
Sul web si trovano informazioni di tutti i tipi, spesso difficilmente comprensibili, altre volte discordanti. Per questo motivo, ricordati che per fare il miglior Statuto possibile, infatti, è sempre meglio affidarsi a un professionista.
Oltre a leggere questo articolo quindi ti consiglio di leggere, scaricare e studiare la guida che abbiamo realizzato per te.
Ma veniamo a noi.
Le più antiche Associazioni Sportive italiane arrivate ai nostri giorni, sono quelle di ginnastica di fine ‘800. È quindi possibile che la tua Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD) abbia uno Statuto scritto nel ‘900 e che possa non essere aderente ai più recenti requisiti di legge (ti dirò che continuiamo a vedere ogni giorno Statuti di ASD appena rivisti da notai/ commercialisti/ avvocati/ “espertoni del web” pieni di errori tali per cui non vi erano più i requisiti per godere del Regime Fiscale Agevolato. Il che significa sanzioni giganti da parte del FISCO).
In particolare è praticamente certo che se il tuo Statuto è anteriore al 2022, non sia a norma. Perché nel 2021 il Governo italiano ha varato la “Riforma dello Sport” (D.Lgs 36/39 del 2021) la quale al suo interno contiene e conteneva tutta una serie di novità.
Anche noi forniamo dei facsimile ma, nella realtà, ogni Associazione deve rispondere a esigenze diverse e queste esigenze vanno previste all’interno dello Statuto.
Per questo lo Statuto deve essere “fatto su misura” come l’abito di un sarto: deve essere cucito addosso. Viceversa utilizzare un abito preconfezionato industrialmente spesso si rivela un errore terribile.
Vi sono ASD che vogliono diventare Associazioni Riconosciute. Vi sono ASD che vogliono essere Polisportive (suddivise in sezioni) oppure aspirare a essere, in futuro, Federazioni Sportive e quindi Associazioni di secondo livello (Associazione di Associazioni).
Ancora vi saranno ASD che vorranno essere anche Enti del Terzo Settore (ETS) così come previste dalla Riforma del Terzo Settore o ASD che desiderano occuparsi anche o in esclusiva di atleti disabili.
Sono quindi possibili diverse combinazioni e appare chiaro come solo un professionista possa sapere, a seconda delle necessità, la soluzione migliore.
E solo i veri Associazionisti sapranno scrivere uno Statuto che rispetti le 3 regole di TeamArtist:
Ecco perché basarsi su un facsimile, sullo Statuto di una Associazione “di un amico di mio cuggino”, sullo Statuto del proprio professionista specializzato in COMMERCIO, Imprese COMMERCIALI, Entrate COMMERCIALI, è un errore drammatico.
Si dice infatti che “Chi ben comincia è a metà dell’opera“… Ma vale anche il contrario: “Chi comincia male… È già morto prima di cominciare”.
Ricordati anche che in caso di Ispezione Fiscale lo Statuto della tua Associazione è il PRIMO documento richiesto dai verificatori e se non rispetta le 3 regole di TeamArtist, produce immediatamente la prima accusa: se il tuo Statuto non è quello di una no profit… Allora sei una profit (quindi una Azienda) che ha evaso le tasse su tutto ciò che ha incassato considerandolo esentasse!
Prima di tutto i riferimenti di legge: per le ASD è fondamentale che lo statuto rispetti (per cominciare) almeno i requisiti dell’art. 90 della legge 289/2002, in particolare il comma 18, e che sia registrato o in atto pubblico presso un Notaio o presso l’Ufficio del Registro dell’Agenzia delle Entrate.
Andiamo in ordine con questi requisiti di legge, cercando di capire cosa si intenda, utilizzando parole semplici, senza perdersi nell’astrusità della burocrazia.
Lo statuto dovrà contenere i seguenti concetti:
Significa che gli utili e gli avanzi di gestione vengono usati per lo svolgimento delle attività statutarie o a incremento del patrimonio. A tal fine DEVE essere vietata la distribuzione, anche in forma indiretta, di utili e avanzi di gestione, comunque denominati, nonché fondi e riserve, in favore di amministratori, soci, partecipanti, lavoratori o collaboratori.
NB: anche inventarsi un’attività non realmente svolta o produrre delle note spese false per redistribuire gli utili NON è LEGALE.
Nel nostro Corso per SuperDirigenti annuale spieghiamo cosa il Fisco italiano riconduce a “suddivisione indiretta degli utili”.
Per rispettare davvero il principio di democrazia interna, è necessario garantire alcuni diritti e condizioni fondamentali per tutti gli associati, tra cui:
Più un’altra dozzina di requisiti particolari di cui parliamo in diversi articoli del nostro Blog.
Sempre nel nostro Corso per SuperDirigenti annuale, andiamo a mostrare cosa intenda il Fisco italiano per “Democrazia Interna”.
Significa che non puoi fare il Presidente di un Associazione di Ping Pong a Roma Nord e il consigliere di un’altra Associazione di Ping Pong a Roma Sud. Perché? Bisognerebbe chiederlo al legislatore ma credo che serva sia per una maggiore democrazia interna delle Associazioni (evitare che siano sempre le stesse persone a gestire la vita associativa), sia per disincentivare eventuali conflitti di interesse durante gare e competizioni che vedono partecipare atleti di associazioni diverse, ma con gli stessi dirigenti.
È legato all’assenza dei fini di lucro. Se vi fosse un vantaggio economico nel creare e gestire una Associazione sarebbe assimilabile a qualsiasi attività lavorativa e diverrebbe un reddito.
Significa che se sei il Presidente di un’Associazione con un Patrimonio di Valore, non devi poter trarre vantaggio dallo scioglimento e sei obbligato a destinare tale patrimonio a un’altra Associazione Sportiva Dilettantisticca che abbia finalità statutarie simili.
Ma attenzione, in realtà uno Statuto ben fatto deve rispettare almeno anche questi 5 testi di legge:
Senza contare che l’Ente di affiliazione che andrete a scegliere (sia una Federazione Sportiva Nazionale, una Disciplina Sportiva Associata o un Ente di Promozione Sportiva) potrebbe avere esigenze o requisiti diversi tali per cui si deve anche studiare come rendere lo Statuto conforme.
Il che non è assolutamente semplice.
Per questo motivo SE TI E’ INTERESSATO QUESTO ARTICOLO, PROBABILMENTE DOVRESTI LEGGERE ANCHE QUESTO ARTICOLO: Lo Statuto della tua Associazione supererebbe un Controllo Fiscale?
Devi rivolgerti a TeamArtist. Mi spiace essere così brutale ma NESSUNO in Italia ha più esperienza di noi in questo settore e in questo specifico servizio. Ne facciamo, ad oggi, circa 3 a settimana e abbiamo una tripla revisione interna.
Uno dei nostri consulenti senior redige la prima versione che viene poi passata al vaglio legale e poi a quello notarile e infine al sottoscritto.
Ad oggi NESSUN nostro Statuto ha avuto difficoltà al vaglio di un controllo fiscale! E quando ne fai 150 all’anno è un risultato molto importante.
Questo vale sia se devi creare una nuova Associazione Sportiva Dilettantistica (per cui ti consiglio il nostro servizio ProCreo) sia se vuoi aggiornare il tuo Statuto).
Se invece hai dei dubbi sulla sua “qualità” (e, più in generale, sulla tenuta della tua Associazione), la soluzione migliore sarà sicuramente il nostro servizio di Ispezione Fiscale Simulata dove procederemo all’analisi approfondita dello Statuto indicandoti tutti gli errori e punti deboli.
Giovanni Damiano Dalerba
Associazionista senior di TeamArtist
APPROFONDIMENTO
La presidenza del Consiglio dei Ministri il 24 febbraio 2025 ha istituito il nuovo Comitato di Controllo Permanente per gli statuti delle ASD.
Questo è un fatto eccezionale ed è del tutto inaspettato che sia stata un’istituzione di tale importanza a occuparsene. Leggi fino alla fine per sapere cosa sta succedendo, i dettagli e soprattutto quali saranno le implicazioni per la tua associazione e cosa devi fare.
I due registri RAS (per le ASD) e RUNTS (per gli ETS) sono entrati in funzione e hanno iniziato a svolgere il loro lavoro. Tra le loro funzioni c’è quella di controllare gli statuti delle associazioni.
Come avevamo largamente anticipato due anni fa tutte le associazioni che non hanno lo statuto in ordine saranno espulse. L’espulsione limita incredibilmente lo svolgimento di qualunque attività per l’associazione, oltre a far perdere i benefici fiscali di cui godono.
Per l’associazione è molto importante rimanere dentro ai registri.
Probabilmente avrai letto delle 900 Associazioni espulse dal RUNTS solo qualche mese fa, tutte con un solo colpo. Credo che non serva aggiungere altro, rimanere dentro ai Registri è di vitale importanza. Il caso ha fatto scalpore soltanto tra coloro che non leggono la nostra newsletter perché, dal nostro punto di vista, era assolutamente prevedibile.
La cosa che ci ha invece colpiti è che si sia scomodata addirittura la Presidenza del Consiglio dei Ministri che con il DPS-0002787-P-21/02/2025 nel pressare i Registri a controllare tutte le associazioni. Ecco uno stralcio del DPS:
“…Si comunica, quindi, che a decorrere da lunedì 24 febbraio p.v. il Comitato darà avvio alle verifiche di competenza, finalizzate all’attestazione di conformità ai citati principi fondamentali di CONI e CIP degli statuti delle ASD e SSD, che abbiano presentato domanda di iscrizione al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche…”
Questo vuol dire che sono ripartiti i controlli anche per tutte le ASD. Chi non ha lo statuto in ordine farà la fine degli 900 ETS espulsi dal RUNTS Sicilia è non potrà più svolgere la propria attività sportiva, non potrà affiliarsi, non potrà più tesserare, ecc.
Considerato che la procedura per approvare un nuovo statuto richiede parecchio tempo, incominciare DOPO aver ricevuto la richiesta di integrazione dal registro diventa molto pericoloso, perché c’è il rischio di non fare in tempo a concluderla prima del termine che il Registro impone perentoriamente.
Abbiamo gestito centinaia di casi del genere non è proprio il caso di arrivare a tanto, perché non finisce sempre bene per il presidente. Ti consigliamo di fare un controllo preventivo dello statuto, e un eventuale revisione se necessario, PRIMA di ricevere la lettera di integrazione che ti manderà il Registro.
Per aiutare le ASD in questo momento delicato, abbiamo aperto la possibilità alle società di richiedere il controllo del proprio statuto.
Al termine del controllo ti daremo un verbale sullo stato del tuo statuto e sulle cose che dovresti modificare, al netto dell’adeguamento alla riforma dello sport. Così ti potrai fare un’idea anche di tutto quello che NON va bene nel tuo statuto, OLTRE alle modifiche legate all’aggiornamento obbligatorio.
Chiaramente sei libero, dopo aver ricevuto il verbale di non rifare lo statuto con noi. Puoi decidere di non fare nulla, o di rivolgerti a chi vorrai. Noi ci limitiamo a fare un analisi di quello che non è a norma nel tuo statuto in modo che tu lo sappia e che tu possa correggerlo.
Però lo farai sapendo come è messo il tuo statuto REALMENTE e sai cosa devi aspettarti dai controlli che effettuerà il registro.
Con i soldi di una cena ti togli un problema grosso e un brutto pensiero.
Anche solo la conferma che il tuo statuto è “a posto”, fatta da una terza parte. Come quando si chiede un secondo parere a un altro medico.
Aggiornamento aprile 2025
Buongiorno,
Sono il presidente di una società calcistica Asd.
Durante l'assemblea straordinaria abbiamo accettato le dimissioni del vicepresidente e nominato il suo successore.
Lo statuto dev'essere modificato o non è necessario e se si va presentato a qualcuno?
Buongiorno Carlo,
di norma bisognerebbe visionare lo statuto e capire come vengono regolamentate le dimissioni di un membro del CD.
Nello statuto può essere previsto che il consiglio direttivo è formato da 9 membri nominati dall’assemblea dei soci, di cui almeno tre membri scelti tra i soci fondatori?
Eviterei di indicare che almeno tre devono essere i fondatori, altrimenti non c'è democrazia
Buongiorno,
Nello statuto di un'associazione culturale no profit si possono inserire clausole per l'ammissione di nuovi soci tali da ammettere solo determinate categorie di persone (es. solo pensionati) e/o escluderne altre (es. persone che ricoprono cariche politiche) oppure una simile impostazione farebbe decadere la possibilità di godere del regime fiscale agevolato?
Grazie
No, è possibile. Basta farlo con intelligenza e attenzione.
Abbiamo un'associazione culturale dal 2014. Siamo in procinto di cambiare lo Statuto ma non abbiamo mai compilato un modulo Eas.
1. Come facciamo?
2. In Che cosa ci danneggia?
3. Come possiamo e se possiamo intervenire?
1. Sistemate lo Statuto ed a marzo 2017 inviate il modello EAS.
2. Potreste essere disconosciuti come no profit ed essere accusati di evasione fiscale.
3. Vedi.
Ti consiglio di scaricare, leggere e studiare la Guida di questa pagina: http://www.teamartist.com/revisione-statuto/
Per avere le agevolazione fiscali non profit per associazione sportive dilettantistiche, e se possiamo fare domanda per il 5 per mille.
1)Nella nostra associazione abbiamo dei soci che praticano sport iscritti al:: C.S.I, FIDAL, LIBERTAS,UIPS, FIB, FIT, FITET,.
2)Nel nostro interno abbiamo dei soci non iscritti a nessuna di queste federazione.
3) Siamo obbligati a iscrivarci a quelle associazione tipo ACLI, ASC, ENDAS eccc.
Siamo regolermente iscritti persso il CONI e con lo statuto aggiornato.
Grazie mille siamo in attesa di una Voatra risposta
Qual'è la sua domanda? Vuole sapere come richiedere il 5 per mille?
Buongiorno,
può, all'interno del consiglio, un componente ricoprire sia il ruolo di vice-presidente+segretario (o anche vice-presidente+tesoriere)?
Do per scontato che segretario+tesoriere sia concesso.
grazie mille
Non è vietato
Il presidente della nostra A.S.Dil. ha annunciato che darà le dimissioni in data 30 novembre 2015.
Non troviamo, al momento, un componente del consiglio direttivo che voglia prendere il suo posto.
Esiste un periodo di interregno, cioè un periodo in cui un componente del consiglio direttivo possa svolgere le funzioni del presedente senza, di fatto, esserlo?
Sarei interessato anche a documentazione sull'argomento.
Grazie.
T.Danesi
Esiste la figura del vicepresidente, che fa le veci del presidente in questi periodi di "transizione".
1. Il ruolo del Presidente dev'essere obbligatoriamente a titolo gratuito per mantenere il regime di agevolazione fiscale?
2. In alternativa, si può lavorare essendo a capo dell'Associazione e dichiarando regolarmente il compenso previsto come spesa?
1.2. Legga questo nostro post.
Nel 2010 mi sono affigliato alla soc. boc. XXXXXX per il seguente motivo. Ero da sempre alla soc. boc. XXXXXXXXX, quando il presidente decide di formare una nuova società iscritta alla FIB conglobando 4 società bocciofile. Nuovo statuto sociale, nuovo direttivo, ma assume anche la presidenza della nuova società contrariamente a quanto leggo sopra al punto 3 e non riportato nello statuto della nuova società. Quindi contabilità mischiata e tenuta della stessa in modo superficiale. Tra l'altro la nuova società e stata costituita senza precedentemente sciogliere le altre 4 società esistenti.
Pertanto chiedo:
a) cosa posso fare legalmente per verificare se la fusione è valida senza lo scioglimento delle società?
b) come posso agire che per ben 4 anni una sola persona ha coperto la presidenza di due società?
c) cosa posso fare legalmente per controllare la contabilità, i bilanci, e quanto di amministrativo coinvolgendo gli organi di controllo competenti?
a) Non ce ne è bisogno, posso già dirglielo io: se non c'è stato lo scioglimento non si puà trattare di una fusione ma al limite della costituzione di una nuova società ex novo.
b) Può segnarlo alla FIB.
c) Non ho capito: vuole controllare lei o che controllino gli organi competenti?
Ringrazio delle risposte e la Vostra competenza.
Per quanto riguarda la domanda c vorrei sapere cosa devo fare per avere un controllo da parte degli organi competenti.
Ringrazio e saluto
Chiamare il 117 della Guardia di Finanza.
Salve! A proposito del punto 3."disciplina del divieto per gli amministratori ...": è possibile essere Presidente di una OdV e consigliere in una APS? sono queste due organizzazioni parte della stessa disciplina? Grazie.
Se i rispettivi statuti non dicono nulla in merito, è possibile (anche se sconsigliabile).