
Una delle più importanti attività istituzionali che una Associazione possa fare (che sia una ASD – Associazione Sportiva Dilettantistica, un ETS – Ente del Terzo Settore nelle sottocategorie delle APS – Associazioni di Promozione Sociale od OdV – Organizzazioni di Volontariato o, ancora, ANPG – Associazioni No Profit Generiche) è di proporre propri corsi sportivi, culturali, musicali, ambientali, sociali e altri di simile natura, all’interno delle Scuole del proprio Territorio.
Si tratta infatti di un investimento utile a diversi livelli:
Prima di tutto si deve trovare un “alleato” all’interno dell’Istituto Scolastico.
Di solito conviene un insegnante di una materia affine alle attività dell’Associazione (se non direttamente il Dirigente Scolastico) con cui ragionare insieme sul tipo di progetto realizzabile (di norma gli insegnanti sono molto più preparati dei Presidenti di Associazione: non sempre conviene quindi che sia tu a scrivere i Progetti, anzi, potresti delegare questo compito a chi ogni anno lo fa abitualmente!). ATTENZIONE: ci vuole TEMPO per formulare questi accordi. Se vuoi proporre un progetto per un anno scolastico, si deve cominciare un anno prima!
Nel contesto delle associazioni che collaborano con la Scuola, è essenziale adottare Modelli-generali che facilitino la redazione di Protocolli e Accordi. Questi documenti devono chiarire il contributo spese che l’istituzione scolastica concorda di offrire, non come pagamento di una prestazione, ma come un importo concordato che serve a coprire parte dei costi sostenuti dall’Associazione.
Tale approccio assicura che il contributo venga riconosciuto come un’entrata istituzionale DEFISCALIZZATA, evitando obblighi fiscali aggiuntivi e facilitando una gestione finanziaria più efficiente. Adottare questa metodologia non solo semplifica la burocrazia ma rafforza anche la collaborazione tra enti pubblici e associazioni private.
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Quindi si deve procedere alla stesura di una convenzione
Questo è un passaggio indispensabile e delicato. Solo infatti se è presente una Convenzione che spiega come la Scuola (pubblica, paritaria o riconosciuta) o il Comune o un’altra Pubblica Amministrazione riconoscerà un contributo spese all’Associazione (e non il pagamento di una prestazione), l’importo concordato sarà un’entrata istituzionale DEFISCALIZZATA.
In caso contrario invece l’Associazione dovrà dotarsi di Partita IVA ed emettere una fattura elettronica con tutti i costi (fiscali e pratici) che ciò comporta. Tale fattura poi potrà essere non imponibile. Questo argomento lo abbiamo già trattato in questo articolo: Associazioni e corsi per le Scuole. Sono esenti IVA?, sebbene sia alquanto complesso.
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È un paio d’anni che i nostri lettori ci chiedono come debbono essere scritte queste Convenzioni. E finalmente abbiamo trovato il tempo di farne una tipo che potete scaricare e adattare alle vostre specifiche esigenze:
>>> BOZZA DI CONVENZIONE TRA: ASSOCIAZIONE – SCUOLA <<<
ATTENZIONE: uno schema molto simile può essere utilizzata con tutti gli Enti Pubblici (coi Comuni ad esempio, per realizzare insieme Sagre o Feste).
Buon lavoro!
Giovanni Damiano Dalerba
Associazionista senior di TeamArtist
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Aggiornato il 10/05/2024
salve sono la coordinatrice di un circolo di lettura ad alta voce e vorrei fare un accordo con la lega navale del nostro territorio per promuovere attività ed eventi nella lega navale.
come si fa?
Buongiorno Candida, la sua richiesta è troppo specifica e se vuole può prenotare una consulenza con un nostro tutor per ricevere assistenza. Ci faccia sapere.
L'Associazione è tenuta a ad avvisare il l'istituto scolastico di un procedimento penale (accuse di violenze sessuali) pendente nei confronti di un docente dell'associazione che sta tenendo dei corsi in classi di una scuola elementare ? Che risvolti legali ci sono se viene taciuta la cosa ?
Dipende dallo stato dell'accusa. Noi consigliamo la massima trasparenza da un lato, ma anche un certo garantismo fino a che non si sia verificato il minimo fondamento di queste accuse. Questo è l'unico modo per garantire tutti i diritti delle parti coinvolte.
Buongiorno,
anzitutto vi faccio i complimenti per la chiarezza dell'articolo e per questo motivo vi scrivo per chiedervi un'informazione.
Sto costituendo una APS e desidero strutturare delle convenzioni con enti no profit così da stringere collaborazioni a vario titolo.
Avete uno schema di convenzione da utilizzare con le norme di legge specifiche ed aggiornate?
Vi ringrazio anticipatamente per la collaborazione.
Un cordiale saluto
Buongiorno David,
abbiamo un servizio, Procreo, che offre un supporto professionale alle persone che hanno intenzione di costituire un'associazione e partire con il piede giusto. All'interno di quel servizio possiamo capire meglio quali tipo di collaborazioni pensi di strutturare con gli altri enti e trovare lo schema di accordo adatto.
Buongiorno,
la mia domanda è:
può un istituto scolastico dare erogazione liberale ad associazione ODV per sostenere l'attività dell'associazione in quanto i volontari di detta associazione fanno gratuitamente corsi di formazione per l'Istituto scolastico?
Alcuni istituti hanno accettato di fare il bonifico contro l'emissione di Ricevuta di Erogazione Liberale per sostenere l'attività dell'associazione;
altri dicono che non è permesso fare erogazioni liberali ad un ente scolastico.
Come possiamo fare? Potete darci iinformazioni?
Grazie e cordiali saluti
Maria Emma Vallino - Amministrazione
Volontari Senior Professionali ODV (ente NO PROFIT - ETS).
Buongiorno Maria,
consiglio la lettura di questo nostro articolo https://www.teamartist.com/blog/2016/07/04/erogazioni-liberali-donazioni-liberalita-alle-associazioni-no-profit-e-onlus-i-7-segreti-che-non-conosci-e-che-invece-devi-sapere/ .
In particolare, dove indichiamo al SIGNIFICATO n°2 come l'erogazione liberale non debba mai essere un sistema di ricompensa di un servizio erogato o di un bene ceduto.
Buongiorno, sono il presidente di una associazione di promozione sociale ambientalista che deve effettuare uno spettacolo teatrale per la Proloco di un paese vicino a noi. Ora, vi chiedo se sia possibile fare una convenzione e poi una ricevuta anche con le Proloco o se la cosa valga solo per le scuole. Se invece dobbiamo emettere fattura, vi chiedo se questa debba essere necessariamente elettronica.
Grazie in anticipo per la risposta!
Davide
In questo caso direi che ci vuole una fattura, non elettronica
Lombardia, Legge Regionale 1 ottobre 2014 , n. 26
Norme per la promozione e lo sviluppo delle attività motorie e sportive, dell'impiantistica sportiva e per l'esercizio delle professioni sportive inerenti alla montagna.
Art.9 - 3. Sono considerati istruttori di specifica disciplina i soggetti in possesso di corrispondente abilitazione rilasciata dalle federazioni sportive nazionali o dalle discipline sportive associate o dagli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI e dal CIP, nonché i maestri di sci, le guide alpine e gli accompagnatori di media montagna di cui all'articolo 10.
Una Associazione di Formazione di Tecnici e Maestri di Ballo, che ha stipulato una convezione con Federazioni di Danza Sportiva o Enti e rilasciano l'attestato proprio con logo della Federazione/Ente, tale attestato/diploma è valido per la legge.
Vi ringrazio della vostra collaborazione
Cordialmente
Di Paola Giuseppe
Qual è la sua domanda?
Per una Aps iscritta ad un albo regionale delle Aps senza partita Iva, la durata minima di 1 anno con inizio dall'inizio dell'anno scolastico:
1) sono requisiti fondamentali perchè la convenzione sia legalmente e fiscalmente valida?
Ciao Francesco,
puoi riformulare il tuo quesito?
Grazie, a presto!
ciao sono la presidente di una A.S.D. riconosciuta del coni e affiliata al c.s.i. due anni fa mi ha contattato una scuola superiore per un progetto con le ragazze di quinta perché il loro indirizzo di studio è operatore sociale e quindi io mi sono attivata ho fatto una convenzione con la scuola media che ci ospitava perché il loro stage mirava all'integrazione di ragazzi con svantaggio sociale e le ho portate li per 15 giorni. La scuola superiore a distanza di un anno mi ha dato un compenso di 1050 di cui 250 come ritenuta d'acconto e 800 all'associazione. Di questi 800 ho riconosciuto il rimborso forfettario a tutti gli istruttori che sono stati con le ragazze e che hanno fatto vedere loro come con l'attività sportiva e di gioco i ragazzi si sono integrati. in questi giorni la scuola mi ha contattata perché secondo la regione il compenso che loro hanno stanziato e troppo alto e mi hanno chiesto se esiste un elenco dei compensi degli istruttori..... io ho risposto di no e che la NORMATIVA PREVEDE CHE FINO A 7500 NON PAGHIAMO TASSE PUOI AITARMI? ALTRIMENTI DOVRO' RESTITUIRE IL COMPENSO grazie mille
Ciao Giovanna, visto la natura complessa della situazione ti scriviamo in privato.
Siamo una Associazione di Promozione sociale senza partita IVA. Per statuto facciamo interventi educativi nelle scuole e in privato. Quando pagano le famiglie emettiamo una ricevuta. Ora una scuola ci vorrebbe coinvolgere ma noi non emettiamo fattura e quindi ci hanno detto che non si può fare. Ma se stipulassimo una convenzione con un rimborso forfettario concordato con la scuola potrebbero accettare anche solo una ricevuta?
Grazie
assolutamente sì, in caso di convenzione non vi serve avere Partita IVA
Buongiorno,
siamo una APS ambientalista dotata di partita iva. Possiamo evitare di emettere fattura elettronica limitandoci a fare solo una ricevuta fiscale? La scuola con cui abbiamo stipulato la convenzione non ne è sicura, anche se nel documento della convenzione avevamo specificato che per il nostro contributo si richiede un rimborso. Sapreste indicarmi quali riferimenti normativi potrei presentare alla scuola per orientarla nella scelta più appropriata?
Grazie mille!
Davide
Se avete stipulato la convenzione con la scuola potreste emettere una semplice ricevuta fiscale
Salve
Purtroppo la bozza su come scrivere una convenzione non é più disponibile.
Potreste essere cosi gentile da poterla inviare per email?
Grazie
Antonio Berenato
sappiamo di questo problema tecnico e stiamo lavorando per risolverlo quanto prima
Ho visto il riferimento in un vostro vecchio articolo ad una bozza di convenzione con istituti e enti pubblici per l'organizzazione di corsi sportivi esenti IVA, ma non riesco a recuperarla. E' ancora disponibile online o potete farmene avere una copia?
Grazie, un saluto,
Giovanni Solaro
sappiamo di questo problema tecnico e stiamo lavorando per risolverlo quanto prima
Buongiorno,
vi scrivo per chiedervi un aiuto, per risolvere un dubbio che mi è stato presentato dal Direttore Amministrativo dell'Istituto Comprensivo con cui la nostra associazione ha stipulato una convenzione per lo svolgimento di attività didattiche e laboratoriali integrative rispetto a quelle scolastiche previste nel piano formativo e comunque sempre sotto la responsabilità dei docenti partecipanti alle attività stesse.
In particolare, seppure nella Convenzione io abbia specificato che l'Istituto offrirà un rimborso spese, il Direttore, notando che nella Convenzione è indicato che la nostra associazione possiede partita IVA, ritiene necessario emettere fattura elettronica.
Ho provato a spiegare che l'attività didattica nelle scuole rientra tra le attività istituzionali della nostra associazione, riportando i riferimenti puntuali del nostro Statuto e ho riportato anche i riferimenti all'interrogazione parlamentare n. 5-05002, che riguarda la mancata necessità di fatturazione elettronica per i contributi riconosciuti alle associazioni non dotate di partita iva che effettuano attività istituzionale.
Al proposito, il Direttore Amministrativo non ritiene che l'interrogazione parlamentare sia pertinente al nostro caso, dato che noi abbiamo partita iva, anche se io ho fatto notare che l'elemento discriminante è il fatto che l'attività sia istituzionale, non che l'associazione abbia partita iva o meno.
Vi chiedo quindi se abbiate delle indicazioni o dei riferimenti normativi ulteriori da presentare al Direttore Amministrativo al fine di dimostrare la mancata necessità della fatturazione elettronica.
Scusatemi se mi sono dilungato e grazie mille in anticipo per la risposta!
Davide
Purtroppo non abbiamo ulteriori riferimenti. Due osservazioni però:
1. A convenzione avevi indicato che avreste presentato solo una Nota di Debito?
2. L'AdE mette a disposizione gratuitamente il sftw per la fatturazione elettronica... mal che vada fate una fattura (tanto sarà iva esente e non imponibile, se ho interpretato correttamente il vostro caso).
Ciao Giovanni,
innanzitutto complimenti per la tua attività. Ho provato a scaricare la bozza per la convenzione tra scuola ed Associazione. Io ho un'associazionedi consumatori.
Vorrei anche venire a trovarti al seminarioa Napoli dato che io sono napoletana. Attendo che mi invii la bozza e notizie sul seminario.
Grazie.
n.b ho fatto tutti i passaggi di cui sopra....:)
Ciao, prova adesso!
Buongiorno non riesco a scaricare il file per il fac simile....voglio chiedere alle societa sportive di attivare una convenzione con me che ho lo studio olistico. GRazie
il download dovrebbe funzionare correttamente, in caso così non fosse provvederò a mandartelo per mail
Salve stiamo fondando un'associazione interna all'università per gestire il progetto della formula SAE. Volevamo capire quale sia la formula societaria migliore da adottare. Grazie in anticipo
Prova a leggere qui: http://www.teamartist.com/blog/2013/08/07/onlus-aps-asd-associazione-no-profit-quali-differenze-quale-scegliere/
Buongiorno,
mi chiamo Andrea e sono il Vice-Presidente di un'Associazione Sportiva Dilettantistica che ha come scopo la costruzione e messa in pista di un veicolo elettrico al fine di competere all'interno del circuito universitario Formula SAE.
Un potenziale sostenitore ha manifestato l'intenzione di sostenerci economicamente ma unicamente attraverso un "accordo di collaborazione" e non di "sponsorizzazione". Tale vincolo deriva dal fatto che tale società per azioni è una partecipata della provincia, per cui in caso di sponsorizzazione dovrebbe istituire una commissione ad hoc per valutare la congruità del progetto. Nel caso di un accordo di collaborazione sostengono di poter sbrigare il versamento in pochi giorni e senza altre complicazioni (purtroppo abbiamo necessità immediata di questi fondi).
1. La mia ASD, di recente costituzione, ha adottato sia la P.IVA sia è stata riconosciuta dal CONI al fine di poter beneficiare della legge 398/91.
2. Chiedo dunque se per la mia ASD sia possibile siglare questo tipo di contratto e come debba essere trattato legalmente e fiscalmente.
1. La 398/1991 è applicabile a tutte le no profit, non solo alle ASD nel registro CONI o meon.
2. Si, certamente. Emettete comunque una fattura.
Buongiorno, ho da poco aperto un'associazione culturale senza fini di lucro per proporre attività culturali legate alla lettura e ai libri.
Alla richiesta di collaborazione con la pro loco di un comune e di un progetto di promozione della lettura in una scuola elementare, e quindi all'emissione della fattura elettronica conseguente, ho proceduto in accordo con il commercialista all'apertura della partita iva.
Navigando tra i vostri articoli scopro che ci sono regimi agevolati e convenzioni da stipulare che rendono queste prestazioni esenti IVA.
Chiedo a voi quindi se:
1. era o meno necessaria l'apertura della partita IVA per lavorare in convenzione con comuni o scuole riconosciute
2. si può stipulare una convenzione con una pro loco?
3. qual è la differenza tra ESENTE IVA e ESCLUSO IVA?
1. Dipende dal tipo di rapporto che si vuole avere: se di tipo convenzionatorio, oppure cliente-fornitore. Voi avete scelto di operare per il secondo.
2. Certamente, entro certi limiti.
3. escluso iva: significa che l'operazione non soddisfa i requisiti oggettivi, soggettivi e territoriali ... pertanto non vi sono le condizioni per l'assogettamento all'imposta. Esente iva: sono operazioni in regime iva (che quindi vanno fatturate, registrate, ecc.), su cui però per espressa disposizione di legge, non si applica l'imposta. Tali operazioni sono elencate nell'art.10 del DPR 633/72.
Buongiorno,
sono la presidente di una neonata Aps e Asd, avrei bisogno di sapere se, una volta stipulata una convenzione con il Comune (nello specifico per gestire un progetto di 5 incontri di "giocobimbi e famiglie") ed una volta avvenuto il pagamento da parte dello stesso, possiamo comunque pagare la prestazione occasionale alle due operatrici che hanno prestato servizio ed anche una donazione ad un' altro associazione culturale che ci darà una mano oppure se il contributo spese dovrà restare tutto in Associazione.
Grazie
Manila
Può usare quel contributo per tutte le spese di tipo istituzionale relative all'associazione, quindi non vedo problemi
Buongiorno, sono la presidente di un'APS che si occupa di formazione. Un ente pubblico (Comune) ci ha chiesto di svolgere, per i propri dipendenti, un corso di formazione.
1. E' possibile stabilire una convenzione per questo genere di servizio?
2. Dato che il servizio di svolgerà in due giornate, che tipo di convezione potremo fare?
3. C'è un altro modo per dichiarare tale servizio come attività non commerciale?
1. Si
2. In che senso?
3. Non mi viene in mente nulla di lecito.