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20 Marzo 2017

Le Associazioni e l’acquisto di Beni Usati: ecco come si fa

Giovanni Damiano Dalerba Scritto da Giovanni Damiano Dalerba
Categoria dell'articolo: Adempimenti Fiscali, Contabili e Gestionali
Le Associazioni e l’acquisto di Beni Usati: ecco come si fa

Sfatiamo un mito e facciamo un po’ di chiarezza, perché nella testa di numerosi Presidenti di Associazione (e non di rado anche in quella di qualche luminare di economia) vi è il tarlo mentale che non si possano acquistare beni usati da utilizzare in ambito Associativo, se questi vengono comprati da soggetti non in grado di emettere una fattura, ovvero da soggetti privati (persone comune, Associazioni col solo codice fiscale e simili…).

NIENTE DI PIÙ FALSO.

Le Associazioni possono risparmiare molti soldi acquistando dei beni usati da utilizzare al proprio interno, anche se questi vengono ceduti da soggetti privati (senza partita iva) che, come tali, non possono emettere una fattura. Quante persone (magari soci stessi dell’Associazione) o quante Associazioni potrebbero vendere dei propri beni usati ad altre Associazioni e che farebbero comodo?

Pensiamo ad esempio a della attrezzatura per le proprie attività (anche sportiva) una scrivania, una libreria oppure tanti oggetti che sono presenti anche in un ufficio, un condizionatore con ruote, un piccolo frigorifero, una lampada ecc… perché quindi privarsi della possibilità di risparmiare?

Nella testa di molti, vi è il sinonimo, NIENTE FATTURA=NON LO POSSO SCARICARE, si perchè in gergo la parola “scaricare” ha oramai impropriamente preso il sopravvento… 

Cosa significa fiscalmente “scaricare un costo”  e cosa, sbagliando, pensano significhi i Presidenti di Associazione medi

Fiscalmente “scaricare un costo” significa diminuire l’importo delle tasse da pagare allo Stato decurtandolo dei costi sostenuti. Ovviamente nel caso di una Associazione No Profit col solo codice fiscale non essendovi tasse da pagare (o, nel caso delle Associazioni con partita iva nel regime 398/1991, essendo le tasse calcolate in modo forfettario a prescindere dalle spese) chiedersi “Si, ma posso scaricare questa spesa?” è una stupidaggine.

Ed infatti nella testa del Presidente medio di Associazione “scaricare” significa tutt’altra cosa: “Posso fare questa spesa coi soldi dell’Associazione?“.

Per “scaricare” non è necessaria la “FATTURA”

L’importante è che l’acquisto sia certo e dimostrabile e nel caso dell’acquisto da un soggetto privato la fattura può essere sostituita da una dichiarazione che è a tutti gli effetti equivalente; dovrà solo riportare le generalità complete del soggetto privato che cede e vende, il suo codice fiscale, la descrizione dell’oggetto/bene che viene ceduto, il prezzo di cessione e naturalmente i dati comprensivi di Codice Fiscale (e Partita iva se posseduta dall’Associazione) del soggetto acquirente.

Si dovrà inoltre indicare che l’operazione non è soggetta ad I.V.A. ai sensi degli art. 1,2,4 e 5 del D.P.R. 633/1972.

Il documento dovrà essere firmato e datato da colui che cede il bene. Tranquillo però, qui ti metto a disposizione un FACSIMILE da scaricare:

>>> Ricevuta Acquisto Beni Usati facsimile <<<

Vi è inoltre un ulteriore piccola incombenza: l’applicazione di una marca da bollo da € 2.00 (ma solo se l’importo totale del documento supera € 77,47). Reperibile in qualsiasi tabaccheria autorizzata, andrà apposta sul documento e dovrà essere annullata con un semplice colpo di penna (anche se ad onor del vero una volta applicata sarebbe impossibile staccarla perchè si spaccherebbe in tanti pezzettini).

In buona sostanza non vi è alcuna legge ne disposizione che vieta l’acquisto di beni che andranno a far parte del patrimonio dell’Associazione se questi sono acquistati da un soggetto non in grado di emettere una fattura, purché l’acquisto sia provato e certo, a tal proposito si dovranno seguire le regole e le leggi in vigore sulla limitazione all’uso del contante, quindi in caso il valore d’acquisto superi l’importo stabilito come limitativo (attualmente € 2.999,00 per le Associazioni con solo CF e di € 999,00 per le Associazioni con Partita Iva in regime 398/1991) è bene che il pagamento avvenga attraverso un mezzo tracciabile come ad esempio un assegno o un bonifico bancario.

E le tasse? Non è che il venditore se vende la sua libreria usata poi l’Agenzia delle entrate lo va a cercare per fargli pagare le tasse?

Verrebbe da rispondere che in questo paese può capitare di tutto, tuttavia la risposta è NO, infatti si tratta di una vendita occasionale da parte di un soggetto privato e come tale trattata e quindi esente da qualsiasi tassa.

Ma quindi io Presidente perdo la possibilità di detrarre l’IVA

Da attento lettore avrai notato che nell’esempio sopra riportato l’IVA non è applicata, quindi non verrà portata in detrazione semplicemente perché non la si è pagata (e se l’Associazione è in Regime 398/1991 o ha solo Codice Fiscale… proprio non si può), o meglio è già stata pagata dal soggetto privato che aveva acquistato il bene e quindi il suo fine ultimo di tassa che colpisce il consumatore finale è già stato raggiunto.

Ma lo potrò detrarre/dedurre dagli acquisti effettuati e metterlo in ammortamento?

Ma allora sei proprio gnucco. Se l’Associazione è in Regime 398/1991 o ha solo Codice Fiscale… non esiste il concetto di ammortamento!

E come la mettiamo se poi quel bene l’Associazione lo volesse rivendere?

Varrà la stessa procedura descritta sopra (e lo stesso fac-simile) se l’Associazione ha solo Codice Fiscale. Laddove avesse anche partita iva invece, potrai tranquillamente rivendere emettendo fattura (sempre esente iva, se si tratta di vendite occasionali e non di una vera e propria attività di impresa).

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16 risposte a “Le Associazioni e l’acquisto di Beni Usati: ecco come si fa”

  1. Rispondi
    Stingo Massimo

    un furgone intestato ad una associazione è aggredibile dal fisco se uno dei soci ha problemi con agenzia delle entrate ?

    grazie Massimo

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao Massimo, se è solo un associato no

  2. Rispondi
    Vivi Cristina

    Buongiorno vorrei acquistare un'auto usata da privato o rivenditore per i vari spostamenti di materiali dell'aps. C'è qualche limite nell'utilizzo del veicolo?
    Il fac simile può andare bene, anche con un rivenditore?
    .. intestandola all'associazione come funzionerebbe per l'assicurazione?
    Grazie mille

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao Cristina,

      Di sicuro il mezzo acquistato dovrà essere utilizzato solamente per servizi legati all'associazione. Per quanto riguarda l'assicurazione ti invito a contattare un broker assicurativo per specificare eventuali utilizzatori dell'auto.

      Saluti

  3. Rispondi
    Fiale Antonio

    Vorrei comprare un camper usato ho letto tutto ed è quasi tutto chiaro tranne il passaggio di proprietà sul libretto di circolazione va al presidente affiancato al modulo scaricato o all'associazione con denominazione più nome presidente.
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao Antonio,

      All'associazione!

      Saluti

  4. Rispondi
    Simeone Sara

    Salve, siamo un'associazione onlus che ha bisogno di acquistare un pulmino 9 posti usato per fini istituzionali.

    Se viene acquistato in concessionaria, vi è l'esenzione Iva sull'importo?

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao Sara, 

      Una Onlus non ha diritto all’esenzione IVA per l’acquisto di un pulmino, salvo casi specifici da verificare. 

  5. Rispondi
    Mussi Valentina

    Siamo odv solo con CF e vorremmo vendere un furgone usato di nostra proprietà.
    È sufficiente una ricevuta come da Vs fac simile?
    Noi siamo esenti dall'imposta di bollo, possiamo fare a meno di mettere la marca da bollo?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao Valentina,

      La vendita di beni usati non è tassata e puoi fare a meno della marca da bollo

      Saluti

  6. Rispondi
    Cottone Gioacchino

    Salve, ho letto i vostri messaggi e le risposte ed ho trovato una fonte inesauribile di cose interessanti a me sconosciute! ho un associazione con CF e PIVA PERO NO PROFIT. volevo sapere intanto se acquistando una macchina di più di trent'anni posso usufruire delle agevolazioni di assicurazione d'epoca e di richiedere ad ASI come associazione il Certificato di storicità per pagare meno assicurazione ed usufruire dell'esenzione bollo , grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao Gioacchino,

      Grazie per il tuo messaggio e per l'apprezzamento!

      In linea generale, anche un'associazione, con codice fiscale e partita IVA, potrebbe acquistare un veicolo storico.

      Per agevolazioni su bollo e assicurazione ti consiglio di rivolgerti ad una compagnia assicurativa.

      Per una valutazione più precisa sarebbe utile approfondire il caso concreto.

      Un saluto

  7. Rispondi
    Cottone Gioacchino

    Salve, ho letto i vostri messaggi e le risposte ed ho trovato una fonte inesauribile di cose interessanti a me sconosciute! ho un associazione con CF e PIVA PERO NO PROFIT. volevo sapere intanto se acquistando una macchina di più di trent'anni posso usufruire delle agevolazioni di assicurazione d'epoca e di richiedere ad ASI come associazione il Certificato di storicità per pagare meno assicurazione ed usufruire dell'esenzione bollo , grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao Gioacchino,

      Grazie per il tuo messaggio e per l'apprezzamento!

      In linea generale anche un'associazione, con codice fiscale e partita IVA, potrebbe acquistare un veicolo storico.

      Per eventuali agevolazioni su bollo e assicurazione ti consiglio di rivolgerti ad una compagnia assicurativa.

      Per una valutazione più precisa sarebbe utile approfondire il caso concreto.

      Un saluto

  8. Rispondi
    Cottone Gioacchino

    Salve, ho letto i vostri messaggi e le risposte ed ho trovato una fonte inesauribile di cose interessanti a me sconosciute! ho un associazione con CF e PIVA PERO NO PROFIT. volevo sapere intanto se acquistando una macchina di più di trent'anni posso usufruire delle agevolazioni di assicurazione d'epoca e di richiedere ad ASI come associazione il Certificato di storicità per pagare meno assicurazione ed usufruire dell'esenzione bollo , grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao Gioacchino,

      Grazie per il tuo messaggio e per l'apprezzamento!

      In linea generale anche un'associazione, con codice fiscale e partita IVA, potrebbe acquistare un veicolo storico.

      Per eventuali agevolazioni su bollo e assicurazione ti consiglio di rivolgerti ad una compagnia assicurativa.

      Per una valutazione più precisa sarebbe utile approfondire il caso concreto.

      Un saluto

  9. Rispondi
    Solari Luciano

    Stiamo vendendo (siamo una ASD in 398) il nostro furgone (che a suo tempo avevamo acquistato da un privato che ci aveva rilasciato una ricevuta con tutti i dati identificativi) che usavamo per il trasporto del materiale tecnico della squadra, ad un privato. Cosa dobbiamo fare? emettiamo fattura esente IVA? ai sensi di quali articoli o norme? Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao Luciano,

      Potrebbe essere considerata una vendita esente IVA. Tuttavia sarebbe opportuno sentirci telefonicamente.

      Saluti

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