
Le lezioni di prova (o gli “Open Day” per chi piace farsi figo con l’inglese… cool vero?) per chi si occupa di attività sportiva sono uno strumento formidabile per attrarre nuovi iscritti, danno infatti la possibilità ai vostri aspiranti soci di toccare con mano lo sport che proponete.
A fronte di queste potenzialità però le lezioni di prova sono in un’area grigia per quanto riguarda la normativa a tutela dei partecipanti.
Fino a giugno di quest’anno tutti ritenevano obbligatorio che per fare le lezioni di prova ci volesse un certificato medico (con un palese paradosso: “ma come, nemmeno so se mi piace quello sport e se mi iscriverò e devo già andare a fare un certificato per uno sport che magari manco mi interessa?”). In realtà, come spiegato in questo nostro post, Il Ministero della Salute ha pubblicato lo scorso 16 Giugno una nota esplicativa in cui si specifica che solo gli atleti già TESSERATI per una Federazione o Ente Sportivo hanno quest’obbligo!
Pare ovvio quindi che chi viene a fare una lezione di prova non sia né vostro socio né, ovviamente, tantomeno da voi tesserato ad una Federazione o Ente Sportivo!
Detto ciò affrontiamo ora una tematica delicata: cosa succederebbe all’associazione ed ai suoi rappresentanti qualora una persona che fa una lezione di prova si facesse male?
Stabilità la non obbligatorietà del certificato medico, rimane un problema di ambito assicurativo (che per gli atleti acquisiti viene risolto, appunto, col tesseramento). SAREBBE QUINDI DA PRESIDENTI IMBECILLI non stipulare con una Agenzia assicurativa una polizza ad hoc sull’evento!
Raccontateci allora quali polizze stipulate voi, con chi e a quali costi per aiutare i nostri lettori. Grazie!
ATTENZIONE a chi si spaccia per esperto del tema e per IGNORANZA sostiene il contrario!!!
PS: dimenticavamo. Ovviamente liberatorie e manleve di responsabilità NON hanno alcun valore legale ed anzi dimostrano il dolo di chi le ha redatte e fatte firmare. Leggete questo nostro vecchio ma sempre attuale post.
Sono presidente di una ASD senza partita IVA. È un centro cinofilo; posso vendere in occasione di eventi sportivi dei giochi per cani propedeutici all' attività sportiva (agility dog)? Si tratta di un'azienda olandese che vende solo a centri cinofili in Europa (non a privati). Con le altre aziende europee collaborano vendendo ai centri con fattura e i centri rivendono ai soci con ricevuta semplice. È possibile anche da noi?
Buongiorno Eleonora,
per fornire una risposta certa, sarebbe necessario visionare lo statuto attualmente in vigore nella sua versione registrata.
Salve,
non mi sono state pagate lezioni presso la asd di cui sono presidente da un associato. Come posso procedere per avere quanto dovuto?
Buongiorno Eleonora,
se dopo diversi solleciti scritti la situazione non cambia, ci si può sempre rivolgere ad un legale.
Buongiorno Damiano, è possibile in una lettera di incarico ad un istruttore indicare come compenso non una somma prestabilita ma una percentuale di quelli che saranno i contributi associativi pagati dai soci partecipanti al corso? (e quindi parametrare il compenso all'istruttore sulla base del numero di associati che parteciperanno al corso da lui tenuto). Siamo una Asd che svolge corsi di danza per i propri associati e l'incarico sarebbe per prestazione diretta di attività sportiva dilettantistica ai sensi dell'art. 37 della L. 342/2000 (ci conosci perchè sei stato da noi per una giornata di ispezione fiscale simulata).
SI può fare, anche se personalmente non mi piace, preferirei decidere un compenso fisso in anticipo
Buongiorno,
Ovviamente tutti i nostri soci ci danno certificato medico agonistico/non agonistico a secondo del tipo di attività svolta rientrando nell'attività istituzione detassata .
1)Può il nostro circolo di tennis ( ASD con partita iva) affittare il campo occasionalmente emettendo regolare ricevuta fiscale a persone esterne che non sono soci ne tesserati FIT considerando quindi questa attività commerciale?
2)Si deve lo stesso fare una polizza adatta in caso di morte/infortuni di queste persone anche se è attività commerciale?
Grazie
1- sì
2- sì
Salve,
nonostante legga tutti i post, purtroppo ancora non mi è chiaro come funzionano le lezioni di prova, quindi gentilmente le chiedo un aiuto.
Nel nostro statuto c'è una riga dicente: "i compiti dell' associazione sono [...] favorire la frequenza e l'attività anche da parte di non soci e di associazioni aventi analoghe finalità [...]
1) le lezioni di prova gratuita sono sempre possibili e "legali"?
2) è possibile promuovere il corso sul web e su volantini indicando che c'è la "prima lezione di prova gratuita" ?
3) la scorsa estate sono stati fatti 4-5 incontri settimanali "aperti a tutti", in un parco comunale, con le basi del nostro corso di Tai Chi Chuan, per far conoscere l'ASD e promuovere l'attività sportiva ai cittadini. A parte il discorso del certificato medico, come si possono gestire questi incontri? Sono possibili?
Ringrazio,
Francesco
1) sì
2) meglio di no, fa scattare un campanello d'allarme sulla possibile natura commerciale dell'attività
3) il problema è assicurativo
Non sono un esperto ma cerco di documentarmi e l'argomento mi interessa molto. Gli "open day" nel calcio non sono attività regolamentate dalla FIGC, come invece lo sono i provini ed i raduni di selezione che infatti devono essere autorizzati dalla Federazione e vi possono partecipare solo ragazzi già tesserati per una Società che abbiano compiuto 12 anni (in casi specifici anche 10), quindi già assicurati e con certificato medico valido. Detto questo il presidente di una società è libero di fare gli open a suo rischio e pericolo, allo stesso modo il genitore a farvi partecipare il figlio senza conoscerne lo stato di salute. Grazie, e complimenti. Saluti, Massimo
E' pericolo l'uso che fai del termine "libero". E' la stessa libertà di cui gode uno spacciatore nel vendere droga... è vero che è "libero" di farlo, ma se lo beccano è nei guai. In Italia chi non rispetta una norma dello Stato, compie un reato.
Grazie per la risposta, mi può chiarire di quale norma parla? Grazie, saluti, Massimo Aquilini
Decreto Balduzzi + la circolare citata nel post.
Buongiorno,
ho letto questo bell'articolo e volevo chiedere qual è il tipo di assicurazione da stipulare che sia ad hoc per chi viene saltuariamente a provare un,attività. Grazie
Dipende dall'attività che viene svolta. Sicuramente un'assicuratore può darti maggiori informazioni
Salve a tutti sono un insegnante di Zumba e ho effettuato una lezione di un ora in una palestra che mi ha chiamato per far restare gratuitamente a potenziali nuovi iscritti il corso di Zumba. Purtroppo non avevamo concordato un pagamento della mia prestazione. Adesso che ho detto che mi prendo 25 euro l'ora l asd h deciso di non chiamarmi più come mi comporto? Dovrebbero rimborsarmi la prima lezione?
A mio parere si.
Obbligatorietà certificato medico. Gentili collaboratori, avrei una domanda, o meglio un quesito. Io collaboro da poco con il Pgs provinciale di Sassari che organizza i campionati provinciali di Calcio a 5 amatoriali...Qiest'anno mi sono preso l'onere dell' organizzazione per conto del Pgs provinciale, mi è stato detto che i giocatori devono essere in possesso del certificato medico e che lo stesso devono obbligatoriamente presentarlo a me. Possibile una cosa del genere? ci sono delle restrizioni regolamentari in merito? O possono comunque dichiarare di aver fatto in tempi recenti una visita el genere? (non autocertificare nulla ma solo di possedere una copia del certificato). Grazie mille
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