Salve
Vorrei sapere quali sono le procedure per richiedere la restituzione di un prestito con bonifico riportante la dicitura “ prestito infruttifero “ fatto dai soci fondatori all’atto della costituzione di una asd non riconosciuta per il quale non è stato redatto alcun verbale nel caso vi siano dimissioni a causa di contrasti sorti a seguito della discutibile gestione pro domo sua posta in essere dal Presidente?
Grazie
Non abbiamo abbastanza info per darti una risposta. Cosi a naso, di sicuro va convocata un'assemblea per discutere della questione. Per ulteriori informazioni possiamo contattarti fissano un appuntamento
Buongiorno, sono il tesoriere di due associazioni culturali, facciamo entrambi teatro e sono entrambe APS e iscritte al RUNTS.
Una di queste Associazioni ha bisogno di un prestito per l'acquisto di una parte di "Parco Luci" e questo in attesa che il nostro Comune provveda a finanziarci (come promesso) dopo l'assestamento di bilancio.
il prestito sarebbe di circa 7.000,00 euro.
Possiamo fare uso del"Prestito Infruttifero", facendo, come ho già letto una delibera di Consiglio sia per chi concede sia per chi riceve.
Ovviamente tutto tracciato e con regolare bonifico.
Spero di essere stato esaustivo.
Grazie.
Ciao posso fare un prestito alla odv della quale sono presidente per acquisto di giochi e poi l’associazione me lo restituisce con il 5x1000 negli anni?
È possibile avere un fac simile di verbale del Consiglio direttivo per approvare-ratificare la restituzione di un finanziamento infruttifero fatto dal Presidente di una Asd?
Sono socio di un'Associazione che non ha fini di lucro e persegue finalità di carattere socio-culturale (non è specificatamente una NON PROFIT).
Un Socio intende prestare denaro necessario per l'acquisto di un negozio e chiedo
a) deve essere infruttifero ovviamente?
b) come e cosa prevedere per la restituzione, pur se non immaginata prossima?
c) il Socio può mettere vincolo sull'immobile che l'Associazione acquista?
Grato per riscontro, porgo
Cordiali Saluti
Buongiorno,giro al contrario la domanda: l'associazione può fare un prestito infruttifero ad un suo socio tramite bonifico bancario?
Per una somma inferiore a 10.000 euro ovviamente
Buongiorno,
La mia domanda è la seguente:
un socio fondatore facente parte del consiglio direttivo si ritira dall' associazione, richiede la restituzione del prestito infruttifero, ma l'associazione non ha i fondi, il presidente ne risponde personalmente?
Grazie
Dipende da come hanno predisposto la documentazione relativa (di norma atto costitutivo e verbali di consiglio direttivo e assemblea).
Detto questo, per risolvere al meglio la questione ha senso che il presidente presti dei soldi all'associazione in modo tale da rimborsare il socio fondatore e liquidarlo definitivamente. Dopodiché il presidente recupera il suo prestito non appena le casse dell'associazione lo permettano.
salve,
sono presidente di una associazione aps e insieme ad altri 2 associati siamo assunti da un mese come dipendenti a tempo indeterminato, prassi obbligatoria imposta dalla regione per fare da tutor a tirocinanti disabili. Avevamo pensato di concedere un prestito all'associazione per non gravare troppo con le retribuzioni sul bilancio dell'associazione oppure rimborsare l'importo destinato ai contributi inail e inps.
Aspetto un vostro gentil riscontro.
Grazie saluti
Tieni presente comunque che il prestito deve essere autorizzato dal Consiglio Direttivo, indicando in un verbale le modalità e i tempi di restituzione. Suggeriamo di far riferimento alle indicazioni di questo articolo: https://www.teamartist.com/blog/2015/03/05/un-socio-puo-fare-un-prestito-alla-sua-associazione/
3 soci hanno effettuato prestiti all'associazione dimenticando di far approvare a priori dal consiglio di amministrazione la volontà di effettuare tali prestiti. I soci sono stati informati in una successiva assemblea ed approvati in verbale. Tale dimenticanza è stata dovuta alla necessità di immettere liquidità per pagamento di contributi in scadenza. Lo Statuto prevede la possibilità di effettuare prestiti infruttiferi da parte dei soci e i prestiti sono stati effettuati tramite bonifico bancario. Tale comportamento è lecito e giustificabile?
Buonasera, sono il presidente di un'APS e mi è capitato di pagare con la mia carta di credito servizi on-line come il sito web. Poi dalla cassa abbiamo compensato. E' sufficiente?
E se uso il mio bancomat per pagare uno scontrino? Devo fare una dihiarazione?
salve.
Il presidente dell'associazione di cui è associato il mio figlio minore ha messo nel verbale del consiglio direttivo di aver versato negli ultimi tre anni 50000euro come finanziamento infruttifero da restituire entro 2 anni. E' lecito? E chi ora gli deve restituire il denaro, se l'associazione non ha questi soldi sul c/c?
Grazie.
salve avrei bisogno di capire questa cosa: noi ci siamo costituiti associazione questo mese, ma prima del covid stavamo provando a realizzare questo progetto, sostenendo delle spese per acquisto di materiali.
e' possibile con gli scontrini approvando in consiglio le spese sostenute in favore dell'associazione restituire i soldi agli attuali soci fondatori, coloro che misero i soldi.
grazie
Buongiorno. Dunque sto costituendo un'associazione culturale (APS). Lo scopo sociale è organizzare concerti ed eventi nel settore musica classica. Ora, l'associazione deve acquistare un'auto, ma le lungaggini burocratiche stanno complicando le cose. Infatti bisogna avere prima il codice fiscale, poi aprire il conto e versare 15.000 euro (!), poi il notaio deve constatare il versamento ed iscrivere l'associazione al RUNTS. Ma l'automobile è stata già opzionata con una caparra, e rischiamo di perderla. Il presidente è disposto a pagare l'auto anticipatamente, salvo poi riprendersi i soldi dai 15.000 che lui stesso ha messo per iscrivere l'associazione al RUNTS ed in generle seguire le regole.
Se ho capito bene, il presidente paherebbe l'auto, nella fattura verrebbe menzionata l'associazione, dopodichè il consiglio direttivo delibera la restituzione. E' corretto? Il valore dell'auto è circa 12.000 euro.
Per quanto riguarda Facebook, mi pare di aver fatto tutto ciò che chiedete, ma non funziona proprio come dite voi. Bisogna cliccare sui 3 puntini e settare il following con la priorità, almeno questo è ciò che ho trovato io..)
se l'associazione non è ancora costituita con un suo codice fiscale, è impossibile per l'associazione stessa procedere all'acquisto dell'auto (non è necessaria, invece, l'iscrizione al RUNTS per l'acquisto in sé). Il presidente può eventualmente procedere all'acquisto e rivenderla successivamente alla associazione dopo la costituzione e l'attribuzione del codice fiscale. Ma visto che una Associazione si può costituire in pochi giorni, non è che vi siete rivolti al consulente sbagliato?
Salve. Il sottoscritto e altri stiamo per aprire una nuova associazione di promozione sociale. Siamo consapevoli delle spese da sostenere per tale adempimento. Tuttavia, le spese (imposta di registro, bolli, ecc.) vanno effettuate necessariamente prima della costituzione dell'associazione. Chiedo gentilmente indicazioni su come far risultare tali spese sul rendiconto economico dell'associazione (cioè, spesa effettuata con fondi dell'associazione), prima della costituzione dell'associazione stessa.
l'articolo da lei citato mi sembra chiaro e contempla le opzioni possibili: anticipo spese da parte di un socio oppure attraverso un prestito infruttifero. Possiamo contattarla per capire meglio le vostre esigenze in questa fase delicata di costituzione dell'associazione.
Buongiorno, sono il tesoriere di una APSSD, ho acquistato online per conto dell'associazione del materiale vario, il problema è che per il materiale acquistato ho usato il conto dell'associazione ma la fattura è stata intestata a me. Posso fare una dichiarazione in cui specifico che il materiale acquistato, anche se fatturato a me, è dell'associazione, allegando la fattura emessa?
Il prestito infruttifero che i soci fondatori hanno versato sul conto corrente intestato ad un APS in quale voce del rendiconto di cassa deve essere iscritto?
Grazie mille
Salve, innanzitutto congratulazioni per il vostro lavoro.
Ho letto con interesse il post e tutti i commenti, tuttavia non ho trovato risposta ad una domanda in particolare:
* Come si dovrebbe procedere nel caso in cui un socio volesse rinunciare alla restituzione (parziale o totale) del prestito infruttifero da egli concesso?
1) La ricevuta che un'associazione rilascia a un socio per un prestito da questo effettuato, va firmata solo dal presidente/segretario o anche dal socio che ha effettuato il prestito?
2) Analoga domanda per la ricevuta del relativo rimborso, che il socio rilascia all'associazione. Va firmata solo dal socio che riceve il rimborso o anche dal presidente/segretario dell'associazione?
Buongiorno,
sono socia di un'associazione culturale nata nel 2016 ed uno dei soci fondatori ha anticipato nel corso dell'anno la cifra di euro 2500 versando in contanti in tre momenti diversi quest'importo. Il direttivo ha verbalizzato i vari prestiti infruttiferi ma non ha emesso ricevuta. Come possiamo sanare questa situazione?
se fatta con bonifico non c'è problema, idem se avete messo tutto a verbale. Deve esserci quindi in sostanza qualcosa che certifichi l'avvenuta transazione
Per le ricevute rilasciate dall'associazione per il prestito di un suo socio, si deve seguire la numerazione delle ricevute rilasciate per le quote associative? O le due numerazioni si possono mantenere separate?
Salve, abbiamo appena aperto un'associazione sportiva dilettantistica, abbiamo la necessità di comprare un bene con valore superiore ai 1.000€ ma non abbiamo ancora aperto il conto corrente dell'asd. Il presidente può anticipare con assegno o bonifico dal suo conto corrente alla ditta venditrice? La fattura può comunque essere intestata all'asd o dovranno intestarla al presidente?
Dobbiamo inserire nel verbale che è stato anticipato l'acquisto del bene dal presidente?
Salve, dovremmo costituire un'Associazione non riconosciuta che, grazie al finanziamento infruttifero di un socio fondatore, acquisterà un bene mobile registrato.
Pensavamo di indicare l'operazione di finanziamento direttamente nello Statuto... è corretto o è preferibile costituire prima l'associazione e poi verbalizzare il prestito da parte del socio?
la procedura più corretta sarebbe quello di inserire l'operazione nell'atto costitutivo; non nello statuto. Accettabile anche farlo dopo la costituzione nel primo verbale del consiglio direttivo.
Buongiorno, siamo una Asd composta da 4 soci, dobbiamo realizzare un impianto sportivo su un terreno di proprietà personale degli stessi soci. Come possiamo conferire all'associazione il terreno ed il capitale necessario (circa 30000 euro a testa)per la realizzazione della struttura e successivamente riprenderci la quota anticipata? Tale domanda è dettata da una motivazione semplice, la difficoltà di reperire un finanziamento come associazione (che non sia Credito sportivo) ben piu' facile farsi ciascuno un prestito personale.
Grazie
inserendo in un verbale del consiglio direttivo la dicitura che prestate denaro all'associazione (specificando chi e quanto) come prestito infruttifero, da restituire nel momento in cui l'Associazione sai in grado di operare in economicità
Supponiamo che dei soci debbano fare dei prestiti all'associazione in date ravvicinate e che questo insieme di prestiti venga inglobato tutto in uno stesso verbale:
1) nel momento in cui bisogna registrare sul libro cassa il rimborso di quell'insieme di prestiti, anziché specificare a chi è destinato ogni rimborso e per quale spesa, è possibile semplificare scrivendo semplicemente "Rimborso prestiti di cui al verbale n. X del giorno Y" e indicare in uscita direttamente il totale di quell'insieme di prestiti?
2) quando si rimborsa un prestito a uno o più soci in contanti, come si dimostra che i soldi prelevati dal c/c dell'associazione sono stati effettivamente consegnati ai soci interessati? Oltre a registrare il rimborso sul libro cassa, bisogna verbalizzare il rimborso anche tramite un successivo verbale del Consiglio Direttivo, facendo firmare i soci che sono stati rimborsati?
1.Sì, ma è consigliabile dettagliare indicando la cifra per singolo rimborso
2. fatevi firmare una ricevuta dal socio in qui ci sia la data e la dichiarazione di aver ricevuto quella cifra in contanti a titolo di rimborso del prestito effettuato all'associazione
Salve Giovanni.
Supponiamo che un'associazione voglia restituire l'importo di un prestito a un socio, prevelando dal conto corrente bancario dell'associazione l'importo, arrotondato per eccesso (poiché un bancomat, ad esempio, non fa prelevare importi esatti, quando si tratta di cifre con centesimi).
1) La differenza tra l'importo prevelato dal c/c e la cifra esatta restituita al socio, può essere aggiunta direttamente al fondo cassa (contanti) che l'associazione conserva in sede, anziché ri-versarla sul c/c bancario?
2) Inoltre, se l'associazione necessita di un prestito, il prestito deve essere necessariamente ripartito tra tutti i soci o può essere effettuato anche da un socio soltanto?
salve,ho appena fondato un associazione per la tutela degli animali e l'ambiente,siamo un anagrafe onlus o cosi' ci ha definiti un ufficio del volontariato,a parte la confusione che regna in giro nei vari uffici ecc non ho un quadro preciso di quali documenti dovrei avere o mostrare in caso di un controllo.Siamo appena partiti e non vendendo nulla ci vorranno anni per fare progressi,percio' quei pochi documenti che ho sono in bianco,libro soci,verbali assemblee ecc.un dubbio mi viene per la ricevuta per donazioni liberali di cui l'uff del volontariato mi ha dato un facsimile dove in fondo dice Esente da bollo ai sensi dell’art. 17 c.1 D.Igs 460/97 quindi oltre i 70€ non devo applicare marca da bollo da 2€ ma nel vostro sito non trovo info a riguardo.
Gentile Giovanni, le espongo la mia domanda.
Supponiamo che un'associazione affianchi al suo fondo cassa (contanti) un conto corrente corrente bancario e che, al momento dell'apertura del conto, uno o più soci diano in prestito all'associazione una somma X (esigua) da versare sul conto, in previsione della detrazione da parte della banca delle classiche spese di gestione del conto corrente (oneri e commissioni, imposta di bollo...).
1) In presenza delle prime spese da sostenere successive all'apertura del conto, l'associazione, anziché attingere all'esigua somma X versata sul conto, può scegliere di voler mantenere inalterata la somma X e pagare quelle prime spese ricorrendo a prestiti dei suoi soci, fino a che, in tempi ragionevoli, non sopraggiunga sul conto corrente una prima entrata economica?
(Ovviamente il tutto si intende di comune accordo con tutti i soci e in mancanza di disponibilità economica in fondo cassa (contanti))
2) Basterebbe deliberare l'accordo unanime dei soci, sul verbale di una delle assemblee?
Buona sera,
Sono presidente di un'associazione sportiva. Nel 2012 ho fatto un prestito all'associazione di 18.000 mila euro per le spese di apertura di una sede operativa dove fare le varie attività dell'associazione. Nel 2015 abbiamo dovuto chiudere perchè le spese erano troppe. Ora abbiamo deciso di chiudere anche l'associazione perchè non ci sono più i presupposti per tenerla aperta. Insieme con il direttivo abbiamo deciso di chiudere il prestito che ho fatto all'associazione nel 2012, accettando di avere come rimborso le varie attrezzature rimaste: Condizionatori, sedie, tavoli, un mobile. Abbiamo fatto l'assemblea straordinaria per la chiusura e tutti i soci hanno accettato chiudere l'associazione e di liquidare il debito nei miei confronti con le attrezzature.
1. Nel verbale va specificato che il prestito è stato compensato con l'attrezzatura e devo fare anche la lista dell'attrezzatura?
2. E questa procedure è legalmente possibile?2
Buongiorno il quesito è il seguente:
è possibile per una associazione no profit ricevere contributi per lo svolgimento delle attività statutarie da un'altra Associazione no profit?
Nello specifico, la nostra è una associazione corale che dovrebbe ricevere un contributo da una associazione culturale.
Grazie
Si. Diciamo che il problema non è vostro ma, semmai, dell'altra Associazione che dovrà giustificarlo ai propri associati ed al Fisco in caso di controllo. Può questo tipo di donazione risultare un modo per raggiungere i loro scopi istituzionali?
Salve ho un asd e sto chiedendo un prestito in banca per l'acquisto di alcune attrezzature a servizio dei soci. Mi hanno proposto un finanziamento a tasso variabile o fisso.Ma non dovrebbe essere a tasso zero?
grazie mille
Non è che si sta confondendo con i finanziamenti soci che devono essere infruttiferi? Le banche sono AZIENDE PROFIT, è normale che vogliano trarne profitto
Il Presidente di un associazione di consumatori, in fase di riconoscimento nazionale effettua numerosi viaggi per apertura nuove sedi su tutto il territorio nazionale. Abbiamo inserito nel regolamento (approvato dall assemblea dei soci) il rimborso spese chilometrico per tutti gli associati che si spostano per motivi istituzionali nel territorio nazionale Quale documentazione probatoria va allegata al rimborso spese chilometriche?
Un socio di una srl con fini di lucro vuole cedere le sue quote del 45% alla ASD per gestirne poi gli utili
Chiedo se è fattibile tale operazione
Grazie
Salve ,,, a titolo informativo o messo a disposizione della confraternita ONLUS,, una somma di denaro, ma purtroppo o anticipato prima della costituzione del notaio ... come posso cercare di recuperare? se e possibile ovviamente ... grazie
Salve volevo sapere ...ho fondato un associazione per assistenza anziani il tutto no profit. ..i soci fondatori siamo 4 e per stesura atto e fitto locale con relativa caparra abbiamo speso 1700 euro...
1. posso fare il primo verbale indicando che abbiamo fatto un prestito di 425 euro a testa e che verrà restituito in modo infruttifero quando l associazone sarà in attivo?
2. Il prestito è stato dato in contante alla associazione... devo fare loro una ricevuta?
3. E devo applicare una marca da bollo?
Buongiorno,
riguardo ai prestiti che i soci fanno alle associazioni per esigenze di liquidità, c'è un limite massimo annuo per ciascun socio? ho sentito parlare di un limite di 3.500,00 euro per ciasun socio per ciascun anno.
cordiali saluti
Isabella
SALVE. FACCIO PARTE DI UN'AICS LOCALE E HO COSTITUITO CON ALTRE PERSONE UN'ASSOCIAZIONE AFFILIATA ALL'AICS.
HO PAGATO IO TUTTE LE SPESE DI REGISTRAZIONE DELLO STATUTO (IMPOSTA DI REGISTRO E MARCHE DA BOLLO) E VORREI SAPERE SE POSSO RICHIEDERE IL RIMBORSO DI QUANTO ANTICIPATO ANCHE SE NELL'ATTO COSTITUTIVO NON ABBIAMO INSERITO NESSUNA FRASE IN MERITO AL RIMBORSO DI QUANTO DA ME ANTICIPATO.
GRAZIE PER LA VOSTRA RISPOSTA
Buonasera,
se sono socio ed amministratore di una srl posso essere socio fondatore e ricoprire la mansione di presidente /consiglio direttivo in un'associazione di Promozione Sociale?
La ringrazio anticipatamente per la disponibilità.
Grazie
Salve, nel caso in cui uno dei soci che ha effettuato parte del prestito infruttifero decidesse di abbandonare la gestione associativa per motivi privati, i restanti soci fondatori anche loro soggetti di prestito, possono decidere di restituire il prestito prima a loro e per ultimo al socio uscito? Grazie
Con alcuni amici (siamo in cinque) intendiamo costituire una associazione culturale nel campo del teatro. A tale scopo dovremo affittare un locale da ristrutturare con spese notevoli da parte nostrai.
1) Tali spese si possono intendere quale prestito del soci fondatori (e componenti del direttivo) da recuperare, ovviamente senza interessi, in un periodo di tempo ragionevole?
2) tale previsione si può indicare nello statuto?
Sono tra i soci fondatori di una asd senza scopo di lucro. Stiamo ristrutturando una palestra e a breve dovremmo pagare le fatture dei lavori.l'associazione non ha aperto di conseguenza non ha soldi. Possiamo fare dei bonifici infruttiferi come apporto finanziamentoinfruttifero visto che le fatture saranno intestate alla asd? Avete una soluzione migliore? Grazie per la disponibilità
Mi scuso della lunghezza ma è una questione molto importante. Buongiorno, sono Mario e faccio parte di una cooperativa di service audio in zona Torino.
Era mia intenzione rivolgervi una questione “burocratica” dubbia. Nella nostra cooperativa siamo tutti più o meno professionisti di audio e abbiamo materiale individuale che mettiamo a disposizione tra noi stessi soci della cooperativa per i lavori.
Personalmente ho dato un occhio ad un bel microfono Rode di ultima uscita dal prezzo stimato dai 1500€ più o meno.
Visto che prenderlo per conto mio fa comodo a tutti oltre che a me e visto che la mia cooperativa non se lo può permettere attualmente, ho pensato di fare un prestito di 1500 euro per il bene alla mia cooperativa dove attraverso questa eseguiremo l'acquisto dell'oggetto in questione al netto dell'iva (che si scarica) con P.Iva e fattura in regola.
Successivamente all'interno tra noi soci stipuleremo una carta scritta privata dove la cooperativa per estinguere il debito nei miei confronti mi ripagherà simbolicamente la cifra cedendomi il bene che diventerebbe di mia proprietà (sempre messo a disposizione nell'ambito lavorativo della cooperativa, ovviamente).
In alternativa alla cessione del bene la coop entro tot. tempo a seconda della nostra disponibilità economica mi ritornerebbe il mio prestito iniziale entro una certa data. Il prestito infruttifero per un bene, no?. La cosa che conviene in questo è che l'iva non la si paga in quanto azienda che può scaricarla, piuttosto che comprare il bene come privato.
È possibile fare tutto ciò oppure si va incontro a storture e forzature varie che possono essere contestate più avanti (per es, se il bene lo volessi rivendere non avrei nessuna fattura/ricevuta che attesti che è mio o che l'ho acquistato io, e non varrebbe più sul mercato la cifra di acquisto nemmeno in proporzione al valore rispetto al quale la cooperativa estinguerebbe il debito nei miei confronti cedendomi il bene. Oppure se la coop. dovesse chiudere e i beni della cooperativa andare all'asta di fallimento, quel bene di chi sarebbe? Della coop che l’ha comprato con P.Iva scritta sulla fattura o mio che ho redatto e firmato assieme ai soci una carta privata?)
Gentili Direttori
è stata costituita ad aprile 2016 una APS, ma nell'atto costitutivo non è stato previsto chi dovesse anticipare le spese e nè l'importo. Intanto ci sono state solo piccole anticipazioni per servizio Pec e acquisto registri.
A. il notaio verrà pagato solo dopo le prime entrate.
1. Poichè la prima riunione del C.D. si appronta in questi giorni (per ratificare le nomine, per deliberare l' apertura del c/c e varie) è possibile fare un verbale con data retroattiva per piccolo prestito infruttifero?
2. Il mio dubbio si basa sulla ragionevole cronologicità dei fatti da deliberare... Verbale n^ 1 per prestito infruttifero e verbale n^2 per ratifica nomine ecc... va bene lo stesso?
3. o altrimenti come si può fare?
A. Perchè abbiate deciso di fare una APS con un Notaio (e il relativo costo) è un mistero che non capirò mai.
1. No. Potete al limite fare un verbale, vero, con la data di quando vi riunite.
2. Ratifica nomine? Perchè dovreste ratificare delle nomine appena fatte? (e perchè nell'atto costitutivo il Notaio non vi ha fatto fare il prestito?)
3. Non c'è problema di cronologicità, ratificate (in ritardo) il prestito.
PS: Noti l'assurdità di aver pagato profumatamente un professionista per poi trovare un consulente online che vi risolva il problema gratuitamente?
Anzitutto grazie per la cortese disponibilità. Ci siamo rivolti al notaio proprio per avere un assistenza autorevole nella stesura dell'atto... La nostra associazione mira ad ottenere l'iscrizione agli albi regionali e provinciali per accedere alla contribuzione del 5 per mille. A tal proposito vorrei chiedere ancora un chiarimento: mi sono recata presso gli uffici della Regione e ho sottoposto a chi di dovere il nostro atto costitutivo per un parere di congruità. Mi hanno contestato che nello statuto non sono state indicati i quorum deliberativi in caso di modifiche allo Statuto e in caso di scioglimento dell'associazione. Ciò inficerebbe l'iter per ottenere l'iscrizione. E' vero cio? Ancora grazie!
Appunto, e vi ha dato un servizio così scadente? Di fatto ve lo dice anche la Regione... Quanto lo avete pagato per curiosità?
mery
31 Agosto 2016 alle 09:53
Si tratta di una scrittura privata autenticata che ci costerà 1.200,00 euro...! Per apportare le correzioni dovute, cosa posso fare in merito? E' necessario tornare dal notaio? Aiutatemi ad evitarlo! Grazie!
TeamArtist
01 Settembre 2016 alle 07:45
Appunto, non vi serviva assolutamente una scrittura privata autenticata. 1200 euro buttati.
Detto questo come vi ho risposto non servono correzioni.
sono una socio di una associazione dilettantistica di promozione sportiva, si vorrebbe cambiare l'Ente di affiliazione, però l'atto costitutivo e lo statuto riportano la dicitura affiliato CSEN.
Bisogna modificare lo statuto dall'assemblea soci?? e l'atto Costitutivo??grazie
Buongiorno, sono il Presidente di una asd. L'associazione ha vinto una gara comunale per l'affidamento pluriennale di un impianto sportivo comunale. Nella realizzazione del progetto di migliorie, l'associazione farà affidamento a varie forme di finanziamento ( Credito sportivo, Federazione). Vorrei sapere se il Presidente può effettuare un prestito infruttifero all'associazione pari al 25% delle somme necessarie da restituire nell'arco della gestione.
Grazie.
alessandro Platania
Perfetto, grazie; un ultima domanda: queste spese di costituzione le devo inserire in prima nota quando sono state sostenute dal presidente (quindi datate il giorno della costituzione della asd), oppure datate il giorno in cui verranno restituite al presidente?
Grazie
un socio mi anticipa il pagamento di una spesa di euro 100 portandi delle r,fiscali. in che modo posso rimborsare il pagamento dal socio anticipato ?
basta una richiesta scritta allegatovi i scontrini fiscali .?
Grazie Remo
Salve le scrivo perché sono la nuova presidente di un associazione di promozione sociale.Nel 2014 l ex presidente ha versato circa 1000 euro per sostenere le spese per l affitto della sede senza documentare il tutto ma facendo risultare tutto come donazione.Adesso volevo restituirle questi soldi perché abbiamo ricevuto una donazione... come posso registrare il tutto?.Potrei dimostrare con delle nuove fatture che lei ci hs dato questo danaro?
Buon giorno qual'è la procedura per la restituzione dei soldi di un regolare prestito fatto dal Presidente della stessa associazione sportiva dilettantistica?
Se si vuole fare all'associazione un prestito infruttifero per anticipare le spese di registrazione, come fanno i soci fondatori a fare un bonifico sul conto dell'associazione?
La banca per aprire il conto vuole una copia dello statuto registrato,quindi potremmo fare il bonifico solo dopo la registrazione, ma i soldi ce li dobbiamo mettere prima. Come è più corretto procedere in questo caso?
Grazie
In quel caso parliamo di 300 euro al massimo, che possono essere versati in contanti. Bisogna però saper scrivere l'atto costitutivo nel modo corretto. Leggi questo nostro post.
Buongiorno,
il presidente della nostra ASD ha effettuato il pagamento di una fattura(che ha fatto intestare alla ASD)anticipando quindi il pagamento per conto della stessa associazione.
Come dobbiamo procedere al rimborso delle spese sostenute dal presidente? Esiste un modulo apposito? Dobbiamo effettuare verbale con cui deliberiamo la restituzione?
Buongiorno, noi vorremmo inserire questo prestito infruttifero nell'atto costitutivo. Vorrei capire
1. se per fare questo prestito si deve aver il conto già operativo (per fare i versamenti), quando si va a registrare atto costitutivo e statuto?
2. in sostanza prima si apre il conto o si registra l'associazione. Chiedo perchè in genere le banche vogliono lo statuto registrato per aprirti il conto?
3. Qual'è la sequenza corretta per procedere col prestito infruttifero?
1. Non le faranno mai aprire un conto a nome dell'Associazione se non ha già registrato gli atti
2. Vedi 1.
3. Fondazione Associazione -> Apertura CF - > Registrazione Statuto -> Apertura conto -> Prestito infruttifero.
Salve, avrei una domanda per quanto riguarda rimborso anticipo spese e rendiconto economico.
Tutte le spese di registrazione di una ASD costituita a ottobre 2015 sono state sostenute da un NON socio visto che i fondatori non avevano alcuna possibilità economica.
Il "non socio" è poi potuto diventare socio ordinario della ASD a gennaio 2016
Ora dovremo preparare il REFA del 2015.
Chiediamo:
1) può il REFA avere zero sia in entrata (i fondatori hanno pagato la quota del 2015 solo a inizio gennaio 2016) che in uscita visto che l'associazione non ha effettuato alcuna spesa?
2)oppure parte delle spese anticipate dovrebbero coprire anche le quote sociali 2015?
3)un riferimento a questo "debito" deve risultare da qualche parte nella contabilità 2015?
4)Se no, è il caso di farne comunque menzione durante l'assemblea soci fatta per l'approvazione del refa 2015?
Grazie
1. No, perchè non è vero. L'Associazione ha avuto in prestito almeno i soldi per la registrazione degli atti ed almeno una spesa (la registrazione stesa). Inoltre ci sono almeno le quote sociali del primo anno dei soci fondatori e ordinari associati.
2. Non capisco la domanda.
3. Certo, nello stato patrimoniale.
4. Si può fare se lo ritenete. Comunque i soci lo vedranno, appunto, nello stato patrimoniale.
Grazie per la risposta. Ora è più chiaro.
Per quanto riguarda la seconda domanda intendevo dire che le quote sociali del primo anno (ottobre-dicembre 2015) dei soci fondatori non ci sono... nel 2015 risultavano morosi. Hanno saldato le loro quote in ritardo, cioè tra il 4 e il 7 gennaio 2016.
Tre soci ordinari sono arrivati solo questa prima settimana di gennaio 2016 (compreso quello che aveva provveduto alle spese per l'associazione).
Ho avuto il dubbio che questo non fosse possibile e che quindi fosse necessario un prestito infruttifero anche per saldare le quote sociali.
Grazie ancora per il vostro prezioso supporto e complimenti.
buonasera,ho effettuato un prestito infruttifero ad un associazione che ha una regolare partita iva,di 3000 in contanti.Il presidente sostiene che non c'è nessuno illecito riguardo alla tracciabilità e che comunque l'errore sarebbe solo mio che ho donato il contante e non suo che li ha versati sul c/c dell'associazione e quindi tracciati.Chi ha ragione?
Sono presidente di una neo associazione meteo-scientifica (Assoc. Meteo Culturale). Circa 2 anni fà ho acquistato su www.ebay.it e su www.subito.it e nb. totalmente a mie spese varie strumentazioni tecnico-elettroniche (webcam, stazioni meteo,ecc) . Volevo sapere se oggi (ad associazione costituita ) posso in qualche modo recuperare tali spese. E se si come?
PS. Preciso che le strumentazioni tecniche le ho acquistate su ebay e subito.it (oggetti usati) e pagate tramite circuito PAYPAL (Trattativa tra Privati ; No Fatture).
no le spese non sono state anticipate per la costituzione , ma bensi' per acquistare apparecchiature elettroniche meteorologiche (stazione meteo + webcam). Ho le ricevute ebay.
Preciso inoltre che Le date in cui sono state effettuate tali spese sono anteriori alla data di costituzione dell'associazione culturale. Si puo' fare qualcosa per il rimborso?
Salve carissimi:
a)E' più opportuno specificare in apposito verbale che un prestito infruttifero sarà restituito al socio "in data ..." oppure "entro il ..." ???
b1)Cosa specificare a verbale, inoltre, nel caso in cui il prestito sarà restituito dall'Associazione in contanti, ma in più momenti?
b2)Quali termini specifici, ovvero quale frase utilizzare? (Mi fate un esempio)?
c1)Cosa si rischierebbe nel caso in cui si venisse beccati con un socio non diplomato che in quel momento stesse impartendo lezioni di ballo?
c2)C'è qualche sanzione al riguardo, oppure non sussiste l'obbligo del diploma per l'insegnamento?
d1)Se ad un corso di Zumba fitness fossero stati raccolti solo certificati medici per attività non agonistica, mentre in tal caso sarebbero stati necessari per attività agonistica, cosa rischierebbe l'Associazione? Solo sanzioni penali in caso di "malori improvvisi" dei soci praticanti oppure anche amministrative?
d2)Se anche amministrative, quali in particolare?
a. Indifferente
b1. Specificate le date e gli importi
b2. "si delibera che il prestito del socio xxx sarà rimborsato dall'associazione in data yyy"
c1. Direi nulla
c2. Dipende dal tipo di insegnamento, ma direi che non sia obbligatorio
d1. Direi nessuna amministrativa
d2. vedi sopra
-un mio amico ha preso accordi verbali con una persona per diventare socio attività maneggio
-questo maneggio munito di piva e iban aveva nel frattempo chiesto alla regione fondi per attivita'in favore giovani disagiati
- al mio amico e' stato chiesto verbalmente di fare un versamento in fav della associazione
- i 2 bonifici per tot euro 10.000,00 hanno causale, il primo "contributo a sostegno" e il secondo "anticipo socio"
- il mio amico e quella persona hanno litigato e del progetto non se ne e' fatto piu' niente
- quando ha richiesto il denaro gli e' stato detto che erano erogazioni liberali
a questo punto abbiamo scoperto che
- i fondi regionali erano arrivati
- che da visura storica la ass e' stata costituita mesi dopo i versamenti
- che nella visura e' menzionato solo il presidente e non quella persona con la quale ha lavorato e preso accordi
- che trattasi di parente del presidente, ma non ricopre alcuna carica
Premesso che non esiste alcun tipo di accordo "VERBALE" come lei lo definisce per cui una persona diventa socio,ma esiste una procedura bene delineata per l'ammissione del socio stesso...Dipende, se è stata emessa una pezza giustificativa a fronte dell'erogazione di questo contributo liberale, allora non si ha diritto di restituzione della somma donata. Se ciò non è avvenuto allora quei soldi non sono tracciati dunque passibili di sanzione in caso di controllo.
Buonasera.
Stiamo per fondare una nuova asd e vorremmo deliberare in CD che il prestito infruttifero sia permesso anche a non soci.
Infatti ci sarebbe un amico di uno dei fondatori che si è reso disponibile a fare un prestito infruttifero direttamente all'associazione;ma non come socio, visto che al momento è già socio di altra società similare.
E' possibile? o come avete scritto nel post secondo voi verrebbe visto come sospetto?
Grazie
Saluti
buonasera, ho costituito da poco una asd ma essendo inesperta non avevo letto che bisognava inserire nell'atto costitutivo il riferimento al prestito anticipato per le spese di costituzione dell’Associazione, in questo caso da parte mia, in qualità di presidente. Cosa posso fare ora?...i soldi sono stati spesi e non so come recuperarli, grazie
Buongiorno,
sto per aprire una APS;
1) potreste chiarire come deve avvenire il rimborso delle spese di apertura dell'Associazione anticipato dai Soci Fondatori?
2) In fondo l'Associazione non è ancora registrata, quindi non può avere un conto corrente, giusto?
3) In ogni caso, si deve configurare come prestito o come rimborso spese?
1) Le spese di apertura dell'associazione vengono sostenute dai soci fondatori di tasca loro. Al momento dell'apertura dell'associazione, si registra, si apre il conto corrente e i primi soldi incassati vengono utilizzati per rimborsare i soci di questa spesa con un rimborso a piè di lista.
2) Ovviamente no ma è bene farlo appena si registra.
3) Meglio come rimborso spese.
Buongiorno, per quanto concerne i prestiti ad associazioni sportivo dilettantistiche: i prestiti infruttiferi tra un privato e l’associazione dovrebbero essere redatti per iscritto mediante scrittura privata. Si richiede quanto segue:
1. E' obbligatoria la registrazione dell’atto presso Agenzia delle entrate con tassazione del 3% su importo versato (+ marche da bollo)?
2. In alternativa alla soluzione di cui al punto sub 1) è possibile compilare il contratto nella forma “per corrispondenza”?
3. In questo caso la registrazione di cui sopra si renderebbe necessaria esclusivamente in caso d’uso?
Salve, sono presidente di un'asd e aps e devo dare le dimissioni, contestualmente a questo ho chiesto di avere indietro il finanziamento fatto all'atto di apertura dell'associazione ma mi hanno detto di no, cosa dice la legge? quando abbiamo fatto il verbale per deliberare il finanziamento non abbiamo scritto quando sarebbe stato restituito.
Grazie mille
Avreste dovuto specificarlo nel verbale all'atto dell'erogazione...
Immagino che l'Associazione potrà restituire questo denaro (che le spetta) quando ne avrà la disponibilità
Buonasera carissimi 🙂
Cortesemente:
1.con un prestito infruttifero del Presidente di un’associazione, sarà possibile inserire in contabilità anche la ricevuta postepay di eventuali CD/DVD didattici??
2.siccome l’unica modalità di pagamento a disposizione è "in contanti" (l’associazione non ha un conto), è possibile specificare tale modalità nel prestito infruttifero?
3.se no, come dovrà regolarsi il Presidente, visto che quella del prestito infruttifero sembra essere l’unica strada per rendicontare l’uscita relativa all’acquisto di cui sopra, purtroppo avvenuto tramite postepay?
GRAZIE !!!
Buonasera, volevo richiedere una informazione. Sono Presidente di una associazione sportiva di tiro con l'arco riconosciuta dal CONI tramite l'Ente di Promozione Sportiva UISP. In principio al momento della presentazione dello statuto ho ricevuto da una associazione di tiro al volo (Ente presso il quale ho in comodato d'uso gratuito il mio campo di allenamento fisso) una somma in denaro per coprire le spese imminenti senza formalizzare in alcun modo la cosa. Premesso che parte del prestito è già stata restituita da me, premesso che la mia associazione è intestataria di solo codice fiscale e non svolge attività commerciale e dovendo provvedere alla scrittura del rendiconto economico annuale mi domandavo quale fosse la modalità più corretta e coerente per dichiarare la seguente situazione (al momento il prestito risulta ancora non completamente saldato).
L’associazione che vi ha “prestato” questi soldi, come ha registrato l’uscita al momento dell’erogazione? È assolutamente sbagliato non formalizzare il passaggio di denaro.
Buonasera,
1. uno statuto di una ASD che presenta un articolo che recita che l'assemblea Straordinaria dei soci è valida in seconda convocazione qualsiasi sia il numero dei presenti è a norma?
2. va applicato l'art 21 cc.?
3. con la dicitura "se in essi non è altrimenti disposto" vogliono dire che minimo deve essere 3/4 dei soci?
4. su quali ricevute è necessario apporre il bollo da 2 euro ? tutte quelle che superano i 77,47?
5. quali scadenze o obblighi fiscali cambiano per le asd che hanno partita iva e anno sociale 31/08 - 1/09?
1. Si
2. Non obbligatoriamente, essendo associazioni non riconosciute
3. Non capisco la domanda.
4. Si
5. Non cambia nulla. Hanno solo il problema di avere un versamento iva trimestrale che è a cavallo di due anni sociali diversi.
Grazie per le preziose risposte.
per modificare l'atto costitutivo o lo statuto è comunque possibile convocare un assemblea straordinaria e considerla valida in seconda convocazione qualsiasi sia il numero dei presenti? (sempre se tale regola è stata dichiarata in un articolo dello statuto)
1. Vale lo stesso per lo scioglimento dell'associazione?
2. Fa fede solo quello che viene scritto sullo statuto?
3. Non ci sono quorum di legge neanche riguardo "scioglimento" e "modifiche statutarie" di una Asd?
4. Secondo la sua esperienza l'assenza di quorum alti per la validità delle assemblee sullo statuto per decisioni importanti vengono contestate dall'Ade/GF etc.. ?
TeamArtist
26 Giugno 2015 alle 11:36
1. Cosa "vale lo stesso"?
2. Si
3. Non ci sono quorum obbligatori.
4. Dipende... se si fa la prima e seconda convocazione ad esempio e se si riduce o meno il quorum ai presenti o ai soci totali... con o senza diritto di voto.
forse è una domanda stupida ma desidererei la vostra conferma in quanto tra poco andremo a riunirci per fare atto costitutivo e statuto di una ASD;
1. al momento della costituzione, e con l'apposita scrittura sull'atto costitutivo come avete detto, possiamo versare 500€ a testa per le spese di costituzione e i primi acquisti/affitto del locale?
2. se sì dobbiamo specificare che questi soldi andranno per la costituzione e le spese inziali?
3. 500€ è una cifra che può andar bene o potrebbe risultare troppo alta? Sempre intendeno che è un prestito INFRUTTIFERO.
Buongiorno, Qualora un socio del consiglio direttivo prestasse soldi all'associazione, il consiglio direttivo - nel caso di insolvenza dell'associazione nel pagamento delle quote di restituzione previste - intero (escludendo il solo prestatore) ne risponderebbe solidalmente?
In passato abbiamo costituito una associazione che poi non è mai diventata operativa, oggi vogliamo renderla operativa ed affittare per tre mesi estivi una piscina, il presidente attuale è incompatibile con la proprietà della piscina.
1. Possiamo cambiare il presidente e procedere alla richiesta del codice fiscale, mai richiesto?
2. sei curioso ti stai chiedendo perchè è incompatibile il vecchio presidente? Perchè era l'intestatario di ditta individuale titolare del precedente contratto di affitto.
3. Conviene questa procedura? O facciamo prima a costituire una altra associazione?
Noi abbiamo anche un circolo pesca siamo interessati al vs/ software, dobbiamo aspettare inizio mese per problemi di connessione che ora è lentissima. Non ho trovato indicazioni sulle condizioni per partecipare al corso vorrei saperne qualcosa di più...
1. Uhmmm... avevate registrato Statuto e Atto costitutivo all'Ade?
2. In realtà no...
3. A mio parere fate prima a costituire una nuova Associazion. Se la prima non l'avevate registrata... non esiste! Per i nostri corsi legga qui.
I 5 soci fondatori della nostra associazione hanno prestato all'apertura dell'associazione (quasi un anno fa) 200€ a testa in contanti per anticipare le prime spese ed ora dopo alcune pubblicità,erogazioni liberali e sponsorizzazioni avremmo in banca l'ammontare necessario a riprendere questo prestito complessivo di €1000 (in cassa abbiamo invece solo 200€).
Abbiamo un verbale iniziale in cui ufficializziamo tale prestito ma non abbiamo fatto le ricevute con marca da bollo da 2€.
Cosa è meglio fare ora?
1. è possibile fare ora queste ricevute?
2. è meglio non farle proprio a questo punto e correre il rischio di una multa?
3. come ci rimborsiamo questo prestito? Ritirando 1000€ dal conto corrente e riprendendo € 200 a testa o facendo 5 bonifici diretti sui nostri conti da €200 a testa?
1. Si, pagherete la mora sulle marche da bollo. In ogni caso non mi pare indispensabile...
2. Non correte alcun rischio... perchè pensa il contrario?
3. 5 bonifici
Buongiorno,può l'Associazione accedere ad un mutuo/prestito per far fronte alle spese di gestione del parco giocatori(rimborso spese)o ad altro(acquisto materiale sportivo,etc)?
sono presidente di una APS per quanto riguarda le spese di costituzione li ho anticipati io nel vostro post dite"E SE I SOLDI DEVONO ESSERE SPESI PRIMA DELLA FONDAZIONE DELLA ASSOCIAZIONE? Il caso tipico è il Presidente che anticipa i soldi per pagare un professionista nella stesura dello Statuto (come noi). In questo caso la fattura deve essere intestata al socio fondatore che sta effettuando questa operazione e deve riportare nell’oggetto della prestazione il nome della costituenda Associazione. Tale fattura dovrà poi essere accompagnata da una richiesta di rimborso a piè di lista fatta al Direttivo che provvederà a liquidarla. Non è quindi un prestito vero e proprio ma il rimborso di una spesa anticipata da un socio."
1)come deve essere redatta la richiesta di rimborso e a chi viene indirizzata se non io il presidente?
2) la liquidazione viene poi esaminato dal consiglio con il relativo verbale o direttamente nel refa
3) il modello dell'agenzia E. (200€) può ritenersi fattura ...e per i bolli di registrazione come posso dimostrare che ho pagato tutto io?
grazie
Il presidente può fare analoga procedura di richiesta di rimborso spesa al consiglio direttivo, per esempio, per aver pagato con i suoi soldi l'affitto del locale anche dopo che l'ASD è stata costituita se i soldi dell'Associazione non coprono la spesa?
Grazie
1. Quali sono le procedure e documenti da presentare per organizzare, e per avere l'esenzione IVA, un concerto musicale per una ANNUALE raccolta fondi, attraverso la vendita dei biglietti con una agenzia tipo XXXXX VENEZIA.
2. Sulle spese da sostenere, tipo manifesti, ristoro musicisti nel giorno del concerto, posso chiedere l'esenzione IVA?
Le Associazioni di volontariato rolarmente iscritte nei registri regionali sono esenti dalla ritenuta del 4% sui contributi elergiti dagli enti pubblici?-grazie-
Alcuni volontari che svolgono servizi durante la settimana in maniera gratuita, se danno la loro disponibilità' di mettersi a disposizione sul fine settimana per svolgere servizi di copertura giornaliera, possono essere ricompensati con voucher? o in altro modo a titolo di parziale rimborso dell'impegno periodico ma continuativo preso con l'associazione. Noi siamo iscritti nel Registro Regionale Onlus di diritto.
buongiorno anche se non centra con argomento ma sono confuso mi e arrivata e-mail da scf per pagare diritti autore pago gia siae mi chiama quella del scf emi dice che devo pagare anche loro per diritti autore. la domanda e: bisogna pagara sia la siae e la scf o basta pagare la siae ? grazie molte
quale potrebbe essere il sistema per regolarizzare delle persone che svolgono qualche lavoretto per l'associazione, ma hanno già una loro posizione lavorativa?
"SI DEVE FARE UNA RICEVUTA? Normalmente no, anche perchè la cosa migliore è che il prestito venga effettuato via bonifico bancario (dal conto corrente del socio a quello della Associazione). Se viene fatto in contanti ed è superiore ai 77,47 euro è bene che l’Associazione rilasci una ricevuta con marca da bollo di 2 euro."
Rileggendo l'ultimo paragrafo intuisco che SE il pagamento è in contanti e SE il pagamento è superiore a 77,47 euro, bisogna emettere ricevuta e applicare il bollo. Questo mi porta a pensare che SE il pagamento è ad esempio con bonifico, non c'è bisogno di emettere la ricevuta e applicazione del bollo.
Salve
Vorrei sapere quali sono le procedure per richiedere la restituzione di un prestito con bonifico riportante la dicitura “ prestito infruttifero “ fatto dai soci fondatori all’atto della costituzione di una asd non riconosciuta per il quale non è stato redatto alcun verbale nel caso vi siano dimissioni a causa di contrasti sorti a seguito della discutibile gestione pro domo sua posta in essere dal Presidente?
Grazie
Ciao Rosario,
Non abbiamo abbastanza info per darti una risposta. Cosi a naso, di sicuro va convocata un'assemblea per discutere della questione. Per ulteriori informazioni possiamo contattarti fissano un appuntamento
Saluti
Buongiorno, sono il tesoriere di due associazioni culturali, facciamo entrambi teatro e sono entrambe APS e iscritte al RUNTS.
Una di queste Associazioni ha bisogno di un prestito per l'acquisto di una parte di "Parco Luci" e questo in attesa che il nostro Comune provveda a finanziarci (come promesso) dopo l'assestamento di bilancio.
il prestito sarebbe di circa 7.000,00 euro.
Possiamo fare uso del"Prestito Infruttifero", facendo, come ho già letto una delibera di Consiglio sia per chi concede sia per chi riceve.
Ovviamente tutto tracciato e con regolare bonifico.
Spero di essere stato esaustivo.
Grazie.
Ciao Gianni,
Il caso necessita di maggiori informazioni per darti una risposta esaustiva
Ciao posso fare un prestito alla odv della quale sono presidente per acquisto di giochi e poi l’associazione me lo restituisce con il 5x1000 negli anni?
Buongiorno Luigi,
può essere fatto un prestito infruttifero all'associazione. Le modalità dovranno essere specificate nel verbale di CD che regolamenta l'accordo.
È possibile avere un fac simile di verbale del Consiglio direttivo per approvare-ratificare la restituzione di un finanziamento infruttifero fatto dal Presidente di una Asd?
Buonasera Simona,
i nostri fac-simile sono resi disponibili sul nostro portale e sul Club.
Sono socio di un'Associazione che non ha fini di lucro e persegue finalità di carattere socio-culturale (non è specificatamente una NON PROFIT).
Un Socio intende prestare denaro necessario per l'acquisto di un negozio e chiedo
a) deve essere infruttifero ovviamente?
b) come e cosa prevedere per la restituzione, pur se non immaginata prossima?
c) il Socio può mettere vincolo sull'immobile che l'Associazione acquista?
Grato per riscontro, porgo
Cordiali Saluti
Buonasera Paolo,
il prestito deve essere infruttifero e regolamentato in assemblea del CD.
Salve, potrebbe prestare una ASD una somma di denaro ad un socio (infruttifero) ?
Grazie
Buongiorno Donato,
tendenzialmente no.
Buongiorno, volevo sapere se e' possibile fare un prestito à una fondazione in attesa dell erogazione di sovvenzioni? Grazie mille
Buongiorno Sara,
di norma è possibile.
Un socio può fare un'erogazione liberale alla ASD di cui è fondatore per finanziarla?
Buongiorno Miriam,
di norma può essere fatto senza problema.
Buongiorno,giro al contrario la domanda: l'associazione può fare un prestito infruttifero ad un suo socio tramite bonifico bancario?
Per una somma inferiore a 10.000 euro ovviamente
Buongiorno Filippo, no, non è possibile.
Buongiorno,
La mia domanda è la seguente:
un socio fondatore facente parte del consiglio direttivo si ritira dall' associazione, richiede la restituzione del prestito infruttifero, ma l'associazione non ha i fondi, il presidente ne risponde personalmente?
Grazie
Buongiorno Monica,
Dipende da come hanno predisposto la documentazione relativa (di norma atto costitutivo e verbali di consiglio direttivo e assemblea).
Detto questo, per risolvere al meglio la questione ha senso che il presidente presti dei soldi all'associazione in modo tale da rimborsare il socio fondatore e liquidarlo definitivamente. Dopodiché il presidente recupera il suo prestito non appena le casse dell'associazione lo permettano.
salve,
sono presidente di una associazione aps e insieme ad altri 2 associati siamo assunti da un mese come dipendenti a tempo indeterminato, prassi obbligatoria imposta dalla regione per fare da tutor a tirocinanti disabili. Avevamo pensato di concedere un prestito all'associazione per non gravare troppo con le retribuzioni sul bilancio dell'associazione oppure rimborsare l'importo destinato ai contributi inail e inps.
Aspetto un vostro gentil riscontro.
Grazie saluti
Tieni presente comunque che il prestito deve essere autorizzato dal Consiglio Direttivo, indicando in un verbale le modalità e i tempi di restituzione. Suggeriamo di far riferimento alle indicazioni di questo articolo: https://www.teamartist.com/blog/2015/03/05/un-socio-puo-fare-un-prestito-alla-sua-associazione/
3 soci hanno effettuato prestiti all'associazione dimenticando di far approvare a priori dal consiglio di amministrazione la volontà di effettuare tali prestiti. I soci sono stati informati in una successiva assemblea ed approvati in verbale. Tale dimenticanza è stata dovuta alla necessità di immettere liquidità per pagamento di contributi in scadenza. Lo Statuto prevede la possibilità di effettuare prestiti infruttiferi da parte dei soci e i prestiti sono stati effettuati tramite bonifico bancario. Tale comportamento è lecito e giustificabile?
Buongiorno Angela,
suggeriamo di adeguare la procedura dei prestiti infruttiferi alle indicazioni di quest'articolo al link https://www.teamartist.com/blog/2015/03/05/un-socio-puo-fare-un-prestito-alla-sua-associazione/
Buonasera, sono il presidente di un'APS e mi è capitato di pagare con la mia carta di credito servizi on-line come il sito web. Poi dalla cassa abbiamo compensato. E' sufficiente?
E se uso il mio bancomat per pagare uno scontrino? Devo fare una dihiarazione?
Grazie
Buongiorno Luca.
Abbiamo scritto un articolo su questo argomento con tutti i facsimili necessari.
Si chiamano “Rimborsi spese a piè di lista” nel caso in cui tu usi soldi direttamente dal tuo portafogli (e le fatture di acquisto saranno intestate a te): https://www.teamartist.com/blog/2016/04/08/rimborsi-spese-un-nuovo-regolamento-da-approvare-nelle-associazioni-per-lagenzia-delle-entrate-in-regalo-i-fac-simile/
posso subaffittare il bar di una associazione
Buongiorno Francesco,
un'associazione può generalmente affittare la propria sede. Poi bisogna entrare nel merito e capire caso per caso.
Qui un articolo dove trattiamo il tema.
https://www.teamartist.com/blog/2013/09/30/una-associazione-puo-affittare-a-pagamento-la-propria-sede-ad-altri/
Grazie.
salve.
Il presidente dell'associazione di cui è associato il mio figlio minore ha messo nel verbale del consiglio direttivo di aver versato negli ultimi tre anni 50000euro come finanziamento infruttifero da restituire entro 2 anni. E' lecito? E chi ora gli deve restituire il denaro, se l'associazione non ha questi soldi sul c/c?
Grazie.
Buongiorno Emilia,
sì è lecito se il prestito è infruttifero ed è stato autorizzato dal direttivo con un apposito verbale che ne prevede anche i tempi di restituzione.
Sarà responsabilità del consiglio direttivo amministrare l'associazione in modo che possa onorare gli impegni finanziari presi.
salve avrei bisogno di capire questa cosa: noi ci siamo costituiti associazione questo mese, ma prima del covid stavamo provando a realizzare questo progetto, sostenendo delle spese per acquisto di materiali.
e' possibile con gli scontrini approvando in consiglio le spese sostenute in favore dell'associazione restituire i soldi agli attuali soci fondatori, coloro che misero i soldi.
grazie
Buongiorno Camilla,
in linea teorica si consigliamo sempre di far approvare dal direttivo dell'associazione un regolamento sui rimborsi spese.
Buongiorno. Dunque sto costituendo un'associazione culturale (APS). Lo scopo sociale è organizzare concerti ed eventi nel settore musica classica. Ora, l'associazione deve acquistare un'auto, ma le lungaggini burocratiche stanno complicando le cose. Infatti bisogna avere prima il codice fiscale, poi aprire il conto e versare 15.000 euro (!), poi il notaio deve constatare il versamento ed iscrivere l'associazione al RUNTS. Ma l'automobile è stata già opzionata con una caparra, e rischiamo di perderla. Il presidente è disposto a pagare l'auto anticipatamente, salvo poi riprendersi i soldi dai 15.000 che lui stesso ha messo per iscrivere l'associazione al RUNTS ed in generle seguire le regole.
Se ho capito bene, il presidente paherebbe l'auto, nella fattura verrebbe menzionata l'associazione, dopodichè il consiglio direttivo delibera la restituzione. E' corretto? Il valore dell'auto è circa 12.000 euro.
Per quanto riguarda Facebook, mi pare di aver fatto tutto ciò che chiedete, ma non funziona proprio come dite voi. Bisogna cliccare sui 3 puntini e settare il following con la priorità, almeno questo è ciò che ho trovato io..)
Grazie per l'attenzione
Gianriccardo Pera
Buongiorno Gainriccardo,
se l'associazione non è ancora costituita con un suo codice fiscale, è impossibile per l'associazione stessa procedere all'acquisto dell'auto (non è necessaria, invece, l'iscrizione al RUNTS per l'acquisto in sé). Il presidente può eventualmente procedere all'acquisto e rivenderla successivamente alla associazione dopo la costituzione e l'attribuzione del codice fiscale.
Ma visto che una Associazione si può costituire in pochi giorni, non è che vi siete rivolti al consulente sbagliato?
Salve. Il sottoscritto e altri stiamo per aprire una nuova associazione di promozione sociale. Siamo consapevoli delle spese da sostenere per tale adempimento. Tuttavia, le spese (imposta di registro, bolli, ecc.) vanno effettuate necessariamente prima della costituzione dell'associazione. Chiedo gentilmente indicazioni su come far risultare tali spese sul rendiconto economico dell'associazione (cioè, spesa effettuata con fondi dell'associazione), prima della costituzione dell'associazione stessa.
Buongiorno Danilo,
l'articolo da lei citato mi sembra chiaro e contempla le opzioni possibili:
anticipo spese da parte di un socio oppure attraverso un prestito infruttifero.
Possiamo contattarla per capire meglio le vostre esigenze in questa fase delicata di costituzione dell'associazione.
Buongiorno, sono il tesoriere di una APSSD, ho acquistato online per conto dell'associazione del materiale vario, il problema è che per il materiale acquistato ho usato il conto dell'associazione ma la fattura è stata intestata a me. Posso fare una dichiarazione in cui specifico che il materiale acquistato, anche se fatturato a me, è dell'associazione, allegando la fattura emessa?
Buongiorno Salvo,
la soluzione migliore sarebbe quella di farsi rifare la fattura intestandola all'associazione.
Il prestito infruttifero che i soci fondatori hanno versato sul conto corrente intestato ad un APS in quale voce del rendiconto di cassa deve essere iscritto?
Grazie mille
Buongiorno,
suggerirei di inserirlo nella sezione:
Entrate da disinvestimenti in immobilizzazioni o da flussi di capitale di terzi:
4) Ricevimento di finanziamenti e di prestiti.
Utilizzando il modello d dello schema di rendiconto per cassa predisposto per gli ETS
Salve, innanzitutto congratulazioni per il vostro lavoro.
Ho letto con interesse il post e tutti i commenti, tuttavia non ho trovato risposta ad una domanda in particolare:
* Come si dovrebbe procedere nel caso in cui un socio volesse rinunciare alla restituzione (parziale o totale) del prestito infruttifero da egli concesso?
semplicemente quel prestito diventa un versamento a fondo perduto dell'associato
Grazie per la risposta. Ma come bisogna procedere? Basta una dichiarazione scritta del socio? È necessaria anche una delibera del direttivo?
Una delibera del direttivo va bene
La numerazione delle ricevute rilasciate per il prestito di un socio deve seguire quella delle ricevute delle quote associative?
L'unica cosa importante è che ci sia una numerazione univoca per le stesse
1) La ricevuta che un'associazione rilascia a un socio per un prestito da questo effettuato, va firmata solo dal presidente/segretario o anche dal socio che ha effettuato il prestito?
2) Analoga domanda per la ricevuta del relativo rimborso, che il socio rilascia all'associazione. Va firmata solo dal socio che riceve il rimborso o anche dal presidente/segretario dell'associazione?
In questo caso va benissimo un verbale di Consiglio Direttivo in cui si decide l'ammontare del prestito e la sua restituzione
Buongiorno,
sono socia di un'associazione culturale nata nel 2016 ed uno dei soci fondatori ha anticipato nel corso dell'anno la cifra di euro 2500 versando in contanti in tre momenti diversi quest'importo. Il direttivo ha verbalizzato i vari prestiti infruttiferi ma non ha emesso ricevuta. Come possiamo sanare questa situazione?
se fatta con bonifico non c'è problema, idem se avete messo tutto a verbale. Deve esserci quindi in sostanza qualcosa che certifichi l'avvenuta transazione
Per le ricevute rilasciate dall'associazione per il prestito di un suo socio, si deve seguire la numerazione delle ricevute rilasciate per le quote associative? O le due numerazioni si possono mantenere separate?
è indifferente a termini di legge, dipende dalla vostra comodità quindi
Salve, abbiamo appena aperto un'associazione sportiva dilettantistica, abbiamo la necessità di comprare un bene con valore superiore ai 1.000€ ma non abbiamo ancora aperto il conto corrente dell'asd. Il presidente può anticipare con assegno o bonifico dal suo conto corrente alla ditta venditrice? La fattura può comunque essere intestata all'asd o dovranno intestarla al presidente?
Dobbiamo inserire nel verbale che è stato anticipato l'acquisto del bene dal presidente?
Sì, attenzione a far quadrare tutto.
Verbalizzate che l'acquisto è stato effettuato dal presidente.
Salve, dovremmo costituire un'Associazione non riconosciuta che, grazie al finanziamento infruttifero di un socio fondatore, acquisterà un bene mobile registrato.
Pensavamo di indicare l'operazione di finanziamento direttamente nello Statuto... è corretto o è preferibile costituire prima l'associazione e poi verbalizzare il prestito da parte del socio?
Grazie
la procedura più corretta sarebbe quello di inserire l'operazione nell'atto costitutivo; non nello statuto. Accettabile anche farlo dopo la costituzione nel primo verbale del consiglio direttivo.
Perfetto... grazie!
Buongiorno, siamo una Asd composta da 4 soci, dobbiamo realizzare un impianto sportivo su un terreno di proprietà personale degli stessi soci. Come possiamo conferire all'associazione il terreno ed il capitale necessario (circa 30000 euro a testa)per la realizzazione della struttura e successivamente riprenderci la quota anticipata? Tale domanda è dettata da una motivazione semplice, la difficoltà di reperire un finanziamento come associazione (che non sia Credito sportivo) ben piu' facile farsi ciascuno un prestito personale.
Grazie
inserendo in un verbale del consiglio direttivo la dicitura che prestate denaro all'associazione (specificando chi e quanto) come prestito infruttifero, da restituire nel momento in cui l'Associazione sai in grado di operare in economicità
Supponiamo che dei soci debbano fare dei prestiti all'associazione in date ravvicinate e che questo insieme di prestiti venga inglobato tutto in uno stesso verbale:
1) nel momento in cui bisogna registrare sul libro cassa il rimborso di quell'insieme di prestiti, anziché specificare a chi è destinato ogni rimborso e per quale spesa, è possibile semplificare scrivendo semplicemente "Rimborso prestiti di cui al verbale n. X del giorno Y" e indicare in uscita direttamente il totale di quell'insieme di prestiti?
2) quando si rimborsa un prestito a uno o più soci in contanti, come si dimostra che i soldi prelevati dal c/c dell'associazione sono stati effettivamente consegnati ai soci interessati? Oltre a registrare il rimborso sul libro cassa, bisogna verbalizzare il rimborso anche tramite un successivo verbale del Consiglio Direttivo, facendo firmare i soci che sono stati rimborsati?
1.Sì, ma è consigliabile dettagliare indicando la cifra per singolo rimborso
2. fatevi firmare una ricevuta dal socio in qui ci sia la data e la dichiarazione di aver ricevuto quella cifra in contanti a titolo di rimborso del prestito effettuato all'associazione
Salve Giovanni.
Supponiamo che un'associazione voglia restituire l'importo di un prestito a un socio, prevelando dal conto corrente bancario dell'associazione l'importo, arrotondato per eccesso (poiché un bancomat, ad esempio, non fa prelevare importi esatti, quando si tratta di cifre con centesimi).
1) La differenza tra l'importo prevelato dal c/c e la cifra esatta restituita al socio, può essere aggiunta direttamente al fondo cassa (contanti) che l'associazione conserva in sede, anziché ri-versarla sul c/c bancario?
2) Inoltre, se l'associazione necessita di un prestito, il prestito deve essere necessariamente ripartito tra tutti i soci o può essere effettuato anche da un socio soltanto?
1) sì
2) anche da un solo socio
salve,ho appena fondato un associazione per la tutela degli animali e l'ambiente,siamo un anagrafe onlus o cosi' ci ha definiti un ufficio del volontariato,a parte la confusione che regna in giro nei vari uffici ecc non ho un quadro preciso di quali documenti dovrei avere o mostrare in caso di un controllo.Siamo appena partiti e non vendendo nulla ci vorranno anni per fare progressi,percio' quei pochi documenti che ho sono in bianco,libro soci,verbali assemblee ecc.un dubbio mi viene per la ricevuta per donazioni liberali di cui l'uff del volontariato mi ha dato un facsimile dove in fondo dice Esente da bollo ai sensi dell’art. 17 c.1 D.Igs 460/97 quindi oltre i 70€ non devo applicare marca da bollo da 2€ ma nel vostro sito non trovo info a riguardo.
sopra i 77,47 euro d'importo in ricevuta va applicata la marca da bollo di 2€
Gentile Giovanni, le espongo la mia domanda.
Supponiamo che un'associazione affianchi al suo fondo cassa (contanti) un conto corrente corrente bancario e che, al momento dell'apertura del conto, uno o più soci diano in prestito all'associazione una somma X (esigua) da versare sul conto, in previsione della detrazione da parte della banca delle classiche spese di gestione del conto corrente (oneri e commissioni, imposta di bollo...).
1) In presenza delle prime spese da sostenere successive all'apertura del conto, l'associazione, anziché attingere all'esigua somma X versata sul conto, può scegliere di voler mantenere inalterata la somma X e pagare quelle prime spese ricorrendo a prestiti dei suoi soci, fino a che, in tempi ragionevoli, non sopraggiunga sul conto corrente una prima entrata economica?
(Ovviamente il tutto si intende di comune accordo con tutti i soci e in mancanza di disponibilità economica in fondo cassa (contanti))
2) Basterebbe deliberare l'accordo unanime dei soci, sul verbale di una delle assemblee?
Ringrazio anticipatamente per l'attenzione.
1) Si
2) Si, basta un verbale del consiglio direttivo.
Buona sera,
Sono presidente di un'associazione sportiva. Nel 2012 ho fatto un prestito all'associazione di 18.000 mila euro per le spese di apertura di una sede operativa dove fare le varie attività dell'associazione. Nel 2015 abbiamo dovuto chiudere perchè le spese erano troppe. Ora abbiamo deciso di chiudere anche l'associazione perchè non ci sono più i presupposti per tenerla aperta. Insieme con il direttivo abbiamo deciso di chiudere il prestito che ho fatto all'associazione nel 2012, accettando di avere come rimborso le varie attrezzature rimaste: Condizionatori, sedie, tavoli, un mobile. Abbiamo fatto l'assemblea straordinaria per la chiusura e tutti i soci hanno accettato chiudere l'associazione e di liquidare il debito nei miei confronti con le attrezzature.
1. Nel verbale va specificato che il prestito è stato compensato con l'attrezzatura e devo fare anche la lista dell'attrezzatura?
2. E questa procedure è legalmente possibile?2
1. Si
2. Si
Buongiorno il quesito è il seguente:
è possibile per una associazione no profit ricevere contributi per lo svolgimento delle attività statutarie da un'altra Associazione no profit?
Nello specifico, la nostra è una associazione corale che dovrebbe ricevere un contributo da una associazione culturale.
Grazie
Si. Diciamo che il problema non è vostro ma, semmai, dell'altra Associazione che dovrà giustificarlo ai propri associati ed al Fisco in caso di controllo. Può questo tipo di donazione risultare un modo per raggiungere i loro scopi istituzionali?
Salve ho un asd e sto chiedendo un prestito in banca per l'acquisto di alcune attrezzature a servizio dei soci. Mi hanno proposto un finanziamento a tasso variabile o fisso.Ma non dovrebbe essere a tasso zero?
grazie mille
Non è che si sta confondendo con i finanziamenti soci che devono essere infruttiferi? Le banche sono AZIENDE PROFIT, è normale che vogliano trarne profitto
Il Presidente di un associazione di consumatori, in fase di riconoscimento nazionale effettua numerosi viaggi per apertura nuove sedi su tutto il territorio nazionale. Abbiamo inserito nel regolamento (approvato dall assemblea dei soci) il rimborso spese chilometrico per tutti gli associati che si spostano per motivi istituzionali nel territorio nazionale Quale documentazione probatoria va allegata al rimborso spese chilometriche?
Tutto quello che è necessario. Scontrini, ricevute caselli autostradali, rimborsi benzina, biglietti treno e aereo ecc...
Un socio di una srl con fini di lucro vuole cedere le sue quote del 45% alla ASD per gestirne poi gli utili
Chiedo se è fattibile tale operazione
Grazie
Cosa intendi con "per gestirne poi gli utili"? Chi gestirebbe cosa?
Salve ,,, a titolo informativo o messo a disposizione della confraternita ONLUS,, una somma di denaro, ma purtroppo o anticipato prima della costituzione del notaio ... come posso cercare di recuperare? se e possibile ovviamente ... grazie
Avete specificato nell'atto costitutivo che c'è stato questo prestito da parte di un fondatore?
Salve volevo sapere ...ho fondato un associazione per assistenza anziani il tutto no profit. ..i soci fondatori siamo 4 e per stesura atto e fitto locale con relativa caparra abbiamo speso 1700 euro...
1. posso fare il primo verbale indicando che abbiamo fatto un prestito di 425 euro a testa e che verrà restituito in modo infruttifero quando l associazone sarà in attivo?
2. Il prestito è stato dato in contante alla associazione... devo fare loro una ricevuta?
3. E devo applicare una marca da bollo?
1.2.3. Si
Buongiorno,
riguardo ai prestiti che i soci fanno alle associazioni per esigenze di liquidità, c'è un limite massimo annuo per ciascun socio? ho sentito parlare di un limite di 3.500,00 euro per ciasun socio per ciascun anno.
cordiali saluti
Isabella
Nessun limite.
SALVE. FACCIO PARTE DI UN'AICS LOCALE E HO COSTITUITO CON ALTRE PERSONE UN'ASSOCIAZIONE AFFILIATA ALL'AICS.
HO PAGATO IO TUTTE LE SPESE DI REGISTRAZIONE DELLO STATUTO (IMPOSTA DI REGISTRO E MARCHE DA BOLLO) E VORREI SAPERE SE POSSO RICHIEDERE IL RIMBORSO DI QUANTO ANTICIPATO ANCHE SE NELL'ATTO COSTITUTIVO NON ABBIAMO INSERITO NESSUNA FRASE IN MERITO AL RIMBORSO DI QUANTO DA ME ANTICIPATO.
GRAZIE PER LA VOSTRA RISPOSTA
Certo che può richiederlo, è scritto nel nostro articolo
Buonasera,
se sono socio ed amministratore di una srl posso essere socio fondatore e ricoprire la mansione di presidente /consiglio direttivo in un'associazione di Promozione Sociale?
La ringrazio anticipatamente per la disponibilità.
Grazie
Si è possibile
Salve, nel caso in cui uno dei soci che ha effettuato parte del prestito infruttifero decidesse di abbandonare la gestione associativa per motivi privati, i restanti soci fondatori anche loro soggetti di prestito, possono decidere di restituire il prestito prima a loro e per ultimo al socio uscito? Grazie
Avreste dovuto stabilire a priori le modalità di restituzione e rispettarle..
Con alcuni amici (siamo in cinque) intendiamo costituire una associazione culturale nel campo del teatro. A tale scopo dovremo affittare un locale da ristrutturare con spese notevoli da parte nostrai.
1) Tali spese si possono intendere quale prestito del soci fondatori (e componenti del direttivo) da recuperare, ovviamente senza interessi, in un periodo di tempo ragionevole?
2) tale previsione si può indicare nello statuto?
1. Si
2. No, di solito (al limite) si indica nell'atto costitutivo.
Ti consiglio di scaricare, leggere e studiare la guida che trovi in questa pagina: http://www.teamartist.com/costituire-nuova-associazione/
Sono tra i soci fondatori di una asd senza scopo di lucro. Stiamo ristrutturando una palestra e a breve dovremmo pagare le fatture dei lavori.l'associazione non ha aperto di conseguenza non ha soldi. Possiamo fare dei bonifici infruttiferi come apporto finanziamentoinfruttifero visto che le fatture saranno intestate alla asd? Avete una soluzione migliore? Grazie per la disponibilità
Certamente, come spiegato nel post di questa pagina.
Mi scuso della lunghezza ma è una questione molto importante. Buongiorno, sono Mario e faccio parte di una cooperativa di service audio in zona Torino.
Era mia intenzione rivolgervi una questione “burocratica” dubbia. Nella nostra cooperativa siamo tutti più o meno professionisti di audio e abbiamo materiale individuale che mettiamo a disposizione tra noi stessi soci della cooperativa per i lavori.
Personalmente ho dato un occhio ad un bel microfono Rode di ultima uscita dal prezzo stimato dai 1500€ più o meno.
Visto che prenderlo per conto mio fa comodo a tutti oltre che a me e visto che la mia cooperativa non se lo può permettere attualmente, ho pensato di fare un prestito di 1500 euro per il bene alla mia cooperativa dove attraverso questa eseguiremo l'acquisto dell'oggetto in questione al netto dell'iva (che si scarica) con P.Iva e fattura in regola.
Successivamente all'interno tra noi soci stipuleremo una carta scritta privata dove la cooperativa per estinguere il debito nei miei confronti mi ripagherà simbolicamente la cifra cedendomi il bene che diventerebbe di mia proprietà (sempre messo a disposizione nell'ambito lavorativo della cooperativa, ovviamente).
In alternativa alla cessione del bene la coop entro tot. tempo a seconda della nostra disponibilità economica mi ritornerebbe il mio prestito iniziale entro una certa data. Il prestito infruttifero per un bene, no?. La cosa che conviene in questo è che l'iva non la si paga in quanto azienda che può scaricarla, piuttosto che comprare il bene come privato.
È possibile fare tutto ciò oppure si va incontro a storture e forzature varie che possono essere contestate più avanti (per es, se il bene lo volessi rivendere non avrei nessuna fattura/ricevuta che attesti che è mio o che l'ho acquistato io, e non varrebbe più sul mercato la cifra di acquisto nemmeno in proporzione al valore rispetto al quale la cooperativa estinguerebbe il debito nei miei confronti cedendomi il bene. Oppure se la coop. dovesse chiudere e i beni della cooperativa andare all'asta di fallimento, quel bene di chi sarebbe? Della coop che l’ha comprato con P.Iva scritta sulla fattura o mio che ho redatto e firmato assieme ai soci una carta privata?)
Grazie dell’eventuale aiuto!
Gentili Direttori
è stata costituita ad aprile 2016 una APS, ma nell'atto costitutivo non è stato previsto chi dovesse anticipare le spese e nè l'importo. Intanto ci sono state solo piccole anticipazioni per servizio Pec e acquisto registri.
A. il notaio verrà pagato solo dopo le prime entrate.
1. Poichè la prima riunione del C.D. si appronta in questi giorni (per ratificare le nomine, per deliberare l' apertura del c/c e varie) è possibile fare un verbale con data retroattiva per piccolo prestito infruttifero?
2. Il mio dubbio si basa sulla ragionevole cronologicità dei fatti da deliberare... Verbale n^ 1 per prestito infruttifero e verbale n^2 per ratifica nomine ecc... va bene lo stesso?
3. o altrimenti come si può fare?
A. Perchè abbiate deciso di fare una APS con un Notaio (e il relativo costo) è un mistero che non capirò mai.
1. No. Potete al limite fare un verbale, vero, con la data di quando vi riunite.
2. Ratifica nomine? Perchè dovreste ratificare delle nomine appena fatte? (e perchè nell'atto costitutivo il Notaio non vi ha fatto fare il prestito?)
3. Non c'è problema di cronologicità, ratificate (in ritardo) il prestito.
PS: Noti l'assurdità di aver pagato profumatamente un professionista per poi trovare un consulente online che vi risolva il problema gratuitamente?
Anzitutto grazie per la cortese disponibilità. Ci siamo rivolti al notaio proprio per avere un assistenza autorevole nella stesura dell'atto... La nostra associazione mira ad ottenere l'iscrizione agli albi regionali e provinciali per accedere alla contribuzione del 5 per mille. A tal proposito vorrei chiedere ancora un chiarimento: mi sono recata presso gli uffici della Regione e ho sottoposto a chi di dovere il nostro atto costitutivo per un parere di congruità. Mi hanno contestato che nello statuto non sono state indicati i quorum deliberativi in caso di modifiche allo Statuto e in caso di scioglimento dell'associazione. Ciò inficerebbe l'iter per ottenere l'iscrizione. E' vero cio? Ancora grazie!
Appunto, e vi ha dato un servizio così scadente? Di fatto ve lo dice anche la Regione... Quanto lo avete pagato per curiosità?
Si tratta di una scrittura privata autenticata che ci costerà 1.200,00 euro...! Per apportare le correzioni dovute, cosa posso fare in merito? E' necessario tornare dal notaio? Aiutatemi ad evitarlo! Grazie!
Appunto, non vi serviva assolutamente una scrittura privata autenticata. 1200 euro buttati.
Detto questo come vi ho risposto non servono correzioni.
sono una socio di una associazione dilettantistica di promozione sportiva, si vorrebbe cambiare l'Ente di affiliazione, però l'atto costitutivo e lo statuto riportano la dicitura affiliato CSEN.
Bisogna modificare lo statuto dall'assemblea soci?? e l'atto Costitutivo??grazie
Dovete modificare lo Statuto... brutto errore. Non rifatelo da soli però. Leggi questo post: http://www.teamartist.com/revisione-statuto/
Buongiorno, sono il Presidente di una asd. L'associazione ha vinto una gara comunale per l'affidamento pluriennale di un impianto sportivo comunale. Nella realizzazione del progetto di migliorie, l'associazione farà affidamento a varie forme di finanziamento ( Credito sportivo, Federazione). Vorrei sapere se il Presidente può effettuare un prestito infruttifero all'associazione pari al 25% delle somme necessarie da restituire nell'arco della gestione.
Grazie.
alessandro Platania
Si, l'importante è che sia infruttifero
Salve, nel nostro caso il presidente ha anticipato le spese di costituzione ma ciò non è stato inserito nell'atto costitutivo. Come possiamo fare?
Restituitele come rimborso spese.
Perfetto, grazie; un ultima domanda: queste spese di costituzione le devo inserire in prima nota quando sono state sostenute dal presidente (quindi datate il giorno della costituzione della asd), oppure datate il giorno in cui verranno restituite al presidente?
Grazie
Devono essere datate con il giorno della restituzione
un socio mi anticipa il pagamento di una spesa di euro 100 portandi delle r,fiscali. in che modo posso rimborsare il pagamento dal socio anticipato ?
basta una richiesta scritta allegatovi i scontrini fiscali .?
Grazie Remo
Fate una delibera di consiglio direttivo e pagate l'importo
Salve le scrivo perché sono la nuova presidente di un associazione di promozione sociale.Nel 2014 l ex presidente ha versato circa 1000 euro per sostenere le spese per l affitto della sede senza documentare il tutto ma facendo risultare tutto come donazione.Adesso volevo restituirle questi soldi perché abbiamo ricevuto una donazione... come posso registrare il tutto?.Potrei dimostrare con delle nuove fatture che lei ci hs dato questo danaro?
Dovete registrarle allegando una regolare ricevuta che attesti il passaggio di denaro
Buon giorno qual'è la procedura per la restituzione dei soldi di un regolare prestito fatto dal Presidente della stessa associazione sportiva dilettantistica?
Grazie in anticipo per la risposta
Guido
Ha letto il post?
Se si vuole fare all'associazione un prestito infruttifero per anticipare le spese di registrazione, come fanno i soci fondatori a fare un bonifico sul conto dell'associazione?
La banca per aprire il conto vuole una copia dello statuto registrato,quindi potremmo fare il bonifico solo dopo la registrazione, ma i soldi ce li dobbiamo mettere prima. Come è più corretto procedere in questo caso?
Grazie
In quel caso parliamo di 300 euro al massimo, che possono essere versati in contanti. Bisogna però saper scrivere l'atto costitutivo nel modo corretto. Leggi questo nostro post.
Buongiorno,
il presidente della nostra ASD ha effettuato il pagamento di una fattura(che ha fatto intestare alla ASD)anticipando quindi il pagamento per conto della stessa associazione.
Come dobbiamo procedere al rimborso delle spese sostenute dal presidente? Esiste un modulo apposito? Dobbiamo effettuare verbale con cui deliberiamo la restituzione?
Tramite una delibera di Consiglio Direttivo (con verbale) approvate il rimborso
Buongiorno, noi vorremmo inserire questo prestito infruttifero nell'atto costitutivo. Vorrei capire
1. se per fare questo prestito si deve aver il conto già operativo (per fare i versamenti), quando si va a registrare atto costitutivo e statuto?
2. in sostanza prima si apre il conto o si registra l'associazione. Chiedo perchè in genere le banche vogliono lo statuto registrato per aprirti il conto?
3. Qual'è la sequenza corretta per procedere col prestito infruttifero?
1. Non le faranno mai aprire un conto a nome dell'Associazione se non ha già registrato gli atti
2. Vedi 1.
3. Fondazione Associazione -> Apertura CF - > Registrazione Statuto -> Apertura conto -> Prestito infruttifero.
Può un CRAL creare con proprie risorse, dei rimborsi su spese mediche che un socio sostiene durante anno?
A che titolo?
Salve, avrei una domanda per quanto riguarda rimborso anticipo spese e rendiconto economico.
Tutte le spese di registrazione di una ASD costituita a ottobre 2015 sono state sostenute da un NON socio visto che i fondatori non avevano alcuna possibilità economica.
Il "non socio" è poi potuto diventare socio ordinario della ASD a gennaio 2016
Ora dovremo preparare il REFA del 2015.
Chiediamo:
1) può il REFA avere zero sia in entrata (i fondatori hanno pagato la quota del 2015 solo a inizio gennaio 2016) che in uscita visto che l'associazione non ha effettuato alcuna spesa?
2)oppure parte delle spese anticipate dovrebbero coprire anche le quote sociali 2015?
3)un riferimento a questo "debito" deve risultare da qualche parte nella contabilità 2015?
4)Se no, è il caso di farne comunque menzione durante l'assemblea soci fatta per l'approvazione del refa 2015?
Grazie
1. No, perchè non è vero. L'Associazione ha avuto in prestito almeno i soldi per la registrazione degli atti ed almeno una spesa (la registrazione stesa). Inoltre ci sono almeno le quote sociali del primo anno dei soci fondatori e ordinari associati.
2. Non capisco la domanda.
3. Certo, nello stato patrimoniale.
4. Si può fare se lo ritenete. Comunque i soci lo vedranno, appunto, nello stato patrimoniale.
Grazie per la risposta. Ora è più chiaro.
Per quanto riguarda la seconda domanda intendevo dire che le quote sociali del primo anno (ottobre-dicembre 2015) dei soci fondatori non ci sono... nel 2015 risultavano morosi. Hanno saldato le loro quote in ritardo, cioè tra il 4 e il 7 gennaio 2016.
Tre soci ordinari sono arrivati solo questa prima settimana di gennaio 2016 (compreso quello che aveva provveduto alle spese per l'associazione).
Ho avuto il dubbio che questo non fosse possibile e che quindi fosse necessario un prestito infruttifero anche per saldare le quote sociali.
Grazie ancora per il vostro prezioso supporto e complimenti.
buonasera,ho effettuato un prestito infruttifero ad un associazione che ha una regolare partita iva,di 3000 in contanti.Il presidente sostiene che non c'è nessuno illecito riguardo alla tracciabilità e che comunque l'errore sarebbe solo mio che ho donato il contante e non suo che li ha versati sul c/c dell'associazione e quindi tracciati.Chi ha ragione?
Avete torto entrambi con la differenza che lei ha commesso 1 illecito, il presidente 2.
Salve, volevo cortesemente un vostro aiuto.
Sono presidente di una neo associazione meteo-scientifica (Assoc. Meteo Culturale). Circa 2 anni fà ho acquistato su www.ebay.it e su www.subito.it e nb. totalmente a mie spese varie strumentazioni tecnico-elettroniche (webcam, stazioni meteo,ecc) . Volevo sapere se oggi (ad associazione costituita ) posso in qualche modo recuperare tali spese. E se si come?
PS. Preciso che le strumentazioni tecniche le ho acquistate su ebay e subito.it (oggetti usati) e pagate tramite circuito PAYPAL (Trattativa tra Privati ; No Fatture).
Grazie -
Se le spese sono servite per costituire l'associazione, può fare richiesta di rimborso al direttivo.
Legga bene il nostro post
Salve,
no le spese non sono state anticipate per la costituzione , ma bensi' per acquistare apparecchiature elettroniche meteorologiche (stazione meteo + webcam). Ho le ricevute ebay.
Preciso inoltre che Le date in cui sono state effettuate tali spese sono anteriori alla data di costituzione dell'associazione culturale. Si puo' fare qualcosa per il rimborso?
Intanto Vi ringrazio.
Rocco
Può venderle come privato all'Associazione.
Salve carissimi:
a)E' più opportuno specificare in apposito verbale che un prestito infruttifero sarà restituito al socio "in data ..." oppure "entro il ..." ???
b1)Cosa specificare a verbale, inoltre, nel caso in cui il prestito sarà restituito dall'Associazione in contanti, ma in più momenti?
b2)Quali termini specifici, ovvero quale frase utilizzare? (Mi fate un esempio)?
c1)Cosa si rischierebbe nel caso in cui si venisse beccati con un socio non diplomato che in quel momento stesse impartendo lezioni di ballo?
c2)C'è qualche sanzione al riguardo, oppure non sussiste l'obbligo del diploma per l'insegnamento?
d1)Se ad un corso di Zumba fitness fossero stati raccolti solo certificati medici per attività non agonistica, mentre in tal caso sarebbero stati necessari per attività agonistica, cosa rischierebbe l'Associazione? Solo sanzioni penali in caso di "malori improvvisi" dei soci praticanti oppure anche amministrative?
d2)Se anche amministrative, quali in particolare?
RINGRAZIO IN ANTICIPO!
a. Indifferente
b1. Specificate le date e gli importi
b2. "si delibera che il prestito del socio xxx sarà rimborsato dall'associazione in data yyy"
c1. Direi nulla
c2. Dipende dal tipo di insegnamento, ma direi che non sia obbligatorio
d1. Direi nessuna amministrativa
d2. vedi sopra
salve
-un mio amico ha preso accordi verbali con una persona per diventare socio attività maneggio
-questo maneggio munito di piva e iban aveva nel frattempo chiesto alla regione fondi per attivita'in favore giovani disagiati
- al mio amico e' stato chiesto verbalmente di fare un versamento in fav della associazione
- i 2 bonifici per tot euro 10.000,00 hanno causale, il primo "contributo a sostegno" e il secondo "anticipo socio"
- il mio amico e quella persona hanno litigato e del progetto non se ne e' fatto piu' niente
- quando ha richiesto il denaro gli e' stato detto che erano erogazioni liberali
a questo punto abbiamo scoperto che
- i fondi regionali erano arrivati
- che da visura storica la ass e' stata costituita mesi dopo i versamenti
- che nella visura e' menzionato solo il presidente e non quella persona con la quale ha lavorato e preso accordi
- che trattasi di parente del presidente, ma non ricopre alcuna carica
secondo voi
ha titolo per richiedere i soldi?
Premesso che non esiste alcun tipo di accordo "VERBALE" come lei lo definisce per cui una persona diventa socio,ma esiste una procedura bene delineata per l'ammissione del socio stesso...Dipende, se è stata emessa una pezza giustificativa a fronte dell'erogazione di questo contributo liberale, allora non si ha diritto di restituzione della somma donata. Se ciò non è avvenuto allora quei soldi non sono tracciati dunque passibili di sanzione in caso di controllo.
Buonasera.
Stiamo per fondare una nuova asd e vorremmo deliberare in CD che il prestito infruttifero sia permesso anche a non soci.
Infatti ci sarebbe un amico di uno dei fondatori che si è reso disponibile a fare un prestito infruttifero direttamente all'associazione;ma non come socio, visto che al momento è già socio di altra società similare.
E' possibile? o come avete scritto nel post secondo voi verrebbe visto come sospetto?
Grazie
Saluti
Sì, a patto che non si stia parlando di attività di sponsorizzazione!
No nessuna sponsorizzazione.
grazie per la velocissima risposta e complimenti per il vostro blog ed il vostro lavoro
buonasera, ho costituito da poco una asd ma essendo inesperta non avevo letto che bisognava inserire nell'atto costitutivo il riferimento al prestito anticipato per le spese di costituzione dell’Associazione, in questo caso da parte mia, in qualità di presidente. Cosa posso fare ora?...i soldi sono stati spesi e non so come recuperarli, grazie
Chieda il rimborso al direttivo
Buongiorno,
sto per aprire una APS;
1) potreste chiarire come deve avvenire il rimborso delle spese di apertura dell'Associazione anticipato dai Soci Fondatori?
2) In fondo l'Associazione non è ancora registrata, quindi non può avere un conto corrente, giusto?
3) In ogni caso, si deve configurare come prestito o come rimborso spese?
Grazie!
1) Le spese di apertura dell'associazione vengono sostenute dai soci fondatori di tasca loro. Al momento dell'apertura dell'associazione, si registra, si apre il conto corrente e i primi soldi incassati vengono utilizzati per rimborsare i soci di questa spesa con un rimborso a piè di lista.
2) Ovviamente no ma è bene farlo appena si registra.
3) Meglio come rimborso spese.
Buongiorno, per quanto concerne i prestiti ad associazioni sportivo dilettantistiche: i prestiti infruttiferi tra un privato e l’associazione dovrebbero essere redatti per iscritto mediante scrittura privata. Si richiede quanto segue:
1. E' obbligatoria la registrazione dell’atto presso Agenzia delle entrate con tassazione del 3% su importo versato (+ marche da bollo)?
2. In alternativa alla soluzione di cui al punto sub 1) è possibile compilare il contratto nella forma “per corrispondenza”?
3. In questo caso la registrazione di cui sopra si renderebbe necessaria esclusivamente in caso d’uso?
1. No
2. Basta verbalizzarlo nel libro verbali del consiglio direttivo
3. Ma lo ha letto il post di questa pagina? Ho spiego cosa fare e come...
Salve, sono presidente di un'asd e aps e devo dare le dimissioni, contestualmente a questo ho chiesto di avere indietro il finanziamento fatto all'atto di apertura dell'associazione ma mi hanno detto di no, cosa dice la legge? quando abbiamo fatto il verbale per deliberare il finanziamento non abbiamo scritto quando sarebbe stato restituito.
Grazie mille
Avreste dovuto specificarlo nel verbale all'atto dell'erogazione...
Immagino che l'Associazione potrà restituire questo denaro (che le spetta) quando ne avrà la disponibilità
Buonasera carissimi 🙂
Cortesemente:
1.con un prestito infruttifero del Presidente di un’associazione, sarà possibile inserire in contabilità anche la ricevuta postepay di eventuali CD/DVD didattici??
2.siccome l’unica modalità di pagamento a disposizione è "in contanti" (l’associazione non ha un conto), è possibile specificare tale modalità nel prestito infruttifero?
3.se no, come dovrà regolarsi il Presidente, visto che quella del prestito infruttifero sembra essere l’unica strada per rendicontare l’uscita relativa all’acquisto di cui sopra, purtroppo avvenuto tramite postepay?
GRAZIE !!!
1. Si
2. Si, ma è sempre consigliabile avere un conto corrente. Legga questo nostro post
3. Vedi sopra
Buonasera, volevo richiedere una informazione. Sono Presidente di una associazione sportiva di tiro con l'arco riconosciuta dal CONI tramite l'Ente di Promozione Sportiva UISP. In principio al momento della presentazione dello statuto ho ricevuto da una associazione di tiro al volo (Ente presso il quale ho in comodato d'uso gratuito il mio campo di allenamento fisso) una somma in denaro per coprire le spese imminenti senza formalizzare in alcun modo la cosa. Premesso che parte del prestito è già stata restituita da me, premesso che la mia associazione è intestataria di solo codice fiscale e non svolge attività commerciale e dovendo provvedere alla scrittura del rendiconto economico annuale mi domandavo quale fosse la modalità più corretta e coerente per dichiarare la seguente situazione (al momento il prestito risulta ancora non completamente saldato).
Grazie in anticipo.
L’associazione che vi ha “prestato” questi soldi, come ha registrato l’uscita al momento dell’erogazione? È assolutamente sbagliato non formalizzare il passaggio di denaro.
Buonasera,
1. uno statuto di una ASD che presenta un articolo che recita che l'assemblea Straordinaria dei soci è valida in seconda convocazione qualsiasi sia il numero dei presenti è a norma?
2. va applicato l'art 21 cc.?
3. con la dicitura "se in essi non è altrimenti disposto" vogliono dire che minimo deve essere 3/4 dei soci?
4. su quali ricevute è necessario apporre il bollo da 2 euro ? tutte quelle che superano i 77,47?
5. quali scadenze o obblighi fiscali cambiano per le asd che hanno partita iva e anno sociale 31/08 - 1/09?
1. Si
2. Non obbligatoriamente, essendo associazioni non riconosciute
3. Non capisco la domanda.
4. Si
5. Non cambia nulla. Hanno solo il problema di avere un versamento iva trimestrale che è a cavallo di due anni sociali diversi.
Grazie per le preziose risposte.
per modificare l'atto costitutivo o lo statuto è comunque possibile convocare un assemblea straordinaria e considerla valida in seconda convocazione qualsiasi sia il numero dei presenti? (sempre se tale regola è stata dichiarata in un articolo dello statuto)
In una associazione non riconosciuta, si.
1. Vale lo stesso per lo scioglimento dell'associazione?
2. Fa fede solo quello che viene scritto sullo statuto?
3. Non ci sono quorum di legge neanche riguardo "scioglimento" e "modifiche statutarie" di una Asd?
4. Secondo la sua esperienza l'assenza di quorum alti per la validità delle assemblee sullo statuto per decisioni importanti vengono contestate dall'Ade/GF etc.. ?
1. Cosa "vale lo stesso"?
2. Si
3. Non ci sono quorum obbligatori.
4. Dipende... se si fa la prima e seconda convocazione ad esempio e se si riduce o meno il quorum ai presenti o ai soci totali... con o senza diritto di voto.
forse è una domanda stupida ma desidererei la vostra conferma in quanto tra poco andremo a riunirci per fare atto costitutivo e statuto di una ASD;
1. al momento della costituzione, e con l'apposita scrittura sull'atto costitutivo come avete detto, possiamo versare 500€ a testa per le spese di costituzione e i primi acquisti/affitto del locale?
2. se sì dobbiamo specificare che questi soldi andranno per la costituzione e le spese inziali?
3. 500€ è una cifra che può andar bene o potrebbe risultare troppo alta? Sempre intendeno che è un prestito INFRUTTIFERO.
1. Si
2. Meglio
3. Mi sembra andar bene.
grazie mille!
Buongiorno, Qualora un socio del consiglio direttivo prestasse soldi all'associazione, il consiglio direttivo - nel caso di insolvenza dell'associazione nel pagamento delle quote di restituzione previste - intero (escludendo il solo prestatore) ne risponderebbe solidalmente?
Dipende dagli atti presenti in Associazione e da come l'avvocato di parte volesse impostare la richiesta di restituzione.
In passato abbiamo costituito una associazione che poi non è mai diventata operativa, oggi vogliamo renderla operativa ed affittare per tre mesi estivi una piscina, il presidente attuale è incompatibile con la proprietà della piscina.
1. Possiamo cambiare il presidente e procedere alla richiesta del codice fiscale, mai richiesto?
2. sei curioso ti stai chiedendo perchè è incompatibile il vecchio presidente? Perchè era l'intestatario di ditta individuale titolare del precedente contratto di affitto.
3. Conviene questa procedura? O facciamo prima a costituire una altra associazione?
Noi abbiamo anche un circolo pesca siamo interessati al vs/ software, dobbiamo aspettare inizio mese per problemi di connessione che ora è lentissima. Non ho trovato indicazioni sulle condizioni per partecipare al corso vorrei saperne qualcosa di più...
1. Uhmmm... avevate registrato Statuto e Atto costitutivo all'Ade?
2. In realtà no...
3. A mio parere fate prima a costituire una nuova Associazion. Se la prima non l'avevate registrata... non esiste!
Per i nostri corsi legga qui.
I 5 soci fondatori della nostra associazione hanno prestato all'apertura dell'associazione (quasi un anno fa) 200€ a testa in contanti per anticipare le prime spese ed ora dopo alcune pubblicità,erogazioni liberali e sponsorizzazioni avremmo in banca l'ammontare necessario a riprendere questo prestito complessivo di €1000 (in cassa abbiamo invece solo 200€).
Abbiamo un verbale iniziale in cui ufficializziamo tale prestito ma non abbiamo fatto le ricevute con marca da bollo da 2€.
Cosa è meglio fare ora?
1. è possibile fare ora queste ricevute?
2. è meglio non farle proprio a questo punto e correre il rischio di una multa?
3. come ci rimborsiamo questo prestito? Ritirando 1000€ dal conto corrente e riprendendo € 200 a testa o facendo 5 bonifici diretti sui nostri conti da €200 a testa?
Grazie,
Paolo
1. Si, pagherete la mora sulle marche da bollo. In ogni caso non mi pare indispensabile...
2. Non correte alcun rischio... perchè pensa il contrario?
3. 5 bonifici
Buongiorno,può l'Associazione accedere ad un mutuo/prestito per far fronte alle spese di gestione del parco giocatori(rimborso spese)o ad altro(acquisto materiale sportivo,etc)?
Certamente.
sono presidente di una APS per quanto riguarda le spese di costituzione li ho anticipati io nel vostro post dite"E SE I SOLDI DEVONO ESSERE SPESI PRIMA DELLA FONDAZIONE DELLA ASSOCIAZIONE? Il caso tipico è il Presidente che anticipa i soldi per pagare un professionista nella stesura dello Statuto (come noi). In questo caso la fattura deve essere intestata al socio fondatore che sta effettuando questa operazione e deve riportare nell’oggetto della prestazione il nome della costituenda Associazione. Tale fattura dovrà poi essere accompagnata da una richiesta di rimborso a piè di lista fatta al Direttivo che provvederà a liquidarla. Non è quindi un prestito vero e proprio ma il rimborso di una spesa anticipata da un socio."
1)come deve essere redatta la richiesta di rimborso e a chi viene indirizzata se non io il presidente?
2) la liquidazione viene poi esaminato dal consiglio con il relativo verbale o direttamente nel refa
3) il modello dell'agenzia E. (200€) può ritenersi fattura ...e per i bolli di registrazione come posso dimostrare che ho pagato tutto io?
grazie
1. Al consiglio direttivo
2. In consiglio
3. Sulla fiducia
Il presidente può fare analoga procedura di richiesta di rimborso spesa al consiglio direttivo, per esempio, per aver pagato con i suoi soldi l'affitto del locale anche dopo che l'ASD è stata costituita se i soldi dell'Associazione non coprono la spesa?
Grazie
Si
il tesoriere viene nominato dal presidente o dal consiglio direttivo? - grazie
Dipende da cosa dice lo Statuto. Molto spesso viene fatto nominare dall'Assemblea dei Soci.
1. Quali sono le procedure e documenti da presentare per organizzare, e per avere l'esenzione IVA, un concerto musicale per una ANNUALE raccolta fondi, attraverso la vendita dei biglietti con una agenzia tipo XXXXX VENEZIA.
2. Sulle spese da sostenere, tipo manifesti, ristoro musicisti nel giorno del concerto, posso chiedere l'esenzione IVA?
1. Legga questo nostro post in merito alle Raccolte Fondi.
2. No.
Le Associazioni di volontariato rolarmente iscritte nei registri regionali sono esenti dalla ritenuta del 4% sui contributi elergiti dagli enti pubblici?-grazie-
A nostro parere SI se si il contributo si riferisce alle attività istituzionali.
Alcuni volontari che svolgono servizi durante la settimana in maniera gratuita, se danno la loro disponibilità' di mettersi a disposizione sul fine settimana per svolgere servizi di copertura giornaliera, possono essere ricompensati con voucher? o in altro modo a titolo di parziale rimborso dell'impegno periodico ma continuativo preso con l'associazione. Noi siamo iscritti nel Registro Regionale Onlus di diritto.
Questi volontari sono vostri soci?
buongiorno anche se non centra con argomento ma sono confuso mi e arrivata e-mail da scf per pagare diritti autore pago gia siae mi chiama quella del scf emi dice che devo pagare anche loro per diritti autore. la domanda e: bisogna pagara sia la siae e la scf o basta pagare la siae ? grazie molte
Purtroppo temo dobbiate pagare anche loro. Ma prima di farlo, fatevi spiegare nel dettaglio cosa e perchè.
quale potrebbe essere il sistema per regolarizzare delle persone che svolgono qualche lavoretto per l'associazione, ma hanno già una loro posizione lavorativa?
Legga questo nostro post.
Riporto parte del Vs. articolo:
"SI DEVE FARE UNA RICEVUTA? Normalmente no, anche perchè la cosa migliore è che il prestito venga effettuato via bonifico bancario (dal conto corrente del socio a quello della Associazione). Se viene fatto in contanti ed è superiore ai 77,47 euro è bene che l’Associazione rilasci una ricevuta con marca da bollo di 2 euro."
Rileggendo l'ultimo paragrafo intuisco che SE il pagamento è in contanti e SE il pagamento è superiore a 77,47 euro, bisogna emettere ricevuta e applicare il bollo. Questo mi porta a pensare che SE il pagamento è ad esempio con bonifico, non c'è bisogno di emettere la ricevuta e applicazione del bollo.
Grazie per il chiarimento.
Esattamente.
Buongiorno, un'assoiazione ricreativa che ha un bar solo x i soci e fa anche panini deve fare HCCP???
grazie per la cortese attenzione
enrica
Certamente!!!
Una associazione APS di volontariato può in alcuni casi particolari ( spese mediche ecc ecc ) prestare a propri soci piccole somme ( 200 euro )
A mio parere no. Poi, uno strappo alla regola per un motivo così nobile sarebbe anche comprensibile...