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Commenti a: Quota sociale/ associativa, Contributo Soci, Costo/quota di Tesseramento. Annuale e Mensile. Pensate siano la stessa cosa? Ahi Ahi Ahi!

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625 risposte a “Quota sociale/ associativa, Contributo Soci, Costo/quota di Tesseramento. Annuale e Mensile. Pensate siano la stessa cosa? Ahi Ahi Ahi!”

  1. Rispondi
    Fusillo Giuseppe

    Buonasera Signori , le chiedo il costo annuale da nuovo socio e da associato

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao Giuseppe,

      Per poter fornire una risposta appropriata, avrei bisogno che la domanda fosse espressa in modo più chiaro.

      Saluti

  2. Rispondi
    P Andrea

    Salve, mi è sorto un dubbio. Ho una ASD affiliata allo CSEN. La quota associativa ha costo pari € 25. La quota per il tesseramento base allo CSEN ha il costo di € 6. È possibile far pagare, nel momento dell’iscrizione, anche ai tesserati € 25? E se si, come si potrebbero giustificare i 19 euro in più?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao Andrea,

      E' possibile includere nella quota associativa anche il tesseramento. Basta giustificare quanto destinare per la quota associativa e quanto per il tesseramento.

  3. Rispondi
    Constanzi Tommaso

    Siamo una a.s.d che pratichiamo principalmente trail running ma anche altre discipline (corsa su strada ecc.).
    Fino ad ora simo sempre stati tesserati sontanto con l'ente di promozione sportiva UISP.
    Abbiamo oltre 100 soci di cui 50 c.ca Agonisti e l'altra meta solo praticanti

    La quota associativa fino ad ora è di 20 euro a socio (che copre ampiamente la spesa del tesseramento UISp di 7 euro a socio e le altre spese di affiliazione anuale ecc.)

    Da ottobre vorremmo anche affiliarci alla FIDAL (e tesserare alla fidal solo gli atleti agonisti che gareggiano). i Praticanti rimarranno tesserati soltanto con la UISP

    Ora le spese per affiliarci alla FIDAL sono molto piu alte sia come affiliazione (sui 400 euro l'anno) che come tesseramento per ogni socio (20 euro a tesserato - piu altre spese (quote di 50 euro per membri coll direttivo, medico, istruttore ecc.

    La domanda è: è possibile mantenere una quota associativa minima di 20 euro per tutti i soci praticanti non agonisti (che continueranno ad essere tesserati solo con la UISP) e richiedere una quota superiore di 50 euro solo per i soci agonisti che verranno tesserati con la fidal. chiaramente deliberando il tutto in consiglio direttivo.

    ringrazio in anticipo per l'eventuale risposta.

    Claudio Costanzi

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao Tommaso,

      La quota associativa resta uguale per tutti. Il tesseramento può essere gestito secondo i costi dell'ente.

      Un caro saluto

  4. Rispondi
    VALENZA FLORINDA

    Siamo un'associazione non riconosciuta di promozione sociale, APS possiamo stabilire da regolamento, non da statuto, una quota agevolata solo per un certo tipo di associati, e per un numero limitato di anni? Tipo una quota "promozionale" per incentivare l'ingresso di giovani che fanno parte delle squadre sportive dell'associazione, se approvata dall'assemblea?
    E' possibile per una APS avere delle squadre sportive dilettantistiche se previsto dallo statuto?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao!

      Sarebbe necessario deliberare una quota agevolata per tutti i soci dell’associazione. E’ possibile avere delle squadre sportive dilettantistiche se previsto dallo statuto, con doppia natura APS e ASD.

      Possiamo aiutarti per la modifica

  5. Rispondi
    Desopo Pasquale

    Buonasera, è possibile pagare una quota associativa - associazione terzo settore - con la cassa dell'associazione?

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Pasquale,

      no, non è possibile pagare una quota associativa utilizzando i fondi dell'associazione.

  6. Rispondi
    goldin marialuisa

    Buongiorno,
    ho pagato la tessera associativa per l'anno 2025 e quindi appena iniziato di un Caaf dove facevano la mia dichiarazione dei redditi, poi c'è stato un problema, e ho chiesto indietro la somma pagata in quanto non avrei più usufruito dei loro servizi. Devo essere rimborsata (euro 60)?

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buonasera Marialuisa,

      dipende. Ne parlerei direttamente con loro.

  7. Rispondi
    Sbarbati Francesca

    Buonasera.
    Vorrei gentilmente chiedere se è possibile trattenere la quota associativa relativa all'anno in corso, dal totale delle spese (documentate) da rimborsare al socio sostenute nell'anno precedente.

    O in alternativa la quota, a prescindere dalle spese da rimborsare (mediante bonifico), deve anch'essa essere versata da ogni socio con bonifico e non può essere scalata dalle spese da rimborsare?

    Grazie in anticipo per la vostra risposta.
    Buona serata

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Francesca,

      di norma, le quote associative non possono essere rimborsate. 

  8. Rispondi
    Anfosso Lorenzo

    In una associazione nautica i soci con barche a chiglia piatta possono usufruire di uno scaletto per fare carena per gli altri con chiglia lunga non è possibile perché lo scalo non è abbastanza profondo.
    Poiché è un servizio ad uso esclusivo di una parte dei soci, gli altri possono rifiutarsi di pagare le spese per un servizio che non possono utilizzare?

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buonasera Lorenzo,

      dipende da diversi fattori. Fattori per cui si necessita un maggiore approfondimento.

      A presto!

  9. Rispondi
    Guiotto Alberto

    Il. Versamento della quota annuale per diventare socio può avvenire in contanti? Come faccio poi a giararla nel conto della asd?
    Solitamente con bonifico va direttamente in conto, ma chi vuole pagare la quota in contanti poi come si procede?
    Grazie

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Alberto,

      di norma il versamento può avvenire in contanti con successiva registrazione sul gestionale dell'associazione. 

  10. Rispondi
    Delsignore Leonardo

    Buongiorno,
    é possibile distinguere SOCIO e TESSERATO in una APS?
    Se si, puó decidere il consiglio direttivo di avere due quote diverse?
    Tipo: SOCIO 15€ e TESSERATO 40€ ?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Sì certo.

  11. Rispondi
    Giovanni Fiorillo

    Buongiorno secondo lei è possibile pagare la quota per diventare socio con diritto di voto nelle assemblee inserendolo e cumulandole nelle quote annuale che pagano i genitori all,atto dell,iscrizione dei ragazzi presso una società sportiva facendo presente che la quota viene suddivisa in due rate grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Il pagamento della quota associativa e l'iscrizione ai corsi che pagano i genitori per i propri figli sono due cose differenti.

      Inoltre non può essere rateizzata.

  12. Rispondi
    Carone Giuseppe

    Sono invalido al 100% con accompagnamento. Giusto per non stare tutto il giorno tra letto e poltrona, io e mia moglie ci siamo iscritti ad una associazione ARCI, dove ogni tanto, quando mi
    sento andiamo per giocare a burraco. per la tessera abbiamo pagato 20,00 ( venti ) euro a testa.
    Ora hanno detto, che siccome non rientrano nelle spese, ne vogliono altre venti a testa. Mi
    sembra esagerato, e poi io quanto dovrei pagare o no , visto che l'associazione è ARCI

    • Rispondi
      Andrea Brizzolari

      Buongiorno Giuseppe,

      nei circoli ARCI Il “costo” della tessera non è uguale in tutti i circoli.
      Quella che si versa annualmente è la quota associativa che sostiene il circolo di cui fai parte ed è stabilita dagli organismi del circolo stesso.

  13. Rispondi
    Myall Lawrence

    Buonasera,

    Premettendo che siamo un'associazione culturale con l'accesso allo spazio isolato e non pubblicizzato.
    Organizziamo tra i vari anche eventi musicali ( solo per passaparola tramite le comuincazioni ai soci ).
    1) Se gli associati portano degli amici che ritengono affini all'obbiettivo dell'associazione. Il tesseramento contestuale con parte espressamente indicata in cui l'''amico'' ha preso visione dello statuto e firma può essere contestato?
    2) Se la nostra Associazione è affiliata ad un Ente superiore (APS/FSN/EPS etc etc) e iscritta direttamente nel globo di queste associazioni il tesseramento contestuale è più tutelato?
    Grazie

    Lawrence

    • Rispondi
      Andrea Brizzolari

      Buongiorno Lawrence,

      il tema della contemporaneità dell’ammissione è molto delicato.: la gente arriva, compila la domanda, paga e viene associata. Questo tipo di procedura non è corretta, perché la domanda deve essere sottoposta all’approvazione del Direttivo. È una situazione che riguarda soprattutto le associazioni che fanno serate (musicali o di altro genere): in questi casi, si tratta proprio di quei soci “mordi e fuggi” che lo Stato impone di evitare, perché è un modo per eludere le tasse.

  14. Rispondi
    Bellinato Michela

    Faccio riferimento all ultimo post dell' 8 marzo 2023 in cui il sig. Brizzolari risponde:
    "L associazione può chiedere ai propri soci un eventuale contributo associativo per finanziare particolari progetti o esigenze dell' associazione".
    Domanda: i soci a cui viene fatta questa richiesta sono obbligare ad aderire oppure un socio si può anche rifiutare?
    Se l associazione per esempio è in perdita e c'è la necessità di coprire le spese, i contributi a fondo perduto eventualmente richiesti dal direttivo DEVONO essere corrisposti da tutti i soci oppure qualcuno con diritto di può rifiutare?
    Grazie.

    • Rispondi
      Andrea Brizzolari

      Buongiorno Michela,

      di norma la risposta è no, non ci sono obblighi. Per poter rispondere in modo approfondito dovremmo visionare lo statuto dell'associazione, per capire se ci sono delle disposizioni statutarie diverse.

  15. Rispondi
    Guidotti Alvaro

    Buonasera avrei la necessità urgente di sapere se a un nuovo socio, all'atto dell'iscrizione può essere chiesta oltre alla quota sociale annuale, anche una quota di ingresso di pari importo e, è in caso affermativo, se può essere decommercializzata.
    Domani sera ho un consiglio e avrei bisogno della vostra risposta.
    Ringraziandovi fin d'ora
    Alvaro Guidotti

    • Rispondi
      Andrea Brizzolari

      Alvaro buonasera,

      l'articolo che hai letto è chiaro sul tema.

      Senza conoscere la tua associazione e il vostro statuto, possiamo dire che in linea generale ogni nuovo socio deve corrispondere la quota associativa annuale minima. L'associazione può chiedere ai propri soci un eventuale contributo associativo per finanziare particolari progetti o esigenze dell'associazione. 

  16. Rispondi
    digianni alfredo

    in un maneggio ho appena pagato la quota associativa di 150 euro x mia figlia diciottenne.Le mie domande sono due;premesso che non ho un cavallo di proprietà ;1)è giusta la cifra?2)mi spetta una ricevuta? Grazie

    • Rispondi
      Andrea Brizzolari

      Buongiorno Alfredo,

      sì, ti spetta la ricevuta.

      La quota è stabilità dal direttivo dell'associazione che può deciderne l'importo.

  17. Rispondi
    Visintin Erica

    Buonasera, la mia associazione mi chiede ogni 3 mesi di versare una quota associativa che usa per pagare la palestra al comune. la ricevuta riporta la descrizione quota associativa ogni volta per euro 100 senza marca da bollo. Ritengo invece che dovrebbe scrivere quota utilizzo palestra o allenamento e inserire la marca da bollo. Nel caso fosse così io sarei co-responsabile per la marca da bollo non messa?

    • Rispondi
      Andrea Brizzolari

      Buongiorno Erica

      rispetto al quesito posto, ci sono diverse tipologie associative, che sono esentate dalla marca da bollo, per cui sarebbe opportuno indicare almeno l'esenzione sulla ricevuta. Dal contesto del quesito, ipotizziamo che si stia parlando di una Asd, in questo caso l'Asd è esentata dall'imposta di bollo.

  18. Rispondi
    BENENATI MARIO

    Negli ultimi anni è capitato nella nostra associazione che alcuni soci, oltre la quota sociale, abbiamo messo delle somme extra in particolari momenti dell'anno (c'era una mostra e bisognava coprire le spese, oppure scadeva l'abbonamento del sito web e mancava una parte della somma, eccetera) i cosiddetti contributi soci o associativo.
    Ora che stiamo facendo il bilancio consuntivo del 2021 da inviare al RUNTS ho un dubbio.
    - le quote sociali, vanno inserite in A) Entrate da attività di interesse generale al puntp 1) Entrate da quote associative e apporti dei fondatori
    - e i contributi soci dove vanno inseriti (non essendo erogazioni liberali), e nemmeno contributi di soggetti privati?
    Grazie mille

    • Rispondi
      Giovanni Damiano Dalerba

      Buongiorno Mario.

      Le quote sociali, vanno inserite in A) Entrate da attività di interesse generale al punto 1) Entrate da quote associative e apporti dei fondatori. Per "contributi soci", invece, non si intendono i "prestiti infruttiferi" ma i contributi che i soci versano per per partecipare alle attività dell'Associazione. Dei soldi invece versati da soci (o da esterni, non importa) a beneficio dell'associazione senza uno scambio o un ritorno diretto (quindi senza avere nulla in cambio) sono certamente da inserire tra le "Erogazioni liberali".

  19. Rispondi
    lucantoni enrico

    Buongiorno,
    la donazione effettuata da un socio (oltre la quota associativa) verso una OdV iscritta al RUNTS, può essere portata in detrazione nel 730; la stessa OdV deve rilasciare una attestazione al socio, da portare al CAF? Grazie.

    Enrico

    • Rispondi
      Andrea Brizzolari

      Buongiorno Enrico,

      sì può essere portata in detrazione a condizione che sia stata effettuata con sistemi tracciabili. (Bonifico, carta di credito, ecc). Nel caso di versamento tramite bonifico bancario riteniamo superflua l’emissione di ricevute le quali però sono molto diffuse nella prassi anche per scopi di fidelizzazione degli associati e/o donatori.

  20. Rispondi
    campagnoli alan

    Buongiorno,io frequento alcuni club notturni,tutti federitalia.... Perché in ogni locale devo fare una tessera nuova?

    • Rispondi
      Andrea Brizzolari

      Buongiorno Alan,

      presumiamo da quello che ci scrive che questi club siano degli spazi riservati a soci e per questo motivo chiedono di fare una tessera soci

  21. Rispondi
    Stefanelli Enrica

    Buongiorno, volevo sapere se la quota annuale di una ASD può essere aumentata dal presidente senza indire alcuna assemblea e senza il parere degli altri soci.
    Grazie mille.

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Enrica.

      Dipende dallo statuto che definisce quale organo stabilisce la quota associativa.

      All'inizio di ogni anno sociale si deve fare un verbale (di consiglio direttivo o di assemblea dei soci in base a quale organo deve stabilire la quota associativa) in cui stabilisce la quota associativa per l'anno sociale in corso che può rimanere uguale, aumentare o diminuire.

  22. Rispondi
    Francesconi Andrea

    Chi decide l'eventuale aumento della quota associativa ?il consiglio direttivo o l'assemblea dei soci?

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Dipende dallo statuto che definisce quale organo stabilisce la quota associativa.

      All'inizio di ogni anno sociale si deve fare un verbale (di consiglio direttivo o di assemblea dei soci in base a quale organo deve stabilire la quota associativa) in cui stabilisce la quota associativa per l'anno sociale in corso che può rimanere uguale, aumentare o diminuire.

  23. Rispondi
    Grossi Giancarlo

    Buongiorno, siamo una A.S.D. e dalla corrente stagione sportiva vorremmo rilasciare delle Tessere facoltative a validità annuale ai simpatizzanti e sostenitori della nostra Società.

    Basta emettere una semplice ricevuta e contabilizzare le entrate con apposita voce di Bilancio ?

    Grazie per la cortese risposta.

    Giancarlo Grossi
    Rugby Club Codogno ASD

  24. Rispondi
    Saporetti Massimo

    Vorrei conoscere quanta parte della quota tessera pagata da un socio alla struttura locale viene girata alla struttura nazionale: ad esempio per Arci o similari . Mi bastano pochi esempi. Grazie!

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Massimo,

      non esistono percentuali prefissate. Ogni ente ha la sua policy che puoi variare di anno in anno, ma anche da territorio a territorio, per cui conviene farsi fare un preventivo dai vari enti a cui intende affiliarsi.

  25. Rispondi
    Cau Valentina

    Salve,sono Valentina, faccio parte di un' Asd.
    Il mio dubbio riguarda la quota mensile che i soci versano ogni mese al di là di quella annuale.
    Se il socio non si allena con il resto degli atleti è comunque d'obbligo far versare la quota mensile.?
    Grazie.

  26. Rispondi
    Scanagatta Mauro

    Buongiorno, nel contesto di una APS, è possibile accettare il pagamento di una quota sociale da un terzo? Abbiamo reso possibile pagare per i soci la quota sociale tramite mezzo tracciabile (bonifico / paypal). Nel caso ci arrivi il pagamento di un terzo per la quota sociale di un socio, la possiamo accettare?

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Sì a patto che nella causale del bonifico venga specificato il nome e cognome del socio per il quale viene effettuato il versamento della quota sociale

  27. Rispondi
    Malerbs Rita

    Ciao, faccio parte di una piccola associazione no profit, non affiliata a nessun ente regionale o nazionale.
    Oltre alla figura del socio, possiamo prevedere la figura del "tesserato" e, quindi, diatinguere tra quota associativa (cin relativi diritti e doveri) e quota tesseramento con diritti e doveri diversi da quelli del socio, ma che permettano di partecipare a determinate attività dell'associazione?
    Grazie

  28. Rispondi
    girelli carasi cinzia

    buongiorno,
    quando deve essere pagata la quota annuale di un NUOVO SOCIO ? contestualmente alla domanda di ammissione? Se sì , la ricevuta di pagamento che dara deve avere visto che l'ammissione non è stata ancora approvata dal consiglio
    le faccio questa domanda perchè ho sempre fatto pagare la quota dopo l'ammissione approvata dal consiglio ma ultimamente mi è stato detto che la quota deve essere pagata contestualmente alla domanda di ammissione è vero?
    grazie
    cinzia

    • Rispondi
      Stefano Marini

      ciao Cinzia, il pagamento non deve essere contestuale

  29. Rispondi
    SARA

    Salve, faccio parte di una asd, e mi chiedevo se le tessere assicurative rilasciate ai soci le possiamo tenere noi in associazione per evitare smarrimenti, o le dobbiamo obbligatoriamente consegnare ai singoli soci quando l'ente ce le invia.

    Grazie cordiali saluti

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se la tessera è intestata al socio va rilasciata al socio.

  30. Rispondi
    Serena Rossi

    Buongiorno e complimenti per il sito!
    Siamo una Associazione Culturale con 5 soci.
    Vorremmo organizzare un corso di formazione corale, dove si insegnerà, tecnica vocale, teoria musicale, solfeggio, esercitazioni corali.
    Possono iscriversi anche i non associati facendo versare un contributo liberale di 10 € mensili? o devono per forza essere soci dell'associazione. ???
    Grazie in anticipo
    Serena

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao Serena, puoi anche far partecipare i non soci ma dovrai emettere fattura in quanto attività commerciale. Se li dovessi associare basterà invece la semplice ricevuta.

  31. Rispondi
    Paolo

    Buongiorno, siamo una Asd affiliata alla FSN con la seguente distinzione di soci nello statuto: "ordinari" (over 18), "juniores"(under 18) e "onorari". Gli ordinari pagano una quota sociale annuale di 650€ stabilita dal CD, gli juniores hanno la quota a 0€ mentre per gli onorari non è prevista quota associativa.
    Per garantire un pagamento graduale agli ex juniores che diventano maggiorenni (da 0€ a 650€) vorremmo capire se è possibile introdurre una quota intermedia definita under 21 con relativa nuova categoria di socio "under 21" (la cui quota sarebbe di 300€ l'anno, a metà tra 0€ e 650€).
    1) è possibile fare ciò prevedendo una quota sociale minima uguale per tutti (es. 100€ quota minima per gli ordinari e gli under 21 da pagarsi in un'unica soluzione, + 550€ quota annuale per gli ordinari, + 200€ quota annuale per gli under 21)?
    2) per gli junior invece la cui quota annuale è 0€ come stabilito dal CD, è corretto non applicare neanche la quota minima visto che non votano perché minorenni?
    3) infine vi chiedo se gli onorari, per i quali non è prevista alcuna quota neanche la quota minima, hanno o meno il diritto di voto?
    Grazie infinite e complimenti per il sito.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Tutti i soci devono pagare la quota sociale che deve essere uguale per tutti. Quello che potete variare sono le quote per i diversi corsi. I soci ordinari se non versano la quota associativa non hanno diritto di voto.

  32. Rispondi
    Antonio

    Desidero fare attività di palestra. Mi chiedono di firmare una domanda di ammissione a socio e di pagare la relativa quota associativa.
    Io desidero fare sport e pagare la mia retta mensile, non di diventare socio di persone che non conosco e ho sinceramente paura perché non capisco quali rischi si corrono e se avrò responsabilità, ad esempio, per la gestione della ASD (per es. in caso di fallimento dovrò risponderne anch'io?).
    Grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      moltissime palestre sono gestite come associazioni, ma tu non rischi nulla, stai tranquillo

  33. Rispondi
    Giuseppe

    Salve

    Entrambi i Presidenti degli enti cui siamo affiliati ci dicono che abbiamo l obbligo di tesserare, presso uno dei 2 a mia scelta, tutti i soci, diversamente invece ci dice il commercialista. Sottolineo che abbiamo una polizza assicurativa. Qual è la veritá?

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      dovete tesserarli solamente se fanno attività sportiva. Quanti tra i vostri soci la fanno?

  34. Rispondi
    Valerio V.

    Salve,

    Sono socio fondatore di una ASD e ora, a causa di una minaccia ricevuta da uno dei miei soci, avrei deciso di fuoriuscire dall'associazione.
    Vorrei però richiedere la mia quota iniziale versata per la realizzazione del progetto (12500€) che ho depositato meno di 4 mesi fa.
    Come posso fare? In che modo mi conviene agire e quali sono i miei diritti?
    Grazie in anticipo per la risposta.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Avevate deciso come e quando restituire questo prestito in fase di costituzione?

  35. Rispondi
    Ronni

    Buon giorno , sono il presidente di una asd con più sport , sia per il fitness e il benessere ,sia per quanto riguarda la parte agonistica .... la domanda è questa :" come quota associativa tutti versano lo stessa quota, ma a seconda del corso che un associato frequenta , possiamo richiedere quote mensili oppure dobbiamo ricevere solo contributi liberali quindi ognuno versa ciò che vuole quando vuole?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Potete tranquillamente richiedere delle quote mensili

  36. Rispondi
    caterina

    il contributo a fondo perduto si può chiedere solo il primo anno di iscrizione, oltre la quota associativa?
    La quota associativa può variare dal secondo anno di iscrizione all'associazione da parte del socio?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      La quota associativa può variare di anno in anno, in base a quanto stabilisce il direttivo

  37. Rispondi
    Filippo

    Salve, stiamo costituendo un Associazione Sportiva dilettantistica e culturale, volevo lune informazioni:
    1) bisogna fare una riunione del consiglio direttivo per stabilire l' ammontare della prima quota associativa annuale ?
    2) poichè stiamo costituendo una squadra di pallavolo, possiamo far pagare ai membri della squadra un contributo mensile per l' attività svolta, che serve a coprire le spese per acquisto palloni, attrezzature e gestione della palestra ?
    3) i costi di costituzione,ovvero l'iscrizione al registro dell' agenzia dell' entrate e le marche da bollo , possono essere inseriti come voce negativa del bilancio del primo anno dell' associazione ?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Va indicato nell'atto costitutivo
      2. Certamente
      3. Si

  38. Rispondi
    Stefano

    Vorrei chiedervi conferma che la quota associativa si riferisce a ciascun ESERCIZIO SOCIALE (1 gennaio - 31 dicembre per chi adotta l'anno solare), quindi chi si associa, ad esempio, a settembre 2017, deve pagare la quota del 2017 e poi, nei primi mesi del 2018, la quota del 2018.
    Grazie!

    • Rispondi
      TeamArtist

      Esatto, si fa così

  39. Rispondi
    Enrico47

    Vorrei chiedere se per una ASD che aderisce al regime fiscale agevolato 398/91 possono considerarsi decommercializzate e quindi esenti da IVA, le seguenti entrate:

    1. La quota di ammissione una tantum di nuovo socio e distinta dalla quota associativa annuale
    2. Il contributo versato annualmente da ciascun socio per far fronte al prestito bancario per spese di ristrutturazione dei locali della ASD sostenute dalla ASD stessa.

    Grazie per una risposta e complimenti per il blog

    • Rispondi
      TeamArtist

      1.2. Certamente. Si tratta di contributi istituzionali (e quindi entrate istituzionali) SE e SOLO SE l'ASD ha tutte le carte in regola per essere considerata una no-profit.

  40. Rispondi
    David Zerbinato

    Buongiorno, la nostra è una piccola associazione polisportiva dilettantistica che si appoggia all'ACSI. Lo statuto della nostra A.P.D. ha da sempre previsto solamente la figura di socio atleta. Naturalmente tutti pagano la stessa quota associativa.
    Vorrei sapere se modificando lo statuto e prevedendo anche la figura di TESSERATI è possibile attribuire diverse quote in base alle diverse categorie ad esempio:
    €10 bambini sotto il 13 anni
    €20 dai 13 ai 18 anni
    €30 adulti neofiti
    €40 adulti esperti.

    Grazie per la risposta e porgo cordiali saluti.

    David Zerbinato

  41. Rispondi
    Serafina

    Un'associazione affiliata ad un ente nazionale può anche evitare di rilasciare materialmente tessera sociale se non ha interesse di assicurare la persona in un periodo di non attività.
    1. Può bastare richiedere quota associativa ed inserirla nel libro soci?
    Da settembre partono le attività dell'associazione e le nuove tessere saranno consegnate regolarmente a tutti comprensive di assicurazione.

  42. Rispondi
    Daniel

    Buonasera,
    sono presidente di una OdV regolarmente registrata presso la regione E.R.
    Nel nostro statuto abbiamo, oltre la figura del socio volontario, la figura dell'"amico" previsto come:
    "Possono partecipare alle attività dell’Associazione anche persone che, pur non intendendo diventare soci, ne condividono le finalità e versano un’offerta minima annuale. Queste persone sono registrate dall’associazione come “Amici”.
    Gli Amici, pur avendo il diritto di essere informati periodicamente sull’attività posta in essere dall’associazione e di partecipare alle attività dell’Associazione, non hanno diritto di voto né attivo, né passivo e non sono tenuti a corrispondere la quota associativa.
    Sull’accoglimento delle domande di iscrizione degli “Amici dei Pompieri” decide il Consiglio direttivo."

    Noi volevamo applicare un minimo di 10E. Può essere vista come attività commerciale? inoltre molte aziende locali ci hanno chiesto se possono convenzionarsi con noi applicando degli sconti ai possessori delle tessere Amici e ai Soci. E' fattibile?

    grazie per l'attenzione.

    Buona Giornata.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao Daniel, ti rispondo con una domanda: che cos'è "un'offerta minima annuale" se non una quota associativa differenziata?

  43. Rispondi
    fabio

    Salve, siamo una squadra di calcio siamo usciti da asd che abbiamo aiutato a fondare ora loro riconoscono una cifra che ammonta circa 700€ che noi vogliamo usare per fondare la nuova asd .... come possiamo registrare questa cifra senza fare errori ...donazione? oppure sotto voce quote associative?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao Fabio, non capiamo in che senso loro vi "riconoscano" 700€. Ce lo puoi spiegare meglio?

  44. Rispondi
    Antonio

    Un articolo davvero chiaro e interessante!
    Mi rimane però un dubbio.
    Le cifre delle quote associative vanno stabilite necessariamente nell'Atto Costitutivo o possono essere stabilite con successivo atto apposito del Consiglio Direttivo una volta nominato? E se sì che tipo di atto?
    Inoltre, il primo Consiglio Direttivo può essere eletto, con previsione in Atto Costitutivo dei nominativi, dai Soci Fondatori? E in questo caso, devono firmare lo Statuto anche gli eletti membri del Consiglio Direttivo, o solo i Soci Fondatori?

    • Rispondi
      TeamArtist

      La prima quota associativa va indicata nell'atto costitutivo, le successive con delibere del direttivo.
      Il primo direttivo può essere formato dai fondatori
      L'atto costitutivo va firmato da tutti i fondatori

  45. Rispondi
    Gabriele

    Salve. Volevo sapere se in un'associazione no profit ci possa essere la remota possibilità di richiedere la restituzione della quota associativa. Nel nostro caso specifico sono all'incirca 40 persone che, sentitesi prese in giro da sotterfugi ahimè legalmente leciti, utilizzati per far salire alle cariche direttive persone poco gradite, hanno deciso addirittura di non presentarsi alle votazioni e di abbandonare seduta stante l'associazione.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Mi spiace ma non è una quota restituibile. Tra l'altro dovreste anche indicarlo a statuto

  46. Rispondi
    Natale Dirodi

    Salve,
    stiamo costituendo una associazione per organizzare concorsi fotografici. Al momento non prevediamo l'affiliazione con nessun ente nazionale.
    1) I partecipanti ai concorsi devono per forza essere soci o possono essere semplici iscritti?
    2) Quali documenti dobbiamo produrre e quali registri aggiornare?
    3) Dobbiamo prevedere qualcosa nello statuto e/o nell'atto costitutivo per prevedere la figura di partecipante ai concorsi (non soci)?
    Grazie per la risposta

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Soci
      2. Tenere libro soci e verbali, e la contabilità aggiornata. Ricevute per ogni quota incassata
      3. Vedi 1

      Ti consiglio di scaricare e leggere questa nostra guida

  47. Rispondi
    Raffaele Sarracino

    Salve,mi hanno proposto di far parte di un'ASD. Il dubbio che mi sorge è se devo versare una quota iniziale e se si quanto?

    • Rispondi
      TeamArtist

      non è richiesto un capitale minimo, però ci sono delle spese per l'apertura: stesura statuto da un professionista, marche da bollo e imposta di registro. In totale quindi tra i 600€ e i 1500€.

  48. Rispondi
    Manuela Fiorotto

    Stiamo fondando un comitato genitori di una scuola, come "associazione non riconosciuta" generica - no APS.
    Devo per forza far pagare una quota associativa?
    non può essere gratuito?

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      il comitato in quanto tale non è un'associazione. La differenza è che la società non è temporanea come il comitato (che cessa di esistere al raggiungimento dello scopo); nel comitato le quote le pagano solo alcuni tipi di soci (i fondatori), poi il resto delle entrate possono essere anche solo donazioni. Tutto dipende da cosa volete fare e quale sia il vostro obiettivo. vi consiglierei se aveste dei dubbi così importanti di fissare una consulenza: https://www.teamartist.com/consulenza/

      • Rispondi
        Manuela Fiorotto

        Mi sono spiegata male io: non è un comitato, besì un'associazione "privata" di genitori

        • Rispondi
          TeamArtist

          allora la tipologia classicamente più adottata è quella delle associazioni generiche culturali

  49. Rispondi
    PAMELA

    Se un circolo equestre riceve l'affiliazione FISE a marzo 2017, il socio è costretto a pagare la quota associativa da gennaio 2017? Oppure se mi iscrivo ad un circolo equestre a metà anno sono costretta a pagare la quota associativa annua per intero?

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      La quota va pagata, per intero, all'interno dell'anno sociale di riferimento

  50. Rispondi
    Lucia

    Buona sera, vorrei sapere se un'associazione no profit, non affiliata e senza P.IVA può:
    - Avere tesserati oltre ai soci;
    - stipulare convenzioni con aziende x dare sconti o altre agevolazioni ai propri associati/tesserati, il tutto in modo gratuito, quindi senza che le aziende versino un corrispettivo né tantomeno l'associazione

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1-2 assolutamente no

  51. Rispondi
    Valeria Ciancarella

    Salve, sono la Presidene di un'ASD cinofila,tra le nostre attività istituzionali,quest'anno stiamo organizzando all'interno di un evento alcuni tornei sportivi, Al riguardo volevo chiedere:
    1) è giusto tesserare in qualità di nostri soci tutti i partecipanti ai tornei? Questo anche se qualcuno è già tesserato UISP per altre manifestazioni?
    2) come dobbiamo contabilizzare gli sponsor?
    3) la quota di partecipazione al torneo per una futura contabilizzazione, rientra nelle attività istituzionali dell'ASD? Grazie in anticipo, buona giornata Valeria Ciancarella.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1- non siete tenuti ad associare tutti
      2- come entrate commerciali (di sponsorizzazione); serve P.IVA per la fattura ed un contratto di sponsorizzazione firmato
      3- sì se pagata dai vostri soci

  52. Rispondi
    raffaele

    se il comune a stipulato una convenzione deve pagare o se non paga cosa succede

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se è stata stipulata deve pagare

  53. Rispondi
    Alessandro Zuffi

    Salve, vorrei sapere se è possibile che l'associazione sportiva che frequento possa arbitrariamente cambiare gli orari (nello specifico chiusura anticipata dalle 22:00 alle 21:00 con effetto permanente) di frequentazione.
    Io non posso più fare tutto quello che mi serve se gli orari cambiano, purtroppo però ho rinnovato l'abbonamento annuale a Gennaio, quindi dovrei andarmene in un'altra palestra, vorrei però il rimborso dei mesi non sfruttati, ma da quanto mi dicono nello statuto c'è scritto che non sono previsti rimborsi.
    Sinceramente mi sembra una truffa bella e buona, vorrei sapere se posso fare qualcosa e se è vero che i soci sono così poco tutelati, grazie mille.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Purtroppo gli orari e le modalità dei corsi generalmente sono stabiliti dal consiglio direttivo e non dai singoli soci. Suggerirei di far presente la questione durante la prossima assemblea dei soci.

  54. Rispondi
    carlo

    Stiamo riscrivendo lo statuto di una associazione di mutuo soccorso, con l'intenzione di configurarla come una onlus. In questa associazione di mutuo soccorso era prevista una unica quota di ingresso, valida per tutto il periodo di permanenza nel sodalizio, oltre naturalmente ad eventuali contributi straordinari richiesti per esigenze particolari. Nell'elaborazione del nuovo statuto ci si è posti il problema della quota associativa. Ecco i miei quesiti: 1) è possibile formulare la previsione che il consiglio direttivo, ogni anno dovrà stabilire l'importo della quota associativa? 2)ciò premesso, è consentito deliberare una quota associativa pari a 0?
    Grazie anticipatamente.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1- sì
      2- no, deve essere almeno di 5 €

  55. Rispondi
    Giancarlo

    Cosa significa la frase "La quota associativa non è rivalutabile", che appare in certi Statuti? Significa che l'importo della quota associativa da anno ad anno non può cambiare?

    • Rispondi
      TeamArtist

      La realtà è proprio il contrario: il consiglio direttivo deve deliberare la quota associativa ogni anno (può anche rimanere invariata, ma all'inizio di ogni esercizio va verbalizzato l'importo).

  56. Rispondi
    Gabriella

    Sì può obbligare un socio di un'associazione ad acquistare i biglietti di una lotteria?

    • Rispondi
      TeamArtist

      no

  57. Rispondi
    Marcello

    Sono un socio e volontario di una Associazione di arti marziali. Fino ad ora per chi volesse partecipare alle attività, è stata fatta compilare la domanda di ammissione a socio. Parlando con il Presidente e con gli altri membri del Consiglio abbiamo però ragionato sul fatto che l'essere socio comporta un coinvolgimento e una certa consapevolezza dei fini dell'Associazione e si sta valutando per questo se limitare le domande di ammissione a socio solo a chi ha compiuto 18 anni. Abbiamo infatti notato che sotto i 18 anni c'è un alto tasso di abbandono, cosa che a nostro parere si concilia poco con l'essere associato. Chi invece supera la soglia simbolica dei 18 anni normalmente ha alle spalle diversi anni di attività ed è molto più coinvolto nella vita associativa. Ovviamente questa possibilità verrebbe sottoposta a votazione alla prossima assemblea dei soci.

    Vorrei sapere se è possibile fare pagare una quota di tesseramento a chi in futuro sarebbe solo tesserato, quota di tesseramento che invece non sarebbe richiesta ai soci (questi vengono comunque tesserati ad un EPS, con quota per il tesseramento a carico dell'Associazione).

    Grazie mille e distinti saluti.

    • Rispondi
      TeamArtist

      sì, si può fare ma: consiglio di verificare prima con l'EPS che questo accetti di tesserare minori che non sono soci della vostra associazione. Verificatelo prima di proporre il cambiamento in assemblea

  58. Rispondi
    VALENTINA

    Buongiorno, siamo una ASD con 10 soci iscritti a libro soci, che hanno fatto richiesta di ammissione e l'ammisione è stata approvata dal consiglio direttivo. Abbiamo stabilito annualmente una quota associativa che è stata da tutti regolarmente versata.
    Siamo affiliati alla UISP, ogni anno tesseriamo alla UISP tutti i soci di cui sopra e ogni qualvolta organizziamo una manifestazione sportiva o organizziamo un centro estivo per bambini e ragazzi, tesseriamo i partecipanti.
    E' corretto operare in tale modo?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

  59. Rispondi
    Vincenzo

    Siamo una nuova associazione culturale. Nello statuto non c’è una data fissa per versare la quota sociale, pur essendo specificato che bisogna essere in regola con le quote sociali per partecipare alle assemblee. Ma abbiamo riunito l’assemblea dei soci i primi giorni di gennaio per predisporre un programma di massima delle attività del nuovo anno (nessun altro punto all’ordine del giorno). Nessuno aveva ancora provveduto al versamento delle quote 2017. È un’assemblea inficiata? È una grave disattenzione? O questo dettame si deve rispettare con particolare riferimento all'assemblea riunita per approvare il consuntivo?

    • Rispondi
      TeamArtist

      salvo vostra esplicita dichiarazione in statuto vale per tutte le assemblee...quella fatta quindi non ha valore (perché nessun socio avrebbe potuto votare)

  60. Rispondi
    anna schiavon

    ho sempre pagato le tessere di afiliazione il mese di gennaio ,ora mi viene chiesto di pagare a settembre ,come recupero i soldi anticipati?

    • Rispondi
      TeamArtist

      dipende da cosa prevede l'ente per il rinnovo delle affiliazioni

  61. Rispondi
    Mauro

    Salve, sono il presidente di una APS di Pescara
    E mi trovo a dover rinnovare l'affiliazione annuale,quest'anno sono passato ad ad endas
    Dopo essere stato con CSEN, tutti e due mi hanno dato scarso appoggio amministrativo e consulenza e quindi volevo per l'ennesima volta cambiare,il problema è che non so con chi... so che per voi è difficile fare nomi, ma un consiglio su che tipo di associazione rivolgermi me la potete dare ? Grazie anticipatamente

    • Rispondi
      TeamArtist

      Più che un'associazione o un ente di promozione le serve Un'ASSOCIAZIONISTA!!!
      Noi di TeamArtist ovviamente possiamo darle una mano.
      Clicchi qui per vedere le date del nostro Tour in giro per l'Italia e venga a conoscerci di persona!

  62. Rispondi
    Silvia griglio

    Buongiorno
    Siamo un'associazione di promozione sociale e sviluppiamo progetti di PET Therapy , ossia attività assistite dagli animali, in particolare cani
    Fino ad oggi abbiamo sempre tesserato i fruitori dell'attività; ad esempio il disabile a cui veniva rivolto il progetto
    Ultimamente però si sono rivolti a noi e delle strutture che volevano proporre l'attività a tutti gli ospiti
    I problemi emersi sono stati di due tipi
    Primo: il numero di tessere che la struttura dovrebbe fare per tesserare tutti i propri ospiti e talmente elevato da andare ad incidere troppo sul preventivo finale. Si parlava in alcuni casi di centinaia di tessere
    Secondo: alcune strutture hanno continui ricambi dell'utenza e per cui diventa impossibile preventivare , all'inizio dell'attività, quante tessere poi dovranno essere fatte e di conseguenza a quanto ammonterà il costo totale . Questa situazione si presenta negli ospizi o negli hospice dove i decessi fanno parte della quotidianità di queste strutture.

    Ci chiedevamo quindi se c'era la possibilità di poter svolgere le proprie attività anche ad individui non tesserati senza comunque parlare di attività commerciali in quanto la nostra associazione non ha la partita Iva
    Grazie mille per la disponibilità
    Cordialmente

    • Rispondi
      TeamArtist

      No: purtroppo l'attività istituzionale è esclusivamente quella rivolta ai vostri associati o, in alcuni casi, ai tesserati allo stesso EPS a cui la vostra associazione è affiliata.
      In qualità di A.P.S. poi, potreste avvalervi dell'articolo 20 della legge 383/2000 per estendere un po' questo limite, che dice "Le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese nei confronti dei familiari conviventi degli associati sono equiparate, ai fini fiscali, a quelle rese agli associati", ma purtroppo in questo caso non vi tornerebbe utile. A quale registro A.P.S. siete iscritti?

  63. Rispondi
    Flora

    Salve, al momento, nella nostra ASD con solo Codice Fiscale, tutti i Soci che partecipano alle attività sportive sono tesserati, in virtù del principio che le attività istituzionali sono riservate ai soli Soci. Mi è sembrato di capire che (per le asd) è possibile anche avere atleti Tesserati senza che questi siano Soci.
    Nel caso fosse corretto:

    1) Deve essere specificato qualcosa in particolare nello Statuto o avviene in automatico questa possibilità.

    2) Un ex Socio della ASD, può tesserarsi come Atleta ?

    3) Le entrate derivanti dai corsi istituzionali frequentati dai tesserati non soci, rientrano sempre come entrate istituzionali (non commerciali)

    Grazie e Saluti

    • Rispondi
      TeamArtist

      1) non deve essere scritto nulla nello statuto a riguardo, è bene però farsi scrivere comunicazione scritta dal proprio ente di promozione riguardo la possibilità di tesserare i non soci
      2) si
      3) si

  64. Rispondi
    Simone

    Salve vorrei sapere se la quota associativa sia annuale che mensile versata dai soci è soggetta ad Iva o concorre a formare reddito. grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      La quota associativa è SOLO annuale, e deve essere pagata in un'unica soluzione. Al massimo, la tua associazione può prevedere un contributo per le attività da pagare mensilmente oltre a tale quota. Entrambi questi pagamenti sono esenti dall'IVA in quanto si tratta di soldi ricevuti dai vostri soci (quindi puoi farli rientrare nell'attività istituzionale)

  65. Rispondi
    antonio

    Ho frequentato il corso ed come di consueto mi hanno fatto la tessera di socio, alcuni giorni fa mi hanno contattato telefonicamente dicendo che io devo versare la somma di associato di due anni in breve tempo. La mia domanda è sono obbligato a versare tale vuota, da premettere che non ho avuta nessuna comunicazione in merito gli anni addietro, desidero sapere cosa devo fare? Da premettere che non pratico l'amministratore di condominio. Grazie anticipato per la sua gentilezza.

    • Rispondi
      TeamArtist

      il pagamento della quota associativa è obbligatorio per poter essere considerati soci dell'associazione. Se vuole approfondire le consiglio di fissare una consulenza qui: http://www.teamartist.com/consulenza/

  66. Rispondi
    Carlo

    Buongiorno,
    all'interno della nostra associazione no profit, esistono al momento due differenti tipologie di soci:
    - soci sostenitori
    - soci sportivi

    tra le due tipologie c'è una differenza nella quota associativa, in quanto i primi sono soci che hanno accesso alla strutta della nostra società e basta, mentre i secondi hanno anche diritto ad avere un posto per poter tenere una barca.
    Vorrei sapere se tale differenza sia correttamente applicabile.
    Inoltre, per agevolare la partecipazione dei soci sportivi agli eventi che l'associazione organizza (gare di pesca ricreative), ai soci sportivi che partecipano ad almeno 4 eventi all'anno, applichiamo una riduzione sulla quota annuale. E' consentito tale riduzione?

    Grazie per le eventuali risposte e complimenti per il vostro sito.

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, la quota associativa deve essere uguale per tutti. Potete ridurre altre quote, ma non quella associativa

      • Rispondi
        Carlo

        Grazie mille per la risposta.
        La prima parte, quella relativa a due differenti quote per i soci è però corretta?

        • Rispondi
          TeamArtist

          No, consiglio vivamente di avere un'unica quota uguale per tutti.

  67. Rispondi
    osvaldo

    Buongiorno,
    I familiari del socio, possono partecipare senza essere iscritti?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dipende: in generale no (a meno che si consideri commerciale l'attività svolta nei loro confronti); le sole A.P.S. invece possono equiparare l'attività svolta a quella degli associati, come previsto dall'articolo 20 della legge 383 del 2000.
      Che tipo di associazione siete?

  68. Rispondi
    Casali gianfranco

    Se una persona e indesiderata e vuole iscriversi a una asd gli si può impedire essendoci stati dei precedenti spiacevoli

    • Rispondi
      TeamArtist

      l'accettazione è a discrezione del consiglio che può rifiutare la domanda (con motivazione)

  69. Rispondi
    antonio

    Gentili Damiano Dalerba & Stefano Cabot Vi scrivo per ringraziarvi sempre dei preziosi chiarimenti e vorrei sottoporVi un quesito. Dovrei avviare per l'anno in corso dei progetti sociali di carattere culturale e sociale aderenti con gli scopi sociali che però prevedono dei costi elevati. Alcuni soci possibilitati hanno dichiarato di voler sostenere e/o contribuire economicamente a detti progetti. Pienamente convinto e fiducioso che i predetti soci non si tirino indietro dopo che l'associazione abbia preso impegni economici per la realizzazione del progetto/i ( che senza detti fondi non potrebbero essere realizzati) Vi chiedo se e come, in qualche modo, sia possibile sottoscrivere un accordo preliminare finalizzato acchè la volontà di sostenere o contribuire alla realizzazione di detti progetto/i possa essere preliminarmente messa per iscritto in modo da "vincolare" i soci contributori sostentori a farsi carico totalmente o parzialmente dei costi dei progetti al momento della realizzazione.
    Ovviamente siamo una associazione senza scopo di lucro.
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Beh, io farei versare i soldi anticipatamente. Leggi qui.

  70. Rispondi
    anna ratto

    Buongiorno, a seguito del mio precedente quesito, chiedo, se predisponendo il regolamento interno, in caso di richiesta locale per corsi ecc, si può indicare l'importo, oppure è meglio indicare: contributo - offerta - erogazione libera.
    Ringrazio nuovamente e porgo cordiali saluti Anna

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se la richiesta arriva da soci: contributo.

  71. Rispondi
    anna ratto

    Lo Statuto, tra i vari articoli, così cita:"I locali e le attrezzature dell'associazione possono essere utilizzati anche da terzi che ne facciano richiesta per singole manifestazioni o eventi" e "Le entrate sono costituite dalle quote sociali, contributi, offerte e manifestazioni". Si fa presente che, l'immobile, sede dell'associazione, è del Comune. Tutto questo per chiedere come dobbiamo procedere per la richiesta della stanza per un mese, per lo svolgimento di un corso di pittura. Dobbiamo chiedere un contributo e dare una ricevuta??? Grazie della risposta

    • Rispondi
      TeamArtist

      legga questo articolo: http://www.teamartist.com/blog/2013/09/30/una-associazione-puo-affittare-a-pagamento-la-propria-sede-ad-altri/

  72. Rispondi
    Maria Luisa

    Il 18 dicembre 2016 abbiamo raccolto la quota associativa di alcuni soci per l'anno 2017.
    Le ricevute sono state emesse nel 2016, il giorno stesso mettendo nella causale: quota associativa 2017.
    In quale bilancio dobbiamo conteggiare i denari. Consuntivo 2016 o di previsione 2017?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dipende se fate i REFA per cassa o per competenza.

  73. Rispondi
    Marco

    Buongiorno ho un associazione sul benessere e salute
    Nello statuto ho inserito soci/amici sostenitori/e comitato d onore
    La domanda è
    Posso differenziare il costo associativo annuale?
    Esempio
    Socio e comitato onore 10€
    Amici gratis. Gli amici non partecipano alle assemblee
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, non è possibile.

  74. Rispondi
    Anna Di Pietro

    Salve,
    Volevo porle gentilmente una domanda.
    Sono il presidente di un'associazione sportiva dilettantistica.
    Noi inglobiamo la quota di iscrizione all'associazione insieme alla quota per il tesseramento all'ente di promozione sportiva la cui validità va dal 1 settembre al 31 agosto dell'anno successivo.ma da Statuto il nostro rendiconto economico finanziario va dal 1 gennaio al 31 dicembre.
    Quando convoco l'assemblea ordinaria dei soci per l'approvazione del bilancio ,quali devo considerare soci aventi diritto di voto?ovvero in quella data ( aprile)quali sono i soci in regola con il pagamento dell'iscrizione annua?
    Grazie per l'attenzione

    • Rispondi
      TeamArtist

      I soci che hanno pagato la quota sociale annuale dell'anno solare in corso alla data dell'Assemblea. Forse però non sai quale sia l'anno sociale della tua Associazione e questo è il problema. Leggi questo post.

  75. Rispondi
    Giusy

    Buonasera, mi occupo della contabilità di una piccola associazione culturale senza scopo di lucro che si occupa di educazione ambientale e di difesa dell'ambiente. Le scrivo per risolvere un dubbio venuto a galla qualche giorno fa.
    Stiamo stipulando dei protocolli di intesa con alcune scuole che desiderano sostenerci attraverso l'iscrizione di alcune classi alla nostra associazione. Non svolgendo attività commerciale, noi non possediamo una P.Iva, tuttavia un dirigente ci ha chiesto di emettere fatturazione elettronica invece della consueta ricevuta di pagamento della quota associativa.

    1. Esiste una normativa di riferimento, da poter menzionare nella convenzione che andremo a sottoscrivere, dove si evince chiaramente che il pagamento delle quote associative non richiede fatturazione?
    2. E' effettivamente sufficiente la normale ricevuta anche quando ci si interfaccia con una scuola (e dunque con la PA)?

  76. Rispondi
    Inko

    buon pomeriggio, le chiedo delle delucidazioni in merito alla mia vicenda mi sono inscritta in un centro sportivo dove frequento un corso di danza popolare. Questo centro prima era gestito da una società, negli ultimi anni invece viene dato in gestione ad associazioni sportive. Al momento dell'iscrizione ho versato una quota di iscrizione annuale di € 30,00 oltre alla prima mensilità per partecipare al corso scelto. Non ho frequentato il corso sia nel mese di Dicembre che adesso nel Mese di gennaio e mi viene comunicato dall'istruttore che il pagamento della quota mensile e di conseguenza la partecipazione al corso è vincolante per sostenere le spese di affitto della sala. Ecco la mia domanda è:

    1. è giusto tutto questo?
    2. sono obbligata tutti i mesi a versare la quota mensile per il corso anche se non frequento?
    3. pagando la quota d'iscrizione annuale non ho assolto già a tutti gli obblighi nei confronti del centro?
    4. in più non ho alcuna ricevuta di pagamento né tessera che certifichi la mia iscrizione al club?
    5. e al momento dell'iscrizione nessuno mi ha detto che dovevo pagare ogni mese € 20,00 sia che partecipassi o meno ai corsi. può indicarmi come gestire la situazione?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. A determinate condizioni, si
      2. se vuole rimanere socia, si
      3. In parte. Il solo pagamento della quota annuale non significa poter partecipare gratuitamente a tutte le attività dell'associazione.
      4. Non è obbligatorio per legge.
      5. Se non vuole farlo, dia le dimissioni dall'associazione.

  77. Rispondi
    emilio di già

    Chiedo solo un'informazione: l'iscrizione a un'associazione è solo annuale? L'iscrizione a un'associazione può superare l'anno? Vorrei una risposta stabilita da una legge. Mille grazie. Cordialmente

  78. Rispondi
    Lucia Mancino

    Salve, ho aperto una asp e ho una domanda:
    1. come funzionano i rinnovi dei tesserati... hanno lo stesso numero sul registro?
    2. gli stessi tesserati che rinnovano come devo metterteli nel registro?
    3. o sulla nuova tessera?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Come preferite. Non vi sono obblighi al riguardo.
      2. Di solito si usa direttamente il file del tesseramento annuale inviato dall'ente di affiliazione della ASD.
      3. Idem

  79. Rispondi
    Adriano Meo

    Nell'anno 2016 il consiglio di amministrazione della nostra APS nonostante le mie reiterate richieste, non ha provveduto a far rinnovare le tessere.
    1. Come bisogna operare? Si può abbonare il versamento della quota a tutti soci e procedere con il tesseramento per l'anno 2017?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si è possibile, con i dovuti verbali di appoggio.

  80. Rispondi
    Luigi

    Buongiorno.. vorrei delle delucidazioni per quanto riguarda un C.V.A (centro di vita associata).
    1) qual è l organo di controllo che vigila e sanziona i nn tesserati?
    2)quali sanzioni pecuniarie possono avere i tesserati e i responsabili del C.V.A per tale infrazione?

    Grazie e buona giornata

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. I singoli direttivi delle singole Associazioni assegnatarie degli spazi del CAV
      2. Direttamente direi nessuna. Indirettamente se ciò venisse appurato durante un controllo fiscale potrebbe costiture la prova per dichiarare l'Associazione sottoposta a controllo un ente commerciale che non può godere del regime fiscale di vantaggio e della detassazione.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. I singoli direttivi delle singole Associazioni assegnatarie degli spazi del CAV
      2. Direttamente direi nessuna. Indirettamente se ciò venisse appurato durante un controllo fiscale potrebbe costitiure la prova per dichiarare l'Associazione sottoposta a controllo un ente commerciale che non può godere del regime fiscale di vantaggio e della detassazione.

  81. Rispondi
    riccardo

    Salve, avrei una domanda per il Contributo Soci.
    1. Come deve essere gestito il contributo?
    2. Serve emettere una ricevuta e deve essere annotato in qualche documento specifico?
    3. Avreste nel caso documenti fac-simili a cui fare riferimento?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Dipende... è un contributo per cosa?
      2. Si. Va annotato in un libro di prima nota.
      3. Si, leggi questo post.
      PS: dalle domande che mi fai ti consiglio di partecipare al nostro corso per Dirigenti di Associazione: http://www.teamartist.com/corsi/

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Dipende... è un contributo per cosa?
      2. Si. Va annotato in un libro di prima nota.
      3. Si, leggi questo post.
      PS: dalle domande che mi fai ti consiglio di partecipare al nostro corso per Dirigenti di Associazione: http://www.teamartist.com/corsi/

  82. Rispondi
    Dalila

    Buongiorno, avrei bisogno di un'informazione.
    1. Se devo rinnovare la tessera a qualcuno devo utilizzare lo stesso numero di tessera che aveva nell'anno precedente o devo ricominciare da uno?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Come preferisci. Non esiste un obbligo di legge in tal senso.

  83. Rispondi
    Stefania

    Un socio fondatore per poter uscire dall'associazione può vendere la sua quota?

    • Rispondi
      TeamArtist

      In una Associazione No Profit i soci non possono possedere alcuna quota. Se nella vostra Associazione è invece possibile, significa che è una organizzazione irregolare.

  84. Rispondi
    Rocco

    Salve... Volevo un informazione: quando un socio rinnova la tessera, dopo 1 anno, bisogna emettere un verbale, come quando lo si approva, o si annota solo il versamento e il rinnovo? Grazie.
    Rocco

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si annota il solo versamento e il rinnovo a Libro Soci.

  85. Rispondi
    Fabio

    Salve, siamo un ASD per sport da combattimento, solo attività istituzionale. Visto che i contributi soci per le lezioni possono essere De-Commercializzate e non siamo obbligati a fare ricevute, qual è il metodo migliore e trasparente per contabilizzare e giustificare queste entrate?

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Fare le ricevute, registrare tutto in prima nota e, possibilmente, incassare le quote in modo tracciabile.

  86. Rispondi
    luca

    Buongiorno,
    vorrei iniziare un corso per ragazzi e adulti, sono a chiedere se mi conviene che i candidati siano ASSOCIATI ISCRITTI oppure posso metterli nella categoria di ATLETI AGGREGATI prevista dallo statuto.
    Quali sarebbero le differenze e i vantaggi/svantaggi?
    I proventi del pagamento delle lezioni sono da considerare entrate istituzionali in entrambi i casi?
    Grazie Luca

    • Rispondi
      TeamArtist

      Chi sarebbero gli "atleti aggregati" secondo il tuo statuto? A chi siete affiliati?

  87. Rispondi
    Guglielmo

    Buonasera.
    Lo scorso anno la nostra ASD attraverso un avviso esposto in bacheca, comunicava la chiusura del c/c postale e di non poter procedere al rinnovo della quota associativa nei confronti di chi si fosse presentato con l'attestazione di pagamento di Poste Italiane, inducendo gli associati a versare le quote associative, in contanti allo sportello. L'avviso di fatto risultò non veritiero in quanto io ed altri soci versammo le quote associative sul c/cp. L'avviso non veritiero rimase esposto per tutto l'anno.
    Ieri mi sono recato alle poste per il pagamento della quota associativa dell'anno in corso e apprendo che il c/cp è stato chiuso.
    L'associazione sino al 21 gennaio è chiusa per le festività natalizie, e non ha provveduto a comunicare agli associati le coordinate bancarie con le nuove quote, inducendo ancora una volta gli associati a versare in contanti la quota associativa allo sportello.
    Nelle more di conoscere le coordinate bancarie dell'associazione, chiedo se presentando allo sportello la ricevuta del bonifico bancario effettuato con il servizio home banking l'associazione può rifiutarsi di rinnovare la mia tessera.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Certo che no.

  88. Rispondi
    Gaetano

    Sono Presidente di una Associazione, . Siamo 34 soci di cui 20 hanno diritto al voto in quando in regola con le quote sociali, quando ci sara lapprovazione del refa per legge  devo convocare l'assemblea di tutti i  soci.
     1) l'assemblea per essere valida, devo considerare solo  la maggioranza dei soci in regola con la quota sociale + il Direttivo?
    2) e se non viene nessuno? Anche in seconda seduta?
    3) Posso convocare l'assemblea dei soci oltre lapprovazione del refa anche per la modifica dello statuto, la sostituzione di due cariche ( vice Presidente e un Consigliere)  e il trasferimento della sede legale ??

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Dipende da cosa avete scritto a Statuto.
      2. Manco il direttivo? Chiudete l'Associazione.
      3. Certamente, ma dovrà essere straordinaria.

  89. Rispondi
    Annarella

    1. Salve, nella nostra Associazione Culturale, il Socio che paga il 29/12/16, potrebbe essere valida come iscrizione per il 2017?
    2. Come si gestisce in Prima Nota?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. In prima nota è un anticipo quota sociale 2017

  90. Rispondi
    Gabriele

    la contatto per conto di una APS. Premetto quanto di seguito riportato:
    - dal punto fiscale applichiamo la l. 398/91;
    - tra le nostre attività gestiamo un bar interno all'associazione stesso gestito e riservato ai solo soci (per tale attività ci associamo ad un ente terzo) dell'associazione ed altre attività riservate sempre ai soci (come ad esempio le cene sociali, a cui partecipano i soli soci dell'associazione);
    - attualmente siamo affiliati ad un ente terzo e siamo in fase di rinnovo per l'anno 2017 (in merito a questo ultimo punto verte il quesito che intendo sottoporVi).

    I quesiti sono i seguenti:
    1- è obbligatorio affiliarsi ad un ente terzo per la gestione del bar interno all'associazione?
    2- Quali vantaggi trae l'associazione dall'affiliarsi al terzo?
    3- Inoltre, qualora sia necessario o conveniente, ci sarebbe bisogno di una doppia tessera per colui che frequenta il bar dell'associazione e anche gli eventi della stessa (la tessera dell'ente terzo per entrare al bar e la tessere dell'associazione per partecipare all'attività dell'associazione)?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Per avere accesso alle licenze di somministrazioni alimenti e bevande riservate ai soci, Si.
      2. Le APS devono assicurare tutti i volontari. Il tesseramento al Terzo serve anche a questo.
      3. No, basta una tessera, quella del terzo.

  91. Rispondi
    Daniele Marzella

    Salve, nella nostra associazione la tessera sociale è di 50,00 euro. Facciamo attività subacquea e la tessera associativa offre dei servizi ai sub. Specifico che l'associazione ha P.I.
    1. Potrei proporre un contributo (tipo tessera amatore) a chi non intende associarsi e non può fare subacquea ma vorrebbe occasionalmente partecipare ad eventi e collaborare comunque nei progetti scientifici?
    2. Come posso registrare(cosa scrivere sulla ricevuta) l'entrata di una eventuale somma per esempio di 10,00?
    3. Si tratterebbe di entrata istituzionale o commerciale?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Se la proponi a livello commerciale e paghi le dovute imposte su quanto incassi da queste tessere, si.
      2. "Acquisto tessera partecipazione eventi": occhio che la ricevuta dovrà essere fiscale.
      3. Commerciale

  92. Rispondi
    mario

    Buongiorno, sono membro di un’asd, dove finora erroneamente non è mai stata attuata la differenziazione fra soci e tesserati. Pertanto i tesserati che pagavano la quota per lo svolgimento dell’attività sportiva e per il tesseramento in federazione automaticamente partecipavano anche in qualità di soci alle assemblee. Come possiamo sanare questa “anomalia”?
    1)Serve un’assemblea ordinaria (o straordinaria) che deliberi la separazione fra quota soci e quota tesserati oppure è sufficiente una delibera del consiglio direttivo?
    2) E’ necessaria la comunicazione per iscritto ( o per e-mail) ai soci del cambiamento del loro status?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Va bene solamente il Direttivo
      2. Il loro status non può cambiare. Se si è soci, si è soci a vita. non ripetete l'errore per il futuro

  93. Rispondi
    Gaetano

    Ciao una domanda possiamo iniziare a raccogliere le quote associative ora per l'anno 2017 per poi versarli nell'anno citato e datare le ricevute ora? . Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si potete farlo

  94. Rispondi
    Pagani Mario

    Della quota sociale può essere richiesta una restituzione anche parziale se un tesserato decide di non frequentante più l'associazione ??

    • Rispondi
      TeamArtist

      No.

  95. Rispondi
    patrizio

    su ricevute si può fare un'unica ricevuta qualora si riceva una quota associativa e un suppletivo contributo per attività associative a nome di uno stesso socio? di modo da non fare due ricevute?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si.

  96. Rispondi
    emanuela

    Buongiorno,
    sono Basso Emanuela della Domus B sas incaricata come da mandato alla tenuta della contabilità e libro soci eccetera, di una associazione rugby, mi trovo in questo momento in difficoltà per non sapere come operare,
    il mio quesito è questo :
    rinnovo delle cariche del CDA di una ASD rugby, ci sono una serie di persone che si sono rese disponibili a essere elette nel CDA , ma alcune di loro non sono in regola con le quote associative sia di questa stagione agonistica che con le pregresse stagioni,
    come mi devo comportare faccio un comunicato dove informo che le persone non sono in regola con il versamento quote riferite a stagiono agonistiche anno ........ e quindi non eleggibili o casa devo fare ?
    Ringrazio anticipatamente per l’aiuto e porgo cordiali saluti.
    Emanuela

  97. Rispondi
    Rita

    Buongiorno...ho un associazione gastronomica..e vorrei sapere se per le nuove tessere socio 2017 potrei chiedere convenzioni(tipo sconti e agevolazioni in genere)a super mercati, ristoranti, bar...e se è possibile come fare per richiederlo..grazie e cordiali saluti

    • Rispondi
      TeamArtist

      Certamente. Chiaramente dovrà occuparsi di gestire le singole convenzioni una per una andando a parlare con tutti gli esercenti.

  98. Rispondi
    Antonio

    Salve in associazione abbiamo questo dubbio,
    Facciamo dei percorsi per bambini dai 7 ai 13 anni, la quota associativa per loro si può differenziare da quella degli adulti? e come?

    Grazie Antonio

    • Rispondi
      TeamArtist

      La quota sociale annuale minima uguale per tutti, no.
      I contributi per le attività, si.

  99. Rispondi
    giorgio lombardini

    ad un convegno a precisa domanda ( le quote dei corsi riservate ai soci in una asd sono totalmente esenti iva?) il relatore in maniera del tutto nuova per gli astanti ha risposto citando art.143 Tuir " che i corrispettivi specifici che eccedono i costi di diretta imputazione alla spcifica attività sono imponibili ai fini iva" ...alle rimostranze degli astanti ha sostenuto che i servizi in questione sarebbero imponibili ai fini iva e redditi per la differenza. Sinceramente secondo me ha preso un abbaglio, almeno spero, perchè leggendo art 148 si evince che i corrispettivi del genere sono istituzionali. Credo che una Vostra illustre opinione sulla questione sia modo per togliere dubbi o, sperndo di no, di terrorizzarci.
    garzie dell'attenzion e della colalborazione
    giorgio lombardini

  100. Rispondi
    DENIS

    Buongiorno
    volevo chiedere
    1) il contributo versato dai soci per usufruire dei servizi dati dalla asd possono essere differenziati fra i soci? per esempio "sconto famiglia" più soci della stessa famiglia che partecipano alle attività associative hanno uno sconto sul contributo che devono pagare.
    2) può essere stabilito dal direttivo che qualora un atleta partecipi a determinate competizioni sportive abbia uno sconto sul contributo da versare per partecipare alle attività istituzionali come stage o corsi? esempio chi partecipa almeno a tre gare ha diritto ad un mese di attività di allenamento senza dovere versare la quota di partecipazione a quel corso.
    Ringraziando anticipatamente per la Vostra pronta ed efficace collaborazione porgo cordiali saluti.
    Denis

    • Rispondi
      TeamArtist

      Salve, ha raggiunto il limite di 100 quesiti gratuiti per utente. Se vuole postare nuovi quesiti può avvalersi di una consulenza dedicata: http://www.teamartist.com/consulenza/

  101. Rispondi
    Claudio Enea

    Tra le varie attività della nostra associazione ci sono quella di gestire dei contest footografici di cadenza mensile a cui partecipano i nostri soci e/o simpatizzanti.
    Dopo ogni contest viene aggiornata una speciale classifica generale che prevede un punteggio attribuito secondo i criteri di assiduità, bravura e qualità. Alla fine dell'anno risulterà un vincitore.
    Essendo un'associazione no profit, ovviamente non possiamo mettere in palio dei premi, allora, in qualità di presidente, volevo sapere se possiamo attraverso magari una una deliberazione ratificata in assemblea ed in occasione dell'inizio del nuovo anno associativo, rinnovare l'iscrizione del socio vincitore per l'anno prossimo senza fargli versare la quota associativa (che di fatto risulterebbe il premio).
    Grazie anticipatamente.

    • Rispondi
      TeamArtist

      No. Perchè non gli comprate una bella coppa? O una targa?

  102. Rispondi
    Filomena

    Buongiorno, volevo sapere se i soci fondatori e i soci ordinari possono pagare una quota associativa diversa dai soci tesserati.
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      La quota associativa deve essere uguale per tutti

  103. Rispondi
    MARIA ROSA FLAIBAM

    A seguito convenzione con il Comune le persone OVER 65 accedono alla palestra gratuitamente - versando solo la quota associativa annuale di € 6,00;
    Il Consiglio nel deliberare le quote per l'anno 2017 può prevedere due quote associative annuali e cioè:
    - per i soci over 65: quota annuale di € 30,00
    - per il resto dei soci: quota annuale di € 10,00
    - di non richiedere alcuna contribuzione ai soci over 65 in virtù della convenzione in essere con il comune per la gestione della palestra;
    - di chiedere a tutti gli altri soci i seguenti contributi per la frequentazione della palestra

    • Rispondi
      TeamArtist

      La quota associativa DEVE ESSERE UGUALE per tutti, per cui se volete farla pagare deve essere dello stesso importo.
      E' vostra discrezione chiedere poi ulteriori quote di partecipazione

  104. Rispondi
    Danilo

    Salve a tutti. Siamo ancora nel primo anno di attività della nostra ASD ed adesso stiamo procedendo ad affiliarci alla UISP. Facciamo pagare una quota dove ingloba anche il costo del tesseramento con il suddetto ente. nei fogli cassa Vengono registrate nelle ENTRATE come quote associative. E' CORRETTO?
    2.Nello statuto abbiamo la clausola "La quota associativa non può essere trasferita a terzi o rivalutata". Quindi se nell atto costitutivo avevamo inserito che la quota fosse X € per tutta la vita dell'associazione deve essere quella o possiamo variarla di anno in anno mediante un assemblea?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No, quando le registrate tenete separata la quota associativa dal resto
      2. Potete variarla di anno in anno mediante verbale di consiglio direttivo

  105. Rispondi
    Marco

    E' accettabile che un socio (io) abbia fatto un bonifico per il pagamento della quota associativa (di €70, ricevuti in contanti) per una altro socio che non poteva effettuare il bonifico, che è la forma preferita di ricezione dei pagamenti dalla nostra ASD di nuoto (scrivendo sulla causale: bonifico effettuato per pagare la quota associativa di Pinco Pallino)?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si, non è un bonifico occasionale di questo tipo che può far pensare male.

  106. Rispondi
    Franca Bulli

    Spett.le Associazione

    Avrei un quesito da sottoporvi : mio figlio è stato assunto in una palestra come istruttore, ma invece del contratto lo hanno fatto socio !! Lui mi dice ma tutti sono soci, personale, clienti, proprietari ecc., la mia domanda è ....ma se la palestra fallisce, non paga le tasse ecc. i "i soci " che danno ne hanno ?

    Attendo con ansia una risposta. Grazie

    Cordiali saluti

    Franca Bulli

    • Rispondi
      TeamArtist

      E' stato fatto socio in una associazione o in una società? Se è in un'associazione, lui in quanto socio non rischia nulla

  107. Rispondi
    Maria Elena

    1. Un ipotetico "contributo associativo"per la partecipazione ad un corso, può essere diverso da socio a socio a seconda del corso in cui si sceglie di partecipare?
    2. Inoltre per chi occasionalmente all'interno di una associazione sportiva offre le proprie prestazioni come istruttore, ha diritto ad un " rimborso economico " e se così, come sottoscriverlo nel registro entrate/ uscite?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Certo, solo la quota associativa deve essere uguale per tutti
      2. Se è una asd, si può usare il regime dei 7.500€

  108. Rispondi
    Maria Elena

    C'è un limite massimo da registrare come Totale quote associative annuali?

    • Rispondi
      TeamArtist

      No

  109. Rispondi
    RINALDO RINALDI

    DESIDERO SAPERE GENTILMENTE SE UN SOCIO FONDATORE DI UNA ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE SENZA FINALITA' DI LUCRO DEVE VERSARE UNA QUOTA SOCIALE ANNUALE.
    SE SI VALE ANCHE IN FASE DI COSTITUZIONE E DEVE ESERE INDICATA NELL'ATTO COSTITUTIVO?
    GRAZIE PER LA CORTESE COLLABORAZIONE.
    RINALDI RINALO

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si, devono versarla. Il versamento iniziale va indicato nell'atto costitutivo

  110. Rispondi
    Gigliola

    Buonasera, noi abbiamo un libro soci dove sono stati iscritti i soci in maniera cronologica di entrata, i dati sono riportati sono nome cognome data di nascita luogo e residenza, in esso non abbiamo riportato numero tessera e neanche data di iscrizione, in quanto allegato allo stesso, libro soci, ci sono le schede di richiesta di iscrizione. Da due anni in qua, come da indicazioni a fine anno facciamo una riunione del direttivo per accettare o meno i soci che hanno fatto richiesta. Pertanto possiamo dire che noi scriviamo i dati di cui sopra al momento della domanda di iscrizione, anche se non ancora approvato da direttivo, perchè noi abbiamo un'assicurazione alla quale comunichiamo i nomi.
    1. Mi sapete dire se agiamo correttamente o no?
    2. Se il libro soci deve essere integrato con anche queste date, ossia entrata accettazione o negazione?
    3. O fa fede il verbale del direttivo, come fino ad ora abbiamo fatto?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No. I soci per essere tali (e quindi essere trascritti sul Libro) devono PRIMA essere accettati dal Direttivo.
      2. Noi lo consigliamo, si.
      3. Ti consiglio di leggere questo post.

  111. Rispondi
    amerigo

    salve,
    1. nel caso di asd operante nel tennis, gli introiti derivanti dall'affitto dei campi a non soci costituiscono entrate commerciali?
    2. anche se i non soci sono tesserati alla federtennis?
    3. in caso affermativo, per l'asd il modello EAS è obbligatorio, avendo una parte di introiti legata all'affitto dei campi a non soci (che dalla lettura di post precedenti mi sembra siano riconducibili ad attività commerciale)?
    grazie mille

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. No
      3. Si

  112. Rispondi
    silvia

    Mi sto occupando da poco della segreteria di una ASD sport pallamano che tiene corsi per bambini, ragazzi e adulti.
    Fanno versare con bonifico bancario la quota annuale in un'unica soluzione che copre gli allenamenti da settembre a giugno e la causale è quota associativa esempio € 300,00. E' corretto? Non sarebbe corretto fare versare la quota associativa (minimo 5.00) con ricevuta generica e poi il costo del corso annuale pallamano esempio di € 300,00 con ricevuta fiscale?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Tutte le quote che pagano i vostri soci e i vostri tesserati non necessitano di ricevuta fiscale, basta quella generica

    • Rispondi
      Silvia

      In caso di versamento quota assoc. Faccio ricevuta generica ebper le rette mensili faccio ricevuta fiscale? Trattasi di Centro Danza. Grazie

      • Rispondi
        TeamArtist

        No, se sono soci entrambi i contributi sono istituzionali e puoi fare la sola ricevuta generica.

  113. Rispondi
    Mariangela

    I minorenni devono essere tesserati?

    • Rispondi
      TeamArtist

      A cosa, per cosa?

  114. Rispondi
    Anita

    Salve, sono il presidente di un'associazione sportiva, per affiliarmi all' ASI e quindi avere il riconoscimento del CONI, mi hanno detto che devo registrare almeno 8 soci.
    1. Quindi non sono tenuta a registrare tutti i soci al Coni?
    2. Io ne ho registrati una 20, ma se viene un controllo come faccio a dimostrarglielo?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Non si possono registrare i soci al CONI. Al limite li puoi tesserare ad una FSN/EPS/DSA.
      2. Chiedi ad ASI di inviarti l'elenco dei tesserati.

      • Rispondi
        Fabio

        1. Ipotizzando che il tesseramento all'EPS/FDS "NON" coincida con il tesseramento associativo, può essere chiesta dall'associazione una quota maggiore rispetto al costo stesso della tessera?
        2. Se la risposta è si, che tipologia di provento genera e come va contabilizzato il surplus?
        3. Considerando, inoltre, che l'atleta non può richiedere direttamente la tessera a EPS/FDN, può l'associazione stessa richiedere all'APS/FDS la tessera atleta senza confonderlo con i soci ordinari?
        4. Ultima ma non meno importate ipotesi, in caso di ispezione, è consigliabile esibire solo il registro soci o anche l'elenco dei tesserati alla medesima organizzazione sportiva, EPS/FDS?
        Mi scuso anticipatamente per la complessità della domanda ma, il vostro parere, oltre a risolvere la questione contabile, potrebbe evitare che gli atleti vengano sottoposti a questionario in caso di ispezione, se questi non fanno parte dell'associazione ma sono autorizzati ad entrare negli spazi sociali.

        • Rispondi
          TeamArtist

          Leggi questo nostro post. Poi:
          1. Si
          2. Entrata istituzionale. "Quote da tesseramento" (senza differenziare il surplus)
          3. Dipende, è a scelta del singolo Ente rispetto al proprio Statuto. Chiedilo per iscritto con risposta scritta.
          4. L'elenco dei tesserati possono già richiederlo direttamente loro all'ente per fare un controllo incrociato.

  115. Rispondi
    Lorenzo Garzilli

    Buongiorno, nei vostri articoli, interessanti, si parla spesso delle ASD lato diritti/doveri Soci/Presidente ecc...
    1. Io vorrei chiedere quali sono i doveri della ASD nei confronti dei tesserati?
    2. L'ASD al momento del tesseramento quale documentazione DEVE fornire al tesserato (Statuto, Regolamento, altro...)?
    3. La quota annuale "Tessera" è intesa come utilizzo delle strutture (spogliatoi, docce, impianti ...)?
    4. I doveri del tesserato sono solo quelli di rispettare il Regolamento (se consegnato all'iscrizione)?
    In poche parole:
    5. Quali sono i Diritti e Doveri di un tesserato nei confronti dell'ASD?
    6. Quali sono i Diritti e Doveri di una ASD nei confronti del tesserato?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Conosci la differenza tra socio e tesserato? Ti consiglio la lettura di questo nostro post.

  116. Rispondi
    Grigua

    Buon giorno, faccio parte di una compagnia teatrale amatoriale affiliata alla Federazione Italiana Teatro Amatori. Un'altra compagnia sempre affiliata alla FITA ha chiesto in uso i locali della nostra sede per effettuare prove del loro spettacolo offrendoci una cifra quale contributo/rimborso spese. Possiamo mettere a disposizione i locali senza rientrare in attività commerciale? Se si come potremmo regolamentare l'accordo?
    Grazie per l'attenzione

  117. Rispondi
    SALVATORE

    BUONGIORNO VOLEVO CHIEDERE UN ASSOCIAZIONE A.S.D. PUO'UTILIZZARE FORME DIVERSE PER IL PAGAMENTO DI QUOTE DI FREQUENZA COME AD ESEMPIO AQUOTA FISSA ABBONAMENTO QUADRIMESTRE UN SOLO INGRESSO PER I PROPRI ASSOCIATI?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si, ma l'importante è che la quota associativa sia univoca per tutti gli associati

  118. Rispondi
    Silvia

    Buongiorno, mi occupo della segreteria di una scuola di danza (asd). La nostra quota associativa è di € 20,00 per ogni socio indistintamente e per il tesseramento UISP non chiediamo quote aggiu tive. Se il socio è già tesserato xchè svolge un'altra attività UISP no emette una nuova tessera ma una scheda attività (una sorta di abbinamento alla tessera già esistente). In questo caso alcuni soci chiedono di non pagare i 20€ pensando che si tratti del costo della tessera. Come dpiegare la differenza? Sono tenuta a ridurre l'importo della quota associstiva? Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      La quota associativa è uguale per tutti, dovete farla pagare

      • Rispondi
        Silvia

        Mi scusi ma non ho chiarito il mio dubbio. La quota associativa è €20; tessero tutti Uisp per un discorso assicurativo enon faccio versare nulla in più.
        A. Qualcuno già associato Uisp in un altr'associazione pretende di non pagare il tesseramento (già versato altrove) e quindi di versare ad esempio €15.
        1. Come spiegarlo?
        2. C'è qualcosa di sbagliato nel sistema adottato?
        3. Sarebbe meglio far pagare € 20 + il costo del tesseramento o della scheda attività indicandolo chiaramente nella ricevuta?
        4. Inoltre, il socio può decidere di non tesserarsi?
        5. In questo caso non ha copertura assicurativa?

        • Rispondi
          TeamArtist

          A. Ha ragione. A cosa serve tesserarsi 2 volte alla UISP?
          1. Prima devi chiarirti tu questo tema.
          2. Si
          3. Si
          4. Certo, se non pratica attività.
          5. Esatto (a meno che abbiate una assicurazione a parte).

  119. Rispondi
    Luciano

    Buonasera, volevo sapere se è una procedura corretta indicare nello Statuto di una A.s.d. l'ammontare della quota associativa? Il fine sarebbe poter iniziare subito la raccolta delle quote. Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Nello statuto non è il caso. Nell'atto costitutivo, si.

  120. Rispondi
    Andrea Morini

    Salve.
    Sono uno dei fondatori di una nuova asd.
    Stiamo cercando di venire a capo di tutte le questioni burocratiche per evitare errori grossolani.
    Limito il disturbo con una sola domanda: gli associati che hanno versato la quota di iscrizione (compresa di tesseramento all'EPS) possono già beneficiare del corso erogato, o devono NECESSARIAMENTE versare una quota ulteriore (tipicamente, la quota mensile)?
    La ringrazio per la disponibilità.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Possono già.

  121. Rispondi
    Manuela zorzi

    Buongiorno, sono il presidente di un'associazione culturale e avevo bisogno del vostro parere in merito a
    1 è possibile associare una persona con un'assemblea lampo ? Intendo dire l'utente si presenta, chiede di essere associato- assemblea lampo- iscrizione a libro soci, fruizione del servizio?
    Nel senso che l'utente si presenta X provare il servizio il giorno stesso , magari non ritorna e soprattutto non chiede di associarsi SE NON CONTESTUALMENTE alla giornata di loro interesse.
    2 é corretto inviare la tessera via mail anziché consegnarla in formato cartaceo? Ho visto alcune associazioni che lo fanno
    Ringrazio anticipatamente

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No, è meglio accettarlo almeno il giorno dopo (e non parlate di servizi, è un termine tipico di attività commerciali)
      2. Si

  122. Rispondi
    Luca

    Salve, faccio parte di un'associazione culturale e avrei bisogno di alcuni chiarimenti in merito al contributo associativo.

    1) E' possibile prevedere nel regolamento interno la richiesta verso ogni associato di un contributo associativo mensile unico che vada a costituire un fondo cassa utile a sostenere le spese vive dell'associazione? (es: compensi dei maestri/istruttori che svolgono attività per l'associazione, pagamento dell'affitto delle sale nelle quali si svolgono tali attività ecc)

    2) Se sì, quale sarebbe il comportamento da seguire nei confronti di un socio che si rifiuta di pagare tale contributo? Lo stesso indicato per il non pagamento della quota annuale?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si può fare, ma non mi sembra corretto obbligare tutti i soci a versarlo
      2. Vedi 1

  123. Rispondi
    Cristian

    Buongiorno,
    1. Nell'arco dell'anno sociale si può modificare l importo della quota associativa annuale che ogni socio deve versare? Es. da 20 € a 10 €.
    2. La variazione risulta subito valida per l anno in corso oppure per l anno successivo?
    3. La variazione la stabilisce il consiglio direttivo oppure l assemblea straordinaria?
    Grazie mille per la disponibilità

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No, altrimenti risulta che due soci pagano due quote sociali diverse
      2. Vedi 1
      3. Direttivo (dovreste averlo a statuto)

  124. Rispondi
    vincenzo

    Buongiorno, sono il Presidente di una ASD affiliata all’ AICS e scrivo per avere qualche consiglio utile per la gestione dell’associazione stessa.
    Vado subito al punto: da qualche anno (su consiglio del nostro commercialista) abbiamo stabilito che la quota di tesseramento dei soci fosse unica.
    Adesso, per la imminente stagione sportiva, nasce una problematica in quanto sarebbe nostra intenzione favorire la pratica della nostra attività anche a famiglie meno abbienti e pertanto vorremmo far versare una quota molto più ridotta ai nuovi iscritti.
    Quindi abbiamo pensato di stabilire che tutti i soci che sono tesserati da almeno una stagione sportiva pagherebbero la quota X mentre i nuovi iscritti (e solo per la stagione in corso) la quota Y . in entrambi i casi tutti possono usufruire degli stessi servizi).
    Vorrei capire se è possibile fare questa diversificazione e ove non fosse possibile come ci consiglia di fare.
    Nell’attesa di una vostra gentile risposta vi invio i miei più cordiali saluti.
    Vincenzo

    • Rispondi
      TeamArtist

      Il commercialista, da voi pagato, non sa rispondere a una domanda così banale?
      La quota associativa deve essere uguale per tutti, le altre quote possono essere diverse

  125. Rispondi
    fabio

    Buongiorno,
    1. il presidente di una ASD può effettuare una "elargizione" in denaro a favore dell'associazione peril pagamento di una spesa che si ipotizza di sotenere e che l'associazione non può sostenere economicamente?
    2. Come ci si comporta in questi casi? Deve essere verbalizzato al momento in cui il presidente o un socio qualsiasi manifesta la volonta di effettuare questa "elargizione"?
    3. E' obbligatoria la restituzione dell'importo o lo diventa solo nel caso di accordo scritto tra le parti?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Verbale di consiglio direttivo da parte dell'associazione donante
      3. Una donazione non dovrebbe essere restituita

  126. Rispondi
    Angelo

    Buongiorno!
    Se un genitore iscrive suo figlio ad un corso,
    1) nel libro soci vengono inseriti entrambi i nominativi giusto?
    2)La quota associativa la pagherà solo il genitore, solo il figlio o entrambi?

    Se invece una mamma diventa socia e quindi iscrive suo figlio ( con cognome diverso)
    3) la ricevuta sarà intestata alla mamma o può esser intestata anke al figlio?
    Grazie!

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Dipende... chi è il socio? Il figlio? Allora il genitore risulta come tutore legale
      2. Solo il socio
      3. Al socio

      • Rispondi
        Angelo

        Si il figlio minorenne è colui che parteciperà ai corsi.
        1)Anche se minorenne quindi potrà essere lui il socio e ed intestatario della ricevuta giusto?
        2) il genitore invece nel libro soci verrà inserito come tutore legale e qualora dovesse partecipare anche lui ad un corso o ad un'attività, dovrà pagare la tessera socio anche lui diventando socio?

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. Si
          2. Esatto

  127. Rispondi
    fabio

    Salve,una domanda sulla quota sociale.
    Questa da quanto ho capito è la quota che annualmente se prevista dallo statuto deve essere versata annualmente.
    Se l'associazione nata nel 2015 ha previsto una quota di 100€,salvo diverse disposizione,la stessa deve essere versata dai soci anche negli anni successivi.
    Volevo capire,se il socio che entra a far parte dell'associazione,entra ad esempio nel 2016 e per lo stesso anno è stata prevista una riduzione della quota da 100€ a 50€,quest'ultimo quanto è tenuto a versare? 50€ come previsto dall'assemblea oppure i 100€ inizialmente previsti più i 50€ stabiliti come nuova quota?

    • Rispondi
      TeamArtist

      I primi 100€ probabilmente sono relativi solo al primo anno, la quota deve essere infatti determinata annualmente dal Direttivo.
      Cosa prevedono i vostri atto costitutivo e statuto a riguardo?

      • Rispondi
        fabio

        Lo statuto all'articolo 6 prevede:"Quota associativa annuale, uguale per tutti i soci, stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo".
        Pertanto,suppongo che il socio debba versare la quota stabilita nell'anno in cui entra a far parte dell'associazione a prescindere da quanto sia stato versato negli anni precedenti dagli altri soci. Dico bene?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Esatto

  128. Rispondi
    Elisa

    Buongiorno io ho letto tutti i vostri post relativi a soci, tesserati, promozione di attività ecc. ma mi rimane un dubbio.
    Io ho una ASD di nuova costituzione, l'associzione propone corsi di fitness in generale.
    Da quello che ho capito ai corsi possono partecipare sia i soci che anche i soli tesserati.
    Leggendo però i consigli per pubblicizzare i corsi leggo che è meglio scrivere che l'ingresso nelle strutture dell'associazione è riservato ai soci. Questo mi mette in confusione perchè mi dice che tutti devono essere socio ma dai vostri post avevo ben capito che non tutti devono esserlo. Se ho un tesserato che paga il corso ma non è socio costuisce attività commerciale? Vi ringrazio e porgo distinti saluti.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Sarebbe corretto infatti scrivere: "Ingresso riservato ai soci e ai tesserati dell'ente XY".

  129. Rispondi
    Andrea

    Buongiorno, rappresento un’ ASD che organizza corsi di danza collettivi. Alcuni soci hanno domandato di:
    1) poter effettuare delle lezioni individuali (private) pagando una quota differenziata dalla collettiva
    2) usufruire della sala per allenarsi da soli versando un contributo per coprire le spese di gestione.
    Secondo voi è fattibile ?
    Grazie mille
    Andrea

    • Rispondi
      TeamArtist

      Assolutamente si.

  130. Rispondi
    Adriano

    Gentile redazione di teamartist,
    innanzitutto mi complimento con voi per la chiarezza con cui spiegate questioni spinose.

    1. Mi chiedevo questo: nel caso in cui un'associazione preveda un COSTO ASSOCIATIVO PALESEMENTE SPROPORZIONATO (ad esempio: 50 euro mensili), quota in cui è ricompresa ad esempio la fruizione di servizi, come un laboratorio di teatro, yoga o simili si configura un comportamento elusivo?
    2. Mi spiego meglio: ferma in ogni caso la autodestinazione degli utili, se è previsto un simile tesseramento e con parte di quella somma si procede a pagare chi tiene il corso,si rischia di aggirare qualche norma?
    La mia perplessità è che una simile quota rappresenti in realtà un corrispettivo mascherato.
    Un caro saluto,
    Adriano

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. La quota sociale è insindacabile e non esiste un massimo (ma un minimo: 5 euro). Esistono le Associazioni di Milionari (in euro)... il Rotary, ad esempio, chiede quote sociali sopra i mille euro.
      2. Assolutamente no. Le quote sociali servono all'associazione per pagare le proprie spese!

  131. Rispondi
    Riccardo

    Ma perché nn mi risponde

    • Rispondi
      TeamArtist

      A che?

  132. Rispondi
    Marco

    Buongiorno, sono il presidente di una ASD, volevo avere info su l'eventuale liquidazione di un membro del consiglio direttivo. mi spiego: la nostra ASD per tirare su le strutture di cui necessitava per svolgere l'attività ha fatto contribuire i soci membri del CDA come forma di autofinanziamento.
    ora un membro del CDA vuole andare via, e vorrebbe chiedere di essere liquidato (quindi restituita la somma che ha versato). è previsto?
    grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Era un prestito o una forma di contributo? Avevate verbalizzato qualcosa?

  133. Rispondi
    Michael Mencucci

    Salve, sono il presidente di una ASD senza scopo di lucro con solo codice fiscale, affiliata UISP che pratica calcio a 5.
    Alcune persone ci hanno chiesto di poter entrare nell'associaione, non come giocatori, ma semplicemente come soci.
    1) possiamo noi come ASD avere dei soci? Senza fargli il cartellino UISP da atleta, ma semplicemente una tessera interna?
    2) se si, dobbiamo tenere un libro soci e le quote devono essere segnate come quote associative e non come donazioni nel registro delle entrate/uscite?
    Grazie..

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Certamente
      2. Esatto

  134. Rispondi
    Fabrizio Olivieri

    Buongiorno,
    siamo alle prime armi scusateci ... ecco noi volevamo chiarire relativamente ai contributi soci/quote associative per partecipare ad una attività o progetto. Volendo fissare il contrbuto per un totale di 4 giornate dell'attività, ci chiedevamo se un socio versava il contributo relativamente al totale delle giornate di presenza. Quindi pagava per due giornate, ad esempio piuttosto che se fosse stato presente a tutte e 4. Quindi se è regolare fare ricevute diverse. Cioè non rientriamo qui nel campo della quota annuale eguale per tutti. Grazie e buon lavoro.

  135. Rispondi
    Marco

    Buongiorno, abbiamo appena costituito una SSD, ma abbiamo molta confusione riguardo i tesserati e i metodi di tesseramento.

    Abbiamo appreso che prima di accettare denaro dai nuovi iscritti dobbiamo tesserarli, ma questo ci sembra impossibile: come possiamo tesserare una persona se prima non ci paga? A nostre spese? Inoltre per quelli che ci pagano con bonifico? E' evidente che il bonifico arriva a noi PRIMA che possiamo tesserarli all'EPS.
    Aggiungiamo che nostra intenzione sarebbe di tesserare i nostri iscritti SOLO all'EPS, quindi il nostro libro iscritti sarebbe quello dell'EPS.

    Magari ci sbagliamo, potreste darci una mano a capire meglio, per favore?
    Grazie mille.
    Marco

    • Rispondi
      TeamArtist

      Beh, la prima cosa che mi viene da chiederti è perchè non chiedi queste delucidazioni a chi ti ha seguito per costituire la SSD e all'EPS cui vi siete affiliati.
      Se avessi chiesto a noi PRIMA di costituire la SSD ti avrei fatto leggere questo post.

  136. Rispondi
    alberto

    Buonasera, siamo una asd affiliata uisp.
    Nell'atto costitutivo c'è scritto che l'associazione adotta la tessera nazionale uisp quale tessera sociale.
    Lo statuto prevede che chi intende essere ammesso come socio deve fare richiesta scritta al consiglio direttivo.
    Da quello che ho letto nei vostri utilissimi articoli mi sembra di aver capito che nel nostro caso (EPS) non possono esistere tesserati non soci quindi se facciamo una tessera il tesserato diventa automaticamente socio, è corretto?
    Questo anche in caso di mancanza di istanza scritta?

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, significa che se voi volete tesserare qualcuno alla UISP questa persona deve preventivamente fare richiesta di ammissione a socio. Non si diventa soci in automatico

      • Rispondi
        alberto

        il che equivale a dire che possiamo avere soci non tesserati e non possiamo avere non soci tesserati, o è contrario allo statuto?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Potete avere soci non tesserati.
          Potete avere tesserati non soci, solo se il vostro EPS vi autorizza per iscritto.
          Se il vostro Statuto dice qualcosa di diverso e quindi pone altri impedimenti, devi certamente tenerne conto.

  137. Rispondi
    Donata

    Dove contabilizzo le quote associative? La nostra sarà una piccola associazione di volontariato e non avrá sicuramente attivitá connesse quindi potremo utilizzare le quote associative per la gestione dell'associazione ?
    Grazie per la gentile risposta.
    Donata Rossi

    • Rispondi
      TeamArtist

      Vanno contabilizzate in una apposita voce di ricavo all'interno del REFA, chiamata appunto "quote associative"

  138. Rispondi
    Andrea Paoletti

    Salve, vi volevo chiedere se si puo' apparire come soci fondatori in un atto costitutivo di un A.s.d,affiliata alla federazione italiana TennisTavolo,e nello stesso tempo essere tesserati per una altra societa'. Essere tesserati per entrambi le societa' ho letto che e' assolutamente vietato,ma apparire come soci fondatori ed essere tesserati per un altra societa' e' possibile?
    Grazie mille cordiali saluti

    • Rispondi
      TeamArtist

      E' possibile, l'importante è non essere nel direttivo di entrambe

  139. Rispondi
    luca

    buongiorno,una domanda da porvi il modello EAS una volta fatto lo devo poi rinnovare ogni anno?

  140. Rispondi
    marlene zotti

    buongiorno,
    1. per quanto riguarda i contributi associativi, vi è un massimo annuo che può essere versato dai soci?
    2. come e dove va registrato?
    3. che limiti ci sono per quanto riguarda questi versamenti di denaro?
    4. c'è inoltre qualche restrizione per quanto riguarda il versamento di quota associativa e contributi associativi tramite pagamenti online?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No
      2. Nel libro di prima nota e poi nel REFA.
      3. Quelli previsti per le operazioni in contanti
      4. No, infatti la nostra piattaforma li permette tranquillamente.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No
      2. Nel libro di prima nota e poi nel Refa.
      3. Quelli previsti per l'operatività in contanti.
      4. No. Tant'è che la nostra piattaforma software permette di farlo senza limite.

  141. Rispondi
    Roberta

    Buongiorno,
    Siamo una Asd affiliata alla fit, con campi da tennis, beach tennis, padel.
    La struttura e' frequentata solo esclusivamente da soci (e tesserati alla fit).
    Domande:
    1) e' possibile tesserare alla FSN (nel nostro caso FIT) senza renderli soci ?
    2) i tesserati (non soci) possono ugualmente utilizzare il bar (riservato ai soci) del circolo?
    3) le tariffe possono essere maggiorate rispetto ai soci (come facciamo con i tesserati fit di altri circoli) anche se sono ugualmente non commerciali ?

    questo permette un più ampio utilizzo dell'impianto, essere ok con le normative fit (nei campi affiliati possono fare attività solo i tesserati fit), assicurativa e tutela sanitaria.
    Unico dubbio è se possibile applicare due tariffe diverse soci / non soci MA pur sempre TESSERATI
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Ottima domanda da porre però direttamente alla FIT. Se poi mi fate sapere la risposta vi ringrazio.
      2. Idem (a mio parere, si).
      3. Idem (a mio parere si, ma non so se FIT abbia dei regolamenti interni che invece lo impediscano).

  142. Rispondi
    Raffaella

    Salve,
    abbiamo costituito la nostra ASD il 27/03/2016. Nello Statuto è indicato quale metodo di rendicontazione, l'anno scolastico. E' chiaramente indicato che il primo esercizio scadrà il 31/08/2016. Abbiamo versato quale prima quota sociale (come scritto anche nello Statuto) 30,00 euro ciascuno. (Li abbiamo utilizzati per le spese iniziali). Quello che voglio chiedere è:

    1) Dopo il 31 agosto, dobbiamo versare una nuova quota sociale?
    Oppure per tale anno (ripeto abbiamo optato per l'anno scolastico)si può considerare quella già versata al 27/03/2016?
    2) In generale, la quota và considerata relativamente all'anno scolastico? Cioè 2015/16 2016/17 2017/18 e così via?
    Saluti

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si, perchè è un nuovo anno sociale
      2. Si

  143. Rispondi
    Roberto Bena

    Possiamo con una delibera di direttivo procedere alla cancellazione dei soci che non pagano la quota associativa da un certo tempo?

  144. Rispondi
    Marta

    Buongiorno, mi permetto di contattarvi per chiedervi un consiglio. IO ho aperto una ASD (sport invernali) il 05.05.2016 ma non sono ancora iscritta al CONI perchè prima devo fare il tesseramento alla FISI, ma siccome la stagione invernale parte dal 1 ottobre devo aspettare quella data per l'iscrizione.
    Vorrei sapere se devo fare il modello EAS, o se visto che mi iscriverò al CONI ad ottobre posso evitarlo.

    Grazie

    MARTA

    • Rispondi
      TeamArtist

      Fatelo lo stesso

  145. Rispondi
    michele

    Buonasera,
    gli atleti di una asd sportiva possono essere inquadrati solamente come tesserati? e quindi non avere il diritto di voto in assemblea? in questo modo non si viene a creare un consiglio direttivo sempre uguale ?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dipende dal tipo di associazione. Se siete affiliati ad un EPS, devono essere anche soci

  146. Rispondi
    raffaella

    Salve,
    il vostro sito è utile ed interessante. Scrivo in riferimento alle quote associative.
    Vorrei creare un associazione sportiva dilettantistica con corsi di pallavolo.
    1) Le quote da versare per i soci, possono variare da un anno all'altro? p.e. se nel 2016 voglio che sia 10 euro, nel 2017 può essere tipo 20 euro? sempre previa delibera del Consiglio Direttivo.

    2) Prevedendo dei corsi di pallavolo, ed una quota per i tesserati quale contributo dell' attività sportiva, che comprende quindi il tesseramento (nel nostro caso alla Federazione Pallavolo), può essere superiore alla quota annuale dei soci? dovrebbe essere più alta per poter coprire le spese dei campionati ecc.

    grazie mille

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Certo

      • Rispondi
        Raffaella

        … .grazie. E per i tesserati? Puo essere diversa da un tesserato all'altro nello stesso anno sociale? Questo magari a seconda della categoria o delle ore di allenamento? Saluti

        • Rispondi
          TeamArtist

          Per i semplici tesserati possono essere differenti

  147. Rispondi
    Emanuele

    Buongiorno.
    Sono il presidente di un'associazione culturale.
    Per la costituzione dell'associazione abbiamo preventivato un costo di 280 euro (200 euro per la registrazione più 5 marche da bollo di 16 euro) visto che al CSV, cui ci siamo rivolti, ci è stato detto che dovevamo pagare solo per una copia di atto costitutivo e statuto.
    Però ci è stato detto successivamente che le copie sono due, perciò abbiamo dovuto sborsare altri 80 euro (più 16 euro per 10 marche da 1,60 euro poichè recanti data posteriore).
    Inoltre nell'atto costitutivo (recante data di una settimana precedente alla data di registrazione dell'associazione) abbiamo scritto che ogni socio fondatore avrebbe versato nella casa sociale 45 euro.
    Successivamente abbiamo stabilito l'importo della quota sociale a 5 euro (fino ai 22 anni) e 10 euro (dai 23 anni in su).
    Volevo sapere gentilmente se abbiamo sbagliato a segnare questi costi (inclusi 45 euro, usati per coprire una parte dei costi non preventivati) come 'precedenti' alla vita associativa (quindi riportandoli nel registro contabile, ma non nelle entrate/uscite del REFA), oltre a poter identificare in tutti questi costi sostenuti il pagamento della quota associativa (per l'anno di fondazione) da parte dei soci fondatori.
    Grazie mille

    • Rispondi
      TeamArtist

      Due errori:
      - i costi sono sostenuti prima della della costituzione dell'associazione, quindi (per definizione) l'associazione non può averli sostenuti. Al massimo sono anticipati da uno o più fondatori, i quali saranno successivamente rimborsati
      - Avete stabilito due importi diversi per le quote sociali

  148. Rispondi
    Luca

    Buongiorno e grazie per gli stupendi ed utili articoli.
    A gennaio ho aperto un associazione culturale indicando nello statuto che la quota associativa è da intendersi GRATUITA!
    Questo per rendere il più accessibile a tutti determinati eventi.
    Mi rendo conto da questo articolo che ho sbagliato sebbene sono stato seguito a da un commercialista.
    1. C'è qualche modo per recuperare? Devo modificare lo statuto e pagare i 200 euro?
    2.E per i soci già iscritti che sono un centinaio?
    Grazie infinite per i preziosi consigli ed il prezioso aiuto. Cordiali saluti.

  149. Rispondi
    Michele Serpi

    Buonasera sono amministratore di una società sportiva dilettantistica, affiliata ad un EPN (che è anche APS). La mia società non ha scopo di lucro ed ha fini mutualistici come da statuto. Volevo sapere se il fatto di essere affiliato, comporta consequenzialmente il fatto che la mia SSD sia automaticamente una APS.
    Grazie anticipatamente per la risposta

    • Rispondi
      TeamArtist

      No

  150. Rispondi
    Dario

    Salve, siamo una asd di vela con solo codice fiscale; nel caso in cuna persona volesse frequentare i nostri corsi e fosse già dotato di tessera UISP:

    1)Deve diventare comunque socio della nostra associazione e quindi essere iscritto a libro soci?
    2)Deve pagare la quota associativa?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Si

  151. Rispondi
    Giorgia

    Buon giorno!
    Desidero porvi alcuni quesiti.
    L'anno sociale della nostra associazione sportiva è quello solare (1gennaio/31dicembre)
    Se un socio fa domanda di aammissione a ottobre 2015, nel 2016 deve versare nuovamente la quota associativa ; abbiamo detto che può decidere di rinnovarla In qualsiasi momento dell'anno sociale. Esso pero non avrà diritto di voto durante l'assemblea dei soci (a meno che non decida di rinnovarla prima di tale data)
    La mia domanda è:
    Poiché esso non ha perso la qualifica di socio, esso potrà partecipare ugualmente alle attività promosse dall'associazione anche se non ha ancora rinnovato?
    Grazie anticipatamente!

    • Rispondi
      TeamArtist

      In teoria no

  152. Rispondi
    stefano

    Salve, vorrei capire meglio il passaggio dell'obbligatorietà della quota associativa. L'AIDO emette tessera nominale al socio donatore una sola volta nella vita. Come, quando e se il socio donatore deve pagare una quota? Nello statuto dell'Aido non è scritto che si deve far pagare, difatti chi vuole, al momento dell'iscrizione, di sua spontanea volontà e senza minimi indicati, fa un'offerta. Quindi come dobbiamo comportarci, considerando anche il fisco come colui che potrebbe venire a controllare?
    Grazie
    Stefano

    • Rispondi
      TeamArtist

      In teoria va pagata una quota associativa minima annua, ma sappiamo che nelle grandi associazioni non sempre è così

  153. Rispondi
    patricia

    buongiorno, siamo una asd. nel ns comune esiste una convenzione con il comune appunto che da alle asd la palestra a un costo irrisorio in cambio di una quota corso agevolata per i bambini e ragazzi fino ai 16 anni. la nostra quota associazione è di 20,00 ma la convenzione ne prevede 35,00 per chi ha accesso a qeusta tariffa agevolata. possiamo avere due quote associative a seconda dei corsi a cui hanno accesso?
    grazie mille per la vostra risposta

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, la quota associativa deve essere uguale per tutti

  154. Rispondi
    luisa

    BUONASERA,
    DESIDERO PORVI UN QUESITO.
    OGNI ANNO LA NS. ASSOCIAZIONE GENITORI (NO PROFIT) ORGANIZZA UNA PEDALATA NOTTURNA NEI BOSCHI DEL TERRITORIO.
    AI PARTECIPANTI SI RICHIEDE UNA QUOTA DI PARTECIPAZIONE.

    NEL MODULO D'ISCRIZIONE CHE TERMINE SI DOVREBBE USARE NELL'INDICARE IL COSTO ?

    GRAZIE PER UNA CORTESE RISPOSTA.
    LUISA

    • Rispondi
      TeamArtist

      Contributo è il termine adatto. Spero che il modulo non sia quello per divenire soci dell'associazione

  155. Rispondi
    fabio

    Salve,volevo capire se il Collegio dei revisori è obbligatorio?

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, non lo è

  156. Rispondi
    Sandrina

    Il mio quesito riguarda i nuovi soci e il versamento contestuale della quota di iscrizione. Le domande di ammissione a socio fatte on-line possono prevedere il versamento contestuale della quota che verrà "parcheggiata" in una sorta di "conto cauzione" e svincolata solo al momento dell'accettazione del socio? (Diversamente verrà restituita). Esiste una qualsiasi altra forma? Questo è dettato dall'esigenza di avere la sicurezza che il socio versi la quota o,tre che ad u a più semplice gestione.grazie

  157. Rispondi
    hanneke liuzzi

    buona sera ma volevo sapere se questa quota associativa lo devo pagare per tutta la vita lavorativa presso la stessa cooperativa, non c'è un tetto??? grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Le cooperative sono differenti dalle associazioni, non serve....

  158. Rispondi
    Leo

    Salve, Vi pongo due domande:
    1. Nell'atto costitutivo dell'A.S.D. è indicato che l'assemblea è chiamata a deliberare sull'ammontare della quota sociale di ammissione e delle quote annuali per l'anno successivo. La quota sociale di ammissione corrisponde alla quota che deve pagare chi intende associarsi per la prima volta (quota una tantum) e poi non paga più? Può essere pari a zero?
    Le quote annuali, invece, sono le quote che tutti gli associati devono pagare annualmente e che corrisponde al costo per tesserarsi (a scopo assicurativo) all'U.I.S.P.? Può essere una uguale per tutti?
    Queste due quote sono distinte da quelle quote pagate mensilmente dagli associati per seguire i corsi avviati dall'associazione?
    2. Nell'atto costitutivo è indicato quale organo dell'A.S.D. il Collegio dei revisori dei Conti. Visto che è indicato nell'atto, è obbligatoria la sua statuizione? Può essere costituito dai medesimi associati che compongono il Consiglio Direttivo?

    In attesa di una vostra risposta porgo distinti saluti.
    Grazie!

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Dovrebbe essere intesa come quota sociale, unica e uguale per tutti (dovrebbero essere determinate dal direttivo, non dall'assemblea soci).
      Questa quota è diversa da quella mensile dei corsi
      2. Si, è necessario

  159. Rispondi
    Fabio

    Salve,
    volevo capire meglio la differenza tra soci e associati.
    1. I nostri atleti,che frequentano i corsi di minibasket devono essere considerati soci e quindi inseriti nel registro soci?( nel caso di minori saranno inseriti chi esercita la potesta).Per chiarire meglio,la nostra associazione dilettantistica è affiliata alla Fip ma non tutti gli atleti sono stati tesserati.
    2. Nel caso dovessero essere considerati soci a tutti gli effetti,questo significherebbe convocare tutti alle assemblee? e ancora,nello stesso caso,il libro soci sarebbe pressochè ingestibile,dal momento che i bambini spesso si iscrivono ma poi decidono di non frequentare piu i corsi.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Se sono tesserati alla FIP, no (in quanto è una federazione e non un ente di promozione sportiva)
      2. Si, convocarli ma senza diritto di voto (in quanto minorenni). Attenzione che i genitori non saranno soci

  160. Rispondi
    mario s.

    Buongiorno, sono il segretario di una asd calcistica affiliata alla figc.

    Mi hanno detto che per le asd, tutti I genitori dei tesserati minorenni diventano automaticamente soci. Sinceramente non avevo mai sentito questa cosa e sul nostro statuto non e' specificato nulla a riguardo

    Potete per cortesia chiarirmi questo dubbio?

    • Rispondi
      TeamArtist

      E' una gran fesseria... chi glielo ha detto?

  161. Rispondi
    giacomelli nicola

    L'associane compre soci con tessere di 15 euro ( 7 euro pro Arci) e soci con tessere di ( 7 euro tutti pro Arci ) a scopo assicurativo in presenza di eventi.
    Domanda: Hanno tutti diritto di voto nelle assemblee ordinarie o straordinarie ?
    Grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si, ma perchè le quote associative sono differenziate?

  162. Rispondi
    Alessio Schiavone

    Salve!
    Vorrei sapere se l'Ente Superiore, a cui l'associazione sportiva è affiliata, fornisce l'assicurazione ad ogni socio solo in caso di manifestazioni ufficiali o anche in qualsiasi momento dell'attività svolta, ad esempio durante l'ordinario allenamento?
    La ringrazio per la gentilissima risposta.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se siete ASD, anche durante allenamenti

  163. Rispondi
    Mario Nicotera

    Io ho aderito ad una associazione culturale no profit, ho pagato una tantum di 250 euro, più euro 50 mensili per costi di gestione, più 100 euro una tantum per mobilia e altre spese. Tutto questo per il primo anno. Il secondo anno, non ho partecipato a nessuna assemblea dei soci, perchè chi gestisce l'associazione non ha rendicontato nulla. Quindi mi sono rifiutato di pagare e sono in lite. Posso aver ragione oppure devo pagare comunque? Grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ha ragione lei, e può richiedere le somme versate se si tratta di spese anticipate di tasca propria per la gestione dell'associazione

  164. Rispondi
    lino

    Buon giorno. Mia figlia sosterrà il saggio di fine anno in un teatro di Roma. Gli organizzatori ci hanno chiesto il pagamento del biglietto per chi verrà ad assistere nonché il pagamento di 3 euro definito obbligatorio a titolo di quota associativa al teatro stesso. Desideravo sapere se tale obbligo sussiste veramente per una circostanza siffatta e in base a quale disposizione. Saluti e grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      E' obbligatorio per essere soci dell'associazione, se questo spettacolo è aperto solo ai soci dell'associazione stessa

  165. Rispondi
    Marco

    Salve siamo una asd in 398 con p.iva, con attività di calcio/volley/basket, con anno sociale settembre/agosto che normalmente apre le iscrizioni a settembre con il pagamento sia della quota sociale che della quota di iscrizione diversa per categoria;
    ora vorremmo anticipare le iscrizioni a giugno/luglio come considerare le quote che andremmo a richiedere prima della fine dell'anno sociale? Le posso incassare e tenere in sospeso inserendole poi nella contablita' dell'anno successivo?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si, potete

      • Rispondi
        Marco

        Ma quindi anche la quota sociale che incasserei a giugno/luglio la posso tenere in sospeso e considerarla dell'anno successivo?

        • Rispondi
          TeamArtist

          SI

  166. Rispondi
    claudio

    buon giorno noi siamo tre amici che vorremmo aprire un circolo endas siamo quasi in dicitura di arrivo vorremmo sapere se nel nostro circolo possiamo prendere dei ragazzi a lavorare tesserandoli come soci e pagarli con vaucher per lavoro occasionale saremo in regola se si puo fare ? grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si

  167. Rispondi
    giorgio ridolo

    Buongiorno,
    volevo sottoporre alla VS attenzione la seguente domanda: può un'associazione organizzare delle attività a pagamento in favore dei propri aderenti? Non viene meno il principio solidaristico e della gratuità delle prestazioni? No si tratta di fini mutualistici, tipici delle cooperative?
    Grazie!

    • Rispondi
      TeamArtist

      Potete assolutamente farlo

  168. Rispondi
    Andrea

    Vorrei avere un vostro consiglio su questo articolo del nostro statuto: secondo Voi rispetta la normativa vigente?

    Art.10 – Tesserati

    L’associazione si può comporre altresì di un numero illimitato di tesserati che, non acquistiscono automaticamente la qualifica di socio. I richiedenti che intendono essere tesserati per la federazione italiana tennistavolo (FITeT) mediante l'ASD, dovranno farne espressa domanda scritta e potranno partecipare, previo pagamento, a corsi, stage. La richiesta del tesserato ha durata limitata all’anno agonistico di tesseramento .

    Non avranno diritto alcuno a partecipare alla vita sociale dell’associazione.

    L’associazione potrà quindi, per raggiungere i propri obiettivi agonistici, tesserare atleti semiprofessionisti e dilettanti e corrispondere loro compensi forfettari come previsto dalla normativa vigente.

    • Rispondi
      TeamArtist

      si

  169. Rispondi
    fabrizio g.

    Salve siamo una asd in 398,e facciamo sia corsi per adulti(gratuiti) tesserati fip, sia per minorenni(a pagamento) tesserati csi. La maggior parte dei senior sono soci quindi pagano solo la quota associativa annua; i minorenni invece sono tutti soci tranne uno.
    1)Se volessimo tesserare (FIP) qualcuno, per una sola stagione senza farlo diventare socio potremmo fargli pagare una sola quota (che magari chiameremo quota tesseramento) che corrisponda come prezzo a quella che noi paghiamo da associati?
    2) se invece volessimo invece tesserare un minorenne (CSI) senza associarlo?sarebbe possibile? e senza fargli pagare nemmeno la quota tesseramento visto che è figlio del vicepresidente? (ovviamente con delibera del cda)
    3) Dovremmo fare un consiglio di cda anche per gli eventuali tesserati fip che non sono soci?
    4) La quota associativa può comprendere la quota tesseramento FIP per i senior (che costa 19 euro) o quella CSI per i minorenni (che invece costa 8 euro)? o ci potrebbero essere problemi visto il diverso costo della tessera tra fip e csi?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Per il tesseramento fip non serve essere soci
      2. No, se iscritto a un campionato CSI deve essere socio (il CSI è un ente di promozione sportiva)
      3. no
      4. Dovete suddividere quota associativa e non. L'importante è che le quote associative siano uguali per tutti

  170. Rispondi
    MARCOROSSI

    Il nostro statuto di ASD, che beneficia della 398, prevede che all'atto dell'iscrizione si versi, oltre alla quota annuale, anche una quota a fondo perduto di 4000 Euro che viene rateizzata in 4 anni.
    Vorrei sapere se la quota a fondo perduto è da considerare attività commerciale e quindi va pagata l'iva, oppure no. Grazie per una risposta e complimenti per il blog.

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, non lo è

  171. Rispondi
    Marco Parise

    esiste una "quota di iscrizione" separata delle 3 che avete menzionato nell'articolo? (1.QUOTA SOCIALE ANNUALE minima, 2.CONTRIBUTO SOCI, 3. QUOTA di TESSERAMENTO)
    cordiali saluti
    Marco Parise

    • Rispondi
      TeamArtist

      Certamente, sono solo nomi indicativi

  172. Rispondi
    GIORGIO

    lo statuto della ns. associazione prevede il versamento della quota sociale entro il 31 marzo di ogni anno.
    in una assemblea convocata per il mese di gennaio antecedente la scadenza del termine di versamento delle quote, i soci regolarmente convocati hanno diritto di voto anche se non hanno ancora versato la quota annuale?
    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se l'assemblea è relativa all'anno precedente il pagamento, no

  173. Rispondi
    Roberto

    Nasce tutto da una RADIAZIONE a carico del presidente e di sua figlia che, senza interpellare il CD, hanno rischiato di far perdere all'Associazione la concessione di gestione data dal comune aprendo una partita iva là dove non c'era e venendo meno ad un articolo della suddetta convenzione . Questi chiedono una riunione dei "soci" facendo firmare un foglio da 50 "tesserati" Endas definendoli appunto SOCI dell'associazione. Prima istanza deserta seconda si presentano una20 di persone che nemmeno al bar dell'associazione si sono mai viste (tesseramento palesemente effettuato dal presidente uscente con manomissione delle date delle tessere). Interveniamo con il CD in carica, il presidente eletto come da statuto (dal CD) e veniamo "sbugiardati" dicendo che loro sono i veri soci che sono uguali a noi che siamo nominati in verbali accettati ad entrare a far parte dei soci dal CD senza contare che il tutto è stato fatto con l'aiuto del presidente provinciale dell'endas che anch'egli si è tesserato da pochi giorni e che dichiara di averlo fatto dal 1/2/2016. Ora mi è vi chiedo come possiamo impugnarla questa cosa? Stiamo parlando di asd che si occupa di organizzare un piccolo torneo di calcio per i bambini del paese e che il giro di soldi è ridicolo.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Il vostro statuto cosa prevede?
      Cosa dice in merito alla "radiazione" dei soci? E in merito all'ammissione di nuovi soci?

    • Rispondi
      Diego

      Buonasera,
      sono il segretario di una associazione che al 31/12/2015 contava 30 iscritti.
      Con il nuovo anno due persone hanno presentato la domanda di recesso da socio dell'associazione. Il nostro statuto dice che la domanda va presentata entro tre mesi della fine dell'esercizio in corso ed ha effetto con la fine dell'esercizio stesso, quindi le due persone saranno socie fino al 31/12/2016.
      Le mie domande sono:
      1) Sono i due soci tenuti a versare la quota per l'anno 2016?
      2) Nella prossima assemblea di Aprile come conteggerò il numero dei miei
      associati? 30 di cui 2 non in regola con il pagamento della quota associativa
      oppure 30 di cui due recessi dalla qualifica di socio o 28?
      Grazie per l'attenzione
      Diego

      • Rispondi
        TeamArtist

        1. Se hanno presentato domanda di recesso, no
        2. 30 di cui 2 non in regola

  174. Rispondi
    Claudia Ferrarini

    Buongiorno volevo chiedere se è possibile inserire in uno statuto di una associazione ONLUS un tempo minimo di appartenenza al gruppo come soci per poter fare parte del consiglio direttivo (ad esempio: il socio potrà essere eletto e far parte del cd dopo tre anni dalla sua iscrizione.)

    Ringrazio per quanto sopra

    Cordiali saluti

    • Rispondi
      TeamArtist

      Volendo si, ma non lo trovo corretto

  175. Rispondi
    paola

    volevo sapere...mio figlio frequenta un corso di pallavolo, volevo capire ma la quota mensile o trimestrale che diamo in segreteria della palestra a chi va'?
    Cordialità

    • Rispondi
      TeamArtist

      All'associazione...... spero!

  176. Rispondi
    Luca

    Buongiorno, vorrei sapere se è possibile pagare la quota sociale in anticipo negli ultimi mesi dell'anno precedente o deve essere obbligatoriamente pagata nell'anno in cui ha validità.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Nell'anno di validità

  177. Rispondi
    gianna ruffino

    Gentilissimi avevo alcune domande. Sto valutando l’ipotesi di creare una associazione- sindacato. Volevo valutare preliminarmente alcune questioni:
    1)che tipologia di associazione deve essere ?
    2) nello statuto posso prevedere come sede legale solo la città, senza indicare l’indirizzo?
    3) se obbligatoriamente devo mettere l’indirizzo posso farlo coincidere con l’indirizzo di residenza del presidente?
    4) ho l’obbligo di fare un contratto di comodato di uso gratuito se la sede legale coincide con l’indirizzo di residenza del presidente? Io credo di no anche perché il presidente non darebbe nessun locale per uso esclusivo all’associazione.
    5) posso prevedere una quota associativa annuale uguale per tutti di 10 euro e un contributo associativo che varia a secondo dello stipendio?
    6) devo motivare a cosa serve il contributo associativo? e cosa potrei mettere?
    Mi vorrei affidare alla vostra consulenza e spero che avete dei pacchetti per chi come me avrà non più di 20 tesserati per i primi anni. Complimenti, fate meglio di un servizio pubblico.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Di categoria, ma dipende dagli scopi
      2. No
      3. Si
      4. No
      5. Cosa intende per "contributo associativo"?
      6. No
      Per chiarire tutti i dubbi, acquisti una nostra consulenza http://www.teamartist.com/consulenza/

  178. Rispondi
    Jocelyne Aléo

    Salve,
    vorrei proporre dei corsi nella mia associazione, i guadagni che avrò da questi corsi posso fargli rientrare in rimborso spesi per l'insegnante (che sono io) ? O devo per forse farmi un contratto di lavoro ?

  179. Rispondi
    ila

    Una domanda. Oggi mi sono tesserati a un' associazione di mamme che svolge attività per bambini a pagamento. Ebbrezza, sia per partecipare all'attività prevista per oggi, sia per la tessera, ho versato una quota, a fronte della quale non mi è stata rilasciata alcuna ricevuta. Mi hanno fatto solo firmare un foglio per il trattamento della privacy. È legale? Possono farlo? La quota associativa è stata di due euro...ma non dovrebbe essere almeno di cinque?grazie in anticipo

    • Rispondi
      TeamArtist

      Devono rilasciare un giustificativo dell'avvenuto incasso. Non l'hanno fatto? Sarà interessante capire come fanno il REFA

  180. Rispondi
    miriam

    Gentilissimi, vorrei costituire due associazioni, ma non ho le idee abbastanza chiare. Vorrei sapere se è tecnicamente possibile:
    1) costituire una associazione sindacale che si occupa anche di formazione, dove la quota sociale è una percentuale fissa sullo stipendio base?
    2) in questo modo però ogni socio verserebbe un importo diverso?
    3) è necessario registrarla o le quote possono essere "caricate" sul conto personale del presidente che poi dovrà riversarle nell'associazione?
    4) costituire una associazione (culturale o aps?) che preveda tra le sue finalità anche il benessere psicofisico con anche massaggi individuali senza finalità terapeutiche?
    5) in questo caso ci vogliono particolari autorizzazioni o requisiti?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1.2. Vi deve essere una quota sociale annuale fissa, minima, uguale per tutti. Poi, per altre attività, potete chiedere quote variabili rispetto ad altri parametri come appunto lo stipendio.
      3. Non è possibile usare conti personali, pena diverse accuse tra cui anche quella di riciclaggio.
      4. Possibile
      5. Non necessariamente. Ma è ovviamente meglio che chi presta i massaggi sia qualificato.

  181. Rispondi
    Nick

    Gentilissimi Buona sera, ho fatto un iscrizione annuale ad un club per fitness il 3 marzo 2015 con un mese di regalo e scadenza in aprile 2016, e' proprio oggi mi hanno reclamato la scadenza della quota associativa pari a 30 euri, tenendo conto che mi avevano esteso l' abbonamento a 14 mesi che fare? E' da intendersi come quota associativa o tesseramento visto che e' una societa' privata? Molte grazie e saluti.

    Nick

  182. Rispondi
    daniele

    Salve,
    ringrazio in anticipo per pa cortese attenzione.
    Noi siamo un'ASD affiliata al'ente di promozione sportiva ASC.
    La nostra A.s.d. Si occupa di organizzare eventi dedicati al walking, in parchi o aree all'aperto delle città.
    Ovviamente ogni partecipante è socio dell'ASD ed è tesserato all'ente di cui sopra.
    La domanda è:
    È obbligatorio il tesseramento per i nostri soci all'Ente al quale siamo affiliati noi come ASD anche se questi già tesserati con altri Enti o federazioni?

    • Rispondi
      TeamArtist

      E' una domanda che dovete porre per iscritto (con richiesta di risposta scritta) direttamente al vostro ente. Normalmente le regole di affiliazione impongono che sia tesserato il direttivo ed un numero minimo di soci.

  183. Rispondi
    Anna Monti

    Buongiorno, sono il presidente di un'associazione culturale nata a gennaio che si occupa di eventi per bambini nelle scuole. La nostra quota associativa è di sole 5 euro. Qualche amico si è offerto di dare all'associazione un piccolo contributo (al max € 50)senza però avere intenzione di associarsi.Vorrei dunque chiedervi:
    1) Posso prendere questi soldi in contanti e registrarli come entrate nel libro cassa, o posso ricevere contributi dai soli soci?
    2) Se posso prendere questi soldi da un NON socio, posso rilasciargli la ricevuta fiscale o devo usare un modulo particolare (esempio, quello delle erogazioni liberali fatte dalle persone fisiche che ho scaricato attraverso le Vs pagine)?
    Come posso definire questa entrata nel libro cassa (es. contributo volontario)? GRAZIE!

    • Rispondi
      TeamArtist

      Da come la descrive, la può considerare un'erogazione liberale, ma attenzione che la persona in questione non può svolgere attività con voi

  184. Rispondi
    MASSIMO ANTONINI

    salve approfitto della vostra disponibilità per un quesito:
    la quota annuale deve scadere il 31/12 per tutti o posso prevedere scadenze diversificate? cioè se una persona si iscrive il primo di marzo 2016 scade il primo marzo 2017.
    Grazie in anticipo per la vostra gentilezza.
    Buona serata

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non c'è una scadenza. Durante l'anno sociale il socio può versare la quota quando gli pare (a meno che lo Statuto o un Regolamento approvato in assemblea straordinaria non dica qualcosa di diverso). Chiaramente se non è in regola ha i diritti di voto attivo e passivo sospesi.

  185. Rispondi
    sara

    Buonasera,
    la nostra associazione si occupa di organizzare eventi culturali che promuovano soprattuto la letteratura e la lettura. Durante i nostri eventi organizziamo conferenze, discussioni, giochi e attività di vario genere. A volte ci sono anche dei musicisti che si esibiscono live.
    Questi eventi si svolgono in sale in affitto, sono aperti esclusivamente ai nostri soci che versano un contributo per partecipare all'evento e alle varie attività.
    Mi è stato detto che agendo in questo modo non siamo tenuti a pagare l'imposta sugli intrattenimenti.
    Leggendo i seguenti stralci della legge mi viene però qualche dubbio:

    "Art. 3 (Base imponibile). - 1. La base imponibile e' costituita dall'importo dei singoli titoli di accesso di cui agli articoli 6 e 6-bis, venduti al pubblico per l'ingresso o l'occupazione del posto o dal prezzo comunque corrisposto per assistere o partecipare agli intrattenimenti ed alle altre attivita' elencati nella tariffa, al netto dell'imposta sul valore aggiunto in quanto dovuta." .......
    ...."3. Qualora gli intrattenimenti e le altre attivita' di cui al comma 1 siano organizzati da enti, societa' o associazioni per i propri soci, l'imposta si applica:
    a) sull'intero ammontare delle quote o contributi associativi corrisposti, se l'ente abbia come unico scopo quello di organizzare tali intrattenimenti ed attivita';
    b) sulla parte dell'ammontare delle quote o contributi anzidetti, riferibile all'attivita' soggetta all'imposta, qualora l'ente svolga anche altre attivita'"....
    Domanda:
    1.Forse al momento non siamo esenti ma tra qualche mese che diventeremo APS saremo esenti?
    2. ad ogni modo ho un altro dubbio: ai fini fiscali, iva, siae, ecc, le quote contributive che i soci versano per partecipare agli eventi possono mai essere equiparate a biglietti, costringendoci, così, a pagare sanzioni?
    grazie per l'aiuto

    • Rispondi
      TeamArtist

      NOTA: le attività di “intrattenimento” sono quelle cui si partecipa attivamente (es: ballo), mentre sono di spettacolo quelle a cui si assiste in modo passivo (es: concerto, partita).
      1. No, nemmeno quando sarete APS a meno che non siano iniziative (incluse le feste sociali) svolte occasionalmente, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione. L’esenzione spetta a condizione che dell’attività sia data comunicazione, prima dell’inizio di ciascuna manifestazione, all’ufficio SIAE competente.
      2. A mio parere assolutamente NO ma, spesso, la Siae è di avviso diverso. In tal caso fateglielo mettere per iscritto... Ogni volta che chiedo loro di farlo si dissolvono.

  186. Rispondi
    Margi

    Cosa bisogna rilasciate al socio che versa il contributo associativo ?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Una ricevuta

  187. Rispondi
    Caterina

    Gentile Team Artisti....dimentica o un altro quesito:
    Nella gestione della nostra associazione ho notato che......moltissimi soci ( o meglio i genitori dei soci minorenni) NON HANNO PER NULLA CHIARO COSA VOGLIA DIRE ESSERE SOCIO (Nonostante abbiano firmato di aver visualizzato lo statuto, ascoltato fino ad annoiarsi le nostre spiegazioni ecc....) .Tutto ciò è frutto di una ignoranza di fondo ( qui le associazioni e i circoli sono interpretati come attività commerciali a tutti gli effetti) e soprattutto di una maleducazione diffusa....mi spiego meglio:
    Molti dei genitori che hanno fatto partecipare i Bambini alle nostre attività , giusto perché non avevano altro da fare e senza convinzione...( firmando un modulo di ammissione, facendo un certificato medico, una quota sociale minimissima(6€)....) hanno pensato che fosse una "prova" e che tutto finisse lì.... Senza rinnovare la quota sociale e non facendosi più vivi....abbiamo provato a contattare i genitori ma abbiamo scoperto, nostro malgrado che non é gente "affidabile" ...quindi per evitare lettere tramite raccomandata, far passare 60 giorni ecc....non si potrebbe ovviare a tutto cio' facendogli firmare una autocertificazione in cui dicono che non vogliono più essere soci??? Scusate lo sfogo....

    • Rispondi
      TeamArtist

      Capisco perfettamente... Comunque non è obbligatoria la raccomandata. E se questi, continuamente sollecitati, non rispondono, allora vengono considerati decaduti.
      Se invece si dimettono, allora è sufficiente una loro comunicazione per iscritto

  188. Rispondi
    Caterina

    Gentile Team Artisti vi pongo il seguente quesito:
    In caso di morte di un socio cosa bisogna fare in termini burocratici?bisogna convocare un consiglio e verbalizzare?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Consiglio di si, indicando perchè viene tolto dal libro soci

  189. Rispondi
    guido

    buongiorno vorrei proporre un quesito che ultimamente crea disagi all'interno di un'associazione. io sono socio (quindi pago quota associativa annuale 9 e proprietario di un cavallo presso un maneggio nel veneto .da quest'anno il titolare ha deciso di aumentare la quota associativa (e ahimè fin qui mi pare regolare) ma ha anche deciso che chi ha cavalli mezza fida debba pagare la quota associativa , chi non ha nessun cavallo ma frequenta lezioni utilizzando cavalli di altri proprietari messi a disposizione della scuola o della stessa scuola paga la quota. ora mi domando leggendo qua e la ho visto che chiunque utilizzi o usi materiale o strumenti e/o locali (compreso WC) dell'associazione deve essere socio. Allora anche gli amici che il titolare invita tutti i venerdì alle cene da lui organizzate nella cucina del maneggio devono essere soci ? grazie per interessamento.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Teoricamente si....

  190. Rispondi
    mikele

    Considerando l'esempio che avete fatto nell'articolo riguardante la quota sociale minima e quella consigliata,
    1. un socio standard, consigliatogli 100€,può decidere di versare solo la quota minima di 10€? se si, come dovrebbe comportarsi il CD e l'assemblea nei suoi confronti?
    2. si può creare qualsiasi categoria? ad esempio: quota minima per il primo anno di associazione e consigliata dal secondo anno in poi?
    grazie per il supporto che offrite!

    • Rispondi
      TeamArtist

      La quota deve essere uguale per tutti, non possono essere create categorie differenti

  191. Rispondi
    Mikele

    buonasera. mi occupo della gestione di una associazione affiliata a una Federazione nazionale e anche a un ente superiore.
    La federazione impone di tesserare a essa tutti i soci.e ciò è riportato nello statuto. la federazione richiede una somma x!
    Anche l'ente superiore richiede una somma y per ogni tessera,ma non impone di farla alla totalità dei soci.
    Al momento dell'iscrizione, o annualmente, il socio dovrebbe versare x + y + quota sociale.
    1. può un socio rifiutare di tesserarsi alla federazione? e quindi decidere di pagare y + quota sociale?
    2. se si, come faccio a dirgli che, pur avendo gli stessi diritti, non potrà partecipare agli eventi della federazione?
    3. la federazione consente di tesserare ad essa anche i non soci, queste soggetti devono essere riportati nel libro dei soci? in qualità di? in che voce del rendiconto li devo inserire?
    grazie per la disponibilità.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Facendogli capire che senza non si può partecipare
      3. No, in quanto non sono soci. Nel rendiconto come "contributi dei tesserati"

  192. Rispondi
    Carminati Giovan Battista

    Faccio parte di una ASD. Ogni anno ciascun socio paga una quota sociale, uguale per tutti, parte della quale va alla Federazione Nazionale e parte come auto-finanziamento a copertura dei costi di gestione. Tutti operano gratuitamente: per dirigere l'associazione (Consiglio direttivo), gestire il campo d'allenamento, organizzare gare, ecc. Per incentivare la partecipazione attiva, vorremmo istituire un meccanismo che conferisce una sorta di credito (parliamo di qualche euro) per chi, durante l'anno, si impegna per l'associazione; credito da scalare dalla quota annuale, al momento del tesseramento. Sarebbe possibile o commetteremmo una violazione fiscale? Tale meccanismo può essere assimilato al conferimento di bei o servizi previsto per le società?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ve lo sconsiglio. E' fattibile ma rischiate che possa essere mal interpretato.

  193. Rispondi
    elena

    Facevo parte di una cooperativa edilizia, che ha acquistato casa.
    La quota sociale mi è stata fatta pagare una sola volta (25€) in aggiunta alla tassa di ammissione (75€).
    La sola quota sociale mi è stata resa dopo aver acquistato la casa ed aver chiesto la cancellazione dal libro soci, sono rimasta iscritta per 5anni.
    E' corretto? Perchè le associazioni dovrebbero chiederla ogni anno?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Quella delle associazioni si chiama "quota sociale annuale".

  194. Rispondi
    ANTONIO

    Buonasera, sono il presidente di una ASD polisportiva, dove sono presenti già quattro sezioni sportive, nuoto, podismo,ciclismo e triathlon.
    Vorremmo collaborare con un'altra ASD che svolge sport Frisbee, il nostro statuto prevede che ciò possa essere attivato, avrei però la necessità di capire:
    1. come possiamo inquadrare questo accordo?
    2. come socio o in qualche altra forma?
    3. posso richiedere una quota quale contributo di collaborazione?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Intanto è bene che anche loro si affilino al vostro stesso EPS (o lo facciate voi).
      2. No, come 2 ASD distinte che fanno però parte della stessa "famiglia": il medesimo EPS.
      3. In questo modo potete chiedere dei contributi per gli spazi e le attività senza che questi diventino una entrata commerciale tassata ma siano istituzionali (comma 3 art. 148 del TUIR).

  195. Rispondi
    Vittorio

    1. Gli importi delle quote sociali vanno decisi ogni anno?
    2. Oppure, in mancanza di variazioni e specificandolo nello statuto, è possibile fare riferimento alla deliberazione dell'anno precedente?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Dipende da cosa avete scritto a statuto.
      2. Certamente

  196. Rispondi
    Gianni

    Chi determina l'importo della quota associativa annuale? Il Direttivo o l'Assemblea stessa?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dipende da cosa avete scritto a Statuto. Solitamente il direttivo ma devi controllare.

  197. Rispondi
    James

    Gentilissimi,
    avrei un questito da porvi relativamente alle iscrizioni alla APS da me presieduta. All'inizio di ogni esercizio finanziario (che per noi coincide con l'inizio dell'anno) facciamo rinnovare ai soci il pagamento delle quote sociali, in alcuni casi con il disappunto di quelli che vorrebbero rinnovare a cadenza annuale solare. Queste le domande:
    1- E possibile far valere la quota associativa per la durata di 365 giorni anzichè per l'esercizio finanziario?
    2- Per invogliare i soci ad associarsi, le iscrizioni dei mesi di novembre e dicembre valgono anche per l'anno seguente. Questo è valido?
    4- Per invogliare i minorenni ad iscriversi abbiamo stabilito che questi non pagano la quota associativa né alcuna quota per le attività che organizziamo per i nostri soci. E' valido oppure si incorre nella violazione del pari trattamento fra i soci?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No. Ma nessuno vi obbliga a pretendere il saldo della nuova quota sociale il 1° gennaio!!!! Si può chiedere in qualsiasi momento dell'anno (salvo che il socio voglia partecipare all'assemblea soci con elettorato attivo e passivo, in tal caso deve rinnovare prima dell'inizio della riunione).
      2. No
      3. Non è valido

      • Rispondi
        James

        Grazie mille per la risposta!
        Un ultimo dubbio sul punto 1: Al di là dell'assemblea ordinaria...se un socio volesse partecipare ad una qualsiasi attività a gennaio, prima non deve corrispondere la quota sociale? Se quel socio non la paga e poi non si presenta più durante l'anno la quota da lui pagata per l'attività risulta essere di natura commerciale?

        • Rispondi
          TeamArtist

          E' necessario che la sua richiesta sia accettata dal Direttivo, la quota può essere versata in un secondo momento

  198. Rispondi
    tommaso

    Si può cedere la propria quota associativa del circolo con un passaggio di proprietà ad un terzo e quanto costa?

    • Rispondi
      TeamArtist

      In che senso? Puoi spiegarmi meglio il tuo caso?

  199. Rispondi
    asd aqvatica

    Buongiorno,
    un nostro socio che ha attivato la tessera associativa ma ha frequentato solo due mesi e non verrà più, ora vuole il rimborso dei mesi non usufruiti. Gli ho detto che non è possibile e che, se non vuole più frequentare la nostra struttura è una scelta sua.
    1. Sono obbligata a restituirgli i mesi non usufruiti?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No. Dipende solo da voi. Ma le persone scontente possono creare sempre dei guai...

  200. Rispondi
    Mariella

    Buongiorno , vorrei capire bene come rifare il nuovo tesseramento per il secondo anno della mia associazione,
    Noi abbiamo tessere annuali, la mia domanda é , proseguo dalla numerazione interrotta l'anno scorso o ricomincio da capo dando nuova tessere e ovviamente nuova numerazione ??
    Grazie per la vostra riaprirà

  201. Rispondi
    Ciprian

    Dopo la dimissione la cooperativa mi doveva restituire la quota sociale maturata pero e andata dopo qualche mese in fallimento e a chiuso. Ce qualche modo in quale posso riscuotere la quota socciale??

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao questo blog è per Associazioni e non per Cooperative.

  202. Rispondi
    andrea

    Ok per la risposta precedente. Però, CITO: SE E' vero che il pagamento della quota associativa perfeziona l'iscrizione di colui che ormai e' a tutti gli effetti può correttamente e tecnicamente definirsi un socio, versamenti contestuali di denaro alla richiesta di iscrizione o peggio ancora) in assenza di specifica domanda di ammissione rappresentano spesso indizi nelle mani dei verificatori a sostegno della natura non associativa del rapporto quanto piuttosto dell'esistenza di quella clientelare. IN Sintesi la sentenza 5257 del 12.06.15 commissione tributaria provinciale di milano NEL Merito questa ha precisato come sia da ritenerci socio colui il quale abbia con l'ente un vero e proprio rapporto di appartenenza e di condivisione con i valori espressi nello statuto dal momento che in difetto se il rapporto si esaurisce con il mero acquisto di servizio (bene corso) ci si trova difronte a un semplice cliente. MA Se questo penalizza le associazione nel non aver fatto le cose in maniera corretta perchè non le può "proteggere" dal socio che non appartiene e non condivide più i valori... DELL'ASSOCIAZIONE... 3/5/10 anni di assenza... MI Pare che giustifichino una cancellazione da socio... NON c'è appartenenza né condivisione. E Nel doversi fare senza esborso di denaro...
    Resto in attesa di un vs.aiuto

    • Rispondi
      TeamArtist

      Questione di punti di vista. Questo non lo condivido. E visto che l'esperto sono io... saluti.

  203. Rispondi
    andrea

    Ciao, ho delle domande da farvi importanti. Associazione dal 2001. Abbiamo scoperto solo nel 2012 il discorso che bisognava fare la domanda di ammissione a soci consiglio direttivo ecc ecc. lo abbiamo ammesso a verbale e cercato si sistemare le cose con in soci ancora attivi al 2012 e poi precisi precisi per tutti gli altri.
    Adesso "scopriamo" il discorso soci a vita con il vs. forum e volevo chiedere:
    1. per i soci "ante 2012" è possibile mandare solo una lettera in cui ammettiamo la mancanza reciproca di responsabilità (in statuto abbiamo affissione in ns bacheca per le comunicazioni ai soci) e quindi la loro radiazione in quanto non hanno mai pagato la quota ma non hanno neanche mai fatto più parte della vita sociale dell'associazione.
    2. utilizzare le regole precise per quelli non paganti e non partecipanti dal 2012 in poi?
    Toglierei cosi' un buon 50% di casistica.
    3. abbiamo tanta gente che ha partecipato per un anno, anzi per alcuni mesi nel 2002... ecc ecc e non abbiamo più sentito... non abbiamo ne cellulari ne tantomeno mail... per cui 40/50 raccomandate x 6 euro farebbero la differenza per l'associazione. Magari fare un elenco dei nominativi a cui è spedita la lettera, andando in posta e facendola bollare la dovrebbero mettermi un timbro sulla distinta dei nominativi con tanto di ricevuta per l'importo dei bolli per la spedizione. Avrebbe senso?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No. Mandate loro una comunicazione (mettetela anche in bacheca) non importa come (sms, whatsapp, mail, piccione viaggiatore) in cui dite che chi non rinnova la quota 2016 entro 60 giorni sarà espulso.
      2. Questo ok. Ma è brutto espellere senza nemmeno dare la possibilità di mettersi in regola. Leggi questo nostro post
      3. Vedi 1.

      Non pensare solo a livello di procedure. Pensa anche al marketing: è molto più facile che torni da voi chi ci è già stato da chi non vi conosce affatto. Risentire ogni tanto le persone del passato fa sempre bene... Ecco perchè bisognerebbe sempre raccogliere mail e cellulari di tutti.

  204. Rispondi
    anna

    Salve. Ho una domanda da porvi.
    1. se un socio si dimette per un periodo con lettera di recesso firmata... può nel futuro far parte di nuovo dell'associazione rifacendo la domanda di affiliazione?
    2. e uno che viene espulso per morosità? dopo aver svolto tutte le regolari incombenze da parte dell'associazione come da voi descritto nei vari post?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. A mio parere no. Anche se poi, nella pratica, lo fanno tutti.
      2. Idem
      Il concetto è questo: quando si entra in una Associazione si prende un impegno formale. Quello di rispettare lo statuto dell'Associazione e le sue regole minime. Quando ci si dimette o si viene espulsi si viene meno a quel patto sottoscritto. Perchè quindi il Consiglio Direttivo dovrebbe credere che una persona che è venuta meno ai suoi impegni già una volta, non dovrebbe più farlo una seconda? Viene quindi meno il presupposto principale per accettare una richiesta di iscrizione: la fiducia.

  205. Rispondi
    Luciano

    Ciao a tutti, auguri e grazie per il vostro sostegno. I vostri articoli sono molto interessanti.
    Da alcuni anni frequento un Aero Club ASD, presso il quale ho sostenuto, con i relativi costi, i corsi di addestramento per conseguire dei brevetti di aeroplano. In qualità di allievo della scuola non ho mai pagato una quota sociale per seguire le lezioni teoriche e pratiche, ma ora che ho completato l'iter di studio, mi viene richiesta una somma per poter diventare socio e usufruire così dei mezzi (velivoli) messi a disposizione dal sodalizio. Domando:

    1. Nel caso ritenga che l’Associazione non rispetti pienamente i diritti dei soci e non eroghi i servizi come dovrebbe, a chi posso rivolgermi? O in alternativa, come posso comportarmi? (Essendo la quota sociale piuttosto impegnativa, ritengo che i soci dovrebbero poter utilizzare i velivoli in tutti i giorni di apertura della scuola, ovviamente meteo permettendo, e dovrebbero sempre trovare qualcuno in grado di mettere i mezzi a disposizione, oltre che in efficienza).

    2. Vorrei conoscere a fondo il regolamento dell’Associazione per conoscere i miei diritti e i miei doveri. È possibile visionare e avere copia dello Statuto dal sodalizio prima di divenire socio attraverso il versamento della quota e la compilazione del modulo di richiesta?

    3. È giusto che l'Associazione proponga quote annuali diverse per l’ammissione a socio? Per esempio, una quota sociale di 1500 euro per agevolare chi vola più spesso durante l'anno (il costo orario del noleggio velivolo si riduce) e una quota sociale di 1100 euro per chi vola meno di frequente (il costo orario del noleggio velivolo rimane lo stesso).

    4. Trascorsi i primi 6 mesi dell’anno, l’Associazione permette il versamento di metà quota per i rimanenti 6 mesi. E’ corretto?

    5. L’Associazione non è una proprietà privata ma una proprietà collettiva: questo significa che, una volta diventati soci, i beni dell’Associazione sono di proprietà di tutti? Nel caso di un Aero Club, a chi appartengono i velivoli messi a disposizione di soci e allievi?

    Grazie mille

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. All'assemblea dei Soci. L'organo supremo di ogni Associazione che può decidere su ognuno degli aspetti che ha sottolineato, imponendolo al Consiglio Direttivo. Si faccia dare lo Statuto e controlli come deve fare per far convocare una assemblea.
      2. E' obbligatorio, al momento della formulazione della domanda di iscrizione, aver preso visione dello Statuto. Quindi è suo diritto poterlo leggere prima.
      3. Dipende da come sono formulate. A prescindere da ciò ci deve essere una quota sociale annuale minima uguale per tutti e poi vi possono essere delle quote maggiori per avere più servizi (ma non più diritti).
      4. No.
      5. Tirando il concetto per i capelli, si. Ma è una proprietà le cui modalità d'uso spetta deciderle agli organismi dirigenti. Il concetto di "messo a disposizione" non coincide necessariamente con "proprietà": il proprietario di un velivolo avrà, immagino, un atto di proprietà.

      • Rispondi
        Luciano

        Ciao a tutti e grazie per il riscontro. Vorrei approfittare della vostra cortesia per porvi altre tre domande, riportandovi alla lettera il listino prezzi che mi è stato rilasciato dal Club:

        PILOTI
        600 euro soci piloti muniti di licenze
        400 euro soci piloti muniti di licenze fuori provincia
        200 euro soci piloti muniti di licenze under 21

        NON PILOTI MAGGIORENNI (soci ordinari)
        60 euro allievi droni
        20 euro allievi piloti
        100 euro propedeutici

        NON PILOTI MINORENNI (soci aggregati)
        20 euro

        FONDATORI
        100 euro

        ONORARI
        0 euro

        *Oltre a queste cifre sono previste altre due quote non scritte: una, di 700 euro per l'uso di un velivolo specifico; l'altra, di 1200 euro, per l'uso del medesimo velivolo per chi lo utilizza maggiormente durante l'anno.

        1. Ho compreso che l'Associazione può proporre quote annuali diverse per l’ammissione a socio per chi vuole più servizi (ma non più diritti). Vorrei associarmi, ma non comprendo quale sia la quota minima da versare in questo listino. Come mi comporto?

        2. Alcuni Aero Club espongono il loro Statuto attraverso il sito dedicato, altri non lo fanno. Vorrei sapere se è un documento pubblico che può essere esposto in Associazione a disposizione di tutti (soci e non) e se è possibile rivendicarne una copia (da visionare prima di versare la quota sociale, col fine di comprendere i miei diritti e i miei doveri).

        3. L’Aero Club a cui faccio riferimento è nato parecchi anni fa. Perché, con un listino simile, un organo di controllo dello stato non interviene a fronte di una evidente mancanza di democrazia interna (indispensabile perché l’Associazione possa essere ritenuta no-profit)?

        Grazie mille

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. Chiedilo alla segreteria dell'Associazione.
          2. E' obbligatorio che chi voglia formulare domanda di iscrizione possa leggerlo.
          3. Se nessuno denuncia dei fatti anomali come potrebbe lo Stato decidere di controllare?

          • Luciano

            Grazie.
            A. comprendo che lo statuto debba obbligatoriamente essere fornito a chi voglia compilare la domanda di ammissione a socio, però non mi è chiaro se posso rivendicarne una copia (il Club è molto restio a rilasciarmela, sebbene disposto a farmelo leggere in sede).
            B. presso quale organo è depositato lo statuto dell'Associazione, volendo consultarlo al di fuori del Club?
            C. all'atto del versamento della Quota sociale, può il Presidente rilasciare una ricevuta di "Contributo sociale"?
            D. mi suggerite di chiedere alla segreteria la quota sociale minima, ma a fronte di un versamento importante ho bisogno di certezze: è riportata a statuto?
            E. non ho mai esposto denuncia verso nessuno: per le segnalazioni che riguardano le Associazioni c'è una piattaforma apposita e anonima su web oppure bisogna recarsi di persona presso l'Agenzia delle Entrate / Guardia di Finanza / Vigili Urbani / Polizia Annonaria?

          • TeamArtist

            A. Direi proprio di si, pagando però le spese di riproduzione.
            B. All'ufficio del Registro o dal Notaio. Ma non è liberamente consultabile.
            C. Direi di si
            D. No, ci dovrebbe essere una delibera di direttivo che stabilisce l'importo.
            E. 117 della Guardia di Finanza

  206. Rispondi
    luciano

    Mi permetto fare una domanda per la la onlus di cui faccio parte; i soci della nostra associazione svolgono attività di clownterapia presso ospedali.
    1. il consiglio direttivo può rifiutare l'ammisione a socio a una persona che dopo un colloquio ritiene non adatta a svolgere questa attività di volontariato?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Certamente.

    • Rispondi
      Luciano

      Grazie. Riprendo la domanda "All'atto del versamento della Quota sociale, può il Presidente rilasciare una ricevuta di Contributo sociale?"
      Leggo da vostri articoli che la quota sociale va differenziata dal contributo sociale: la prima è obbligatoria, il contributo solo consigliato.
      Non potrei incorrere nel versamento di un contributo che viene verbalmente spacciato per quota sociale annuale?
      Come specificavo in precedenza, la scuola mette a disposizione un listino non conforme e, per l'iscrizione a socio, richiede il versamento di una cifra fra due a scelta che non sono nemmeno riportate...

      • Rispondi
        TeamArtist

        Boh, cosa cambia? Il punto è solo questo: ma si diventa soci davvero o solo per finta per non far pagare tasse all'associazione?

  207. Rispondi
    Giacomo

    Salve,
    siamo una APS 383/2000. Leggendo il vostro ottimo articolo mi è sorto qualche dubbio:
    1) da statuto abbiamo previsto che la quota sociale annuale viene calcolata in dodicesimi a partire dal mese di iscrizione (chi si iscrive a giugno paga solo 6 mesi). Ci sono norme che lo vietano?
    2) sempre da statuto abbiamo previsto l'esenzione del versamento delle quota sociale per i soci onorari, qualifica che viene concessa, su proposta del direttivo, a persone che si siano distinte per il loro impegno verso la comunità o verso l'ente. Mi pare di capire, dalle vostre risposte, che tutti devono pagare, ma qual'è la norma che lo vieta?

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Ci pensi un attimo: se la quota è annuale, come può essere calcolata in dodicesimi? Ancora, mettiamo che io voglia "scalare" l'associazione. Potrò formare una platea di soci amici che hanno acquisito i pari diritti degli altri soci (elettorato attivo e passivo) versando una minor quota sociale, di fatto ledendo il principio della democrazia interna.
      2. Il secondo pilastro del no profit nel mondo: quello della democrazia interna. Ora, questa esenzione di norma viene tollerata se è rara ed applicata veramente solo a persone meritevoli (e non al cugino, al nipote, allo zio, all'amico o ai soci fondatori ad esempio).

  208. Rispondi
    patrizia pedrini

    Buongiorno, seguo la contabilità di una ASD parrocchiale.I nostri soci sono i ragazzini che partecipano ai campionati FIGC e CSI. La quota annua ammonta ad € 120,00 che comprende oltre all'iscrizione e alla partecipazione ai tornei una quota rimborso spese per materiale sportivo. Dirigenti Accompagnatori e allenatori svolgono l'attività come volontari (anche loro pagano una quota sociale minima € 10,00). Al momento di comunicare gli incassi delle quote, la SIAE ci ha comunicato che queste quote sono da assoggettare al regima IVA. Cosa mai fatta negli anni precedenti. Come dobbiamo comportarci???
    Ringrazio in anticipo per chiarimenti.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se lo faccia mettere per iscritto.
      Si tratta di una stupidaggine grande come una casa... Raccontata così non si capisce quale sia (se c'è) il ragionamento dietro questa richiesta.

  209. Rispondi
    Marco

    Ciao se entro a far parte di una ASD a circa metà del mese ed è presente una quota mensile,la mia quota versata al momento dell'entrata è valida per 30 giorni o nel restante mese in corso? grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dipende dal Regolamento Interno della ASD.

  210. Rispondi
    Laura Taormina

    Buongiorno, i miei figli frequentano da circa due anni una scuola di musica dove svolgono lezioni di canto e violino
    ovviamente a pagamento. A inizio anno paghiamo per entrambi una iscrizione di 50 euro, che non è una assicurazione, ma la giustificarono come caparra, che non è mai stata riconsegnata. Ma il problema non è questo. Loro come associazione non hanno mai registrato nessun socio su nessun libro, mai chiesta una quota associativa(perché i 50 euro non sono MAI stati chiesti per questo, e poi li paghiamo annualmente) e soprattutto mai convocato nessun consiglio.
    Mi spiegate cos'è che non mi torna?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Direi che lo dovrebbero spiegare loro al 117 della Guardia di Finanza.

  211. Rispondi
    Filippo Barbera

    L’associazione cinofila cui sono iscritto, oltre alla quota associativa, pretende un rilevante pagamento per l’utilizzo dell’area di sgambatura disponibile per i cani.
    Non esistendo altri servizi di cui beneficiare come tesserati, Le chiedo se ciò e legittimo, visto che è l’unico servizio che offre?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Assolutamente si.

  212. Rispondi
    Flavio

    Buongiorno a tutti, sono presidente di un circolo culturale che si occupa di tecnologia informatica e beneficia della L. 398.

    Ai primi dell'anno tutti i soci corrispondono la medesima quota d'iscrizione, non certamente modesta, e senza ulteriori pagamenti possono partecipare ad alcune attività organizzate dall'associazione.

    Da tempo a noi del consiglio direttivo angoscia la sottile linea che separa le attività de-commercializzate da quelle commerciali, anche se ben definite, e con l'arrivo del nuovo anno vorremmo modificare il regolamento interno affinché sia prevista l'emissione di fattura, oltre che ai clienti come abbiamo sempre fatto, anche ai soci che utilizzano servizi erogati dall'associazione.

    Ci sono controindicazioni?

    Grazie per il riscontro, Flavio.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Nessuna.

  213. Rispondi
    fabio

    Buongiorno,
    abbiamo costituito una ASD ed è stato previsto che i soci( o meglio,coloro che hanno costituito la stessa associazione) debbano versare € 500.
    Alcuni hanno effettuato bonifico bancario altri hanno dato denaro contanti al tesoriere.
    In entrambi i casi è sufficiente consegnare una ricevuta non fiscale che attesti l'avvenuto pagamento?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si

  214. Rispondi
    Carlo

    Salve,
    stiamo costituendo con un gruppo di ragazzi una associazione sportiva dilettantistica di Pallavolo e volevo chiedere se il direttivo deve versare la stessa quota per diventare soci oppure può essere diversa se specificato nello statuto.
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      La quota associativa deve essere uguale per tutti i soci

  215. Rispondi
    Andrea

    Salve, vorrei sapere se è lecito far pagare la quota associativa annuale prima che l'anno sia effettivamente decorso.
    Mi sono iscritto alla Pro loco di Foggia ad ottobre e ora ho scoperto che da gennaio dovrò iscrivermi nuovamente e quindi pagare nuovamente la quota "annuale" già versata pari a 22€.
    Tutto questo è possibile? Che senso ha una quota annuale?
    Certo di avere al più presto delucidazioni in merito, la saluto.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si è possibile, ed è corretto. La quota associativa annuale, uguale per tutti, deve essere pagata per garantire democraticità dei rapporti

      • Rispondi
        Andrea

        Ma dal pagamento della tessera annuale non è mica passato un anno!
        Abbiamo pagato ad ottobre 2015 per un anno e ci viene chiesto di ripagare a gennaio 2016 la stessa quota

        • Rispondi
          TeamArtist

          Perchè la quota associativa vale per l'esercizio sociale dell'associazione.
          E comunque, non c'è obbligo di pagarla all'inizio dell'anno

  216. Rispondi
    Alessandro

    Buonasera,

    Siamo un Asd, con affiliazione esclusiva alla FIT.
    La Fit prevede l'obbligo di tesserare tutti i soci dell'associazione alla Fit stessa(condivido) e il 100% dei nostri soci sono tesserati FIT.
    La Fit prevede che l'utilizzo dei campi sia autorizzato solo a tesserati FIT(condivido) e viene rispettata in maniera rigida la norma.
    I tesserati utilizzatori possono essere anche soci di altri circoli affiliati fit(naturalmente pagano una quota diversa dal tesserato che è nostro socio).
    DOMANDA:
    1. E' POSSIBILE TESSERARE ALLA FIT UNA PERSONA TRAMITE LA NOSTRA ASSOCIAZIONE SENZA CHE NE DIVENTI SOCIO.(la domanda non è riferita alle modalità con la federazione, che conosco, ma se sia una procedura corretta e fattibile)
    NON PARLO DI ATLETI AGONISTI (CHE IMMAGINO CI SIA IL MODO) MA IN GENERALE DEGLI USUFRUITORI ABIUTALI AGONISTI E NON AGONISTI.
    NON E' UNA NOSTRA NECESSITA MA PER DAR MODO A CHI NON VUOLE DIVENTARE NOSTRO SOCIO E SOPRATTUTTO NON VUOLE PAGARE LA QUOTA ASSOCIATIVA SAREBBE UNA SOLUZIONE.
    Se si:
    2. richiedo comunque il certificato medico di riferimento (in quanto richiesto dalla FIT e comunque in rispetto delle normative vigenti)
    3. quota rimborso utilizzo campi? come tesserati di altri circoli (il doppio rispetto al tesserato/socio)
    4. abbiamo fatto bene fino ad ora a non porci questo problema anche se perdiamo qualche entrata?? chi gioca veramente, con 8 ore di tennis si è ripagato il costo della tessera, senza considerare altri servizi, che utilità ha tesserarsi e non farsi socio?
    5. conviene a noi che abbiamo meno soci e possiamo gestire con meno problemi l'associazione???

    GRAZIE

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Essendo una federazione sportiva (e non un ente di promozione sportiva) direi di si, ma chieda conferma a loro
      2. Si
      3. Non ho capito la domanda
      4. L'utilità è per l'associazione, che non deve iscrivere la persona a libro soci, convocarlo per le assemblee ecc...
      5. Vedi 4

  217. Rispondi
    Ros

    Buonasera,sono un'utente di vari corsi e nonostante abbia letto con attenzione quanto qui riportato, non mi è chiaro perchè ovunque io vada, che sua una palestra, un jazz club, una milonga, un teatrino dilettantistico sperduto, o un qualsiasi circolo, io debba ogni volta pagare il dazio della "quota associativa" a fronte della quale corresponsione non mi viene dato proprio nulla. Men che meno la riprova di una assicurazione sottoscritta, nè l'ombra di uno statuto sociale. Nemmeno vengo convocata a nessuna assemblea dei soci. Insomma, questa faccenda della tessera associativa mi di sta sempre di più configurando come un orribile balzello ed un vero sopruso. Potreste fornirmi maggiori delucidazioni in merito? Grazie, Rossella

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non è vero che non viene dato nulla, in quanto diventando socio di un'associazione si ha il diritto di partecipare alle attività che l'associazione stessa mette in atto.
      Il non prendere visione dello statuto (la cui accettazione dovrebbe essere obbligatoria per ogni socio!) e la mancata convocazione all'assemblea soci sono senz'altro errori, ma lei in quanto socio ha dei diritti.
      Ha mai provato a farli valere?

  218. Rispondi
    Alessandro

    Buongiorno, se possibile, vorrei sapere se un asd può richiedere la quota dell anno 2016 poichè non ha fatto disdetta scritta fissando la data della disdetta a novembre 2015.
    Grazie
    Alessandro

  219. Rispondi
    Mariangela

    salve, volevo fare una domanda sull'importo della quota associativa. Si tratta di una associazione culturale, principalmente la membership è rivolta a studenti universitari
    1) vorremmo fissare la quota a 2€ (nell'articolo dite che 5 è il minimo), si può?
    2) va rilasciata una ricevuta non fiscale?
    3) se contestualmente alla quota associativa gli aspiranti membri volessero versare un contributo aggiuntivo, per es. 2+3€ (per sostenere le attività dell'associazione), come trattiamo questa cifra? (nell'esempio indicato: ricevuta per 5€ "quota + contributo" / ricevute diverse per i due importi / ricevuta per la quota, nessuna ricevuta per il contributo)

    grazie in anticipo

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Lasciate 5€
      2. Si
      3. Vanno ricevute diverse ricevute

      • Rispondi
        Mariangela

        solo per capire, è scritto da qualche parte il "minimo 5€", o è una convenzione non scritta? cioé, è "illegare" fissare la quota associativa a meno di 5€?
        grazie ancora

        • Rispondi
          TeamArtist

          Si tratta di una prassi.

  220. Rispondi
    Alberto

    Buongiorno.

    Alcune domande inerenti il tema trattato nell'articolo.

    Sono amministratore di una associazione che si occupa di mobilità internazionale per studenti. Abbiamo una sede legale nazionale con un direttivo nazionale e alcune sedi operative dislocate in 17 città italiane.

    Le domande sono:

    1. Il nostro Statuto prevede che "L’Assemblea Nazionale ogni anno, nella riunione convocata per l’approvazione del bilancio, stabilisce l’importo della quota associativa che ogni socio dovrà versare annualmente per partecipare alle attività dell’Articolazione Territoriale." Attualmente la quota associativa è 0 (zero) euro. È questo legale oppure no?
    2. È possibile avere i riferimenti normativi che obbligano le associazioni ad avere quota associativa a minimo 5,00€, come voi scrivete?

    4. Quando uno studente parte attraverso le nostre piattaforme, l'iter che seguiamo è il seguente: lo studente firma la domanda di Socio, viene approvato dall'assemblea locale, diventa socio (come detto, non c'è versamento di quota associativa), e poi, quando trova sulla piattaforma lo stage adatto a lui, versa un contributo associativo per aderire allo stage. La domanda è: è possibile avere diversi contributi associativi per diversi soci che ottengono lo stesso servizio? Spiegando meglio: socio da un mese paga 100, socio da più di un anno paga 50: è legale una ripartizione così fatta?

    Ringraziandovi per il fantastico lavoro che fate, porgo cordiali saluti.

    Alberto

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Non è "illegale" nel senso giuridico del termine, ma non è accettato dal Fisco che ritiene sia un modo per mascherare un cliente in un socio. Il minimo tollerato, tipicamente, è di 5 euro.
      2. Vedi sopra. Se vuoi capire meglio questo aspetto, studia cosa significa "controllo sostanziale" nel Diritto Tributario Italiano.
      4. Dipende da come giustificate la questione. Da dove nasce questa differenza di richiesta economica per la stessa prestazione ai soci?

      • Rispondi
        Alberto

        4. In riferimento alla vostra domanda (Da dove nasce questa differenza di richiesta economica per la stessa prestazione ai soci?), essa può nascere da diversi aspetti. Ne cito due, che sono i più frequenti:
        A) Un socio A paga un contributo di importo 350,00€ per un servizio X (che, come detto, è la possibilità di usare la nostra piattaforma per trovare stage all'estero); alcuni mesi dopo, lo stesso socio A vuole di nuovo utilizzare la nostra piattaforma per la stessa tipologia di servizio X: è possibile fare uno "sconto", per esempio portando il contributo a 250,00?
        B) I soci hanno diversi ruoli all'interno dell'associazione; per coloro che quindi dedicano più tempo all'associazione, si pensava di fare uno "sconto" nel caso volessero anche loro aderire al servizio. È possibile?

        Di nuovo, vi ringrazio per l'attenzione e per il servizio.

        • Rispondi
          TeamArtist

          A. Bisogna fare distinzione tra la quota associativa e la quota di partecipazione ai vostri corsi (o "servizi"). Mentre la quota associativa deve essere uguale per tutti (anche una cifra bassa, 5€) è assolutamente possibile chiedere quote differenti in base al tipo di servizio che offrite. Quindi la risposta è si
          B. Vedi sopra

  221. Rispondi
    giampiero guerci

    volendo fare una cena sociale con catering posso far partecipare i non tesserati facendo compilare il modulo di tesseramento

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se per "non tesserati" e "modulo di tesseramento" intende i non soci e il modulo di richiesta di diventare socio, non è possibile.
      Primo perchè, come lei ha sottolineato, la cena è SOCIALE. Dunque rivolta solo a chi è già socio.
      In secondo luogo non sarebbe corretto a livello normativo, associare una persona che abbia fatto richiesta di diventare socio la sera stessa.
      Legga questo nostro articolo per vedere nel dettaglio quale sia la procedura corretta per l'ammissione di un socio.

  222. Rispondi
    Riad

    L'assemblea dei soci può essere convocata dal consiglio dei saggi quando è stato già convocata dal presidente! !

    • Rispondi
      TeamArtist

      Immagino intendesse "Consiglio Direttivo"... cosa prevede il vostro statuto?
      In genere è il presidente che la convoca

  223. Rispondi
    simona

    Salve, avrei bisogno di alcuni chiarimenti sulla figura del tesserato:
    1) é possibile procedere con il tesseramento anche se non si è affiliati a nessun ente nazionale e quindi fare una tessera relativa alla propria associazione?
    2) i soci tesserati devono essere iscritto nel libro soci?
    3)che diritti/doveri hanno i tesserati?
    4)partecipano all'assemblea di diritto o é possibile fare in modo che vi partecipino solo i soci ordinari( che pagano quindi la quota mensile)
    Grazie mille

    • Rispondi
      TeamArtist

      1) Sì.
      2) Certamente.
      3) Pagamento della quota associativa annua, tassativamente uguale per tutti, e partecipare all'assemblea dei soci, da tenersi almeno una volta all'anno, con diritto di voto uguale per tutti.
      4) Vedi sopra. La quota associativa ha durata annuale e non mensile. Possono partecipare tutti i soci, sia quelli in regola con il pagamento della quota dell'anno in corso sia quelli che l'hanno pagata negli anni scorsi.
      Quelli in regola con il pagamento hanno anche il diritto di voto.

      • Rispondi
        Simona

        In merito ai punti 3 e 4 vorrei sapere se è possibile fare una differenza tra tesserati e soci ordinari. É possibile fare in modo che i soci ordinari(che versano una quota mensile) abbiano diritti diversi rispetto ai tesserati(che versano una quota annua più bassa rispetto ai soci ordinari)? O é necessario che non ci sia distinzione sul piano della quota? Se non è possibile operare una distinzione, come si può attuare una differenza di diritti tra tesserati e soci ordinari?
        Grazie mille

        • Rispondi
          TeamArtist

          Soci e tesserati sono due figure differenti. I tesserati POSSONO non essere soci (caso tipico di ASD affiliate ad alcune federazioni).
          I soci hanno ovviamente dei diritti che i semplici tesserati, se non diventano anche soci dell'associazione, non hanno.
          Bisogna quindi distinguere tra quota associativa (uguale per tutti, ma necessaria solo per i soci) e quota di iscrizione ai corsi

          • Simona

            Nel caso di una associazione culturale, possono solo i soci ordinari eleggere presidente dell'associazione, tesoriere, segretario e comitato direttivo o devono necessariamente esprimere un voto anche i tesserati?

          • TeamArtist

            I tesserati non c'entrano nulla. Ma... è sicura di sapere la differenza? Legga questo nostro post:

  224. Rispondi
    Giorgio

    In base all'art.148 del TUIR sono riconosciute come istituzionali le quote di frequenza versate dai propri tesserati dal momento in cui essi risultano tesserati presso la federazione sportiva di appartenenza. Da un vostro post ricordo che doveva verificarsi almeno la trasmissione dei dati verso la federazione. La FIHP ha un sistema di gestione delle iscrizioni via web che di fatto impedisce l'applicabilità della legge, oltre che la copertura assicurativa dell'atleta. Infatti, in caso di mancanza di fondi, non è possibile comunicare i dati del nuovo tesserato, costituendo quindi anche un maggior onere dell'associazione. Nello specifico, il fondo è stato abbondantemente riempito già due settimane fa, ma è ancora in attesa di approvazione da parte della FIHP!!!!
    Mi interessa una vostra opinione su questa prassi, che è sicuramente comune ad altre associazioni, ma anche ad altre federazioni.
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      E' la prima volta che vi capita un'attesa così lunga? Gli anni scorsi come procedevate?

      • Rispondi
        Giorgio

        Diciamo che la rapidità di risposta non è certo una loro prerogativa. Ad ogni modo ho risolto, come già altre volte, con una telefonata e qualche sollecito via mail.
        Quello che mi premeva sottolineare era sensibilizzare la vostra attenzione sul problema, ovvero che non vi debba essere mai un blocco nell'invio dei dati, qualunque sia la ragione. In caso contrario, l'atleta non può godere della copertura assicurativa (a parte quella dell'Associazione, che non è obbligatoria), e l'associazione deve versare maggiori oneri nel venir meno le condizioni del TUIR.
        Magari è un problema di molti, che magari non sanno di avere o lo sopportano. Si parla sempre di quello che devono fare le associazioni, ma raramente quello che devono fare le "istituzioni".

        Un'altro problema che mi infastidisce è il tesseramento dei soli soci alle EPS: dovrebbero essere alternative per avvicinare allo sport quei soggetti che hanno minori probabilità di successo nelle FSN. Perchè mai devo costringere un'atleta (minorenne) a diventare socio e costringere il consiglio direttivo ad approvare tale condizione: sbaglio o sono entrambe libere scelte. Certo, si potrebbe non iscrivere quell'atleta alla EPS, in altri termini gli impediamo di fare dello sport. Non tutti vogliono diventare campioni, non tutti vogliono solo passare del tempo in compagnia, ma certamente tutti desiderano ricevere qualche soddisfazione: negargli questa opportunità non lo capisco. C'è un motivo particolare (a parte i dettami del loro statuto) perché le EPS costringano le associazioni a far soci i propri iscritti, per partecipare alle loro attività? E' possibile far cambiare le cose?
        Le Associazioni e gli sportivi si adeguano, ma le "istituzioni" lo fanno?

        Saluti

        • Rispondi
          TeamArtist

          E' necessario che tutti i propri atleti siano anche soci in quanto gli EPS sono delle Associazioni di Promozione Sociale iscritte al registro nazionale. Legga questo nostro post
          Ed essendo delle APS, tutti coloro che vogliono essere tesserati devono essere soci delle ASD affiliate all'EPS stesso

  225. Rispondi
    Francecso

    Buonasera,
    gestisco da poco una Asd. Volevo sapere: posso far pagare una quota tesseramento a chi vuole tesserarsi? Se la risposta è si, devo rilasciare che tipo di ricevuta per il pagamento del tesseramento?
    Per quota tesseramento intendo solo la quota della tessera dell'ente di promozione sportiva.
    Grazie in anticipo per la risposta.

    Francesco

    • Rispondi
      TeamArtist

      Sì, con l'emissione di una pezza giustificativa non valida ai fini fiscali, per tenere traccia del pagamento.

  226. Rispondi
    Francesco pirovano

    Come si deve trattare la quota iscrizione oltre al contributo kit abbigliamento che versa a i ragazzi del settore giovanile in regime 398.
    Grazie per la risposta

    • Rispondi
      TeamArtist

      In che senso "come si deve trattare"? Bisogna emettere una ricevuta, possibilmente con le caratteristiche che necessita per poter essere presentata dai genitori al momento della dichiarazione dei redditi, per godere delle dovute detrazioni fiscali.

  227. Rispondi
    Clementina Campi

    Si pensa di fare un corso su l'orto biologico che partirà in questo mese. Chi si iscriverà al corso non è socio della Associazione e il corso si esaurirà entro fine anno.
    1) Devono iscriversi come soci per non costringere l'associazione a fare ad ognuno una fattura col 22% di Iva in più?
    Come volontari abbiamo un'assicurazione infortuni Caes.
    2) Per questi corsi è obbligatorio assicurare i partecipanti contro infortuni e responsabilità civile?
    Grazie per una risposta tempestiva.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1) Sì.
      2) Sì.

  228. Rispondi
    Mosquito

    Buongiorno, Vi scrivo a nome di un gruppo di ragazze che vorrebbe costituirsi in ASD per la pratica del calcio a cinque associata ad attività di tipo benefico.
    Voi consigliate di inserire in Statuto le varie tipologie di Socio (specificando che tutti i soci godono dei medesimi diritti di elettorato attivo/passivo ecc.), o meglio inserire un articolo che rinvii a decisione del Direttivo o dell'Assemblea la creazione di nuove "categorie" di Soci?
    Noi pensavamo di inserire in Statuto la seguente dicitura:

    "I soci si suddividono in Soci Ordinari e Soci Sostenitori. Il Socio Ordinario versa la quota di tesseramento più una quota proporzionale alle attività sportive svolte (quota attività). Il Socio Sostenitore è tenuto al versamento della sola quota di tesseramento. Gli importi delle quote vengono stabiliti annualmente dal Consiglio Direttivo [opzionale: ed approvati in seguito dall'Assemblea dei Soci]. Tutti i Soci sono titolari dei medesimi diritti di elettorato attivo e passivo, nonché della facoltà di frequentare i locali dell'Associazione."

    Inoltre, aggiungeremmo:

    "Il Socio Ordinario ha la facoltà di partecipare, oltreché alle iniziative indette dal Consiglio Direttivo, alle attività sportive dell'Associazione in qualità di atleta."

    • Rispondi
      TeamArtist

      Che ne dice se vedessimo il tutto all'interno di una consulenza privata? Clicchi qui .

  229. Rispondi
    mauro

    Buongiorno,
    sono il genitore di un bambino iscritto ad Associazione sportiva dilettantistica e avrei bisogno della ricevuta di pagamento per poter richiedere "Dote Sport" cosi come istituito dalla regione Lombardia ma il Presidente dell'Associazione mi rifiuta il rilascio dicendomi di essere esonerato dall'emissione delle ricevute. E'corretto?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      DEVE darvela

  230. Rispondi
    Davide

    Salve

    sono il Presidente di un Associazione Culturale Ricreativa, una Ludoteca per la precisione, che ogni Sabato sera organizza serate di giochi per gli associati.

    Vorrei sapere se è lecito chiedere la quota associativa (cioè.. "il costo della tessera") la sera stessa in cui viene fatta richiesta di iscrizione all'associazione o se è obbligatorio richiederla SOLTANTO dopo la consegna della tessera (che generalmente da noi avviene la settimana seguente, dopo l'assemblea del direttivo per l'accettazione del socio).

    • Rispondi
      TeamArtist

      La invito a leggere questo nostro articolo in merito..clicchi qui

  231. Rispondi
    marco

    vorrei sapere se un socio a il diritto di voto subito dopo il tesseramento di una ass. sportiva di pesca no profit GRAZIE Marco

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si

  232. Rispondi
    Costantino

    Buongiorno, e grazie per l'aiuto che potrete darci. Siamo un'associazione culturale con sede in una chiesa, e da quest'anno abbiamo intenzione di proporre corsi di musica per bambini e ragazzi nelle sale parrocchiali. Per facilitare le cose in che modo ci conviene operare?
    1) una quota associativa per tesserare i ragazzi e una mensile per i corsi (dunque rivolti a tesserati e non terzi)?
    2) sono attività istituzionali quindi non soggette al pagamento dell'IVA?
    3) la ricevuta fiscale generica da rilasciare ai genitori non è soggetta a bollo se non supera i 77€?
    3) se gli insegnanti non sono nostri associati è possibile compensarli con rimborso spese forfettario?
    4) quali obblighi fiscali permangono per l'associazione?

    Grazie mille,
    buon lavoro!

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Si
      3. 77,47€
      4. Si
      5. Approvazione del rendiconto

      • Rispondi
        Costantino

        Grazie per la risposta, ultimo dubbio: se i corsi dovessero essere rivolti a NON tesserati, ovvero l'associazione decidesse di organizzarli per soggetti terzi che frequentano la chiesa, cambierebbe qualcosa dal punto di vista fiscale?

        Grazie mille,
        buon lavoro!

        • Rispondi
          TeamArtist

          Dovete emettere fattura.

  233. Rispondi
    alfredo

    un aiutino.
    1. Se faccio una asd con 2 amici, chi gioca con me (nei campi da calcio) deve essere solo tesserato o anche socio? SOCI E TESSERATI DIFFERENZA.
    2. A chi posso somministrare alimenti e bevande? ai soli soci, o anche ai tesserati?

  234. Rispondi
    lorena

    Buongiorno, sono il tesoriere nonchè il contabile di una ASD con p.iva e in regime 398. La asd si occupa di promuovere e divulgare l’equitazione. I soci che sono proprietari di un cavallo pagano la quota sociale, le lezioni di equitazione e la pensione per il ricovero del proprio cavallo. Il Presidente è proprietario di più cavalli, che usa personalmente, anche l’istruttore (moglie del presidente e componente del direttivo) è proprietaria di più cavalli, che usa personalmente. La pensione per il ricovero che loro pagano per ogni proprio cavallo è inferiore del 60% rispetto a quella che pagano i soci. Così è stato deciso dal consiglio direttivo in sede di avvio della asd e nessun membro del direttivo ha osato mettere in discussione la cosa. Le mie domande sono:
    1) in sede di controllo fiscale la cosa può essere contestata come distribuzione indiretta di utili?
    2) In caso di accertamento, la responsabilità patrimoniale è solo del Presidente o anche del contabile/tesoriere (in sostanza la sottoscritta)?
    La ringrazio per la cortese attenzione,LD

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Dipende, solamente la quota associativa deve essere uguale per tutti, anche se penso sarebbe corretto che tutti pagassero la stessa quota. L'uso che ne fanno è uguale a quello degli altri soci?
      2. Solo il presidente

  235. Rispondi
    MARIA ROSARIA PANDOLFI

    PANDOLFI MARIA ROSARIA

    17 set, 16:05

    Buongiorno,
    sono tesoriere di una ASD sportiva che pratica nuoto a livello agonistico amatoriale; non abbiamo attività commerciale ma solo attività istituzionale; abbiamo solo codice fiscale e non partita IVA. Il CD ha proposto di ritirare da tutti i soci una cauzione ( a tutela di attività agonistica non esercitata dal socio) che potrebbe essere restituita totalmente o in parte al socio stesso alla fine della stagione agonistica.
    1. E\' possibile farlo?
    2. Se si come giustificarlo da un punto di vista contabile?
    3. Quali giustificativi devo produrre?
    Grazie per la vostra disponibilità e cortesia.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No, sarebbe meglio inserire questa ulteriore spesa nelle quote

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No, sarebbe meglio inserire questa ulteriore spesa nelle quote
      2. Vedi sopra
      3. Vedi sopra

  236. Rispondi
    Daniele

    Salve,
    1) i tesserati partecipano all'elettorato attivo e passivo?
    2) nel mio statuto prevedo i soci ordinari e i tesserati... questi ultimi pagheranno mensilmente l'iscrizione ai corsi. così rientro nell'agevolazione fiscale?
    Grazie anticipatamente

    • Rispondi
      TeamArtist

      1) Dipende se hanno pagato la quota associativa annua
      2) Per usufruire delle agevolazioni fiscali è necessario avere P.IVA e avere fatto comunicazione della 398.

  237. Rispondi
    Francesco

    Salve sono associato ad una associazione nautica , vorrei dissociarmi , mi spetta la quota parte associativa versata quando sono entrato ????

    • Rispondi
      TeamArtist

      No

  238. Rispondi
    francesco

    Buongiorno, ho ancora dubbi sulla figura del tesserato/socio.
    1) La figura del tesserato deve essere prevista dallo statuto?
    2) Può un tesserato di una ASD che organizza corsi di danza affiliata ad una federazione, non essere socio della Asd?
    3) Nel rendiconto annuale, occorre distinguere le entrate istituzionali dei tesserati da quelle dei soci?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No
      2. Si
      3. Non necessariamente, sono equiparate

  239. Rispondi
    Giuseppe

    Buongiorno,
    1.se volessi suddividere la quota associativa da quella per partecipare ad una determinata attività dell'Associazione, sarebbe meglio:
    -Istituire una quota minima per diventare socio e poi una quota consigliata per chi vuole partecipare alla suddetta attività
    -Istituire una quota associativa e poi, a parte, una "quota attività" intesa come "contributo soci"?

    2.Se un socio non pagasse nel primo caso la quota consigliata e nel secondo la quota attività, posso vietargli la partecipazione a quella attività?

    3.In ogni caso si considera sempre tutto come entrate istituzionali (e quindi non ivate?)

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Quota associativa minima e una quota per le attività/corsi
      2. Si
      3. Si

  240. Rispondi
    Stefano

    La tessera Fidal va pagata ogni anno oltre a pagare la societa' sportiva di appartenenza ?
    Grazie
    Cordiali Saluti.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si.

  241. Rispondi
    Daniele

    Salve, ho capito bene dal vostro articolo che qualsiasi socio è tenuto a versare una quota sociale minima annuale uguale per tutti, per usufruire dei doveri (voto, uso locali associazione, partecipazione alle attività proposte ai soci).
    Esaminando lo statuto tipo che la F.I.S. consiglia, leggo questo:

    [...] Gli Associati sono suddivisi nelle seguenti categorie:
    a) fondatori
    b) ordinari
    c) onorari
    d) sostenitori
    Sono fondatori gli Associati che hanno partecipato all’atto costitutivo. Gli stessi
    possono partecipare alla vita associativa assumendo una delle qualifiche sopra
    specificate.

    Sono onorari gli Associati che abbiano notevolmente contribuito a diffondere la
    cultura della scherma o abbiano contribuito allo sviluppo dell’attività
    dell’Associazione e che, per particolari benemerenze acquisite nei confronti
    dell’Associazione o per speciali meriti sportivi siano nominati tali dall’Assemblea su
    proposta del Consiglio Direttivo.
    L’Associato onorario non è tenuto al pagamento della quota annuale e non ha diritto
    di voto nelle Assemblee dell’Associazione, può essere tesserato alla FIS e, con il
    tesseramento, acquisisce automaticamente tutti diritti dell’associato ordinario.

    Sono sostenitori gli Associati che per puro spirito di adesione al suo scopo e di
    supporto all’attività sportiva svolta dall’Associazione si impegnano a contribuire al
    perseguimento delle sue finalità, con donazioni o altre erogazioni liberali versando,
    comunque, spontaneamente a favore dell’Associazione una quota stabilita dal
    Consiglio Direttivo.

    Gli Associati ordinari sono coloro che sono stati ammessi come tali, e si sono
    obbligati a versare (a.) la quota di tesseramento alla FIS, la quota di iscrizione
    associativa e (b.) quella annuale stabilite dal Consiglio Direttivo.
    Gli Associati ordinari, se in regola con il versamento della quota stabilita, hanno
    diritto di frequentare la palestra per lo svolgimento dell’attività schermistica, con il
    dovere di attenersi alle norme disciplinari stabilite nel Regolamento Interno.
    Gli Associati ordinari hanno il dovere di partecipare alle competizioni su disposizione
    della FIS.

    Il numero degli Associati è illimitato. [...]
    tratto da http://www.federscherma.it/statuti-e-regolamenti/1093-statuti-tipo/file

    domanda:
    1. utilizzare associato o socio è uguale?
    2.riguardo l'associato onorario (esenzione, voto) cosa ne pensate?
    3.l'associato onorario va iscritto nel Libro Soci?
    4.Solo gli associati ordinari hanno diritto ad usufruire delle attività svolte e al voto?
    5. "Gli Associati ordinari hanno il dovere di partecipare alle competizioni su disposizione della FIS", dovere è da intendere come obbligo?
    6. Per le asd che si affilia alla F.I.S. cosa consigliate riguardo i soci?

    Grazie,
    Daniele

    • Rispondi
      TeamArtist

      Buongiorno Daniele

      Da quanto emerso dal suo statuto o comunque da quello che propone la F.I.S. penso ci siano grosse lacune riguardo la materia associativa in particolare sulla questione soci e associati di diverso tipo.
      Il discorso in questo senso è ampio.

      Perchè quindi non si rivolge a noi di TeamArtist tramite una consulenza privata? Clicchi qui per sapere di cosa si tratta.
      Sicuramente si leverà ogni dubbio in questione.

  242. Rispondi
    Fabio

    Buonasera, sono Presidente di una a.s.d. di judo.
    Premesso che la quota associativa dev'essere uguale per tutti e che essa non va confusa con quanto viene chiesto per la partecipazione ai corsi, vi pongo due domande:
    1) possono essere esonerati dal pagamento sia della quota associativa che del costo del corso tutti i dirigenti (che in alcuni casi sono anche gli insegnanti tecnici), o gli insegnanti tecnici che non fanno parte del direttivo, se lo statuto o l'assemblea dei soci così ha deciso?
    2) si possono applicare sconti sul costo del corso (e non sulla quota associativa) per chi paga tutto subito invece che in più rate, o per chi porta il fratello o un amico, o in altri casi simili? Si possono cioè stabilire costi differenziati del corso (così dovrebbe essere almeno per chi comincia qualche mese dopo rispetto agli altri) senza violare il principio di democrazia interna?
    Tante grazie per l'attenzione e per una vostra cortese risposta.
    Cordiali saluti.
    Fabio

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. La quota associativa deve essere pagata da TUTTI, il costo del corso no
      2. Certamente, solamente la quota associativa deve essere uguale per tutti

  243. Rispondi
    Fiorella Perotti

    Buongiorno,
    ho ancora un pò di dubbi riguardo la gestione di una associazione sportiva, in quanto la nostra è nata da poco meno di un anno ma ci sono mille aspetti da considerare e pareri a volte discordanti. Sto valutando di chiedere una consulenza direttamente a voi.
    In questo caso, la mia domanda è questa:
    1) Sono in scadenza i tesseramenti ENDAS che hanno durata anno sportivo (settembre-agosto). Lo scorso anno quando è nata l'ASD i primi soci si sono iscritti pagando la quota associativa e il tesseramento.
    Al momento quando rinnoveremo, è corretto pagare entrambe le quote insieme? Mi hanno riferito che le quote associative dovrebbero essere saldate all'inizio di ogni anno solare. Quindi non vanno necessariamente abbinate ai tesseramenti.
    Qual'è la soluzione corretta?
    2) Se il Consiglio Direttivo decidesse per comodità di portare tutti i tesseramenti uguali (a gennaio), posso rinnovare ancora a gennaio le tessere ENDAS(insieme alle quote associative) che scadrebbero ad agosto per uniformare i soci che praticano sport?

    Spero di non essere stata troppo confusionaria.
    Grazie per l'attenzione.

    Fiorella PErotti

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Come volete, ma l'importante è che siano due cose distinte
      2. No

  244. Rispondi
    Michele

    Salve,
    nello statuto di una associazione di promozione sociale, costituita a Maggio 2015, c'è scritto che i soci sono obbligati a versare la quota associative annue stabilite dal Consiglio direttivo, però non è stato indicato il valore delle quote. Come bisogna comportarsi? E' possibile e corretto stilare oggi un verbale del Consiglio direttivo per la fissazione del valore delle quote ed annotarne il versamento nel libro soci?
    Grazie mille,
    saluti,
    Michele.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si

  245. Rispondi
    giovanni carrara

    mi rinfrescate la memoria sul tema tesserato e socio (associato) e sull'art. 148 terzo comma TUIR
    noi come ASD abbiamo 20 soci (alcuni anche tesserati), ma circa 500 tesserati fidal che non sono soci (molti minorenni)
    tra di noi è nato un dibattito sulla possiblità di perseguire questa strada (sia per il diritto sportivo che il diritto civilistico e per il fico)
    mi potete dare anche riferimenti a sentenze che trattano questo apsetto? grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non ho ben capito la domanda... Qual'è la strada da perseguire che intendete?

    • Rispondi
      giovanni carrara

      Scusi ho formulato male la domanda.
      Noi siamo una ASD (allineata perfettamente a quanto stabilito dall'articol 148 tiur comma 8) con 20 soci (solo alcuni tesserati) e circa 500 tesserati FIDAL che seguono i nostri corsi di atletica leggera seguiti da tecnici specialisti.

      Il dubbio è questo: possono coesistere la figura del socio e la figura del tesserato (non socio)?
      lo dico perchè almeno a Roma ci sono professionisti (avvocati e commercialisti) che con sicurezza affermano che tutti i tesserati devono essere PER LEGGE anche soci (associati)
      grazie

      • Rispondi
        TeamArtist

        Certo che possono coesistere!

  246. Rispondi
    Michele Della Gala

    Buongiorno,
    1)i verbali del consiglio direttivo di una asd, con eventuali documenti allegati, con quali modalità devono essere comunicati ai soci, ovvero, entro quanti giorni dalla riunione?
    2)E' possibile essere tesserati di un ente di promozione sportiva e correre con la nostra divisa senza essere associati della nostra asd?
    Grazie e saluti

    • Rispondi
      TeamArtist

      1) Al più presto possibile devono essere resi accessibili ai soci.
      2) Si.

  247. Rispondi
    Andrea

    Ciao volevo sapere se per in una Asd il cui statuto prevede la seguente dizione -gestire e promuovere corsi di istruzione tecnico-professionale, qualificazione, perfezionamento e coordinamento per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nelle attività sportive anche in collaborazione con gli Enti Locali, Regionali e Statali, pubblici e privati.
    Affinché rientro nei proventi decommercializzati va bene questa dizione o bisogna adeguare lo statuto con la dizione attività didattica per l'avviamento .......ecc

    • Rispondi
      TeamArtist

      va bene così

  248. Rispondi
    MARCO

    Buongiorno , siamo una società di Judo nata nel 1975 , da qualche anno anno organizziamo dei corsi di autodifesa gratuiti patrocinati dal comune limitati a qualche mese e quest'anno vorremmo anche organizzare dei corsi di nordic walking il problema e però che mentre per i corsi di Judo la quota di iscrizione annuale e di euro 30,00 per gli altri due corsi che durano meno non possiamo proprio chiedere la stessa cifra ma pensavamo euro 20,00 comprensivi di assicurazione tesseramento alla libertas.
    1. E' corretto fare una delibera del consiglio direttivo e poi portarla in assemblea dicendo che per il Judo sono euro 30,00 e per le altre due attività il costo e di euro 20,00 in quanto sono corsi di durata inferiore o promozionali e che prevedono un costo di tesseramento minore (solo Libertas)?
    2. Come si giustifica questa differenza ?
    Vi ringrazio anticipatamente per la vs. risposta . Marco

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si, è corretto
      2. E' giustificabile in base alla natura differente dei corsi. L'importante è non fare confusione con la quota associativa, che deve essere uguale per tutti

      • Rispondi
        marco

        Grazie per la risposta , volevo solo assicurarmi di aver capito bene noi intendiamo come quota di iscrizione la quota sociale/associativa annuale quella che ti fa socio dell'associazione per tutta la stagione. Quindi è corretto differenziare 20,00 euro la minima per i corsi di difesa e nordic w. e 30 euro per l'attivita di Judo ? chiaramente per l'anno in corso tutti saranno soci ordinari in egual misura. La ringrazio nuovamente per la sua risposta.
        Marco

        • Rispondi
          TeamArtist

          Si

  249. Rispondi
    Piergiorgio

    Abbiamo trovato uno sponsor dagli Stati Uniti, ma non riusciamo a capire come fare la fattura per il contributo (la legge in materia non è chiara):
    - siamo Associazione Sportiva Dilettantistica
    - abbiamo l'opzione per la legge 398/91
    - abbiamo partita iva
    La domanda specifica è questa:
    1. l'iva dobbiamo metterla come imponibile oppure inglobata nel Totale Fattura, oppure l'iva non è richiedibile e quindi non dobbiamo di conseguenza versarla all'agenzia delle entrate? L'importo è superiore ai 10.000,00 euro.
    2. La fattura deve essere tradotta anche in inglese?
    3. e per ultimo, se l'iva non deve essere richieste quale è l'articolo di riferimento da indicare?
    4. Ho esagerato?

    Sarei veramente grato in una vs. risposta
    Distinti Saluti

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Le do la nostra opinione, ben sapendo che altri colleghi potrebbero vedere la faccenda diversamente. Le fatture verso gli stati extraUEE normalmente non andrebbero ivate ma, in questo caso particolarissimo, la prestazione fatturata è resa sul territorio italiano verso gli italiani e deve quindi essere ivata. Dovete quindi esporre l'iva come fate normalmente per gli sponsor italiani.
      2. Non è obbligatorio ma spesso richiesto dal Cliente. Per questo motivo suggeriamo di fare una fattura bilingue (almeno nella descrizione della prestazione)
      3. vedi 1.
      4. Per adesso no 😉

      • Rispondi
        ASD FEMMINILE JUVENTUS TORINO

        Ringrazio per la vostra attenzione e colgo l'occasione per congratularmi della vostra opera che seguiamo continuamente. A mio modesto parere siamo partiti da un sistema "giungla" dove tutti facevano tutto per passare ad un sistema fiscale assurdo quanto ingarbugliato, che ogni secondo cambia e complica la vita delle associazioni. Affinchè una legge sia buona deve seguire un iter di adattamento tra i soggetti e rimanere stabile nel tempo (anche nelle sue contraddizioni) per far si che gli utilizzatori si adattino alla stessa rendendola efficace. Da dieci anni seguo costantemente, per evitare multe assurde e irregolarità, l'evoluzione delle associazioni ma così facendo risulta essere veramente difficile operare nella legalità.
        Complimenti ancora, distintamente saluto il Team
        Piergiorgio Molino

  250. Rispondi
    Lupo

    Buongiorno,

    Stiamo creando una A.S.D. non-profit affiliata al C.S.I. (calcio a 11 - campionato Open B) di Milano.

    Venendo subito al dunque :
    1. un nostro atleta tesserato (AT) dev’essere per forza essere socio della nostra A.S.D. o non serve ?
    2. è possibile chiedere all'atleta una quota d'iscrizione alla nostra A.S.D. ?
    3. in tal caso, la nostra A.S.D. rimane lo stesso non-profit e quindi esonerata dal modulo EAS ?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Non serve
      2. Si, se volete che diventi socio
      3. il modello EAS va fatto. Legga questo nostro post

      • Rispondi
        Lupo

        Grazie mille per le risposte. Due dettagli da chiarire

        1. l'atleta tesserato non socio può versare lo stesso alla nostra A.S.D. una partecipazione (e quindi non una quota d'iscrizione) ? o fare una donazione ?
        2. mi comunicate che il modello EAS va fatto. Ma da quanto scrivete, saremmo esonerati "dalla comunicazione dei dati in quanto saremo iscritti nel registro del Coni che non svolgono attività commerciale o decommercializzata".
        3. e se non svolgiamo attività commerciali ma nei nostri statuti lasciamo lo stesso la seguente frase (in vista di un futuro prossimo) "L'associazione potrà altresì svolgere attività di tipo commerciale nel rispetto delle vigenti normative fiscali e amministrative ..." è un paradosso o finché non lo facciamo, le svolgiamo va bene comunque ?

        Ora smetto. Grazie ancora.

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. Certamente
          2. Non ha letto bene. Le Asd che abbiano qualsiasi altre entrate oltre alle quote sociali annuali (quindi: contributi per corsi o donazioni) DEVONO fare il modello semplificato.
          3. Va bene comunque.

  251. Rispondi
    A.S.D. BUDO YAMA-ARASHI - LOSETO MORGANA

    Poiché sono costretta a modificare lo Statuto per variazione della sede legale (da un comune ad un altro) volevo apportare una modifica ma non se possibile e non so se deve essere deliberato da un'assemblea e quale.
    Spiego il problema che si concretizza sempre più frequentemente a causa della crisi economica.
    Ci vengono mandati bambini dal comune o dagli assistenti sociali che non hanno possibilità di pagare né quota associativa, né mensilità ed a volte capita che alcuni bambini/ragazzi non possano fare più sport perché magari il genitore è in cassa integrazione.
    Negli anni abbiamo sempre provveduto noi ma recentemente ho letto che questo atteggiamento che ci fa "lavorare nel sociale" sarebbe a tutti gli effetti sanzionabile ad un eventuale controllo perché lede il principio che tutti i soci sono uguali.

    1. si può indicare in qualche modo che, per esempio ,il consiglio direttivo si riserva la possibilità di accogliere ogni anno un numero X si bambini/ragazzi che abbiano tali problemi?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No. Questa non è una modifica statutaria prima di tutto. In secondo luogo, essendo una associazione no profit, è in realtà nobilissimo il principio di non far pagare i meno abbienti: basta che lo deliberiate in Consiglio Direttivo e lo verbalizziate!
      Attenzione però: la quota sociale annuale (se questi atleti diventano vostri soci) è comunque obbligatoria: ma perchè non chiedete ai soci più abbienti di donargliela loro?

  252. Rispondi
    Carolina Segreto

    Mi hanno detto che se non pago la quota sociale non m assumono

    • Rispondi
      TeamArtist

      Pare un ricatto...

  253. Rispondi
    salva

    buon giorno, ho un locale di circa 500mq vorrei organizzare lo spazio per qualsiasi evento, solo ai soci (danza, riunioni, assemblee, feste, spettacoli, serate danzanti) come può essere denominata se costituisco un associazione?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non comprendo la domanda. Può riformularla diversamente?

  254. Rispondi
    Graziano Senzolo

    Buongiorno,
    di recente sono stato ammesso all'ente di cui sopra (una associazione senza scopo di lucro) e ho partecipato alla prima assemblea. lì ho scoperto che, nonostante lo statuto menzioni espressamente in uno dei suoi articoli l'obbligo di versamento di una quota annuale, da tempo ormai nessuno più versava nulla perché così si era deciso in una assemblea di molti anni or sono (ma senza modificare lo statuto).
    1. E' tutto regolare?
    2. L'assenza di versamenti non invalida il fondamento stesso delle deliberazioni assembleari?
    Grazie per la vostra cortese risposta.
    Cordiali saluti.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No
      2. No, non basta. Ma è una situazione da sistemare (in ogni caso la quota sociale minima non può essere inferiore a 5 euro).

  255. Rispondi
    Giulia

    Gentile consulente, dopo quanto tempo la quota associativa può essere modificata?
    Grazie in anticipo

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ogni anno sociale.

  256. Rispondi
    Giulia

    A. Gentile consulente, per poter far entrare nuovi soci, occorre che essi facciano domanda al consiglio direttivo e poi che questa venga eventualmente approvata + registrata l'iscrizione nel libro dei soci + versata dal nuovo socio all'associazione la sua quota sociale in corso + attivata per lui la copertura assicurativa.

    1. Il direttivo invece, a chi deve chiedere di esser socio e ricoprire tale carica?
    2. All'assemblea dei soci quando le cariche ricoperte vengono rinominate tramite votazione?
    3. Al primo anno invece, poiché sono state nominate in assemblea per poter scrivere l'atto e lo statuto, si è esenti da questa votazione e quindi non occorre chiedere a nessuno poiché lo si è automaticamente?

    • Rispondi
      TeamArtist

      A. Tolga l'"eventualmente"
      1. Se si fa parte del Direttivo... sì DEVE essere già soci! O_o La carica poi viene assegnata dall'Assemblea dei soci, come deve essere previsto dal Vostro Statuto.
      2. Non capisco.
      3. Esatto... ma solito le cariche sociali durano più di un anno!

      Viste le domande fossi in lei verrei a fare questo nostro corso.

  257. Rispondi
    Alessia

    Gent.le operatore Team Artist, avrei bisogno di alcune informazioni:
    1. poiché dobbiamo fare il nostro primo bilancio come OdV, solo che non ancora riusciamo ad avere un nostro iban, possiamo accettare le quote associative in contanti per poi versarle sul cc oppure dobbiamo aspettare di poter avere un iban e quindi, chiudere il bilancio senza le quote associative?
    2. Inoltre, se possiamo accettare i contanti, dobbiamo rilasciare una ricevuta?
    3. Se si, sulla causale dobbiamo scrivere "quota associativa" o "quota d'iscrizione" o altro?
    4. Occorre una riunione del consiglio direttivo per poter stabilire il montante della quota d'iscrizione?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. potete accettarle fino a 1000 euro in contanti
      2. Meglio di si.
      3. Quota associativa
      4. Dipende da cosa prevede il vostro Statuto. Se non dice nulla, meglio di si.

  258. Rispondi
    Marco

    Riporto di seguito quello che avete scritto nel vostro blog:
    Quota sociale annuale minima uguale per tutti: 10 euro

    Under 18: 10 Euro
    Disoccupati: 15 Euro (quota consigliata)
    Over 65: 25 Euro (quota consigliata)
    Standard: 100 Euro (quota consigliata)
    tutto quello che è sopra gli € 10, può essere considerata istituzionale e quindi non dichiarata come entrata commerciale?
    Grazie!

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se rispettate i dettami delle Associazioni no profit, si.

  259. Rispondi
    Nico

    Buongiorno!!!
    Sono il pres di una ASD. Da statuto, il nostro anno sociale va da set ad ago, quindi le ricevute (quote ass, erogazioni lib,...) sono numerate progressivamente durante l'anno associativo (es. erogaz a ottobre 2014 --> ricevuta n.1, erogaz a feb 2015 --> ricevuta n.2) oppure durante l'anno solare (es. erogaz a ott 2014 --> ricevut n.1, erogaz a feb 2015 --> ricevut n.1)?

    • Rispondi
      TeamArtist

      A mio parere vanno numerate seguendo l'anno sociale.

  260. Rispondi
    luca

    E' possibile anticipare diverse annualità come contributo immediato per le necessità di una ASD? grazie

  261. Rispondi
    Alex

    Buongiorno, sono il vicepresidente di una associazione sportiva dilettantistica e volevo per favore chiedervi un paio di cose.
    All'interno dell'Associazione abbiamo diversi corsi. I soci versano un contributo mensile per la frequentazione di ognuno di essi.
    1. Se un socio vuole frequentare 2/3 corsi è possibile fargli un'agevolazione sul contributo mensile? es. costo mensile 1 corso 30 euro 2 corsi 50 euro e così via...
    2. Se il socio in un mese perde 2/3 lezioni su 4 per malattia, infortunio, problemi vari è possibile fargli pagare al posto che tutto il mese solo le lezioni effettuate?
    3. Per entrambi i punti bisogna fare un verbale del consiglio direttivo caso per caso o è possibile farne uno unico ad inizio stagione sportiva ventilando i casi sopra citati oppure non bisogna fare nessun verbale?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Si
      3. Suggerisco un verbale ad inizio stagione.

  262. Rispondi
    Flavia D'Urso

    Buongiorno,
    sono presidente di un'associazione che da statuto può avere come soci ordinari solo iscritti ad un certo Ordine professionale. Volendo includere in associazione anche colleghi non iscritti all'Ordine è necessario farlo con una modica allo statuto o si potrebbe, con un'integrazione al regolamento interno, creare una sezione, gruppo come 'appendice' all'Associazione stessa?
    Grazie
    Flavia D'Urso

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dovete per forza modificare lo Statuto in assemblea straordinaria.

  263. Rispondi
    Antonio

    E' obbligatorio che ogni socio deve essere tesserato ad un ente di promozione sportiva?

    • Rispondi
      TeamArtist

      No.

  264. Rispondi
    ANDREA ONIDA

    Buongiorno,
    ho una S.S.D. a R.L. a Torino. Ci consigliano di pagare comunque l'I.V.A. pur essendo in regime 398. Questo perché la finanza sempre piu' spesso contesta la natura commerciale alle associazioni sportive. Cosa ci consigliate?
    Cordialmente

    Andrea Onida

  265. Rispondi
    rosario

    Salve ho una domandada porgere alla cortese Vostra attenzione. Parliamo di APS con chiusura di bilancio annuale al 31 dicembre: il comitato direttivo può deliberare che la scadenza della tessera sarà il 31 dicembre del 2016 per le iscrizioni che saranno fatte negli ultimi 4 mesi dell'anno 2015? Può sempre capitare che qualcuno si voglia iscrivere a fine anno e farlo ripagare dopo 2 o 3 mesi...
    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, perchè non ha senso. La quota sociale va pagata all'interno dell'anno sociale... stop!

  266. Rispondi
    Silvia

    Buongiorno, chiedo una precisazione in merito. Noi facciamo pagare 10 euro come quota associativa annuale a tutti i soci. La tessera di affiliazione all'eps vorremmo farla pagare agli stessi soci rilasciando apposita ricevuta.
    Il nostro EPS però ci ha detto che non possiamo far figurare nella causale delle ricevute la spesa del tesseramento perché questa è una spesa dell'associazione ed eventualmente di inserire questa somma in un ipotetica iscrizione si corsi. In termini di trasparenza verso i soci non lo trovo giusto.
    1) Ma è davvero così come c'è l'hanno raccontata?
    2) possiamo eventualmente stabilire che la quota associativa è 10 euro e il tesseramento all'eps è diversificato in base al puro costo stabilito da EPS? Quindi emetto ricevuta x quota sociale 13 euro (10quota annuale+3 tessera EPS x minori) e altra ricevuta x es. 15 euro (10quota annuale+5 tessera EPS x adulti)?
    3) oppure è sempre meglio distinguere ogni singola causale con un blocchetto ricevute diverso (blocchetto ricevute x quote associative, uno per tesseramento, uno x corsi ecc)
    Grazie!

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Assolutamente no! Ma questa boiata ve l'han detta al telefono o per iscritto?
      2. Si. Si fa quasi sempre così.
      3. vedi 2.

  267. Rispondi
    denis

    Buongiorno
    La mia domanda voleva essere:

    1) se fossimo affiliati allo stesso EPS le transazioni potrebbero essere considerate operazioni commerciali?

    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. In teoria no. A patto che le due ASD siano in regola per godere delle agevolazioni del no profit e il servizio di cui alla transazione non sia, di per sè, di natura prettamente commerciale (come pubblicità, sponsorizzazione... etc etc).

      • Rispondi
        DENIS

        GRAZIE MILLE

  268. Rispondi
    DENIS

    Buonasera
    Vorrei iniziare ringraziandoVi per l'eterna pazienza e la gentile collaborazione regalando a noi tutti questi preziosi consigli.
    Mi riallaccio alla domanda espressa dal Sig. Andrea 86 il giorno 13 marzo 2015 alle 23:06... la domanda era: se una asd paga un compenso ad un'altra asd per un servizio svolto sempre nelle finalità istituzionali la transazione potrebbe essere considerata commerciale? la risposta Vostra è stata " Dipende: siete affiliati allo stesso EPS o FSN?"
    La mia domanda è:
    1) se fossimo affiliati a due EPS diverse diventerebbe un operazione commerciale?
    2) se invece non lo fossimo perchè ci potrebbero essere problemi?
    3) all'interno di una stessa asd ci sono soci e tesserati (i teserati sono coloro che usufruiscono occasionalmente di alcuni servizi della asd ma non fanno parte della vita amministrativa della asd stessa quindi non hanno diritto di voto). Entrambi pagano una quota, per i soci la quota sociale x per i tessarati una quota di tesseramento y. Queste quote concorrono a formare la più pura delle Entrate Istituzionali credo. Fra i tesserati sono presenti degli istruttori ai quali viene erogato un compenso o un rimborso a piè di lista quando forniscono un loro supporto nel perseguire i fini statutari come ad esempio tenere degli stage. Questo compenso o rimborso è considerato commerciale?
    Grazie per l'attenzione

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. A nostro parere, si.
      2. Non capisco la domanda.
      3. Credo abbia confusione su chi sono i soci e i tesserati. Legga questo nostro post.

  269. Rispondi
    LORETTA

    Nella nostra ASD raccogliamo le iscrizioni ai corsi e quota soci a settembre/ottobre per ogni stagione sportiva. Il nostro statuto prevede contabilmente l'anno solare.
    1. Vorrei sapere se si può, in occasione dell'iscrizione ai corsi, dichiarare sulla ricevuta che la quota assocciativa è relativa all'anno solare successivo.
    Faccio un esempio: ricevuta in data 15/09/14 corso x stagione 2014/2015 €.... e altra ricevuta sempre in data 15/09/14 quota associativa x 2015 €...
    2.Basta scriverlo su verbale d'assemblea o sullo statuto?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Se parliamo di atleti che sono già soci, si. Se sono nuove richieste, no.
      2. Verbale di Assemblea.

  270. Rispondi
    alberto troscè

    1. I minori possono essere soci pur non avendo diritto di voto?
    2. se si come bisogna procedere per tutte le comunicazioni istituzionali dell'associazione?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Certo, a patto che lo Statuto non lo impedisca.
      2. Certo.

  271. Rispondi
    gianpaolo

    Salve,
    1. esiste un numero minimo di tessere soci?
    2. è possibile essere solo in 3, 5?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No
      2. Si... ma se la situazione perdura vi conviene chiudere. Una Associazione in salute si presuppone che aumenti i soci nel tempo.

  272. Rispondi
    Andrea 86

    Buonasera
    è giusto far pagare una quota sociale più bassa ai soci minorenni (che non avendo diritto di voto non potrebbero così ottenere una maggioranza) rispetto alla quota standard?

    • Rispondi
      TeamArtist

      No.

  273. Rispondi
    Marco

    Buonasera signori e grazie anticipatamente per l'aiuto.
    A. Premetto che non ho nè Facebook nè Twitter, potete indicarmi un modo in cui io possa sdebitarmi nei vostri confronti?
    1) all' interno della nostra associazione non abbiamo fatto differenze tra associati, ma vorremmo fare una differenza sulla quota associativa, gratis per le persone fisiche e una quota xx per le persone giuridiche... per rendere "lo sforzo economico" in proporzione alla realtà che si è... ...possibile?
    2) è possibile redarre un regolamento interno per le procedure operative? visto che non si riesce mai a scrivere tutto tutto a statuto, ed è anche più semplice modificarlo aggiornarlo in caso di necessità.
    3) le persone giuridiche associate presso la nostra associazione possono richiederci di utilizzare il marchio dell' associazione per differenziare i loro prodotti/servizi che loro commercializzano abitualmente? se si meglio gratuitamente o dietro un compenso simbolico?
    4) e' possibile avere come associati aziende estere?
    5) siamo un associazione che tutela i prodotti tipici e promuove e sensibilizza il consumatore a riguardo. possiamo inserire immagini dei prodotti delle aziende associate sul sito dell' associazione?

  274. Rispondi
    Andrea 86

    Buonasera
    vorrei capire questa cosa....l'Asd A organizza per suoi soci (bambini) un corso di tennis che viene svolto dall'Asd B (specializzata appunto in corsi di tennis)

    1. I partecipanti al corso devono anche essere soci dell'Asd B?
    2. L'Asd A può pagare un compenso forfettario per l'opera svolta all'Asd B?
    3. Se si vengono considerate entrate istituzionali o da gestire con Partita Iva?

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Direi di no.
      2. Si
      3. Dipende: siete affiliati allo stesso EPS o FSN?

      • Rispondi
        Andrea 86

        Si, stessa FSN...

        • Rispondi
          TeamArtist

          Non dovreste aver problemi. Stipulate una convenzione e prevedete un contributo spese.

  275. Rispondi
    Roberto

    Grazie per la vostra competenza, torno con altri quesiti visto che la nebbia in questa materia è enormemente fitta le domande:
    1 esiste un testo qualche libro un pdf dove venga spiegato come gestire una Associazione di Promozione Sociale?
    2 Il presidente dell'associazione può essere ricompensato per l'insegnamento all'interno dell' aps? e in che modo? basta che il Direttivo si riunisca e autorizzi il compenso?
    3 Finiti i corsi spesso la sera tutti i soci si riuniscono a cena è possibile far rientrare tali spese nelle uscite dell'aps?
    4 Le spese dell'aps devono essere sempre accompagnate da fattura con intestazione dell'associazione o bastano gli scontrini fiscali?
    5 Cosa l'associazione può acquistare e pagare con le proprie entrate e cosa no? mi spiego meglio per esempio preparare delle brochure per far conoscere l'associazione, tale materiale può rientrare tra le spese dell'aps?
    6 L'organo Direttivo ha diritto di voto per il bilancio? e per tutte le questioni discusse dall'assemblea dei soci?
    7 Qualche assicurazione valida per assicurare i soci ne conoscete?
    8 Un fac simile di verbale dell'assemblea dei soci si potrebbe avere?
    9 Corsi di formazione esterni inerenti le materie insegnate all'interno dell'aps sono rimborsabili? anche se a seguirli è il direttivo impegnato ad insegnare all'interno dell'aps?
    10 Nel nostro statuto c'è scritto che la riunione per l'approvazione del bilancio va fatta entro dicembre, ma sappiamo che la legge da tempo fino ad aprile dell'anno dopo siamo fuori legge se viene indetta entro aprile?

    grazie gentilissimi

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Meglio del nostro blog, no. Stiamo per scrivere noi il Libro... stay tuned!
      2. La vostra associazione è costituita in base alla 266/1991 o della 383/2000? In ogni caso sarebbe meglio evitare...
      3. No, sarebbe redistribuzione degli utili.
      4. Fatture
      5. Si.
      6. Certo, il direttivo è composto da soci!
      7. Si ma non facciamo pubblicità a terzi.
      8. No perchè i verbali variano molto da Associazione a Associazione!
      9. Si, Si.
      10. Siete fuori dalle regole del vostro Statuto e questo non va mai bene.

      Le consiglio di venire al nostro corso! http://www.teamartist.com/blog/2015/03/06/il-primo-corso-segreto-x-superdirigenti-di-associazione-milano/

      • Rispondi
        Roberto

        Buongiorno, eccoci di nuovo per comprendere meglio, volevo capire:
        1. essendo la nostra associazione costituita con la 383/2000 il presidente può essere ricompensato per l'insegnamento all'interno dell'aps?
        2. e in che modo?
        3. basta che il direttivo si riunisca e autorizzi il compenso?
        4. Sul nostro statuto c'è scritto che il bilancio insieme alla riunione dei soci va indetta entro dicembre, per inesperienza ci ritroviamo a marzo cosa dobbiamo fare?
        5. la indiciamo il prima possibile? siamo cmq passibili di cosa?
        6. per dar modo di permettere a tutti la partecipazione (dietro ovviamente approvazione del direttivo) all'aps abbiamo stabilito che la tessera socio annuale sia del valore simbolico di 1 euro (visto che l'aps è attiva con corsi interni e si mantiene bene solo con questi)è regolare o c'è un valore minimo da dover far pagare?

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. Si, ma lo sconsiglio
          2. Dipende dalla formula che sceglierete... ci sono tante formule.
          3. Uhmmmm no.
          4.5. Ah non saprei. Fate tutto al più presto, in ogni caso. Disconoscimento della natura di no profit.
          6. 5 euro.

          • Roberto

            Buongiorno, volevamo sapere se l'invito alla riunione dei soci può essere fatto solo mettendo l'avviso nella bacheca della sede dell'aps, o il direttivo è obbligato cmq ad interpellare ogni socio anche via email??? o deve essere anche responsabilità del socio informarsi...

            solare giornata a voi

          • TeamArtist

            Voi dovete fare ciò che è previsto a Statuto.
            Uno statuto corretto dovrebbe prevedere due modalità: una attiva ed una passiva.
            Quella attiva è l'invio di una comunicazione ad ogni socio.
            Quella passiva è la pubblicazione della convocazione da qualche parte (bacheca, sito web etc).

  276. Rispondi
    Susanna

    Buongiorno, vi vorrei porre alcune domande: Ogni anno aggiorniamo il ns. libro associati, segniamo la data di recesso dei soci che ci inviano la disdetta dalla ns. associazione e segniamo la data di inizio morosità dei soci che non hanno pagato le quote. Poi inviamo i solleciti di pagamento ai soci morosi. Visto e considerato che il vs. articolo si conclude con l'affermazione che si è soci a vita, dobbiamo lasciarli nel libro soci? Dobbiamo continuare ogni anno ad inviare i solleciti?

  277. Rispondi
    Roberto

    Salve premessa da fare in primis: complimenti per il vostro aiuto e la vostra competenza continuate cosi...sono il Presidente di una APS che si occupa di insegnare discipline oliste bionaturale volevo alcuni chiarimenti in merito ad alcuni argomenti:
    1- I membri dell'organo direttivo sono costretti a partecipare anche all'assemblea dei soci? o sono esonerati?
    2- Cosa devono trattare le riunioni dell'organo direttivo e quante è obbligatorio farne durante l'anno?
    3- Cosa devono trattare invece le riunioni dei soci e quante è obbligatorio farne durante l'anno?
    4- Il rimborso spese dei soci riguardo spese giustificate per conto dell'associazione va prima autorizzato dietro una riunione dei soci o solo dell'organo direttivo?
    5- Può un socio che insegna all'interno dell'associazione percepire un compenso per la sua prestazione?
    6- Chi redige il verbale?
    7- In caso di assemblee deserte (capita spesso) cosa fare? Viene riconvocata la riunione all'infinito fino a quando non si raggiunge il quorum, oppure esiste un altra formula?
    8- Il verbale va redatto sempre anche in caso di assemblea deserta?
    9- Per rendere l'assemblea valida quante persone fisicamente devono essere presenti?
    10- Le deleghe hanno valore?
    11- La convocazione dei soci può avvenire via e-mail?
    12- Un aps deve sempre redigere il bilancio? Da quale organo deve essere approvato?
    13- Quali registri sono obbligatori e quali facoltativi? E' obbligatorio farli vidimare a qualche organo statale o comunale?
    14- Per quanto tempo vanno conservati i registri le ricevute e i verbali?
    15- Un aps prima di accettare un socio deve riunire l'organo direttivo e accettare l'iscrizione del futuro socio? o può farlo semplicemente il presidente vagliando e approvando oralmente?
    16- Può essere rimborsato il corso bls-d frequentato dal Presidente per puri scopi legati all'associazione?
    17- E' obbligatoria l'assicurazione per i soci?

    Perdoni la lista ma gli interrogativi sono tanti e prima di fare errori meglio comprendere bene la materia ..

    Grazie Roberto

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Non sono nè costretti nè esonerati. Ma che non partecipino proprio loro sarebbe alquanto strambo.
      2. La preparazione del REFA, l'accettazione delle domande di iscrizione, le scelte economiche rilevanti, le attività. Quelle obbligatorie minime sono per il REFA e l'accettazione delle domande di iscrizione.
      3. Tutto ciò che il Direttivo o il Presidente ritengono opportuno. Per legge almeno una l'anno per l'approvazione del REFA. Sono anche obbligatorie quando si voglia modificare lo Statuto o sciogliere l'Associazione.
      4. Solo dell'organo direttivo (salvo diversa disposizione statutaria).
      5. Si, salvo diversa disposizione statutaria.
      6. Il segretario.
      7. Si riconvoca, salvo diversa disposizione statutaria.
      8. Si
      9. Dipende da cosa dice lo Statuto.
      10. Dipende da cosa dice lo Statuto. Ma legga questo nostro post.
      11. Si, salvo diversa disposizione statutaria.
      12. Vedi sopra.
      13. Dipende da tante cose, ad esempio se avete partita iva o meno. Sono obbligatori (minimo minimo) il Libro Soci, il Libro Verbali, il Registro di Prima nota. Non serve vidimazione.
      14. Legga questo nostro post.
      15. Vedi sopra. Se lo statuto dice qualcosa di diverso è da modificare.
      16. Si
      17. Solo per i volontari, ma è cmq opportuno assicurare tutti.

  278. Rispondi
    Deborah

    Salve, ho costituito un'Associazione Polisportiva Dilettantistica nel mese di luglio 2014. Ad oggi ho 40 bambini iscritti. Ogni famiglia ha versato una quota d'iscrizione per l'attività del bambino, in un'unica soluzione, o in due rate.
    Domani terremo la prima assemblea con i genitori.
    1. in merito alla quota sociale dovrei chiedere ancora un contributo?
    2. Posso semplicemente sulle ricevute specificare le due causali?
    In attesa di un vostro gentile cenno di riscontro porgo cordiali saluti

    • Rispondi
      TeamArtist

      Salve, non comprendo la domanda. Avete deliberato in direttivo la quota sociale annuale e una quota di iscrizione ai corsi? Se avete fatto tutto insieme vi conviene comunque deliberare e fare poi le ricevute di conseguenza.

  279. Rispondi
    Alessandro Carrara

    ci siamo sentiti in passato quando eravamo una ASD oggi, avendo preso in gestione anche un impianto molto più grande, abbiamo costituito una nuova società SSD.
    Cosa è quanto è diverso rispetto a ciò che avete scritto in questo articolo. Nella nostra SSD i soci sono solo 7 mentre tutti gli altri risultano affiliati e quindi senza diritto di voto. Abbiamo "copiato" un'altra società ed abbiamo inserito in ogni abbonamento annuale che proponiamo (in totale sono 16) una quota fissa ma se dovessi dire perché lo abbiamo fatto non lo so..... La tessera federale è una quota ancora a parte e differisce tra adulti e juniores.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se non lo sapete voi... posso saperlo io? Il mondo delle SSD è un mondo nuovo in cui le regole non esistono e non c'è una prassi consolidata cui potersi rifare. Non avendo soci ma, in pratica, solo clienti per me tutti i soldi che vi danno sono entrate commerciali pure sulle quali pagare le tasse. Molti "colleghi" storceranno il naso ma, purtroppo, non posso farci nulla.

  280. Rispondi
    stefania binetti

    per una associazione culturale/teatrale,
    1. le attività di carattere amministrativo gestionale di natura non professionale rientrano nelle agevolazioni ex art. 67 tuir, lettera m?
    2. l'attività del regista e degli attori (svolte in modo non professionale) rientrano nella medesima agevolazione (in quanto rientranti nella definizione di collaboratori tecnici o direttori artistici)?
    3. se sì, detti compensi sono esenti da enpals (ora inps)?
    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Dipende. Siete una filodrammatica?
      2. vedi 1.
      3. Nel caso siate una filodrammatica, potrebbero essere esenti (ma l'enpals non dipende solo dalla natura dell'Associazione, quanto anche dalla situazione soggettiva di ogni singolo collaboratore).

  281. Rispondi
    stefania binetti

    buongiorno, la mia domanda è questa.
    1. Il direttivo di una associazione culturale/teatrale non affiliata può essere composta dalle stesse persone che compongono il direttivo di una aps (affiliata a fenalc e ad un ente nazionale x amatoriali) che svolge anche attività teatrale e gestisce spazi per rappresentazioni anche teatrali, nel caso in cui le due associazioni abbiano rapporti (l'una rappresenta spettacoli nello spazio dell'altra, ecc)?
    2. in caso negativo, una possibile soluzione può essere che solo il presidente sia lo stesso e che questo si astenga dal votare nelle delibere del direttivo potenzialmente in conflitto di interessi?
    3. oppure?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. In linea puramente teorica, si. In line pratica mi pare molto inelegante e strano. Che utilità avrebbe questa cosa per voi?
      2. Meglio.
      3. Non capisco l'utilità, sapendolo potrei aiutarvi.

  282. Rispondi
    Giuseppe

    Noi non abbiamo soci, noi abbiamo dirigenti i quali nel nostro statuto non si prevede che debbano versare nessuna cifra
    Siamo in regola oppure no ? Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ovviamente no. Se non avete soci, come potete essere una Associazione? Guardi che Presidente e membri del direttivo, ad esempio, DEVONO ESSERE SOCI.

      • Rispondi
        Giuseppe

        Certo che siamo soci , ma nel nostro statuto non abbiamo nessun obbligo a che i soci verdoni delle quote
        Questo era il quesito che chiedevamo se eravamo soggetto a quanto comunicatoci
        Grazie

        • Rispondi
          TeamArtist

          Certamente. La quota sociale minima uguale per tutti (5 euro min.) è ritenuta indispensabile dal Fisco Italiano.

  283. Rispondi
    A.S.D. Moto Club "Il Centauro" Manfredonia Vittorio Velasquez

    Siamo iscritti alla F.M.I. dal 1985 ininterrottamente, negli ultimi 10 anni non abbiamo organizzato alcuna manifestazione, ogni nostro associato è iscritto e tesserato alla F.M.I. versando unitamente alla quota associativa una quota a sostegno dell'associazione, siamo regolamentati da uno statuto redatto dallo studio notaio XXXXXX ed aggiornato all'ufficio delle imposte approvato anche dal C.O.N.I. riusciamo a chiudere il bilancio annuo alla pari tra entrate ed uscite è sufficiente per stare tranquilli.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Qual è la domanda?

    • Rispondi
      A.S.D. Moto Club "Il Centauro" Manfredonia (Vittorio Velasquez)

      Forse nella precedente richiesta non mi sono espresso bene, la mia richiesta era hai soli fini fiscali visto che l'associazione vive solo grazie al sostegno degli associati ma abbiamo un Presidente, un Vice Presidente e cinque Consiglieri, tutte le cariche sono gratuite e nessun compenso viene elargito del resto questa regolamentazione è chiarita nel nostro statuto societario che ci ha permesso di vivere per circa quaranta anni. Attualmente la nostra primaria attività è quella di fornire gratuitamente informazioni ed assistenza a tutti gli associati per quanto riguarda i mezzi d'epoca e la loro salvaguardia ed informazioni per coloro che vogliono iniziare attivita sportiva a livello dilettantistico.
      domanda: fiscalmente possiamo stare tranquilli?

      • Rispondi
        TeamArtist

        Purtroppo non posso dirglielo con così pochi elementi. Si dovrebbe controllare tutta la vostra documentazione degli ultimi 5 anni per poterlo dire con certezza! Guardi qui nel caso: http://www.teamartist.com/consulenza/

  284. Rispondi
    tommy

    Salve, io sono il fondatore della mia associazione culturale no profit, arrivo al punto, è formata di 3 persone fisiche: presidente, vice presidente e contabile e non ci sono nè soci nè iscritti.
    1. devo necessariamente avere soci ed iscritti?
    2. devo tesserare il vice ed il contabile?
    3. devo avere il registro contabile?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Ovviamente... se è una Associazione! Tenga conto che, ad esempio, già i soci fondatori (che DOVETE avere) sono già di per sè vostri soci.
      2. vedi 1.
      3. Cosa sarebbe il "registro contabile"? Se la domanda è "dobbiamo tenere la contabilità?" la risposta è si.

  285. Rispondi
    Livia

    1. Le erogazioni liberali possono essere elargite anche da i non soci, giusto?
    Abbiamo pensato di deliberare in Consiglio Direttivo che per la prossima stagione sportiva per la partecipazione ai nostri corsi di avviamento allo sport, per i soci e non soci, venga prodotta una scheda di iscrizione nella quale tra le altre informazioni sia inserita l'entità della quota liberale che il genitore intende eventualmente versare per la partecipazione del minore, Indicando nell'apposito spazio che l'importo è assolutamente libero (quindi anche pari a zero) ma che, tuttavia, per consentire un reale sostentamento delle attività si auspica/consiglia che fosse di almeno €...... (ovviamente la formula può essere migliorata, ma il concerto rimane). Ciò, in quanto non vorremmo costringere chi ci sceglie, volendo fare attività con noi, ma che magari non sono disposti ad assumere la qualifica di socio.
    2. Che ne dite?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Non va bene. Le erogazioni liberali, per essere tali, non possono MAI essere in cambio di una qualsiasi prestazione (leggete questo nostro post). Questi atleti sono comunque tesserati alla FSN cui l'Associazione è affiliata, vero? Basta che scriviate quindi: "contributo libero" piuttosto che "quota liberale"

  286. Rispondi
    Maurizio

    Siamo affiliati ad una Federazione Sportiva Nazionale ed abbiamo tesserato i nostri bambini alla medesima.
    1. Siamo obbligati ad associare gli stessi alla nostra associazione o basta il solo tesseramento?
    2. Le eventuali quote versate dai tesserati per la partecipazione ai corsi non sono somme decommercializzate?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Dovete chiederlo alla vostra FSN (meglio per iscritto, con risposta scritta: poi fateci sapere la risposta cortesemente!!!).
      2. Se siete in regola con tutte le norme per il noprofit, assolutamente si.

  287. Rispondi
    Walter

    Buongiorno, siamo una organizzazione di volontariato che si occupa di assistenza.
    Ai nostri associati, a richiesta, abbiamo distribuito una SIM di proprietà della associazione che puo essere usata liberamente dall'associato e garantisce una serie di vantaggi (chiamate gratuite intranet, tariffe ridotte ecc.)
    Le telefonate personali fatte dagli associati (tutte, in quanto quelle verso gli altri soci sono gratuite) devono però essere rimborsate dall'associato all'associazione che paga la bolletta bimestrale.
    1. Sotto che voce del bilancio è consigliabile far rientrare il rimborso da parte dei soci all'associazione?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. "Rimborso spese telefoniche personali Sim Soci".

  288. Rispondi
    Ravaldi fausto

    una associazione con 15 soci e 100 clienti può essere ASD in 398 ?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Potenzialmente, si.

  289. Rispondi
    Andrea

    Buonasera, siamo un'ASD e nello statuto vi sono queste due affermazioni:
    "viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano."
    e al punto "perdita della qualifica di associato" dice: "la qualifica di associato può venire meno per i seguenti motivi: morosità: quando l'associato è inadempiente nel pagamento della quota associativa ordinaria per oltre due mesi dalla scadenza richiesta per il versamento (che è fissata al 30 giugno di ogni anno)
    1. è fattibile?
    2. trascorsi i due mesi vanno tolti dal libro soci?
    3. come?
    4. per evitare di toglierli posso deliberare in assemblea di mantenerli come soci o devo per forza modificare lo statuto?

  290. Rispondi
    Susy Casalboni

    Salve, ma la il contributo associativo può coincidere con il titolo di accesso o corrispettivo specifico, (biglietto) ad una attività, tipo serata danzante o festa ecc?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Bella domanda! A nostro parere, ASSOLUTAMENTE SI, secondo alcuni ispettori SIAE, no.
      Ma si sbagliano loro...

      • Rispondi
        Susy Casalboni

        Salve, io però sono stanca di ricevere sempre (da tutti coloro che dovrebbero essere 'esperti' di associazioni, federazioni, enti ecc) risposte al condizionale (si dovrebbe, dovrebbero....) oppure opinioni a riguardo (secondo noi, secondo loro sì, secondo noi no, ma alcuni della siae fanno così, alcuni fanno cosà...): io in 17 anni di associazionismo attivo non ho MAI trovato esperti che ti consigliano con giusta causa, facendo riferimento concreto a della legislazioni o a delle sentenze a riguardo. Sinceramente, mi viene voglia di cominciare io ad occuparmi seriamente del settore....

        • Rispondi
          TeamArtist

          Benvenuta! Le pongo però una domanda: in quale settore in Italia esiste la certezza del diritto?
          In secondo luogo... un'opinione gratuita su un Blog, dove le domande vengono poste di solito in poche righe, omettendo il 90% delle informazioni necessarie, a suo parere non dovrebbe avere sempre il condizionale?
          Pensi che nella gran parte delle nostre risposte invece cerchiamo di rispondere solo con SI o NO. Ma, purtroppo, non è sempre possibile.

  291. Rispondi
    Giuseppe

    Noi non abbiamo soci, le delibere le prendono i dirigenti i quali sono tesserati a una o tutt'e due le federazioni sportive
    Siamo nel giusto?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non ho compreso la domanda. Può fornirmi più dettagli?

  292. Rispondi
    Francesco

    Intanto grazie per il lavoro che svolgete. Velocemente vi chiedo, abbiamo acquistato privatamente una casa in montagna con l'intento di utilizzarla per i nostri campi - 17 posti letto reali e messi a norma (siamo una aps scout). Non volendo intestarla all'Associazione per ovvi motivi, mi chiedevo, essendo io il Presidente di questa aps, posso farmi autorizzare dagli iscritti che le spese ordinarie di questa struttura verranno pagate utilizzando la cassa dell'associazione?
    p.s. per spese intendo: manutenzione ordinaria, gas, corrente e acqua?
    Grazie delle info e buon lavoro.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dovreste fare un comodato d'uso gratuito alla Associazione. Solo così sarà coerente che le utenze siano ad essa intestate. Diversamente potreste essere accusato di illecita suddivisione degli utili a vostro favore.

  293. Rispondi
    stefano

    1. quindi la nostra scelta, peraltro non indicata nello statuto ma decisa solo dal direttivo in passato, di non far pagare la quota associativa ai soci minorenni è sbagliata?
    2. i soci minorenni hanno diritto di voto?
    3. o sono i genitori che esercitano il diritto al loro posto?
    4. e in quel caso dobbiamo tesserare come soci anche i genitori?
    grazie mille e come sempre grandi complimenti per tutte le info che fornite

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. No
      3. No, poichè non sono soci. Hanno solo diritto ad essere convocati in Assemblea cui possono presenziare senza diritto di voto e di parola.
      4. Tesserare e Associare sono due cose diverse. In ogni caso, è socio solo chi segue la procedura indicata in questo nostro post.

  294. Rispondi
    Domenico Leone

    Buongiorno

    quale procedura si dovrebbe seguire per modificare lo Statuto o sciogliere una ASD quando non si riesce a raggiungere il quorum dei 3/4 previsto per le assemblee straordinarie e convocate varie volte????

    grazie

    domenico

    • Rispondi
      TeamArtist

      Pulire il Libro Soci da chi non partecipando pregiudica l'operatività dell'Associazione.

  295. Rispondi
    Emanuel

    Questo era un quesito che mi stavo ponendo!
    Avevamo pensato di suddividere le tariffe di associazione in vari livelli ma mi pongo altri quesiti:

    Premesso la che i diritti/doveri sarebbero identici avrei pensato ad una cosa del genere

    1. Socio Simpatizzante €15
    1. Socio Ordinario €25
    2. Socio Sostenitore €50

    ad aggiungersi per chi ne farà richiesta come tariffazione aggiuntiva :
    a. Tessera UISP
    b. Tessera FIDAL
    c. Kit Divisa Sociale Gara
    d. Kit Tuta Sociale

    1. Potrebbe essere una suddivisione corretta?
    2. In questo modo la rendicontazione del pagamento di quanto dovuto per ogni secio deve essere tripla? Cioè una ricevuta per pagamento quota sociale, una ricevuta per tesseramento aggiuntivo UISP o FIDAL ed una ricevuta per il KIT divisa/tuta che deve risultare come recupero spese anticipate dalla società?

    Tutto questo per essere il più trasparenti e corretti!

    • Rispondi
      Emanuel

      mi sono in parte risposto da solo .... leggendo il vostro post: http://www.teamartist.com/blog/2013/03/28/soci-ordinari-simpatizzanti-sostenitori-onorari-tesserati/

      da quello che ho capito meglio non differenziare sulla tipologia di socio.
      Quindi meglio avere solo Socio Ordinario e poi aggiungere eventuali affiliazioni / KIT

  296. Rispondi
    tiziana

    noi siamo tre soci di una SSD a RL di bridge affiliata alla Federazione Italiana Gioco Bridge. La tessera che i nostri giocatori devono avere è quella federale per poter giocare i tornei che organizziamo e la cifra della tessera viene pagata a noi che la giriamo immediatamente in federazione. Poi, per i costi di affitto sede, di acquisto materiale di utilizzo, di spese luce adsl ecc noi facciamo pagare una cifra mensile di € 10 procapite.
    1. E' corretto?
    2. rilasciamo una ricevuta per ogni quadrimestre pagato. E' una quota associativa?
    3. o di frequenza?
    4. come la dobbiamo considerare?
    5. abbiamo un file di excel con tutti i resoconti di queste cifre, è corretto o si devono scrivere in altro posto?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Salve, noi ci occupiamo di Associazioni e non di società...

  297. Rispondi
    tolentino

    1. Il libro inventario deve essere vidimato e se sì da chi?
    2. Inoltre cosa succede se finora non si è vidimato?
    3. Quali sono inoltre le voci che devono essere indicate nel libro?
    Attualmente sono stati indicati pc, software, macchina fotografica, stampante, telefonini, mobilio (armadi, scrivanie, sedie).
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No e non solo. Non è nemmeno obbligatorio (solo consigliato).
      2. Nulla.
      3. Tutti i beni che hanno un valore economico non trascurabile.

  298. Rispondi
    UMBERTO

    Una associazione eno-gastronomica può associare soci temporanei nel senso che al 31 dicembre di ogni cessaro di essere soci e quindi non partecipano all'approvazione del bilancio ed al rinnOvo delle cariche sociali e contemporaneamente godere dei benefici fiscali?
    Grazie per la risposta che vorrete darmi.

  299. Rispondi
    MICHELE

    Buongiorno,
    faccio parte di una Ass.sport.dilettantistica nata nel mese di luglio 2014 ed abbiamo deciso che le quote annuali si rinnovino ogni anno nello stesso mese. Per chi intende iscriversi durante l'anno (per esempio a gennaio....) come dobbiamo comportarci con l'entità della quota?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Come avete stabilito la regola sul mese, dovrete stabilire come comportarvi in questi casi. Ricordatevi che dovete farlo in Assemblea Soci (non è una scelta che può prendere il solo Direttivo).

      • Rispondi
        MICHELE

        grazie prima di tutto per la disponibilità: giustamente abbiamo stabilito delle tariffe ridotte in base ai mesi di iscrizione e lo abbiamo fatto in assemblea. Ma il dubbio sorgeva sul diritto al voto: resta valido anche con tariffa ridotta? E' corretta come procedura?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Non l'aveva spiegata così nel quesito precedente. Come spiegato nel post la quota sociale annuale... è annuale e DEVE essere pagata in rata unica. Non può essere "rateizzata" per mese non può nemmeno variare a seconda dei mesi di partecipazione!!!

  300. Rispondi
    Giorgio

    1. La retta mensile/annuale che gli atleti pagano per partecipare ad un'attività o corso durante l'anno rientra nel contributo associativo?
    2. Se è così, in base a quanto detto sul contributo associativo, questo valore non può essere decommercializzato se tali atleti sono minorenni (e quindi non sono soci)?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. I contributi "associativi" come dice la parola stessa, possono essere corrisposti dai soli soci. Quindi: gli atleti di cui stiamo parlando sono soci oppure no?
      2. Prima di tutto nulla vieta che un atleta minorenne possa chiedere di diventare socio (e poi sia accettato come tale, a meno che abbiate scritto qualcosa di contrario in tal senso sul vostro Statuto). In secondo luogo la regola sulla de-commercializzazione vale anche se l'atleta in questione è solo tesserato... (legga questo post).

  301. Rispondi
    manuel

    buonasera.. asd con codice fiscale affiliata a un eps..
    1) noi inglobiamo nella quota associativa "40 euro" anche il tesseramento all eps di riferimento che viene "32euro".. al momento della compilazione del REFA questi soldi per l eps li inseriremo fra le uscite con la causale "tesseramento eps".. giusto?
    2) per la quota associativa emettiamo la classica ricevuta generica,con timbro dell asd,nome del socio,anno di riferimento e importo.. va bene?
    3) per una erogazione liberale da parte di un socio che tipo di ricevuta dobbiamo emettere? va bene quella sopra citata o serve altro?
    grazie mille

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Giusto
      2. Si
      3. Serve una ricevuta come tutte le altre che in causale riporti "Erogazione Liberale".

      • Rispondi
        manuel

        grazie mille.. sempre disponibile e gentilissimo!!

  302. Rispondi
    Maurizio

    Posso non fare la quota iscrizione ai soci benemeriti (dirigenti istruttori) che lavorano e si adoperano per la asd come volontari e alcuni percepiscono rimborsi spese, dichiarati con denuncia 770? grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Come spiegato nel post... NO!

      • Rispondi
        marco

        Difficile splegare ai soci questa cosa infatti regolarmente come presidente pago io la quota di 30 euro ad alcune persone! Difficile capire questa norma alcune persone volontariamente spendono il loro tempo, soldi ecc ...non vorrei mai restare solo alla fine nell 'associazione . Sarebbe utile pubblicizzare di più questa norma . Marco

  303. Rispondi
    pietro

    salve sono il presidente di un'associazione culturale regolarmente registrata il 2 gennaio 2015 vorrei capire se i soci fondatori debbano pagare la quota associativa per l'anno in corso oppure essendo soci fondatori e la scrittura privata è stata registrata nell'anno in corso per il 2015 sono esenti.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non sono esenti... devono pagare come tutti gli altri.

  304. Rispondi
    Francesco

    La ns.asd organizza corsi di basket, ed al momento dell'iscrizione alla società consegnano la richiesta e pagano quota sociale e corso. Bisogna fare due ricevute una per la quota sociale ed una per il corso o si può scrivere sulla ricevuta entrambe le cose?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Potete fare una ricevuta unica riportando le due causali.

  305. Rispondi
    alberto

    buonasera. il cda della nostra aps per il secondo anno di fila ha stabilito di offrire la tessera a tutti i soci che si sono impegnati per l'associazione durante l'anno precedente. penso e spero che non sia un reato.altri invece hanno effettuato un regolare bonifico per l'iscrizione.
    mi confermate?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non è un reato... Ma come scritto nel post NON si può fare. Avete creato una disparità.

  306. Rispondi
    LORENA

    Se tessero una persona alla stessa federazione in cui e' affiliata l'associazione sport.dilett.,
    1. Puo' l'a.s.d. Far partecipare questa persona ai propri corsi sportivi, o far usare la propria struttura come fosse socio, pur non essendolo e pur non avendo gli stessi diritti di voto dei soci?
    2. Oppure quando usa la struttura (es campo da tennis) a fronte del pagamento devo emettere ricevuta fiscale?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si. Anche se è tutto da verificare che la vostra Federazione permetta di tesserare un atleta SENZA che questi sia vostro socio. Si ricordi che, ad esempio, gli EPS non possono proprio farlo.
      2. La ricevuta fiscale sarebbe meglio emetterla in ogni caso a tutti.

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