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18 febbraio 2020

A cosa serve DAVVERO il Registro Coni?

A cosa serve DAVVERO il Registro Coni?

Il Registro CONI è il registro a cui ogni associazione sportiva dilettantistica deve iscriversi.

Senza tale iscrizione l’associazione non può considerarsi sportiva dilettantistica anche se ciò è previsto dallo statuto; di conseguenza non può usufruire di molte delle agevolazione riservate al settore sportivo dilettantistico, tra cui la più importante è probabilmente la possibilità di poter retribuire i collaboratori dilettanti fino a un massimo di 10mila euro annui praticamente esentasse.

L’iscrizione di norma avviene attraverso la Federazione o l’Ente di Promozione Sportiva cui l’associazione si affilia.

Il Registro Coni era già attivo da molto tempo, ma dal 2018 è stato sostituito con un nuovo registro, il Registro Coni 2.0.

Ti sei mai chiesto come mai invece che ristrutturare il vecchio registro il Coni ne abbia istituito uno nuovo?

Fra le varie motivazioni  ce ne è una di particolare importanza e che ti riguarda direttamente se gestisci una ASD.

Devi sapere infatti che il vecchio registro era pieno di doppioni, di associazioni che avevano cessato la loro attività, e quindi sovrastimava il numero delle associazioni sportive dilettantistiche attive in Italia.

Uno dei primi obiettivi del nuovo Registro è quindi quello di ricostruire una fotografia veritiera del volume delle associazioni sportive dilettantistiche italiane.

Questo si traduce in un lavoro di pulizia del registro volto a cancellare molte delle associazioni prima iscritte, verificando che le associazioni attualmente iscritte siano attive e soprattutto siano delle vere associazioni sportive.

Infatti un secondo obiettivo di questo nuovo Registro è quello di raccogliere per ogni associazione molte più informazioni di prima, tra cui anche una rendicontazione delle attività svolte, con l’obiettivo di andare a verificare che l’ASD sia una vera associazione sportiva.

A questo fine vengono richiesti moltissimi nuovi dati come il numero di tesserati e le attività sportive e didattiche svolte direttamente dall’associazione.

Sui documenti e i dati inseriti le Federazioni o Enti prima, e il Coni poi, procedono al controllo sia formale (controllando quindi i documenti e la loro correttezza) sia sostanziale verificando le attività che l’associazione svolge.

Ma c’è una cosa che non potevamo sapere prima e che abbiamo capito solo leggendo le delibere di cancellazione e di esclusione del registro pubblicate sul sito del Coni.

Uno cosa importante che è bene che anche tu conosca.

Ogni delibera di cancellazione prevede tra le disposizioni finali una frase che è quasi una condanna per le associazioni coinvolte.

Infatti il Coni dispone che ogni delibera di cancellazione o esclusione dal registro venga trasmessa all’Agenzia delle Entrate per le attività di sua competenza.

Puoi verificare tu stesso che questa frase è presente in ogni delibera, che sono tutte on line e che puoi visionare direttamente sull’homepage del sito del CONI.

Cosa significa questo? Significa che se la tua associazione non rispetta i requisiti formali e sostanziali richiesti da Registro Coni non solo viene esclusa perdendo ogni beneficio previsto per le associazioni sportive dilettantistiche, ma viene automaticamente segnalata all’Agenzia delle Entrate che si attiverà per andare a controllarla.

La logica è: se non hai i requisiti per essere iscritta al registro, allora non sei una vera Asd, quindi ti segnaliamo all’Agenzia che verrà a controllarti perché si presume che tu sia una falsa associazione.

Il problema è che, visti i documenti e dati richiesti, è facilissimo sbagliare. Molti dei dati oggi richiesti sono al momento facoltativi, ovvero l’associazione può decidere di non comunicarli. Quello che però appare evidente è che questi dati saranno prima o poi resi obbligatori, ma soprattutto che chi deciderà di non comunicare queste informazioni sarà maggiormente sospetto e quindi con un maggiore rischio di controllo.

Per questo devi prestare molta attenzione ai dati che inserisci o che vengono inseriti a tuo nome all’interno del portale.

Non si tratta quindi solo di una scocciatura e dell’ennesima perdita di tempo; si tratta di un passaggio obbligato se vuoi essere considerato una associazione sportiva, che potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio se fatto con superficialità.

Nel nostro libro “I trabocchetti del registro coni 2.0” ti spieghiamo passo passo quali sono gli obiettivi del nuovo Registro, quali dati vengono richiesti, come queste informazioni potrebbero essere usate contro di te e come quindi prestare attenzione agli aspetti più importanti.

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