
Finalmente è arrivata la risposta del CONI e del Ministero della Salute al nostro articolo in cui ricordavamo la scadenza del 31 maggio 2016 entro la quale si sarebbe dovuto stabilire le discipline sportive nelle quali i tesserati non fossero obbligati ad avere un certificato medico non agonistico per fare attività.
Molto simpatico il passaggio in cui si precisa che il termine è stato rispettato dal Ministero della Salute (guarda caso il 30 maggio, 1 giorno prima della scadenza)… anche se poi la Circolare del CONI è datata 10 giugno 2016. Se volessimo pensar male, diremmo che si sono svegliati solo in seguito alla nostra tirata d’orecchie… Ma non siamo così presuntuosi.
Come ricorderete noi di TeamArtist avevamo fatto una nostra proposta dopo aver raccolto le osservazioni di migliaia di Associazioni Sportive Dilettantistiche in tutta Italia. La nostra proposta è stata accolta solo MOLTO PARZIALMENTE. Ci pare infatti che si sia fatto un lavoro molto frettoloso (perchè DOVEVA essere fatto) in cui, come Ponzio Pilato, si scaricano tutte le responsabilità sulle spalle altrui.
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Semplice, Coni e Ministero della Salute lasciano la responsabilità al singolo Presidente / Responsabile Legale dell’Associazione Sportiva Dilettantistica dicendo che sono comunque esentate dall’obbligo le altre attività “il cui impegno fisico sia evidentemente minimo“.
Ma chi stabilisce se davvero l’impegno fisico sia DAVVERO evidentemente minimo? Evidentemente il singolo Presidente, che se si sbaglia e capita qualcosa ad un suo atleta mentre sta facendo attività sotto la sua responsabilità, dovrà riuscire a convincere il Giudice che intanto lo avrà indagato per omicidio colposo.
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I Tesserati di queste attività, secondo il documento del Ministero della Salute e del CONI, si raccomanda comunque che si sottopongano ad un controllo medico prima dell’avvio dell’attività sportiva…
Capito? Quindi se gli capita qualcosa e non si sono presentati con un certificato medico sportivo, la responsabilità morale è comunque del Presidente della ASD! Perchè intanto il Coni e il Ministero della Salute si erano raccomandati che venisse fatto lo stesso…
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Per loro non cambia nulla e continua tutto ad essere come prima. Obbligo di certificato medico agonistico.
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Anche per loro non cambia nulla e continua tutto ad essere come prima. Obbligo di certificato medico non agonistico.
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Se hai il minimo dubbio che l’attività sportiva pratica dalla tua Associazione Sportiva Dilettantistica – ASD sia ad impegno fisico evidentemente minimo o meno, chiedi un parere per iscritto alla Federazione Sportiva Nazionale FSN, Disciplina Sportiva Associata (DSA), Ente di Promozione Sportiva (EPS) cui sei affiliato (visto che l’affiliazione la paghi, ne hai pieno diritto).
Buongiorno
un APS affiliata CSI organizza una manifestazione podistica che comprende una gara competitiva ,con richiesta di certificazione agonistica e una non competitiva di KM. 7,5 aperta a tutti a passo libero( si può camminare o correre in base alle propria preparazione). Per la non competitiva l'APS deve richiedere certificazione medica?
Ciao Daniele,
Ti consiglio di verificare con il comitato CSI locale, poiché potrebbero esserci indicazioni specifiche.
Saluti
Se l'APS non fosse affiliata nessun EPS e l'attività podistica non rientrasse nei suoi scopi istituzionali (APS si occupa di organizzare solo sagre) sarebbe tenuta ugualmente a richiedere il certificato?
Ciao Daniele,
per poter rispondere alla tua domanda sarebbe opportuno visionare lo statuto dell'associazione.
Per partecipa ad un torneo di biliardino (calcio-balilla) bisogna avere il certificato medico?
Buongiorno Domenico,
Se parliamo di un torneo sotto il cappello di una ASD in cui gli atleti sono tesserati ad un EPS, la risposta è no.
Per maggiori delucidazioni le consiglio di contattare l'ente di affiliazione per conoscere le loro clausole assicurative.
Buongiorno. La nostra associazione ASD "Il Taijiquan nei parchi a Rovereto" tiene corsi di insegnamento e organizza gruppi di pratica della disciplina al parco e in palestra. L'età media si aggira sui 70 anni. E' necessario il certificato medico? Anche perchè non è gratuito. Grazie
Buongiorno Mariano, per rispondere al suo caso specifico ci vorrebbe una consulenza privata.