Il volontario non riceve nessun rimborso, tranne il rimborso chilometrico con spese documentate.
E stato inquadrato come insegnante e addetto alla segreteria
UNA ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO CHE SI OCCUPA DI MANUTENZIONE DEI SENTIERI IN COLLINA E DEL TERRITORIO, VORREBBE ASSUMERE UN LAVORATORE DIPENDENTE O AVVALERSI DI QUALCHE ALTRA FORMA DI LAVORO RETRIBUITA AI SENSI DELL'ART. 33 DEL D.LGS. 117/2017.
COSA DEVE FARE' A CHI DEVE RIVOLGERSI?
GRAZIE
Buongiorno, faccio parte di di una ASD senza partita iva, iscritta alla federazione motociclistica italiana, nell'oganizazione delle gare il dottore di servizio e il direttore di gara come devone essere pagati per essere in regola
solitamente il dottore, ha una sua p. iva per lo svolgimento della sua mansione e se così fosse sarebbe da pagare la fattura che emette. Nei restanti casi, puoi ricorrere al compenso sportivo dilettantistico nel regime dei 10.000 euro. L'indicazione è valida solo fino al 31/12/2022, in quanto dal 2023, salvo proroghe, sono previste modifiche legislative che introdurranno novità rispetto al compenso sportivo dilettantistico.
Salve sono presidente di una APS che si occupa di formazione teatrale con corsi di diverso livello.
Siamo anche una compagnia teatrale professionale regolarmente iscritti ad ENPALS. Abbiamo partita iva e possiamo emettere agibilità.
Vorrei capire se è possibile per le ricevere compenso con regolare contratto dipendente come docente della scuola di teatro dell'associazione che curo personalmente anche come direzione didattica, per la quale lavoro moltissime ore. I pareri sono contrastanti e mi piacerebbe capirci qualcosa.
Vorrei sapere infine se come regista e attrice della compagnia non c'è alcun problema nell'agilità e versamenti contributivi rivolti alla mia persona pur essendo presidente.
il Codice del Terzo Settore prevede che le APS possano assumere lavoratori dipendenti, rispettando una serie di parametri come ad esempio il rapporto tra lavoratori dipendenti e il numero dei volontari e/o associati. Per impostare il tutto in modo corretto e rispondere a tutti i dubbi andrebbe poi fissato un incontro con un nostro tutor.
Salve, sono presidente di una ASD con solo codice fiscale. Uno tra i nostri istruttori, che lavora con noi da anni e che viene retribuito, ad oggi, con il limite dei 7500 euro annui, ci ha chiesto se possiamo assumerlo come dipendente. Tenendo conto della lunga collaborazione e della nostra volontà di utilizzarlo di più vi porgo le seguenti domande:
1) Può essere assunto come dipendente e se si con quale CCNL?
2) Quali sono gli adempimenti da svolgere per la sua assunzione?
3) Non fa nulla che fino a ora lo abbiamo pagato entro i limiti dei 7500 euro o potrebbe esserci qualche possibile rivendicazione sui precedenti anni?
Ciao, posso chiedere un'informazione?
Avremmo intenzione di "assumere" una ragazza che sbriga le pratiche amministrative della nostra associazione.
L'anno scorso è stata pagata con la collaborazione sportiva per la gestione entro i 7500 euro.
Quest'anno avremmo bisogno di un giorno in più (l'anno scorso prestava la sua opera per due giorni e quest'anno avremmo bisogno di lei per 3 giorni), lei è rimasta a casa dal suo lavoro e vorremmo quindi darle una mano nel darle qualche certezza in più.
Quali possibilità abbiamo?
Ma sopratutto. Quali costi in più avremmo rispetto alla collaborazione sportiva? E a lei conviene? O le conviene continuare come l'anno scorso?
Calcola che si tratta di 450/500 euro mensili per 3 giorni da 3-4 ore ciascuno.
Grazie mille
Se non lavora non potrebbe rientrare nell'ambito dei 7.500€. Studia? E' a carico di qualcuno? In questi casi, potreste pagarla in questo modo. Per approfondire, leggi questo nostro post
Buongiorno, con alcuni amici abbiamo iniziato a erogare lezioni di motricità a bambini di età compresa tra i 3 e gli 8 anni.
Ora i corsi stanno aumentando, e siamo costretti a valutare l'utilizzo di ragazzi che svolgano i corsi di cui sopra in qualità di istruttori. Gli istruttori in oggetto sono ragazzi laureati / laureandi in scienze motorie, alcuni dei quali con partita iva.
Ci hanno consigliato come metodo più semplice, per poterli retribuire, l'utilizzo dei 7.500 euro/annui, ma leggendo i vostri commenti non ci pare la via migliore.
1. Ci potete dire se il pagamento degli istruttori con il metodo dei 7.500 euro è in contrasto con la loro situazione (laureati e/o con P. Iva)?
2. nel caso in cui la risposta fosse positiva, quale altro metodo potrebbe esserci per la liquidazione dei loro compensi?
Prima di tutto bisognerebbe capire sotto il cappello di quale ente giuridico avete cominciato ad erogare tale lezioni.
Dopodichè si potrà fare una valutazione anche se, al momento, la psicomotricità non è considerato uno sport dal Coni e quindi dal 2018 il regime dei 7500 potrebbe essere precluso per questo tipo di attività.
Salve,
siamo una ASD di Pilates e un nostro associato si è offerto di fare le pulizie (1 giorno a settimana) in cambio di poter partecipare gratuitamente alle nostre attività.
1) E'fattibile?
2) Che rischi si corrono?
3) Come possiamo formalizzare questa situazione in modo da non dover rischiare che un giorno ci venga a chiedere il pagamento della sua attività?
1- meglio di no, sarebbe giusto retribuirlo con ritenuta d'acconto e fargli pagare normalmente la quota associativa ed il contributo corsi
2- suddivisione indiretta di utili, violazione democraticità interna
Ciao.
Lavoro in una ASD di calcio a 5 da circa 8 mesi. Prendo un stipendio al mese di circa 700 euro, che pagano col bonifico nel mio conto corrente. In un anno, non supero i 7500 euro, perchè le attività fermano 2 mesi. Però, non ho un contratto di lavoro e mai ho ricevuto neanche un foglio confermando le lezione che faccio coi bambini.
Si come sono da poco tempo in Italia, vorrei capire bene se è legale cosi o loro devono farmi un contratto. Anche perchè nel lavoro della mia moglie li hanno chiesto se lei mi mette a carico suo, per la denuncia di redditi.
Ciao Bruno, per essere regolare la tua situazione dovresti aver firmato ad inizio anno una lettera d'incarico in cui venivano descritto il tuo rapporto lavorativo (quanto lavori, quanto guadagni, quando lavori, quando vieni pagato). Se così non è allora la tua situazione non è perfettamente in regola.
Gent.mi
vorrei sapere come deve essere inquadrata, dal punto di vista di un contratto di lavoro (senza posizione inps e inail, la collaborazione amministrativa gestionale presso una asd.
Nel dettaglio della persona assunta servirebbe la comunicazione LAV per questioni personali, ma il consulente del lavoro non è pratica delle assunzioni presso le ASD quindi ci comunica che non esistono più posizioni del genere in quanto hanno eliminato le assunzioni a progetto.
Che indicazioni posso dargli per effettuare nel modo giusto la comunicazione Lav?
Grazie mille
Buongiorno, sto per iniziare una collaborazione con una onlus che si occupa di sport per ragazzi disabili.
1. vorrei capire quale potrebbe essere il mio inquadramento e che contratto necessiterei. Per il momento non ci sono persone retribuite, perchè sono tutti volontari: io sarei la prima persona della onlus a svolgere un'attività (amministrazione) retribuita.
2. inoltre vorrei sapere se esistono delle agevolazioni per l'assunzione di personale nelle asd onlus.
Vi ringrazio in anticipo
Salve, vorrei avere una conferma di ciò che ho letto: sono la segretaria di una asd di yoga con partita iva, abbiamo due sale per la nostra attività che abbiamo preso in affitto, ma i nostri insegnanti percepiscono dei compensi che variano a seconda degli iscritti ai loro corsi,e gestiscono autonomamente i propri corsi.
1. Siamo soggetti all'applicazione del 81/2008, con corsi obbligatori, dvr eccetera?
2. Se per un insegnante il compenso che percepisce fosse l'unica forma di reddito, quale sarebbe la corretta forma di pagamento?
Grazie mille!
buongiorno, l'associato di un asd è anche istruttore federale e ha in essere una partita IVA per questa attività. Essendo anche associato , può emettere fatture verso la asd per il suo impegno a svolgere la funzione di istruttore nell'ambito della asd?
Non si può configurare una distribuzione indiretta di utili?
grazie
sono il segretario di un'ass. culturale e sportiva dilettantistica e vorrei capire come posso inquadrare il compenso di collaboratori che tengono corsi di musica e laboratori artistici:
1. se ho capito giusto, non essendo attività sportive non posso compensarli con i 7500, giusto?
2. un rimborso forfettario mensile? (che quindi prevede lettera d'incarico, ricevuta mensile, CU e/o modello 770? altro?)
3. oppure ritenuta? (c'è un post per studiare come si fa?)
1. Se rientrate tra le Associazioni Musicali / Bande/ Cori/ Scuole di Musica, forse potreste usarli. Leggi qui: http://www.teamartist.com/blog/2015/09/29/collaboratori-nelle-associazioni-dilettanti-o-professionisti-laggettivo-che-cambia-tutto/
2. No, il rimborso prevedere che ci sia una spesa a fronte
3. Sicuramente è uno strumento valido, assieme ai voucher (di cui parliamo qui: http://www.teamartist.com/blog/2013/11/25/voucher-cosa-sono-e-come-funzionano-associazioni-asd/)
Il punto è che la scelta della modalità giusta per retribuire un collaboratore è determinata principalmente da chi sono queste persone (es: professionisti? persone che hanno un altro impiego? a carico dei gentiori o di un coniuge? ecc). Se chiarisci questi punti capirai la modalità più indicata.
Ho la partita Iva forfettaria (ex dei minimi) e volevo sapere se devo fatturare il reddito proveniente da collaborazioni con AsD, o se posso considerarlo un reddito a parte così da non essere tassato. Grazie
Non ne capisco molto il senso ma direi di si (meglio se volontari però, in quanto diventa molto difficile giustificare un compenso ad un collaboratore che non svolge nessun lavoro all'interno dell'associazione).
Buongiorno x dare dimissioni da
Una Asd dove lavoro come istruttore con i 7500
Come mi comporto cioè quanto preavviso devo dare x essere in regola ?
Grazie
Buongiorno per dare dimissioni da un asd dove mio figlio lavora come istruttore pilates quanti giorni devo dare di preavviso scritto ?
30giorni ? (Lavora con regimi minimi )
Grazie
Se lavora con regime dei minimi immagino abbia una partita Iva, quindi non è dipendente e non deve dare necessariamente un preavviso, a meno che abbiano fatto accordi diversi
Buongiorno, sono presidente di un'associazione sportiva e socio di una A.P.S., entrambe del mio paese. Entrambe le associazioni sono iscritte sotto lo stesso ente di affiliazione. Con l'associazione di promozione sociale da alcuni anni svolgiamo attività di doposcuola presso l'istituto comprensivo del nostro paese, per i bambini delle scuole elementari. Al momento l'A.P.S. ha codice fiscale e dà un rimborso a tutti i collaboratori (educatori e operatori all'interno dell'attività di doposcuola) tramite i buoni lavoro voucher.
A. Chiaramente i voucher hanno il limite annuo di 2.020 euro netti per committente, quindi in un'ottica futura di ampliamento delle attività di doposcuola sarebbe un tetto troppo basso per chi ovviamente si dedicherà a tale attività per molte ore alla settimana. Si è quindi pensato di ragionare sul discorso "assunzione lavoratori". Ecco i questiti:
1. Alcuni commercialisti mi dicono che un'associazione anche solo con codice fiscale (quindi senza partita iva) può assumere dei lavoratori con contratto di lavoro subordinato, contratto di lavoro a progetto, ecc... E' corretto?
2. Mi dicono inoltre che tale assunzione può essere anche fatta ad un membro del consiglio direttivo (presidente, vicepresidente, tesoriere, segretario), non ovviamente per il suo ruolo di organo sociale(questi ovviamente da statuto sono ruoli gratuiti) ma nel caso in cui questo si occupi appunto di attività didattiche in qualità di educatore nell'orario di doposcuola. Vi sembra corretto?
A. Sbagliato. Il limite per le Associazioni è 7070 euro. Leggi questo nostro post.
1. Si
2. Dipende da cosa avete scritto a Statuto ma, di norma, è possibile. Attenzione che nelle APS vige il comma 2 dell'articolo 18 del DL 383/2000.
3. Ritenute d'acconto nei redditi diversi fino a 5000 euro?
Salve, siamo una associazione culturale in ambito teatrale, organizziamo corsi di teatro il più delle volte tenuti da operatori esterni all'associazione.
Quale contratto di lavoro si applica all'operatore teatrale, che non ha partita iva, che insegna in detti corsi con una regolarità settimanale (da un minimo di 2 a oltre 6 ore a settimana) per circa 8 mesi l'anno?
Grazie per la risposta.
La domanda è estremamente vaga, per questo è difficile darvi una risposta. Ad esempio: tale lavoratore lo farebbe come secondo lavoro o come principale attività?
Salve, lavoro presso una ASD palestra da circa 12 anni continuativi, nonostante le mie continue richieste a regolarizzarmi, ho sempre ricevuto delle promesse mai rispettate, rinvii di regolarizzazione mai rispettati, io purtroppo un pò perchè la mia città non offre grandi sbocchi lavorativi, un pò per costretta necessità ho dovuto continuare a lavorare presso la anzi citata palestra senza mai ricevere i diritti che spettano ad un comune lavoratore ( ferie pagate, tredicesima, orari di lavoro umani ); essendo appunto una ASD, ho diritto ad essere regolarizzato e a percepire uno stipendio basato sulle mie qualifiche e capacità acquisite negli anni???? Grazie per l'attenzione concessami, cordiali saluti.
Se è inquadrato con il compenso sportivo dilettantistico (regime dei 7500€) non ha diritto a quanto chiede.
Se questa è la sua unica forma di retribuzione, non può essere pagato in questo modo
sono il presidente di una scuola di danza e chiedo se il contratto di chi si occupa delle pulizie dei locali puo essere simile a quello dei tecnici /insegnanti dei vari stili di danza e degli addetti amministrativi e rientra nella esenzione fiscale fino a 7500 euro annui
grazie
Salve, io lavoro per una palestra. Nonostante io lavori come segretaria, mi hanno fatto un contratto per istruttore, il che non penso sia una cosa giusta.
Siccome io non posso più lavorare in quel posto vorrei sapere
C'è una tempistica di preavviso che devo seguire?
Mi hanno detto che devo avvisare 30 giorni prima ma nel contratto di lavoro che ho firmato non c'è scritto nulla sul preavviso. Attendo vostra risposta
Grazie in anticipo
Cordiali saluti
Innanzitutto, non è un contratto di lavoro subordinato.
Il regime dei 7500€può essere usato per le mansioni di segreteria (quindi è corretto come hanno fatto).
Per il preavviso, dipende da cosa avete firmato
Buonasera . Sono presidente di una Onlus. Abbiamo vinto un bando . Devo scegliere il personale tra i membri dell associazione . Ho delle discrezionalità. Vi sono delle regole precise ? Grazie
Buongiorno
ho seguito tutti i passaggi su Fb.
scusate come faccio a dare dei soldi a chi fa le pulizie senza dover rischiare nessuna denuncia un domani?
sono presidente di una ASD abbiamo collaborato per alcuni anni con un istruttore come succede ci ha chiesto di farli dei piaceri gli sono stati concessi, il suo compenso ha superato i 7500 € non abbiamo mai fatto un contratto e non abbiamo presentato i 770
Lui collaborava nello stesso periodo con altre associazioni con stesse attività .
Abbiamo interrotto la collaborazione, adesso ci cita davanti all'ispettorato del lavoro per averlo licenziato.
1- siamo obbligati a fare contratto ?
2- può chiedere di essere assunto con contratto subordinato ?
3- ai fini fiscali cosa rischia l'associazione?
1. non un contratto ma una lettera di incarico si
2. si. Ovviamente non si rientra più nel regime 7500€ ma serviranno vere e proprie buste paga
3. Dipende dall'ammontare delle Certificazioni uniche e 770 non fatti
Salve, sono il presidente di una asd che si occupa di promozione della salute e organizza corsi di attività motoria per tutte le età soprattutto per anziani. I nostri istruttori hanno tutti un contratto regolare (o nel regime dei 7500 o per professionisti con P. IVA) per l'attività che svolgono nei corsi. L'associazione vorrebbe organizzare saltuariamente delle visite guidate con una guida professionista. Le domande sono due:
1. per quanto riguarda la guida è sufficiente effettuare il pagamento dietro presentazione di una regolare fattura o serve anche un contratto? (da precisare che le visite si organizzano di volta in volta in base alle richieste/disponibilità dei soci)
2. essendo frequentate soprattutto da anziani (ma anche disabili) è necessaria la presenza di accompagnatori con il compito di organizzazione e gestione dei soci; essi vengono scelti di volta in volta tra gli istruttori disponibili (soci a loro volta). Volendo dare un compenso a questi accompagnatori come si potrebbe inquadrare?
3. il compenso rientrerebbe nel conteggio dei 7500? o va pagato a parte?
Ciao..non ho un'associazione, ma sono un consulente del lavoro che ha come primo cliente un'associazione che si occupa di fare spettacoli di burattini. Spero lo stesso che possiate darmi una mano...
Ogni volta che l'associazione organizza uno spettacolo, le viene richiesta l'agibilità, io provvedo a richiederla, provvedo a mandare la comunicazione al centro impiego per tutte le persone che ne faranno parte, inquadrandole come lavoratori autonomi, provvedo a calcolare i contriuti inps ed enpals e ad inviare le denunce uniemens...mi chiedo se faccio tutto o manca qualcosa?
Inoltre il presidente ed uno degli associati vorrebbero essere assunti come dipendenti, io per il presidente non sono d'accordo in quanto mancherebbe il requisito dell'eterodirezione mentre per l'associato non ho visto impedimenti. E' corretto il mio ragionamento? confido nel Vostro aiuto o di una Vostra consulenza, anche a pagamento.
Cordiali saluti
Ilaria Ranalli
Salve, sono un insegnante di danza e come tale soggetto ai vari contratti di associazione dilettantistica.
Quest'anno supererò la soglia massima di 7500, come posso procedere a versare i cotributi che sforano tale cifra? Devo farlo io a Giugno con il 7/30 o ci pensano le scuole al momento del pagamento?
Grazie per l'attenzione
Cordialmente
una associazione sportiva (asd /asd-arl) può ( per legge ) stipulare contratti in partita IVA con i suoi "dipendenti" ?....peraltro [( come fa Virgin ... ed altre) non SRL] facendo pagare l'affitto della sala ?
Premesse:
1. una asd arl non esiste (nel caso una ssd arl, che è un'entità giuridica completamente diversa)
2. Parlare di "dipendenti" lascia pensare a un rapporto di lavoro subordinato, con tanto di pagamento di tasse, Inps, tfr ecc... Immagino intendesse dire "collaboratori"
Detto questo, immagino stia chiedendo se alcuni corsi possono essere gestiti da un istruttore esterno con partita Iva.
Si, si può fare, ma chi partecipa a questi corsi? I vostri soci o dei "clienti" di questo istruttore?
Buonasera, ho prestato lavoro per sei anni per una società X in virtù di vari accordi di collaborazione sportiva di natura endoassociativa con la ASD Y che si sono succeduti nel tempo.
Ora vorrei sapere: a) la ASD Y mi poteva pagare con rimborso spese visto che il rapporto di lavoro era continuato?
b) posso ottenere il riconoscimento del rapporto di lavoro direttamente con la società X per cui lavoravo effettivamente, anche se retribuita con rimborso spese dalla asd?
Grazie in anticipo per la risposta
Quindi da quanto leggo mi sembra di capire che non era inquadrata nel regime dei 7.500€, come mai?
a) Si, è comunque possibile, previa presentazione di tutti i giustificativi
b) Che riconoscimento intende? Immagino una certificazione, come le CU, che però per i pagamenti con rimborso spese non viene rilasciata
Salve, ho seguito tutti i passaggi per fb. Volevo chiedervi se il legale rappresentante di un associazione cuturale che gestisce una scuola può essere assunto come docente nella stessa associazione. Grazie.
Salve, sono segretario di una asd che offre ai propri associati svariati corsi di ballo tenuti tutti da sportivi dilettanti... nel caso in cui volessimo contattare un professionista della disciplina (quindi una persona che per lavoro fa questo) e fagli tenere una lezione mensile per dare agli associati la possibilità di migliorare e studiare in modo più approfondito una disciplina di ballo....
1)sarebbe possibile?
2)se si come dobbiamo regolarci per il compenso del professionista?
3)è necessario un contratto o sufficiente un incarico? Insomma come dovremmo muoverci?
Grazie mille
No non vogliamo assumerlo, se il contratto di lavoro non è necessario lo evitiamo, vorremmo capire quale sia il modo migliore e regolare per poter dare il compenso (siamo una asd a solo codice fiscale)!
Ci informiamo per sapere se il professionista ha partita iva!
1) se l'avesse come si procede?
2) se invece non avesse una p.iva personale?
Grazie ancora
Salve, sono vicep di una ass. A.S.D. Tramite il comune sto organizzando un evento che vedrà un contributo dall'ente spettacolo. Questa quota potrà essere accessibile dopo aver rendicontato le esibizioni degli artisti.
1. Ora mi chiedo in qualità di associazione che tipo di contratti devo fare agli artisti? prestazione occasionale?
2. sapete dire come muovermi?
1. una di quelle previste dalle normative... so che non sembra una risposta ma, in realtà, lo è. Devi capire infatti che non è una decisione solo tua ma dovrebbe essere l'artista a dirti come vuole essere pagato. Devi sapere infatti se è un amatore o un professionista, se è occupato o disoccupato etc etc... ci sono quindi diverse possibilità che dipendono dalla sua situazione personale.
2. Comincia a chiedere a loro come vogliono essere pagati e cosa ti emetteranno (fattura? ricevuta? nulla?). Puoi anche chiedere loro se sono amatori o professionisti, occupati o disoccupati.
Buongiorno,
Vorrei chiedere quali sono i tempi di pagamento previsti per legge per il pagamento degli istruttori sportivi in merIto all'attività dei centri estivi.
Nel documento tra le parti indicante gli importi non era stata indicata una data di pagamento.
Grazie
dopo 16 anni, l'associazione sportiva di cui faccio parte ha deciso di interrompere il rapporto di collaborazione con il maestro di tennis per affidare la direzione sportiva ad un nuovo professionista del settore.
nei 16 anni di collaborazione, il maestro non percepiva dall'associazione alcun compenso , in quanto gestiva autonomamente i corsi per i quali introitava regolare compenso dai corsisti;
A fronte di questa tipologia di collaborazione, corrispondeva all'associazione una cifra mensile concordata con contratto triennale.
Oggi, il vecchio maestro sostiene l'illegittimità dell'interruzione del rapporto di collaborazione, in quanto ( a suo parere ) dopo 16 anni non sarebbe più possibile parlare di rapporto occasionale ma di rapporto di lavoro a tempo indeterminato;
per questa ragione richiede l'immediata riassunzione in servizio alle regole precedenti il licenziamento.
Gradirei un vostro parere in merito
Innanzitutto senza poter vedere il "contratto" di cui mi parli è impossibile dare un vero parere. Detto questo ti segnalo solo queste "sensazioni":
1. Se voi non avete mai retribuito questo maestro ma si è invece sempre retribuito da solo (addirittura era lui a corrispondere a voi una cifra mensile... non il contrario) non si capisce di quale rapporto lavorativo si parli.
2. Se il "contratto" davvero sanciva questa tipologia di rapporto, si tratta di un documento estremamente scorretto.
3. Se il Maestro dovesse rivolgersi ad un sindacato e farvi causa davanti al Tribunale del Lavoro, difficilmente gli darebbero torto... questo perchè in Italia i lavoratori hanno quasi sempre la meglio sui datori di lavoro.
Se il comune da alla proloco il l'apertura di un sito archeologico la pro loco ha il diritto di assumere una guida turistica? Xche il comune a deciso categoricamente di assumere chi vogliono loro tt questo è lecito oppure il comune rischia qualcosa
è possibile essere assunti da una ASD per esempio come segretario con contratto e poi svolgere anche l'attività di istruttore per la medesima? quello che intendo è se fosse possibile avere un contratto di lavoro di collaborazione coordinata e continuativa e allo stesso tempo fare la ricevuta per l'attività di istruttore.
grazie a presto
si sarebbe un contratto con regolare iscrizione all'Inps, quindi si può lavorare come dipendente e allo stesso tempo fare ricevute alla stessa associazione avendo come vincolo il 23% di irpef in caso di superamento della soglia dei 7500 euro? grazie mille
Dovremmo costutuire una band musicale composta da circa otto elementi, di cui cinque svolgono principalmente altra attività, due sono pensionati ed uno è pubblico dipendente.
Si precisa che l'attività non verrà svolta sempre presso il medesimo locale, ma sempre in locali diversi o nelle pubbliche piazze.
Alla luce di quanto esposto si chiede di conoscere quale è il modo migliore e meno oneroso per essere in regola civilmente, fiscalmente e previdenzialmente.
In attesa di un cortese riscontro si porgono cordiali saluti.
Buonasera sono un'estetista che ha lavorato presso un'asdc non ho mai avuto un contratto ma solo un rimborso spese , la titolare aveva l'obbligo di mettermi in regola? Grazie della risposta anticipatamente
Buonasera, il presidente di un'associazione culturale che si occupa di lavorare nel mondo della consulenza fiscale, può porre in essere in prima persona delle prestazioni occasionali? e se ciò è possibile, potrebbe anche avere diritto ad un eventuale rimborso a fine anno?
Salve, siamo un'asd di vela appena nata e il presidente vorrebbe mettere a disposizione dell'associazione il proprio furgone e alcune barche: è possibile fare un comodato d'uso? Se sì però lo firmerebbe due volta la stessa persona, in quanto proprietario dei mezzi e rappresentante legale dell'associazione, si può fare?
Grazie per la risposta, quindi dobbiamo fare un verbale del Consiglio Direttivo in cui si delega uno dei componenti a firmare questo comodato d'uso in particolare? A proposito di questo argomento, per le operazioni che riguardano la vita quotidiana dell'associazione (acquisto materiali ad esempio),qualora vengano eseguite dal presidente, non è necessario nessuno verbale che gli dia l'autorizzazione? Oppure il Consiglio Direttivo si deve riunire ogni volta che si deve sostenere una qualsiasi spesa?
Buongiorno, non so se sono insegnante yoga presso un ASD (AICS), ed essendo anche massaggiatrice olistica vorrei propormi anche con vari tecniche di massaggio per gli associati presso la nostra sede. ( tra le varie attività dell'associazione sono presenti anche techniche olistiche, shiatsu, thai Massage, ayurveda etc.) E possibile offrire lezioni di yoga e trattamenti olistici anche presso alberghi o altre strutture, rilasciando regolare fattura dell' associazione, anche se i riceventi non sono tesserati?
Grazie, buon lavoro,
Ho un contratto di collaborazione sportiva con asd in scadenza il 15 giugno. Vorrei gentilmente sapere come poter dare le dimissioni immediate e soprattutto cosa comporterebbero... Nel contratto si specifica che una risoluzione anticipata dev'essere effettuata con 30 giorni di preavviso tramite AR ma non ho tutto questo tempo (causa nuovo lavoro presso un'azienda). E in caso di malattia come mi comporto?
Grazie anticipatamente
Daniela
Buongiorno io sono una dipendente di una asd Con contratto indeterminato di receptionist a 20 ore.dal primo maggio la palestra però farà la trasformazione a ssd srl e trasformeranno il contratto a 15 ore settimanali. Se io non firmo le dimissioni che ci vogliono far firmare..possono licenziarmi.. ?(sono anche incinta)..però non voglio rinunciare alle mie 20 ore settimanali..che tra l altro ci farebbero fare ugualmente ma per togliersi degli sgravi..Sui contratti le diminuiscono. ..grazie
Salve,sono segretario di un'asd. Volevo chiedere se è possibile nominare, dal direttivo, un membro del direttivo come tecnico, e se nella lettera d'incarico è possibile stabilire un fisso a seconda del corso svolto: lezioni indiduali, lezioni di gruppo, corsi teorici ecc...
Grazie mille
Salve io sono un dipendente di un ente, ho iniziato a collaborare con un'associazione culturale eseguendo delle lezioni di musica (batteria) circa 2 ore a settimana di media in modo autonomo, eseguo delle ricevute di prestazione occasionale al saldo delle lezioni (ogni 2 o 3 mesi)e corretto nel senso che comunque non supero le 240 ore annuali paragonati ai 30 giorni del lavoro occasionale, oppure no. Grazie
Buongiorno , volevo cortesemente sapere se a seguito di una risoluzione di un contratto di collaborazione sportiva nel panorama delle palestre fitness qualifica istruttore fitness( compenso annuo max di 7500 euro ) ci sia l' obbligo da parte del proprietario di comunicare entro tot. Giorni di avviso di interruzione della suddetta collaborazione e a quali (se previste )conseguenze a carico del proprietario non venisse applicato entro tempi regolari questa risoluzione. Grazie
buongiorno, la mia palestra asd mi chiede di insegnare all'interno di essa con un compenso di circa 5000 euro annui. Io sono assunto per un'azienda a tempo indeterminato come operaio. Vorrei sapere quale tipo di contratto sarebbe meglio per me e se su questo compenso che verserò dovrò pagare dei contributi e quanto.
grazie
Buongiorno,
sono da anni appassionato di tennis ed sia per hobby che appunto passione mi diletto a fare servizi di incordatura per amici e conoscenti.
Volendo essere un po visibile presso il mio centro tennistico che e' catalogato come ASD mi piacerebbe capire che tipo di collaborazione potrei effettuare con loro per poter dare ai soci tennisti il servizio di incordatura e fino (se esiste limitazione) a quale importo mantenendo cmq un contratto di lavoro subordinato già in essere.
Salve.
Siamo una ASD.
C'è una legge o qualche normativa che vieti ad un dipendente comunale di svolgere come insegnante corsi sportivi/ballo (in orario serale extra lavoro) organizzati dallo stesso comune e dati in gestione a noi?
Grazie.
saluti
Buonasera, la nostra Associazione opera prevalentemente in campo artistico, teatro. Dal punto di vista fiscale siamo in regime di 398. Generalmente facciamo spettacoli per Enti ed emettiamo fattura. Gli artisti impegnati negli spettacoli sono tutti soci dell'associazione e quindi rilasciano una dichiarazione che non percepiscono alcun compenso. Ora, ho letto casualmente che è necessario sempre richiedere l'Agibilità (ex ENPALS) quando esistono compensi. Dovendo organizzare noi una serata a breve che prevede un biglietto d'ingresso la domanda è, questo nostro modo di operare rimane corretto o siamo in difetto? La ringrazio per l'attenzione e rimango in attesa di un Suo chiarimento.
SALVE AVREI BISOGNO DI UN VOSTRO AIUTO,MIA FIGLIA ISTRUTTRICE DI BALLO HIP HOP HA FIRMATO CON UNA SCUOLA DI DANZA A.S.D.UN CONTRATTO DI COLLABORAZIONE TECNICO SPORTIVA CON DURATA DAL 01/10/2015 AL 30/06/2016 PER 1 ORA E MEZZA ALLA SETTIMANA.SICCOME MIA FIGLIA NON SI TROVAVA BENE IN QUESTA SCUOLA HA MANDATO UN MESSAGGIO CHE NON ANDAVA più.ORA DOPO UN MESE ARRIVA UNA LETTERA DAL LORO AVVOCATO CHE CHIEDE DI PAGARE € 700 PER I DISAGI AVUTI,DATO CHE LUI SCRIVE CHE IL CONTRATTO STIPULATO IN DATA 01 /10/2015 AL 30/06/2016,TUTTAVIA PREVEDE ALL ARTICOLO 7LA POSSIBILITA DEL RECESSO ANTICIPATO,MA CON UN TERMINE DI PREAVVISO DI 30 GG,DA COMUNICARE A MEZZO DI RACCOMANDATA(FRASE SOTTOLINEATA)QUESTO SUO MANCATO PREAVVISO ABBIA COMPORTATO DANNI PER LA MANCANZA DI PROVENTI PER I MESI GENNNAIO E FEBBRAIO.COME CI DOBBIAMO COMPORTARE? GRAZIE.
Molto interessante. Così facendo l'ASD sta ammettendo che sua figlia era una dipendente... cui sicuramente non hanno pagato i contributi. Se fossi in voi io pagherei i 700 euro e poi mi rivolgerei ad un sindacato per una bella causa di sfruttamento ed omesso pagamento dei contributi stessi. Vediamo chi riderà per ultimo.
Salve,
Per Gli sportivi dilettanti che percepiscono compensi sportivi all'interno di una asd è necessario versare contributi previdenziali Empals?
Grazie
Buongiorno, premetto che sto già utilizzando il vostro software gestionale in quanto presidente della mia Associazione da poco costituita. Ho contattato delle "persone" non professioniste che condurranno dei corsi più o meno continuativi. Ma non so con che contratto sia possibile collaborare. Avremmo stabilito di dividere le entrate dei corsi in parti 30/70. Il 30% rimarrebbe all'Associazione, il restante 70% andrebbe al "corsista". Che tipo di contratto dovremmo stipulare?
Si, facendo attenzione al conflitto di interessi e a scegliere uno stipendio di mercato per non incorrere nell'accusa di illecita ripartizione degli utili.
Mi è stato proposto di lavorare in una asd come segretaria. vorrei sapere che tipo di contratto mi devono far firmare. e se si può avere un fac simile per evitare di andare incontro a degli equivoci.
Buongiorno ringrazio intanto per i vostri preziosi consigli.. avrei un caso un po' particolare.. sono presidente di un'asd che tra le varie attività rappresenta anche centro di formazione irc (bls-d). Per non appesantire la contabilità commerciale rispetto all'istituzionale dell'asd con corsi vorremmo dare l'incarico ad un istruttore con partita iva.
1. è possibile che gli incassi di tali corsi li fatturi direttamente lui senza che entri niente in asd ma continuare a rappresentare centro di formazione?
2. c'è un modo per disciplinare tale rapporto?
Chiedo..nel caso in cui, sempre per lo stesso discorso, fatturassimo un tot all'anno al suddetto istruttore per rilasciare le certificazioni? per cui le entrate dei corsi le fattura lui così come gli incassi andrebbero a lui..
A chi fatturerebbe le entrate? A voi o direttamente ai corsisti? In ogni caso, dovrebbe operare con una partita iva a seconda della tipologia potreste essere tenuti o meno alla presentazione delle CU.
Tecnicamente, si. Ma nella sostanza non ne capisco l'utilità. La ritenuta per il superamento della soglia dei 7500 è paragonabile a quanto viene versato a INPS e INAIL coi voucher... e se fossi l'ispettorato del lavoro vedere una roba del genere mi farebbe insospettire da morire...
Salve,
Sono intenzionato ad aprire un'associazione teatrale che promuova spettacoli insieme ad alcuni colleghi...aprendo noi stessi l'associazione culturale ed occupando la posizione di soci all'interno:
1. è possibile essere in qualche modo retribuiti dall'associazione stessa?
2. Conosco parzialmente la situazione degli allenatori in società sportive ma non so se è applicabile lo stesso...
3. inoltre è probabile che io e i miei colleghi apriremo delle partite iva da liberi professionisti... in quel caso, ad ogni spettacolo/evento/ecc... possiamo farci pagare un compenso?
I segretari provinciale di una categoria sindacale possono avere uno stipendio o un'indennità di funzione e con che tipo di contratto si regolarizzano?
Bene ci siamo. Dovrei essere assunto in una asd di arti marziali contratto part-time. Visto che l'associazione è di un amico e vorrei che pagasse il meno possibile come contributi... mi chiedevo...
1. questa tanto sentita job act che per 3 anni non si pagano i contributi è vera?
2. funziona per le asd?
3. altrimenti che contratto potrei farmi fare?
1. No. Per la stipula di nuove assunzioni a tempo indeterminato, con decorrenza dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016, viene concesso ai datori di lavoro l’esonero per la durata di 24 mesi dal versamento dei complessivi contributi previdenziali, ad eccezione dei premi e dei contributi dovuti all’Inail. Tali assunzioni devono riguardare, però, lavoratori che durante i 6 mesi che hanno preceduto l’instaurazione del rapporto di lavoro non hanno avuto occupazioni a tempo indeterminato presso qualsiasi altro datore di lavoro.
2. Si
3. Dipende da quanto vuoi essere retribuito...
Gentile team artist,
Un istruttore che lavora per una ASD ,che ha come sua unica fonte di entrate finanziarie proprio questi compensi,perde la connotazione di prestazioni sportive dilettantistiche?
Premetto che è residente in un'altra rispetto alla famiglia e quindi potrebbe creare nucleo familiare a se stante
-se invece ė uno studente universitario cambia qualcosa?
Salve,
io collaboro al momento con un'associazione culturale senza scopo di lucro, in regime di collaborazione occasionale fino al dicembre 2015 e con un netto di 4000 euro per l'intero anno solare, come previsto dalla normativa in vigore fino a giugno di quest'anno.
Dopo le modifiche apportate dal jobs act, in quale regime rientrerei a partire da gennaio?
Qual è la nuova soglia massima di retribuzione?
E contemplata l'emissione di voucher per un'associazione culturale senza scopo di lucro? Se si, con quale soglia massima annuale?
Vorrei diventare socia di un associazione culturale che fa teatro, se facessi dei laboratori per loro e mi danno un compenso, come si fa? non avendo io partita iva ed essendo gia' lavoratore dipendente a tempo pieno?
Salve. Ho lavorato per 4 anni in una palestra asd con contratto sportivo di guadagno inferiore ai 7500 euro annui. Ora che sto andando via mi chiedo. Mi spetta una buona uscita o una liquidazione? Grazie
E' possibile assumere a tempo indeterminato con esonero contributivo triennale ex L. 190/2014 una signora ex partita IVA (appena cessata)in qualità di istruttrice presso una palestra A.S.D. S.R.L.?
Se si i contributi sarebbero Inps o Enpals?
Grazie buona giornata Orazio
Ehmmmm... è una forma giuridica che NON esiste. E' sicuro di non confondersi con le S.S.D. a R.L.?
ORAZIO
21 Novembre 2015 alle 08:37
Si ovviamente SSD.
ORAZIO BOVETTO
23 Novembre 2015 alle 16:38
Confermo che si tratta di S.S.D. a r.l.
Attendo Vostra risposta.
Grazie.
Cordiali saluti.
TeamArtist
23 Novembre 2015 alle 18:46
Allora non posso dare una risposta precisa in quanto questo è un blog solo per associazioni. Se vuole può acquistare una nostra consulenza a pagamento. http://www.teamartist.com/consulting-appointment/
1. Può una psicologa iscritta all'albo operare come dirigente in una ASD iscritta alla PGS, senza doversi aprire partita iva?
2. come viene inquadrata fiscalmente?
Se una APS affiliata a ente sportivo nazionale che provvede ad assicurazione, ha attivato per tutti i suoi soci che seguono i suoi corsi assicurazione e vuole attivare assicurazione anche per i suoi insegnanti:
1. devono gli insegnanti anche essere soci dell'APS?
2. oppure basterebbe che siano affiliati ente nazionale senza essere soci dell'APS?
3. In altre parole gli insegnati che svolgono attivita' per i corsi dell'APS anche con P.IVA devono per forza diventare soci dell'APS per avere copertura assicurativa dell' ente nazionale?
Buongiorno io INSIEME AD ALTRE 4 PERSONE ABBIAMO COSTITUITO un A.S.D. AFFILIATA ALLA FIDS CHE SVOLGE COME ATTIVITà CORSI DI DANZA ,CHE SONO TENUTE DALLE MIE 2 FIGLIE CHE SONO A MIO CARICO.
1. LA LORO RETRIBUZIONE MENSILE (TENENDO CONTO CHE SVOLGONO UN 'ATTIVITà CONTINUATIVA) CON QUALE TIPO DI CONTRATTO POSSO GIUSTIFICARLA?
2. VA BENE IL CONTRATTO PRESTAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTA O BASTA UNA SEMPLICE LETTERA D'INCARICO?
SE PUò ESSERE D'AIUTO LE MIE FIGLIE SONO ANCORA DELLE ATLETE CHE GAREGGIANO NELLE GARA INDETTE DALLA FIDS .
Che tipi di contratti lavorativi possono avere le persone/tecnici/ soci che prestano i loro servizi ad un associazione asd che ha anche una parte commerciale'
Mia figlia di anni 18 compiuti a giugno 2015 ha conseguito il brevetto di istruttrice nuoto di salvamento tramite la societa sportiva presente all interno del suo liceo ...il brevetto e' costato a noi come famiglia 250 euro versati direttamente all ente proposto ..ora alla ragazza e' stato proposto di lavorare all interno di una piscina dall insegnante che le ha fatto l esame per il conseguimento del brevetto
E' da circa due mesi che lavora ma non le e' stato fatto ancora nessun contratto e il suo professore dice di aver smarrito il suo brevetto e che ne ha richiesto copia ma finora due mesi son trascorsi non ha avuto ancora nulla per non parlare dlelo stipendio
A norma di legge mi chiedo cosa posso chiedere ed ottenere?
Buongiorno,
vorrei sapere se dopo l'emanazione del Dlgs. 81/2015 "Disciplina organica dei contratti di lavoro ... " è ancora possibile stipulare contratti di collaborazione occasionale con ritenuta d'acconto del 20% con le caratteristiche previste dalla "Legge Biagi" (fino a 5000 euro e con meno di trenta giorni di lavoro senza rapporto di subordinazione).
Grazie mille
Sono un presidente di un'associazione culturale e scambi internazionali. Vorrei offrire un servizio per infermieri italiani per registrarsi in paesi esteri.
Per la traduzione dei documenti, anche se presidente, posso risultare come traduttore-lavoratore e stipulare un contratto con retribuzione per ogni traduzione?
Carissimi di Teamartist, non mi è chiara una cosa..secondo la vostra opinione, considerando che la circolare enpals del 2005 estende le categorie di coloro che devono versare ad enpals introducendo oltre che gli istruttori, anche molto genericamente "impiegati" e "operai"....quindi, in pratica, tutti....le a.s.d. possono aver diritto all'esonero contributivo così come previsto dall'INPS per l'assunzione di dipendenti a tempo indeterminato? vi ringrazio per la vostra opinione!
Direi che è lontano anni luce. L'esonero contributivo è riservato per coloro che rientrano nel "regime dei 7500" e non c'entrano una mazza con gli "assunti a tempo indeterminato".
Salve,
Cosa bisogna fare nel caso in cui l'ASD si trovi a dover revocare l'incarico di collaborazione sportiva prima della fine dei termini indicati sulla lettera di incarico?
grazie in anticipo
1- Ho il seguente problema: come posso pagare una persona che mi fa le pulizie della palestra dove la ns ASD svolge il suo lavoro? E in quale modo la devo inquadrare. Csen mi dice che non è possibile pagare persone che non svolgono attività finalizzate allo scopo dell'ASD ma mi sembra una cosa assurda. La persona in questione dovrebbe semplicemente dedicare 3-4 ore a settimana per pulire la palestra. In generale si tratta di persone anziane che cercano in tal modo di arrotondare la loro pensione. Vi ringrazio anticipatamente e a vs disposizione per ogni ulteriore chiarimento
Buongiorno lavoro come istruttore presso una palestra,vorrei sapere se ho diritto ad avere versati i contributi da parte della associazione spotiva a mio favore
Un Natante in "Comodato d'uso oneroso " per ASD
La possibilità di usare un natante( di un nostro socio) per aggregazione per la nostra associazione
Non trovo un fax-simile di collaborazione (come dare i soldi in comodato d'uso oneroso)con bonifico bancario o c/c postale e se non sbaglio, la somma non deve superare 7,500 euro annue.
Certo in una Vostra gentile risposta, l'occasione mi è gradita per inviarVi i miei più cordiali saluti.
Salve, sono il presidente di un'Asd da due anni dove svolgo anche dei corsi! Volevo sapere se per me, che sono il presidente, basti la scrittura privata da collaboratore tecnico o qualcos'altro?. Il mio commercialista non mi ha mai detto nulla in merito, però leggendo in rete e chiedendo alla mia federazione mi è sorto questo dubbio!
Grazie in Anticipo!
Mi
Salve, sono vicepresidente in un'associazione culturale musicale. Vorrei sapere:
1. come vanno retribuiti gli insegnanti che vengono una volta a settimana a tenere le lezioni di strumento per 9/10 mesi l'anno? Con i voucher?
2. va bene inquadrarli con una lettera d'incarico?
3. il tetto annuo da non sforare è di euro 5050 o di 7500?
Salve, di seguito sono a porvi tre quesiti.
1) una società sportiva calcistica dilettantistica può utilizzare le collaborazioni amministrativo gestionali (de gestire secondo la normativa dei redditi diversi) per regolarizzare e retribuire una lavoratrice che gestisce il servizio di biglietteria?
3) Se fosse possibile, quale copertura assicurativa dovrebbe essere prevista in caso di infortunio?
2) In caso negativo, dal momento che devono essere esclusi i voucher poiché il compenso annuo supererebbe il limite previsto dalla normativa, quali alternative potrebbero essere prese in considerazione?
Ringrazio della cortesia.
Cordiali saluti
Buon giorno ,io sono un istruttore di arti marziali tesserato nella WJJF con lo CSEN, ma visto che ho un incarico in un Asd che ha l AICS , come funziona con l assicurazione ??tipo, se uno si fa male durante una mia lezione ??premetto che sono tesserato come tecnico nel AICS e tutti i miei allievi sono tesserati AICS...!!io sono istruttore di arti marziali riconosciuto dalla WJJF però ha lo CSEN...!!grazie da Michele
Sono diventata la segretaria generale dell'Associazione di Amicizia Italia Brasile e devo stipulare un contratto di lavoro. Vorrei sapere quale forma si adice meglio sia per l'Associazione a livello fiscale sia per me.
Grazie molte,
cordiali saluti
Dal 2011 sono associata in partecipazione con un circolo Arci e lavoro nel bar.
ogni anno faccio il modello unico in un CAF del posto,quest'anno è cambiato il CUD
e nel mettere i dati la signorina si accorge che, hanno sempre fatto la dichiarazione, usando il nominativo " prestazione occasionale" anziche Associato in partecipazione, questo comporta il fatto che non ho piu il compenso e dovrei pagare 281,00 euro di addizionale regionale.
La mia domanda: è giusto questo e devo rifare anche gli unici degli anni passati?
poi io vorrei togliermi da questo contratto, in che forma potrei lavorare per loro?
pensionata,mie' stato chiesto da una assoc.di fare un corso yoga.Chiaramente non mi conviene aprire partita iva:il compenso che chiedo e' di 300 euro al mese.Che tipo di contratto fare,senza che debba incorrere in tasse e grane varie,Mi conviene chiedere solo rimborso spese?
Salve sono il presidente e tecnico di una ASD la mia domanda è semplice chi firmerà il mio contratto di prestazione sportiva dilettantistica ?
grazie anticipatamente
Salute
Le sponsorizzazioni che abbiamo raccolto durante un torneo pallavolistico sappiamo che sono soggette ad iva ma la numerazione delle ft deve essere progressiva con quella dell'attività normale, considerando che per queste manifestazioni per raccolta fondi c'è un bilancio a parte?
sono Sisinnio Zonnedda presidente di una associazione di volontariato (266) nel 2014 abbiamo incaricato un progettista per preparare un progetto da presentare alla Fondazione Con il Sud, siamo stati selezionati e abbiamo pagato il progettista al 4% della cifra concessa.
inoltre essendo inesperti e (molto ingenuo il sottoscritto) abbiamo incaricato il progettista di accompagnarci in tutto i 18 mesi del progetto. il contratto recita al 2° punto a fronte di tale incarico l'Ada cagliari corrisponderà al dott. diego..... un importo complessivo di 8.060.00 di cui: prima trance pari al 50% da corrispondersi alla firma del presente contratto di collaborazione; secondo trance a saldo del restante 50% da corrispondersi al raggiungimento degli obbiettivi intermedi di monitoraggio, come fissati dal programma approvato.
al 4° punto. le parti concordano che l'eventuale rescissione unilaterale del contratto da parte dell'ada cagliari sarà soggetta al pagamento del compensi maturati dal professionista al momento della rescissione del contratto stesso, oltre ad una penale pari al 50% dei compensi residui dovuti.
questo purtroppo è la parte più dolente, da me non letta alla firma in quanto era una persona segnalata per le sue capacità..... come posso tutelarmi visto che siamo al 50% del percorso e non ha fatto quello che riporta il contratto??? ringrazio anticipatamente saluti Sisinnio Zonnedda
Buonasera, sono il presidente di un'associazione di promozione sociale. Vorrei poter retribuire una socia per delle attività svolte con i bambini tramite l 'associazione.
1) è possibile secondo le normative ?
2) Che tipo di contratto dovrei stipulare con lei?
Grazie
abbiamo preso in gestione un centro sportivo comunale con all'interno un bar,come dobbiamo comportarci fiscalmente per il bar....qualcuno dice che se chi consuma fa la tessera di associato non dobbiamo fare scontrini fiscali.......grazie
Buongiorno, sono il presidente di una APS senza partita iva. Quest'estate due nostre socie sono state chiamate a svolgere delle attività per bambini nell'ambito di un centro estivo organizzato da un'altra associazione. Le mie domande sono:
1. Come è possibile formalizzare il rapporto tra le due associazioni?
2. dopodichè la nostra associazione che formula può usare per compensare le socie?
Grazie mille
Le due socie non hanno un contratto di lavoro continuativo all'interno della nostra associazione. Una fa parte del consiglio direttivo e l'altra è una socia ordinaria. Il punto che ho dimenticato di specificare nella precedente richiesta è che la socia del direttivo (e naturalmente anche gli altri) ci terrebbe a svolgere questa attività a nome della nostra associazione in modo che possa "fare curriculum" (siamo nati da poco come associazione), altrimenti immagino che potrebbe semplicemnte farsi fare dall'associazione che organizza il centro estivo un contratto di collaborazione occasionale come privato.
Quindi vorrei sapere se questa soluzione (rapporto fra le associazioni) è fattibile o meno.
Grazie ancora per l'attenzione
Saluti
Potete stipulare una convenzione tra le due Associazioni e poi utilizzare una delle formule previste dalle norme per retribuirle. Queste formule dipendono dalla situazione soggettiva della singola persona e dall'importo della retribuzioni. Una soluzione che va quasi sempre bene sono i voucher.
La nostra associazione opera nel campo dello spettacolo, abbiamo codice Inail e matricola INPS.
Ora abbiamo un problema con Durc per INAIL, la nostra comunicazione retribuzioni non è a loro avviso sufficiente. Abbiamo dichiarato 500 euro di retribuzioni nel 2014, il che corrisponde al vero trattandosi di retribuzioni legate solo ai giorni di spettacolo, ma INAIL sostiene che dovremmo comunque dichiarare una retribuzione "convenzionale" per l'amministrazione, pur in assenza di compensi.
1. Capisco che per una Pat aperta tutto l'anno 500 euro di retribuzioni siano un po pochine ma possibile, vista l'impossibilità di sospendere, che l'unica alternativa sia chiudere la vecchia pat e riaprire una nuova pat ogni volta che facciamo spettacolo?
2. Vi è mai capitato qualcosa del genere?
Buon giorno,
avrei bisogno di sapere se fosse possibile per un'associazione culturale no-profit, con attiva una scuola di lingua, aprire un'Accademia di lingua associata; se si, qual è l'iter da seguire?
"associata" all'Associazione culturale no-profit già esistente.
Nel caso le due realtà dovessero rimanere distinte, qual è l'iter per fondare un'Accademia?
mi serve sapere, assunzione per mio fratello che al estero tramite una
onlus, che e aperta da poco tempo e serve personale, come si fa il contratto, dove devo depositarlo, tutta la documentazione di presentare, e il requisiti.la ringrazio di tutto.
A proposito di spese, volevo sapere se una A.S.D che ha ottenuto in concessione la gestione di un palazzetto dello sport e' obbligata al pagamento vs. il comune delle spese contrattuali e in che misura le stesse vengono calcolate.
buongiorno, vorrei sapere, dopo la riforma Renzi, cosa è cambiato per le associazioni di promozione sociale riguardo ai contratti a progetto, inoltre vorrei sapere maggiori info sui contratti a progetto che non si possono applicare ai pensionati e dove posso trovare i riferimenti di legge,
grazie
Non esistono nè sono mai esistiti contratti a progetto particolari per le sole Associazioni di Promozione Sociale. Ora, il jobs act li ha aboliti del tutto. Le consiglio la lettura di questo articolo.
salve, chiedo che per allenare scquadre formate da ragazzi in un campetto di calcetto riconosciuto dal coni occorre un tecnico specializzato o posso fare io stesso.
A naso direi che può fare lei stesso, a meno che le regole dei vostri enti di affiliazione non dicano qualcosa in contrario o lo statuto stesso della vostra Associazione.
Salve sono il presidente di una piccola asd, vorremmo fare dei corsi per i bambini dove gli istruttori saremmo io e un altro socio. Vorremmo prendere dei piccoli rimborsi spesa mensili facendo delle lettere d'incarico: io sono a carico dei miei genitori mentre l'altro socio ha un normale lavoro dipendente;
1. non ci sono problemi vero per ricevere questi compensi?
2. essendo a carico dei miei, per me non risulterebbero fonte di unico reddito giusto?
3. Inoltre dobbiamo fare le certificazioni uniche?
Buona sera, vi scrivo per conto di un'associazione culturale no profit, Nori Makers, che si occupa degli scambi culturali tra Italia e Corea.
Avrei bisogno di alcune delucidazioni:
1. L'associazione nasce in novembre 2014, siamo iscritti all'Agenzia delle entrate, ma non ancora all'APS perché si richiede un'attività minima di un anno, è corretto?
2. Questa mancanza in cosa ci limita?
3. Come dobbiamo gestire la contabilità dell'associazione? E' sufficiente quella semplice?
4. Oltre ad avere dei corsi di lingua, organizziamo anche eventi in collaborazione con enti (prevalentemente politici, come Consolato ed Ambasciata) esterni che finanziano i progetti e con i quali non abbiamo alcun tipo di contratto. In quanto Associazione culturale no profit, quali contratti possiamo stipulare?
5. Ci dedichiamo anche alla promozione di artisti coreani che usano i nostri spazi per varie esposizioni. Possiamo pattuire con questi dei contratti sulle vendite delle loro opere da noi esposte? Che tipologia di contratto sarebbe?
1. In linea di massima si, ma dipende dalla singola regione o provincia e relativo Registro.
2. Che non avete i diritti relativi alle APS (ad es: deducibilità delle erogazioni, possibilità di estendere le attività sociali ai familiaria conviventi dei soci etc etc).
3. Dipende se avete partita iva o meno e se ce l'avete se siete o meno nel regime 398.
4. Tutti quelli previsti dall'ordinamento italiano.
5. Si, se avete partita iva ed emettete fattura per questi servizi. Il contratto è opzionale.
Buongiorno, sono in procinto di costituire un'associazione culturale e/o sportiva che ha come fine quello di svolgere attività di diffusione e promozione della cultura argentina ed in particolare del ballo, tango e folklore. A tal proposito, avrei bisogno di stipulare un contratto di collaborazione o di assunzione con un artista argentino che vive a Buenos Aires. Il suo coinvolgimento è fondamentale al fine di poter dare inizio alle attività che lo statuto dell'associazione di prefigge.
Volevo sapere come posso procedere. Ho già chiesto a commercialisti, ambasciate e associazioni per l'immigrazione ma tutti mi hanno risposto che non c'è modo di assumerlo in quanto extracomunitario. Ovviamente c'è un problema di base, la diffusione del ballo e della cultura argentina prevede di per sè il coinvolgimento di una figura di questo tipo.
1. Esiste un modo, una tipologia di contratto che mi permette di fargli avere un permesso di soggiorno per lavoro?
Grazie in anticipo!
Buongiorno.
Grazie per l'opportunità.
Volevo chiedere 2 cose:
1° siamo un'associazione sportiva senza fini di lucro, percepiamo delle quote mensili dai tesserati per il sostentamento della squadra ed il nostro bilancio annuale e di pareggio tra entrate ed uscite. Dobbiamo comunque fare l'EAS?
2°Sono il fondatore e presidente dell'associazione sportiva, in futuro probabilmente dovrò dedicarmi a tempo pieno dell'associazione sportiva come allenatore e per tutte le questioni "burocratiche" nonchè della manutenzione dell'impianto. Potrò autoassumermi?
Buongiorno, per il prossimo anno l'associazione genitori di una scuola statale ci chiede di tenere corsi extra scolastici di canto corale per gli alunni della scuola. Sorgono quindi alcune domande:
1 - come stipulare il contratto tra l associazione genitori e la nostra APS? quale formula migliore e consigliabile?
Il collaboratore da noi scelto per svolgere il lavoro all'interno dei locali scolastici deve:
2- avere copertura assicurativa?
3- se si a carico di chi?
4- quale tipo di contratto possiamo stabilire su previsto compenso lordo di 5000/6000 euro annui?
5- se si optasse per un contratto a progetto (sempre sia ancora possibile) come comportarsi nell'eventualità di uno sforamento del tetto max d 5000 euro?
6- quali contributi scattano per la nostra associazione nei confronti del nostro collaboratore oltre alla ritenuta?
7- la responsabilità dei bambini è a carico del collaboratore stesso (1 operatore per 18/24 bambini) oppure dobbiamo prevedere/pretendere all associazione genitori che organizza la presenza di loro volontari nel radunare i bambini a termine dell'orario scolastico e mentre si svolge l'attività?
8- in presenza di loro volontari la responsabilità dei bambini su chi ricade?
9- l 'operatore deve essere in possesso della certificazione antipedofilia?
10- lo deve richiedere personalmente o per lui, lo richiede l'associazione?
Sembrano cose ovvie ma secondo me non lo sono affatto.
grazie, come sempre.
1. Non saprei aiutarvi. Un contratto... è un contratto! Deve sottostare alle regole del nostro codice civile. Potreste fare una convenzione, utilizzando questo schema.
2- Sarebbe meglio di si, ma non è obbligatorio.
3- Del suo "datore di lavoro"
4- Part-time
5- Un contratto part-time non subisce variazioni nel caso si superino i 5000 euro l'anno.
6- Se fate un contratto... non c'è ritenuta! Ma la contribuzione INPS standard che dipende dal tipo di contratto utilizzato!
7- La responsabilità è a carico degli adulti cui vengono lasciati in carico. Per quel numero di bambini suggerisco almeno 2 persone.
8- vedi sopra
9- Si
10- L'Associazione
Grazie per la risposta. solo altre piccole delucidazioni.
1. il contratto viene fatto tra due associazioni quindi sarebbe possibile ugualmente fare una convenzione?
2. in questo caso l'importo che si stabilisce che tetto massimo può raggiungere?
mi spiego...
3. potrebbe essere che l'associazione genitori versi che so 3000 euro all'associazione quale contributo e in un secondo momento l'altra associazione potrebbe retribuire chi lo svolge come collaboratore?
4. A chi ci deve rivolgere per sapere i costi per una associazione che decide di stipulare contratti a progetto o part time?
Non trovo in merito alcuna normativa.
5. Anche per quanto riguardo come ho già accennato al superamento dei 5000 euro in ritenuta d'acconto ho fatto ad esempio una notula avvisando nella stessa di aver superato il tetto dei 5000 e nessuno mi ha saputo dire cosa si deve fare in questi casi.
6. non potendo aprire partita iva (perché non potendo scegliere il regime dei minimi mi massacrerebbero e non ne varrebbe la pena per la cifra finale) anche la mia associazione si trova in difficoltà. spesso mi trovo a rinunciare a compensi per il mio lavoro proprio perché superando i 5000 non si sa come retribuirmi e cosa si deve versare in più.
7. ho chiesto a due consulenti del lavoro ma sono vaghi idem il commercialista.
1. Se non siete affiliati allo stesso ente nazionale, a mio parere, no.
2. Non c'è limite
3. Si (perchè ha questo dubbio? non capisco)
4. Ad un consulente del lavoro... oppure a noi!
5. Assumere la persona!
6. vedi 5.
7. e si fida ancora di loro? e magari li paga pure? ahi ahi ahi!
anna
14 Aprile 2015 alle 23:20
rispondo al punto 7:
no. ovviamente non beccheranno un centesimo, dopo tutti i casini che hanno combinato.
ci sentiamo per la consulenza riguardo alle assunzioni.
Salve,
avrei bisogno di una piccola informazione, i contratti di collaborazione sportiva bisogna registrarli al centro per l'impiego o basta archiviarli?
Buongiorno e grazie davvero per il vostro lavoro e per il vostro sito che frequento quotidianamente.
Vorrei costituire una associazione culturale che si occuperà di rappresentazioni liriche teatrali, gli attori non saranno necessariamente soci e potranno essere anche professionisti lavoratori dello spettacolo, fatta questa premessa vorrei porrei i seguenti quesiti:
1) se il pubblico sarà composto da soli soci, i proventi della vendita dei biglietti sono considerabili ricavi istituzionali e pertanto non soggetti ad IVA?
2) se viceversa parteciperanno anche non soci, i ricavi rientrano nell'attività commerciale e pertanto soggetti alla disciplina IVA e obbligo di Unico enti non commerciali?
3) sarà necessario porre in essere i vari adempimenti ex ENPALS ovvero certificato di agibilità e versamenti contributivi?
Spero di essere stato sufficientemente chiaro.
Ringrazio in anticipo
1. A mio parere assolutamente SI. A volte però la Siae è di parere opposto...
2. Certamente.
3. Se avrete lavoratori dello spettacolo professionisti, si.
Ringrazio come sempre per la risposta chiara e tempestiva.
Sembrerebbe che la Siae territorialmente competente per il momento condivida la nostra interpretazione, e tra le altre cose, se l'autore dell'opera che andremo a rappresentare è deceduto da oltre 70 anni non gli sono dovuti i diritti Siae (sembrerebbe).
Ultimo dubbio, se l'associazione ricevesse delle esigue somme, parliamo di 100 o 200 euro a titolo di sponsorizzazione, nel senso che colui il quale erogherà la somma di denaro apparirà sulla locandina dello spettacolo, sono necessariamente individuabili come sponsorizzazioni e pertanto soggette ad IVA, oppure per somme così esigue si potrebbe parlare di donazione o erogazione liberale magari anche in maniera forzata?
Grazie di nuovo
Salve, sono il responsabile organizzativo di un'associazione culturale senza scopo di lucro, operante nel settore teatrale - in pratica organizziamo e realizziamo spettacoli per bambini nelle scuole e nei comuni. Avrei bisogno di un chiarimento sui seguenti quesiti:
1- non abbiamo dipendenti ma soltanto soci, tuttavia per richiedere l'agibilità ENPALS dobbiamo inserire una contribuzione minima giornaliera di € 50,00 per ogni attore o tecnico (di cui il 33% viene versato come contributi all'INPS - ex Enpals); a voi risulta che questa sia la prassi?
2- con il definitivo assorbimento dell'ENPALS da parte dell'INPS, e la conseguente integrazione dei lavoratori dello spettacolo nella voce 'aziende, consulenti e professionisti', dovremo pagare oltre ai contributi ENPALS necessari per ottenere il rilascio dell'agibilità (di cui sopra), anche i contributi minimi INPS (maternità, disoccupazione...), sebbene in assenza di dipendenti?
3- infine, collaborando con le Pubbliche Amministrazioni, ci viene richiesta quasi sempre la fattura: a vostro avviso questo modus operandi si configura immediatamente come un'attività commerciale?
4- e se sì, sarebbe un problema in caso di accertamento fiscale?
1. Se non avete dipendenti, perchè dovreste richiedere l'agibilità ENPALS???
2. Il punto è questo: voi siete volontari oppure lavoratori dello spettacolo?
3. Assolutamente si.
4. In assoluto, no! Perchè questo dubbio?
In merito al punto 1: quando si realizza uno spettacolo è obbligatoria la richiesta dell'agibilità ENPALS e quindi il pagamento di una contribuzione minima per ogni attore. Stessa questione per un concerto musicale in un qualsiasi bar. Il problema sorge quando facciamo la denuncia mensile dei contributi versati, nella quale ogni attore è indicato come lavoratore subordinato a tempo determinato (non sono previste altre voci sul portale on-line Ex ENPALS). Il nostro commercialista ha detto che probabilmente l'INPS Ex Enpals richiede comunque una contribuzione minima anche in assenza di reali dipendenti. Una risposta che mi è sembrata strana, ma d'altronde mi chiedo: la miriade di associazioni culturali che operano nel settore teatrale, con soli soci che si mettono a disposizione in maniera volontaria, senza alcun compenso, come possono realizzare uno spettacolo teatrale senza l'agibilità ENPALS? Devono obbligatoriamente contrattualizzare il personale impiegato, in questo caso i soci?
In merito al punto 2: quando richiediamo l'agibilità siamo inquadrati come lavoratori dello spettacolo, ma di fatto i soci non sono assunti e prestano il loro lavoro in maniera totalmente gratuita (prendono unicamente dei rimborsi spese per le trasferte, giustificati con schede ACI).
In merito al punto 4: l'attività istituzionale di un'associazione in regime 398/91, come la nostra, deve risultare preminente rispetto all'attività commerciale? Sarebbe infatti impossibile per un'associazione come la nostra, in quanto le entrate per l'attività commerciale sono indubbiamente superiori rispetto alle entrate istituzionali (ripeto: chiediamo ai comuni di riconoscerci un semplice contributo per la ns. associazione, ma di fatto ci viene sempre risposto che preferiscono la fattura).
Spero di essere stato abbastanza chiaro. Vi ringrazio in anticipo per qualsiasi altro consiglio o informazione saprete darmi.
Mi scusi se vi fate già seguire da un altro professionista a pagamento, non ha senso venire a cercare qui un consulto gratuito. In ogni caso le do un indizio NON è vero che "quando si realizza uno spettacolo è obbligatoria la richiesta dell'agibilità ENPALS"...
Mi scusi se vi fate già seguire da un altro professionista a pagamento, non ha senso venire a cercare qui un consulto gratuito a pagamento. In ogni caso le do un indizio NON è vero che "quando si realizza uno spettacolo è obbligatoria la richiesta dell'agibilità ENPALS"...
Paolo
10 Marzo 2015 alle 18:55
Purtroppo i commercialisti specializzati in questo settore sono pochi, per questo mi sono rivolto al Vs. servizio on-line. Vi ringrazio comunque per le risposte; e per quanto riguarda l'agibilità non obbligatoria, ho i miei dubbi - piuttosto sarebbe più corretto parlare di esenzione dall'obbligo di agibilità per alcuni casi specifici (musicisti dilettanti sotto i 25 anni per esempio, che dimostrino altra occupazione principale), oppure di agibilità rilasciata a titolo gratuito per eventi organizzati a scopo benefico...lascio a voi le conclusioni.
Ancora grazie, Paolo
TeamArtist
11 Marzo 2015 alle 11:04
Lei confonde i volontari di una Associazione con i lavoratori dello Spettacolo.
In caso di assunzione con lavoro subordinato in un ASD, se esistono i requisiti, si può usufruire dell'esonero contributivo triennale Inps L. 190/2014?
Quale contratto di applica (tiro al piattello)?
Grazie
Cortese collega, questo blog fornisce aiuto gratuito soltanto alle Associazioni no profit. Se vuole può acquistare una nostra consulenza a pagamento: http://www.teamartist.com/consulenza/
Nel caso di un contratto di collaborazione sportiva a prestazione,se un istruttore non ha nessun bambino presente ad un corso,il gestore é tenuto comunque a pagare l'istruttore per quel turno??
Buonasera, sono il geom. GIUSEPPE e LAVORO in MEDIO Oriente dal 1979. Ho 59 anni e vorrei lavorare con qualche ASSOCIAZIONE, ANCHE all'estero. CONOSCO molto Bene il mondo arabo e parlo sia arabo CHE inglese. Ho fatto moltissimo progetti in EGITTO, Iraq, Kuwait, Emirati Arabi, Lebanon, Pakistan. Sarò felice di dare maggiori INFORMAZIONI su richiesta.
Grazie
Salve, la ringrazio in anticipo per l'aiuto che fornisce in questo campo, purtroppo, pieno di insidie.
Come Associazione di Volontariato vorremmo partecipare ad un bando di gara per il servizio di accompagnamento disabili in aeroporto per conto della Regione Puglia, e l'importo corrisposto a rimborso, oggettivamente, non consente di svolgerlo con l'ausilio di personale dipendente, né totale (importo ampiamente insufficiente), né parziale (risorse interamente assorbite per il pagamento dei dipendenti e impossibilità di coprire le restanti spese).
Considerando che:
- il servizio dovrebbe svolgersi ad oltre 100 km dalla nostra sede sociale;
- che sarà necessaria la presenza di almeno un coordinatore nominato dall'Associazione con lettera di incarico (esterno al direttivo, ma socio);
- e che non è possibile in termini di tempo far fare al singolo coordinatore il "pendolare",
1) è possibile mettere a disposizione un alloggio per i coordinatori, che a turno presenzieranno un tot di giorni a testa a settimana, a spese dell'Associazione?
2) per il calcolo dei costi km aci, per il rimborso a piè di lista, si considera la sede dell'Associazione come partenza o l'immobile locato?
3) oltre alle spese effettivamente sostenute e documentate, si può corrispondere al coordinatore un compenso nel limite dei 7500 annui?
Comprendo la difficoltà del caso. Consideri che la Regione, nel caso specifico, individua le sole Associazioni Onlus (in loco e non) come titolari del servizio, ammettendo implicitamente che l'importo rimborsato non permetterebbe ad una società x, con dipendenti, di sostenere gli oneri necessari ad attuare il servizio in oggetto.
La ringrazio in anticipo.
1. Si
2. Va considerato il tragitto fatto privatamente dal vostro collaboratore! Da dove parte a dove arriva.
3. NO, che c'entrerebbe mai con le agevolazioni per lo sport dilettantistico?
Salve, sono laureata in scienze motorie e lavoro come istruttrice In diverse palestre. Ho appena aperto la p.iva per lavorare presso una palestra srl!Il mio quesito è:
1 posso mantenere i contratti sportivi con le asd ?
2 Posso stipulare nuovi contratti sportivi con asd o ssd?
grazie
Buonasera,
un cliente mi ha chiesto di aiutarlo nella stesura dello statuto di un'associazione culturale che si occupa di scambio di racconti di viaggio fra associati.
Avrei bisogno di due informazioni per capire se sto lavorando nella direzione giusta:
1) il cliente mi chiede se è possibile procedere con la costituzione di un'associazione a tempo determinato di durata 2/3 anni. Nello specifico, se possibile, avrei pensato di inserire una clausola di durata fino al giorno (ad esempio) 31.12.2016 salvo possibilità di rinnovo tacito annuale.
2) il cliente mi chiede se è possibile fissare delle quote associative annuali, dando però la possibilità a chi decide di iscriversi per brevi periodi di pagare una quota diversa rapportata ai mesi. Mi spiego: la quota ipotetica annuale è di € 12, ma dato che mi iscrivo a luglio pago € 6, cioè 1€ mensile per 6 mesi.
Ringrazio sin da ora per l'attenzione e saluto cordialmente
Dott.ssa Maira XXXXXXXXX
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Salve, sono infermiere libero professionista.Il motivo per il quale vi contatto è il seguente, lavoro per il 118 in due distinte società, l'una è SRL e l'altra una onlus, ma la onlus mi chiede l'esclusività lavorativa pur avendo la P.IVA.
1. Adesso mi chiedo, ma se sono un libero professionista posso lavorare tranquillamente in più società, allora perché la onlus mi fa problemi?
2. E se la onlus ha un regolamento interno che preveda l'esclusività potreste inviarmi un riferimento legislativo o quanto meno un riferimento valido.
1. L'onlus in questo modo sta creando una situazione per la quale lei può imporre loro di essere assunto. I rapporti esclusivi infatti sono quelli dipendenti, non quelli a partita iva (che, anzi, prevedono che si abbiano più clienti). Sono, appunto, rapporti coordinati e continuativi di collaborazione...
2. Non conosco nulla del genere.
Salve sono un'insegnante di scuola materna con contratto a tempo indeterminato.
Ho la passione e le competenze per avviare dei corsi di cucito creativo rivolto ad una utenza femminile e non.
Mi è stato consigliato di costituire un'associazione propria oppure di lavorare presso una già esistente a carattere culturale.
Per iniziare ho scelto la seconda opzione.Il direttivo si è impegnato a sostenere le spese del locale e dell'allestimento e mi ha offerto un corrispettivo orario, che rispetto alla quota del costo del corso individuale è davvero irrisorio. Domanda:
1. Quali sono le prestazioni di lavoro più indicate alla mia tipologia di attività?
2. Quali le limitazioni temporali e fiscali a cui andrei incontro, tenendo presente il lavoro d'insegnante statale che svolgo per il M.P:I?
3. Oltre all'imprenditoria o al sistema associazioni esistono altre possibilità di giusta collocazione per questa attività extrascolastica?
Grazie
a- la nostra associazione ha solo il c.f. Possiamo acquistare i voucher per rimborsare le spese dei volontari ?
b- Dobbiamo far compilare una nota spese ?
c- l'iter è questo?
1 acquisto i voucher in posta come assoc. genitori che ha solo il c.f.
2 vado all'inps e do' i nominativi degli interessati
3 faccio compilare una nota spese
4 consegno i voucher
Buongiorno, vorrei chiedere qualche delucidazioni. Sono parecchi anni che lavoro presso un teatro milanese con contratto di scrittura. Da poco mi è stata proposta una collaborazione con un ASD dove mi hanno proposto una sorta di contratto a progetto. La persona che me lo ha proposto da quello che ho capito non è molto ferrata in materia (ha sempre proposto questa tipologia a tutti i suoi collaboratori e non si è mai interessata ad altre tipologia...
1. detto questo, avendo io già una matricola enpals che tipologia di contratto posso chiedere?
2. esiste una sorta di scrittura anche per le ASD?
3. oppure non è fattibile.
Abbiamo un associazionw culturale musicale, volevamo sapere che tipo di contratto stipulare con i nostri soci che svolgono attività di insegnamento nella ns associazione e che percepiscono un rimborso spese x le loro prwstazioni.
Ci è stato consigliato di faee loro gli stessi contratti che si stipulano nelle associazioni sportive per fli istruttori ma la cosa non ci ha molto convinti.
Spero in un cs consiglio
Cordiali saluti
Buongiorno, sono vicepresidente di una ASD. Dal 2015 intendo lavorare a tempo pieno per l'associazione lasciando ogni altro impiego.
1) Come dovrei essere inquadrato?
2) In caso di lavoro subordinato, a quali costi andrebbe incontro l'asd oltre al versamento dei contributi e al mio stipendio?
3) In caso invece di collaborazione coordinata e continuativa occorre comunque il versamento contributi all'inps?
4) A quali altri costi andrebbe incontro l'asd?
5) Deve variare in qualche modo lo statuto?
1. Con un regolare contratto di lavoro, categoria del Commercio.
2. Gli oneri relativi alla sicurezza.
3. Certamente
4. Vedi 2.
5. Non credo, avete scritto qualcosa al riguardo?
Salve volevo chiederLe una informazione. Faccio parte di una Associazione Onlus e vorremmo condividere con un professionista una attività di visite mediche gratuite nelle scuole dove Noi già operiamo.
Il medico professionista gratuitamente eseguirà le visite, e se trova il malato per cui è specializzato, potrebbe trovare parecchio interesse in termini economici (protesi, visite a pagamento ecc.).
Pertanto vorremmo almeno assicurarci da parte del Medico, una donazione per acquisto materiale ecc., vista la ns collaborazione nella attività di prevenzione nelle scuole che abbiamo.
1. Come si può formalizzare? Con una scrittura privata?
Mia moglie è a mio carico. Per darmi una mano fa l'avon e la just non superando i 2840,51.
Fa qualche ora come segretaria in una associazione sportiva e a volte lavora in una pasticceria dove la pagano con i voucher. Se le buste paghe dell'associazione sportiva non superano i 7500 euro annuali e i voucher non superano i 5050 annuali ella è sempre a mio carico. Giusto ?
Salve sono consigliere di una ASD, dobbiamo proporre incarico ad un allenatore per un compenso di 10000 € annui.
1. Quale sono le forme contrattuali applicabili migliori da punto di vista economico?
2. Quale cadenza per i pagamenti?
3. Quali gli adempimenti richiesti?
Salve, il vostro è un servizio utilissimo e indispensabile a mio modo di vedere. Sono un Assistente sociale e vorrei fondare un'associazione che offra servizi di assistenza a domicilio, sostegno genitoriale, servizio trasporto per visite mediche, recupero scolastico e servizio baby sitter. Le mie domande sono:
1) volendo svolgere tutti i servizi in modo privato senza convenzioni con il pubblico, posso assumere chi dovrebbe lavorare per me con un contratto di collaborazione a tempo?
Mi spiego meglio.
2) Ad esempio per l'assistenza a domicilio posso specificare nel contratto che il compenso sarà di tot euro al raggiungimento di tot ore di servizio?
3) Posso inoltre pensare di gestire tramite l'associazione una sorta di carta sconto stipulata in convenzione con negozi presenti sul territorio?
4) posso utilizzare la partita iva dell'associazione per svolgere anche la professione di assistente sociale o dovrei crearne una a parte?
Grazie anticipatamente
1. Può usare uno qualsiasi dei contratti attualmente previsti dalla nostra legislazione.
2. Sarebbe meglio usare i voucher in questo caso.
3. In linea di massima, si.
4. No, dovrebbe crearne una a parte.
buongiorno. lavoro in un asd come insegnante di danza. la quantità di ore di prestazione che offro porta ad un compenso mensile (stabilito con la direzione) di 1200euro. nonostante lavori 9 o 10 mesi all'anno comunque vado a superare i 7500.
mi chiedevo dunque:
1. sarebbe meglio proporre la stipulazione di un contratto di lavoro dipendente?
2. essendo la tassazione a carico dell associazione posso considerare i 1200 euro mensili pattuiti come netti?
Buongiorno, dei nostri associati, ci hanno proposto di effettuare alcuni lavoretti per conto nostro, in modo da far entrare qualcosina nelle casse dell'associazione, senza dover tirare fuori soldini di tasca propria. Abbiamo sia CF che P.IVA e siamo in 398
volevo capire:
1. è possibile fornire all'associato un rimborso misto, forfettario per le ore lavorate e un rimborso sulla base di pezze giustificative presentate (nel caso ci fosse materiale da comprare)
2. l'Associazione deve emettere fattura?
2b. o può ricevere un'erogazione liberale quindi emettere ricevuta? spesso questi lavoretti sono per privati
3. in caso di fattura, la % di Iva da pagare qual'è?
4. ci sono tasse da pagare? (es. Irap)
1. Si, nel caso produca una ritenuta d'acconto per prestazioni occasionali sotto i 5.000 euro l'anno. Ma in questo caso non ricevereste dei soldini... li tirereste fuori.
2. A chi e per che cosa?
2b. Assolutamente NO! Le erogazioni liberali non possono essere usate per mascherare il pagamento di una prestazione.
3. 22%
4. Ires e irap.
Ho sentito un commercialista che consiglia (quasi obbliga) la copertura Ass. INAIL per i dirigenti e tecnici delle Asd. E' veritiero se si quale può essere la procedura?
Chi sono io per smentire un professionista? Peccato che l'INAIL sia solo per i dipendenti... e i dirigenti/tecnici delle ASD, NORMALMENTE, non lo siano. Si faccia spiegare da lui quale sarebbe la procedura.
Salve,
vorrei sapere la vostra opinione in merito ai compensi sportivi erogati agli istruttori di danza in una asd. Gli istruttori in questione, tutti tesserati e soci dell'associazione (tra l'altro molti di questi dispongono di attestati "professionali") percepiscono compensi sportivi per l'esercizio diretto dell'attività sportiva dilettantistica per l'attività di insegnamento che svolgono ed i compensi si aggirano attorno ai 600 euro mensili al massimo per i più bravi, tali istruttori collaborano anche con altre asd, in pratica "vivono" di danza:
1. é corretto erogate loro compensi di natura sportiva dilettantistica o in caso di ispezione possono essere inquadrati come lavoratori dipendenti?
2. Inoltre la scuola organizzerà qualche giornata di stage con ballerini rinomati a livello internazionale che hanno p.iva: nei confronti di questi l'associazione, a parte il pagamento della fattura, ha adempimenti da espletare?
3. Deve iscriversi all Enpapls?
1. No. Da quello che dice sono professionisti e non dilettanti.
2. Dipende. Se sono in ritenuta d'acconto dovranno pagarla e fare il modello 770.
3. L'enpals non esiste più.
Mi scusi ma da quello che ho capito gli sportivi sono considerati professionisti solo se le rispettive federazioni disciplinano al loro interno il settore professionistico cosa che hanno fatto solo in pochi sport (calcio, pallacanestro e pochi altri). In questo caso gli istruttori di danza di una asd come verrebbero inquadrati non avendo partita iva (e non volendosela aprire?) penso sia una situazione piuttosto diffusa nel scuole danza inquadrare come asd
Sbagliato. I professionisti sono coloro che fanno una determinata attività... come professione! Se, cioè, vivono dei redditi prodotti da tale attività.
onlus teatro danza.
1. quale tipo di contratto possiamo fare a una segretaria?
2. e a una insegnante di danza?
3. e quale contratto collettivo dobbiamo applicare in caso di assunzione come dipendenti?
4. a quale ente previdenziale iscriverle?
la nostra onlus ha tutti soci e commercia solo calendari per autofinanziamento.
Salve, vorrei una precisazione sui contratti occasionali. Se una ASD organizza una gara sola in un anno dove serve un medico
1. ci vuole un contratto scritto?
2. che ricevuta deve fare il medico?
3. e cosa deve fare obbligatoriamente l'ASD???
(l'ASD ha il solo codice fiscale no P.I.) grazie, anche di tutto il lavoro d'informazione che fate, utilissimo.
1. Non obbligatoriamente. Ma una lettera di incarico saerebbe utile.
2. Non saprei. Come vuol farsi pagare? Dovrebbe essere lui a dirvelo...
3. dipende da 2.
Buongiorno,mio padre è il presidente di una ASD ed io sono l'istruttrice dei corsi, ho aperto partita IVA quindi fatturo all'associazione il mio compenso.
Ora l'associazione ha bisogno di altri 2 istruttori perché abbiamo corsi in altre zone della provincia, ma il compenso non permette loro di aprire partita IVA. Volevo sapere:
1. quale tipo di contratto sia più adatto per una tutela nostra?
2. e dei nostri istruttori?
3. e se è possibile fare un contratto con collaborazione esclusiva solo con la nostra associazione, salvo permesso del consiglio direttivo?
Non è una Associazione a partecipare a gare o meno ma, al limite, i suoi associati/ atleti. Il punto è: dipende dal regolamento dell'organizzatore della gara sportiva. Tendenzialmente, in ogni caso, NO.
Salve, mi chiamo Eugenio, volevo sapere se essendo io stato assunto come istruttore sportivo da una A.s.d. con qualifica/categoria 1559 operaio PT nel maggio 2014:
1. potevo usufruire di malattia presso l'Inps
2. cosa fare per ottenere il certificato
3. a chi spetta pagare la mia malattia (ernia del disco diagnosticata tramite Rmn)?
Quale contratto collettivo nazionale di lavoro le hanno applicato? Metalmeccanici?
1. Di
2. Recarsi dal suo medico condotto
3. Dipende dal CCNL e dalla durata della stessa. In parte dall'ASD e in parte dall'INPS.
Salve, se un Insegnante di Musica (di una Associazione BANDISTICA) apre una propria Partita Iva perchè quella ATTUALMENTE è la sua prima fonte di reddito e non può quindi rientrare tra i soggetti che nelle Associazioni percepiscono i 7500,00 Euro di compensi forfettari,
1) può comunque percepire dalle Associazioni dei compensi rientranti nel regime dei 7500,00 Euro per altre mansioni? ad esempio se si prende in carico la mansione di tenere in ordine la contabilità dell'associazione?
2) se si occupa delle pulizie dell'Associazione?
3) se effettua mansioni di segreteria nell'Associazione?
Salve, sto per prendere in affitto un'abitazione in campagna, con quasi 20.000 mq di terreno. Il contratto che vado a stipulare sarà un residenziale uso abitativo per me e la mia compagna. Siamo entrambi educatori cinofili, e abbiamo già chiesto al locatore se potevamo lavorare con i cani sul terreno (nostri e di alcuni clienti), e lui è assolutamente d'accodo. Attualmente non abbiamo una ASD, ma si pensava di poterla costituire.
1. Che clausola devo mettere nel contratto (se ne devo prevedere una), per essere sicuro di poter svolgere, senza noie fiscali/ comunali, un'attività come quella dell'educazione cinofila, che sarà necessariamente a carattere occasionale, almeno all'inizio, con la "mia ASD"?
2. Ovvero, si potrebbe configurare una specie di "subaffitto" del solo terreno alla ASD perché possa svolgere le sue attività, a costo formale (es. 50 € / mese), senza ovviamente andare a porre alcuna clausola di sublocazione sull'abitativo, che naturalmente resterebbe a solo uso mio e della mia compagna (gli "attori" siamo sempre comunque solo noi)?
3. Oppure non c'è bisogno di nessuna clausola contrattuale, e basta ad esempio un permesso/accordo firmato dal locatore?
E' un tema molto delicato. Prenda le mie risposte con le pinze...
1. A sua tutela, una clausola in cui lei indichi già da adesso l'autorizzazione a fare corsi di educazione cinofila sul terreno.
2. No
3. vedi 1.
Vi ringrazio moltissimo della risposta. Continuo gli approfondimenti, ma senz'altro includerò nel contratto la clausola liberatoria per poter svolgere queste attività.
In caso di lavoro giornaliero come bisogna procedere?
è corretto se mi faccio rilasciare dall'istruttore un documento un cui si certifica l'avvenuto pagamento firmato sia da lui che dal Presidente ?
Per quanto riguarda poi la dichiarazione all'Agenzia delle Entrate tramite 770, come occorre procedere? Faccio una somma di tutti i compensi giornalieri e li dichiaro in un unica soluzione?
Grazie
Innanzitutto complimenti per il servizio indispensabile che date al mondo dell'Associazionismo!
Due domande:
Un socio volontario di due Associazioni percepisce da una un rimborso chilometrico per l'uso della propria auto e dall'altra un rimborso forfettario che rientra nei 7500,00 Euro per attività didattiche.
1) sono rimborsi cumulabili tra loro o sono cose differenti?
1) bisogna comunicare la presenza di questi rimborsi alle rispettive associazioni?
Buona sera, dobbiamo portare l'arrampicata sportiva all'interno di una manifestazione sportiva. Ovviamente faremo provare l'attività a ragazzini che non sono soci, ma parteciperanno solamente a questa manifestazione. Avendo delle grosse spese per il noleggio della struttura, volevamo chiedere un contributo simbolico ai partecipanti.
1. Senza Partita iva, possiamo farlo essendo comunque un'attività istituzionale, o rientra necessariamente in attività commerciale?
2. Esiste qualche escamotage per non aprire la partiva iva per un attività di 500 euro?
1. Non potete. E' comunque attività commerciale.
2. Questo blog non serve a trovare escamotage per aggirare le norme!
PS. Come li assicurate? Che succede se vi muore d'infarto qualcuno cui non avete chiesto il certificato medico?
La mia domanda al punto A del precedente quesito, nasceva da un POST del 24/01/2013 alle ore 10,12 (PAOLA) a cui avevate risposto così:
Unico inconveniente: il conflitto di interesse tra essere un membro del direttivo e contemporaneamente un insegnante pagato (che agli occhi del fisco potrebbe anche sembrare una indebita spartizione degli utili associativi). Le consiglio quindi di farsi rimborsare l'attività di dirigente e non tanto quella di insegnante, oppure di dimettersi dal direttivo.
In cui abbiamo scritto che è meglio non essere contemporaneamente dirigente e insegnante. Mai detto che non si debba essere contemporaneamente membro del direttivo e presidente!
A. Ho letto in diversi Post che è meglio differenziare i soci presenti nelle cariche istituzionali (Presidente, Vice Presidente ecc.) da quelli presenti nel consiglio direttivo per possibili conflitti di interessi nell'assegnazione di rimborsi o compensi. A tal proposito vi faccio 3 domande:
1) Visto che Presidente e Vice Presidente di Associazioni non riconosciute sono responsabili personalmente (anche col proprio patrimonio personale) in caso di sanzioni, non credete che far parte anche del consiglio direttivo e cioè entrare in merito a tutte le decisioni dell'Associazione, sia anche una tutela personale legittima?
2) Proprio per un fatto di assunzione di responsabilità, molte associazioni hanno tra i soci fondatori parenti stretti del Presidente. Questo fatto vi risulta sia contestabile?
3) oppure l'importante è avere un consiglio direttivo diverso, fatto cioè di persone molto attive nella vita dell'Associazione, mentre le cariche istituzionali possono essere anche persone che credono nell'attività dell'associazione, ma danno il proprio contributo soprattutto con l'assunzione di responsabilità .
A. Non ci capiamo. Presidente, vice presidente etc, DEVONO far parte del consiglio direttivo! Non so cosa abbia letto...
1. Appunto
2. Alla nascita di una Associazione è abbastanza normale. Dopo un po' di anni, invece, diventa fortemente sospetto. Ciò posto, non è illegale.
3. vedi A.
Salve, sto per prendere l'abilitazione come insegnante di Yoga.
1. Per accedere alla libera professione devo per forza creare ad un' associazione sportiva dilettantistica o posso in alternativa iscrivermi ad una gia' esistente? (la seconda opzione e' sicuramente piu' economica).
2. Potreste indicarmi delle A.S.D di yoga nella zona di Roma o riconosciute a livello nazionale per favore? Grazie mille
Siamo un'associazione culturale in regime di 398. Ci occupiamo prevalentemente di teatro e a partecipare agli spettacoli (come attori e tecnici) sono gli stessi soci GRATUITAMENTE. Sui verbali annotiamo di volta in volta la disponibilità dei singoli a partecipare alle prove e alle repliche gratuitamente e senza orari prestabiliti (obbligatori). Generalmente tutto funziona. In alcune circostanze capita che ci venga richiesto il certificato di agibilità ENPALS. Le domande sono:
1. E' corretto che venga fatto il certifiacato ENPALS per i soci?
2. Se lo si fa, come si calcola il versamento se la paga non è di fatto elargita? (il sistema online ora non prevede di mettere 0 alla voce paga giornaliera)
3. L'ESENZIONE AI FINI ENPALS art. 1, c. 188, L. 296/2006 - art. 39 c. 8quater L. 222/2007)può valere nel ns. caso?
Mi scuso per i tanti quesisti oltretutto molto specifici. Ringrazio per l'attenzione e porgo cordiali saluti!
1. No.
2. Appunto...
3. I soci in questione non sono lavoratori ma volontari. A che scopo quindi occuparsi di certificazioni che si preoccupano di questioni previdenziali?
Grazie per la cortese e rapida risposta. Tuttavia il "problema" rimane! Nel senso che, a coloro, - Enti, Festival, ecc. - ci richiedono il certificato di Agibilità Enpals per poterci esibire, cosa presentare?! C'è una dichiarazione ai sensi di una norma?... O basta una autodichiarazione? (che qualcuno non ha accettato in passato). Grazie se usereTe la cortesia di questo ulteriore chiarimento! Cordialità e complimenti.
Senta, l'ENPALS non esiste nemmeno più! A chi dovesse chiederle un gettone telefonico per telefonare col suo cellurare, cosa risponderebbe?
Carmine
07 Luglio 2014 alle 08:59
Efficace e suggestiva! Tuttavia tutte, TUTTE, le funzioni dell'ENPALS sono state trasferite all'INPS (e questo ha ancora di più complicato le cose). C'è una sezione apposita sul sito dell'INPS dedicato alle ex "imprese" iscritte all'ENPALS. Quindi le cabine telefoniche non ci saranno più, ma si continua a telefonare. Grazie
TeamArtist
07 Luglio 2014 alle 09:06
😉 I vostri sono volontari e non lavoratori dello spettacolo. Non hanno quindi una posizione previdenziale "ex ENPALS". Se doveste incontrare qualcuno che si rifiuta di capirlo si tratterebbe di un problema più psicologico che pratico...
Carmine
08 Luglio 2014 alle 09:27
Mi scuserà se - a costo di sembrarLe demente - ritorno sull'argomento. Può essere che approfondirlo possa servire anche ad altri. Ma ecco quanto ho trovato nei nostri appunti: (come le dicevo chi si occupava degli aspetti fiscali/burocratici fino ad oggi per l'associazione è ormai via per lavoro) "Le prestazioni lavorative rese a titolo gratuito come atto di liberalità o come impegno associativo, benché non costituiscano rapporto di lavoro subordinato o autonomo e di norma non siano considerate prestazioni soggette a contribuzione previdenziale, assumono una connotazione atipica nel settore dello spettacolo, dove l’ENPALS da una interpretazione rigida e, per alcuni aspetti, originale,del concetto di prestazioni lavorative soggette agli obblighi contributivi: si possono considerare tali, solamente quelle prestazioni rese senza alcun compenso ed in cui non esiste alcun tipo di incasso o ricavo connesso allo spettacolo. Solamente in casi eccezionali, è ammesso l’esonero, nella ipotesi in cui le prestazioni gratuite siano rese in concomitanza a manifestazioni dedicate alla raccolta di fondi per scopi benefici". Immagino che dirà... "chiami col gettone da un cellulare, allora!" Credo proprio che non si possa fare altrimenti se non esistono norme alle quali riferirsi. Mi scuisi ancora e grazie per la paziente attenzione!
TeamArtist
08 Luglio 2014 alle 10:02
"dove l’ENPALS da una interpretazione rigida e, per alcuni aspetti, originale,del concetto di prestazioni lavorative soggette agli obblighi contributivi".
Ripetiamo: l'ENPALS non esiste più. L'INPS ne ha assunto le funzioni e questa interpretazione non solo è rigida ed originale ma era anche in PIENO CONFLITTO DI INTERESSI. In pratica l'enpals voleva ottenere dei soldi anche da chi lavorava gratuitamente nel settore dello spettacolo per gonfiare le proprie casse! Noi ci siamo sempre opposti a questa interpretazione che giudichiamo non solo "rigida ed originale" ma anche schifosa, perchè fatta solo ed esclusivamente a proprio vantaggio e non a vantaggio dei volontari!
Ora, in assenza di una legge che espliciti questo principio (e cioè che i volontari dello spettacolo debbano avere una posizione contributiva PUR NON ESSENDO LAVORATORI) di una interpretazione di un ente che non esiste più, sa cosa me ne faccio? Userei quella carta per soffiarmi il naso.
Poi, fate come ritenete più giusto.
Buongiorno, siamo un'ASD e stiamo già iniziando la campagna di raccolta fondi per la prossima stagione sportiva. Alcune persone che conosciamo, ci hanno proposto, invece di versare un'offerta libera, di poter lavorare come volontari per l'associazione. volevo sapere se fosse possibile.... ad esempio, se l'Associazione fa fare le pulizie in un locale da un volontario, e questo locale paga l'Associazione,
1) il volontario deve essere pagato?
2) basta un rimborso spese o bisogna assumerlo?
Scusi ma non capisco. Guardi che in una Associazione TUTTI i soci dovrebbero prestare la propria opera gratuitamente come volontari (il che non significa "lavorare" che, invece, è una attività che deve essere retribuita).
Buongiorno, lavoro come receptionist in una polisportiva ma non mi è stato fatto nessun contratto di lavoro perchè a detta dei titolari "non serve" finchè il compenso annuo non supera i 7500 euro.
1. E' corretto?
2. In caso di malattia come mi devo comportare?
3. Per un'eventuale licenziamento c'è un termine preventivo per notificarlo al titolare?
1. Ni. Non è obbligatorio ma quantomeno una lettera di incarico sarebbe opportuna...
2. Sta a casa... i rimborsi fino a 7500 non sono contratti di lavoro per cui non può avere l'obbligo di presentare certificati medici. Dall'altra parte l'Associazione non è obbligata a retribuirla mentre è malata.
3. No. Ma anche qui sta al suo buon senso. Andarsene senza preavviso non è molto simpatico.
Buongiorno, siamo un gruppo di docenti (quindi dipendenti pubblici) che vorrebbe costituire un'associzione culturale, almeno inizialmente solo dotata di codice fiscale, per organizzare perlopiù corsi di vario tipo per i soci, servendosi soprattutto di esperti esterni.
1. Quale sarebbe la forma migliore di pagamento di questi esperti?
2. E bisogna sottoscrivere con loro un contratto?
Anche noi però vorremmo, occasionalmente, tenere qualcuno di questi corsi nelle tematiche che più ci sono congeniali (scrittura creativa, lettura animata, storia dell'arte...).
3. Potremmo in questo caso percepire un compenso (saremmo tutti anche componenti del Direttivo, visto che saremmo i soci fondatori dell'associazione)?
4. E in quale forma, per essere in regola da un punto di vista fiscale?
5. Inoltre è consigliabile o meno che l'associazione si affigli ad Associazioni nazionali?
Oramai da qualche giorno leggo i vostri post per informarmi sul nostro progetto, devo dire che state fornendo un servizio molto utile e prezioso e ancor di più MOLTO competente.
Grazie!
1. Con l'emissione, da parte loro, di una fattura. Oppure con i Voucher.
2. Se si tratta di una prestazione una tantum, direi di no.
3. Possibile ma delicato. Legga questo nostro post.
4. vedi 1.
5. Si, è sempre consigliabile.
Salve io sono un istruttore fitness che come lavoro svolgo prorpio questo e collaboro con tre centri dove sono inquadrato con un contratto da sportivo dilettante sotto asd nei regimi dei 7500 euro, ad oggi mi hanno comunicato che vogliono che faccia partita iva perche faccio troppe ore e non ho un lavoro fisso come dipendente, la mia domanda è quante ore può fare una persona che non ha partita iva non un lavoro con un contratto da dipendente, all'interno dei centri fitness solo avendo contratti da 7500 come sportivo dilettante????
Il punto è un altro. Se quella di istruttore è la sua fonte di reddito primaria, ne fa la sua professione. Come tale è un professionista e non può godere delle agevolazioni per i dilettanti.
Buonasera, sono socio unico di una ssdarl. vorrei chiedervi questo:
Con un istruttore fitness in possesso dei certificati professionali che lavora nelle varie palestre e da me dovrebbe lavorare soltanto tre ore alla settimana posso stipulare il contratto sportivo dei 7500? Non sapendo come e' inquadrato dagli altri e se percepisce un altro redito e quindi se paga regolarmente le tasse, cioè presumo che non e' il dilettante esiste qualche clausola da mettere nel contratto per proteggermi nel caso di eventuale controllo?
Buongiorno, il vicepresidente della nostra ASD (equitazione) svolge anche il ruolo di segreteria e istruttore. In accordo con tutto il CDA è stata accolta la sua richiesta di poter essere compensato del lavoro di istruttore e quindi vorremmo stipulare con lui un contratto di lavoro.
1. E' la strada giusta?
2. come asd che tipo di contratto potremmo proporgli?
grazie mille
1. Si, potete anche fare così.
2. Una delle modalità prevista dall'articolo di questa pagina. Avete pensato al regime dei 7500 per lo sport dilettantistico?
buon giorno, vi seguo da un po' di tempo e ritengo il vostro apporto per noi associazioni, davvero essenziale.
Abbiamo un problema relativo ad una assunzione effettuata nel 2012 mediante la sanatoria per i lavoratori extra comunitari.
Ci troviamo a due anni di distanza a non essere in grado di reggere economicamente il costo del tempo pieno(28.000 euro/anno) per cui abbiamo convenuto un part-time . Durante i due mesi che il lavoratore ha fatto di ferie in marocco, è stato sostituito con un altro lavoratore che i soci hanno molto apprezzato per la solerzia velocità e qualità del lavoro. A questo punto come possiamo comportarci con il lavoratore assunto se volessimo sostituirlo?
Possiamo licenziarlo?
Grazie
1. Sarebbe possibile pagare in due tranche diverse una prestazione occasionale richiesta con lettera d'incarico unica.
2. In tal caso la ricevuta sarebbe unica o doppia e quando dovremmo versare la ritenuta d'acconto al fisco?
3. Nella lettera d'incarico è consigliabile o meno mettere la durata dell'incarico?
4. Ho visto nel forum che spesso consigliate professionisti nelle varie parti in Italia. Vorrei chiedervi in privato se avete qualche contatto nella mia zona per il futuro.
Gentili, sono tre anni (da considerare tre stagioni sportive secondo regolamento FIGC, quindi dal primo luglio al trenta giugno successivo) che lavoro come direttore sportivo, addetto stampa e svolgo anche mansioni di segreteria presso una associazione sportiva dilettantistica di calcio. Tre anni che mi ripetono che formule per regolarizzarmi non esistono nei dilettanti. Risposta, che appare evidente, essere del tutto approssimativa.
Avrei dunque l'esigenza prima di prendere decisioni (andarmene di punto in bianco) se esiste qualche possibilità per me di NON essere contrattualizzata.
Grazie. Buon lavoro.
Certo che esistono! Ci sono infatti le assunzioni come se fosse una azienda qualsiasi... Prima di andarsene di punto in bianco potrebbe rivolgersi ad un sindacato.
Ciao a tutti. Come segretario di una asd ho proposto al direttivo di dare ad un socio un incarico amministrativo/gestionale che curi gli aspetti delle quote mensile, iscrizione.
Volevo chiedervi per non sbagliare se è corretto far firmare una lettera di incarico che indica anche il compenso forfettario pattuito e dichiarare tutto col 770.
Grazie mille soprattutto per l'immenso aiuto che ci fornite quotidianamente per gestire le nostre piccole realtà paesane delle asd.
Salve, sono presidente di una A.S.D:
1. sarebbe possibile collaborare con altri enti sportivi o A.S.D. al fine di realizzare un evento?
2. se si, esiste un contratto, o lettera d'intenti che definisce il tutto?
Buonasera desideravo sapere che tipo di C.C.N.L. deve essere applicato per l'assunzione a tempo indeterminato di un addetto alla manutenzione delle acque della piscina di una associazione sportiva dilettantistica con codice Ateco 931200, inoltre l'associazione ha l'obbligo di effettuare l'iscrizione all'Enpals
grazie
Dipende da tanti altri fattori. Ma le conviene rivolgersi ad uno specialista in contratti di lavoro... A naso direi terzo/quarto livello del Commercio.
Salve,
il presidente dell'ASD ha conseguito la qualifica di istruttore presso il nostro EPS di riferimento.
Gli istruttori stipulano un accordo di prestazione volontaria e gratuita senza percepire rimborsi forfettari (solo eventuali rimborsi spese a piè lista).
Poichè anche il presidente ha manifestato volontà di contribuire con l'insegnamento (alle medesime condizioni di cui sopra), deve stipulare un contratto con sè stesso o c'è un altro modo?
Grazie
La situazione e' molto complicata: l'ultima lettera di incarico e' decaduta al 31 dicembre scorso, al momento risulta che presto servizio in modalita' gratuita. In realta', sempre per andare incontro alle loro esigenze, ho avviato la procedura di chiusura della mia partita IVA e sto datando ancora 2013 (con pagamento nel 2014) le fatture inerenti il compenso di questi mesi, in modo che ancora per qualche mese il problema dell'applicazione dell'IVA sia rimandato. A livello pratico dovrei dare continuita' alle mie prestazioni almeno fino a fine luglio, per terminare eticamente l'anno sociale... Quindi ora mi chiedono di riattivare la partita IVA (cosa che potrei fare, sembra, con procedura di interpello) e sobbarcarmi l'onere del loro 22%, o almeno dell'11% (mi farebbero la cortesia di dividere il danno a meta'). Nell'ultima riunione col committente ho respinto con decisione le loro condizioni, dando la mia disponibilita' a riattivare la mia partita IVA solo se si assumeranno le responsabilita' economiche che cio' comporta per loro ai fini di mantenere la continuita' del nostro rapporto di lavoro. Interrompere tale collaborazione porterebbe una perdita x me, ma forse ancor piu' per loro. Sto aspettando da loro una risposta definitiva, per poi decidere come procedere.
1- nel caso mi rivolgessi ad un sindacato, come funziona (non ne ho un'idea e non vorrei che gia' solo informarmi negli uffici della mia citta' creasse movimenti rischiosi in questa fase)?
2- se con le ultime fatture pre-datate si sforasse il tetto dell'80% con lo stesso committente, in che problematiche incorrerebbero loro ed eventualmente io?
3- non avrei ovviamente nessuna intenzione di ottenere da loro un'assunzione in futuro, vista la situazione pregressa, ma forse il rapporto intercorso in questi 6 anni sarebbe assimilabile ad un rapporto di dipendenza?
4- potrei forse contare su un qualche rimborso economico rivalendomi sui contributi da loro non versati e il TFR da me maturato?
Grazie per le vostre puntuali risposte
1. Vada in un'altra città... In ogni caso di solito è come confessarsi. Si mantiene il segreto
2. Lei ha fatto dei falsi, loro l'hanno sfruttata tenendola a partita iva quando dovevano assumerla.
3. si
4. assolutamente si.
Buongiorno, collaboro con un'associazione culturale (senza partita IVA) dal 2008, prima con contrattini di collaborazione occasionale, poi aprendo partita IVA con il regime dei contribuenti minimi. Il mio compenso e' sempre stato calcolato provvigionalmente sull'andamento di cio' che mi compete delle attivita' dell'associazione. Sono recentemente decaduti i termini e le condizioni per me di beneficiare dei vantaggi dei CM, per cui alle mie fatture dovrei applicare l'IVA al 22%. Il committente in questione pretende che io decurti tale imposta dal mio lordo (che ammonterebbe alla stessa provvigione di sempre), pena la sospensione del rapporto di collaborazione. A me pare una richiesta assolutamente irragionevole, in quanto io da sempre sul compenso pattuito pago le mie tasse e verso all'INPS, mentre l'IVA dovrebbe essere un'imposta a carico del committente che si avvale del mio servizio e non e' certo una mia colpa se lo stato ora mi chiede di applicarla. Senza contare che, poiche' tale associazione e' il mio principale committente, da sempre mi corrisponde una parte del compenso in nero, affinche' la somma delle fatture che emetto loro non sfori l'80% del mio fatturato totale e quindi non siano obbligati all'assunzione.
Chiedo gentillmente il vostro parere sulla mia situazione:
1. e' legale la loro richiesta?
2. possono sospendere la collaborazione per tale motivazione, tenendo conto che il valore aggiunto del mio contributo in associazione e' ampiamente dimostrabile?
3. dovrei rivogermi a un sindacato per tutelarmi?
Sto accettando da anni questa situazione di precariato, ma ora rasentiamo il terrorismo psicologico e il mobbing...
Grazie per l'attenzione
Salve, sono un dipendente pubblico (polizia) posso essere eletto come presidente in una associazione sportiva, senza nessuna funzione amministrativa? In quanto l'associazione ha già un amministratore unico.
Grazie per la risposta
Buon giorno ho fondato una associazione culturale nel 2007 con lo scopo di portare l'insegnamento (vero) della lingua inglese nelle scuole di Genova e per fare presso le stesse dei progetti innovativi. Il primo e il secondo anno tutto si è svolto in manierea molto calma, poi vedendo i risultati molte altre scuole e privati hanno voluta la nostra collaborazione. Questo ha comportato un maggior numero di insegnanti che con orari variabili da 5 a 20 ore settimanali e da ottobre a giugno (purtroppo d\'estate non esiste lavoro), Il lavoro starebbe anche aumentando ma la legge Fornero ci sta impedendo di poter continuare sulla nostra strada intrapresa. Tenendo presente che coloro che avevano pochissime ore, per loro scelta naturalmente, facevano delle ritenute d\'acconto, ma agli altri insegnanti era stata data una busta paga con tutto inail e inps come del resto ci sembrava logico, quindi facendo dei contratti a progetto a secondo delle richieste delle scuole pubbliche. Che cosa posssiamo fare ora? non ci sono più dei contratti che possano andare bene, a tempo determinato è impossibile assumere perchè le ore variano a secondo delle settimane e dei mesi, a tempo indeterminato ancora meno. Con ritenuta d'acconto è impossibile anche perchè credo che non si possa sforare oltre i 2500 euro, come se la gente potesse vivere annualmente con 2500. Noi non vogliamo assolutamente "fregare" lo stato, vogliamo essere nel giusto, ma è lo stato che ci mette i bastoni tra le ruote. Abbiamo allora fondato una cooperativa, un macello. Gli insegnanti che prima almeno si davano da fare ora che sono in cooperativa maggiormente stanno ad aspettare il lavoro, e il costo è notevolmente alto con grave rischio di perdere i lavori, perchè le scuole non possono pagare i costi di una cooperativa che sono molto piu alti di quelli di una sassociazine. Avete qualche idea? Ditemi cosa devo fare, sono disposta a venire a Milano, la piazza di Genova oltretutto è difficilissima come lavoro e noi ci eravamo introdotti benissimo piano piano e ora dobbiamo perdere tutto?
Salve, avremmo una domanda davvero importante per la nostra associazione culturale alla quale non riusciamo dare una risposta attendibile, e confidiamo che voi possiate darci un parere più che professionale.
Siamo un'associazione culturale con partita iva, anche se le attività commerciali sono davvero minime e sporadiche durante l'anno, e ci domandavamo se possiamo rientrare nel profilo di ente non commerciale e dunque pagare i collaboratori occasionali fino a 5.000 euro netti a collaboratore in un anno solare, così come abbiamo saputo sia possibile fare per le forme di lavoro occasionale accessorio dopo la riforma Fornero.
Vi ringraziamo sin da ora per la vostra gentile attenzione, e cogliamo l'occasione per farvi i nostri più sentiti complimenti per il servizio che offrite su dei temi così complessi.
Ho letto la circolare n. 37/4036 del 21/2/2014 del Min. Lav.
1)Pensate che possa rappresentare (tutto sommato) una buona notizia?
Ovvio che nessuno debba pretendere lasciapassare per azioni illegali ma forse si potrà vivere meno nell'angoscia di verificatori miopi e animati solo da spirito di caccia alle streghe.
salve
1. un'aps puo erogare rimborsi/compensi esenti come per le asd sino a 7500 euro?
2. oppure può solo erogare rimborsi spese documentati?
3. o forfettari?
4. in caso negativo è possibile eventualmente optare per la legge 398 e cosi usufruire della agevolazione dei compensi esenti sino a 7500?
1. No
2. "Solo" no... i rimborsi a piè di lista li può erogare ma può anche assumere, pagare a partita iva, fare voucher etc etc
3. I rimborsi forfettari sono compensi veri e propri... possono quindi essere fatti (ma si deve vedere caso per caso).
4. Potete optare per la legge 398 ma ciò non permette di usufruire della agevolazione sino a 7500
oltre ad Aps siamo anche assoc.di promozione sportiva. i nostri consulenti ci dicono che essendo di promozione anche sportiva (come indicato nello statuto) possiamo erogare compensi esenti sino a 7500 alla segretaria e rimborsi spese forfettari. che ne pensa?
Penso che se sta già pagando un consulente per operare al meglio, non sia elegantissimo chiederci qui un parere gratuito.
mario
30 Marzo 2014 alle 07:38
E' un modo per non rispondere?
Capisco che e' una questione poco chiara pero avere un vostro parere sarebbe d'aiuto.
Associazioni di promozione sportiva e compensi esenti?
TeamArtist
31 Marzo 2014 alle 08:57
I vostri consulenti sicuramente conoscono nel dettaglio la vostra situazione e non ha senso chiedere anche a noi un parere. O non si fida di loro?
mario
31 Marzo 2014 alle 10:59
chiediamo solo un vostro parere sulla normativa in generale, non sulla nostra specifica situazione.
le associazioni di promozione sportiva possono erogare compensi esenti sino a 7500 annui?
TeamArtist
31 Marzo 2014 alle 11:28
Le "Associazioni di Promozione Sportiva" non esistono. Ci sono le ASD e le APS.
mario
31 Marzo 2014 alle 16:01
è un comitato provinciale di "ente di promozione sportiva"
1. VORREI SAPERE SE PER LE ASSOCIAZIONI ASD NO PROFIT OLTRE AL LIBRO SOCI E A QUELLO DEI VERBALI D'ASSEMBLEA E' OBBLIGATORIO ANCHE IL LIBRO DEI VERBALI DELLE ADUNANZE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
2. SE E' OBBLIGATORIA LA MARCA DA BOLLO DI 16 EURO PER TUTTI.
3. QUALE TIPO DI ASSEMBLEA (ORDINARIA O STRAORDINARIA) DELIBERA SULLE ATTIVITA' RICREATIVE DA SVOLGERE DURANTE IL 2014?
4. CHI DELIBERA LA RICHIESTA AL COMUNE DI LORO LOCALI PER SVOLGERE ATTIVITA' RICREATIVE? VIENE FATTA SOLO DAL CONSIGLIO DIRETTIVO O DALL'ASSEMBLEA DEI SOCI (ORDINARIA O STRAORDINARIA)?
IL PRESIDENTE DI UN' ASSOCIAZIONE ASD, CHE PORTA ANCHE IL SUO NOME, PUO' FARE CORSI DI BALLO E RICEVERE DEI COMPENSI(ENTRO I 7500 EURI) CHE VERREBBERO DA CONTRIBUTI VOLONTARI E LIBERI DEI SOCI CHE ADERISCONO ALLE LEZIONI?
nell'associazione si tengono lezioni di ballo gratuite per i soci:
1. burocraticamente si devono fare delle conunicazioni alla siae o le asd no profit ne sono esenti?
2. E nel caso un socio volesse utilizzare i locali per festeggiare per esempio un compleanno con musica e ballo tra soci e non?
1. Comunicazioni di cosa? Per le lezioni? Direi di no, ma pagate la Siae per le musiche che utilizzate?
2. Posto che lo possiate fare, anche qui la comunicazione è dovuta se mettete musica.
TINA
03 Marzo 2014 alle 17:19
ANCORA NON PAGHIAMO NON SAPPIAMO SE DOBBIAMO ANDARE ALLA SIAE PER LE MUSICHE UTILIZZATE DURANTE I CORSI DI BALLO.
Due domande:
1. come asd di atletica possiamo retribuire un istruttore che segue il settore giovanile?
2. Se si, a livello fiscale basta fare una semplice lettera di pagamento con firma dell'interessato?
Nom purtroppo no. Non ho mai scritto che è in pensione. Forse non sono stata abbastanza chiara,. Ha 63 anni senza pensione per aver svolto lavori precari qua e là senza troppe competenze (temo anche pagati in nero) e lunghe permanenze all'estero. Campa di qualche risparmio, CCT,qualche titolo (che forse avrà ereditato o raccolto nella vita, ma non posso mica interogarlo al riguardo), ecc.
Sinceramente non sappiamo che fare. Forse ho abusato della vostra pazienza e mi scuso di nuovo, ma se non chiedevo a voi non sapevo a chi rivolgermi.
TeamArtist
03 Febbraio 2014 alle 18:26
Ma no, ci mancherebbe. Credo non ci sia altra soluzione che i voucher. Oppure lo assumete.
TEAMARTIST:
1. No (a nostro parere: il tema è delicato e confuso)
2. idem
Grazie per la risposta come sempre autorevole. Ci resta il problema di come retribuire il 63enne, sia per i corsi sia per l'attività di segreteria. Esisterà pure una soluzione.
1)Avete qualcuno dei vostri preziosi suggerimenti?
La mia è una A.S.D. di piccole dimensioni, una palestra monoattività di 130 mq e un campo di calcetto, in cui figurano due istruttori, il sottoscritto, docente di Ed. Fisica che ricopre gratuitamente anche la funzione di segretario, ed un altro istruttore iscritto allo IUSM di Roma.
1. Per ovviare alla possibile contestazione... che la collaborazione non deve avere carattere professionale e non deve essere svolta in modo abituale e continuativo... come dovremmo comportarci?
Trattandosi di una piccola realtà con entrate appena sufficienti la mia è una mera e semplice richiesta di "tranquillità". Grazie e buon lavoro.
salve Damiano,
nel nostro modello di rimborso spese - siamo una ASD- è citato:
OGGETTO: erogazione RIMBORSO SPESE FORFETTARIO e certificazione ai sensi del D.M. 26/11/1999, n.473; ex art.25, co.4, L. 13/5/1999, n.133 e comma 3, art.90, L. 27/12/2002 n.289
qui segue l'inserimento dei dati del socio che deve ricevere il rimborso e della cifra, quindi si recita ancora:
Inoltre, in riferimento al compenso da erogare si dichiara che, alla data odierna nel corso dell’anno X non ha percepito altri compensi utili ai fini dei massimali (E7.500 settemilacinquecento/00) previsto dall’art.90 comma II° della legge finanziaria 2003 nonché dell’art.69 comma II° del DPR 917/86.
Il commercialista attuale ci dice che questo tipo di rimborso deve essere inserito nella dichiarazione dei redditi e quindi suggerisce di sostituire il tutto con il semplice art.15.
l'art. 15 però deve essere documentato con scontrini e bolli benzina. giusto??ma i bolli benzina valgono solo fuori comune, e quindi come dobbiamo procedere?
ne usciremo mai????
Innanzi tutto, grazie per la cortese risposta.
1. In merito al primo punto, il dubbio era se un'ispezione fiscale potrebbe disconoscere la non commercialità delle entrate dei corsi, visto che sono svolte verso associati ma fuori dalla sede ed in scuole situate in comuni diversi.
3. In merito al terzo punto: no, non abbiamo partita iva. In che senso non sarebbe una buona soluzione e non eviterebbe sanzioni?
Grazie ancora per l'attenzione
1. Non ha importanze dove farete i corsi
3. Una associazione deve soprattutto offrire i propri servizi ai soci. Che senso ha farlo ai non soci (soprattutto visto che è la vostra attività istituzionale primaria)? Desta più sospetti che altro.
Buona sera, dovrei istituire una ASD o una SSD con sede in una struttura sportiva solo ed esclusivamente per proporre dei corsi sportivi giovanili e per adulti.
A. Una ASD con CF non sarebbe possibile a causa del superamento del tetto massimo di entrate registrate.Non sarei interessato quindi ad utilizzare la ASD per non soci o per gli ingressi singoli del centro sportivo.
1. E' possibile istituire questa ASD ed emettere fatture ai soci che parteciperebbero a questi corsi?
2. e con le entrate pagare liberi professionisti operanti all'interno della ASD oltre che alle spese di manutenzione e quant'altro?
Ovvero, una palestra di arrampicata sportiva gestita da un ente non organizza corsi sportivi per ragazzi e adulti, io vorrei effettuare questi corsi. Se fondassi una ASD con partita iva in modo da fatturare i corsi per i bambini e gli adulti e con i ricavati ci pagherei le spese e i liberi professionisti che operano in funzione in istruttori, sarei in difetto di qualcosa? Posso farlo?
Scusi, ma che senso ha aprire partita iva e fatturare i corsi? Una ASD di solito associa i propri atleti. In questo modo non ha bisogno di aprire una partita iva ed emettere fatture. Aprirà il solo codice fiscale e rilascerà le ricevute nel caso. Perchè sarebbero proventi detassati.
Luca
03 Febbraio 2014 alle 13:25
Ovviamente questo mi era chiaro,
1. ma posso rilasciare la ricevuta fino all'ammontare di quanto?
2. e in che modo posso pagare gli istruttori liberi professionisti che operano presso la società?
TeamArtist
03 Febbraio 2014 alle 14:26
1. non c'è limite.
2. con una delle forme contrattuali previste in questo post.
Luca
04 Febbraio 2014 alle 00:18
Mi scusi ma non mi ha allegato il link. In ogni caso quindi se ho capito bene il tutto: fatta questa ASD con il codice fiscale. Posso rilasciare ricevuta a adulti o bambini purchè soci. E non c'è un max tetto di ricevute.
1. Cioè complessive in un anno possono anche essere di 25000 per esempio?
2. Gli istruttori che effettuano i corsi che hanno partita iva possono fatturare alla ASD ed essere così pagati.
3. Ovviamente il bilancio della ASD a fine anno deve essere al pari giusto?
4. sbaglio qualcosa?
TeamArtist
04 Febbraio 2014 alle 08:10
1. Si
2. Si
3. Non è detto. Può avere un avanzo o un disavanzo. In tal caso dovrete deliberare o cosa farne o come sanarlo.
4. Chi può dirlo?
Un nostro socio ASD (63 anni) tiene qualche corso per altri soci e si occupa dei tesseramenti, ricevute, piccola segreteria, ecc. venendo pagato in modo diverso per le due cose, in modo maggiore per i corsi (5.000/2.000 euro circa).
1) la prima attività potrebbe essere considerata reddito prevalente e consentire alla seconda di usufruire dei benefici Asd anche senza P.IVA considerando l'esiguità delle cifre? (Non è esattamente un fulmine del cielo neanche come istruttore).
2) Se lo invitassimo ad aprire P.IVA come istruttore (5.000 euro!!! neanche sicuri ogni anno) potremmo pagargli le attività di segreteria non professionale con i benefici ASD (ca 2.000 euro)?
Salve, siamo un'associazione culturale con sede presso l'abitazione del presidente. L'associazione, tra le sue attività, svolge corsi di musica presso sedi scolastiche in convenzione gratuita di utilizzo locali. I destinatari dei corsi sono minorenni associati, gli insegnanti sono vari soci maggiorenni (tra cui il Presidente) altamente qualificati e per il momento retribuiti con esigue prestazioni occasionali regolarmente tassate e assoggettate a Irap.
1. Le entrate mensili dei corsi (tenuti fuori dalla sede in diverse scuole e verso associati seppur minorenni) possono essere, in caso di ispezione disconosciute, come attività decommercializzate?
2. Uno dei nostri dubbi (e nel panorama associazioni ce ne sono tanti e tanti altri!) è che lo statuto prevede una convocazione collettiva da esporre presso la sede (che ad oggi è ancora l'abitazione del presidente) anche se di fatto avviene una convocazione verbale fra associati.
La associazione ha, però, una vera vita democratica verbalizzata dove partecipano sempre quasi tutti i soci maggiorenni e alcuni genitori che rispondono comunque all'invito di partecipare alle riunioni. Generalmente i genitori sono interessati solo alla partecipazione dei figli ai corsi!
3. Per non incorrere in contestazioni, potremmo non associare i minorenni, (anche se per noi sono il senso dell'associazione per l'educazione musicale), e considerare le entrate dei loro corsi commerciali con regime agevolato forfettario 398?
4. Come peserebbero tali entrate commerciali seppur inerenti agli scopi istituzionali se fossero superiori a quelle istituzionali nella qualifica di enc?
5. Ho sentito parlare della possibilità di stipulare convenzioni con le scuole. In questo caso i corrispettivi dei corsi dovrebbero essere corrisposti direttamente dalla scuola e sarebbero per noi detassate?
6. Sarebbe opportuno, vista la suddetta previsione statutaria, modificare lo statuto o meglio chiudere e riaprire l'associazione?
Grazie in anticipo per i vostri consigli e per il vostro servizio a supporto delle associazioni!
1. Cosa intende per "ispezione disconosciute"? In ogni caso, si, possono essere entrate decommercializzate.
2. Dovete prevedere per forza ANCHE una convocazione individuale (meglio se via posta elettronica).
3. Potete farlo. Ma non mi pare una buona soluzione (cmq non eviterebbe la possibilità di contestazioni... anzi!). Ma voi avete una partita iva?
4. In regime 398 è consentito fino a 250mila euro all'anno.
5. Legga questo nostro post.
6. Non cambia nulla chiudere e riaprire. Meglio sistemare lo Statuto attuale (se vuole una consulenza per questo la nostra costa poco).
Dipendente pubblico vicepresidente nonché tecnico di ASD. Percepisco compenso mensile che non supera € 7500 annui. Non chiedo autorizzazione xché gli orari delle due attività non si sovrappongono. Mi hanno detto che è tutto regolare. Ci debbo credere?
Dipendente pubblico vicepresidente nonché tecnico di ASD. DOMANDA: Percepisco compenso mensile che non supera € 7500 annui. Non chiedo autorizzazione xché gli orari delle due attività non si sovrappongono. Mi hanno detto che è tutto regolare. Ci debbo credere?
RISPOSTA TEAMARTIST:
No. In teoria dovrebbe bastare una comunicazione. Ma perchè rischiare? Chieda l'autorizzazione e non ci pensi più.
1) Io avevo capito che doveva sempre e comunque essere a tutitolo gratuito. MI SONO SBAGLIATA???? MEGLIO COSI'
2) Vicepresidente???? BRRRR... Conflitto di interesse?
1. Poveretti i dipendenti pubblici! Che hanno per essere diversi dagli altri? Chiedono l'autorizzazione (o comunicano) proprio per poter godere dei redditi degli sportivi dilettanti. Se lo fanno gratuitamente, non hanno bisogno di chiedere nulla a nessuno (il volontariato è libero in Italia).
2. Già.
Salve, avrei bisogno di alcune informazioni circa le prestazioni alle associazioni, dal 2009 lavoro per una grande associazione, che da due anni è stata rifondata con lo stesso nome + estensione, Roma. Solo due anni fa mi hanno fatto il contratto a progetto mentre in passato la mia risultava una collaborazione occasionale (ma si è sempre trattato di lavoro subordinato, con orari e ordini). Quest\'anno hanno deciso di lasciami a casa per futili ragioni, ora mi chiedo:
1. posso fare vertenza?
2. Posso avere un risarcimento anche sugli anni precedenti, anche se questa è stata rifondata?
Tra le altre cose io sono socia fondatrice,ma nello statuto non viene espresso nulla sulle mansioni lavorative. Dopo tanti anni e lavoro mi sento davvero struttata anche xke se oggi tale associazione è così riconosciuta è anche per il mio lavoro, ore in nero, senza mai rimborsi, perchè il loro motto e tutto e tutti per la crescita dell\'associazione. Sono arrabbiata, moltissimo.
Alessandro, temo che molto dipenda dalla località perchè da una città all'altra gli ispettori e i giudici operano in modo molto diverso.
Tu a che zona geografica fai più o meno riferimento? Ad Ancona ci sono state parecchie sentenze favorevoli alle ASD con obbligo di pagamento delle spese all'AdE.
Qui zona Parma, per ora tutto tace e non si sono (ancora) sentite (o cmq poche) operazioni tipo "Fermi tutti, FINANZA..."
Sarebbe interessante poter fare qualcosa tutti insieme, ma cosa?
Lo chiedo a Teamartis, per favore...
carissimi qui la situazione è ben più complessa. il vero problema è che di tutto ciò concretamente nessuno se ne occupa. qui fioccano sanzioni da 100mila euro su realtà che incassano 50 e spendono 51, con relativa buona pace dei Presidenti. Non solo arriva l'ispettorato del lavoro che come ben è descritto sopra ti contesta tutti i rapporti di collaborazione (prima perchè magari il corso di yoga non aveva uno sbocco agonistico e oggi appunto perchè lo insegni troppo bene), ma c'è anche l'agenzia delle entrate che per partito preso sostiene la decadenza della natura dilettantistica delle associazioni...e ti rimanda al giudice e poi si vedrà. oggi con la situazione che c'è i tribunali manco si preoccupano di esaminarlo il problema e confermano confermano tutto. tu provi anche a difenderti ma a colpi da 10mila euro alla volta perchè gli avvocati non lavorano gratis...e poi cosa leggi scritto sulle sentenze che il rispetto delle normative non basta che il registro del coni è notoriamente una bufala gestita da persone poco efficienti e che serve qualcosa in più per convincere lor signori, ma cosaaaaa? mi sembra di essere tornato a scuola quando la prof per fregarti ti diceva ....si va bene quello che dici ma dimmi qualcosa in più...ma cosaaaaa. si insomma ragazzi o qualcuno fa qualcosa o non so dove si andrà a finire. per inciso un'altra affermazione sbalorditiva detta dai giudici di primo grado è stata....beh dai per dove è ubicata la sede (centro cittadino)come possiamo ritenerla un'associazione. Per cui attenzione solo sedi in campagna e decisamente diroccate 🙂
dimenticavo... se per caso ti innamori di un membro del CD o peggio ancora del/la presidente/ssa, allora sei davvero nei guai per il CONFLITTO DI INTERESSE. Gli ispettori guardano con molto sospetto i rapporti sentimentali...
Sono certo che l'elenco potrebbe continuare...
L’ISTRUTTORE SPORTIVO DILETTANTISTICO PERFETTO... PER GLI ISPETTORI DEL FISCO.
Quali sono le carratteristiche ideali per non correre rischi?
1)Prima di tutto DEVI essere inesperto. Se insegni Yoga e conosci la differenza tra il Saluto al Sole e la Posizione del Loto, o peggio ancora hai conseguito anche un solo diplomino striminzo, allora possiedi CONOSCENZE E COMPETENZE SPECIFICHE e diventi immediatamente un professionista. Tieni corsi di nuoto per bambini? Assicurati di saper stare a galla a malapena. Alla larga i bagnini diplomati. Alleni la squadretta dell’oratorio? È meglio che tutte le tue squadre siano state retrocesse negli ultimi cinque anni (il fisco non indaga più indietro). In tutti gli altri casi sarai accusato di professionismo. Ovviamente potrai fare ricorso, ma è risaputo che costa troppo e la vittoria dipenderà comunque dalla discrezionalità del giudice.
2) È pur vero che la normativa ASD consente di ricevere compensi fino a 28.000 Euro ca. con relativa ritenuta (WOW!!), ma non osare avvicinarti ai famigerati 7.500 o addirittura superarli. NON sarebbe più visto come un compenso marginale e diventeresti uguale a Mourinho. Con buona pace della normativa. E occhio all’ENPALS!!!
3)Se conduci corsi sportivi per la tua ASD, è meglio che non arrivi mai in orario, o non ti presenti proprio, ma soprattutto non dare spiegazioni in caso di assenza (rischi che la tua prestazione diventi Coordinata!)
4)Sei un”bamboccione” e vivi con i genitori a 45 anni, oppure ti fai mantenere dalla moglie (o dal marito)? Benissimo! La tua è la condizione ideale. Sarai considerato a carico e potrai evitare la terribile accusa di professionismo. Bada bene però di non divorziare per non rovinare tutto!
5)Se anche guadagni miseri 2.000 Euro l’anno e non riesci in nessun modo a passare per dilettante dovrai aprire partita IVA. Tuttavia, se non trovi almeno due ASD disposte a rischiare di affidare un corso a un simile incapace potresti passare per “falsa partita IVA” e non ti resterà che farti assumere come dipendente (Buona fortuna).
6)Se invece hai un altro reddito (ovviamente che sia prevalente!) puoi stare tranquillo, ma dio non voglia che tu sia un dipendente pubblico!!! In questo caso dovrai sempre chiedere autorizzazioni ma comunque lavorare SOLO a titolo gratuito. (Le centinaia di agenti di PS che tengono corsi pagati per ASD avranno una deroga speciale?).
Dopo tutto ciò, c’è da stupirsi se lo sport dilettantistico in Italia versa nelle condizioni che conosciamo?
La domanda è questa: sareste disposti ad affidare i vostri bambini a simili istruttori “perfetti”?
Io mi occupo di tennis e atletica. La ringrazio infinite per le risposte e mi scuso di aver fatto un po' di confusione. Purtroppo sono mal informato sull'argomento ora faro di tutto per aggiornare la mia posizione.
sono un impiegato pubblico, posso svolgere attività di istruttore all'interno di una ASD senza fini di lucro,con un contratto occasionale non subordinato, per un corso della durata di due giorni, ed eventualmente vedersi riconoscere un compenso per l'attività svolta?
le spiego meglio , io non ho un compenso fisso (forse mi sono espresso male ) ,esso varia rispetto al numero di associati , inoltre non è tutto l'anno si tratta solo di 9 mesi . Inoltre non è un compenso dilettantistico .
Buongiorno
Io sono vicepresidente e istruttore di una asd e ricevo mensilmente un compenso di circa 1000 € , pattuito da regolare contratto , ora maida anni ; attualmente risulto disoccupato ;
1)la mia situazione è legale ?
1)questa mia situazione puo' recare problemi , cioè l'agenzia delle entrate o altro ente mi puo' obbligare ad aprire partita iva ?
2)Legalmente parlando il fisco puo' pensare che l'attività con l'asd è la principale e quindi sono costretto ad incassare di meno dalla asd ?
3)se' dovessi superare la soglia dei 7500 devo pagare ulteriori tasse oltre al 23% già stabilito ?
1. Mi pare di capire che li riceve come compensi sportivi dilettantistici. Non può perchè per lei questa è diventata una professione.
2. La possono obbligare a pagare le detrazioni godute più le sanzioni.
3. Esattamente
4. In questa situazione non può avere redditi sportivi dilettanti.
Mi intrometto su questo vecchio thread perché su un punto ho letto cose discordanti e non riesco a capire. Nel caso in cui un collaboratore sportivo venga pagato da una asd col regime "dei 7500" senza che ve ne siano i presupposti (ad esempio nel caso in cui tale collaboratore sia disoccupato e prercepisca la naspi), in caso di controllo/ispezione su chi si rifarebbero i controllori?
1) sul lavoratore, come scritto qui, chiedendogli detrazioni arretrate (ma si possono chiamare detrazioni?) di cui ha goduto e sanzioni?
2) o sulla asd, chiedendo quindi all'associazione di versare irpef e contributi più sanzioni sui compensi erogati impropriamente tramite regime dei 7500?
Alcuni istruttori della nostra ASD sono a carico dei familiari e ricevono compensi sportivi dilettantistici per cifre variabili tra i 5.000 e i 15.000 € annuali.
1) Vanno iscritti al LUL?
2) Occorre pagare INPS?
3)Inail?
3) Empals)
1. Legga questo nostro post.
2. Da quello che mi dice direi di no.
3. Da quello che mi dice direi di no.
4. Non c'è certezza. Noi sosteniamo che non sia obbligatorio ma c'è chi la pensa diversamente.
Buongiorno Damiano, dopo la scoperta dell'invio telematico al centro dell'impiego dei soci che avranno un compenso sportivo di carattere amministrativo gestionale le voglio porle una mia curiosità:
Ogni socio ha una lettera di incarico (come da vostro fac simile)su cui son elencati tutti i punti. Riguardo al compenso c'è scritto che saranno "pagati" 5 euro all'ora, la mia domanda è la seguente: sicomme spesso il campo non viene affittato e può capitare che a fine mese non ci siano i soldi per retribuire le vere ore che han fatto, è possibile secondo lei aggiungere nella lettera di incarico una voce che dice che in caso non ci sia liquidità i compensi verranno erogati in modo forfetario, ovviamente sempre in percentuale a chi ha svolto più ore.
Pensi che possa andare bene?
Certo di rileggerti prestissimo con l'occasione ti auguro una piacevole giornata.
Grazie, Dennis.
dalla guida UISP Sportpertutti pag. 95 "... Anche i dipendenti pubblici possono instaurare questa tipologia
di collaborazione purché lo comunichino all’amministrazione
di appartenenza. A differenza delle collaborazioni
in altri contesti associativi, dove è necessario acquisire l’autorizzazione del superiore gerarchico, in ambito sportivo sarà
infatti sufficiente la comunicazione e gli interessati potranno
PERCEPIRE i c.d. COMPENSI sportivi (art.90, comma 23, Legge
289/2002, con riferimento a chi opera nell’ambito di società
e associazioni sportive dilettantistiche).
1) Possibile che commettano un errore così macroscopico?
2) A me risulta che i D.P. non possono percepire compensi ma solo indennità o rimborsi. SBAGLIO?
3) O è un'altra delle solite interpretazioni lasciate al libero arbitrio?
4) Chi può contestare o sanzionare in queso caso?
1. Non lo definirei un errore. A parere mio il DP deve evitare ogni contestazione e chiedere comunque una autorizzazione (che non ho MAI visto negare).
2. Si gioca sulle parole. Fiscalmente indennità e rimborsi sono comunque compensi...
3. Non apriamo questo capitolo!
4. AdE, GdF, Inps e l'ente pubblico datrice di lavoro del DP. Ma non mi è mai capitato un caso di questo tipo.
1) Quindi un coniuge senza lavoro si considera a carico?
2) ... e marito e moglie senza lavoro sono reciprocamente a carico?
3) che significa casalingo?
chiedo scusa ma questa questione mi sembra di difficilissima interpretazione.
1. Se è fiscalmente a carico dell'altro, si.
2. No, sono disoccupati.
3. Che è a carico del coniuge e non ha una occupazione se non quella di lavorare la propria famiglia.
Buongiorno e grazie in anticipo per la vostra competenza:
Leggo dal sito dell'AdE alla pag. http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Documentazione/Archivio/ArchivioSchedeAdempimento/Schede+adempimento+2012/Dichiarare+2012/UnicoPF12/SchedaI/Esonerati+UnicoPf2012/
... "Non hanno l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi contribuenti che, nell’anno d’imposta, hanno posseduto: SOLTANTO redditi esenti, per esempio (...) i compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche fino all’importo di 7.500 euro (...)
soltanto redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta (per esempio, i compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche fino all’importo di 28.158,28 euro, gli interessi sui conti correnti bancari o postali)...
1) Non è in contrasto con l'affermazione che i compensi sportivi dilett. non possono essere l'unica fonte di reddito?
2) Non sono molto esperto nell'intrpretazione delle normative, ma allora cosa significa quel SOLTANTO?
1. No. Il soggetto può essere a carico di qualcun altro (ad esempio studente, casalingo, etc etc).
2. Che se hai diritto ad avere redditi sportivi dilettantistici ed hai avuto solo quelli sei esente dal fare la dichiarazione. Cosa diversa dallo stabilire se ne avevi diritto o meno...
Chi riceve quote sotto forma di gettone di presenza da un'associazione professionale senza scopo di lucro, li deve dichiarare nella propria dichiarazione dei redditi? Esiste un limite entro il quale non si devono dichiarare?
il custode dell'ASD di cui sono socio risiede in una abitazione di proprietà dell'associazione e posta all'interno del complesso dell'associazione ma distinta a livello catastale come A4.
Il contratto di lavoro del custode prevede, oltre l'uso gratuito dell'abitazione,, anche la fruizione di tutte le utenze (acqua, elettricità (2000 Euro annui), gas (2000 Euro annui), e nettezza urbana) che sono intestate all'associazione con contratti specifici e da queste pagate.
Vorrei sapere se l'equivalente dell'affitto e le utenze devono essere considerati benefit e come tali vanno indicati (convertendoli in Euro) nella busta paga e quindi assoggettati alle tassazione, ai contributi e conteggiati per i TFR
Il bene immobile può essere anche concesso in uso al dipendente che, a norma dell’articolo 1022 cc, può abitarlo limitatamente ai bisogni suoi e della sua famiglia; in tal caso, si configurerebbe un vero e proprio diritto di abitazione.
L’Amministrazione finanziaria, con la circolare n. 326/1997, ha chiarito che, tra le utenze non a carico dell’utilizzatore, vanno ricomprese anche le spese di luce, gas, telefono, condominio e la Tassa rifiuti solidi urbani.
Ai fini della tassazione del reddito di lavoro dipendente, ai sensi dell’articolo 51, comma 4, lettera c), del Tuir, “per i fabbricati concessi in locazione, in uso o in comodato, si assume la differenza tra la rendita catastale del fabbricato aumentata di tutte le spese inerenti, comprese le utenze non a carico dell’utilizzatore, e quanto corrisposto per il godimento del fabbricato stesso”.
Penso che si debba studiare il contratto che regola il rapporto tra il Custode e l'Associazione per capire se possa rientrare in questa fattispecie. A mio parere no e in nessun caso ma capisco il suo dubbio e credo le convenga rivolgersi ad uno specialista che si occupi soltanto di questo specifico settore.
Buongiorno Damiano, volevo porle una domanda.
Questa mattina ho letto il vademecum uisp 2013/2014 dove c'è scritto che le associazioni che hanno dei compensi di carattere amministrativo-gestionale devono preventivamente comunicarle in via telematica al centro dell'impiego.
Le risulta anche a lei signor Damiano??
Certo di rileggervi prestissimo con l'occasione le auguro distinti saluti,
Grazie, Dennis.
La ringrazio perchè ho imparato una cosa che non sapevo. Mi pare veramente inutile ma bisogna fare questa comunicazione...
Dennis
17 Gennaio 2014 alle 12:18
Buongiorno Damiano, rileggendo rileggendo e rileggendo quella famosa comunicazione della UISp riguardo alla comunicazione telematica al Centro dell'Impiego ho notato la seguante frase: "Sotto il profilo giuslavoristico invece le collaborazioni amministrativo
gestionali sono attratte – per quanto concerne gli
adempimenti connessi – nell’ambito dei rapporti di lavoro parasubordinato.
Ciò significa che l’instaurazione di questa forma
atipica di collaborazione dovrà essere preventivamente comunicata
per via telematica al Centro per l’impiego".
Ma non è riferito solo ai rapporti PARASUBORDINATI????
Chissà se ne riusciamo a venire a capo? Ora la saluto e le auguro una piacevole giornata. Grazie Dennis.
TeamArtist
17 Gennaio 2014 alle 12:53
Guardi è un tale casino che non c'è una interpretazione univoca della vicenda. Vada al suo centro per l'impiego di riferimento direttamente e chieda loro.
Buongiorno,io e mia moglie siamo soci in un ASD e gestiamo il bar da circa un anno e mezzo.Siamo aperti 364 giorni all'anno.Le nostre mansioni vanno dalle pulizie dei locali,dei bagni alla somministrazione di bevande e ristorazione per i soci.Abbiamo firmato un contratto interno cartaceo che ci obbliga a coprire tutte le spese( gas luce telefono)che mensilmente noi paghiamo.Avendo problemi finanziari ci siamo fatti andar bene tutto e,come spesso succede,il presidente e il direttivo fanno e disfano cio che vogliono senza mai tener conto di noi e senza rispettare due persone che comunque lavorano ogni giorno per dare un servizio.Arrivati ad oggi i rapporti si sono parecchio incrinati e,credo,vogliano mandarci via.
1. Ora chiedo in che termini loro potrebbero farlo se comunque noi non abbiamo un contratto di lavoro ma siamo semplici soci?
2. E ancora,il direttivo nell'anno 2013 non ha indetto nemmeno un'assemblea dei soci (che lo statuto interno prevede) ma solo assemblea del direttivo, con questa causale potrei chiedere la sfiducia e le dimissioni del direttivo e del presidente?
1. Appunto. Non avendo nessun contratto è il presidente che vi ha dato l'incarico. Come ve lo ha dato può togliervelo. Certo che potete rivolgervi ad un Sindacato ed aprire una causa per sfruttamento davanti il Giudice del lavoro se è vero quello che raccontate.
2. Si ma non ne vale la pena. Meglio una segnalazione alla Guardia di Finanza se serve.
buonasera e grazie della vostra preziosa consulenza,
sono un libero professionista (architetto) e socio di minoranza di una società sportiva (srl ssd),
per la stessa società svolgo funzioni di contabilità (prima nota, fatture..) e sono addetto alla comunicazione quindi gestisco il sito internet e i social network...
le mie prestazioni possono rientrare all'interno di: 'collaborazione coordinata e continua di carattere amministrativo-gestionale di natura non professionale'?
eventualmente mi consigliate di calcolarle a ore? (il compenso nn superebbe comunque i 6000 euro annui)
grazie!
...ok...ma per quanto riguarda compensi 'sportivi' e agevolazioni fiscali ssd ed asd credo che facciano riferimento alle medesime normative. Quindi un vostro gentile parere mi sarebbe comunque utile; può considerare la questione come si trattasse di un associazione.
grazie ancora della disponibilità.
Purtroppo, essendo la nostra attività gratuita, la riserviamo ai soli enti puramente no profit. Le SSD, da questo punto di vista, non sono come le ASD: anche per questo motivo non siamo disponibili a darvi pareri.
Buon giorno e grazie per il Vostro servizio molto prezioso....
Avremmo bisogno di sapere come inquadrare un collaboratore maestro di tennis nell'arco dell'anno solare con contribuzione che non superi i 7500 euro all'anno!E dove possiamo trovare i contratti standar per non sbagliare da sottoporre alla firma al collaboratore!
grazie
Salve,
il presidente di un'associazione culturale può prestare una collaborazione occasionale retribuita dall'associazione? (30gg max 5000, tutto secondo legge).
Grazie
Carissimo Damiano,
sono il segretario di un Coro. Volevo porle un quesito. Il nostro direttore svolge la sua attività all'interno della ns. Associazione in modo totalmente gratuito e si accontenta del solo rimborso spese viaggio. Con il direttivo abbiamo deciso di prevedere un piccolo compenso semestrale per il suo operato e premetto che il compenso annuo non supera i 5000 € (noi non ce possiamo permettere!). Premetto che il nostro direttore non ha partita iva e ci aiuta solo per passione. Le volevo chiedere quindi: qual'è la prassi che deve fare il nostro direttore? Deve emettere ricevuta per prestazione occasionale o continuativa visto che comunque opera per l'intero anno all'interno della nostra associazione? Come funziona con la ritenuta d'acconto? UIn grazie per l'aiuto che date
E' un tema molto delicato ed è difficile dare una risposta univoca. Cosa dice il vostro statuto sui compensi ai soci? Che cosa fa nella vita il direttore? Che ruolo ha nella Associazione?
Mi scuso se rispondo adesso... Il nostro prevede solo il rimborso spese dei soci volontari e operano in modo totalmente gratuito. Il nostro direttore e un lavoratore dipendente comunale. Finora è socio volontario nell'associazione ma si pensava con un'assemblea ordinaria di votare per l'esclusione da socio solo per poter eventualmente "retribuirlo" con una somma significativa due volte l'anno. Può essere una soluzione?
Grazie. Attendo consigli.
Buongiorno, sono presidente di un associazione culturale senza scopo di lucro nata da poco. La mia associazione è nata con l'intento di organizzare concerti e attività culturali, ma:
1. vorrei sapere se posso occuparmi anche di musica per matrimoni durante le cerimonie, aperitivi e cene?
2. Se si, vorrei sapere se l' associazione puo' rimborsare i musicisti con rimborso forfettario e dichiarazione di gratuità
3. e se in questo caso l' associazione ha anche l' obbligo di pagare i contributi previdenziali (ENPALS) e la SIAE se si tratta di musica moderna e contemporanea.
1. Se avete una partita iva ed emettete fattura, perchè no?
2. "Rimborso forfettario" e "dichiarazione di gratuità" sono in contraddizione. E' come dire ad un cameriere "mi porti un gelato caldo".
3. Dipende da come pagate il musicista. In linea di massima direi di si.
Buongiorno, sono Presidente di una ASD di Pallavolo Femminile. Abbiamo stipulato con il comune un contratto di appalto pulizie delle palestre della nostra città.
Il comune ha messo a bugget un importo, a nostra volta abbiamo affidato ad un impresa il servizio delle pulizie. 1) Essendo a regime forfettario di contabilità non superando i 250.000 euro l'anno, abbiamo comunque diritto al regime di Iva agevolato rispetto all'iva incassata nel bugget del comune? 2)Questa gestione crea un piccolo margine a favore della associazione, implica il pagamento di tasse?
La vostra pagina su Facebook è già tra i nostri mi piace!
La ringrazio e la saluto cordialmente.
Fatico a ritenere questa attività compatibile con una ASD. Di fatto siete dei... prestanome che subappaltano. Ci sono gli estremi per farvi passare dei guai seri.
Detto questo, sicuramente dovrete pagare il 50% dell'iva riscossa (se siete in 398) e poi pagare ires e irap.
Grazie mille per la risposta, sarà nostra cura fare da subito degli approfondimenti è probabile che in un prossimo futuro potremo avvalerci della sua consulenza.
Saluti
Siamo una associazione sportiva e di promozione sociale. stiamo per dare un incarico non sportivo attraverso collaborazione occasionale.
1. quali sono i passaggi e gli adempimenti?
2. è vero che anche per le occasionali da quest'anno vanno predisposte tutte le procedure per la sicurezza sui posti di lavoro?
Salve, siamo costituiti in associazione avente finalità culturale, ricreativa e sociale, con esplicito riferimento ai contenuti della legge 300/70 e della legge n. 383 del 7/12/2000. L’Associazione, senza finalità di lucro, si propone i seguenti scopi:
a) Sviluppare iniziative di carattere culturale ed agevolare la partecipazione dei propri Soci a momenti d'ampio interesse culturale tra il quale la difesa e la valorizzazione del patrimonio storico, archeologico, artistico e naturalistico; la difesa e la valorizzazione delle tradizioni artigianali, folcloristiche e gastronomiche locali, la promozione d'incontri, manifestazioni, spettacoli, gite, escursioni e vacanze.
b) La promozione di iniziative atte a favorire occasioni di svago e di riposo ai propri Soci, per elevarne le condizioni morali, spirituali e culturali.
c) La promozione, lo sviluppo, la realizzazione e la gestione d'attività sportive dilettantistiche ed amatoriali, nonché attività ginnico-motorie in ogni modo finalizzate alla salute del corpo, ed al suo armonico sviluppo.
d) Realizzare attività di carattere sociale e di solidarietà.
1. Con particolare riferimento al punto c) potremmo prendere in gestione una palestra per offrire servizi di fitness ai nostri soci pur non essendo costituiti in ASD o similare?
2. In caso positivo che tipo di contratto dovremmo prendere in considerazione per i potenziali istruttori?
Salve, la mia domanda è la seguente.
Può un soggetto titolare di p iva con codice attività 855100 per svolgere attività di istruttore allenatore sportivo etc. lavorare sia con p iva che con il regime dei 7500 euro previsto dal contratto sportivo nel caso in cui si trovasse a lavorare per un'asd e non privatamente? Grazie
Io lavoro in una palestra che è gestita da una società che non è asd, con p.iva, in qualità di istruttore. Fra poco inizierò a lavorare in una asd in cui mi hanno proposto il contratto per compensi sportivi (quello dei 7500 euro).Direi che attualmente la mia fonte di reddito principale è con p.iva, dipende cosa si intende per fonte di reddito principale visto che con il nuovo lavoro i compensi tra quello che ricevo in p.iva e quello che mi darebbero con contratto sportivo, all'incirca si equivarrebbero. Grazie per la risposta.
Buonasera, il Presidente di una associazione sportiva, essendo anche istruttore nella palestra e in altre palestra, ed avendo la partita Iva, può fare fattura alla propria associazione per le prestazioni fatte nel mese? Ho letto inoltre che si potrebbe configurare conflitto d'interesse laddove il Presidente si "firmi" da solo gli assegni per i suoi compensi in merito alle prestazioni effettuate, ma anche se il Presidente risulta l'unico delegato per svolgere le operazioni sul c/c dell'associazione?
nel nostro circolo associativo facciamo corsi di cucina con insegnanti qualificati e in più inquadriamo i nostri soci collaboratori volontari con lettera di incarico per l'opera tecnica svolta in cucina per le nostre serate culinarie riservate ai soci per la somministrazioni di bevande e alimenti. ciò è leggittimo essendo l'attività secondaria rispetto a quella istituzionale principale , sportiva , culturale , ricreativa .
Dipende da tanti aspetti... provo ad elencare i principali.
1. Pagate qualcuno gli insegnanti? I corsi sono anche per non soci? Se si, questi pagano?
2. Avete una cucina a norma rispetto le regole igienico sanitarie dalla vostra ASL?
3. Avete una licenza di somministrazione alimenti e bevande?
sono presidente di una APS. HO la necessità per un'attività a prevista a Dicembre di stipulare alcuni contratti di collaborazione occasionale ad alcuni musicisti non professionisti.
1. Prima domanda: se il musicista non professionista è un dipendente pubblico, può sottoscrivere un contratto di questo tipo, eventualmente a fronte di autorizzazione del suo datore di lavoro (comune)?
2. Seconda domanda: i contratti si chiuderanno nel 2013. I pagamenti con relativo versamento di R.A. e contributi previdenziali ove richiesti, possono essere fatti nel 2014 oppure ... devo correre per chiudere il tutto prima del 31 Dicembre?
Buongiorno, avrei alcune domande riguardo a delle scelte che devo fare. Sono un operatore olistico (shiatsu, massaggi olistici, qi gong e altro) con regolare partita iva e un istruttore di arti marziali al momento presso una ASD già costituita. Ho intenzione di costituire una associazione mia per le arti marziali e di avviare una collaborazione con altre figure professionali tra cui uno psicologo, un osteopata, un medico e una estetista, una istruttrice di fitness. Era nostra intenzione affittare uno spazio dove siano presenti i nostri studi professionali, una sala per la pratica delle arti marziali ma anche che possa essere affittata o utilizzata per attività di altro tipo (nell'ambito del benessere). Le domande:
1) Quale formula associativa mi consigliate? Sportiva, culturale...
2) E possibile far rientrare la mia attività nella associazione e chiudere finalmente la mia partita iva?
3) Le associazioni possono erogare prestazioni anche sanitarie (per quanto riguarda lo psicologo)
4) Come avviene la retribuzione dei professionisti?
4b) Riusciamo a portare a casa uno stipendio o abbiamo dei limiti da rispettare?
5) Quali sono i costi fissi fiscali dell'associazione?
6) Quali le agevolazioni?
7) E' possibile chiedere fondi o finanziamenti?
1. ASD
2. Dipende. Se dovesse diventare la sua fonte di reddito principale glielo sconsiglierei.
3. Assolutamente NO.
4. Dipende. Se hanno una partita iva possono emettere una fattura.
4b. Legga questo nostro post.
5. Dipende! Da nessuno a N a seconda di quello che andreste a fare.
6. Dipende. Se fate solo attività istituzionale sareste completamente esentasse... e mi pare già una agevolazione enorme.
7. Si.
Buongiorno,
siamo una ASD e dovremmo assumere una persona addetta alla segreteria ed una istruttrice non professionista i cui compensi annui non dovrebbero superare i 3.600 euro. In base a quanto abbiamo letto ci vorremmo avvalere degli artt. 67 e 69 del TUIR però siamo piuttosto incerti poiché abbiamo riscontrato che è rischioso in quanto AdE e INPS potrebbero rivendicare diritti. Ci chiediamo: nella prassi quali sono le forme contrattuali o le modalità di gestione dei rapporti di lavoro più diffuse tra ASD ed il personale addetto alla segreteria e l'istruttrice addetta ai corsi di aerobica senza incorrere nel rischio che un giorno le istituzioni di cui sopra possano rivendicare diritti?
Grazie per l'attenzione.
Chiunque potrà sempre rivendicare diritti. E' quindi un rischio che siete obbligati a correre.
Quello che posso consigliare è solo di fare attenzione ad incaricare persone che hanno un altro reddito da lavoro dipendente e per i quali questa attività sia davvero solo secondaria (e quindi davvero sportiva-dilettante). In questo caso, nel regime dei 7500, i rischi sono davvero molto bassi.
Salve, vorrei intraprendere la gestione di una scuderia con la creazione di un circolo ippico, dove posso trovare la normativa completa per quanto riguarda contratti, regole e altro?vi ringrazio in anticipo!
Siamo una neocostituita ASD e, essendo giunti a fine mese, siamo arrivati al punto di dover pagare due allenatori (scuola calcio bimbi). Uno percepirà 120 euro/mese, l'altro 50 euro/mese per i due accessi settimanali che proseguiranno fino a giugno.
Quale tipo di contratto ci suggerite, viste le nuove riforme sul lavoro?
Grazie.
Paolo
Gli allenamenti sono iniziati ad ottobre e proseguiranno fino a giugno. Ogni mese dobbiamo, come da accordi presi, pagare le cifre suddette (120 € e 50 €). Sono praticamente certo che sono tutti e tre studenti (due sicuramente non hanno alri introiti, uno credo di no). Ci potete aiutare nel trovare la miglior forma contrattuale?
Buonasera, volevo chiederVi se un contratto per prestazione sportiva dilettantistica è "regolare" per chi, come me è addetta alla reception e all'amministrazione di una palestra (società sportiva a R.L), con orario fisso di circa 37 ore settimanali.
Salve sono un istruttore con partita Iva appena aperta, dovrei insegnare due sere a settimana in una asd e mi chiedono come mi devono inquadrare, se mi devono fare contratti, lettere di incarico etc.
1. Gli ho detto che secondo me non devono far altro che pagarmi e ricevere la mia fattura, giusto?
2. Va bene se faccio una fattura a lezione, quindi 2 a settimana? O meglio fare mensilmente per un "pacchetto"?
buonasera dopo aver cercato informazioni da varie parti ho visto questo blog e quindi chiedo a voi: a mia moglie è stato proposto di collaborare con una a.s.d. la cui attività principale è il ballo e mia moglie avrebbe incarichi di "backstage"(cioè assistenza delle ballerine più piccole) e magazzino. Finora mia moglie è stata a mio carico e non riesco a capire se il limite di 7500 euro, limite peraltro che mai moglie non raggiungerebbe, va dichiarato in qualche modo, se va ad aggiungersi al reddito complessivo del nucleo familiare (tipo per l' ISEE)e se poi eventualmente resterebbe a mio carico. Spero di essere stato chiaro, scusate ma abbiamo sentito varie versioni e sembra che pochi sappiano come fare.
Fino a 7500 sono detassati completamente e vanno dichiarati solo se siete tenuti alla compilazione dell'Unico.
Essendo a suo carico sua moglie li può legittimamente percepire.
spett.le teamartist
sono una personal trainer e istruttrice dell allenamento funzionale, vorrei sapere come poter gestire alla luce del sole un corso di gruppo e le lezioni individuali presso una palestra con la quale devo instaurare una collaborazione senza apertura di una p.iva. La palestra mi ha proposto un affitto del loro spazio,dove posso fare sia il corso che le lezioni pt , mi domando come posso gestire questa situazione legalmente. Mi potete aiutare con un link del blog se esiste o una vostra consulenza? grazie in anticipo
Grazie della risposta,
1. Quindi gli iscritti al corso dovrebbero pagare alla palestra e poi la palestra a me, come posso assicurarmi che mi versano il dovuto se nella lettera d incarico è specificato solo che l importo è inferiorel ai 7500€?
2. E poi la ricevuta del compenso sportivo essendo emessa mensilmente necessità della marca di bollo se supera i 77€?
3. A questo punto non è meglio proporre alla palestra di pagarmi ogni volta che un socio si iscrive al corso?
Sempre se la palestra li vorrà fare... Leggendo altri commenti vedo che in questo settore in linea di massima le cose vengono fatte in modo approssimativo purtroppo. Grazie dell attenzione
Buongiorno, volevo un'informazione : se costituisco un'associazione della quale sarò presidente e mi presto a lavorare nell'associazione per qualche ora al giorno ho diritto a un compenso? Un rimborso? Devo pagare l'inps? Premetto che ho un lavoro subordinato a tempo indeterminato, part time, presso una ditta di pilizie.
Buongiorno!
Sono presidente di un'ASD e collaboriamo con le Scuole Primarie.
Girando in internet ho trovato vari documenti ma non saprei quali sono adeguati alle mie esigenze.
1) contratto tra ASD e Scuola Primaria per lo svolgimento di lezioni di Educazione Motoria all'interno della Scuola.
2) Lettera d'incarico (tra ASD ed istruttore) per poter mandare i miei tecnici ad insegnare nelle scuole e regolamentare la tipologia di collaborazione con l'ASD.
Grazie mille,
LB
Buongiorno, siamo una APS che si occupa di animazione del tempo libero anche mediante attività artistiche e culturali. Una nostra socia ha partita IVA regime de minimi. Ha raccolto un gruppo di interessati per un corso di fotografia da lei tenuto,
1. possiamo retribuirla quindi su emissione da parte sua di fattura per il servizio?
2. Che ulteriori oneri amministrativi comporta per l'associazione questa retribuzione?
Buongiorno gentilissimo Sig.Damiano, volevo chiederle 2 cose :
1) sulle ricevute di compenso sportivo dilettantistico svolto dai nostri soci dobbiamo applicarci la marca da bollo di euro 2 oppure essendo sociè esente?
2) le ricevute le devono fare i nostri soci (quindi ogni socio avrà la sua numerazione) oppure l'associazione con il numero progressivo delle ricevute per tutti i soci che ricevono compensi?
Certo di rileggerti prestissimo con l'occasione ti auguro una piacevole giornata.
Grazie Daniele.
1. La ricevuta la fanno i vostri soci a voi e non il contrario (sono loro che prendono i soldi!). Sono quindi loro a dovervi applicare la marca da bollo da 2 euro se si superano i 77,47 euro
2. vedi sopra. La numerazione dipende da loro e non da voi.
Buongiorno Sig.Damiano volevo chiedere quanto segue:
sul nostro statuto all'articolo 3 c'è scritto:
l'assoziazione si ripropone di:
a) promuovere e sviluppare le attività sportive dilettantistiche,
in particolare nelle discipline legate al calcio a 5;
b) organizzare manifestazioni sportive in via diretta o
collaborare con altri soggetti per la loro realizzazione;
c) promuovere attività didattiche per l'avvio, l'aggiornamento e
il perfezionamento nelle attività sportive;
d) studiare, promuovere e sviluppare nuove metodogie per
migliorare l'organizzazione e la pratica dello sport;
e) gestire impianti, propri e terzi, adibiti a palestre, campi e
strutture sportive di vario genere;
f) organizzare squadre sportive per la partecipazione a
campionati, gare, concorsi, manifestazioni ed iniziative di
diverse discipline sportive;
g) indire concorsi di avviamento agli sport, attività motoria e
di mantenimento, corsi di formazione e di qualificazione per
operatori sportivi;
h) organizzare attività ricreative e culturali a favore di un
migliore utilizzo del tempo libero dei soci.
La mia domanda è la seguente: secondo il nostro statuto noi potremmo esercitare tramite un socio preparato in materia dei massaggi, riabilitazione e simili??
Certo di rileggervi con l'occasione passo a porgere distinti saluti.
Grazie, Daniele.
salve.
1. Vorrei capire se un presidente o socio di una asd puo' ricoprire anche il ruolo di istruttore (per esempio scuola calcio per non associati)
2. Quindi essere retribuito??
3. Se si, come si calcola la retibuzione o stipendio mensile dello stesso??
1. SI.
2. Dipende. Legga questo nostro post.
3. Deve essere "di mercato". Fate una indagine tra le altre scuole calcio. Noi consigliamo 15 euro l'ora max.
Salve! siamo un gruppo di 7 ragazze e abbiamo partecipato al bando che ha emanato la nostra regione sicilia che ha stanziato 20 mila euro per la proposta progettuale con l'obbiettivo di trasmettere le tradizioni locali, storiche, culturali,enogastronomiche locali ai giovani siciliani!Qualora venisse approvato il nostro progetto dobbiamo provvedere a costituire un'associazione! volevo chiedere siccome il nostro progetto prevede che noi futuri soci saremmo retribuiti per il periodo di formazione che faremo tramite questi 20 mila euro (che non sono tutti destinati per pagare noi ma prevede l'acquisto di macchinari, pubblicità, promozione, pagamento esperti esterni, noleggio attrezzature) mi chiedevo non è un conflitto se noi futuri soci facciamo a noi stessi un contratto di lavoro?
Grazie per la risposta, forse però mi sono espresso male, principalmente volevo sapere se le asd possono erogare voucher.
L'inps, per chi è in mobilità dal 2009 e 2010, permette di incassare fino a 3000 euro l anno con i voucher. metto il link del sito inps relativo alla mobilità, in fondo c è scritto dei voucher.
I compensi sportivi che consigliate, essendo redditi diversi ho paura che mi diano problemi.Quello che mi domando è se sto sotto i 7500 magari non risultano da nessuna parte, questi redditi?...a presto grazie.....
Salve, dovrei collaborare con una asd per dei corsi di mtb, essendo in mobilità in deroga e non avere problemi:
1. pensavo che eventuali compensi potessero essere meglio ottenuti con voucher o buoni lavoro. che ne pensate?
2. Sapete dirmi se i redditi diversi derivati da rimborsi spese sono incompatibili con la mobilità o essendo esenti dalle dichiarazione, sotto i 7.500 non influiscono in alcun modo? GRAZIE
Onestamente è un tema troppo delicato e troppo "incerto" per poterle dare delle risposte che lei possa utilizzare.
Le conviene prima chiedere all'INPS (per non rischiare di perdere l'indennità) e poi alla Agenzia delle Entrate.
In linea di massima credo che potrebbe utilizzare i redditi per lo sport dilettantistico fino a 7500 ma le conviene fare gli accertamenti di cui sopra.
salve,
per una ASD in campo calcistico dobbiamo contrattualizzare il team manager, che segue i giocatori, allenamenti ecc..tutto quanto concerne la prima squadra settore Dilettanti (Lega Naz.le Dilettanti); siamo indecisi se usare il contratto di collaborazione a progetto per la durata dela stagione calcistica idnciando specifcamente i suoi compiti, oppure altra forma contrattuale.
La più leggera (anche fiscalmente, per la ASD e per lui stesso) e flessibile che si possa.
Buongiorno ragazzi... Gestiamo un Centro Sportivo affiliato alla FIN e alla FIT e vorremmo sapere come inquadrare le RECEPTIONIST-PROMOTRICI in ASD. Aiuto e grazie davvero.
Gentile Teamartist,
Sono il Presidente di un' ASD appena nata. Il mio Vice, è istruttorea di yoga e arti marziali e mi chiedevo:
1. se e come posso dargli una retribuzione per i corsi che organizza?
2. Io dovrei occuparmi della manutenzione dei locali e potrei ricevere qualcosa pure io?
3. inoltre l'attrezzatura verrà comprata dal mio vice e c'è una maniera con la quale l'Ass. può pagare una specie di affitto dell'attrezzatura?
Sentiti ringraziamenti.
1. Le consiglio la lettura di questo nostro post.
2. Legga anche questo.
3. A mio parere il Vice dovrebbe fare un prestito infruttifero alla Associazione per l'acquisto della attrezzatura. L'ASD provvederà poi, nei modi che concorderete, a restituire tale somma al suo Vice.
Buongiorno io volevo chiedere questo: faccio l'allenatore nel settore giovanile e primi calci in 2 diverse società calcistiche. Questo mi occupa tutti i pomeriggi della settimana quindi è da ritenersi come un lavoro, cosa devo fare per essere in regola? c'è altro modo oltre alla partita iva che non mi conviene visto che quest'anno magari ho il lavoro ed il prossimo anno no??? grazie
mi scusi ma non conosco la differenza. ma leggendo su internet ho capito che era forfettario. cioè non c'entravano i rimborsi di pasti alloggi o trasporti ma era una somma fissa di 250 euro.
Ok. Rimarrebbe da capire se per questi rimborsi forfettari l'ASD ha presentato il modello 770 oppure no.
E se i soldi dati a sua sorella erano in nero o contabilizzati nei bilanci dell'associazione.
soldi in contanti, dove lei firmava solo il foglio di un rimborso spese tutti i mesi (200 euro). lavorava in nero. risulta sia sul loro sito ufficiale,che alla figc come segretaria e si occupava di tutto, incassi, iscrizioni ect
Buongiorno, mia sorella ha lavorato per 15 anni presso una società sportiva asd come segretaria e percepiva un rimborso spese di 200 euro. le spettevano i contributi? lei ha lavorato sempre senza contratto.
Buongiorno Sig.Damiano volevo chiederle gentilmente alcune info:noi abbiamo una ASD che gestisce un campo di calcio a 5 e una piccola palestrina dove svolgiamo alcuni corsi di pilates,le volevo chiedere: se volessimo fare anche dei trattamenti di pedicure e manicure,(esegiuti da un socio competente e riconosciuto) ovviamente inserendo il nuovo codice ateco mediante il modulo AA7/10, lei mi può dire se è fattibile ed eventualmente quali requisiti igenico/sanitari dobbiamo rispettare, e se anche la logistica della palestrina deve avere qualche parametro obbligaorio (tipo tot.metrature, bagni, spogliatoi, ecc ecc).
Le chiedo scusa se la disturbo in questo periodo e con l'occasione le porgo anticipati ringraziamenti.
Daniele.
I regolamenti di igiene variano da zona a zona di Italia. Direi quindi che non posso aiutarvi rispetto ai requisiti degli spazi di cui dovreste dotarvi (potete comunque fare una richiesta in tal senso all'ufficio tecnico del vostro comune).
Dal punto di vista fiscale: questa attività è compresa tra i fini istituzionali del vostro statuto?
Sarebbe rivolta ai soli soci o anche ai non soci?
Quale sarebbe il collegamento tra l'attività sportiva e questa?
Marito e moglie ( i due soci ) costituiscono una SSD a rl. iscritta al registro CONI e affiliata al EPS CSEN.
Il sottoscritto è amministratore UNICO e NON riceve NESSUN COMPENSO .
I due soci rivestono ANCHE il ruolo di istruttori windsurf con un compenso per attività svolta ( da aprile a ottobre trattandosi di scuola windsurf ) inferiore ai € 7500 :
come istruttori siamo inquadrati con contratto/rimborso sportivo
Poste queste premesse:
1) I soci di SSD a rl sono tenuti agli obblighi inps ??
2) l’Amministratore UNico dovrebbe essere iscritto alla gestione separata INPS ...ma NON percependo nessun compenso è corretto escludere quest’obbligo ??
3)L'Amministratore Unico di una SRL “commerciale “ dovrebbe anche iscriversi alla gestione commercianti INPS ma trattandosi di SRL SPORTIVA non a scopo di lucro come dobbiamo comportarci ??
Buonasera.
Ho un dubbio in merito ai contratti di lavoro. Spero che possiate aiutarmi.
Se un'Associazione Culturale organizza dei corsi di informatica e di scrittura, come deve considerare le persone che tengono questi corsi:
1)- se si invita un esperto che tiene solo UNA lezione, bisogna stipulare un contratto di collaborazione occasionale? In questo caso quali sono gli obblighi fiscali: pagare tramite modello F24 la ritenuta del 20% sul netto dato all'esperto?
2)- Nei confronti, invece, di chi tiene i corsi in maniera continuativa per TUTTI I MESI della loro durata, basta stipulare un contratto di collaborazione a progetto? In questo caso come bisogna considerare le figure che tengono i corsi, "formatori" o cos'altro? Pertanto quale contratto collettivo nazionale di lavoro bisogna tenere presente per calcolare il compenso da dare all'ora?
Ringraziandovi per l'attenzione, spero che risponderete alle mie domande.
1. Per una sola lezione non ha assolutamente senso. Molto meglio pensare ai buoni dell'INPS (pensati appositamente per questo tipo di prestazioni). Ancora meglio sarebbe trovare un docente con partita iva che possa emettere una fattura.
2. Per un corso continuativo, nel caso, le due soluzioni proposte nella prima domanda non siano percorribili, dovete senz'altro pensare a qualcosa di diverso. Come ad un CoCoCo: in questo caso vi conviene però sentire qualcun altro poichè non è la nostra materia (oltre ad essere in continua "evoluzione").
Ni. In realtà il Presidente ed il Direttivo i contratti... li scrivono e li leggono perchè li devono approvare a firmare! I revisori dei conti devono leggerli per accertarsi che vengano rispettati. E' il singolo socio che è un caso particolare...
vorrei sapere se un Socio di una ASD può prendere visione del contratto di lavoro del custode, almeno per la parte relativa alle condizioni riguardanti l'abitazione di proprietà della ASD data in comodato e il relativo pagamento delle utenze a carico della ASD.
Dipende da quanto l'ASD vuole essere trasparente verso i propri soci e quanto vuole tutelare la privacy del suo custode.
Non esiste una norma di legge ad hoc su questo tema e si scontrano due "interessi contrapposti": da una parte quello del socio che dovrebbe aver diritto ad accedere a tutti i documenti (soprattutto per poter espletare il proprio ruolo in modo efficace durante le Assemblee soci) - dall'altro quello dei membri del direttivo che devono tutelare gli interessi collettivi e proteggere i dati coperti da privacy.
La risposta quindi, a nostro parere è: SI, ma con le dovute cautele ed accorgimenti:
1. La domanda del socio deve essere firmata e fatta per iscritto.
2. Il socio deve firmare una "ricevuta" in cui dichiara di aver preso visione del contratto e di essere consapevole che le informazioni di cui sta prendendo visione sono sottoposte alla tutela della privacy e che per questo motivo non dovrà in alcun modo divulgarle. In questa ricevuta dovrà essere presente una clausola che ricordi al socio che nel caso divulghi le informazioni sarà espulso dalla Associazione e denunciato per violazione della privacy.
3. Il socio NON potrà avere copia del contratto e NON dovrà fare delle foto ai documenti medesimi.
Buongiorno e vi ringrazio per l'eventuale risposta : una asd mi hA offerto di tenere lezioni di danza (propedeutica per bambini e tango argentino per adulti) ma per usufruire della agevolazione dei famosi 7.500,00 euro mi chiedono di presentare un qualsiasi attestato di una qualsiasi associazione aderente al Coni che attesti la mia qualifica, ma è davvero necessario ?
gentilissimi, quest'anno per la prima volta la n/s asd con cod. fisc. ha deciso di corrispondere un compenso per l'attività di istruttore a cinque soci dell'asd stessa, per l'importo di € 1000,00 totali a istruttore distribuiti mensilmente-
1. Ora oltre all'autocertificazione redditi per prestazioni sportive e alla ricevuta per compensi sportivi quali altri adempimenti da parte sia dell'istruttore che dell'asd?
2. Come asd dobbiamo optare per il regime fiscale agevolato (le entrate dell'asd sono solo istituzionali "quote sociali e quote corsi atleti")?
3. Se si, come fare? Inoltre è necessario fare a monte dei contratti specifici?
4. Deve essere deliberato dal consiglio direttivo o dall'assemblea soci?
La domanda è molto articolata ma ho tanti dubbi.
Ringrazio anticipatamente per le risposte sempre attinenti e puntuali.cordiali saluti
Cortese Enzo, innanzitutto dal numero di quesiti che ci ha posto e dal numero di domande in ognuno di essi, direi che lei ha bisogno di un professionista che vi segua, studi la vostra situazione e vi dia i migliori consigli (a proposito, la prossima volta faccia lei gli elenchi puntati delle domande, altrimenti devo farlo io: vedrà che le servirà anche per schiarirsi le idee).
Corriamo infatti due rischi: da una parte che lei prenda per oro colato le nostre risposte che non possono essere che generiche (non conoscendovi). Dall'altro che noi si tenga questo blog solo per lei... Detto questo:
1. Boh, dipende. Partiamo dal più importante: il modello 770?
2. Direi di no. Serve soprattutto se aprite una partita iva.
3. vedi .2
4. Dipende da come è fatto lo Statuto.
Buongiorno Damiano volevo porle un quesito:
Un ragazzo che percepisce un compenso per mansione collaboratore amministrativo per circa 5000,00 (che rientra quindi nei famosi 7500 euro) euro annui e non ha nessuna altra entrata e non possiede alcun immobile, essendo ancora a carico dei famigliari è obbligato alla presentazione del modello unico o modello 730???
Grazie in anticipo, Daniele.
Salve dovremmo costituire una ASD con 4 soci. Dovrebbe risultare un'associazione no profit, vorremmo realizzare sul terreno dei campetti di calcio aperti al pubblico.
quello che vogliamo sapere e se siamo obbligati a redigere il DVR secondo l' 81/08 e fare tutti i corsi o possiamo non farlo?
grazie arrivederci
Ho letto che ai soci asd è possibile l'erogazione di rimborsi spese forfettari, i cosiddetti "compensi sportivi", che comprendono indennità di trasferta, rimborsi forfettari di spesa, premi e compensi erogati a sportivi dilettanti e a collaboratori amministrativi non professionisti di ASD.
1. Lo stesso trattamento, o qualcosa di simile, è possibile anche per le associazioni di promozione sociale?
Come presidente di quest'ultima mi occupo delle gestione amministrativa, contabile, delle progettazione formativa e, per questo, non percepisco nex compenso.
L'unico compenso che, invece, mi attribuisco è quello per l'attività formativa e di consulenza, registrato con collaborazione occasionale.
2. Molte associazioni fanno figurare una parte di questo compenso spettante come rimborso spese forfettario, è corretto?
Buongiorno, avrei bisogno di un'informazione tecnica
I nostri ragazzi, tesserati Fita teatro, provenienti da fuori regione Emilia Romagna vorrebbero attuare il nostro sociale (diffusione e promozione dell'animazione e dello spettacolo come momento di aggregazione) sulle spiagge della riviera, con interventi spot o continuativi, a titolo ovviamente gratuito. Noi certamente rimborseremmo loro il viaggio e li ospiteremmo presso la nostra sede. La domanda e': si può fare? Se capita l'ispettorato può fare problemi alle strutture ospitanti? Grazie
Se lo fanno su base volontaria e sono vostri soci direi che non c'è problema. Ovviamente stipulerei una assicurazione ad hoc che tuteli sia loro che le persone con cui interagiranno.
Buona sera,mi hanno rilasciato una tessera come socio dipendente, non ho firmato nulla,in questo caso è sicuro che vengo remunerata? ci potrebbero essere dei problemi?
Buon giorno, sono un Estetista mi hanno contattato per lavorare presso un centro benessere di un ASD sportiva, lavoro par time, vorrei sapere se le ore svolte valgono a fini contributivi oppure risulta in nero? devono rilasciare un contratto o cosa?
Grazie per la risposta
BUongiorno Damiano i compensi che ti dicevo nelladiscussione precedente sono a titolo di collaboratore/gestionale.
Attendo di rileggerla e con l'occasione le porgo distinti saluti.
Grazie Daniele
Che i compensi siano a "titolo di collaboratore/gestionale".
Daniele
03 Giugno 2013 alle 11:11
ok Damiano, mille grazie,! Quindi questi compensi vanno dichiarati nel modello unico dei loro genitori (visto che son ancora a carico loro) nella sezione "redditi diversi" e non gli incidono all'aumento del reddito finale per il calcolo delle tasse, giusto??
Salutoni e nuovamente grazie, Daniele.
TeamArtist
03 Giugno 2013 alle 16:07
In linea di massima, si. Ma ti sconsiglio di occuparti tu di questi aspetti. Ogni caso andrebbe visto a parte e non devi assumerti tu la responsabilitå di dare queste indicazioni.
1) se due soci percepiscono un compenso di circa 4000/5000 euro l'uno (facendo tutti i regolari incartamenti, certificazioni e 770) ed essendo entrambi a carico dei genitori, la comunicazione nel quadro dei redditi diversi da parte dei genitori gli incide sull'aumento del reddito oppure non gli crea alcun problema?
2) un socio che ha una p.iva sua con regime dei minimi può ricevere un compenso dalla asd oppure ha dei problemi? anche in questo caso deve inserire questo importo nei redditi diversi senza che gli aumenti il reddito??
Salutoni e grazie mille.
Daniele
Salve sono presidente di una Asd con angolo bar gestito da me: a volte ho bisogno di un aiuto o di una sostituzione e vorrei sapere come essere in regola con questa persona
Il bar è della ASD o è gestito con una partita iva separata?
Nel primo caso basta che sia un socio e lo potrà fare come volontario a titolo gratuito.
Nel secondo caso potreste utilizzare i voucher dell'INPS.
Se il lavoratore dell'angolo bar dell'asd è un genitore in pensione, che contratto dovrei fargli? È obbligatorio o basta la dichiarazione che è socio, volontario? Mi aiuta un paio di ore tutti i giorni dentro il bar, poi come altri soci sistema il locale
TeamArtist
02 Luglio 2013 alle 16:17
Se non viene retribuito in alcun modo, non c'è nessun problema. Se...
Elena
18 Luglio 2013 alle 17:57
Ma esiste qualche legge a cui posso fare riferimento in caso di controlli da inps e ispettorato di lavoro? Grazie
TeamArtist
19 Luglio 2013 alle 08:14
Sotto quale punto di vista?
Elena
30 Luglio 2013 alle 07:19
Il punto di vista del lavoro a nero senza un contratto ecc ecc
Usare i voucher mi sembra una spesa inutile in quanto a tutti gli effetti mio padre mi aiuta e non vuole essere retribuito. Se viene un ispettore del lavoro e trova mio babbo a lavoro non vorrei cadere in qualche sanzione
Una domanda, nei contratti di collaborazione occasionale la durata dell'impiego non deve superare le 30 giornate annue. Ma se un collaboratore con questa tipologia di contratto lavora per poche ore, come viene definita la giornata? Si considerano le otto ore? grazie 1000.
Buongiorno,
vorrei sapere se dei dipendenti a tempo indeterminato, part time o full time, di un'associazione no profit che a sua volta è socio unico di una srl sono anche dipendenti della srl.
Grazie per la risposta
buona sera ,
sono il rappresentante della sezione tennis di una polisportiva asd.
la nostra sezione sarebbe dell'idea di crearsi una propria partita iva per non dover dipendere dalla polisportiva e poter pagare fornitori e istruttori nonche' incassare direttamente le sponsorizzazioni. quali sonoi i primi passi da compiere ?
un'ulteriore domanda : nell'attuale sezione svolgo le veci di presidente , custode , segretario ed istruttore , in che modo potrei essere inquadrato nella futura ns asd ?
ringraziandovi anticipatamente vi saluto cordialmente
Salve, mi accingo a lavorare come archivista presso una asd. Mi faranno un contratto di lavoro collaborativo (da meno di 7500 annui) e vorrei sapere se è obbligatorio per sottoscrivere questo tipo di contratto che io diventi socia. Vi ringrazio anticipatamente!
sono il presidente di una a.s.d., ho un'insegnante di danza che percepisce 700 euro al mese, vorrei sapere che tipo di contratto conviene farle; se deve essere socio della a.s.d.; e infine se conviene pagarla in assegno o in contanti ?
Nei rapporti di lavoro occasionali è scritto che gli stessi non possono durare più di 30 giorni lavorativi all'anno, vorrei però sapere quante ore al giorno vengono considerate per ciascuno dei 30 giorni lavorativi all'anno in questione.
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Intende le Erogazioni Liberali al di sopra dei 77,47 euro?
Dipende se sono soci o meno. Se sono soci, no. Se sono privati consiglio di si ma sulla sola copia che viene data in mano loro.
Può rientrare in un rimborso forfettario il tempo dedicato di un socio ai ragazzini sul campo? (Ad esempio rimborso forfettario di euro... per n° di ore dedicate ai ragazzi del settore giovanile.)
Si, se ciò è occasionale e non ripetitivo (che so, tutti i giovedì alle ore 18.00...)
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Salve sono un istruttrice di equitazione e svolgo il ruolo di quadro tecnico (ovvero il reaponsabile delle attività sportive, senza questa figura l'a.s.d. in questione non potrebbe avere il riconoscimento da parte di SportNazionale Ente similare alla FISE e quindi svolgere attività). Al momento l'a.s.d. in questione sta iniziando la propria attività e per agevolare le operazioni di avvio mi è stato chiesto di svolgere i due ruoli in forma di volontariato, è possibile? considerando che l'associazione percepirà cmq un guadagno (iscrizione e pagamento lezioni) e che per effettuare le lezioni dovrei utilizzare le cavalle per le quali ho un contratto di fida e pago la pensione all'a.s.d. stessa.
grazie per il grande supporto offerto
Si è possibile (mi raccomando, diventi socia della ASD medesima). Ovviamente si deve trattare di una sua scelta e non di una imposizione.
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Ho firmato un contratto di "Collaborazione tecnico sportiva" http://www.compensisportivi.it/web/admin/import_export/documentiUploadati/file4e64dc8c25be0.pdf
Il mio dubbio era solo se andasse bene anche se cmq è una societa' iscritta al Coni e io sono a tutti gli effetti un lavoratore dipende stando tutti i giorni in piscina. E se cmq potessi presentare un tipo di contratto diverso da questo almeno con qualche ora part time.
Saluti
salve,
collaboro con un associazione sportiva dilettantistica per l'attività motoria nelle scuole, con il mio responsabile del progetto non ho firmato nessuna lettera d'incarico ma vorrei sapere se apponendo su un registro cartaceo la mia firma con la data delle ore che svolgo equivale ad una lettera di incarico.
grazie
No, non equivale. La lettera di incarico prevede che si descriva che cosa si andrà a fare, in quali giorni ed orari, per quanto tempo, etc etc
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Buongiono.Ho letto la voostra interessante pagina e mi sono soffermato sui rapporti che ho scritto sopra.
Volevo farvi una domanda.Faccio l'istruttore di nuoto e il mio contratto si limita nel firmare un pezzo di carta nel quale metto il mio tempo a disposizione per l'associzione sportiva natatoria riconosciuta deal Coni. Vengo pagato in nero e lavoro tutti i giorni. E' una cosa che le A.S.D posso fare oppure?!
Cordiali Saluti Mirko
No, le ASD non possono far lavorare in nero! Se mi manda una scansione del suo pezzo di carta, posso capirne di più. Onestamente credo le facciano dei pagamenti in regola fino a 7.500 euro/anno e che lo comunichino tramite Modello 770.
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Buongiorno,
lavoro da settembre in una ASD come segretaria,
mi hanno stipulato un contratto sportivo da 12 mensilità.
Vorrei sapere se come segretaria il contratto sportivo con mansione segretaria è un contratto corretto, inoltre vorrei sapere se con questo contratto esiste un congedo di maternità o qualcosa di simile.
Ringrazio anticipatamente!
Per poterle rispondere avremmo bisogno di vedere una copia del contratto.
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Buongiorno. Siamo una piccola ASD e fino a quest'anno abbiamo avuto sempre collaboratori volontari nei nostri corsi. Da qualche mese, però, con la crescita dell'ASD e il coinvolgimento di nuovo personale stiamo pensando di assegnare ai nostri collaboratori uno "stipendio". Si tratta di una collaborazione che vorremmo potesse durare anche anni, ma che non prevede mai più di 5 o 6 ore a settimana di lavoro. Assumere dipendenti ci porrebbe di fronte a grandi responsabilità, ma non concedere un compenso significherebbe bloccare la crescita della nostra piccola ASD. Che tipo di contratto dobbiamo fare?
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Salve, mi chiamo ines e ho un lavoro statale. Occasionalmente presto attivita' di accompagnatore di turismo equestre presso l'asd di cui sono socia. Quale contratto devo stipulare con la
stessa? Grazie a presto.
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Salve, volevo informazioni in merito ai rimborsi percepiti da ASD.
Questa è la mia situazione: mi occupo della preparazione dei portieri di 3 scuole calcio e da tutte e tre percepisco rimborsi. facendo un controllo all'agenzia dell'entrate sono risultati da parte di una asd dichiarati redditi di cui io non ne ero a conoscenza.
- uno di questo è di 4050 euro e in quel periodo ero a carico di mio padre, rischio sanzione?
- il mio commercialista mi ha detto che rischio sanzione per omissione di dichiarazione, perchè lui dice che anche se minimo l'importo dichiarato dall'asd anche io come collaboratore dovevo presentare la dichiarazione, è vero?
VI PREGO RISPONDETEMI E DATEMI DELLE DELUCIDAZIONI.
VI RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE E PORGO DISTINTI SALUTI
Ha superato lo scaglione dei 7500 euro in un anno? A che titolo risultano versati i 4050 euro?
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Mi avete supervelocemente risposto già ad un altro quesito, e in questo settore chiedo: dovendo pagare un insegnante nella nostra asd con le dovute ritenute, l'addizionale regionale della lombardia a quanto ammonta ora? prima era 0.90.
grazie
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Buongiorno,
nella nostra asd sono presenti 3 istruttori. In linea di massima non lavoreranno per l'asd in modo esclusivo.La commercialista mi ha consigliato di fare con loro una ricevuta per prestazione a fine mese, in modo da pagare solo le effettive ore di lavoro.
E' un sistema corretto?
esiste come forma di pagamento?
Se non ho capito male ci dovrebbero essere le tasse da pagare solo qualora il corrispettivo pagato superi i 7500 euro...giusto?
grazie come sempre
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chiedo cortesemente se una associazione culturale che insegna ballo può iscriversi al Coni ( fids) come danza sportiva e usufruire della 398? in caso negativo come poter rimborsare/retribuire i colalboratori che insegnano?
grazie per la disponibilità
No, l'Associazione culturale deve prima trasformarsi in una Associazione Sportiva dilettantistica, modificando il proprio statuto (non è una operazione complessa e ne vale sicuramente la pena). Altrimenti deve utilizzare le formule contenute nel post (potremmo solo aggiungere i buoni dell'INPS nel caso).
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Salve, sono il presidente di una asd affiliata eps da 10 anni, ed ancora non mi è chiaro il tipo di contratto da applicare agli istruttori di sala attrezzi,e istruttori di fitness secondo il consulente del lavoro, va applicata un normale contratto ccnl con 13 e 14esima mensilità .premesso che taluni istruttori hanno un contratto ccnl per altri optiamo per la soglia dei 7.500 .secondo il commercialista vanno bene contratti con soglia di 7500 euro, ma la domanda è con questo tipo di contratto è possibile una vertenza contro l'asd ? Cosa accaduta ! .... E per la quale non c'è stata una risposta in quanto il giudice ha condannato l asd al pagamento di una somma di 1.200 euro su un periodo di 6 mesi retribuiti e conclusi davanti ad un sindacato. La sostanza è se la legge ci autorizza ad usare questi contratti perchè poi sono comunque impugnabili ? Grazie per l'attenzione
In termini assoluti sono corretti entrambi i contratti ma è anche vero che il mondo delle ASD di Fitness è sempre sotto tiro da parte dello Stato perchè si ritiene che possano fare "concorrenza sleale" alle palestre gestite da Aziende (e quindi senza agevolazioni fiscali). Inoltre i contratti da 7500 per lo sport lo sono per il solo dilettantismo... Per rispondere alla sua domanda: in Italia non esiste nulla di certo e tutto è sempre impugnabile!
Se posso darvi un consiglio, i contratti da 7500 li applicherei ai soli istruttori abilitati a quell'insegnamento dalla Federazione/ EPS cui siete affiliati. E specificherei a contratto che sono stati scelti come istruttori di quella specialità su segnalazione della Federazione/EPS poichè in possesso per l'insegnamento ai dilettanti. Così sarebbero molto più difficili da impugnare!
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buongiorno, nelle ASD registrate al Coni, chi stipula un contratto con compenso deve avere una qualifica?se si di che genere?inoltre, vorrei porre la stessa domanda con una variante:se il tecnico dovesse operare per volontariato?
Inoltre serve a vostro avviso un modulo di adesione firmato dai soci che decidono di tesserarsi o basta il libro soci compilato?
Ultima cosa: come vi chiamate su facebook?
grazie un saluto cordiale
No, non serve una qualifica particolare a meno che non sia la vostra Federazione o EPS a pretenderlo per specifici ruoli (es.: la segretaria può essere una persona qualsiasi, mentre un preparatore atletico potrebbe dover aver seguito corsi particolari della FIGC). In una associazione è poi normale (ci si deve invece stupire del contrario) che ci siano dei volontari (soci che lavorino gratis): anche loro devono rispondere ai requisiti della FSN/EPS.
La procedura di iscrizione è invece molto diversa da quella che immagina: l'aspirante socio (o il genitore se è minorenne) deve compilare una domanda scritta che deve essere esaminata ed accetta dal Direttivo. Il direttivo deve verbalizzare la decisione e iscrivere il nuovo socio nel libro soci. Quindi il nuovo socio pagherà la quota sociale e sarà regolarmente iscritto alla Associazione.
Su Facebook: https://www.facebook.com/TeamArtist
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Abbiamo un responsabile del settore giovanile e ragazzi, naturalmente essendo impegnato per 3 giorni alla settimana vorremmo retribuirlo con parte delle quote mensili versate dai ragazzi. A livello fiscale essendo una associazione sportiva dilettantistica con partita iva, a cosa si va incontro?
Gli iscritti del settore giovanile e ragazzi devono anche essi essere messi nel libro dei soci?
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Vorrei avere un ulteriore chiarimento in merito alla legge 392/78 per i compensi dei tecnici/istruttori delle ASD, dato che in quelle culturali questa opzione non è contemplata.
Ho chiesto ulteriori chiarimenti anche al consulente del lavoro a cui mi sono affidato per la contabilità e la stesura di contratti dipendenti e collaboratori.
Mi è stato riferito che la legge 392/78 dei 7500 euro può essere applicata solo a quegli atleti o istruttori che svolgono attività sportiva di gara e che di conseguenza portano il proprio operato all'interno della competizione anche se questa non è professionistica ma è dilettantistica.
Il senso è che se hai una squadra di calcio e porti i tuoi giocatori in gara ha senso applicare la legge 392. Se fai attività motoria con le signore per farle stare bene e non le porti in gara la 392 non può essere applicata e in fase di controllo fiscale è facilmente contestabile il tipo di attività.
E' interessante capire e avere maggiori chiarimenti anche perché molte scuole di Danza si associano a enti sportivi come Coni o Fids per poi stilare con i propri tecnici contratti che prevedono il compenso dei 7500 annui senza tassazione quando poi in realtà nessuna di esse porta i propri allievi a gare. Stessa cosa vale per le palestre mascherate in ASD che fanno attività di fitness senza poi portare i propri associati a gare e concorsi.
Effettivamente determinate attività non prevedono la gara, vedi il Pilates, o un corso di tonificazione quali gag e gas.
Io ritengo che la danza sia arte e che il processo basico di tale attività è la comunicazione e non la prestazione fisica. Se poi uno è bravo anche tecnicamente è un altro discorso ma non rientra assolutamente nelle attività sportive.
Chi fa danza vuole ballare in teatro non al palazzetto dello sport.
Chi ha l'elasticità muscolare per portare le gambe a 180 gradi di apertura è dotato fisicamente non è solo dovuto all'attività fisica sportiva.
Ma queste sono mie opinioni 🙂
E' un tema molto dibattuto a livello nazionale ed infatti Coni e AdE hanno aperto un tavolo di confronto. Noi sosteniamo che le "gare" non possano essere la discriminante per definire se si sta facendo attività sportiva o meno poichè il beneficio della promozione dell'attività fisica per lo Stato è notevolmente superiore alle minori entrate per le agevolazioni fiscali del settore.
Per dare un dato, è stato calcolato che a fronte di 1 euro investito nello sport, se ne risparmiano 3 in Sanità pubblica!
Quindi noi siamo tra coloro che spingono verso il riconoscimento di ogni attività fisica, a prescindere dal gareggiare, come attività sportiva vera e propria con i conseguenti benefici fiscali per le associazioni che se ne fanno promotrici.
Ciò posto, è vero in parte quello che dice. Oggi il Fisco utilizza questa discriminante ed infatti ci sono ASD che sono state disconosciute perchè palesemente non facevano attività sportiva. Ma ce ne sono tante, di danza e fitness, che pur non facendo gare, lavorano come ASD onestamente senza alcuna contestazione. In fondo che ci vuole a fare anche solo una piccola dimostrazione (il saggio di fine anno ad esempio) invitando altre ASD affiliate allo stesso EPS o alla stessa FSN?
Gentile responsabile faccio parte di un'associazione onlus, vorrei chiederle un'informazione: il dipendente di un'associazione può far parte del consiglio direttivo? Un saluto e grazie
Si ma... è sconveniente. Prima di tutto sarebbe in conflitto di interesse (dovrebbe giudicare il proprio lavoro, auto-richiamarsi, decidere sul proprio stipendio, dei permessi etc etc) in secondo luogo desterebbe il sospetto di essere una indebita ripartizione di utili tra soci.
Grazie della risposta, ho dimenticato di precisare (ma credo l'abbiate capito) che la mia S.S.D. è a resp.limitata e non è a scopo di lucro. Posso stare traquillo lo stesso? Grazie mille delle informazioni
Salve, sono il presidente di una S.S.D. e nel contempo istruttore. Il mio commercialista mi ha fatto sottoscrivere un contratto di Co.co.co (credo sia a progetto) con retribuzione annua di € 7000 con orario flessibile e compenso mensile variabile (che non supera nel complesso i 7000 prestabiliti). Ho letto nei post precedenti l'incongruenza che esiste tra membro del consiglio e istruttore ma non posso dimettermi dalla mia carica perchè vi sono regolamenti comunali (sul locale dove lavoriamo con la S.S.D.) che mi hanno imposto di costituirmi come S.S.D anzichè A.S.D. A fine mese faccio una dichiarazione di quietanza per il mio compenso da istruttore e applico marca da bollo di 1,81 €. L'assegno viene firmato dal segretario visto che non penso possa firmarmelo da solo. Vorrei un consiglio per non incorrere in problemi in caso di controllo. Premetto che il mio compenso non vuol essere una distribuzione di utili ma solo un riconoscimento minimo per il tempo e il sapere che impiego per allenare gli atleti/soci. Grazie mille.
Grazie per la Vs tempestività!! Un'ultima cosa: in qualche post avevo letto che un istruttore libero professionista non puo avere un solo cliente (la nostra a.s.d.,per esempio) a cui emette fattura perchè altrimenti diventa un subordinato e deve essere assunto. E' vero?
Si e no. Di solito questa "rivalsa" viene attuata dal lavoratore contro il datore di lavoro che lo "costringe" ad aprire una partita iva per poter lavorare. Nel vostro caso mi pare che sia il contrario (e cioè questo che questo lavoratore preferisca questa formula). Chiaro è che non ha molto senso aprire una partita iva per lavorare in UNA SOLA palestra.
Mi aggancio a questa risposta di 1 anno fa per chiedere:
1. l'istruttore che apre partita IVA (con regime dei minimi) e lavora in più associazioni/palestre deve anche aprire posizione INPS (ex ENPALS che non esiste più dal 2012) ed INAIL (o forse fa parte dell'iter di apertura della P.IVA)?
2. Quali somme (%) deve versare a questi enti previdenziali?
3. Le ASD devono (sottolineo "devono") operare da sostituto di imposta e versare una parte all'INPS (ed INAIL)?
4. Ho letto aliquote base del tipo 9,19% a carico dell'istruttore e del 23,81% a carico della società. Dell'INAIL non ho trovato aliquote. E'corretto?
1. Sono sempre restio a rispondere a questo tipo di quesito perchè, di fatto, riguardano gli interessi privati dell'istruttore e non della ASD. Noi rispondiamo gratuitamente ai quesiti (quelli semplici che non ci richiedono studi particolari) delle no-profit (proprio perchè sono tali!). L'istruttore dovrebbe chiarire questi aspetti col proprio commercialista/caf/camera di commercio.
2. idem
3. Dipende dal tipo di partita iva aperta e di fattura emessa. Generalmente, si. Ve lo dovrà scrivere in fattura l'istruttore.
4. idem
Massimo Vezzani
06 Febbraio 2014 alle 09:36
Grazie per la risposta, capisco che il quesito è complicato, molti istruttori sono anche poco o male consigliati.
Salve, sono il presidente di una a.s.d., un nostro istruttore in palestra vorrebbe diventare un libero professionista, comprarsi dell'attrezzatura da poter utilizzare all'interno dell'associazione, lavorare per l'associazione ed essere pagato rilasciandoci fattura; è una cosa possibile ed in quale regime fiscale dovrebbe inquadrarsi per essere entrambi (a.s.d. e istruttore) in regola? Molte grazie di tutte le risposte che fornite.
Buon giorno, collaboro con un'Associazione di promozione sociale della Provincia di Salerno.
Vorrei chiedervi, cortesemente, che tipo di contratto sarebbe necessario fare ai collaboratori volontari che svolgono lavori e collaborazione in maniera volontaria con rimborso spese.
E qual'è il contratto più adeguato per i professionisti che svolgono un lavoro di consulenza o occasionale in un progetto o attività specifica dell'Associazione. Grazie per l'attenzione. Cordiali saluti
In questi casi, se si tratta di rimborsi forfettari, è sempre bene fare un verbale di Direttivo e una lettera di incarico che riassuma i dettagli (a chi e a che titolo si decide di dare il rimborso e l'accettazione di quest'ultimo da parte del socio (con una certificazione in cui dichiara, oltre ai propri dati personali, che l’attività svolta è gratuita e volontaria e che è svolta sotto la sua responsabilità).
Tutto potevo aspettarmi, ma non che la risposta sarebbe arrivata così in fretta. Ma devo approfittare della vostra disponibilità alla luce della risposta da voi formulata. Visto che il presidente di una ASD non potrebbe essere nel contempo un dipendente, potremmo ovviare attraverso la trasformazione dell'ASD in cooperativa sociale? Credo che non dovrebbero esserci problema in questo senso, visto che uno degli scopi della società cooperativa è il lavoro per i suoi soci. Ovviamente perdendo tutti i benefici e le opzioni derivanti dal fatto di non essere un ASD.
Il problema si pone perchè l'attuale presidente è un dipendente pubblico e non vorrebbe avere problemi con la sua amministrazione.
Correggetemi ed aiutatemi perchè ho un pò di confusione ed ho esigenza di risolvere il problema al più presto.
Confido in voi.
Se il vostro problema è quello di cosa potrebbe dire l'amministrazione, prima di fasciarvi la testa chiedete alla stessa un parere scritto. Potrebbero non avere nulla da obbiettare.
In caso contrario converrebbe piuttosto fare una ssd rl...
Buongiorno,
a breve andremo a rinnovare il consiglio direttivo della nostra asd per naturale scadenza dello stesso. Tra i nostri soci figura anche una persona che è dipendente fulltime a tempo indeterminato utilizzata come tale in quanto la nostra associazione svolge attività di formazione professionale senza fini di lucro finanziata dalla regione. La domanda è: può la persona citata essere eletta e rivestire la carica di presidente? Il nostro consiglio attualmente è formato da tre persone e chiaramente esistono altri soci. Grazie!
Bisognerebbe leggere il vostro Statuto. In ogni caso il Presidente che contemporaneamente è dipendente (in qualsiasi forma) della sua Associazione, provoca due tipi di danni:
- un grave conflitto di interessi (si troverebbe nella situazione di dover controllare e giudicare sè stesso)
- la possibile accusa da parte della AdE di ripartizione illecita degli utili verso i soci
Per questi motivi, seppur in line teorica è possibile, lo sconsigliamo caldamente.
Buonasera, siamo una asd, abbiamo deciso di fare l'amministrazione semplificata. Dobbiamo fare lo stesso la dichiarazione alla SIAE? anche se abbiamo soltanto entrate dai soci.
la ringrazio per la risposta, ma ancora non ho capito, se il compenso va aggiunto al mio reddito da lavoro dipendente o non fa parte della base imponibile irpef.
Le copio-incollo la parte che le interessa dal nostro post: "La legge prevede che le indennità, i rimborsi, i premi ed i compensi erogati per attività sportiva dilettantistica non concorrono a formare il reddito imponibile ai fini IRPEF di chi li percepisce per un importo non superiore complessivamente nel periodo d’imposta a 7.500 euro"
Buonasera. Sono un dipendente pubblico e faccio l'istruttore in una asd. Se percepisco un compenso di 1000 euro l'anno cosa devo fare per essere in regola con il fisco?
Certo che si basano sui volontari ma ad esempio istruttori, collaboratori ed addetti alle pulizie molto spesso non lo sono... Infatti si parla di ASD Associazione Sportiva Dilettantistica non di volontari... Ad ogni modo vi ringrazio molto per la vostra cortesia e disponibilità.
Buongiorno intendevo dire che superati gli 8 mesi se ci troviamo bene e il/la segretaria/o vuol proseguire il lavoro se può lavorare fatturando le ore all'ASD (immagino qui aprendo Partita Iva) invece che con un contratto. Un pò come fosse un professionista.
Ad ogni modo gentilissimi, grazie!
Questo tipo di possibilità rientra tra le "mille" di cui discutevamo. Quando si parla del "popolo delle partite iva" si parla proprio di questa particolare forma di precariato. Se questa persona dovesse infatti avere solo voi come cliente (o prevalentemente voi) chiunque potrebbe dire (anche se lui fosse d'accordo) che è solo una formula come un'altra per evitare di assumerlo regolarmente e sfruttarlo.
Cioè ipotesi nel caso di un controllo dell'ispettorato del lavoro o di altri enti potrebbero sorgere dei problemi anche se non è il segretario a denunciare la cosa? In conclusione mi pare che ci sia solo l'assunzione regolare ma questa significa un esborso notevole per una piccola ASD...
Buongiorno, con un gruppo di amici stiamo per costituire una ASD. Ovviamente ci servirebbe un ragazzo/a che gestica la segreteria e magari dia anche una sistemata al locale prima dell'apertura, è possibile inquadrarlo con un contratto CO.CO.CO.? E se sì con quale durata massima? Quanto costerà questo tipo di contratto all'ASD?
Grazie 1000! E terminati gli 8 mesi in che modo si può inquadrare un segretario? Vorremmo evitare l'assunzione come dipendente anche perchè per poche ore al giorno avrebbe un carico fin troppo oneroso per la nostra ipotetica cassa.
Potrei darle mille consigli diversi e mille gliene daranno altri nei prossimi mesi; ma niente e nessuno potranno impedire che un terzo (il ragazzo stesso, l'inps a seguito di un controllo etc etc.) possa accusarvi di averlo sfruttato confinandolo per opportunità nella terribile dimensione della precarietà. Quante vale il correre questo rischio?
Beh sì in effetti ha ragione anche se ci sono aziende che su questi contratti ci marciano. In teoria dopo gli 8 mesi il ragazzo può mettersi in proprio e lavorare con contratto libero professionale presso di noi? Spero di non abusare troppo della vostra gentilezza. Certo che poi prenderemo in esame il vostro pacchetto se e quando apriremo...
TeamArtist
06 Febbraio 2013 alle 07:16
Cosa intende per "contratto libero professionale"? Parta da questo concetto: se collabora con voi (cioè lavora), in modo coordinato (cioè, deve coordinarsi con altre persone per fare il suo lavoro, come potrebbe essere il direttivo) e continuativo (ad esempio ad orari e giorni prefissati) non ci sarà eccezione che possa tenere.
Sto costituendo una ASD, volta prevalentemente all'organizzazione di eventi sportivi e alla pratica di alcuni sport prettamente estivi(in particolare beach tennis, beach volley, tambeach). Avrei intenzione di strutturarla come circolo. Volevo sapere se, da Presidente della ASD, ho diritto a percepire compensi per l'attività svolta all'interno del circolo e nell'organizzazione degli eventi sportivi (mi occuperei del reperimento sponsor, del tesseramento dei soci, della vendita degli spazi pubblicitari).
Inoltre, è possibile essere Presidente a tempo indeterminato ed inserire nell'atto costitutivo che le decisioni vengano prese solo dai soci fondatori dell'ASD?
Il Presidende di una ASD in quanto dirigente della stessa può essere retribuito. Ma è una cosa che noi sconsigliamo poichè una delle regole basilari del no profit è che i soci non si dividano gli utili delle loro attività e lo strumento della retribuzione è quello più utilizzato per aggirare questa norma (ed il fisco lo sa: tant'è che è una delle prime cose che controlla, giustamente). Non solo, il Presidente si troverebbe anche in palese conflitto di interessi: si troverebbe infatti a decidere il suo emolumento ed anche a giudicare il lavoro svolto da sè stesso.
Sulla seconda parte del suo quesito invece la risposta è totalmente negativa: il Presidente deve essere eletto (consigliamo con cadenza biennale) e non può esserlo "a vita", in più, la regola base delle Associazioni è che TUTTI I SOCI SONO UGUALI. Non è possibile quindi attribuire poteri esclusivi ai soci fondatori, considerandoli "superiori" a tutti gli altri.
Perfetto, dubbio chiarito...Ed invece, per quanto riguarda l'organizzazione di eventi sportivi, posso mettere in palio premi in denaro?Ed un'ultima domanda, se svolgo attività commerciale (ad esempio vendita di materiale sportivo), continuerò a mantenere i benefici fiscali o sarò sottoposto ad un regime particolare?
Sui premi in denaro in palio in caso di eventi sportivi, non c'è una unanimità di pareri; c'è chi li fa sfruttando la norma dei 7.500 euro (legga questo nostro post: http://www.teamartist.com/blog/2013/01/15/indennita-rimborsi-premi-compensi-sportivi-dilettanti/) e c'è invece chi sostiene che anche in questo modo siano completamenti illegali. Sappiamo che alcune Federazioni Sportive stanno affrontando questo tema con l'Agenzia delle Entrate; quando ci saranno novità pubblicheremo un aggiornamento sul blog.
Sulle attività commerciali svolte dalle Associazioni: si tratta di concorrenza sleale verso chi fa queste attività di mestiere, pagandoci regolarmente le tasse.
Per questo motivo sono attività che le Associazioni NON possono fare, salvo rari casi occasionali, molto particolari. Si dovrebbe entrare nello specifico di quello che vuol fare per capire se è possibile o meno.
Buon pomeriggio...
Io collaboro con diverse tipologie d'associazione e nello specifico la mia domanda è:
l'asd con cui collaboro può retribuirmi fino a 7.500€ annui,
l'associazione culturale con cui anche collaboro può retribuirmi fino a 5000€ e la terza associazione: una onlus, vorrebbe iniziare una collaborazione con i Voucher...sempre fino a 5000€ annui...
ecco... qui nasce il dubbio.
Se io a fine anno sono arrivato a 6000€ complessivi di reddito in che posizione fiscale mi trovo?
I 7.500 della retribuzione della ASD sono esentasse, così come i voucher (attenzione però che la stessa Onlus non può superare i 2000 euro - i 5000 di voucher si intendono sul almeno 3 committenti diversi). Cosa intende quindi come "posizione fiscale"?
salve,
ho 22 anni e ho sottoscritto un contratto con una societa sportiva dilettantistica con retribuzione inferiore a 7500
Non ho mai lavorato, mia madre deve dichiarare il mio reddito nel 730
Devo inviare il contratto all'inps o altri come collaborazione continuativa
Grazie
Dipende dal tipo di contratto che ha sottoscritto. Proverei a chiedere direttamente alla sua ASD perchè in realtà le comunicazioni le dovrebbero fare loro...
Buon giorno, la nostra asd di recente costituzione ha nel suo direttivo il Presidente che è anche l'allenatore e il Segretario che è il direttore sportivo. All'articolo dello Statuto relativo al "CONSIGLIO DIRETTIVO" si specifica che "tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito". La mia domanda é:
Per INCARICHI SOCIALI si intende esclusivamente l'incarico di Presidente e di Segretario, e perciò entrambi possono prendere dei compensi per l'attività che svolgono come allenatore e direttore sportivo o a prescindere non posso prendere compensi?
Qualche settimana fa ho letto in un blog che questi tipi di compensi, ai componenti del direttivo x attività extra incarico, configurano distribuzione indiretta di utili se superiori del 20% rispetto ai salari previsti per le medesime qualifiche (allenatore/direttore sportivo) dai contratti collettivi di lavoro, e vero?
Chiedo aiuto a voi per risolvere questo problema che è sorto, in quanto non ci è molto chiaro e non vorremmo incorrere in qualche sanzione. Grazie per l'aiuto.
Gli "incarichi sociali" sono normalmente intesi come quelli elettivi. Per rispondere alla sua prima domanda quindi, il presidente non può prendere compensi come tale ma se fa anche l'allenatore, quest'ultima attività gli può essere retribuita. ATTENZIONE PERO': noi lo sconsigliamo perchè è in conflitto di interessi infatti è lui stesso che decide di "assumersi" e di "pagarsi" (nello stesso conflitto ricadono tutti i membri del direttivo). Detto questo, anche quello che ha letto su un altro blog ha una sua percentuale di verità. Infatti questo sistema del membro di direttivo che si da un incarico e si retribuisce è comunemente utilizzato per distribuire indebitamente gli "utili" delle Associazioni che si mascherano come tali quando invece sono vere e proprie... aziende (che sfruttano i vantaggi fiscali del terzo settore). Ed è chiaro che un ispettore fiscale si insospettisce (giustamente) quanto più le retribuzioni sono alte. E più sono alte e più è probabile una contestazione.
Salve,
dovrei iniziare a lavorare a breve per una ASD come segretaria e receptionist. Che tipo di contratto potrei avere? Esiste la possibilità di avere un contratto subordinato a tempo determinato? Oppure, nel caso delle ASD, c'è solo la possibilità di essere assunti con contratti del tipo Co co co?
Grazie
In riferimento alla vostra risposta, se il rimborso è come dirigente vale sempre il contratto sportivo (lettera di prestazione gratutita e rimborso entro 7.500 esente) o è diverso? Se rimango nel direttivo e percepisco rimborsi come insegnante quindi può essere pericoloso per il Fisco? All'Ente al quale siamo affiliati ci avevano detto di no....come è faticoso essere in regola anche con tutta la volotà di esserlo! Grazie per i vostri chiarimenti che sento precisi e chiari!
Se il rimborso è forfettario ed è come dirigente, non ci sono "prestazioni gratuite". Si tratta di un vero e proprio reddito, esentasse fino a 7.500 euro l'anno, se la prestazione è verso una ASD.
Se rimane nel direttivo e percepisce tale reddito come insegnante rischia che il Fisco possa accusarla di ripartire le entrate della Associazione e far perdere alla Associazione il regime fiscale agevolato; ma anche se questo rischio è basso, è palese il conflitto di interesse. E' lei stessa, in sintesi, a decidere e votare il suo emolumento.
ma tutto questo discorso vale anche se non si è propriamente una ASD, ma semplicemente una associazione culturale e sportiva, con codice fiscale registrato come "attività di organizzazioni con fini culturli e ricreativi"
oppure si sottointende che una ASD per tale è stata ricosciuta dal coni e che quindi può meritare il regime agevolato?
Salve. Mi chiamo Paola e vi seguo sul vostro profilo FB. Molto interessante e utili le cose che dite perchè non è facile trovare chi sia veramente informato su come tenere in ordine tutto in una associazione. Vorrei porre un quesito che mi riguarda. Collaboro con una associazione di yoga da 10 anni. Sono all'interno del consiglio direttivo, seguo molte cose all'interno del giusto funzionamento della stessa, ma non ho il diploma di insegnate di yoga. Ho fatto lezioni di yoga in quanto esperta comunque e sono couselor e quindo seguo molto le persone (a titolo gratuito) nel percorso personale e conduco meditazioni. L'associazione è una asd. E' possibile che abbia un rimborso entro le 7.500 € annuale cone dirigente o come insegnante visto che effettivamente lo sono? Quali sono le cose che devo eventualmente fare x regolarizzare tutto?
Grazie per tutto!
Assolutamente Si. Basta fare un contrattino che disciplini le prestazioni che lei si impegna a rendere per conto della ASD e l'importo annuale (rispetto all'anno solare però, non sociale) di rimborso forfettario che maturerà (con indicati anche i metodi ed i tempi di pagamento): questi contratti più sono dettagliati e meglio è (noi andremo a breve a scrivere un post con una bozza scaricabile).
Dovrà anche sottoscrivere una auotocertificazione alla sua ASD che dica se lei percepisce o meno più di 7500 euro annuali per questo tipo di prestazioni (perchè nel caso l'ASD le deve detrarre il 23% e versarlo allo stato) sommando altre eventuali entrate di altre ASD.
L'ASD dovrà poi inviare il modello 770.
Unico inconveniente: il conflitto di interesse tra essere un membro del direttivo e contemporaneamente un insegnante pagato (che agli occhi del fisco potrebbe anche sembrare una indebita spartizione degli utili associativi). Le consiglio quindi di farsi rimborsare l'attività di dirigente e non tanto quella di insegnante, oppure di dimettersi dal direttivo.
Buonasera, ho letto i post precedenti sulla dichiarazione dei redditi...e ho un dubbio: chi deve compilare il modello 770?Siamo una piccola associazione che ha incassi solo da quote sociali e corsi ma dà compensi ai propri istruttori.
grazie
faccio parte di una onlus nazionale.Lo statuto prevede la figura del segretario generale che per contratto svolge un ruolo di direttore generale delle attività realizzate nella ns sede legale centrale. Ci domandiamo: dopo la riforma Fornero possiamo ancora assumere un manager con partita iva che assolva x tre anni consecutivi questo ruolo a pagamento?
Prima di tutto attenzione alle contraddizioni: non si può "assumere" un manager a "partita iva". In questo caso al manager si affida un ruolo di segretario generale e, poichè per far ciò deve aver acquisito "competenze teoriche di grado elevato acquisite attraverso significativi percorsi formativi, ovvero da capacita' tecnico pratiche acquisite attraverso rilevanti esperienze maturate nell'esercizio concreto di attività" (citiamo il testo della Riforma Fornero rispetto ai casi in cui i rapporti a partita iva sono ancora possibili) a nostro parere potete continuare ad operare in questo modo.
Si ricorda, comunque, che la ratio della legge è quella di impedire lo sfruttamento del lavoratore nel cosiddetto fenomeno delle "false partite iva". Nel vostro caso crediamo che il ruolo di Segretario/ Direttore Generale essendo un ruolo non solo dirigenziale ma anche apicale (probabilmente quello di maggior "potere" e responsabilità) sia molto difficile pensare e dimostrare che sia stato "imposto" un contratto a partita iva per sfruttamento.
Grazie per la risposta
L'associazione è un asd
Il dubbio rimane sulla dichiarazione dei redditi se è da fare nel primo caso, e nel secondo.
Preciso che nell'associazione non si fa commercio di nulla, le entrate sono quelle delle quote e i contributi alle attività.
Quest'anno dobbiamo fare la dichiarazione dei redditi se le entrate coprono, e forse neanche le spese?
Se il prossimo anno ci saranno più iscritti e quindi ci saranno entrate che verranno reinvestite nell'associazione si dovrà fare la dichiarazione dei redditi. Sono confusa perchè alcuni mi dicono di si e altri di no.
Volevo saperlo perchè nel caso mi servirà un commercialista.
Grazie per la risposta
Monica
Se siete una ASD iscritta al registro nel CONI ed avete esercitato l'opzione per la legge 398/1991, se avete compilato il modello EAS, tutte le entrate per quote sociali e corsi (ai vostri soci) sono decommercializzate e non dovete quindi fare alcuna dichiarazione.
Discorso diverso se farete contratti di pubblicità o sponsorizzazione o avrete entrate da non soci.
Ho un dubbio. La nostra associazione ha pochi iscritti per ora, l'insegnante che lavorerà nei corsi per quest'anno farà volontariato, nel senso che le quote e i contributi serviranno a coprire l'affitto dei locali, ho capito bene che in questo caso a settembre non dobbiamo fare la dichiarazione dei redditi? L'insegnante deve essere socia o no e se socia deve presentare certificazione di volontariato o non serve?
Nel caso che invece il prossimo anno ci siano più iscritti e l'insegnante percepisca un corrispettivo si deve fare la dichiarazione dei redditi? In questo caso l'insegnante deve essere socia o no?
Vi ringrazio per la risposta
Tutto dipende da che tipo di Associazione è la vostra. In Italia non tutte le Associazioni possono accedere ad un regime fiscale agevolato ed ai vantaggi conseguenti; in particolare le entrate derivanti da corsi per i soci, sono considerate entrate de-commercializzate solo per alcuni tipi di Associazioni tra cui, ad esempio, APS, Onlus, ASD.
La prima cosa da sapere quindi è: che tipo di associazione è la sua?
Detto questo, ha assolutamente senso che gli istruttori di una Associazione siano anche soci della Associazione stessa. Sia nel caso che prestino pura attività di volontariato, sia che lo facciano in modo retribuito. Sconsigliamo però che chi percepisce una retribuzione sia all'interno del direttivo (per evitare possibili conflitti di interesse).
Grazie. ma posso denunciarli pur essendo socio e senza avere nessun contratto a parte quella scheda che firmo quando ricevo il pagamento? o devo prima dimettermi e poi fare il resto?
Dipende dalla sua coscienza e forse anche dal valutare se quei redditi li ha sempre dichiarati al Fisco... Dal nostro punto di vista, ogni cittadino italiano deve denunciare qualsiasi illegalità di cui viene a conoscenza.
Buongiorno. Sono socio, magazziniere e custode in una ASD, pago la mia quota mensile e in più sono retribuito per la mie mansioni sopracitate. Volevo sapere nel caso in cui non mi pagano una mensilità o più, come posso agire? Grazie
Grazie per la risposta. Non ho un contratto firmato ma quando mi pagano firmo a loro una scheda per il pagamento ricevuto. Svolgo questa attività in questa società da 20 anni e solo negli ultimi 2 sono socio ma non per mia scelta sono gli altri che pagano per me e firmano per me perchè vivendo proprio all'interno della società i vecchi soci per evitare che i nuovi subentrati mi possino cacciare mi pagano la quota da socio. Ora però sono 2 mesi che non mi pagano e io non sò come comportarmi. Il mio lavoro continuo a farlo ma non ce la faccio a campare. Grazie
Senza contratto firmato non può far nulla. Ma la sua ASD è in gravo difetto con lei per quanto ci scrive. Una sua denuncia alla agenzia delle entrate o all'INPS produrrebbe molti danni.
Buona sera, faccio parte del consiglio direttivo di una ASD con carica di segretario,da statuto le cariche ricoperte sono gratuite, stilo e firmo i verbali delle assemblee etc, mi chiedevo avendo il circolo la necessità di presenza fissa in segreteria per l espletamento di iscrizioni, quote etc verso i soci, se posso richiedere contratto di lavoro e di che genere. Grazie
Se a statuto vi è quella regola, o si dimette dal direttivo, o cambiate lo statuto. A mio parere dovrebbe dimettersi dal direttivo e proporre un contratto di lavoro collaborativo... dobbiamo ancora verificare però la recente riforma Fornero per poter consigliare la formula migliore (che dipenderà sicuramente anche del livello della retribuzione che immagina).
Buon giorno,
volevo gentilmente sapere se ad una collaborazione autonoma occasionale es. di 20gg su un tot. di € 1000,00 deve essere sempre applicata la ritenuta del 20% o se come nelle colllaborazioni coord. e cont. esiste l'obbligo di tassazione IRPEF solo al di sopra della soglia dei 7500,00.
Ringrazio per la risposta
Cordiali saluti
per essere un volontario in una ASD e svolgere attività di volontariato sul bancone del bar è necessario far parte del Consiglio direttivo o è sufficiente essere un socio della ASD?
Questa è una domanda da "100 milioni di dollari". Noi abbiamo sempre suggerito i contratti relativi alle collaborazioni coordinate e continuative (che contemplano nel d.lgs. 276/2003, proprio questo tipo di prestazioni). Ad oggi però non sappiamo la riforma Fornero se e come è intervenuta in questo specifico ambito...
Buon giorno vi contatto perchè venerdì 27 la palestra presso la quale avevo un contratto di collaborazione e continuativo mi ha lasciato a casa e quindi volevo sapere se questo poteva essere fatto e se c'era qualcosa che potevo fare in mia difesa.
Trattandosi di un asd, io so che per quello che per regolamento delle asd per mandare via un socio o collaboratore bisognerebbe fare un assemblea con tutti i soci e decidere a maggioranza.
grazie anticipatamente
Salve, ci servono almeno le seguenti informazioni:
1) Aveva un Contratto di Collaborazione Continuativo formale e firmato da lei e dal Presidente? Se si, può inviarcene copia?
2) Lei è formalmente socio della ASD?
3) Come le hanno comunicato che la "lasciavano a casa"?
buon giorno.... e considerando le previsioni Maya, speriamo lo resti... una domanda. Con la mia associazione sportiva dilettantistica, vorrei utilizzare un contratto di lavoro dipendente o collaborativo (retribuzione annua inferiore a 7500) extra CE. Ma temo di non riuscire ad ottenere il visto annuale, anche se loro hanno altri redditi provenienti da attività professionistica sportiva. Posso assumere una persona extra CE con un contratto non oneroso per l'ASD e riuscire ad ottenere un Visto di soggiorno annuale? I ragazzi sono professionisti ciclisti ma con contratto di lavoro in Danimarca, ma vogliono venire a vivere in Italia. Grazie
Abbiamo pochi parametri per poter dare un parere articolato e preciso. In generale possiamo dire che la Direzione Sport e Preparazione Olimpica, con circolare del 19/06/2006, protocollo n. 2024, ha definito la nuova normativa per l'assunzione in Italia, in ottemperanza al regolamento di attuazione della legge Bossi-Fini (D.P.R. 334/2004 - art. 37). Le società sportive che intendono assumere in Italia atleti extra U.E., devono inviare una proposta di contratto di soggiorno ed una richiesta nominativa per lavoro subordinato/sport, alla Federazione sportiva Nazionale di riferimento. Una comunicazione andrà inviata anche in Questura, che si occuperà di rilasciare il Nulla Osta. La Federazione Sportiva, una volta accertati i requisiti delle società sportive, trasmette telematicamente la proposta di contratto di soggiorno e la richiesta nominativa al C.O.N.I. Quest'ultimo verificherà la disponibilità di quote (infatti, annualmente, viene fissato con decreto flussi apposito un limite massimo di ingressi destinati ad atleti extra U.E.) e, una volta ottenuto il Nulla Osta dalla Questura, invierà il suo assenso allo Sportello Unico per l'Immigrazione di competenza territoriale. Lo Sportello Unico chiederà un codice fiscale ed invierà l'assenso del C.O.N.I alla rappresentanza diplomatica italiana avente sede nel paese di origine dello sportivo. Una volta arrivato/a nel nostro paese, l'atleta sottoscriverà il contratto di soggiorno presso lo Sportello Unico.
Ma la materia è talmente complessa e mutevole che conviene vi confrontiate con la vostra Federazione di riferimento prima, e poi con lo Sportello Unico di vostra competenza territoriale.
Vi sarei grato se potreste rispondere al mio dubbio: il calcolo delle retribuzioni di un collaboratore non atleta nelle società sportive dilettantistiche per stabilire il superamento dei 7500 euro, oltre il quale vengono trattenute le imposte, viene fatto a partire da gennaio dell'anno interessato o dall'inizio della collaborazione? Cioè si calcola l'effettivo periodo di collaborazione o semplicemente l'anno solare? grazie
Salve. Vedo che esistono associazioni che organizzano corsi di vela e vacanze e altro. Vorrei sapere come funziona la gestione dei costi per l'uso delle barche, i compensi agli skipper ecc.
Come si struttura e gestisce un ass. di questo tipo.
Grazie per l'aiuto.
In linea di massima si. In questi casi consiglio sempre però di fare una domanda formale al proprio dirigente e farsi dare una risposta scritta. Il ruolo di Presidente della ASD infatti non deve risultare "in contrasto con le finalità dell'Ente" il che è un concetto interpretabile. A scanso di equivoci, meglio fare questo passaggio in più.
Nel caso si abbia in "gestione" una palestra (scolastica o no) e si debba quindi provvedere a "custodia e pulizia/manutenzione della stessa, come si può configurare il rapporto con una persona addetta a tali mansioni?
Può essere inquadrata come "dirigente" e godere delle agevolazioni relative ai "rimborsi" delle asd o è opportuno prevedere qualcosa di diverso?
Grazie
La possibilità di inquadrare una persona addetta alle pulizie/manutenzioni come "dirigente" di una asd è una forzatura logica e linguistica che sconsiglio vigorosamente. La soluzione più sensata è quella di affidare quest'onere ad una azienda di pulizie esterna e pagare a fattura. In altri casi, ho visto inserire questo costo tra i costi di affitto da parte dell'ente pubblico proprietario, che comunque ha già un appalto in essere per le pulizie (essendo la palestra in condivisione). Altra soluzione legittima è quella di pagare con ritenuta d'acconto (ma se il rapporto dovesse diventare coordinato, collaborativo e continuativo, andrebbe trasformato presto in un contratto di lavoro vero e proprio) ma comunque lo sconsiglio perchè l'ASD andrebbe incontro a delle responsabilità connesse all'avere, di fatto, un dipendente.
E' possibile, per un impiegato statale (assistente amministrativo in una scuola) svolgere il ruolo di Presidente di una Associazione Sportiva Dilettantistica?
Se la risposta è no, può comunque ricoprire qualche ruolo all'interno della stessa?
Non vi dovrebbe essere nessun ostacolo a meno che il regolamento del Suo istituto non preveda qualche clausola particolare. In ogni caso può togliersi ogni dubbio chiedendolo espressamente al suo dirigente scolastico. Ritengo comunque che non sia opportuno che lei abbia un ruolo direttivo nel caso in cui l'ASD in questione usi gli spazi scolastici del medesimo istituto in cui lavora.
BUONGIORNO UNA ASD SENZA PERSONALITA' GIURIDICA PER ASSUMERE UN LAVORATORE ADDETTO ALLE PULIZIE CHE CONTRATTO PUO' APPLICARE?
GRAZIE
Ciao Marina,
La scelta dipende dalla tipologia di contratto e dall’importo che volete pagare.
Possiamo aiutarvi per trovare la soluzione migliore.
Saluti
Il volontario può essere addetto solo alla segreteria? Ovviamente senza nessun rimborso
Di norma, sì.
Il volontario non riceve nessun rimborso, tranne il rimborso chilometrico con spese documentate.
E stato inquadrato come insegnante e addetto alla segreteria
Buonasera Francesco,
non lo può essere con un incarico formale in quanto tale incarico formale costituirebbe il diritto a ricevere dei rimborsi.
buon giorno,
volevo sapere se un volontario presso un'asd può fare sia l'insegnante che l'addetto alla segreteria
Buongiorno Francesco,
il volontario in questione riceve rimborsi? Come è stato inquadrato?
UNA ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO CHE SI OCCUPA DI MANUTENZIONE DEI SENTIERI IN COLLINA E DEL TERRITORIO, VORREBBE ASSUMERE UN LAVORATORE DIPENDENTE O AVVALERSI DI QUALCHE ALTRA FORMA DI LAVORO RETRIBUITA AI SENSI DELL'ART. 33 DEL D.LGS. 117/2017.
COSA DEVE FARE' A CHI DEVE RIVOLGERSI?
GRAZIE
Buongiorno Adriana,
può rivolgersi a un consulente per il lavoro
Buongiorno, faccio parte di di una ASD senza partita iva, iscritta alla federazione motociclistica italiana, nell'oganizazione delle gare il dottore di servizio e il direttore di gara come devone essere pagati per essere in regola
Buongiorno Sergio,
solitamente il dottore, ha una sua p. iva per lo svolgimento della sua mansione e se così fosse sarebbe da pagare la fattura che emette.
Nei restanti casi, puoi ricorrere al compenso sportivo dilettantistico nel regime dei 10.000 euro.
L'indicazione è valida solo fino al 31/12/2022, in quanto dal 2023, salvo proroghe, sono previste modifiche legislative che introdurranno novità rispetto al compenso sportivo dilettantistico.
Salve sono presidente di una APS che si occupa di formazione teatrale con corsi di diverso livello.
Siamo anche una compagnia teatrale professionale regolarmente iscritti ad ENPALS. Abbiamo partita iva e possiamo emettere agibilità.
Vorrei capire se è possibile per le ricevere compenso con regolare contratto dipendente come docente della scuola di teatro dell'associazione che curo personalmente anche come direzione didattica, per la quale lavoro moltissime ore. I pareri sono contrastanti e mi piacerebbe capirci qualcosa.
Vorrei sapere infine se come regista e attrice della compagnia non c'è alcun problema nell'agilità e versamenti contributivi rivolti alla mia persona pur essendo presidente.
Grazie mille. Un saluto!
Buongiorno Yvonne,
il Codice del Terzo Settore prevede che le APS possano assumere lavoratori dipendenti, rispettando una serie di parametri come ad esempio il rapporto tra lavoratori dipendenti e il numero dei volontari e/o associati.
Per impostare il tutto in modo corretto e rispondere a tutti i dubbi andrebbe poi fissato un incontro con un nostro tutor.
Salve, sono presidente di una ASD con solo codice fiscale. Uno tra i nostri istruttori, che lavora con noi da anni e che viene retribuito, ad oggi, con il limite dei 7500 euro annui, ci ha chiesto se possiamo assumerlo come dipendente. Tenendo conto della lunga collaborazione e della nostra volontà di utilizzarlo di più vi porgo le seguenti domande:
1) Può essere assunto come dipendente e se si con quale CCNL?
2) Quali sono gli adempimenti da svolgere per la sua assunzione?
3) Non fa nulla che fino a ora lo abbiamo pagato entro i limiti dei 7500 euro o potrebbe esserci qualche possibile rivendicazione sui precedenti anni?
1. Si certo
2. Dovete rivolgervi a un consulente del lavoro
3. Se aveva firmato per quel tipo di collaborazione, no
Ciao, posso chiedere un'informazione?
Avremmo intenzione di "assumere" una ragazza che sbriga le pratiche amministrative della nostra associazione.
L'anno scorso è stata pagata con la collaborazione sportiva per la gestione entro i 7500 euro.
Quest'anno avremmo bisogno di un giorno in più (l'anno scorso prestava la sua opera per due giorni e quest'anno avremmo bisogno di lei per 3 giorni), lei è rimasta a casa dal suo lavoro e vorremmo quindi darle una mano nel darle qualche certezza in più.
Quali possibilità abbiamo?
Ma sopratutto. Quali costi in più avremmo rispetto alla collaborazione sportiva? E a lei conviene? O le conviene continuare come l'anno scorso?
Calcola che si tratta di 450/500 euro mensili per 3 giorni da 3-4 ore ciascuno.
Grazie mille
Se non lavora non potrebbe rientrare nell'ambito dei 7.500€. Studia? E' a carico di qualcuno? In questi casi, potreste pagarla in questo modo. Per approfondire, leggi questo nostro post
Buongiorno, con alcuni amici abbiamo iniziato a erogare lezioni di motricità a bambini di età compresa tra i 3 e gli 8 anni.
Ora i corsi stanno aumentando, e siamo costretti a valutare l'utilizzo di ragazzi che svolgano i corsi di cui sopra in qualità di istruttori. Gli istruttori in oggetto sono ragazzi laureati / laureandi in scienze motorie, alcuni dei quali con partita iva.
Ci hanno consigliato come metodo più semplice, per poterli retribuire, l'utilizzo dei 7.500 euro/annui, ma leggendo i vostri commenti non ci pare la via migliore.
1. Ci potete dire se il pagamento degli istruttori con il metodo dei 7.500 euro è in contrasto con la loro situazione (laureati e/o con P. Iva)?
2. nel caso in cui la risposta fosse positiva, quale altro metodo potrebbe esserci per la liquidazione dei loro compensi?
Prima di tutto bisognerebbe capire sotto il cappello di quale ente giuridico avete cominciato ad erogare tale lezioni.
Dopodichè si potrà fare una valutazione anche se, al momento, la psicomotricità non è considerato uno sport dal Coni e quindi dal 2018 il regime dei 7500 potrebbe essere precluso per questo tipo di attività.
Salve,
siamo una ASD di Pilates e un nostro associato si è offerto di fare le pulizie (1 giorno a settimana) in cambio di poter partecipare gratuitamente alle nostre attività.
1) E'fattibile?
2) Che rischi si corrono?
3) Come possiamo formalizzare questa situazione in modo da non dover rischiare che un giorno ci venga a chiedere il pagamento della sua attività?
Grazie
1- meglio di no, sarebbe giusto retribuirlo con ritenuta d'acconto e fargli pagare normalmente la quota associativa ed il contributo corsi
2- suddivisione indiretta di utili, violazione democraticità interna
Ciao.
Lavoro in una ASD di calcio a 5 da circa 8 mesi. Prendo un stipendio al mese di circa 700 euro, che pagano col bonifico nel mio conto corrente. In un anno, non supero i 7500 euro, perchè le attività fermano 2 mesi. Però, non ho un contratto di lavoro e mai ho ricevuto neanche un foglio confermando le lezione che faccio coi bambini.
Si come sono da poco tempo in Italia, vorrei capire bene se è legale cosi o loro devono farmi un contratto. Anche perchè nel lavoro della mia moglie li hanno chiesto se lei mi mette a carico suo, per la denuncia di redditi.
Ciao Bruno, per essere regolare la tua situazione dovresti aver firmato ad inizio anno una lettera d'incarico in cui venivano descritto il tuo rapporto lavorativo (quanto lavori, quanto guadagni, quando lavori, quando vieni pagato). Se così non è allora la tua situazione non è perfettamente in regola.
Gent.mi
vorrei sapere come deve essere inquadrata, dal punto di vista di un contratto di lavoro (senza posizione inps e inail, la collaborazione amministrativa gestionale presso una asd.
Nel dettaglio della persona assunta servirebbe la comunicazione LAV per questioni personali, ma il consulente del lavoro non è pratica delle assunzioni presso le ASD quindi ci comunica che non esistono più posizioni del genere in quanto hanno eliminato le assunzioni a progetto.
Che indicazioni posso dargli per effettuare nel modo giusto la comunicazione Lav?
Grazie mille
Forse può esserti utile questo post: http://www.teamartist.com/blog/2015/10/16/paghi-chi-segue-la-segreteria-col-regime-dei-7500-allora-devi-fare-la-comunicazione-al-centro-per-limpiego-ed-avere-il-libro-unico-del-lavoro/
Buongiorno, sto per iniziare una collaborazione con una onlus che si occupa di sport per ragazzi disabili.
1. vorrei capire quale potrebbe essere il mio inquadramento e che contratto necessiterei. Per il momento non ci sono persone retribuite, perchè sono tutti volontari: io sarei la prima persona della onlus a svolgere un'attività (amministrazione) retribuita.
2. inoltre vorrei sapere se esistono delle agevolazioni per l'assunzione di personale nelle asd onlus.
Vi ringrazio in anticipo
1. Dipende. In ogni caso gli stessi inquadramenti delle Società.
2. Non ve ne sono.
Salve, vorrei avere una conferma di ciò che ho letto: sono la segretaria di una asd di yoga con partita iva, abbiamo due sale per la nostra attività che abbiamo preso in affitto, ma i nostri insegnanti percepiscono dei compensi che variano a seconda degli iscritti ai loro corsi,e gestiscono autonomamente i propri corsi.
1. Siamo soggetti all'applicazione del 81/2008, con corsi obbligatori, dvr eccetera?
2. Se per un insegnante il compenso che percepisce fosse l'unica forma di reddito, quale sarebbe la corretta forma di pagamento?
Grazie mille!
1. Gli insegnanti sono formalmente assunti come dipendenti dall'Associazione? Se si, siete soggetti.
2. L'assunzione.
1. Gli insegnanti sono formalmente assunti come dipendenti dall'Associazione? Se si, siete soggetti.
buongiorno, l'associato di un asd è anche istruttore federale e ha in essere una partita IVA per questa attività. Essendo anche associato , può emettere fatture verso la asd per il suo impegno a svolgere la funzione di istruttore nell'ambito della asd?
Non si può configurare una distribuzione indiretta di utili?
grazie
no, a meno che non sia egli stesso anche presidente (e colui che si assegna orari di insegnamento, stipendi, ..)
sono il segretario di un'ass. culturale e sportiva dilettantistica e vorrei capire come posso inquadrare il compenso di collaboratori che tengono corsi di musica e laboratori artistici:
1. se ho capito giusto, non essendo attività sportive non posso compensarli con i 7500, giusto?
2. un rimborso forfettario mensile? (che quindi prevede lettera d'incarico, ricevuta mensile, CU e/o modello 770? altro?)
3. oppure ritenuta? (c'è un post per studiare come si fa?)
Grazie
1. Se rientrate tra le Associazioni Musicali / Bande/ Cori/ Scuole di Musica, forse potreste usarli. Leggi qui: http://www.teamartist.com/blog/2015/09/29/collaboratori-nelle-associazioni-dilettanti-o-professionisti-laggettivo-che-cambia-tutto/
2. No, il rimborso prevedere che ci sia una spesa a fronte
3. Sicuramente è uno strumento valido, assieme ai voucher (di cui parliamo qui: http://www.teamartist.com/blog/2013/11/25/voucher-cosa-sono-e-come-funzionano-associazioni-asd/)
Il punto è che la scelta della modalità giusta per retribuire un collaboratore è determinata principalmente da chi sono queste persone (es: professionisti? persone che hanno un altro impiego? a carico dei gentiori o di un coniuge? ecc). Se chiarisci questi punti capirai la modalità più indicata.
Ho la partita Iva forfettaria (ex dei minimi) e volevo sapere se devo fatturare il reddito proveniente da collaborazioni con AsD, o se posso considerarlo un reddito a parte così da non essere tassato. Grazie
Se è pagata con il regime dei 7500€, non sono importi tassati
Buon giorno.. si possono tenere collaboratori che non hanno nessun lavoro?
Non ne capisco molto il senso ma direi di si (meglio se volontari però, in quanto diventa molto difficile giustificare un compenso ad un collaboratore che non svolge nessun lavoro all'interno dell'associazione).
Buongiorno x dare dimissioni da
Una Asd dove lavoro come istruttore con i 7500
Come mi comporto cioè quanto preavviso devo dare x essere in regola ?
Grazie
Non essendo un lavoro dipendente non c'è un preavviso minimo, ma dipende da che accordi avete preso
Buongiorno per dare dimissioni da un asd dove mio figlio lavora come istruttore pilates quanti giorni devo dare di preavviso scritto ?
30giorni ? (Lavora con regimi minimi )
Grazie
Se lavora con regime dei minimi immagino abbia una partita Iva, quindi non è dipendente e non deve dare necessariamente un preavviso, a meno che abbiano fatto accordi diversi
Salve
presto attività di allenato in squadra professionista lega pro.
sono dipentente statale. mi hanno proposto contratto di tipo "sportivo" scadenza giugno 2017. è fattibile?
GRazie
Cordialmente
Orlando BUFFO
Si è fattibile
Buongiorno, sono presidente di un'associazione sportiva e socio di una A.P.S., entrambe del mio paese. Entrambe le associazioni sono iscritte sotto lo stesso ente di affiliazione. Con l'associazione di promozione sociale da alcuni anni svolgiamo attività di doposcuola presso l'istituto comprensivo del nostro paese, per i bambini delle scuole elementari. Al momento l'A.P.S. ha codice fiscale e dà un rimborso a tutti i collaboratori (educatori e operatori all'interno dell'attività di doposcuola) tramite i buoni lavoro voucher.
A. Chiaramente i voucher hanno il limite annuo di 2.020 euro netti per committente, quindi in un'ottica futura di ampliamento delle attività di doposcuola sarebbe un tetto troppo basso per chi ovviamente si dedicherà a tale attività per molte ore alla settimana. Si è quindi pensato di ragionare sul discorso "assunzione lavoratori". Ecco i questiti:
1. Alcuni commercialisti mi dicono che un'associazione anche solo con codice fiscale (quindi senza partita iva) può assumere dei lavoratori con contratto di lavoro subordinato, contratto di lavoro a progetto, ecc... E' corretto?
2. Mi dicono inoltre che tale assunzione può essere anche fatta ad un membro del consiglio direttivo (presidente, vicepresidente, tesoriere, segretario), non ovviamente per il suo ruolo di organo sociale(questi ovviamente da statuto sono ruoli gratuiti) ma nel caso in cui questo si occupi appunto di attività didattiche in qualità di educatore nell'orario di doposcuola. Vi sembra corretto?
3. Avete alcune alternative/proposte in merito?
A. Sbagliato. Il limite per le Associazioni è 7070 euro. Leggi questo nostro post.
1. Si
2. Dipende da cosa avete scritto a Statuto ma, di norma, è possibile. Attenzione che nelle APS vige il comma 2 dell'articolo 18 del DL 383/2000.
3. Ritenute d'acconto nei redditi diversi fino a 5000 euro?
Salve, siamo una associazione culturale in ambito teatrale, organizziamo corsi di teatro il più delle volte tenuti da operatori esterni all'associazione.
Quale contratto di lavoro si applica all'operatore teatrale, che non ha partita iva, che insegna in detti corsi con una regolarità settimanale (da un minimo di 2 a oltre 6 ore a settimana) per circa 8 mesi l'anno?
Grazie per la risposta.
Ciao, ti consiglio intanto la lettura di questo post.
Ok grazie, ho letto e nell'articolo non si fa riferimento al tema specifico della mia domanda.
E' possibile avere altri dettagli per cortesia?
Grazie
La domanda è estremamente vaga, per questo è difficile darvi una risposta. Ad esempio: tale lavoratore lo farebbe come secondo lavoro o come principale attività?
Salve, lavoro presso una ASD palestra da circa 12 anni continuativi, nonostante le mie continue richieste a regolarizzarmi, ho sempre ricevuto delle promesse mai rispettate, rinvii di regolarizzazione mai rispettati, io purtroppo un pò perchè la mia città non offre grandi sbocchi lavorativi, un pò per costretta necessità ho dovuto continuare a lavorare presso la anzi citata palestra senza mai ricevere i diritti che spettano ad un comune lavoratore ( ferie pagate, tredicesima, orari di lavoro umani ); essendo appunto una ASD, ho diritto ad essere regolarizzato e a percepire uno stipendio basato sulle mie qualifiche e capacità acquisite negli anni???? Grazie per l'attenzione concessami, cordiali saluti.
Se è inquadrato con il compenso sportivo dilettantistico (regime dei 7500€) non ha diritto a quanto chiede.
Se questa è la sua unica forma di retribuzione, non può essere pagato in questo modo
sono il presidente di una scuola di danza e chiedo se il contratto di chi si occupa delle pulizie dei locali puo essere simile a quello dei tecnici /insegnanti dei vari stili di danza e degli addetti amministrativi e rientra nella esenzione fiscale fino a 7500 euro annui
grazie
Non è possibile usare i 7500€ per gli addetti pulizie
Salve, io lavoro per una palestra. Nonostante io lavori come segretaria, mi hanno fatto un contratto per istruttore, il che non penso sia una cosa giusta.
Siccome io non posso più lavorare in quel posto vorrei sapere
C'è una tempistica di preavviso che devo seguire?
Mi hanno detto che devo avvisare 30 giorni prima ma nel contratto di lavoro che ho firmato non c'è scritto nulla sul preavviso. Attendo vostra risposta
Grazie in anticipo
Cordiali saluti
Innanzitutto, non è un contratto di lavoro subordinato.
Il regime dei 7500€può essere usato per le mansioni di segreteria (quindi è corretto come hanno fatto).
Per il preavviso, dipende da cosa avete firmato
Buonasera . Sono presidente di una Onlus. Abbiamo vinto un bando . Devo scegliere il personale tra i membri dell associazione . Ho delle discrezionalità. Vi sono delle regole precise ? Grazie
Direi di no, a meno che non ci siano delle clausole specifiche a statuto
Buongiorno, i custodi di un impianto sportivo rientrano per una asd tra i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa?
grazie
immagino intenda se possono essere inquadrati nel regime dei 7.500€...
Se la domanda è questa, allora non può
Buongiorno
ho seguito tutti i passaggi su Fb.
scusate come faccio a dare dei soldi a chi fa le pulizie senza dover rischiare nessuna denuncia un domani?
potreste usare i voucher. tipicamente sono usati per questo tipo di lavoro.
http://www.teamartist.com/blog/2013/11/25/voucher-cosa-sono-e-come-funzionano-associazioni-asd/
Buongiorno Signori,
Posso far fare le pulizie ad una societa', dove noi diamo loro lo spazio per le loro attività e le riconosciamo anche dei soldi?
oh e meglio farle pagare un rateo mensile e riconoscerle un mensile per le pulizie?
si può fare una scrittura privata tra le due società?
Grazie
Meglio tenere separate le due cose: fatevi pagare per l'uso dello spazio e pagateli per le pulizie.
sono presidente di una ASD abbiamo collaborato per alcuni anni con un istruttore come succede ci ha chiesto di farli dei piaceri gli sono stati concessi, il suo compenso ha superato i 7500 € non abbiamo mai fatto un contratto e non abbiamo presentato i 770
Lui collaborava nello stesso periodo con altre associazioni con stesse attività .
Abbiamo interrotto la collaborazione, adesso ci cita davanti all'ispettorato del lavoro per averlo licenziato.
1- siamo obbligati a fare contratto ?
2- può chiedere di essere assunto con contratto subordinato ?
3- ai fini fiscali cosa rischia l'associazione?
grazie
1. non un contratto ma una lettera di incarico si
2. si. Ovviamente non si rientra più nel regime 7500€ ma serviranno vere e proprie buste paga
3. Dipende dall'ammontare delle Certificazioni uniche e 770 non fatti
Salve, sono il presidente di una asd che si occupa di promozione della salute e organizza corsi di attività motoria per tutte le età soprattutto per anziani. I nostri istruttori hanno tutti un contratto regolare (o nel regime dei 7500 o per professionisti con P. IVA) per l'attività che svolgono nei corsi. L'associazione vorrebbe organizzare saltuariamente delle visite guidate con una guida professionista. Le domande sono due:
1. per quanto riguarda la guida è sufficiente effettuare il pagamento dietro presentazione di una regolare fattura o serve anche un contratto? (da precisare che le visite si organizzano di volta in volta in base alle richieste/disponibilità dei soci)
2. essendo frequentate soprattutto da anziani (ma anche disabili) è necessaria la presenza di accompagnatori con il compito di organizzazione e gestione dei soci; essi vengono scelti di volta in volta tra gli istruttori disponibili (soci a loro volta). Volendo dare un compenso a questi accompagnatori come si potrebbe inquadrare?
3. il compenso rientrerebbe nel conteggio dei 7500? o va pagato a parte?
1. Basta fattura
2. Voucher o ritenuta d'acconto nei redditi diversi.
3. No.
Ciao..non ho un'associazione, ma sono un consulente del lavoro che ha come primo cliente un'associazione che si occupa di fare spettacoli di burattini. Spero lo stesso che possiate darmi una mano...
Ogni volta che l'associazione organizza uno spettacolo, le viene richiesta l'agibilità, io provvedo a richiederla, provvedo a mandare la comunicazione al centro impiego per tutte le persone che ne faranno parte, inquadrandole come lavoratori autonomi, provvedo a calcolare i contriuti inps ed enpals e ad inviare le denunce uniemens...mi chiedo se faccio tutto o manca qualcosa?
Inoltre il presidente ed uno degli associati vorrebbero essere assunti come dipendenti, io per il presidente non sono d'accordo in quanto mancherebbe il requisito dell'eterodirezione mentre per l'associato non ho visto impedimenti. E' corretto il mio ragionamento? confido nel Vostro aiuto o di una Vostra consulenza, anche a pagamento.
Cordiali saluti
Ilaria Ranalli
Cortese collega, questo blog è gratuito solo per associazioni no profit. Se vuole può comprare una nostra consulenza a pagamento.
Salve, sono un insegnante di danza e come tale soggetto ai vari contratti di associazione dilettantistica.
Quest'anno supererò la soglia massima di 7500, come posso procedere a versare i cotributi che sforano tale cifra? Devo farlo io a Giugno con il 7/30 o ci pensano le scuole al momento del pagamento?
Grazie per l'attenzione
Cordialmente
Ci pensano le scuole, ma dovrai comunicare alle asd quando sfori il limite dei 7500
una associazione sportiva (asd /asd-arl) può ( per legge ) stipulare contratti in partita IVA con i suoi "dipendenti" ?....peraltro [( come fa Virgin ... ed altre) non SRL] facendo pagare l'affitto della sala ?
Premesse:
1. una asd arl non esiste (nel caso una ssd arl, che è un'entità giuridica completamente diversa)
2. Parlare di "dipendenti" lascia pensare a un rapporto di lavoro subordinato, con tanto di pagamento di tasse, Inps, tfr ecc... Immagino intendesse dire "collaboratori"
Detto questo, immagino stia chiedendo se alcuni corsi possono essere gestiti da un istruttore esterno con partita Iva.
Si, si può fare, ma chi partecipa a questi corsi? I vostri soci o dei "clienti" di questo istruttore?
Buonasera, ho prestato lavoro per sei anni per una società X in virtù di vari accordi di collaborazione sportiva di natura endoassociativa con la ASD Y che si sono succeduti nel tempo.
Ora vorrei sapere: a) la ASD Y mi poteva pagare con rimborso spese visto che il rapporto di lavoro era continuato?
b) posso ottenere il riconoscimento del rapporto di lavoro direttamente con la società X per cui lavoravo effettivamente, anche se retribuita con rimborso spese dalla asd?
Grazie in anticipo per la risposta
Quindi da quanto leggo mi sembra di capire che non era inquadrata nel regime dei 7.500€, come mai?
a) Si, è comunque possibile, previa presentazione di tutti i giustificativi
b) Che riconoscimento intende? Immagino una certificazione, come le CU, che però per i pagamenti con rimborso spese non viene rilasciata
Salve, ho seguito tutti i passaggi per fb. Volevo chiedervi se il legale rappresentante di un associazione cuturale che gestisce una scuola può essere assunto come docente nella stessa associazione. Grazie.
Si
Salve, sono segretario di una asd che offre ai propri associati svariati corsi di ballo tenuti tutti da sportivi dilettanti... nel caso in cui volessimo contattare un professionista della disciplina (quindi una persona che per lavoro fa questo) e fagli tenere una lezione mensile per dare agli associati la possibilità di migliorare e studiare in modo più approfondito una disciplina di ballo....
1)sarebbe possibile?
2)se si come dobbiamo regolarci per il compenso del professionista?
3)è necessario un contratto o sufficiente un incarico? Insomma come dovremmo muoverci?
Grazie mille
1. Si
2-3. Dipende... Ha una partita Iva personale? Lo volete assumere con contratto di lavoro?
No non vogliamo assumerlo, se il contratto di lavoro non è necessario lo evitiamo, vorremmo capire quale sia il modo migliore e regolare per poter dare il compenso (siamo una asd a solo codice fiscale)!
Ci informiamo per sapere se il professionista ha partita iva!
1) se l'avesse come si procede?
2) se invece non avesse una p.iva personale?
Grazie ancora
1. Vi farà fattura come un normale fornitore
2. Andrà visto nel dettaglio... non potrà comunque usare il regime dei 7.500€
vorrei far fare le pulizie in palestra ad una signora che non ha partita IVA.
come posso inquadrarla?
Voucher.
Salve,
ho seguito la procedura di adesione su fb.
Mi piacerebbe sapere se in una asd un socio può essere assunto come dipendente della stessa società e quindi se può percepire stipendio.
Grazie mille.
Se lo statuto non lo impedisce, si.
Salve, sono vicep di una ass. A.S.D. Tramite il comune sto organizzando un evento che vedrà un contributo dall'ente spettacolo. Questa quota potrà essere accessibile dopo aver rendicontato le esibizioni degli artisti.
1. Ora mi chiedo in qualità di associazione che tipo di contratti devo fare agli artisti? prestazione occasionale?
2. sapete dire come muovermi?
1. una di quelle previste dalle normative... so che non sembra una risposta ma, in realtà, lo è. Devi capire infatti che non è una decisione solo tua ma dovrebbe essere l'artista a dirti come vuole essere pagato. Devi sapere infatti se è un amatore o un professionista, se è occupato o disoccupato etc etc... ci sono quindi diverse possibilità che dipendono dalla sua situazione personale.
2. Comincia a chiedere a loro come vogliono essere pagati e cosa ti emetteranno (fattura? ricevuta? nulla?). Puoi anche chiedere loro se sono amatori o professionisti, occupati o disoccupati.
Buongiorno,
Vorrei chiedere quali sono i tempi di pagamento previsti per legge per il pagamento degli istruttori sportivi in merIto all'attività dei centri estivi.
Nel documento tra le parti indicante gli importi non era stata indicata una data di pagamento.
Grazie
Non esiste una regolamentazione, dipende tutto soltanto dagli accordi presi fra le parti.
dopo 16 anni, l'associazione sportiva di cui faccio parte ha deciso di interrompere il rapporto di collaborazione con il maestro di tennis per affidare la direzione sportiva ad un nuovo professionista del settore.
nei 16 anni di collaborazione, il maestro non percepiva dall'associazione alcun compenso , in quanto gestiva autonomamente i corsi per i quali introitava regolare compenso dai corsisti;
A fronte di questa tipologia di collaborazione, corrispondeva all'associazione una cifra mensile concordata con contratto triennale.
Oggi, il vecchio maestro sostiene l'illegittimità dell'interruzione del rapporto di collaborazione, in quanto ( a suo parere ) dopo 16 anni non sarebbe più possibile parlare di rapporto occasionale ma di rapporto di lavoro a tempo indeterminato;
per questa ragione richiede l'immediata riassunzione in servizio alle regole precedenti il licenziamento.
Gradirei un vostro parere in merito
ringraziando anticipatamente porgo cordiali saluti
Raffaele
Innanzitutto senza poter vedere il "contratto" di cui mi parli è impossibile dare un vero parere. Detto questo ti segnalo solo queste "sensazioni":
1. Se voi non avete mai retribuito questo maestro ma si è invece sempre retribuito da solo (addirittura era lui a corrispondere a voi una cifra mensile... non il contrario) non si capisce di quale rapporto lavorativo si parli.
2. Se il "contratto" davvero sanciva questa tipologia di rapporto, si tratta di un documento estremamente scorretto.
3. Se il Maestro dovesse rivolgersi ad un sindacato e farvi causa davanti al Tribunale del Lavoro, difficilmente gli darebbero torto... questo perchè in Italia i lavoratori hanno quasi sempre la meglio sui datori di lavoro.
Se il comune da alla proloco il l'apertura di un sito archeologico la pro loco ha il diritto di assumere una guida turistica? Xche il comune a deciso categoricamente di assumere chi vogliono loro tt questo è lecito oppure il comune rischia qualcosa
Non è chiara la domanda... può riformularla?
Buongiorno,
è possibile essere assunti da una ASD per esempio come segretario con contratto e poi svolgere anche l'attività di istruttore per la medesima? quello che intendo è se fosse possibile avere un contratto di lavoro di collaborazione coordinata e continuativa e allo stesso tempo fare la ricevuta per l'attività di istruttore.
grazie a presto
Intende un contratto e poi lavorare anche col regime dei 7500€? si può fare
si sarebbe un contratto con regolare iscrizione all'Inps, quindi si può lavorare come dipendente e allo stesso tempo fare ricevute alla stessa associazione avendo come vincolo il 23% di irpef in caso di superamento della soglia dei 7500 euro? grazie mille
Si. Occhio che l'INPS potrebbe storcere il naso (anche se in punta di diritto a parere mio è consentito).
Dovremmo costutuire una band musicale composta da circa otto elementi, di cui cinque svolgono principalmente altra attività, due sono pensionati ed uno è pubblico dipendente.
Si precisa che l'attività non verrà svolta sempre presso il medesimo locale, ma sempre in locali diversi o nelle pubbliche piazze.
Alla luce di quanto esposto si chiede di conoscere quale è il modo migliore e meno oneroso per essere in regola civilmente, fiscalmente e previdenzialmente.
In attesa di un cortese riscontro si porgono cordiali saluti.
Costituendo una associazione culturale. http://www.teamartist.com/costituire-nuova-associazione/
Buonasera sono un'estetista che ha lavorato presso un'asdc non ho mai avuto un contratto ma solo un rimborso spese , la titolare aveva l'obbligo di mettermi in regola? Grazie della risposta anticipatamente
Non necessariamente, dipende da che accordi avevate
Buonasera, il presidente di un'associazione culturale che si occupa di lavorare nel mondo della consulenza fiscale, può porre in essere in prima persona delle prestazioni occasionali? e se ciò è possibile, potrebbe anche avere diritto ad un eventuale rimborso a fine anno?
Se lo fa a titolo personale certo che può, ma perchè deve essere rimborsato dall'associazione?
Salve, siamo un'asd di vela appena nata e il presidente vorrebbe mettere a disposizione dell'associazione il proprio furgone e alcune barche: è possibile fare un comodato d'uso? Se sì però lo firmerebbe due volta la stessa persona, in quanto proprietario dei mezzi e rappresentante legale dell'associazione, si può fare?
Si, ma fatelo firmare dagli altri membri del direttivo
Grazie per la risposta, quindi dobbiamo fare un verbale del Consiglio Direttivo in cui si delega uno dei componenti a firmare questo comodato d'uso in particolare? A proposito di questo argomento, per le operazioni che riguardano la vita quotidiana dell'associazione (acquisto materiali ad esempio),qualora vengano eseguite dal presidente, non è necessario nessuno verbale che gli dia l'autorizzazione? Oppure il Consiglio Direttivo si deve riunire ogni volta che si deve sostenere una qualsiasi spesa?
Non è necessaria una delibera di direttivo per ogni operazione effettuata
Buongiorno, non so se sono insegnante yoga presso un ASD (AICS), ed essendo anche massaggiatrice olistica vorrei propormi anche con vari tecniche di massaggio per gli associati presso la nostra sede. ( tra le varie attività dell'associazione sono presenti anche techniche olistiche, shiatsu, thai Massage, ayurveda etc.) E possibile offrire lezioni di yoga e trattamenti olistici anche presso alberghi o altre strutture, rilasciando regolare fattura dell' associazione, anche se i riceventi non sono tesserati?
Grazie, buon lavoro,
Si è possibile
Ho un contratto di collaborazione sportiva con asd in scadenza il 15 giugno. Vorrei gentilmente sapere come poter dare le dimissioni immediate e soprattutto cosa comporterebbero... Nel contratto si specifica che una risoluzione anticipata dev'essere effettuata con 30 giorni di preavviso tramite AR ma non ho tutto questo tempo (causa nuovo lavoro presso un'azienda). E in caso di malattia come mi comporto?
Grazie anticipatamente
Daniela
Dipende dagli accordi presi e da cosa c'è scritto... non è una dipendente, e non dovrebbe aver diritto alla malattia
Buongiorno io sono una dipendente di una asd Con contratto indeterminato di receptionist a 20 ore.dal primo maggio la palestra però farà la trasformazione a ssd srl e trasformeranno il contratto a 15 ore settimanali. Se io non firmo le dimissioni che ci vogliono far firmare..possono licenziarmi.. ?(sono anche incinta)..però non voglio rinunciare alle mie 20 ore settimanali..che tra l altro ci farebbero fare ugualmente ma per togliersi degli sgravi..Sui contratti le diminuiscono. ..grazie
Vi stanno ricattando?
Salve,sono segretario di un'asd. Volevo chiedere se è possibile nominare, dal direttivo, un membro del direttivo come tecnico, e se nella lettera d'incarico è possibile stabilire un fisso a seconda del corso svolto: lezioni indiduali, lezioni di gruppo, corsi teorici ecc...
Grazie mille
Si è possibile
Salve io sono un dipendente di un ente, ho iniziato a collaborare con un'associazione culturale eseguendo delle lezioni di musica (batteria) circa 2 ore a settimana di media in modo autonomo, eseguo delle ricevute di prestazione occasionale al saldo delle lezioni (ogni 2 o 3 mesi)e corretto nel senso che comunque non supero le 240 ore annuali paragonati ai 30 giorni del lavoro occasionale, oppure no. Grazie
Detto così direi corretto
Buongiorno , volevo cortesemente sapere se a seguito di una risoluzione di un contratto di collaborazione sportiva nel panorama delle palestre fitness qualifica istruttore fitness( compenso annuo max di 7500 euro ) ci sia l' obbligo da parte del proprietario di comunicare entro tot. Giorni di avviso di interruzione della suddetta collaborazione e a quali (se previste )conseguenze a carico del proprietario non venisse applicato entro tempi regolari questa risoluzione. Grazie
Non ci sono
buongiorno, la mia palestra asd mi chiede di insegnare all'interno di essa con un compenso di circa 5000 euro annui. Io sono assunto per un'azienda a tempo indeterminato come operaio. Vorrei sapere quale tipo di contratto sarebbe meglio per me e se su questo compenso che verserò dovrò pagare dei contributi e quanto.
grazie
Regime dei 7500€ (tipico delle ASD), nessuna tassa/contributo da versare
in quali casi si può utilizzare la collaborazione coordinata e continuativa e quando invece si deve usare il rapporto subordinato
Legga bene il post
Buongiorno,
sono da anni appassionato di tennis ed sia per hobby che appunto passione mi diletto a fare servizi di incordatura per amici e conoscenti.
Volendo essere un po visibile presso il mio centro tennistico che e' catalogato come ASD mi piacerebbe capire che tipo di collaborazione potrei effettuare con loro per poter dare ai soci tennisti il servizio di incordatura e fino (se esiste limitazione) a quale importo mantenendo cmq un contratto di lavoro subordinato già in essere.
grazie 1000
Gianluca
Non ho ben capito se lei è socio della ASD presso cui "lavorerebbe" oppure no
Salve.
Siamo una ASD.
C'è una legge o qualche normativa che vieti ad un dipendente comunale di svolgere come insegnante corsi sportivi/ballo (in orario serale extra lavoro) organizzati dallo stesso comune e dati in gestione a noi?
Grazie.
saluti
No, ma deve prima avvisare la PA per cui lavora.
Buonasera, la nostra Associazione opera prevalentemente in campo artistico, teatro. Dal punto di vista fiscale siamo in regime di 398. Generalmente facciamo spettacoli per Enti ed emettiamo fattura. Gli artisti impegnati negli spettacoli sono tutti soci dell'associazione e quindi rilasciano una dichiarazione che non percepiscono alcun compenso. Ora, ho letto casualmente che è necessario sempre richiedere l'Agibilità (ex ENPALS) quando esistono compensi. Dovendo organizzare noi una serata a breve che prevede un biglietto d'ingresso la domanda è, questo nostro modo di operare rimane corretto o siamo in difetto? La ringrazio per l'attenzione e rimango in attesa di un Suo chiarimento.
Dove lo ha letto?
SALVE AVREI BISOGNO DI UN VOSTRO AIUTO,MIA FIGLIA ISTRUTTRICE DI BALLO HIP HOP HA FIRMATO CON UNA SCUOLA DI DANZA A.S.D.UN CONTRATTO DI COLLABORAZIONE TECNICO SPORTIVA CON DURATA DAL 01/10/2015 AL 30/06/2016 PER 1 ORA E MEZZA ALLA SETTIMANA.SICCOME MIA FIGLIA NON SI TROVAVA BENE IN QUESTA SCUOLA HA MANDATO UN MESSAGGIO CHE NON ANDAVA più.ORA DOPO UN MESE ARRIVA UNA LETTERA DAL LORO AVVOCATO CHE CHIEDE DI PAGARE € 700 PER I DISAGI AVUTI,DATO CHE LUI SCRIVE CHE IL CONTRATTO STIPULATO IN DATA 01 /10/2015 AL 30/06/2016,TUTTAVIA PREVEDE ALL ARTICOLO 7LA POSSIBILITA DEL RECESSO ANTICIPATO,MA CON UN TERMINE DI PREAVVISO DI 30 GG,DA COMUNICARE A MEZZO DI RACCOMANDATA(FRASE SOTTOLINEATA)QUESTO SUO MANCATO PREAVVISO ABBIA COMPORTATO DANNI PER LA MANCANZA DI PROVENTI PER I MESI GENNNAIO E FEBBRAIO.COME CI DOBBIAMO COMPORTARE? GRAZIE.
Molto interessante. Così facendo l'ASD sta ammettendo che sua figlia era una dipendente... cui sicuramente non hanno pagato i contributi. Se fossi in voi io pagherei i 700 euro e poi mi rivolgerei ad un sindacato per una bella causa di sfruttamento ed omesso pagamento dei contributi stessi. Vediamo chi riderà per ultimo.
Salve,
Per Gli sportivi dilettanti che percepiscono compensi sportivi all'interno di una asd è necessario versare contributi previdenziali Empals?
Grazie
Se rientrano nel regime dei 7500€, no
Buongiorno, premetto che sto già utilizzando il vostro software gestionale in quanto presidente della mia Associazione da poco costituita. Ho contattato delle "persone" non professioniste che condurranno dei corsi più o meno continuativi. Ma non so con che contratto sia possibile collaborare. Avremmo stabilito di dividere le entrate dei corsi in parti 30/70. Il 30% rimarrebbe all'Associazione, il restante 70% andrebbe al "corsista". Che tipo di contratto dovremmo stipulare?
Mumble. Queste persone hanno partita iva e possono emettervi fattura? Perchè altrimenti il lavoro a "cottimo" in Italia è illegale...
Buongiorno
un'associazione può assumere con contratto di lavoro dipendente a tempo determinato la moglie del Presidente?
GRazie
Si, facendo attenzione al conflitto di interessi e a scegliere uno stipendio di mercato per non incorrere nell'accusa di illecita ripartizione degli utili.
Mi è stato proposto di lavorare in una asd come segretaria. vorrei sapere che tipo di contratto mi devono far firmare. e se si può avere un fac simile per evitare di andare incontro a degli equivoci.
Ci sono diverse possibilità. Fatti dire prima cosa vogliono proporti.
Buongiorno ringrazio intanto per i vostri preziosi consigli.. avrei un caso un po' particolare.. sono presidente di un'asd che tra le varie attività rappresenta anche centro di formazione irc (bls-d). Per non appesantire la contabilità commerciale rispetto all'istituzionale dell'asd con corsi vorremmo dare l'incarico ad un istruttore con partita iva.
1. è possibile che gli incassi di tali corsi li fatturi direttamente lui senza che entri niente in asd ma continuare a rappresentare centro di formazione?
2. c'è un modo per disciplinare tale rapporto?
1. Non credo.
2. vedi sopra.
Chiedo..nel caso in cui, sempre per lo stesso discorso, fatturassimo un tot all'anno al suddetto istruttore per rilasciare le certificazioni? per cui le entrate dei corsi le fattura lui così come gli incassi andrebbero a lui..
A chi fatturerebbe le entrate? A voi o direttamente ai corsisti? In ogni caso, dovrebbe operare con una partita iva a seconda della tipologia potreste essere tenuti o meno alla presentazione delle CU.
Una asd può rilasciare ad una stessa persona,sia voucher (fino a 5000€) sia compensi sportivi?
Tecnicamente, si. Ma nella sostanza non ne capisco l'utilità. La ritenuta per il superamento della soglia dei 7500 è paragonabile a quanto viene versato a INPS e INAIL coi voucher... e se fossi l'ispettorato del lavoro vedere una roba del genere mi farebbe insospettire da morire...
Salve,
Sono intenzionato ad aprire un'associazione teatrale che promuova spettacoli insieme ad alcuni colleghi...aprendo noi stessi l'associazione culturale ed occupando la posizione di soci all'interno:
1. è possibile essere in qualche modo retribuiti dall'associazione stessa?
2. Conosco parzialmente la situazione degli allenatori in società sportive ma non so se è applicabile lo stesso...
3. inoltre è probabile che io e i miei colleghi apriremo delle partite iva da liberi professionisti... in quel caso, ad ogni spettacolo/evento/ecc... possiamo farci pagare un compenso?
1. Si, leggi questo nostro post.
2. No, non c'entra nulla.
3. Certamente, vedi 1.
I segretari provinciale di una categoria sindacale possono avere uno stipendio o un'indennità di funzione e con che tipo di contratto si regolarizzano?
Salve. Non ne ho la minima idea! Cosa dice in merito il vostro Statuto?
Salve. Dovrei essere assunto in una asd di arti marziali come istruttore a part-time.vorrei sapere ma l'associazione deve pagare i contributi ?
Se vieni assunto... si. Ma sei sicuro che non ti offrano invece un rimborso sportivo dilettantistico?
Bene ci siamo. Dovrei essere assunto in una asd di arti marziali contratto part-time. Visto che l'associazione è di un amico e vorrei che pagasse il meno possibile come contributi... mi chiedevo...
1. questa tanto sentita job act che per 3 anni non si pagano i contributi è vera?
2. funziona per le asd?
3. altrimenti che contratto potrei farmi fare?
1. No. Per la stipula di nuove assunzioni a tempo indeterminato, con decorrenza dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016, viene concesso ai datori di lavoro l’esonero per la durata di 24 mesi dal versamento dei complessivi contributi previdenziali, ad eccezione dei premi e dei contributi dovuti all’Inail. Tali assunzioni devono riguardare, però, lavoratori che durante i 6 mesi che hanno preceduto l’instaurazione del rapporto di lavoro non hanno avuto occupazioni a tempo indeterminato presso qualsiasi altro datore di lavoro.
2. Si
3. Dipende da quanto vuoi essere retribuito...
Gentile team artist,
Un istruttore che lavora per una ASD ,che ha come sua unica fonte di entrate finanziarie proprio questi compensi,perde la connotazione di prestazioni sportive dilettantistiche?
Premetto che è residente in un'altra rispetto alla famiglia e quindi potrebbe creare nucleo familiare a se stante
-se invece ė uno studente universitario cambia qualcosa?
Legga questo nostro post
salve sto per aprire un associazione culturale per animazione per bambini, come inquadrare le animatrici che sporadicamente lavorano con me? grazie
Dipende da qualifica, importi, durata ecc... Legga questo nostro post
Salve,
io collaboro al momento con un'associazione culturale senza scopo di lucro, in regime di collaborazione occasionale fino al dicembre 2015 e con un netto di 4000 euro per l'intero anno solare, come previsto dalla normativa in vigore fino a giugno di quest'anno.
Dopo le modifiche apportate dal jobs act, in quale regime rientrerei a partire da gennaio?
Qual è la nuova soglia massima di retribuzione?
E contemplata l'emissione di voucher per un'associazione culturale senza scopo di lucro? Se si, con quale soglia massima annuale?
grazie
Dipende tutto dal tipo di regime in cui vorrebbe essere inquadrato.
Per i voucher, legga questo nostro post
Buongiorno,
Vorrei diventare socia di un associazione culturale che fa teatro, se facessi dei laboratori per loro e mi danno un compenso, come si fa? non avendo io partita iva ed essendo gia' lavoratore dipendente a tempo pieno?
grazie
Manuela
Che tipo di lavoro? Per quanto tempo? Con che compensi?
Salve. Ho lavorato per 4 anni in una palestra asd con contratto sportivo di guadagno inferiore ai 7500 euro annui. Ora che sto andando via mi chiedo. Mi spetta una buona uscita o una liquidazione? Grazie
No, con questo regime non è prevista liquidazione
E' possibile assumere a tempo indeterminato con esonero contributivo triennale ex L. 190/2014 una signora ex partita IVA (appena cessata)in qualità di istruttrice presso una palestra A.S.D. S.R.L.?
Se si i contributi sarebbero Inps o Enpals?
Grazie buona giornata Orazio
Che cos'è una "palestra A.S.D. S.R.L."?
Si tratta di un'associazione sportiva dilettantistica in forma di S.R.L. che gestisce una palestra.
Ehmmmm... è una forma giuridica che NON esiste. E' sicuro di non confondersi con le S.S.D. a R.L.?
Si ovviamente SSD.
Confermo che si tratta di S.S.D. a r.l.
Attendo Vostra risposta.
Grazie.
Cordiali saluti.
Allora non posso dare una risposta precisa in quanto questo è un blog solo per associazioni. Se vuole può acquistare una nostra consulenza a pagamento. http://www.teamartist.com/consulting-appointment/
1. Può una psicologa iscritta all'albo operare come dirigente in una ASD iscritta alla PGS, senza doversi aprire partita iva?
2. come viene inquadrata fiscalmente?
1. In che senso? Lavoreresti come dirigente di ASD o come psicologa? O_o
2. Dipende da come mi rispondi qui sopra.
Se una APS affiliata a ente sportivo nazionale che provvede ad assicurazione, ha attivato per tutti i suoi soci che seguono i suoi corsi assicurazione e vuole attivare assicurazione anche per i suoi insegnanti:
1. devono gli insegnanti anche essere soci dell'APS?
2. oppure basterebbe che siano affiliati ente nazionale senza essere soci dell'APS?
3. In altre parole gli insegnati che svolgono attivita' per i corsi dell'APS anche con P.IVA devono per forza diventare soci dell'APS per avere copertura assicurativa dell' ente nazionale?
1. Si. Ma perchè non lo chiedi a loro?
2. Una persona non può "affiliarsi" ad una APS.
3. Vedi 1.
Buongiorno io INSIEME AD ALTRE 4 PERSONE ABBIAMO COSTITUITO un A.S.D. AFFILIATA ALLA FIDS CHE SVOLGE COME ATTIVITà CORSI DI DANZA ,CHE SONO TENUTE DALLE MIE 2 FIGLIE CHE SONO A MIO CARICO.
1. LA LORO RETRIBUZIONE MENSILE (TENENDO CONTO CHE SVOLGONO UN 'ATTIVITà CONTINUATIVA) CON QUALE TIPO DI CONTRATTO POSSO GIUSTIFICARLA?
2. VA BENE IL CONTRATTO PRESTAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTA O BASTA UNA SEMPLICE LETTERA D'INCARICO?
SE PUò ESSERE D'AIUTO LE MIE FIGLIE SONO ANCORA DELLE ATLETE CHE GAREGGIANO NELLE GARA INDETTE DALLA FIDS .
1. Dipende, appunto, se possono essere considerate dilettanti o sono professioniste. Vivono con te?
2. Vedi sopra.
Che tipi di contratti lavorativi possono avere le persone/tecnici/ soci che prestano i loro servizi ad un associazione asd che ha anche una parte commerciale'
Dipende dal tipo di prestazione, comunque il post spiega le varie possibilità
Mia figlia di anni 18 compiuti a giugno 2015 ha conseguito il brevetto di istruttrice nuoto di salvamento tramite la societa sportiva presente all interno del suo liceo ...il brevetto e' costato a noi come famiglia 250 euro versati direttamente all ente proposto ..ora alla ragazza e' stato proposto di lavorare all interno di una piscina dall insegnante che le ha fatto l esame per il conseguimento del brevetto
E' da circa due mesi che lavora ma non le e' stato fatto ancora nessun contratto e il suo professore dice di aver smarrito il suo brevetto e che ne ha richiesto copia ma finora due mesi son trascorsi non ha avuto ancora nulla per non parlare dlelo stipendio
A norma di legge mi chiedo cosa posso chiedere ed ottenere?
Dipende da quali sono stati gli accordi....
Buongiorno,
vorrei sapere se dopo l'emanazione del Dlgs. 81/2015 "Disciplina organica dei contratti di lavoro ... " è ancora possibile stipulare contratti di collaborazione occasionale con ritenuta d'acconto del 20% con le caratteristiche previste dalla "Legge Biagi" (fino a 5000 euro e con meno di trenta giorni di lavoro senza rapporto di subordinazione).
Grazie mille
Sono un presidente di un'associazione culturale e scambi internazionali. Vorrei offrire un servizio per infermieri italiani per registrarsi in paesi esteri.
Per la traduzione dei documenti, anche se presidente, posso risultare come traduttore-lavoratore e stipulare un contratto con retribuzione per ogni traduzione?
Sì, anche se questo potrebbe destare sospetto in sede di eventuale ispezione.
Carissimi di Teamartist, non mi è chiara una cosa..secondo la vostra opinione, considerando che la circolare enpals del 2005 estende le categorie di coloro che devono versare ad enpals introducendo oltre che gli istruttori, anche molto genericamente "impiegati" e "operai"....quindi, in pratica, tutti....le a.s.d. possono aver diritto all'esonero contributivo così come previsto dall'INPS per l'assunzione di dipendenti a tempo indeterminato? vi ringrazio per la vostra opinione!
Direi che è lontano anni luce. L'esonero contributivo è riservato per coloro che rientrano nel "regime dei 7500" e non c'entrano una mazza con gli "assunti a tempo indeterminato".
Salve,
Cosa bisogna fare nel caso in cui l'ASD si trovi a dover revocare l'incarico di collaborazione sportiva prima della fine dei termini indicati sulla lettera di incarico?
grazie in anticipo
Inviare una lettera di revoca spiegandone le motivazioni.
1- Ho il seguente problema: come posso pagare una persona che mi fa le pulizie della palestra dove la ns ASD svolge il suo lavoro? E in quale modo la devo inquadrare. Csen mi dice che non è possibile pagare persone che non svolgono attività finalizzate allo scopo dell'ASD ma mi sembra una cosa assurda. La persona in questione dovrebbe semplicemente dedicare 3-4 ore a settimana per pulire la palestra. In generale si tratta di persone anziane che cercano in tal modo di arrotondare la loro pensione. Vi ringrazio anticipatamente e a vs disposizione per ogni ulteriore chiarimento
1. Con i voucher. Legga questo nostro post.
L articolo sui rapporti di lavoro del 2012 è ancora valido ?
In massima parte, si. Cosa le interessa in particolare?
Buongiorno lavoro come istruttore presso una palestra,vorrei sapere se ho diritto ad avere versati i contributi da parte della associazione spotiva a mio favore
Si, con che forma contrattuale è assunto?
Un Natante in "Comodato d'uso oneroso " per ASD
La possibilità di usare un natante( di un nostro socio) per aggregazione per la nostra associazione
Non trovo un fax-simile di collaborazione (come dare i soldi in comodato d'uso oneroso)con bonifico bancario o c/c postale e se non sbaglio, la somma non deve superare 7,500 euro annue.
Certo in una Vostra gentile risposta, l'occasione mi è gradita per inviarVi i miei più cordiali saluti.
Sergio Giordano
Il limite dei 7500€ riguarda le prestazioni di lavoro dilettantistico nelle ASD. Per il contratto, dipende tra chi è
Salve, sono il presidente di un'Asd da due anni dove svolgo anche dei corsi! Volevo sapere se per me, che sono il presidente, basti la scrittura privata da collaboratore tecnico o qualcos'altro?. Il mio commercialista non mi ha mai detto nulla in merito, però leggendo in rete e chiedendo alla mia federazione mi è sorto questo dubbio!
Grazie in Anticipo!
Mi
Dipende dall'inquadramento, ma in linea di massima direi che basti
Salve, sono vicepresidente in un'associazione culturale musicale. Vorrei sapere:
1. come vanno retribuiti gli insegnanti che vengono una volta a settimana a tenere le lezioni di strumento per 9/10 mesi l'anno? Con i voucher?
2. va bene inquadrarli con una lettera d'incarico?
3. il tetto annuo da non sforare è di euro 5050 o di 7500?
Grazie per il prezioso aiuto.
1. Dipende dalla prestazione di lavoro svolta. I voucher vanno meglio per piccole prestazioni occasionali
2. Si
3. Dipende, 7500€ vale per le ASD
Salve, di seguito sono a porvi tre quesiti.
1) una società sportiva calcistica dilettantistica può utilizzare le collaborazioni amministrativo gestionali (de gestire secondo la normativa dei redditi diversi) per regolarizzare e retribuire una lavoratrice che gestisce il servizio di biglietteria?
3) Se fosse possibile, quale copertura assicurativa dovrebbe essere prevista in caso di infortunio?
2) In caso negativo, dal momento che devono essere esclusi i voucher poiché il compenso annuo supererebbe il limite previsto dalla normativa, quali alternative potrebbero essere prese in considerazione?
Ringrazio della cortesia.
Cordiali saluti
Salve, questo è un blog per associazioni, non per società
Buon giorno ,io sono un istruttore di arti marziali tesserato nella WJJF con lo CSEN, ma visto che ho un incarico in un Asd che ha l AICS , come funziona con l assicurazione ??tipo, se uno si fa male durante una mia lezione ??premetto che sono tesserato come tecnico nel AICS e tutti i miei allievi sono tesserati AICS...!!io sono istruttore di arti marziali riconosciuto dalla WJJF però ha lo CSEN...!!grazie da Michele
Non ho capito bene la domanda... dipende dalla federazione o ente di promozione sportiva a cui ci si riferisce
Sono diventata la segretaria generale dell'Associazione di Amicizia Italia Brasile e devo stipulare un contratto di lavoro. Vorrei sapere quale forma si adice meglio sia per l'Associazione a livello fiscale sia per me.
Grazie molte,
cordiali saluti
Dipende, detta così il suo sembra un rapporto di lavoro subordinato, quindi l'associazione dovrà provvedere ad iscriverla all’INPS o all’ENPALS.
Salve,
Vorrei sapere come procedere per gestire le prestazioni occasionali e se queste possono essere effettuate anche dai soci stessi.
Grazie
E' una domanda un po' vaga... Comunque si, possono essere effettuate anche dai soci
Buongiorno da Pierina
Dal 2011 sono associata in partecipazione con un circolo Arci e lavoro nel bar.
ogni anno faccio il modello unico in un CAF del posto,quest'anno è cambiato il CUD
e nel mettere i dati la signorina si accorge che, hanno sempre fatto la dichiarazione, usando il nominativo " prestazione occasionale" anziche Associato in partecipazione, questo comporta il fatto che non ho piu il compenso e dovrei pagare 281,00 euro di addizionale regionale.
La mia domanda: è giusto questo e devo rifare anche gli unici degli anni passati?
poi io vorrei togliermi da questo contratto, in che forma potrei lavorare per loro?
grazie
A mio parere, adesso è giusto e deve sanare, dove può, il passato. Può lavorare con i voucher.
pensionata,mie' stato chiesto da una assoc.di fare un corso yoga.Chiaramente non mi conviene aprire partita iva:il compenso che chiedo e' di 300 euro al mese.Che tipo di contratto fare,senza che debba incorrere in tasse e grane varie,Mi conviene chiedere solo rimborso spese?
Sarà un incarico occasionale o continuativo? Se continuativo, il rimborso spese non va bene
Salve sono il presidente e tecnico di una ASD la mia domanda è semplice chi firmerà il mio contratto di prestazione sportiva dilettantistica ?
grazie anticipatamente
Salute
Il vicepresidente.
Le sponsorizzazioni che abbiamo raccolto durante un torneo pallavolistico sappiamo che sono soggette ad iva ma la numerazione delle ft deve essere progressiva con quella dell'attività normale, considerando che per queste manifestazioni per raccolta fondi c'è un bilancio a parte?
Sì, devono seguire la progressione.
sono Sisinnio Zonnedda presidente di una associazione di volontariato (266) nel 2014 abbiamo incaricato un progettista per preparare un progetto da presentare alla Fondazione Con il Sud, siamo stati selezionati e abbiamo pagato il progettista al 4% della cifra concessa.
inoltre essendo inesperti e (molto ingenuo il sottoscritto) abbiamo incaricato il progettista di accompagnarci in tutto i 18 mesi del progetto. il contratto recita al 2° punto a fronte di tale incarico l'Ada cagliari corrisponderà al dott. diego..... un importo complessivo di 8.060.00 di cui: prima trance pari al 50% da corrispondersi alla firma del presente contratto di collaborazione; secondo trance a saldo del restante 50% da corrispondersi al raggiungimento degli obbiettivi intermedi di monitoraggio, come fissati dal programma approvato.
al 4° punto. le parti concordano che l'eventuale rescissione unilaterale del contratto da parte dell'ada cagliari sarà soggetta al pagamento del compensi maturati dal professionista al momento della rescissione del contratto stesso, oltre ad una penale pari al 50% dei compensi residui dovuti.
questo purtroppo è la parte più dolente, da me non letta alla firma in quanto era una persona segnalata per le sue capacità..... come posso tutelarmi visto che siamo al 50% del percorso e non ha fatto quello che riporta il contratto??? ringrazio anticipatamente saluti Sisinnio Zonnedda
Purtroppo per dare una risposta precisa occorrerebbe leggere il contratto e valutare quanto effettivamente fatto dalle controparti
Buonasera, sono il presidente di un'associazione di promozione sociale. Vorrei poter retribuire una socia per delle attività svolte con i bambini tramite l 'associazione.
1) è possibile secondo le normative ?
2) Che tipo di contratto dovrei stipulare con lei?
Grazie
1) Sì.
2) Dipende. è un tipo di lavoro occasionale o continuativo?
abbiamo preso in gestione un centro sportivo comunale con all'interno un bar,come dobbiamo comportarci fiscalmente per il bar....qualcuno dice che se chi consuma fa la tessera di associato non dobbiamo fare scontrini fiscali.......grazie
SOLO PER LE CONSUMAZIONI DEI SOCI, allora si, non serve fare scontrino fiscale
Buongiorno, sono il presidente di una APS senza partita iva. Quest'estate due nostre socie sono state chiamate a svolgere delle attività per bambini nell'ambito di un centro estivo organizzato da un'altra associazione. Le mie domande sono:
1. Come è possibile formalizzare il rapporto tra le due associazioni?
2. dopodichè la nostra associazione che formula può usare per compensare le socie?
Grazie mille
Dipende... Le vostre due socie prestano attività lavorativa nella vostra associazione?
Le due socie non hanno un contratto di lavoro continuativo all'interno della nostra associazione. Una fa parte del consiglio direttivo e l'altra è una socia ordinaria. Il punto che ho dimenticato di specificare nella precedente richiesta è che la socia del direttivo (e naturalmente anche gli altri) ci terrebbe a svolgere questa attività a nome della nostra associazione in modo che possa "fare curriculum" (siamo nati da poco come associazione), altrimenti immagino che potrebbe semplicemnte farsi fare dall'associazione che organizza il centro estivo un contratto di collaborazione occasionale come privato.
Quindi vorrei sapere se questa soluzione (rapporto fra le associazioni) è fattibile o meno.
Grazie ancora per l'attenzione
Saluti
Potete stipulare una convenzione tra le due Associazioni e poi utilizzare una delle formule previste dalle norme per retribuirle. Queste formule dipendono dalla situazione soggettiva della singola persona e dall'importo della retribuzioni. Una soluzione che va quasi sempre bene sono i voucher.
La nostra associazione opera nel campo dello spettacolo, abbiamo codice Inail e matricola INPS.
Ora abbiamo un problema con Durc per INAIL, la nostra comunicazione retribuzioni non è a loro avviso sufficiente. Abbiamo dichiarato 500 euro di retribuzioni nel 2014, il che corrisponde al vero trattandosi di retribuzioni legate solo ai giorni di spettacolo, ma INAIL sostiene che dovremmo comunque dichiarare una retribuzione "convenzionale" per l'amministrazione, pur in assenza di compensi.
1. Capisco che per una Pat aperta tutto l'anno 500 euro di retribuzioni siano un po pochine ma possibile, vista l'impossibilità di sospendere, che l'unica alternativa sia chiudere la vecchia pat e riaprire una nuova pat ogni volta che facciamo spettacolo?
2. Vi è mai capitato qualcosa del genere?
1. No. Insistete! State dicendo la verità!!!
2. No
Buon giorno,
avrei bisogno di sapere se fosse possibile per un'associazione culturale no-profit, con attiva una scuola di lingua, aprire un'Accademia di lingua associata; se si, qual è l'iter da seguire?
"Associata" a cosa?
"associata" all'Associazione culturale no-profit già esistente.
Nel caso le due realtà dovessero rimanere distinte, qual è l'iter per fondare un'Accademia?
Non so cosa intenda per "Accademia". In sè non è una natura giuridica, quanto uno scopo. Mi spieghi meglio.
mi serve sapere, assunzione per mio fratello che al estero tramite una
onlus, che e aperta da poco tempo e serve personale, come si fa il contratto, dove devo depositarlo, tutta la documentazione di presentare, e il requisiti.la ringrazio di tutto.
Salve, la domanda è troppo vaga. Assumerlo per fare cosa? Per quale orario lavorativo? Per quanto tempo? Con quale stipendio?
A proposito di spese, volevo sapere se una A.S.D che ha ottenuto in concessione la gestione di un palazzetto dello sport e' obbligata al pagamento vs. il comune delle spese contrattuali e in che misura le stesse vengono calcolate.
Dipende da cosa stabilisce l'atto di concessione. Ma i comuni di solito non sbagliano su questi aspetti...
buongiorno, vorrei sapere, dopo la riforma Renzi, cosa è cambiato per le associazioni di promozione sociale riguardo ai contratti a progetto, inoltre vorrei sapere maggiori info sui contratti a progetto che non si possono applicare ai pensionati e dove posso trovare i riferimenti di legge,
grazie
Non esistono nè sono mai esistiti contratti a progetto particolari per le sole Associazioni di Promozione Sociale. Ora, il jobs act li ha aboliti del tutto.
Le consiglio la lettura di questo articolo.
salve, chiedo che per allenare scquadre formate da ragazzi in un campetto di calcetto riconosciuto dal coni occorre un tecnico specializzato o posso fare io stesso.
A naso direi che può fare lei stesso, a meno che le regole dei vostri enti di affiliazione non dicano qualcosa in contrario o lo statuto stesso della vostra Associazione.
Salve sono il presidente di una piccola asd, vorremmo fare dei corsi per i bambini dove gli istruttori saremmo io e un altro socio. Vorremmo prendere dei piccoli rimborsi spesa mensili facendo delle lettere d'incarico: io sono a carico dei miei genitori mentre l'altro socio ha un normale lavoro dipendente;
1. non ci sono problemi vero per ricevere questi compensi?
2. essendo a carico dei miei, per me non risulterebbero fonte di unico reddito giusto?
3. Inoltre dobbiamo fare le certificazioni uniche?
1. No
2. Si
3. Si
Visto il tenore delle domande, le consiglio di partecipare a questo nostro corso.
Buona sera, vi scrivo per conto di un'associazione culturale no profit, Nori Makers, che si occupa degli scambi culturali tra Italia e Corea.
Avrei bisogno di alcune delucidazioni:
1. L'associazione nasce in novembre 2014, siamo iscritti all'Agenzia delle entrate, ma non ancora all'APS perché si richiede un'attività minima di un anno, è corretto?
2. Questa mancanza in cosa ci limita?
3. Come dobbiamo gestire la contabilità dell'associazione? E' sufficiente quella semplice?
4. Oltre ad avere dei corsi di lingua, organizziamo anche eventi in collaborazione con enti (prevalentemente politici, come Consolato ed Ambasciata) esterni che finanziano i progetti e con i quali non abbiamo alcun tipo di contratto. In quanto Associazione culturale no profit, quali contratti possiamo stipulare?
5. Ci dedichiamo anche alla promozione di artisti coreani che usano i nostri spazi per varie esposizioni. Possiamo pattuire con questi dei contratti sulle vendite delle loro opere da noi esposte? Che tipologia di contratto sarebbe?
1. In linea di massima si, ma dipende dalla singola regione o provincia e relativo Registro.
2. Che non avete i diritti relativi alle APS (ad es: deducibilità delle erogazioni, possibilità di estendere le attività sociali ai familiaria conviventi dei soci etc etc).
3. Dipende se avete partita iva o meno e se ce l'avete se siete o meno nel regime 398.
4. Tutti quelli previsti dall'ordinamento italiano.
5. Si, se avete partita iva ed emettete fattura per questi servizi. Il contratto è opzionale.
Buongiorno, sono in procinto di costituire un'associazione culturale e/o sportiva che ha come fine quello di svolgere attività di diffusione e promozione della cultura argentina ed in particolare del ballo, tango e folklore. A tal proposito, avrei bisogno di stipulare un contratto di collaborazione o di assunzione con un artista argentino che vive a Buenos Aires. Il suo coinvolgimento è fondamentale al fine di poter dare inizio alle attività che lo statuto dell'associazione di prefigge.
Volevo sapere come posso procedere. Ho già chiesto a commercialisti, ambasciate e associazioni per l'immigrazione ma tutti mi hanno risposto che non c'è modo di assumerlo in quanto extracomunitario. Ovviamente c'è un problema di base, la diffusione del ballo e della cultura argentina prevede di per sè il coinvolgimento di una figura di questo tipo.
1. Esiste un modo, una tipologia di contratto che mi permette di fargli avere un permesso di soggiorno per lavoro?
Grazie in anticipo!
1. Le consiglio la lettura di questo documento: http://www.integrazionemigranti.gov.it/Normativa/Documents/Lavoro/soggiorni%20che%20consentono%20il%20lavoro.pdf
Buongiorno.
Grazie per l'opportunità.
Volevo chiedere 2 cose:
1° siamo un'associazione sportiva senza fini di lucro, percepiamo delle quote mensili dai tesserati per il sostentamento della squadra ed il nostro bilancio annuale e di pareggio tra entrate ed uscite. Dobbiamo comunque fare l'EAS?
2°Sono il fondatore e presidente dell'associazione sportiva, in futuro probabilmente dovrò dedicarmi a tempo pieno dell'associazione sportiva come allenatore e per tutte le questioni "burocratiche" nonchè della manutenzione dell'impianto. Potrò autoassumermi?
1. Si, quello semplificato.
2. Si, ma dovrà "subordinarsi" al Direttivo.
Buongiorno, per il prossimo anno l'associazione genitori di una scuola statale ci chiede di tenere corsi extra scolastici di canto corale per gli alunni della scuola. Sorgono quindi alcune domande:
1 - come stipulare il contratto tra l associazione genitori e la nostra APS? quale formula migliore e consigliabile?
Il collaboratore da noi scelto per svolgere il lavoro all'interno dei locali scolastici deve:
2- avere copertura assicurativa?
3- se si a carico di chi?
4- quale tipo di contratto possiamo stabilire su previsto compenso lordo di 5000/6000 euro annui?
5- se si optasse per un contratto a progetto (sempre sia ancora possibile) come comportarsi nell'eventualità di uno sforamento del tetto max d 5000 euro?
6- quali contributi scattano per la nostra associazione nei confronti del nostro collaboratore oltre alla ritenuta?
7- la responsabilità dei bambini è a carico del collaboratore stesso (1 operatore per 18/24 bambini) oppure dobbiamo prevedere/pretendere all associazione genitori che organizza la presenza di loro volontari nel radunare i bambini a termine dell'orario scolastico e mentre si svolge l'attività?
8- in presenza di loro volontari la responsabilità dei bambini su chi ricade?
9- l 'operatore deve essere in possesso della certificazione antipedofilia?
10- lo deve richiedere personalmente o per lui, lo richiede l'associazione?
Sembrano cose ovvie ma secondo me non lo sono affatto.
grazie, come sempre.
1. Non saprei aiutarvi. Un contratto... è un contratto! Deve sottostare alle regole del nostro codice civile. Potreste fare una convenzione, utilizzando questo schema.
2- Sarebbe meglio di si, ma non è obbligatorio.
3- Del suo "datore di lavoro"
4- Part-time
5- Un contratto part-time non subisce variazioni nel caso si superino i 5000 euro l'anno.
6- Se fate un contratto... non c'è ritenuta! Ma la contribuzione INPS standard che dipende dal tipo di contratto utilizzato!
7- La responsabilità è a carico degli adulti cui vengono lasciati in carico. Per quel numero di bambini suggerisco almeno 2 persone.
8- vedi sopra
9- Si
10- L'Associazione
Grazie per la risposta. solo altre piccole delucidazioni.
1. il contratto viene fatto tra due associazioni quindi sarebbe possibile ugualmente fare una convenzione?
2. in questo caso l'importo che si stabilisce che tetto massimo può raggiungere?
mi spiego...
3. potrebbe essere che l'associazione genitori versi che so 3000 euro all'associazione quale contributo e in un secondo momento l'altra associazione potrebbe retribuire chi lo svolge come collaboratore?
4. A chi ci deve rivolgere per sapere i costi per una associazione che decide di stipulare contratti a progetto o part time?
Non trovo in merito alcuna normativa.
5. Anche per quanto riguardo come ho già accennato al superamento dei 5000 euro in ritenuta d'acconto ho fatto ad esempio una notula avvisando nella stessa di aver superato il tetto dei 5000 e nessuno mi ha saputo dire cosa si deve fare in questi casi.
6. non potendo aprire partita iva (perché non potendo scegliere il regime dei minimi mi massacrerebbero e non ne varrebbe la pena per la cifra finale) anche la mia associazione si trova in difficoltà. spesso mi trovo a rinunciare a compensi per il mio lavoro proprio perché superando i 5000 non si sa come retribuirmi e cosa si deve versare in più.
7. ho chiesto a due consulenti del lavoro ma sono vaghi idem il commercialista.
1. Se non siete affiliati allo stesso ente nazionale, a mio parere, no.
2. Non c'è limite
3. Si (perchè ha questo dubbio? non capisco)
4. Ad un consulente del lavoro... oppure a noi!
5. Assumere la persona!
6. vedi 5.
7. e si fida ancora di loro? e magari li paga pure? ahi ahi ahi!
rispondo al punto 7:
no. ovviamente non beccheranno un centesimo, dopo tutti i casini che hanno combinato.
ci sentiamo per la consulenza riguardo alle assunzioni.
grazie
Salve,
avrei bisogno di una piccola informazione, i contratti di collaborazione sportiva bisogna registrarli al centro per l'impiego o basta archiviarli?
Che tipo di contratti? Quelli per i dilettanti, no.
Buongiorno e grazie davvero per il vostro lavoro e per il vostro sito che frequento quotidianamente.
Vorrei costituire una associazione culturale che si occuperà di rappresentazioni liriche teatrali, gli attori non saranno necessariamente soci e potranno essere anche professionisti lavoratori dello spettacolo, fatta questa premessa vorrei porrei i seguenti quesiti:
1) se il pubblico sarà composto da soli soci, i proventi della vendita dei biglietti sono considerabili ricavi istituzionali e pertanto non soggetti ad IVA?
2) se viceversa parteciperanno anche non soci, i ricavi rientrano nell'attività commerciale e pertanto soggetti alla disciplina IVA e obbligo di Unico enti non commerciali?
3) sarà necessario porre in essere i vari adempimenti ex ENPALS ovvero certificato di agibilità e versamenti contributivi?
Spero di essere stato sufficientemente chiaro.
Ringrazio in anticipo
1. A mio parere assolutamente SI. A volte però la Siae è di parere opposto...
2. Certamente.
3. Se avrete lavoratori dello spettacolo professionisti, si.
Ringrazio come sempre per la risposta chiara e tempestiva.
Sembrerebbe che la Siae territorialmente competente per il momento condivida la nostra interpretazione, e tra le altre cose, se l'autore dell'opera che andremo a rappresentare è deceduto da oltre 70 anni non gli sono dovuti i diritti Siae (sembrerebbe).
Ultimo dubbio, se l'associazione ricevesse delle esigue somme, parliamo di 100 o 200 euro a titolo di sponsorizzazione, nel senso che colui il quale erogherà la somma di denaro apparirà sulla locandina dello spettacolo, sono necessariamente individuabili come sponsorizzazioni e pertanto soggette ad IVA, oppure per somme così esigue si potrebbe parlare di donazione o erogazione liberale magari anche in maniera forzata?
Grazie di nuovo
No, si tratta per forza di cose di una sponsorizzazione. Serve fattura e partita iva 😉
Salve, sono il responsabile organizzativo di un'associazione culturale senza scopo di lucro, operante nel settore teatrale - in pratica organizziamo e realizziamo spettacoli per bambini nelle scuole e nei comuni. Avrei bisogno di un chiarimento sui seguenti quesiti:
1- non abbiamo dipendenti ma soltanto soci, tuttavia per richiedere l'agibilità ENPALS dobbiamo inserire una contribuzione minima giornaliera di € 50,00 per ogni attore o tecnico (di cui il 33% viene versato come contributi all'INPS - ex Enpals); a voi risulta che questa sia la prassi?
2- con il definitivo assorbimento dell'ENPALS da parte dell'INPS, e la conseguente integrazione dei lavoratori dello spettacolo nella voce 'aziende, consulenti e professionisti', dovremo pagare oltre ai contributi ENPALS necessari per ottenere il rilascio dell'agibilità (di cui sopra), anche i contributi minimi INPS (maternità, disoccupazione...), sebbene in assenza di dipendenti?
3- infine, collaborando con le Pubbliche Amministrazioni, ci viene richiesta quasi sempre la fattura: a vostro avviso questo modus operandi si configura immediatamente come un'attività commerciale?
4- e se sì, sarebbe un problema in caso di accertamento fiscale?
1. Se non avete dipendenti, perchè dovreste richiedere l'agibilità ENPALS???
2. Il punto è questo: voi siete volontari oppure lavoratori dello spettacolo?
3. Assolutamente si.
4. In assoluto, no! Perchè questo dubbio?
Vi ringrazio intanto per la tempestiva risposta.
In merito al punto 1: quando si realizza uno spettacolo è obbligatoria la richiesta dell'agibilità ENPALS e quindi il pagamento di una contribuzione minima per ogni attore. Stessa questione per un concerto musicale in un qualsiasi bar. Il problema sorge quando facciamo la denuncia mensile dei contributi versati, nella quale ogni attore è indicato come lavoratore subordinato a tempo determinato (non sono previste altre voci sul portale on-line Ex ENPALS). Il nostro commercialista ha detto che probabilmente l'INPS Ex Enpals richiede comunque una contribuzione minima anche in assenza di reali dipendenti. Una risposta che mi è sembrata strana, ma d'altronde mi chiedo: la miriade di associazioni culturali che operano nel settore teatrale, con soli soci che si mettono a disposizione in maniera volontaria, senza alcun compenso, come possono realizzare uno spettacolo teatrale senza l'agibilità ENPALS? Devono obbligatoriamente contrattualizzare il personale impiegato, in questo caso i soci?
In merito al punto 2: quando richiediamo l'agibilità siamo inquadrati come lavoratori dello spettacolo, ma di fatto i soci non sono assunti e prestano il loro lavoro in maniera totalmente gratuita (prendono unicamente dei rimborsi spese per le trasferte, giustificati con schede ACI).
In merito al punto 4: l'attività istituzionale di un'associazione in regime 398/91, come la nostra, deve risultare preminente rispetto all'attività commerciale? Sarebbe infatti impossibile per un'associazione come la nostra, in quanto le entrate per l'attività commerciale sono indubbiamente superiori rispetto alle entrate istituzionali (ripeto: chiediamo ai comuni di riconoscerci un semplice contributo per la ns. associazione, ma di fatto ci viene sempre risposto che preferiscono la fattura).
Spero di essere stato abbastanza chiaro. Vi ringrazio in anticipo per qualsiasi altro consiglio o informazione saprete darmi.
Mi scusi se vi fate già seguire da un altro professionista a pagamento, non ha senso venire a cercare qui un consulto gratuito. In ogni caso le do un indizio NON è vero che "quando si realizza uno spettacolo è obbligatoria la richiesta dell'agibilità ENPALS"...
Mi scusi se vi fate già seguire da un altro professionista a pagamento, non ha senso venire a cercare qui un consulto gratuito a pagamento. In ogni caso le do un indizio NON è vero che "quando si realizza uno spettacolo è obbligatoria la richiesta dell'agibilità ENPALS"...
Purtroppo i commercialisti specializzati in questo settore sono pochi, per questo mi sono rivolto al Vs. servizio on-line. Vi ringrazio comunque per le risposte; e per quanto riguarda l'agibilità non obbligatoria, ho i miei dubbi - piuttosto sarebbe più corretto parlare di esenzione dall'obbligo di agibilità per alcuni casi specifici (musicisti dilettanti sotto i 25 anni per esempio, che dimostrino altra occupazione principale), oppure di agibilità rilasciata a titolo gratuito per eventi organizzati a scopo benefico...lascio a voi le conclusioni.
Ancora grazie, Paolo
Lei confonde i volontari di una Associazione con i lavoratori dello Spettacolo.
In caso di assunzione con lavoro subordinato in un ASD, se esistono i requisiti, si può usufruire dell'esonero contributivo triennale Inps L. 190/2014?
Quale contratto di applica (tiro al piattello)?
Grazie
Cortese collega, questo blog fornisce aiuto gratuito soltanto alle Associazioni no profit. Se vuole può acquistare una nostra consulenza a pagamento: http://www.teamartist.com/consulenza/
Nel caso di un contratto di collaborazione sportiva a prestazione,se un istruttore non ha nessun bambino presente ad un corso,il gestore é tenuto comunque a pagare l'istruttore per quel turno??
Dipende da cosa avete scritto sulla lettera di incarico.
Buonasera, sono il geom. GIUSEPPE e LAVORO in MEDIO Oriente dal 1979. Ho 59 anni e vorrei lavorare con qualche ASSOCIAZIONE, ANCHE all'estero. CONOSCO molto Bene il mondo arabo e parlo sia arabo CHE inglese. Ho fatto moltissimo progetti in EGITTO, Iraq, Kuwait, Emirati Arabi, Lebanon, Pakistan. Sarò felice di dare maggiori INFORMAZIONI su richiesta.
Grazie
Salve, la ringrazio in anticipo per l'aiuto che fornisce in questo campo, purtroppo, pieno di insidie.
Come Associazione di Volontariato vorremmo partecipare ad un bando di gara per il servizio di accompagnamento disabili in aeroporto per conto della Regione Puglia, e l'importo corrisposto a rimborso, oggettivamente, non consente di svolgerlo con l'ausilio di personale dipendente, né totale (importo ampiamente insufficiente), né parziale (risorse interamente assorbite per il pagamento dei dipendenti e impossibilità di coprire le restanti spese).
Considerando che:
- il servizio dovrebbe svolgersi ad oltre 100 km dalla nostra sede sociale;
- che sarà necessaria la presenza di almeno un coordinatore nominato dall'Associazione con lettera di incarico (esterno al direttivo, ma socio);
- e che non è possibile in termini di tempo far fare al singolo coordinatore il "pendolare",
1) è possibile mettere a disposizione un alloggio per i coordinatori, che a turno presenzieranno un tot di giorni a testa a settimana, a spese dell'Associazione?
2) per il calcolo dei costi km aci, per il rimborso a piè di lista, si considera la sede dell'Associazione come partenza o l'immobile locato?
3) oltre alle spese effettivamente sostenute e documentate, si può corrispondere al coordinatore un compenso nel limite dei 7500 annui?
Comprendo la difficoltà del caso. Consideri che la Regione, nel caso specifico, individua le sole Associazioni Onlus (in loco e non) come titolari del servizio, ammettendo implicitamente che l'importo rimborsato non permetterebbe ad una società x, con dipendenti, di sostenere gli oneri necessari ad attuare il servizio in oggetto.
La ringrazio in anticipo.
1. Si
2. Va considerato il tragitto fatto privatamente dal vostro collaboratore! Da dove parte a dove arriva.
3. NO, che c'entrerebbe mai con le agevolazioni per lo sport dilettantistico?
Salve, sono laureata in scienze motorie e lavoro come istruttrice In diverse palestre. Ho appena aperto la p.iva per lavorare presso una palestra srl!Il mio quesito è:
1 posso mantenere i contratti sportivi con le asd ?
2 Posso stipulare nuovi contratti sportivi con asd o ssd?
grazie
1. Sportivi dilettantistici? NO
2. Con la partita iva, si.
Buonasera,
un cliente mi ha chiesto di aiutarlo nella stesura dello statuto di un'associazione culturale che si occupa di scambio di racconti di viaggio fra associati.
Avrei bisogno di due informazioni per capire se sto lavorando nella direzione giusta:
1) il cliente mi chiede se è possibile procedere con la costituzione di un'associazione a tempo determinato di durata 2/3 anni. Nello specifico, se possibile, avrei pensato di inserire una clausola di durata fino al giorno (ad esempio) 31.12.2016 salvo possibilità di rinnovo tacito annuale.
2) il cliente mi chiede se è possibile fissare delle quote associative annuali, dando però la possibilità a chi decide di iscriversi per brevi periodi di pagare una quota diversa rapportata ai mesi. Mi spiego: la quota ipotetica annuale è di € 12, ma dato che mi iscrivo a luglio pago € 6, cioè 1€ mensile per 6 mesi.
Ringrazio sin da ora per l'attenzione e saluto cordialmente
Dott.ssa Maira XXXXXXXXX
Cortese collega, questo blog fornisce aiuto gratuito soltanto alle Associazioni no profit. Se vuole può acquistare una nostra consulenza a pagamento: http://www.teamartist.com/consulenza/
Salve, sono infermiere libero professionista.Il motivo per il quale vi contatto è il seguente, lavoro per il 118 in due distinte società, l'una è SRL e l'altra una onlus, ma la onlus mi chiede l'esclusività lavorativa pur avendo la P.IVA.
1. Adesso mi chiedo, ma se sono un libero professionista posso lavorare tranquillamente in più società, allora perché la onlus mi fa problemi?
2. E se la onlus ha un regolamento interno che preveda l'esclusività potreste inviarmi un riferimento legislativo o quanto meno un riferimento valido.
1. L'onlus in questo modo sta creando una situazione per la quale lei può imporre loro di essere assunto. I rapporti esclusivi infatti sono quelli dipendenti, non quelli a partita iva (che, anzi, prevedono che si abbiano più clienti). Sono, appunto, rapporti coordinati e continuativi di collaborazione...
2. Non conosco nulla del genere.
Salve sono un'insegnante di scuola materna con contratto a tempo indeterminato.
Ho la passione e le competenze per avviare dei corsi di cucito creativo rivolto ad una utenza femminile e non.
Mi è stato consigliato di costituire un'associazione propria oppure di lavorare presso una già esistente a carattere culturale.
Per iniziare ho scelto la seconda opzione.Il direttivo si è impegnato a sostenere le spese del locale e dell'allestimento e mi ha offerto un corrispettivo orario, che rispetto alla quota del costo del corso individuale è davvero irrisorio. Domanda:
1. Quali sono le prestazioni di lavoro più indicate alla mia tipologia di attività?
2. Quali le limitazioni temporali e fiscali a cui andrei incontro, tenendo presente il lavoro d'insegnante statale che svolgo per il M.P:I?
3. Oltre all'imprenditoria o al sistema associazioni esistono altre possibilità di giusta collocazione per questa attività extrascolastica?
Grazie
1. Ritenuta d'acconto nei redditi diversi
2. Massimo 5000 euro per anno fiscale
3. Non è una domanda per noi!
a- la nostra associazione ha solo il c.f. Possiamo acquistare i voucher per rimborsare le spese dei volontari ?
b- Dobbiamo far compilare una nota spese ?
c- l'iter è questo?
1 acquisto i voucher in posta come assoc. genitori che ha solo il c.f.
2 vado all'inps e do' i nominativi degli interessati
3 faccio compilare una nota spese
4 consegno i voucher
No, i voucher sono una forma di retribuzione non di rimborso spese. Legga questo nostro post sui voucher e questo per i rimborsi spese.
Buongiorno, vorrei chiedere qualche delucidazioni. Sono parecchi anni che lavoro presso un teatro milanese con contratto di scrittura. Da poco mi è stata proposta una collaborazione con un ASD dove mi hanno proposto una sorta di contratto a progetto. La persona che me lo ha proposto da quello che ho capito non è molto ferrata in materia (ha sempre proposto questa tipologia a tutti i suoi collaboratori e non si è mai interessata ad altre tipologia...
1. detto questo, avendo io già una matricola enpals che tipologia di contratto posso chiedere?
2. esiste una sorta di scrittura anche per le ASD?
3. oppure non è fattibile.
1. Non saprei. Non mi ha spiegato infatti che cosa dovrebbe andare a fare in questa ASD.
2. vedi 1.
3. idem
Abbiamo un associazionw culturale musicale, volevamo sapere che tipo di contratto stipulare con i nostri soci che svolgono attività di insegnamento nella ns associazione e che percepiscono un rimborso spese x le loro prwstazioni.
Ci è stato consigliato di faee loro gli stessi contratti che si stipulano nelle associazioni sportive per fli istruttori ma la cosa non ci ha molto convinti.
Spero in un cs consiglio
Cordiali saluti
Si, il consiglio che vi hanno dato è sbagliato. Legga questo nostro post.
Buongiorno, sono vicepresidente di una ASD. Dal 2015 intendo lavorare a tempo pieno per l'associazione lasciando ogni altro impiego.
1) Come dovrei essere inquadrato?
2) In caso di lavoro subordinato, a quali costi andrebbe incontro l'asd oltre al versamento dei contributi e al mio stipendio?
3) In caso invece di collaborazione coordinata e continuativa occorre comunque il versamento contributi all'inps?
4) A quali altri costi andrebbe incontro l'asd?
5) Deve variare in qualche modo lo statuto?
1. Con un regolare contratto di lavoro, categoria del Commercio.
2. Gli oneri relativi alla sicurezza.
3. Certamente
4. Vedi 2.
5. Non credo, avete scritto qualcosa al riguardo?
Salve volevo chiederLe una informazione. Faccio parte di una Associazione Onlus e vorremmo condividere con un professionista una attività di visite mediche gratuite nelle scuole dove Noi già operiamo.
Il medico professionista gratuitamente eseguirà le visite, e se trova il malato per cui è specializzato, potrebbe trovare parecchio interesse in termini economici (protesi, visite a pagamento ecc.).
Pertanto vorremmo almeno assicurarci da parte del Medico, una donazione per acquisto materiale ecc., vista la ns collaborazione nella attività di prevenzione nelle scuole che abbiamo.
1. Come si può formalizzare? Con una scrittura privata?
1. Dovrete aprire una partita iva ed emettere fatture di pubblicità al medico, pagando le relative tasse: iva, ires, irap.
Mia moglie è a mio carico. Per darmi una mano fa l'avon e la just non superando i 2840,51.
Fa qualche ora come segretaria in una associazione sportiva e a volte lavora in una pasticceria dove la pagano con i voucher. Se le buste paghe dell'associazione sportiva non superano i 7500 euro annuali e i voucher non superano i 5050 annuali ella è sempre a mio carico. Giusto ?
Si-
Salve sono consigliere di una ASD, dobbiamo proporre incarico ad un allenatore per un compenso di 10000 € annui.
1. Quale sono le forme contrattuali applicabili migliori da punto di vista economico?
2. Quale cadenza per i pagamenti?
3. Quali gli adempimenti richiesti?
1. Dipende. Questo incarico sarebbe la sua primaria fonte di reddito?
2. Mensile
3. Vedi 1.
Salve, il vostro è un servizio utilissimo e indispensabile a mio modo di vedere. Sono un Assistente sociale e vorrei fondare un'associazione che offra servizi di assistenza a domicilio, sostegno genitoriale, servizio trasporto per visite mediche, recupero scolastico e servizio baby sitter. Le mie domande sono:
1) volendo svolgere tutti i servizi in modo privato senza convenzioni con il pubblico, posso assumere chi dovrebbe lavorare per me con un contratto di collaborazione a tempo?
Mi spiego meglio.
2) Ad esempio per l'assistenza a domicilio posso specificare nel contratto che il compenso sarà di tot euro al raggiungimento di tot ore di servizio?
3) Posso inoltre pensare di gestire tramite l'associazione una sorta di carta sconto stipulata in convenzione con negozi presenti sul territorio?
4) posso utilizzare la partita iva dell'associazione per svolgere anche la professione di assistente sociale o dovrei crearne una a parte?
Grazie anticipatamente
1. Può usare uno qualsiasi dei contratti attualmente previsti dalla nostra legislazione.
2. Sarebbe meglio usare i voucher in questo caso.
3. In linea di massima, si.
4. No, dovrebbe crearne una a parte.
buongiorno. lavoro in un asd come insegnante di danza. la quantità di ore di prestazione che offro porta ad un compenso mensile (stabilito con la direzione) di 1200euro. nonostante lavori 9 o 10 mesi all'anno comunque vado a superare i 7500.
mi chiedevo dunque:
1. sarebbe meglio proporre la stipulazione di un contratto di lavoro dipendente?
2. essendo la tassazione a carico dell associazione posso considerare i 1200 euro mensili pattuiti come netti?
1. Si
2. Dovrebbe. Ma questo sta alla contrattazione tra lei a la ASD.
Buongiorno, dei nostri associati, ci hanno proposto di effettuare alcuni lavoretti per conto nostro, in modo da far entrare qualcosina nelle casse dell'associazione, senza dover tirare fuori soldini di tasca propria. Abbiamo sia CF che P.IVA e siamo in 398
volevo capire:
1. è possibile fornire all'associato un rimborso misto, forfettario per le ore lavorate e un rimborso sulla base di pezze giustificative presentate (nel caso ci fosse materiale da comprare)
2. l'Associazione deve emettere fattura?
2b. o può ricevere un'erogazione liberale quindi emettere ricevuta? spesso questi lavoretti sono per privati
3. in caso di fattura, la % di Iva da pagare qual'è?
4. ci sono tasse da pagare? (es. Irap)
1. Si, nel caso produca una ritenuta d'acconto per prestazioni occasionali sotto i 5.000 euro l'anno. Ma in questo caso non ricevereste dei soldini... li tirereste fuori.
2. A chi e per che cosa?
2b. Assolutamente NO! Le erogazioni liberali non possono essere usate per mascherare il pagamento di una prestazione.
3. 22%
4. Ires e irap.
Ho sentito un commercialista che consiglia (quasi obbliga) la copertura Ass. INAIL per i dirigenti e tecnici delle Asd. E' veritiero se si quale può essere la procedura?
Chi sono io per smentire un professionista? Peccato che l'INAIL sia solo per i dipendenti... e i dirigenti/tecnici delle ASD, NORMALMENTE, non lo siano. Si faccia spiegare da lui quale sarebbe la procedura.
Salve,
vorrei sapere la vostra opinione in merito ai compensi sportivi erogati agli istruttori di danza in una asd. Gli istruttori in questione, tutti tesserati e soci dell'associazione (tra l'altro molti di questi dispongono di attestati "professionali") percepiscono compensi sportivi per l'esercizio diretto dell'attività sportiva dilettantistica per l'attività di insegnamento che svolgono ed i compensi si aggirano attorno ai 600 euro mensili al massimo per i più bravi, tali istruttori collaborano anche con altre asd, in pratica "vivono" di danza:
1. é corretto erogate loro compensi di natura sportiva dilettantistica o in caso di ispezione possono essere inquadrati come lavoratori dipendenti?
2. Inoltre la scuola organizzerà qualche giornata di stage con ballerini rinomati a livello internazionale che hanno p.iva: nei confronti di questi l'associazione, a parte il pagamento della fattura, ha adempimenti da espletare?
3. Deve iscriversi all Enpapls?
1. No. Da quello che dice sono professionisti e non dilettanti.
2. Dipende. Se sono in ritenuta d'acconto dovranno pagarla e fare il modello 770.
3. L'enpals non esiste più.
Mi scusi ma da quello che ho capito gli sportivi sono considerati professionisti solo se le rispettive federazioni disciplinano al loro interno il settore professionistico cosa che hanno fatto solo in pochi sport (calcio, pallacanestro e pochi altri). In questo caso gli istruttori di danza di una asd come verrebbero inquadrati non avendo partita iva (e non volendosela aprire?) penso sia una situazione piuttosto diffusa nel scuole danza inquadrare come asd
Sbagliato. I professionisti sono coloro che fanno una determinata attività... come professione! Se, cioè, vivono dei redditi prodotti da tale attività.
Salve un informazione, che tipo di contratto di lavoro posso applicare ad un consulente di una palestra ASD O SRL?
I consulenti di solito hanno una propria partita iva.
onlus teatro danza.
1. quale tipo di contratto possiamo fare a una segretaria?
2. e a una insegnante di danza?
3. e quale contratto collettivo dobbiamo applicare in caso di assunzione come dipendenti?
4. a quale ente previdenziale iscriverle?
la nostra onlus ha tutti soci e commercia solo calendari per autofinanziamento.
1. Dipende. Per quanto volete assumerla e con quale compenso?
2. Idem
3. Di solito quello del Commercio
4. INPS
il medico vuole la ritenuta d'acconto...cosa deve fare l'asd oltre alla lettera di incarico???
Modello 770 e il pagamento delle ritenute per cominciare. Poi farei il pagamento in modo tracciabile.
Salve, vorrei una precisazione sui contratti occasionali. Se una ASD organizza una gara sola in un anno dove serve un medico
1. ci vuole un contratto scritto?
2. che ricevuta deve fare il medico?
3. e cosa deve fare obbligatoriamente l'ASD???
(l'ASD ha il solo codice fiscale no P.I.) grazie, anche di tutto il lavoro d'informazione che fate, utilissimo.
1. Non obbligatoriamente. Ma una lettera di incarico saerebbe utile.
2. Non saprei. Come vuol farsi pagare? Dovrebbe essere lui a dirvelo...
3. dipende da 2.
Buongiorno,mio padre è il presidente di una ASD ed io sono l'istruttrice dei corsi, ho aperto partita IVA quindi fatturo all'associazione il mio compenso.
Ora l'associazione ha bisogno di altri 2 istruttori perché abbiamo corsi in altre zone della provincia, ma il compenso non permette loro di aprire partita IVA. Volevo sapere:
1. quale tipo di contratto sia più adatto per una tutela nostra?
2. e dei nostri istruttori?
3. e se è possibile fare un contratto con collaborazione esclusiva solo con la nostra associazione, salvo permesso del consiglio direttivo?
1. Contratto a tempo determinato
2. Contrato a tempo indeterminato
3. No, non è possibile.
Buongiorno.
Vorrei sapere se una Associazione di Promozione Sociale possa partecipare a gare agonistiche sportive o meno.
Grazie.
Non è una Associazione a partecipare a gare o meno ma, al limite, i suoi associati/ atleti. Il punto è: dipende dal regolamento dell'organizzatore della gara sportiva. Tendenzialmente, in ogni caso, NO.
Salve, mi chiamo Eugenio, volevo sapere se essendo io stato assunto come istruttore sportivo da una A.s.d. con qualifica/categoria 1559 operaio PT nel maggio 2014:
1. potevo usufruire di malattia presso l'Inps
2. cosa fare per ottenere il certificato
3. a chi spetta pagare la mia malattia (ernia del disco diagnosticata tramite Rmn)?
Quale contratto collettivo nazionale di lavoro le hanno applicato? Metalmeccanici?
1. Di
2. Recarsi dal suo medico condotto
3. Dipende dal CCNL e dalla durata della stessa. In parte dall'ASD e in parte dall'INPS.
IL CONTRATTO NN LO SO FORSE IMPIANTI SPORTIVI CREDO, CMQ GRAZIE X L'INFORMAZIONE:)
Salve, se un Insegnante di Musica (di una Associazione BANDISTICA) apre una propria Partita Iva perchè quella ATTUALMENTE è la sua prima fonte di reddito e non può quindi rientrare tra i soggetti che nelle Associazioni percepiscono i 7500,00 Euro di compensi forfettari,
1) può comunque percepire dalle Associazioni dei compensi rientranti nel regime dei 7500,00 Euro per altre mansioni? ad esempio se si prende in carico la mansione di tenere in ordine la contabilità dell'associazione?
2) se si occupa delle pulizie dell'Associazione?
3) se effettua mansioni di segreteria nell'Associazione?
1. A nostro parere, NO.
2. idem
3. idem
Salve, sto per prendere in affitto un'abitazione in campagna, con quasi 20.000 mq di terreno. Il contratto che vado a stipulare sarà un residenziale uso abitativo per me e la mia compagna. Siamo entrambi educatori cinofili, e abbiamo già chiesto al locatore se potevamo lavorare con i cani sul terreno (nostri e di alcuni clienti), e lui è assolutamente d'accodo. Attualmente non abbiamo una ASD, ma si pensava di poterla costituire.
1. Che clausola devo mettere nel contratto (se ne devo prevedere una), per essere sicuro di poter svolgere, senza noie fiscali/ comunali, un'attività come quella dell'educazione cinofila, che sarà necessariamente a carattere occasionale, almeno all'inizio, con la "mia ASD"?
2. Ovvero, si potrebbe configurare una specie di "subaffitto" del solo terreno alla ASD perché possa svolgere le sue attività, a costo formale (es. 50 € / mese), senza ovviamente andare a porre alcuna clausola di sublocazione sull'abitativo, che naturalmente resterebbe a solo uso mio e della mia compagna (gli "attori" siamo sempre comunque solo noi)?
3. Oppure non c'è bisogno di nessuna clausola contrattuale, e basta ad esempio un permesso/accordo firmato dal locatore?
E' un tema molto delicato. Prenda le mie risposte con le pinze...
1. A sua tutela, una clausola in cui lei indichi già da adesso l'autorizzazione a fare corsi di educazione cinofila sul terreno.
2. No
3. vedi 1.
Vi ringrazio moltissimo della risposta. Continuo gli approfondimenti, ma senz'altro includerò nel contratto la clausola liberatoria per poter svolgere queste attività.
Grazie e buona giornata!
Claudio
Buongiorno;
In caso di lavoro giornaliero come bisogna procedere?
è corretto se mi faccio rilasciare dall'istruttore un documento un cui si certifica l'avvenuto pagamento firmato sia da lui che dal Presidente ?
Per quanto riguarda poi la dichiarazione all'Agenzia delle Entrate tramite 770, come occorre procedere? Faccio una somma di tutti i compensi giornalieri e li dichiaro in un unica soluzione?
Grazie
Che tipo di lavoro? Ha provato a porre questa domande alla Associazione?
Innanzitutto complimenti per il servizio indispensabile che date al mondo dell'Associazionismo!
Due domande:
Un socio volontario di due Associazioni percepisce da una un rimborso chilometrico per l'uso della propria auto e dall'altra un rimborso forfettario che rientra nei 7500,00 Euro per attività didattiche.
1) sono rimborsi cumulabili tra loro o sono cose differenti?
1) bisogna comunicare la presenza di questi rimborsi alle rispettive associazioni?
Grazie mille!
1. Sono differenti, se fatti nel modo giusto
2. Non è obbligatorio, visto che non cumulano.
Buona sera, dobbiamo portare l'arrampicata sportiva all'interno di una manifestazione sportiva. Ovviamente faremo provare l'attività a ragazzini che non sono soci, ma parteciperanno solamente a questa manifestazione. Avendo delle grosse spese per il noleggio della struttura, volevamo chiedere un contributo simbolico ai partecipanti.
1. Senza Partita iva, possiamo farlo essendo comunque un'attività istituzionale, o rientra necessariamente in attività commerciale?
2. Esiste qualche escamotage per non aprire la partiva iva per un attività di 500 euro?
1. Non potete. E' comunque attività commerciale.
2. Questo blog non serve a trovare escamotage per aggirare le norme!
PS. Come li assicurate? Che succede se vi muore d'infarto qualcuno cui non avete chiesto il certificato medico?
La mia domanda al punto A del precedente quesito, nasceva da un POST del 24/01/2013 alle ore 10,12 (PAOLA) a cui avevate risposto così:
Unico inconveniente: il conflitto di interesse tra essere un membro del direttivo e contemporaneamente un insegnante pagato (che agli occhi del fisco potrebbe anche sembrare una indebita spartizione degli utili associativi). Le consiglio quindi di farsi rimborsare l'attività di dirigente e non tanto quella di insegnante, oppure di dimettersi dal direttivo.
In cui abbiamo scritto che è meglio non essere contemporaneamente dirigente e insegnante. Mai detto che non si debba essere contemporaneamente membro del direttivo e presidente!
A. Ho letto in diversi Post che è meglio differenziare i soci presenti nelle cariche istituzionali (Presidente, Vice Presidente ecc.) da quelli presenti nel consiglio direttivo per possibili conflitti di interessi nell'assegnazione di rimborsi o compensi. A tal proposito vi faccio 3 domande:
1) Visto che Presidente e Vice Presidente di Associazioni non riconosciute sono responsabili personalmente (anche col proprio patrimonio personale) in caso di sanzioni, non credete che far parte anche del consiglio direttivo e cioè entrare in merito a tutte le decisioni dell'Associazione, sia anche una tutela personale legittima?
2) Proprio per un fatto di assunzione di responsabilità, molte associazioni hanno tra i soci fondatori parenti stretti del Presidente. Questo fatto vi risulta sia contestabile?
3) oppure l'importante è avere un consiglio direttivo diverso, fatto cioè di persone molto attive nella vita dell'Associazione, mentre le cariche istituzionali possono essere anche persone che credono nell'attività dell'associazione, ma danno il proprio contributo soprattutto con l'assunzione di responsabilità .
A. Non ci capiamo. Presidente, vice presidente etc, DEVONO far parte del consiglio direttivo! Non so cosa abbia letto...
1. Appunto
2. Alla nascita di una Associazione è abbastanza normale. Dopo un po' di anni, invece, diventa fortemente sospetto. Ciò posto, non è illegale.
3. vedi A.
Salve, sto per prendere l'abilitazione come insegnante di Yoga.
1. Per accedere alla libera professione devo per forza creare ad un' associazione sportiva dilettantistica o posso in alternativa iscrivermi ad una gia' esistente? (la seconda opzione e' sicuramente piu' economica).
2. Potreste indicarmi delle A.S.D di yoga nella zona di Roma o riconosciute a livello nazionale per favore? Grazie mille
1. Per fare l'insegnante di Yoga, le conviene trovare una scuola di Yoga già esistente. Chi le dà l'abilitazione?
2. Purtroppo non possiamo.
Siamo un'associazione culturale in regime di 398. Ci occupiamo prevalentemente di teatro e a partecipare agli spettacoli (come attori e tecnici) sono gli stessi soci GRATUITAMENTE. Sui verbali annotiamo di volta in volta la disponibilità dei singoli a partecipare alle prove e alle repliche gratuitamente e senza orari prestabiliti (obbligatori). Generalmente tutto funziona. In alcune circostanze capita che ci venga richiesto il certificato di agibilità ENPALS. Le domande sono:
1. E' corretto che venga fatto il certifiacato ENPALS per i soci?
2. Se lo si fa, come si calcola il versamento se la paga non è di fatto elargita? (il sistema online ora non prevede di mettere 0 alla voce paga giornaliera)
3. L'ESENZIONE AI FINI ENPALS art. 1, c. 188, L. 296/2006 - art. 39 c. 8quater L. 222/2007)può valere nel ns. caso?
Mi scuso per i tanti quesisti oltretutto molto specifici. Ringrazio per l'attenzione e porgo cordiali saluti!
🙂 Già in "regola" con le procedure in premessa!
1. No.
2. Appunto...
3. I soci in questione non sono lavoratori ma volontari. A che scopo quindi occuparsi di certificazioni che si preoccupano di questioni previdenziali?
Grazie per la cortese e rapida risposta. Tuttavia il "problema" rimane! Nel senso che, a coloro, - Enti, Festival, ecc. - ci richiedono il certificato di Agibilità Enpals per poterci esibire, cosa presentare?! C'è una dichiarazione ai sensi di una norma?... O basta una autodichiarazione? (che qualcuno non ha accettato in passato). Grazie se usereTe la cortesia di questo ulteriore chiarimento! Cordialità e complimenti.
Senta, l'ENPALS non esiste nemmeno più! A chi dovesse chiederle un gettone telefonico per telefonare col suo cellulare, cosa risponderebbe?
Senta, l'ENPALS non esiste nemmeno più! A chi dovesse chiederle un gettone telefonico per telefonare col suo cellurare, cosa risponderebbe?
Efficace e suggestiva! Tuttavia tutte, TUTTE, le funzioni dell'ENPALS sono state trasferite all'INPS (e questo ha ancora di più complicato le cose). C'è una sezione apposita sul sito dell'INPS dedicato alle ex "imprese" iscritte all'ENPALS. Quindi le cabine telefoniche non ci saranno più, ma si continua a telefonare. Grazie
😉 I vostri sono volontari e non lavoratori dello spettacolo. Non hanno quindi una posizione previdenziale "ex ENPALS". Se doveste incontrare qualcuno che si rifiuta di capirlo si tratterebbe di un problema più psicologico che pratico...
Mi scuserà se - a costo di sembrarLe demente - ritorno sull'argomento. Può essere che approfondirlo possa servire anche ad altri. Ma ecco quanto ho trovato nei nostri appunti: (come le dicevo chi si occupava degli aspetti fiscali/burocratici fino ad oggi per l'associazione è ormai via per lavoro) "Le prestazioni lavorative rese a titolo gratuito come atto di liberalità o come impegno associativo, benché non costituiscano rapporto di lavoro subordinato o autonomo e di norma non siano considerate prestazioni soggette a contribuzione previdenziale, assumono una connotazione atipica nel settore dello spettacolo, dove l’ENPALS da una interpretazione rigida e, per alcuni aspetti, originale,del concetto di prestazioni lavorative soggette agli obblighi contributivi: si possono considerare tali, solamente quelle prestazioni rese senza alcun compenso ed in cui non esiste alcun tipo di incasso o ricavo connesso allo spettacolo. Solamente in casi eccezionali, è ammesso l’esonero, nella ipotesi in cui le prestazioni gratuite siano rese in concomitanza a manifestazioni dedicate alla raccolta di fondi per scopi benefici". Immagino che dirà... "chiami col gettone da un cellulare, allora!" Credo proprio che non si possa fare altrimenti se non esistono norme alle quali riferirsi. Mi scuisi ancora e grazie per la paziente attenzione!
"dove l’ENPALS da una interpretazione rigida e, per alcuni aspetti, originale,del concetto di prestazioni lavorative soggette agli obblighi contributivi".
Ripetiamo: l'ENPALS non esiste più. L'INPS ne ha assunto le funzioni e questa interpretazione non solo è rigida ed originale ma era anche in PIENO CONFLITTO DI INTERESSI. In pratica l'enpals voleva ottenere dei soldi anche da chi lavorava gratuitamente nel settore dello spettacolo per gonfiare le proprie casse! Noi ci siamo sempre opposti a questa interpretazione che giudichiamo non solo "rigida ed originale" ma anche schifosa, perchè fatta solo ed esclusivamente a proprio vantaggio e non a vantaggio dei volontari!
Ora, in assenza di una legge che espliciti questo principio (e cioè che i volontari dello spettacolo debbano avere una posizione contributiva PUR NON ESSENDO LAVORATORI) di una interpretazione di un ente che non esiste più, sa cosa me ne faccio? Userei quella carta per soffiarmi il naso.
Poi, fate come ritenete più giusto.
Buongiorno, siamo un'ASD e stiamo già iniziando la campagna di raccolta fondi per la prossima stagione sportiva. Alcune persone che conosciamo, ci hanno proposto, invece di versare un'offerta libera, di poter lavorare come volontari per l'associazione. volevo sapere se fosse possibile.... ad esempio, se l'Associazione fa fare le pulizie in un locale da un volontario, e questo locale paga l'Associazione,
1) il volontario deve essere pagato?
2) basta un rimborso spese o bisogna assumerlo?
Scusi ma non capisco. Guardi che in una Associazione TUTTI i soci dovrebbero prestare la propria opera gratuitamente come volontari (il che non significa "lavorare" che, invece, è una attività che deve essere retribuita).
Buongiorno, lavoro come receptionist in una polisportiva ma non mi è stato fatto nessun contratto di lavoro perchè a detta dei titolari "non serve" finchè il compenso annuo non supera i 7500 euro.
1. E' corretto?
2. In caso di malattia come mi devo comportare?
3. Per un'eventuale licenziamento c'è un termine preventivo per notificarlo al titolare?
1. Ni. Non è obbligatorio ma quantomeno una lettera di incarico sarebbe opportuna...
2. Sta a casa... i rimborsi fino a 7500 non sono contratti di lavoro per cui non può avere l'obbligo di presentare certificati medici. Dall'altra parte l'Associazione non è obbligata a retribuirla mentre è malata.
3. No. Ma anche qui sta al suo buon senso. Andarsene senza preavviso non è molto simpatico.
Buongiorno, siamo un gruppo di docenti (quindi dipendenti pubblici) che vorrebbe costituire un'associzione culturale, almeno inizialmente solo dotata di codice fiscale, per organizzare perlopiù corsi di vario tipo per i soci, servendosi soprattutto di esperti esterni.
1. Quale sarebbe la forma migliore di pagamento di questi esperti?
2. E bisogna sottoscrivere con loro un contratto?
Anche noi però vorremmo, occasionalmente, tenere qualcuno di questi corsi nelle tematiche che più ci sono congeniali (scrittura creativa, lettura animata, storia dell'arte...).
3. Potremmo in questo caso percepire un compenso (saremmo tutti anche componenti del Direttivo, visto che saremmo i soci fondatori dell'associazione)?
4. E in quale forma, per essere in regola da un punto di vista fiscale?
5. Inoltre è consigliabile o meno che l'associazione si affigli ad Associazioni nazionali?
Oramai da qualche giorno leggo i vostri post per informarmi sul nostro progetto, devo dire che state fornendo un servizio molto utile e prezioso e ancor di più MOLTO competente.
Grazie!
1. Con l'emissione, da parte loro, di una fattura. Oppure con i Voucher.
2. Se si tratta di una prestazione una tantum, direi di no.
3. Possibile ma delicato. Legga questo nostro post.
4. vedi 1.
5. Si, è sempre consigliabile.
Salve io sono un istruttore fitness che come lavoro svolgo prorpio questo e collaboro con tre centri dove sono inquadrato con un contratto da sportivo dilettante sotto asd nei regimi dei 7500 euro, ad oggi mi hanno comunicato che vogliono che faccia partita iva perche faccio troppe ore e non ho un lavoro fisso come dipendente, la mia domanda è quante ore può fare una persona che non ha partita iva non un lavoro con un contratto da dipendente, all'interno dei centri fitness solo avendo contratti da 7500 come sportivo dilettante????
Il punto è un altro. Se quella di istruttore è la sua fonte di reddito primaria, ne fa la sua professione. Come tale è un professionista e non può godere delle agevolazioni per i dilettanti.
Buonasera, sono socio unico di una ssdarl. vorrei chiedervi questo:
Con un istruttore fitness in possesso dei certificati professionali che lavora nelle varie palestre e da me dovrebbe lavorare soltanto tre ore alla settimana posso stipulare il contratto sportivo dei 7500? Non sapendo come e' inquadrato dagli altri e se percepisce un altro redito e quindi se paga regolarmente le tasse, cioè presumo che non e' il dilettante esiste qualche clausola da mettere nel contratto per proteggermi nel caso di eventuale controllo?
A mio parere non può. Direi infatti che questo istruttore ne ha fatto il suo mestiere e non sia più definibile come "dilettante".
Buongiorno, il vicepresidente della nostra ASD (equitazione) svolge anche il ruolo di segreteria e istruttore. In accordo con tutto il CDA è stata accolta la sua richiesta di poter essere compensato del lavoro di istruttore e quindi vorremmo stipulare con lui un contratto di lavoro.
1. E' la strada giusta?
2. come asd che tipo di contratto potremmo proporgli?
grazie mille
1. Si, potete anche fare così.
2. Una delle modalità prevista dall'articolo di questa pagina. Avete pensato al regime dei 7500 per lo sport dilettantistico?
buon giorno, vi seguo da un po' di tempo e ritengo il vostro apporto per noi associazioni, davvero essenziale.
Abbiamo un problema relativo ad una assunzione effettuata nel 2012 mediante la sanatoria per i lavoratori extra comunitari.
Ci troviamo a due anni di distanza a non essere in grado di reggere economicamente il costo del tempo pieno(28.000 euro/anno) per cui abbiamo convenuto un part-time . Durante i due mesi che il lavoratore ha fatto di ferie in marocco, è stato sostituito con un altro lavoratore che i soci hanno molto apprezzato per la solerzia velocità e qualità del lavoro. A questo punto come possiamo comportarci con il lavoratore assunto se volessimo sostituirlo?
Possiamo licenziarlo?
Grazie
Domanda molto complessa. A nostro parere, si. Ma vi conviene sentire un esperto del settore che guardi tutte le carte.
Salve, sono il presidente di un aps.
1. Sarebbe possibile pagare in due tranche diverse una prestazione occasionale richiesta con lettera d'incarico unica.
2. In tal caso la ricevuta sarebbe unica o doppia e quando dovremmo versare la ritenuta d'acconto al fisco?
3. Nella lettera d'incarico è consigliabile o meno mettere la durata dell'incarico?
4. Ho visto nel forum che spesso consigliate professionisti nelle varie parti in Italia. Vorrei chiedervi in privato se avete qualche contatto nella mia zona per il futuro.
1. Direi di si, purchè chi deve ricevere il pagamento sia d'accordo.
2. Tutta immediatamente
3. Noi suggeriamo di farlo.
4. Mi dica quale zona.
Gentili, sono tre anni (da considerare tre stagioni sportive secondo regolamento FIGC, quindi dal primo luglio al trenta giugno successivo) che lavoro come direttore sportivo, addetto stampa e svolgo anche mansioni di segreteria presso una associazione sportiva dilettantistica di calcio. Tre anni che mi ripetono che formule per regolarizzarmi non esistono nei dilettanti. Risposta, che appare evidente, essere del tutto approssimativa.
Avrei dunque l'esigenza prima di prendere decisioni (andarmene di punto in bianco) se esiste qualche possibilità per me di NON essere contrattualizzata.
Grazie. Buon lavoro.
Certo che esistono! Ci sono infatti le assunzioni come se fosse una azienda qualsiasi... Prima di andarsene di punto in bianco potrebbe rivolgersi ad un sindacato.
Grazie mille per la veloce risposta. Confermo che si tratta di una socia che potrebbe darci una mano nella gestione.
Sì, confermo regime dei 7500, 00.
.Per i requisiti cosa intendete? Il socio comunque ha un proprio reddito da lavoro dipendente
Direi che dovrebbe poterlo fare. Nel senso che non può essere uno sportivo di professione se prende redditi da dilettante...
Ciao a tutti. Come segretario di una asd ho proposto al direttivo di dare ad un socio un incarico amministrativo/gestionale che curi gli aspetti delle quote mensile, iscrizione.
Volevo chiedervi per non sbagliare se è corretto far firmare una lettera di incarico che indica anche il compenso forfettario pattuito e dichiarare tutto col 770.
Grazie mille soprattutto per l'immenso aiuto che ci fornite quotidianamente per gestire le nostre piccole realtà paesane delle asd.
Direi di si. All'interno del regime dei 7500, giusto? Ha i requisiti per recepire questo tipo di reddito?
Salve, sono presidente di una A.S.D:
1. sarebbe possibile collaborare con altri enti sportivi o A.S.D. al fine di realizzare un evento?
2. se si, esiste un contratto, o lettera d'intenti che definisce il tutto?
1. Si
2. No, va realizzato ad hoc.
Buonasera desideravo sapere che tipo di C.C.N.L. deve essere applicato per l'assunzione a tempo indeterminato di un addetto alla manutenzione delle acque della piscina di una associazione sportiva dilettantistica con codice Ateco 931200, inoltre l'associazione ha l'obbligo di effettuare l'iscrizione all'Enpals
grazie
Dipende da tanti altri fattori. Ma le conviene rivolgersi ad uno specialista in contratti di lavoro... A naso direi terzo/quarto livello del Commercio.
Salve,
il presidente dell'ASD ha conseguito la qualifica di istruttore presso il nostro EPS di riferimento.
Gli istruttori stipulano un accordo di prestazione volontaria e gratuita senza percepire rimborsi forfettari (solo eventuali rimborsi spese a piè lista).
Poichè anche il presidente ha manifestato volontà di contribuire con l'insegnamento (alle medesime condizioni di cui sopra), deve stipulare un contratto con sè stesso o c'è un altro modo?
Grazie
Si fa una lettera di incarico approvata dal Direttivo senza il suo voto.
La situazione e' molto complicata: l'ultima lettera di incarico e' decaduta al 31 dicembre scorso, al momento risulta che presto servizio in modalita' gratuita. In realta', sempre per andare incontro alle loro esigenze, ho avviato la procedura di chiusura della mia partita IVA e sto datando ancora 2013 (con pagamento nel 2014) le fatture inerenti il compenso di questi mesi, in modo che ancora per qualche mese il problema dell'applicazione dell'IVA sia rimandato. A livello pratico dovrei dare continuita' alle mie prestazioni almeno fino a fine luglio, per terminare eticamente l'anno sociale... Quindi ora mi chiedono di riattivare la partita IVA (cosa che potrei fare, sembra, con procedura di interpello) e sobbarcarmi l'onere del loro 22%, o almeno dell'11% (mi farebbero la cortesia di dividere il danno a meta'). Nell'ultima riunione col committente ho respinto con decisione le loro condizioni, dando la mia disponibilita' a riattivare la mia partita IVA solo se si assumeranno le responsabilita' economiche che cio' comporta per loro ai fini di mantenere la continuita' del nostro rapporto di lavoro. Interrompere tale collaborazione porterebbe una perdita x me, ma forse ancor piu' per loro. Sto aspettando da loro una risposta definitiva, per poi decidere come procedere.
1- nel caso mi rivolgessi ad un sindacato, come funziona (non ne ho un'idea e non vorrei che gia' solo informarmi negli uffici della mia citta' creasse movimenti rischiosi in questa fase)?
2- se con le ultime fatture pre-datate si sforasse il tetto dell'80% con lo stesso committente, in che problematiche incorrerebbero loro ed eventualmente io?
3- non avrei ovviamente nessuna intenzione di ottenere da loro un'assunzione in futuro, vista la situazione pregressa, ma forse il rapporto intercorso in questi 6 anni sarebbe assimilabile ad un rapporto di dipendenza?
4- potrei forse contare su un qualche rimborso economico rivalendomi sui contributi da loro non versati e il TFR da me maturato?
Grazie per le vostre puntuali risposte
1. Vada in un'altra città... In ogni caso di solito è come confessarsi. Si mantiene il segreto
2. Lei ha fatto dei falsi, loro l'hanno sfruttata tenendola a partita iva quando dovevano assumerla.
3. si
4. assolutamente si.
Buongiorno, collaboro con un'associazione culturale (senza partita IVA) dal 2008, prima con contrattini di collaborazione occasionale, poi aprendo partita IVA con il regime dei contribuenti minimi. Il mio compenso e' sempre stato calcolato provvigionalmente sull'andamento di cio' che mi compete delle attivita' dell'associazione. Sono recentemente decaduti i termini e le condizioni per me di beneficiare dei vantaggi dei CM, per cui alle mie fatture dovrei applicare l'IVA al 22%. Il committente in questione pretende che io decurti tale imposta dal mio lordo (che ammonterebbe alla stessa provvigione di sempre), pena la sospensione del rapporto di collaborazione. A me pare una richiesta assolutamente irragionevole, in quanto io da sempre sul compenso pattuito pago le mie tasse e verso all'INPS, mentre l'IVA dovrebbe essere un'imposta a carico del committente che si avvale del mio servizio e non e' certo una mia colpa se lo stato ora mi chiede di applicarla. Senza contare che, poiche' tale associazione e' il mio principale committente, da sempre mi corrisponde una parte del compenso in nero, affinche' la somma delle fatture che emetto loro non sfori l'80% del mio fatturato totale e quindi non siano obbligati all'assunzione.
Chiedo gentillmente il vostro parere sulla mia situazione:
1. e' legale la loro richiesta?
2. possono sospendere la collaborazione per tale motivazione, tenendo conto che il valore aggiunto del mio contributo in associazione e' ampiamente dimostrabile?
3. dovrei rivogermi a un sindacato per tutelarmi?
Sto accettando da anni questa situazione di precariato, ma ora rasentiamo il terrorismo psicologico e il mobbing...
Grazie per l'attenzione
1. Dipende da come è stata scritta la lettera di incarico
2. idem
3. Se lo ritiene opportuno, assolutamente si.
Salve, sono un dipendente pubblico (polizia) posso essere eletto come presidente in una associazione sportiva, senza nessuna funzione amministrativa? In quanto l'associazione ha già un amministratore unico.
Grazie per la risposta
Sempre chiedere un nulla osta ai superiori! Legalmente non ci sono problemi.
Buon giorno ho fondato una associazione culturale nel 2007 con lo scopo di portare l'insegnamento (vero) della lingua inglese nelle scuole di Genova e per fare presso le stesse dei progetti innovativi. Il primo e il secondo anno tutto si è svolto in manierea molto calma, poi vedendo i risultati molte altre scuole e privati hanno voluta la nostra collaborazione. Questo ha comportato un maggior numero di insegnanti che con orari variabili da 5 a 20 ore settimanali e da ottobre a giugno (purtroppo d\'estate non esiste lavoro), Il lavoro starebbe anche aumentando ma la legge Fornero ci sta impedendo di poter continuare sulla nostra strada intrapresa. Tenendo presente che coloro che avevano pochissime ore, per loro scelta naturalmente, facevano delle ritenute d\'acconto, ma agli altri insegnanti era stata data una busta paga con tutto inail e inps come del resto ci sembrava logico, quindi facendo dei contratti a progetto a secondo delle richieste delle scuole pubbliche. Che cosa posssiamo fare ora? non ci sono più dei contratti che possano andare bene, a tempo determinato è impossibile assumere perchè le ore variano a secondo delle settimane e dei mesi, a tempo indeterminato ancora meno. Con ritenuta d'acconto è impossibile anche perchè credo che non si possa sforare oltre i 2500 euro, come se la gente potesse vivere annualmente con 2500. Noi non vogliamo assolutamente "fregare" lo stato, vogliamo essere nel giusto, ma è lo stato che ci mette i bastoni tra le ruote. Abbiamo allora fondato una cooperativa, un macello. Gli insegnanti che prima almeno si davano da fare ora che sono in cooperativa maggiormente stanno ad aspettare il lavoro, e il costo è notevolmente alto con grave rischio di perdere i lavori, perchè le scuole non possono pagare i costi di una cooperativa che sono molto piu alti di quelli di una sassociazine. Avete qualche idea? Ditemi cosa devo fare, sono disposta a venire a Milano, la piazza di Genova oltretutto è difficilissima come lavoro e noi ci eravamo introdotti benissimo piano piano e ora dobbiamo perdere tutto?
Avete pensato ai voucher ed ai redditi diversi?
Salve, avremmo una domanda davvero importante per la nostra associazione culturale alla quale non riusciamo dare una risposta attendibile, e confidiamo che voi possiate darci un parere più che professionale.
Siamo un'associazione culturale con partita iva, anche se le attività commerciali sono davvero minime e sporadiche durante l'anno, e ci domandavamo se possiamo rientrare nel profilo di ente non commerciale e dunque pagare i collaboratori occasionali fino a 5.000 euro netti a collaboratore in un anno solare, così come abbiamo saputo sia possibile fare per le forme di lavoro occasionale accessorio dopo la riforma Fornero.
Vi ringraziamo sin da ora per la vostra gentile attenzione, e cogliamo l'occasione per farvi i nostri più sentiti complimenti per il servizio che offrite su dei temi così complessi.
Certamente.
Buongiorno,
Ho letto la circolare n. 37/4036 del 21/2/2014 del Min. Lav.
1)Pensate che possa rappresentare (tutto sommato) una buona notizia?
Ovvio che nessuno debba pretendere lasciapassare per azioni illegali ma forse si potrà vivere meno nell'angoscia di verificatori miopi e animati solo da spirito di caccia alle streghe.
Bah. A mio parere una circolare lascia il tempo che trova. Amo ragionare soltanto sulle norme pubblicate in Gazzetta Ufficiale...
salve
1. un'aps puo erogare rimborsi/compensi esenti come per le asd sino a 7500 euro?
2. oppure può solo erogare rimborsi spese documentati?
3. o forfettari?
4. in caso negativo è possibile eventualmente optare per la legge 398 e cosi usufruire della agevolazione dei compensi esenti sino a 7500?
1. No
2. "Solo" no... i rimborsi a piè di lista li può erogare ma può anche assumere, pagare a partita iva, fare voucher etc etc
3. I rimborsi forfettari sono compensi veri e propri... possono quindi essere fatti (ma si deve vedere caso per caso).
4. Potete optare per la legge 398 ma ciò non permette di usufruire della agevolazione sino a 7500
oltre ad Aps siamo anche assoc.di promozione sportiva. i nostri consulenti ci dicono che essendo di promozione anche sportiva (come indicato nello statuto) possiamo erogare compensi esenti sino a 7500 alla segretaria e rimborsi spese forfettari. che ne pensa?
Penso che se sta già pagando un consulente per operare al meglio, non sia elegantissimo chiederci qui un parere gratuito.
E' un modo per non rispondere?
Capisco che e' una questione poco chiara pero avere un vostro parere sarebbe d'aiuto.
Associazioni di promozione sportiva e compensi esenti?
I vostri consulenti sicuramente conoscono nel dettaglio la vostra situazione e non ha senso chiedere anche a noi un parere. O non si fida di loro?
chiediamo solo un vostro parere sulla normativa in generale, non sulla nostra specifica situazione.
le associazioni di promozione sportiva possono erogare compensi esenti sino a 7500 annui?
Le "Associazioni di Promozione Sportiva" non esistono. Ci sono le ASD e le APS.
è un comitato provinciale di "ente di promozione sportiva"
Può senz'altro.
1. VORREI SAPERE SE PER LE ASSOCIAZIONI ASD NO PROFIT OLTRE AL LIBRO SOCI E A QUELLO DEI VERBALI D'ASSEMBLEA E' OBBLIGATORIO ANCHE IL LIBRO DEI VERBALI DELLE ADUNANZE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
2. SE E' OBBLIGATORIA LA MARCA DA BOLLO DI 16 EURO PER TUTTI.
3. QUALE TIPO DI ASSEMBLEA (ORDINARIA O STRAORDINARIA) DELIBERA SULLE ATTIVITA' RICREATIVE DA SVOLGERE DURANTE IL 2014?
4. CHI DELIBERA LA RICHIESTA AL COMUNE DI LORO LOCALI PER SVOLGERE ATTIVITA' RICREATIVE? VIENE FATTA SOLO DAL CONSIGLIO DIRETTIVO O DALL'ASSEMBLEA DEI SOCI (ORDINARIA O STRAORDINARIA)?
1. Si
2. No
3. Ordinaria (salvo che a Statuto vi siate dati una diversa regola)
4. Il direttivo.
PS. ESISTE ANCHE IL MINUSCOLO. GRAZIE.
IL PRESIDENTE DI UN' ASSOCIAZIONE ASD, CHE PORTA ANCHE IL SUO NOME, PUO' FARE CORSI DI BALLO E RICEVERE DEI COMPENSI(ENTRO I 7500 EURI) CHE VERREBBERO DA CONTRIBUTI VOLONTARI E LIBERI DEI SOCI CHE ADERISCONO ALLE LEZIONI?
Legga questo nostro post.
UNA ASD DANCE STUDIES QUINDI CON ATTIVITA' DI BALLO DEVE FARE COMUNICAZIONE, E OGNI QUANTO, ALLA SIAE? QUANTO SI PAGA?
Comunicazione di cosa?
nell'associazione si tengono lezioni di ballo gratuite per i soci:
1. burocraticamente si devono fare delle conunicazioni alla siae o le asd no profit ne sono esenti?
2. E nel caso un socio volesse utilizzare i locali per festeggiare per esempio un compleanno con musica e ballo tra soci e non?
1. Comunicazioni di cosa? Per le lezioni? Direi di no, ma pagate la Siae per le musiche che utilizzate?
2. Posto che lo possiate fare, anche qui la comunicazione è dovuta se mettete musica.
ANCORA NON PAGHIAMO NON SAPPIAMO SE DOBBIAMO ANDARE ALLA SIAE PER LE MUSICHE UTILIZZATE DURANTE I CORSI DI BALLO.
Credo proprio di si. Andate a chiedere.
Due domande:
1. come asd di atletica possiamo retribuire un istruttore che segue il settore giovanile?
2. Se si, a livello fiscale basta fare una semplice lettera di pagamento con firma dell'interessato?
1. Si
2. No. Legga questo nostro post.
TEAMARTIST:
Perchè distinguere? Pagate tutto nei 7500.
GRAZISSIME, OTTIMO CONSIGLIO. I LOVE YOU!!!!
Ultime due domande, lo giuro.
1) Facendogli aprire partita IVA?
2) E se si superassero i 7500?
I 7500 non c'entrano un tubo con la partita iva. Con quella non ne avrebbe più diritto. Se supera i 7500, legga questo nostro post.
mi dispiace farle perdere la pazienza e mi scuso per questo in anticipo, ma proprio non capisco... anche dopo aver letto e riletto il post.
1) Se non supera i 7500 e però NON ha altri redditi, non serve la partita IVA?
Ma se mi ha scritto che è in pensione!
TEAM... non mi ha scritto che è in pensione?
Nom purtroppo no. Non ho mai scritto che è in pensione. Forse non sono stata abbastanza chiara,. Ha 63 anni senza pensione per aver svolto lavori precari qua e là senza troppe competenze (temo anche pagati in nero) e lunghe permanenze all'estero. Campa di qualche risparmio, CCT,qualche titolo (che forse avrà ereditato o raccolto nella vita, ma non posso mica interogarlo al riguardo), ecc.
Sinceramente non sappiamo che fare. Forse ho abusato della vostra pazienza e mi scuso di nuovo, ma se non chiedevo a voi non sapevo a chi rivolgermi.
Ma no, ci mancherebbe. Credo non ci sia altra soluzione che i voucher. Oppure lo assumete.
TEAMARTIST:
1. No (a nostro parere: il tema è delicato e confuso)
2. idem
Grazie per la risposta come sempre autorevole. Ci resta il problema di come retribuire il 63enne, sia per i corsi sia per l'attività di segreteria. Esisterà pure una soluzione.
1)Avete qualcuno dei vostri preziosi suggerimenti?
GRAAAAZIEEEEE
Perchè distinguere? Pagate tutto nei 7500.
La mia è una A.S.D. di piccole dimensioni, una palestra monoattività di 130 mq e un campo di calcetto, in cui figurano due istruttori, il sottoscritto, docente di Ed. Fisica che ricopre gratuitamente anche la funzione di segretario, ed un altro istruttore iscritto allo IUSM di Roma.
1. Per ovviare alla possibile contestazione... che la collaborazione non deve avere carattere professionale e non deve essere svolta in modo abituale e continuativo... come dovremmo comportarci?
Trattandosi di una piccola realtà con entrate appena sufficienti la mia è una mera e semplice richiesta di "tranquillità". Grazie e buon lavoro.
1. Dovete avere un altro lavoro come principale fonte di reddito, meglio se a tempo indeterminato.
salve Damiano,
nel nostro modello di rimborso spese - siamo una ASD- è citato:
OGGETTO: erogazione RIMBORSO SPESE FORFETTARIO e certificazione ai sensi del D.M. 26/11/1999, n.473; ex art.25, co.4, L. 13/5/1999, n.133 e comma 3, art.90, L. 27/12/2002 n.289
qui segue l'inserimento dei dati del socio che deve ricevere il rimborso e della cifra, quindi si recita ancora:
Inoltre, in riferimento al compenso da erogare si dichiara che, alla data odierna nel corso dell’anno X non ha percepito altri compensi utili ai fini dei massimali (E7.500 settemilacinquecento/00) previsto dall’art.90 comma II° della legge finanziaria 2003 nonché dell’art.69 comma II° del DPR 917/86.
Il commercialista attuale ci dice che questo tipo di rimborso deve essere inserito nella dichiarazione dei redditi e quindi suggerisce di sostituire il tutto con il semplice art.15.
l'art. 15 però deve essere documentato con scontrini e bolli benzina. giusto??ma i bolli benzina valgono solo fuori comune, e quindi come dobbiamo procedere?
ne usciremo mai????
Non so che dirle. Visto che ha un commercialista cui si sta affidando... continui a chiedere a lui (che tra l'altro le sta dicendo cose giuste)!
Innanzi tutto, grazie per la cortese risposta.
1. In merito al primo punto, il dubbio era se un'ispezione fiscale potrebbe disconoscere la non commercialità delle entrate dei corsi, visto che sono svolte verso associati ma fuori dalla sede ed in scuole situate in comuni diversi.
3. In merito al terzo punto: no, non abbiamo partita iva. In che senso non sarebbe una buona soluzione e non eviterebbe sanzioni?
Grazie ancora per l'attenzione
1. Non ha importanze dove farete i corsi
3. Una associazione deve soprattutto offrire i propri servizi ai soci. Che senso ha farlo ai non soci (soprattutto visto che è la vostra attività istituzionale primaria)? Desta più sospetti che altro.
Buona sera, dovrei istituire una ASD o una SSD con sede in una struttura sportiva solo ed esclusivamente per proporre dei corsi sportivi giovanili e per adulti.
A. Una ASD con CF non sarebbe possibile a causa del superamento del tetto massimo di entrate registrate.Non sarei interessato quindi ad utilizzare la ASD per non soci o per gli ingressi singoli del centro sportivo.
1. E' possibile istituire questa ASD ed emettere fatture ai soci che parteciperebbero a questi corsi?
2. e con le entrate pagare liberi professionisti operanti all'interno della ASD oltre che alle spese di manutenzione e quant'altro?
A. Non ho capito. Può scrivere diversamente questo concetto?
1. Si, se l'ASD avrà partita iva
2. Si
Ovvero, una palestra di arrampicata sportiva gestita da un ente non organizza corsi sportivi per ragazzi e adulti, io vorrei effettuare questi corsi. Se fondassi una ASD con partita iva in modo da fatturare i corsi per i bambini e gli adulti e con i ricavati ci pagherei le spese e i liberi professionisti che operano in funzione in istruttori, sarei in difetto di qualcosa? Posso farlo?
Scusi, ma che senso ha aprire partita iva e fatturare i corsi? Una ASD di solito associa i propri atleti. In questo modo non ha bisogno di aprire una partita iva ed emettere fatture. Aprirà il solo codice fiscale e rilascerà le ricevute nel caso. Perchè sarebbero proventi detassati.
Ovviamente questo mi era chiaro,
1. ma posso rilasciare la ricevuta fino all'ammontare di quanto?
2. e in che modo posso pagare gli istruttori liberi professionisti che operano presso la società?
1. non c'è limite.
2. con una delle forme contrattuali previste in questo post.
Mi scusi ma non mi ha allegato il link. In ogni caso quindi se ho capito bene il tutto: fatta questa ASD con il codice fiscale. Posso rilasciare ricevuta a adulti o bambini purchè soci. E non c'è un max tetto di ricevute.
1. Cioè complessive in un anno possono anche essere di 25000 per esempio?
2. Gli istruttori che effettuano i corsi che hanno partita iva possono fatturare alla ASD ed essere così pagati.
3. Ovviamente il bilancio della ASD a fine anno deve essere al pari giusto?
4. sbaglio qualcosa?
1. Si
2. Si
3. Non è detto. Può avere un avanzo o un disavanzo. In tal caso dovrete deliberare o cosa farne o come sanarlo.
4. Chi può dirlo?
Un nostro socio ASD (63 anni) tiene qualche corso per altri soci e si occupa dei tesseramenti, ricevute, piccola segreteria, ecc. venendo pagato in modo diverso per le due cose, in modo maggiore per i corsi (5.000/2.000 euro circa).
1) la prima attività potrebbe essere considerata reddito prevalente e consentire alla seconda di usufruire dei benefici Asd anche senza P.IVA considerando l'esiguità delle cifre? (Non è esattamente un fulmine del cielo neanche come istruttore).
2) Se lo invitassimo ad aprire P.IVA come istruttore (5.000 euro!!! neanche sicuri ogni anno) potremmo pagargli le attività di segreteria non professionale con i benefici ASD (ca 2.000 euro)?
1. No (a nostro parere: il tema è delicato e confuso)
2. idem
Salve, siamo un'associazione culturale con sede presso l'abitazione del presidente. L'associazione, tra le sue attività, svolge corsi di musica presso sedi scolastiche in convenzione gratuita di utilizzo locali. I destinatari dei corsi sono minorenni associati, gli insegnanti sono vari soci maggiorenni (tra cui il Presidente) altamente qualificati e per il momento retribuiti con esigue prestazioni occasionali regolarmente tassate e assoggettate a Irap.
1. Le entrate mensili dei corsi (tenuti fuori dalla sede in diverse scuole e verso associati seppur minorenni) possono essere, in caso di ispezione disconosciute, come attività decommercializzate?
2. Uno dei nostri dubbi (e nel panorama associazioni ce ne sono tanti e tanti altri!) è che lo statuto prevede una convocazione collettiva da esporre presso la sede (che ad oggi è ancora l'abitazione del presidente) anche se di fatto avviene una convocazione verbale fra associati.
La associazione ha, però, una vera vita democratica verbalizzata dove partecipano sempre quasi tutti i soci maggiorenni e alcuni genitori che rispondono comunque all'invito di partecipare alle riunioni. Generalmente i genitori sono interessati solo alla partecipazione dei figli ai corsi!
3. Per non incorrere in contestazioni, potremmo non associare i minorenni, (anche se per noi sono il senso dell'associazione per l'educazione musicale), e considerare le entrate dei loro corsi commerciali con regime agevolato forfettario 398?
4. Come peserebbero tali entrate commerciali seppur inerenti agli scopi istituzionali se fossero superiori a quelle istituzionali nella qualifica di enc?
5. Ho sentito parlare della possibilità di stipulare convenzioni con le scuole. In questo caso i corrispettivi dei corsi dovrebbero essere corrisposti direttamente dalla scuola e sarebbero per noi detassate?
6. Sarebbe opportuno, vista la suddetta previsione statutaria, modificare lo statuto o meglio chiudere e riaprire l'associazione?
Grazie in anticipo per i vostri consigli e per il vostro servizio a supporto delle associazioni!
1. Cosa intende per "ispezione disconosciute"? In ogni caso, si, possono essere entrate decommercializzate.
2. Dovete prevedere per forza ANCHE una convocazione individuale (meglio se via posta elettronica).
3. Potete farlo. Ma non mi pare una buona soluzione (cmq non eviterebbe la possibilità di contestazioni... anzi!). Ma voi avete una partita iva?
4. In regime 398 è consentito fino a 250mila euro all'anno.
5. Legga questo nostro post.
6. Non cambia nulla chiudere e riaprire. Meglio sistemare lo Statuto attuale (se vuole una consulenza per questo la nostra costa poco).
Dipendente pubblico vicepresidente nonché tecnico di ASD. Percepisco compenso mensile che non supera € 7500 annui. Non chiedo autorizzazione xché gli orari delle due attività non si sovrappongono. Mi hanno detto che è tutto regolare. Ci debbo credere?
No. In teoria dovrebbe bastare una comunicazione. Ma perchè rischiare? Chieda l'autorizzazione e non ci pensi più.
Dipendente pubblico vicepresidente nonché tecnico di ASD. DOMANDA: Percepisco compenso mensile che non supera € 7500 annui. Non chiedo autorizzazione xché gli orari delle due attività non si sovrappongono. Mi hanno detto che è tutto regolare. Ci debbo credere?
RISPOSTA TEAMARTIST:
No. In teoria dovrebbe bastare una comunicazione. Ma perchè rischiare? Chieda l'autorizzazione e non ci pensi più.
1) Io avevo capito che doveva sempre e comunque essere a tutitolo gratuito. MI SONO SBAGLIATA???? MEGLIO COSI'
2) Vicepresidente???? BRRRR... Conflitto di interesse?
1. Poveretti i dipendenti pubblici! Che hanno per essere diversi dagli altri? Chiedono l'autorizzazione (o comunicano) proprio per poter godere dei redditi degli sportivi dilettanti. Se lo fanno gratuitamente, non hanno bisogno di chiedere nulla a nessuno (il volontariato è libero in Italia).
2. Già.
Salve, avrei bisogno di alcune informazioni circa le prestazioni alle associazioni, dal 2009 lavoro per una grande associazione, che da due anni è stata rifondata con lo stesso nome + estensione, Roma. Solo due anni fa mi hanno fatto il contratto a progetto mentre in passato la mia risultava una collaborazione occasionale (ma si è sempre trattato di lavoro subordinato, con orari e ordini). Quest\'anno hanno deciso di lasciami a casa per futili ragioni, ora mi chiedo:
1. posso fare vertenza?
2. Posso avere un risarcimento anche sugli anni precedenti, anche se questa è stata rifondata?
Tra le altre cose io sono socia fondatrice,ma nello statuto non viene espresso nulla sulle mansioni lavorative. Dopo tanti anni e lavoro mi sento davvero struttata anche xke se oggi tale associazione è così riconosciuta è anche per il mio lavoro, ore in nero, senza mai rimborsi, perchè il loro motto e tutto e tutti per la crescita dell\'associazione. Sono arrabbiata, moltissimo.
1. Assolutamente si. Si rivolga ad un Sindacato.
2. Ne dubito. Ma provi a sentire.
Alessandro, temo che molto dipenda dalla località perchè da una città all'altra gli ispettori e i giudici operano in modo molto diverso.
Tu a che zona geografica fai più o meno riferimento? Ad Ancona ci sono state parecchie sentenze favorevoli alle ASD con obbligo di pagamento delle spese all'AdE.
Qui zona Parma, per ora tutto tace e non si sono (ancora) sentite (o cmq poche) operazioni tipo "Fermi tutti, FINANZA..."
Sarebbe interessante poter fare qualcosa tutti insieme, ma cosa?
Lo chiedo a Teamartis, per favore...
Legga questo nostro post.
carissimi qui la situazione è ben più complessa. il vero problema è che di tutto ciò concretamente nessuno se ne occupa. qui fioccano sanzioni da 100mila euro su realtà che incassano 50 e spendono 51, con relativa buona pace dei Presidenti. Non solo arriva l'ispettorato del lavoro che come ben è descritto sopra ti contesta tutti i rapporti di collaborazione (prima perchè magari il corso di yoga non aveva uno sbocco agonistico e oggi appunto perchè lo insegni troppo bene), ma c'è anche l'agenzia delle entrate che per partito preso sostiene la decadenza della natura dilettantistica delle associazioni...e ti rimanda al giudice e poi si vedrà. oggi con la situazione che c'è i tribunali manco si preoccupano di esaminarlo il problema e confermano confermano tutto. tu provi anche a difenderti ma a colpi da 10mila euro alla volta perchè gli avvocati non lavorano gratis...e poi cosa leggi scritto sulle sentenze che il rispetto delle normative non basta che il registro del coni è notoriamente una bufala gestita da persone poco efficienti e che serve qualcosa in più per convincere lor signori, ma cosaaaaa? mi sembra di essere tornato a scuola quando la prof per fregarti ti diceva ....si va bene quello che dici ma dimmi qualcosa in più...ma cosaaaaa. si insomma ragazzi o qualcuno fa qualcosa o non so dove si andrà a finire. per inciso un'altra affermazione sbalorditiva detta dai giudici di primo grado è stata....beh dai per dove è ubicata la sede (centro cittadino)come possiamo ritenerla un'associazione. Per cui attenzione solo sedi in campagna e decisamente diroccate 🙂
dimenticavo... se per caso ti innamori di un membro del CD o peggio ancora del/la presidente/ssa, allora sei davvero nei guai per il CONFLITTO DI INTERESSE. Gli ispettori guardano con molto sospetto i rapporti sentimentali...
Sono certo che l'elenco potrebbe continuare...
Parole sante. Il quadro da lei descritto è asslutamente vergognoso ma purtroppo abbastanza realistico. Ma non si potrebbe fare qualcosa?
L’ISTRUTTORE SPORTIVO DILETTANTISTICO PERFETTO... PER GLI ISPETTORI DEL FISCO.
Quali sono le carratteristiche ideali per non correre rischi?
1)Prima di tutto DEVI essere inesperto. Se insegni Yoga e conosci la differenza tra il Saluto al Sole e la Posizione del Loto, o peggio ancora hai conseguito anche un solo diplomino striminzo, allora possiedi CONOSCENZE E COMPETENZE SPECIFICHE e diventi immediatamente un professionista. Tieni corsi di nuoto per bambini? Assicurati di saper stare a galla a malapena. Alla larga i bagnini diplomati. Alleni la squadretta dell’oratorio? È meglio che tutte le tue squadre siano state retrocesse negli ultimi cinque anni (il fisco non indaga più indietro). In tutti gli altri casi sarai accusato di professionismo. Ovviamente potrai fare ricorso, ma è risaputo che costa troppo e la vittoria dipenderà comunque dalla discrezionalità del giudice.
2) È pur vero che la normativa ASD consente di ricevere compensi fino a 28.000 Euro ca. con relativa ritenuta (WOW!!), ma non osare avvicinarti ai famigerati 7.500 o addirittura superarli. NON sarebbe più visto come un compenso marginale e diventeresti uguale a Mourinho. Con buona pace della normativa. E occhio all’ENPALS!!!
3)Se conduci corsi sportivi per la tua ASD, è meglio che non arrivi mai in orario, o non ti presenti proprio, ma soprattutto non dare spiegazioni in caso di assenza (rischi che la tua prestazione diventi Coordinata!)
4)Sei un”bamboccione” e vivi con i genitori a 45 anni, oppure ti fai mantenere dalla moglie (o dal marito)? Benissimo! La tua è la condizione ideale. Sarai considerato a carico e potrai evitare la terribile accusa di professionismo. Bada bene però di non divorziare per non rovinare tutto!
5)Se anche guadagni miseri 2.000 Euro l’anno e non riesci in nessun modo a passare per dilettante dovrai aprire partita IVA. Tuttavia, se non trovi almeno due ASD disposte a rischiare di affidare un corso a un simile incapace potresti passare per “falsa partita IVA” e non ti resterà che farti assumere come dipendente (Buona fortuna).
6)Se invece hai un altro reddito (ovviamente che sia prevalente!) puoi stare tranquillo, ma dio non voglia che tu sia un dipendente pubblico!!! In questo caso dovrai sempre chiedere autorizzazioni ma comunque lavorare SOLO a titolo gratuito. (Le centinaia di agenti di PS che tengono corsi pagati per ASD avranno una deroga speciale?).
Dopo tutto ciò, c’è da stupirsi se lo sport dilettantistico in Italia versa nelle condizioni che conosciamo?
La domanda è questa: sareste disposti ad affidare i vostri bambini a simili istruttori “perfetti”?
che dire se non che concordo pienamente!!!
Io mi occupo di tennis e atletica. La ringrazio infinite per le risposte e mi scuso di aver fatto un po' di confusione. Purtroppo sono mal informato sull'argomento ora faro di tutto per aggiornare la mia posizione.
sono un impiegato pubblico, posso svolgere attività di istruttore all'interno di una ASD senza fini di lucro,con un contratto occasionale non subordinato, per un corso della durata di due giorni, ed eventualmente vedersi riconoscere un compenso per l'attività svolta?
Deve preventivamente concordarlo col suo datore di lavoro.
Come qualsiasi istruttore che collabora per una asd
Mica vero. Da sport a sport ci sono infinite differenze.
le spiego meglio , io non ho un compenso fisso (forse mi sono espresso male ) ,esso varia rispetto al numero di associati , inoltre non è tutto l'anno si tratta solo di 9 mesi . Inoltre non è un compenso dilettantistico .
E allora perchè parla della soglia dei 7500? Se non sono dilettantistici che compensi sono? (in base a quale contratto?)
Dipende. A che titolo li riceve? Come compensi dilettantistici?
Buongiorno
Io sono vicepresidente e istruttore di una asd e ricevo mensilmente un compenso di circa 1000 € , pattuito da regolare contratto , ora maida anni ; attualmente risulto disoccupato ;
1)la mia situazione è legale ?
1)questa mia situazione puo' recare problemi , cioè l'agenzia delle entrate o altro ente mi puo' obbligare ad aprire partita iva ?
2)Legalmente parlando il fisco puo' pensare che l'attività con l'asd è la principale e quindi sono costretto ad incassare di meno dalla asd ?
3)se' dovessi superare la soglia dei 7500 devo pagare ulteriori tasse oltre al 23% già stabilito ?
Rimango in attesa grazie
1. Mi pare di capire che li riceve come compensi sportivi dilettantistici. Non può perchè per lei questa è diventata una professione.
2. La possono obbligare a pagare le detrazioni godute più le sanzioni.
3. Esattamente
4. In questa situazione non può avere redditi sportivi dilettanti.
Mi intrometto su questo vecchio thread perché su un punto ho letto cose discordanti e non riesco a capire. Nel caso in cui un collaboratore sportivo venga pagato da una asd col regime "dei 7500" senza che ve ne siano i presupposti (ad esempio nel caso in cui tale collaboratore sia disoccupato e prercepisca la naspi), in caso di controllo/ispezione su chi si rifarebbero i controllori?
1) sul lavoratore, come scritto qui, chiedendogli detrazioni arretrate (ma si possono chiamare detrazioni?) di cui ha goduto e sanzioni?
2) o sulla asd, chiedendo quindi all'associazione di versare irpef e contributi più sanzioni sui compensi erogati impropriamente tramite regime dei 7500?
La questione è fondamentale.
normalmente sulla associazione
Alcuni istruttori della nostra ASD sono a carico dei familiari e ricevono compensi sportivi dilettantistici per cifre variabili tra i 5.000 e i 15.000 € annuali.
1) Vanno iscritti al LUL?
2) Occorre pagare INPS?
3)Inail?
3) Empals)
1. Legga questo nostro post.
2. Da quello che mi dice direi di no.
3. Da quello che mi dice direi di no.
4. Non c'è certezza. Noi sosteniamo che non sia obbligatorio ma c'è chi la pensa diversamente.
Buongiorno Damiano, dopo la scoperta dell'invio telematico al centro dell'impiego dei soci che avranno un compenso sportivo di carattere amministrativo gestionale le voglio porle una mia curiosità:
Ogni socio ha una lettera di incarico (come da vostro fac simile)su cui son elencati tutti i punti. Riguardo al compenso c'è scritto che saranno "pagati" 5 euro all'ora, la mia domanda è la seguente: sicomme spesso il campo non viene affittato e può capitare che a fine mese non ci siano i soldi per retribuire le vere ore che han fatto, è possibile secondo lei aggiungere nella lettera di incarico una voce che dice che in caso non ci sia liquidità i compensi verranno erogati in modo forfetario, ovviamente sempre in percentuale a chi ha svolto più ore.
Pensi che possa andare bene?
Certo di rileggerti prestissimo con l'occasione ti auguro una piacevole giornata.
Grazie, Dennis.
Credo sia possibile ma non mi piace moltissimo... sembra un pagamento a cottimo mascherato.
Mille grazie per la celere risposta.
Quindi ha qualche soluzione o caso simile da suggerirmi??
Salutoni e nuovamente grazie-
Dennis.
Purtroppo no. Meglio pagare una quota fissa prestabilità.
dalla guida UISP Sportpertutti pag. 95 "... Anche i dipendenti pubblici possono instaurare questa tipologia
di collaborazione purché lo comunichino all’amministrazione
di appartenenza. A differenza delle collaborazioni
in altri contesti associativi, dove è necessario acquisire l’autorizzazione del superiore gerarchico, in ambito sportivo sarà
infatti sufficiente la comunicazione e gli interessati potranno
PERCEPIRE i c.d. COMPENSI sportivi (art.90, comma 23, Legge
289/2002, con riferimento a chi opera nell’ambito di società
e associazioni sportive dilettantistiche).
1) Possibile che commettano un errore così macroscopico?
2) A me risulta che i D.P. non possono percepire compensi ma solo indennità o rimborsi. SBAGLIO?
3) O è un'altra delle solite interpretazioni lasciate al libero arbitrio?
4) Chi può contestare o sanzionare in queso caso?
1. Non lo definirei un errore. A parere mio il DP deve evitare ogni contestazione e chiedere comunque una autorizzazione (che non ho MAI visto negare).
2. Si gioca sulle parole. Fiscalmente indennità e rimborsi sono comunque compensi...
3. Non apriamo questo capitolo!
4. AdE, GdF, Inps e l'ente pubblico datrice di lavoro del DP. Ma non mi è mai capitato un caso di questo tipo.
1) Quindi un coniuge senza lavoro si considera a carico?
2) ... e marito e moglie senza lavoro sono reciprocamente a carico?
3) che significa casalingo?
chiedo scusa ma questa questione mi sembra di difficilissima interpretazione.
1. Se è fiscalmente a carico dell'altro, si.
2. No, sono disoccupati.
3. Che è a carico del coniuge e non ha una occupazione se non quella di lavorare la propria famiglia.
Buongiorno e grazie in anticipo per la vostra competenza:
Leggo dal sito dell'AdE alla pag. http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Documentazione/Archivio/ArchivioSchedeAdempimento/Schede+adempimento+2012/Dichiarare+2012/UnicoPF12/SchedaI/Esonerati+UnicoPf2012/
... "Non hanno l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi contribuenti che, nell’anno d’imposta, hanno posseduto: SOLTANTO redditi esenti, per esempio (...) i compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche fino all’importo di 7.500 euro (...)
soltanto redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta (per esempio, i compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche fino all’importo di 28.158,28 euro, gli interessi sui conti correnti bancari o postali)...
1) Non è in contrasto con l'affermazione che i compensi sportivi dilett. non possono essere l'unica fonte di reddito?
2) Non sono molto esperto nell'intrpretazione delle normative, ma allora cosa significa quel SOLTANTO?
1. No. Il soggetto può essere a carico di qualcun altro (ad esempio studente, casalingo, etc etc).
2. Che se hai diritto ad avere redditi sportivi dilettantistici ed hai avuto solo quelli sei esente dal fare la dichiarazione. Cosa diversa dallo stabilire se ne avevi diritto o meno...
Chi riceve quote sotto forma di gettone di presenza da un'associazione professionale senza scopo di lucro, li deve dichiarare nella propria dichiarazione dei redditi? Esiste un limite entro il quale non si devono dichiarare?
"Gettoni di presenza"? A chi e per quale "presenza" vengono elargiti questi compensi?
Buongiorno,
il custode dell'ASD di cui sono socio risiede in una abitazione di proprietà dell'associazione e posta all'interno del complesso dell'associazione ma distinta a livello catastale come A4.
Il contratto di lavoro del custode prevede, oltre l'uso gratuito dell'abitazione,, anche la fruizione di tutte le utenze (acqua, elettricità (2000 Euro annui), gas (2000 Euro annui), e nettezza urbana) che sono intestate all'associazione con contratti specifici e da queste pagate.
Vorrei sapere se l'equivalente dell'affitto e le utenze devono essere considerati benefit e come tali vanno indicati (convertendoli in Euro) nella busta paga e quindi assoggettati alle tassazione, ai contributi e conteggiati per i TFR
Saluti e grazie per una risposta
A naso direi di no.
Grazie della risposta. Nel frattempo ho trovato questa nota di FiscoOggi che mi pare dica che se ne deve tenere conto.
http://www.fiscooggi.it/attualita/articolo/quando-il-datore-di-lavoro-da-casa-al-dipendente
Il bene immobile può essere anche concesso in uso al dipendente che, a norma dell’articolo 1022 cc, può abitarlo limitatamente ai bisogni suoi e della sua famiglia; in tal caso, si configurerebbe un vero e proprio diritto di abitazione.
L’Amministrazione finanziaria, con la circolare n. 326/1997, ha chiarito che, tra le utenze non a carico dell’utilizzatore, vanno ricomprese anche le spese di luce, gas, telefono, condominio e la Tassa rifiuti solidi urbani.
Ai fini della tassazione del reddito di lavoro dipendente, ai sensi dell’articolo 51, comma 4, lettera c), del Tuir, “per i fabbricati concessi in locazione, in uso o in comodato, si assume la differenza tra la rendita catastale del fabbricato aumentata di tutte le spese inerenti, comprese le utenze non a carico dell’utilizzatore, e quanto corrisposto per il godimento del fabbricato stesso”.
Cosa ne pensa?
Penso che si debba studiare il contratto che regola il rapporto tra il Custode e l'Associazione per capire se possa rientrare in questa fattispecie. A mio parere no e in nessun caso ma capisco il suo dubbio e credo le convenga rivolgersi ad uno specialista che si occupi soltanto di questo specifico settore.
Buongiorno Damiano, volevo porle una domanda.
Questa mattina ho letto il vademecum uisp 2013/2014 dove c'è scritto che le associazioni che hanno dei compensi di carattere amministrativo-gestionale devono preventivamente comunicarle in via telematica al centro dell'impiego.
Le risulta anche a lei signor Damiano??
Certo di rileggervi prestissimo con l'occasione le auguro distinti saluti,
Grazie, Dennis.
Mi mandi il link al vademecum e l'indicazione della pagina così verifichiamo puntualmente.
Grazie mille per la risposta celere! le scrivo il linck del vademecum!!!
http://www.uisp.it/nazionale/files/principale/Vademecum%202013-2014/Terza%20parte%2078-112.pdf
pagina 103
Attendo una sua conferma o smentita!!
Salutoni e mille grazie,.
Dennis
La ringrazio perchè ho imparato una cosa che non sapevo. Mi pare veramente inutile ma bisogna fare questa comunicazione...
Buongiorno Damiano, rileggendo rileggendo e rileggendo quella famosa comunicazione della UISp riguardo alla comunicazione telematica al Centro dell'Impiego ho notato la seguante frase: "Sotto il profilo giuslavoristico invece le collaborazioni amministrativo
gestionali sono attratte – per quanto concerne gli
adempimenti connessi – nell’ambito dei rapporti di lavoro parasubordinato.
Ciò significa che l’instaurazione di questa forma
atipica di collaborazione dovrà essere preventivamente comunicata
per via telematica al Centro per l’impiego".
Ma non è riferito solo ai rapporti PARASUBORDINATI????
Chissà se ne riusciamo a venire a capo? Ora la saluto e le auguro una piacevole giornata. Grazie Dennis.
Guardi è un tale casino che non c'è una interpretazione univoca della vicenda. Vada al suo centro per l'impiego di riferimento direttamente e chieda loro.
Buongiorno,io e mia moglie siamo soci in un ASD e gestiamo il bar da circa un anno e mezzo.Siamo aperti 364 giorni all'anno.Le nostre mansioni vanno dalle pulizie dei locali,dei bagni alla somministrazione di bevande e ristorazione per i soci.Abbiamo firmato un contratto interno cartaceo che ci obbliga a coprire tutte le spese( gas luce telefono)che mensilmente noi paghiamo.Avendo problemi finanziari ci siamo fatti andar bene tutto e,come spesso succede,il presidente e il direttivo fanno e disfano cio che vogliono senza mai tener conto di noi e senza rispettare due persone che comunque lavorano ogni giorno per dare un servizio.Arrivati ad oggi i rapporti si sono parecchio incrinati e,credo,vogliano mandarci via.
1. Ora chiedo in che termini loro potrebbero farlo se comunque noi non abbiamo un contratto di lavoro ma siamo semplici soci?
2. E ancora,il direttivo nell'anno 2013 non ha indetto nemmeno un'assemblea dei soci (che lo statuto interno prevede) ma solo assemblea del direttivo, con questa causale potrei chiedere la sfiducia e le dimissioni del direttivo e del presidente?
1. Appunto. Non avendo nessun contratto è il presidente che vi ha dato l'incarico. Come ve lo ha dato può togliervelo. Certo che potete rivolgervi ad un Sindacato ed aprire una causa per sfruttamento davanti il Giudice del lavoro se è vero quello che raccontate.
2. Si ma non ne vale la pena. Meglio una segnalazione alla Guardia di Finanza se serve.
buonasera e grazie della vostra preziosa consulenza,
sono un libero professionista (architetto) e socio di minoranza di una società sportiva (srl ssd),
per la stessa società svolgo funzioni di contabilità (prima nota, fatture..) e sono addetto alla comunicazione quindi gestisco il sito internet e i social network...
le mie prestazioni possono rientrare all'interno di: 'collaborazione coordinata e continua di carattere amministrativo-gestionale di natura non professionale'?
eventualmente mi consigliate di calcolarle a ore? (il compenso nn superebbe comunque i 6000 euro annui)
grazie!
Salve, purtroppo non ci occupiamo di SSD...
...ok...ma per quanto riguarda compensi 'sportivi' e agevolazioni fiscali ssd ed asd credo che facciano riferimento alle medesime normative. Quindi un vostro gentile parere mi sarebbe comunque utile; può considerare la questione come si trattasse di un associazione.
grazie ancora della disponibilità.
Purtroppo, essendo la nostra attività gratuita, la riserviamo ai soli enti puramente no profit. Le SSD, da questo punto di vista, non sono come le ASD: anche per questo motivo non siamo disponibili a darvi pareri.
Buon giorno e grazie per il Vostro servizio molto prezioso....
Avremmo bisogno di sapere come inquadrare un collaboratore maestro di tennis nell'arco dell'anno solare con contribuzione che non superi i 7500 euro all'anno!E dove possiamo trovare i contratti standar per non sbagliare da sottoporre alla firma al collaboratore!
grazie
Trova qualcosa qui.
Salve,
il presidente di un'associazione culturale può prestare una collaborazione occasionale retribuita dall'associazione? (30gg max 5000, tutto secondo legge).
Grazie
Dipende dallo statuto. In linea di massima, si anche se... legga questo post.
Carissimo Damiano,
sono il segretario di un Coro. Volevo porle un quesito. Il nostro direttore svolge la sua attività all'interno della ns. Associazione in modo totalmente gratuito e si accontenta del solo rimborso spese viaggio. Con il direttivo abbiamo deciso di prevedere un piccolo compenso semestrale per il suo operato e premetto che il compenso annuo non supera i 5000 € (noi non ce possiamo permettere!). Premetto che il nostro direttore non ha partita iva e ci aiuta solo per passione. Le volevo chiedere quindi: qual'è la prassi che deve fare il nostro direttore? Deve emettere ricevuta per prestazione occasionale o continuativa visto che comunque opera per l'intero anno all'interno della nostra associazione? Come funziona con la ritenuta d'acconto? UIn grazie per l'aiuto che date
E' un tema molto delicato ed è difficile dare una risposta univoca. Cosa dice il vostro statuto sui compensi ai soci? Che cosa fa nella vita il direttore? Che ruolo ha nella Associazione?
Mi scuso se rispondo adesso... Il nostro prevede solo il rimborso spese dei soci volontari e operano in modo totalmente gratuito. Il nostro direttore e un lavoratore dipendente comunale. Finora è socio volontario nell'associazione ma si pensava con un'assemblea ordinaria di votare per l'esclusione da socio solo per poter eventualmente "retribuirlo" con una somma significativa due volte l'anno. Può essere una soluzione?
Grazie. Attendo consigli.
uhmmmmm... il Comune lo autorizza a questo tipo di attività retribuita?
Buongiorno, sono presidente di un associazione culturale senza scopo di lucro nata da poco. La mia associazione è nata con l'intento di organizzare concerti e attività culturali, ma:
1. vorrei sapere se posso occuparmi anche di musica per matrimoni durante le cerimonie, aperitivi e cene?
2. Se si, vorrei sapere se l' associazione puo' rimborsare i musicisti con rimborso forfettario e dichiarazione di gratuità
3. e se in questo caso l' associazione ha anche l' obbligo di pagare i contributi previdenziali (ENPALS) e la SIAE se si tratta di musica moderna e contemporanea.
1. Se avete una partita iva ed emettete fattura, perchè no?
2. "Rimborso forfettario" e "dichiarazione di gratuità" sono in contraddizione. E' come dire ad un cameriere "mi porti un gelato caldo".
3. Dipende da come pagate il musicista. In linea di massima direi di si.
Buongiorno, sono Presidente di una ASD di Pallavolo Femminile. Abbiamo stipulato con il comune un contratto di appalto pulizie delle palestre della nostra città.
Il comune ha messo a bugget un importo, a nostra volta abbiamo affidato ad un impresa il servizio delle pulizie. 1) Essendo a regime forfettario di contabilità non superando i 250.000 euro l'anno, abbiamo comunque diritto al regime di Iva agevolato rispetto all'iva incassata nel bugget del comune? 2)Questa gestione crea un piccolo margine a favore della associazione, implica il pagamento di tasse?
La vostra pagina su Facebook è già tra i nostri mi piace!
La ringrazio e la saluto cordialmente.
Fatico a ritenere questa attività compatibile con una ASD. Di fatto siete dei... prestanome che subappaltano. Ci sono gli estremi per farvi passare dei guai seri.
Detto questo, sicuramente dovrete pagare il 50% dell'iva riscossa (se siete in 398) e poi pagare ires e irap.
Grazie mille per la risposta, sarà nostra cura fare da subito degli approfondimenti è probabile che in un prossimo futuro potremo avvalerci della sua consulenza.
Saluti
Siamo una associazione sportiva e di promozione sociale. stiamo per dare un incarico non sportivo attraverso collaborazione occasionale.
1. quali sono i passaggi e gli adempimenti?
2. è vero che anche per le occasionali da quest'anno vanno predisposte tutte le procedure per la sicurezza sui posti di lavoro?
1. Scrivere un contratto. Dal contratto si definiranno i passaggi e gli adempimenti successivi.
2. Dipende dal tipo di prestazione.
Salve, siamo costituiti in associazione avente finalità culturale, ricreativa e sociale, con esplicito riferimento ai contenuti della legge 300/70 e della legge n. 383 del 7/12/2000. L’Associazione, senza finalità di lucro, si propone i seguenti scopi:
a) Sviluppare iniziative di carattere culturale ed agevolare la partecipazione dei propri Soci a momenti d'ampio interesse culturale tra il quale la difesa e la valorizzazione del patrimonio storico, archeologico, artistico e naturalistico; la difesa e la valorizzazione delle tradizioni artigianali, folcloristiche e gastronomiche locali, la promozione d'incontri, manifestazioni, spettacoli, gite, escursioni e vacanze.
b) La promozione di iniziative atte a favorire occasioni di svago e di riposo ai propri Soci, per elevarne le condizioni morali, spirituali e culturali.
c) La promozione, lo sviluppo, la realizzazione e la gestione d'attività sportive dilettantistiche ed amatoriali, nonché attività ginnico-motorie in ogni modo finalizzate alla salute del corpo, ed al suo armonico sviluppo.
d) Realizzare attività di carattere sociale e di solidarietà.
1. Con particolare riferimento al punto c) potremmo prendere in gestione una palestra per offrire servizi di fitness ai nostri soci pur non essendo costituiti in ASD o similare?
2. In caso positivo che tipo di contratto dovremmo prendere in considerazione per i potenziali istruttori?
1. Direi di si.
2. Dipende da loro. Se hanno partita iva, se possono avere redditi sportivi dilettantistici, voucher etc etc.
Legga questo nostro post e quelli linkati all'interno.
Salve, la mia domanda è la seguente.
Può un soggetto titolare di p iva con codice attività 855100 per svolgere attività di istruttore allenatore sportivo etc. lavorare sia con p iva che con il regime dei 7500 euro previsto dal contratto sportivo nel caso in cui si trovasse a lavorare per un'asd e non privatamente? Grazie
Dipende. Quale sarebbe la sua fonte di reddito principale?
Io lavoro in una palestra che è gestita da una società che non è asd, con p.iva, in qualità di istruttore. Fra poco inizierò a lavorare in una asd in cui mi hanno proposto il contratto per compensi sportivi (quello dei 7500 euro).Direi che attualmente la mia fonte di reddito principale è con p.iva, dipende cosa si intende per fonte di reddito principale visto che con il nuovo lavoro i compensi tra quello che ricevo in p.iva e quello che mi darebbero con contratto sportivo, all'incirca si equivarrebbero. Grazie per la risposta.
Se i compensi principali saranno con P.IVa direi che potrà farlo.
Buonasera, il Presidente di una associazione sportiva, essendo anche istruttore nella palestra e in altre palestra, ed avendo la partita Iva, può fare fattura alla propria associazione per le prestazioni fatte nel mese? Ho letto inoltre che si potrebbe configurare conflitto d'interesse laddove il Presidente si "firmi" da solo gli assegni per i suoi compensi in merito alle prestazioni effettuate, ma anche se il Presidente risulta l'unico delegato per svolgere le operazioni sul c/c dell'associazione?
Le consiglio la lettura di questo nostro post.
nel nostro circolo associativo facciamo corsi di cucina con insegnanti qualificati e in più inquadriamo i nostri soci collaboratori volontari con lettera di incarico per l'opera tecnica svolta in cucina per le nostre serate culinarie riservate ai soci per la somministrazioni di bevande e alimenti. ciò è leggittimo essendo l'attività secondaria rispetto a quella istituzionale principale , sportiva , culturale , ricreativa .
Dipende da tanti aspetti... provo ad elencare i principali.
1. Pagate qualcuno gli insegnanti? I corsi sono anche per non soci? Se si, questi pagano?
2. Avete una cucina a norma rispetto le regole igienico sanitarie dalla vostra ASL?
3. Avete una licenza di somministrazione alimenti e bevande?
sono presidente di una APS. HO la necessità per un'attività a prevista a Dicembre di stipulare alcuni contratti di collaborazione occasionale ad alcuni musicisti non professionisti.
1. Prima domanda: se il musicista non professionista è un dipendente pubblico, può sottoscrivere un contratto di questo tipo, eventualmente a fronte di autorizzazione del suo datore di lavoro (comune)?
2. Seconda domanda: i contratti si chiuderanno nel 2013. I pagamenti con relativo versamento di R.A. e contributi previdenziali ove richiesti, possono essere fatti nel 2014 oppure ... devo correre per chiudere il tutto prima del 31 Dicembre?
1. Si, è possibile.
2. Possono essere fatti nel 2014... ma perchè incasinarsi la vita? faccia tutto nel 2013 e stop.
Buongiorno, avrei alcune domande riguardo a delle scelte che devo fare. Sono un operatore olistico (shiatsu, massaggi olistici, qi gong e altro) con regolare partita iva e un istruttore di arti marziali al momento presso una ASD già costituita. Ho intenzione di costituire una associazione mia per le arti marziali e di avviare una collaborazione con altre figure professionali tra cui uno psicologo, un osteopata, un medico e una estetista, una istruttrice di fitness. Era nostra intenzione affittare uno spazio dove siano presenti i nostri studi professionali, una sala per la pratica delle arti marziali ma anche che possa essere affittata o utilizzata per attività di altro tipo (nell'ambito del benessere). Le domande:
1) Quale formula associativa mi consigliate? Sportiva, culturale...
2) E possibile far rientrare la mia attività nella associazione e chiudere finalmente la mia partita iva?
3) Le associazioni possono erogare prestazioni anche sanitarie (per quanto riguarda lo psicologo)
4) Come avviene la retribuzione dei professionisti?
4b) Riusciamo a portare a casa uno stipendio o abbiamo dei limiti da rispettare?
5) Quali sono i costi fissi fiscali dell'associazione?
6) Quali le agevolazioni?
7) E' possibile chiedere fondi o finanziamenti?
1. ASD
2. Dipende. Se dovesse diventare la sua fonte di reddito principale glielo sconsiglierei.
3. Assolutamente NO.
4. Dipende. Se hanno una partita iva possono emettere una fattura.
4b. Legga questo nostro post.
5. Dipende! Da nessuno a N a seconda di quello che andreste a fare.
6. Dipende. Se fate solo attività istituzionale sareste completamente esentasse... e mi pare già una agevolazione enorme.
7. Si.
Buongiorno,
siamo una ASD e dovremmo assumere una persona addetta alla segreteria ed una istruttrice non professionista i cui compensi annui non dovrebbero superare i 3.600 euro. In base a quanto abbiamo letto ci vorremmo avvalere degli artt. 67 e 69 del TUIR però siamo piuttosto incerti poiché abbiamo riscontrato che è rischioso in quanto AdE e INPS potrebbero rivendicare diritti. Ci chiediamo: nella prassi quali sono le forme contrattuali o le modalità di gestione dei rapporti di lavoro più diffuse tra ASD ed il personale addetto alla segreteria e l'istruttrice addetta ai corsi di aerobica senza incorrere nel rischio che un giorno le istituzioni di cui sopra possano rivendicare diritti?
Grazie per l'attenzione.
Chiunque potrà sempre rivendicare diritti. E' quindi un rischio che siete obbligati a correre.
Quello che posso consigliare è solo di fare attenzione ad incaricare persone che hanno un altro reddito da lavoro dipendente e per i quali questa attività sia davvero solo secondaria (e quindi davvero sportiva-dilettante). In questo caso, nel regime dei 7500, i rischi sono davvero molto bassi.
Salve, vorrei intraprendere la gestione di una scuderia con la creazione di un circolo ippico, dove posso trovare la normativa completa per quanto riguarda contratti, regole e altro?vi ringrazio in anticipo!
Le scrivo in privato per farla contattare da un Ente ippico molto valido. Non esiste infatti un manuale con "la normativa completa".
Siamo una neocostituita ASD e, essendo giunti a fine mese, siamo arrivati al punto di dover pagare due allenatori (scuola calcio bimbi). Uno percepirà 120 euro/mese, l'altro 50 euro/mese per i due accessi settimanali che proseguiranno fino a giugno.
Quale tipo di contratto ci suggerite, viste le nuove riforme sul lavoro?
Grazie.
Paolo
Quale totale annuale? (per anno solare)
Sarebbe la loro unica occupazione oppure un "secondo lavoro"?
Gli allenamenti sono iniziati ad ottobre e proseguiranno fino a giugno. Ogni mese dobbiamo, come da accordi presi, pagare le cifre suddette (120 € e 50 €). Sono praticamente certo che sono tutti e tre studenti (due sicuramente non hanno alri introiti, uno credo di no). Ci potete aiutare nel trovare la miglior forma contrattuale?
Una semplice lettera di incarico come rimborso per lo sport dilettantistico.
Buonasera, volevo chiederVi se un contratto per prestazione sportiva dilettantistica è "regolare" per chi, come me è addetta alla reception e all'amministrazione di una palestra (società sportiva a R.L), con orario fisso di circa 37 ore settimanali.
Dipende. E' la sua principale fonte di reddito?
Salve sono un istruttore con partita Iva appena aperta, dovrei insegnare due sere a settimana in una asd e mi chiedono come mi devono inquadrare, se mi devono fare contratti, lettere di incarico etc.
1. Gli ho detto che secondo me non devono far altro che pagarmi e ricevere la mia fattura, giusto?
2. Va bene se faccio una fattura a lezione, quindi 2 a settimana? O meglio fare mensilmente per un "pacchetto"?
1. Giusto
2. Mensilmente
buonasera dopo aver cercato informazioni da varie parti ho visto questo blog e quindi chiedo a voi: a mia moglie è stato proposto di collaborare con una a.s.d. la cui attività principale è il ballo e mia moglie avrebbe incarichi di "backstage"(cioè assistenza delle ballerine più piccole) e magazzino. Finora mia moglie è stata a mio carico e non riesco a capire se il limite di 7500 euro, limite peraltro che mai moglie non raggiungerebbe, va dichiarato in qualche modo, se va ad aggiungersi al reddito complessivo del nucleo familiare (tipo per l' ISEE)e se poi eventualmente resterebbe a mio carico. Spero di essere stato chiaro, scusate ma abbiamo sentito varie versioni e sembra che pochi sappiano come fare.
Fino a 7500 sono detassati completamente e vanno dichiarati solo se siete tenuti alla compilazione dell'Unico.
Essendo a suo carico sua moglie li può legittimamente percepire.
spett.le teamartist
sono una personal trainer e istruttrice dell allenamento funzionale, vorrei sapere come poter gestire alla luce del sole un corso di gruppo e le lezioni individuali presso una palestra con la quale devo instaurare una collaborazione senza apertura di una p.iva. La palestra mi ha proposto un affitto del loro spazio,dove posso fare sia il corso che le lezioni pt , mi domando come posso gestire questa situazione legalmente. Mi potete aiutare con un link del blog se esiste o una vostra consulenza? grazie in anticipo
O fonda una nuova ASD (ma lo sconsiglio) oppure fa organizzare il corso dalla palestra e si fa retribuire come sportiva dilettante-
Grazie della risposta,
1. Quindi gli iscritti al corso dovrebbero pagare alla palestra e poi la palestra a me, come posso assicurarmi che mi versano il dovuto se nella lettera d incarico è specificato solo che l importo è inferiorel ai 7500€?
2. E poi la ricevuta del compenso sportivo essendo emessa mensilmente necessità della marca di bollo se supera i 77€?
3. A questo punto non è meglio proporre alla palestra di pagarmi ogni volta che un socio si iscrive al corso?
Sempre se la palestra li vorrà fare... Leggendo altri commenti vedo che in questo settore in linea di massima le cose vengono fatte in modo approssimativo purtroppo. Grazie dell attenzione
1. Rifate la lettera di incarico
2. Si
3. Bah, non mi sembra una grande idea... pagamento a cottimo.
Buongiorno, volevo un'informazione : se costituisco un'associazione della quale sarò presidente e mi presto a lavorare nell'associazione per qualche ora al giorno ho diritto a un compenso? Un rimborso? Devo pagare l'inps? Premetto che ho un lavoro subordinato a tempo indeterminato, part time, presso una ditta di pilizie.
Dipende. Legga questo nostro post.
Buongiorno!
Sono presidente di un'ASD e collaboriamo con le Scuole Primarie.
Girando in internet ho trovato vari documenti ma non saprei quali sono adeguati alle mie esigenze.
1) contratto tra ASD e Scuola Primaria per lo svolgimento di lezioni di Educazione Motoria all'interno della Scuola.
2) Lettera d'incarico (tra ASD ed istruttore) per poter mandare i miei tecnici ad insegnare nelle scuole e regolamentare la tipologia di collaborazione con l'ASD.
Grazie mille,
LB
Qual è la domanda?
Buongiorno, siamo una APS che si occupa di animazione del tempo libero anche mediante attività artistiche e culturali. Una nostra socia ha partita IVA regime de minimi. Ha raccolto un gruppo di interessati per un corso di fotografia da lei tenuto,
1. possiamo retribuirla quindi su emissione da parte sua di fattura per il servizio?
2. Che ulteriori oneri amministrativi comporta per l'associazione questa retribuzione?
1. Si
2. Nessuno per quello che ci ha raccontato.
Buongiorno gentilissimo Sig.Damiano, volevo chiederle 2 cose :
1) sulle ricevute di compenso sportivo dilettantistico svolto dai nostri soci dobbiamo applicarci la marca da bollo di euro 2 oppure essendo sociè esente?
2) le ricevute le devono fare i nostri soci (quindi ogni socio avrà la sua numerazione) oppure l'associazione con il numero progressivo delle ricevute per tutti i soci che ricevono compensi?
Certo di rileggerti prestissimo con l'occasione ti auguro una piacevole giornata.
Grazie Daniele.
1. La ricevuta la fanno i vostri soci a voi e non il contrario (sono loro che prendono i soldi!). Sono quindi loro a dovervi applicare la marca da bollo da 2 euro se si superano i 77,47 euro
2. vedi sopra. La numerazione dipende da loro e non da voi.
Buongiorno Sig.Damiano volevo chiedere quanto segue:
sul nostro statuto all'articolo 3 c'è scritto:
l'assoziazione si ripropone di:
a) promuovere e sviluppare le attività sportive dilettantistiche,
in particolare nelle discipline legate al calcio a 5;
b) organizzare manifestazioni sportive in via diretta o
collaborare con altri soggetti per la loro realizzazione;
c) promuovere attività didattiche per l'avvio, l'aggiornamento e
il perfezionamento nelle attività sportive;
d) studiare, promuovere e sviluppare nuove metodogie per
migliorare l'organizzazione e la pratica dello sport;
e) gestire impianti, propri e terzi, adibiti a palestre, campi e
strutture sportive di vario genere;
f) organizzare squadre sportive per la partecipazione a
campionati, gare, concorsi, manifestazioni ed iniziative di
diverse discipline sportive;
g) indire concorsi di avviamento agli sport, attività motoria e
di mantenimento, corsi di formazione e di qualificazione per
operatori sportivi;
h) organizzare attività ricreative e culturali a favore di un
migliore utilizzo del tempo libero dei soci.
La mia domanda è la seguente: secondo il nostro statuto noi potremmo esercitare tramite un socio preparato in materia dei massaggi, riabilitazione e simili??
Certo di rileggervi con l'occasione passo a porgere distinti saluti.
Grazie, Daniele.
No.
salve.
1. Vorrei capire se un presidente o socio di una asd puo' ricoprire anche il ruolo di istruttore (per esempio scuola calcio per non associati)
2. Quindi essere retribuito??
3. Se si, come si calcola la retibuzione o stipendio mensile dello stesso??
1. SI.
2. Dipende. Legga questo nostro post.
3. Deve essere "di mercato". Fate una indagine tra le altre scuole calcio. Noi consigliamo 15 euro l'ora max.
Salve! siamo un gruppo di 7 ragazze e abbiamo partecipato al bando che ha emanato la nostra regione sicilia che ha stanziato 20 mila euro per la proposta progettuale con l'obbiettivo di trasmettere le tradizioni locali, storiche, culturali,enogastronomiche locali ai giovani siciliani!Qualora venisse approvato il nostro progetto dobbiamo provvedere a costituire un'associazione! volevo chiedere siccome il nostro progetto prevede che noi futuri soci saremmo retribuiti per il periodo di formazione che faremo tramite questi 20 mila euro (che non sono tutti destinati per pagare noi ma prevede l'acquisto di macchinari, pubblicità, promozione, pagamento esperti esterni, noleggio attrezzature) mi chiedevo non è un conflitto se noi futuri soci facciamo a noi stessi un contratto di lavoro?
Le consiglio la lettura di questo nostro post.
Grazie per la risposta, forse però mi sono espresso male, principalmente volevo sapere se le asd possono erogare voucher.
L'inps, per chi è in mobilità dal 2009 e 2010, permette di incassare fino a 3000 euro l anno con i voucher. metto il link del sito inps relativo alla mobilità, in fondo c è scritto dei voucher.
I compensi sportivi che consigliate, essendo redditi diversi ho paura che mi diano problemi.Quello che mi domando è se sto sotto i 7500 magari non risultano da nessuna parte, questi redditi?...a presto grazie.....
1. Si, potete usare i voucher.
2. Risultano nei modelli 770 dell'Associazione.
Salve, dovrei collaborare con una asd per dei corsi di mtb, essendo in mobilità in deroga e non avere problemi:
1. pensavo che eventuali compensi potessero essere meglio ottenuti con voucher o buoni lavoro. che ne pensate?
2. Sapete dirmi se i redditi diversi derivati da rimborsi spese sono incompatibili con la mobilità o essendo esenti dalle dichiarazione, sotto i 7.500 non influiscono in alcun modo? GRAZIE
Onestamente è un tema troppo delicato e troppo "incerto" per poterle dare delle risposte che lei possa utilizzare.
Le conviene prima chiedere all'INPS (per non rischiare di perdere l'indennità) e poi alla Agenzia delle Entrate.
In linea di massima credo che potrebbe utilizzare i redditi per lo sport dilettantistico fino a 7500 ma le conviene fare gli accertamenti di cui sopra.
salve,
per una ASD in campo calcistico dobbiamo contrattualizzare il team manager, che segue i giocatori, allenamenti ecc..tutto quanto concerne la prima squadra settore Dilettanti (Lega Naz.le Dilettanti); siamo indecisi se usare il contratto di collaborazione a progetto per la durata dela stagione calcistica idnciando specifcamente i suoi compiti, oppure altra forma contrattuale.
La più leggera (anche fiscalmente, per la ASD e per lui stesso) e flessibile che si possa.
Difficile aiutarvi. A quanto ammonterebbe il compenso annuo?
compenso annuo inferiore a 7500€
Quindi perchè non utilizzate i compensi per gli sportivi dilettanti?
Vi ringrazio davvero molto Teamartist
un caloroso saluto
L.
è un fisioterapista ed osteopata come professione e pertanto ha una partita iva. è l'associazione che non ha partita iva ma solo CF
grazie.
Quindi ve la può noleggiare emettendo regolare fattura con partita iva.
Le spiego:
L'attrezzatura viene comprata dal singolo così da rimanere al singolo. Se fosse l'asd saremmo tenuti poi a darla via.
A che titolo potrebbe il socio noleggiarvela? Ha una partita iva con una attività che glielo consente?
Buongiorno ragazzi... Gestiamo un Centro Sportivo affiliato alla FIN e alla FIT e vorremmo sapere come inquadrare le RECEPTIONIST-PROMOTRICI in ASD. Aiuto e grazie davvero.
Con un incarico di collaboratore sportivo non professionista, fino a 7500 euro annui?
Legga questo nostro post: http://www.teamartist.com/blog/2013/01/15/indennita-rimborsi-premi-compensi-sportivi-dilettanti/
Gentile Teamartist,
Sono il Presidente di un' ASD appena nata. Il mio Vice, è istruttorea di yoga e arti marziali e mi chiedevo:
1. se e come posso dargli una retribuzione per i corsi che organizza?
2. Io dovrei occuparmi della manutenzione dei locali e potrei ricevere qualcosa pure io?
3. inoltre l'attrezzatura verrà comprata dal mio vice e c'è una maniera con la quale l'Ass. può pagare una specie di affitto dell'attrezzatura?
Sentiti ringraziamenti.
1. Le consiglio la lettura di questo nostro post.
2. Legga anche questo.
3. A mio parere il Vice dovrebbe fare un prestito infruttifero alla Associazione per l'acquisto della attrezzatura. L'ASD provvederà poi, nei modi che concorderete, a restituire tale somma al suo Vice.
Buongiorno io volevo chiedere questo: faccio l'allenatore nel settore giovanile e primi calci in 2 diverse società calcistiche. Questo mi occupa tutti i pomeriggi della settimana quindi è da ritenersi come un lavoro, cosa devo fare per essere in regola? c'è altro modo oltre alla partita iva che non mi conviene visto che quest'anno magari ho il lavoro ed il prossimo anno no??? grazie
Salve, le consiglio la lettura del post in cima a questa pagina.
grazie, come ci consigli di muoverci e su che cosa ?
Andrei da un sindacato.
Il 770 non veniva presentato e a bilancio risultava come rimborso spese
C'è sicuramente spazio per una vertenza.
mi scusi ma non conosco la differenza. ma leggendo su internet ho capito che era forfettario. cioè non c'entravano i rimborsi di pasti alloggi o trasporti ma era una somma fissa di 250 euro.
Ok. Rimarrebbe da capire se per questi rimborsi forfettari l'ASD ha presentato il modello 770 oppure no.
E se i soldi dati a sua sorella erano in nero o contabilizzati nei bilanci dell'associazione.
soldi in contanti, dove lei firmava solo il foglio di un rimborso spese tutti i mesi (200 euro). lavorava in nero. risulta sia sul loro sito ufficiale,che alla figc come segretaria e si occupava di tutto, incassi, iscrizioni ect
Rimborso spese a piè di lista o forfettario?
Buongiorno, mia sorella ha lavorato per 15 anni presso una società sportiva asd come segretaria e percepiva un rimborso spese di 200 euro. le spettevano i contributi? lei ha lavorato sempre senza contratto.
Dipende. Lavorava in nero o aveva un accordo come collaboratrice di segreteria? I soldi come le venivano dati?
Buongiorno Sig.Damiano volevo chiederle gentilmente alcune info:noi abbiamo una ASD che gestisce un campo di calcio a 5 e una piccola palestrina dove svolgiamo alcuni corsi di pilates,le volevo chiedere: se volessimo fare anche dei trattamenti di pedicure e manicure,(esegiuti da un socio competente e riconosciuto) ovviamente inserendo il nuovo codice ateco mediante il modulo AA7/10, lei mi può dire se è fattibile ed eventualmente quali requisiti igenico/sanitari dobbiamo rispettare, e se anche la logistica della palestrina deve avere qualche parametro obbligaorio (tipo tot.metrature, bagni, spogliatoi, ecc ecc).
Le chiedo scusa se la disturbo in questo periodo e con l'occasione le porgo anticipati ringraziamenti.
Daniele.
I regolamenti di igiene variano da zona a zona di Italia. Direi quindi che non posso aiutarvi rispetto ai requisiti degli spazi di cui dovreste dotarvi (potete comunque fare una richiesta in tal senso all'ufficio tecnico del vostro comune).
Dal punto di vista fiscale: questa attività è compresa tra i fini istituzionali del vostro statuto?
Sarebbe rivolta ai soli soci o anche ai non soci?
Quale sarebbe il collegamento tra l'attività sportiva e questa?
Marito e moglie ( i due soci ) costituiscono una SSD a rl. iscritta al registro CONI e affiliata al EPS CSEN.
Il sottoscritto è amministratore UNICO e NON riceve NESSUN COMPENSO .
I due soci rivestono ANCHE il ruolo di istruttori windsurf con un compenso per attività svolta ( da aprile a ottobre trattandosi di scuola windsurf ) inferiore ai € 7500 :
come istruttori siamo inquadrati con contratto/rimborso sportivo
Poste queste premesse:
1) I soci di SSD a rl sono tenuti agli obblighi inps ??
2) l’Amministratore UNico dovrebbe essere iscritto alla gestione separata INPS ...ma NON percependo nessun compenso è corretto escludere quest’obbligo ??
3)L'Amministratore Unico di una SRL “commerciale “ dovrebbe anche iscriversi alla gestione commercianti INPS ma trattandosi di SRL SPORTIVA non a scopo di lucro come dobbiamo comportarci ??
Buongiorno, purtroppo ci occupiamo soltanto di Associazioni sportive e non SSD rl.
Le consiglio di porre questi quesiti al vostro commercialista.
Buonasera.
Ho un dubbio in merito ai contratti di lavoro. Spero che possiate aiutarmi.
Se un'Associazione Culturale organizza dei corsi di informatica e di scrittura, come deve considerare le persone che tengono questi corsi:
1)- se si invita un esperto che tiene solo UNA lezione, bisogna stipulare un contratto di collaborazione occasionale? In questo caso quali sono gli obblighi fiscali: pagare tramite modello F24 la ritenuta del 20% sul netto dato all'esperto?
2)- Nei confronti, invece, di chi tiene i corsi in maniera continuativa per TUTTI I MESI della loro durata, basta stipulare un contratto di collaborazione a progetto? In questo caso come bisogna considerare le figure che tengono i corsi, "formatori" o cos'altro? Pertanto quale contratto collettivo nazionale di lavoro bisogna tenere presente per calcolare il compenso da dare all'ora?
Ringraziandovi per l'attenzione, spero che risponderete alle mie domande.
Cordiali saluti
1. Per una sola lezione non ha assolutamente senso. Molto meglio pensare ai buoni dell'INPS (pensati appositamente per questo tipo di prestazioni). Ancora meglio sarebbe trovare un docente con partita iva che possa emettere una fattura.
2. Per un corso continuativo, nel caso, le due soluzioni proposte nella prima domanda non siano percorribili, dovete senz'altro pensare a qualcosa di diverso. Come ad un CoCoCo: in questo caso vi conviene però sentire qualcun altro poichè non è la nostra materia (oltre ad essere in continua "evoluzione").
Immagino che lo stesso tipo di "cautele" valgano anche per i membri del Consiglio Direttivo, il Presidente e i Revisori dei Conti.
Grazie per la risposta e complimenti per il vostro servizio.
Cordiali saluti
Ni. In realtà il Presidente ed il Direttivo i contratti... li scrivono e li leggono perchè li devono approvare a firmare! I revisori dei conti devono leggerli per accertarsi che vengano rispettati. E' il singolo socio che è un caso particolare...
Buongiorno,
vorrei sapere se un Socio di una ASD può prendere visione del contratto di lavoro del custode, almeno per la parte relativa alle condizioni riguardanti l'abitazione di proprietà della ASD data in comodato e il relativo pagamento delle utenze a carico della ASD.
Grazie e saluti
Dipende da quanto l'ASD vuole essere trasparente verso i propri soci e quanto vuole tutelare la privacy del suo custode.
Non esiste una norma di legge ad hoc su questo tema e si scontrano due "interessi contrapposti": da una parte quello del socio che dovrebbe aver diritto ad accedere a tutti i documenti (soprattutto per poter espletare il proprio ruolo in modo efficace durante le Assemblee soci) - dall'altro quello dei membri del direttivo che devono tutelare gli interessi collettivi e proteggere i dati coperti da privacy.
La risposta quindi, a nostro parere è: SI, ma con le dovute cautele ed accorgimenti:
1. La domanda del socio deve essere firmata e fatta per iscritto.
2. Il socio deve firmare una "ricevuta" in cui dichiara di aver preso visione del contratto e di essere consapevole che le informazioni di cui sta prendendo visione sono sottoposte alla tutela della privacy e che per questo motivo non dovrà in alcun modo divulgarle. In questa ricevuta dovrà essere presente una clausola che ricordi al socio che nel caso divulghi le informazioni sarà espulso dalla Associazione e denunciato per violazione della privacy.
3. Il socio NON potrà avere copia del contratto e NON dovrà fare delle foto ai documenti medesimi.
Buongiorno e vi ringrazio per l'eventuale risposta : una asd mi hA offerto di tenere lezioni di danza (propedeutica per bambini e tango argentino per adulti) ma per usufruire della agevolazione dei famosi 7.500,00 euro mi chiedono di presentare un qualsiasi attestato di una qualsiasi associazione aderente al Coni che attesti la mia qualifica, ma è davvero necessario ?
Non è strettamente necessario ma è corretto che lo chiedano, a tutela dei loro iscritti.
gentilissimi, quest'anno per la prima volta la n/s asd con cod. fisc. ha deciso di corrispondere un compenso per l'attività di istruttore a cinque soci dell'asd stessa, per l'importo di € 1000,00 totali a istruttore distribuiti mensilmente-
1. Ora oltre all'autocertificazione redditi per prestazioni sportive e alla ricevuta per compensi sportivi quali altri adempimenti da parte sia dell'istruttore che dell'asd?
2. Come asd dobbiamo optare per il regime fiscale agevolato (le entrate dell'asd sono solo istituzionali "quote sociali e quote corsi atleti")?
3. Se si, come fare? Inoltre è necessario fare a monte dei contratti specifici?
4. Deve essere deliberato dal consiglio direttivo o dall'assemblea soci?
La domanda è molto articolata ma ho tanti dubbi.
Ringrazio anticipatamente per le risposte sempre attinenti e puntuali.cordiali saluti
Cortese Enzo, innanzitutto dal numero di quesiti che ci ha posto e dal numero di domande in ognuno di essi, direi che lei ha bisogno di un professionista che vi segua, studi la vostra situazione e vi dia i migliori consigli (a proposito, la prossima volta faccia lei gli elenchi puntati delle domande, altrimenti devo farlo io: vedrà che le servirà anche per schiarirsi le idee).
Corriamo infatti due rischi: da una parte che lei prenda per oro colato le nostre risposte che non possono essere che generiche (non conoscendovi). Dall'altro che noi si tenga questo blog solo per lei... Detto questo:
1. Boh, dipende. Partiamo dal più importante: il modello 770?
2. Direi di no. Serve soprattutto se aprite una partita iva.
3. vedi .2
4. Dipende da come è fatto lo Statuto.
Buongiorno Damiano volevo porle un quesito:
Un ragazzo che percepisce un compenso per mansione collaboratore amministrativo per circa 5000,00 (che rientra quindi nei famosi 7500 euro) euro annui e non ha nessuna altra entrata e non possiede alcun immobile, essendo ancora a carico dei famigliari è obbligato alla presentazione del modello unico o modello 730???
Grazie in anticipo, Daniele.
Salve, in teoria no. Ma la questione e' molto delicata e andrebbe analizzata con cura per non commettere errori...
Salve dovremmo costituire una ASD con 4 soci. Dovrebbe risultare un'associazione no profit, vorremmo realizzare sul terreno dei campetti di calcio aperti al pubblico.
quello che vogliamo sapere e se siamo obbligati a redigere il DVR secondo l' 81/08 e fare tutti i corsi o possiamo non farlo?
grazie arrivederci
Ad oggi, stante le norme e le loro interpretazioni, siete tenuti a farlo. Sostenga anche lei la nostra raccolta firme contro questa imposizione: http://www.teamartist.com/blog/2013/06/05/associazioni-asd-sicurezza-81-2008-coni/
Ho letto che ai soci asd è possibile l'erogazione di rimborsi spese forfettari, i cosiddetti "compensi sportivi", che comprendono indennità di trasferta, rimborsi forfettari di spesa, premi e compensi erogati a sportivi dilettanti e a collaboratori amministrativi non professionisti di ASD.
1. Lo stesso trattamento, o qualcosa di simile, è possibile anche per le associazioni di promozione sociale?
Come presidente di quest'ultima mi occupo delle gestione amministrativa, contabile, delle progettazione formativa e, per questo, non percepisco nex compenso.
L'unico compenso che, invece, mi attribuisco è quello per l'attività formativa e di consulenza, registrato con collaborazione occasionale.
2. Molte associazioni fanno figurare una parte di questo compenso spettante come rimborso spese forfettario, è corretto?
1. No
2. No
Buongiorno, avrei bisogno di un'informazione tecnica
I nostri ragazzi, tesserati Fita teatro, provenienti da fuori regione Emilia Romagna vorrebbero attuare il nostro sociale (diffusione e promozione dell'animazione e dello spettacolo come momento di aggregazione) sulle spiagge della riviera, con interventi spot o continuativi, a titolo ovviamente gratuito. Noi certamente rimborseremmo loro il viaggio e li ospiteremmo presso la nostra sede. La domanda e': si può fare? Se capita l'ispettorato può fare problemi alle strutture ospitanti? Grazie
Se lo fanno su base volontaria e sono vostri soci direi che non c'è problema. Ovviamente stipulerei una assicurazione ad hoc che tuteli sia loro che le persone con cui interagiranno.
Anche se lo stabilimento balneare o l'hotel sono considerate attività commerciali? Grazie ancora
Basta che le strutture ospitanti non facciano pagare le vostre attività ai loro ospiti e non retribuiscano la vostra associazione.
Buona sera,mi hanno rilasciato una tessera come socio dipendente, non ho firmato nulla,in questo caso è sicuro che vengo remunerata? ci potrebbero essere dei problemi?
Guardi la tessera "come socio dipendente" non ha alcun valore. Chieda con quale formula vogliono pagarla e saprò aiutarla.
la formula di pagamento sarebbe con un assegno mensile
Che contratto le farebbero?
buona sera,guardi le dico che non fanno nessun contratto, in mano questa tessera e senza firmare niente..
Spero che la paghino in questo modo: http://www.teamartist.com/blog/2012/10/10/indennita-rimborsi-premi-compensi-allenatori-giudici-gara-commissari-speciali-medici-sportivi-dirigenti-collaboratori-amministrativi-atleti-dilettanti/
altrimenti, se ne vada o li denunci.
Guardi ho già preso la mia decisione, meglio non rischiare.. grazie per le risposte e stato gentilissimo..
Buon giorno, sono un Estetista mi hanno contattato per lavorare presso un centro benessere di un ASD sportiva, lavoro par time, vorrei sapere se le ore svolte valgono a fini contributivi oppure risulta in nero? devono rilasciare un contratto o cosa?
Grazie per la risposta
Dipende dal tipo di contratto che le hanno proposto.
BUongiorno Damiano i compensi che ti dicevo nelladiscussione precedente sono a titolo di collaboratore/gestionale.
Attendo di rileggerla e con l'occasione le porgo distinti saluti.
Grazie Daniele
Non cambia nulla.
In che senso non cambia nulla sig.Damiano?
Salutoni e mille grazie, Daniele.
Che i compensi siano a "titolo di collaboratore/gestionale".
ok Damiano, mille grazie,! Quindi questi compensi vanno dichiarati nel modello unico dei loro genitori (visto che son ancora a carico loro) nella sezione "redditi diversi" e non gli incidono all'aumento del reddito finale per il calcolo delle tasse, giusto??
Salutoni e nuovamente grazie, Daniele.
In linea di massima, si. Ma ti sconsiglio di occuparti tu di questi aspetti. Ogni caso andrebbe visto a parte e non devi assumerti tu la responsabilitå di dare queste indicazioni.
1) se due soci percepiscono un compenso di circa 4000/5000 euro l'uno (facendo tutti i regolari incartamenti, certificazioni e 770) ed essendo entrambi a carico dei genitori, la comunicazione nel quadro dei redditi diversi da parte dei genitori gli incide sull'aumento del reddito oppure non gli crea alcun problema?
2) un socio che ha una p.iva sua con regime dei minimi può ricevere un compenso dalla asd oppure ha dei problemi? anche in questo caso deve inserire questo importo nei redditi diversi senza che gli aumenti il reddito??
Salutoni e grazie mille.
Daniele
1. Dipende a che titolo li percepiscono.
2. Idem
Salve sono presidente di una Asd con angolo bar gestito da me: a volte ho bisogno di un aiuto o di una sostituzione e vorrei sapere come essere in regola con questa persona
Il bar è della ASD o è gestito con una partita iva separata?
Nel primo caso basta che sia un socio e lo potrà fare come volontario a titolo gratuito.
Nel secondo caso potreste utilizzare i voucher dell'INPS.
Nella Scia al comune risulta che un circolo ha dato in gestione l'angolo bar a terzi e questo terzi è l'asd che ha una sua partita ivaf
Suggerisco di utilizzare i voucher dell'Inps.
Se il lavoratore dell'angolo bar dell'asd è un genitore in pensione, che contratto dovrei fargli? È obbligatorio o basta la dichiarazione che è socio, volontario? Mi aiuta un paio di ore tutti i giorni dentro il bar, poi come altri soci sistema il locale
Se non viene retribuito in alcun modo, non c'è nessun problema. Se...
Ma esiste qualche legge a cui posso fare riferimento in caso di controlli da inps e ispettorato di lavoro? Grazie
Sotto quale punto di vista?
Il punto di vista del lavoro a nero senza un contratto ecc ecc
Usare i voucher mi sembra una spesa inutile in quanto a tutti gli effetti mio padre mi aiuta e non vuole essere retribuito. Se viene un ispettore del lavoro e trova mio babbo a lavoro non vorrei cadere in qualche sanzione
Quindi che tipo di contratto consigli per un insegnante di scrittura creativa per due ore settimanali, per un totale di otto volte al mese. Grazie
Direi i voucher dell'INPS. L'insegnante non ha partita iva?
Una domanda, nei contratti di collaborazione occasionale la durata dell'impiego non deve superare le 30 giornate annue. Ma se un collaboratore con questa tipologia di contratto lavora per poche ore, come viene definita la giornata? Si considerano le otto ore? grazie 1000.
"La giornata è la giornata": nel senso che in una giornata è indifferente che si lavori 30 minuti o 8 ore...
Buongiorno,
vorrei sapere se dei dipendenti a tempo indeterminato, part time o full time, di un'associazione no profit che a sua volta è socio unico di una srl sono anche dipendenti della srl.
Grazie per la risposta
Assolutamente NO. Ma non ho mai sentito una simile sporcheria. Come fa una associazione no profit ad essere socio unico di una srl?
buona sera ,
sono il rappresentante della sezione tennis di una polisportiva asd.
la nostra sezione sarebbe dell'idea di crearsi una propria partita iva per non dover dipendere dalla polisportiva e poter pagare fornitori e istruttori nonche' incassare direttamente le sponsorizzazioni. quali sonoi i primi passi da compiere ?
un'ulteriore domanda : nell'attuale sezione svolgo le veci di presidente , custode , segretario ed istruttore , in che modo potrei essere inquadrato nella futura ns asd ?
ringraziandovi anticipatamente vi saluto cordialmente
Non lo potete fare così. Dovreste staccarvi dalla Polisportiva e creare una nuova ASD a parte.
Salve, mi accingo a lavorare come archivista presso una asd. Mi faranno un contratto di lavoro collaborativo (da meno di 7500 annui) e vorrei sapere se è obbligatorio per sottoscrivere questo tipo di contratto che io diventi socia. Vi ringrazio anticipatamente!
Obbligatorio no, ma comunque assolutamente sensato! Non esserlo mi desterebbe enormi sospetti... "Archivista"? Intende "segretaria amministrativa"?
sono il presidente di una a.s.d., ho un'insegnante di danza che percepisce 700 euro al mese, vorrei sapere che tipo di contratto conviene farle; se deve essere socio della a.s.d.; e infine se conviene pagarla in assegno o in contanti ?
La formula migliore è quella dei 7500 euro annui per gli istruttori di ASD: http://www.teamartist.com/blog/2013/01/15/indennita-rimborsi-premi-compensi-sportivi-dilettanti/; conviene senza dubbio che l'istruttore sia socio della ASD dove insegna (sarebbe assurdo che non lo sia!). Il pagamento DEVE avvenire in modo tracciabile (assegno o bonifico) NON può farlo in contanti.
prova
Scusate ma nei rapporti di lavoro occasionali non viene sottoscritto nessun contratto, quindi?!
Quindi, dipende da ciò che il committente ed il prestatore stabiliscono.
Nei rapporti di lavoro occasionali è scritto che gli stessi non possono durare più di 30 giorni lavorativi all'anno, vorrei però sapere quante ore al giorno vengono considerate per ciascuno dei 30 giorni lavorativi all'anno in questione.
Dipende dal contratto che si sottoscrive.
Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
- Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
- Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
- Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
(il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)
Sui contributi volontari elargiti da privati, bisogna mettere il bollo da 1,81 euro sulle copie rimaste all'associazione?
Intende le Erogazioni Liberali al di sopra dei 77,47 euro?
Dipende se sono soci o meno. Se sono soci, no. Se sono privati consiglio di si ma sulla sola copia che viene data in mano loro.
Può rientrare in un rimborso forfettario il tempo dedicato di un socio ai ragazzini sul campo? (Ad esempio rimborso forfettario di euro... per n° di ore dedicate ai ragazzi del settore giovanile.)
Si, se ciò è occasionale e non ripetitivo (che so, tutti i giovedì alle ore 18.00...)
Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
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Salve sono un istruttrice di equitazione e svolgo il ruolo di quadro tecnico (ovvero il reaponsabile delle attività sportive, senza questa figura l'a.s.d. in questione non potrebbe avere il riconoscimento da parte di SportNazionale Ente similare alla FISE e quindi svolgere attività). Al momento l'a.s.d. in questione sta iniziando la propria attività e per agevolare le operazioni di avvio mi è stato chiesto di svolgere i due ruoli in forma di volontariato, è possibile? considerando che l'associazione percepirà cmq un guadagno (iscrizione e pagamento lezioni) e che per effettuare le lezioni dovrei utilizzare le cavalle per le quali ho un contratto di fida e pago la pensione all'a.s.d. stessa.
grazie per il grande supporto offerto
Si è possibile (mi raccomando, diventi socia della ASD medesima). Ovviamente si deve trattare di una sua scelta e non di una imposizione.
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Ho firmato un contratto di "Collaborazione tecnico sportiva" http://www.compensisportivi.it/web/admin/import_export/documentiUploadati/file4e64dc8c25be0.pdf
Il mio dubbio era solo se andasse bene anche se cmq è una societa' iscritta al Coni e io sono a tutti gli effetti un lavoratore dipende stando tutti i giorni in piscina. E se cmq potessi presentare un tipo di contratto diverso da questo almeno con qualche ora part time.
Saluti
Andare bene, va bene. Se vuole chiedere qualcosa di diverso può comunque farlo!
salve,
collaboro con un associazione sportiva dilettantistica per l'attività motoria nelle scuole, con il mio responsabile del progetto non ho firmato nessuna lettera d'incarico ma vorrei sapere se apponendo su un registro cartaceo la mia firma con la data delle ore che svolgo equivale ad una lettera di incarico.
grazie
No, non equivale. La lettera di incarico prevede che si descriva che cosa si andrà a fare, in quali giorni ed orari, per quanto tempo, etc etc
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Buongiono.Ho letto la voostra interessante pagina e mi sono soffermato sui rapporti che ho scritto sopra.
Volevo farvi una domanda.Faccio l'istruttore di nuoto e il mio contratto si limita nel firmare un pezzo di carta nel quale metto il mio tempo a disposizione per l'associzione sportiva natatoria riconosciuta deal Coni. Vengo pagato in nero e lavoro tutti i giorni. E' una cosa che le A.S.D posso fare oppure?!
Cordiali Saluti Mirko
No, le ASD non possono far lavorare in nero! Se mi manda una scansione del suo pezzo di carta, posso capirne di più. Onestamente credo le facciano dei pagamenti in regola fino a 7.500 euro/anno e che lo comunichino tramite Modello 770.
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Buongiorno,
lavoro da settembre in una ASD come segretaria,
mi hanno stipulato un contratto sportivo da 12 mensilità.
Vorrei sapere se come segretaria il contratto sportivo con mansione segretaria è un contratto corretto, inoltre vorrei sapere se con questo contratto esiste un congedo di maternità o qualcosa di simile.
Ringrazio anticipatamente!
Per poterle rispondere avremmo bisogno di vedere una copia del contratto.
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Buongiorno. Siamo una piccola ASD e fino a quest'anno abbiamo avuto sempre collaboratori volontari nei nostri corsi. Da qualche mese, però, con la crescita dell'ASD e il coinvolgimento di nuovo personale stiamo pensando di assegnare ai nostri collaboratori uno "stipendio". Si tratta di una collaborazione che vorremmo potesse durare anche anni, ma che non prevede mai più di 5 o 6 ore a settimana di lavoro. Assumere dipendenti ci porrebbe di fronte a grandi responsabilità, ma non concedere un compenso significherebbe bloccare la crescita della nostra piccola ASD. Che tipo di contratto dobbiamo fare?
Vi consiglio di leggere questo post: http://www.teamartist.com/blog/2012/10/10/indennita-rimborsi-premi-compensi-allenatori-giudici-gara-commissari-speciali-medici-sportivi-dirigenti-collaboratori-amministrativi-atleti-dilettanti/
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Salve, mi chiamo ines e ho un lavoro statale. Occasionalmente presto attivita' di accompagnatore di turismo equestre presso l'asd di cui sono socia. Quale contratto devo stipulare con la
stessa? Grazie a presto.
Quello che riesce a "strappare" con la sua Asd rispetto a quelli proposti. Legga questo post: http://www.teamartist.com/blog/2012/10/10/indennita-rimborsi-premi-compensi-allenatori-giudici-gara-commissari-speciali-medici-sportivi-dirigenti-collaboratori-amministrativi-atleti-dilettanti/
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Salve, volevo informazioni in merito ai rimborsi percepiti da ASD.
Questa è la mia situazione: mi occupo della preparazione dei portieri di 3 scuole calcio e da tutte e tre percepisco rimborsi. facendo un controllo all'agenzia dell'entrate sono risultati da parte di una asd dichiarati redditi di cui io non ne ero a conoscenza.
- uno di questo è di 4050 euro e in quel periodo ero a carico di mio padre, rischio sanzione?
- il mio commercialista mi ha detto che rischio sanzione per omissione di dichiarazione, perchè lui dice che anche se minimo l'importo dichiarato dall'asd anche io come collaboratore dovevo presentare la dichiarazione, è vero?
VI PREGO RISPONDETEMI E DATEMI DELLE DELUCIDAZIONI.
VI RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE E PORGO DISTINTI SALUTI
Dipende. Ha letto il nostro post sui compensi nello sport dilettantistico? http://www.teamartist.com/blog/2012/10/10/indennita-rimborsi-premi-compensi-allenatori-giudici-gara-commissari-speciali-medici-sportivi-dirigenti-collaboratori-amministrativi-atleti-dilettanti/
Ha superato lo scaglione dei 7500 euro in un anno? A che titolo risultano versati i 4050 euro?
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Mi avete supervelocemente risposto già ad un altro quesito, e in questo settore chiedo: dovendo pagare un insegnante nella nostra asd con le dovute ritenute, l'addizionale regionale della lombardia a quanto ammonta ora? prima era 0.90.
grazie
Da qui trova tutte le addizionali regionali: http://www.globallaboratory.it/pit/addregionale/addizionale_regionale_lombardia.htm
Legga però questo nostro post: http://www.teamartist.com/blog/2012/10/10/indennita-rimborsi-premi-compensi-allenatori-giudici-gara-commissari-speciali-medici-sportivi-dirigenti-collaboratori-amministrativi-atleti-dilettanti/
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Buongiorno,
nella nostra asd sono presenti 3 istruttori. In linea di massima non lavoreranno per l'asd in modo esclusivo.La commercialista mi ha consigliato di fare con loro una ricevuta per prestazione a fine mese, in modo da pagare solo le effettive ore di lavoro.
E' un sistema corretto?
esiste come forma di pagamento?
Se non ho capito male ci dovrebbero essere le tasse da pagare solo qualora il corrispettivo pagato superi i 7500 euro...giusto?
grazie come sempre
Le consiglio la lettura di questo nostro post: http://www.teamartist.com/blog/2012/10/10/indennita-rimborsi-premi-compensi-allenatori-giudici-gara-commissari-speciali-medici-sportivi-dirigenti-collaboratori-amministrativi-atleti-dilettanti/
Viene indicata la procedura più corretta per il vostro caso.
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chiedo cortesemente se una associazione culturale che insegna ballo può iscriversi al Coni ( fids) come danza sportiva e usufruire della 398? in caso negativo come poter rimborsare/retribuire i colalboratori che insegnano?
grazie per la disponibilità
No, l'Associazione culturale deve prima trasformarsi in una Associazione Sportiva dilettantistica, modificando il proprio statuto (non è una operazione complessa e ne vale sicuramente la pena). Altrimenti deve utilizzare le formule contenute nel post (potremmo solo aggiungere i buoni dell'INPS nel caso).
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Grazie
Grazie per la risposta, un'ulteriore quesito, con i contratti da 7.500 euro sono obbligatori i versamenti INPS, o ex enpals? Grazie.
No, non ne sono gravati.
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Salve, sono il presidente di una asd affiliata eps da 10 anni, ed ancora non mi è chiaro il tipo di contratto da applicare agli istruttori di sala attrezzi,e istruttori di fitness secondo il consulente del lavoro, va applicata un normale contratto ccnl con 13 e 14esima mensilità .premesso che taluni istruttori hanno un contratto ccnl per altri optiamo per la soglia dei 7.500 .secondo il commercialista vanno bene contratti con soglia di 7500 euro, ma la domanda è con questo tipo di contratto è possibile una vertenza contro l'asd ? Cosa accaduta ! .... E per la quale non c'è stata una risposta in quanto il giudice ha condannato l asd al pagamento di una somma di 1.200 euro su un periodo di 6 mesi retribuiti e conclusi davanti ad un sindacato. La sostanza è se la legge ci autorizza ad usare questi contratti perchè poi sono comunque impugnabili ? Grazie per l'attenzione
In termini assoluti sono corretti entrambi i contratti ma è anche vero che il mondo delle ASD di Fitness è sempre sotto tiro da parte dello Stato perchè si ritiene che possano fare "concorrenza sleale" alle palestre gestite da Aziende (e quindi senza agevolazioni fiscali). Inoltre i contratti da 7500 per lo sport lo sono per il solo dilettantismo... Per rispondere alla sua domanda: in Italia non esiste nulla di certo e tutto è sempre impugnabile!
Se posso darvi un consiglio, i contratti da 7500 li applicherei ai soli istruttori abilitati a quell'insegnamento dalla Federazione/ EPS cui siete affiliati. E specificherei a contratto che sono stati scelti come istruttori di quella specialità su segnalazione della Federazione/EPS poichè in possesso per l'insegnamento ai dilettanti. Così sarebbero molto più difficili da impugnare!
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buongiorno, nelle ASD registrate al Coni, chi stipula un contratto con compenso deve avere una qualifica?se si di che genere?inoltre, vorrei porre la stessa domanda con una variante:se il tecnico dovesse operare per volontariato?
Inoltre serve a vostro avviso un modulo di adesione firmato dai soci che decidono di tesserarsi o basta il libro soci compilato?
Ultima cosa: come vi chiamate su facebook?
grazie un saluto cordiale
No, non serve una qualifica particolare a meno che non sia la vostra Federazione o EPS a pretenderlo per specifici ruoli (es.: la segretaria può essere una persona qualsiasi, mentre un preparatore atletico potrebbe dover aver seguito corsi particolari della FIGC). In una associazione è poi normale (ci si deve invece stupire del contrario) che ci siano dei volontari (soci che lavorino gratis): anche loro devono rispondere ai requisiti della FSN/EPS.
La procedura di iscrizione è invece molto diversa da quella che immagina: l'aspirante socio (o il genitore se è minorenne) deve compilare una domanda scritta che deve essere esaminata ed accetta dal Direttivo. Il direttivo deve verbalizzare la decisione e iscrivere il nuovo socio nel libro soci. Quindi il nuovo socio pagherà la quota sociale e sarà regolarmente iscritto alla Associazione.
Su Facebook: https://www.facebook.com/TeamArtist
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Abbiamo un responsabile del settore giovanile e ragazzi, naturalmente essendo impegnato per 3 giorni alla settimana vorremmo retribuirlo con parte delle quote mensili versate dai ragazzi. A livello fiscale essendo una associazione sportiva dilettantistica con partita iva, a cosa si va incontro?
Gli iscritti del settore giovanile e ragazzi devono anche essi essere messi nel libro dei soci?
Può senz'altro retribuirlo, seguendo le indicazioni di questo nostro post: http://www.teamartist.com/blog/2012/10/10/indennita-rimborsi-premi-compensi-allenatori-giudici-gara-commissari-speciali-medici-sportivi-dirigenti-collaboratori-amministrativi-atleti-dilettanti/
"Gli iscritti del settore giovanile e ragazzi" andranno nel Libro Soci se... sono vostri soci! Hanno fatto domanda per diventarlo? L'avete approvata in direttivo e verbalizzata? A quel punto devono essere nel Libro Soci.
Il servizio di risposta ai quesiti è gratuito, ti chiediamo soltanto di prenderti questo impegno con noi:
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Vorrei avere un ulteriore chiarimento in merito alla legge 392/78 per i compensi dei tecnici/istruttori delle ASD, dato che in quelle culturali questa opzione non è contemplata.
Ho chiesto ulteriori chiarimenti anche al consulente del lavoro a cui mi sono affidato per la contabilità e la stesura di contratti dipendenti e collaboratori.
Mi è stato riferito che la legge 392/78 dei 7500 euro può essere applicata solo a quegli atleti o istruttori che svolgono attività sportiva di gara e che di conseguenza portano il proprio operato all'interno della competizione anche se questa non è professionistica ma è dilettantistica.
Il senso è che se hai una squadra di calcio e porti i tuoi giocatori in gara ha senso applicare la legge 392. Se fai attività motoria con le signore per farle stare bene e non le porti in gara la 392 non può essere applicata e in fase di controllo fiscale è facilmente contestabile il tipo di attività.
E' interessante capire e avere maggiori chiarimenti anche perché molte scuole di Danza si associano a enti sportivi come Coni o Fids per poi stilare con i propri tecnici contratti che prevedono il compenso dei 7500 annui senza tassazione quando poi in realtà nessuna di esse porta i propri allievi a gare. Stessa cosa vale per le palestre mascherate in ASD che fanno attività di fitness senza poi portare i propri associati a gare e concorsi.
Effettivamente determinate attività non prevedono la gara, vedi il Pilates, o un corso di tonificazione quali gag e gas.
Io ritengo che la danza sia arte e che il processo basico di tale attività è la comunicazione e non la prestazione fisica. Se poi uno è bravo anche tecnicamente è un altro discorso ma non rientra assolutamente nelle attività sportive.
Chi fa danza vuole ballare in teatro non al palazzetto dello sport.
Chi ha l'elasticità muscolare per portare le gambe a 180 gradi di apertura è dotato fisicamente non è solo dovuto all'attività fisica sportiva.
Ma queste sono mie opinioni 🙂
E' un tema molto dibattuto a livello nazionale ed infatti Coni e AdE hanno aperto un tavolo di confronto. Noi sosteniamo che le "gare" non possano essere la discriminante per definire se si sta facendo attività sportiva o meno poichè il beneficio della promozione dell'attività fisica per lo Stato è notevolmente superiore alle minori entrate per le agevolazioni fiscali del settore.
Per dare un dato, è stato calcolato che a fronte di 1 euro investito nello sport, se ne risparmiano 3 in Sanità pubblica!
Quindi noi siamo tra coloro che spingono verso il riconoscimento di ogni attività fisica, a prescindere dal gareggiare, come attività sportiva vera e propria con i conseguenti benefici fiscali per le associazioni che se ne fanno promotrici.
Ciò posto, è vero in parte quello che dice. Oggi il Fisco utilizza questa discriminante ed infatti ci sono ASD che sono state disconosciute perchè palesemente non facevano attività sportiva. Ma ce ne sono tante, di danza e fitness, che pur non facendo gare, lavorano come ASD onestamente senza alcuna contestazione. In fondo che ci vuole a fare anche solo una piccola dimostrazione (il saggio di fine anno ad esempio) invitando altre ASD affiliate allo stesso EPS o alla stessa FSN?
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Gentile responsabile faccio parte di un'associazione onlus, vorrei chiederle un'informazione: il dipendente di un'associazione può far parte del consiglio direttivo? Un saluto e grazie
Si ma... è sconveniente. Prima di tutto sarebbe in conflitto di interesse (dovrebbe giudicare il proprio lavoro, auto-richiamarsi, decidere sul proprio stipendio, dei permessi etc etc) in secondo luogo desterebbe il sospetto di essere una indebita ripartizione di utili tra soci.
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Grazie della risposta, ho dimenticato di precisare (ma credo l'abbiate capito) che la mia S.S.D. è a resp.limitata e non è a scopo di lucro. Posso stare traquillo lo stesso? Grazie mille delle informazioni
Si.
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Salve, sono il presidente di una S.S.D. e nel contempo istruttore. Il mio commercialista mi ha fatto sottoscrivere un contratto di Co.co.co (credo sia a progetto) con retribuzione annua di € 7000 con orario flessibile e compenso mensile variabile (che non supera nel complesso i 7000 prestabiliti). Ho letto nei post precedenti l'incongruenza che esiste tra membro del consiglio e istruttore ma non posso dimettermi dalla mia carica perchè vi sono regolamenti comunali (sul locale dove lavoriamo con la S.S.D.) che mi hanno imposto di costituirmi come S.S.D anzichè A.S.D. A fine mese faccio una dichiarazione di quietanza per il mio compenso da istruttore e applico marca da bollo di 1,81 €. L'assegno viene firmato dal segretario visto che non penso possa firmarmelo da solo. Vorrei un consiglio per non incorrere in problemi in caso di controllo. Premetto che il mio compenso non vuol essere una distribuzione di utili ma solo un riconoscimento minimo per il tempo e il sapere che impiego per allenare gli atleti/soci. Grazie mille.
Nel caso di una SSD, il conflitto di interesse è molto inferiore. Vada tranquillamente avanti così.
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Grazie per la Vs tempestività!! Un'ultima cosa: in qualche post avevo letto che un istruttore libero professionista non puo avere un solo cliente (la nostra a.s.d.,per esempio) a cui emette fattura perchè altrimenti diventa un subordinato e deve essere assunto. E' vero?
Si e no. Di solito questa "rivalsa" viene attuata dal lavoratore contro il datore di lavoro che lo "costringe" ad aprire una partita iva per poter lavorare. Nel vostro caso mi pare che sia il contrario (e cioè questo che questo lavoratore preferisca questa formula). Chiaro è che non ha molto senso aprire una partita iva per lavorare in UNA SOLA palestra.
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Mi aggancio a questa risposta di 1 anno fa per chiedere:
1. l'istruttore che apre partita IVA (con regime dei minimi) e lavora in più associazioni/palestre deve anche aprire posizione INPS (ex ENPALS che non esiste più dal 2012) ed INAIL (o forse fa parte dell'iter di apertura della P.IVA)?
2. Quali somme (%) deve versare a questi enti previdenziali?
3. Le ASD devono (sottolineo "devono") operare da sostituto di imposta e versare una parte all'INPS (ed INAIL)?
4. Ho letto aliquote base del tipo 9,19% a carico dell'istruttore e del 23,81% a carico della società. Dell'INAIL non ho trovato aliquote. E'corretto?
1. Sono sempre restio a rispondere a questo tipo di quesito perchè, di fatto, riguardano gli interessi privati dell'istruttore e non della ASD. Noi rispondiamo gratuitamente ai quesiti (quelli semplici che non ci richiedono studi particolari) delle no-profit (proprio perchè sono tali!). L'istruttore dovrebbe chiarire questi aspetti col proprio commercialista/caf/camera di commercio.
2. idem
3. Dipende dal tipo di partita iva aperta e di fattura emessa. Generalmente, si. Ve lo dovrà scrivere in fattura l'istruttore.
4. idem
Grazie per la risposta, capisco che il quesito è complicato, molti istruttori sono anche poco o male consigliati.
Salve, sono il presidente di una a.s.d., un nostro istruttore in palestra vorrebbe diventare un libero professionista, comprarsi dell'attrezzatura da poter utilizzare all'interno dell'associazione, lavorare per l'associazione ed essere pagato rilasciandoci fattura; è una cosa possibile ed in quale regime fiscale dovrebbe inquadrarsi per essere entrambi (a.s.d. e istruttore) in regola? Molte grazie di tutte le risposte che fornite.
Si è assolutamente possibile. Lui dovrà aprire una partita iva e voi pagherete normalmente le fatture, come tutte le altre che già ricevete e pagate.
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Buon giorno, collaboro con un'Associazione di promozione sociale della Provincia di Salerno.
Vorrei chiedervi, cortesemente, che tipo di contratto sarebbe necessario fare ai collaboratori volontari che svolgono lavori e collaborazione in maniera volontaria con rimborso spese.
E qual'è il contratto più adeguato per i professionisti che svolgono un lavoro di consulenza o occasionale in un progetto o attività specifica dell'Associazione. Grazie per l'attenzione. Cordiali saluti
In questi casi, se si tratta di rimborsi forfettari, è sempre bene fare un verbale di Direttivo e una lettera di incarico che riassuma i dettagli (a chi e a che titolo si decide di dare il rimborso e l'accettazione di quest'ultimo da parte del socio (con una certificazione in cui dichiara, oltre ai propri dati personali, che l’attività svolta è gratuita e volontaria e che è svolta sotto la sua responsabilità).
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Tutto potevo aspettarmi, ma non che la risposta sarebbe arrivata così in fretta. Ma devo approfittare della vostra disponibilità alla luce della risposta da voi formulata. Visto che il presidente di una ASD non potrebbe essere nel contempo un dipendente, potremmo ovviare attraverso la trasformazione dell'ASD in cooperativa sociale? Credo che non dovrebbero esserci problema in questo senso, visto che uno degli scopi della società cooperativa è il lavoro per i suoi soci. Ovviamente perdendo tutti i benefici e le opzioni derivanti dal fatto di non essere un ASD.
Il problema si pone perchè l'attuale presidente è un dipendente pubblico e non vorrebbe avere problemi con la sua amministrazione.
Correggetemi ed aiutatemi perchè ho un pò di confusione ed ho esigenza di risolvere il problema al più presto.
Confido in voi.
Se il vostro problema è quello di cosa potrebbe dire l'amministrazione, prima di fasciarvi la testa chiedete alla stessa un parere scritto. Potrebbero non avere nulla da obbiettare.
In caso contrario converrebbe piuttosto fare una ssd rl...
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Buongiorno,
a breve andremo a rinnovare il consiglio direttivo della nostra asd per naturale scadenza dello stesso. Tra i nostri soci figura anche una persona che è dipendente fulltime a tempo indeterminato utilizzata come tale in quanto la nostra associazione svolge attività di formazione professionale senza fini di lucro finanziata dalla regione. La domanda è: può la persona citata essere eletta e rivestire la carica di presidente? Il nostro consiglio attualmente è formato da tre persone e chiaramente esistono altri soci. Grazie!
Bisognerebbe leggere il vostro Statuto. In ogni caso il Presidente che contemporaneamente è dipendente (in qualsiasi forma) della sua Associazione, provoca due tipi di danni:
- un grave conflitto di interessi (si troverebbe nella situazione di dover controllare e giudicare sè stesso)
- la possibile accusa da parte della AdE di ripartizione illecita degli utili verso i soci
Per questi motivi, seppur in line teorica è possibile, lo sconsigliamo caldamente.
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Buonasera, siamo una asd, abbiamo deciso di fare l'amministrazione semplificata. Dobbiamo fare lo stesso la dichiarazione alla SIAE? anche se abbiamo soltanto entrate dai soci.
Dipende se volete esercitare o meno l'opzione 398/1991. Legga questo nostro post: http://www.teamartist.com/blog/2012/10/19/il-regime-fiscale-agevolato-per-le-asd-requisiti-e-comunicazione-dellopzione-398-1991/
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la ringrazio per la risposta, ma ancora non ho capito, se il compenso va aggiunto al mio reddito da lavoro dipendente o non fa parte della base imponibile irpef.
Le copio-incollo la parte che le interessa dal nostro post: "La legge prevede che le indennità, i rimborsi, i premi ed i compensi erogati per attività sportiva dilettantistica non concorrono a formare il reddito imponibile ai fini IRPEF di chi li percepisce per un importo non superiore complessivamente nel periodo d’imposta a 7.500 euro"
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Buonasera. Sono un dipendente pubblico e faccio l'istruttore in una asd. Se percepisco un compenso di 1000 euro l'anno cosa devo fare per essere in regola con il fisco?
Salve, le consiglio la lettura sia di questo nostro post: http://www.teamartist.com/blog/2013/01/15/indennita-rimborsi-premi-compensi-sportivi-dilettanti/
che di quest'altro: http://www.teamartist.com/blog/2012/10/10/indennita-rimborsi-premi-compensi-allenatori-giudici-gara-commissari-speciali-medici-sportivi-dirigenti-collaboratori-amministrativi-atleti-dilettanti/
Troverà tutte le risposte alle sue domande.
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Certo che si basano sui volontari ma ad esempio istruttori, collaboratori ed addetti alle pulizie molto spesso non lo sono... Infatti si parla di ASD Associazione Sportiva Dilettantistica non di volontari... Ad ogni modo vi ringrazio molto per la vostra cortesia e disponibilità.
Buongiorno intendevo dire che superati gli 8 mesi se ci troviamo bene e il/la segretaria/o vuol proseguire il lavoro se può lavorare fatturando le ore all'ASD (immagino qui aprendo Partita Iva) invece che con un contratto. Un pò come fosse un professionista.
Ad ogni modo gentilissimi, grazie!
Questo tipo di possibilità rientra tra le "mille" di cui discutevamo. Quando si parla del "popolo delle partite iva" si parla proprio di questa particolare forma di precariato. Se questa persona dovesse infatti avere solo voi come cliente (o prevalentemente voi) chiunque potrebbe dire (anche se lui fosse d'accordo) che è solo una formula come un'altra per evitare di assumerlo regolarmente e sfruttarlo.
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Cioè ipotesi nel caso di un controllo dell'ispettorato del lavoro o di altri enti potrebbero sorgere dei problemi anche se non è il segretario a denunciare la cosa? In conclusione mi pare che ci sia solo l'assunzione regolare ma questa significa un esborso notevole per una piccola ASD...
Basta una denuncia di chiunque. Tenga conto che le Associazioni di volontariato si basano proprio sui... volontari!
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Buongiorno, con un gruppo di amici stiamo per costituire una ASD. Ovviamente ci servirebbe un ragazzo/a che gestica la segreteria e magari dia anche una sistemata al locale prima dell'apertura, è possibile inquadrarlo con un contratto CO.CO.CO.? E se sì con quale durata massima? Quanto costerà questo tipo di contratto all'ASD?
Si è possibile. La durata massima, a nostro avviso, non dovrebbe eccedere gli 8 mesi. Il costo dipende dal livello di retribuzione che sceglierete.
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Grazie 1000! E terminati gli 8 mesi in che modo si può inquadrare un segretario? Vorremmo evitare l'assunzione come dipendente anche perchè per poche ore al giorno avrebbe un carico fin troppo oneroso per la nostra ipotetica cassa.
Potrei darle mille consigli diversi e mille gliene daranno altri nei prossimi mesi; ma niente e nessuno potranno impedire che un terzo (il ragazzo stesso, l'inps a seguito di un controllo etc etc.) possa accusarvi di averlo sfruttato confinandolo per opportunità nella terribile dimensione della precarietà. Quante vale il correre questo rischio?
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Beh sì in effetti ha ragione anche se ci sono aziende che su questi contratti ci marciano. In teoria dopo gli 8 mesi il ragazzo può mettersi in proprio e lavorare con contratto libero professionale presso di noi? Spero di non abusare troppo della vostra gentilezza. Certo che poi prenderemo in esame il vostro pacchetto se e quando apriremo...
Cosa intende per "contratto libero professionale"? Parta da questo concetto: se collabora con voi (cioè lavora), in modo coordinato (cioè, deve coordinarsi con altre persone per fare il suo lavoro, come potrebbe essere il direttivo) e continuativo (ad esempio ad orari e giorni prefissati) non ci sarà eccezione che possa tenere.
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Sto costituendo una ASD, volta prevalentemente all'organizzazione di eventi sportivi e alla pratica di alcuni sport prettamente estivi(in particolare beach tennis, beach volley, tambeach). Avrei intenzione di strutturarla come circolo. Volevo sapere se, da Presidente della ASD, ho diritto a percepire compensi per l'attività svolta all'interno del circolo e nell'organizzazione degli eventi sportivi (mi occuperei del reperimento sponsor, del tesseramento dei soci, della vendita degli spazi pubblicitari).
Inoltre, è possibile essere Presidente a tempo indeterminato ed inserire nell'atto costitutivo che le decisioni vengano prese solo dai soci fondatori dell'ASD?
Il Presidende di una ASD in quanto dirigente della stessa può essere retribuito. Ma è una cosa che noi sconsigliamo poichè una delle regole basilari del no profit è che i soci non si dividano gli utili delle loro attività e lo strumento della retribuzione è quello più utilizzato per aggirare questa norma (ed il fisco lo sa: tant'è che è una delle prime cose che controlla, giustamente). Non solo, il Presidente si troverebbe anche in palese conflitto di interessi: si troverebbe infatti a decidere il suo emolumento ed anche a giudicare il lavoro svolto da sè stesso.
Sulla seconda parte del suo quesito invece la risposta è totalmente negativa: il Presidente deve essere eletto (consigliamo con cadenza biennale) e non può esserlo "a vita", in più, la regola base delle Associazioni è che TUTTI I SOCI SONO UGUALI. Non è possibile quindi attribuire poteri esclusivi ai soci fondatori, considerandoli "superiori" a tutti gli altri.
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Perfetto, dubbio chiarito...Ed invece, per quanto riguarda l'organizzazione di eventi sportivi, posso mettere in palio premi in denaro?Ed un'ultima domanda, se svolgo attività commerciale (ad esempio vendita di materiale sportivo), continuerò a mantenere i benefici fiscali o sarò sottoposto ad un regime particolare?
Sui premi in denaro in palio in caso di eventi sportivi, non c'è una unanimità di pareri; c'è chi li fa sfruttando la norma dei 7.500 euro (legga questo nostro post: http://www.teamartist.com/blog/2013/01/15/indennita-rimborsi-premi-compensi-sportivi-dilettanti/) e c'è invece chi sostiene che anche in questo modo siano completamenti illegali. Sappiamo che alcune Federazioni Sportive stanno affrontando questo tema con l'Agenzia delle Entrate; quando ci saranno novità pubblicheremo un aggiornamento sul blog.
Sulle attività commerciali svolte dalle Associazioni: si tratta di concorrenza sleale verso chi fa queste attività di mestiere, pagandoci regolarmente le tasse.
Per questo motivo sono attività che le Associazioni NON possono fare, salvo rari casi occasionali, molto particolari. Si dovrebbe entrare nello specifico di quello che vuol fare per capire se è possibile o meno.
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Buon pomeriggio...
Io collaboro con diverse tipologie d'associazione e nello specifico la mia domanda è:
l'asd con cui collaboro può retribuirmi fino a 7.500€ annui,
l'associazione culturale con cui anche collaboro può retribuirmi fino a 5000€ e la terza associazione: una onlus, vorrebbe iniziare una collaborazione con i Voucher...sempre fino a 5000€ annui...
ecco... qui nasce il dubbio.
Se io a fine anno sono arrivato a 6000€ complessivi di reddito in che posizione fiscale mi trovo?
I 7.500 della retribuzione della ASD sono esentasse, così come i voucher (attenzione però che la stessa Onlus non può superare i 2000 euro - i 5000 di voucher si intendono sul almeno 3 committenti diversi). Cosa intende quindi come "posizione fiscale"?
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salve,
ho 22 anni e ho sottoscritto un contratto con una societa sportiva dilettantistica con retribuzione inferiore a 7500
Non ho mai lavorato, mia madre deve dichiarare il mio reddito nel 730
Devo inviare il contratto all'inps o altri come collaborazione continuativa
Grazie
Dipende dal tipo di contratto che ha sottoscritto. Proverei a chiedere direttamente alla sua ASD perchè in realtà le comunicazioni le dovrebbero fare loro...
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Buon giorno, la nostra asd di recente costituzione ha nel suo direttivo il Presidente che è anche l'allenatore e il Segretario che è il direttore sportivo. All'articolo dello Statuto relativo al "CONSIGLIO DIRETTIVO" si specifica che "tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito". La mia domanda é:
Per INCARICHI SOCIALI si intende esclusivamente l'incarico di Presidente e di Segretario, e perciò entrambi possono prendere dei compensi per l'attività che svolgono come allenatore e direttore sportivo o a prescindere non posso prendere compensi?
Qualche settimana fa ho letto in un blog che questi tipi di compensi, ai componenti del direttivo x attività extra incarico, configurano distribuzione indiretta di utili se superiori del 20% rispetto ai salari previsti per le medesime qualifiche (allenatore/direttore sportivo) dai contratti collettivi di lavoro, e vero?
Chiedo aiuto a voi per risolvere questo problema che è sorto, in quanto non ci è molto chiaro e non vorremmo incorrere in qualche sanzione. Grazie per l'aiuto.
Gli "incarichi sociali" sono normalmente intesi come quelli elettivi. Per rispondere alla sua prima domanda quindi, il presidente non può prendere compensi come tale ma se fa anche l'allenatore, quest'ultima attività gli può essere retribuita. ATTENZIONE PERO': noi lo sconsigliamo perchè è in conflitto di interessi infatti è lui stesso che decide di "assumersi" e di "pagarsi" (nello stesso conflitto ricadono tutti i membri del direttivo). Detto questo, anche quello che ha letto su un altro blog ha una sua percentuale di verità. Infatti questo sistema del membro di direttivo che si da un incarico e si retribuisce è comunemente utilizzato per distribuire indebitamente gli "utili" delle Associazioni che si mascherano come tali quando invece sono vere e proprie... aziende (che sfruttano i vantaggi fiscali del terzo settore). Ed è chiaro che un ispettore fiscale si insospettisce (giustamente) quanto più le retribuzioni sono alte. E più sono alte e più è probabile una contestazione.
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Salve,
dovrei iniziare a lavorare a breve per una ASD come segretaria e receptionist. Che tipo di contratto potrei avere? Esiste la possibilità di avere un contratto subordinato a tempo determinato? Oppure, nel caso delle ASD, c'è solo la possibilità di essere assunti con contratti del tipo Co co co?
Grazie
Può avere il tipo di contratto che preferisce, dipende solo dalla trattativa tra lei e la ASD.
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In riferimento alla vostra risposta, se il rimborso è come dirigente vale sempre il contratto sportivo (lettera di prestazione gratutita e rimborso entro 7.500 esente) o è diverso? Se rimango nel direttivo e percepisco rimborsi come insegnante quindi può essere pericoloso per il Fisco? All'Ente al quale siamo affiliati ci avevano detto di no....come è faticoso essere in regola anche con tutta la volotà di esserlo! Grazie per i vostri chiarimenti che sento precisi e chiari!
Se il rimborso è forfettario ed è come dirigente, non ci sono "prestazioni gratuite". Si tratta di un vero e proprio reddito, esentasse fino a 7.500 euro l'anno, se la prestazione è verso una ASD.
Se rimane nel direttivo e percepisce tale reddito come insegnante rischia che il Fisco possa accusarla di ripartire le entrate della Associazione e far perdere alla Associazione il regime fiscale agevolato; ma anche se questo rischio è basso, è palese il conflitto di interesse. E' lei stessa, in sintesi, a decidere e votare il suo emolumento.
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ma tutto questo discorso vale anche se non si è propriamente una ASD, ma semplicemente una associazione culturale e sportiva, con codice fiscale registrato come "attività di organizzazioni con fini culturli e ricreativi"
oppure si sottointende che una ASD per tale è stata ricosciuta dal coni e che quindi può meritare il regime agevolato?
Grazie mille, sempre utilissimi!
Mi scusi ma non comprendo la domanda. "Tutto questo" cosa?
Salve. Mi chiamo Paola e vi seguo sul vostro profilo FB. Molto interessante e utili le cose che dite perchè non è facile trovare chi sia veramente informato su come tenere in ordine tutto in una associazione. Vorrei porre un quesito che mi riguarda. Collaboro con una associazione di yoga da 10 anni. Sono all'interno del consiglio direttivo, seguo molte cose all'interno del giusto funzionamento della stessa, ma non ho il diploma di insegnate di yoga. Ho fatto lezioni di yoga in quanto esperta comunque e sono couselor e quindo seguo molto le persone (a titolo gratuito) nel percorso personale e conduco meditazioni. L'associazione è una asd. E' possibile che abbia un rimborso entro le 7.500 € annuale cone dirigente o come insegnante visto che effettivamente lo sono? Quali sono le cose che devo eventualmente fare x regolarizzare tutto?
Grazie per tutto!
Assolutamente Si. Basta fare un contrattino che disciplini le prestazioni che lei si impegna a rendere per conto della ASD e l'importo annuale (rispetto all'anno solare però, non sociale) di rimborso forfettario che maturerà (con indicati anche i metodi ed i tempi di pagamento): questi contratti più sono dettagliati e meglio è (noi andremo a breve a scrivere un post con una bozza scaricabile).
Dovrà anche sottoscrivere una auotocertificazione alla sua ASD che dica se lei percepisce o meno più di 7500 euro annuali per questo tipo di prestazioni (perchè nel caso l'ASD le deve detrarre il 23% e versarlo allo stato) sommando altre eventuali entrate di altre ASD.
L'ASD dovrà poi inviare il modello 770.
Unico inconveniente: il conflitto di interesse tra essere un membro del direttivo e contemporaneamente un insegnante pagato (che agli occhi del fisco potrebbe anche sembrare una indebita spartizione degli utili associativi). Le consiglio quindi di farsi rimborsare l'attività di dirigente e non tanto quella di insegnante, oppure di dimettersi dal direttivo.
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Buonasera, ho letto i post precedenti sulla dichiarazione dei redditi...e ho un dubbio: chi deve compilare il modello 770?Siamo una piccola associazione che ha incassi solo da quote sociali e corsi ma dà compensi ai propri istruttori.
grazie
Cortesissima, le consiglio la lettura di questo nostro post sul tema: http://www.teamartist.com/blog/2012/10/15/il-modello-770-quando-perche-e-come-va-presentato-dalle-associazioni/
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faccio parte di una onlus nazionale.Lo statuto prevede la figura del segretario generale che per contratto svolge un ruolo di direttore generale delle attività realizzate nella ns sede legale centrale. Ci domandiamo: dopo la riforma Fornero possiamo ancora assumere un manager con partita iva che assolva x tre anni consecutivi questo ruolo a pagamento?
Prima di tutto attenzione alle contraddizioni: non si può "assumere" un manager a "partita iva". In questo caso al manager si affida un ruolo di segretario generale e, poichè per far ciò deve aver acquisito "competenze teoriche di grado elevato acquisite attraverso significativi percorsi formativi, ovvero da capacita' tecnico pratiche acquisite attraverso rilevanti esperienze maturate nell'esercizio concreto di attività" (citiamo il testo della Riforma Fornero rispetto ai casi in cui i rapporti a partita iva sono ancora possibili) a nostro parere potete continuare ad operare in questo modo.
Si ricorda, comunque, che la ratio della legge è quella di impedire lo sfruttamento del lavoratore nel cosiddetto fenomeno delle "false partite iva". Nel vostro caso crediamo che il ruolo di Segretario/ Direttore Generale essendo un ruolo non solo dirigenziale ma anche apicale (probabilmente quello di maggior "potere" e responsabilità) sia molto difficile pensare e dimostrare che sia stato "imposto" un contratto a partita iva per sfruttamento.
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Grazie per la risposta
L'associazione è un asd
Il dubbio rimane sulla dichiarazione dei redditi se è da fare nel primo caso, e nel secondo.
Preciso che nell'associazione non si fa commercio di nulla, le entrate sono quelle delle quote e i contributi alle attività.
Quest'anno dobbiamo fare la dichiarazione dei redditi se le entrate coprono, e forse neanche le spese?
Se il prossimo anno ci saranno più iscritti e quindi ci saranno entrate che verranno reinvestite nell'associazione si dovrà fare la dichiarazione dei redditi. Sono confusa perchè alcuni mi dicono di si e altri di no.
Volevo saperlo perchè nel caso mi servirà un commercialista.
Grazie per la risposta
Monica
Se siete una ASD iscritta al registro nel CONI ed avete esercitato l'opzione per la legge 398/1991, se avete compilato il modello EAS, tutte le entrate per quote sociali e corsi (ai vostri soci) sono decommercializzate e non dovete quindi fare alcuna dichiarazione.
Discorso diverso se farete contratti di pubblicità o sponsorizzazione o avrete entrate da non soci.
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Ho un dubbio. La nostra associazione ha pochi iscritti per ora, l'insegnante che lavorerà nei corsi per quest'anno farà volontariato, nel senso che le quote e i contributi serviranno a coprire l'affitto dei locali, ho capito bene che in questo caso a settembre non dobbiamo fare la dichiarazione dei redditi? L'insegnante deve essere socia o no e se socia deve presentare certificazione di volontariato o non serve?
Nel caso che invece il prossimo anno ci siano più iscritti e l'insegnante percepisca un corrispettivo si deve fare la dichiarazione dei redditi? In questo caso l'insegnante deve essere socia o no?
Vi ringrazio per la risposta
Tutto dipende da che tipo di Associazione è la vostra. In Italia non tutte le Associazioni possono accedere ad un regime fiscale agevolato ed ai vantaggi conseguenti; in particolare le entrate derivanti da corsi per i soci, sono considerate entrate de-commercializzate solo per alcuni tipi di Associazioni tra cui, ad esempio, APS, Onlus, ASD.
La prima cosa da sapere quindi è: che tipo di associazione è la sua?
Detto questo, ha assolutamente senso che gli istruttori di una Associazione siano anche soci della Associazione stessa. Sia nel caso che prestino pura attività di volontariato, sia che lo facciano in modo retribuito. Sconsigliamo però che chi percepisce una retribuzione sia all'interno del direttivo (per evitare possibili conflitti di interesse).
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Grazie. ma posso denunciarli pur essendo socio e senza avere nessun contratto a parte quella scheda che firmo quando ricevo il pagamento? o devo prima dimettermi e poi fare il resto?
Dipende dalla sua coscienza e forse anche dal valutare se quei redditi li ha sempre dichiarati al Fisco... Dal nostro punto di vista, ogni cittadino italiano deve denunciare qualsiasi illegalità di cui viene a conoscenza.
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Buongiorno. Sono socio, magazziniere e custode in una ASD, pago la mia quota mensile e in più sono retribuito per la mie mansioni sopracitate. Volevo sapere nel caso in cui non mi pagano una mensilità o più, come posso agire? Grazie
Dipende dal titolo per cui percepisce la retribuzione. Ha un contratto firmato? Nel caso, se ce lo invia, possiamo darle un parere più preciso.
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Grazie per la risposta. Non ho un contratto firmato ma quando mi pagano firmo a loro una scheda per il pagamento ricevuto. Svolgo questa attività in questa società da 20 anni e solo negli ultimi 2 sono socio ma non per mia scelta sono gli altri che pagano per me e firmano per me perchè vivendo proprio all'interno della società i vecchi soci per evitare che i nuovi subentrati mi possino cacciare mi pagano la quota da socio. Ora però sono 2 mesi che non mi pagano e io non sò come comportarmi. Il mio lavoro continuo a farlo ma non ce la faccio a campare. Grazie
Senza contratto firmato non può far nulla. Ma la sua ASD è in gravo difetto con lei per quanto ci scrive. Una sua denuncia alla agenzia delle entrate o all'INPS produrrebbe molti danni.
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Salve io lavoravo come segretaria in una palestra ASD SENZA NESSUN PREAVVISO mi anno licenziata. Lo possono fare? Cosa posso fare? Grazie
Dipende da che tipo di contratto aveva. Può scansionarlo ed inviarcelo?
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Buona sera, faccio parte del consiglio direttivo di una ASD con carica di segretario,da statuto le cariche ricoperte sono gratuite, stilo e firmo i verbali delle assemblee etc, mi chiedevo avendo il circolo la necessità di presenza fissa in segreteria per l espletamento di iscrizioni, quote etc verso i soci, se posso richiedere contratto di lavoro e di che genere. Grazie
Se a statuto vi è quella regola, o si dimette dal direttivo, o cambiate lo statuto. A mio parere dovrebbe dimettersi dal direttivo e proporre un contratto di lavoro collaborativo... dobbiamo ancora verificare però la recente riforma Fornero per poter consigliare la formula migliore (che dipenderà sicuramente anche del livello della retribuzione che immagina).
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Buon giorno,
volevo gentilmente sapere se ad una collaborazione autonoma occasionale es. di 20gg su un tot. di € 1000,00 deve essere sempre applicata la ritenuta del 20% o se come nelle colllaborazioni coord. e cont. esiste l'obbligo di tassazione IRPEF solo al di sopra della soglia dei 7500,00.
Ringrazio per la risposta
Cordiali saluti
Dipende dal tipo di contratto firmato. Se ce lo invia possiamo farcene una idea e darle una risposta precisa.
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Buongiorno,
per essere un volontario in una ASD e svolgere attività di volontariato sul bancone del bar è necessario far parte del Consiglio direttivo o è sufficiente essere un socio della ASD?
Grazie.
DEVE essere almeno un socio ordinario.
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ciao, una domanda sui contratti di lavoro.Gli istruttori che prestano servizio nell'asd che tipo di contratto è meglio che abbiano?
Questa è una domanda da "100 milioni di dollari". Noi abbiamo sempre suggerito i contratti relativi alle collaborazioni coordinate e continuative (che contemplano nel d.lgs. 276/2003, proprio questo tipo di prestazioni). Ad oggi però non sappiamo la riforma Fornero se e come è intervenuta in questo specifico ambito...
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Buon giorno vi contatto perchè venerdì 27 la palestra presso la quale avevo un contratto di collaborazione e continuativo mi ha lasciato a casa e quindi volevo sapere se questo poteva essere fatto e se c'era qualcosa che potevo fare in mia difesa.
Trattandosi di un asd, io so che per quello che per regolamento delle asd per mandare via un socio o collaboratore bisognerebbe fare un assemblea con tutti i soci e decidere a maggioranza.
grazie anticipatamente
Salve, ci servono almeno le seguenti informazioni:
1) Aveva un Contratto di Collaborazione Continuativo formale e firmato da lei e dal Presidente? Se si, può inviarcene copia?
2) Lei è formalmente socio della ASD?
3) Come le hanno comunicato che la "lasciavano a casa"?
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buon giorno.... e considerando le previsioni Maya, speriamo lo resti... una domanda. Con la mia associazione sportiva dilettantistica, vorrei utilizzare un contratto di lavoro dipendente o collaborativo (retribuzione annua inferiore a 7500) extra CE. Ma temo di non riuscire ad ottenere il visto annuale, anche se loro hanno altri redditi provenienti da attività professionistica sportiva. Posso assumere una persona extra CE con un contratto non oneroso per l'ASD e riuscire ad ottenere un Visto di soggiorno annuale? I ragazzi sono professionisti ciclisti ma con contratto di lavoro in Danimarca, ma vogliono venire a vivere in Italia. Grazie
Abbiamo pochi parametri per poter dare un parere articolato e preciso. In generale possiamo dire che la Direzione Sport e Preparazione Olimpica, con circolare del 19/06/2006, protocollo n. 2024, ha definito la nuova normativa per l'assunzione in Italia, in ottemperanza al regolamento di attuazione della legge Bossi-Fini (D.P.R. 334/2004 - art. 37). Le società sportive che intendono assumere in Italia atleti extra U.E., devono inviare una proposta di contratto di soggiorno ed una richiesta nominativa per lavoro subordinato/sport, alla Federazione sportiva Nazionale di riferimento. Una comunicazione andrà inviata anche in Questura, che si occuperà di rilasciare il Nulla Osta. La Federazione Sportiva, una volta accertati i requisiti delle società sportive, trasmette telematicamente la proposta di contratto di soggiorno e la richiesta nominativa al C.O.N.I. Quest'ultimo verificherà la disponibilità di quote (infatti, annualmente, viene fissato con decreto flussi apposito un limite massimo di ingressi destinati ad atleti extra U.E.) e, una volta ottenuto il Nulla Osta dalla Questura, invierà il suo assenso allo Sportello Unico per l'Immigrazione di competenza territoriale. Lo Sportello Unico chiederà un codice fiscale ed invierà l'assenso del C.O.N.I alla rappresentanza diplomatica italiana avente sede nel paese di origine dello sportivo. Una volta arrivato/a nel nostro paese, l'atleta sottoscriverà il contratto di soggiorno presso lo Sportello Unico.
Ma la materia è talmente complessa e mutevole che conviene vi confrontiate con la vostra Federazione di riferimento prima, e poi con lo Sportello Unico di vostra competenza territoriale.
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Vi sarei grato se potreste rispondere al mio dubbio: il calcolo delle retribuzioni di un collaboratore non atleta nelle società sportive dilettantistiche per stabilire il superamento dei 7500 euro, oltre il quale vengono trattenute le imposte, viene fatto a partire da gennaio dell'anno interessato o dall'inizio della collaborazione? Cioè si calcola l'effettivo periodo di collaborazione o semplicemente l'anno solare? grazie
Se ho inteso esattamente la domanda, deve far riferimento all'anno fiscale del contribuente (cioè l'anno solare).
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Salve. Vedo che esistono associazioni che organizzano corsi di vela e vacanze e altro. Vorrei sapere come funziona la gestione dei costi per l'uso delle barche, i compensi agli skipper ecc.
Come si struttura e gestisce un ass. di questo tipo.
Grazie per l'aiuto.
In questo caso non siamo noi i maggiori esperti. Vi consigliamo di prendere contatti con la Federaziona Sportiva Nazionale di riferimento: la FederVela. Ecco il link per i contatti: http://www.federvela.it/la-federvela/content/gli-uffici-federali
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L'associazione sportiva dilettantistica non utilizza spazi scolastici. In questo caso il dipendente statale può' svolgere il ruolo di Presidente?
In linea di massima si. In questi casi consiglio sempre però di fare una domanda formale al proprio dirigente e farsi dare una risposta scritta. Il ruolo di Presidente della ASD infatti non deve risultare "in contrasto con le finalità dell'Ente" il che è un concetto interpretabile. A scanso di equivoci, meglio fare questo passaggio in più.
Nel caso si abbia in "gestione" una palestra (scolastica o no) e si debba quindi provvedere a "custodia e pulizia/manutenzione della stessa, come si può configurare il rapporto con una persona addetta a tali mansioni?
Può essere inquadrata come "dirigente" e godere delle agevolazioni relative ai "rimborsi" delle asd o è opportuno prevedere qualcosa di diverso?
Grazie
La possibilità di inquadrare una persona addetta alle pulizie/manutenzioni come "dirigente" di una asd è una forzatura logica e linguistica che sconsiglio vigorosamente. La soluzione più sensata è quella di affidare quest'onere ad una azienda di pulizie esterna e pagare a fattura. In altri casi, ho visto inserire questo costo tra i costi di affitto da parte dell'ente pubblico proprietario, che comunque ha già un appalto in essere per le pulizie (essendo la palestra in condivisione). Altra soluzione legittima è quella di pagare con ritenuta d'acconto (ma se il rapporto dovesse diventare coordinato, collaborativo e continuativo, andrebbe trasformato presto in un contratto di lavoro vero e proprio) ma comunque lo sconsiglio perchè l'ASD andrebbe incontro a delle responsabilità connesse all'avere, di fatto, un dipendente.
Utilissimo articolo, grazie!
E' possibile, per un impiegato statale (assistente amministrativo in una scuola) svolgere il ruolo di Presidente di una Associazione Sportiva Dilettantistica?
Se la risposta è no, può comunque ricoprire qualche ruolo all'interno della stessa?
Grazie
Cordiali saluti
Paolo Blandino
Non vi dovrebbe essere nessun ostacolo a meno che il regolamento del Suo istituto non preveda qualche clausola particolare. In ogni caso può togliersi ogni dubbio chiedendolo espressamente al suo dirigente scolastico. Ritengo comunque che non sia opportuno che lei abbia un ruolo direttivo nel caso in cui l'ASD in questione usi gli spazi scolastici del medesimo istituto in cui lavora.