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Commenti a: Le Erogazioni Liberali ad enti ed associazioni: come funzionano

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733 risposte a “Le Erogazioni Liberali ad enti ed associazioni: come funzionano”

  1. Rispondi
    Bonaiuti Elisa

    Buonasera,
    ho fatto un erogazione liberale per un evento ad un'associazione culturale..come faccio a vedere se posso detrarla?Ho anche lo statuto dell'associazione ma non c'è scritto se è onlus o altro..
    Grazie
    Elisa Bonaiuti

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao Elisa,

      Ti consigliamo di farlo presente al tuo consulente fiscale

  2. Rispondi
    Simeone Roberto

    Sono il legale rappresentante di un ODV e vorrei cedere all'associazione una mia auto di proprietà. Che consiglio mi date? Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao!

      Potresti donare il veicolo senza corrispettivo, con atto scritto. La donazione va annotata nei registri.

      • Rispondi
        Simeone Roberto

        Basta una scrittura privata e il passaggio di proprietà allora?
        Grazie mille

        • Rispondi
          TeamArtist

          Esatto!

  3. Rispondi
    Pazzaglia Katia

    E' possibile fare una donazione di denaro da una associazione odv ad una aps? E se sì come?

    In secondo luogo, in caso di rimborso spese ad una aps per la prestazione svolta a nostro favore, le spese devono essere a noi documentate?

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buonasera Katia,

      è possibile procedere con un'erogazione liberale.

  4. Rispondi
    D'erasmo Antonio

    la nostra APS regolarmente iscritta al RUNTS sta decidendo di acquistare un mezzo (9posti) per gli spostamente delle attività statutarie e contrarre a breve un contratto d'affitto per la sede fisica. Quali prassi devono precedere entrambe le scelte e come dovremmo muoverci per non incorrere in errorio peggio essere oggeto di sanzioni? Grazie.

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buonasera Antonio,

      bisognerebbe visionare lo Statuto per poterti dare una risposta certa. Tuttavia, di solito è necessario approvare l'acquisto in assemblea con il CD.

  5. Rispondi
    Mastroprimiano Elena

    Buongiorno,ho donato una somma online ad un associazione onlus cattolica per chiedere delle messe in suffragio per i miei genitori defunti, sul sito c'era scritto che avrei ricevuto una mail che mi diceva quando sarebbero state celebrate le messe e da chi, ma dopo quindici giorni non ho ricevuto nessuna risposta, ho scritto tre email per sapere qualcosa ma non mi hanno risposto. Cosa posso fare? Grazie!

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buonasera Elena, 

      l'unica cosa che mi sento di consigliarti è di provare a sentirli telefonicamente.

  6. Rispondi
    Bellinzona Giovanna

    Siamo un'associazione Odv di malati Parkinson. La finalita' del nostro statuto è dare servizi socio sanitari ai nostri soci. Ci avvaliamo di professionisti che svolgono servizi ai nostri soci ( musicoterapia attività motoria adattata ai malati di Parkinson, camminata coi bastoncini, servizio di psicologia).
    Per questi servizi i nostri soci fanno delle donazioni e l'associazione emette ricevute fiscali.
    È corretto il modo in cui operiamo?

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Giovanna,

      Per le prestazioni effettuate da una Odv basta emettere una nota di debito o una ricevuta.

      Se è interessata ad un approfondimento delle procedure adottate le consiglio una verifica delle stesse da parte di un nostro consulente.

  7. Rispondi
    Grembiale Rosa Daniela

    Buongiorno,
    sono il tesoriere di un’associazione culturale le cui entrate derivano soltanto dalle quote sociali.
    Durante il covid, il numero dei soci si è ridotto drasticamente per cui non abbiamo più potuto mantenere in servizio la segretaria.
    Nel 2002 abbiamo corrisposto il TFR e versato irpef. Assicuratomi che non vi fossero pagamenti insoluti abbiamo chiuso il codice fiscale, come suggerito dal commercialista. Tuttavia, a seguito delle dimissioni di tutti i componenti il consiglio centrale non abbiamo più convocato le assemblee, ma mantenuto attivo il cc per pagare eventuali debiti.
    Adesso vogliamo chiudere l’associazione e devolvere quanto in cassa secondo statuto.
    Ho operarti correttamente?
    Grazie

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Rosa Daniela,

      per poter rispondere in maniera precisa avremmo bisogno di maggiori informazioni a riguardo.

      Nei prossimi giorni verrà ricontattata da uno dei nostri consulenti per assisterla.

  8. Rispondi
    ROMBOLA' GIANFRANCO

    SIAMO UN'ASSOCIAZIONE CULTURALE E RICEVIAMO CONTRIBUTI VOLONTARI PER SPETTACOLI ORGANIZZATI PERFINALITA' CUKTURALI. RILASCIAMO RICEVUTE PER LIBERALITAI A SOSTEGNO DI QUESTI SPETTACOLI. SIA PER CONTANTE CHE ATTRAVERSO BONIFICI. FORSE NON SONO DEDUCIBILI, MA ' NOI POSSIAMO RICEVERE TALI CONTRIBUTI ANCORCHE LE IMPRESE EROGANTI NON POSSANO DEDURLE DAI REDDITI ?

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Gianfranco,

      se ho capito bene la domanda, non dovrebbero esserci problemi nel ricevere tali contributi.

  9. Rispondi
    D Pierpaolo

    Buongiorno, una associazione culturale non riconosciuta (e non ETS), quando riceve donazioni (bonifici con causale "donazione"), deve pagare delle tasse su queste?

    Grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao Pierpaolo, una Associazione non paga mai tasse su erogazioni liberali. Se non è registrata al RUNTS però rende l'erogazioni indeducibili per i soggetti che le fanno.

  10. Rispondi
    masini vincenzo

    Buongiorno, sono presidente di un Associazione culturale associata ACSI che non ha aderito al terzo settore.
    Volevo sapere se è possibile organizzare ancora corsi musicali e festival e ottenere i vari pagamenti e tasse d'iscrizione come entrate non commerciali anche per il prossimo anno.
    Il nostro commercialista ci ha consigliato di aprire una partita I.V.A. indipendente per i corsi musicali, è giusto?
    Grazie,

    • Rispondi
      Giovanni Damiano Dalerba

      Buongiorno Vincenzo.

      Purtroppo il vostro Commercialista, come spesso accade, di Associazioni no profit sa poco o nulla. Dimentica infatti che quando una Associazione no profit non iscritta al RUNTS (e quindi un Ente non commerciale di base) supera con le entrate commerciali (quelle date dalla partita iva) le proprie entrate istituzionali, diventa un Ente Commerciale (perdendo la qualifica di no profit e quindi venendo parificata ad una SRL, portando tutte le proprie entrate - anche quelle precedentemente qualificate come istituzionali esentasse - ad essere tassate). Questo è previsto dal TUIR.

      L'unico modo per cui questo non accada, nel vostro caso, è invece divenire un ETS (direi nella sottocategoria delle APS).
      In questa fattispecie potrete invece continuare ad avere come entrate esentasse, rimanendo un Ente non commerciale, sia quelle dei corsi che quelle dei Festival (poi, su questi secondi, si dovrebbe capire quale strategia utilizzare, probabilmente quella delle Raccolte Fondi).

      Ecco quindi che per il 2023, se avete una gestione corretta, potrete ancora fare tali attività come istituzionale-esentasse ma appena la riforma del terzo settore sarà a regime, non vi sarà più possibile (direi quindi dal 2024 in poi). Vi consiglio quindi di affidarvi ad un Associazionista e di trasformarvi in una APS iscritta al RUNTS.

  11. Rispondi
    Concu Simonetta

    Salve, faccio parte di una compagnia teatrale aps senza personalità giuridica, di recente costituzione, non ancora iscritta al RUNTS. Stiamo programmando l'attivazione di un laboratorio teatrale per bambini e adolescenti.
    Vorremmo gentilmente sapere se:
    1. possiamo far pagare una quota di partecipazione al laboratorio;
    2. se sì come dobbiamo rendicontarla visto che da ciò che abbiamo letto nel sito, se abbiamo ben interpretato, dette quote non possono essere considerate erogazioni liberali;
    3. eventualmente basta rilasciare una semplice ricevuta non (come quelle rilasciate per le quote associative)
    Ringraziamo per il prezioso servizio.

    • Rispondi
      Andrea Brizzolari

      Buongiorno Simonetta,

      temporaneamente lo puoi fare senza essere soggetta al pagamento dell'iva. Considera che da un momento all'altro potresti trovarti obbligata l'iva. Per cui il consiglio che ti diamo è di iscriverti al più presto al Runts.

  12. Rispondi
    SOLIMO ANTONIO

    Abbiamo appena costituito una asd che prenderà in affitto dei locali dove saranno costruiti dei campi da gioco. E' possibile richiedere dei finanziamenti come privati in banca e poi donare tale somma all'associazione per l'acquisto ti tali campi?

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Antonio,

      consigliamo di studiare bene un'operazione del genere.

  13. Rispondi
    Lombardini Giorgio

    un commerciante di elettrodomestici acquista maglie sportive che poi da come pubblicità/sponsor a una ASD, può detrarre come spesa? grazie

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Giorgio,

      in tema di sponsorizzazioni e pubblicità noi ci sentiamo di dare questi consigli.
      Ovvero che siano presenti questi tre elementi:

      • un contratto di sponsorizzazione con data certa;
      • documentazione a dimostrazione dell’effettiva esecuzione del contratto (fotografie, materiale pubblicitario, articoli di giornale, ecc);
      • tracciabilità dei pagamenti.

  14. Rispondi
    quadrati samuele

    Un associazione sportiva vorrebbe contribuire all'attività di un altra associazione sportiva che persegue gli stessi scopi istituzionali, vorrebbe farlo tramite un erogazione liberale o un contributo.
    E' possibile, dopo una delibera assembleare che approva il contributo, effettuare una o più erogazioni tramite bonifico bancario.
    La società ricevente deve emettere un documento fiscale o contabile?
    Cordiali Saluti

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Samuele,

      le erogazioni devono sempre essere effettuate tramite sistemi che permettono il tracciamento (no contanti, quindi) e che che la associazione che riceve il contributo emetta una ricevuta.

  15. Rispondi
    Carpinelli Michele

    Salve,quali sono le procedure per poter donare 1euro ad ogni t-shirt venduta grazie

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Michele,

      ci ha dato pochissime informazioni per poterle rispondere in modo adeguato

  16. Rispondi
    Licata Ornella

    Se una cooperativa ha un bilancio sociale positivo, non può più ricevere donazioni? Perché altrimenti vanno nei 'ricavi'?

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Ornella,

      certo che può ricevere delle donazioni.

      Le donazioni non servono per coprire buchi di bilancio ma hanno lo scopo di sostenere i progetti e le attività dell'ente.

  17. Rispondi
    Mirabella Chiara

    Buoansera,
    siamo nell'ambito di un evento finanziato da un comune.
    L'ente vincitore del finanziamento paga tramite donazione/erogazione liberale un'associazione che fa parte del progetto. La ricevuta della donazione può essere utilizzata come giustificativo di spesa in fase di rendicontazione del progetto?
    Grazie

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Chiara,
      la ricevuta di donazione non ci sembra essere il giustificativo di spesa adatto da allegare nella rendicontazione di un progetto.
      Però andrebbero approfonditi i vari aspetti del progetto.

  18. Rispondi
    Contrastato Martina

    Un lavoratore autonomo può acquistare e donare un computer ad una associazione?
    (sotto il profilo fiscale e di contabilità del lavoratore autonomo)

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Martina, si è possibile.

      Il MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI, ha emanato un decreto in data 28 novembre 2019 che regolamenta le Erogazioni liberali in natura a favore degli enti del Terzo settore. 

  19. Rispondi
    lucio tridente

    un nostro socio mentre faceva corso di ginnastica si e fatto male cadendo 3 costole incrinate tengo a precisare che chi faceva l'istruttore lo fa a tempo perso , il socio e andato al pronto soccorso e ha detto che si e fatto male facendo ginnastica vuol fare la denuncia a la assicurazione che succede dal momento che l'istruttore anche se laureato al isef non ha l'abilitaione grazie Lucio

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non avete un'assicurazione come associazione?

  20. Rispondi
    Cinzia

    buongiorno,
    siamo un associazione APS del Friuli-Venezia Giulia che organizza attività per bambini e ragazzi. Volevamo sapere se possiamo noleggiare un pullman per vite in giornata(inferiori alle 24 ore) senza dover incorrere in sanzioni o dobbiamo per forza rivolgerci a una agenzia di viaggio.
    Grazie per la risposta

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se siete una Aps lo potete fare

  21. Rispondi
    Stefano Romanini

    Siamo un'Associazione Culturale senza fini di lucro, A.LA.RI.S. Associazione Laziale Ricercatori Storici, iscritta all'Agenzia delle Entrate di Frascati il 27 settembre 2009,c.f. 92024640580.
    Volevamo sapere se potevamo ricevere in dono o con un minimo pagamento, da enti di Stato, un pulmino nove posti per eventuali spostamenti di gruppo.

    • Rispondi
      TeamArtist

      SI

  22. Rispondi
    morandi lucia

    un nostro cliente vuole dare una borsa di studio ad un nostro atleta, versando il contributo sul conto della società, mi chiede una ricevuta come posso fare?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Siete un'associazione?

  23. Rispondi
    francesco pani

    L'associazione di cui faccio parte, dotata di partita iva, ha ricevuto una somma di 1000 euro come erogazione liberale(tramite bonifico) per aiutarci nell'organizzazione di u no spettacolo musicale che organizziamo. Dobbiamo rilasciare fattura in quanto sia noi che loro sono dotati di partita iva? Oppure va bene la ricevuta per erogazione liberale?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao Francesco, dai un'occhiata a questo nostro altro articolo che potrebbe chiarirti molti dubbi: https://www.teamartist.com/blog/2016/07/04/erogazioni-liberali-donazioni-liberalita-alle-associazioni-no-profit-e-onlus-i-7-segreti-che-non-conosci-e-che-invece-devi-sapere/

  24. Rispondi
    Simona

    Buongiorno, se io tramite la mia ass.ne culturale dono una cifra X ad una a.s.d. basta solo da parte mia un assegno circolare e da parte loro una ricevuta.io non devo emettere altro?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Buongiorno Simona, la donazione all'asd è da parte dell'associazione o da parte tua?
      In ogni caso, chi riceve la donazione emette ricevuta semplice al donatore.

  25. Rispondi
    Adriana

    Buongiorno, nel 2016 ho donato 5.000 € a una scuola media per istituire una borsa di studio per studenti meritevoli, per onorare la memoria di una zia deceduta. Non ho seguito, perchè non al corrente, la procedura prevista dalla nuova normativa per le erogazioni alle scuole, ho fatto un bonifico bancario direttamente all'istituto scolastico. Vorrei sapere se posso comunque ottenere una detrazione fiscale e se sì quale rigo del 730 utilizzare. Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      mi spiace Adriana ma questo blog è gratuito solo per le associazioni

      • Rispondi
        Adriana

        Alla fine ho risolto anche senza il vostro aiuto: rigo 31 modulo 730 🙂

  26. Rispondi
    Chiara

    Buonasera, faccio parte di un CRAL e c'è una società interessata ad effettuare una donazione al circolo:
    - il CRAL come associazione non riconosciuta no profit, se iscritta in un registro comunale può qualificarsi come associazione di promozione sociale?
    - il donante in può dedursi la somma erogata se il CRAL si presenta come mera associazione culturale e ricreativa non riconosciuta ex art. 36 c.c.?

    Grazie mille per la disponibilità.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1- no, per essere APS si deve avere adeguato statuto ed essere iscritti al registro delle associazioni di promozione sociale
      2- può essere dedotta solamente se fatta non in contanti

  27. Rispondi
    paolo losetti

    buonasera, sono presidente di un circolo ricreativo aziendale no profit senza scopo di lucro appena nato, i soci pagano una quota annua, abbiamo sia codice fiscale che partita iva pero non facciamo mod unico volevo chiedere delle informazioni,
    1)se facciamo delle attività per i soci pagando una esempio € 5 va fatta ricevuta semplice o deve essere fiscale?
    2) possiamo emettere delle fatture per erogazioni liberali e donazioni o altro. se si siamo obbligati a fare dichiarazione redditi con mod unico.
    3) se una privato o ditta vuole farci un erogazione liberale o donazione in contanti o tramite bonifico, e non interessa ricevuta o fattura per la detrazione dobbiamo comunque farla.
    attendo fiducioso vostro riscontro
    vi ringrazio e colgo l'occasione per salutavi e farvi i complimenti per l'aiuto che ci date.
    Paolo

    • Rispondi
      TeamArtist

      1- se rivolte ai soci, e quindi attività istituzionali, basta ricevuta semplice
      2,3- per erogazioni liberali bisogna sempre rilasciare specifica ricevuta (trovi il fac simile nell'articolo)

  28. Rispondi
    valentina capone

    grazie, mi sembrate molto competenti, il mio commercialista in confronto a voi molte cose non le sa..!
    la domanda è questa.
    può un associazione teatrale fare un erogazione liberale alla mia associazione liberale a sostegno della attività? e che vantaggi fiscali potremmo avere entrambe? grazie mille per l'aiuto.. condividerò su fb le vostre cose.

    • Rispondi
      TeamArtist

      grazie valentina per i complimenti, purtroppo però l'erogazione liberale, pur essendo sempre possibile, non dà nessun vantaggio fiscale all'associazione che l'effettua.

  29. Rispondi
    bruna

    Buongiorno, faccio parte di un’associazione culturale non riconosciuta con solo cod. fiscale. Nei prossimi mesi vorremmo organizzare un’iniziativa culturale sul territorio ( uno dei due eventi permessi all'anno per raccolta fondi ) . Ho un paio di quesiti : 1) abbiamo un negozio che sarebbe disposto a dare una piccola erogoazione senza nulla in cambio .Noi dovremo rilasciare una ricevuta con marca da bollo, ma lui non può dedurla giusto ?
    2) un altro invece ci darebbe qualcosa se appendiamo un suo striscione : qui ci vorrebbe fattura ..cosa che non possiamo fare giusto ? questo vale anche per questo tipo di evento economico marginale ?
    Grazie
    Bruna

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se queste sponsorizzazioni sono legate alla raccolta fondi non dovete emettere fattura.
      Leggi qui per tutte le informazioni http://www.teamartist.com/blog/2015/06/11/le-due-raccolte-fondi-annuali-che-possono-fare-tutte-le-associazioni/

  30. Rispondi
    cristiano toti

    Volevo sapere se un erogazione liberale per la partecipazione ad un evento chiede di essere restituita può o non può essere restituita, deve o non deve essere restituita. Quali sono i termini legislativi in tal senso?

    • Rispondi
      TeamArtist

      una erogazione liberale, come suggerisce il nome, è svincolata da una prestazione/servizio in ritorno.Quindi innanzitutto non mi è chiaro cosa significhi erogazione liberale per la partecipazione ad un evento, secondariamente proprio in quanto erogazione liberale non può e non deve essere restituita.

  31. Rispondi
    Cristiano toti

    È possibile richiedere la restituzione di un erogazione liberale. Se si quali sono i termini

    • Rispondi
      TeamArtist

      una erogazione liberale, come suggerisce il nome, è svincolata da una prestazione/servizio in ritorno.Quindi innanzitutto non mi è chiaro cosa significhi erogazione liberale per la partecipazione ad un evento, secondariamente proprio in quanto erogazione liberale non può e non deve essere restituita.

  32. Rispondi
    Domenico Avati

    Buongiorno.
    Come Associazione stiamo cooperando con un Istituto penitenziario per l'istituzione, all'interno del carcere, di un laboratorio di lavorazione della Ceramica ad uso dei detenuti.
    L'Associazione ha al suo interno, come socio, un Maestro di lavorazione della ceramica che presterebbe la sua opera gratuitamente per insegnare ai detenuti l'operatività.
    Purtroppo, la costituzione del laboratorio implica una disponibilità di fondi che né l'Istituto, né l'Associazione sono in grado di mettere a disposizione.
    Per questo scopo, si è pensato di chiedere il supporto ad Aziende private e Realtà commerciali presenti nel territorio vicino al Carcere chiedendo loro un supporto di carattere finanziario, in forma di erogazione liberale in denaro, da bonificare all'Associazione "Francescani nel Mondo" che curerà l'allestimento dei laboratori all'interno del carcere stesso.
    Per far questo, si pensava di predisporre una lettera, su carta intestata dell'Istituto Penitenziario, dove il Direttore del Carcere richiede l'Erogazione ai soggetti identificati, indicando come Conto Corrente su cui effettuare il Bonifico quello dell'Associazione e dando appunto i riferimenti del Presidente dell'Associazione come persona da interpellare per avere dettagli maggiori sul progetto. La lettera sarebbe firmata sia dal Direttore del Carcere che dal Presidente dell'Associazione. Le Aziende e le realtà commerciali avrebbero un ritorno in termini di pubblicizzazione su riviste locali e con una targa apposta nel laboratorio.
    Ritenete che questa prassi sia praticabile ?
    Può la Direzione del carcere chiedere direttamente fondi ai privati seppur orientandoli sul conto corrente dell'Associazione ?
    C'è una normativa di riferimento in materia ?
    Grato per il vostro riscontro, saluto cordialmente.
    Domenico Avati.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1- sì è praticabile
      2- sì
      3- gli estremi di legge sono quelli riportati nell'articolo

  33. Rispondi
    William Baghini

    Ho donato a famiglia in difficoltà 5000 Euro. Posso detrarre dalle tasse e quanto?

    • Rispondi
      TeamArtist

      No

  34. Rispondi
    marzia

    salve, sono la segretaria di una ASD che opera nel settore della cinofilia. Un'azienda privata ha donato alla nostra associazione il defibrillatore....
    1. come deve essere scritta la ricevuta, visto che si tratta della donazione di un bene?
    2. l'azienda in questione è amministrata dal nostro presidente, può firmare lui la ricevuta o posso in questo caso firmala io?

    grazie anticipatamente e complimenti per il blog

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Trovi un fac simile della ricevuta nell'articolo http://www.teamartist.com/blog/2013/06/05/documenti-utili-scaricabili-associazione-asd/
      2. Può firmarla il presidente, nessun problema

      • Rispondi
        Marzia

        grazie per la risposta, avrei un altro quesito:
        1. La società che ha donato alla nostra ASD il defibrillatore, ha delle agevolazioni a livello fiscale? ho letto sul vs portale che c'è la possibilità di avere (per l'azienda) una deduzione dal reddito di impresa. E' vero? Il commercialista della società in questione ha detto che è una cosa assurda e impossibile avere delle agevolazioni fiscali in seguito ad una donazione.

        • Rispondi
          TeamArtist

          dipende dalla natura della transazione: se donazione no, se sponsorizzazione sì

  35. Rispondi
    Eramo giuseppe

    Può essere chiesta la restituzione di una donazione liberale a favore di una aps se si scopre che quest'ultima non ha reso pubblico ai soci lo stato patrimoniale del suo bilancio inducendo l'erogante a un errore di valutazione sulla situazione patrimoniale dell'ente ricevente?

    • Rispondi
      TeamArtist

  36. Rispondi
    Dario

    Buonasera,
    è vero che il soggetto che effettua un'erogazione liberale ad una ASD non riconosciuta deve comunicare al Ministero per i beni e le attività culturali l'ammontare delle erogazioni effettuate nel periodo d'imposta, entro il 31 Gennaio dell'anno successivo a quello di riferimento?
    Nel caso, varrebbe anche se il soggetto è di nazionalità francese?
    Grazie per la disponibilità,
    saluti.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Questa non l'avevo mai sentita. La fonte?

  37. Rispondi
    Marco

    Salve,
    Una Fondazione può erogare una donazione nei confronti di una persona fisica? O può soltanto qualora sia previsto dallo statuto della Fondazione?
    La ringrazio in anticipo per il supporto

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, non può. Dipende sia dallo Statuto, sia come e da chi dovrebbe essere scelta questa persona fisica.

  38. Rispondi
    claudia

    salve. faccio parte di un associazione culturale senza scopo di lucro che promuove la conoscenza della gemmologia e abbiamo raccolto in sede una mostra permanente, con le collezioni private di gemme di tutti gli associati. poichè vogliamo aprire questa mostra al pubblico, possiamo richiedere ai visitatori un contributo al loro ingresso? quali sono eventualmente le modalità con cui potere ricevere questo contributo?
    Grazie

  39. Rispondi
    Ilaria

    Ciao,

    1) la mia Associazione ha ricevuto delle erogazioni liberali in contanti, è un problema che non abbiano fatto il bonifico?
    2) Alcuni privati ancora nel 2014 invece di scrivere nella causale del bonifico erogazione liberale hanno scritto sponsorizzazione, ma noi nella ricevuta abbiamo scritto erogazione liberale è un problema?

    Grazie 🙂

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No
      2. E' un loro errore ma voi lasciate indicato nella ricevuta "erogazione liberale"

  40. Rispondi
    davide

    Se dono 1 euro che verserà un'altra persona e non con mio nome posso richiedere ricevuta?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Certo

  41. Rispondi
    Associazione culturale Antigone

    Salve.

    Probabilmente è una domanda con una risposta ovvia, ma vogliamo essere sicuri della procedura.
    Il nostro presidente ha effettuato un'erogazione liberale a beneficio dell'associazione.
    La ricevuta che emettiamo in questi casi richiede ovviamente la firma del presidente dell'associazione.
    In questo caso il donatore e il firmatario coincidono. Chiediamo se la soluzione può essere questa oppure se solo in questo caso la firma a nome dell'associazione può essere apposta da qualcun altro, per esempio il vicepresidente.
    Grazie e saluti.

    • Rispondi
      TeamArtist

      In questo caso fatela firmare dal vicepresidente

  42. Rispondi
    vincenzo

    il rappresentante legale ed i soci di un'associazione di volontariato O.n.l.u.s., possono fare una donazione liberale in favore della stessa?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Certamente

  43. Rispondi
    patrizia moro

    domanda: come può una cooperativa sociale (tipologia A) ad accedere ad una raccolta di fondi pubblici

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Boh. Noi ci occupiamo solo di Associazioni qui.

  44. Rispondi
    amelia cirillo

    buonasera, avrei bisogno di conoscere delle informazioni circa l'erogazione del contributo a fondo perduto a favore dei CRAl di Enti regionali.
    1. Quali sono i requisiti per l'accesso al contributo da parte del CRAL?
    2. Inoltre può un Ente regionale corrispondere un contributo a fondo perduto al proprio CRAL?
    Nel ringraziarvi resto in attesa di un riscontro.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Dipendono da Regione a Regione (e non sono obbligatori). Chiedete all'ufficio RU competente.
      2. Si

  45. Rispondi
    Gianni Ferrarese

    Buongiorno,vorremmo organizzare per il nostro liceo una raccolta fondi. Che tipo di ricevuta dobbiamo fare? Possiamo accettare piccole donazioni in denaro?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Il Liceo ha una associazione?

  46. Rispondi
    Ela

    Gentili siamo un'asd con p.iva ,un'impresa locale desidera donarci materiale sportivo e leggendo i vari post ho letto che la situazione cambia a seconda se c'è o meno il marchio dell'azienda che dona. Come devo comportarmi ? Provo a riassumere e se sbaglio correggetemi:
    1. Se non c'è logo dell'azienda sul materiale sportivo possiamo fare semplice verbale del CD di acquisizione del materiale indicando la natura e quantitativo dei beni?
    2. o necessita ricevuta di erogazione di beni in natura da fare nei confronti dell'impresa?
    3. come si contabilizza la donazione non essendoci uscita di denaro da parte della nostra asd?
    2. se c'è il logo dell'azienda sul materiale è sponsorizzazione giusto? quindi redigere contratto, fattura e pagamento delle relative tasse.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Sarà l'azienda a chiedertelo, al limite
      3. Le donazioni in natura non si contabilizzano
      4. Si

  47. Rispondi
    Andrea

    Buongiorno e grazie per la disponibilità.
    Vi pongo il seguente quesito:
    un azienda che ci tiene particolarmente al mondo dello sport e ci tiene che una determinata attività sportiva possa realizzare l'obiettivo e realizzare una struttura idonea all'attività per bambini, può contribuire sostenendo le spese al posto dell'ASD?
    per specificare meglio:
    se un'ASD deve andare in un locale, e per renderlo idoneo deve fare alcuni lavori dentro alla struttura che prende in affitto (con l'accordo del proprietario), l'azienda metalmeccanica può pagare direttamente la fattura dei muratori come aiuto per l'ASD e incentivo allo sport sul territorio?

    Se sì, con quale sgravio fiscale della fattura? come una sponsorizzazione (detraibile al 100%) o come semplice abbassamento dell'imponibile?

    Grazie mille

    • Rispondi
      TeamArtist

      Un'azienda può aiutare l'associazione in diversi modi: il migliore è un'erogazione liberale.
      Per le sponsorizzazioni, l'asd in questione deve avere la partita Iva

  48. Rispondi
    simona

    Buonasera, se un socio effettua una erogazione liberale alla propria associazione per un importo superiore a euro 77,47, l' associazione sulla ricevuta deve apporre la marca da bollo di 2 euro? Oppure essendo socio non ce ne bisogno?
    La ringrazio per l' ottimo servizio che da alle associazioni.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ci vuole

  49. Rispondi
    LOREDANA SCUMACI

    una associazione non "Onlus" ha raccolto dei soldi da dare ad una famiglia con un bimbo molto malato.
    Come deve comportarsi contabilmente?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dovete aver rilasciato una ricevuta a chi vi ha fatto le donazioni

  50. Rispondi
    francesco

    Buongiorno, chiedo scusa per il disturbo; noi siamo un'associazione di promozione culturale (musica). Stavamo leggendo sul vostro sito l'articolo relativo alle erogazioni liberali. Un'azienda ci ha dato una erogazione liberale per aiutarci a sostenere le spese delle nostre manifestazioni. Questo importo di 1500 avuto con bonifico (causale erogazione liberale) è stato poi utilizzato per le spese sostenute per un concerto che abbiamo organizzato (spese documentate).
    Essendo muniti di partita iva abbiamo pensato di dover rilasciare fattura e così abbiamo fatto (rilasciando fattura per l'importo di 1500 comprensivi di iva).
    In cambio a questo importo ricevuto non c'è stata alcuna nostta attività di pubblicità e nessuna altra controprestazione.
    Il fatto di aver sbagliato a fare fattura anzichè ricevuta, cosa comporta?
    Di quella fattura noi adesso dobbiamo versare l'iva?
    Grazie mille.
    Francesco.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Comporta che avendo fatto figurare questa attività come commerciale, dovrete versare le tasse...

      • Rispondi
        francesco

        No, noi non abbiamo fatto alcun tipo di sponsorizzazione. Semplicemente un'azienda, per sostenere le nostre attività, ci dà un importo di 1500 senza avere nulla in cambio. Noi erroneamente abbiamo rilasciato fattura anzichè ricevuta.
        1. Quindi il solo fatto di avere compilato una fattura anzichè ricevuta trasforma una erogazione liberale (perchè a questo titolo ci è stata data, così è scritto nella causale del bonifico e non abbiamo dato nulla in cambio) in attività commerciale?
        2. E' questa la legge italiana???
        3. Non possiamo nemmeno annullare quella fattura e dare in cambio una ricevuta?

        • Rispondi
          TeamArtist

          1.2. Si
          3. Si, si può fare.

          • francesco

            Allora è quello che dobbiamo fare!
            Annullare quella fattura perchè rilasciata erroneamente e fare una ricevuta.
            E' possibile sapere come si annulla una fattura rilasciata erroneamente laddove non doevva essere rilasciata?
            Grazie mille!

          • TeamArtist

            Dipende da cosa ha fatto l'azienda se ha già messo a scorporo l'iva o meno...

  51. Rispondi
    Giuliano Mercati

    Buonasera, sono il Presidente di un Coro costituito in Associazione non riconosciuta, e ho delle domande sulle erogazioni liberali.
    1) Se l'erogazione avviene da una azienda è sufficiente la ricevuta come da vostro fac-simile ?
    2) Se organizziamo un concerto e gli orchestrali ricevono un rimborso spese (gettone presenza non superiore a 150 €) è sufficiente una ricevuta ?

    Grazie da Sestilio Corbulone

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. No. Si tratta di un reddito... e come tale soggetto a tutte le normative del caso.

    • Rispondi
      francesco

      No, l'azienda non l'ha ancora fatto.
      Come procedere ad annullare fattura e sostituire con ricevuta?

      • Rispondi
        TeamArtist

        Fatevi restituire la fattura dall'azienda, stracciatela e fate una ricevuta.

  52. Rispondi
    francesco

    Salve, siamo un'associazione di promozione culturale senza fini di lucro(con regime fiscale 398/91). Alcuni aziende private, volontariamente per sostenere le nostre attività, ci hanno dato un loro contributo come erogazione liberale.
    Noi abbiamo partita iva. Avremmo dovuto rilasciare delle semplici ricevute?
    Noi abbiamo rilasciato fattura. Ad esempio un commerciante ci ha dato 122 euro e noi gli abbiamo rilasciato fattura per 122 (100+22 di iva).
    Ora cosa succede?
    Il totale di contributi così ricevuti e fatturati è intorno ai 1500 euro (che abbiamo poi speso per una nostra manifestazione culturale ed è tutto documentato).
    Ora di questi 1500 euro incassati(ad agosto) e fatturati, dobbiamo pagare l'iva? Sarebbe il 22% di 1500 e poi il 50%?
    Grazie mille.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Attenzione, stai facendo confusione tra cose molte diverse.
      Le "erogazioni liberali" non sono "contributi" e, a loro volta, entrambe queste entrate non vanno fatturate.
      Si fatturano invece le prestazioni di sponsorizzazione (che immagino sia quello che avete fatto).
      Se avete fatturato 1500 euro iva inclusa al 22% per attività di sponsorizzazione l'iva è di 270,5 euro. Di questa il 50% va versata allo stato, è cioè 135,25.

  53. Rispondi
    Giorgio

    Buonasera abbiamo una ONLUS e abbiamo avuto una grossa donazione da una signora senza parenti, sul testamento orologiaio donava senza nessun vincolo, abbiamo investito dei soldi per 3 anni , purtroppo per un emergenza non prevista, abbiamo dovuto sbloccare una parte dovendo pagare piccole penali, poi gli altri soldi rimasti ,con la borsa che non è stabile , abbiamo alcuni investimenti dove ci stiamo perdendo e altri in attivo.Ora il commercialista dice che tutto ciò che è negativo si deve mettere di tasca nostra la cifra in perdita. Io dico alla scadenza dei 3 anni si farà il conto esatto , Se perdo qualcosa perché dovrei essere io il responsabile ?sono soldi ereditati senza vincolo. Poi che colpa ho io se la borsa perde? Li ho investiti consigliato da esperti. Grazie per la risposta saluti giorgio

  54. Rispondi
    Vincenzo

    Salve vorrei sapere il trattamento fiscale e contabile dei contributi regionali della protezione civile.
    La regione li versa sul conto dell'associazione tramite bonifico ma noi non vorremmo spenderli ma attendere quelli dell'anno prossimo per acquistare un automezzo.
    1. Se il rendiconto finanziario 2016 viene chiuso in positivo è un problema?
    2. Possono tranquillamente restare nel c/c dell'associazione?
    Grazie per l'attenzione

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Assolutamente no, perchè mai?
      2. Si

  55. Rispondi
    Andrea 88

    Buongiorno, sono socio fondatore di una aps e stiamo per ricevere una donazione di modico valore da un benefattore, con bonifico bancario, per affrontare spese istituzionali. Ci siamo costituiti nell'anno 2016 e non abbiamo ancora alcuna iscrizione a registri regionali. Rilasceremo una ricevuta. Chi dona può detrarre dal suo reddito, così come previsto dalle normative fiscali? Grazie!

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, fino a che non sarete in un registro pubblico.

  56. Rispondi
    STEFANIA

    Ho costituito un'associazione di promozione sociale a settembre 2016, una società può già farmi una erogazione liberale o devo essere iscritta al Registro Regionale delle Associazioni?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si. Ma non può godere delle detrazioni esclusive per le APS inserite nei registri pubblici.

  57. Rispondi
    Matteo

    Buongiorno, sono il tesoriere di un' A.S.D. volendo fare una donazione, in particolare al gruppo della Croce Rossa Italiana del mio paese, che documentazione devo emettere? Inoltre devo fare la donazione con un bonifico?
    Certo di un riscontro porgo

    Distinti Saluti

    Matteo

    • Rispondi
      TeamArtist

      Devi fare una delibera di direttivo e quindi un bonifico. Anche se non capisco mai esattamente perchè una associazione no profit debba fare una donazione ad un'altra Associazione No profit.

  58. Rispondi
    pamela carrone

    buongiorno,
    ho svolto un lavoro per una Onlus, un laboratorio teatrale per un bando della regione Lombardia che la onlus in questione ha vinto. mi hanno chiesto un preventivo e poi quando sono arrivati i soldi mi hanno detto che erano di più e perciò di emettere una fattura del doppio del compenso che avevo chiesto.
    ora mi chiedono di versare la metà della mia fattura come libera donazione alla Onlus perchè io comunque avevo chiesto la metà perciò quei soldi non sono miei.
    mi chiedo quanto sia regolare tutto questo e anche ammesso che io dia indietro i soldi che non mi spettano, cosa devo chiedere a loro come pezza giustificativa? il mio commercialista mi ha detto che si tratta di frode! potrei fare uno storno sulla mia fattura? insomma come faccio per risolvere la questione?
    grazie
    Pamela -

    • Rispondi
      TeamArtist

      Come te l'hanno fatta questa richiesta? A voce o via mail?

  59. Rispondi
    Planet Basket Parma DE TOGNI ROBERTO

    Come posso fare una donazione in denaro ad un gruppo sportivo scolastico
    per la sua attività sportiva ?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Può farla in contanti o con bonifico, facendosi fare una ricevuta

  60. Rispondi
    FILIPPO

    SE FACCIO UN DONAZIONE PER SOSTITUIRE LE LAMPADE CON QUELLE A LED, IN UN IMPIANTO SPORTIVO COMUNALE, PER MIGLIORARE L'ILLUMINAZIONE E RIDURRE LA BOLLETTA ENERGETICA, HO DEI VANTAGGI FISCALI PER IL DONATO? ES 10.000 €
    CORDIALMENTE
    FILIPPO

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non che io sappia.

  61. Rispondi
    Maddalena Di Maro

    Salve vorrei sapere come devo registrare le quote ricevute dagli sponsor che hanno sostenuto la nostra Sagra .
    Abbiamo organizzato una sagra dove parteciperanno vari sponsor che durante la sagra organizzeranno un gazebo espositivo.
    la sagra si svolge in una piazz a pubblica dove noi PRO LOCO abbiamo chiesto l occupazione di suolo per i gazebo .....
    Ogni sponsor per avere l are a espositiva ha pagato una quota ?
    Come faccio a giustificare gli espositori nella sagra?
    Se arriva un controllo e chiedono agli espositori circa la loro partecipazione?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Per i vostri sponsor dovete emettere fattura.
      Quanto all'esposizione, è a vostra discrezione come organizzare l'esposizione

  62. Rispondi
    Rosa Altese

    buongiorno
    con la nostra onlus ci occupiamo di istruzione per i bambini in condizioni di disagio socio economico.
    desideravo sapere come possono fare i nostri amici americani a sostenerci economicamente e scaricare queste somme dalle tasse.
    inoltre sapete a chi posso rivolgermi per ricevere donazioni?
    Grazie
    Dio vi benedica

    • Rispondi
      TeamArtist

      Emettendo una ricevuta per l'importo erogato, nel loro caso la emetterei in inglese

  63. Rispondi
    Carlo Castelnovo

    Buona sera, sono Presidente di una APS regolarmente inscritta nella sez. F del registro Provinciale dell'associazionismo e vorrei conoscere se le donazioni ricevute sono deducibili in capo ai donanti ancorché la guida dell'Agenzia delle Entrate parla sempre di APS iscritte nel registro Nazionale.
    Grazie e cordialità.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Sono deducibili

  64. Rispondi
    Sharon Mastrapasqua

    Buongiorno,
    faccio parte di un'associazione di promozione socio-culturale che si occupa del ramo musicale. Infatti vorremmo dare servizi musicali agli eventi come feste di compleanno, cerimone, matrimoni ecc...
    Ho un po' di dubbi:
    1) un'erogazione liberale deve essere fatta necessariamente da una persona associata e quindi approvata dal consiglio direttivo e che abbia pagato la quota associativa, oppure può essere fatta anche da una persona che non è un socio?
    2)il donante è esente da Iva facendo una donazione, giusto? invece noi su queste erogazioni liberali dovremmo pagarci qualcosa di tasse/iva o zero?
    3) la marca da bollo da 2€ va applicata su una ricevuta solo se il donante vuole detrarre la donazione nel 730 oppure in qualsiasi caso?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Può farla chiunque
      2. Esentasse sempre
      3. Va messa se supera 77.47€
      Attenzione che l'erogazione liberale non deve avere nesso causa/effetto

      • Rispondi
        Sharon Mastrapasqua

        Grazie per le sue risposte.
        Cosa significa la frase che mi ha scritto " l'erogazione liberale non deve avere nesso causa/effetto?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Significa che a seguito di una donazione non si può ricevere nulla in cambio

          • Sharon Mastrapasqua

            Allora a questo punto chi vuole un servizio musicale e si rivolge alla nostra associazione (per un matrimonio o compleanno ecc ecc), deve fare domanda di associazione, il consiglio deve eventualmente approvarla, a seguito dell'approvazione il soggetto deve pagare la quota associativa e poi, se volesse un servizio musicale, dovrà versare una quota integrativa per il servizio... ed infine noi, di conseguenza, gli facciamo una ricevuta con eventuale marca da bollo in caso si superino i 77,47 €.
            la procedura è corretta in questo modo?

  65. Rispondi
    Favaro Maria Rosa

    Buongiorno,
    l'Asd che ha optato per il regime agevolato ha ricevuto modeste erogazioni liberali da privati con bonifico sul c/c bancario: deve dichiararle nel modello Unico Enc e assoggettarle a Ires? Grazie mille!

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non sono assoggettate a IRES in quanto non sono proventi commerciali

  66. Rispondi
    Ezio Santo

    Buongiorno, la nostra associazione culturale, puo durante una manifestazione ricevere una donazione anche di 1€? deve essere rilasciata ricevuta?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si, serve ricevuta

  67. Rispondi
    seby

    Salve gestisco un'ASD con solo codice fiscale. Se una ditta vuole fare un erogazione liberale, come mi devo comportare? A livello fiscale devo presentare documenti?
    La nostra società fa solo spese istituzionali e redige ogni anno il bilancio.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Deve emettere una ricevuta per la donazione

  68. Rispondi
    Xenio

    Buongiorno.
    Vorrei sapere, possibilmente con dei riferimenti di legge precisi, come faccio nel mio coro a mettere in contabilità LEGALMENTE le offerte libere che gli spettatori ci lasciano in un cestino alla fine del concerto.
    Questo perché volendo ricevere contributi pubblici, e dovendo fare la richiesta, dobbiamo allegare i bilanci specificando le voci di entrata, e non vorremmo fare errori, considerando che cercando in internet questa cosa non sembra avere una legge specifica, ovvero ho trovato risposte molto vaghe (da qui la richiesta di sapere che articolo e legge regolano la cosa.
    Grazie e saluti.

    • Rispondi
      TeamArtist

      E' sufficiente che vengano riportati come erogazioni liberali

      • Rispondi
        Xenio

        Sì, ma le erogazioni liberali non dovrebbero essere iscritte con nome e cognome del donante, ecc.? Se io metto un cestino in fondo alla sala non vedo (o non chiedo) i documenti a chi mi lascia 5 o 10 Euro...
        Per questo chiedevo: c'è qualche norma di legge che dice che fino ad un TOT (quanti Euro?) si può iscrivere a bilancio semplicemente (p.es.) "donazioni liberali per totali XX,YY Euro, raccolti nel concerto di data/luogo", e così via per ogni concerto? Ed il totale finale (quanto raccolto in TUTTI i concerti nell'anno solare) ha un tetto?
        Grazie ancora a saluti. 🙂

        • Rispondi
          TeamArtist

          Le erogazioni liberali non hanno alcun limite quantitativo, potete riceverne quante ne volete. Certo che ci vorrebbe una ricevuta per ciascuno, ma non c'è un riferimento di legge specifico per quello che chiede

          • Xenio

            Grazie per le risposte. Evidentemente quindi l'uso di mettere un cestino per le offerte all'uscita della sala durante i concerti (come facciamo anche noi, e come fanno un po' tutti i cori che conosco...) è o illegale (visto che per l'erogazione liberale, di qualche euro nessuno pensa mai di dare una ricevuta...), oppure avviene senza che una legge abbia mai preso in considerazione la cosa. Mi rimane quindi il dubbio se il fatto che abbiamo sempre segnato nei nostri bilanci (come "offerte libere") queste entrate, l'ente pubblico che -a seguito di un contributo per un'iniziativa- ci chiedesse una copia dei bilanci stessi potrebbe farci notare che -da questo punto di vista- non sono perfettamente regolari... speriamo bene...

  69. Rispondi
    Alessandra

    Buongiorno sono una mamma che nell'anno 2015 ha versato in contanti le rate a un' associazione teatrale che svolge per i miei figli attivita' di laboratorio di inglese e teatro nella scuola che frequentano. Ho una dichiarazione rilasciata dalla stessa che attesta il pagamento delle rate da me effettuato. Posso portarlo in detrazione nel mod. 730?

  70. Rispondi
    Giorgio Genangeli

    Buongiorno sono il Presidente di una Associazione appena fondata. Nell'ambito di un' altra manifestazione presenteremo la nostra associazione e a chi si associa regaleremo un dolce e tra tutti gli iscritti uno vincerà un' auto d'epoca a noleggio gratis per un giorno donato i un' altra Associazione. Dobbiamo applicare qualche procedura particolare?

  71. Rispondi
    Dasi

    Salve
    In merito ad una APS pongo le seguenti domande:
    1. Per l'ingresso nei laboratori creativi per bambini è possibile far pagare l'ingresso (es.contributo volontario o con un minimo di 2€) o deve essere necessariamente gratuito?
    2. Se con contributo (es 2€) deve essere emessa al momento la ricevuta?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. E' a vostra discrezione
      2. Si

  72. Rispondi
    Arturo Pasquinelli

    Faccio parte del consiglio di un circolo arci in un medio comune dell'appennino toscano. Il circolo si occupa di varie attivita istituzionali, sportive, culturali,ricreative e di assistenza sociale così come previsto dal nostro statuto e dallo statuto nazionale. Si è presentata l'occasione in cui un nostro socio facoltoso vorrebbe fare una donazione economica piuttosto consistente, nei termini di 10\15mila euro. Poichè le nostre entrate ad oggi sono consistite dalle entrate del piccolo bar ristoro, dal pagamento delle quote sociali, dai contributi volontari di piccole somme che registravamo semplicemnte con la voce contributi associativi e contributi volontari, vorremmo sapere se esiste un limite massimo per l'accettazione di contributi volntari da un singolo socio e se su questi contributi dobbiamo pagare l'iva o cosa altro e se il socio che versa una tale somma puo detrarla dalla sua denuncia dei redditi.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non ci sono limiti e non dovete pagare tasse. Per la detrazione, legga bene il post

  73. Rispondi
    Nicola

    Chiedo se c'è l'obbligo di registrazione dell'atto costitutivo di un Comitato (senza scopo di lucro) il cui unico obiettivo è quello di raccolta fondi da privati ed aziende (senza deducibilità fiscale per il donante) per la ricostruzione di uno stadio di calcio per bambini ?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si

  74. Rispondi
    Simona Ferrari

    Rappresento una ODV. Nel 2015 abbiamo avuto alcune donazioni, un paio anche da soci.
    Ora dobbiamo rilasciare ai nostri benefattori la dichiarazione da utilizzare per 730 e Unico.
    Ho due domande:
    1_la scelta fra portare la donazione in deduzione o in detrazione da cosa è determinata?
    2_i soci possono chiedere la deduzione/detrazione? Anche il Presidente?

    Grazie
    Cordiali saluti
    SF

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Va dedotta
      2. si

  75. Rispondi
    Giorgio De Odorico

    Un'azienda vuole fare una donazione di materiale/abbigliamento sportivo alla nostra associazione (partita iva, ires, eas). Da quanto leggo, comprendo che l'azienda deve presentarci una documentazione che attesti il valore dei beni (lista dei beni e prezzo) a fronte della quale emetteremo ricevuta che farà riferimento a quel documento con il relativo importo specificato.
    1. Il valore stabilito nel documento dell'azienda è un valore di mercato o il valore con cui ha acquistato la merce?
    2. Se sul materiale che fornisce intende inserire il suo logo, diventa sponsorizzazione?
    E 3. se intende esporre anche uno striscione nella nostra sede, diventa pubblicità?
    4. In questi ultimi due casi, che contratto dovrebbe essere stipulato se il tutto viene regolato con la donazione?
    5. Se poi i nostri soci/iscritti vorrebbero acquistare quel materiale, possiamo/dobbiamo emettere ricevuta con il valore dichiarato dall'azienda?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Di mercato
      2. Si
      3. Si, ma equivale alla sponsorizzazione
      4. Un normale contratto di sponsorizzazione, solo che non ci sarà un corrispettivo in denaro, ma in materiale
      5. Si

  76. Rispondi
    amistad club

    salve,siamo una asd affiliata al coni; avrei una domanda;stiamo per ricevere attrezzature sportive di un certo valore da parte di un privato;sulla ricevuta per erogazione liberale che dovremo emettere dobbiamo specificare qual'è l'attrezzatura e il valore o solo il valore della stessa?e la marca da bollo in questo caso è necessaria?grazie della risposta

    • Rispondi
      TeamArtist

      Indicate anche l'attrezzatura. A quanto ammonta la donazione?

      • Rispondi
        amistad club

        dovrebbero ammontare sugli 8000 euro di valore...ma in caso di rottura/furto (siamo assicurati ovviamente) come dovremmo fare?va bene una nostra dichiarazione (o della persona che ci regala ste cose) oppure bisognerebbe far fare una perizia giurata?ma la marca da bollo sulla ricevuta ci vuole?

        • Rispondi
          TeamArtist

          La marca da bollo non serve. Non capisco il discorso del furto... cosa centra con l'erogazione liberale?

          • amistad club

            in caso di rottura dell'attrezzatura...o di qualche furto...per il valore assicurativo....sperando che non capiti...e che ci venga regalata questa roba alla fine...

          • TeamArtist

            Continuo a non capire cosa centra l'eventuale furto o rottura con la donazione... Una donazione è per definizione a fondo perduto, quindi non potrete restituire nulla a nessuno

  77. Rispondi
    Flora

    Buongiorno, siamo da poco divenuti una APS iscritta al registro Provinciale.
    1. Possiamo ora ricevere erogazioni liberali da privati e aziende?
    2. se si, cosa dev'essere riportato sulla ricevuta per far si che il donatore possa usufruire delle detrazioni ?
    Grazie anticipatamente!

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Donazione effettuata da XXXX all'associazione di promozione sociale YYYY

  78. Rispondi
    Michela Ciavatti

    1) Le associazioni culturali possono usare l'erogazione liberale con altre associazioni culturali? Nel caso, ci sono tasse da pagare?
    Grazie!

    • Rispondi
      TeamArtist

      Cioè se le Associazioni possono fare donazioni ad altre Associazioni? Se sono realmente tali... si!

  79. Rispondi
    AIKIDO CARPI ASD

    sono il presidente di una scuola di arti marziali, asd non riconosciuta.
    Seguiamo il vostro blog da qualche anno. I vostri articoli sono sempre chiari e utili. In questo articolo avete scritto che la deducibilità riguardante le erogazioni liberali a favore di un'asd è possibile solo se il donatore è una persona fisica ma l'art 78 TUIR non estende la disciplina delle persone fisiche anche ai soggetti ires cioè alle imprese?
    Grazie
    Lisco

    • Rispondi
      TeamArtist

      Uhmmmm... non credo che le 2 cose siano collegabili. In ogni caso la nostra affermazione deriva dalle istruzioni della Agenzia delle Entrate.

      • Rispondi
        AIKIDO CARPI ASD

        il vs articolo è stato scritto ne 2012 mentre la legge a cui mi riferisco io è del 2014...

        • Rispondi
          TeamArtist

          E quindi?

  80. Rispondi
    fortunato

    1) volevo sapere la se l'erogazione max di 1500 e per ogni associazione o richuarda la somma di piu associazioni
    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Complessivamente

  81. Rispondi
    alessandro

    Buongiorno, faccio parte de'associazione di volontariato VVF, siamo iscritti nel registro delle associazioni di volontariato della regione e teniamo un rendiconto annuale ma non le scritture contabili vere e proprie, inoltre NON siamo Onlus.
    Una società vuole regalarci dei beni per un valore comunque abbastanza elevato.
    1. Come dobbiamo comportarci? Dobbiamo rilasciare ricevuta come per le donazioni in denaro ma con indicato il valore dei beni donati?
    2. Inoltre le donazioni a noi rilasciate sono deducibili? Non saprei se siamo equiparabili ad APS o c'è una disciplina particolare.
    GRAZIE

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Dipende tutto se siete APS o meno

  82. Rispondi
    lucio

    Buongiorno dobbiamo organizare una cena sociale; il ricavato serve per la manutenzione dello stabile della nostra assiciazione (TEATRO). Nell'invito o manifesto possiamo scrivere il prezzo della cena?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dove organizzate la cena? Chi vi parteciperà?

  83. Rispondi
    Marta

    Salve, ho seguito alcune risposte a riguardo l'argomento dell'erogazione liberale, ma purtroppo non ho trovato fra le Vostre risposte una, che mi potesse dare una risposta alla mia domanda.Siamo un A.S.D. che vorrebbe donare all'oratorio dove viene svolta l'attività di ginnastica per i nostri soci e mi domando:
    1, l'associazione con C.F. può donare all'oratorio i soldi contanti, quanti all'anno?
    2, prima della donazione, bisogna avere l'accettazione del consiglio direttivo?
    Vi ringrazio anticipatamente.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Meno di 1000 euro alla volta, per quante volte le pare.
      2. Sarebbe utile
      PS: non è che questa non è una erogazione ma solo il pagamento dell'uso della sala, vero?

  84. Rispondi
    fabio

    Buongiorno,
    la nostra asd ha raccolto nel periodo da Gennaio a Maggio 2015 degli importi a titolo di offerte(somme lasciate da privati in una cassetta di raccolta)per un totale di circa € 3000.
    Questi importi possono essere versati in banca e a quale titolo?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si, a titolo di raccolta fondi. Mi raccomando il verbale di apertura della cassetta. Leggi questo post.

  85. Rispondi
    LILIana ruggeri

    Buongiorno, abbiamo da pochi mesi costituito un'APS, senza registrazione nei registri provinciali, pertanto non riconosciuta. Abbiamo collaborato per un evento di beneficienza con un altra associazione. I nostri Soci (in 48 circa) hanno suonato a titolo gratuito (il presidente ha fatto ad ognuno compilare per correttezza, non per sfiducia, la gratuità) e tutta la gestione della serata è stata a carico dell'altra Associazione. Ora questa Associazione ci ha promesso (sono passati dei mesi) che ci farà una donazione liberale per acquistare degli strumenti musicali e un computer da mettere in inventario.
    1. Basta una ricevuta con scritto contributo volontario?
    2. A verbale del Consiglio Direttivo è meglio scrivere per cosa intendiamo usare questi soldi?

  86. Rispondi
    Judita

    Gentili Signori,
    Mi rivolgo a voi per chiedere un consulto.
    In forma privata parteciperò ad un evento (fiera) per promuovere un progetto. Per potere partecipare devo presentarmi all'evento come associazione,pertanto ho chiesto aiuto ad un associazione con la quale collaboro spesso. Per il progetto (che è tuttavia un iniziativa privata, slegata dall'associazione) vorrei organizzare una "raccolta fondi a offerta libera" sui social media. Questa servirebbe come aiuto per finanziare le spese di partecipazione all' evento. Mi chiedo se questo sia legale oppure quali sono le limitazioni imposte dalla legge.

    Ringrazio anticipatamente per l'attenzione e restando in attesa di un gentile riscontro porgo

    cordiali saluti

    J.R.

  87. Rispondi
    alfredo

    Vorrei sapere gli adempimenti fiscali di un Ente associativo non riconosciuto per organizzare una raccolta fondi

  88. Rispondi
    Donato

    Buongiorno, con riferimento alle prestazioni rese da un professionista con partita iva ad una associazione che ha solo codice fiscale e non partita iva in quanto non svolge attività commerciale ma solo attività istituzionale nei confronti dei soci, deve essere oggetto di ritenuta divenendo l'associazione sostituto di imposta del professionista con obbligo del 770 oppure possono essere effettuate alla stregua di un privato persona fisica con sola applicazione dell'iva ed esclusione della ritenuta?
    Grazie e buon lavoro

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dipende dal tipo di partita iva. Normalmente, in ogni caso, tali prestazione sono oggetto di ritenuta con tutto quello che ne consegue.

  89. Rispondi
    Michele

    Buon giorno A brevissimo verrà registrata la nostra associazione culturare.Subito si incomincerà a lavorare per organizzare uno spettacolo musicale in teatro con allievi ex allievi e prof.del territorio. Il ricavato verrà devoluto al netto delle spese (teatro) ad associazione onlus (ricerca per la sla). Domande
    1. La nostra associazione può fare questa erogazione liberale alla onlus o altro ente?
    2. La quota potrà essere detratta portata a bilancio consuntivo?
    3. basta copia contabile bonifico e lettera di ringraziamento?
    I fondi saranno raccolti con vendita di biglietti.
    4. Devo utilizzare i biglietti siae?
    5. o basta una ricevuta (importo 5 eur cad)?
    6. I musicisti che offrono il loro operato gratuitamente, per poter suonare ed esibirsi devono essere soci?
    7. Bisogna far firmare loro qualche modulistica di accettazione?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2.3. No, anche perchè... detrarla DA COSA?
      4. Se fate uno spettacolo aperto al pubblico e avete partita iva...
      5. Io farei una spettacolo di raccolta fondi senza biglietti di ingresso siae, rilasciando solo ricevuta. Leggi qui.
      6. No
      7. Nel caso, la stessa che vale per tutti gli altri. Leggi qui.

  90. Rispondi
    fabio

    Salve,
    una attività commerciale ha donato alla associazione un televisore come premio per un concorso da noi organizzato.
    Il titolare mi chiedeva se posso emettere una qualche pezza giustificativa in modo che lui possa detrarre la donazione.
    Come ci si comporta in questi casi?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Fate una ricevuta per erogazione liberale pari al valore del Televisore.

  91. Rispondi
    Mara Finotti

    Salve, siamo una OdV iscritta al Registro reg. del Volontariato sez. A e B sez.Pavia ,con solo CFiscale. Ci occupiamo di promuovere l'inclusione dei bambini con disabilità. Per questo motivo vorremmo sapere se possiamo fare un'erogazione liberale alla Scuola, per contribuire all'acquisto di materiale didattico inclusivo e/o sostenere progetti inclusivi. Grazie in anticipo!!

    • Rispondi
      TeamArtist

      Assolutamente si.

  92. Rispondi
    Luca

    Ciao, sono tesoriere di una associazione ricreativa con solo codice fiscale.
    Organizziamo tornei di carte per i nostri soci. Spesso acquistiamo con i soldi dell'associazione premi per i tornei. Poichè la quota di iscrizione è molto bassa, capita che possiamo chiedere un contributo ai soci che partecipano ai tornei (due-tre euro al massimo). Ho quindi alcune domande:
    1) possiamo far comparire nelle entrate dell'associazione tali contributi, con la dicitura "contributo volontario socio per partecipazione a torneo di carte)?
    2) lo scorso anno abbiamo recuperato in tutto circa 800 euro dai contributi dei soci (effettuiamo in media 2 tornei a settimana). Pensate che tale cifra sia troppo alta e possa quindi esser ritenuta una fonte di reddito da un eventuale controllo delle autorità?

    Grazi in anticipo.
    Saluti. Luca

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Una "fonte di reddito" per chi?
      A naso sarei tranquillissimo. Non vedo nulla di strano o irregolare.

  93. Rispondi
    Annalisa

    Buongiorno,
    una info per favore: la marca da bollo è da € 2,00 se porta la stessa data della ricevuta sulla quale viene apposta e da € 2,20 se è postdatata rispetto alla ricevuta o è aumentato il costo della marca da bollo da apporre su tutte le ricevute per importo superiore a € 77.47?
    Grazie!
    Annalisa

    • Rispondi
      TeamArtist

      Nessun aumento, è come ha scritto.

  94. Rispondi
    Andrea

    Salve, mi sono trovato con una ricevuta per un erogazione liberare superiore ai 77,47 euro.
    Ho letto i vari commenti che occorre applicare una marca da bollo da 2.20€ anzichè quella da 2.00€ poi la marca è post datata rispetto alla ricevuta.
    Volevo chiedervi per la marca da 2.20€, basta andare da un semplice tabaccaio e chiedere una marca da 2.20€ ?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si.

      • Rispondi
        Andrea

        La marca va applicata solo alla ricevuta che va al socio o anche alla copia che tiene l'associazione ?
        Grazie

        • Rispondi
          TeamArtist

          Solo su quella che viene data, non sulla "figlia" chi si trattiene.

  95. Rispondi
    Liliana

    Gentilissimi,
    sono presidente di una ASD con solo codice fiscale. Una ASD con la quale collaboriamo (noi organizziamo attività subacquee, compresi corsi), mentre loro gestiscono un vero e proprio diving dove noi andiamo per effettuare le immersioni) ha deciso di comprare il defibrillatore e chiede a chi può di aiutarli con donazioni per raggiungere la cifra necessaria.
    1. Se vogliamo donare, ad esempio, 100 euro per questo motivo e come ASD Amici di Bolle, possiamo farlo in contanti (sarebbe una donazione da ASD ad ASD)? Ci rilascerebbero ricevuta della donazione.
    2. Prima di effettuare la donazione, è sufficiente che essa sia decisa dal Consiglio Direttivo o serve una delibera dell'Assemblea?
    3. è obbligatorio ricevere poi la lettera di ringraziamento per la donazione?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Si è sufficiente il direttivo
      3. No... se non per l'educazione!

  96. Rispondi
    michela

    Nel momento in cui un soggetto privato compie una erogazione liberale per una cooperativa onlus tramite bonifico bancario, quale causale deve mettere?
    E la Cooperativa quali documenti deve rilasciare al soggetto?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao, ci occupiamo soltanto di Associazioni no profit..

  97. Rispondi
    Luca

    Salve, sono il legale rappresentante di una onlus regolarmente iscritta all'Anagrafe ed al momento abbiamo solo il codice fiscale.
    Desidero porre alla Vostra C.A. i seguenti quesiti:

    1. un'associazione onlus che riceve SALTUARIAMENTE donazioni sotto forma di piccole somme di denaro CONTANTE da non associati che vogliono sostenere le attività, che modello di ricevuta è più opportuno che prepari? esiste un modello per questo specifico tipo di ricevuta?

    Noi ci occupiamo di tutela e conservazione della natura, con uso di mezzi a motore:

    2. un'associazione onlus che vorrebbe fare attività istituzionali di questo tipo con non associati, potrebbe ricevere da questi dei contributi per il sostentamento di queste attività? (es.: campi-studio di volontariato come accade al WWF, in cui i partecipanti pagano una quota e partecipano concretamente alle attività per un periodo limitato (1-2 settimane);
    3. secondo voi per svolgere queste attività è opportuno prevedere apertura di partita iva?

    Luca

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Donazioni generiche semplicissime.
      2. Erogazioni liberali? Si
      3. Avete in mente di vendere qualcosa?

      • Rispondi
        Luca

        si, abbiamo intenzione in futuro di vendere gadget e materiale per sostenere economicamente le nostre attività istitutive.
        In questo caso è obbligatoria la Partita I.V.A. e una gestione fiscale particolare?

  98. Rispondi
    APS ORGANIZZAZIONE TEMPO LIBERO

    Volendo fare una erogazione liberale ad una APS si deve:
    effettuare il bonifico bancario come persona privata;
    l'APS emette la ricevuta di ricezione alla persona;
    1. la persona cosa deve portare al commercialista, per la deduzione sul modello unico, entrambi le copie? (ricevuta e copia del bonifico?)
    2. l'APS dove deve mettere la marca da bollo, sulla ricevuta o bonifico? (es. bonifico di € 500,00)
    3. l'APS per le erogazioni liberali, deve fare una contabilità a parte?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Entrambe
      2. Sulla ricevuta
      3. No, sempre tutto nello stesso rendiconto.

  99. Rispondi
    Cristina

    Vorrei sapere se singole ditte o commercianti possono donarci materiali()es. pittura - colla-carta-materiali da decorare etc.) e/o attrezzature (computer -. tablet etc) per la realizzazione delle attività nei nostri servizi socio educativi rivolti a disabili adulti (sfa - cse). Siamo ONLUS e cooperativa sociale
    e quali regole deve seguire chi dona, se possibile farlo, per farci avere i materiali deve spedirceli per avere una attestazione dell'avvenuta donazione o basta una nostra ricevuta?

    • Rispondi
      TeamArtist

      E' sufficiente una vostra ricevuta

  100. Rispondi
    DANIELE FERRARI TONIOILO

    La ns scuola tennis riconosciuta dalla FIT deve emettere ricevute fiscali per i corsi tennis adulti facendo pagare l'iva o può rilasciare solo una ricevuta generica? grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se rivolte ai soci, è sufficiente ricevuta generica

  101. Rispondi
    Ludolfo

    Salve, sono il legale rappresentante di una fondazione.
    Una society intende farmi una erogazione liberale; chiede una lettera di ringraziamento.
    Noi (consiglio direttivo) intenderemmo:
    1. accettare con lettera di ringraziamento, sottoscritto da me; è necessaria anche firma di tutti i consiglieri?
    2. rendere nota la lettera di ringraziamento, sul sito istituzionale della fondazione. Tuttavia, io sono dubbioso, sulla pubblicazione, perché mi sembra una velata forma di pubblicità.
    Che ne pensate?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Non è necessaria
      2. Se indicate solo il nome di chi vi eroga questa donazione (senza quindi immagini, loghi o riferimenti simili) non ci sono problemi

      • Rispondi
        Ludolfo

        Mi sono spiegato male; intendevo dire, proprio pubblicare la lettera (indirizzata al Presidente della società che ci fa la donazione). Nella lettera ci sono i riferimenti del Presidente e della ragione sociale della società (dr Mario Rossi, Presidente Verdi Spa, via Bianchi 1). Nell'area sostenitori, ci sarebbe quindi il logo dell'azienda, con a fianco il link alla lettera.

        • Rispondi
          TeamArtist

          Se c'è il logo si tratta di pubblicità

  102. Rispondi
    Antonella

    Siamo iscritte nel registro delle Onlus per l'attività di cui all'art 10 comma 1 a.1 dgls 460/97 (assistenza sociale e socio-sanitaria), svolgiamo iniziative di supporto telefonico o per posta elettronica; incontri, sostegno morale; assistenza informativa e materiale su aspetti riguardanti talune patologie; consulenze; sostegno a progetti di ricerca sociale.
    il ministero vuole revocare l'iscrizione in quanto le considera solo informative e divulgative, non assistenziali in senso stretto.
    la domanda è
    esiste una definizione delle attività di assistenza sociale e socio-sanitaria?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Più di una, essendo ambiti di carattere regionale. Mi faccia capire una cosa: come avete saputo di questa volontà?

  103. Rispondi
    catia

    Se non emettiamo le ricevute il donatore (tutte persone fisiche in questo caso)come può portarle in detrazione nella dichiarazione dei redditi?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Perchè non dovreste emettere la ricevuta?

  104. Rispondi
    catia

    Buongiorno,
    siamo una asd con solo cf, nel corso del 2015 abbiamo ricevuto delle donazioni con bonifico bancario con importo superiore ai 77,47 euro sia da soci che da non soci.
    Vorrei sapere:
    1) sulle ricevute si deve applicare la marca da bollo di 2 euro?;
    2) se la marca da bollo è postdatata di che importo deve essere?;
    3) per queste donazioni deve essere fatta una rendicontazione a parte che giustifichi in modo dettagliato il loro utilizzo?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si ma... essendoci un bonifico, a che vi serve emettere una ricevuta?
      2. 2,20
      3. No

  105. Rispondi
    Bruno

    Buongiorno,
    siamo un'associazione no profit. Volevo chiedere: come giustifico un incasso derivante da offerte raccolte in una casettina, dove ovviamente non abbiamo rilasciato ricevute? Ho letto in internet che è possibile redigere una sorta di dichiarazione dove si specifica l'occasione e l'incasso....

    Sapete dirmi qualcosa?

    grazie Mille

    • Rispondi
      TeamArtist
    • Rispondi
      TeamArtist

      Il tema non è complessissimo. Diciamo che avrebbe dovuto pensarci PRIMA e non dopo però.
      Per questa volta quello che dovrebbe fare è aprire la cassettina durante un direttivo e verbalizzare, con tutti testimoni, il contenuto della stessa.
      La prossima volta invece cerchiamo di pensare un percorso diverso.

  106. Rispondi
    Luca

    BuonaserA,
    1. Un'associazione può effettuare una erogazione liberale nei confronti di una altra associazione?
    2. Se si,a fronte di un bonifico dobbiamo farci rilasciare una ricevuta generica?
    Ringraziando,
    Saluti

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Essendo tracciato non è indispensabile. Preferirei una lettera di ringraziamento.

  107. Rispondi
    luca

    Salve, sono il presidente di un'asd. Abbiamo già ricevuto un paio di donazioni in denaro da parte di una srl, specificando che questo denaro serviva all'acquisto di materiali ben precisi, e abbiamo rilasciato ricevuta fiscale generica. Adesso vorremmo effettuare una raccolta fondi per l'acquisto del defibrillatore:
    1) è possibile farlo ricevendo più donanzioni differenti da diverse società?
    2) Inoltre vorrei sapere, se espongo un logo di un'azienda nella mia asd, ma questa non ha stipulato nessun contratto di sponsorizzazione (anche perchè non abbiamo p.iva) con noi, a cosa si va incontro?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1) Sì.
      2) Si va incontro ad una sanzione, trattandosi di vera e propria sponsorizzazione.

  108. Rispondi
    Gaspare

    Salve, un nostro associato e componente del consiglio direttivo ha realizzato un logo e vorrebbe trasferire la proprietà ed il copyright all'associazione. In questo caso si parla di donazione? L'associato non è un professionista, ha fatto un lavoro amatoriale, quindi ci risulterebbe difficile quantificare il valore del logo.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dipende, per "trasferimento della proprietà" si intende la vendita o la donazione del logo?

      • Rispondi
        Gaspare

        L'associato vuole donare il logo.

        • Rispondi
          TeamArtist

          Se lo vuole donare non c'è bisogno di quantificare un prezzo. Si dona a €0 e stop.

  109. Rispondi
    lucio

    Buongiorno organizziamo una festa con cena per raccolta fondi possono partecipare anche i non soci e se non possono cosa dobbiamo fare per farli partecipare

  110. Rispondi
    Giuseppe Bravi

    Buongiorno, secondo voi le donazioni concesse da http://www.autofinanziamento.it/termini-condizioni-affiliazione/ sono in regola con quanto previsto per una ASD senza partita IVA?
    Grazie mille

    • Rispondi
      TeamArtist

      Perchè non vediamo la questione all'interno di una consulenza privata? Clicchi qui.

  111. Rispondi
    Lorella

    Siamo un cral aziendale, la società cHe eroga le bevande, merende, con contratto stipulato con l azienda, in accordo con azienda e cral ha deciso di donare annualmente una somma al cral per le attività ricreative e culturali svolte.
    1. Che tipo di agevolazioni ci sono?
    2. Va bene il modello di ricevuta x enti e aziende che ho scaricato da voi?
    3. o devo comprate da registro buffetti?
    4. Devo applicate marca da bollo?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Quelle indicate nel post. Tutto dipende dal tipo di associazione che siete.
      2. Si
      3. Se vuole buttare dei soldi...
      4. Se gli importi superano i 77,47 euro, si.

  112. Rispondi
    Marica

    Buonasera,
    scrivo per conto di un'asd di kick boxing, affiliata ASI e riconosciuta CONI, con solo codice fiscale.
    Il presidente, in privato, ha ricevuto un favore da parte di un'amico titolare di una società.
    1. A breve stamperemo delle magliette per tutti i soci, possiamo far stampare il logo di questa società oltre che chiaramente il nostro e quello dello sponsor o si rischiano problemi fiscali?
    2. per quanto riguarda l'altra società (che ci fa da sponsor), dobbiamo fare delle ricevute o può comprare direttamente le magliette e poi donarle alla nostra asd?

    Grazie per cortese risposta
    Marica

    • Rispondi
      TeamArtist

      1) Dipende; avete P.IVA o solo CF? Avete stipulato un contratto di sponsorizzazione con la società che fornisce le magliette?
      2) Non può essere considerata come donazione ma solo come sponsorizzazione.

      • Rispondi
        Marica

        Abbiamo solo c.f. e non abbiamo fatto nessun contratto di sponsorizzazione (inoltre l'azienda che doveva farci da sponsor per suoi problemi interni ha cambiato idea) ed essendo nati da poco, noi non abbiamo ancora un fondo cassa sufficiente per acquistare delle magliette.
        Il vice presidente ha deciso di donare 100/200 euro per l'acquisto delle magliette, però ci chiede di stampare oltre al nostro logo, anche quello di un'azienda che in passato gli aveva fatto un favore.
        E' possibile? come dobbiamo procedere quando ci consegneranno le magliette?
        Grazie

        • Rispondi
          TeamArtist

          è una sponsorizzazione a tutti gli effetti, in quanto appare anche il logo dell'azienda. Non potete ricevere questi soldi se non con P.IVA.

  113. Rispondi
    Giovanni Buttaroni

    L'Associazione Hagape 2000 Onlus ha ceduto le attività assistenziali alla Cooperativa sociale Hagape 2000, a cui ha erogato fondi per avviare la nuova gestione dell'attività.
    Come può una donare i 35.000,00 Euro, erogati nel corso di alcuni anni, messi in bilancio di entrambi gli enti, come uscite ed entrate?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Provi a riformulare la domanda con più informazioni perchè non la comprendo.

      • Rispondi
        Giovanni Buttaroni

        E' un debito che la cooperativa ha con l'Associazione di 35.000,00 Euro. Essendo entrambi ONLUS posso donarsi dei beni o dei fondi tra di loro?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Sì.

  114. Rispondi
    Linda

    Salve, vorrei chiedervi se esiste un modo legalmente valido di riavere indietro una donazione di beni fatta ad un'associazione che non solo non è mai stata riconosciuta ma che adesso non esiste più. La mia donazione era per uno scopo ben preciso, il capo di questa associazione dichiara di voler continuare a portare avanti il progetto ma al momento alle parole non seguono fatti e io vorrei poter destinare il mio contributo ad altre associazioni con simili progetti, anche perchè sospetto fortemente che questo tizio abbia scopi lucrativi su quanto ricevuto. Posso fare qualcosa?

    • Rispondi
      TeamArtist

      è stato emesso qualche pezza giustificativa alla donazione del bene?

  115. Rispondi
    Dario

    Salve, avrei un dubbio. Ho capito che per ogni donazione che viene effettuata è necessario rilasciare ricevuta. Stiamo organizzando un evento di raccolta fondi (siamo un'APS), dunque riceveremo denaro in contanti. Da ciò che ho capito basta una ricevuta non fiscale generica. Nel caso in cui però vorremmo far sì che il donatore possa detrarre, immagino che la ricevuta generica non fiscale non basti.

    1)Quindi immagino sia necessario utilizzare una ricevuta fiscale, è corretto? (d'altra parte però non possiamo metterci a chiedere il codice fiscale ed altri dati ad ogni persona che dona).

    2) Senza andarci ad impelagare in ricevute fiscali e mille complicanze, rilasciando una semplice ricevuta non fiscale, pur non essendo detraibile, staremmo im regola?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dipende, a chi è rivolta questa attività? a soci e non soci? e poi che forma associativa avete? ASD?

      • Rispondi
        Dario

        Essendo una raccolta fondi organizzata con banchetto è rivolta al "pubblico" che deciderà di donare. Siamo un'Associazione di Promozione Sociale. Ciò che ci preme diciamo è di stare in regola, quindi immagino basti una ricevuta non fiscale generica. Inoltre suppongo che non sia possibile per il donatore detrarre una donazione effettuata in contanti. Mi corregga se sbaglio..

        • Rispondi
          TeamArtist

          Quando dice che siete una APS significa che siete in un registro pubblico?

  116. Rispondi
    stefano sarti

    buon giorno vorremmo stampare delle tessere chiamate "amici del basket lignano" per chiedere un contributo di 10€ a tutti i simpatizzanti dell'associazione e erogare un servizio di scontistica a coloro che sono in possesso della tessere verso gli sponsor dell'associazione che vogliono aderire all'iniziativa.
    1) Per fare ciò dobbiamo emettere ricevuta ad ogni tessera?
    2) Visto l'importo è difficile che venga versato tramite banca o posta ma in contanti. Questo crea problemi?
    Grazie e buona giornata

    • Rispondi
      TeamArtist

      1) Ogni volta che riceve dei soldi deve emettere una ricevuta. Inoltre: questi "simpatizzanti" sono tutti soci?
      2) No.

  117. Rispondi
    Antonello Cicciù

    Salve,
    a proposito di Libere donazioni ad una associazione culturale non profit, vorrei sapere tali donazioni come devono figurare per l'associazione: sono introiti tassabili e su cui pagare le tasse o, poiché utilizzati sempre per portare avanti le attività dell'associazione non devono essere tassate.
    Inoltre vorrei sapere se esiste una differenza tra "chi" dona; c'è differenza se dona un socio della stessa associazione o una persona differente?
    Grazie.
    Antonello Cicciu'

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non vi è alcuna differenza, sono entrate da contabilizzare come esentasse e a fronte del quale va emessa una pezza giustificativa semplice.

  118. Rispondi
    Daniele

    Buonasera, vorrei sapere se un'associazione può eseguire un'erogazione liberale ad un'altra associazione. In pratica un'associazione può effettuare donazioni in denaro ad un'ASD?

    Grazie,

    Daniele

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si

  119. Rispondi
    Urte

    Sono arrivate richieste da parte di privati non associati che avrebbero intenzione di donare il contributo corso ad un bambino profugo.
    1. È possibile?
    2. E se è possibile come sarebbe la procedura per registrare queste donazioni?
    Grazie come sempre al mitico staff!

    • Rispondi
      TeamArtist

      La cosa miglio è che i privati donino la quota direttamente ai familiari del bambino e che questi li usino per pagarvi il corso.

  120. Rispondi
    Dario

    Salve, avrei una domanda riguardo le donazioni. Vorrei sapere, in caso di un evento di fundraising in cui le persone donano soldi in contanti, si è obbligati a fare una ricevuta ad ogni persona che dona?

    Grazie in anticipo

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si

  121. Rispondi
    Luca Martelli

    Salve, siamo un ASD senza p.iva e senza CC, un'azienda ci darebbe 500 euro come erogazione liberale, 1) si può senza p.iva e senza cc? 2) serve la marca da bollo? se si da quanto? 3) una volta fatto firmare il foglio devo solo tenere una copia io e una lui?

    • Rispondi
      TeamArtist

      non capisco come facciate a gestire un'associazione senza cc.
      1) sì
      2) no
      3) deve emettere la ricevuta

  122. Rispondi
    Pietro Germano

    Sono presidnete di pro loco e capita spesso di dover collaborare con altre associazioni anche musicali per attività socio culturali e prestazioni artistiche non remunerate. In questi casi è reciproco lo scambio di prestazioni, tuttavia è anche prassi corrispondere un contributo all'associazione anche a titolo di rimborso spese con rilaswcio di semplice ricevuta.
    Domanda: come si configura tale pratica nell'ambito degli obblighi fiscali? Un suggerimento, grazie!

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si configura come evasione fiscale. Si immagini se lo potessero fare anche le aziende tra loro... In realtà ciò è possibile solo in due casi:
      1. Le due associazioni sono affiliate al medesimo ente nazionale (che so: l'UNPLI)
      2. Tra le due associazioni vi è una convenzione e non si tratta di un pagamento ma di un contributo a titolo di rimborso spese.
      PS: è meno contestabile la prima soluzione

  123. Rispondi
    Associazione altrove*

    Gentili,
    una delucidazione:
    1. come gestire liberalità donate in contanti? Possono essere documentate come fondo cassa o devono necessariamente essere versate sul conto corrente dell'associazione?
    2. Deve essere rilasciata una ricevuta al donatore?
    3. Di che tipo?
    4. La donazione è detraibile dalle tasse per il donatore?
    Grazie per le risposte che ci fornirete

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. E' indifferente, ma occhio al limite di operazioni in contanti (999,99€)!
      2. Si
      3. Non fiscale
      4. Dipende dal tipo di donazione

  124. Rispondi
    Cristiano

    Salve!

    Siamo una banda musicale senza P.Iva, possiamo ai nostri concerti chiedere un'offerta libera al pubblico, mettendo all'ingresso una scatola per ricevere questa (eventuale!) donazione?

    Grazie molte della sempre precisa risposta!
    Cristiano

    • Rispondi
      TeamArtist

      Sì, ma attenzione. Potete farlo solamente 2 volte l'anno, legga questo nostro post.

  125. Rispondi
    Dario

    Salve, io ed un gruppo di amici, siamo sulla strada per fondare un'associazione di promozione sociale e fare richiesta anche per essere catalogati come Onlus. Ciò che vorremmo sapere è se fossero accettate donazioni volontarie periodiche da parte di chi vuole sostenerci. Un po' come fanno le grandi organizzazioni umanitarie che permettono a chi vuole diventare sostenitore di effettuare donazioni mensili.

    Grazie in anticipo

    • Rispondi
      TeamArtist

      Potete averle senza problemi

  126. Rispondi
    DELIA

    Salve, in caso il Presidente di una Asd avesse pagato per conto dell’associazione, coi soldi dell’associazione, nonostante sui bollettini postali e sulle fatture compaiano i suoi dati e non quelli dell’associazione, va bene un’autodichiarazione che sara’ poi inserita nel libro verbali, oppure e’ necessario un vero e proprio verbale cd? Grazie!

    • Rispondi
      TeamArtist

      In teoria non avrebbe potuto effettuare questi pagamenti, in quanto non riferiti all'associazione

      • Rispondi
        DELIA

        1.Sì, purtroppo riconosco l'errore, ma volendo giustificarmi e risolvere il tutto, almeno parzialmente, quale delle 2 opzioni precedentemente esposte mi consiglia di adottare: un'autodichiarazione da inserire nel libro verbali o un vero e proprio verbale CD in merito?
        2.Se è preferibile la seconda opzione, con quali precise parole (in base alla Vostra esperienza) si potrebbe giustificare tale "distrazione" del Presidente nell'aver indicato i propri dati e non quelli dell'Associazione?
        GRAZIE

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. Direi con verbale di CD, ma è comunque sbagliato
          2. Non abbiamo un'espressione precisa, proprio perchè non è corretta

          • DELIA

            Capisco… A titolo informativo, se invece il socio/presidente avesse effettuato più prestiti infruttiferi all’associazione, ciascuno per ogni versamento in contanti da affrontare da parte dell’ASD, avrebbe rappresentato ugualmente un problema l’aver specificato sulle varie pezze giustificative (bollettini/fatture) i dati del presidente e non quelli dell’associazione? O in tal caso sarebbe stato lecito e quindi non contestabile? GRAZIE.

  127. Rispondi
    Elisa

    Buongiorno,

    vorrei sapere se le liberalità o i contributi generici per i fini sociali dell'associazione, per cui viene emessa ricevuta, possono essere erogati solamente da parte dei soci tesserati oppure da chiunque, anche non facente parte dell'associazione.

    Vi ringrazio in anticipo!

    Elisa

    • Rispondi
      TeamArtist

      Possono farli chiunque

  128. Rispondi
    Lucrezia

    Buongiorno, esattamente il 29 giugno l'A.P.S. che rappresento è stata iscritta nel registro regionale delle ass. di prom. sociale.
    Ho ricevuto qualche giorno fa, da parte del presidente onorario dell'associazione, un assegno intestato all'A.P.S.. Supera i 100,00 euro, ok ho letto che devo mettere marca sulla ricevuta da rilasciarle.
    1 - sull'assegno deve anche inserire: per erogazione liberale"?
    2 - la ricevuta devo fargliela subito o inizio anno successivo visto che ora non può richiedere la deduzione del 19 per cento?
    3 - può richiedere la detrazione?
    4 - io, in quanto presid. pro tempore, emettendo assegno a favore dell'A.P.S. per libera erogazione potrei dedurre il 19%?
    5 - i consiglieri del direttivo possono?
    6 - i soci ordinari potrebbero?
    Grazie mille per il servizio che fornite. Buona giornata

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Non necessariamente
      2. Subito
      3.4.5.6. No, le erogazioni liberali sono deducibili solo se fatte alle ONLUS.

  129. Rispondi
    carmine

    buongiorno,
    1. se volessi donare la mia quota (1/3) dei terreni a una asd di softair (terreni ereditati ma troppo lontani da casa per potermene prendere cura personalmente) devo fare un atto dal notaio o è sufficiente un modulo interno all'asd in cui si dichiara la donazione?
    2. sarei esonerato da eventuali responsabilità?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Dato il tipo di donazione, farei un atto notarile
      2. Si

  130. Rispondi
    martina

    Avevo letto da qualche parte, ma non mi ricordo dove, che chi donava ad una associazione sportiva dilettantistica poteva recuperare il 50% come una sponsorizzazione. E' vero?

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, sono due cose diverse

  131. Rispondi
    Luca

    Buongiorno,
    1- le erogazioni liberali tracciabili elargite da soci di ASD, persone fisiche, per 500-700 euro, restano detraibili dai donatori, anche se associati alla ASD stessa?
    2- non è stata apposta marca da bollo sulle suddette attestazioni di erogazioni liberali che sono del 2014, ma mi sembra di aver capito che queste restano detraibili nella dichiarazione 2015 su redditi 2014, in quanto tracciabili (= marca non necessaria). E' corretto?
    Grazie, complimenti per il blog.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Si. Anche se le marche da bollo conviene metterle comunque, maggiorate del 10%

  132. Rispondi
    ASD JUNIOR FIRENZE BC

    Buongiorno, siamo una ASD e una APS inscritta nel registro regionale; vorremmo fare una erogazione liberale ad una Associazione di volontariato, in seguito ad una iniziativa di raccolta fondi. Questa erogazione, via bonifico bancario, è deducibile/detraibile anche da noi, che siamo noi stessi Associazione?
    Grazie della risposta e buona giornata

    • Rispondi
      TeamArtist

      Deducibile/detraibile... da cosa?

  133. Rispondi
    Carpo Vittoria

    Come Circolo ARCI (APS) posso elargire una erogazione liberale a sostegno di una Associazione Sportiva? Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si

  134. Rispondi
    GIUSEPPE

    Salve,
    1.Come intestazione sulla ricevuta rilasciata al socio in cambio di una sua donazione, e’ lecito specificare solo ed esclusivamente quanto segue… “ attestazione per erogazione liberale ad associazione sportiva dilettantistica”, oppure bisognerebbe aggiungere un qualche riferimento ad un articolo di legge, magari in materia di erogazioni?
    2.Tutte le ASD sono automaticamente anche APS (Associazioni di Promozione Sociale) ???
    Grazie in anticipo carissimi...

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Va bene così.
      2. Assolutamente no.

  135. Rispondi
    GIUSEPPE

    Buongiorno! E' opportuno verbalizzare anche le erogazioni liberali fatte dai soci fondatori/soci ordinari? O non è necessario? Grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non è necessario.

  136. Rispondi
    Pierpaolo

    Salve e COMPLIMENTI DAVVERO per il sito e tutti i contenuti che mettete in condivisione.

    Siamo un'APS NON iscritta al registro regionale. Domande:
    1. possiamo ricevere erogazioni liberali (entro i limiti chiariti nel post)?
    2. se sì, i donatori possono avere diritto alla detrazione IRPEF?
    3. se no, basta iscriversi al registro regionale per poter fare 1 e 2?
    4. un SOCIO può fare erogazione liberale e avere diritto a detrazione IRPEF?
    5. se accettiamo erogazioni liberali la contabilità diventa diversa da quella che normalmente si adotta quando si prende P.IVA?

    GRAZIEEEE! 🙂

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. No
      3. Si
      4. No
      5. No

  137. Rispondi
    Michele

    Buongiorno, bell'articolo ma ho una piccola domanda.
    La nostra ASD ha deciso di affittare un locale per la sede sociale. L'associazione non ha abbastanza fondi per affrontare questa spesa in autonomia, così alcuni genitori si sono offerti di contribuire alla spesa. Questo contributo lo registriamo come una donazione liberale, l'importo mensile è nell'ordine dei 30/40 euro, ma annualmente potrebbe raggiungere i 300/400 euro.
    E' possibile usufruire della detrazione anche se la transazione avviene in contanti visto il modesto importo mensile, o è necessario che avvenga con modalità tracciabile?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Deve essere in modalità tracciabile.

  138. Rispondi
    Giovanni

    Buongiorno, ho un'aps non riconosciuta che ha ricevuto delle erogazioni libere da parte di commercianti e aziende del paese.
    1. Sono cifre intorno ai 200€, cosa devo rilasciare?
    2. Loro possono avere dei vantaggi fiscali da queste donazioni?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Una ricevuta generica con marca da bollo di 2 euro se l'importo supera i 77,47 euro.
      2. No

  139. Rispondi
    Ioris

    Buongiorno, Ho letto l'articolo ma non mi è chiara una cosa: nel caso la mia APS riceva una piccola donazione in contanti da un privato (5/10€),
    1. è necessario rilasciare una ricevuta fiscale o è sufficiente una pezza giustificativa?
    2. Considerando che le donazioni in contanti non sono detraibili è necessario compilare tutti i dati, anche il Codice Fiscale?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Basta una ricevuta generica.
      2. Si.

  140. Rispondi
    fulvio

    1. Può un volontario ricevere donazioni al posto di rimborso spese?
    2. Come vanno trattate fiscalmente?

  141. Rispondi
    angelo de leonardis

    salve, siamo un'associazione culturale appena nata, volevo porre una domanda:
    1. nel caso ricevessimo delle donazioni da persone che non sono associate a noi e in contanti, come posso dichiararle e versarle sul conto dell'associazione?
    2. c'è un blocchetto da comprare apposito o va bene quello classico delle ricevute fiscali?
    Non abbiamo partita iva ma solo codice fiscale perchè siamo una no-profit, quindi le eventuali donazioni verranno usate per coprire spese e mandare avanti il progetto, grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Come erogazioni liberali, così come descritto nel post di questa pagina.
      2. Ricevute generiche. Potete acquistare un blocchetto o farvele, legga questo nostro post.
      PS_ Una no profit può tranquillamente avere partita iva.

  142. Rispondi
    Marzia

    Carissimi, buongiorno... Ci terrei a sottoporre alla vostra cortese attenzione il seguente quesito. Avendo ricevuto alcune erogazioni liberali in contanti da soci, vorrei capìre se, nel nostro caso, era indispensabile o meno la marca da bollo da 2€ sull'originale, o se ciò andava fatto solo nel caso in cui le stesse donazioni fossero state tracciabili (c.c.p. / c.c.b.) Grazie mille.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Solo se non tracciabili e superiori ai 77,47.

      • Rispondi
        Marzia

        Capisco... Poi, sempre nel nostro caso, le suddette marche non sono state applicate immediatamente e contestualmente al rilascio della ricevuta per erogazione liberale (26 luglio 2014), bensì sono state acquistate (al prezzo di 2,20€ cadauna su vostro consiglio in un post precedente) alcuni mesi dopo, ossia il 6 febbraio 2015, data in cui si è pensato di applicarle ugualmente sulle ricevute in originale dei 3 soci fondatori donatori. Ora vi chiedo:
        a) Quel sovrapprezzo di 0.20centesimi a marca a cosa è dovuto?
        b) Il ritardo nell'applicazione delle marche potrebbe essere contestato?
        Grazie mille...

        • Rispondi
          TeamArtist

          a) al fatto che la marca da bollo è post datata
          b) col pagamento di quello 0,20... no (serviva appositamente a ciò)

          • Marzia

            Perfetto, un ultimissimo quesito al riguardo...

            In tutto questo, cambia qualcosa se l’associazione ha partita iva o codice fiscale, oppure le procedure di cui sopra (per erogazioni e marche) sono identiche in entrambi i casi? Grazie

          • TeamArtist

            Non cambia nulla.

  143. Rispondi
    Emanuele Pedercini

    Buongiorno, sono un istruttore presso una ASD pallacanestro, mio padre come persona fisica nel 2014 ha effettuato una erogazione liberale, presso l'associazione dove tengo lezione, di 1500€, è stata erogata tramite assegno bancario, la ricevuta prodotta non ha marca da bollo.
    1. Per portarla in deducibilità posso apporla anche adesso, con data 2015?
    2. Serve dimostrare di averlo fatto tramite assegno?
    3. Altra domanda, lo staff tecnico può effettuare erogazioni liberali anche se riceve compensi forfettari e rimborsi spese?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No, è del 2014...
      2. Si
      3. Certamente

  144. Rispondi
    antonio

    Buon giorno a tutti e complimenti per il sito;
    Volevo sottoporvi un quesito: PUO' UN ENTE DI VOLONTARIATO, SUCCESSIVAMENTE L'ENTE HA OTTENUTO LA QUALIFICA DI ONLUS, ASSUMERE COME SEGRETARIA PART TIME A TEMPO INDETERMINATO LA FIGLIA DEL PRESIDENTE DEL SUDDETTO ENTE?
    GRAZIE ANTICIPATAMENTE.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si, anche se non suona molto bene...

  145. Rispondi
    Ilaria

    Come le Associazioni culturali non possono ricevere Erogazioni Liberali? Ma allora come la si organizza una mostra, una rassegna teatrale o musicale? ma vi rendete conto che ci vogliono migliaiaia di euro e, che se non fosse per dei contributi come le erogazioni liberali, non si farebbe attività?! Per carità i Soci versano la loro quota annuale, ma pensate che sia sufficiente?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Legga bene. Le Associazioni culturali POSSONO ricevere erogazioni liberali. E' il donatore che NON può dedurle dal suo reddito.

  146. Rispondi
    stefano

    Ciao,una domanda, tra due ASD so che si possono fare delle erogazioni liberali, volevo chiedere fino a che massimo importo annuo si possono erogare?
    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non c'è limite se non quello del buon senso...

      • Rispondi
        Stefano

        le erogazioni liberali in denaro per un importo complessivo in ciascun periodo d'imposta non superiore a 1.500 euro, in favore delle societa' e associazioni sportive dilettantistiche, a condizione che il versamento di tali erogazioni sia eseguito tramite banca o ufficio postale ovvero secondo altre modalita' stabilite con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;

        Qui parla di 1500€ Perchè? Non capisco il senso...

        • Rispondi
          TeamArtist

          Riguarda la detraibilità dai redditi delle persone fisiche nella misura massima del 19%. Non c'entra nulla col quesito che ha posto...

  147. Rispondi
    Antonio Tasso

    Intanto grazie per la disponibilità. Se ho ben capito un'azienda può effettuare una erogazione liberale a ns favore (siamo un Asd), nel caso specifico di 3500 euro, ma potrà detrarre solo il 19% di 1500 euro. E' corretto?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Vale solo per le persone fisiche.

  148. Rispondi
    Nabu

    Gentilissimi,
    scrivo per una onlus che svolge attività di clown terapia nelle strutture ospedaliere.
    Vorremmo dare un aiuto economico ad un ragazzo in difficoltà e questa idea è stata approvata dai soci.
    Vorremmo però sapere se questa cosa è fattibile, a livello di regolamentazione, ed eventualmente in che modo “contabilizzare” e giustificare l’uscita di cassa.
    Ci chiedevamo se eventualmente potesse essere valida una dichiarazione in cui il beneficiario attesta di aver ricevuto tale somma a titolo di donazione a suo favore... ma attendiamo il Vs. autorevole parere.
    Ovviamente stiamo parlando di somme non particolarmente consistenti che resterebbero nell’ordine delle 50 euro ogni tre o quattro settimane...

    RingraziandoVi anticipatamente, porgiamo distinti saluti.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Tema molto nobile ma sempre molto complesso... Non vi sto a spiegare tutte le ragioni ma arrivo subito alle uniche soluzioni che ho trovato nel tempo per risolvere questo tema (quando potrò farò un post al riguardo):
      1. dare un contributo al comune di residenza della persona in questione che glielo ri assegni attraverso i servizi sociali
      2. rimborsargli le spese vive per generi alimentari dietro presentazione di uno scontrino.

  149. Rispondi
    Elena

    Gentilissimi,
    siamo una Aps non riconosciuta, quindi di fatto un ente non commerciale
    1. possiamo ricevere erogazioni liberali? (lo abbiamo previsto nello statuto)
    2. se si, dobbiamo comunque rilasciare ricevuta all'erogante anche se quest'ultimo non potrà dedurla?
    grazie!

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si.
      2. Se avviene in contanti, si.

      • Rispondi
        Elena

        perfetto, molte grazie.
        Ne approfitto per un'altra domanda sempre sul tema.
        Stiamo portando avanti un progetto educativo individualizzato per un alunno di una scuola media privata. Abbiamo preso accordi direttamente con la famiglia del ragazzo che è disposta a sostenere il progetto dando un contributo all'associazione.
        Possiamo considerarla una erogazione liberale?
        grazie infinite

        • Rispondi
          TeamArtist

          No, poichè avviene in cambio di un servizio.

  150. Rispondi
    Marco

    Buongiorno, come asd abbiamo dato una mano ad altra ASD per organizzare una manifestazione prestando del nostro materiale ed un furgone del presidente. Dobbiamo ora farci pagare da questa ASD i costi vivi di benzina, autostrada e pranzo di 4 volontari.
    Essendo uno scambio tra ASD entrambe affiliate allo stesso EPS non dobbiamo fare fattura mi pare di aver capito.
    Possiamo fare una ricevuta per erogazione liberale da parte loro verso di noi oppure serve una ricevuta semplice a cui mettere una marca da bollo da 2euro visto che l'importo supera i 75 euro?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Farei una lettera di richiesta di rimborso a piè di lista con tutti i giustificativi. Se vi pagano per bonifico non servirà fare una ricevuta...

  151. Rispondi
    Aulo

    buongiorno, vorrei che mi chiariste meglio la materia sui contributi liberali che privati o aziende potrebbero fare, da quello che ho capito, in particolare per le aziende, non ci sarebbe nessun vantaggio ne di deducibilità ne di detraibilità della loro donazione. e' vero?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Guardi, mi pare che il post di questa pagina sia chiarissimo. Tutto dipende, innanzitutto, dalla natura della Associazione. Onlus, Aps, ASD hanno un trattamento diverso dalle no profit semplici...

      • Rispondi
        Aulo

        A. leggendo i post ho capito che le donazioni liberali possono essere fatte da tutti compreso aziende però quest'ultime non godono di nessuna agevolazione fiscale (detraibilità/deducibilità)
        1. volendo fare un dépliant per pubblicizzare gli eventi, finalità istituzionali, dell'associazione nel 2015 posso inserire il nome delle aziende che fanno donazioni liberali (a favore dell'attività istituzionale)?
        2. altrimenti cosa si potrebbe fare?

        • Rispondi
          TeamArtist

          A. Dipende dal tipo di Associazione. Per le APS in registri pubblici non è così.
          1.2. Se non sfocia in una forma pubblicitaria, si

  152. Rispondi
    Ivan

    Salve, siamo una APS da poco costituita, con regolare iscrizione regionale.
    Vorremmo realizzare delle pubblicazioni per i soli soci con contenuti previsti dal nostro Statuto. Si tratta di pubblicazioni che, contenendo materiale protetto da copyright, ci verranno a costare migliaia di euro cadauna, tra costi di stampa, trasporto, licenze e autorizzazioni varie.
    1. È possibile raccogliere fondi tra i soci?
    2. I soci possono fare delle erogazioni liberali, o devo far scrivere come causale dei bonifici qualcosa come "colletta"?
    3. In pratica vorrei capire come si gestisce una vera e propria raccolta fondi tra soci atta a pubblicare materiale promozionale a uso interno auto-finanziandoci.
    Grazie!

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si tratta di una attività standard. Deliberate in Direttivo o Assemblea soci questo progetto e poi chiedete il contributo ai soci. Tutto qui, non arrovellatevi.

      • Rispondi
        Ivan

        Perfetto, e nel caso qualche socio decidesse di versare contributi di "raccolta fondi" superiori ai 77,00 euro vale la regola della marca da bollo (come per le erogazioni liberali) oppure no e sono esenti anche se superiori a 77 euro?
        Grazie infinite, e complimenti per la competenza in materia.

        • Rispondi
          TeamArtist

          Ogni ricevuta, a prescindere dalla causale, superiore ai 77,47 euro deve avere la marca da bollo da 2 euro.

          • Ivan

            Devo quindi rilasciare ricevuta per ogni singolo versamento, anche per le collette con cui raccogliamo i fondi per pagare le nostre pubblicazioni? Grazie!

          • TeamArtist

            Sarebbe molto saggio!

  153. Rispondi
    Stefania

    Buongiorno,
    1. una aps onlus parziale (settore assistenza sanitaria) può dare un contributo ad una asd per l'organizzazione di un evento sportivo?
    2. In caso affermativo l'asd deve emettere fattura?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. No! I contributi non sono corrispettivi! I contributi si danno attraverso una convenzione tra i due enti che organizzano insieme una iniziativa. I corrispettivi per acquistare un servizio (o un bene).

  154. Rispondi
    Marco

    Scusate signori,
    1. ma un'associazione no profit generica può ricevere erogazioni librali?
    2. se si in quale categoria rientra? ONG?

  155. Rispondi
    emilia

    Buongiorno, vi ringrazio anticipatamente della vostra disponibilità. Vorrei porvi alcune domande, preciso che siamo un associazione s.d. da un anno e mezzo, solo con codice fiscale e cerchiamo di operare sempre nel rispetto dello statuto e di tutte le "leggi"che riguardano le associazioni. L'asd fa attività di fitness con soci adulti adulti e minorenni.
    Ora un altra associazione, affiliata ad un altro ente ha chiesto, per logistica, di poggiare presso di noi per un determinato periodo poiché deve completare la preparazione del saggio di fine anno di danza latino americana e caraibica allievi tutti minorenni.
    1. La nostra direttrice sportiva la quale ha la delega totale di organizzare la vita sportiva dell'asd ha dato la risposta affermativa mettendo a disposizione la sala nelle ore in cui non c'è nessuna attività: ciò è possibile?
    2. Visto che sono affiliate a due enti diversi (il suo ente ha detto di si ma a noi ci viene un dubbio)?
    Poi usufruisce della nostra segreteria per i pagamenti dei suoi soci però con ricevute proprie.
    3. altra domanda: la direttrice sportiva, dietro richiesta dei soci, che si intrattengono presso la nostra struttura anche oltre il tempo dedicato al fitness o per aspettare i propri figli o per chi dimentica di portare da casa l'acqua o altro, ci ha chiesto di mettere a loro disposizione delle bibite e qualche barretta. Anche senza scopo di lucro per non farla diventare commerciale. La somma della spesa delle bibita verrà presa dalle entrate di iscrizione ai corsi. I soci sono disponibili ad aumentare la somma sociale di qualche euro.
    4. In oltre spesso facciamo degli eventi di fitness per i soli soci, li dobbiamo verbalizzare?
    grazie aspettiamo una risposta

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Non vedo nulla di male in ciò
      2. Questo problema di pone soltanto se vi fate pagare l'uso della sala
      3. Qual è la domanda?
      4. Perchè si pone questo dubbio?

      • Rispondi
        EMILIA

        la domanda del n.3 era possiamo erogare le bibite e le barrette ai soci ? possiamo farci pagare o le dobbiamo offrire gratuitamente ?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Ve lo sconsiglio. Fate un accordo con una azienda che installa distributori automatici e fate fare tutto a loro senza avere alcuno scambio economico.

  156. Rispondi
    Antonella

    Gentilissimi
    siamo una APS che ha cercato inutilmente nella propria zona un commercialista che conosca la normativa sulle APS senza risultato. Noi siamo di Lodi e vorremmo sapere se voi avete collaborate con altri studi sparsi sul territorio o se gestite tutto solo via email e consulenze telefoniche.

    Siamo operativi da alcuni anni ma con una gestione ..... "confusa" ... anche se organizziamo circa 25 eventi all'anno sparsi sul territorio nazionale con un discreto successo di pubblico.

    Mi piacerebbe trovare uno studio che mi segua e che sappia anche rimettere in ordine un pochino la nostra situazione pregressa oltre a metterci nelle condizioni nel prossimo futuro di accreditarci all'Albo delle associazione Provinciale.

    Resto in attesa di un vs. cortese riscontro e porgo cordiali saluti.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Senz'altro, la faccio contattare.

  157. Rispondi
    gattegatte

    Il nostro gruppo, che esiste da ormai 2 anni su FB, sta per registrarsi come APS.
    Attualmente esiste un sistema di affiliazione tramite tesseramento che garantisce sconti ed agevolazioni presso esercenti convenzionati (progetto card).
    La mia domanda è la seguente:
    1. e’ possibile che la quota associativa alla APS includa come convenzione il progetto card?
    Cioè chi diventa socio e versa la quota annuale all’aps avrà come benefit gli sconti e le agevolazioni presso gli esercenti convenzionati (i quali NON PAGANO niente all’APS per dare queste scontistiche agli associati)
    Grazie per la risposta

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. In linea di massima, si.

  158. Rispondi
    Paolo

    Salve sto per costituire una onlus di volontariato in carcere. Per il momento sarà una associazione non riconosciuta. Quel che mi preme di comprendere è se potrà ricevere contributi da parte di Enti pubblici visto che questa sembra essere una prerogativa delle ass. riconosciute. Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      In linea di massima si. Tutto dipende dalle specifiche regole di bandi dei diversi Enti. In ogni caso le Onlus per essere tali devono essere iscritte nel registro della Agenzia delle Entrate.

  159. Rispondi
    Graziella

    Buongiorno, faccio parte del direttivo di una ASD ci occupiamo di Danza e abbiamo solo C.F.
    1)Per il nostro saggio di fine anno, possiamo chiedere ai nostri soci che vorranno invitare i loro familiari allo spettacolo di erogare un contributo liberare, che l'associazione utilizzerà per le spese per l'allestimento dello spettacolo,affitto locali, diritti S.I.A.E. ecc...?
    Se si, è sufficiente rilasciare una semplice ricevuta con la quota del versamento, e come causale:erogazione liberale per le attività istituzionali dell'Associazione?

  160. Rispondi
    IVANA

    BUONASERA stiamo costituendo una ASD per mountain bike con PI e CF.
    Volendo aderire al regime fiscale agevolato legge 398/91 esiste qualche limitazione riguardo l ammontare delle eventuali sponsorizzazioni ricevute?
    Grazie buona serata
    Ivana

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si, 250mila euro l'anno massimo.

  161. Rispondi
    bartolo

    Salve carissimi, ci terrei particolarmente ad una vostra cortese risposta ai quesiti che seguono:
    1. E’ opportuno produrre l’attestazione/ricevuta per erogazione liberale in duplice copia, una per il socio donatore e l’altra per l’associazione stessa?
    2. Se no, a chi va la ricevuta?
    3. Se si’, dovranno essere 2 ricevute originali, senza fotocopia?
    4. Infine, su quale copia bisognerà porre la marca da bollo da 2€?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. vedi 1.
      3. Va bene anche la fotocopia (di solito si usano i bollettari in carta copiativa)
      4. Su quella consegnata al donatore se al di sopra dei 77,47 euro.

  162. Rispondi
    Francesco

    Due Associazioni culturali, una 398 e una senza P. Iva in perfetta collaborazione artistica e affinità istituzionale, decidono di organizzare un Cartellone eventi. La 398 raccoglie fondi attraverso contratti di Pubblicità da destinare alle spese. L'Associazione senza P.Iva mette a disposizione la sede sociale per le rappresentazioni. L'ingresso è destinato esclusivamente ai Soci delle due Associazioni.
    L'Associazione 398 trasferisce un Contributo in denaro a copertura delle spese di riscaldamento, di pulizia ecc. a fronte di una regolare ricevuta in bollo. Il quesito è il seguente:
    1. Come si deve registrare il movimento in uscita?
    2. L'associazione senza P.Iva (o il suo rappresentante legale) è da considerarsi un collaboratore e quindi disporre un forfettario o un piè di lista o invece è da considerarsi un fornitore?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Dipende. Le due Associazioni sono affiliate al medesimo EPS/FSn?
      2. Nessuna dei due. Se siete affiliati allo stesso EPS/FSN siete due Enti non Commerciali che collaborano.

      • Rispondi
        Francesco

        Grazie per la risposta.
        Volevo soltanto ribadire che non sono affiliate a nessun organismo. Si tratta di un'Associazione musicale(398) e una teatrale(solo con Codice Fisc.).
        Come si può procedere?

        • Rispondi
          TeamArtist

          A mio parere non potete trasferire soldi in questo modo. La seconda associazione dovrebbe avere partita iva ed emettervi una fattura...

          • francesco

            un modo potrebbe essere un'erogazione liberale a sostegno delle finalità istituzionali che la prima associazione elargisce alla seconda? Sarebbe un legittimo trasferimento?

          • TeamArtist

            A mio parere NO, perchè non si tratta di una erogazione liberale. Legga questo nostro post.

  163. Rispondi
    Leone

    Gentilissimi,
    01in fase di redazione di una ricevuta per erogazione liberale da persone fisiche, e’ utile o meno indicare anche l’articolo di legge relativo alla natura stessa dell’associazione?
    02anche solo per curiosita’, nel caso di asd, qual e’ l’articolo relativo?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      01. Inutile
      02. Dovreste averlo scritto a Statuto.

  164. Rispondi
    Carola Freddi

    Buonasera a tutti,

    Vorrei riassumere i criteri di erogazione liberale o sponsorizzazione nel caso di una ASD con codice fiscale.
    Si definisce EROGAZIONE LIBERALE se un privato/azienda da una certa somma (entro i 1500), in questo caso l'ASD rilascio una ricevuta di erogazione liberale.
    Si definisce SPONSORIZZAZIONE se un privato/azienda da una certa somma, in questo caso l'ASD deve avere partita iva per poter rilasciare fattura.

    Solo nel caso della SPONSORIZZAZIONE, l'azienda può detratte integralmente? E nel caso della EROGAZIONE LIBERALE?

    Saluti

    • Rispondi
      TeamArtist

      No. La discriminante è PERCHE' vengono dati i soldi all'Associazione.
      Se vengono dati senza NULLA in cambio e l'importo viene deciso in assoluta libertà (non in base a un "prezziario" o ad una qualsivoglia forma di contrattazione) si tratta di una EROGAZIONE LIBERALE (e non serve partita iva, si rilascia una ricevuta fiscale). Come spiegato nel post le Aziende che fanno erogazioni liberali alle ASD non godono di alcun vantaggio fiscale.
      Nel caso della sponsorizzazione invece questa si ha quando viene promosso il marchio (o il nome o il prodotto o qualsiasi altra cosa di attinente) di una Azienda (serve partita iva e si rilascia fattura).

      • Rispondi
        Seby

        Se una ditta rilascia un contributo, senza volere nulla in cambio, tramite bonifico bancario, si deve rilasciare una ricevuta oppure basta la ricevuta del bonifico? Grazie

        • Rispondi
          TeamArtist

          Per voi basterebbe l'estratto conto bancario... Ma la ditta come giustifica il contributo (erogazione liberale) nella sua contabilità?

  165. Rispondi
    VO.CE Volontariato Cecinese Associazione Onlus

    per chiusura associazione VO.CE mi serve Fac.simile modello pre stampato per donazione materiale ufficio e automezzo per trasporto vivande ad altra associazione di volontariato onlus.

  166. Rispondi
    Antonio

    Salve, ho letto un messaggio pubblico precedente che interessa anche me, ma ho preferito scrivere un nuovo post. In pratica, anche noi abbiamo una situazione simile, ossia sono state fatte a settembre delle donazioni in contanti verso l'associazione per il sostenimento delle prime spese costitutive, senza apporre, però, le dovute marche da bollo sulle relative ricevute, mi sembra di 2€ cadauna. C'è un modo per rimediarvi? Grazie...

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si, facendole adesso ma da 2,20 euro l'una.

      • Rispondi
        Antonio

        Capisco, quindi, ricapitolando...

        1. C'è l'obbligo della marca da bollo sulle ricevute per erogazioni liberali, quando la donazione supera i 77,47€ e non va oltre i 1000€ (con la nuova normativa), giusto?
        2. Se, come nel mio caso, si tardasse ad apporre tale marca sulle ricevute, come calcolare, poi, il dovuto "sovrapprezzo" per l'acquisto della stessa marca, che per me sarà di 20cent aggiuntivi?

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. Giusto ma anche se andasse oltre i 1000 cosa cambierebbe?
          2. In che senso?

          • Antonio

            1. Scusate, mi ero confuso. I 1000€ riguardano il limite per le operazioni in contanti, oltre il quale c'è l'obbligo di tracciabilità, magari con c/c. Tutto chiaro.
            2.1 Nel senso che non ho ben compreso i motivi per cui, andando ad acquistare la suddetta marca da bollo in data odierna, dovrei optare per una da 2.20€ piuttosto che da 2€. Il tutto è legato al fatto che sono trascorsi diversi mesi?
            2.2 C'è, quindi, una relazione tra l'importo della marca ed il momento in cui essa viene realmente posta sulla ricevuta?
            2.3 Se sì, quale?

          • Antonio

            Gentilissimi, prima di prendere in considerazione la vostra proposta di una consulenza dedicata, per aver superato i 100 quesiti gratuiti per utente così come si può leggere nella sezione http://www.teamartist.com/blog/2012/04/17/il-libro-soci-a-cosa-serve-e-perche-per-associazioni/#comment-127367 al post del 03 febbraio 2015 alle 09:53, vorrei chiedervi cortesemente di rispondere almeno ai quesiti di cui sopra, che credo rientrino nei 100 a disposizione, grazie mille.

          • TeamArtist

            Cortese Antonio non capisco. Non le basta aver già avuto 100 risposte gratuite?

  167. Rispondi
    Consiglia

    Salve... Le ricevute per erogazione liberale sono cumulabili a quelle generiche rilasciate dall'associazione, oppure devono essere numerate progressivamente a parte??

    • Rispondi
      TeamArtist

      Come preferite. Basta che siano numerate progressivamente ma se volete usare numerazioni separate per questioni organizzative va benissimo. Mettete però un codice di riconoscimento per le diverse numerazioni (come una lettera: ricevute n°115/E del 2015)

  168. Rispondi
    stefania

    Buonasera, complimenti per l'ottimo sito. Cercavo un chiarimento:
    se un'associazione culturale non riconosciuta con p.iva fa un contratto di sponsorizzazione per la produzione di un documentario culturale per qualche migliaia di euro ...
    1.deve emettere fattura alla società sponsor la quale potrà detrarre il 50% dell'iva corrisposta(nuova normativa), è corretto?
    2. l'associazione dovrà accollarsi qualche altro onere?
    3. se per produrre il documentario si comprassero materiali vari l'IVA di questi acquisti non sarebbe scaricabile dall'associazione?
    Grazie infinite!

  169. Rispondi
    Rosa

    Buonasera. Sono state fatte delle donazioni in contanti verso la nostra asd, volevo chiedervi cortesemente se è obbligatorio rilasciare ricevuta per erogazione liberale e se c'è un fac-simile della stessa ricevuta da reperire, grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      E' consigliabile farlo. Trova qui qualcosa.

      • Rispondi
        Rosa

        Sì, ho appena controllato e trovato un fac-simile, però nel mio caso le erogazioni sono state fatte direttamente in contanti, quindi non saprei come scrivere ciò sulla ricevuta, visto che nell'esempio vengono citati solo metodi di pagamento tipo bollettino postale, bonifico bancario, ecc... Come potrei risolvere??

        • Rispondi
          TeamArtist

          Se gli importi sono stati sotto i 526,36 cad. potete averli ritirati per contanti.

          • Marina

            Ok, fin qui ci siamo, ma siccome nel fac-simile di cui sopra c'è la possibilità di specificare solo altri tipi di pagamento, indipendentemete dall'importo cadauno, cosa andrebbe fatto sullo stesso fac-simile per far capìre che i soldi sono stati dati direttamente in contanti? Grazie

          • TeamArtist

            Inserisca come modalità anche "contanti".

          • Rosa

            Ok, grazie. 2 ultimissime domande in merito:

            1) Per far capìre che i soldi sono stati consegnati direttamente in contanti all'associazione, basta non specificare alcun metodo di pagamento (bollettino, bonifico) sulla stessa ricevuta?
            2) Se i singoli importi erogati sono al di sotto dei 526,36€ e sono stati fatti dai soci fondatori, occorre o meno una marca da bollo??
            3) Se sì, di quanto?

          • TeamArtist

            1. Scrivete contanti tra parentesi
            2. Tutti le ricevute per importi superiori ai 77,47 euro devono avere una marca da bollo
            3. 2 euro.

          • Rosa

            1. Capisco, se invece ogni socio donasse, ad esempio, 70€ un giorno ed altri 70€ il giorno seguente, in questo caso non ci sarebbe l'obbligo della marca da bollo, giusto?
            2. E' lecito aver fatto 2 donazioni a testa di 70€, oppure si doveva obbligatoriamente farne una sola a testa? Grazie mille...

          • TeamArtist

            1. Si, ma sembrerebbe una presa in giro. E al Fisco non piacciono le prese in giro.
            2. E' lecito.

          • Rosa

            Quindi, in definitiva, c'è o non c'è un limite di erogazioni liberali che uno stesso socio può effettuare verso l'associazione di cui fa parte, nel corso di un anno sociale?

          • TeamArtist

            Solo il suo buon cuore.

  170. Rispondi
    Sandro

    Salve, sono presidente di una ASD con codice fiscale e non PI.. mi chiedevo se possiamo contare su sponsor o contributi senza dover aprire la partita iva.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Sponsorizzazioni no di certo. Contributi, dipende dal tipo.

  171. Rispondi
    Valentino

    Salve, ho una cooperativa sociale. Mensilmente pubblichiamo una rivista (registrata in tribunale). Con le imprese che mi chiedono di sostenere l'iniziativa attraverso inserzioni pubblicitarie, come devo comportarmi? l'IVA in fattura è al 22% o è esente?

    Grazie mille

    • Rispondi
      TeamArtist

      Al 22.

  172. Rispondi
    Stefano

    Buon Anno, siamo un'associazione con PIVA che svolge attività di GAS (Gruppo Acquisto Solidale).
    1. Le erogazioni liberali o le ricevute di versamento le deve firmare a mano il presidente o puo' gia' comparire la firma stampata?
    Ovviamente verrebbe aggiunto anche il timbro dell'associazione sulla firma.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Vanno firmate di volta in volta.

  173. Rispondi
    Pietro Benedetti

    abbiamo costituito una associazione di volontariato noprofit, con atto del notaio. In questi giorni inoltreremo la richiesta di riconoscimento per l'iscrizione al registro.
    1. Vorrei domandare se possiamo ricevere una donazione di circa 20mila euro?
    2. Cosa comporta?
    3. Il conto corrente può essere intestato all'associazione anche se non è stata riconosciuta ma ha un suo codice fiscale regolarmente rilasciato dall'agenzia delle entrate?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Che abbiate un conto corrente per la tracciabilità.
      3. DEVE essere intestato all'associazione.

  174. Rispondi
    Enza

    Salve, ma se una APS non è iscritta al registro nazionale delle associazioni di promozione sociale, non può ricevere alcuna donazione?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Deve essere iscritta almeno al proprio registro provinciale o regionale.

  175. Rispondi
    Antonio

    Salve, siamo un'associazione culturale iscritta ai registri APS. Per imbastire un seminario abbiamo bisogno di recuperare le spese (relatori, crediti, ecc.) abbiamo pensato a contributi/sponsor/erogazioni liberali.
    1) E' possibile con il nostro ente?
    2) Implica una tassazione per il nostro ente?
    3) Quale tipo di soluzione "standard" comunemente utilizzata ci indicate al fine di ottenere quei soldi necessari alle spese?

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Impossibile dirlo se non entra nel dettaglio idi cosa vorrebbe fare
      2. vedi sopra
      3. Partecipano solo soci o anche esterni all'Associazione?

  176. Rispondi
    LUCIANO

    Faccio parte di una associazione di volontariato e culturale, utilizziamo un teatrino della parrocchia per eventi teatrali ai quali si accede ad offerta libera. Alcune classi delle elementari ci hanno chiesto di organizzare alcuni spettacoli per gli scolari. Siccome non ci sarà emissione di alcun biglietto di ingresso, le spese che sosterremo per pagare la compagnia teatrale e utilizzo del teatro verrebbero compensate con una donazione liberale in contanti sul conto della associazione. E' regolare?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Purtroppo no. E' una pratica molto diffusa ma è pura evasione fiscale. Una erogazioni liberale per essere tale non deve MAI essere legata ad uno scambio, come in questo caso.

  177. Rispondi
    Fortunato

    Salve Vorrebbero donare al nostro circolo dei beni, tavoli, sedie, un bancone bar,
    1. come possiamo procedere?
    2. serve perizia giurata per il valore dei beni?
    li Cede il titolare di un bar

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Preparate un elenco dei beni con allegate le relative fotografie ed una lettera firmata in originale dal legittimo proprietario in cui dichiara che ve li dona senza nulla a pretendere. Quindi verbalizzate la vostra accettazione in Direttivo e mandate una lettera di ringraziamento.
      2. No.

  178. Rispondi
    luca

    Buonasera, ho letto l'articolo e non mi è chiaro un punto sulle liberalità fatte da imprese alle asd; ma in questo caso vi può essere l'intera deducibilità dell'importo entro dati limiti?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Copioincollo quanto abbiamo scritto: "Nulla vieta che una Azienda faccia una erogazione ad una ASD, ma questa non godrà di alcun vantaggio fiscale."

      • Rispondi
        lucio

        grazie, sono stato forviato da alcuni articoli che davano false informazioni....mi piacerebbe solo sapere quale sia il regime da applicare alle donazioni fatte da liberi professionisti e lavoratori autonomi. buongiorno

        • Rispondi
          TeamArtist

          Non c'è alcune "regime da applicare". Se non emettere una ricevuta da parte vostra e consegnarla.

          • lucio

            mi spiego meglio
            - per le persone fisiche che fanno elargizioni vi sono detrazioni pari al 19 % dell'IRPEF per un importo massimo detraibile di 285 euro (norma art. 15 tuir)
            chiedevo se questo valesse anche per liberi professionisti e lavoratori autonomi in genere.
            ps da lettura più attenta del tuir mi sembra che in realtà le persone giuridiche possano altrettanto detrarre dell'IRES le elargizioni, si legga l'art. 78. Questo collide con quanto da voi detto in precedenza. Vorrei un chiarimento. grazie per lo stupendo lavoro fatto.

          • TeamArtist

            No, vale solo per le persone fisiche. Si fidi, lo specifica anche L'AdE nella sua guida ufficiale sulle Erogazioni Liberali.

  179. Rispondi
    Emanuela

    Salve, la nostra Associazione (che si occupa di portare cure e cibo ad animali abbandonati) riceve settimanalmente in donazione sacchi di abiti ed oggettistica usata che noi provvediamo a controllare, lavare, sistemare e poi rivendere ai mercatini a prezzi irrisori per finanziare la nostra missione. Data la varietà e beni donati ed il fatto che un buon 50% risulta essere non rivendibile, non ci siamo mai preoccupate di emettere ricevuta.
    1. Cosa dobbiamo fare d'ora in avanti per essere in regola?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. I beni sono diventati di vostra proprietà con la donazione e sono usati (quindi le relative tasse sono già state pagate all'origine dal primo acquirente e dal primo venditore). Per questi motivi le vendite di beni usate tra privati sono consentite e, in linea di massima, totalmente esentasse. A nostro parere però se non rilasciate alcun tipo di ricevuta potreste incorrere in tutta una serie di fori difficoltà. Vi consiglio quindi di emetterle e radunare tutte queste entrate in un'unica vode del vostro REFA-

      • Rispondi
        Emanuela

        Che tipo di ricevuta deve essere emessa? E nel bilancio queste "entrate" dove devono essere registrate?
        Scusate l'ignoranza.. grazie mille.
        Emanuela

        • Rispondi
          TeamArtist

          Una ricevuta fiscale. Entrate commerciali marginali direi.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. I beni sono diventati di vostra proprietà con la donazione e sono usati (quindi le relative tasse sono già state pagate all'origine dal primo acquirente e dal primo venditore). Per questi motivi le vendite di beni usate tra privati sono consentite e, in linea di massima, totalmente esentasse. A nostro parere però se non rilasciate alcun tipo di ricevuta potreste incorrere in tutta una serie di fori difficoltà. Vi consiglio quindi di emetterle e radunare tutte queste entrate in un'unica voce del vostro REFA-

  180. Rispondi
    antonio

    Buon giorno, la mia domanda è:
    1. una asd può donare il ricavato di un evento ad una altra asd o ad una onlus?
    Premetto che siamo dotati di C.f. e P.I. e abbiamo aderito alla legge n.398/91.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Assolutamente si.

  181. Rispondi
    VALERIO

    Buongiorno, prima di tutto complimenti per i vostri servizi, siamo clienti Team Artist e ci troviamo molto bene. Formulo una domanda in quanto, scorrendo tutti i commenti non ho trovato una risposta esauriente. Premetto che siamo un APS.

    1. in caso di erogazione liberale (privato o azienda) con versamento tramite bonifico è necessario SEMPRE erogare ricevuta anche se è tramite bonifico?

    2. sempre in caso di erogazione liberale (privato o azienda), nella ricevuta è SEMPRE necessario applicare la marca da bollo anche se il soggetto non necessita di dedurre dal reddito?

    3. ricevute che hanno per oggetto: "contributi per attività istituzionali" e "erogazione liberale" da soggetti non soci, sono in realtà la stessa cosa? cioè è sempre considerata un erogazione liberale?

    4. nella contabilità del vs programma, cosa si intende per "proventi di natura promozionale"?

    5. Generalmente nelle nostre attività (principalmente corsi) è corretto far compilare il giorno stesso del corso ai nuovi soci la richiesta di adesione all'associazione e far pagare la quota sociale + contributo x att. associative nella stessa giornata? ovviamente il consiglio direttivo si riunisce lo stesso giorno prima dell'attività per accettare i nuovi soci.

    6. nelle ricevute (sia erogazioni liberali che quote associative) c'è una normativa che regola PRECISAMENTE quali dati devono essere presenti sulla ricevuta? noi in genere inseriamo sono nome,cognome e codice fiscale. è corretto?

    ...in realtà le domande erano 6!!! una domanda tira l'altra!

    Grazie 1000 per la disponibilità e la professionalità.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Nel caso del privato saranno loro a chiederle una ricevuta poichè gli è indispensabile per la contabilità. Nel caso del privato dipende dalla sua necessità... dal punto di vista formale però, essendo una transazione di denaro tracciata non è sempre obbligatorio.
      2. Solo se la cifra supera i 77,47 euro.
      3. NO! Sono due cose completamente diverse. L'erogazione liberale NON PUò MAI servire per pagare una prestazione o un bene!
      4. Deve chiederlo all'Assistenza
      5. Pur facendo così il 99% delle Associazioni ed essendo molto poco contestato (normalmente solo nei circoli culturali che fanno spettacoli o danno da mangiare e bere) non è la procedura esatta. Quella esatta è. a- domanda di iscrizione; b- accettazione della domanda non prima di 24 ore; c- pagamento delle quote dopo l'accettazione della domanda.
      6. Legga questo nostro post.

      • Rispondi
        Valerio

        Grazie,
        Per il punto 2, quindi, in caso di ricevuta di un azienda in caso di superamento di 77,42€ la marca da bollo deve essere SEMPRE applicata.
        a- lo stesso per quanto riguarda il privato anche se non ha necessità di dedurre dal reddito?
        invece per il punto 3
        b- un privato NON socio può effettuare un versamento all'APS a titolo di contributo per attività istituzionali oppure sono accettate solo erogazioni liberali?

        • Rispondi
          TeamArtist

          a- Certamente
          b- Solo erogazioni liberali

  182. Rispondi
    lucio

    Buongiorno, le pongo questo quesito:
    1. una azienda acquista maglie da calcio e fa imprimere il suo logo e poi le dona all'associazione senza che vi sia un obbligo di indossarle o altro... questo rientra sempre nella sponsorizzazione?
    2. Inoltre mi accodo alla domanda del Sig. Paolo... posso ricevere un contributo di 100 euro in contanti? da quello che leggo, ciò è possibile ma il soggetto erogante non potrebbe usufruire della deduzione irpef o ires.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Certamente.
      2. Esatto.

  183. Rispondi
    Paolo

    Buongiorno, abbiamo appena costituito una Associazione culturale sociale sportiva con atto costitutivo e statuto depositato presso l’agenzia delle entrate con solo codice fiscale.. Ci proponiamo di promuovere all’interno della ns. sede e in aule scolastiche attività culturali, ludiche, gite, attività ricreative, spettacoli, cene ecc.. - e stiamo usufruendo di erogazioni in contanti (non superiori ai 100 euro) e leggendo l'articolo credo che non va bene.
    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Qual è la sua domanda? Mi faccia un esempio delle "erogazioni in contanti" che ricevete.

  184. Rispondi
    Alessandro

    Buongiorno a voi, posso effettuare come presidente una donazione di 1800 alla mia asd riconosciuta?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Certamente.
      PS: riconosciuti da chi?

      • Rispondi
        Alessandro

        Riconosciuta dal Coni.

        • Rispondi
          TeamArtist

          Il Coni non "riconosce" le Asd. Permette loro di essere inserite nel registro pubblico da loro gestito.

  185. Rispondi
    Laur

    Buongiorno! Siamo un gruppo di ragazzi con un assoc. Culturale Teatrale con C.F. e P.I. iscritti all'Agenzia delle Entrate e all'albo Comunale. Su richiesta dell'erogante dobbiamo emettere una fattura di 150 ad una SRL per un contributo/sponsor dato a fronte di uno spettacolo tramite bonifico. è la nostra prima fattura e non sappiamo bene come comportarci. Come impostarla per far si che lui scarichi?
    1) Possiamo lasciare la dicitura "Ricevuta n° 01 del.." con causale cntributo liberale o è necessario scrivere "Fattura n°01"?
    2) Possiamo inserire il riferimento alla normativa art.1 n.20 DPR 633/1972 per l'esenzione?
    3) Possiamo inserire il riferimento all. art.143 DPR 917/1986 (TUIR) art.3 punto a)?
    4) è necessario pagare una marca da bollo? di quale importo?
    aiutateciii. Grazie mille!

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. La causale è completamente sballata. Dovete scrivere: "Sponsorizzazione spettacolo Xy del---"
      2. No perchè non è esente iva.
      3. No perchè non c'entra nulla.
      4. No, è una fattura.
      Legga questo nostro post.

  186. Rispondi
    Luciano

    Sono un privato che ha fatto una donazione liberale a un'associazione Onlus di € 75,00 in denaro. Vorrei sapere se è vero che per portarla in deduzione dovevo fare bonifico bancario. E' obbligatorio anche per piccole cifre?
    Grazie e distinti saluti.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ai fini della deducibilità dal reddito, le erogazioni liberali in denaro devono essere effettuate tramite banca, ufficio postale, carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari. Se l'ha fatta in contanti se li faccia restituire e faccia un BB.

  187. Rispondi
    Jacopo Remorini

    Buongiorno, siamo una a.s.d. senza partita iva, abbiamo ricomprato dei nuovi materassini e vorremmo donare i vecchi ai soci.
    1. Possiamo farlo?
    2. Dobbiamo far firmare una ricevuta?
    3. Dobbiamo mettere a verbale l'autorizzazione del Consiglio Direttivo?
    4. E i materassini avanzati li possiamo buttare al cassonetto o dobbiamo smaltirli con una ditta?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. E' superfluo
      3. Verbalizzate che poichè sono da buttare, preferite donarli.
      4. Non saprei, sono inquinanti? Di cosa son fatti? Io li porterei in una isola ecologica.

      • Rispondi
        Jacopo

        Sono in lattice naturale perciò non inquinanti. Io pensavo però di aver bisogno di una ricevuta di smaltimento per poterli togliere dall'inventario...

        • Rispondi
          TeamArtist

          Ma no, basta il verbale del Direttivo.

  188. Rispondi
    Carmine

    Buongiorno, siamo un associazione in regime di 398. Per una ns. iniziativa vorremmo organizzare online una raccolta fondi che si configurerebbe (secondo noi, ma è possibile che ci sbagliamo!) come una donazione fatta attraverso postepay. Dal punto di vista fiscale come andrebbero trattate queste entrate? Grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Troppo difficile dirlo senza una maggior descrizione. Le Raccolte Fondi e le Erogazioni Liberali sono, fiscalmente, due cose molto diverse. Mi spieghi in modo più esaustivo.

      • Rispondi
        Carmine

        Ci provo. Organizzeremo una manifestazione, per realizzare la quale chiederemmo ai partecipanti (è un premio letterario in effetti) anziché una quota di iscrizione, una donazione (se vogliono). La donazione non è una condizione per partecipare al Premio! E', nel nostro immaginario, un sostegno all'attività associativa.
        1. Poiché il premio è a diffusione internazionale, non è possibile pensare a ricevute (lo scorso anno hanno partecipato da ogni dove e non c'è rapporto diretto) poiché tutto avviene online. Così anche l'eventuale donazione.
        2. Queste entrate come vanno considerate? Una raccolta fondi? Una donazione (quale noi riteniamo)?
        3. Ed una volta individuata la natura (col Suo prezioso supporto, mi auguro) fiscalmente le entrate come vanno considerate: raccolta fondi, operazioni esenti o non rilevanti ai fini IVA.

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. Questo perchè non si dota degli strumenti giusti. Se usa la nostra piattaforma online, all'atto del pagamento viene inviata una ricevuta in automatico. www.teamartist.com
          2. A mio parere non può definirla una "raccolta fondi" (nel senso fiscale) poichè non è circoscritta nel tempo. Potrebbe essere una campagna di raccolta di erogazioni liberali ma deve essere chiaro che gli importi sono liberi e non in cambio di qualcosa. Insomma, dipende tutto da come presentate la faccenda.
          3. Se siete una no profit e questa può essere una campagna di raccolta di erogazioni liberali, sono entrate istituzionali semplici.

          • Carmine

            Grazie. Come sempre gentile e puntuale. Cordialità

  189. Rispondi
    luca

    ciao; siamo una ASD senza personalità giuridica con il solo codice fiscale (no partita iva).
    Siamo affiliati CSI e registrati al coni.
    Il padre di uno dei soci fondatori vorrebbe darci una mano regalandoci una parte del costo del affitto campo per giocare (circa 600 euro).
    1)è un'erogazione liberale giusto?
    2) posso rilasciare ricevuta per fargli avere la detrazione del 19%? ovviamente è persona fisica e metterei la marca da bollo visto che supererà i 77 euro.
    3) per tracciare il pagamento ho bisogno immagino di CC intestato alla società, ma come faccio se non ha persona giuridica? (tutti i conti per società avevano costi alti e volevano la persona giuridica)
    4) in caso è possibile riceverli su un conto Paypal (business-noprofit) intestato alla società?
    Immagino ovviamente che la creazione di questi debba essere discussa in assemblea

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Si
      3. Non è così. Può aprire un CC per l'Associazione anche senza personalità giuridica; credo si stia confondendo e con lei la banca cui si è rivolto. (La personalità giuridica è infatti assunta dal Presidente e pochissime associazioni in Italia fanno l'iter per attribuirla alla sola Associazione in senso lato).
      4. Si ma... un CC dovete comunque farlo!

  190. Rispondi
    GABRIELA

    buongiorno avrei bisogno di alcuni esempi per capire bene la questione delle donazioni liberali e dei vantaggi per le imprese.
    ad esempio se un'azienda con un fatturato di 700.000,00 euro anno dona alla onlus 70.000,00 quanto viene detratto dal reddito d'impresa?
    e lo stesso esempio per persona fisica

    • Rispondi
      TeamArtist

      Per effetto del cosiddetto decreto sulla competitività (D.L. n. 35 del 2005), le persone fisiche e gli enti soggetti all’IRES, in particolare società ed enti commerciali, possono dedur- re dal reddito complessivo, in sede di dichiarazione dei redditi, le liberalità in denaro o in natura erogate a favore delle ONLUS, nel limite del 10% del reddito dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui (più specificatamente, l’erogazione liberale è deducibile fino al minore dei due limiti).

  191. Rispondi
    Meristella

    salve, sono il presidente della mia associazione di danza dilettantistica volevo sapere se e\' possibile nella mia palestra ospitare 1 volta alla settimana una ragazza per il servizio smalto semipermanente lei e\' un estetista.grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Direi proprio di no...

  192. Rispondi
    Miva

    Salve,
    sarebbe regolare avere un conto paypal intestato all'associazione (asd) e collegato al conto corrente bancario per semplificare le erogazioni liberali o vi è qualche controindicazione?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Nessuna controindicazione se non il fatto che una bella fetta della donazione finisce in mano a chi vi eroga il servizio...

      • Rispondi
        Miva

        Grazie per in consiglio 🙂

  193. Rispondi
    Michele

    Salve,
    faccio parte della dirigenza di una ASD con solo CF, registrati nel registro del CONI...volevo sapere se:
    1. possiamo ricevere delle erogazioni liberali da privati e in ke modo (bonifico su conto, contanti, ecc.)
    2. possiamo rilasciare una fattura o ricevuta anke senza partita IVA

    Grazie dell'attenzione

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si. Se superiori ai 516,46 euro solo in modo tracciabile (bb, assegno, pos), al di sotto anche in contanti.
      2. Dovete (e potete) rilasciare solo una ricevuta

  194. Rispondi
    Denis

    Buongiorno, abbiamo appena costituito una Associazione culturale di promozione sociale con atto costitutivo e statuto depositato presso l’agenzia delle entrate. Siamo un club di tifosi che oltre a seguire la nostra squadra del cuore ci proponiamo di promuovere all’interno della ns. sede attività culturali, ludiche, gite, attività ricreative, spettacoli, cene ecc..
    Il mio quesito è questo:
    1. soggetti persone fisiche ci fanno delle donazioni/erogazioni liberali (tracciabili), possono detrarsele in dichiarazione dei redditi?
    2. (19 o 24%??)?
    3. per le società che ci fanno sempre erogazioni liberali vale lo stesso discorso?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Se siete una APS in un registro provinciale, regionale, nazionale, SI.
      2. 19%, da calcolare su un importo massimo complessivo di 2.065,83 euro
      3. Le imprese (imprenditori individuali, società di persone, società di capitali, enti commerciali, etc), invece, a fronte di erogazioni liberali in denaro a favore delle organizzazioni suddette, possono dedurre dal reddito di impresa un importo non superiore a 1.549,37 euro o al 2% del reddito di impresa dichiarato

      Legga questo nostro post.

  195. Rispondi
    Marcello

    Un nostro socio ci ha effettuato un prestito infruttifero di 1.000 € per finanziare l'organizzazione di un nostro evento.
    Al momento di effettuare il bonifico ha erroneamente inserito la causale "Donazione". Tale causale fa decadere il prestito e lo trasforma automaticamente in donazione?
    Perchè in tal caso non potremmo più restituirgli i soldi prestati...
    E' possibile specificare a verbale che si tratta di un prestito e non di una donazione?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si, potete fare un verbale, specificando che è un prestito infruttifero e le modalità di restituzione dello stesso. Di norma andrebbe fatto PRIMA di ricevere la somma in ogni caso.

  196. Rispondi
    sara

    buongiorno, vorrei capire come mi devo comportare riguardo al versamento iva riguardo alle seguenti casisitiche:
    1- in caso di offerte liberali da privati cittadini durante una manifestazione: occorre rilasciare una ricevuta?
    2- devo versare la relativa iva?
    3- in caso di raccolta fondi per esempio un ospedale?
    4- c'è differenza se le offerte vengono fatte dai soci o da privati o aziende?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Quale iva?
      3. Le raccolte fondi non sono erogazioni liberali. Si trattano a parte, legga questo nostro post.
      4. In linea di massima, no.

  197. Rispondi
    Marcello

    Salve, io ed alcuni amici abbiamo fondato in data un'Associazione di Promozione Sociale, abbiamo fatto comunicazione all'Agenzia delle Entrate con assegnazione del solo codice fiscale. Siamo quindi un'associazione non riconosciuta che svolge solo attività istituzionale. Un nostro sostenitore vorrebbe effettuare una donazione di 1000€ per finanziare un nostro progetto.
    1. Può farlo?
    2. Quali sono gli obblighi a nostro carico (oltre che rilasciargli ricevuta)?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Rendicontare nel REFA come avete usato quei soldi.

  198. Rispondi
    Gianni

    La nostra Associazione è registrata in Brasile e non più in Italia.
    1. Esiste la possibilità di operare in Italia e ricevere donazioni da parte di individui o società italiane?
    2. se si, questi, hanno il diritto di beneficiare di incentivi fiscali?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Temo di no.
      2. No, in nessun caso.

  199. Rispondi
    Monica

    Sono segretario di un'associazione culturale non riconosciuta, che ha un codice fiscale, da poco costituita. La nostra associazione vuole versare un contributo liberale di 100 euro ad un'altra associazione tramite bonifico bancario:
    1. Visto che non ha un suo cc bancario, si può usare il conto corrente di uno dei soci per fare questa operazione?
    2. Il contributo liberale è stato approvato dai soci e verbalizzato, bisogna fare altro: tipo specificare le modalità di elargizione?
    3. Il contributo liberale può essere inserito come spesa nel bilancio dell'associazione?
    Grazie per il vostro prezioso aiuto 🙂

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No
      2. No
      3. Come uscita!

  200. Rispondi
    CLAUDIO

    Buongiorno,siamo una ASD, ed una azienda ci ha proposto un contributo per organizzare una serata con i ns. soci per presentare dei prodotti, senza obbligo di acquisto. Come va considerato tale contributo? ed è sufficiente emettere una ricevuta? Grazie

  201. Rispondi
    cinzia

    Buongiorno, Ho letto un po' dei vostri articoli, poiché sono tesoriere di un'associazione culturale senza scopo di lucro, con solo codice fiscale.
    Stiamo organizzando un contest in collaborazione con un ospedale pubblico* e ci sarebbe un'azienda che può regalarci alcuni loro prodotti, da distribuire a chi prenderà parte all'evento finale di questo contest. Ora, l'azienda che farebbe questa sorta di "donazione", ci chiede testualmente di "fatturare direttamente a noi la merce, poiché essendo l'altra parte un ente pubblico sarebbe tutto più complesso e difficile, e voi dovreste emettere una fattura di pari valore "contro visibilità" in maniera che le partite si annullino"...
    1. Mi pare che però non avendo noi la partiva iva, questo non sia possibile. Mi conferma?
    2. Esiste un modo legale perché questa merce risulti un omaggio? Oppure una forma di "erogazione liberale" sottoforma di beni?

    *con questo ente abbiamo firmato un accordo, dove tra le altre cose c'è una dicitura in cui si dice che entrambe le parti (noi associazione e loro ente pubblico) si impegnano a trovare sponsor...
    3. ma senza partita iva questo potrebbe essere possibile?
    Ringrazio per la risposta, che immagino già essere pertinente ed esaustiva.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Confermo
      2. Certamente, ogni azienda ha la possibilità di donare della propria merce. Ma il punto è che, immagino, l'Azienda stia cercando un modo per dedurre la donazione...

  202. Rispondi
    Maurizio

    A pag 22 della guida dell'agenzia delle entrate sulle erogazioni liberali, si legge testualmente: Attenzione: con la finalità di promuovere lo sport tra i bambini e i giovani tra i 5 e i 18 anni, a partire dal 2007, è stata introdotta
    anche una detrazione dall’Irpef del 19 per cento, calcolabile su un importo massimo di 210 euro, in riferimento alle spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica.
    Ne desumo che, nel rispetto delle modalità di riscossione delle somme per un massimo di 210 euro ( tracciabilità) potremmo rilasciare ricevuta di erogazione liberale. Ed in quanto tali, chi versa non deve necessariamente essere socio nè tesserato al fine della decommercializzazione dell'entrata. Del resto, è la stessa agenzia delle entrate che parla di abbonamento.
    Io la vedo così . Voi che ne pensate?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Pagare una prestazione NON è una erogazione liberale. Dovete fare una semplice ricevuta fiscale. Legga questo nostro post.

  203. Rispondi
    Andrea

    Buonasera, vorrei sapere se una ASD può ricevere erogazioni liberali in denaro e/o beni da societa' e quali i vantaggi fiscali per quest'ultima.
    Grazie per l'attenzione.
    Andrea

    • Rispondi
      TeamArtist

      Per quanto riguarda le erogazioni liberali a favore di Associazioni Sportive Dilettantistiche dalle SOLE persone fisiche, sono detraibili dall’Irpef nella misura del 19%, da calcolare su un importo massimo complessivo di 1.500 euro. Anche in questo caso, per averne un traccia completa, il versamento deve essere effettuato tramite banca o posta oppure con carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari non trasferibili intestati all’associazione. Per questo motivo riteniamo che sia indispensabile che ogni ASD abbia un conto corrente. Nulla vieta che una Azienda faccia una erogazione ad una ASD, ma questa non godrà di alcun vantaggio fiscale.

  204. Rispondi
    Roberto

    Sono il Presidente di un'associazione culturale. Ho dovuto reintegrare il bilancio a mie spese perchè non c'erano più soldi sul conto corrente. Devo inserire la dicitura come erogazione liberale o donazione infruttifera che verrà restituita quando l'associazione avrà i soldi necessari?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dipende da lei. Vuole donarli o prestarli? Se li presta ci vuole una delibera di Direttivo.

  205. Rispondi
    Lia

    Mi scuso infinitamente se continuo a chiedere chiarimenti sull'argomento, ma è proprio per non cadere in cose illegali, seguendo ingenuamente le proposte fatte da altri.
    Ricapitolando, un nostro istruttore fa degli interventi per un'associazione teatrale (quindi non asd). Noi preferivamo che facessero un rimborso spese direttamente a lui, ma loro ci hanno detto che in quel caso dovrebbero considerare la ritenuta, perchè non loro sono asd. Allora hanno proposto di fare una donazione diretta alla nostra asd. Il fatto è che questa donazione equivarrebbe al corrispettivo per rimborsare l'istruttore. Non si può fare? Cosa ci consigliate allora?

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, non si può. Che scelgano una normale forma di retribuzione (ad esempio i voucher).

  206. Rispondi
    Giancarlo

    Buonasera, siamo una ASD di Calcio Settore Giovanile e in questi giorni riceveremo dei contributi da parte di aziende, negozi, bar, ecc. della zona come contributo alla stagione sportiva in corso. Stiamo parlando di cifre da 60€ a 180€.

    Per questi contributi faremo una ricevuta con marca da bollo da 2€ per le cifre superiori a 77,xx€

    Noi utilizziamo il vostro applicativo (ottimo) e vorremmo avere delle indicazioni su come classificarle:

    A. Ambiente DONAZIONI quindi voce Contributo da altri E.N.C. (E.N.C. sta per ?)

    B. Ambiente DONAZIONI quindi voce Erogazioni Liberali da parte di associati e dei terzi

    C. Ambiente DONAZIONI quindi voce Eredità, donazioni e legati

    D. Altre Entrate Istituzionali

    E. altro .... ma quale altro ?

    Grazie ancora per l'aiuto e complimenti per applicazione e servizio. Giancarlo

    • Rispondi
      TeamArtist

      Questi contributi sono a fronte di qualcosa? Tipo l'apposizione del logo della aziende su un volantino?

      • Rispondi
        Giancarlo

        Alcune SI ed alcune NO. Per quelle SI abbiamo proposto di fare fattura (anche per usufruire del fatto che sulla pubblicità ci teniamo l'IVA al 50%) ma a loro non interessa fattura.

        • Rispondi
          TeamArtist

          Che le fatture interessino loro o no, non cambia nulla. Se si tratta di una prestazione pubblicitaria, come pare, DOVETE emettere fattura (e non si tratta quindi di donazioni).

          • Giancarlo

            OK nel caso di pubblicità, ma come devo classificare nel vostro applicativo quelle che ci danno un contributo senza chiedere nulla in cambio?

            Tornando alla mia domanda iniziale, per questi contributi faremo una ricevuta con marca da bollo da 2€ per le cifre superiori a 77,xx€ e utilizzando il vostro applicativo vorremmo avere delle indicazioni su come classificarle. Quale opzione consigliate?

            A. Ambiente DONAZIONI quindi voce Contributo da altri E.N.C. (E.N.C. sta per ?)
            B. Ambiente DONAZIONI quindi voce Erogazioni Liberali da parte di associati e dei terzi
            C. Ambiente DONAZIONI quindi voce Eredità, donazioni e legati
            D. Altre Entrate Istituzionali
            E. altro .... ma quale altro ?

            Saluti
            Giancarlo

          • TeamArtist

            Se si tratta di erogazioni liberali, come B.

  207. Rispondi
    Miva

    Buonasera,
    faccio parte di un'a.s.d. (con partita iva) affiliata al Coni, che promuove lo sport, nello specifico il calcio, e ci occupiamo anche di iniziative benefiche che ogni tanto organizziamo tramite l'associazione.
    Qualche mese fa un ente pubblico (Amgas) ha deliberato di patrocinare tali iniziative, offrendoci una somma a titolo di contributo per le spese relative all'organizzazione di tali iniziative.
    Nei prossimi giorni, devono liquidarci la somma e ci hanno richiesto fattura.
    Vorrei sapere se in questo caso si applica l'iva o meno, e se quindi l'attività in questo caso va considerata commerciale o istituzionale.
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Rimango sempre basito quando un ente pubblico chiede una fattura per liquidare un contributo. Dica loro di sentire il loro commercialista e farsi spiegare che per liquidare un contributo non serve emettere fattura.

      • Rispondi
        Miva

        Stamattina abbiamo avuto modo di parlare con l'ente, che ci ha ribadito la necessità di fattura avendo apposto il nome dello stesso sulle locandine, quale ente patrocinatore dell'iniziativa. Quindi in effetti credo abbiano ragione. Tuttavia, hanno parlato di sponsorizzazione. In realtà, essendosi trattato di un evento specifico e non continuativo (settimana solidale) potrei invece qualificarla come pubblicità (agli effetti del versamento dell'iva) anzichè come sponsorizzazione?
        Grazie per le cortesi risposte

        • Rispondi
          TeamArtist

          Direi di no, avendo inserito che si tratta di un patrocinio...

          • Miva

            Chiedo scusa, non so se ho ben capito..patrocinio quindi equivale a sponsorizzazione? e identiche modalità senza la dicitura "patrocinio" invece come si qualificano, pubblicità o sponsorizzazione?
            Grazie

          • TeamArtist

            Guardi, è un tema complesso e senza certezze- Legga i nostri articoli dedicati all'argomento.

  208. Rispondi
    seby

    Un commercialista mi ha detto che l'erogazione liberale da parte di un'azienda si detrae tutta. (art 100 tuir)
    io che non ho la partita iva quindi devo rilasciare lo stesso la ricevuta con la marca? e poi inserire nel refa la voce erogazioni liberali.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se lo faccia mettere per iscritto e me lo mandi. Così poi gli mostriamo le norme al riguardo...
      Si, deve fare una ricevuta con marca da bollo e inserire tutto nel REFA_

  209. Rispondi
    tatiana

    Buongiorno volevo un'informazione:
    siamo una ASD di tiro con l'arco abbiamo stipulato un'assicurazione per il campo dove tiriamo per 282 euro ma l'agenzia assicurativa come d'accordo con il nostro presidente ci ha restituito la somma con bonifico come erogazione liberale. basta fagli la ricevuta e mettere la marca da bollo da 2 euro?
    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non entro nel merito dell'operazione. Per la ricevuta, si, basta la marca da bollo.

      • Rispondi
        tatiana

        Perciò possiamo fare una ricevuta per erogazione liberale a favore della società a cui fa capo l'assicurazione e siamo a posto giusto?
        la ringrazio per la cortesia

        • Rispondi
          TeamArtist

          Se è davvero una erogazione liberale, si.

          • Seby

            A. Mi è stato riferito che l'erogazione liberale da parte di una azienda (negozio o ditta) alla mia ASD viene scaricata per intero e non il 19%.
            1. Se viene effettuata tramite bonifico, io devo rilasciare la ricevuta con la marca di 2€?
            2. Devo dichiarare la somma all'agenzia delle entrate oppure, visto che utilizzo quella somma solo per poter svolgere la mia attività istituzionale, devo solo scriverla nel mio rendiconto finanziario di fine anno?
            3. Ma il rendiconto lo devo consegnare a qualcuno?

          • TeamArtist

            A. Interessante. Chi glielo avrebbe riferito?
            1. Si
            2. Deve metterla nel REFA
            3. Lo deve far approvare dalla Assemblea Soci e poi inviarlo a tutti i soci stessi.

  210. Rispondi
    lucio

    Scusate ma certe volte le donazione Liberali sono cosi basse che non ce la facciamo a pagare la luce, gas Lucio

  211. Rispondi
    Grazia

    Salve, è possibile che un APS possa essere anche ASD?
    Vorrei creare un associazione che si occupa di turismo e sport ad esso collegati.

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si, è possibile. Fatti salvi gli obblighi sostanziali dei due tipi di Associazione.

  212. Rispondi
    seby

    Salve gestisco un asd. un paio di domande
    1. Una ditta può concedere erogazioni liberali?
    2. in che misura detrae?
    3. può rilasciarla sia in contanti o assegno che bonifico?
    4. io devo rilasciare ricevuta con marca da 2€?
    5. devo comunicare qualcosa?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Nulla
      3. In contanti solo sotto i 516,46 euro (meglio sempre il bonifico in ogni caso).
      4. Certamente, per gli importi sopra i 77,47 euro.
      5. Nel REFA annuale.

  213. Rispondi
    Luigi

    Salve, vorrei sapere se per le donazioni (e le iscrizioni) effettuate in contante all'Associazione di Volontariato bisogna rilasciare obbligatoriamente una ricevuta.
    Grazie e saluti

    • Rispondi
      TeamArtist

      Donazioni da soci o da esterni?
      Per le iscrizioni non è obbligatorio ma ESTREMAMENTE consigliato.

  214. Rispondi
    Lia

    Buonasera,
    avrei due domande da sottoporre alla vostra attenzione:

    1)la nostra asd (senza p.iva) sta collaborando con un'associazione teatrale per dei laboratori in cui opera un nostro istruttore. Tale associazione ci ha proposto di fare una sorta di "protocollo di intesa" per erogarci una donazione, anziché fare un rimborso spese all'istruttore. E' possibile? Siccome non ci era mai capitato e solitamente avevamo ricevuto solo rimborsi spese per gli istruttori, mi chiedo come dobbiamo comportarci?

    2) un istruttore sta facendo un progetto in una scuola statale, approvato dal collegio dei docenti. In che modo la segreteria può registrare il compenso per il lavoro svolto (da pagare con il fondo di Istituto)? So che esiste una norma che prevede che tali attività, di valore didattico e alla presenza del docente, siano esentate dal pagamento dell'iva, ma concretamente cosa deve scrivere la segreteria e che tipo di ricevuta dobbiamo fare noi (ripeto che non abbiamo partita iva). Inoltre una segretaria ci ha chiesto il d.u.r.c.: che cos'è e c'entra qualcosa nel nostro caso?

    Grazie mille e complimenti per il vostro lavoro.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. E' possibile. Siete entrambi due enti non commerciali che collaborano e quindi si rimborsano le spese vicendevolmente se serve.
      2. Legga questo nostro post
      3. Il Durc non può essere richiesto alle Associazioni senza dipendenti. Potete fare una autodichiarazione nel caso.

      • Rispondi
        Lia

        Relativamente al mio post del 26/03/2014 ore 15:54 e alla vostra risposta in merito, avrei bisogno ancora di un chiarimento:
        1) Se dunque l'ass. culturale con cui collaboriamo ci fa una donazione, siamo poi noi che dobbiamo girare tale somma come rimborso spese all'istruttore che ha tenuto il corso?
        2. Ci vuole un modulo particolare?
        3. Come va registrato nel refa?
        4. E per l'ass. che ci fa la donazione ci vuole una ricevuta particolare o una dichiarazione in carta libera?
        5. Avevo già letto il vostro post sulle attività svolte nelle scuole, ma concretamente in che modo dalla scuola deve essere liquidato il compenso e che cosa deve essere scritto nella ricevuta da parte della nostra asd?

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. Scelta vostra (delle due ASD) decidere chi è titolare del corso e chi, quindi, deve retribuire chi lo ha tenuto.
          2. Per la donazione? No.
          3. Come contributo da altra associazione.
          4. Basta una lettera di ringraziamento.
          4. Con un bonifico. Non serve ricevuta (ci sono una convenzione scritta e la distinta del bonifico)

          • Lia

            Riguardo al punto 1 del mio messaggio del 31/03, l'altra associazione (non essendo asd, bensì ass. culturale) preferirebbe fare una donazione alla nostra, invece che rimborsare direttamente il nostro istruttore. Pertanto sarebbe la nostra asd a utilizzare la donazione per fare rimborso all'istruttore: ecco che mi chiedevo come concretamente registrare tale rimborso (vedi domande 2 e 3).
            In attesa della vostra risposta, ringrazio e vi auguro un buon lavoro.

          • TeamArtist

            E' illegale!

  215. Rispondi
    Grazia

    Salve,
    sono la presidente di un'associazione non riconosciuta.
    Se la mia associazione riceve una donazione sul conto corrente c'è l'obbligo da parte dall'associazione di rilasciare la ricevuta, anche se questa non interessa a chi dona, in quanto, purtroppo, non è prevista deducibilità?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Certamente.

  216. Rispondi
    FRANCESCO

    Salve,
    volevo ringraziare per il servizio che fate, veramente utilissimo.
    La mia domanda è la seguente.
    una associazione culturale istituisce un corso didattico incassando una somma erogata dai soli soci per la partecipazione allo stesso corso con fini istituzionali, parte della somma incassata va a coprire le spese per l'evento stesso e a retribuire un docente.
    Una parte della somma rimanente può essere erogata come donazione ad una Associazione sportiva dilettantistica affiliata?
    Sto cercando normativa riguardo alle donazioni tra associazioni ma la trovo solamente tra persona fisica donante e associazioni.
    Ringrazio in anticipo

    • Rispondi
      TeamArtist

      E' sicuramente possibile. L'Associazione donante dovrà fare un verbale di direttivo per stabilire la donazione: l'Associazione ricevente un verbale di accettazione ed una lettera di ringraziamento.

  217. Rispondi
    CLAUDIO

    Buongiorno, volevo chiedere gentilmente quanto segue: nel corso della ns. attività come ASD alcuni soci hanno contribuito con il proprio capitale a finanziare l'associazione. adesso alcuni soci dimissionari ci richiedono la restituzione del capitale versato, senza interessi e senza riconoscimento di eventuali utili. e' intenzione della ASD di restituire il tutto dilazionando la restituzione. domanda:
    1. possiamo restituire il capitale senza problemi?
    2. possiamo rateizzare l'importo a piacere?
    3. il socio dimissionario potrebbe richiedere il rimborso del versamento in un unica soluzione e richiederli subito?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Se non c'è una delibera di direttivo che autorizzava il prestito infruttifero (e le modalità di restituzione) NON POTETE. I contributi dei soci (che non sono prestiti) sono infatti non restituibili per legge.
      2. Se non avete stabilito nulla prima, si.
      3. vedi 1 e 3.

  218. Rispondi
    GIUSEPPE

    Volevo porre due quesiti in merito alle Associazioni Sportive Dilettantistiche:
    Primo quesito - relativo allo status di "socio":
    1. Gli Atleti, i Dirigenti Accompagnatori oppure Persone che aiutano l'associazione però non contribuisco al finanziamento della stessa a differenza delle persone che mettono la propria quota (considerati soci) come devono essere considerati all'interno dell'A.S.D.? Anche al fine delle Assemblee dei Soci?
    Secondo quesito - donazione:
    2. Se una Persona Giuridica o Fisica dona all'A.S.D. del materiale tecnico (muta gara, palloni, aste, conetti, ecc.) oppure realizza a proprie spese un campo di calcetto a beneficio dell'A.S.D., come va considerato ai fini fiscali e cosa deve fare l'A.S.D.?
    3. Ad esempio rilasciare ricevuta, contabilizzare?
    4. e l'importo partecipa per il raggiungimento della quota dei 250.000 euro tetto per l'agevolazione fiscale di cui alla legge 398?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Lo dice lei nel testo della domanda "(considerati soci)". Se sono soci, come dice lei, hanno tutti i diritti dei soci: partecipare alle assemblee, diritto di voto attivo e passivo, accesso ai documenti e alle strutture etc etc. In ogni legga questo post per chiarire chi deve essere considerato socio.
      2. I beni vanno inseriti nello stato patrimoniale e il direttivo farà una bella lettera di ringraziamento. Ovviamente il materiale non deve avere il logo del donatore e non ci devono essere riconoscimenti pubblici particolari: altrimenti è una attività pubblicitaria/sponsorizzazione mascherata.
      3. vedi 2.
      4. No.

  219. Rispondi
    Claudio

    buongiorno, volevo sapere se una ASD può ricevere liberalità da un\'azienda.
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si, ma tali erogazioni non sono detraibili dalle Aziende.

  220. Rispondi
    mario

    Rinnovo il mio apprezzamento per i Vs consigli e Vi rivolgo nuove questioni attinenti l’ASD:
    1) Nel caso l’azienda, che non opera ne settore delle confezioni ma in tutt’altro campo, faccia un’erogazione liberale a favore di una ASD (398/91) con dei beni materiali (abbigliamento). L’ASD potrà accettare tale donazione, unicamente, attraverso verbale del Consiglio Direttivo?
    2) L’ASD dovrà rilasciare ricevuta non fiscale con applicazione di marca da bollo di due euro e descrizione della quantità, qualità e valore dei beni ricevuti?
    3) Ottenere una bolla di scarico degli articoli?
    4) L’azienda non otterrà un beneficio fiscale?
    5) L’ASD potrà disporre dei beni acquisiti nei seguenti modi? Cederli ai soci al valore precedentemente specificato con rilascio di singole ricevute non fiscali. Oppure cederli ai soci ad un valore leggermente superiore con l’obbligo di ricevuta fiscale. Si svolge quindi attività commerciale con adempimenti tributari connessi (iva, irpef).

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si. Ovviamente non darete nulla in cambio, nemmeno in termini pubblicitari/sponsorizzazione alla Azienda, giusto?
      2. Se è una donazione, no.
      3. Questa è una incombenza che riguarda l'azienda e non voi.
      4. Temo di no; ma è il caso che sentano il loro commercialista!
      5. Uhmmmmmm... non mi piace come operazione. Di che beni stiamo parlando?

      • Rispondi
        mario

        In merito a quanto, gentilmente, ha scritto:
        1) nessuna pubblicità o sponsorizzazione. Nel verbale del Consiglio direttivo si dovrà descrivere con precisione cosa si riceve ed il suo valore?
        2) nessuna ricevuta. Dunque è sufficiente una lettera di ringraziamento?
        5) Si tratta di felpe. Che cosa ci possiamo fare? Donarle a tutti i soci? Non c'è la quantità sufficiente!
        Cederle per denaro ma con quali modalità?

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. Direi che descriverne il valore non ha molto senso.
          2. Si
          5. Attraverso una raccolta fondi. Legga questo nostro post.

  221. Rispondi
    francesco

    Un'associazione culturale non riconosciuta, senza p.iva che riceve un erogazione liberale è obbligata a presentare il modello eas considerato che non usufruisce di agevolazioni in quanto non soggetta a tassazione di nessun tipo..grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      E' obbligata a prescindere, entro 60 giorni dalla sua costituzione.

  222. Rispondi
    GIANLUCA

    SALVE, COMPLIMENTI PER IL SITO. A CHIUSURA BILANCIO DI UN ASD, RISULTIAMO SOTTO DI -60 EURO.
    1. È POSSIBILE INSERIRE 3 EROGAZIONI LIBERALI DEL DIRETTIVO 20 X 3 PER SANARE IL DEFICIT, COSÌ DA CHIUDERE IL BILANCIO IN POSITIVO? IN QUANTO I SOLDI SONO SEMPRE STATI ANTICIPATI DAL DIRETTIVO.
    2. LE EROGAZIONI LIBERALI DEL DIRETTIVO SONO CONSIDERATE "ATTIVIÀ ISTITUZIONALI" E QUINDI NON TASSABILI?
    3. BASTA UNA SEMPLICE RICEVUTA IN CUI DICHIARARE "EROGAZIONE LIBERALE A TITOLO GRATUITO" O COSA?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. si (in realtà andate a pareggio)
      2. si
      3. si

  223. Rispondi
    Francesco

    Vi riscrivo perchè a quanto pare la mia richiesta precedente non è andata a buon fine...mi chiedevo se non siamo proprio come dite voi una APS perchè non siamo ancora iscritti ne al registro Nazionale ne a quello Regionale, l'EAS dovevo farlo o no? perchè navigando sul vostro blog non ho ancora ben chiaro questo aspetto. Grazie ancora.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si, dovete farlo.

  224. Rispondi
    Francesco

    1. Ha ho capito e cosa si deve fare per essere riconosciuti dallo stato o dalla regione?
    2. e in questo caso fino a che non ho questi riconoscimenti le donazioni che ricevo non possono essere detratte fiscalmente da chi le versa?

    • Rispondi
      TeamArtist
      • Rispondi
        Francesco

        Grazie per le info...belle precise...ho da chiedervi ancora una cosa, però, in questo blog ho letto di questo fantomatico modello EAS,
        1. ma a questo punto nella nostra condizione è da compilare o no?
        2. e se si quando e dove bisogna provvedere in merito considerato che ci siamo registrati all'ufficio delle entrare il 22/06/2012 e in questa occasione non ci hanno detto nulla in proposito?

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. Si
          2. Al più presto, presso il vostro ufficio della Agenzia delle Entrate competente per territorio.

  225. Rispondi
    francesco

    Scusate perchè dite se non siete nel registro regionale o nazionale NON siete una APS? Probabilmente prima è perchè non vi ho detto che siamo regolarmente registrati all'Ufficio delle Entrare con tanto di rilascio di codice fiscale e poi di iscrizione al registro comunale della nostra città?
    Perchè altrimenti allora cosa siamo? Perdonatemi ma non capisco. Grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Siete una Associazione no profit che ha deciso di definirsi APS. Ma per essere una APS che gode delle agevolazioni fiscali di legge, dovete essere riconosciute istituzionalmente o dallo Stato o dalla Regione. Il registro comunale non vale in questo senso.

  226. Rispondi
    Francesco

    Buongiorno sul vostro blog ho trovato la seguente frase: In caso di un'Associazione registrata, invece, qualsiasi tipo di donazione sarà esente da tassazione e detraibile dal proprio reddito. Anche il donatore, in questo caso, potrà beneficiare di agevolazioni fiscali: su donazioni che arrivano ad un massimo di 2.065 euro, infatti, un privato potrà detrarre il 19% della cifra, mentre un'impresa o un ente commerciale fino a un massimo del 2%.
    Mi chiedevo come presidente di una APS, ho ricevuto sul conto corrente associativo una donazione di € 200,00; per dare la possibilità a chi mi ha versato questa quota di poterla detrarre al 19% devo rilasciagli qualcosa per iscritto? Considerate che siamo una associazione registrata in comune.
    Grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se non siete nel registro regionale o nazionale NON siete una APS.
      Detto questo, se lo foste, dovrete rilasciare una ricevuta fiscale con marca da bollo di 2 euro.

  227. Rispondi
    Giancarlo

    OK, quindi potrebbe bastare la "verbalizzazione" l'erogazione senza emissione di fattura, ricevuta o quant'altro. Ho capito bene?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Direi di si. Ma non posso garantirle che abbia capito bene!

  228. Rispondi
    Giancarlo

    Buongiorno, è possibile fare una Erogazione Liberale tra due ASD che collaborano tra di loro? Mi spiego meglio: a fronte di un accordo di collaborazione è possibile che la Società A versi sul Conto Corrente della Società B una somma di denaro per supportare delle specifiche attività. Se non è possibile, quale sistema consigliate di utilizzare? Saluti

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si è possibile. Meglio fare un verbale di direttivo in entrambe le ASD. Uno che spieghi il perchè della erogazione e l'altro che ne determini l'accettazione (seguito da una lettera di ringraziamento). Attenzione: non deve essere un escamotage per camuffare il pagamento di una prestazione.

  229. Rispondi
    Enrico

    Mi correggo: l’erogazione liberale non è di importo fisso ma ad offerta libera e sulla ricevuta viene indicato “OFFERTA PER UTILIZZO SALA”. Così va bene?

    • Rispondi
      TeamArtist

      ASSOLUTAMENTE NO. L'erogazione liberale non è tale se avviene in cambio di qualcosa!!!!

  230. Rispondi
    Enrico

    La ASD cui appartengo concede la sala ristorante ai soci che la richiedano in uso esclusivo per festeggiare eventi personali e richiede in cambio un'erogazione liberale di importo fisso indicando nella ricevuta "EROGAZIONE LIBERALE PER UTILIZZO SALA"
    La procedura è regolare oppure è meglio non indicare alcuna motivazione nella ricevuta?
    Grazie per una risposta e complimenti per il blog.

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, la cosa giusta da fare è chiamare il 117 della Finanza e denunciare l'Associazione per evasione fiscale.

  231. Rispondi
    Andrea

    salve vorrei sapere nel caso un'impresa eroghi una somna di danaro, sotto forma di erogazione liberali nei confronti di un'associazione APS, la somma che versa ad esempio 300 euro è interamente deducibile dal reddito o si scarica solo una percentale di 300 euro ?
    grazie Andrea

    • Rispondi
      TeamArtist

      Erogazioni liberali per APS
      Per quanto riguarda le erogazioni liberali a favore di Associazioni di Promozione sociale, sono detraibili dall’Irpef nella misura del 19%, da calcolare su un importo massimo complessivo di 2.065,83 euro. Anche in questo caso, per averne un traccia completa, il versamento deve essere effettuato tramite banca o posta oppure con carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari non trasferibili intestati all’associazione. Per questo motivo riteniamo che sia indispensabile che ogni APS abbia un conto corrente.
      Le imprese (imprenditori individuali, società di persone, società di capitali, enti commerciali, etc), invece, a fronte di erogazioni liberali in denaro a favore delle organizzazioni suddette, possono dedurre dal reddito di impresa un importo non superiore a 1.549,37 euro o al 2% del reddito di impresa dichiarato.
      - See more at: http://www.teamartist.com/blog/2012/09/27/erogazioni-liberali-associazioni-onlus-aps/#sthash.UZCZZBXh.dpuf

  232. Rispondi
    Marcello Meloni

    Gentili signori,
    la nostra associazione impegnata in progetti in Africa, potrebbe ricevere da un ottico le giacenze di magazzino di un ottico ma questi ha bisogno di capire se questa donazione (non essendo noi una onlus) può essere in qualche modo fiscalmente deducibile.
    Un saluto

    Marcello

    • Rispondi
      TeamArtist

      Purtroppo non ci risulta. Ma è meglio che l'ottico chieda al suo commercialista.

  233. Rispondi
    fernando

    siamo una A.S.D. con p.iva volevo domandare se una persona fisica vuole donarci a tempo determinato un suo locale, come punto di ritrovo e non desidera avere da noi i soldi per l'affitto cosa si deve fare per essere in regola legalmente?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Un contratto di comodato d'uso gratuito.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Un contratto di comodato d'uso.

  234. Rispondi
    antonella

    buona sera sono la vice presidente di un associazione dilettantistica, leggendo il post di Salvatore e la vs risposta, leggo che è possibile in via di massima effettuare delle erogazioni liberali tra ASD. vorrei capire con degli esempi quando questo sia possibile. grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Mettiamo che vogliate aiutare una ASD disastrata in Sardegna. Fate un verbale di direttivo e donate loro dei soldi.

      • Rispondi
        Stefano

        E quanto è la somma massima che si può donare tra due ASD all'anno?
        Grazie mille

        • Rispondi
          TeamArtist

          Non c'è limite, solo il buon cuore.

  235. Rispondi
    salvatore

    salve sono il presidente di asd iscritta al registro nazionale del coni e affiliata alla figc che si occupa esclusivamente di settore giovanile,. Un altra asd che ivece si occupa solo di adulti ci ha chiesto una collaborazione in modo da fungergli da vivaio, vorebbero fare un convenzione e
    A. darci tramite un erogazione liberale un contributo per lo svolgimento della ns attività istituzionale e didattica.
    vi chiedo:
    1. può essere fatta un erogazione liberale tra asd?
    2. è corretto fare una convenzione di collaborazione tra le due asd?
    3- l'importo dell' erogazione può essere solo di euro 1500 o anche di più?
    4 nella ricevuta va comunque messa la marca da bollo di euro 2?

    • Rispondi
      TeamArtist

      A. Questa non è una erogazione liberale: è il pagamento di un servizio
      1. Si in linea generale (ma non per il caso di cui parla: si chiama "Contributo Spese")
      2. Si
      3. L'importo del Rimborso Spese può essere anche più alto
      4. Quale ricevuta?

      • Rispondi
        salvatore

        trattandosi di un rimborso spese come va gestito?
        1. serve fare una fattura con iva o una semplice ricevuta generica visto che sarebbe strano pagare l'iva su un contributo per attività istituzionale?
        2. Considerato che questo contributo è generico per l'attività vanno allegate alla ricevuta delle pezze giustificative?
        3. quale deve essere la dicitura corretta da apporre sulla ricevuta?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Ho detto contributo spese non rimborso...

          • salvatore

            visto che ho sbagliato parola riformula le stessa sostituendo rimborso con contributo...
            trattandosi di un "contributo" spese come va gestito?
            1. serve fare una fattura con iva o una semplice ricevuta generica visto che sarebbe strano pagare l'iva su un contributo per attività istituzionale?
            2. Considerato che questo contributo è generico per l'attività vanno allegate alla ricevuta delle pezze giustificative?
            3. quale deve essere la dicitura corretta da apporre sulla ricevuta?

          • TeamArtist

            1. Se è un contributo spese e siete due ASD affiliate alla medesima FSN/EPS a nostro parere basta stipulare una convenzione.
            2. A nostro parere, no.

  236. Rispondi
    giovanna

    salve, siamo un associazione culturale registrata in attesa di iscrizione APS (decreto previsto per fine novembre)vorremmo sapere:
    1) in caso di donazioni di somme minime, basta la ricevuta semplice (quella dei blocchetti per intenderci) anche per le aziende o per queste serve una ricevuta specifica?
    2) nel caso le donazioni siano di importo minimo ma ripetute nel corso dell'anno dallo stesso soggetto, sono ritenute regolari?
    3) finchè non siamo APS non chi effettua la donazione non può detrarre, giusto?
    4) abbiamo due tipologie di tessere: quella per i soci (con tutti i diritti come da statuto) e quelle dei sostenitori di importo inferiore (nessun diritto) in caso di evento (seminario musicale)a pagamento, possono accedere entrambi? Possiamo far pagare l'entrata ad entrambi?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. La ricevuta è uguale per tutti... e non esiste "semplice" deve contenere tutti i dati!
      2. Direi di si. Perchè ha questo dubbio?
      3. Giusto
      4. Questa distinzione è totalmente illegale.

      • Rispondi
        Giovanna

        2) è sorto il dubbio in quanto la somma di più donazioni di importo modesto potrebbe dar luogo ad un importo consistente
        4) a fronte di erogazioni liberali di cifre simboliche effettuate da non associati in occasione di eventi gratuiti organizzati dall'associazione, si era pensato di prevedere una sorta di tessera "simpatizzante". Sarebbe illegale?
        Grazie

        • Rispondi
          TeamArtist

          4. Si.

  237. Rispondi
    ASD Calcio Scafatese

    Sulle ricevute generiche in doppia copia per erogazione liberale a favore della mia ASD da parte di altre ASD, la marca da 2 euro va sull'originale che io rilascio o sulla copia che mi resta? E a carico di chi è?

    Grazie per le vostre risposte veloci, chiare e affidabili come sempre. Ciao, Roberto

    • Rispondi
      TeamArtist

      Su quella che rilascia (al di sopra dei 77,47 euro) ed è a carico di chi la rilascia.

  238. Rispondi
    Giancarlo

    Salve,
    siamo una ASD, iscritta nel registro CONI, che non svolge attività commerciale e quindi non abbiamo P.IVA ma solo il C.F.. Dopo anni si è verificata la possibilità di ricevere una vera erogazione liberale da parte di un' azienda. Detto ciò, i miei dubbi sono:

    1. Tale entrata rientra tra le entrate provenienti da attività istituzionale e quindi non è soggetta a tassazione oppure ricade tra le attività commerciali? (quindi non soggetta a tassazione)?
    2. Se viene considerata attività istituzionale, deve essere emessa una ricevuta? di che tipo? con l'apposizione della marca da bollo di 2 euro?
    3. Se viene considerata attività commerciale, è obbligatorio aprire la P. IVA e quindi sottostare a tutti gli obblighi che l'apertura della P. IVA comporta? In che misura deve essere applicata la tassazione?
    4. Quali sono i benefici per l'azienda erogante la liberalità?

    Ringrazio anticipatamente per il Vostro servizio

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Se è una erogazione liberale non è soggetta a tassazione. Ma se invece questi soldi vengono dati per un qualsiasi scopo pubblicitario/sponsorizzazione sono invece da fatturare e sottoposti a tassazione. Non fate/date nulla in cambio per questi soldi? Basta un ringraziamento pubblico all'azienda per far diventare questa entrata una sponsorizzazione...
      2. Una ricevuta con marca da bollo di 2 euro se è superiore ai 77,47 euro.
      3. Si, vedi punto 1. La tassazione dipende dalla natura della prestazione (se pubblicità o sponsorizzazione). Legga questo nostro post.
      4. C'è scritto nel post di questa pagina.

  239. Rispondi
    Angelo

    Buongiorno, sono il presidente di una APS non riconosciuta (codice 949920) e mi trovo a dover gestire delle donazioni.
    1. la detraibilità delle erogazioni liberali dall'IRPEF per una quota pari al 19% vale anche per le erogazioni ad APS non riconosciute?
    2. devo rilasciare ricevuta?
    3. in generale quando parlate in questi post di associazioni quello che scrivete vale per entrambe le tipologie (riconosciute e non riconosciute) salvo dove diversamente indicato o vale solo per quelle riconosciute?
    4. avete scritto post specifici per APS non riconosciute? Se si me li potreste indicare (naturalmente nel caso non siano in numero elevato)?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No
      2. Si
      3. in genere per tutte, altrimenti specifichiamo. Nel dubbio, chieda!
      4. No. Una APS non riconosciuta è una Associazione no profit semplice come qualsiasi altra.

  240. Rispondi
    Armando

    Sono il presidente di una ASD con solo C.Fiscale uno dei nostri soci fa anche da tecnico istruttore all'interno della società, e vorremmo riconoscergli una piccola quota una tantum annuale come rimborso spese.
    Come mi devo comportare?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Rimborso forfettario o a piè di lista?

  241. Rispondi
    esco

    Salve,
    nel dicembre 2010 è stata costituita una Associazione di genitori di una scuola pubblica. Pochi giorni dopo è stata eseguita la registrazione presso l'AdE che ha rilasciato un Codice Fiscale e presso l'Elenco delle Libere Forme Associative del Comune. L'impegno della associazione, indicato nello statuto, era la raccolta di fondi da donare al Comune con il vincolo di realizzare un impianto fotovoltaico sul tetto della scuola. La donazione è stata eseguita nell'autunno del 2012 via bonifico dell'intero importo del c/c bancario utilizzato per ricevere le donazioni. Il c/c era l'unico sistema per raccogliere i fondi ed è stato chiuso dopo l'erogazione a favore del Comune.
    Intendiamo formalizzare la chiusura dell'associazione: per l'Ufficio delle Libere Forme Associative è sufficiente una comunicazione email, ma cosa è necessario fare per l'AdE ?
    Grazie 1000.

    PS. non abbiamo predisposto il modello AES probabilmente non necessario per il nostro caso.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Legga questo nostro post.
      Il modello EAS sarebbe stato necessario. Ma ormai...

      • Rispondi
        esco

        da:
        http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/ComunicareDati/Enti+associativi+modello+EAS/Scheda+informativa+EAS/

        "Le quote e i contributi associativi nonché, per determinate attività, i corrispettivi percepiti dagli enti associativi privati, in possesso dei requisiti richiesti dalla normativa tributaria, non sono imponibili. Per usufruire di questa agevolazione è necessario che gli enti trasmettano in via telematica all'Agenzia delle Entrate i dati e le notizie rilevanti ai fini fiscali, mediante un apposito modello. Sono esonerati dalla comunicazione dei dati:
        [...]
        le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali che non svolgono attività commerciali diverse da quelle marginali individuate dal Dm 25 maggio 1995 (per esempio, attività di vendita di beni acquisiti da terzi a titolo gratuito, iniziative occasionali di solidarietà, attività di somministrazione di alimenti e bevande in occasioni di raduni, manifestazioni e simili)
        [...]"

        Se questo caso è applicabile alla nostra Associazione (anche se è "comunale" non "regionale"): eravamo e siamo esonerati!

        Qualora l'interpretazione sia "non siete esonerati": leggo nella medesima pagina web del sito dell'AdE:

        "Il Dl n.16/2012 ha stabilito che non è precluso l’accesso ai regimi fiscali opzionali, subordinati all’obbligo di una comunicazione preventiva (o di un’altro adempimento di natura formale) non eseguito tempestivamente, sempre che la violazione non sia stata constatata o non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altra attività amministrative di accertamento delle quali l’autore dell’inadempimento abbia avuto formale conoscenza, purchè il contribuente:

        a) abbia i requisiti sostanziali richiesti dalle norme di riferimento alla data di scadenza ordinaria del termine;

        b) effettui la comunicazione (o effettui l’adempimento richiesto) entro il termine di presentazione della prima dichiarazione utile;

        c) versi contestualmente l’importo pari alla misura minima della sanzione (258 euro) esclusa la compensazione prevista."

        Insomma, in caso di diversa interpretazione, ci rimettiamo € 258,00.

        Se dopo aver fatto qualcosa di tanto buono (da qualcuno definito "straordinario") per la scuola pubblica dei nostri figli e dei figli che verranno dopo di loro, dopo aver ricevuto anche diversi premi e patrocini per quanto realizzato: noi genitori saremo multati per la tardiva consegna del modello AES, significa che per quanto r-esistano numerose persone di buona volontà... questo paese non ha proprio più speranze !

  242. Rispondi
    emilia

    Sono il presidente di una associazione polisportiva dilettantistica no profit di nuova apertura, ed ho donato alla stessa associazione 10.000 euro lo stesso ha fatto mio marito, 5000 euro, lui è il vicepresidente. La prima somma è stata versata direttamente all'apertura del conto bancario, dopo alcuni giorni anche l'altra somma è stata versata sul conto tramite bonifico.
    1. Ora vorrei sapere se l'associazione deve emettere una ricevuta di tale donazione.
    Tengo a precisare che l'intenzione della donazione è stata verbalizzata. Poi vorrei sapere:
    2. l'accettazione dei soci deve essere fatta prima della compilazione della richiesta d'iscrizione?
    3. e se qualcuno al momento della richiesta d'iscrizione ha versato già la quota associativa e il direttivo ancora non deliberava la sua accettazione a cosa si va incontro?
    4. nella struttura ci sarà anche la presenza di una nutrizionista come la devo inquadrare?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si, una ricevuta per erogazioni liberala con marca da bollo di 2 euro.
      2. No: prima si chiede di diventare soci e poi il direttivo si riunisce e decide se accettare o meno.
      3. All'accusa di non essere una Associazione ma una azienda e di aver evaso il fisco su tali quote.
      4. Dipende da se e come la volete retribuire. Dovrete parlarne prima con lei...

  243. Rispondi
    Grazia

    Salve, vorrei sapere se chi fa una donazione ad una associazione senza scopo di lucro e non ONLUS, registrata con codice attività 949990 Attività di altre organizzazioni associative nca, può poi portarla in deduzione o in detrazione dal proprio reddito.
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Purtroppo, no.

  244. Rispondi
    Cristina

    Buonasera, sto per costituire una ASD solo con codice fiscale, in occasione della firma dell'atto costitutivo i soci fondatori verseranno una quota che costituirà il fondo sociale,vorrei sapere:
    1- tale quota deve essere uguale per tutti oppure si possono fare liberamente delle offerte?
    2 -Devo emettere una ricevuta per queste quote?
    3- Se le quote non sono sufficienti a ricoprire le prime spese posso fare una erogazione liberale?
    Grazie

  245. Rispondi
    Leonardo

    Nel ringraziarvi immensamente per il cortese dialogo e non da meno per le precedenti risposte, ulteriori conferme delle mie convinzioni, mi permotto di chiedervi ulteriormente:
    1) In relazione alle agevolazioni concesse dalla 398 ed al relativo tetto massimo di Euro 250.000 è corretto assoggettare a tassazione il 3% dell'imponibile.
    2) e se si ciò vale sia per le attività istituzionale che quelle commerciali ?
    3) E' corretto assoggettare inoltre anche i separati proventi derivanti e concessi per le attività di cui alla legge 133/99?
    Grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Per l'IRES Si. Poi ovviamente c'è l'iva a parte...
      2. No, solo per le commerciali
      3. Cosa intende?

      • Rispondi
        Leonardo

        Poichè la legge 133/99 art 25 comma 1 poi estesa a tutte le associazioni permette ulteriori agevolazioni alle associazioni che hanno aderito al regime della 398 intendo chiedervi:
        1) se le operazioni imponibili (svolte come recita la legge 133/99 nel limite dei 2 eventi ad anno ed Euro 51.645,69)sono da considerarsi comunque commerciali ed assoggettarle quindi a tassazione oppure sono da considerarsi rientranti nelle attività economiche istituzionali ?
        2) Il bilancio di un'associazione può chiudere in perdita o deve sempre chiudere in attivo o in pareggio?
        grazie

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. Sono da ritenersi operazioni svolte in 133/99... Qui spieghiamo tutto.
          2. Il REFA di una Associazione deve chiudere... onestamente! Dicendo cioè la verità sui conti. E' chiaro che un attivo sarà destinato alle attività dell'anno successivo mentre un passivo dovrà essere ripianato in qualche modo dai soci.

  246. Rispondi
    Nicolò

    Buonasera, dal punto di vista della numerazione delle ricevute registrate con l'intitolazione di "Ricevuta per Erogazione Liberale da Persona Fisica" nel corso dell'anno solare, tale numerazione è a sè stante o è cumulativa con tutte le altre ricevute che vengono emesse? (ad es. ricevute di abbonamento ad attività sportiva dilettantistica).

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non c'è una norma al riguardo. Ma io consiglio di numerarle a sè.

  247. Rispondi
    berta

    come donazione

    • Rispondi
      TeamArtist

      In questo caso la richiesta non è esaudibile.

  248. Rispondi
    berta

    un socio al momento della costituzione di una asd ha conferito una determinata somma in denaro. Al momento delle dimissioni ha diritto alla restituzione dell'importo, come da sua richiesta?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dipende. Al momento del conferimento avete fatto un verbale di direttivo? Era segnato come donazione o come prestito infruttifero?

  249. Rispondi
    Giuseppe

    1. Anche se la ricevuta è di settemila euro?
    2. È vero che il tutto e esente da IVA?
    grazie per le tempestive risposte!!!

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se ho inteso la vostra situazione:
      1. Si
      2. Si

  250. Rispondi
    Umberto

    Buongiorno, siamo un asd di pallavolo, un ristorante ha deciso di comprare da se magliette gara, tute, borsoni e giubbotti e di metterci il proprio marchio sopra e successivamente di donarcele
    1. come ci dobbiamo comportare? contratto di sponsorizzazione?
    2. dobbiamo rilasciare ricevuta o fattura (siamo sprovvisti di p iva)
    3. e se si a che pro e con che importo?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Fattura (e quindi dovete avere la p. iva... ma non vale la pena per meno di 10mila euro all'anno di valore di fatturato)
      3. Al pro che non vi venga contestata evasione fiscale... L'importo deve essere pari al valore commerciale della merce (cioè quanto ha speso l'azienda per il loro acquisto).

      • Rispondi
        Umberto

        Ma se facciamo un contratto di sponsorizzazione dove specifichiamo che la ditta pinco pallino ci da tutto il materiale e noi lo mettiamo per l'intera stagione e alla fine torna a lui il materiale:
        1. che fattura dobbiamo emettere?
        alla fine noi indossiamo solo delle divise non le acquistiamo dalla ditta (è lei che le compra per fatti suoi). Il tutto sarebbe quantificabile sui 700 euro (per il discorso della p.iva), grazie

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. Di sponsorizzazione.
          Il fatto che resituiate le divise è ininfluente.

          • Umberto

            Quindi, scusate se insisto e grazie per le celeri risposte,
            1. noi al ristorante dovremmo fatturare ad esempio le 600 euro del valore del vestiario (che ha speso lui per comprarlo e stampare il suo logo) + il nostro corrispettivo per la pubblicità che faremo indossando il vestiario col suo marchio, ad esempio 1.000 euro come corrispettivo pubblicitario?
            2. e se invece il ristorante ci dicesse che vuole darci solo ed esclusivamente il vestiario (che noi comunque non abbiamo attualmente e che dovremmo comprare) e che regalandocele a fine stagione si sdebita per il corrispettivo pubblicitario che gli forniamo indossandole, dovremmo fatturare solo il valore della merce?

          • TeamArtist

            1. Potrebbe essere.
            2. Anche.

  251. Rispondi
    Giuseppe

    Ciao volevo sapere gentilmente se nel rilascio della fattura in caso di erogazione liberale la fattura stessa e esente da IVA ! Grazie e buon proseguimento di giornata

    • Rispondi
      TeamArtist

      Per le erogazioni non si fa una fattura ma una ricevuta. Su tale ricevuta è meglio apporre una marca da bollo da 2 euro per importi superiori ai 77,47 euro.

  252. Rispondi
    Leonardo

    Assodato che nel caso della prestazione richiesta bisogna fatturare, tesi peraltro da me sempre sostenuta, mi sorgono alcuni dubbi di interpretazione:
    1) L'imponibile va inteso e destinato in bilancio come attività commerciale o come attività istituzionale ?
    2) L'IVA và versata nella misura del 50 % o da noi trattenuta per intero ?
    3) Tali introiti concorrono al conseguimento del plafond massimo previsto dalla 398/91 di 250.000 Euro o sono limitati alla soglia di Euro 51.645,69 art.25 legge 133/99 e per massimo 2 eventi nel corso dell'anno ?
    Grato per la risposta. Saluti.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Commerciale
      2. Direi al 50%
      3. Al plafond dei 250.000

  253. Rispondi
    Leonardo

    Nel ringraziarvi per la tempestività, sarò più preciso : Associazione non a scopo di lucro- costituita con atto pubblico dal 2001 - Compilato modello EAS nel 2009 esattamente come leggiamo e da Voi indicato ora nel 2013 - Circa 100 soci iscritti. Se necessitano altre informazioni mi chieda pure. Il nodo principale da sciogliere riguarda sopratutto il punto 2 dove per diversa interpretazione si potrebbe intendere di evitare la fatturazione e quindi la famosa IVA che nessuno "vorrebbe" accollarsi, con un'altra forma di "attestazione di pagamento" che comunque attesterebbe la transazione economica per la parte imponibile ( da inserire in bilancio per entrambi i soggetti) ed eviterebbe al soggetto fruitore (che non scarica l'IVA) di poter evitare legalmente il costo relativo alla sudetta.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Guardi, sono dei mezzucci che portano inevitabilmente alla Evasione Fiscale. Se fate una prestazione verso enti terzi e per questa prestazione siete pagati, dovete emettere fattura con iva. Se invece il comune stabilisce di darvi un contributo per sostenere le vostre attività e voi decidete di svolgere per esso 3 o 4 concerti l'anno, questo è un caso diverso.

  254. Rispondi
    Leonardo

    Sono Presidente di un'associazione musicale che nell'ambito dello svolgimento delle proprie attività culturali previste dallo statuto sociale cura e valorizza prevalentemente le attività della banda musicale cittadina i cui componenti sono tutti iscritti all'associazione. Abbiamo comunicato la nostra adesione al regime della 398/91 sin dalla costituzione e siamo in possesso di partita IVA. Nel dubbio di operare con regolarità pongo alla vostra cortese attenzione i seguenti quesiti. E' corretto :
    1) A fronte della elargizione di somme a titolo di sponsor emettere regolare fattura al 21% ?
    2) A fronte di richieste di partecipazione della Banda musicale a varie manifestazioni organizzate da privati ed enti pubblici emettere fattura al 21 %?
    3) In alternativa al punto precedente rilasciare una quietanza liberatoria esente da IVA ?
    4) Indicare in tutte e tre i casi che "i soci per detta attività non riceveranno alcun compenso" ?
    5) Considerare entrambe le situazioni di introito come attività commerciali da considerare nel tetto massimo dei 250.000 Euro previsti dalla 398/91.
    Mi complimento per quanto ho letto son ad ora sul vostro blog e vi ringrazio anticipatamente per la cortese risposta.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Le risposte sono da prendere con le pinze. Sono "a naso" partendo da quel poco che sappiamo di voi.
      1. Si
      2. Si
      3. Direi di no. Cosa intende per "quietanza liberatoria"
      4. Beh, si tratta di ribadire una ovvietà. E' come scrivere "i soci non possono rubare".
      5. Si

  255. Rispondi
    fra

    Non ho ben capito se le erogazioni liberali da parte di società ad ASD sono deducibili dal reddito d'impresa o meno, ed eventualmente in che misura? Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, solo quelle dalle persone fisiche.

  256. Rispondi
    pier

    Buongiorno,
    un'associazione sportiva dilettantistica ha ricevuto un'erogazione liberale da un privato consistente in svariate attrezzature sportive.
    Che iter deve seguire l'associazione per poter iscrivere nel registro beni e nell'attivo patrimoniale tale attrezzatura ricevuta in donazione? A che valore la può iscrivere, a costo d'acquisto (in questo caso zero...) o a valore normale?
    Grazie e complimenti per il servizio!

    • Rispondi
      TeamArtist

      Le ASD godono del regime fiscale agevolato e possono tenere la contabilità semplificata (non sono Aziende).
      Per questo non siete tenuti ad avere un Registro Beni (che comunque consiglio) e non ha senso parlare di "attivo patrimoniale".

  257. Rispondi
    Grazia

    Salve,vorrei sapere se una APS appena costituita e registrata all' Agenzia delle Entrate da una settimana puo' chiedere subito il riconoscimento come ONLUS, in modo da far detrarre le erogazioni liberali a chi gliele fà? O deve aspettare di essere iscritta al Registro ApS (per ottenere questa iscrizione ci vuole un anno di attività)? Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Una APS costituita da una settimana che vuole diventare ONLUS dopo 7 giorni... è un paradosso.
      A mio parere per diventare onlus dovete rivedere lo Statuto prima... e non è detto che vi riconoscano immediatamente. Chiedete alla vostra Regione.

  258. Rispondi
    Marco

    Da una serie di pareri e ricerche su internet, mi pare di avere capito che la disciplina sulle erogazioni liberali per una asd, senza partita iva, preveda:
    Detrazione del 19% (persone fisiche e società) delle erogazioni liberali in denaro in favore di ASD......Importo massimo complessivo delle erogazioni liberali pari a 1.500 euro detrazione massima di 285 euro.....Versamento attraverso bonifico, conto corrente postale, carte di debito, carte di credito anche prepagate, assegni bancari e circolari.....pena la nullità della detrazione. La ricevuta se supera euro 77,47 deve essere provvista di marca da bollo.
    Detto ciò, ho dei dubbi sulla possibilità, da parte delle società, di fare erogazioni liberali, in quanto ho letto pareri contrastanti....c'è chi sostiene che possa avvenire come per i soggetti Irpef (come si può leggere in qualche articolo su internet e secondo quello che sostiene il nostro commercialista) e chi sostiene che assumerebbero qualità di costi di pubblicità, e quindi con obbligo di fatturazione e p.iva...mi può chiarire la situazione???
    Vorrei poi chiedere se, l'eventuale pagamento in contanti o l'accettazione di una erogazione liberale da parte di una società (nel caso in cui fosse possibile), potrebbe comportare sanzioni per la asd o solo la mancata detrazione per il soggetto che l'effettua. Grazie in anticipo per la risposta. Cordiali saluti.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Per questioni deontologiche preferiamo non mettere mai in dubbio le affermazioni di altri professionisti (che pagate per le consulenze che vi danno, a differenza nostra: e poi già il fatto che chiediate anche a noi significa che di loro non vi fidate... e questo non è un buon segnale). Questi infatti conoscono sicuramente meglio di noi la vostra storia, la vostra specificità, i vostri casi particolari.

      Detto questo. Il punto è se l'erogazione liberale... è davvero tale! Perchè sia liberale si devono verificare due condizioni:
      A- l'importo deve essere "libero" cioè non concordato: non ci devono essere accordi o discussioni dietro la cifra
      B- non deve essere versata in cambio di qualcosa. QUALSIASI COSA.

      Ora, moltissime ASD si fanno fare finte "erogazioni liberali" da parte delle Aziende per nascondere poi, invece, prestazioni pubblicitarie o sponsorizzazioni. Il caso tipico è il banner/striscione/calendario/volantino di ringraziamento in cui l'ASD appunto "ringrazia" l'Azienda per il contributo mettendo il suo marchio ed altro. Morale: se una Azienda vi fa una erogazione liberale potete dirlo a voce ai vostri soci ma non potete pubblicizzare questo fatto in alcun modo.

      Sul secondo quesito: dipende dall'entità della somma. Se è superiore ai 516,46 euro rischiate il disconoscimento della vostra natura di ASD e la conseguente accusa di evasione fiscale per tutte le vostre entrate istituzionali, decommercializzate e commerciali occasionali.

  259. Rispondi
    Nicolò

    Vi ringrazio.
    Sempre precisi, veloci e gentilissimi.

  260. Rispondi
    Nicolò

    Buongiorno,
    Come comportarsi ( sia dal punto di vista del ricevente e del mittente ) qualora un'ASD faccia una donazione in denaro ad un'altra ASD?

    Saluti,
    Nicolo

    • Rispondi
      TeamArtist

      L'associazione donatrice deve prima decidere in Consiglio Direttivo (meglio ancora sarebbe in assemblea soci: senza potrebbe non averne l'autorità) l'importo della donazione, con una relazione che ne spieghi anche le motivazioni (di questi passaggi è utile avere un verbale). La donazione sarebbe meglio avvenisse NON per contanti.
      Allo stesso modo dovrebbe comportarsi la Associazione ricevente, possibilmente inviando anche una formale lettera di accettazione e ringraziamento della donazione.

  261. Rispondi
    Andrea

    Una domanda: una associazione onlus organizza un corso, è possibile che la quota del corso (tramite bonifico) possa essere equiparata ad una erogazione liberale per poterla scaricare sul 730?

    • Rispondi
      TeamArtist

      NO, a meno che vogliate promuovere la frode fiscale!

  262. Rispondi
    Sabrina

    Buongiorno, faccio parte di un'ASD appena fondata senza p.iva. Per poter svolgere la nostra attività abbiamo bisogno di affittare un'impianto da una ditta privata. Siccome la cifra è abbastanza sostanziosa, circa 50000 euro.
    1. volevo sapere se possiamo anticipare noi soci questa cifra e se c'è la possibilità di recuperare i soldi durante la stagione, magari con le iscrizioni nel momento in cui iniziano i corsi.
    2. Ci sono altri modi con cui possiamo recuperare i soldi?
    3. Mi sembra di aver capito che le donazioni devono essere di max 1500 euro; ma questa è la cifra massima per far sì che il donatore possa detrarre?
    4. E' anche previsto l'accesso e l'uso della struttura da parte del pubblico durante alcune ore previo pagamento di una piccola cifra per l'ingresso (5-7 euro); come dobbiamo comportarci a riguardo dal momento che l'ASD non è a scopo di lucro e i soldi ricavati con questi ingressi andrebbero nelle casse dell'ASD?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si, potete fare un verbale di direttivo in cui deliberate di accettare un prestito infruttifero da alcuni soci. Dovrete indicare le modalità di restituzione: ad esempio potrete scrivere che le somme verranno restituite man mano nel tempo non appena l'associazione ne avrà la disponibilità finanziaria.
      2. Potete trovare una banca che vi presti tale somma.
      3. Esattamente.
      4. Dovete aprire una partita iva a nome dell'Associazione per gestire questa parte commerciale: su queste entrate dovrete pagare iva, ires e sottostare a tutte le incombenze che una partita iva impone.

      • Rispondi
        Sabrina

        Grazie per la tempestività nel rispondere.
        1. Per quanto riguarda il punto 1 ci sono delle limitazioni all'entità del prestito da parte di un singolo socio?
        2. Nel caso si tratti di una grossa cifra, può essere ridata alla singola persona anche tutta in una sola volta?
        3. Per il punto 4, ad ogni persona che entra cosa bisogna rilasciare? Perché in posti simili mi è capitato di vedere che viene dato solo un foglietto con un numero progressivo o al massimo una ricevuta.
        4. Ad un altro socio è stato riferito da una di queste associazioni che non c'è bisogno di avere la partita iva, ma è sufficiente inserire le persone che pagano l'ingresso come soci; è possibile? A me sinceramente è sembrato un po' strano.

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. No. Ovviamente tutte le transazioni dovranno essere tracciabili (dal conto corrente del socio al conto corrente dell'Associazione, meglio via bonifico).
          2. Si, con lo stesso scrupolo del punto 1.
          3. Non ho idea di cosa e di come lo vogliate fare. In linea generale se chi entra è già vostro socio (e non viene associato, illegittiamente, la sera stessa dell'evento) gli darete una sola ricevuta non fiscale. Se non è vostro socio non può entrare a meno che non seguiate le procedure per i biglietti degli spettacoli che potete trovare qui.
          4. Questo è un modo per aggirare le norme (purtroppo molto diffuso), illegittimo e perseguito dalla legge.

  263. Rispondi
    Nicolò

    Buonasera, ho alcuni dubbi nel caso in cui un' azienda elargisca una donazione in denaro ad una ASD (che ha optato per la 398):
    1- l'azienda può detrarre qualcosa dalla cifra che ha donato?
    2- l'ASD emetterà una fattura esente da IVA?
    3- la cifra ricevuta non comporterà alla formazione del "volume d'affari" (entrate commerciali) dell'ASD?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No, solo i privati.
      2. No, una riceuta non fiscale.
      3. No, concorre alle entrate istituzionali.

  264. Rispondi
    diana

    buongiorno,sono la segretaria di un ass. culturale riconosciuta solo a livello comunale per la realizzazione di un evento musicale pensavo di chiedere sponsorizzazioni a ditte ed esercizzi pubblici.
    devo rilasciare fattura o è sufficiente ricevuta ? con marca da bollo ? grazie

  265. Rispondi
    Ennia

    Dobbiamo ancora definire i dettagli ma credo che almeno una locandina da affiggere nella nostra palestra il negoziante la chiederà...

    • Rispondi
      TeamArtist

      In questo modo non può essere inquadrata come una "donazione" perchè non è disinteressata ma in cambio di qualcosa. Diventa quindi una attività di sponsorizzazione che, in quanto tale, è tassata. Prevede che voi abbiate una partita iva e rilasciate una fattura. Legga questo nostro post.

      • Rispondi
        Ennia

        Mentre se ci fornisse gratis e senza chiedere nulla in cambio, cosa dovremmo fare? Grazie davvero!

        • Rispondi
          TeamArtist

          Voi come asd dovrete fare un verbale di accettazione della donazione ed inserirla nel vostro registro dei beni.
          L'azienda invece dovrà stabilire col proprio commercialista la giusta modalità (dipende da molti fattori diversi che noi non possiamo conoscere).

  266. Rispondi
    Ennia

    Buonasera, stiamo costituendo una ASD e avremmo trovato un negozio di informatica che vorrebbe donarci il kit PC+monitor+stampante, cosa dobbiamo fare noi e lui affinché sia tutto in regola e il negoziante possa scaricarlO?

    • Rispondi
      TeamArtist

      E' una domanda molto spinosa e la risposta può essere molto complessa a seconda delle variabili.
      La donazione prevede in cambio qualcosa? (che so, promuovere in qualche modo il nome ed il marchio del negozio).

  267. Rispondi
    DONATO

    1. Un associazione culturale può ricevere erogazioni liberali per organizzazione un premio letterario?
    2. Colui che eroga tale liberalità deve necessariamente essere socio dell'associazione?
    3. Tali liberalità possono configurare fiscalmente un'attività commerciale oppure possono essere utilizzate solo ed esclusivamente per la finalità del premio letterario?
    4. Eventuali rimborsi spese possono essere riconosciuti a persone fisiche non socie con ricevute per prestazioni occasionali?
    5. La relativa delibera è soggetta a registrazione?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. No
      3. Le erogazioni liberali entrano a far parte del patrimonio dell'Associazione che potrà utilizzarle per qualsiasi finalità statutaria non in contraddizione con le normative vigenti.
      4. No, non fate confusione. Una prestazione occasionale non è si configura come un rimborso spese. Fate un caso pratico.
      5. No

      • Rispondi
        Antonio

        Buongiorno
        all'interno di un evento, organizzato da una ASD con solo CF, che viene finanziato anche con erogazioni liberali da parte di Ditte operanti nello stesso ambito territoriale oltre che da altre ASD, non esiste un modo per ringraziare pubblicamente tali figure?
        Ad esempio ci sarebbe una ditta disposta ad acquistare e donare alla ASD i Tatami per le aree di pratica.

        • Rispondi
          TeamArtist

          Cosa vorrebbe fare per ringraziarli pubblicamente?

          • Antonio

            Forse si pensava di citarle a voce durante la manifestazione per aver contribuito alla realizzazione di questa.

      • Rispondi
        Donato Leuzzi

        Buongiorno,
        con riferimento alle prestazioni occasionali Vi chiedo come possono essere gestite all'interno di un'associazione. Mi spiego molti soci prestano la loro opera a favore dell'associazione tipo pulizie, carburante in quanto utilizzano la loro autovettura per spostarsi, ecc.
        Queste prestazioni ovviamente occasionali come possono essere gestite all'interno dell'associazione senza instaurare un rapporto di lavoro dipendente con conseguente apertura posizione inps ed inail.
        Con semplice ricevuta di rimborso spese non soggette a ritenuta oppure con ricevuta prestazioni occasionali con calcolo della ritenuta al 20% ma questo implicherebbe fare il 770 e CU in capo all'associazione nonostante non sia sostituto. Questa ultima ipotesi non è tanto gradita dalle Associazioni in quanto implica costi di un professionista e conseguente fattura con ritenuta per prestazione professionale.
        Grazie e buon lavoro

        • Rispondi
          TeamArtist

          Dipende dalla tipologia di prestazione. E' lecito effettuare dei rimborsi spese piè di lista una tantum, ma non può essere la prassi, soprattutto se questo tipo di prestazioni vengono svolte con regolarità

  268. Rispondi
    massimiliano

    Buongiorno.

    Sono il presidente di una APS ed avrei un questito relativo a erogazioni liberali. La mia APS puo' solo ricevere erogazioni liberali oppure puo' anche farne a sua volta verso altre APS o associazioni culturali/musicali che condividino con la mia finalita' e scopo sociale ?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Potete farne a vostra volta, attraverso una delibera di direttivo riportata nel libro verbali (attenzione che il vostro Statuto non abbia clausole particolari nel merito di questa opzione).

  269. Rispondi
    antonella

    veramente cercavo solo di capire letto in giro su internet ed in questo blog....a capirci qualcosa ...una asd fgi affiliazione aics fgi ric coni deve fare la dichiarazione ?? asd con 16 insegnanti sotto i 7500 che fa ?? e va presentata ?? anche se fosse zero ??

    • Rispondi
      TeamArtist

      A nostro parere, no.

  270. Rispondi
    laura rubini

    rispetto alle erogazioni alle ONLUS:
    quando dite "persone fisiche ed enti soggetti all'IRES"
    non è "Istituto di Ricerche Economiche e Sociali"
    ma "Imposta sui REdditi delle Società"

  271. Rispondi
    Annalisa

    Buongiorno,
    una SSD può fare un'erogazione liberale a favore di una Onlus di fatto? C'è qualche adempimento/normativa in particolare alla quale attenersi a livello fiscale? O è sufficiente la semplice ricevuta che si utilizza di solito per le donazioni?
    Grazie.

  272. Rispondi
    antonella

    quindi non c'è da fare nuovamente l'iscrizione al registro delle entrate....invece per quanto riguarda l'irap ancora non sono sicura di aver capito bene...la asd che ha 16 insegnanti tutti sotto i 7500 e dichiara i relativi 770 semplificati deve dichiarare anche l'irap entro il 30 settembre ma a costo zero...in quanto la somma delle spese per i compensi degli istruttori sotto i 7500 non si cumulano per il calcolo dell'irap per tanto come asd non commerciale non devo pagare nulla , ma devo comunque inviare all'ade il modello telematico a costo zero...è esatto ??

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se ha questa convinzione significa che si e' rivolta ad un consulente che le ha dato questo parere. Noi, non entriamo mai nel merito dei pareri dei nostri colleghi (suggeriamo soltanto di farveli dare per iscritto e che siano firmati). Non ha senso infatti sentire il parere di "medici" diversi. Probabilmente chi vi ha suggerito cosi' vi conosce meglio di quanto possiamo conoscervi noi.

  273. Rispondi
    antonella

    se uno dei tre membri del Consiglio Direttivo decidesse per motivi personali di dimettersi cosa dovrebbe fare ?? e cosa dovrebbe fare l'ASD ? bisognerebbe registrare nuovamente all'agenzia delle entrate il nuovo eletto o basterebbe una comunicazione agli EPS e FNS ?? ci sono nuovi costi da sostenere ?? nel caso il terzo membro del CD ossia un consigliere decidesse di dimettersi entro quanto tempo deve esserne nominato uno nuovo ?? altra domanda è vero che una ASD deve pagare l'irap in base al totale annuo dei compensi/rimborsi degli istruttori ??

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dunque, quesiti cosi' complessi sarebbe meglio formularli per punti... Detto questo:
      Le dimissioni di un consigliere sono all'ordine del giorno per una ASD. Come questi debba essere sostituito dipende da cosa avete scritto a Statuto: le consiglio quindi di leggerlo attentamente, dovrebbe infatti trovarvi le modalita' del caso.
      Non dovreste avere nuovi particolari costi da sostenere. Il nuovo consigliere va integrato al piu' presto.
      Rispetto alla domanda sull'IRAP trova la risposta in questo post.

  274. Rispondi
    Andrea Ferrari

    Buongiorno, può una ASD fare una erogazione liberale ad un'altra ASD? Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Assolutamente si, con una opportuna delibera di direttivo. Meglio pero' se siete affiliati alla stessa FSN/DSA/EPS.

  275. Rispondi
    Gennaro

    Salve, una domanda: le donazioni liberali fatte ad un'ASD, sono detraibili anche per i soci o solo per chi è estraneo all'ASD? nel qual caso invece delle solite ricevute delle quote associative, dovremo riempire una ricevuta simile a quella da voi proposta?
    buona giornata

    • Rispondi
      TeamArtist

      Assolutamente si, anzi hanno anche maggior senso (perche' un non socio dovrebbe fare una erogazioni liberale alla vostra ASD?). Dovete usare una ricevuta diversa, come da nostro modello.

  276. Rispondi
    Annalisa

    Buongiorno, io lavoro in un'associazione Onlus di fatto (Decreto Legislativo n. 460 del 4/12/1997). Ogni tanto organizziamo degli eventi (musica, balli, cabaret) per raccogliere fondi e, siccome non è semplice avere una buona affluenza di pubblico che permetta di chiudere l'evento in positivo, a volte cerchiamo negozi nella zona dove avrà luogo l'evento che, in cambio di un loro spazio "pubblicitario" sulla locandina dell'evento stesso, ci facciano una donazione.
    1. Come occorre comportarsi in questi casi? Possiamo far loro una ricevuta di erogazione liberale? Oppure la ricevuta deve indicare esplicitamente che la donazione è stata legata all'evento?
    2. Noi non stipuliamo alcun contratto con il negoziante... è giusto?
    3. Su queste cifre dovremmo pagare delle tasse?
    La ringrazio anticipatamente e le porgo i miei saluti.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Non si tratta di una erogazione liberale (infatti i soldi vi vengono versati IN CAMBIO di una prestazione: la vendita di uno spazio pubblicitario sul vostro volantino): le erogazioni liberali, perchè siano tali, devono soddisfare due requisiti. Il primo è che la cifra non sia predeterminata (non può esistere quindi un tariffario: il donatore deve essere LIBERO di darvi quanto vuole), il secondo è che non sia in cambio, appunto, di un bene o di un servizio (deve essere senza nulla a pretendere quindi). Dovreste quindi emettere delle fatture di vendita pubblicitaria...
      2. Non è obbligatorio ma estremamente consigliato e fate attenzione a non confondere la pubblicità con la sponsorizzazione.
      3. A mio parere dovreste pagare iva, ires e irap. Ma so che qualche collega può sempre suggerire qualche stratagemma per non farlo...

  277. Rispondi
    Nicolò

    Buongiorno, sono il tesoriere di una ASD e devo emettere alcune ricevute per erogazioni liberali da parte di società commerciali (Spa e srl), quali riferimenti normativi devo citare nella ricevuta? Art.15 comma 1, lettera i-ter) del D.P.R. n.917 del 22 dic.1986 o ci sono riferimenti più aggiornati?
    Grazie
    Nicolò

    • Rispondi
      TeamArtist

      Perchè vuole mettere dei riferimenti normativi? Noi lo sconsigliamo...

  278. Rispondi
    Luciano

    Anche le associazioni no- profit possono usufruire delle erogazioni liberali? se si, si possono ricevere solo da privati? Anche se non soci?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Basta che legga il post e la guida scaricabile della Agenzia delle Entrate per avere tutte le risposte.

  279. Rispondi
    Trogu Mario

    una A.S.D ONLUS in possesso di P.I. che non utilizza da anni e che non ha alcuna attività commerciale ma vive esclusivamente di contributi pubblici e di liberalità e che eroga soltanto compensi ad atleti e tecnici, oltre al 770 semplificato è tenuta anche alla presentazione del mod. UNICO anche in assenza di redditi?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si.

  280. Rispondi
    Andrea

    Un privato ha spedito del materiale alla nostra ASD. Ora il corriere, che al momento della spedizione (dall'America) non ha voluto accettare la motivazione della donazione, dando arbitrariamente un valore alla merce di circa 1400 USD, chiede che gli venga fornita della documentazione ulteriore. La fattura verrà certamente intestata alla Asd ma c'è modo di non pagare il dazio/IVA? Visti anche i costi di spedizione abnormi.

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, non c'è modo. Ma può sempre rifiutare la merce.

  281. Rispondi
    Giuseppe

    Salve,
    la mia domanda è: se una società commerciale ( SRL, SNC, SAS, SPA) effettua una donazione ad una ASD iscritta al registro Coni, quanto deduce?
    La legge parla di detrazione del 19% su un massimo di 1.500,00 euro per versamenti tracciabili effettuati da persone fisiche, ma nulla dice circa le società commerciali.
    Grazie per la risposta.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non può dedurre nulla. Questo per contrastare il fenomeno di chi vorrebbe far passare per donazioni veri e propri contratti di sponsorizzazione.

  282. Rispondi
    marcuccio1971

    Salve,io ho pagato tramite il mio conto corrente le spese di iscrizione e le tasse gara ad una A.S.D.. Vorrei sapere se posso detrarre qualcosa dal mio 730. Preciso che dai bonifici effettuati risulta la causale del pagamento effettuata per conto dell'asd.

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, potrebbero i suoi genitori se fosse minorenne.

  283. Rispondi
    diego

    buongiorno, ho effettuato visite specialistiche psicoterapiche presso un'associazione che è anche ONLUS. Posso portare in deduzione dal reddito tali cifre come erogazioni alla ONLUS, visto che sarebbe più conveniente rispetto a detrarle come spese mediche?
    grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se vuole frodare il fisco, si. Se vuole rimanere nella legalità, no. Noi, ovviamente, consigliamo di no.

  284. Rispondi
    Monica

    Salve,
    vorrei donare dei libri che non utilizzo più alla mia associazione, magari costituendo un'aula libreria per l'utilizzo gratuito per tutti i soci, come posso fare?
    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dovrebbe fare un elenco e formalizzare per lettera la donazione alla Associazione; la stessa dovrebbe poi fare una delibera di direttivo per l'accettazione. Potreste poi inserire i nuovi beni in un apposito Registro.

      • Rispondi
        Monica

        ho anche dvd, film e cd che non uso più, per donarli vale sempre la stessa procedura?
        grazie

        • Rispondi
          TeamArtist

          Si.

          • Monica

            ho avrò problemi mica con il copyright dei film, canzoni e libri vero? cioè il fatto che qualcuno veda ad esempio il film "ironman" gratis, non implica il dover pagare nulla come diritti di autore giusto? perchè ho già pagato io il film che lo dono all'associazione, giusto no?
            è necessaria la siae oppure no?
            grazie

          • TeamArtist

            Dipende. I film e i cd saranno visti/ ascoltati in Associazione oppure a casa dei soci?

          • Monica

            dall'aula dell'associazione o in videoconferenza in caso di corsi e lettura ad alta voce.
            Che differenza c'è?

          • TeamArtist

            Cambia rispetto ai diritti della Siae... Le conviene sentire direttamente loro per i diversi casi d'uso.

          • Monica

            se volessi invece prestarli a tempo indeterminato all'associazione senza interessi, come posso fare?
            grazie mille

          • TeamArtist

            Con lo stesso iter per la donazione.

          • Monica

            come si chiama il prestito senza interessi?
            grazie

          • TeamArtist

            Infruttifero.

          • Monica

            ma se lo facessi fruttifero ad anno solare, devo fare un contratto oppure no?
            e se sono io la presidente, per soli 100 euro annui, posso avere qualche problema oppure no? (tipo conflitti di interessi, etc.
            Grazie

          • TeamArtist

            Per 100 euro l'anno no... basterebbe una delibera di direttivo più che un contratto. Ovviamente dovrebbe poi indicare questa entrata tra i suoi redditi personali...

  285. Rispondi
    monica

    scusatemi per le donazioni di minimo valore effettuare in contanti bisogna emettere fattura? fino a che cifra si possono accettare donazioni in contanti, il donatore le può scaricare? grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, bisogna emettere una ricevuta. In teoria si potrebbero accettare in contanti fino a 516,46 euro, ma lo sconsigliamo. Già 200 euro in contanti sono troppi!
      Il donatore potrà scaricare parte della donazione solo se l'Associazione ricade in una delle casistiche spiegate nel post di questa pagina!

  286. Rispondi
    andrea

    salve noi siamo un'associazione culturale che organizza un evento di libri e giustamente per organizzarlo abbiamo bisogno dei finanziamenti di alcuni sponsor...
    1)possiamo avere sponsor??
    2)se si quale modello dobbiamo fargli compilare??..grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Per avere uno Sponsor dovete avere una Partita Iva, fare un contratto ed emettere una fattura. Su questa fattura dovrete pagare 90% dell'iva, Ires e Irap.
      Morale: o l'entità della Sponsorizzazione è alta oppure non ne vale la pena: l'apertura di una partita iva per una Associazione apre tutta una serie di obblighi molto onerosi.

  287. Rispondi
    TERESA

    In questo caso va rilasciata qualche ricevuta?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Certamente, due copie non fiscali (siete tra soci).

      • Rispondi
        Giulio

        1. Se invece la donazione in contanti viene fatta da un non socio devo comunque emettere ricevuta fiscale e tenere il tutto redincontato analiticamente?
        2. Mettendo per esempio una cassetta per le offerte... come mi devo comportare?

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. Consigliamo di si.
          2. Le "cassette per le offerte" sono esentate... ma sono previste per i soli luoghi di culto e/o durante manifestazioni di carattere religioso.

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. Consigliamo di si.
          2. Le "cassette per le offerte" sono un sistema border-line poco normato... le consiglio questa procedura:
          Le organizzazioni:
          • predispongono un elenco dei luoghi di esposizione dei salvadanai e attribuiscono ad essi un
          numero progressivo; predispongono altresì un calendario comprensivo delle date di
          apertura dei salvadanai e dell’indirizzo della sede dove si svolgeranno le operazioni di
          apertura; tali informazioni costituiscono parte integrante del documento della trasparenza.
          Nel caso in cui l’ente non abbia predisposto tale documento, esso è comunque tenuto a
          rendere disponibili le predette informazioni, come indicato al punto 2.3.4. delle linee guida

          • aprono i contenitori nella data stabilita e nella sede dell’ente più vicina ai luoghi di
          esposizione

          • autorizzano preventivamente gli Organi di controllo, ai sensi dell’art.614 del Codice penale,
          ad accedere nei locali della sede per assistere alle operazioni di apertura, riportando
          menzione dell’autorizzazione in parola nel sopra citato elenco

          • redigono il verbale di versamento in cassa, che attesta la cifra raccolta, sottoscritto da
          almeno due rappresentanti dell’ente

          I contenitori:
          • sono sigillati, o chiusi con lucchetti di sicurezza, e numerati

          • riportano in modo chiaro i dati che identificano l’ente che effettua la raccolta
          (denominazione, sede, codice fiscale, riferimento per chiedere ulteriori informazioni) e la
          finalità della raccolta

  288. Rispondi
    TERESA

    Ma in nessun caso possono essere accettate erogazioni liberali verso APS in contanti?
    Io sono il presidente di una APS costituita da appena un anno, ora ci troviamo a dover effettuare un cambiamento dello statuto, dato che i soldi in cassa non coprono la spesa, avevamo pensato di farli entrare come donazioni da parte dei soci fondatori, possiamo farlo ed in che modo?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Come donazioni da soci, in contanti fino a 516,46 euro.

      Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
      - Risposta entro 1h: invito a mettere mi piace ad altre 10 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 4h: invito a mettere mi piace ad altre 5 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      - Risposta entro 24h: invito a mettere mi piace ad altre 3 persone coinvolte in Associazioni sulla nostra pagina Facebook
      (il tutto va bene anche con Twitter: diventa nostro follower e ritwitta i nostri ultimi (10,5,3) tweet!)

  289. Rispondi
    Maria

    Buongiorno,
    siamo una ASD senza attività commerciale e senza P.I VA. Abbiamo la possibilità di ricevere una liberalità da parte di un'azienda ma ho qualche dubbio sulla correttezza:

    1. possiamo ricevere come attività istituzionale (quindi non soggetta a tassazione)? Se si c'è un importo minimo o massimo?
    2. Quanto l'azienda può dedurre dal suo reddito?
    3. Può l'azienda essere un nostro socio? Se si può effettuare delle donazioni in regime di esenzione fiscale? Fino a che importo?
    4. che differenza c'è da un punto di vista fiscale tra donazione e liberalità?
    Grazie mille per il vostro servizio

    • Rispondi
      TeamArtist

      Salve, le consiglio di leggere attentamente il post all'inizio di questa pagina e la guida dell'AdE scaricabile.
      In ogni caso:
      1. Si potete e per l'Associazione non ci sono limiti
      2. Dipende, dovete guardare le tabelle nella guida
      3. Dipende dal vostro Statuto. Cosa intende per "regime di esenzione fiscale"?
      4. Nessuno: l'unico termine corretto di legge è "Erogazione Liberale".

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  290. Rispondi
    Luca

    Buongiorno,
    ho effettuato durante l'anno dei pagamenti con assegno bancario a favore di un istituto scolastico frequentato dai miei figli. L'istituto però non mi ha mai rilasciato alcuna ricevuta. Vorrei sapere se tali importi possono essere inseriti nella dichiarazione dei redditi (mod. 730) solamente allegando la copia della matrice e/o assegno bancario o è necessaria la ricevuta da parte dell'istituto stesso?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Assolutamente no. E l'ente ha commesso un reato non rilasciandole nulla.

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  291. Rispondi
    Dan

    Salve, siamo una ASD,polisportiva,no attività commerciale, no p.iva. Abbiamo ricevuto, in donazione (?) da parte di una Ditta (un bar) n°10 completi per l'attività della squadra, con sopra stampati il nostro logo e quello della Ditta.
    La Ditta ha provveduto a pagare e liberare direttamente il fornitore della merce.
    Come possiamo accettare legalmente tale bene ?
    Si configura attività di sponsorizzazione ?
    Non dobbiamo rispettare alcuna scadenza (dichiarazione redditi, ecc.) oltre la ordinaria rendicontazione verbalizzata ?!
    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      E' un tema molto dibattuto e di difficile soluzione. Si configura comunque come attività di sponsorizzazione. Voi siete in 398?

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      • Rispondi
        Dan

        "Difficile soluzione"....mi pre-occupo ?
        Ecco...corro il rischio di farle ripetere qsa di già detto, ma non mi sembra di essere l'unico. Cosa si intende aver dovuto fare per essere "in 398"? Non abbiamo, in atto, alcun ingresso oltre le quote sociali e le mie "erogazioni liberali". Abbiamo in Statuto: sede legale, presidente, disciplina democratica, no temporanei, criteri ammissione/esclusione, obbligo rendicontazione, di non distribuire utili, ecc.ecc.
        Nell'Atto costitutivo, a proposito di tali requisiti, ci hanno suggerito la formula "Lo Statuto ottempera alle norme previste dal D.Lvo n°460/'97, contenute nell'art.148 c.8 del D.Lvo n°344/'03": dizione corretta o collegata all'essere in398 ?
        grazie ancora e,... già cliccato MIPIACE

        • Rispondi
          TeamArtist

          Dunque. L'opzione 398/1991 è l'opzione "madre" delle Asd: http://www.teamartist.com/blog/2012/10/19/il-regime-fiscale-agevolato-per-le-asd-requisiti-e-comunicazione-dellopzione-398-1991/
          E' praticamente indispensabile per essere sponsorizzati...

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          • Dan

            Quindi, posso desumere che:
            1) non siamo tenuti, in atto, a fare alcuna comunicazione ad alcun ente;
            2) che, se attuassimo una qlk attività commerciale o sponsorizzata (tolto il logo del bard dalle tshirt) potremmo rientrare nelle agevolazioni 398, con le relative comunicazioni, richiesta p.iva, ecc. ecc.
            Ma, ancora e invece, se tenessimo magliette e sopra il logo del bar,...cosa dovremmo comunicare e a chi ? Che giochiamo vestendo un capitale di € 300 di magliette che non abbiamo pagato ?
            grazie

          • TeamArtist

            Che vi diano dei soldi in contanti o dei beni comprati con quei soldi, ai fini fiscali, non cambia nulla. Voi state facendo una sponsorizzazione dietro compenso (in natura invece che in denaro) e, come tali, potreste farla soltanto seguendo le procedure della 398. Che siate la Lazio o la squadra di un bar, agli occhi del Fisco, non cambia nulla.

  292. Rispondi
    Mauro

    Buongiorno, durante l'anno effettuo delle erogazioni liberali a favore di una Associazione religiosa tramite bonifico bancario, posso dedurre il 19% dell'importo erogato?
    Nel caso in cui anche mia moglie volesse effettuare delle erogazioni a favore della stessa Associazione religiosa, essendo cointestatari del contocorrente bancario, basta fare un bonifico unico in cui differenziare gli importi, oppure conviene fare 2 bonifici separati?
    Grazie mille!

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dipende dall'Associazione, se rientra tra quelle che hanno diritto a rendere detraibili le erogazioni liberali che ricevono. Per saperlo deve chiederlo direttamente a loro ed avere anche una ricevuta valida da allegare alla sua dichiarazione dei redditi.

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  293. Rispondi
    Michele

    Per chi effettua una erogazione liberale in favore di una Associazione Sportiva Dilettantistica c'è la detrazone fiscale del 19% su max 1500 euro
    Questo significa che il beneficio è pari al 19% di 1500 euro = 285 euro???
    Oppure è possibile fare una erogazione liberale di 7894,74 euro che moltiplicata per il 19% significherebbe una detrazione complessiva di 1500 euro (e perciò un risparmio fiscale per il donante di 1500 euro)???
    Nella sostanza, il donante può risparmiare max 285 euro o max 1500 euro?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1.500 euro è il limite dell'importo donabile su cui calcolare la detrazione del 19% (il cui massimo è appunto 285 euro).

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  294. Rispondi
    Cristiano

    Siamo una ASD e APS (Regionale), dobbiamo emettere ricevute sia per le quote socieli che per le erogazioni liberali. Ora si trovano pareri discordanti. Ma dobbiamo apporre su ogni ricevuta una marca da bollo da 1,81€ ??

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dipende dall'uso che deve fare il ricevente della ricevuta. Se la deve detrarre dalle tasse ci vuole le marca da bollo, altrimenti basta una ricevuta semplice.

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  295. Rispondi
    MICHELA

    Buongiorno,
    una Associazione APS registrata in forma privata (non riconosciuta) può partecipare a bandi regionali e chiedere contributi a fondo perduto, o erogazioni da Regioni e/o province? Grazie.
    Michela

    • Rispondi
      TeamArtist

      Lo scoprirà di volta in volta leggendo i diversi bandi. Di solito no... ma a quelli di piccoli comununi è invece possibile.

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  296. Rispondi
    MICHELA

    Buongiorno,
    vorrei costituire una associazione (APS) possiamo svolgere vendita di alimenti tra associati? La ns. associazione sarà di tipo "non riconosciuta" registrata solo al Registro Regionale e all'Agenzia delle entrate con modello AES. Grazie
    Michela

    • Rispondi
      TeamArtist

      Vendita di alimenti, intende cucinati da voi in sede, confezionati da voi, o acquistati da fornitori esterni?
      Potete fare tutte e tre queste cose, nel rispetto delle norme di igiene.

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  297. Rispondi
    Fabio

    Una ditta individuale o società può effettuare una erogazione liberale per una ASD ? Se sì, quanto detrae ?
    La ricevuta che l'ASD dovrà effettuare verso la ditta individuale o società ha una forma particolare ?
    Per l'ASD è un'entrata istituzionale ?
    Ringrazio anticipatamente per la risposta.

  298. Rispondi
    Mariagrazia

    Buonasera, tra le forme di erogazioni liberali a favore di ASD si parla di denaro o beni. La mia domanda: è possibile per un Colorificio fornire a titolo di erogazione deducibile un quantitativo di vernice ad una ASD di rugby per segnare il campo da gioco? Quali documenti utili a dimostrare la cessione gratuita della merce??
    Grazie

  299. Rispondi
    Mauro

    Nel l'ipotesi di un centro di Minibasket, può essere contemplata una erogazione liberale da parte del genitore in sostituzione della quota di partecipazione che di norma prevede la carica di socio per non incorrere in attività commerciale?
    Mi è capitato di vedere in alcuni casi organizzazioni che chiedono erogazioni liberali dove esse stesse prevedono un "minimo" di versamento. È legale tale adozione di metodo?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      In una ASD né le quote sociali né le erogazioni liberali sono entrate commerciali, bensì solo istituzionali. Ma sono anche due cose ben distinte e cercare di far passare l'una per l'altra sarebbe una frode.
      Se non vuole che diventino soci, può tesserarli direttamente alla vostra Federazione o ad una EPS cui siete affiliati. In questo modo, grazie alla Finanziaria 2007, potrà continuare a considerare queste entrate come istituzionali.
      Infine, le erogazioni "liberali" che prevedono un "minimo di versamento"... non sono tali! Proprio perché viene meno la liberalità (cioè la possibilità di scegliere l'importo e la non obbligatorietà al versamento per poter partecipare.

      Se la nostra risposta le é stata utile può andare su Facebook e mettere “mi piacesulla nostra pagina o post, oppure diventare nostro follower su Twitter.

  300. Rispondi
    Daniela

    Buonasera, ho acquistato da un mio fornitore della merce in più volte durante tutto il 2012 e tutte le volte ho pagato subito. Mi a sempre fatto il documento di trasporto senza lo scontrino, per fare una fattura unica a fine anno. A Dicembre quando ho chiesto la fattura, a causa del trasloco del negozio non a potuto emetterla, quindi la emessa nei primi giorni del 2013. Posso ugualmente registrarla nel 2012? o devo registrarla nel 2013? la ringrazio tanto

    • Rispondi
      TeamArtist

      La procedura che ha descritto non è regolare. Le norme prevedono che l'emissione di uno scontrino o di una fattura sia o prima o contestuale al pagamento. Ciò per evitare il nero e per evitare che l'Iva sia pagata in ritardo (e che lo stato vi perda gli interessi legali). Adesso lei la fattura la deve registrare nel 2013 (essendo datata 2013) ma tenga conto, per il futuro, che non può far uscire soldi dai conti della Associazione senza avere un documento fiscale in mano (non basta il documento di trasporto). Ora chi rischia di più è il vostro fornitore... per il futuro gli sconsigli di lavorare così.

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  301. Rispondi
    Daniela

    Buonasera, siamo una asd con pochi soci e per svolgere le attività dobbiamo auto finanziarci. vorremmo sapere se tutti, anche chi fa parte del direttivo può avvalersi delle agevolazioni per le erogazioni liberali. la ringrazio molto

  302. Rispondi
    Giovanna

    Di una azienda. Dal punto di vista della ASD (che, in teoria, è l'unico che dovrebbe interessarmi) non credo che la cosa faccia differenza: materiale o denaro, rimane sempre una donazione (o no?). Dal punto di vista del Benefattore, visto che ci fa un regalo, mi sarebbe piaciuto consigliargli la cosa migliore per lui.

  303. Rispondi
    Giovanna

    Buongiorno, la nostra ASD ha ricevuto una erogazione liberale sotto forma di materiale, alla quale abbiamo risposto con una lettera di ricevuta, specificando la natura del materiale stesso. Il valore complessivo NON è superiore ai mille euro.
    Trattandosi di materiale e non di denaro, è possibile per il Donatore dedurre la spesa sostenuta per l'acquisto del materiale poi donatoci? Oppure avrebbe fatto meglio a farci una equivalente donazione in denaro, con il quale la ASD avrebbe poi potuto acquistare direttamente il materiale? Grazie.

  304. Rispondi
    Mary J

    Grazie mille.
    Avevo già proceduto con la stesura del primo verbale del direttivo, approvato, con il quale specificavo quanto descritto.
    Altresì ho provveduto a sistemare le relative ricevute per eventuale controllo. Provvederò, nella stesura del verbale d'assemblea di approvazione Rendiconto finale, a sottolineare quanto appena asserito.

  305. Rispondi
    Mary J

    Sono il Presidente della mia ASD e appena ricevuto il CF della stessa, io ed i miei soci abbiamo acquistato dei beni per nome e conto dell'ASD, ovviamente con denaro proprio, anticipandolo.
    Possiamo rientrare dei costi sostenuti attraverso le entrate c/o la nostra ASD?
    La giustifica sarà a titolo di estinzione debiti v/terzi (che saremmo noi some persone fisiche, non come soci dell'attuale ASD)
    GRAZIE

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se avete conservato tutte le ricevute di acquisto di questi beni potete benissimo utilizzare lo strumento dei rimborsi spese a piè di lista. Ovviamente le ricevute andranno conservate nella contabilità della ASD e riportate nel Rendiconto Economico Finanziario Annuale che andrete ad approvare in Assemblea Soci.
      Il rimborso spese a piè di lista, in questo caso specifico, è meglio se fosse preventivamente autorizzato dal Direttivo e verbalizzato.

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  306. Rispondi
    Fernando

    Salve sono il presidente di una associazione culturare che svolge attività artistiche. La mia domanda è se possiamo usufruire delle erogazioni liberali. Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Qualsiasi associazione può usufruire delle erogazioni liberali. Diversamente, solo in alcuni casi il donatore le potrà detrarre dalle proprie tasse. E se non siete una APS/Onlus/ONG/ASD ciò è improbabile.

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      • Rispondi
        Corrado

        Essendo associazione culturale NON riconosciuta, se un'azienda ci eroga un contributo liberale di 1000 €, può, l'azienda, usufruire di un beneficio fiscale con la ricevuta di Contributo generico a sostegno di attività istituzionale?

        • Rispondi
          TeamArtist

          No.

  307. Rispondi
    Monica

    Ci sono dei beni che saranno utilizzati dall'associazione, acquistati prima della sua formazione (tappetini, coperte, spalliere ecc.). La persona che ha acquistato questi beni (adesso presidente dell'associazione) cosa deve fare per trasferire questi beni all'associazione? Una donazione? E se si come si deve fare?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Il presidente deve donare all'associazione, a titolo completamente gratuito, i beni in questione che sarebbe meglio inventariare ed inserire in un apposito registro.
      (Si veda anche il nostro post sul Registro dei Beni Patrimoniali). Il direttivo dell'Associazione dovrà anche verbalizzare l'accettazione del dono.

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