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08 Giugno 2012

Contratti di sponsorizzazione e pubblicità (dal punto di vista delle AZIENDE! Che è moooolto diverso da quello delle ASD)

Giovanni Damiano Dalerba Scritto da Giovanni Damiano Dalerba
Categoria dell'articolo: Commercialista Per Associazioni
Contratti di sponsorizzazione e pubblicità (dal punto di vista delle AZIENDE! Che è moooolto diverso da quello delle ASD)

Perchè un’Azienda dovrebbe sponsorizzare una ASD? Ci sono mille motivi ma il primo, sopra tutti gli altri, in un mondo ideale, dovrebbe essere quello di riconoscersi e promuovere i valori dello Sport: lealtà, cavalleria, amicizia, reciproca comprensione etc etc.

Si passa poi al desiderio di alcune aziende di aiutare la propria comunità, assistendo anche economicamente le squadre del proprio territorio. Non solo, molto spesso questo si unisce ad un ritorno di immagine per l’Azienda, sia a livello di branding (far conoscere il proprio marchio e la propria attività) che di marketing (il network di tifosi e degli altri sponsor potrebbe diventare fonte di nuovi ordini).

Ci sono poi vantaggi fiscali. Grazie al comma 8 dell’articolo 90 della Finanziaria 2003 le aziende che sponsorizzano i sodalizi sportivi possono considerare integralmente in deduzione (come spese pubblicitarie) le somme ad essi corrisposti senza rischi di contenzioso (fino a 200mila euro). Bisogna infatti considerare che l’esposizione di un marchio sulla divisa di una squadra, da una parte accresce la propria immagine, ma dall’altra mira ad incrementare le vendite dei prodotti commercializzati. E’ dunque presente una componente pubblicitaria e i margini di discussione sono notevoli.

Vi riportiamo integralmente il Comma 8 dell’articolo 90 ”Il corrispettivo in denari o in natura in favore di società, associazioni sportive dilettantistiche e fondazioni costituite da istituzioni scolastiche, nonché di associazioni sportive scolastiche che svolgono attività nei settori giovanili riconosciuta dalle federazioni sportive nazionali o da enti di promozione sportiva costituisce, per il soggetto erogante, fino ad un importo annuo complessivamente non superiore a 200.000 euro, spesa di pubblicità, volta alla promozione dell’immagine o dei prodotti del soggetto erogante mediante una specifica attività del beneficiario, ai sensi dell’articolo 74, comma 2, del Testo unico delle imposte sui redditi (Tuir), di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986 n.917.

Per l’impresa che decide una sponsorizzazione, gli importi erogati in base al contratto e a fronte di prestazioni collegate sono da classificare in bilancio come spese di pubblicità. Si tratta di spese sostenute dall’azienda per divulgare il più possibile la conoscenza dei prodotti ed del marchio sul mercato e il trattamento fiscale previsto è quello dell’intera deducibilità, nell’anno in cui queste spese vengono sostenute oppure suddivise in quote costanti in quell’esercizio e nei quattro successivi. L’importante è che questa classificazione non venga contestata dal fisco che preferirebbe magari un posizionamento di quegli stessi importi tra le spese di rappresentanza, deducibili in misura di un terzo del loro ammontare nell’esercizio in cui sono sostenute e nei quattro successivi. Per evitare contestazioni è quindi necessario redigere uno specifico Fac-simile contratto di sponsorizzazione, dove vengano esattamente individuati gli obblighi dello sponsor e del soggetto sponsorizzato.

Ci sono infine motivi molto meno nobili che sconfinano nell’illecito penale. C’è infatti chi propone alle Aziende di versare una cifra (mettiamo 100 euro) con un regolare contratto e quindi di goderne la deducibilità, per poi restituirne una parte (a volte il 50%) in nero all’azienda stessa.

Questa pratica è abbastanza diffusa ed è uno dei primi controlli che fa il fisco. Se quindi la vostra azienda vuole fare un contratto di sponsorizzazione e pubblicità, oltre ad avere un buon contratto, deve assicurarsi che il bilancio della ASD in questione sia ben tenuto, così come la sua contabilità, in modo che durante un eventuale controllo ci siano tutte le pezze giustificative che certifichino come sono stati veramente spesi i soldi che avete versato.

 

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Damiano Dalerba & Stefano Cabot

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152 risposte a “Contratti di sponsorizzazione e pubblicità (dal punto di vista delle AZIENDE! Che è moooolto diverso da quello delle ASD)”

  1. Rispondi
    senia natale

    asd con codice fiscale , per ricevere denaro da sponsor ? cosa deve fare? puo stipulare contratto con sponsore ed emettere una ricevuta per l'importo?

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buonasera,

      purtroppo non è possibile stipulare un contratto di sponsorizzazione con il solo CF.

  2. Rispondi
    Gianluca

    Buongiorno, parteciperò ad un torneo di calcetto presso un circolo sportivo, mi sono messo alla ricerca di uno sponsor ma le società interessate giustamente accetterebbero solo se venisse emessa regolare fattura.
    Dunque mi chiedevo, può in questo caso il circolo sportivo fare da intermediario ed emettere fattura?
    Grazie anticipatamente per la risposta.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si

  3. Rispondi
    zanella

    buongiorno,
    siamo una società sportiva in regime agevolato. Abbiamo partita iva. nel 2016 abbiamo avuto una somma per sponsorizzazione per acquisto materiale tecnico da libero professionista su autorizzazione di una Banca.è stata emessa fattura di quanto quanto avuto. il dubbio è questo dobbiamo avere un contratto o va bene un erogazione liberale?
    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Va registrata come sponsorizzazione fra le entrate commerciali

  4. Rispondi
    CIPRIANI

    volevo sapere se una ASD potesse sponsorizzare un'altra ASD.
    Ad esempio la ASD XXX organizza un evento sportivo e l'ASD YYY sponsorizza l'evento con 100€. La ASD XXX pubblicizza il logo della ASD YYY sui propri volantini. La ASD XXX rilascia regolare fattura.
    Grazie per la risposta

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si

  5. Rispondi
    Alda Torso

    Sono gestore-proprietario di case vacanze nell'isola di Favignana.
    Il mio unico nipotino ( anni 10 ) gioca in una asd, non ho partita IVA, ho optato per la tassazione con cedolare secca turistica.
    Non ho grandi introiti ma mi farebbe piacere partecipare allo sport esercitato con sponsorizzazione riferita a questa mia proprietà.
    Quali sono gli obblighi fiscali..... che mi competono?... e quelli della società?
    Ringrazio e attendo suggerimenti. Grazie
    Alda

    • Rispondi
      TeamArtist

      Salve. Non saprei quali altre indicazioni darle oltre a quanto già esposto nell'articolo di questa pagina.

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