi-) di chiusura di un'associazione e quindi di estinzione del codice fiscale? La cosa è ravvedibile?
    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se non lo comunicate, in teoria siete ancora in vita

  6. Rispondi
    Manuel

    Salve, la mia asd é inattiva da quasi un anno, quindi nessuno dei soci ha più rinnovato la tessera nel 2016 e non sono state rinnovate quindi le affiliazioni al CONI e all'EPS ed é stato redatto verbale di inattività dell ASD. 1. Vorrei chiedervi attualmente sono a rischio di controlli e eventuali sanzioni per non aver rinnovato le affiliazioni?
    2. Nel caso il consiglio direttivo decidesse di chiuderla non avendo più soci, va inviato modello telematico per chiusura C.F. insieme a lettera di scioglimento all AGDE?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Per quello, no. Il problema potreste averlo se non fate l'assemblea dei soci per l'approvazione del Refa.
      2. Non è quello che abbiamo scritto nel post di questa pagina. DEVI SEGUIRE LE NOSTRE INDICAZIONI. Non è il direttivo a poter prendere questa decisione ma l'assemblea straordinaria dei soci.

      • Rispondi
        Manuel

        Mi scusi cosa é l approvazione del Refa? Grazie

  7. Rispondi
    Diego Ziodato

    1. Una ASD che decide di chiudere dopo le dimissioni del consiglio direttivo e che si trova in rosso (tot mila euro) ma possiede strutture che se vendute potrebbero appianare il debito può effettuare la vendita a un'altra associazione che operi nel medesimo ambito ma con caratteristiche non medesime (es. SSD)?
    2. O è necessario mettere la società in mano ad un liquidatore (e lui potrebbe poi farlo?)
    Grazie per l' attenzione

    • Rispondi
      TeamArtist

      1.2. Dipende da cosa è previsto a Statuto. Ma avete votato lo scioglimento in assemblea straordinaria?

  8. Rispondi
    marisa

    domani sciogliamo l'Associazione, che non è mai partita - causa incomprensioni tra Presidente e Segretario - siamo 3 soci . Presidente, vicepr. e segretario- si presenteranno solamente Presid e Vice - il numero x lo scioglimento c'è ma leggo che il verbale va firmato dal direttivo. Il segretario ovviamente nn ci sara' - E' valido anche se firmiamo in 2 ?
    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      A mio parere, si.

  9. Rispondi
    cosimo

    buongiorno
    sono presidente di una associazione sportiva dilettantistica che non opera più da qualche tempo, quindi vorrei chiudere la partita iva
    lo statuto prevede che lo scioglimento della società deve essere approvata dai 4/5 dei soci sia in prima che in seconda convocazione.
    1. Nel caso non si raggiunga i 4/5 dei soci bisogna fare una terza convocazione valida con qualsiasi numero di soci?
    2. Il verbale di assemblea straordinaria per lo scioglimento può essere firmato solo dal Presidente dell'Associazione e dal Segretario?
    Grazie mille

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Il vostro statuto prevede questa possibilità?
      2. Si. Ma il verbale dovrebbe essere accompagnato dal foglio firme dei presenti.

      • Rispondi
        cosimo

        nello statuto non è indicato cosa bisogna fare nel caso che sia la prima che la seconda convocazione non superi i 4/5 dei soci, eventualità che potrebbe succedere.
        Come ci possiamo comportare ?
        Potrebbe deciderlo il consiglio direttivo
        Grazie mille

        • Rispondi
          TeamArtist

          No. 4/5 sono, 4/5 devono essere ma... c'è sempre un ma!

  10. Rispondi
    Omar

    Buongiorno, sono presidente di un Comitato registrato e con CF che per motivi diversi, in primis la mia indispoonibilità a succedere a me stesso andando in scadenza di mandato tra qualche mese e la indisponibilità degli altri soci a ricoprire la carica, si ritiene di avviare allo scioglimento. Il nostro statuto prevede come l'assemblea straordinaria possa deliberare lo scioglimento e a chi destinare il patrimonio residuo. Ma prevede anche che venuto meno il Presidente (per dimissioni o altro...) se l'Assemblea Straordinaria non riesce a sostituirlo entro 90 giorni il Comitato si ritiene sciolto di fatto. Non abbiamo dipendenti non abbiamo debiti o obbligazioni e abbiamo un patrimonio costituito da un piccolo residuo delle quote sociali non spese. Ci sembra che il percorso preferibile sia lo scioglimento deliberato dall'Assemblea Straordinaria con attestazione del patrimonio residuo e destinazione dello stesso ad associazione senza scopo di lucro con scopo sociale sovrapponibile al nostro. Mi chiedo:
    1) Nel verbale di scioglimento quanto dettagliati bisogna essere? Basta mettere per irraggiungibilità degli scopi sociali o cos'altro?
    2) E' nel verbale di scioglimento (che se non capisco male va poi consegnato all'Agenzia dele Entrate) che va indicato il patrimonio residuo e l'associazione a cui decideremo di devolverlo? O ci vuole delibera a parte?
    3) Dove si va a far constare la mancanza di debiti, crediti, obbligazioni, ecc.? Nel verbale stesso o in apposita delibera approvata prima del verbale?
    4) La consegna del patrimonio residuo ad associazione avente finalità simili a cui devolviamo come deve avvenire?
    5)E deve avvenire prima della comunicazione di scioglimento all'Agenzia delle entrate o dopo?
    6) La comunicazione dello scioglimento all'Agenzia delle Entrate è onerosa?
    7) Fosse onerosa posso pagare con i soldi del patrimonio residuo e quello che avanza devolverlo all'Associazione individuata?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Basta scrivere che nessun altro si è dato disponibile a divenire Presidente.
      2. Se avete già quei dati al momento, si. Altrimenti potete nominare un liquidatore e far fare quella parte a lui in un secondo momento.
      3. Vedi 2.
      4. Bonifico Bancario da conto a conto
      5. E' indifferente (ma sarebbe meglio fare la devoluzione prima della comunicazione).
      6. No
      7. Si (al limite avrete il costo di chiusura del CF per via telematica da parte di un professionista - possiamo farvela anche noi).

      • Rispondi
        Omar

        In risposta alla vostra cortese risposta avrei ancora un paio di cose sulle quali chiedere un chiarimento:

        1. Ma se lo scioglimento avvenisse tramite assemblea straordinaria è pensabile sia io a convocare l'assemblea per, come dici tu, insostituibilità del presidente anche se evidentemente non si mi fossi ancora dimesso?
        2. Ovvero, mettiamo che io mi dimetta e quindi entro novanta giorni, come prevede lo statuto, il vice presidente debba convocare assemblea straordinaria per dare incarico a nuovo presidente. Ma in quell'assemblea si può deliberare lo scioglimento perchè nessuno si candida alla sostituzione e allo stesso tempo determinare a chi devolvere il patrimonio residuo ecc.?
        3. Dimessomi da Presidente resto socio e quindi convocabile in assemblea straordinaria dal Vice Presidente?

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. Si
          2. Si
          3. Si

  11. Rispondi
    Luca N.

    Salve, necessito di alcune informazioni in merito a un'associazione culturale senza scopo di lucro gestita... diciamo all'acqua di rose per non essere volgari!
    Dal momento che non è mai stato rispettato alcun adempimento, grazie ad una gestione "alla leggera" e al direttivo latitante (addirittura mai rinnovato e sotto il numero previsto da statuto), al fine di tutelare il nuovo Direttivo subentrante, e dal momento che (come diceva Bartali) "l'è tutto da rifare!", a partire dallo Statuto (anno 2009)in poi, vorrei sapere se:
    1) Essendo già conosciuta sul territorio, è possibile chiudere l'attuale Associazione (con solo C.F.) e riaprirla con stesso nome, ma stavolta anche P.Iva/398, visto che si sta organizzando un evento con potenziali sponsor (per ora contattati solo verbalmente, quindi ancora niente di contrattualizzato)
    2) Visto che il presidente sarebbe l'unica persona che è veramente competente (parte gestionale esclusa) per gli argomenti che tratta l'Associazione e in cui i soci credono veramente, nonstante le sue colpe, anche perché ha contribuito a farla crescere tanto, si potrebbe ricandidare come socio fondatore della nuova Associazione, ma con altri elementi del Direttivo più volenterosi? Cosciente che dovrebbe rispondere della gestione della precedente, in caso di accertamento positivo...
    3) prima della chiusura, onde evitare disastri, la situazione andrebbe sanata il più possibile
    4) Così facendo si rischia di svegliare il can che dorme? Meglio porre rimedio allo stato attuale?
    5) Insulti e cazziatoni ben accetti...

    Ovviamente per la buona gestione dell'eventuale nuova Associazione si penserebbe di usufruire dei Vs servizi. Inoltre prevedo un appuntamento nelle prossime settimane con Voi per mostrarvi l'attuale situazione e chiederVi come agire al meglio.

    Grazie per la pazienza e scusate lo sfogo, ma non ci sto più dormendo la notte...
    Luca N.

  12. Rispondi
    Valentina

    salve sono il presidente di un asd con solo cf volevo sapere dato che a gennaio 2016 inizia il nuovo anno sportivo chi non rinnova la carica di socio la perde?e quindi per avere i 3/4 che servono per la chiusura bisogna trovarli tra quelli che rinnovano a gennaio dato che vorremmo chiudere l'associazione adesso?

  13. Rispondi
    Lucia

    -se l'associazione onulus è formata da quattro componenti e solo due vogliono deliberare la liquidazione, come si può fare per chiudere l'associazione.
    Grazie per la risposta che spero mi venga data

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se non si rispetta il quorum, non si può

  14. Rispondi
    Fabio Ferruzzi

    Volevamo un'informazione.

    Siamo una asd non riconosciuta e vogliamo sapere se è possibile cessare l'attività quindi l'associazione, in presenza di debiti preesistenti o è obbligatorio prima saldarli?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Gentile collega, questo blog è gratuito solo per le Associazioni no profit. Se vuole può acquistare una nostra consulenza a pagamento.

  15. Rispondi
    Mario

    Buongiorno, abbiamo deciso di chiudere la nostra ASD.
    Il nostro patrimonio è sotto zero, nel senso che rimangono circa €100-150 di debiti che il nostro presidente si impegna a pagare personalmente.
    Cosa dobbiamo scrivere sul verbale di scioglimento alla voce:
    1. "patrimonio residuo"
    2. "a chi si devolve il patrimonio residuo"?
    Grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Zero
      2. Nessuno, non essendovi patrimonio da devolvere.

  16. Rispondi
    stefania Battista (consigliere d'amministrazione)

    E' possibile semplicemente sospendere le attività associative visto che, data la crisi attuale, i nostri soci non partecipano più? Si tratta di un'associazione ancora non riconosciuta che, attualmente, manca di tutto proprio a causa dell'inerzia degli associati venuti a mancare.
    Vorremmo, però, mantenerla in vita aspettando tempi migliori...

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, l'associazione ha durata illimitata

  17. Rispondi
    Davide

    Ciao,
    Sono il presidente di un associazione culturale senza scopo di lucro.
    Nel corso del 2015 non sono state fatte assemble e non sono sono stati
    registrati soci.
    Di fatto eravamo solo il vicepresidente ed io, ma non abbiamo aggiornato il libro soci.
    Nell'ottobre 2015 il vicepresidente rassegna le dimissioni e si è
    anche reso irreperibile.
    1) Come posso chiudere l'associazione essendoci rimasto solo io?
    2) Devo scrivere un qualche tipo di verbale?
    3) Che documenti mi verrano chiesti dall'agenzia delle entrate?

    Il vostro post non chiarifica la mia particolare situazione, ovvero l'assenza del vicepresidente che, insieme a me per statuto, costituiva il consiglio direttivo.

    Vi ringrazio molto per le preziose risposte.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Il post chiarisce tutto alla perfezione. Sei rimasto l'unico socio e devi fare tutto tu da solo: assemblea, verbali, burocrazia.

  18. Rispondi
    MARIO

    Salve, vorrei avere se possibile alcuni chiarimenti, risulto ancora preaidente di una associazione non a scopo di lucro con CF la cui attività non ha mai avuto inizio, causa allontanamento dei soci e mancato inizio delle attività, ormai è piu di un anno che sono cosi su richiesta di tutti si è deciso per lo scioglimemto, è necessario seguire un iter specifico o basta lasciar decadere la cosa? Non abbiamo nessun patrimonio anzi sono state sostenute spese a carico nostro per aprire l'associazione, ma di fatto l'associazione non ha mai avuto un effettivo avvio e seguito, grazie
    Mario

    • Rispondi
      TeamArtist

      Devi seguire l'iter del post di questa pagina. Non puoi "lasciar decadere la cosa" perchè, semplicemente, per il fisco non decade mai se non chiudi il CF.

  19. Rispondi
    mosino danilo

    Salve, sto procedendo alla chiusura della associazione sportiva di cui sono presidente. Al momento l'asd ha debiti verso l'erario e qualche fornitore per circa 10.000 euro. L'ASD è proprietaria di attrezzature per circa lo stesso valore. Domanda: può l'asd cedere per 10.000 a una srl sportiva e sanare la situazione debitoria? Mi sono rivolto a diversi professionisti senza però ricevere una risposta esaustiva.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Assolutamente si. Ma che razza di professionisti hai sentito?

  20. Rispondi
    Giuseppina Sarogni

    Salve, avrei necessità di sapere come procedere in caso di associazione inattiva di cui c'è solo registrazione all'agenzia delle entrate e attribuzione di codice fiscale. L'associazione in questione è stata costituita nel 2009, ma non ha mai svolto attività (non ci sono state mai assemblee, chiusure eventuali bilanci, etc.) ed alcuni dei soci di allora sono irreperibili. Si vorrebbe riattivare l'attività dell'associazione, nominando anche un nuovo presidente.
    1. Come è meglio procedere?
    2. E' meglio chiudere l'associazione e ricostituirne un'altra con lo stesso nome o si può procedere con questa già costituita e registrata?
    3. In entrambi i casi, quali sono gli adempimenti, (anche nel caso di soci irreperibili)?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Se fossi il "nuovo" Presidente non accetterei MAI di diventare presidente di una associazione che negli ultimi 5 anni ha omesso di adempiere a tutti gli obblighi fiscali cui era chiamata la stessa. Per questo, fossi in lui, pretenderei fosse chiusa quella vecchia e ne aprirei una nuova.
      2. Vedi sopra. Qui trovi la procedura di chiusura.
      3. Per aprire una nuova Associazione, intanto, bisogna deciderne il tipo. Leggi questo post.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Se fossi il "nuovo" Presidente non accetterei MAI di diventare presidente di una associazione che negli ultimi 5 anni ha omesso di adempiere a tutti gli obblighi fiscali cui era chiamata la stessa. Per questo, fossi in lui, pretenderei fosse chiusa quella vecchia e ne aprirei una nuova.
      2. Vedi sopra. Qui trovi la procedura di chiusura.

  21. Rispondi
    Adriano

    Salve, sono presidente di un circolo che si occupa di servizi sociali e per motivi vari si è arrivato alla decisione di sciogliere il suddetto al 31/12/2015. Il consiglio direttivo si è riunito il 10/12 e ha predisposto il rendiconto (patrimonio pari a zero) al 31/12/2015. Il 30/12 lo approverà l'assemblea straordinaria dei soci. Lo stesso giorno presentero' il mod.AA5/6 all'AdE e chiudero' il CC bancario.
    1. E' corretta la procedura?
    2. Nel 2016 cosa mi resterà da fare?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. A naso direi di si... ma senza avervi seguito passo-passo è difficile poterlo dire con certezza.
      2. Quello che abbiamo scritto nel post di questa pagina (!).

  22. Rispondi
    silvia

    per poter chiudere l'asd costituita con scrittura privata depositata da noi all'Ade:
    1. è necessario depositare all'Ade anche il verbale di assemblea straordinaria che ne determina la chiusura con il pagamento dell'imposta di registro di 200 euro e applicando le marche da bollo
    2. o è sufficiente inviare/consegnare una copia del verbale senza pagamento alcuno?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No
      2. Si
      PS: ma lo hai letto il post di questa pagina? Spiega tutto esattamente.

  23. Rispondi
    Davide

    Nel mio caso, sono presidente di un associazione che nel 2015 non ha tesserato alcun socio, ad eccezione del presidente (io) e del vice presidente. Quest'ultimo ha dato le dimissioni ad ottobre 2015.
    Domanda:
    1) Come faccio a chiudere/liquidare l'associazione (senza piva) ?

    Grazie per la risposta.
    Davide.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Legga bene il post

  24. Rispondi
    mario crotti

    forse nel 2016 chiuderemo asd , cosa dobbiamo fare essendo società con solo cf. , non avendo avuto aiuti finanziari mai da nessuno, senza conto corrente e non avendo neanche organizzato alcun evento ne sportivo ne altro . grazie mario

    • Rispondi
      TeamArtist

      Legga bene il post

  25. Rispondi
    Andrea

    Buongiorno,
    sono stato incaricato, in qualità di segretario di una ASD che purtroppo è in fase di scioglimento, di procedere agli adempimenti formali richiesti per l'estinzione. Ho un dubbio riguardo la tempistica della richiesta all'AdE della cessazione del codice fiscale. L'assemblea ha deliberato lo scorso settembre 2015 lo scioglimento. Io vorrei estinguere l'associazione entro il prossimo 31/12/2015. Vi sono però degli adempimenti residui da assolvere nel 2016: certificazione compensi a febbraio 2016 e mod. 770 a luglio. Non penso sia possibile espletarli se il codice fiscale dell'asd è stato cessato, giusto? Quindi pensavo di procedere immediatamente alla comunicazione dell'estinzione dell'asd tramite procedura telematica mod. AA5/6 e rimandare alla prossima estate, espletati i menzionati adempimenti, la richiesta di cancellazione del codice fiscale. E' corretto a vostro avviso questo modo di procedere? Grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si, è corretto. Prima fai tutti gli adempimenti residui e poi cessa il CF.

      • Rispondi
        Andrea

        Mi sono recato oggi all'Agenzia delle Entrate territoriale, avendo già inviato lo scorso dicembre telematicamente il mod. AA5/6 per l'estinzione dell'ASD, per richiedere la cancellazione del codice fiscale. Ho presentato allo sportello il verbale dell'assemblea straordinaria con la delibera di scioglimento. Mi è stato risposto dall'impiegato, in parziale disaccordo con la procedura da voi indicata, che, avendo io già inviato mod. AA5/6 e verificato che ad oggi l'Associazione risulta effettivamente nello stato "estinta", non è previsto alcun altro adempimento nei confronti dell'AdE. In altre parole non è prevista un'esplicita cancellazione del c.f. (esso sopravvive come identificativo dell'Associazione che ha operato in passato). Secondo voi questo può avere un senso o è l'interpretazione personale di un impiegato allo sportello forse non adeguatamente informato? Grazie

        • Rispondi
          TeamArtist

          A volte rientra nell'interpretazione del singolo ufficio dell'Agenzia...
          Di solito viene chiesto quel verbale per poter procedere alla chiusura (il che secondo noi è corretto).

  26. Rispondi
    francesca

    Salve,
    nel 1997 ho costituito una associazione culturale onlus ed ho aperto un codice fiscale ma non è mai stata attiva. Ora vorrei fare una attività e vorrei riutilizzarla, se è possibile? cosa devo fare?
    grazie
    francesca

    • Rispondi
      TeamArtist

      Cosa intende con "non è mai stata attiva"?
      Tecnicamente se non è stata chiusa è sempre stata "attiva"

  27. Rispondi
    assunta

    Sono sempre io volevo dirvi che la ex presidente ha chiuso il codice fiscale in via telematica senza dirci niente e senza un verbale come possiamo sapere se l associazione e aperta ancora grazie mille

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se ha chiuso il codice fiscale, non è più aperta

  28. Rispondi
    assunta

    salve posso sapere se il codice fiscale di un ass. di protezione civile lo puo chiudere solo la presidente senza che faccia il consiglio direttivo noi siamo nati il 18.03.2015 e senza un verbale telematicamente grazie mille

    • Rispondi
      TeamArtist

      No

  29. Rispondi
    assunta

    Salve vorrei capire si può chiudere il codice fidcale di un associazione di protezione civile:
    1. senza che i soci fondatori sono favorevoli
    2. senza un verbale
    3. senza riunire il consiglio direttivo
    4. lo può chiudere solo la presidente
    noi non siamo ancora regionali grazie della risposta

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. No
      3. Deve essere riunita l'assemblea straordinaria dei soci
      4. No

  30. Rispondi
    Max

    Buongiorno, il giorno 1 ottobre una Asd ha deliberato lo scioglimento incaricando il presidente di adottare le iniziative necessarie per perfezionare la liquidazione, fra le quali chiedere la restituzione di un credito presente presso il Csi (che è pervenuto sul conto dell'associazione solo nel mese di novembre) e procedere con la devoluzione del patrimonio ad altra Asd similare (operazione conclusa dopo chiusura del rapporto bancario).
    Dopo aver espletato le procedure di cui sopra il presidente si è recato da un intermediario abilitato per effettuare la trasmissione telematica del modello Aa5/6 e gli è stato detto che lo stesso andava trasmesso entro 30 giorni dalla data dell'assemblea straordinaria.
    Leggendo la guida redatta nel mese di settembre 2015 dall'AdE sembrerebbe di capire che il termine di 30 giorni riguarda le variazioni dei dati (pag. 11) mentre nel caso di scioglimento la chiusura del codice fiscale deve essere effettuata dopo aver espletato tutte le procedure necessarie (pag. 18): infatti nel nostro caso non sarebbe stato possibile mantenere aperto il conto corrente se avessimo chiesto la cancellazione del codice entro il 30 ottobre e non avremmo potuto incassare il credito di cui sopra.
    1. Vi sembra corretta l'interpretazione o abbiamo capito male?
    2. Una seconda domanda: la comunicazione all'AdE di chiusura dell'associazione e' prevista o è solo opportuna visto che con il modello Aa5/6 viene comunque formalizzata la chiusura del codice fiscale?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Correttissima.
      2. E' opportuna ma.

  31. Rispondi
    Massimo

    Scusate ma l'art. 148 Tuir dice che:
    co. 1:
    Le somme versate dagli associati o partecipanti a titolo di quote o contributi associativi non concorrono a formare il reddito complessivo.
    co. 8:
    Le disposizioni di cui ai commi 3, 5, 6 e 7 si applicano a condizione che le associazioni interessate si conformino alle seguenti clausole,[...]
    b) obbligo di devolvere il patrimonio dell'ente, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalita' analoghe o ai fini di pubblica utilita'

    Quindi se
    1. L'associazione ha sempre raccolto solo le quote sociale a inizio anno.
    2. Nello statuto c'è scritto che all'atto di liquidazione possiamo devolvere i fondi agli associati presenti in quel momento.

    Allora io posso liquidare l'associazione e percepire la quota a me spettante come socio?

    E' contro ogni logica di associazionismo e del mondo nonprofit, ma la legge me lo consente a questo punto no?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Il problema nasce dal fatto che il vostro statuto, così scritto, va contro la norma che lei stesso ha citato.
      "obbligo di devolvere il patrimonio dell'ente, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalita' analoghe o ai fini di pubblica utilita'" va contro quello che c'è scritto nel vostro statuto.
      Dunque direi che no, assolutamente non è possibile liquidare il patrimonio dell'associazione a un socio al momento del suo scioglimento, nemmeno nella parte relativa alle quote versate.

      • Rispondi
        massimo

        Concordo con la vostra risposta.
        Dalla lettura letterale dell'articolo 148 (e NON dal suo tenore complessivo), capisco però che:

        La "clausola di decommercializzazione" del comma 3 art. 148

        --non si consideano commerciali le attivita' svolte in diretta attuazione degli scopi istituzionali, effettuate verso pagamento di corrispettivi specifici nei confronti degli iscritti--

        opera SOLO se sono soddisfatte le clausole del comma 8, tra le quali appunto la devoluzione del patrimonio a enti con finalità analoghe.

        Ergo: se l'associazione NON incamera entrate da corrispettivi specifici BENSì solo da quote associative, NON è tenuta a rispettare le clausole del comma 8.

        So che questo ragionamento è sbagliato, ma non trovo una norma che vada esplicitamente nel senso opposto, sapreste indicarmela?

        Vi ringrazio anticipitamente per la disponibilità dimostratami. Grazie.

        • Rispondi
          TeamArtist

          Vede, è qui l'errore. Lei chiede quale sia la norma ma, purtroppo o per fortuna, nelle contestazioni fiscali c'è una parte legata alla forma (il rispetto delle regole) ed una alla sostanza. Nella sostanza non credo che nessun ispettore accetterebbe un ragionamento come quello che propone... ma magari qualche giudice si. Siamo in Italia: la certezza del Diritto NON ESISTE.

          • Massimo

            Grazie mille, siete molto preparati, professionali e gentili.
            Mi prendo l'impegno a invitare a mettere "mi piace" sulla vostra pagina facebook a quante più persone possibili.

  32. Rispondi
    Lucia Marino

    Buona sera,

    vi chiedo gentilmente come riattivare una associazione aperta nel 2002 con codice di attività che risulta ancora attiva come codice fiscale, mentre ha chiuso la PIVA nel 2005, sistemando la parte economica.

    L'assemblea ha deliberato una sospensione dell'attività sempre nel 2005, ma non ne sono state date comunicazioni all'agenzia delle entrate né al registro anagrafico delle associazioni del Comune di Milano.
    Per statuto, la durata dell'associazione è illimitata e il quorum previsto per lo scioglimento è stato rispettato anche se è stata deliberata solo una cessazione.

    Mi chiedo se, non avendo inviato più dichiarazioni dei redditi anche a 0 dal 2004, nel riaprirla rischio qualche multa per tale omissione o se avendo chiuso la PIVA e non avendo più svolto né attività sociali, né economiche né commerciali, sono tranquilla.

    Se non facesssi nulla e la lasciassi dormiente, posso aprire una nuova associazione io che ne ero la vice-presidente o è meglio in quel caso chiudere la precedente?

    Grazie moltissimo e cordiali saluti,

    • Rispondi
      TeamArtist

      Che senso ha "sospendere" un'associazione con durata illimitata?
      Comunque se è stata chiusa la P.IVA e il codice fiscale, l'associazione non esiste più e bisogna aprirne un'altra

  33. Rispondi
    William

    Spettabile, siamo un'associazione sportiva dilettantistica iscritta al CONI.
    Nel dicembre 2013 il vecchio presidente ha dato le dimissioni e io sono diventato presidente con un'assemblea e relativa votazione.
    Premesso che la nostra associazione è NON commerciale e non abbiamo mai usufruito dei benefici fiscali.
    Non abbiamo mai trasmesso la variazione del legale rappresentante cambiato all'Agenzia delle entrate e non sappiamo nemmeno se è stato mai registrato lo statuto.
    Adesso il CONI ci chiede lo statuto registrato ma il vecchio presidente è sparito.
    Come dobbiamo comportarci ?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Premesso che bisogna sempre fare attenzione in quanto il presidente è responsabile anche del pregresso, se lo statuto è stato registrato all'ADE allora ce di sicuro loro lo avranno. Altrimenti... non siete mai stati un'associazione!

      • Rispondi
        William

        Spettabile,
        lei dice che il presidente è responsabile anche del pregresso.
        Mi può citare la legge in quanto io ero a conoscenza del contrario, cioè che il presidente e i consiglieri NON sono responsabili di ciò che ha fatto il vecchio presidente.
        Grazie

  34. Rispondi
    Marco

    Salve,

    sono in procinto di chiudere un'associazione culturale che è stata aperta circa un anno fa con CF. Gli unici movimenti dal conto corrente dell'associazione riguardano delle spese per cancelleria e servizi informatici pertanto vorrei sapere se oltre alla chiusura del CF, siano necessari altre operazioni, nello specifico:
    1. Versamento IRAP e IRES
    2. pRESENTAZIONE MODELLO UNICO
    3. Presentazione 770
    4. Se si rendono necessari questi adempimenti, si possono fare dopo la chiusura del codice fiscale?

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No
      2. No
      3. Se non avete avuto collaboratori, no
      4. Vedi sopra

  35. Rispondi
    angelo

    essendo un circolo privato no profit mi trovo in disaccordo con il vicepresidente per lutilizzo del circolo ad uso di ristoazione ad uso tipo commerciale .non trovando un accordo vorrei sapere come poter chiudere il circolo a me intestato per non incorrere in infrazioni. cordiali saluti.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Legga questo nostro post. Legga qui.

  36. Rispondi
    Emilia Battista

    Da poco abbiamo sciolto un'associazione di promozione sociale non riconosciuta e con solo codice fiscale.

    Ho letto quanto scrivete a tal proposito: "Il verbale di scioglimento, firmato da tutti i membri del Consiglio Direttivo più il Presidente, andrà inviato all’Agenzia delle Entrate insieme ad una lettera con oggetto “Chiusura Associazione”, in cui siano inseriti tutti i dati dell’Associazione stessa."

    1. La mia domanda è, se tale lettera debba essere raccomandata o può essere inviata anche tramite lettera ordinaria.

    Si può inviare anche per mail utilizzando una copia in pdf?

    2. Ancora una domanda, vorrei sapere chi dovrà custodire la documentazione per 10 anni. Io sono stata l'ultimo presidente.

    Cordiali saluti,
    Emilia Battista

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Meglio raccomandata
      2. Deve essere l'ultimo presidente

  37. Rispondi
    Grazia

    Salve,
    alcune domande sullo scioglimento di un’associazione generica (nata da poco e che sarebbe diventa un’APS):
    1) il patrimonio residuo (nella fattispecie: denaro in cassa e valori bollati) va devoluto a un’associazione simile, ma in mancanza va bene una ONLUS qualsiasi?
    2) oltre alla predisposizione e conservazione di tutti i relativi documenti (rendiconto finale e verbale di scioglimento), l’unico altro obbligo fiscale da adempiere è la comunicazione telematica di estinzione tramite il modello AA5-6, giusto?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Non conosco la vostra realtà e la vostra situazione ma, se non avete fatto cose particolari, direi di si.

      • Rispondi
        Grazia

        Nessuna operazione posta in essere, tranne quelle relative alla costituzione e registrazione. E' stata comprata poca cancelleria (pochi euro) e poi nulla. Quindi basta la comunicazione telematica di estinzione del codice fiscale senza presentare o spedire all'Agenzia il verbale di scioglimento, giusto?
        Grazie mille.

  38. Rispondi
    MARTEGANI CARLO

    In caso di scioglimento il patrimonio immobiliare può passare al Comune di residenza,secondo la volontà espressa dall'Assemblea dei soci? grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      No

  39. Rispondi
    Domenico Leone

    Come fare quando non si raggiunge la presenza e il quorum deliberativo dei 3/4 per mancanza di partecipanti, convocati ripetutamente e mai presenti????

    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dipende, cosa prevede il vostro statuto in materia? Cosa dice riguardo i quorum dell'assemblea straordinaria?

  40. Rispondi
    Antonio

    Salve dovrei procedere allo scioglimento di una associazione di volontariato con solo codice fiscale. L'associazione chiude per inattività e non ha un proprio patrimonio ma solo costi derivanti dalla tenuta del conto corrente. Nel verbale posso specificare questa eventualità omettendo che non c'è alcun attivo da destinare ad associazioni dello stesso tipo? Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Perchè le preme così tanto ometterlo se non c'è nulla all'attivo?

  41. Rispondi
    luigi

    In provincia di sondrio, esistono 2 sezioni : Sezione Valtellinese di sondrio -
    Sezione Valtellinese di Tirano
    in data 6.09.2015 le due sezioni hanno riunite le proprie assemblee per la votazione per l'unione nella nuova SEZIONE VALTELLINESE.
    Domenica 20.09 ci sarà l'assemblea che sanziono l'unificazione. con elezioni
    e nuovo regolamento.
    per quanto riguarda la parte fiscale Mod. eas - mod aa5/6, quale va compilato
    dopo la fusione.
    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dovete decidere quale sede legale e quale codice fiscale mantenere. Una delle due sezioni va cessata e l'altra va modificata (questo solo a livello fiscale: a livello invece interno alla vostra organizzazione si tratta di una fusione). Dovrete quindi fare DUE modelli.

  42. Rispondi
    Max

    Buongiorno,
    rappresento una Asd che intende sciogliersi a breve. Siamo affiliati al CSI e risultiamo iscritti al registro del Coni con scadenza fine ottobre 2015.
    Dobbiamo procedere allo scioglimento entro il 31/10 o possiamo farlo - preciso che attualmente non svolgiamo attività - anche dopo la scadenza? Grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Potete farlo anche dopo la scadenza

  43. Rispondi
    sartuccio daniela

    abbiamo aperto un'associazione a marzo 2014 , ci sono problemi con un socio che non ottempera ai suoi doveri e crea divergenze nell'associazione, per cui la maggioranza dei soci ha deciso di chiudere l'associazione. Come dobbiamo agire per la chiusuRA E COME DOBBIAMO COMPORTARCI CON IL SOCIO DISTURBATORE. Preemetto che il socio in questione non vuole piu' partecipare agli eventi dell'associazione e non ha piu' intenzione di collaborare economicamente alle spese che verranno. lui è in regola con la quota annuale del 2015 ma non vorra' pagare quella del 2016 , nello stesso tempo non si vuole dimettere.
    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      L’espulsione è deliberata dal Consiglio Direttivo, a maggioranza assoluta dei suoi membri, e comunicata mediante lettera al socio interessato. Contro il suddetto provvedimento il socio interessato può presentare ricorso.

  44. Rispondi
    Massimo

    Salve sono Massimo e vorrei sapere se la mia associazione nata nel 1998 ma non piu attiva dal 2002 e mai cancellata dalla agenzia delle entrate, possa di nuovo essere attiva oggi . GRAZIE.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se non è mai stata chiusa, tecnicamente è sempre stata attiva

  45. Rispondi
    Agostino Nanula

    Salve sono Agostino Nanula socio di una A.S.D. di pallacanestro. Ci siamo costituiti quest'anno. Per poter partecipare però al campionato di promozione, l'unico modo sarebbe quello di acquisire una società che militi in questo campionato e voglia cedere l'associazione.

    Abbiamo trovato una squadra disposta. Però vorremmo capire le modalità per effettuare tale operazione e quali rischio correremmo con tale operazione

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Per quale motivo non potete fare una semplice iscrizione a quel campionato senza acquisire nessuna squadra?

      • Rispondi
        Agostino Nanula

        Perchè essedendo nuovi affiliati dovremmo partire dalla Prima Divisione, invece vorremmo partire dalla Promozione e questo è l'unico modo.

        • Rispondi
          TeamArtist

          Importate la prima squadra e chiedete alla FIP se basta fare questo movimento per acquisire i diritti di partecipare al campionato.

  46. Rispondi
    Pio Pomponio

    Sono il presidente di una ACD.
    Non sono stati raggiunti i 4/5 degli iscritti per sciogliere la società.
    Tutti i membri del direttivo si sono dimessi.
    Nessuno si è candidato a sostituire i dimissionari.
    L'unico organo societario in essere è il Presidente che alla prossima assemblea rassegnerà le dimissioni;
    Ho dovuto rinunciare alla concessione avuta dal Comune per l'utilizzo dell'impianto sportivo.
    Non è più possibile perseguire l'oggetto sociale.
    Come devo procedere per mettere in liquidazione la società?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Deve raggiungere i 4/5, piuttosto espellendo chi non si presenta in Assemblea fino a raggiungere il numero minimo.

  47. Rispondi
    Enric Giovacchini

    Mi scuso, sono ancora quella di prima, ho dimenticato di dire che la ns. associazione è stata costituita con atto pubblico cioè dal notaio, per cui mi chiedo è obbligatorio per scioglierla andare dal notaio o basta un assemblea straordinaria e relativo verbale poi depositato all'agenzia delle entrate?
    Grazie ancora e Saluti.
    Enrica Giovacchini

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ci sono teorie diverse al riguardo. Se lo Statuto non dà l'obbligo di farlo davanti al Notaio, a nostro parere è valido anche l'iter che propone.

  48. Rispondi
    ENRICA GIOVACCHINI

    Salve sono un associata di un'associazione culturale denominata Cu.d.A.T.. Ho letto quanto sopra nel Vs. blog, ma l'assemblea straordinaria deve essere tenuta al cospetto di un notaio oppure non è necessario?
    Vi ringrazio anticipatamente e Vi saluto.
    Enrica

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se non è previsto obbligatoriamente dallo Statuto, no.

  49. Rispondi
    antonio

    Salve,un paio d' anni fa abbiamo trasformato una asd in una ssd arl, ma purtroppo ci siamo trascinati un passivo in bilancio che l' anno prossimo contiamo di colmare...la mia domanda é: é possibile chiudere il bilancio in passivo quest' anno?

  50. Rispondi
    mohsen

    Salve. innanzittutto vi ringrazio per tutte le informazioni.... vi vorrei chiedere per il scioglimento (fusione ) tra aps e tra aps e onlus.
    Il scioglimento (fusione ) si fa in base al carattere maggiore cioè aps nel onlus ma non la viceversa o in base al patrimonio maggiore o per tutti i due o per accordi tra i direttivi? Grazie mille
    In attesa della vostra risposta cordiali saluti

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si fa per accordi tra i Direttivi.