
Signori, questa non è la solita comunicazione di servizio.
TeamArtist ha deciso di sostenere attivamente la proposta di legge portata avanti dalla rete “Salviamo lo Sport Dilettantistico” e formulata da alcuni parlamentari tra i quali Filippo Fossati (ex Presidente UISP), Bruno Molea (attuale Presidente dell’AICS) e Laura Coccia Gasparri, di cui vi abbiamo parlato pochi giorni fa in relazione all‘abrogazione degli obblighi di certificazione medica per gli atleti amatoriali.
Caso più unico che raro Bruno e Filippo hanno deciso di condividere la stesura di questa nuova legge alla partecipazione di chiunque: dal dirigente di ASD a chi, come noi, lavora a stretto contatto con voi quotidianamente ma non ha un ruolo istituzionale. La legge verrà presentata entro la prima quindicina di settembre: abbiamo quindi poco tempo!
Un avvertimento: dovete armarvi di pazienza poichè sono molte pagine piene da leggere e studiare. Eccole qui:
==> Scarica qui il file degli articoli della nuova legge sullo sport dilettantistico.
Noi, da parte nostra, abbiamo già chiesto di intervenire anche su questi 3 temi:
1. E’ sicuramente il caso di innalzare il volume massimo delle entrate commerciali ma sarebbe senz’altro opportuno indicare anche un relativo proporzionale importo minimo di entrate istituzionali. Si rischia altrimenti l’assurdo di avere ASD che hanno come unico obiettivo le attività commerciali, perdendo di vista l’obbiettivo primario: fare Sport.
2. Abbiamo tutti apprezzato l’ottimo intervento dei Senatori Vaccari e Puglisi in merito alle certificazioni mediche. Rimane però non risolto il tema dei defibrillatori (sul quale, comunque, avete ancora 90 mesi per intervenire) che rimangono ancora a carico delle ASD e non ai proprietari degli impianti sportivi. Ci facciamo portatori di una istanza: perchè non sostituire l’obbligo dei defibrillatori con l’obbligo, a parere di molti medici più sensato, di corsi obbligatori di primo soccorso e di pratica di MASSAGGIO CARDIACO per tutti i dirigenti ed istruttori di una ASD? Possiamo avere tutti i defibrillatori che vogliamo ma se non facciamo un buon massaggio cardiaco non serve a nulla (e gli studi internazionali lo dimostrano).
3) E’ indispensabile mettere mano al DVR 81/08 “Sicurezza” nel quale, secondo le recenti interpretazioni anche del CONI, i volontari sono equiparati a lavoratori. Abbiamo già fatto un appello alla Presidenza del Consiglio,https://www.teamartist.com/blog/2013/06/05/appello-alla-presidenza-del-consiglio-perche-tuteli-il-volontariato-dagli-assurdi-vincoli-in-tema-sicurezza/ , ma crediamo sia indispensabile che anche lei, Bolea, Coccia, Vaccari e Puglisi interveniate. Si tratta di altri costi che moltissime ASD non possono sostenere e sui quali è urgente intervenire, ad esempio determinando che i lavoratori nelle ASD sono solo coloro che percepiscono un compenso legato a particolari contratti di lavoro.
SCRIVETECI I VOSTRI SUGGERIMENTI entro il 07/09/2013:
NOI LI RACCOGLIEREMO E LI INVIEREMO A CHI DI DOVERE
Damiano Dalerba & Stefano Cabot
Direttori area noprofit di TeamArtist
HAI ANCORA DEI DUBBI? Scrivici qui di seguito i tuoi QUESITI (facendo un ELENCO NUMERATO di tutte le tue domande) e ti risponderemo GRATUITAMENTE dandoti la precedenza SE (ci vogliono solo 30 secondi):
1. avrai messo “MI PIACE” sulla nostra pagina Facebook: https://www.facebook.com/TeamArtist.Italy
2. avrai portato il mouse sopra il pulsante “TI PIACE” e selezionato “AGGIUNGI ALLE LISTE DEGLI INTERESSI”. Solo così continuerai a ricevere tutti i nostri aggiornamenti (senza far ciò non vedrai circa il 60% di ciò che pubblicheremo!)
3. ci avrai chiesto l’amicizia. Clicca qui: https://www.facebook.com/Associazioninonprofit.
Note ed osservazioni per la nuova Legge:
ART. 2 - OK, è importantissimo, ma sarebbe necessario semplificare alcuni obblighi contabili che sembrano esagerati per le ASD.
ART. 8 Comma 5 - E' importante precisare il limite di interpretazione tra sponsorizzazione e pubblicità, anche tenendo conto del disposto della L. 311/2004 art. 1 comma 470 del 30/12/2004 (variazione dell'art.90 della L. 289/2002). Per esempio: l'Agenzia delle Entrate considera Sponsorizzazione, e quindi pretende il riversamento dell'IVA al 90% e non al 50%, per ogni "logo" diverso per ogni squadra della stessa Associazione. Se un'ASD ha 20 squadre ed ognuna è "targata" con ditta diversa, secondo me, non dovrebbe essere considearata sponsorizzazione, ma pubblicità. Per le ASD sarebbe addirittura opportuna la classificazione di tutte le entrate commercili in Pubblicità, mai Sponsorizzazione.
N.B.- Evitare sistematicamente il rischio di una libera interpretazione dell'Agenzia dell'Entrate. Spesso questa non coincide con lo spirito del Legislatore.
Sarebbe il caso di chiarire la normativa fiscale per gli atleti, gli allenatori, i direttori tecnico-sportivi ed i preparatori atletici, i quali esercitano un’attività sportiva a titolo oneroso, con carattere di continuità, nell’ambito delle discipline che NON hanno riconosciuto il professionismo sportivo.
Salve perdonatemi se intervengo nuovamente ma ritengo opportuno segnalare una altra assurda dimenticanza del legislatore: occorrerebbe applicare in misura fissa anche le imposte ipocatastali in caso di conferimenti di immobili in fase di costituzione e/o trasformazione di asd e ssd, alla stessa stregua di quanto previsto per l' imposta di registro.
Da una prima lettura mi pare di non avere obiezioni specifiche da muovere, ma preferisco esaminare meglio la proposta.
Certamente esistono altre problematiche, alcune peraltro riguardano principalmente l'attività sportiva o comunque sono strettamente connesse.
Cito, ad esempio, il fatto che nei campionati giovanili di basket non possono essere iscritti a referto più di due atleti stranieri ed altrettanto dicasi per i campionati seniores dilettanti; nessun atleta straniero (non "formato") può giocare nei campionati nazionali dilettanti di serie B e C. Non so se la materia sia di Vs. interesse, rilevo però, che sotto il profilo sociale (e verosomilmente anche sotto il profilo del diritto comunitario) non ritengo giusta questa normativa . Non conosco i regolamenti delle altre Federazioni sportive italiane, ma osservo che quasi il 10% della popolazione residente in Italia è costituita da stranieri titolari di permesso di soggiorno che cercano di integrarsi con la popolazione locale.
Altro aspetto interessante è quello della Giustizia sportiva, che a mio avviso non funziona in quanto non consente alle parti interessate una reale difesa in giudizio. Proprio con riferimento alla proposta di legge si potrebbe prendere una posizione chiara ed espressa sulla qualifica di pubblici ufficiali degli arbitri (non quando dirigono una gara, bensì quando redigono un referto che nel caso in cui sia falso, come mi è capitato di vedere, non incorrono in alcuna responsabilità penale nonostante il fatto che il referto in questione, secondo la giurisprudenza federale, abbia fede privilegiata. Sul punto non esiste giurisprudenza di Cassazione, ma è pendente un maxi processo penale davanti al Tribunale di Reggio Calabria che vede imputate alcune decine di arbitri o commissari della F.I.P. compreso l'allora Presidente del C.I.A. con imputazioni di abuso d'ufficio ed altro essendo stati i predetti ritenuti pubblici ufficiali da P.M.. G.I.P: e Tribunale per il riesame. La Procura ed il G.I.P. di Torino hanno invece un'opinione contraria.Analogo discorso dovrebbe valere per i Giudici federali, per i Presidenti delle Federazioni e per gli altri soggetti che rivestono posizioni di responsabilità. Anche in questo caso, se di Vs. interesse, posso inviarvi la motivazione della Procura di Reggio Calabria sulle ragioni che portano a sostenere la tesi.
abrogazione della legge 398 ed introduzione di una normativa fiscale semplice semplice:
1) volume di affari massimo 150 mila euro, al di sopra del quale non si è piu' asd o ssdarl; al di sopra contabilita' semplificata o ordinaria con annessi obblighi;
2)esenzione da qualsiasi formalità burocratica e contabilita', unici 4 obblighi:
-la dichiarazione del fatturato sia alla Siae che all'agenzia delle entrate con un modello semplificato, allegando copia delle fatture emesse:
-dichiarazione semplificata mod 770, con importo massimo a ciascun percepiente di euro 5000,00 esente da imposta con obbligo di inserimento in dichiarazione dei redditi;
-registo iva acquisti e vendite con dichiarazione annuale ed elenco clienti fornitori;
-tracciabilita' delle transazioni con limite del contante a euro 1000,00;
3) introduzione di un limite massimo di erogazione liberale da parte delle imprese e privati interamente deducibile dall'imposta pagata dall'erogatore ( ipotesi 5/1000 sul fatturato:
4) aliquota iva ridotta sia acquisti che vendite al 5%;
5) ires forfettario su 3% del fatturato;
e' chiaro che la norma principale e' la possibilita' dell'impresa o del privato di scaricare direttamente dall'imposta quanto elargito all'associazione.
trovo assurdo che ci siano associazioni che elargiscono compensi a collaboratori di 7500 euro, quando una paga di un operaio arriva a 1000 euro al mese; converrebbe a tutti lavorare x le associazioni, che dovrebbero essere composte da VOLONTARI, almeno cosi dicono i nostri capi Tavecchio e company; siamo un paese di finti ricchi o finti poveri!!!!!!!!!!!!!
Per le piccole ASD che fanno massimo 2 manifestazioni l'anno, non hanno beni e hanno un reddito commerciale per scopi istituzionali sotto i 10.000 €, esenzione dalla dichiarazione dei redditi.
Esenzione delle ASD con conti correnti sotto i 5000 € dall'imposta sul conto corrente
Rendiamoci conto dell'impossibilità dell'attuazione della regola che prevede che TUTTE le sante volte che un nuovo potenziale socio fa domanda si debba riunire tutto il consiglio direttivo!!
Ci sono scuole di ballo come la mia in cui di soci nuovi se ne presentano tutti i giorni..anche uno o due alla volta per i primi 4 mesi...cosa faccio?
Li mando via?? Faccio una riunione tutti i giorni?
E poi..l'assurdità sta nel fatto che NON POSSO non ammetterlo come socio in quanto ha dimostrato di aderire ai principi e alle finalità dell'associazione...perchè dovrei lasciarlo fuori?
I controlli della finanza dovrebbero essere mirati a scoprire chi truffa, non a valutare la percezione media del socio e sulla base di ciò partire dal fatto che TUTTI truffano.
Il Presidente non può prendersi responsabilità così ampie. E' un socio come tutti gli altri, solo più presente e più responsabile.
Il 770 impone che una asd abbia un commercialista elevando le spese in maniera insostenibile. Chiedo uno snellimento della pratica.
Gentili Signori,
aderiamo volentieri alla Vs nobile iniziativa con la seguente proposta:
- bisogna distinguere e tenere ben divisa l'attività sportiva promozionale giovanile con l'attività semiprofessionale e professionale;
- tenuto conto di quanto sopra la legge deve poter fissare dei paletti chiari agli Enti locali nei tre livelli: Comune - Provincia - Regione che i contributi erogati devono venir concessi esclusivamente alle Società ASD che svolgono attività per i giovani fino ai 18/19 anni.
- Non è possibile che queste Società vengano ignorate o quasi a favore di ASD semiprofessionali e professionali con unico proprietario o quasi.
Cordiali saluti
ASSURDITA' LEGALI SPORTIVE:
Il giudice di gara referta la gara fuori dell'impianto sportivo, senza che i Presidenti o dirigenti addetti delle società sono a conoscenza di ciò che referta al Giudice sportivo " ANDAMENTO GARA, INFORTUNI, DANNEGGIAMENTO DELLE STRUTTURE O VETTURE NEL RECINTO DELL'IMPIANTO" etc.etc..
P R O P O N G O
Che venga compilata e rilasciata copia alle società a fine gara dell'accaduto " POSITIVO O NEGATIVO"
CONTABILITA' DA ELIMINARE:
Ai fini dlettantistici le ISCRIZIONI con tutte le voci che la compongono ha superato i limiti e le piccole società più delle volte preferiscono scendere di categoria anzicche rinunciare a partecipare.
P R O P O N G O
Visto che stiamo parlando di dilettantismo dimezzare l'importo delle iscrizioni premiando le società che sono affiliate da oltre un quinquennio.
A proposito del 5 X mille.
Appare opportuno modificare i requisiti per gli aventi diritto, essendo sufficiente l'iscrizione al registro CONI. Oggi, per assurdo, alcune ASD che gestiscono centri di addestramento per ragazzi con quote mensili di iscrizione possono usufruire del 5 x mille, mentre ne sono escluse le ASD che fanno solo attività dilettantistica, magari per mantenere una squadretta di un piccolo centro.
Salve complimenti per l' iniziativa: dirigo una società sportiva dilettantistica"SSD Pianeta Benessere" vorrei contribuire anch'io alla stesura della nuova legislazione sullo sport dilettantistico, proponendo la seguente modifica anzi interpretazione autentica al DM 200/ 2012-regolamento Imu, venendo così definitivamente a chiarire una assurda dimenticanza del ministero delle finanze. La lettera m) del Dm 200/2012 viene modificata come segue: attività rientranti nelle discipline riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano Coni svolte dalle associazioni e società sportive dilettantistiche, affiliate alle federazioni sportive nazionali o agli enti di promozione sportiva , aventi una delle forme giuridiche previste dal comma 17 dell' articolo 90 della legge 289/2002 , e dallo stesso articolo 90 legge 289/2002 riconosciute ai fini sportivi.
Trovo assurdo le responsabilità in capo al legale rappresentante di una Asd, che risponde penalmente e civilmente per tutto ciò che attiene alla vita associativa, spesse volte questi è un appassionato di sport e del sociale e non trovo giusto che per perseguire una passione si assuma un rischio così grande.
Altro punto è la differenza tra l'iva su pubblicità e sponsorizzazione, molte volte oggetto di contenzioso. Per evitare non si potrebbe portare ad una percentuale simile?
Ritengo andrebbe affrontata con maggior realismo la questione dei defibrillatori, tenendo conto del fatto che il maggior numero di associazioni sono delle realtà con bassi numeri di iscritti e con scarse capacità finanziarie, oltre al dover sostenere costo iniziale per l'acquisto dell'apparecchiatura, come può una piccola associazione gestire economicamente la formazione all'uso del defibrillatore per i diversi istruttori che si avvicendano nella conduzione dei corsi?
Credo inoltre opportuna una semplificazione negli obblighi burocratici per le piccole associazioni. Sono d'ccordo con "Anna Torino" quando afferma: "Rivedere le modalità di accesso e ispezioni (magari solo a seguito di rilevante evasione si può procedere a mirati controlli). Prevede un sistema di trasmissione delle asd degli iscritti e bilanci alle rispettive agenzie delle entrate"
Nel testo della legge si fa riferimento più volte all’importanza della funzione sociale dello sport come auspicato dal citato art. 165 dell’Unione Europea, ma di fatto non si considera che lo sport non viene solo praticato in ambito CONI tramite le Federazioni ed Enti di promozione Sportiva, ma bensì ci sono tante altre organizzazione che si danno da fare per la promozione sociale in ambito sportivo.
Premesso quanto sopra andrebbe aggiunto che negli innumerevoli vantaggi riservati alle asd iscritte al registro CONI si devono aggiungere anche:
le ONLUS, le organizzazioni di volontariato, di protezione civile, le associazioni culturali e le associazioni di promozione sociale iscritte negli appositi registri, previsti per legge e/o affiliati ad Ente di Promozione del CONI, che hanno lo scopo della promozione sociale dello sport.
Ecco i punti che ritengo importanti:
1. esenzione alla dichiarazione Unico per ENC al di sotto di un certo
imponibile (per esempio 200 o 500 euro)
2. esenzione dal versamento dell IVA (al 50% o al 90% od almeno una
riduzione della % da versare, soggetta magari ai limiti di imponibile)
3. semplificazione del 770
4. estensione a qualche altra voce dei compensi come da legge dello sport
5. esenzione dalla compilazione del registro dei corrispettivi per
società che hanno bilanci annuali inferiori a 100-150mila euro
6. pagamento di un bollo forfettario di 100 euro annuali (che
oistituisce i bolli da 2 euro per le ricevute)
7. esenzione dlla dichiarazione IRAP
Buongiorno,
chiederemo che per ottemperare agli obblighi di legge in merito per esempio ai corsi di primo intervento, Blsd o di massaggio cardiaco, o piuttosto stipula del DVR..., si debbano percorrere due strade:
Corsi gratuiti organizzati dalle Federazioni sportive alle quali ci si affilia, meglio se solo dal Coni, e obbligatorità dei corsi per chi ha un "patentino" come per esempio gli allenatori di pallavolo che devono portare con sè anche un bagaglio di "sicurezza" oltre a quello tecnico sportivo.
grazie a voi. vi allego l'indirizzo della pagina facebook attraverso la quale potrete contattare rossella https://www.facebook.com/FacciamoRipartireIlCuore?notif_t=fbpage_fan_invite
io le sto girando questa conversazione.
mentre il nostro, dove proponiamo lo sviluppo di leve progettuali ed occupazionali fra tutte le tematiche accademiche, per la qualità della vita (ivi compresa la salute ed il sociale)è: www.lamacchinadianticitera.it
buon tutto a tutti, ...