Desidero un consiglio per una associazione cattolica- culturale costituita da molto tempo ( circa 20 anni) che non ha scopo di lucro, non ha personalità giuridica e vive solo dei contributi dei soci e non svolge nessuna attività commerciale. E' obbligatorio inviare la comunicazione EAS all'Agenzia Entrate e poi, una volta redatto il rendiconto per cassa annuale, lo stesso bisogna inviarlo per il deposito al RUNT o basta solo conservarlo assieme agli altri documenti ( libro soci, libro verbali assemblea, libro verbali direttivo).
Grazie anticipate
Resto in attesa di un vostro riscontro anche per una costituenda associazione con personalità giuridica.
Distinti saluti.
Salve.
Siamo un'associazione culturale costituita nel 2016. Non abbiamo mai trasmesso il modello EAS e volevamo regolarizzarlo entro il 31 ottobre di quest'anno (remissione in bonis, giusto?). Verificando i punti del modello, però, abbiamo scoperto che il nostro statuto (regolarmente registrato in Agenzia) non contiene tutti i requisiti necessari.
Nel 2016 abbiamo incassato solo quote associative e fatto una raccolta piccola fondi (1000 euro residui al netto dei costi), nel 2017, oltre alle quote associative, abbiamo organizzato una raccolta fondi e percepito qualche "donazione" (vera!) e "rimborso spese" (abbiamo diviso l'affitto di una sala con il relatore del convegno da noi organizzato) (totale circa 7000 euro, tolte le spese). Quindi le domande sono:
1. Per il 2016, siamo obbligati a tassare le quote associative, le donazioni e il ricavato della raccolta fondi? Se sì, dobbiamo considerare tutte le entrate come "redditi diversi"?
2. Avremmo dovuto anche aprire partita iva? Se sì, si può rimediare?
3. Possiamo correggere lo statuto, ri-registrarlo e presentare l'EAS in ritardo (sanzione 250?)? Se sì, da quando decorre la possibilità di non tassare più le quote ecc.?
4. Per il 2017 si può fare qualcosa per non dover tassare tutto?
Grazie mille in anticipo e complimenti per l'ottimo lavoro!
Buona sera , sono il Presidente della Asd Polisportiva Fossaltina che è stato nominato nel 2015 dal direttivo eletto in assemblea soci e riconfermato nel giugno 2017. Il Presidente è lo stesso mentre qualche componente il direttivo è cambiato. Nel 2015 mi dice il consulente del lavoro che ci teneva la contabilità che non era obbligatorio fare la nuova comunicazione EAS. In realtà io vorrei capire quando è stata fatta l'ultime e se è stata fatta e in questo caso se è opportuno comunicare i nuovi dati dei consiglieri.
Grazie
Salve
Mi occupo di un'associazione sportiva costituita ad ottobre del 2016, affiliata ad Eps e iscritta al registro del Coni, che ad oggi non ha ancora svolto corsi sportivi o altre attività sociali, dato il numero esiguo dei soci.
Le uniche entrate risultano le quote associative annuali e qualche prestito infruttifero del Presidente per le spese da affrontare.
Il modello Eas non é stato presentato entro i 60 giorni dalla costituzione e ad oggi non e' ancora stato inviato, poiché è chiaro che non vi é alcuna attività commerciale o decommercializzata.
Entro fine settembre 2017 probabilmente si presenterà l'opportunità di iniziare dei corsi di ginnastica rivolta ai nuovi soci, dietro versamento di corrispettivi specifici.
Mi chiedo:
1- eravamo comunque obbligati a presentare il modello Eas entro i 60 giorni dalla costituzione?
2- nel nostro caso quando occorre presentare il modello Eas?
3- con o senza sanzione?
Salve
Ho appena registrato atto costitutivo e statuto di una ASD sportiva con solo codice fiscale in quanto non avrà attività commerciale, chiedo si deve presentare il modello EAS come previsto entro 60 giorni dalla costituzione come previsto dalla normativa?
Grazie anticipatamente e complimenti per la vostra professionalità
Buongiorno.
Faccio parte dell'associazione genitori di una scuola primaria, costituita nel 2000.
In questi giorni mi sono state chieste informazioni sul modello EAS da parte di un'altra associazione di cui non ho però saputo dar risposta.
Ho preso visione del modulo sul sito dell'Agenzia delle Entrate e ad alcuni quesiti, eventualmente, non saprei neppure cosa rispondere in riferimento all'attività della nostra associazione.
Quando sono entrato in associazione, il cui unico scopo statutario è agevolare l'attività didattico-educativa, mi è stato spiegato che essendo una associazione non iscritta ai registri regionali non abbiamo nessun obbligo contabile o fiscale salvo la tenuta di una contabilità semplificata.
Mi potete dare qualche dritta?
Grazie.
Buongiorno,
siamo una associazione con solo CF e abbiamo avuto la necessità di modificare alcuni punti dello statuto e con l'occasione abbiamo anche modificato la sede sociale.
Abbiamo già fatto tutta la pratica presso la'Agenzia delle Entrate.
Volevo sapere se è necessario ripresentare anche l'EAS?
In caso positivo entro quanti giorni?
Grazie
Buongiorno, siamo una ASD con attività decommercializzata (sponsorizzazioni) che ha cambiato sede, presidente e consiglio direttivo.
Fermo restando che la variazione di sede e del presidente è stata comunicata tramite il AA7, e che nel 2009 è stato inviato un modello eas semplificato (senza che siano mai variati i dati sopra comunicati salvo quanto già inviato con i modelli AA7), si chiede se per la variazione di consiglio direttivo (punto 27?) debba essere inviato nuovo EAS anche se la circolare 45/E 2009 indica che le ASD non sono obbligate in sede di presentazione a compilare questo punto.
Grazie
Da quando le sponsorizzazioni sono decommercializzate? Sono sempre commerciali!
Comunque l'EAS non va ripresentato, in quanto avete fatto il semplificato
Buongiorno,
Volevo chiedere cortesemente conferma del corretto comportamento in merito alla presentazione del prossimo modello EAS in scadenza al 31.03.17 per una ASD iscritta al registro CONI.
L'associazione è stata costituita senza partita iva nel 2014, svolgendo per l'anno 2014 e 2015, le sole attività istituzionali di riscossione quote soci e di tesseramento degli atleti.
Nell'anno 2016, oltre alle sole attività sopra già menzionate, abbiamo iniziato a percepire entrate provenienti dai corsi sportivi effettuati nei confronti dei soli tesserati.
Queste ultime sono dunque da considerarsi come entrate decommercializzate.
Chiedo quindi conferma o meno che in capo all'associazione sussista l'obbligo di presentazione del modello EAS in forma semplificata (punti 4, 5 , 6, 25, 26) entro il 31.03.17 per la variazione avvenuta nel corso del 2016.
Grazie in anticipo
buongiorno.
noi siamo una asd no profit, con solo il codice fiscale, che non ha introiti dagli iscritti, non svolgiamo attività commerciale, abbiamo versamenti solo dai soci del consiglio direttivo che coprono tutte le spese . la nostra attività si basa sul volontariato.
dovremmo cominciare ad aprile a dare dei servizi al coni, con relativi compensi per le prestazioni che effettueremo.
1) come ci dobbiamo comportare nei confronti del fisco ?
2) possiamo avere le agevolazioni fiscali?
3) se si, qual è la legge di riferimento ?
4) da quel momento dobbiamo presentare l'EAS ?
1) in che senso? (così è un po' generica come domanda...)
2) sì, come tutte le ASD (entrate decommercializzate ecc)
3)l'EAS va presentato entro 60 giorni dalla costituzione dell'Associazione
Scusatemi ma rilevo una contraddizione nel vostro post. All'inizio sostenete che la sola riscossione delle quote sociali richiede la presentazione del modello EAS, mentre dopo riportate letteralmente il testo presente sul sito dell'AE dove si dice chiaramente che sono esonerate le Associazioni iscritte ai registri regionali che non svolgono attività commerciale diversa da quelle marginali ecc... Dal momento che non credo che la riscossione delle quote sociali annuali possa considerarsi un'attività commerciale, come si conciliano le due affermazioni? Grazie.
Nessuna contraddizione. La sola riscossione della quota sociale obbliga alla presentazione del modello EAS, salvo alcune esenzioni, come quella prevista per le OdV, che citi. Le OdV sono una particolare categoria di associazioni che è esente anche se, oltre alle quote sociali, fa attività commerciale marginale... nel momento in cui l'attività commerciale supera la marginalità, anch'esse sono obbligate all'invio del Modello EAS. Si tratta di una casistica molto particolare e bisogna essere dei burocrati molto pignoli per capirla.
buongiorno
abbiamo costituito da qualche giorno una APS, abbiamo aperto solo c.f. Non siamo ancora registrati al registro regionale (Lombardia)
Non riesco a capire la tempistica di presentazione del mod. Eas...
1) Dobbiamo farla entro 60gg dalla costituzione anche se non abbiamo ancora prestato attività commerciali e ancora non siamo affiliati con nessuno?
2) Dobbiamo farla ?
Grazie per il lavoro che fate!
buongiorno
abbiamo costituito da qualche giorno una asd, abbiamo aperto c.f. e p.iva in previsione di una residuale attività commerciale in particolare per la ricerca di sponsorizzazioni per la stagione sportiva che aprirà a settembre. L'affiliazione al coni tramite FIGC avverrà presumibilmente nel mese di agosto.
Non riesco a capire la tempistica di presentazione del mod. Eas...
1) Dobbiamo farla entro 60gg dalla costituzione anche se non abbiamo ancora prestato attività commerciali e ancora non siamo affiliati coni/figc
2) Dobbiamo farla successivamente?
Salve, mi sono dimesso da vice-presidente di una Asd con raccomandata A/R inviata alla sede legale dell'associziazione la quale, tuttavia, non ha provveduto nè alla ratifica nè al rinnovo della carica.Pertanto ho provveduto ad inviare altre due raccomandate le quali, però credo siano rimaste lettera morta!
1) come mi posso cautelare oltre a quello che ho già fatto?
2) hanno l'obbligo di comunicare la variazione del Cf all'Ade con un nuovo EAS? se non lo fanno cosa posso fa io?
Salve,
il modulo va inviato entro 60 giorni dalla costituzione o dall'iscrizione al registro delle aps artes (che nella regione lazio può avvenire dopo 6 mesi dalla costituzione)?
Grazie mille
Chiara
Sono il presidente di una associazione sportiva dilettantistica "Asd".con cosice fiscale senza scopo di lucro.
Siamo regolarmente iscritti al Csen, svolgiamo attività di ballo, incontri per tornei di burraco, attività ginniche, ecc. ecc.,.
Facciamo le iscrizioni all'associazione con quote associative iniziali, e poi durante l'anno svolgiamo attività di ballo solo per soci. I soci aderenti ai corsi, pagano una quota ulteriore che sarà devoluta ai maestri che presteranno la loro opera per tali fini. Perle somma pagate, facciamo regolare ricevuta, come riceviamo regolare ricevuta dai maestri per il loro compenso. Alla fine non ci saranno utili per l'associazione.
Domanda: non percependo utili in tutta questa storia, siamo costretti a compilare il modello EAS? Grazie
Buongiorno, sono socio di un gruppo di acquisto solidale, costituito nel 2014 come APS. L'associazione è provvista di codice fiscale, ma non abbiamo registrato Atto Costitutivo e Statuto. Sinora ci siamo limitati alla normale attività di un GAS: effettuare acquisti collettivi per conto dei soci e distribuire i prodotti. Non si pagano quote sociali, le uniche entrate ed uscite dal conto corrente sono i versamenti dei soci per gli acquisti e relativi bonifici ai fornitori.
Volendo adesso dedicarci ad organizzare conferenze, proiezioni e dibattiti su temi a noi cari, per finanziarli avremmo la possibilità di effettuare raccolte fondi e riceverne anche dall'Amministrazione Comunale. Vorremmo quindi registrare l'associazione presentare modello EAS. Venendo al punto: poichè sinora non abbiamo avuto alcuna entrata fiscalmente imponibile, possiamo presentare il modello EAS senza pagare la sanzione? Cosa rischiamo? Saremmo stati comunque obbligati a presentare modello EAS sin dal principio, pur non avendo entrate imponibili?
Buongiorno, luglio 2016 costituzione organizzazione di volontariato, trascorsi sei mesi presentiamo documentazione per iscrizione albo regionale OdIV, ad oggi (23.02.2017) non ci hanno ancora comunicato l'iscrizione; dobbiamo prenotare modello EAS e pagare sanzione per ritardo oltre 60 giorni dalla costituzione (pur essendo nelle more dell'iscrizione) ? Grazie
sono il presidente di una associazione culturale attiva dal 2005, per questioni che non sto a specificare ho scoperto che i bilanci degli ultimi 3/4 anni non sono stati controllati ( l'accordo con il consulente era che io facevo il bilancio e lo studio lo controllava) e di conseguenza anche il modello Eas non è stato compilato. Ora sto per consegnare i documenti del bilancio 2015/2016 e mi ritroverei un buco riguardo i modelli Eas, cosa mi consigliate? c'è un modo per recuperare la situazione?
grazie
Il mio consiglio è di presentare il modello EAS entro fine marzo 2017 pagando la sanzione di €258,00. In questo modo si sana la sua situazione completamente.
Potresti anche provare a presentarlo senza pagare la sanzione e incrociare le dita, ma se poi ti dovessero contestare questo ritardo saresti punto e a capo!
Sono il Presidente di un'associazione di volontariato.
Ci siamo costituiti il 29 gennaio 2016 approvando l'atto costitutivo.
Mentre il 29 febbraio 2016 abbiamo depositato all'agenzia delle entrate atto costitutivo e statuto per avere codice fiscale ed essere un'associazione riconosciuta.
Al momento di fare il modello EAS il commercialista ci ha fatto pagare la sanzione di 258 euro perché erano trascorsi i 60 giorni dalla costituzione del 29 gennaio.
Noi pensavamo che facesse fede l'iscrizione all'agenzia delle entrate del 29 febbraio, così come avviene per l'iscrizione all'albo regionale delle associazioni di volontariato.
Ci potreste togliere questo dubbio dicendoci quale è la data che deve esser presa in considerazione?
Cordiali saluti
Cosimo Manica
sicuramente la decisione del commercialista sarà stata più informata, se vuole il nostro parere ci spieghi meglio la sua situazione fissando una consulenza qui: http://www.teamartist.com/consulenza/
Buongiorno.
Nel modello EAS cosa bisogna scrivere se, nel caso di una associazione appena costituita, c'è la volontà di affittare una sede ma questo non è ancora avvenuto al momento della compilazione del modulo e non vi è, quindi, nessun immobile registrato?
Grazie della risposta.
Si, certo. La sede legale esiste ma non sarà la sede dove svolgere l'attività. Forse non sono stato chiaro. Io intendevo cosa inserire nel modello EAS al punto 18.
1. Devo dichiarare che "L'Ente utilizza locali in locazione" anche se per ora non sono ancora stati presi in affitto?
2. se la data di affitto dei locali è prevista dopo la scadenza di presentazione del modello EAS (60 giorni per le nuove associazioni) cosa bisogna dichiarare?
3. Se non dichiaro nulla, devo poi rifare il modello EAS fra un anno, con l'effettiva variazione?
Grazie mille.
BUONGIORNO,
FACCIO PARTE DI UNA ASD CHE HA OPTATO PER IL REGIME FORFETTARIO DELLA LEGGE N. 398/91. TALE ASSOCIAZIONE, REGOLARMENTE ISCRITA AL CONI, HA ENTRATE PER CONTRATTI DI PUBBLICITA' E/O SPONSORIZZAZIONI.
1 - IL MODELLO EAS VA INVIATO COMUNQUE?
2 - SE SI, L'IMPORTO DA VERSARE X GLI ANNI PRECEDENTI è DI EURO 258,00 X OGNI ANNO, O PER PIU' ANNI?
3 - SE, PER UN ANNO, DOVESSE SVOLGERE SOLO CORSI, VA PRESENTATO UGUALMENTE?
GRAZIE 1000 x LA VS DISPONIBILITA'
Buona giornata
Raffaele
Buongiorno,
Sono il presidente di un'associazione culturale (non riconosciuta).
Lavoriamo solo con codice fiscale, senza partita IVA.
Abbiamo avuto un problema particolare.
L'associazione è stata fondata il 16/11/2016 e, seppure all'ultimo momento, abbiamo consegnato telematicamente il modello EAS il giorno 30/12/2016, quindi entro i termini previsti.
Il problema è che scopro oggi, senza alcun preavviso durante l'invio, che il modello è stato rifiutato per "errore di autenticazione" (codice 03 per la precisione).
Ora dovremmo inviare nuovamente il modello EAS, ma vorrei evitare di incappare nella tassa di 258€ per il ritardo, perché il modello l'avevamo consegnato nei tempi previsti (seppure rifiutato).
E' possibile farlo (e come?) oppure siamo costretti a pagare la mora per il ritardo (di cui non siamo colpevoli)?
Faccio parte di un GAS (gruppo di acquisto solidale) non ho ancora capito se siamo tenuti a presentare EAS.
Se la risposta è affermativa l'associazione ha 4 anni ma non ha mai presentato l'eas sa dirmi il costo per sanare il pregresso?
Dipende dalla forma giuridica del vostro GAS (siete un'Associazione con codice fiscale? Se si, di che tipo?). Nell'articolo trovi l'elenco delle associazioni che sono esentate; se devi inviarlo il consiglio è di farlo entro fine marzo 2017 pagando la sanzione di €258,00. In questo modo si sana la sua situazione completamente.
Puoi anche presentarlo senza pagare la sanzione, ma se poi ti dovessero beccare saresti punto e a capo!
Buongiorno,
qualche giorno fa abbiamo costituito un'Associazione non riconosciuta che, per Statuto, deve aderire ad altre strutture no profit (Associazioni che hanno sede all'estero) per poter realizzare il proprio scopo sociale.
Vorremmo porre le seguenti domande:
1) trattandosi di Associazione a vocazione transnazionale (e quindi soggetta anche a legislazioni di altri Stati) potremmo omettere la presentazione del modello EAS con il fine di non violare normative straniere? (Ci è sorto questo dubbio perchè i dati del modello EAS, come indicato nell'informativa sulla privacy, potrebbero essere ceduti anche a soggetti privati).
2) Sarebbe opportuno presentare un interpello all'Agenzia delle Entrate per avere chiarimenti?
3) A livello contabile, la nostra Associazione riceverà dalle Associazioni estere dei "Contributi per fini sociali". Nel caso omettessimo la presentazione del modello EAS per le motivazioni di cui al punto 1, i Contributi ricevuti verrebbero ripresi a tassazione?
4) Se anzichè ricevere dall'estero dei "Contributi per fini sociali" la nostra Associazione ricevesse dei "Finanziamenti per fini sociali", potrebbero essere ripresi a tassazione? (Sempre nel caso omettessimo la presentazione del modello EAS).
Per quanto riguarda il punto 4 intendevo dei finanziamenti che poi la nostra associazione dovrà rimborsare... anche gli introiti provenienti da indebitamento possono essere riperesi a tassazione?
Stiamo parlando di prestiti da istituti bancari esteri?
Antonello
29 Dicembre 2016 alle 10:43
Il sistema transnazionale (che non ha scopo elusivo ma collaborativo) in cui è inserita la nostra Associazione può essere così schematizzato:
1. L'Associazione che abbiamo costituito in Italia aderisce ad una rete di Associazioni che hanno sede all'estero.
2. Le Associazioni estere erogano dei prestiti all'Associazione italiana, che può così sostenere i costi di funzionamento e perseguire il suo scopo sociale in Italia.
3. Il conto corrente dell'Associazione italiana è all'estero (regolarmente dichiarato).
4. Le Associazioni estere beneficiano, nel proprio Stato, di "Consulte fiscali vincolanti" che garantiscono la regolarità delle operazioni che pongono in essere (quindi anche per dei prestiti erogati alla nostra Associazione).
sono la segretaria di una associazione culturale.Tra i documenti che il vecchio commercilista mi sta inviando (a gennaio ne avremo uno nuovo) ho notato che non è stato inviato il mod eas relativo alle modifiche statutarie avvenute (con regolare deposito)nel 2010.Questa cosa l'ho fatta presente e secondo me dovrebbe regolarizzare subito pagando la sanzione dovuta.Il comm.sta mi ha risposto che sarebbe meglio ormai a marzo 2017...ma a quel punto non sarà piu' lui ma il nuovo.
Non crede sia corretto farlo subito? come si fà per gli anni addietro?
Salve. Sono il Presidnete di una neonata ASD e presso l'Ente Sportivo al quale ci siamo affiliati ci è stato suggerito di inviare una raccomandata A/R alla SIAE dove si dichiara che NON si svolge attività commerciale e godere così della Legge 398 senza dover inviare il modello EAS... vi risulta questa cosa? Grazie mille.
La raccomandata va inviata alla SIAE solo se si effettua attività commerciale (conseguente apertura di partita IVA) per aderire al regime 398.
Vi siete fatti mettere per iscritto questa cosa?
No nessuna forma scritta. Mi è stato esplicitamente detto che proprio perché non svolgiamo attività commerciale (ASD senza fini di lucro) dovevamo inviare suddetta raccomandata.
A questo punto devo comunque presentare modello EAS presso Agenzia delle Entrate oppure sono esonerato? Abbiamo tempo 60 giorni dalla data di registrazione...
Il Modello EAS (SEMPLIFICATO) dovete farlo a prescindere se oltre alle quote sociali incassate altri contributi (come per i corsi sportivi).
La Comunicazione alla SIAE per l'opzione 398/1991 va fatta se avete aperto partita iva o volete aderire al regime semplificato.
Se vi hanno detto qualcosa di diverso, è meglio che smettiate di ascoltare i loro consigli...
Buongiorno
Siamo un'associazione culturale e sportiva di tipo "non riconosciuto" nata nel 2009 (anno in cui abbiamo richiesto il codice fiscale All'agenzia delle Entrate).
Dal 2009 ad oggi non abbiamo effettuato alcun tipo attività né ricevuto alcun contributo tranne l'importo iniziale di 100 euro dato dal Presidente (scritto nello statuto) ed un contributo simbolico da parte dei restanti Soci Fondatori (non scritto nello statuto) per far fronte alle spese di apertura dell’associazione stessa.
Le uniche uscite sono quindi state quelle di apertura del codice fiscale all'agenzia delle entrate, dei relativi bolli e di un paio di fatture per spese cartoleria.
1. Non abbiamo però mai presentato l'EAS perché non ne conoscevamo l'esistenza; siamo in regola non avendo fatto alcuna attività di fatto e avendo come soci soltanto i fondatori?Se non siamo in regola come possiamo eventualmente risolvere la situazione?
2. oltre all'EAS siamo eventualmente in difetto anche per altri documenti non presentati?
3. Se a partire dal 2017 cominciassimo ad organizzare dei corsi e quindi a ricevere quote per i corsi stessi dovremmo presentare ora l'EAS o altro da fare per iniziare effettivamente?
Grazie mille e buona giornata.
ad oggi abbiamo fatto ogni anno Rendiconto annuale e assemblea dei soci in cui veniva approvato il rendiconto. Non abbiamo mai inviato nulla all'Agenzia delle Entrate (dovevamo inviare qualcosa?)
Di quello no. Ma per poter dire a quali obblighi siete eventualmente tenuti si deve fare una analisi molto approfondita. Se vi può interessare vi consiglio questo servizio: http://www.teamartist.com/ispezione-fiscale-simulata/
Stefano
21 Novembre 2016 alle 17:29
Grazie davvero per le celeri risposte.
Come accennavo inizialmente l'associazione è stata praticamente ferma, non ci sono state quindi né entrate (oltre i contributi iniziali) né uscite (solo 2 fatture per acquisti di cartoleria il primo anno per non più di 30€).
Per EAS suggerisce quindi di presentarlo direttamente a Marzo 2017 come fosse la prima volta senza sanzione per il ritardo corretto?
Grazie davvero per il supporto e per l'ottimo aiuto che date a tutti.
TeamArtist
21 Novembre 2016 alle 18:18
Se tu volessi pagare la sanzione saneresti solo un anno.
Nel mese di marzo 2016, tramite patronato, abbiamo inviato il mod. EAS all'Agenzia delle Entrate di YYYYYY (SA) circa la costituzione della nostra sezione A.N.C., avvenuta il 1° febbraio 2016 (Premesso che prima ancora avevamo provveduto anche al rilascio del codice fiscale) ... Il 1° settembre 2016 in seno alla sezione abbiamo costituito un Gruppo di fatto di volontariato generico ...
1) ABBIAMO NUOVAMENTE L'OBBLIGO DELLA PRESENTAZIONE DEL MOD. EAS IN MERITO AL GRUPPO DI FATTO?
BuonaSera,
La mia domanda è semplice, la nostra asd è nata a nel 2009, oggi mi accorgo che avremmo dovuto fare il modello EAS... che non abbiamo mai fatto. Vorrei metterci in regola, 1-come posso fare a sistemare il passato?
2-In caso di controllo, quanti anni vengono presi in esame?
3- se negli anni passati avessi incassato solo quote associative, ero obbligato ugualmente a presentare il modello EAS?
GRAZIE per ciò che fate!
Nel febbraio 2014 io e altri 3 soci abbiamo costituito un associazione culturale non riconosciuta, quando abbiamo costituito l associazione abbiamo presentato il modello eas entro i tempi stabiliti. La mia domanda è questa purtroppo l associazione non è mai cresciuta e non abbiamo mai avuto spese ne ricevuto contributi associativi in quanto siamo rimastj 4 soci..
Come mi devo comportare con il modello eas? Dovevamo presentarlo? Se l associazione nln svolge più nessuna attività ci sono degli obblighi da adempiere ?
Ciao a tutti, grazie per il servizio che fate, ho fondato un APS senza fini di lucro, NON RICONOSCIUTA registrata presso l'agenzia delle entrate a febbraio 2015 le mie domande sono:
1-eravamo tenuti a presentare l EAS?
2-siamo ancora in tempo a presentarlo?
3-se lo presentiamo e paghiamo la sanzione siamo a posto o avremo problemi lo stesso?
4-quanto è la sanzione?
Salve, sto svolgendo le pratiche per imminente registrazione di un ASD senza scopi di lucro, con il solo fine di divulgare l'attività sportiva. Proventi saranno quote associative annuali e quote di partecipazione ai corsi. Una volta mandato il modello Eas, devo fare la dichiarazione dei redditi con modello unico, o in questo caso sì è esenti dal presentarlo?
Grazie
Cari Saluti
Francesca
Salve siamo una piccolissima associazione nata e registrata all'agenzia delle entrate nell'aprile 2016. Non avendo potuto iniziare la nostra attività abbiamo rimandato affiliazione ad EPS, e CONI a ottobre. Ad oggi (15/10/2016) dopo 6 mesi dalla registrazione siamo regolarmente iscritti ma non abbiamo mai fatto il modello eas e non abbiamo svolto nessun tipo di attività commerciale o ricevuto qualsiasi tipo di entrata.
1. A questo punto come dobbiamo muoverci? Dobbiamo fare il modello eas adesso o a marzo?
2. e dobbiamo o no pagare la sanzione o siamo in regola anche se non eravamo regolarmente iscritti al coni fino ad oggi appunto?
Ciao ho una asd che ha aperto partita iva nel marzo 2015, ma non ha mai fatto il modello eas come si può sistemare questa dimenticanza essendo passato il 30 settembre 2016 data ultima di presentazione delle dichiarazioni 2015.
Parti da presupposti tutti errati (da chi li hai sentiti?). Prima di tutto l'obbligo di presentazione del modello EAS semplificato per le ASD non dipende dal possesso o meno di partita iva ma dall'avere QUALSIASI altra entrata oltre le quote sociali annuali (e, visto che TUTTE le ASD che conosco fanno corsi dietro pagamento di contributi...). L'obbligo è entro 90 giorni dalla fondazione oppure entro il 31 marzo dell'anno in cui la modifica da comunicare deve prendere effetto.
Detto ciò: ormai presentalo a marzo 2017.
Buongiorno.
Associazione culturale costituita a settembre 2013, con attribuzione del codice fiscale in data 04/09/2013.
Registrazione all'agenzia delle entrate in data 10/04/2015 (con pagamento sanzione per ritardo).
Mai presentato il modello eas (per pura ignoranza).
1- Quando presentarlo?
2- Pagare la sanzione?
Grazie.
Asd calcio costituita agosto 2013.
non abbiamo mai compilato eas, da luglio abbiamo aperto partita iva.
1. possiamo consegnarlo ora?
2. perdiamo il diritto a regime agevolato o basta pagare le 258€ con f24 e siamo a posto?
Salve, siamo una asd senza scopo di lucro aperta dal 2014 e non abbiamo mai inviato il modello EAS.
1. siamo obbligati visto che incassiamo solo le quote associative (mensilmente e trimestralmente)?
2. siamo obbligati ad inviare il modello irap?
1. Un conto è la quota sociale annuale. Un altro i contributi per partecipare alle attività (che immagino siano quelli che chiami "quote mensili e trimestrali". Questi secondi ti impongono di presentare il Modello Eas SEMPLIFICATO.
2. Si, se avete personale dipendente o pagate delle prestazioni occasionali. Leggi questo post: http://www.teamartist.com/blog/2013/06/20/irap-associazioni/
Salve, avrei bisogno di un chiarimento...
Abbiamo fondato la nostra asd il 18/04/2016 ma non abbiamo mai svolto nessuna attività in quanto abbiamo previsto come inizio delle nostre attività ottobre/novembre 2016.
Proprio per questo abbiamo anche rimandato l'affiliazione all'UISP al 1 settembre 2016 per non fare inutilmente l'affiliazione 2 volte.
Non abbiamo fatto il modello EAS in quanto non abbiamo avuto nessun entrata considerando che al momento siamo rimasti solo i 3 soci fondatori e non ci siamo mossi a livello associativo.
1. A questo punto vi chiedo siamo in regola o dobbiamo pagare la sanzione di 258euro?
2. e quando dovremmo fare il modello a questo punto senza rischiare di perdere i benefici fiscali?
Grazie come al solito
abbiamo costituito un associazione (no riconosciuta) recentemente, purtroppo è spirato il termine di presentazione del modello EAS. La domanda è: per beneficiare del regime agevolato ex art 148 TUIR l'unica maniera è presentare il modello tadivamente con pagamento della penale? Nel caso in cui non presentassimo il modello (per non pagare la sanzione) che regime troverebbe applicazione?
grazie in anticipo per la risposta
Salve, il 31 maggio ho costituito una Asd senza scopi di lucro e nel chiedere ad un EPS l'affiliazione, mi è stato risposto che devo presentare il mod. EAS entrò 60 gg. Avrei un paio di quesiti da sottoporre alla vs attenzione:
1) se mi iscrivo ad un EPS, lo stesso non è tenuto a richiedere al CONI la registrazione della mia ASD?
2) se vero il primo punto, non dovrei essere esonerato dal presentare il modello EAS?
3) per evitare di pagare la quota annuale all'EPS, la cui scadenza è solitamente al 31 agosto, quando prevedo di iniziare una attività ad ottobre p.v., posso presentare il modello EAS anche se esonerato, ed affiliarmi all'ESP a far data dal 1 settembre c.a.?
Mi scuso in anticipo se non ho espresso in maniera esaustiva la mia problematica, ma ringrazio per l'attenzione prestata, e per una vostra risposta.
PS Facebook non accetta la mia richiesta di amicizia, poiché il destinatario ha raggiunto il limite massimo consentito.
ho letto tutti i vostri articoli, incluso "Quando si deve ripresentare il Modello EAS?", ma non ho trovato purtroppo una risposta al mio quesito.
Ad aprile 2016 abbiamo costituito un'ASD, registrandola contestualmente c/o l'Agenzia delle Entrate (la costituzione entro fine aprile era necessaria al fine di ottenere l'utilizzo di una palestra comunale a partire dal prossimo settembre). L'ASD inizierà a operare il 15 settembre 2016, e contestualmente ci affilieremo a un Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI. I 60 giorni di tempo per presentare il modello EAS scadono però a fine giugno: la nostra ASD a quella data non avrà ancora iniziato a operare, a incassare quote associative, a pagare l'affitto della palestra, etc.
Inoltre, provando a compilare il modello EAS mi sono accorto che a) il software fornito dall'Agenzia delle Entrate non consente di inserire una data di inizio attività successiva alla data odierna (quindi dovrei dichiarare il falso, ovvero che già svolgiamo attività sportiva), e b) che devo dichiarare che non siamo affiliati a federazioni o gruppi (poiché saremo affiliati al CONI solo a settembre...punto che avete trattato nel vs articolo "I trabocchetti del Modello EAS in cui non bisogna cascare").
Come dobbiamo comportarci, per favore? Possiamo rimandare l'invio del modello EAS a quando la nostra ASD inizierà a svolgere le attività per cui è stata costituita, senza incorrere in una futura sanzione di 258€?
Se lo inviate dopo il termine di 60 giorni la sanzione va pagata purtroppo.
Comunque si può fare adesso per essere in regola e ripresentarlo in futuro con le correzioni del caso
buongiorno,
siamo una asd senza partita iva. corsi di danza nata a maggio 2014. i nostri soci pagano la quota associativa e la quota per il corso a cui vogliono partecipare.
sul sito della agenzia delle entrate ho letto che "Sono esonerati dalla comunicazione dei dati: gli enti associativi dilettantistici iscritti nel registro del Coni che non svolgono attività commerciale". perciò non abbiamo mai compilato il modello EAS. avremmo dovuto farlo?
grazie per la vs risposta
Buonasera,
un associazione culturale costituita il 1 marzo 2016 e con codice fiscale assegnato il 10/03/2016 non ha presentato il modello EAS entro i 60 giorni, ma al momento l'associazione è ferma, in quanto si occupa solo di organizzare la festa annuale del quartiere di residenza degli associati che avviene alla fine di giugno.
In teoria ha incassato solo quote associative e qualche contributo per l'organizzazione dell'evento
E' tenuta dunque alla presentazione dell'EAS?
Ciao per favore sono un po in difficulta ho registrato la nostra associazione ma per motivi contratto allocazione non ho mandato ancora il modello EAS ce cosa posso fare, pago il padrone della sala dove faciamo reunion ma manca il contratto. posso mandare I modello senza contrato grazie.
Buonasera,
a luglio 2016 abbiamo costituito una ASD con richiesta di partita iva, abbiamo poi optato con raccomandata all’Ufficio Siae, al regime previsto dalla 398 del 1991. Nel corso del 2016 abbiamo provveduto ad erogare rimborsi agli allenatori (soci e non soci) per l’attività svolta per i nostri iscritti. Le uniche entrate sono quelle relative alle quote mensili degli iscritti, e uno sponsor per il quale abbiamo emesso fattura a dicembre 2015.
1)abbiamo scordato di fare l’Eas, vogliamo provvedere a farlo entro giugno pagando la sanzione di 258 euro, possiamo farlo con data della costituzione? In caso contrario rischiamo qualcosa per le entrate ante Eas?
2) dobbiamo pagare l’iva relativa alla fattura emessa, è il 50% da ravvedere è corretto?
3) andava fatto lo speso metro per l’unica fattura emessa?
4) per quanto riguarda i rimborsi ai soci allenatori son stati erogati nel 2016, è necessario il prossimo anno fare le Cu e il relativo 770? C’è differenza per gli allenatori non soci?
Vi ringrazio e saluto cordialmente
Rosalba U.
Buon giorno,
vorrei sapere se è tenuto alla presentazione del modello EAS anche una associazione che non richiede quote associative ai propri associati. Dal vostro articolo mi sembra che sia escluso.
un’associazione non riconosciuta senza scopo di lucro.
Ho richiesto il codice fiscale all’agenzia delle entrate in data 16 marzo
ed ora devo tornare per la registrazione dell’atto costitutivo.
L'associazione non è ancora operativa.
Il modello Eas è obbligatorio anche per questo tipo di associazione costituita con atto privato e senza scopo di lucro?
e se si, la tempistica di 60 giorni per la presentazione, decorre dalla registrazione?
Buongiorno,
volevo porvi un quesito a proposito del modello EAS. Un'asd si è costituita nel 2014 con il solo codice fiscale. IL 22/02/16 è stata aperta partiva iva. Era obbligatoria la presentazione del modello EAS entro il 31/03/16, considerando però che l'inizio attività ha avuto decorrenza dal 01/04/2016?
Buongiorno grazie sempre per tutte le vostre risposte.
Ho registrato in data 31 Marzo 2016 il nuovo statuto della mia associazione nata nel 2014,lo statuto è stato rivisto,modificato e registrato presso l'agenzia delle entrate.
1-Quanto tempo ho a disposizione per presentare il modello EAS?
2-Uno dei Consiglieri dell'organo direttivo il giorno dopo la registrazione ha deciso di
dare le dimissioni.Bisogna presentare qualcosa all'agenzia delle entrate?oppure le sue dimissioni possono essere gestite all'interno del direttivo con normale lettera in cui si accerta la sua uscita dall'associazione?
Buonasera, volevo sapere cosa succede se si invia il modello EAS senza in realtà essere tenuti a farlo, in quanto rientranti nelle categoria degli esclusi ( ente con finalità solo istituzionale ), anche se nello statuto viene prevista una ipotetica attività commerciale sussidiaria di fatto all'atto della costituzione non esistente, dal momento altresì che non si possiede neanche una sede operativa fissa ma solo una sede legale.Grazie
Salve,
siamo un asd sportiva no profit con solo il codice fiscale. Abbiamo costituito la ns associazione nel 2014 ed entro una settimana, da tale data, abbiamo inviato il modello eas.
Dopodiché non ne abbiamo piu' inviati. Negli anni successivi al 2014, l'unica variazione che c'è stata (ossia la risposta alla domanda n°24 del suddetto modello) è il numero degli iscritti. Leggendo un Vs articolo in cui parlate di quali sono le variazioni che NON vanno comunicate, abbiamo dedotto che non dovevamo fare niente...potete darmi la conferma qui? grazie mille e .....se non ci foste Voi!!!
una associazione, nata nel 2007 ,non ha presentato il modello EAS quando è stato introdotto nel 2009. Ora se si presenta il modello EAS in REMISSIONE IN BONIS ci sono lo stesso le conseguenze fiscali per gli anni passati , come la perdita delle agevolazioni fiscali?
Una società sportiva dilettantistica (ssd s.r.l.) affiliata Acsi ed iscritta al Coni che svolge attività di gestione palestra nel momento in cui da un amministratore unico passa a un consiglio di amministrazione con 3 amministratori, deve presentare il modello EAS? Oppure non importa dato che l'agenzia delle entrate ha già queste informazioni dalla CCIAA?
Sono il segretario del Proconsuma e vorrei chiarimenti in merito al modello EAS. Tale associazione è attiva dal 2005 e il modello EAS è stato presentato nel 2009 in fase attuativa della norma giuridica di riferimento. Per tutti gli anni dal 2009 al 2014 le cariche direttive sono rimaste le stesse. Nel 2015 sono cambiati il presidente, il segretario, il revisore dei conti (il tesoriere è rimasto lo stesso). In seguito alla modifica delle cariche sociali sopra dette è obbligatorio presentare un nuovo modello EAS? Faccio presente che il 26 febbraio 2016 il presidente ha già presentato il modello AA5/6 per aggiornare il codice fiscale dell'associazione con il suoi dati fiscali.
Grazie saluti
Davvero complimenti per il vostro sito!
Ho bisogno del vostro aiuto in quanto la scorsa estate ho fondato un'associazione culturale (un po' di fretta per poter partecipare ad un progetto in scadenza), mi trovo quindi adesso circa 6 mesi dopo a dover rifare lo statuto perchè sia a norma di legge per poter registrare l'associazione come APS presso il registro provinciale.
Inoltre inavvertitamente mi sono dimenticata di compilare il modello EAS entro la data stabilita, cosa posso fare?
Visto che devo andare a registrare una modifica dello statuto, si conta una nuova scadenza o conta la registrazione precedente? so che in questo caso potrei mandare tutto entro fine marzo pagando una multa. Dove devo pagare e come devo presentare il modulo?
Grazie per l'attenzione
Buongiorno sono presidente di un'associazione culturale no profit, quali adempimenti sono previsti in caso di variazione del tesoriere? Devo ripresentare l'EAS, oppure devo solamente informare l'agenzia delle entrate? Grazie
Un'associazione sportiva (asd) costituita a novembre 2015 ed affiliata al Coni, già l'anno scorso, attraverso l'Asi, quindi iscritta al registro delle associazioni e società sportive dilettantistiche. Nel 2015 ho svolto nessuna attività è esonerata dalla presentazione del modello EAS?
In caso di variazione dei membri del consiglio direttivo va compilato il mod eas per riportare i dati fiscali degli stessi.Nell'articolo chi deve presentare il mod eas nel leggo che Il provvedimento riguarda quasi tutte le Associazioni dal momento che è obbligatorio per tutti quegli enti che ricevano una quota associativa da parte dei soci,etc etc: ma di seguito: non tutte le associazioni sono obbligate alla compilazione del modulo, esistono alcune categorie specifiche che ne risultano esenti e sono le seguenti:
Sono esonerati dalla comunicazione dei dati: gli enti associativi dilettantistici iscritti nel registro del Coni che non svolgono attività commerciale o decommercializzata (corsi o noleggio di attrezzature i.e. stalli per cavalli, barche etc etc).
Qual è la differenza tra associazioni ed enti associativi?
una asd deve onon deve presentare il mod eas in caso di variazione dei componenti del direttivo? grazie per il chiarimento
Ho costituito l'associazione di promozione sociale il 4 dicembre e inviato il 24 febbraio l'EAS.
1.Cosa potrei rischiare?
2. Mi viene inviata una comunicazione per invio tardivo?
3. Finora non ho svolto nessuna attività che abbia comportato entrate. Come mi devo comportare?
Buongiorno,
siamo un ente no profit con solo codice fiscale. Non è mai stato presentato alcun modello EAS negli scorsi anni.
Le nostre entrate sono unicamente legate alle quote associative e ad un contributo da parte del Comune una volta all'anno (contributo che varia di anno in anno, solitamente mai superiore a 1000 euro).
Da quanto ho letto nei vostri articoli (e i commenti rilasciati da altre associazioni) sembra che non dovremmo presentare il modello EAS, ma vorrei avere una ulteriore conferma da voi.
Quindi dai soci avete le sole quote associative annuali e nessun altro tipo di contributo? In ogni caso, visto che è sindacabile (ed avete anche il contributo del comune) fossi in voi farei il modello semplificato. Vi costa quasi nulla ma vi mettete il cuore in pace.
la società dilettanti Pesca Sportiva XXXXXXXXX, senza scopo di lucro, con un entrata dalle sole quote Soci di euro 8,000,00 e per statuto svolgente attività di insegnamento verso i giovani in ambito marinaro, chiede se deve presentare modello EAS,. L'associazione svolge la sua funzione dal 1972.
Salve, leggendo il post "trabocchetti del modello eas", mi sono venuti alcuni dubbi.
Si tratta di una a.s.d con solo codice fiscale.
Il punto 10, "gli organi amministrativi percepiscono compensi, rimborsi,ecc. è barrato con SI (è corretto? solo due membri del c.d. hanno contratto sportivo, sotto 7.500 e alcuni rimborsi di vitto-alloggio-indennità chilometrica a seconda delle attività che svolgono per la a.s.d).
Il p. 14, è barrato con SI "gli associati corrispondono la sola quota associativa ordinaria" é corretto visto che versano anche contributi specifici per le varie attività sportive promosse dalla a.s.d?
Punto 16, "l'ente si avvale di personale dipendente..barrato con NO. è giusto dal momento che vi sono alcuni soci con contratto sportivo sotto 7.500 e che facciamo regolarmente il 770 semplificato?
Il p. 36, in cui parla di atto costitutivo/statuto non è stato barrato nulla, perchè?
Temo di dover rifare il modello eas...vero?
grazie
Buongiorno, sono il Presidente di una a.s.d con solo codice fiscale. Mi chiedo in quali casi va ripresentato il modello eas? Quali sono le modifiche sostanziali che richiedono una modifica dell'eas? Ad esempio, nel caso di tale a.s.d vi è stato un cambio sede legale (ma sempre nel medesimo comune), un contratto di locazione per la sede operativa (che non coincide però con la sede legale) e il cambio di alcune cariche del C.D. tra cui il Presidente.(il cambio presidente è stato regolarmente comunicato all'agenzia delle entrate.
Bisogna rifare il modello eas?
Grazie
Buon giorno,con alcuni amici nell'anno 2014 abbiamo costituito un ASD con apertura del solo codice fiscale, iscritta all'AICS E AL CONI.
Dall'Ottobre 2014 sono iniziate le entrate dei contributi dei soci sia per le tessere che per i vari corsi.
1)Alla costituzione nell'2014 non è stato presentato il mod eas, perchè ci fù detto che non era necessario,non svolgendo attività commerciali.
2)ABBIAMO AVUTO INFORMAZIONI SBAGLIATE?
3)Se si,quale termine abbiamo oggi per inviare il modello eas... e a quali sanzioni saremo soggetti?
Grazie mille.
Ho aperto l'associazione ho il codice fiscale ma non ho registrato l'atto costitutivo e lo statuto ..... posso comunque raccogliere le quote associative e svolgere le attività ? Devo comunque il modello EAS ? cosa scrivo alla domanda n° 35 del modello EAS
grazie mario
Chi ti ha detto che potevi aprire il Codice Fiscale senza poi andare a registrare lo statuto? Prima di fare il modello eas, appunto, fossi in te farei la registrazione. E poi parteciperei al nostro corso per Dirigenti di Associazione.
sono tra i fondatori di un ass. non riconosciuta. Durante i primi mesi di vita (fondata in ottobre 2015), abbiamo dimenticato di presentare il modello EAS e dovremo quindi pagare la mora da 258€ entro Marzo e depositare il modello.
La domanda è: la procedura di presentazione dell'EAS comporta costi di per se.. ci sono bolli da apporre, ecc.? Oppure è gratuita?
Buonasera,
siamo un'asd con solo CF, costituita il 15 ottobre 2015, che nel 2015 ha avuto come entrate solo un prestito infruttifero e le quote associative.
1) in tal caso eravamo esonerati dal presentare il modello EAS?
Da quest'anno però oltre alle quote sociali, tra le entrate, ci sono anche quote per contributo attività. Quindi, per quello che ho letto sul vostro blog, ora dobbiamo sicuramente presentare il modello EAS semplificato.
2)Ma entro quando per non pagare sanzioni?
La ringrazio anticipatamente
Roberto
Salve devo spedire il modulo eas e mi chiedevo: posso inviarlo accedendo coi dati del presidente nell'area riservata del sito dell'AE o è necessario registrare l'Associazione? grazie
Buongiorno, con alcuni amici nel 2014 abbiamo costituito una A.S.D. con apertura del solo codice fiscale, l’abbiamo iscritta da subito al CONI. Nel corso del 2014 non ci sono state entrate di nessuna natura, se non “anticipi da soci fondatori” per poter provvedere alle spese per organizzare la struttura necessaria allo svolgimento delle attività. Nel 2015 invece sono iniziate le entrate sia per l’iscrizione di nuovi soci sia per la partecipazione ad attività sociali. Ciò premesso ho le seguenti domande:
1. Alla costituzione nel 2014 non è stato presentato il modello EAS: date le premesse(nessuna entrata se non per “anticipi”) si tratta di una omessa dichiarazione?
2. Visto che le entrate sono iniziate nel 2015 (ottobre) il termine per inviare il modello eas è il 31/03/2016?
Grazie mille
Salve,
la nostra associazione si è ufficialmente costituita il 7 dicembre 2015 con contestuale registrazione presso l'Agenzia delle Entrate e stiamo iniziando le pratiche per l'affiliazione ad un ente sovranazionale che ci consente di essere iscritti automaticamente nel Registro di cui la Legge 383/2000; inoltre le nostre attività inizieranno solo dopo l'affiliazione (speriamo entro la fine di febbraio). Poiché noi dobbiamo inviare il modello EAS entro 60 giorni dalla costituzione lo possiamo redigere nella forma semplificata anche se non siamo ancora affiliati all'ente sovranazionale?
Grazie in anticipo per la cortese risposta
Saluti
Piermaria
Grazie mille per la celere risposta. Un ultimo quesito:
- allora dato che non abbiamo svolto alcuna attività, e non la svolgeremo fino a dopo l'affiliazione, alle domande relative alle attività svolte risponderemo sempre no anche se intendiamo porle in essere nel corso del 2016, giusto o sbaglio?
Grazie ancora per il vostro aiuto
Piermaria
salve , io ed una mia amica vorremmo formare un associazione per attività di animazione e volevamo sapere quale era l'iter burocratico e fiscale perchè stiamo facendo un po di confusione .non volevamo però gravarci di troppe spese .
grazie per la disponibilità
Salve, la nostra associazione è stata costituita nel 2010, e si era presentata il mod.EAS. La mia domanda: se cambia completamente il Consiglio Direttivo, è necessario presentare di nuovo la domanda?
Salve, nel 2006 costituii insieme ad alcuni amici una associazione culturale e di promozione sociale di cui io fui eletta presidente, ho depositato all'agenzia delle entrate l'atto e generato codice fiscale, ma da allora la associazione svolse un solo evento a favore della proloco, e non ebbe altre attivit, però non fu' mai presentata alcuna dichiarazione, e non fu' mai chiesta l'eas o altro, abbiamo solo lo statuto, l'atto costitutivo e il codice fiscale .
Cosa posso fare per regolarizzarla, visto che adesso vorrei farla lavorare per gli aiuti agli anziani e alle famiglie? Grazie
Deve prima di tutto presentare il modello EAS e pagare l'ammenda derivante dal fatto con lo avete presentato entro 60 giorni dalla costituzione.
Poi bisogna aggiornare il libro soci!
Con altri amici abbiamo creato un'associazione culturale che non ha mai chiesto quote sociali e per le poche iniziative ci siamo sempre tassati o abbiamo avuto modo di usufruire di servizi gratuiti, tipo concerti ecc... Non avendo compilato e non sapendo del modello Eas, incorriamo sempre nella multa?
Salve,
siamo una piccola ASD con meno di un anno di vita, iscritta al CONI con solo CF e che svolge come attività istituzionale corsi ed allenamenti in piscina ai soli soci a fronte di un corrispettivo specifico che va a copertura delle spese e del servizio svolto dagli istruttori qualificati (anche questi soci).
Il nostro dubbio è se siamo o meno tenuti a presentare la dichiarazione EAS (ormai in ritardo).
Avendo letto le normative specifiche, e conoscendo la vostra opinione (largamente condivisa) secondo cui – ma correggetemi - si è tenuti in quanto si ricevono corrispettivi per attività sportive specifiche in aggiunta alla sola quota associativa annuale, vorremmo capire meglio le ragioni che portano a questa interpretazione della norma.
Quindi le domande:
1)Dato che nella Circ. 45, 2009 della AdE si parla di “attività strutturalmente commerciali”, per quale ragione i corsi/allenamenti sportivi devono essere considerati tali? L’associazione nasce per questa finalità...
2)Ci sono evidenze della applicazione della norma da parte della AdE o GdF a suffragio di questa interpretazione?
Grazie in anticipo per i chiarimenti, lo scopo è quello di avere argomentazioni da portare all’attezione del CD della ASD. Complimenti per l’ottimo servizio che rendete.
PS. Utilizzo una diversa mail, avevo probl con l'altra già usata.
Un quesito in merito a quando presentare il modello EAS:
- un'associazione sportiva dilettantistica iscritta al CONI si e' costituita a marzo 2014 e non ha mai fatto attivita' commerciale, quindi non doveva presentare il modello EAS.
A ottobre 2015 le propongono di organizzare dei corsi per dei dipendenti di una societa' dietro corrispettivo, quindi a ottobre 2015 inizia un'attivita' commerciale.
Leggendo l'articolo sopra mi e' sembrato di capire che il modello EAS va' presentato entro il 31 marzo dell'anno in cui si rende operativa la modifica.
"Può succedere però che un ente associativo cambi nel tempo la propria attività (ad esempio una asd che comincia a fare attività commerciale); in tal caso la comunicazione va fatta entro il 31 marzo dell’anno in cui si rende operativa la modifica"
Ma come facevo a presentare il 31 marzo questo modello se neanche sapevo di dover iniziare un'attivita' economica?
Il dilemma nasce proprio per il fatto che quanto detto all'inizio della sua richiesta è errato; il modello EAS va presentato in ogni caso, indipendentemente dal fare o non fare attività commerciale.
Le uniche associazioni esenti da questo onere sono quelle che non hanno nessun tipo di entrata, nè commerciale, nè istituzionale (ad esempio non richiedono compensi per la quota associativa annua, non fanno pagare le proprie attività....)
Ed e' proprio il mio caso, l'Associazione in questione non ha mai fatto pagare nulla ai propri associati, quindi non doveva presentare il modello EAS.
Ora iniziando questa attivita' commerciale, quando lo deve presentare il modello EAS ?
Perche' tra l'altro mi scrivete che il modello EAS va' compilato comunque a prescindere dal fatto che si svolge o non un'attivita' commerciale mentre nel vostro articolo avete scritto cosi:
"Esistono associazioni esonerate dalla compilazione del modulo?
Ebbene sì, non tutte le associazioni sono obbligate alla compilazione del modulo, esistono alcune categorie specifiche che ne risultano esenti e sono le seguenti:
Sono esonerati dalla comunicazione dei dati:
gli enti associativi dilettantistici iscritti nel registro del Coni che non svolgono attività commerciale o decommercializzata (corsi o noleggio di attrezzature i.e. stalli per cavalli, barche etc etc)"
Perchè il 99% delle ASD svolge corsi ai propri soci dietro il pagamento di un contributo. Tale attività, per essere decommercializzata e parificata all'istituzionale necessita che sia inviato il modello EAS semplificato. Tutto qui.
Salve,
sono la presidente di un CORO costituitosi in ASSOCIAZIONE CULTURALE non riconosciuta dal 2011. Abbiamo codice fiscale e NON partita iva. La nostra attività vive con le quote associative dei soci (250 euro all'annox 35 persone) e rarissimamente con rimborsi spese di enti pubblici (una volta in 5 anni x 1000 euro).
SIAMO TENUTI ANCHE NOI A PRESENTARE AL MODELLO EAS?
Grazie della cortese risposta!!
faccio parte del direttivo una ASD nata nel Novembre 2014, con anno sociale "scolastico" (1 Set-31 Ago). Ad oggi - Ott 2015 -, causa disinformazione, non abbiamo ancora presentato il modello EAS.
Stando a quello che ho letto "i contribuenti che non hanno inviato la comunicazione entro i 60 giorni dalla data di costituzione dell’ente potranno comunque fruire dei benefici fiscali inoltrando il modello entro il termine di presentazione del modello UNICO relativo al periodo d’imposta in cui opera la disciplina fiscale di favore."
Quindi dal momento che il termine per la dichiarazione fiscale cadrebbe dopo nove mesi dalla chiusura dell'esercizio, che per la nostra ASD non è coincidente con l'anno solare, siamo ancora in tempo per metterci in regola pagando la sanzione di 258 euro? Spero di avere interpretato correttamente..
Salve,
vorrei capire se la nostra associazione (no-profit, iscritta alla Agenzia delle Entrate, con atto costitutivo e statuto registrato presso un notaio) che si occupa di cultura, occasionalmente di proiezioni di video e somministrazione di cibi e bevande per i soci come raccolta fondi e pagamento spese, deve necessariamente effettuare la presentazione del modello EAS poiché il punto 3 della agenzia delle entrate: "le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali che non svolgono attività commerciali diverse da quelle marginali individuate dal Dm 25 maggio 1995 (per esempio, attività di vendita di beni acquisiti da terzi a titolo gratuito, iniziative occasionali di solidarietà, attività di somministrazione di alimenti e bevande in occasioni di raduni, manifestazioni e simili)" non è di semplice interpretazione.
Grazie intanto per la cortese attenzione.
Antonello Cicciù
Buongiorno.
Siamo un'associazione culturale che gode del regime della legge 398/1991.
Non mi risulta che sia stato presentato nè quest'anno nè negli anni precedenti il modello EAS (e se ho capito bene non essendo pro-loco avremmo dovuto presentarlo).
1)Che conseguenze posso avere?
2)Sono ancora in tempo per presentare il modello quando l'esercizio è stato chiuso il 31.12?
3)Ci sono delle sanzioni?
4)Visto che l'anno scorso la gestione dell'associazione era affidata ad altri, come posso verificare se è stato presentato o meno il modello EAS?
Grazie
1) Il pagamento di una sanzione
2) sì essendo da presentare solo una volta, non ogni anno. Ormai dunque la sanzione è d'obbligo.
3) Sì, circa €200
4) Chieda all'AdE...
In pratica una asd che fa attività sportiva e che prossimamente si affiliera ad un ente di promozione. Essendoci comunque una quota mensile necessaria per partecipare alle attività dei corsi standard viene richiesto?oppure rientra sempre nei fini istituzionali dell'asd e non commerciali?
sto per costituire una ASD ed avrei un dubbio... Anche se l'intenzione è quella di svolgere solamente attività non commerciale per fini istituzionali credo di aver capito che mi convenga comunque richiedere direttamente l'apertura della partita iva per poter ricevere un giorno anche compensi per sponsorizzazioni. Se così fosse, il modello EAS deve essere presentato comunque entro 60 giorni dalla costituzione dell'associazione? Se si, in che modalità visto che la sponsorizzazione sarebbe soltanto una eventualità al momento della presentazione del modello?
Grazie mille.
Non saprei quando ancora ma sicuramente vorrei avere la possibilità di poter ricevere sponsorizzazioni quando capiterà l'occasione... Quali sarebbero gli oneri per la partita iva?
Dovrete fare la comunicazione 398 all'Ade e alla Siae, e fare l'iscrizione al REA.
Inoltre, ogni anno, indipendentemente dall'avere o meno ricavi commerciali, dovrete presentare Modello Unico ENC, Modello Irap, Spesometro, Liquidazioni IVA, tenere il registro Iva minori
Salve abbiamo costituito una associazione culturale e ricreativa in data 13 Marzo 2015..
Ci occupiamo di ripetizioni private e organizzazione di mostre d'arte.. Fino ad oggi abbiamo fatto 2 mostre, ricevendo quota di adesione da parte degli artisti che hanno partecipato alle nostre mostre e spendendo molti di questi soldi per affittare location temporanee nelle quali svolgere gli eventi.. Non abbiamo avuto terze persone che lavoravano per noi e non abbiamo retribuito nessuno dei soci per i servizi svolti. I soldi sono stati spesi esclusivamente per gli eventi da organizzare e per rimborsare spese di viaggio (treno e pernottamento) ai soci fondatori che si sono occupati di allestire le mostre d'arte.
Adesso veniamo a sapere di questo modulo ma non sappiamo cosa sia e se nel nostro caso eravamo tenuti a presentarlo, tenendo conto che la nostra associazione è nata da poco e a Marzo non avevamo ancora alcuna entrata, neanche le quote associative..
Cosa dobbiamo fare? Grazie
Buongiorno
nel 2013 abbiamo costituito un'ASD regolarmente iscritta al CONI.
Non abbiamo provveduto a presentare il modello EAS in modalità semplificata in quanto l'Associazione aveva solo codice fiscale.
Il giorno 11/09/15 abbiamo richiesto partita iva prevedendo di ricevere compensi per sponsorizzazioni o pubblicità.
Qual è la tempistica per l'invio del modello EAS?
Dobbiamo versare anche la sanzione?
Grazie
L'EAS va presentato in qualsiasi caso, sia che l'associazione abbia solo Codice Fiscale sia che abbia anche P.IVA.
Presentatelo il prima possibile pagando l'ammenda di €258 (circa) onde evitare che in sede di controllo la multa sia ben più elevata.
Se volete noi possiamo aiutarvi. Clicchi qui.
A noi risultava che, in base all'art. 30 comma 3 bis D.L. 185/2008 le A.S.D. in possesso del riconoscimento ai fini sportivi rilasciato dal Coni che non svolgono attività commerciali sono esonerate dall'onere della trasmissione del modello EAS. Rientrando in tale situazione la nostra ASD non ha presentato il relativo modello. Ora che invece abbiamo richiesto partita iva perchè prevediamo di svolgere nel breve/medio termine attività commerciale, l'invio del modello dovrà avvenire entro i 60 giorni dalla richiesta della partita iva oppure entro il 31 marzo 2015 trattandosi comunque di variazione delle condizioni iniziali? La sanzione di 258 euro in ogni caso essere versata?
Grazie ancora per i chiarimenti
Avete interpretato male. Sono esonerati dalla presentazione del modello EAS le associazioni che non ricevano una quota associativa da parte dei soci, non effettuino scambi economici con i loro associati in cambio di beni o servizi, e non godano delle erogazioni liberali. L'attività commerciale e la P.Iva riguardano modelli come il REA e la dichiarazione per accedere al regime agevolato in 398. Sapete di cosa si tratta? noi possiamo darvi una mano con questi modelli. In ogni caso la sanzione ormai è da pagare.
Non mi sembra che il modello EAS debba essere presentato in ogni caso, se si e' iscritti al CONI e non si ricevono compensi di natura commerciale, non c'e' obbligo di presentazione del modello EAS.
Mi sembra scritto in modo chiaro nella pagina dell'Agenzia delle Entrate
Avete interpretato male. Sono esonerati dalla presentazione del modello EAS le associazioni che non ricevano una quota associativa da parte dei soci, non effettuino scambi economici con i loro associati in cambio di beni o servizi, e non godano delle erogazioni liberali. L'attività commerciale e la P.Iva riguardano modelli come il REA e la dichiarazione per accedere al regime agevolato in 398. Sapete di cosa si tratta? noi possiamo darvi una mano con questi modelli.
in data 07/09/15 abbiamo costituito un associazione culturale (cod. 12 associazioni non riconosciute e comitati) senza scopo di lucro. in data 10/09/15 solo richiesto codice fiscale.
il funzionario mi ha detto che se per ora nessuno ci finanzia possiamo aspettare alla registrazione e farlo in qualsiasi momento anche tra qualche mese o più avanti.
non mi ha parlato che servono modelli Eas o altre incombenze.
Se io andassi a registrarla e cioè pago tassa di registro eccetera dovrei poi fare il modello Eas?
grazie
Cosa bisogna fare in caso di mancata presentazione del modello EAS. Vale ancora la possibilità di compilarlo a posteriori con il pagamento dei 258 euro ed inviarlo?
Buongiorno. Siamo un'associazione politica inquadrata nell'ambito delle associazioni non riconosciute e comitati. Non svolgiamo attività commerciale. Abbiamo solo il codice fiscale e non la Partita IVA. Sosteniamo le nostre piccole attività con le erogazioni liberali provenienti dai nostri associati. Siamo comunque obbligati ad inviare il modello EAS?
Aggiungiamo che per statuto non sono previste quote associative, ma solo erogazioni liberali.
In attesa di ricevere Vostra risposta in merito all'obbligo o meno di presentare il modello EAS, Vi poniamo alcuni quesiti nel caso di risposta affermativa, al fine di non cadere in trabocchetti.
Al punto 9 del modello viene chiesto di confermare se le quote associative sono uguali o differenziate. Nelle istruzioni c'è scritto di non barrare alcuna casella se l'associazione non prevede il pagamento di quote associative. E difatti noi non andremo a barrare alcuna casella perché il nostro statuto prevede solo erogazioni liberali da parte dei soci e non quote associative. Al punto 14, però, il modello chiede di confermare che gli associati corrispondono la sola quota associativa ordinaria. Quale casella barrare visto che al punto 9 non ne abbiamo barrata alcuna?
Secondo quesito. Al punto 26 il modello chiede di indicare quali attività specifiche l'associazione svolge. Siamo un'associazione di nuova costituzione e non abbiamo svolto finora alcuna delle attività elencate. Però ne vorremmo svolgere in futuro. Possiamo evitare di barrare le caselle, o dobbiamo scegliere quelle attività che vorremmo svolgere in futuro?
Terzo quesito. Al punto 33 chiede di confermare o meno che l'ente organizza manifestazioni per la raccolta di fondi. Stessa situazione del punto precedente. Vorremmo organizzarne in futuro, ma finora non ne abbiamo svolto alcuna essendoci appena costituiti. Cosa barriamo?
Credete alla nostra esigenza di ricevere Vostre indicazioni al più presto. Cordiali saluti.
Se vuole possiamo farglielo direttamente noi. Clicchi qui.
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Faccio parte di una associazione nata nel maggio 2014. All agenzia delle entrate non ci hanno parlato del modello eas e, essendo piccolissimi e non avendo un commercialista, abbiamo scoperto del modello eas solo un anno dopo. Vorremmo compilarlo ora ma mi chiedo:
1. i dati da tenere presenti sono quelli del 2014? [dati alla chiusura dell'anno sociale] o del 2015?
2. nel frattempo questa primavera (2015) siamo diventati "associazione di promozione sociale". posso già compilare il modello semplificato? grazie
Buongiorno
nel 2014 abbiamo costituito un'ASD regolarmente iscritta al CONI e affiliata alla FIR.
Abbiamo provveduto a presentare il modello EAS in modalità semplificata indicando che l'associazione non riceve compensi per sponsorizzazioni o pubblicità.
Sempre nel 2014 abbiamo aperto la partita Iva ed emesso una fattura per pubblicità.
1. Si doveva ripresentare il modello EAS entro il 31.3.2015?
2. Se si è possibile presentarlo tardivamente ed attendere l'avviso bonario per il pagamento della sanzione invece di pagarla contestualmente?
3. Le recenti novità riguardanti la riduzioni delle sanzioni in caso di ravvedimento operoso sono applicabili anche in questo caso?
Grazie mille.
Buongiorno,
abbiamo fondato una decina di giorni fa una associazione culturale senza scopo di lucro denominata Alfa Romeo Club Cento ed abbiamo presentato all'agenzia delle entrate l'atto costitutivo e lo statuto, pagando naturalmente il modulo f23 e le relative marche da bollo per la registrazione.
Abbiamo richiesto il codice fiscale, non la p.iva in quanto non emettiamo fatture.
Alla mia domanda con l'impiegata se occorreva o no l'iscrizione alla ONLUS mi è stato risposto no, ma mi rimane il dubbio di questo modello se alla nostra associazione dobbiamo compilare il modello EAS oppure no:
Ci riusite a dare qualche delucidazione in merito.
Premetto che il nostro Club vive con le entrate dei pochi soci che ora abbiamo e non possiamo permetterci un commercialista per cui capite bene il perchè abbiamo questa preoccupazione.
Grazie infinite
Gentilissimi,
vi scrivo a nome di un'Associazione di Promozione Sociale costituita a fine Maggio 2015. Abbiamo registrato Atto costitutivo e statuto con atti privati e ancora non siamo iscritti al registro regionale (intendiamo farlo a breve). Tra pochi giorni scade il termine per la comunicazione del modello EAS:
Possiamo presentare il modello in versione semplificata pur non essendo ancora iscritti al registro regionale?
Grazie mille per il vostro lavoro!
Salve a tutti. Ho fondato un'associazione culturale nel 2013. Al codice fiscale presto abbiamo aperto una partita iva perchè FORTUNATAMENTE siamo riusciti a fare dei concerti e degli spettacoli come DIREZIONE ARTISTICA. Abbiamo ricevuto dei pagamenti e abbiamo pagato l'F24. Non abbiamo mai chiesto nessun tipo di agevolazioni. Mi sono rivolto ad un commercialista per chiedergli lumi su questa EAS e mi ha consigliato di chiudere l'associazione (...e aprirne un'altra) perchè rischierei sanzioni. Ma come?! Quei pochi eventi che riesco a realizzare li ago come se fossi una società di spettacolo ed ora rischio sanzioni perchè non chiedo agevolazioni? Se faccio uno spettacolo con un comune, senza partita iva non mi ascoltano neanche... Capisco che la legge non ammette ignoranza, ma se ho collaborato pagando l'iva senza nessuna agevolazione, non ho chiesto nessuna agevolazione.. cosa dovrei rischiare? non mi sembra che la mia sia un'associazione che si maschera da no profit per non pagare l'iva...la pago come un commerciante ogni volta! è il caso del "cornuto e mazziato" o questo commercialista (un'agenzia che si occupa di associazioni) sta cercando di creare il caso e spillarmi un po' di soldi per farmi aprire una nuova associazione?
Sicuramente è sbagliato non aver presentato il modello EAS alla costituzione. Questo non vuole dire che lei debba necessariamente costituire una nuova associazione. Noi le consigliamo di presentarlo il però il prima possibile. Se vuole possiamo darle una mano noi clicca qui
Buongiorno, a luglio costituiremo la nostra ASD e provvederemo ad inviare il modello EAS entro i 60 giorni previsti.. la mia domanda era,
1. se dopo aver inviato l'EAS decidiamo di affiliarci ad un EPS dobbiamo rimandarlo con delle variazioni?
2. se la risposta precedente è sì, magari ci conviene aspettare e mandare l'EAS dopo l'affiliazione e il riconoscimento del CONI così possiamo inviare l'EAS semplificato?
1. ok
2. il processo di affiliazione probabilmente lo cominceremo a settembre, quando l'EPS raccoglierà le affiliazione, quindi abbiamo paura di non starci con il tempo perchè la data della costituzione sarà a fine luglio. Ad ogni modo ad andare a settembre noi saremo sicuramente affiliati a questo EPS.. dice che possiamo già mandare EAS semplificato o è troppo presto?
Buongiorno, siamo un ASD costituita a fine 2012, abbiamo modificato lo statuto, registrato alla A.EE. in gennaio 2015. Stoltamente e inonsapevolmente non abbiamo mai presentato il modello EAS. Oltre alle quote dei soci le nostre entrate sono le quote di partecipazione ai corsi, per il resto abbiamo sempre pagato l'IVA quali consumatori finali e il nostro rendiconto di fine anno è stato sempre in passivo. Vogliamo metterci in regola e quindi chiedo:
1. presentarlo adesso e pagando la sanzione ci mette a posto?
2. ci possono essere dei problemi sugli anni passati?
Grazie, buona giornata.
1. No.
2. Si
In ogni caso: a parere mio conviene comunque presentarlo adesso e pagare la sanzione. E' il comportamento più virtuoso che possiate avere e non credo
Buongiorno, Ho registrato un'associazione nel febbraio 2014, data in cui è stato emesso il CF. Si tratta di un'associazione culturale.
Fino ad oggi non abbiamo compilato per errore nostro il modulo EAS. All'agenzia delle entrate mi hanno riferito di compilarlo comunque, anche se in ritardo.
1. Ma è veramente così?
2. Come posso realmente regolarizzare la posizione dell'associazione?
Salve, siamo una OdV non ancora iscritta al Registro Regionale delle OdV poiché non ancora sono trascorsi i 6 mesi per poter fare domanda, che sta compilando il modello EAS. Tra le domande richieste dal modello EAS, non siamo sicuri di aver compreso bene cosa dovremmo rispondere ad alcuni punti, per cui le chiedo conferma sulla comprensione, ossia:
- punto 4 e 5: noi siamo una singola OdV non affiliata a nessuno per cui, credo che dovremmo rispondere di no ad entrambe le domande, giusto?
- punto 13: "a pagamento" s'intende anche il pagamento per poter recuperare il solo rimborso delle spese documentate e forfettarie (elettricità, materiale cartaceo, internet, etc) effettuate per poter svolgere un corso/erogazione di un servizio, verso i non associati?
- punto 14: gli associati, oltre alla quota associativa, cos'altro potrebbero corrispondere? Donazioni? I prestiti infruttiferi, rientrano in questa opzione?
- punto 15: noi siamo una OdV che vorrebbe svolgere principalmente dei corsi e servizi alla collettività quindi, ai non associati che a loro volta verserebbero una cifra per poter permettere di recuperare le sole spese dimostrate e forfettarie, volte allo svolgimento di esso. In questo caso dovremmo dire "occasionalmente" presentando ovviamente tutte le pezze giustificative?
- punto 19: noi utilizziamo come sede legale ed operativa, la casa privata di una nostra amica non socia dell'associazione, che ci ospita gratuitamente, senza contratto poiché appoggia la nostra associazione e le fa piacere aiutarci in questo modo dato che può. In questo caso, stiamo utilizzando un locale in comodato gratuito o per comodato significa obbligatoriamente che c'è un contratto tra le parti?
- punto 22: In questo caso, come specificato nel punto 15, i corsi ed i servizi avrebbero una "donazione a partire da un minimo stabilito/ pagamento" (se è corretto definir ciò con uno dei due termini tra virgolette), per poter pagare e recuperare le spese per effettuare le attività dell'associazione. In questo caso dovremmo inserire "si" e poi specificare che sono inferiori a quelli "di mercato" dato che comunque coprirebbero solamente le spese per poter erogare il corso/ servizio (elettricità, cartoleria, etc)?
- punto 30: le erogazioni liberali sono solamente le donazioni?
- punti 33 e 34: si riferiscono all'annualità futura oppure a quella trascorsa (ossia dalla costituzione dell'associazione fino alla presentazione del modello EAS quindi nei 60 giorni)?
- punto 35: qual'è la differenza tra una scrittura privata "autenticata" ed una "registrata"?
Grazie mille per le eventuali risposte e complimenti per il lavoro che svolgete, permettendo a tante associazioni di poter essere in regola tramite le corrette informazioni!
Salve. Abbiamo uno specifico servizio a pagamento per assistere le Associazioni così nel dettaglio nella compilazione del modello eas.
Possa provare a darle qualche dritta (solo per questa volta!) ma, ovviamente, col beneficio del dubbio.
4 e 5: immagino di si
13: si
14: erogazioni liberali, prestiti ma, soprattutto, contributi per attività
15: deve deciderlo lei. Da quello che dice parrebbe una attività abituale... Su 100 ore di attività della vostra Associazione, quante ne impiegherete in questi corsi?
19: comodato non registrato
22: TUTTO SBAGLIATO. Non potete far passare una donazione per il pagamento di una prestazione.
30: Le "erogazioni liberali" sono la definizione fiscale di ciò che chiama "donazione"
33/34: Non si sa. Quando abbiamo chiesto all'AdE ci ha risposto che si può indicare sia il pregresso, sia quello che abbiamo intenzione di fare per il futuro.
35: quella autenticata è redatta dal notaio. Quella semplice da voi attraverso l'ufficio del Registro.
Buonasera, abbiamo aperto una associazione cinofila asd affiliata alla fisc . Abbiamo aperto solo il codice fiscale e non la partita iva. Ai soci faremo pagare la quota associativa più i corsi che sceglieranno di fare.
1. Abbiamo l'obbligo di presentare il modello EAS?
2. Se sì,quali punti sono obbligatori?
Salve, abbiamo fondato con registrazione all'agentrate una associazione culturale con data 05 maggio 2015; non abbiamo ancora inviato il modello EAS ma stiamo valutando se richiedere iscrizione al registro regionale delle ONLUS;
1. vorrei chiedere qualora richiedessimo iscrizione al registro se è vincolante il non aver inviato il modello EAS...
2. ho letto che eventuale modello eas puo essere anche inviato tramite fisconline; come faccio per richiedere il pin per l'associazione, faccio presente che sono registrato al sito agentrate come persona fisica
Grazie mille per le eventuali risposte.
Buongiorno,
sono una volontaria di una Associazione ONLUS iscritta al registro del volontariato FVG che opera in campo socio/sanitario. Premetto che nn abbiamo un commercialista e controllando le varie incombenze fiscali delle associazioni di volontariato ho trovato notizie sul modello EAS che nn abbiamo mai presentato. Riconoscerei la nostra associazione tra quelle esentate dalla presentazione in quanto non abbiamo nessuna attività commerciale ma solo modeste donazioni da privati, quote associative e contributi da Enti Pubblici ma vorrei essere sicura di ciò. Ho letto le molteplici Faq ma non mi ritrovo in nessuna risposta, chiedo a Voi notizie a riguardo ed eventuali indicazioni da adottare.
Ringrazio anticipatamente e mi complimento con Voi per questo utilissimo sito.
luisa
Salve! nel 2011 ho fondato un'associazione culturale senza scopo di lucro: non abbiamo presentato il modello EAS.
1. Possiamo metterci in regola presentando ora il modello, visto che cambiamo sede legale e dobbiamo ripresentare lo statuto?
2. oppure dobbiamo chiudere l'associazione onde evitare sanzioni?
grazie per l'attenzione
1. No, ma dovete farlo comunque. Vi consiglio di farlo ad inizio marzo 2016.
2. Chiudendo l'Associazione non si esclude la possibilità di avere sanzioni.
Buonasera, anzitutto complimenti vivi per il blog che ho letto quasi per intero. Con degli amici ho costituito un mesetto fa una asd con C.F. registrata presso il Coni tramite affiliazione al csi. Per il momento abbiamo raccolto solo le quote sociali, non abbiamo fatto nessun corso; quindi se ho ben capito siamo esonerati dal presentare il modelo eas. Tra un paio di settimane "scadono" i 60 giorni dalla data di costituzione; ma visto che noi inizieremo i corsi solo dopo questi 60 giorni, come dobbiamo comportarci? dobbiamo inviarlo entro il 31 marzo 2016 in forma semplificata? O inviarlo appena inizieremo i corsi?
Ci siamo costituiti in associazione teatrale, senza scopo di lucro, nel febbraio 2015. Le uniche nostre entrate sono le quote sociali uguali per tutti, che servono a coprire con una polizza assicurativa i vari soci che recitano e cantano. Non acquistiamo nulla (se non il necessario per gli allestimenti degli spettacoli) nè vendiamo nulla e non percepiamo compensi di alcun genere. Ogni socio presta gratuitamente la sua opera. La mia domanda è:
1. siamo tenuti a compilare il mod. EAS?
1) un "Comitato, di durata illimitata, senza scopo di lucro" che ha come finalità la diffusione e organizzazione di attività culturali e artistiche rivolte alle donne, che non ha quote sociali ma che riceve per i propri eventi dei contributi pubblici da comuni e provincia, è tenuto a presentare il modello Eas?
2) se paga ritenute d'acconto per prestazioni occasionali è tenuto ad affidarsi a un commercialista per il 770?
abbiamo un motoclub costituito nel 2013, il nostro commercialista non ci ha mai detto di questo modello,attualmente non svolgiamo attività commerciale, abbiamo infatti unicamente il codice fiscale,ma non riesco a capire se dobbiamo compilarlo il modello EAS perché comunque sia percepiamo una quota associativa e durante l'anno organizziamo feste ed eventi per i nostri associati.
potete cercare di farmi capire qualcosa di più?
grazie
Mi scusi, che senso ha pagare un commercialista di cui non vi fidate per poi chiedere a noi delucidazioni gratuite su ciò che avreste dovuto fare? In ogni caso, per poter rispondere mi serve sapere se siete un motoclub ASD affiliato all'FMI. Poi... guardi qui per il futuro: http://www.teamartist.com/fiscal-services/
Sono tesoriere di un'associazione culturale conforme al d.l.383/2000. Ci siamo costituiti nel 02/2014. Abbiamo scoperto solo ora (molto in ritardo) che dobbiamo presentare l'EAS. Le mie domande pertanto sono:
1) Possiamo presentare l'EAS anche se è scaduto il termine del 31/03 (pagando ovviamente la mora prevista)?
2) Non abbiamo una sede "fissa", ci ritroviamo di volta in volta a casa di uno dei soci (la sede legale è l'ufficio di uno dei nostri soci). Può essere un problema per l'Agenzia delle Entrate?
A. Diciamo che non avendo uno spazio nostro l'abbiamo inserito come indirizzo per ricevere comunicazioni e altro (ovviamente non paghiamo nulla al nostro socio).
1. Mi scusi in che senso il pagamento della mora non avrà alcuna utilità?
2. Nel senso che anche presentando il modulo non ci mettiamo in regola per l'anno corrente?
Buonasera, faccio parte di un'associazione di promozione sociale registrata all'agen delle entrate il 27 febbraio 2014. Abbiamo il libro dei soci, delle assemblee, il bilancio è tutto ciò che è scritto nella lista sopra ma non eravamo a conoscenza del modello eas.
1. Da quanto ho capito dobbiamo presentarlo pagando 258 € giusto?
Le posso dire che abbiamo anche noi le tessere dei soci sostenitori e che a marzo del 2015 il vicepresidente si è dimesso e come da statuto abbiamo provveduto sostituirlo. Credo è spero di averle dato tutte le informazioni per aiutarci. La ringrazio fin da ora per il suo aiuto e aspetto risposta.
Sono il legale rappresentante di Associazione Protezione Civile. Registrata nel registro delle ass. non commerciali onlus della regione. Svolgiamo attività di Protezione Civile come volontari senza scopo di lucro. Le nostre entrate: quota associativa dei volontari; convenzioni con enti "comune" e eventuali donazioni.
Ogni anno siamo tenuti a presentare alla regione il bilancio.
Credo non dobbiamo presentare il modello EAS.
Grazie
Siamo una compagnia Amatoriale Teatrale - Facciamo max 2 spettacoli all'anno dove gli incassi dei biglietti servono a mala pena a pagare Teatro e Siae; per essere più chiari il Bilancio di ogni anno non supera i 5000€. Ci siamo costituiti da 4 anni ormai ed abbiamo il solo codice fiscale e non la partita iva perchè non commercializziamo nulla. Abbiamo presentato nel 2013 e nel 2014 il modello EAS, volevo presentarlo anche quest'anno ma il caf dice che non devo farlo perchè le Associazioni amatoriali devono presentarlo solo una volta ogni 3-5 anni.
1. E' vero?
Scusate ma ho necessita di questa informazione nel più breve tempo possibile, visto che la scadenza è 31/3/2015! Grazie 1000 anticipatamente per la risposta. Buona Pasqua !
SALVE, HO COSTITUITO UN’APS IN DATA GIUGNO 2014, NON HO INVIATO L’EAS ENTRO I 60 GIORNI. A NOVEMBRE 2014 L’APS E’ STATA ISCRITTA ALL’ANAGRAFE DELLE ONLUS.
1) DOVEVO INVIARE L’EAS ANCHE SE LE ONLUS SONO ESENTI?
2) POSSO INVIARLO IN DATA DI OGGI PAGANDO € 258 DI SANZIONE?
3) SE LO INVIO OGGI I BENEFICI FISCALI DECORRONO DAL 2015?
4) QUINDI PER IL 2014 DEVO INVIARE UNICO E PAGARE IVA?
GRAZIE
LA NOSTRA ASSOCIAZIONE NON HA PARTITA IVA SOLO CODICE FISCALE
LA SCADENZA DEL MOD. EAS QUINDI DEI 60 GIORNI E’ AVVENUTA PRIMA DELLA ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLE ONLUS. QUINDI LA MIA DOMANDA E’ QUESTA:
PER SANARE IL PERIODO TRA LA DATA DI COSTITUZIONE E L’ISCRIZIONE A ONLUS IO CHIEDEVO:
1) DEVO INVIARE L’EAS CON IL PAGAMENTO DELLA SANZIONE?
2) E PER QUEL PERIODO DEVO INVIARE L’UNICO E PAGARE L’IVA PERCHE’ PER QUEI MESI NON GODO DEI BENEFICI FISCALI?
GRAZIE
Salve, sono il segretario di una asd che opera nel settore del calcio a 5. Abbiamo presentato regolarmente il miodello EAS semplificato quando è stata costituita l' asd e volevo chiedervi visto che nel 2014 abbiamo ricevuto delle erogazioni liberali ed effettuato una lotteria ( con tutte le autorizzazioni richieste, pagamento F24 ecc) se bisognava ripresentarlo compilando i relativi campi.
Grazie mille e buona giornata
Buongiorno, associazione sindacale rappr. nel CNEL ha compilato all'origine il mod EAS semplificato(righe 4,5,6,25,26). Successivamente ha aperto la partita IVA per lo svolgimento dell'attività commerciale, in modo marginale, optando per il regime IVA L.398/91. Occorre presentare il Mod Eas per questa variazione? Se sì deve compilare il rigo 20 e 37?
Salve sono presidente di un associazione culturale costituita nel marzo 2014 ed Eas inviato ad Aprile 2014 quindi nei termini. Abbiamo solo il codice fiscale e non la partita iva. Ad oggi le modifiche rilevanti sono state queste: A) a settembre 2014 il comune ci ha concesso un locale a titolo di concessione (sul contratto non c'è menzione di affitto o locazione) dietro pagamento di un canone per lo svolgimento della nostra attività; B) A decorrere da gennaio 2015 abbiamo iniziato a svolgere qualche servizio ai soli soci dietro pagamento di un corrispettivo.
Le domande:
1)secondo voi entro il 31 marzo 2015 devo comunicare un nuovo EAS per il locale avuto in concessione indicandolo come fosse in locazione?
2)Per il servizio ai soci svolto da gennaio 2015 aspetto il prossimo anno a comunicarlo con l'eas, ossia aspetto il 31 marzo 2016?
Svolgiamo, o meglio cerchiamo di svolgere, corsi di taglio e cucito a livello base (della durata di 2 mesi 2 giorni a settimana 2 ore al giorno), nell'ambito del recupero di antiche tradizioni. Il tutto come da statuto e rivolto ai soli soci. Per questi corsi chiediamo un contributo specifico per rimborso spese (canone concessione locali, utenze energia e acqua, i pochi materiali occorrenti).
Buonasera. Non ho mai fatto il modello EAS pur percependo in questi anni entrate per i corsi agli associati della mia ASD. Se lo compilo ora, entro il 31 marzo, dovrò comunque pagare la sanzione di € 258 ?
Buonasera,
siamo una APS costituita nel febbraio 2014, registrata all'Agenzia delle Entrate; abbiamo presentato regolarmente il modello EAS per il 2014. Da allora è cambiato molto poco, abbiamo aggiunto tre soci e fatto un po' di attività, sempre a titolo gratuito.
Dobbiamo presentare anche quest'anno il modello EAS, o meglio, il modello EAS va presentato ogni anno?
Gradirei conoscere in merito alla compilazione del modello cosa indicare nel caso sia una associazione culturale appena costituita e regolarmente registrata.
Buonasera, una a.s.d. Che ha optato per la 398/1991 e che e' stata costituita il 01/07/2014 ha inviato il primo modello eas nei termini, compilando tutti e 37 righi, anche se poteva compilare il modello "light".
Ora per la scadenza del 31/03/2015:
1) essendo variato rispetto al primo modello eas il rigo 20, deve inviare un nuovo modello eas con tutti i 37 righi compilati (anche se non tutti variati) o e' sufficiente inviare eas con solo i righi 4, 5, 6, 20, 25 e 26?
2) le istruzioni del punto 20) parlano di "riferimento all'ultimo esercizio chiuso", in qs. Caso il primo esercizio chiude il 30/06/2015: il modello eas va' presentato il 31/03/2015 con riferimento al 31/12/2014 o va' presentato il 31/03/2016 con riferimento la data del 30/06/2015?
Grazie della gentile risposta.
vorrei cortesemente chiedere se:
1. il mod. EAS serve solo per l'iscrizione all'Anagrafe delle Onlus o serva anche ad altro.
2. nel primo caso, un'Associazione si iscrive all'Anagrafe Onlus per ottenere lo status di Onlus quindi che senso ha scrivere (sul sito dell'Ag Entrate) che le Onlus sono escluse dall'obbligo della presentazione?
3. Inoltre, in questo caso, se è una Associazione appena costituita, omette di indicare le informazioni richieste relativamente ai bilanci e rendiconti degli ultimi 3 anni, raccolte fondi, ecc. che, ovviamente, non ha.
Buonasera, sono il presidente di una asd dedita alle arti marziali e dovremmo inviare entro il 31.03 mod. EAS in quanto è cambiato il consiglio direttivo.
Ho un dubbio sulla compilazione di tale modello. In quanto ho la seguente situazione:
Io come presidente svolgo gratuitamente la mia carica per la gestione amministrativa dell'asd ma allo stesso tempo ho un rimborso spese forfettario (< 7500 euro annuali) come istruttore?
In questo caso cosa compilare al punto 10?
Le ASD devono fare il modello semplificato e non il modello completo. Quindi non deve rispondere nè alla 27 nè alla 10)... rilegga con attenzione il post.
Buongiorno,
sono socia di una associazione costituita nel mese di luglio 2013. In sede di rendiconto 2014 (in realtà nulla, come costi e ricavi) e approvazione progetti per il 2015, ho chiesto alla presidente se aveva inviato il modello Eas entro i termini di legge. Cosa purtroppo non avvenuta.
Premesso che nel 2013 e 2014 non abbiamo avuto entrate (neanche quote associative) e quindi la perdita delle agevolazioni fiscali non credo avrebbe per noi conseguenze, nei prossimi mesi iniziamo veramente l'attività ed inizieremo quindi ad incassare quote associative, è possibile sanare l'omesso invio del modello Eas?
salve sono presidente di una aps per motivi vari non abbiamo presentato il modello EAS dopo i 60gg dalla costituzione...
1 ora cosa devo fare?
2 a cosa vado in contro?
3 ci sono delle sanzioni ?
4 come faccio a sapere se ne sono esente ( mi avevano detto di esserlo ma credo proprio di aver incappato in un cattivo consigliere!)
grazie
1. Fatelo entro il 31 marzi
2. Potenzialmente a veder disconosciuta la natura di no-profit. Ma non penso avrete questo problema.
3. Dipende da quanto tempo è passato dalla costituzione. Ma serve solo a sanare l'ultimo anno (pare, non è chiarissimo purtroppo)
4. E' scritto nel post di questa pagina.
poi tra tutti i documenti che occorrono c'è il comodato d'uso per il locale....noi siamo in un locale dato a titolo gratuito da un mio parente ma non abbiamo fatto nessun contratto ne di comodato ne altro volevamo farlo ora questo può essere un problema?
Buona sera sono il Presidente di una Associazione Promozione Sociale senza scopo di lucro costituita il 30/10/2013 con statuto depositato c/o Ag. delle Entrate e senza personalità Giuridica ma con Legale Rappresentante.
Durante tutto il 2014 fino ad oggi 17/03/2015 non abbiamo effettuano alcuna attività in quanto stiamo assestando ancora l'associazione. Abbiamo solamente versato le quote dei 3 soci fondatori e ho affrontato solo le spese di registrazione all'Agenzia delle Entrate dello Statuto e dell'Atto Costitutivo e un versamento per apertura C/C Bancario. Le uscite sostenute riguardano solo il mantenimento C/C bancario, mentre le uniche entrate riguardano solo le 3 quote sociali dei Fondatori.
Vorrei avere se fosse possibile maggior chiarimento su questi punti sotto riportati.
1) Visto che ancora non abbiamo effettivamente operato, ma abbiamo solo il versamento delle 3 quote sociali dei fondatori, siamo tenuti lo stesso alla presentazione del Mod. EAS?
2) Il 30/12/2014 abbiamo fatto richiesta di iscrizione nel Registro Regionale per le APS e la pratica al 17/3/2015 è ancora in fase di revisione, siamo tenuti ugualmente alla presentazione del Mod. EAS?
3) nell'eventualità ci trovassimo in difetto in tal senso, esiste la possibilità di evitare il pagamento della multa di €. 258,00, se dovessimo ricevere l’iscrizione nel Registro Regionale dopo il 31/03/2015,se si in quale modo?
4) eventualmente dove e come dovrà essere pagata la multa di €. 258,00 e se dovrà essere presentata unitamente al Mod. EAS?
La ringrazio cordialmente
Sig. Danilo
1. Se non siete all'interno di un registro pubblico, si.
2. Si
3. Ormai siete in STRA-ritardo. Anche se faceste il modello EAS pagando la sanzione, sistemereste il solo 2014-
4. Tramite F24. E' spiegato nel post.
Buongiorno. Abbiamo aperto una ASD nel 2011 con codice fiscale con atto e statuto regolarmente registrati. Non abbiamo mai compilato il modello EAS in quanto mi sembrava di aver capito che le associazioni iscritte al CONI che non fanno attività commerciale ne fossero esentate.
1. Me lo conferma oppure devo considerare di essere in difetto? Noi percepiamo quote associative e quote annuali per corsi sportivi.
2. Vorrei inoltre sapere per quanti anni va conservata la documentazione prima che eventuali "errori" possano essere considerati caduti in prescrizione.
Buongiorno, sono una delle 7 socie fondatrici e segretario/tesoriere di una associazione di volontariato costituita il 16 febbraio 2015 e registrata all'AE il 25 febbraio u.s.
Il certificato di attribuzione del C.F. riporta questi dati:
natura giuridica: 12- ASSOCIAZIONI NON RICONOSCIUTE E COMITATI
tipo di attività- 949910 ATTIVITÀ DI ORGANIZZAZIONI PER LA TUTELA DEI CITTADINI
Non abbiamo pagato alcuna imposta di registro o marche da bollo.
Al momento l'Associazione non è registrata presso alcun registro comunale, provinciale o regionale e non abbiamo in programma di farlo.
Atto costitutivo e Statuto sono redatti in un unico documento sotto la seguente intestazione: In carta libera ai sensi dell'art. 8 della legge 11.08.1991, n. 266 e dell'art. 21 bis del D.P.R. 26.10.l1972, n. 642
Sperando di aver inserito i dati sufficienti chiedo un vostro consiglio in merito al modello EAS. Durante la stesura dei documenti associativi abbiamo letto e riletto i vostri post che ci sono stati di grande aiuto (scoprendo quante associazioni facciano il contrario di quanto riportate). Pensavamo di essere esentate dalla presentazione del modello EAS ma ora abbiamo tantissimi dubbi in riferimento alle nostre attività di autofinanziamento riportate agli art. 4 e 6:
art. 4 – OGGETTO
L'associazione persegue i seguenti scopi:
- individuazione problematiche delle donne in ambito sociale e personale;
- incentivazione dell'aggregazione;
- proposte e risposta ai bisogni di socializzazione e ricreazione;
- promozione della partecipazione alla vita pubblica ed amministrativa;
- sensibilizzazione della comunità sulle tematiche femminili;
- sensibilizzazione e coinvolgimento cittadine straniere;
- sensibilizzazione verso la cultura del rispetto.
In particolare l'associazione si propone di svolgere le seguenti attività:
promozione e organizzazione di conferenze, dibattiti, cicli di lezioni, incontri, convegni, corsi;
svolgimento di attività di ricerca e studio;
in via non prevalente, per il raggiungimento degli scopi associativi, potrà promuovere iniziative di autofinanziamento e raccolta fondi.
art. 6 – ENTRATE
Per gli adempimenti dei suoi compiti l'associazione dispone delle seguenti entrate:
versamenti effettuati dai soci fondatori originari e degli eventuali ulteriori versamenti effettuati da detti fondatori;
versamenti effettuati da tutti coloro che aderiscono all'associazione in qualità di soci e/o sostenitori;
contributi di enti o privati
eventuali introiti realizzati nello svolgimento delle attività di autoproduzione di oggettistica eseguita prevalentemente con materiale di riciclo e posta in vendita principalmente durante le manifestazioni di Soncino (sagre – festa di primavera – festa delle radici) e mercatini coincidenti con le festività natalizie o pasquali; corsi di manualità, ecc…..
eventuali erogazioni, donazioni o lasciti.
Ad oggi e fino al 24 maggio le uniche entrate sono e saranno:
il contributo iniziale versato dai soci fondatori, le loro quote associative e le quote associative che speriamo arrivino nei prossimi giorni visto che abbiamo ufficializzato l'Associazione nella serata dell'8 marzo che avevamo organizzato, autofinanziandoci come nei precedenti 3 anni, semplicemente come "gruppo Donne per Soncino"
Mi sono dilungata tantissimo e me ne scuso ma volevo darvi più dati possibili per chiedervi...
Dobbiamo presentare il modello EAS?
Vi ringrazio fin d'ora per l'aiuto
Ernesta
Vi ringrazio per la risposta che ho visto solo ora perché credevo di dover attendere una mail di avviso pubblicazione.
1. Avendo registrato lo Statuto il 25 febbraio 2015 presso l'Agenzia delle Entrate con attribuzione del C.F. abbiamo tempo fino al 24 aprile per presentare il modello EAS?
2, Vi ringrazio anche per il consiglio di frequentazione del corso ma al momento e a malincuore ci è impossibile affrontarne il costo, né personalmente né come Associazione.
Salve, in caso di Associazione Culturale non affiliata (Senza scopo di lucro, ovvero con il solo Codice Fiscale attribuito), il modello Eas deve essere predisposto in versione integrale o semplificata?
Ringrazio e complimenti per il forum!
Cortese collega, questo blog fornisce aiuto gratuito soltanto alle Associazioni no profit. Se vuole può acquistare una nostra consulenza a pagamento: http://www.teamartist.com/consulenza/
Un consorzio fondiario che ha come unico scopo la gestione di un acquedotto rurale e che incassa unicamente dai soci proprietari dei fondi una quota di partecipazione alle spese di gestione uguale per tutti, deve fare l'EAS? Se si e non l'ha fatto a suo tempo e nel 2014 ha fatto variazioni statutarie può presentare il modello per comunicare le variazioni senza pagare niente.
Grazie.
Buonasera,
noi abbiamo consegnato il modello EAS entro i 60 giorni dalla costituzione dell'ASD.
Nel 2014 abbiamo aperto una nuova sede, la sede legale invece è rimasta la stessa, dobbiamo nuovamente compilare il modello?
Buonasera,
a Novembre del 2011 abbiamo costituito una associazione culturale, il cui fine era quello di tutelare il patrimonio naturalistico e museale, e promuovere attività a carattere didattico. Per diverse ragioni, dopo aver depositato lo statuto presso l’Agenzia delle Entrate ed ottenuto il codice fiscale, non è più stata svolta nessuna attività (nemmeno assemblee, rinnovo delle cariche, ecc.) e non sono state riscosse le quote sociali. Adesso stiamo cercando di regolarizzare l'associazione.
1-siamo tenuti a pagare la sanzione di 258 euro? o possiamo presentare il modello EAS entro quest'anno?
2-è possibile regolarizzare l'associazione nonostante non siano mai state svolte assemblee, nuove elezioni, ecc. ed eventualmente come possiamo farlo?
Grazie
1. Il modello EAS andrebbe presentato entro il 31 marzo di ogni anno. Sulla sanzione vi sono pareri discordi: non si sa se sani qualcosa o nulla (ma al limite potrebbe sanare il 2014).
2. Non potete sanare il passato ma solo il presente e il futuro!
Volevo chiedervi se in nostro club di XXXXXXXX "Club San XXXXX XXXXXX" che è un club di sub affiliato fipsas che non svolge attività di somministrazione ne di commercializzazione deve iscriversi EAS perche non lo ha mai fatto
All'EAS non "ci si iscrive". E' un modello che devono fare quasi tutte le Associazioni. Voi siete una ASD? Fate corsi per i quali chiedete un contributo ai soci?
Salve, una domanda in merito al modello EAS.
Siamo un'associazione culturale costituitasi con atto notarile nel 2005 e fino a dicembre 2014 abbiamo avuto solo le entrate dei soci.
A partire da gennaio 2015 abbiamo iniziato l'attività editoriale occasionale.
E' necessario compilare il modello EAS?
Grazie per la celerità, ma non mi è chiara una cosa.
Lo statuto prevede fin dal 2005 la possibilità, per l'associazione, di fare editoria, ma come ho già detto tale attività, è iniziata in maniera occasionale solo a partire da gennaio 2015.
Il modello Eas, essendo tale associazione stata istituita prima del 2012 (anno di entrata in vigore del modello EAS) va dunque compilato solo in riferimento al fatto che l'attività editoriale sia iniziata da gennaio 2015 o l'associazione avrebbe dovuto farlo anche a partire dal 2012. Mi domanda questo perché, considerato il fatto che la normativa prevede:
- da una parte la compilazione del modello EAS entro 60 giorni dalla data di costituzione dell'associazione;
- o comunque nel momento in cui l'associazione cambia questioni di rilevanza fiscale;
mi domando allora, se la norma è retroattiva.
Perchè se lo fosse mi pongo il quesito se avesse dovuto farlo anche nel 2012 e a seguire.
Grazie, siete molto chiari e metterò certamente mi pace sulla pagina facebook.
Credo le sfugga il punto. Il Modello EAS era obbligatorio dal 2009 (per voi), poi prorogato fino al 2011. Voi siete in difetto per il 2012/2013/2014. Se lo fate adesso (forse) vi sistemate dal 2015 e per gli anni a venire. Tutte questi ragionamenti sul passato quindi... sono inutili! Quel che non è stato fatto, rimane tale.
Salve. E' stata fondata un'associazione animalista il 3 dicembre 2014, con assegnato CF, e registrata presso agenzia delle entrate 2 giorni dopo, fortunatamente senza pagamento di bolli e tasse di registrazione in quanto si è fatto presente che l'associazione sarebbe stata iscritta al registro regionale delle onlus.
il modello EAS non è stato inoltrato, ritenendo di essere esonerati in virtu del fatto che nei prossimi giorni arriverà (è certo) l'avvenuta iscrizione al registro regionale delle ONLUS.
i tempi "tecnici" del registro regionale delle associazioni, non consentiva di avere l'effettiva registrazione entro i 60 giorni dalla fondazione dell'associazione.
1. Secondo voi, il modello EAS doveva essere comunque inoltrato?
2. Ora si potrebbe ancora fare ed entro quando?
3. nell'eventualità ci trovassimo in difetto in tal senso, esiste la possibilità di evitare il pagamento della multa di 258,00, essendo nel frattempo riconosciuti ONLUS?
Buonasera, abbiamo fondato nel 2013 una piccola ass cult non riconosciuta. Abbiamo organizzato 2 attività una nel 2013 e una nel 2014. Per entrambe abbiamo ricevuto un erogazione liberale dal comune della nostra citta (mille euro). Scopro ora questo modulo eas.
1. Devo compilarlo anche per il 2013?
2. Sono già in sanzione?
Oltre a quelle due erogazioni non abbiamo avuto nessun altro soldi, nemmeno quota soci. Grazie per la vostra risposta! Vi seguo sempre anche su facebook.
Siete gli unici che danno risposte complete di cui fidarsi.
1. Avrebbe dovuto. Ormai non può più. Facendolo prima del 31 marzo 2015, le varrà a partire da quest'anno.
2. Si. Ma non si spacchi la testa, al momento non pare essere così grave (e comunque non c'è nulla che possa fare).
...salve, sono il Presidente (fondatore) di un associazione con codice AE 949920 costituita in data 13 marzo 2012 registrata AE in data 27 marzo 2012, solo con CF. All'atto della costituzione i 3 fondatori versano 200 euro a testa registrati come entrate, le spese sostenute per registrare e stampare dei loghi con regolare fattura sono state 534,96 quindi al 31/12/2012 siamo in attivo di 65,04. Nella prima assemblea visto la crisi e la nostra mancanza di sede (attualmente momentanea in abitazione privata) si delibera di non procedere a tesseramento fino a che non vi sia una sede definitiva (siamo in trattativa con il comune) pertanto negli anni 2013 e 2014 non vi sono più stati movimentazioni di entrate ed uscite di nessun tipo neanche tesseramenti.
1. onestamente non ricordo se l'ho presentato o meno, dove posso controllare?
2. dovrei averne una copia?
3. dovevo presentare modello EAS, posso presentarlo adesso?
4. come posso registrarmi al vostro sito?
1. Se lo avesse presentato, avrebbe pagato per farlo fare ad un professionista. Purtroppo inoltre non vi è modo di controllare.
2. Si
3. Si
4. La registro io.
Salve, nell'Atto Costitutivo dell'asd di cui sono Presidente è stata adottata la tessera Acsi nazionale come tessera sociale con regolare affiliazione iscrizione coni. Dopo l'ammissione a socio dei richiedenti è stata fatta loro la tessera al solito prezzo con cui sono state prese alla sede Acsi, quindi senza nessun ricavo. In seguito sono stati avviati i corsi con i contributi mensili degli allievi. Rientro nell'obbligo di compilazione?
buon giorno
se un associazione non percepisce entrate (nemmeno quote dei soci) e non effettua pagamenti
ma rimane una libera associazione di persone che condividono e perseguono obiettivi culturali comuni, l'associazione deve
1- richiedere codice fiscale?
2- presentare dichiarazioni?
3- in sostanza ha dei costi da sostenere?
salve, avrei una situazione abbastanza complicata. Una asd regolarmente costituita ad agosto e affiliata alla fids ad ottobre non ha presentato il modello eas entro i 60 giorni. In teoria avrebbe dovuto essere esente in quanto si sarebbe iscritta al coni e non effettuava attività commerciale. Tuttavia ad oggi il nostro flusso inviato dalla fids al coni è magicamente scomparso e quindi la nostra registrazione al coni non è ancora completata. In una situazione di questo tipo:
1- devo presentare il modello eas?
2- sono in sanzione?
3- a chi dovrebbe essere attribuita la colpa in caso di controlli?
Buongiorno
l'anno scorso un'associazione culturale con modifica statutaria ha aggiunto la denominazione di ass. sportiva dilettantistica con affiliazione ad EPS e iscrizione al registro CONI.
Tale modifica richiede l'aggiornamento del modello Eas entro il 31 marzo? Grazie
Buongiorno. Post davvero utile ma non sono riuscito a trovare un'informazione.
Un'associazione sportiva esonerata dall'invio del modello EAS (in quanto iscritta al Coni e che non svolge attività commerciale e decommercializzata)
ad un certo punto decide di aprire la partita IVA perché nel periodo successivo intende cominciare ad intraprendere dell'attività commerciale
(quindi ad emettere fatture e a fare acquisti pagando fatture a sé intestate).
---> Quali TEMPISTICHE ha per provvedere all'invio del modello EAS?
Salve, intanto vi ringrazio per il servizio che offrite. Ho letto molte risposte ma non riesco a capire.. Siamo una asd con solo codice fiscale,senza fini di lucro, affiliata XXXX e iscritta al coni, fondata in data 18/11/2014, anno sociale 01/01 al 31/12, primo socio tesserato in data 09/01/2015..
dobbiamo fare il modello eas?
1. purtroppo non ne eravamo al corrente,e una volta saputo ci siamo informati alla XXXX e ci hanno detto che non importava farlo.
1. Dipende se riscuote contributi dagli atleti per i vostri corsi o meno. In ogni caso vi consiglio, a prescindere, di fare comunque il modello EAS, SEMPLIFICATO.
la ringrazio per la risposta.. e approfitto per approfondire e capire al meglio.
siamo una piccole asd ciclistica,non affriamo corsi di nessun genere. abbiamo creato la squadra fra amici, con la sola intenzione di promuovere il nostro sport "mountainbike" sul territorio e partecipare a gare con la nostra squadra.
nel caso decidessimo di fare il medollo semplificato come da lei suggerito,ma avendo superto i 60 gg dalla costituzione.. le chiedo,dobbiamo pagare la multa di 258 euro?
grazie per la sua cortese disponibilità
Buonasera,
io e 4 amici appassionati, abbiamo intenzione di costituire una ASD che ha come scopo la promozione dello sport dell’automobilismo, organizzando giornate in pista nei principali autodromi, viaggi organizzati per andare a vedere manifestazioni sportive tipo rally, gare in salita e simili, e tutta una serie di attività (ad esempio organizzazione di corsi di guida sportiva con simulatore ecc) volti appunto alla promozione di questo bellissimo ed emozionante mondo.
Premesso, nessuno di noi ha mai fatto parte di ASD, per cui è tutto nuovo.
Ci piacerebbe mettere a disposizione di appassionati (e futuri soci) come noi n.5 kart cross, necessari per i corsi e per gli allenamenti dei futuri piloti;
1. a tal proposito, ci chiediamo se il noleggio di tale attrezzatura, i cui proventi saranno utilizzati per pagare affitto e costi di gestione del locale e terreno, viene considerata entrata commerciale, e come giustificarla.
2. Ci stiamo documentando, ed abbiamo la necessità di capire se anche per le ASD vale ciò che dice l’art 32 della legge 383/2000 in merito alla compatibilità di tutte le destinazioni d’uso, in quanto la sede vorremmo stabilirla in un locale organizzato con bagni ecc messo a disposizione da una azienda agricola, ed il terreno su cui useremo i mezzi, non è ad uso sportivo.
Il comune, in merito all’ultimo punto, non avendo mai trattato un argomento del genere, non sa risponderci. Ci affidiamo quindi a Voi per ulteriori chiarimenti.
1. Dipende a chi è rivolta: se è ai soci potrà essere istituzionale. Ai non soci è sicuramente commerciale.
2. Per essere una ASD dovrete affiliarvi ad un FSN/ DSA/ EPS riconosciuta dal Coni. Questa domanda va posta a loro ma non credo, in ogni caso, che possiate usare un terreno a destinazione agricola.
Gentile staff, sono una socia fondatrice di un'associazione appena costituita e in più lavoro come psicologa libero professionista. Eccovi le mie domande:
1. devo acquistare dei libri di psicologia. Mi conviene acquistarli a nome dell'associazione o con la mia partita iva personale?
2. Nel caso in cui convenga acquistarli a nome dell'associazione, come devo fare?
3. Inserire nella fattura, invece che la p.iva, il codice fiscale dell'associazione?
4. parte del guadagno delle attività che svolgo come libera professionista (sedute di psicologia, gruppi di sostegno, seminari, corsi...) posso fatturarlo all'associazione come contributo per l'affitto o altre spese vive?
5. Nel caso come devo fare?
6. quali tipologie di contratto di affitto sono previste nel caso di un'associazione? (Es 3+2 ecc)
7. Quale è la più conveniente?
8. Esiste un modello di contratto di affitto da scaricare?
1. Non capisco. Saranno di sua proprietà o della Associazione?
2. Si farà fare una fattura intestata alla Associazione.
3. Se l'Associazione ha il solo cf, si.
4. Sa che non riesco nemmeno a dirle quanti e quali reati commetterebbe così?
5. Deve fatturare SOLO le prestazioni che effettua per quello che sono!
6. Quelli del commercio.
7. Dipende dalla vostra situazione.
8. Certamente, cerchi pure online.
Salve, sono rappresentante di un'associazione culturale senza fini di lucro, non affiliata a nessun ente, costituita nel 2008. L'associazione però non è mai stata utilizzata (non ci sono stati versamenti quote soci, etc.) fino al mese di settembre 2014; mese in cui abbiamo aperto per la prima volta un conto corrente e dato il via a un progetto di residenza culturale e teatrale. Per sostenerlo abbiamo lanciato una campagna di crowdfunding attraverso il sito indiegogo e raccolto quindi donazioni volontarie da chi volesse sostenere il progetto. Essendo stati praticamente prima d'ora, non eravamo a conoscenza della questione Eas e dunque non abbiamo inviato il modello quando si sarebbe dovuto (tra l'altro, ci eravamo recati all'agenzia delle entrate a settembre prima di avviarci, per verificare che tutto fosse ok, con statuto, atto di costituzione e codice fiscale alla mano, ma nessuno ci ha parlato dell'Eas e tutto pareva a posto. Dovremmo anche aggiornare la residenza dell'associazione. Come bisognerebbe muoversi ora per mettersi in regola?
Grazie per l'ascolto
Grazie per la celerità della risposta, valuteremo la vostra proposta. Nell'attesa, tre altre domande veloci per avere il quadro competo sul da farsi:
1- in questo caso specifico conviene fare prima l'aggiornamento della sede fiscale e poi l'Eas, o viceversa?
2- l'aggiornamento di sede fiscale deve essere obbligatoriamente riportato nello statuto, con conseguenti spese di modifica?
2- sempre nel nostro caso specifico, l'Eas va pagata con quota normale (a quanto ammonta?) o con sanzione?
Grazie ancora
1. Sempre prima l'aggiornamento dell'anagrafica fiscale
2. Si
3. A mio parere vi conviene pagare la sanzione di 258 euro. L'invio del modello EAS, di per sè, non costa nulla, ma farlo da soli è davvero complesso. Qui le istruzioni se volete farlo.
tommaso
04 Febbraio 2015 alle 09:23
1- Ok, grazie
2- L'aggiornamento anagrafico fiscale e dello statuto è possibile farlo anche online?
3- la sanzione è necessario versarla anche se il periodo utile per effettuarla è scaduto da molto tempo? (quasi un anno mi pare)
TeamArtist
04 Febbraio 2015 alle 14:28
2. L'aggiornamento del CF, si. La Registrazione dello Statuto, no.
3. L'agenzia non ha mai chiarito questo aspetto. Noi suggeriamo di farlo.
Qualche domanda che avevo trascurato di farvi nel mio primo messaggio:
1) Come vanno considerate le donazioni da privati (non soci o non ancora della nostra associazione) ricevute attraverso campagne di crowdfunding su piattaforma web XXXXXXXXX?
2) E' da considerare come attività svolta (occasionalmente) nei confronti di non associati?
3) Oppure, in alternativa, chi effettua la donazione tramite piattaforma web dovrebbe essere annoverato tra gli associati e ricevere la tessera di socio?
4) Quanto donato sulla piattaforma (o la differenza tra quanto donato e la quota di socio) in questo caso va considerato erogazione liberale?
Grazie. Un dubbio: non capisco perché, trattandosi dunque di erogazioni liberali emesse da non soci, non è attività svolta occasionalmente nei confronti di non soci, mi pare una contraddizione.
TeamArtist
30 Marzo 2015 alle 07:27
L'erogazione liberale è un gesto spontaneo del non socio verso -> l'Associazione.
L'attività svolta occasionalmente dall'Associazione è invece rivolta verso -> i non soci.
Cambia la "direzione". Inoltre il primo è un gesto, appunto spontaneo, in cui non vi è nulla in cambio. L'attività occasionale invece prevede uno scambio.
tommaso
01 Aprile 2015 alle 18:25
La campagna crowdfunding sulla piattaforma web prevedeva delle ricompense (ringraziamenti pubblici, o un libro, etc.) che il donatore era libero di richiedere o meno in seguito alla donazione (alcuni lo hanno richiesto e altri no).
1) E' sempre considerabile erogazione liberale?
2) La campagna crowdfunding suddetta è da considerarsi manifestazione per la raccolta fondi?
TeamArtist
01 Aprile 2015 alle 20:56
1. A rigore delle norme italiane, no. Ma io chiuderei un occhio (non è detto che faccia altrettanto un ispettore fiscale).
2. Solo se fosse limitata nel tempo la durata.
tommaso
02 Aprile 2015 alle 18:50
1) Relativamente alla seconda domanda/risposta dell'ultimo messaggio: la campagna crowdfunding sul web, per natura stessa dell'utilizzo della piattaforma, aveva sì durata limitata di due mesi; parallelamente però abbiamo realizzato un sito dedicato e chi vuole può tuttora, anche se non attraverso quella piattaforma, effettuare una donazione relativa allo stesso progetto effettuando bonifico su iban dell'associazione. Tal modalità cambia la risposta che avete fornito, spostandola più su un versante erogazioni liberali che raccolta fondi, o resta la medesima?
2)Credevo che un soggetto potesse essere o persona fisica o persona giuridica, ma da quello che leggo non è così e deduco invece che un'associazione, pur non essendo persona fisica, per acquisire personalità giuridica deve farne richiesta con atto notarile, etc., cosa che almeno finora non abbiamo fatto; quindi alla terza domanda modello Eas "l'ente ha personalità giuridica?" dovremmo rispondere "no", giusto?
3) Al fine delle attività finora svolte, questo che cosa comporta? E'necessario fare la richiesta?
Buongiorno,
In merito alla certificazione unica 2015 che una Asd rilascia ad un allenatore che rientra nella franchigia dei 7500,00 euro si deve compilare solo il frontespizio e la parte relativa ai redditi diversi oppure il modello deve essere completo lasciando in bianco la parte relativa al lavoro dipendente?
Grazie.
Salve, una associazione costituita nel 2011 che non ha mai presentato il modello Eas, presentandolo oggi con il pagamento dei 258 euro di sanzione, sana sono le entrate del 2014? Grazie. Il codice sanzione quale sarebbe?
Buongiorno Teamartist! Prima di tutto voglio esprimevi tutta la mia ammirazione per la vostra competenza, che supera di gran luna quella di tanti commercialisti... ecco la domanda:
Ho lasciato per mesi nel cassetto l'atto costitutivo e lo statuto dell'associazione culturale che volevo costituire, poiche' per me attualmente risultano "onerosi" i costi di registrazione. Fino a quando pochi giorni fa' un'amica (che porta aventi la sua ASS. culturale con diverse attività da più di un anno) mi dice che per iniziare con la mia associazione e far partire qualche attivita', sarebbe bastato chiedere il Codice Fiscale, senza registrarla! Cosi ha fatto anche lei: detto fatto ora ho il codice fiscale... ma ovviamente tanti dubbi:...
1. Come funzione la faccenda?
2. posso fare attività senza registrare l'Associazione?
3. devo inviare il modello EAS?
e poi mille altri dubbi che sorgeranno a ogni passo nuovo, spero di trovare in voi la pazienza di affiancarmi nei momenti piu' critici.
1. Avete sbagliato entrambe. Dovevate registrare lo statuto entro 20 giorni dalla data di costituzione.
2. No, soprattutto dopo aver chiesto il codice fiscale.
3. Si
Buongiorno, una associazione costituita nel 2012 che non ha mai svolto di fatto attività, senza partita iva, incontrandosi solo tra gli associati a casa di uno di loro poche volte per decidere quali attività svolgere, non ha mai chiesto quote associative e neanche sostenuto spese. Non è stato presentato nei 60 giorni il modello EAS. Adesso, nel 2015 vogliono iniziare a svolgere le attività statutarie, chiedendo le quote associative e iniziando ad associare altre persone.
1. E' possibile inviare adesso il modello EAS?
2. esiste qualche ravvedimento per non averlo fatto in passato?
Ma una A.S.D. che ad esempio si è costituita il 10/10/2014, ha registrato atto costitutivo e statuto solo il 20/11/2014 e ha cominciato poi a intascare le sole quote associative, iscrivendosi al coni in ritardo (dopo più di 60 giorni) ma comunque prima della fine dell'anno. In questo caso è comunque sanzionabile per il mancato invio Eas per l'anno 2014?
Salve, ho da pochi giorni registrato la nostra nuova e prima associazione sportiva dilettantistica, attiva in ambito cinofilo, quindi svolgiamo attivita di addestramento ed educazione del cane. Nella nostra associazione verrano tenuti corsi, formazione, lezioni collettive e di gruppo, anche collaborando con professionisti esterni dotati di partiva iva o altre associazioni, istruttori sportivi ecc. Il tutto rivolto agli associati, dietro pagamento di tessera associativa e contribuito per la partecipazione ai vari seminari. Non vendiamo invece alcunché ( attrezzatura o altro). Volevo quindi gentilmente chiederle se fosse nostro dovere la compilazione del modello eas. Grazie mille, cordiali saluti, Paola
Buongiorno, abbiamo costituito associazione culturale senza fini di lucro in data 15/10/2014 con conseguente registrazione presso Ag. Entrate ed ottenimento CF. L'atto costitutivo riporta i nominativi di 3 soci fondatori. Ad oggi e certamente fino a fine 2014 non avremo nessuna entrata derivante da tesseramento o da altre attività associative e nel bilancio figureranno solo voci di uscita (tassa registro, marche da bollo etc.). Il modello EAS può essere presentato dal 1° Gennaio 2015 o andava presentato comunque entro i 60 giorni, pur non avendo alcun tipo di entrata monetaria tra il 15 Ottobre ed il 31 Dicembre? Grazie per la risposta.
1. Un'ASD (senza partita Iva) può in occasione della Cena di Natale predisporre una delle due raccolte fondi annuali?
2. Può essere fissato prezzo oppure offerta libera?
Naturalmente l'attività sarà approvata dal Direttivo e rendicontata a parte.
Grazie
Salve, siccome la nostra associazione ( con codice fiscale e senza partita iva) svolge solo corsi di pallaaolo, e quindi ha come sole entrate le quote mensili degli iscritti ai corsi e le quote annuali dei soci fondatori, siamo tenuti comunque a inviare il modello EAS?
Siamo affiliati alla Fipav e registrati al Coni. Paghiamo inoltre l'affitto per usufruire della palestra comunale.
1. Ma il modello Eas si deve presentare ogni anno?
2. Se si entro quale mese?
3. Se l'unica entrata è la quota che versano annualmente i soci fondatori, bisogna comunque presentarlo?
Salve,
nemmeno io sapevo nulla dell'EAS. Volevo sapere, siccome a ottobre abbiamo costituito una società di pallavolo (abbiamo solo il codice fiscale senza partita iva), affiliata alla Fipav e quindi obbligatoriamente registrata al Coni, svolgendo solo dei corsi per ragazzi e avendo percepito quindi solo le quote per iscrizioni mensili e le quote dei soci fondatori, bisogna comunque presentare il modello EAS?
Buongiorno. Siamo un'ASD che si occupa di subacquea costituita ad inizio 2014. Abbiamo solo C.F. Non abbiamo presentato il modulo EAS. Le nostre uniche entrate sono la quota associativa annuale ed il pagamento dei corsi, esclusivamnte per i soci, per il rilascio dei brevetti. Domando:
1. Dovevamo fare il modulo EAS?
2. I corsi per i soci (previsti nello Statuto) sono attività istituzionale?
3. Recentemente abbiamo ricevuto delle piccole erogazioni liberali da alcuni nostri soci, cambia qualcosa?
4. Se dovevamo fare l'EAS, adesso cosa dobbiamo fare per metterci in regola?
1. Si, quello semplificato. Se vuole possiamo farglielo noi dietro un piccolo compenso
2. Se siete in regola con tutti i requisiti di una ASD sono una entrata commerciale che viene decommercializzata e parificata alle istituzionali (un modo complesso per dire: SI).
3. No
4. Farlo subito.
Grazie. Ma posso farlo anche da solo on line o visto che siamo in "ritardo" dobbiamo farlo attraverso altri canali? Dobbiamo pagare qualcosa? Se sì in che modo? Grazie mille
Buongiorno,
sono il responsabile di un'ASD con solo codice fiscale e iscritta regolarmente al registro del CONI; le uniche entrate dell'associazione sono: Quota sociale annua(5€) e abbonamento ad attività sportiva offerta solo ai soci della stessa (30€ mensili e alcune donazioni/erogazioni liberali; sono tenuto a pagare il modello EAS?
(la mia ASD è stata fondata 16/06/2013)
Ma se io presento l'eas e pago la sanzione di 258€ dopo il termine ultimo del 30/09/2014 quali conseguenze possono verificarsi? Grazie dell'aiuto che ci date!
Buongiorno, sono il presidente di una Asd affiliata al CSI e presente nei registri del Coni, la società opera da trent'anni organizzando per i soci un corso di ginnastica. Gli associati pagano il tesseramento e le quote del corso.
Come altri non sapevo dell'Eas e non abbiamo mai provveduto all'invio che, se ho ben capito, nel nostro caso dovrebbe essere quello semplificato.
Domande:
1) ritengo di dover procedere immediatamente alla trasmissione ed al pagamento della sanzione, giusto?
2) Ritenete opportuno informare di persona l'Agenzia con un'autodenuncia o è' preferibile attendere eventuali sanzioni per il pregresso?
3) Fatto l'Eas in sanatoria, dal 2015 dobbiamo fare ogni anno entro marzo un nuovo modello o non serve?
4) Per l'attività ci avvaliamo della prestazione di istruttori qualificati (laureati in scienze motorie) che sono anche nostri soci non dirigenti; la retribuzione e' di 30 euro l'ora per due ore settimanali e la durata di otto mesi. Il compenso e' adeguato (non siamo riusciti ancora a trovare qualcuno che ci dia delle indicazioni certe?
5) Ricordo che nel 2011 avevamo risposto al censimento delle istituzioni no profit rispondendo a domande analoghe a quelle contenute nell'Eas: trattandosi di dati già in possesso della pubblica amministrazione, possiamo utilizzare tale situazione per difenderci in caso di contestazioni?
Un grazie anticipato ed un saluto a tutti: ricordiamoci che facciamo volontariato e non dobbiamo cedere davanti alle avversità burocratiche!
1. Si, anche se il pagamento della sanzione vi copre al massimo per il 2014
2. Non fate nulla per carità!
3. Solo se dovete variare i dati da comunicare (Mi raccomando, fate solo il modello semplificato).
4. Direi proprio di si. Ma che formula utilizzate per pagarli?
5. No, anche perchè l'Istat ha il divieto assoluto di trasferire ad altri i dati raccolti
Per il pagamento degli istruttori utilizziamo degli assegni circolari contro rilascio di una dichiarazione di non superamento del plafond di 7500,00 euro. Non abbiamo un conto corrente ma un lr nominativo per evitare eccessive spese (il nostro giro annuo di incassi e' modesto, sui 3500,00 euro dai soci per tesseramenti e quote corso).
1. Approfitto per chiedere: ho sentito e letto qualcosa in merito alla legge di stabilità 2015 che dovrebbe prevedere delle novità importanti sul ravvedimento operoso: vi risulta qualcosa?
2. Visto che il danno ormai e' fatto, per quali anni potrebbero esserci fatte delle contestazioni in merito alla mancata presentazione dell'Eas?
3. Ritenete che sia il caso di sciogliere la socita' e costituirne una nuova o conviene attendere e sperare?
1. La novità più significativa è rappresentata dal fatto che, ai soli fini dei tributi amministrati dall’Agenzia delle entrate (quindi, anche per l’imposta di registro e le altre imposte indirette), la procedura non è più preclusa al momento della notifica dell’avviso di accertamento.
2. Per gli ultimi 5
3. No, vi conviene presentarlo subito e sperare!
Max
26 Novembre 2014 alle 17:29
Spero di non disturbare più dopo oggi... Mi hanno detto che il 30 settembre scadeva il termine per presentare la dichiarazione con la sanzione per il 2014;
1. cosa faccio?
2. Aspetto gennaio 2015?
3. Una volta presentato questo benedetto modello, la Società recupera la possibilita' di godere dei benefici previsti per le Asd o corriamo il rischio, magari fra dieci anni, di vederci contestare ancora qualcosa?
TeamArtist
27 Novembre 2014 alle 11:54
1. Segua i consigli di chi si fida.
2. vedi 1.
3. Non si sa. Noi supponiamo di si e fino ad oggi non abbiamo visto comportamenti difformi da parte dell'AdE ma non esiste ancora una circolare interpretativa su questo aspetto.
buona sera, ho sentito parlare per la prima volta stasera di questo modello EAS, e ho quasi paura a formulare la domanda, ma ci proverò. Ho costituito nel maggio 2012 un' APS con altri 4 soci, affiliandola all' AICS, a sua volta affiliata al CONI. finora non abbiamo "preso" nuovi soci ed abbiamo fatto poche attività (abbiamo "promosso" dei progetti utilizzando una fan page su Fb ed un sito casalingo fatto inter nos) per cui non abbiamo fatto nessuna manovra economica (a parte forse proprio l'esserci associati all'AICS).
1. come dobbiamo comportarci con questo modello EAS? siamo esonerati o dobbiamo provvedere a pagare una multa?
Salve, il 25 settembre 2014 abbiamo costituito un asd, presentando lo statuto a normadi legge e atto costitutivo presso l'agenzia delle entrate, ci è stato cosi rilasciato il codice fiscale a nome della nostra asd. Premetto che per ora non abbiamo affiliati ne svolgiamo attività commerciale. Prima di affiliarci alla FPI ( l'ente di rifermento per il pugilato) e succesivamente registrasi nelle liste del Coni, non avendo ancora affiliati volevamo aspettare il nuovo anno, evitando cosi di pagare un'affiliazione per i due mesi che restano del 2014.
1) Nella nostra situazione dobbiamo comunque presentare il modello EAS?
2) Possiamo aspettare l'affiliazione alla Fpi e al Coni per farlo senza incorrere in sanzioni?
Salve, abbiamo costituito dal 2003 una associazione fino ad ora non abbiamo ancora fatto nessuna attività commerciale nè quote sociali oggi vorremmo cambiare. Il commercialista ci ha detto che bisogna fare una modifica dell'atto costitutivo specificando asd e fare il modello eas possiamo iniziare da subito o bisogna aspettare il 1 gennaio?
Fatico a capire i consigli del vostro Commercialista che mi sembrano alquanto squinternati. Prima di tutto l'Atto Costitutivo è immodificabile (si tratta di un verbale di riunione... si può variare soltanto se conteneva degli errori di battitura o trascrizione...). Quello che si può modificare è lo Statuto: ma voi volete fare una Associazione Sportiva? In tal caso vi consiglierei di rivedere TUTTO lo Statuto (dal 2003 ad oggi sono intervenute un sacco di novità), legga questo nostro post.
Per il modello EAS: siete in ritardo di 4 anni. Decidete voi se aspettare ancora... io lo farei al più presto.
Buona sera!
Seguendo i vostri articoli siamo riusciti a fondare una APS il 1 ottobre 2014, ora siamo in attesa della seconda parte del codice per compilare EAS in via telematica.
Nel vostro articolo sopra scritto: "Possono presentare il modello Eas con modalità semplificate (le domande obbligatorie sono solo le 4-5-6-20-25-26) i seguenti enti:.. le associazioni di promozione sociale iscritte nei registri di cui alla legge n° 383 del 2000 ..."
Per adesso non abbiamo fatto ancora nessuna raccolta di quote associative, nessuna attività in generale.
Abbiamo lo statuto alla legge sopraindicata.
Abbiamo avuto il codice fiscale.
Abbiamo registrato lo statuto e l'atto costitutivo all'agenzia delle entrate.
Non siamo iscritti nei registri regionali/nazionali (ci vuole almeno un anno di attività).
1. Domanda: possiamo compilare il modello EAS semplificato?
Sono costretta a disturbarvi perchè non ho trovato questa domanda in chat sopra.
Grazie!!
Il nostro Comitato Regionale della FSN rilascia contributi per esempio per:
1) organizzazione di tornei (tot € ogni area di gioco messa a disposizione)
2) uso di atleti giovanili nel campionato a squadre, tot % di presenze uguale tot contributi
3) classifica società sportive per somma di risultati sportivi durante la stagione
4) vittoria di squadra o del giocatore singolo in particolari tornei
Queste entrate sono istituzionali o decommercializzate?
C'è un modo semplice per capire quali sono entrate istituzionali e quali decommercializzate?
Buongiorno, premetto che siamo un APS costituita ad ottobre 2013 quando mi sono recato all'agenzia delle entrate per la registrazione dell'associazione, alla fine dell'iscrizione, alla mia domanda posta all'impiegato: "è necessario presentare altri documenti o assolvere ad altri obblighi burocratici", lo stesso mi rispose che non era necessario presentare nessun altro documento, ma bisognava soltanto effettuare la registrazione appena eseguita.
Nei giorni successivi ho fatto richiesta di iscrizione al registro regionale delle aps (regione lazio) ma con esito negativo in quanto per l'iscrizione al registro era necessaria un'anzianità di costituzione di minimo 6 mesi. essendo ignorante in materia, per sicurezza, ho anche chiesto alla casa del volontariato e ad alcuni consulenti che mi hanno rassicurato sugli obblighi burocratici (nessuno mi ha nominato l'EAS) e così mi sono fidato! Siccome sono iscritto a teamartist ho letto per caso quest'articolo e ho avuto i seguenti dubbi:
1) secondo la legge devono compilare il modello EAS semplificato le aps ISCRITTE al registro entro 60 gg, ma nel Lazio le aps possono iscriversi al registro DOPO i 6 mesi. quindi ???
2) è possibile che il modello EAS semplificato mi sia stato fatto compilare il giorno della registrazione all'agenzia delle entrate?
3) nel caso in cui la risposta 2 è si, se io non ricordo se è stata effettuata la compilazione come posso verificare? dovevo ricevere una copia? oppure mi posso rivolgere all'agenzia delle entrate?
4) nel caso in cui la risposta 2 è no, devo fare il modello EAS il prima possibile pagando 258 € come sopra descritto ?
5) in Italia non basta già che lo Stato si appoggi in maniera pesante al volontariato? Deve anche soffocare così le associazioni con trabocchetti burocratici e cosi importanti ripercussioni in caso di stupide "omissioni"?
Buongiorno, abbiamo costituito la nostra ASD il 17 mmaggio 2014, ci siamo registrati al Coni e da giugno 2014 abbiamo iniziato raccogliere le iscrizioni dei soci con le relative quote. Non abbiamo, per dimenticanza, presentato il modello EAS. Non svolgiamo attività commerciale, ma facciamo pagare ai nostri soci delle quote per corsi di calcio e pallavolo, oltre alla quota associativa. Inoltre abbiamo alcuni sponsor con regolare contratto. In base a quanto scritto, sono gentilmente a richiedere:
1. Siamo ancora in tempo per presentare il modello EAS?
2. Se si, quello completo o quello semplificato?
Grazie davvero per le risposte ma devo fare una precisazione: nel controllare tra le carte, ho scoperto che il modello EAS lo abbiamo inviato nei tempi previsti ma NON nella forma semplificata, commettendo alcuni errori di compilazione. Soprattutto nei punti non previsti dal modello semplificato...
1. Cosa mi suggerisce di fare? Re inviare il modello EAS semplificato correggendo gli errori, o rimandare quello completo, sempre corretto?
2. Nel secondo caso, indicare i dati ad oggi (numero soci, proventi di sponsorizzazioni...) o quelli al momento del primo invio, visto che sono cambiati in maniera considerevole?
3. Un'ultima cosa: al punto 23, essendo neo costituiti, cosa dovremmo eventualmente indicare?
Buongiorno e grazie per le info datemi in precedenza.
Da quello che mi avete suggerito ho compreso che per le asd iscritte al coni ma che hanno sponsorizzazioni (attività commerciali) o fanno pagare corsi ai soci (attività decommercializzate) si è tenuti a compilare il modello eas in maniera semplificata, ma quali campi bisogna riempire?
grazie
Ha ragione, quel rigo mi era proprio sfuggito, ultimo quesito e non la disturbo più...ma se si invia l'eas ad esempio scrivendo che non ci sono sponsor e poi in seguito se ne ha uno e non si comunica la modifica entro il 31 marzo dell'anno successivo cosa accade? quali sono le sanzioni?
Accade che, in caso di ispezione, potrebbero farvi una contestazione. Le sanzioni dipenderebbero, eventualmente, da mille altri fattori... si va dalla tirata d'orecchie all'accusa di evasione fiscale.
A. Buongiorno, sono il presidente di un'associazione di promozione sociale. Abbiamo costituito la nostra associazione in data 05/06/2014 e fatti i dovuti pagamenti all'agenzia delle entrate dopo aver ottenuto il cf.
B. Abbiamo dimenticato però di presentare il modello EAS di cui ci siamo accorti soltanto oggi.
1. Cosa possiamo fare per rimediare considerando che ancora non abbiamo iniziato alcuna attività e tantomeno iniziato i tesseramenti? si potrebbe praticamente affermare che siamo totalmente fermi dal 5 giugno scorso.
2. Dobbiamo pagare ugualmente la sanzione oppure possiamo semplicemente presentare il modello in versione semplificata in ritardo (dato che siamo affiliati all'ARCI)?
A) con la nostra APS ci siamo affiliati all' ARCI quindi dovremmo risultare a tutti gli effetti come un loro circolo dislocato sul territorio e quindi rientrare nel loro registro nazionale.
B) siamo APS tanto che anche nel modello EAS che ci è stato consegnato in agenzia delle entrate ci hanno precompilato il codice 8 nella dicitura "Tipo Ente" che corrisponde appunto alle Associazioni di Promozione Sociale.
1) contiamo di presentarlo già domani mattina tramite un Caf
2) Se fossimo una APS allora non dovremmo pagare nessuna sanzione perché non obbligati a presentarlo giusto?
Ma se fosse così perché ce lo hanno consegnato in Agenzia delle Entrate con barrate e precompilate soltanto le dichiarazioni n:4-5-6-25-26?
A. Chi lo dice?
B. No no no... Non esistono precompilazioni. Lo avete dichiarato voi sotto la vostra responsabilità.
1. Bravi
2. No, eravate tenuti in ogni caso alla presentazione del modello semplificato
3. appunto
Buongiorno avrei due quesiti sul modello eas
1- se la asd è iscritta al Coni, è per legge esonerata dall'invio del modello, ma se ottiene sponsorizzazioni è tenuta ad inviarlo in via semplificata, perchè si considera attività commerciale?
2- il modello va inviato entro 60 giorni dalla costituzione della asd ma in seguito non va più inviato?
3- vorrei concludere con una riflessione-quesito, basato su mere ipotesi: se la asd è iscritta al coni ne è esonerata, e se questo modello va inviato una sola volta ad inizio attività, converrebbe aprire la partita iva in un secondo momento, in modo che eventuali sponsorizzazioni non comportino l'invio del modello semplificato, giusto?
1. Ni. Se l'ASD oltre alle quote sociali annuali e alle erogazioni liberali chiede ai soci delle quote suppletive (ad esempio per i corsi sportivi) è tenuta alla presentazione del modello semplificato
2. Ni. Se vi sono delle modifiche sostanziali nelle informazioni inviate, va rifatto entro il 31 marzo dell'anno in cui tali modifiche hanno luogo.
3. Ni. La partita iva ha dei costi. Aprirla senza che se abbia immediato bisogno, o senza essere sicuri di poter fatturare almeno 3000 annui, è follia. (come abbiamo visto poi, non è l'apertura della partita iva a determinare in sè l'obbligo alla presentazione del modello EAS).
Buongiorno e complimenti per l'ottimo lavoro svolto. Vorrei chiedervi se con la sola compilazione del modello eas posso chiedere le agevolazioni ex legge 398/90 (con domanda alla siae), oppure è necessaria l'iscrizione al Coni; chiaramente parlo di una asd.
distinti saluti
L'invio del modello EAS non ha nulla a che fare con la comunicazione della scelta per l'opzione delle agevolazioni 398/91. Legga questo post su come fare.
Per inciso: una ASD DEVE ESSERE NEL REGISTRO del CONI.
abbiamo costituito una società sportiva dilettantistica per gestire una palestra,
1) devo compilare il modello eas?
2) l'attività non è ancora iniziata e non abbiamo percepito nessuna quota tranne quella dei soci fondatori, sono ancora in regola per il modello eas?
Salve, con degli amici del quartiere, vorremmo costituire un'associazione non riconosciuta, senza registrazione, quindi senza cod. fiscale. Lo scopo è quello di promuovere iniziative di sensibilizzazione per la tutela del quartiere, senza fini di lucro.
1. Dato che non avremmo CF, saremmo comunque tenuti ad alcuni adempimenti?
2. Per es. l'EAS ci riguarderebbe?
3. Altri obblighi?
Buongiorno! Faccio parte dell'associazione genitori di un liceo. Abbiamo regolarmente presentato modello EAS nel 2009 e l'anno scorso è cambiato il legale rappresentante. Dopo poche settimane abbiamo modificato la nostra posizione presso l'Ufficio delle Entrate. Siamo comunque tenuti a presentare integrazione del modello EAS? Grazie e cordiali saluti. Brunella
Salve,
innanzitutto complimenti per il sito e per le risposte esaustive. Dato che però non mi sembra di aver letto niente sulle Fondazioni, mi sento in dovere di porvi la seguente domanda e così fugare ogni dubbio:
1. Una Fondazione deve presentare il modello EAS? Nel caso specifico, si tratta di una Fondazione che promuove l'arte attraverso le opere della sua fondatrice, l'istituzione di un museo permanente, offerta di borse di studio e stages, ecc.
2. Se sì, essendo la Fondazione stata registrata con Atto pubblico il 04/07 scorso, a quanto ammonta la sanzione per presentare il modello adesso? (per adesso le attività della fondazione non esistono, ci stiamo solo organizzando per il futuro)
1. Per un socio presente sul modello eas, regolarmente presentato e successivamente dimessosi dall'incarico e sostituito da un altro socio presente sul modello eas sopracittato, si doveva di nuovo mandare il modello?
2. se come leggo (purtroppo in ritardo vista la lunga inattività con conseguente lassismo) dovevamo farlo...come possiamo sanare in qualche modo o cosa consigliate di fare?
Per il resto è tutto in ordine specie in questi ultimi anni in cui l'attività è stata zero tranne quella istituzionale di routine (bilancio, ecc)
Salve, mi occupo di un'ASD di calcio, è stata costituita verso la fine del mese di Dicembre 2013, ed ha iniziato a promuovere questo sport nell'anno 2014 con l'iscrizione di nuovi soci. Ad oggi mi ritrovo a non aver comunicato il modello EAS che a quante avrei dovuto farlo anche se in forma semplificata;
1. mi chiedevo se ero ancora in tempo a far la comunicazione per le attività promosse nell'anno 2014 entro il 31 dicembre
2. e se (ma credo che mi spetti) dovrò pagare la penale.
Inoltre volevo un'altra informazione in quanto l'associazione non è ancora iscritta al CONI e di conseguenza non è ancora affiliata con nessun ente; essendo inesperta mi chiedevo se fosse obbligatoria l'iscrizione per essere in regola ed usufruire delle agevolazione fiscali che spettano ad un'asd o potrei anche farne a meno.
3. Nel caso mi potrebbe indirizzare su qualche argomento inerente all'iscrizione al CONI ed al perchè è necessario iscriversi?
1. Purtroppo no. Avrebbe dovuto farla entro il 31 marzo 2014 ed in forma non semplificata (non essendo nel registro del CONI).
2. Non credo avrebbe, oggi, vantaggi pagando la penale.
3. Legga questo nostro post.
Penso che per la nostra associazione ormai la frittata è stata fatta.Ad oggi non è stato fatto il modello EAS (ASD istituita a giugno 2013) in quando si pensava (in buona fede ma sbagliando di grosso) che non servisse... invece la fregatura è l'attività decommercializzata su cui ovviamente nessuno in associazione ci ha lucrato come è giusto che sia ma che sulla quale fanno un controllo potrebbero esserci problemi.
1. Confermate? 🙁
2. Immagino consigliate di farlo il prima possibile... sperando che non ci sia un controllo.
Monito per tutti quelli che pensano di farcela... spendete qualcosa per un professionista e vivrete più sereni!
4-5-6-20-25-26
Sul punto 4. Avete sedi distaccate? Oppure la sede operativa è unica? Di solito si mette NO. Solo grandi realtà con diverse segreterie, ad esempio, indicano di si.
Ciao! Ho costituito il 5 Agosto una ASD con codice fiscale che svolge attività istituzionali per soli soci di promozione, diffusione e pratica di attività sportiva...per le quali i soci versano una quota associativa e corrispettivi specifici...non svolgiamo attività commerciali, pubblicitarie ecc....siamo affiliati ad un ente di promozione sportiva nazionale... rientriamo nelle categorie esonerate dalla compilazione del modello EAS o dobbiamo presentarlo?
Grazie!
Ciao, mi occupo di una ASD calcio iscritta CONI. Giocatori,allenatori e dirigenti vengono tesserati FIGC o CSI.
1. Poiché lo statuto non ne parla e l'ASD non incassa quote associative di alcun genere vi chiedo: i tesserati sono automaticamente soci?
2. prima dell'ingresso di nuovi atleti da tesserare questi devono fare richiesta di iscrizione come soci?
3. E' consigliabile/obbligatorio che i tesserati facciano richiesta di iscrizione come soci?
ciao, ho messo in piedi una compagnia teatrale e in questi giorni era mia intenzione presentare all'agenzia delle entrate, l'atto costitutivo e lo statuto per creare la relativa associazione culturale.
1. Leggo dal vostro blog che per la presentazione del modello EAS, alla domanda "che l’ente svolge attività nei confronti dei non associati a pagamento" bisogna rispondere "NO",
2. ma quindi una compagnia amatoriale non può andare in scena se non per i propri soci?
3. Io vorrei far pagare regolare biglietto siae per poi versare regolarmente l'iva. Possibile che in questo caso debba esclusivamente avere una regolare p.iva come una qualsiasi attività commerciale?
scusa, grazie per la celere risposta, ma non mi è chiaro il terzo punto.
1. Il "certamente" è riferito al fatto che pagando regolarmente l'iva sui biglietti venduti ai NON soci possiamo rimanere una associazione culturale no profit o che solo una normale attività commerciale può farlo?
Tieni presente che nello statuto riportiamo: "L'Associazione si finanzia con:
a) le quote dei soci, fissate annualmente dal Consiglio Direttivo;
b) eventuali contributi da parte di enti pubblici e privati;
c) eventuali erogazioni, donazioni e lasciti da parte di persone fisiche o giuridiche;
d) i proventi di gestione;
e) ogni altro provento comunque conseguito."
1. Potete rimanere una associazione culturale non profit ma, in ogni caso, tale attività è da considerarsi commerciale e come tale trattata, secondo i limiti imposti dalle normative,
2. Dipende da come gestite d) ed e). (vedi sopra).
Salve, siamo un'associazione politico-culturale giovanile costituitasi il 1 luglio 2014.
1 Avendo superato il limite massimo per la consegna del modello Eas andremo incontro a qualche tipo di sanzione?
2 Possiamo ritenerci a tutti gli effetti un APS anche se non ne abbiamo fatto richiesta ma come da statuto rientriamo nei requisiti richiesti??
salve, siamo un' associazione culturale nata con atto notarile e solo cf nel 2012 che non ha presentato il modello eas
Il commercialista consiglia di fare la dichiarazione dei redditi per gli anni passati( 2012,2013 solo quote sociali ) e di presentare il modello eas entro il 31 settembre 2014 con sanzione, per sanare il 2014.
1. cosa ci consigia di fare?
2. saremmo a posto cosi?
grazie per l'aiuto,
Chi sono io per darvi un consiglio gratuito diverso da quello, a pagamento, del vostro commercialista? Faccia lui una domanda da parte mia però: come diavolo pensa di poter fare delle dichiarazioni dei redditi se non avete partita iva e le quote sociali sono entrate perfettamente istituzionali?
1. Fate subito il modello EAS pagando la sanzione.
2. No, rimarranno pendenti gli anni passati. Ma, prevedibilmente, non dovrebbe accadervi nulla.
grazie mille.
il commercialista ci diceva anche che poi dobbiamo chiuderla l'associazione, non c'e' piu modo di riparare, e che scaduti i termini per eas, eravamo irregolari, insanabili.
invece da quanto ho capito, entro il 31 settmbre posso sanare il 2014 con remissione in bonis, gli altri due anni no. e presentando l'eas possiamo rimanere aperti e continuare ad operare. quindi regolari dal 2014 in poi. il passato non e' sanabile, nemmeno faendo ipotetiche dichiarazioni dei redditi(!!!!!)
la ringrazio infnitamente per le sue risposte
E chiudere a che servirebbe? In ogni caso infatti si continua rispondere fino a 5 anni dalla chiusura.
Ma da che professionista sta andando??? E lo paga pure!!!
Buona sera, sto chiudendo l'associazione costituita nel 2008 (regolarmente registrata) e che ha presentato il mod. eas nei termini stabiliti.
1. la comunicazione di chiusura (delibera del consiglio direttivo) deve essere presentata all'agenzia delle entrate?
2. che altro si deve fare?
un grande grazie per il vostro operato.
1. La delibera deve essere fatta da una Assemblea Straordinaria dei Soci e non dal direttivo... cosa avete scritto a Statuto?
2. Legga questo nostro post.
Ciao Team Artist vi seguo da tempo e grazie a voi ho imparato davvero molto, mi piace nesso e condivisione fatta e continuo a farle!
ora chiedo direttamente il vostro aiuto:
1 se il campo 35 dell'EAS rimane vuoto perchè l'associazione non ha registrato atto e statuto ma ha solo CF ci sono problemi?
2 ho capito che abbiamo fatto degli errori sul nostro EAS presentato lo scorso aprile 2014 possiamo rimediare entro marzo 2015?data esatta?
3 la commercialista non ha inserito uno dei consiglieri nell'EAS inviato che succede? si rimedia aggiungendolo sempre entro marzo 2015?
1. Si, non potete NON registrare Statuto e Atto costitutivo dopo aver aperto il CF! Avete 20 giorni per farlo...
2. Agli errori dovreste cercare di porre rimedio ri-presentandolo il prima possibile. Il 31 Marzo 2015 è il termine per presentare le eventuali variazioni rispetto al precedente, non per correggere gli errori!
3. Direi che è il minore dei problemi non avendo registrato lo Statuto e l'atto costitutivo. Ma da che diavolo di professionista siete andati???
A mio parere dovreste rivedere completamente lo stato della vostra Associazione prima di fare qualsiasi cosa.
Salve , abbiamo aperto l'associazione il 10 Giugno 2014, sta per scadere il termine per la compilazione del modello EAS, ho letto che si deve fare entro i 60 giorni dalla data della costituzione, visto che non abbiamo fatto nessuna manifestazione e per ora i soci sono sempre 3 bisogna comunque farlo?Grazie
buongiorno e complimenti per il lavoro svolto; ho letto quasi tutti i post ma alcuni dubbi permangono:
abbiamo fondato una asd a giugno 2014 e stiamo procedendo con l'affiliazione ad una federazione sportiva (ma i tempi sembrano dilatarsi per la burocrazia)e successiva iscrizione al coni
1) cosa succede se entro 60 giorni non si ottiene l'affiliazione alla federazione di riferimento?
2) ci si puo' iscrivere al coni senza ancora avere l'affiliazione ma avendo inoltrato e pagato tutto?
3) come fare per non perdere le agevolazionni fiscali?
al momento l'associazione è composta solo dai soci fondatori e le entrate esclusivamente dalle quote sociali:
4) dobbiamo presentare il mod eas?
5) e se per es a novembre i soci aumentano di un centinaio di unità si deve ripresentare il modello?
grazie in anticipo per la disponibilità
1. Che dovete fare il modello completo e non semplificato
2. No
3. Non perdete alcuna agevolazione. Semplicemente non avrete diritto ad usufruirne alcune fino a quando non avrete sistemato la questione della affiliazione
4. Si
5. Si, è consigliabile.
Salve,
siamo un Circolo Arci costituito (come associazione di promozione sociale) in data 15/04/2014.
Non abbiamo ancora svolto attività di alcun tipo (incluso il tesseramento soci) dato che la sede non è stata ancora inaugurata.
Ci siamo resi conto soltanto adesso di non aver compilato il modello EAS e siamo prossimi all'apertura.
1) Cosa fare? Presentandolo adesso riusciamo a risolvere la questione?
2) E ancora, c'è bisogno di versare la mora di 258 euro?
3) Le agevolazioni fiscali sono contestuali alla presentazione dell'EAS?
1. Presentatelo adesso, non dovreste aver problemi.
2. Non è chiaro a nessuno se vi permetta di sanare i mesi arretrati. Sicuramente però, in caso di contestazione, mostrerebbe la vostra buona fede.
3. No, il modello EAS è condizione necessaria per potervi accedere con diritto.
Salve,
nel 2012 insieme ad alcuni amici abbiamo costituito un'associazione culturale con regolare registrazione presso l'agenzia delle entrate, ma sfortunatamente né l'agenzia delle entrate né il commercialista a cui ci siamo rivolti non ci ha detto che doveva essere presentato entro 60 gg il modello EAS, di cui ho scoperto da poco l'esistenza per mia personale voglia di informazione... adesso mi chiedo, c'è la possibilità di poter sanare questa cosa presentando adesso il modello EAS e pagando la sanzione di 258?
Attendo un riscontro.
salve, dopo aver letto questi post "sono veramente arrabbiata con il commercialista" è dir poco. Siamo un'associazione culturale con cod. fisc non so se è riconosciuta(perchè non so cosa significa "essere riconosciuta"?), fondata il 17/10/2012. Quest'anno, dopo aver letto alcuni vostri post, ho intuito che avremmo dovuto compilare il modello EAS, così sono andata dal commercialista a porgli la questione, a fine marzo (2014); egli mi dice che abbiamo una settimana di tempo per pagare questo modello e mi chiede tutto il materiale dell'associazione da studiare. in seguito, mi chiama e mi dà il modello F24 da compilare al costo di 258 € entro il 31 marzo.
Oggi, leggendo questi post, mi rendo conto che i 258 € sono, in realtà, una sanzione che abbiamo pagato per colpa sua che non sapeva che noi avremmo dovuto compilare il modello EAS entro 60 giorni dalla costituzione dell'associazione! Prima di andare a litigare con il commercialista, vorrei sapere da voi
1. se questo enorme ritardo può comportarci problemi con il fisco
2. e se, per correggere l'errore, il commercialista abbia dovuto fare dei cambiamenti allo statuto della nostra associazione a nostra insaputa?
Buona sera, ho scoperto da poco il vostro sito e lo trovo estremamente interessante. Avrei una domanda da porvi:
Abbiamo costituito in data 26 maggio 2014 una a.s.d. con solo Codice Fiscale e registrata all'Ufficio delle Entrate il 29.
Stiamo provvedendo per l'affiliazione alla FIPAV, che però per la stagione 2014/2015 si potrà fare dal 1° luglio.
Successivamente registreremo l'associazione al registro del CONI.
Se per qualche motivo non riuscissimo a completare le procedure entro i 60 giorni devo comunque presentare il modello EAS? e se lo presentiamo cosa comporta in futuro?
Grazie mille
Il modello EAS semplificato (sono solo pochissime domande) andrebbe sempre e comunque presentato da una ASD, a scanso di equivoci.
Infatti, se lo presentate senza che sia necessario, pazienza. Avete fatto una cosa in più. Se invece non lo presentate quando avreste dovuto e vi venisse contestato, rischiereste moltissimo.
Buongiorno e complimenti. Abbiamo costituito in data 31/03/2014 una Associazione di Promozione Sociale non riconosciuta (ci è stato solo assegnato il codice fiscale). Svolgiamo solo attività istituzionale. Purtroppo non abbiamo effettuato comunicazione del modello EAS entro i 60gg (pur avendo già accolto nuovi iscritti).
1. Come dobbiamo muoverci?
2. Quale multa dobbiamo pagare e quali sono le conseguenze della mancata iscrizione?
1. Fatelo ora (ponendo MOLTA attenzione).
2. Ad ora non c'è una sanzione da pagare per la remissione in bonis per il 2014. Le conseguenze? Nessuno lo sa... potenzialmente il disconoscimento.
Buongiorno e complimenti una domanda, per una ASD affiliata al CONI che ha come proventi solo le quote associative e un paio di piccole fatture l'anno di sponsor
1. la presentazione del modello EAS, va fatta sempre in modo semplificato?
2. la registrazione alla camera di commercio è obbligatoria avendo la partita IVA?
Salve Damiano, siete sempre preziosi per tutti noi che ci lanciamo nel no profit e vi ringrazio per i consigli che date.
Vorrei farle se possibile alcune domande. Ho 3 dubbi sul modulo EAS:
1) sul punto 1 ho dificoltà con queste domande in cui è insita una negazione e non vorrei perdermi in un bicchiere d'acqua. devo mettere Si o No? (noi non facciamo assolutamente attività commerciale in via principale)
2) sul punto 12 in cui si chiede se svolgiamo attività nei confronti degli associati verso corrispettivi specifici, si intende anche per i contributi di partecipazione alle nostre attività istituzionali? Anche sul punto 14 ho lo stesso dubbio in quanto potrebbe accadere che i soci oltre la quota associativa versino i contributi di partecipazione ma qui parla di contributi straordinari...o somme una tantum...
3) sui punti 18 e 19 vorremmo barrare NO per entrambi in quanto l'associazione per ora è ospite presso un locale di proprietà del Presidente in attesa di decidere come in futuro stipulare il contratto se in comodato gratuito o in locazione.Volevo sapere visto che saremo ospiti per un bel po' possiamo pagare le utenze per sdebitarci? Le utenze NON sono intestate all'associazione ma se verbalizzassimo che vogliamo pagarle, possiamo farlo?
4) statuto, atto costitutivo, codice fiscale, contratto di apertura C/C vanno tutti attaccati al libro dei verbali del consiglio direttivo? Anche le ricevute di rimborso spese le appiccichiamo sempre nei verbali del consiglio direttivo?
5) Quando facciamo compilare al socio il modulo di adesione, dobbiamo farlo in duplice copia (per lui e per noi)? Gli dobbiamo consegnare anche lo statuto?
6) Le pezze giustificative che consegnamo ai soci sia per le quote annuali che per i contributi di partecipazione le dobbiamo creare noi o possiamo ricorrere a quelle prestampate NON fiscali?
7) abbiamo scritto sullo statuto: "Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi, in particolare i soci hanno
diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell'associazione". Non abbiamo specificato che non siamo obbligati a dare la copia dei verbali, possiamo farlo nel regolamento?
8) abbiamo acquistato 6 mesi fa degli oggetti e mobili da usare in associazione PRIMA che questa fosse costituita (erano in offerta su ebay!) come possiamo recuperare i soldi spesi?
1. Deve rispondere lei... da quel che dice perchè mai dovrebbe rispondere di si?
2. Per corrispettivi specifici si intendono i pagamenti di attività commerciale. Se sono attività istituzionali...
3. Se avete indicato quella come sede legale, almeno il contratto di comodato d'uso è d'obbligo (e non potete aspettare). Per pagare le utenze dovete... intestarvele!
4. No, vanno conservati a parte.
5. E' una buona idea.
6. Non esiste il concetto di ricevuta NON fiscale.
7. No
8. Vendendoli alla Associazione. Adesso saranno di proprietà di uno di voi.
Grazie per le risposte gentilissimi!
Uniche due perplessità:
1) gli scontrini e fatture le alleghiamo ai mesi corrispondenti del libro cassa ..ma il rimborso dei soci? Ho capito che non va tra i verbali del consiglio direttivo quindi va nel libro cassa?
2)le pezze giustificative le creiamo noi al computer oppure usiamo un blocchetto di ricevute generiche?
Gentile teamartist
abbiamo da poco fondato un’associazione culturale che svolge come attività principale la gestione di un sito web di informazione culturale e di attualità della nostra zona.
gli introiti principali previsti per il sostentamento delle spese deriveranno da inserzioni pubblicitarie nel sito.
Abbiamo già l’atto costitutivo e lo statuto oltre alla partita iva.
leggendo il vostro blog mi chiedevo se i prossimi passi che ho individuato qui sotto sono corretti (anche nell’ordine) per poter iniziare a emettere fatture per la raccolta pubblicitaria:
1-Registrazione di statuto e atto costitutivo all’agenzia delle entrate.
2-consegna del modello EAS a un CAF come indicato nel vostro post dedicato.
3-Comunicazione alla SIAE dell’accesso al regime agevolato 398
4-Iscrizione al REA tramite consegna del modello R alla camera di commercio competente.
A questo punto può iniziare l’attività?
Fatto questo istituiremo il registro iva minori secondo le istruzioni del post dedicato con conseguente versamento del 50% dell’iva tramite F24 trimestralmente.
Mentre immagino ci si dovrà affidare ad un professionista per le voci: spesometro, IRES, ENC, IRAP ecc…
1. va fatto entro 20 giorni dalla data di costituzione indicata nell'atto costitutivo
2. entro 60 giorni dalla data di cui sopra (se trovate un caf che ve lo invii)
3. ok
4. ok
A questo punto direi che potete cominciare, seguendo gli altri obblighi che conosce.
Purtroppo sono passate le scadenze di 20 e 60 giorni. Mi è sembrato di capire che ci sono sanzioni a riguardo.
1-I 258 euro per il ritardo dell'EAS si possono pagare tramite il caf che trasmetterà la comunicazione?
2-La tardiva registrazione di atto e statuto cosa comporta?
1. Vi diranno loro come pagarli...
2. Dipende. A volte nulla, a volte viene usato come pretesto.
Michele
15 Maggio 2014 alle 09:50
Grazie ancora!
Sto seguendo le vostre istruzioni per la compilazione dell'EAS.
Tra coloro che possono fare la compilazione semplificata ci sono:
"le associazioni di promozione sociale iscritte nei registri di cui alla legge n° 383 del 2000" si riferisce alla registrazione di atto e statuto?
*[ Non avete nemmeno pagato la registrazione dello Statuto? L'assenza del modello EAS pregiudica l'essenza stessa della Associazione... oltre a ciò sarebbe anche un'omessa dichiarazione]
Si si abbiamo prima preso il codice fiscale e poi depositato lo statuto regolarmente pagando tutto. Noi l'abbiamo aperta perchè volevamo fare delle cose che poi non abbiamo fatto. E' un associazione che non ha mai avuto nuovi soci, ne fatto alcuna attività. L'unica cosa che è stata fatta all'inizio è esserci fatti fare ogniuno per conto nostro le magliettine con il nostro logo e aver fatto del volontariato con queste magliettine e aver comprato ogniuno per conto suo un po' di cose da dare a bambini che non avavno nulla. Non abbiamo mai usufruito di agevolazioni fiscali ne di nulla perchè non abbiamo fatto nulla. E' ora che scopro che serviva questo Eas e mi sto mettendo paura e volevo sapere a cosa vado incontro se lascio correre così e magari lo regolo quando inizia (se inizia) a fare qualche attività.
Ok, se lo avete registrato AVETE PAGATO! Questo movimento di soldi è AVVENUTO COME ASSOCIAZIONE.
DOVETE FARE IL MODELLO EAS. Più tempo passa, peggio è.
Salve, lo scorso anno con alcuni amici abbiamo registrato un associazione culturale.
A. L'associazione non prevede quote associative e non ha mai avuto nemmeno un euro in cassa.
L'associazione ha solo il CF.
B. Di spese ce ne sono state ma le abbiamo sempre sostenute a titolo personale.
L'abbiamo fatta tra amici perchè avevamo in mente di fare delle cose che poi non abbiamo fatto.
1. Non abbiamo mai presentato l'Eas, dovevamo farlo?
A. Non prevedere quote associative non è previsto. Il minimo sono 5 euro.
B. Rilegga la sua frase e noti la contraddizione: "non ci sono state spese"... "ma le abbiamo sostenute a titolo personale. Se non ci sono state spese, come avete potuto sostenerle a titolo personale?
1. Si.
La frase corretta è infatti, l'associzione non ha avuto uscite, ci sono state delle cose che abbiamo fatto come associazione, ma i costi non li abbiamo messi all'associazione ma li abbiamo sostenuti a titolo personale.
L'associazione è stata costituita a marzo del 2013, se faccio l'eas
ora, devo pagare una mora?
Non si può. I costi sono stati sostenuti formalmente come Associazione... non importa se voi, a titolo personale, li avete pagati con una donazione o con un prestito infruttifero.
In ogni caso, ormai, se presenta il modello EAS oggi non potrà sanare il passato.
Lorenzo
12 Maggio 2014 alle 14:24
Forse mi sono spiegato male. In associazione siamo in 4, abbiamo fatto dell'attività di volontariato mettendo solo il marchio, non ci sono mai state transazioni. Quindi ogniuno di noi 4 ha fatto la spesa per portare da mangaiare a dei bambini senza far risultare la cosa come uscita dell'associazione. Abbiamo fatto questa attività, che non so nemmeno come può essere eventualmente verificata e quantificata. Con il Cf dell'associazione non abbiamo mai compiuto alcuna operazione.
In ogni caso volevo sapere a cosa si va incontro se non si fa nulla come operazioni, non si hanno nuovi soci etc e non si presenta il modello eas.
TeamArtist
12 Maggio 2014 alle 16:03
Non avete nemmeno pagato la registrazione dello Statuto?
L'assenza del modello EAS pregiudica l'essenza stessa della Associazione... oltre a ciò sarebbe anche un'omessa dichiarazione.
Complimenti per il sito. Passo subito al dunque:
Io (presidente), mia moglie e suocero abbiamo costituito una ASD il 28/4/2010 (statuto registrato il 12 maggio presso AdE) affiliazione CSEN a partire dal 15/06/2010 registrati presso il CONI (la registrazione è scaduta il 01/01/2014). L'attività è fitness all'aperto nei parchi o dove possibile. Abbiamo organizzato nel giugno 2010 un solo evento gratuito per promuoverci dove abbiamo anche regalato delle t-shirt (unica spesa fatturata all'associazione ad oggi) poi per vari problemi interni l'associazione non ha più operato. Nessun socio oltre i tre fondatori, nessun verbale, nessun bilancio, nessun modello EAS ma regolarmente affiliati al Csen. Anche nel modulo ISTAT del 2012 abbiamo dichiarato l'associazione inattiva. Ho cmq svolto personalmente allenamenti come insegnante in collaborazione con altre asd, ssd affiliate Csen. Adesso eliminati alcuni problemi vorremmo rendere effettivamente attiva l'associazione entro il prossimo giugno ed acquisire quindi associati...
La domanda è:
1. siamo in regola per quanto riguarda il modello EAS?
2. Dovevamo inviarlo comunque?
Ho letto sul modello EAS che la data inizio attività può essere diversa da quella della costituzione.
3. Ritenete opportuno chiuderla e costituirne un'altra? (vorrei evitarlo per non spendere altri soldi oltre a quelli già spesi).
4. Vi sono altre irregolarità che ne consigliano la chiusura?
5. Altri suggerimenti?
Il nostro anno sociale parte il 1 maggio e a giorni il Consiglio Direttivo in carica da 4 anni deve essere rinnovato.
6. Non avendo altri soci ci rinnoviamo da soli?
Vi ringrazio anticipatamente.
1. A naso direi di si.
2. Direi di no. Ma consiglio sempre di fare almeno il modello semplificato.
3. No perchè in ogni caso dopo la chiusura continuerete a dover rispondere dei 5 anni precedenti. Conviene quindi cercare di mettersi in regola e risparmiare i soldi per una nuova, inutile, costituzione.
4. vedi 3. In ogni caso non aver fatto nulla vi porta sicuramente delle complicazioni anche serie.
5. Fatevi fare una ispezione fiscale simulata a rimettetevi in carreggiata.
6. Per forza.
1- verbali assemblea anni scorsi- si dichiara la PURA VERITA' e cioè che l'associazione non ha potuto svolgere la propria attività per difficoltà ad organizzare allenamenti in idonei spazi all'aperto nei periodi/giorni/orai richiesti da alcune persone interessate ( che quindi non si sono associate)ed anche a reperire istruttori disponibili e qualificati.
2- bilanci - le uniche spese sostenute ad oggi dall'associazione sono state: costituzione, affiliazioni annuali EPS, t-shirt per l'evento di presentazione. A parte le quote associative versate dai soci fondatori le altre spese sono state anticipate dal presidente e quindi da rimborsare appena possibile.
Nessun costo sede in quanto trattasi di un box di famiglia giusto per riporre qualche attrezzo (di mia proprietà). Anche in virtù di detta sede, nello statuto sono state previste forme alternative all'affissione in sede delle convocazioni. Se dovesse rendersi necessario un cambio di sede, il Direttivo è per statuto delegato a farlo senza che ciò costituisca una modifica all'atto costitutivo e/o statuto.
SE NON SCIOGLIAMO L'ASSOCIAZIONE:
3- rinnovo affiliazione EPS e registrazione al CONI
4- invio EAS semplificato (quale data inizio attività mettere?)
SE SCIOGLIAMO L'ASSOCIAZIONE:
3A- assemblea straordinaria e verbale di scioglimento per mancato raggiungimento degli scopi sociali. Rinuncia del Presidente al rimborso delle spese.
4B- comunicazione alla AeD e chiusura cod. fiscale.
Che ne pensate?
Ancora una domanda: ma per creare un Gruppo Sportivo bisogna costituire una ASD o sono cose diverse? Non ricordo quale EPS ma una volta ho letto che nel modulo di affiliazione era previsto il tesseramento specifico di "Gruppo Sportivo".
Vi ringrazio per la velocità nel rispondere...e per la pazienza.
Mi sembra tutto ragionevole. La data di inizio di attività è normalmente quella di costituzione.
I "gruppi sportivi" non esistono legalmente come entità giuridicamente assestanti.
giuseppe
30 Aprile 2014 alle 09:47
Grazie per la pronta risposta...tuttavia non sono convinto riguardo la data di inizio attività...non capisco perché viene chiesta se poi deve coincidere con quella della costituzione...come voi stessi avete segnalato nel mod. EAS ci sono trabocchetti e se dichiariamo come inizio quella della costituzione ma in effetti, anche se trascorsi 4 anni, non abbiamo ancora iniziato, l'AeD potrebbe contestarci, ad esempio, il mancato invio entro i 60giorni dalla costituzione del mod. EAS. Nel sito dell'AeD ho letto che sono esonerati dalla comunicazione dei dati gli enti associativi dilettantistici iscritti nel registro del Coni che non svolgono attività commerciale. Non vorrei che per "data inizio attività" intendano quella che per loro è fiscalmente rilevante. Quindi se lo inviamo oggi è perché pensiamo che nei prossimi mesi si potrebbe avviare attività fiscalmente rilevante (ad es. richiesta ai soci di contributi o quote specifiche per dei corsi). Faccio presente che nell'ultimo censimento ISTAT abbiamo dichiarato l'associazione inattiva. Tuttavia abbiamo sempre rinnovato l'affiliazione all'EPS e Reg. CONI (scaduta a gennaio 2014)anche perché il costo era di sole €60 annuali. Che ne pensate del mio ragionamento?
TeamArtist
30 Aprile 2014 alle 10:30
Dipende da cosa si intende per inizio attività. Noi intendiamo il momento in cui si incamera il primo euro a qualsiasi titolo...
Faccio parte di un comitato.
La scorsa settimana abbiamo ottenuto il codice fiscale dall'agenzia delle entrate.
Gentilmente, vorrei avere delucidazioni su un paio di punti se possibile:
1) Essendo un Comitato abbiamo l'obbligo delle presentazione del modello EAS?
2) i 60 giorni sono da considerarsi dal momento che abbiamo ottenuto il codice fiscale o si riferisce a una data antecedente?
Buonasera,
il modello EAS deve essere fatto se la ASD in questione è senza partita iva, iscritta al registro Coni e affiliata ad un EPS ed ha come uniche entrate le quote soci, i contributi mensili per i corsi sportivi frequentati solo da soci, erogazioni liberali da parte di associazioni partner e contributi da parte di enti scolastici o comunali per la gestione di progetti sportivi in loro collaborazione?
grazie e buona serata.
Sono da un mese e mezzo presidente e adesso mi dimetto visto la grossa mancanza burocratica ove non ne vorrei rispondere.
1. Durante la mia carica ho fatto il modello Eas ora col cambio presidenza bisogna ripresentare il modello eas (a soli un mese e mezzo di distanza?)?
2. Siamo stati fondati nel 2012..rischiamo solo la multa da 258 euro o rischiamo altre sanzioni i nquesti due anni in cui non è stato presentato?
3. La multa entro quando arriva coem facciamo a sapere se siamo sanzionabili? S
iamo una ASD (associazione non riconosciuta e comitati) non scopo di lucro.
1. No, il solo aggiornamento del CF della Associazione.
2. Rischiate il disconoscimento come no profit ed la conseguente accusa di evasione fiscale sulle vostre entrate.
3. Solo a seguito di un controllo diretto.
A. Quindi quando verrà il controllo sicuramente saremo sanzionati.
1. Ci conviene chiudere? Se chiudiamo siamo lo stesso sanzionabili?
2. La sanzione si base sul numero di iscritti e la quota versata (60 euro annui chiediamo).
3. Come funziona? si fa pagare il 21/22% di iva di tutte le quote avute fino ad ora?
A. Non è detto. Credo anzi che verrà fatta una circolare interpretativa o una "sanatoria".
1. No, non vi conviene perchè comunque per 5 anni siete controllabili a posteriori. Fate il modello EAS e andate avanti.
2. Si basa su tutte le vostre entrate.
3. Dipende. Inutile valutarlo a priori.
Salve. il 1/2/14 è stata creata ass. culturale senza affiliazione ad APS né CONI, nè P.Iva. Solo C.Fiscale. Fa supporto politico, informazione sul territorio, iniziative di sostegno culturale e assistenziale. E' operativa, ma finora non vi sono stati movimenti finanziari nemmeno il versamento delle previste quote annuali da parte dei soci fondatori, se si escludono le spese di costituzione anticipate da uno dei soci. Non sapevamo del modello EAS. Sono passati i 60 gg.
1) Siamo tenuti alla presentazione del Mod. EAS se restano solo quote associative?
2) Se presentiamo comunque l'EAS siamo in mora (258€) anche senza aver finora incassato nemmeno una quota sociale?
3) E' possibile che, in un paese civile, al momento della registrazione non ti avvisano, nè danno del materiale informativo? Sembra che tutto venga fatto solo per mungerti.
lo abbiamo letto, ma il modello semplificato dovrebbe essere per le asd iscritte al coni, e noi stiamo aspettando che la federazione registri la nostra affiliazione e trasmetta i dati al registro del coni... nel frattempo stanno trascorrendo i 60 giorni entro i quali inviare il modello eas, come dovremmo fare?
Salve da pochi mesi abbiamo costituito un' asd e ora dobbiamo inviare il modello eas, al punto 12 si parla di corrispettivi specifici, noi prendiamo la quota associativa annua per diventare soci e poi un contributo mensile per la pratica dell'attività sportiva, quest'ultimo è un corrispettivo specifico? o è sempre attività istituzionale e quindi dobbiamo mettere no al punto 12?
Grazie
approfitto della vostra esperienza per chiedervi un conforto:
sono un commercialista che ha (aimè) dimenticato di presentare l'EAS. La perplessità è maggiore in quanto ho scoperto che il mio collaboratore ha dimenticato di farlo nonostante gli avessi compilato il cartaceo.
Accantonata questa poco utile premessa vorrei sapere se per una APS, costituita da due soci nel luglio 2013 CHE NON HA FATTO ASSOLUTAMENTE NULLA NELL'ANNO 2013 ( niente nuovi associati, niente attività, niente di niente) per la quale non è stato presentato il modello EAS, presentandolo adesso debba o meno pagare i 258 euro.
la perplessità è legata al fatto che, anche se dovessero riprendere a tassazione i 168 euro anticipati dai soci per costituire la società, le eventuali tasse da pagare sarebbero inferiori alla sanzione che andrebbe pagata per regolarizzarla (€ 258,00).
Intendo inviare quanto prima il modello EAS con data di costituzione del luglio 2013, ..ma quella sanzione così onerosa per una associazione che non mi paga nulla....
Aimé non percepisco compenso per questa associazione..ma se volete possiamo dividere la sanzione... Se non ricordo male per iscriversi al registro delle aps avrebbe dovuto avere un anno di anzianitá, pertanto allo stato attuale non é iscritta da nessuna parte. Ho letto in questo forum che é possibile che ci sia una sanatoria per i numerosi mancati eas (che in effetti non conoscono in molti, colleghi compresi).
1. pagare la sanzione (che non comprendo il perché sia così onerosa) mi costerebbe di piú di un eventuale sanatoria?
2. Che succederebbe se inviassi l'eas con data odierna senza versare sanzione?
3. Sarebbe valido da oggi in poi?
Tanto l'associazione ha solo i 2 soci fondatori e non sta facendo niente...
1. Chi può dirlo?
2. Nessuno lo sa.
3. Sono portato a pensare di si ed è quello che le consiglio. Ma anche su questo tema non è stata fatta mai chiarezza.
angelo
05 Aprile 2014 alle 10:06
Dunque è d'accordo con me: posso inviare l'eas senza versare i 258 euro?
Scusate, ma:
1. se la mia associazione culturale nata nel 2011 non ha mai presentato il modello EAS, come può mettersi in regola?
ovviamente si è trattato di ignoranza dato che nessuno ci aveva detto di farlo.
Quest'anno nella modulistica per la richiesta di finanziamenti di una fondazione ci viene richiesta copia del modello EAS e cadiamo dalle nuvole.
2. Esiste sempre la possibilità di pagare la sanzione di 258 euro o è troppo tardi?
3. e volendo metterci in regola cosa possiamo fare?
Preciso che nei 3 anni scorsi abbiamo emesso alcune fatture per incassi commerciali (attività non prevalente, prevista dallo statuto) e per il resto tutti i proventi provengono da quote sociali o da donazioni di soci.
1. Non può
2. Troppo tardi
3. Nulla. Potete presentarlo oggi per coprire da oggi in poi. Per il passato non c'è più nulla da fare ma non sappiamo che comportamento terrà l'AdE nei confronti delle gran parte delle Associazioni che sono nella vostra stessa situazione. Stiamo lavorando perchè sia aperta una finestra di proroga dei tempi.
Una associazione di volontariato iscritta al registro reginale e onlus di diritto che inizia dal 1 febbraio a svolgere alcune attività che non rientrano in quelle marginali, perde la qualifica di Onlus.
1) deve presentare il modello eas entro 60 gg.? pur non avendolo mai presentato (perché esonerata essendo onlus di diritto)
2) va bene in modalità semplificata (domande 4-5-6 20-25-26)??
3) occorre barrare la casella perdita dei requisiti indicando la data del 1 febbraio??
Buongiorno!
Una domanda veloce... Nel punto 33 si chiede se si effettuano raccolte fondi, dovendo poi specificare numero e giorni nonché confermare (nel punto 34) che per le suddette viene redatto apposito rendiconto finanziario.
Ora, io non escludo la possibilità di farle in seguito, ma nell'ultimo esercizio chiuso non ne ho effettuate: posso quindi barrare SI ai punti 33 e 34 ma specificando 0 a numeri e giorni del punto 33? (letteralmente: se le faccio seguo tutta la procedura ma per il momento non ne ho ancora fatte.)
Grazie per l'attenzione!
Capisco. Non avendole fatte, cosa devo scrivere però al punto 34? La mia perplessità nasce dalle istruzioni per la compilazione del modulo, che riportano "Indicare se l'ente organizza manifestazioni per la raccolta di fondi", frase differente da "Indicare se l'ente HA ORGANIZZATO manifestazioni per la raccolta di fondi", sembra quasi che valga anche per il futuro... Di conseguenza, mettendo NO al punto 34 sembra appunto che nel caso in cui le faccia non segua il normale iter... o mi sfugge qualcosa?
Legga questo nostro post. Poi faccia come le detta il suo buon senso. D'altronde la responsabilità è solo sua...
Lòrien Silverbow
26 Marzo 2014 alle 15:34
Post veramente molto utile, la ringrazio.
Appurato quindi che metterò NO al punto 33, non ho però compreso come interpretare il punto successivo:
1) NO: visto che non effettuo raccolte fondi.
2) Lascio in bianco: visto che la premessa non sussiste.
3) SI: è vero che non le effettuo, ma da come è scritta sembra che mettendo NO si crei un effetto tipo "per la raccolta fondi NON viene redatto apposito rendiconto finanziario".
Mi sono spiegato? E' giusto un inghippo nella sintassi, spero di non averla fraintesa io...
Abbiamo costituito una associazione nel luglio 2013 ma non abbiamo inviato il modello EAS, in quel momento non ne eravamo a conoscenza.
1- lo possimo inviare ora entro il 31/03 intendendolo come variazione?
2- nel 2013 abbiamo registrato pochissimi movimenti, praticamente circa 700€ di quote associative e quasi pari spesa notarile, è necessario fare il ravvedimento e pagare la sanzione di 258€?
3- Nel caso di non pagamento della sanzione che contabilità occorre tenere per il 2013?
1. Potete inviarlo adesso. Ma intenderlo come variazione... no
2. A mio parere, si per stare più tranquilli.
3. Comunque quella semplificata per gli ENC.
Capisco! ma il dubbio mi è venuto in considerazione che se invio un eas di variazione per la perdita dei requisiti ho la stessa necessità se riacquisisco i requisiti.
Comunque inviando l'eas entro il 31 marzo ho la copertura per tutto il 2014 o solo per la frazione d'anno?
Salve, avrei bisogno di alcune informazioni, e perdonatemi se possono sembrare domande idiote ma sulle questioni burocratiche sono veramente duro di comprendonio.
Dunque, la nostra è un'associazione ludico-culturale fondata a Gennaio 2013. Non facciamo attività commerciale e i nostri proventi derivano esclusivamente da quote associative ed eventuali donazioni (libere e facoltative) da parte dei soci in occasione di eventi quali tornei, campionati e cose del genere. Abbiamo regolarmente compilato i moduli all'apartura, tranne questo EAS del quale nessuno ci aveva parlato e che abbiamo scoperto adesso mentre stiamo stilando il rendiconto annuale.
1. Siamo tenuti a redigerlo, pur non avendo attività commerciali o simili?
2. Se sì, qual è il motivo che lo richiede?
3. E, in ogni caso, abbiamo la possibilità di evitare la tassa per il ritardo?
4. nel caso in cui la nostra associazione culturale non avesse percepito alcun genere di introito, nemmeno quote associative, sarebbe invece stato possibile non presentare il modulo?
Associazione culturale aperta nel 1998 e per la quale non è mai stato presentato il modello eas.
A dicembre 2013 si effettua l'adeguamento dello statuto per la presentazione del modello EAS (entro il 31/3/2014).
In tal caso, anche se lo statuto è stato variato a dicembre 2013, il 2013 è sanato completamente e può essere esente da contestazioni future?
Grazie mille.
Quindi il consiglio è di presentare il modello eas entro fine mese (senza pagare 258 euro di sanatoria perchè relativo al 2013), ma potrebbero comunque contestare il 2013. Corretto?
In che senso non vivrei con questa preoccupazione?
Non ritengo di dover pagare la remissione in bonis perchè lo statuto varia nel 2013 e siamo in tempo fino a fine mese per comunicare le variazioni con l'eas.
Dico bene?
Il mio consiglio è di presentare al più presto il modello EAS. A mio parere la sanzione è da pagare... avrete sanato il 2013 ma non gli anni dal 2008 al 2012.
rebecca
25 Marzo 2014 alle 11:43
Ok, il fatto che non siamo sanabili per gli anni precedenti mi è purtroppo noto... Quello che non mi è chiaro è perchè pagare una sanatoria sapendo già che non possiamo sistemare il pregresso...
TeamArtist
25 Marzo 2014 alle 12:43
Perchè almeno sana il 2013.
TeamArtist
25 Marzo 2014 alle 12:43
Perchè almeno sana il 2013 e dimostra la buona volontà nel cercare si sistemare la sua posizione.
rebecca
25 Marzo 2014 alle 12:52
Adesso mi è più chiaro, grazie.
E come anno di imposta nel modello F24 per la remissione in bonis, quale mi consiglia di indicare?
TeamArtist
25 Marzo 2014 alle 14:22
2013
rebecca
28 Marzo 2014 alle 10:09
Riciao, sentendo l'agenzia delle entrate (fra l'altro per altre cose...) sembra che anche inviando un nuovo statuto e il modello eas relativo al 2013, non si sani nemmeno il 2013... Voi che ne pensate?
PS: è ancora possibile venire all'incontro di domani mattina?
TeamArtist
28 Marzo 2014 alle 11:22
Prima o poi emetteranno una circolare interpretativa... oppure lo Stato farà una proroga dei termini. Detto questo, lo faccia!
Ci vediamo domattina (venga pure).
rebecca
28 Marzo 2014 alle 11:29
Grazie mille e farò l'impossibile per esserci domani mattina! Posso anche senza iscrivermi?
TeamArtist
28 Marzo 2014 alle 11:57
Si ma... non è che iscriversi costi molto tempo!
rebecca
28 Marzo 2014 alle 15:05
Ahhhh ma non è per il tempo che impiegherei ad iscrivermi ma solo perchè non sono sicura di poter venire e non vorrei rubare il posto ad altre persone...
Buongiorno.
La nostra ASD, regolarmente iscritta al Registro Coni, fondata nel 2010 ha percepito come uniche entrate istituzionali solo ed unicamente le quote sociali annue.
Dopo discussione assembleare del mese di Dicembre 2013 seguita poi da riunione del consiglio direttivo (il 20 Dicembre 2013) e relativo verbale, si è stabilito che a partire dal 1° Gennaio 2014 (quest'anno), fossero istituiti dei corsi sportivi riservati ai Soci il cui costo è di 15 euro al mese.
In base a quanto scritto inizialmente, non abbiamo mai presentato modello EAS perchè dovremmmo essere esenti.
Ora avrei un dubbio.
Con la presenza di altre entrate istituzionali (corsi), bisognerebbe inviare il modello EAS Semplificato.
La domanda è: entro Marzo 2014 o Marzo 2015 ? Bisogna far riferimento alla data in cui si è deliberata la decisione in merito (20 Dicembre) ? Oppure la data a partire dalla quale si è deliberato comincino le attività (1° Gennaio)?
Grazie
Grazie per la risposta. Quindi viene presa in considerazione la data della delibera del consiglio direttivo e non quella dove a partire dalla quale cominciano i corsi.
C'è un'altra associazione sportiva amica che collabora con noi nella stessa struttura ed è nelle medesime condizioni solo che vorrebbero far partire dei corsi da Aprile e tra 2 giorni hanno la riunione del direttivo. A questo punto converrebbe che spostino direttamente la riunione ad Aprile per evitare di dover inviare a strettissimo giro un modello eas semplificato rinviando così la cosa a Marzo 2015, giusto?
Buonasera,
complimenti come sempre! Premetto che abbiamo compilato il modello EAS a suo tempo. Volevo chiederVi una conferma: da aprile dell'anno scorso il nostro Coro è diventato una APS, però in settembre c'è stato il rinnovo delle cariche sociali. Mi confermate che possiamo redigere il modello in maniera semplificata, cioè rispondendo alle domande 4 - 5 -6 - 20 - 25 - 26?
Un grazie anticipato per la risposta!Haakon
Buongiorno per levarmi ogni dubbio sul modello EAS stamattina sono andato all'agenzia delle entrate e mi hanno detto che non avendo partita Iva e non facendo attivita' commerciale cioe' non vendendo niente tipo un piccolo bar all'interno o abbigliamento e non prendendo soldi come sponsorizzazioni e soprattutto non avendo partita iva e che quindi non posso emettere fatture o scontrini e essendo iscritto al coni come ASD non devo compilare nessun modulo EAS anche se prendo soldi come iscrizione all associazione sia mensili che annuali da parte dei soci perche' quelli sono usati esclusivamente per mantenere viva l'associazione saluti e grazie.
Sono andato a cercare il modulo EAS sul sito agenzia delle entrate e lo trovato ma e' uno non trovo la differenza tra il normale e il semplificato..Grazie
Buongiorno, sono Presidente di OdV e continuo ad avere un dubbio: ho presentato la dichiarazione EAS a suo tempo quando ancora non ero iscritto al registro regionale.
Nel frattempo sono passati 2 anni e sono cambiate alcune cose, come ad esempio il consiglio di amministrazione, quindi secondo norma dovrei ripresentarlo.
Ma è anche vero che subito dopo la prima e unica dichiarazione EAS ci siamo iscritti all'albo regionale (sicilia) e la norma in premessa recita:
... non sono tenuti a presentare il modello le OdV iscritti al registro regionale art 6 della legge 11 agosto 1991 n. 266 che non svolgo attività commerciali diverse da quelle commerciali.... etc.etc.
Mi sembra chiaro che non lo devo ripresentare, voi che dite? confermate la mia impressione?
Buongiorno sono il Presidente di una ASD che e' nata il 28-06-2011; noi percepiamo quota associativa annuale e quota mensile da chi partecipa alle attivita' che noi promuoviamo; non vendiamo gadget e abbigliamento (sull'abbigliamento facciamo solo un passa mano con i negozi dove ci forniamo); non abbiamo mai avuto sponsorizzazioni ma non possiamo neanche averle almeno ci disse quello delle agenzie delle entrate se no dovevamo compilare un altro modulo che non mi ricordo il nome siamo iscritti ad un ente di promozione sportiva e una federazione sportiva e ogni anno al Coni.
1. Ma quindi devo compilare e spedire anche io il modello Eas?
2. come faccio se non lo mai fatto e invece devo farlo? Grazie
Salve, sono presidente di un'associazione di volontariato che si è costituita l'anno scorso per la promozione della coltivazione di orti condivisi. L'anno scorso, nei termini previsti, ho presentato il modello EAS. Alcuni mesi dopo abbiamo ricevuto dal nostro Comune un piccolo terreno in comodato uso gratuito.
1. Devo ripresentare il modello EAS, indicando al punto 19 'sì'?
2. Inoltre mi sorge un'altro dubbio: avrei dovuto fare registrare il contratto di comodato uso firmato con il Comune??
Grazie mille e complimenti per il sito che mi sembra uno dei pocchi che da informazioni utili sull'argomento.
salve, sono segretario di un'associazione gastronomica che fa capo allo csen. Non abbiamo ancora la sede (che sarà pronta in giugno), e nemmeno gli associati( stiamo aspettando le tessere) Abbiamo fatto però l'attribuzione dello statuto e dell'atto all'agenzia delle entrate ( gratuito)...non ho capito bene se dovremo anche noi fare l' eas o no....l'associazione ( non ho lo statutto davanti) è stata costituita tra dic 2013 e gen 2014.grazie tantissimo e complimenti per il sito
Buongiorno,
vorrei cortesemente sapere se un'associazione sportiva dilettantistica che avrebbe dovuto inviare il primo modello EAS entro il termine ultimo del 31/12/2012 può farlo adesso usufruendo dell'istituto della remissione in bonis o c'è il rischio che,in caso di controllo,l'Agenzia delle Entrate non ritenga valida la procedura disconoscendo così le agevolazioni fiscali e rendendo vano il pagamento dei 258 euro di sanzione.
Grazie
da poco mi hanno chiesto di seguire una onlus registrata presso la regione ed una associazione religiosa.Entrambe hanno proprietà immobiliari che usano solo per scopi istituzionali (culto e riunione fedeli)ricevono solo offerte da persone anche non aderenti. devono presentare il modello eas? non sono sicura che l'associazione sia iscritta presso la prefettura per il riconoscimento .grazie per la risposta.
Ciao, in un Vs. blog avevo richiesto se la ns.asd avrebbe dovuto riprensetare il Mod EAS avendo cambiato il Presidente, dopo la Vs. risposta (Si) avevo ancora qualche dubbio e sono andato a riprendere una Risoluzione ( N. 125/E del 06/12/2010) ove viene epsressamente comunicato che non necessita di presentazione del mod. EAS ove si sia già comunicato all'AE con mod AA5/6 (soggetti non titolari p.IVA) o mod. AA7/10 (soggetti titolari di P.IVA). Chiedo è ancora valida questa risoluzione o è cambiato qualche cosa nel frattempo.
Se occorre posso inviarVi copia. Grazie
Buongiorno
Siamo oramai vostri clienti da tre anni e nonostante seguiamo anche il blog ci rimangono alcuni dubbi per il modulo EAS.
1- Abbiamo costituito una nuova società a ottobre 2013, fatto il modulo EAS entro i termini di 60 giorni. Non abbiamo cambiato ne statuto, ne consiglio direttivo, ne attività. Dobbiamo rifare l'EAS entro Marzo.
2- Stessa domanda, se dobbiamo rifare il modulo EAS per la vecchia società, anche qui non abbiamo cambiato nulla, cambiano solo anno per anno il numero dei soci iscritti e quindi l'importo totale delle quote che riceviamo.
Rimango in attesa di Vs risposta
Grazie
1. Da dove vi nasce il dubbio? Il modello EAS va fatto una volta sola e ripresentato solo se vi sono modifiche importanti rispetto ai dati già comunicati.
2. Tali variazioni se non stravolgono i vostri numeri rispetto al passato, non sono così importanti da meritare il re-invio del modello EAS.
Domanda: ma avete fatto il modello semplificato o quello completo?
Buonasera, sono il Presidente di un ASD che ha nello statuto tra gli scopi e attività quella di pruomuovere le attività di aereobica, fitness, cardio fitness, body building ecc.
I nostri soci versano due tipi di quote:
- una di 5 euro per tutti i soci al momento ammissione;
- e solo coloro che svolgono le attività previste da statuto di cui sopra versono un'ulteriore quota mensile.
In virtù di quanto esposto siamo tenuti alla presentazione del modello EAS?
Grazie
Ok, grazie
1- e se la quota fosse unica a prescindere o meno dall'utilizzo delle attrezzature?
2- nel caso invece non si facesse uso delle attrezzature, ma pagassero tutti una quota uguale, anche solo per il ritrovarsi e discutere su aspetti culturali, ricreativi, assistenziali e promuovere idee per il miglioramento della comunità, ritiene che debba essere presentato?
1. Potreste essere esenti.
2. Non è la stessa domanda del punto 1?
Ma non capisco il problema. Fate il modello semplificato e poi siete liberi di gestirvi. Perchè limitarvi per non fare il modello Eas?
Salve,
sono il presidente di una ASD aperta ad Agosto 2013.
Le ns. entrate derivano da quote sociali annuali e quote frequenza (relativi ai ns. corsi riservati esclusivamente ai ns. soci).
A settembre abbiamo inviato il mod EAS semplificato.
Ci chiedevamo se siamo tenuti entro il 31/03/2014 ad inviare un nuovo mod. EAS (sempliciato o completo). Grazie per la risposta.
Salve siamo una ASD iscritta ad un ente di promozione e regolarmente registrata al registro CONI, le nostre entrate sono la quota sociale di iscrizione per i tesseramenti al suddetto ente e le quote sociali per le attività sportive che i nostri associati svolgono. Siamo esenti dalla presentazione del modello EAS?
Altra domanda. Mi chiedevo.
Ma se ci siamo affiliati alla Federazione Ciclistica Italiana, e quindi al CONI, e le entrate per l'ASD sono Solo le quote annue associative per pagarvi i costi annui di affiliazione alla Federazione + le quote per i tesseramenti dei singoli soci (tutti)che versiamo alla FCI, si deve fare il modello EAS ?
Grazie Ancora.
Salve, al punto del modello EAS dove si richiede se la sede è di proprietà dell'Ente, Affittata o in comodato d'uso, Come si dovrebbe rispondere se La Sede della ASD è il domicilio del presidente? e se fosse un locale di proprietà un parente (genitore, o nonno)del presidente che è nello stesso stato di famiglia?
Grazie
Grazie, per la risposta veloce.
Anche se appunto forse si può non fare (viste le attuali condizioni), sto ben valutando la cosa. Studiandola bene.
L'articolo che mi ha invitato a leggere precisamente 16-17-18 è quello che mi ha fatto sorgere il dubbio.
Cioè l'ASD prevede che in caso Possa avere sede il domicilio del presidente. In questo caso però l'ente (ASD) non si ritrova ne proprietaria, ne affittuaria, ne con contratto di comodato d'uso gratuito. Cosa si mette allora?
E nel mio caso in cui la proprietà di quello che ho individuato come sede (essendo io presidente) è proprietà di un mio componente del nucleo familiare? Come protrei rispondere? Grazie
A rigor di legge dovreste stipulare un comodato d'uso gratuito e registrarlo presso l'Ade. Mi aiuti a capire una cosa però: perchè non presenta il modello Eas semplificato visto che è una ASD? Nel modello eas semplificato non è tenuto a rispondere a quella domanda.
Luca
26 Febbraio 2014 alle 20:03
A. Quindi riprendendo la domanda relativa alla sede, tutte quelle associazioni che hanno come sede, il domicilio del presidente, in realtà sono perseguibili fiscalmente, a meno che non abbiano fatto contratto con la propria associazione di comodato d'uso gratuito. 1. Ma a quel punto li, gli altri soci non, hanno diritti sulla casa del presidente? visto che possono usare la sede?
Ritornando alla domanda che Lei mi fa relativa al perchè non presentare il modello semplificato:
In realtà cercavo di capire un po più su questa dichiarazione EAS, e solo adesso che Lei mi ha messo in luce che nel modello semplificato, non si devono segnare alcune voci, tra le quali quella sopra, l'argomento, dopo una mia ricerca mi appare più chiaro.
Se non ho letto male le ASD che non rientrano tra quelle che (non svolgono alcun tipo di attività commercile , devono rispondere alle domande: 1-2-3-4-5-6-20-25-26
2. Ci conferma?
Tornando alla mia ASD, mi chiedo perchè fare qualcosa, se l'AdE ci considera tra quelle Esonerate dal farla e che se poi le condizioni nel futuro cambiano rispetto le attuali, si può sempre presentare la dichiarazione EAS (entro il 31 Marzo dell'anno successivo se non sgaglio).
Ecco, ribadisco che, la mia ASD si occupa (visto che l'annata agonistica già iniziata) di accogliere nuovi soci, che si tessereranno alla FCI per partecipare a eventi sportivi (come gare ciclistiche), per quest'anno, organizzate da altri enti, associazioni o società. Il prossimo anno, se ci organizzeremo per tempo, e se ci saranno risorse, penseremo a promuovere noi, questi eventi, e allora forse Li, l'EAS è necessario.
3. Ma adesso, chiedendo ai Soci (direttivo compreso) la sola quota Associativa, Lei, avrebbe fatto lo stesso l'EAS?
Spero aver sviscerato bene l'argomento, cosi che con le Sue preziose risposte sia Io che molti altri possiamo capire come mantenerci nei vincoli di legge e magari, qualora necessario, affidarci a voi per consulenze mirate.
Grazie
TeamArtist
27 Febbraio 2014 alle 14:56
A. Non è questione di essere perseguibili ma di logica. Se si indica una sede legale questa deve essere reale e non fittizia. Visto che deve essere un luogo fisico sono previste solo tre possibilità: di proprietà, in affitto o in prestito. Il prestito si definisce "Comodato d'uso gratuito" e deve garantire tutti i soci. Per questo ci deve essere!
1. Avranno i soli diritti definiti dal comodato di usufrutto.
2. No, le domande obbligatorie sono solo le 4-5-6-20-25-26.
3. Si, perchè così ve ne potete dimenticare senza correre rischi.
1) Volevo chiedere se il termine di 60gg dalla presentazione del modello EAS è da intendere dalla data in cui è stato redatto l'atto costitutivo/statuto oppure dalla data dell'effettiva registrazione all'agenzia delle entrate?
2)A livello di responsabilità, in caso di mancata presentazione, è il rappresentante legale tenuto a pagare eventuali sanzioni? Oppure è tutto il consiglio direttivo e i relativi soci? C'è una gerarchia di responsabilità in questo senso? (esempio: presidente, vice presidente, segretario, tesoriere, consiglieri, soci...)
VISTO CHE E' APPURATO CHE SIAMO IN SANZIONE PER NON AVER PRESENTATO IL MOD. EAS. VI CHIEDO CORTESEMENTE, ORA DOBBIAMO PRESENTARE PRIMA IL MOD.EAS E POI PAGARE LA SANZIONE O VICEVERSA?
LA SANZIONE SU CHE MODULISTICA SI COMPILA, COME SI COMPILA IL MODULO E DOVE SI EFFETTUA IL VERSAMENTO?
GRAZIE DI TUTTO, SIETE GENTILISSIMI E PREZIOSI.
3. Ok siamo tutti amministratori pur non essendo associazione riconosciuta? Non è solo il rappresentante legale l'amministratore?
4. Intendo presentarlo subito l'eas ma intendose lo ripresento l'anno prossimo pago i 285euro essendo passati i 60gg dalla costituzione dell'ass.?
in riferim. al msg del 15/02/2014 se conviene fare il mod.EAS:
1)entro quando lo dobbiamo presentare?
2)essendoci costituiti nel 2012 ora siamo in sanzione?
3)se si, è possibile sapere a quanto ammonta la sanzione?
1. Siete già in ritardo. Fatelo subito
2. Si.
3. Per adesso dovete pagare 258 euro. Ciò non vi garantirà al 100% di non subire contenziosi ma è il massimo che potete fare per ridurne l'eventuale impatto.
3. Si abbiamo nominato le cariche per i 4 fondatori con presidente vice tesoriere e segretario. Siamo tutti amministratori quindi?
4. presentando l'eas l'anno prossimo col consuntivo di questo primo anno pagherei 285euro?
Scusate io ho costituito un'associazione di promozione sociale registrata all'ufficio delle entrate il 28/1/2014. Il codice di natura giuridica è 12 (ass. non ricon. e comitati) non ho ancora richiesto la personalità giuridica e non so se la chiederò dato che bisogna redigere un atto notarile per costituire l'ass. Volevo porvi delle domande:
1. Il modello EAS devo consegnarlo per forza pur non essendo ass. riconosciuta?
2. Se sì, essendo nata da un mese, e non avendo per il momento contratti di locazione, né chiuso bilanci precedenti come si fa a compilare il modello nei punti dal 21 (proventi da promozione pubblicitaria) al 23 in cui si chiede l'ammontare di proventi negli ultimi 3 anni? Sono tutte attività: la locazione, la pubblicità che si intendono fare ma non sono ancora effettivi. Bisogna mettere SI sulle domande al riguardo e zero € sulle cifre dei precedenti bilanci?
3. Essendo io il presidente, sono il solo amministratore? o gli altri 3 soci fondatori sono ritenuti anch'essi amministratori?
1. Si
2. Deve mettere una previsione di quello che si aspetta. Ma può anche mettere zero e poi ripresentarlo se dovesse averli effettivamente (io opterei per questa seconda scelta).
3. Avete nominato il direttivo?
Siamo una ASD di Arti Marziali costituita nel 2012 e subito registrata al CONI tramite eps CSEN, abbiamo solo il C.F. le uniche entrate sono le quote sociali annuali e mensili che i soci versano. volevo gentilmente sapere siamo tenuti a compilare il modello EAS?
Salve, volevo approfittare di questo spazio per porre due domande. La prima è questa:abbiamo costituito un'associazione giovanile non profit nel 2007, abbiamo provveduto a farci rilasciare il codice fiscale dall'agenzia delle entrate, ma non abbiamo mai registrato l'associazione. Non abbiamo mai adempiuto all'obbligo di trasmissione del modello EAS. Due giorni fa abbiamo registrato l'associazione all'ufficio delle entrate e volevamo provvedere a inviare anche il modello EAS, versando la somma di euro 258,00 dovuta per non averlo fatto nei termini previsti. Oggi mi è venuto un dubbio...
1. il versamento di 258,00 deve essere fatto perchè la nostra associazione già era costituita oppure, visto che abbiamo registrato l'associazione solo ora, abbiamo di tempo 60 giorni per farlo gratuitamente?
Seconda domanda:
2. le associazioni giovanile come le nostre senza fini di lucro devono essere affiliate a qualche ente nazionale?
Mi sembra di aver capito che se un'associazione culturale e di promozione sociale, istituita da circa due anni, non ha ancora presentato l'EAS questa potrebbe essere comparabile ad un ente commerciale per i due anni precedenti. Seguendo questa logica tale associazione potrebbe essere sanzionata per non aver adempiuto a determinati obblighi previsti per questa tipologia di enti commerciali? Se sì, quali sono?
Vi ringrazio in anticipo per la risposta...
Buongiorno, l'asd non percepisce entrate al di fuori delle quote sociali annue. Dal momento in cui decidesse di fissare dei contributi per la frequentazione di corsi (sempre destinati unicamente ai soci), mi pare di capire si debba fare una comunicazione EAS Semplificata. Non l'abbiamo presentata prima proprio perchè come unica entrata abbiamo avuto solo quote sociali annue.
Vorrei capire i termini di scadenza della presentazione della domanda.
1)60 gg dall'effettivo versamento del primo contributo di cui sopra
2)60 gg dalla delibera assembleare (o consiglio direttivo) dove si stabilisce che a partire dalla data X l'ASD instituirà corsi dietro il pagamento di un contributo
3) Altro
Salve, se un'associazione culturale no profit costituita nel 2012 ha omesso di compilare il modulo EAS (perché non a conoscenza),
1. può presentarlo nei prossimi mesi?
2. Eventualmente pagando la cifra di 258 euro?
L'associazione in questione non ha avuto alcun tipo di movimento durante la sua vita e di fatto è rimasta inattiva non operando in alcun modo (solo ricevendo poche quote associative). L'associazione non ha mai presentato l'EAS, e non essendo mai stati avviati controlli alcuni consulenti hanno suggerito di chiudere l'associazione.
1) In questo caso rimane sempre da pagare la multa di 258 euro relativa al 2012-2013? E' possibile che in futuro venga richiesta tale sanzione?
2)Se non ho capito male, l'associazione, negli anni nei quali non ha adempito all'invio dell'eas, può essere equiparata ad ente commerciale. Ma non avendo compiuto nessuna attività è tenuta ad adempiere qualche procedura/pagamento?
1. No, la sanzione copre solo un anno (purtroppo). Pagandola sanereste (forse) il 2013
2. No, infatti è una stortura del sistema. Il punto è che la gran parte delle Associazioni italiane non ha presentato l'EAS. Per questo motivo dovranno essere riaperti i termini prima o poi...
A mio parere, comunque, se l'Associazione non fa nulla, non ha senso tenerla aperta.
Buongiono, supponiamo che a seguito di controlli ci siano delle irregolarità riscontrabili negli anni passati. A livello di responsabilità imputabile vi rientra il presidente in carica di allora o il presidente attuale?
Grazie mille per la risposta
Scusate nella parte iniziale dell'articolo dite che "Sono esonerati dalla comunicazione dei dati: gli enti associativi dilettantistici iscritti nel registro del Coni che non svolgono attività commerciale o decommercializzata (corsi o noleggio di attrezzature i.e. stalli per cavalli, barche etc etc)" quindi secondo quanto scritto non si fa riferimento alle entrate derivanti dal pagamento delle quote sociali. Non riesco a capire.
Se siete una ASD ed avete come UNICHE entrate le quote sociali annuali (che non sono le entrate della scuola calcio) siete esonerati. Se avete qualsiasi ALTRA entrata, no.
riformulo meglio:
per il 2013 quote sociali e erogazioni liberali.
per il 2014 si aggiungeranno anche contributo comune e contributo regione.
Dobbiamo farlo per il 2013 o per il 2014 a causa delle entrate di comune e regione?
TeamArtist
29 Gennaio 2014 alle 19:00
Il modello EAS non si fa "per anno". Si fa e stop (al limite si ripresenta se ci sono state particolari variazioni).
Buongiorno, siamo un consorzio senza attività esterna (con CF ma no P.IVA), costituito a ottobre 2011, con la finalità di gestire l'acquedotto del paese, I soci sono i propietari immobiliari della località e versano una quota annua in base alle rispettive proprietà (come un condominio).Lo statuto dell'ente prevede, in caso di scioglimento del consorzio, la devoluzione del fondo ai consorziati, detratte le spese. Si chiede:
1. E' dovuto il mod.EAS e se sì l'inoltro nel 2014 con il versamento di € 258 sanerebbe l'anno in corso e il 2013?
2. La previsione statutaria di ripartizione del fondo consortile come si concilia con l'attestazione richiesta da EAS di devoluzione del fondo a fini di pubblica utilità?
Grazie.
Buongiorno, siamo una adv e abbiamo fatto la comunicazione eas. successivamente , dopo pochi mesi, ci siamo iscritti all'albo regionale Sicilia e siamo diventati quindi anche onlus di diritto.
La domanda é: siccome l'agenzia delle entrate prevede il rinvio della comunicazione eas quando avvengono dei cambiamenti, come ad esempio la variazione del comitato direttivo, ora che siamo iscritti all'abo regionale dobbiamo sempre comunicare l'eas o essendo nell'albo regionale siamo diventati esenti?
Grazie
buongiorno, abbiamo fondato una asd il 2 dic 2013 regolarmente registrata. al momento abbiamo ricevuto solo una offerta volontaria per sostenere le spese di registrazione e quant'altro. dobbiamo registrare l'asd a fisco online?
Salve, abbiamo costituito una Compagnia Teatrale nell'Aprile del 2013, iscrivendoci all'Agenzia delle Entrate, richiedendo il Codice Fiscale. Non abbiamo ancora messo in scena nessuno spettacolo e le "entrate" che abbiamo avuto fino ad oggi sono solamente i tesseramenti di una 15ina di associati e qualche erogazione liberale di modico valore. Ho compilato vari moduli in fase di registrazione ma mi sorge il dubbio di non aver fatto questo Modulo EAS. Pertanto chiedo:
1. per una realtà come la nostra è obbligatorio?
2. Se si, possiamo rimediare prima di iniziare le rappresentazioni?
3. Quando faremo delle rappresentazioni, NON AVENDO PARTITA IVA, è sufficiente rilasciare una ricevuta come "Contributo per l’attività istituzionale", escluso dall’ambito di applicazione dell’IVA?
4. Se si, questa ricevuta NON DOVREBBE ESSERE CONSIDERATA ENTRATA COMMERCIALE, BENSI ISTITUZIONALE, giusto? Oppure questo è subordinato alla compilazione del Modello EAS?
5. Possiamo mantenere questo regime a Codice Fiscale oppure è OBBLIGATORIO passare a Partita Iva per fatturare?
1. si
2. Purtroppo no. Ma presentate comunque il modello e sperate che il Fisco non ve lo contesti in futuro.
3. A chi e per che cosa?
4. vedi 3.
5. vedi 3.
GRAZIE MILLE PER LE RISPOSTE, PROVVEDEREMO AL PIU' PRESTO. Riguardo al compenso era riferito all'ingaggio da parte di un Teatro. Una parte dell'incasso sarà per noi. Noi rilasciamo una ricevuta come "Rimborso spese o contributo per attività istituzionale" (in quanto inserito nello scopo e nelel attività del nostro statuto) non concorre a formare reddito. Non rappresenta un'operazione commerciale, in quanto l'associazione nasce proprio con lo scopo di effettuare rappresantazioni e divulgare la cultura teatrale e va ad aumentare il monte istituzionale della compagnia, al fine di reinvestire in progetti artistici.
E' corretto?
Buonasera, sono il presidente di una associazione culturale fondata a Giungo dello scorso anno (06/2013), regolarmente registrata all'agenzia delle entrate con codice fiscale. Essendo stati informati male, non abbiamo mai presentato il modello EAS cosa che vorremmo fare adesso... fino ad oggi abbiamo ricevuto solo qualche donazione da privati o da associati sul conto corrente dell'associazione stessa.
1. Il mio dubbio è se siamo ancora in tempo pagando la mora di 258€ con F24 o se esiste qualche altra procedura che dobbiamo fare per regolarizzare la nostra posizione, prendendo in considerazione che vorremmo a breve aprire una PIva avvalendoci del regime agevolato della 398. Al call center dell Agenzia delle Entrate ci hanno risposto che non si può più presentare il modello EAS ma mi sembra davvero strano che non sia possibile regolarizzare la propria posizione...
2. possibile che debba chiudere l'associazione e rifondarne una nuova?
3. oppure aprendo la partita iva e avvalendoci della 398 posso evitare di incorrere in sansioni per non aver presentato il modello EAS?
1. Non posso non confermare quanto dice l'Agenzia delle Entrate
2. Questo non risolverebbe il problema della Associazione "chiusa"... il periodo scoperto rimarrebbe comunque tale!
3. No.
Non c'è chiarezza su questo aspetto e non ci sono precedenti che facciano "storia" al riguardo. Il nostro consiglio (ma è assolutamente non suffragato da riscontri) è di pagare la mora di 258 euro e presentare il modello EAS in ogni caso.
In caso di contestazione infatti, qualunque commissione tributaria riconoscerebbe la buona fede e la buona volontà con questo atto.
Cris
15 Gennaio 2014 alle 10:49
Grazie mille per le risposte... è effettivamente quello che pensavo anche io.
Alfonso
15 Gennaio 2014 alle 12:36
A. Salve, la nostra ASD regolarmente iscritta al registro CONI, ha sempre percepito solo ed unicamente quote derivanti dall'iscrizione annuale. Quindi senza entrate relative a corsi.
1. In base alla normativa, mi sembra di capire che il Modello EAS non debba essere presentato (infatti non lo abbiamo presentato).
Adesso però, nell'ultima Assemblea dei Soci si è stabilito di avviare dei corsi a partire dal mese di Febbraio.
2. In questo caso, bisogna inviare il modello EAS? Chiedo questo anche per la questione che segue sotto.
Sempre all'interno della suddetta Assemblea, c'è stata una variazione del direttivo, nominando un nuovo Presidente. Leggo che il modello EAS andrebbe inviato anche quando vi è una variazione come questa.
3. Ma non è sufficiente la comunicazione all'Agenzia Delle Entrate (come è stato già fatto) con il rilascio del certificato di attribuzione del codice fiscale dove viene indicato il nuovo presidente?
TeamArtist
15 Gennaio 2014 alle 14:40
A. Quindi TUTTI hanno sempre pagato la medesima quota sociale annuale (anche i membri del direttivo?)
1. Esatto
2. In forma semplificata, si.
3. Si è sufficiente. Ma avete cambiato solo il presidente o anche altri membri del direttivo?
Alfonso
16 Gennaio 2014 alle 13:42
In pratica il Direttivo è rimasto lo stesso, ma abbiamo cambiato le cariche a partire dal Presidente. Quindi, come nominativi sono gli stessi, ma come funzioni no.
Si, anche in membri del direttivo hanno pagato la relativa quota sociale annuale.
Quindi è ok inviare (entro 60 gg dall'Assemblea), modello EAS semplificato e basta?
salve, la nostra associazione è una asd costituita nel mese di novembre 2013,in teoria abbiamo 5 giorni prima della scadenza dei 60 gg previsti per la dichiarazione eas,però ho letto che sono esonerati le associazioni sportive riconosciute dal coni.. noi abbiamo fatto richiesta di affiliazione all'acsi siamo lo stesso tenuti a fare la dichiarazione eas??? grazie per il preziosissimo lavoro che fate.. sergio
Ha letto male. Sono esonerato le sole ASD che hanno solo entrate da quote sociali annuali e non da corsi.
Chi ha entrate da corsi deve fare il modello semplificato. Voi che entrate avete?
Siamo una ASD iscritta al CONI che svolge corsi di danza per i soci che prevedono il pagamento di una quota.
Nell'atto costitutivo è scritto però che l''associazione potrebbe "produrre e/o distribuire, a titolo gratuito e/o a pagamento, riviste, cd, etc."
E' inoltre specificato che il patrimonio è anche costituito da "proventi derivanti dall'attivià associativa anche di natura commerciale".
Al momento facciamo soltanto i corsi di danza come previsto dallo statuto, nessuna attività di vendita nè abbiamo intenzione di farla.
Siamo obbligati alla comunicazione dell'EAS??
Si, poichè non avete solo la quota sociale annuale come entrata ma anche le quote dei corsi. Tutto il resto citato a statuto in questo caso non c'entra.
Buongiorno, un'ASD si è costituita il 05/10/2013. Abbiamo provveduto all'iscrizione al CONI, aperto p.iva e optato per la 398. Purtroppo non abbiamo fatto alcun EAS ad oggi.
Considerato che l'ASD nasce nel 2013 ma solamente nel 2014 comincerà ad incassare quote sociali e quote corsi sportivi vi chiedo :
1) E' necessario inviare l'EAS pagando la relativa sanzione entro il 31/12/2013?
2) Se lo facessimo direttamente entro il 31/03/2014 in prospettiva dell'inizio attività cosa rischieremmo?
Grazie!
1. A naso direi di no. L'obbligo scatta nel momento incasserete il primo euro.
2. Io lo farei subito e mi toglierei il pensiero. Comunque, appunto, non credo siate in sanzione.
Salve,
1. Un'associazione sportiva con p.iva che nn ha inviato il modello eas entrò 60gg dall'apertura, facendo ravvedimento a cosa va incontro?
2. Paga dsolo la sanzione di 258?
3. Perde le agevolazioni della legge 398?
4. Se si solo per gli anni trascorsi o per sempre?
1. Potenzialmente a vedersi disconosciute le agevolazioni per le no-profit.
2. La sanzione vale solo entro un certo perdio.
3. Può accadere.
4. Per gli anni trascorsi a quanto pare... ma ci sono dubbi interpretativi al riguardo.
Salve noi siamo associazione nata il 4/12/2013,con titolo di "attività di organizzazioni con fini culturali e ricreativi". Chiedevo se noi siamo esenti dal modello eas. Vi ringrazio già da ora.
Grazie mille.
1. Sto preparando il modello eas. posso fare quello semplificato?
2. siamo asd iscritta nel registro delle asd coni.sulla stampa del coni c'è scritto che riconosce l'asd ai fini sportivi con scedenza 01/01/2014 quale sezione polisportiva. cioè?
3. sul modello eas c'è la sezione inizio attività:avendo solo il codice fiscale la devo inserire o vale solo per chi ha la p.iva?
Non abbiamo scritture contabili, perché' abbiano solo in codice fiscale. Le devo tenere? I'unica cosa che facciamo e' un quaderno in cui tentenniamo entrate e uscite...
Scusatemi, ma ho capito male. ho un nuovo dubbio. Abbiamo preso in fitto un locale per l'attività sportiva (facciamo solo attività istituzionale). questo locale è la nostra sede operativa. la sede legale è rimasta quella vecchia(abitazione di uno dei soci), dove facciamo le assemblee. il contratto di fitto è stato registrato regolarmente all'agenzia delle entrate.
1. dovevamo fare qualche altra comunicazione?
2. sullo stauto è previsto che l'associazione può costituire sedi secondarie sul territorio nazionale. i libri sociali li devo tenere alla sede operativa o legale?
1. A naso direi di no. Ma le scritture contabili dove le conservate?
2. Teoricamente nella sede legale. La cosa importante, in caso di controllo, è che i libri siano immediatamente trasportabili presso il luogo della verifica.
Sul sito del l'agenzia delle entrate dove spiega il modello eas nella sezione normativa. Ma forse ho capito male. Ditemi voi.help. Grazie è scusate le continue domande. Aspetto con ansia una vostra risposta
ho letto tra le varie informazioni che se il modello eas non viene presentao nei termini previsti si decade dalle agevolazione anche per gli anni avvenire.quindi se presento il modello adesso non ha alcun valore ne per oggi ne per il futuro. è vero? grazie
ho chiamato all'agenzia delle entrate e mi hanno detto di fare il mod. eas ormai nel 2014 perchè per il 2013 non è più valido.
ma il modello si può fare un anno dopo la costituzione? vale lo stesso per la decommercializzazione delle quote (in questo caso del 2014)? perchè leggendo ho intuito che va fatto dopo 60 giorni dalla costituzione e poi vanno comunicate le variazioni.....cosa devo fare? grazie
l'unica entrata, è la quota mensile dei soci che partecipano a dei corsi.Non capisco la differenza tra quota soci e quota per dei corsi. Grazie ancora per la risposta.
La quota soci è la quota sociale annuale uguale per tutti che devono pagare TUTTI i soci per essere in regola con gli obblighi sociali (e poter quindi partecipare alle Assemblee). Le quote corsi le pagano invece solo coloro che... frequantano i corsi! Nel vostro caso sono quote corsi e dovete presentare il modello Eas semplificato.
leggo che per il modello eas sono esonerati dalla comunicazione dei dati:
gli enti associativi dilettantistici iscritti nel registro del Coni che non svolgono attività commerciale o decommercializzata.
Detto questo, una a.s.d. iscritta al coni con solo codice fiscale, riceve solo quote dai soci, è esente nel dover pagare il modello eas. Visto che non svolge attivita commerciale. Grazie in anticipo per la risposta
Salve, ho costituito un'associazione a gennaio 2013. Non ho presentato il modello eas.
1. Come posso fare?
2. Ho visto che i termini per il ravvedimento sono scaduti il 30 settembre per le asd costituite dal 1 gennaio al 1 luglio. Se pago la sanzione e presento il modello sono a posto?
3. Il prossimo anno lo devo rifare?
4. Se aumentano i soci entro fino anno lo devo rifare?
1. Lo faccia adesso
2. Siamo ancora nel 2013, non credo abbia questo problema. Si ricordi che le ASD possono presentare il solo modello semplificato.
3. No
4. No
Buonasera, grazie per le risposte,ho bisogno di due precisazioni,
1-i soci che usufruiscono del corso di orientamento quindi devono pagare due quote , una sociale e l'altra per usufruire del corso,è corretto,
2-far pagare al socio la quota per usufruire del corso non fa
perdere all'associazione la qualifica di non commerciale.
Grazie
Buonasera, sono la segretaria di una associazione bandistica non riconosciuta costituita a giugno 2013, i soci fondatori sono i genitori dei ragazzi minorenni che frequentano il corso di orientamento musicale, i ns dubbi sono veramente tanti, provo ad elencarne alcuni:
1- i soci fondatori hanno versato una quota iniziale per sostenere le spese per costituire l'assoc.: devo rilasciare una ricevuta, come deve essere fatta;
2- i ragazzi(soci ordinari) che frequentano il corso ( da ottobre 2013 a maggio 2014) pagano una quota associativa in due rate (nov 2013-febbr.2014),per la quota ass. si deve rilasciare una ricevuta oppure una tessera;
3-I soci fondatori possono non pagare la quota assoc. in quanto non usufruiscono del corso, oppure è possibile far pagare metà quota ai figli dei soci fondatori, altrimenti per fare in modo che tutti paghino la stessa quota siamo costretti ad accettare come soci ordinari anche i genitori dei nuovi ragazzi, come ci dobbiamo comportare per essere in regola.
4- Sul compenso da pagare al maestro di banda dobbiamo versare la ritenuta di acconto
Grazie per le risposte.
1. Legga questo nostro post.
2. Vedi risposta 1. La quota sociale annuale, comunque, deve essere uguale per tutti (anche per i soci fondatori) e non è rateizzabile.
3. Separate la quota sociale dalla quota per i corsi!
4. Dipende come glielo date. Di che importo stiamo parlando? Cosa fa nella vita? Come lo avete contrattualizzato?
buonasera e complimenti per come ci aiutate a comprendere questa parte di una ASD così ostica. Avrei bisogno di capire, se possibile, se è obbligatorio, per una ASD affiliata ad un EPS e di conseguenza CONI usufruente delle agevolazioni fiscali della legge 398/1991, spuntare una delle caselle presenti nel punto 36 del modello EAS relativa all'atto costitutivo.
1) non è stata da noi spuntata nel precedente invio all'atto della costituzione della ASD (ci avevano comunicato per via della semplificazione, di compilare solo le caselle n° 4-5-6-20-25-26-37)
ora dovendolo ripresentare dopo variazione dello Statuto e richiesta della partita Iva e dopo aver letto le vs risposte,riteniamo vadano tutte spuntate abbiamo ben compreso?
2) come sanare l'errore precedente? lo statuto naturalmente comprende tutto ciò che richiede nnge il punto 36.
Grazie
Buonasera, faccio parte di un'associazione di promozione sociale costituita nel 2012. Non abbiamo mai presentato il modello Eas e ormai è scaduto il termine della remissione in bonis. Volendo immediatamente presentare il modello Eas, come avete consigliato nei numerosi post letti, occorre comunque pagare i 258 euro di sanzione? quale anno occorre indicare nell'f24?
Buongiorno, io sono il presidente di una piccola associazione culturale under30, tecnicamente una associazione di promozione sociale. Ci siamo fondati il 25 luglio 2013 e probabilmente perché giovani e inesperti non abbiamo presentato il modello eas. Ci siamo accorti dell'esistenza di questo documento solo ora grazie al vostro sito (come probabilmente a molti altri è capitato che l'agenzia delle entrate non ci abbia avvisati quando abbiamo fondato l'associazione)... ora è scaduto anche il termine per la presentazione in ritardo con il pagamento della mora (30 settembre 2013).
1. Come dobbiamo comportarci?
2. possiamo ancora presentare questo modello eas oppure ci conviene procedere con lo sciogliere l'associazione e con la fondazione di una nuova?
Ho chiamato l'agenzia delle entrate esponendo il nostro caso con un continuo rimbalzo tra uffici senza una risposta chiara. Aggiungo solo che il consiglio direttivo non si è ancora riunito per accettare le richieste di adesione da parte degli aspiranti soci. Vi ringrazio molto per il vostro servizio, non sappiamo più a chi rivolgerci e siamo molto preoccupati. grazie.
Grazie della risposta, approfitto della vostra cortesia per qualche delucidazione:
1.come mai lo scioglimento dell'associazione non sarebbe una soluzione? Alla fine nel periodo di vita sociale (4 mesi) non sono stati registrati movimenti né in entrata né in uscita, l'associazione non è praticamente decollata, quindi cosa possono contestarci? Al telefono l'agenzia delle entrate mi ha detto che il modello EAS non è obbligatorio, ma necessario se si vuole approfittare di agevolazioni fiscali come il detassamento delle quote d'iscrizione. Noi quote d'iscrizione non ne abbiamo avute, né abbiamo ricevuto donazioni. Non ci sono entrate insomma...
2. Inoltre dalla lettura del vostro blog ho trovato delle criticità nel nostro statuto come il decadimento dalla qualifica di socio al compimento del trentesimo anno d'età (che mi creerebbe problemi con la qualifica a vita del socio) e il fatto che la nostra sede, fissata presso gli uffici di una fondazione musicale, è sì occupata gratuitamente su parere positivo della fondazione, ma senza la stipula di un contratto di comodato. Insomma oltre a dover pagare i 258 euro di penale (con quali fondi peraltro essendo il bilancio dell'associazione bianco) dovremmo pure modificare lo statuto (con annessi costi) e registrare un contratto di comodato (con annessi costi). Magari sono cifre che per altre associazioni sono irrilevanti ma per noi che siamo sei ragazzi ventenni non lo sono affatto e cerchiamo la via più economica per chiudere questa faccenda, fermo rimasto che per 5 anni possiamo ricevere visite dal fisco su quei 4 mesi di vita sociale e che comunque saremmo tenuti a conservare i libri sociali. Vi ringrazio.
1. Ah per carità, faccia come le hanno detto al telefono e NON, immagino, per iscritto!
Chiudere NON SANA il pregresso. Lo chieda a qualsiasi fiscalista!
2. Appunto. Le stesse spese che dovrebbe sostenere chiudendo e riaprendo...
Buonasera Io sono il presidente di una piccola associazione non riconosciuta senza fini di lucro non commerciale , il 16 settembre 2013 abbiamo chiesto e ricevuto il certificato di attribuzione del codice fiscale " n. attività 949920 "attività di organizzazioni con fini culturali e ricreativi" il 20 settembre 2013 è stato depositato presso l'Agenzia delle Entrate provinciale l'atto costitutivo e lo statuto e da ultimo ci siamo affiliati al CSEN. Attualmente è in corso la campagna tesseramento raggiungendo fino ad ora circa 25 adesioni che sicuramente diventeranno soci per una quota associativa di 10 euro annue. Abbiamo avuto alcuni contatti con l'amministrazione comunale che sicuramente collaboreremo ricevendo dei contributi, attualmente oltre alle sicure quote associative non abbiamo altre entrate.
1. Devo comunque compilare il modulo?.
Grazie , buon lavoro. Giovanni
Nel caso di ASD costituita nel 2006 ed iscritta al registro CONI con solo incasso di quote sociali e che non ha mai inviato il modello EAS e che ora apre la partita iva x fatturare sponsorizzazioni, chiedo:
a) doveva inviare il modello eas nel 2009 ( poi entro il 2011 ) ?
b) deve inviare il modello eas dalla apertura della partita iva ?
c) se la risposta alla domanda b) e' si, lo deve fare entro 60 giorni o entro il 31/03/2014 ?
d) se doveva inviare il modello entro il 2009 ha senso pagare ora la remissione in bonis di 258 euro ?
Grazie x le risposte
a) x quote sociali NON intendo quote corsi.
b) a meno che non abbia inteso male, mi sembra un po' contradittoria la risposta a) con la risposta d); in pratica se l'associazione non era obbligata a presentare l'EAS nel 2009 e lo presenta correttamente ora entro i 60 gg dall'apertura della p.iva non ha senso a mio avviso pagare i 258 euro della remissione in bonis.
Grazie e saluti
Si, ha ragione. La mia risposta era nel caso tra il 2009 e il 2012 aveste attuato qualche iniziativa tale per cui avreste dovuto presentare il modello EAS in quegli anni.
Grazie.
Scusate ma a questo punto si rende necessaria un'ultima domanda.
Compilando il modello EAS ridotto e quindi non comunicando nulla nello spazio in seconda pagina "registrato presso l'ufficio di" e neppure nella riga "e che sono state apportate modifiche (eventuali) all' atto costitutivo e/o allo statuto medianti i seguenti atti" chi lo esamina ci capirà qualcosa?
Torniamo però alla domanda iniziale, nei dati relativi all' ente la data di costituzione e quella di inizio attività a questo punto potranno essere quelle di questa ultima modifica?
Ohibò, ma è cambiata la sede sociale e l'associazione ha aggiunto A.S.D. (che non c'era nel nome dell'associazione stessa)
Comunque è già stato fatto con registrazione all' A.E., che abbiamo combinato?
Abbiamo fondato una aps il 29 agosto 2012. Abbiamo registrato lo statuto . presso l'agenzia delle entrate ma nessuno ci ha parlato di eas. Nemmeno il nostro commercialista ci ha detto nulla. Ora per caso l'ho scoperto sul vostro sito. Ma non avrebbero dovuto dirci qualcosa all'agenzia ? Abbiamo fatto poco fino ad ora, qualche quota di una quindicina di soci e qualche raccolta fondi. È stata superata anche la data di settembre. Ora che cosa ci consiglieresti di fare?
Le consiglio di porre questo quesito al suo commercialista (visto che lo retribuisce proprio per farsi seguire in questi aspetti, a differenza di noi!).
Buongiorno, dovendo presentare il modello EAS semplificato a seguito di modifica atto costitutivo e statuto, nei dati relativi all' ente la data di costituzione e quella di inizio attività devono essere quelle del primo atto costitutivo o di quello nuovo?
Il CF non è stato modificato.
grazie
Nel caso si debba aggiornare il numero dei consiglieri del consiglio direttivo, nel modello EAS sono presenti solo tre spazi per i codici fiscali degli amministratori, ma se i consiglieri sono di più come si deve fare?
Buongiorno, sono il segretario di una piccola associazione 10 - 15 associati fondata nell'ottobre 2010, affiliata al CONI (tramite USACLI). Le nostre attività consistono prevalentemente in corsi stagionali (ottobre - maggio) di ginnastica dolce per anziani che versano una quota annuale associativa ed una quota mensile per partecipare al corso.
1. Siamo tenuti a presentare il modello EAS?
2. Se si, visto che sono ormai trascorsi tutti i termini utili come posso fare?
Buonasera e complimenti per il sito. Io sono il presidente di una piccola associazione culturale non ricnosciuta, a parte le quote associative (3 euro come costo simbolico) e pagamenti dovuti all'offerta di alcuni corsi di disegno non ho altre entrate.
1. Devo comunque compilare il modulo?
2. E, scusate la domanda, ma dopo averlo scaricato, stampato e compilato devo mandarlo via email a chi e come?
3. E, infine, avete scritto che bisogna avere sotto mano il bilancio degli ultimi 3 anni ma come è possibile se il modulo deve compilarsi entro 60 giorni dalla costituzione dell'associazione? (la mia ass. è stata registrata il 20 settembre).
Grazie per le vostre spero puntuali risposte, buon lavoro. Sandro
Grazie per la tempestiva risposta.
Quindi stampo il modulo eas e lo porto a MANO all'agenzia delle entrate (credevo fosse possibile solo via telematica).
Il modulo EAS è compilabile entro 60 gg dalla data dell'atto costitutivo per associazioni nuove, ok... se la mia associazione ha avuto pochissimo movimento -perchè praticamente il primo mese è saltato come attività per pulizia del locale- è comunque veritiera la mia dichiarazione anche se non corrisponde (spero) al resto dei mesi che ne succedono?
Grazie ancora e di nuovo Buon Lavoro. Sandro
Deve dichiarare la situazione che immagina verrà a trovarsi. Se muterà potrà sempre ripresentarlo!
Detto questo, la maggior parte degli uffici accetta la consegna "manuale". In caso contrario legga questo post.
Salve,
nel sito dell'agenzia delle entrate scrivono così:
Sono esonerati dalla comunicazione dei dati:
gli enti associativi dilettantistici iscritti nel registro del Coni che non svolgono attività commerciale.
Non facendo riferimento alle attività decommercializzate.
Salve, sono il presidente di un asd iscritta al registro coni. Non facciamo attività commerciali; facciamo dei corsi di sport totalmente gratuiti. Le nostre uniche entrate sono dei contributi comunali che utilizziamo per la gestione dell'asd.
1. devo fare il modello eas?
2. quali obblighi di rendicontazione ho? Libri ecc.
Manco a farlo apposta: interessano me! Vi scrissi (e ottenni eccellenti risposte) in giugno cpn alcuni quesiti sulla regolarita' di alcune procedure di un'associazione di cui era imminente il cambio di direttivo. Ora questo cambio e' avvenuto e stanno procedendo anche le "riforme istituzionali", ancorche' lentamente.
Permangono alcuni miei dubbi. Avrei bisogno di una consulenza mirata. Previamente avrei bisogno di conoscere spannometricamente quanto verrebbe a costare. Mille grazie ancora. Leggervi e' rassicurante.
Buonasera, intanto grazie per il vs. aiuto. Abbiamo costituito una ASD a Gennaio 2011 affiliata alla FIPSAS, abbiamo emesso fatture per pubblicità negli anni 2011-2012-2013 per circa 5000 € annue con iva, quindi abbiamo usufruito delle agevolazioni fiscali: Iva versata 50% ecc, il tutto coordinato da un commercialista pagato annualmente con fattura. EAS non è mai stato presentato; l'iscrizione al registro Coni è stata fatta solo per l'anno 2011 e non ripetuta negli anni successivi anche se e stata pagata la quota di affiliazione alla FIPSAS.
1. Cosa possiamo fare per metterci in regola?
2. Ci può indicare un commercialista nella provincia di Pisa?
Grazie anticipatamente
1. Farvi fare una ispezione simulata e provvedere a sistemare quello che ne risulterà. Sicuramente il modello EAS sarebbe da fare subito.
Trova qui il costo di una nostra ispezione simulata: http://www.teamartist.com/consulenza/
2. A Pisa non conosco nessun bravo fiscalista sportivo. Ne ho di bravi a Firenze e Siena. Le interessano?
Buongiorno e grazie in anticipo per la risposta che mi verrà data.
Ho costituito il 01/10/2013 un SSD Srl che opera esclusivamente nel settore sportivo. I "frequentatori" versano una somma per la quota sociale e una per la partecipazione ai corsi sportivi.
Domanda: sono considerate entrambe entrate istituzionali? e se SI nella compilazione del modello EAS al punto 12) cosa devo rispondere: si o no?
Inoltre nella compilazione del modello EAS (obbligatorio entro 60 gg dalla costituzione) è necessario compilare tutti i punti o solo alcuni di essi?
Grazie sempre prima di tutto.
La risposta è avvenuta per iscritto.
La situazione è molto semplice ai nostri associati facciamo pagare la quota associativa e il mensile per i corsi.
Buonasera,
nel post del 29/09/2013 vi ho già illustrato chi siamo, una asd del 2010 che ad oggi non ha presentato modello EAS. Ho scitto all'AE la quale mi ha risposto che avrei potuto usufruire dell'istituto della remissione in bonis che ha consentito attraverso varie proroghe di mettersi in regola al max entro il 30 di settembre 2013 per le associazioni costituite nel 2012. Noi siamo tagliati fuori. Mi hanno risposto testualmente: Spirato il suddetto termine,(30/09/2013) la facoltà di accesso al regime agevolato di cui all'art. 148 del TUIR e art. 4 del DPR 633/72, non può più essere esercitata e, quindi, il beneficio di natura fiscale deve ritenersi precluso.
Cosa può comportare? Che fare?
Non sappiamo cosa fare.
Grazie
La risposta è avvenuta al telefono o per iscritto?
A mio parere dovrebbe presentare subito il modello EAS. Mal che vada le contesteranno gli anni passati, ma non possono contestarle di certo dal 2013 (incluso) in poi... poi bisognerebbe vedere nel dettaglio la situazione.
b. sera ragazzi, una domanda, ma il modello eas va compilato anche per le eventuali dimissioni dei membri del consiglio direttivo? o basta fare un verbale alla prima riunione utile? grazie mille per la disponibilità.
Sono due cose diverse e vanno fatte entrambe! Prima il verbale, la nomina dei sostituti in assemblea (se lo Statuto prevede questo obbligo, dipende dai casi) e poi modello EAS.
Buongiorno. Siamo una ASD operativa dal marzo 2012, con CF, affiliata FCI e registrata al CONI e abbiamo inviato modulo EAS. Nell'aprile di quest'anno abbiamo chiesto P.IVA. Mi sembra di aver capito che queste modifiche debbano essere presentate entro marzo... ma poichè la modifica è stata fatta dopo, entro quando dobbiamo ripresentare il modulo EAS?
Grazie mille! Lo faremo subito! Sinceramente ho saputo che dovevo rifarlo solo perchè ho letto il vostro post. Quindi 10 e lode per il servizio che state offrendo!
L.
Buongiorno, siamo una asd senza personalità giuridica e senza partita IVA costituita nel 2005. gestiamo una palestra a cui possono accedere i soli soci e percepiamo le quote associative annuali e le quote mensili dei corsi. Eravamo come ormai appurato tenuti alla compilazione del modello EAS.
1. Possiamo inviarlo adesso?
2. Se si..... Il pagamento della sanzione di euro 258,00 deve essere fatto?
3. E nel F24 quale anno di riferimento bisogna mettere?
Grazie
Buongiorno,
siamo una ASD costituita dal 2010 che svolge solo attività istituzionale le cui entrate sono costituite dalle quote sociali e dai corrispettivi specifici pagati dai soci per l'attività di cardiofitness, gag, zumba, etc.. Domande:
1)l'affiliazione ad una EPS assolve all'obbligo di iscrizione al CONI ai fini del riconoscimento delle agevolazioni fiscali? Inserendo il CF nel registro tenuto dal CONI la nostra associazione risulta;
2) ad oggi non abbiamo presentato il modello EAS, lo dobbiamo presentare? Se sì cosa fare per mettersi in regola?
Siete unici e basta.
Grazie
Siamo una associazione sportiva diletantistica con solo codice fiscale. Il verbale di assemblea con l'elezione del nuovo consigliere aggiunto è del 08/12/2012,
1. adesso come ci dobbiamo comportare?
2. E' prevista una sanzione?
3. E' giusta l'informazione che ci hanno dato, che basta comunicarlo in sede di dichiarazione dei redditi?
1. RIPETO: fate il modello EAS.
2. Non ci è dato saperlo. Ma è sicuramente inferiore ad aver omesso di dichiararlo.
3. Chi glielo ha detto? Se lo faccia mettere per iscritto e me lo mandi.
Mi scusi ma allora non riesco a capire quali sono le asd esonerate visto che l'art. 30 del D.l. 185 del 2008 recita: "Le disposizioni di cui al comma 1 non si applicano alle associazioni pro loco che optano per l'applicazione delle norme di cui alla legge 16 dicembre 1991, n. 398, e agli enti associativi dilettantistici iscritti nel registro del Comitato olimpico nazionale italiano che non svolgono attivita' commerciale".
Se una asd iscritta al CONI, senza partita IVA e senza personalità giuridica che ha come unica entrata le quote associative è obbligata a inviare il modello EAS, quali sono i soggetti esonerati di cui parla norma? Grazie per la disponibilità, spero possiate chiarirmi questo dubbio.
Una volta che viene eletto un nuovo consigliere, che si va ad aggiungere al resto dei consiglieri del Consiglio Direttivo, se ne deve dare comunicazione all\'Agenzia delle Entrate? E se si, in che tempi e che modi?
Dipende dal tipo di Associazione. Nella maggior parte dei casi si fa attraverso il modello EAS entro il 31 marzo dell'anno in cui si rende operativa la modifica.
La nostra è una associazione sportiva dilettantistica, con solo codice fiscale. Purtroppo non abbiamo fatto la comunicazione e il verbale di assemblea con la nomina del nuovo consigliere risale al 08/12/2012. Adesso come ci dobbiamo comportare?
Innanzi tutto grazie per aver risposto al mio quesito....
Avrei però bisogno di un'altra info.
Devo fare il cambio di sede e di indirizzo della mia ASD, visto che devo rinviare il mod. EAS corretto, posso usarlo anche per la comunicazione della nuova sede e del nuovo indirizzo, o devo fare tale comunicazione utilizzando il mod. AA5/6????
Grazie
Buonasera,
ricontrollando il modello EAS che ho già inviato all'agenzia delle entrate mi sono resa conto di aver inserito un dato sbagliato, come posso fare per rimediare?
Grazie
Buona serata
Salve,
abbiamo costituito nel 2004 una ASD iscritta al CONI.
Le attività che svolgiamo sono solo quelle istituzionali ovvero: tesseramento annuale dei soci e pagamento mensile del corso.
Non dovremmo far parte delle associazioni esonerate dalla compilazione EAS in quanto non svolgiamo attività commerciale?
Grazie mille.
No, le attività dei corsi a pagamento sono attività da de-commercializzare e non immediatamente istituzionali. Diventano tali soltanto con la presentazione del modello EAS (e delle norme che riguardano le ASD più in generale).
1. Quindi mi sta dicendo che i corsi a pagamento rappresentano attività istituzionale (quindi esonerata da IVA) solo dopo aver avuto accesso al regime fiscale agevolato attraverso la presentazione dell'EAS?
2. Questo non è in contrasto con quanto detto sul sito della agenzia delle entrate: "Sono esonerati dalla comunicazione dei dati: gli enti associativi dilettantistici iscritti nel registro del Coni che non svolgono attività commerciale" e con l'art. 148 TUIR, co.3 che fornisce la definizione di attività commerciale?
3. Cosa mi sfugge?
Grazie ancora.
1. Quasi. Le entrate da corsi si definiscono "de-commercializzate" parificate alle entrate istituzionali.
2. No. Perchè il modello EAS nasce nel 2009 mentre il TUIR è del 1986...
3. Gli aspetti di cui sopra.
Buongiorno, siamo una asd senza personalità giuridica e senza partita IVA nata nel 2010, gestiamo una palestra a cui possono accedere i soli soci e percepiamo le quote associative annuali come uniche entrate,
1. eravamo tenuti alla compilazione del modello EAS?
2. Possiamo inviarlo adesso?
3. Se organizzassimo corsi di avvio allo sport rivolti ai soci come previsto nel nostro statuto gli eventuali rimborsi spese dei soci sarebbero da considerarsi corrispettivi specifici de-commercializzati?
vorrei chiedere velocemente se il vicepresidente fisioterapista può affittarci dell'attrezzatura e se ciò rientra come attività commerciale dato che la mia associazione non può svolgere attività commerciale.
Se gliela affitta diventa un fornitore (come il panettiere sotto casa) che voi pagate (quindi sono uscite). Le attività commerciali sono quelle per cui vi pagano, non quelle per cui pagate voi!
Buonasera, siamo una A.S.D. costituita nel settembre 2010 e purtroppo, avendo chiesto ai tempi alle persone sbagliate le quali ci avevano detto che non era necessario presentare l'EAS, tutt'oggi non abbiamo comunicato tale documento.
I nostri soci sono circa 20 e in questi 3 anni abbiamo avuto entrate da quote sociali annue e quote mensili per il corso sportivo, a questo punto le chiedo gentilmente cosa ci conviene fare per regolarizzarci, sapendo che è troppo tardi per sistemare completamente le cose, ma secondo voi la soluzione più "giusta" arrivati a questo punto?
Tra l'altro a brevissimo dovremmo modificare lo statuto, può essere utile alla nostra condizione riguardo l'EAS?
Grazie
Imparare ad inviarvi l'EAS da soli e fatelo. Legga questo nostro post su come fare.
Mi raccomando la revisione dello Statuto: è importante non sbagliarla. A chi vi siete affidati?
1. Grazie per la gentile risposta, fare l'eas da soli può andare bene ma conosciamo uno studio commercialista che puo farcelo a buon prezzo, lei ci consiglia di farlo per conto nostro per un motivo particolare o è solo questione di costo?
2. Il nostro statuto va rifatto completamente perchè volendoci affiliare ad una nuova federazione, questa ci obbliga (più o meno) ad avere uno statuto conforme alle loro esigenze e ci ha spedito un faxsimile da copiare.
3. Conviene prima modificare lo statuto e poi fare l'eas o meglio pensare subito all'eas?
4. La sanzione di 258 euro va pagata?
Ci siamo affidati ad una persona che sembrava saperne e che era sicurissimo che non l'eas nel nostro caso, non andava fatto, va beh lasciamo stare.
Grazie e complimenti per il sito.
1. Se imparate a farlo da soli e capite cosa sottointende ogni domanda, potrete ripresentarlo ogni volta che dovrete modificarlo.
2. Di quale federazione si tratta? Vi può imporre solo alcuni aspetti (quelli per essere una ASD a norma) ma non punti "capestro". Guardi che gli statuti fai da te sono pericolosissimi... meglio affidarsi ad un professionista di no-profit.
3. Prima lo statuto
4. Se siete in ritardo, si.
Buonasera, la mia ASD è stata costituita a gennaio di quest'anno ed è stato rgolarmente compilato ed inviato il modello EAS, per motivi interni non abbiamo svolto la nostra attività fino ad ora, dovremmo partire ad ottobre. Mi interessava sapere come fare per richiedere l'iscrizione al CONI.
Grazie.
Buona serata.
Carissimo Damiano, siamo un'associazione corale iscritta nel registro regionale delle A.P.S.. Abbiamo da pochi giorni rinnovato il nuovo Consiglio Direttivo con regolare votazione convocando un'assemblea ordinaria dei soci. Fra una settimana il nuovo C.D. si riunirà per eleggere il nuovo presidente, vice-presidente, etc.
1. Dobbiamo comunicare all'Agenzia delle Entrate il nuovo legale rappresentante?
2. Se sì, in che modo?
3. Come A.P.S. siamo obbligati a compilare il modello EAS in quanto varia il legale rappresentante?
4. Mi pare di aver letto che c'è un modello semplificato da compilare, dove posso trovarlo?
Chiedo scusa per tutti questi dubbi, ma oggigiorno mi sembra che si deve procedere senza fare nessun errore, altrimenti...
Un grazie per il vostro aiuto!
1. SI.
2. Col modulo di variazione dati CF o P.IVA. Legga questo nostro post.
3. Se lo avevate già presentato, non serve ripresentarlo solo per la variazione del Presidente.
4. E' il modello standard cui siete esonerati in parte dalla compilazione. Trovate qui le istruzioni.
L'associazione di cui sono presidente è una sportiva dilettantistica iscritta al CONI ed affiliata al CSI, che ha solo entrate dai soci costituite dalle quote associative, erogazioni liberali, contributi per attività associative e 5 per mille! Dobbiamo presentare il modello EAS?
Sono in un'associazione culturale non riconosciuta nata verso la fine del 2012. Oltre i fondatori (che al momento non hanno versato quota associativa) non abbiamo tesserato nessuno perchè abbiamo congelato momentaneamente l'associazione per problemi interni. Siamo partita ufficialmente adesso e il Direttivo dovrà valutare nella prossima riunione i primi due iscritti. Non abbiamo però inviato a suo tempo entro i primi 60 giorni il modello EAS. Però di fatto non abbiamo avuto alcuna entrata da tesseramenti.
1. Se lo inviassimo ora, saremmo costretti a pagare la remissione in bonis entro il 30 settembre 2013?
Infine una domanda rapida.
2. Il verbale di assemblea con l'approvazione del REFA, deve essere comunicato all'agenzia delle entrate?
3. Oppure resta meramente nel libro verbali?
Perchè per variare un articolo di Statuto e un'eventuale variazione del Direttivo ci hanno parlato di un modello AA5/6 con 168 euro da pagare, non vorrei che anche per il REFA sia necessario.
Grazie mille. Mi perdoni la domanda banale, ma il pagamento della remissione può avvenire anche con il patrimonio dell'associazione?
Oppure deve essere il rappresentante legale a pagare?
Voglio dire io posso pagare i 258 euro con il fondo cassa e scrivere eventualmente nel brogliaccio prima e nel REFA dopo 258 euro di uscita, o per cose come la remissione in bonis il patrimonio dell'associazione è intangibile.
siamo una ASD fondata ad ottobre del 2012. siamo venuti a conoscenza solo adesso leggendo il vostro blog,di non aver presentato il modello EAS. Vorrei evidenziare che i soci pagano solo la tessera più la quota sociale rateizzate per i corsi sportivi.
1. Vorrei sapere se le quote rientrano nelle entrate istituzionali e se bisogna presentare il modello EAS.
2. inoltre vorrei sapere se i soci fondatori che non frequentano i corsi devono pagare oltre il tesseramento la quota sociale.
1. Si, rientrano tra le entrate istituzionali. E' un caso al limite. Nel dubbio meglio farlo!
2. Assolutamente SI. Non sono mica più belli degli altri!
Salve,
sono il presidente di un'associazione non riconosciuta iscritta all'Agenzia delle entrate come "Associazione non riconosciuta e comitati" che svolge attività di organizzazioni per la tutela dei cittadini. L'associazione è nata il 21 Gennaio 2013 e abbiamo ottenuto il CF il giorno 11/3. Ho saputo di questo modello solo qualche settimana fa,c'è qualche modo per evitare la sanzione di 258 euro? Da Statuto i soci sono tenuti a versare una quota annuale esigua e mi pare di capire che il solo fatto di percepire la quota associativa, pur non svolgendo attività commerciale e non essendo iscritti in nessun registro regionale, ci obblighi alla presentazione telematica di tale modello. Grazie per la disponibilità. Cordiali saluti
Circa una settimana fa' e' stata convocata l'assemblea straordinaria per l'elezione del nuovo consiglio direttivo; il nuovo consiglio direttivo e il Presidente, Vicepresidente e segretario sono nuovi rispetto al precedente consiglio direttivo. Quali sono gli atti che devono produrre per la modifica delle segnalazioni agli organi affiliati (CONI,Agenzia delle Entrate,ect.) affinche i precedenti nominativi vengano cancellati?.
Grazie.
Posto che la cosa più importante è la variazione dei dati nel CF della Associazione (leggete questo post su come si fa), ritengo che alle FSN/EPS e al CONI possiate comunicarli all'atto della nuova affiliazione.
Cosa si intende in CF; non va comunicato attraverso il modello EAS la variazione degli organi sociali?
All'Agenzia dell'Entrate non si deve comunicare la variazione degli organi sociali.?
Grazie.
La variazione del Presidente va fatta attraverso la comunicazione di variazione dei dati del Codice Fiscale della Associazione.
Questa comunicazione, una volta fatta, esime dal ripresentare il modello EAS (se lo si deve ripresentare per la sola variazione dei dati del Presidente).
In ogni caso, visto che spieghiamo come presentare da sè e gratuitamente il modello EAS, potete anche farlo...
Ass.ne BaXXXXX nata a marzo 2009, registrata presso Uff. Entrate, abbiamo un nostro cod. fisc., ma non abbiamo MAI comunicato nulla e presentato mod. EAS ... abbiamo già da quasi 2 anni dimenticato di avere questa Ass.ne. Preciso che nel 2009 e nel 2010 abbiamo avuto un piccolo finanziamento dalla Provincia Regionale di XXXXX per la realizzazione di progetti culturali scritti e presentati dall\'Ass.ne: l\'intera somma ricevuta è stata spesa documentando il tutto all\'Ente pubblico.
1. Adesso vorremmo rimettere in ordine Ass.ne ... che fare?
2. Abbiamo perso l\'Ass.ne?
3. il Presidente (nonché legale rappr.) rischia molto?
4. Vi prego, cosa fare? ... il modello EAS lo abbiamo già compilato e adesso?
GRAZIE e complimenti per il servizio offerto e lavoro svolto.
1. Cominciate con lo studiare il vostro Statuto e capire cosa avreste dovuto fare, delle regole che appunto vi siete dati a Statuto, e non avete fatto.
2. No, l'Associazione è ancora viva fino a quando non la chiudete.
3. Dipende dalla situazione. Non conoscendo nulla di voi non saprei...
4. Vedi punto 1. Dopodichè credo vi convenga verificare i vostri Libro Soci, Libro Verbali, REFA, per cominciare.
Una delucidazione sulla presentazione del modello EAS per una APS.
L'associazione si e' costituita il 22/06/2013 e la scadenza per la presentazione del modello e' oggi 21/08/2013 (60gg).
Se il modello lo inoltrero' entro fine settembre 2013, entro quanto tempo devo versare con F24 il 258 Euro quale remissione in bonis per ritardata presentazione ?
l'unico dubbio mi viene dal fatto che quando ci siamo affiliati all'AICS ci hanno chiesto quote di iscrizione x i 3 soci che noi abbiamo pagato all'AICS (8€x 3 persone) ma che noi non abbiamo incassato in quanto sono andate direttamente all'AICS. per ora noi abbiamo messo solo soldi ma non li abbiamo incassati da nessuno, in quanto non abbiamo svolto nessuna attività. quindi nel momento in cui riceviamo la prima quota di iscrizione (es. 10 settembre 2013) noi abbiamo 60gg x presentare EAS. è corretto?
ma sono 60gg esatti dalla data di costituzione o con statuto del 03/06/2013 la data ultima è il 03/08/2013?
se prima di settembre organizziamo un evento e facciamo offerta libera, simo tenuti a presentare EAS?
grazie 1000 x la celerità. G
Formalmente, invece, li avete prima incassati voi come Associazioni e poi pagati all'AICS. La scadenza è entro 60 giorni se aveste incassato delle quote per i corsi. Non essendo il vostro caso, la vostra scadenza è entro il 31 marzo dell'anno in cui si rende operativa la modifica. A scanso di equivoci, perchè non lo fate subito?
quindi se ho capito bene, se incassiamo i soldi a settembre 2013 siamo tenuti ad inviare EAS entro il 31 marzo 2014. corretto?
vorremmo mandarlo ora in forma semplificata (solo rispondendo alle domande 4-5-6-20-25-26)ma cosa rispondiamo alle domande 24 e 25? cosa vorremmo fare o cosa facciamo attualmente?
e' per questo che vorremmo aspettare ad inviarlo, ma se voi ci consigliate altrimenti, lo facciamo, anche se il mio dubbio rimane se siamo in tempo.
(siamo una asd con CF e statuto 03/06/2013 registrata il 05/06/2013 affiliata AICS ed iscritta al coni)
No, per incassare i soldi a settembre 2013 avreste dovuto presentarlo entro il 31 marzo 2013 (anche se voi non eravate ancora nati e qui sta l'assurdità della legge). Per questo, a parere mio, se volete incassare da settembre, entro il giorno prima del primo incasso dovrete aver presentato il modello EAS. Alle domande 24 e 25 rispondete quello che immaginate andrete a fare
siamo una asd con statuto 03/06/2013 registrata il 05/06/2013 e regolarmente affiliata a AICS ed iscritta al coni. fino ad ora non abbiamo ricevuto nessun tipo di entrata, nè quote associative da parte dei soci visto che siamo solo i 3 fondatori. pensiamo da settembre di organizzare corsi di kick-boxing, ma ad oggi non abbiamo svolto nessuna attività.
1.dobbiamo presentare l'EAS?
2.siamo ancora in tempo senza pagare 258€?
3.siamo tenuti a presentare il modello semplificato?
4. o possiamo aspettare ad inviarlo nel momento in cui iniziano le attività? perchè l'intenzione è organizzare kick-boxing ma non siamo ancora sicuri delle adesioni.
grazie
1. Non siete ancora tenuti. Lo sarete dal momento in cui prenderete le prime quote per i corsi.
2. Nessuna molta dovuta fino ad adesso.
3. Vedi risposta 1.
4. Aspettate la riscossione della prima quota. Intanto attrezzatevi per poterlo fare, seguendo i nostri consigli.
Buonasera, , prima di tutto complimenti per la vostra disponibilità e professionalità! !!!chiedo cortesemente il vostro aiuto perché la questione eas è oscura a tutti quelli a cui ci siamo rivolte! A novembre 2011 abbiamo costituito un'associazione culturale e artistica senza scopo di lucro con 3 soci fondatori che si ocupa di corsi di cucina. Abbiamo solo c.f. e non abbiamo a tutt'oggi ancora pagato l'eas. Il primo socio è stato iscritto a settembre 2012 la prima uscita in denaro dell'associazione è gennaio 2012 coperta con un versamento volontario dei 3 soci fondatori e il primo incasso a ottobre 2012. Pagando ora l'eas 258, 00 euro possiamo stare tranquille per l'anno 2012? Rischiamo qualcosa? Grazie infinite
Pagando la sanzione di 258 euro sanerete il 2012. Direi che non dovreste rischiare nulla e dovreste poter stare tranquilli (in base a quello che mi avete raccontato).
Buonasera,
avrei necessità di sapere cosa si deve fare per un circolo ricreativo culturale che a causa del terremoto del 6 aprile 2009 non ha più potuto svolgere alcuna attività a causa dei danni della sede. Quest'ultima a seguito di importanti lavori è divenuta di nuovo agibile solo da una settimana.
Volendo riprendere l'attività interrotta nell'aprile 2009 come ci si deve comportare con il modello Eas?
Perdonatemi ma non ho capito bene. Il circolo ricreativo culturale è stato costituito prima del 2009. Il 6 aprile 2009 il terremoto ha reso inagibile la sede dello stesso. Da allora non è stata più svolta alcuna attività perché come è facile comprendere i nostri problemi sono stati e sono ancora oggi altri. Abbiamo però avuto una fortuna e la sede del circolo, dopo lavori importanti, è di nuovo agibile da circa dieci giorni. Per riacquistare un poco di normalità e sopportare meglio il caos che da quel giorno viviamo, vorremmo riprendere l'attività del circolo culturale ricreativo interrotta bruscamente il 6/4/2009. E così abbiamo scoperto che avremmo dovuto inviare non ho ben capito quando il modello Eas. Per questo vi chiediamo se è possibile inviarlo adesso e se dobbiamo pagare qualche penale. Vi ringrazio molto.
TeamArtist
23 Luglio 2013 alle 15:14
Si, potete inviarlo adesso. Ma essendo oggi il 2013, rimangono scoperti gli anni 2009 (anno in cui avreste dovuto fare il modello EAS) il 2010, 2011 e 2012 (non va fatto tutti gli anni: "copre" dall'anno in cui viene fatto e per tutti quelli successivi).
Pagando una sanzione di 258 euro potete "coprire" il 2012. Per 2009, 2010 e 2011 non potete fare più nulla.
Buongiorno, siamo una asd (scuola calcio) registrata all'ufficio del registro con cod. fisc. tipo non commerciale, i nostri introiti derivano da contributi volontari di terzi, quota sociale dei soci e quota dei ragazzi iscritti per l'attività sportiva svolta, costituita a settembre 2009, non abbiamo mai presentato il mod. eas, nel 2010 a seguito di dimissioni del presidente abbiamo comunicato all'uff. del registro la nomina del nuovo presidente e basta, ora sfogliando il v/s sito e leggendo i vostri post ci è sorto il dubbio se dovevamo fare il mod. eas oppure no, inoltre ora dobbiamo rinnovare il consiglio direttivo dell'asd, quindi da come leggo dovremmo comunque comunicare il nuovo consiglio all'uff. del registro, cosa devo fare?
P.S. facciamo presente che proprio stamattina abbiamo effettuato il pagamento per l'abbonamento alla v/s piattaforma "oro".
grazie
Salve.
Sono un'ASD nata nel 2012 e iscritta al CONI.
Non ho presentato il modulo EAS in quanto non ho svolto attività commerciale o decommercializzata.
Adesso vorrei svolgere corsi a favore dei miei associati.
Posso presentare il modulo adesso?
Nel post dice che la comunicazione va fatta entro il 31 marzo dell'anno in cui si rende operativa la modifica. Cosa si intende rendere operativa la modifica?
Si intende che se la sua ASD comincia a fare delle attività che la fanno passare da una ASD che non deve presentare il modello ad una che lo deve presentare (banalmente comincia a fare dei corsi sportivi a pagamento per i propri soci), nel momento in cui comincia "si rende operativa la modifica".
massimo
16 Luglio 2013 alle 09:43
Scusami per la domanda che forse sembra banale, ma nel mio statuto avevo già previsto tra le mie attività la possibilità di poter fare corsi quindi non devo fare nessuna variazione formale ma solo solo presentare il modello EAS? Il mio dubbio è se devo comunque fare una variazione che poi mi comporta una spesa.
Grazie
TeamArtist
16 Luglio 2013 alle 09:52
E' difficile darle un parere "certo" senza conoscervi. Da quello che mi ha raccontato dovrebbe bastare il modello EAS. Quale variazione le comporta una spesa?
massimo
16 Luglio 2013 alle 10:19
Una variazione nello statuto, ad es. ma non credo che sia il mio caso, in quanto già previsto.
Quindi riepilogando, posso presentare il modulo EAS entro il 31 marzo dalla modifica operativa, che in sostanza è rappresentata dal primo corso che comincio ad erogare ai miei soci? E non devo pagare nessuna sanzione visto che finora non ho fatto attività nè commerciale nè decommercializa?
grazie
TeamArtist
16 Luglio 2013 alle 10:20
Da quello che mi racconta non mi pare sia tenuto a pagare alcuna sanzione.
Buongiorno.
Abbiamo creato una associazione a marzo 2012 con partita iva fatturare proventi da pubblicità.
E aderito alle agevolazioni della L. 398/1991.
Ma non abbiamo mandato il modello EAS....
A giorni dovremo chiudere la prima dichiarazione dei redditi, possiamo inviare ora il mod. EAS senza sanzioni?
Salve,
E' possibile sapere se la nostra associazione deve compilare il modello EAS?
siamo un'associazione culturale no profit di promozione culturale sociale e artistica, dal 2005.
Abbiamo una quota di 70 euro all'anno versata dai 7 soci del consiglio, disposta dall'atto costitutivo ma mai versata!
Facciamo spettacoli teatrali e musicali chiedendo ai committenti (associazioni, circoli, comuni, privati, parrocchie),unicamente contributi a sostegno delle spese sostenute (service audio-luci, spese di viaggio, vitto e alloggio, prestazione dell'artista).
Abbiamo un'unica attrice a cui paghiamo l'iva al 10% e a cui tratteniamo una ritenuta d'acconto pagata poi con f24.
Non abbiamo partita iva ma solo codice fiscale, non distribuiamo dividendi nè altro ai soci; ciò che rimane a fine anno (circa 2-3 mila euro) viene utilizzato come fondo cassa per l'anno successivo;
Non abbiamo attività commerciale, forniamo servizi solo in spettacoli a chi ci chiama e abbiamo circa 40 spettacoli all'anno che ci vengono rimborsati come contributo spese + una 20 fatti in beneficenza, completamente gratuiti.
Abbiamo un reddito lordo derivato dai contributi spese per i servizi prestati di circa 25-30 mila euro all'anno, come dicevo prima rimangono, detratte le spese totali, circa 2-3 mila euro all'anno che vengono reinvestiti.
Spero di aver scritto tutto, ma soprattutto speriamo di aver fatto bene a non compilare e presentare il modello EAS.
Attendo un consulto e grazie di questa possibilità...
No purtroppo non sapevamo di questa iscrizione! Se la facessimo saremmo a posto?
Possiamo provvedere a farla se abbiamo tutte le credenziali.
Cosa ci conviene fare a questo punto?
Grazie della celere risposta!
Vi conviene fare subito il modello EAS e contemporaneamente iscrivervi al vostro Registro Regionale. In ogni caso non avete modo, ormai, di sanare gli anni dal 2009 al 2011. Il 2012 potete sanarlo pagando una multa da 258 euro.
Sono il segretario di una ASD (scuola calcio), siamo registrati all'ufficio del registro, al coni ed alla figc, il nostro status è di un'associazione senza scopo di lucro non commerciale.
Quali sono gli obblighi fiscali e i libri da tenere?
Grazie e complimenti per le V/S risposte sempre chiare ed esaurienti.
Questo blog serve proprio a cercare di dare questo tipo di risposta che, purtroppo, non si esaurisce in un elenco che si possa fare in una risposta ad un quesito come il suo. Ci vorrebbero infatti pagine e pagine... perche' ci sono mille "se" e "ma". Le conviene quindi prendersi una giornata e leggere tutti i nostri post.
Per cominciare: Libro Soci, Libro Verbali e Rendiconto Economico Annuale.
Buongiorno. Volevo chiedervi alcune informazioni a riguardo...: noi come Associazione abbiamo già presentato il modello Eas a suo tempo e ad aprile di quest'anno siamo diventati una APS, nel frattempo non ci sono state variazioni particolari all'interno dell'Associazione. Adesso mi chiedo: devo presentare di nuovo il modello EAS (forse quello semplificato, visto che siamo APS)entro marzo del prossimo anno? E comunque ad ottobre p.v. dovremmo rieleggere il consiglio direttivo, conviene aspettare a presentarlo dopo il nuovo consiglio? Un grazie anticipato della vostra preziosa disponibilità!
Se rientrate in questa casistica, no: le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali che non svolgono attività commerciali diverse da quelle marginali individuate dal Dm 25 maggio 1995 (per esempio, attività di vendita di beni acquisiti da terzi a titolo gratuito, iniziative occasionali di solidarietà, attività di somministrazione di alimenti e bevande in occasioni di raduni, manifestazioni e simili) Nel dubbio però, visto che lo potete fare gratis, fatelo.
Salve, siamo una ASD ,regolarmente iscritta al CONI,e affiliata alla FIP, a dicembre 2012 il ns commercialista ha prodotto il modello EAS.
1. Ora dobbiamo chiudere l'associazione, cosa dobbiamo fare?
2. se chiudiamo oggi l'associazione, il modello EAS a fien anno va fatto?
3. per chiudere l'associazione occorre andare all'uff. entrate e riempire qualche modello?
4. siamo cotretti lo stesso a pagare il commercialista tutto l'anno 2013 anche se la chiudiamo oggi?
Grazie siete mitici
Salve, rappresento una ASD ciclistica nata nel 2010. il primo anno avavamo solo il codice fiscale, il secondo, nel 2011, abbiamo richiesto la partita iva per poter emettere fatture agli sponsor ma non eravamo in regime 398 ma ordinario. Nel 2012 sono subentrato alla presidenza ed abbiamo optato per il 398 ed accortomi che il modello EAS non era stato presentato ho fatto fare dal commercialista l'invio entro il 31 marzo 2013 ma (consigliato dallo stesso) senza pagare la sanzione di 258 euro perchè oramai mi hanno detto ch'era scaduto il termine del 31 dicembre per il ravvedimento operoso. Abbiamo fatto bene oppure ci sono altre strade che non conosco onde evitare sanzioni in caso di controlli?
Grazie per il vostro contributo
Salve, ho esplorato il Vostro sito trovandolo fatto bene ed interessante, volendo fare svariate domande, mi soffermo in questa pagina che è l'ultima che ho visitato. Sono un tributarista e sportivo dilettante, un amico sta per costituire un'asd senza fine di lucro per la promozione della cultura fisica, no commerciale, in questa entrerei come socio e allenatore, vorrei capire alcuni aspetti non chiari:
1 no commerciale quindi solo C.F.?
2 come scegliere tra personalità giuridica riconosciuta e non?
3 l'iscrizione ad un EPS comporta in automatico l'iscrizione al CONI?
4 tutti coloro che si vogliono iscrivere all'ASD, devono/possono essere nominati soci dal Presidente che magari mensilmente aggiornerà il libro dei verbali, accettandoli e poi aggiornando il libro dei soci?
4 bis nell'ipotesi di richiesta di iscrizione di minorenni li possiamo far diventare soci o dobbiamo aspettare la loro maggiore età?
5 la scelta del regime fiscale vantaggioso (es legge 398/91) può essere fatta anche se non si apre la partita iva, se si come?
6 in base a quanto detto in antecedenza, il modello EAS deve essere presentato a prescindere o solo in determinati casi?
7 anche se potrebbe dar vita ad un conflitto di interesse, il Presidente ed io, al caso vicepresidente, che accettiamo tale compito gratuitamente, potremmo anche prestare opera in questa ASD come istruttori (art.67, c. 1 lettera m)?
8 dalla costituzione, quanto tempo abbiamo per metterci in regola con il DVR?
9 L'ASD sopra menzionata, non presenterebbe mod. UNICO ma solo IRAP e 770?
10 la base imponibile IRAP è, nel caso citato, solo i compensi art 67 che noi percepiremmo?
11 nel 770 vanno indicati anche gli importi inferiori a 7500 euro che non danno vita a ritenuta, acconto o imposta che sia? Grazie per l'aiuto
1. Molto meglio. Tanto sarete sempre in tempo per aprire la p. iva
2. E' una questione di soldi e di requisiti richiesti dalla vostra Regione. Sempre meglio personalità giuridica riconosciuta ma soddisferete da subito i requisiti?
3. Si ma controllate sempre per sicurezza.
4. No, devono essere accettati dal direttivo- Il libro verbali e soci va aggiornato subito dopo di conseguenza (comunque prima che il nuovo socio inizi l'attività).
4bis. Si, potete farli diventare soci col benestare del loro tutore legale.
5. No, senza p.iva non avete necessità delle agevolazioni della 398.
6. Dia retta a me. Lo faccia a prescindere tanto potete farlo gratis.
7. Si, ma lo sconsigliamo.
8. Non saprei ma non andrei oltre i 60 giorni.
9. Irap? Per quali entrate? Il 770 è d'obbligo se retribuite qualcuno.
10. Mi spieghi meglio
11. Si
Grazie per la rapidità, ho retwittato. continuando sulla falsa riga di sopra le risposte non chiare per me
2 ho letto che ci vorrebbe autonomia patrimoniale, non ne abbiamo la capacità, saremo non riconosciute, è un problema?
4 il direttivo come approva le richieste di ammissione?
6 quindi se presento il modello EAS, al massimo è un di più, nel caso è vero che non devo rispondere a tutte le domande?
7 creiamo un qualcosa sacrificando tempo al lavoro e alla famiglia, vogliamo essere presenti anche nell'attività istituzionale
10 http://www.federciclismo.it/fisco&sport/asd_fiscalita02.pdf pagina 17 ma forse faccio io confusione tra art 67 c.1 lett. m e gli altri casi citati in questa pagina
buona giornata e grazie di tutto
2. No, solo il Presidente sarà maggiormente esposto a rischi. Cercate di fare tutto in regola!
4. Si riunisce e vota nominalmente. Poi verbalizza.
6. No, deve rispondere a tutte le domande e fare attenzione a quelle trabocchetto.
7. Ne prendo atto-
10. Ah ok. Si sono i vostri compensi.
Gennaro
17 Giugno 2013 alle 17:30
10 si sono i nostri compensi che a quanto ho capito, facendo parte dell'art 67 c 1 lettera m dal 2002 non rientrano più nell'imponibile IRAP, me lo confermate?
Si stà per costituire una ASD che si affilierà alla FSN e quindi registrata al CONI. La società non possiede ne gestisce immobili o esercizi. Le entrate saranno costituite unicamente dalle quote associative e dai corrispettivi per i corsi frequentati dagli atleti minorenni ( non soci ma tesserati alla FSN ) + eventuali sponsorizzazioni ed erogazioni liberali.
Si è tenuti a presentare il modello EAS ?
C'è qualche convenienza a fare soci gli atleti minorenni piuttosto che tesserarli solamente alla FSN?
Complimenti e grazie in anticipo.
I "corrispettivi per i corsi frequentati dagli atleti minorenni" vi obbligano alla presentazione del modello eas che tanto potete fare gratis.
L'associare gli atleti alla propria ASD è una scelta che noi sosteniamo fortemente. E' una questione di trasparenza: più è larga la base soci è più l'Associazione è controllata. Molti colleghi sostengono anche che sia meglio dal punto di vista dei controlli fiscali.
Volevo sapere se avendo un'ass.ne senza scopo di lucro fondata nel 2011 ma per vari motivi non ha mai svolto nessun tipo di attività, non ha mai registrato soci ecc..quindi non ha mai effettuato scambi economici, e ad oggi 2013 vuole riprendere, o meglio, iniziare l'attività può iniziare a pagare l'EAS dal 2013 oppure deve pagare una penale per mancato pagamento degli anni precedenti? E se così fosse a quanto ammonterebbe?
Grazie
Il modello EAS va presentato una ed una volta sola (a meno che intervengano modifiche sostanziali nella vita della Associazione per cui sia opportuno presentarlo nuovamente). Nel vostro caso dovete presentarlo subito e, pagando la sanzione da 258 euro otterrete di sanare il 2012. Purtroppo, invece, non avete modo di sanare il 2011.
salve, abbiamo costituito nel 2005 una associazione culturale che organizza corsi di danza solo per i soci. Le uniche entrate sono le quote sociali mensili. Abbiamo costituito l'ass. con scrittura privata registrata all'Ag. delle entrate, attribuzione del c.f., ma per il resto non abbiamo presentato niente a parte il pagamento della siae. Credo di capire che avremmo dovuto presentare il mod. eas, ma oramai non possiamo più farlo.....
Lo dovete fare subito, così sanerete il 2012 e 2013 (pagando 258 euro di sanzione). Sarete in pericolo per gli anni dal 2008 al 2011 ma non si ha ancora uno storico sul comportamento dell'AdE nei tantissimi casi come il vostro.
Nel caso di una A.S.D. riconosciuta CONI, che non svolge attivià commerciale e non rientrante nell'art. 90 legge 289 27/12/2002, non vi è l'obbligo di presentazione del Mod. EAS, mi pare.
Tuttavia ci è stato consigliato di presentarlo ugualmente, nella forma semplificata.
Purtroppo è però trascorso da poco il periodo di 60 gg dalla data di costituzione.
La domanda è: non essendoci, per questa ASD, l'obbligo di presentazione del mod EAS, la sanzione di 258 euro si deve ugualmente pagare?
Oppure è forse meglio non presentare nulla?
Grazie.
Emilio Barlocco
Questione delicata. Sicuramente dovete farlo (ottimo consiglio) ma voi sareste tenuti a presentarlo soltanto se aveste delle entrate oltre le quote sociali annuali.
Se non le avete avute da oltre 60 giorni, a parere nostro, potete presentare il modello EAS senza pagare la sanzione.
Salve, ho costituito un associazione culturale non riconosciuta a Ottobre 2012 e non ho inviato il modello Eas...
Il primo contributo associativo è avvenuto a dicembre 2012.
Come posso ravvedermi?
Grazie
Salve, ho costituito un'associazione culturale non riconosciuta a Ottobre 2012 e non ho inviato il modello EAS...il primo incasso del contributo associativo è avvenuto a fine dicembre 2012.
Come posso ravvedermi?
Grazie
Salve,
ho costituito un associazione il 05/03/2013 ed è stata registrata l'agenzia delle entrate il 14/03/2013. Non ho ancora presentato il modello Eas. esso si deve presentare entro 60 giorni dalla costituzione, quindi, sono già fuori termine. Devo pagare qualche sanzione?
salve,
siamo una asd costituita nel 2012, avevo controllato sul dito dell'agenzia delle entrate per la presentazione del modello, e la scheda riporta come esonerate le asd senza attività commerciale (il ns caso, con solo cod.fisc.), affiliazione ad ente sportivo e iscrizione al coni partono da gennaio 2013; i ns incassi del 2012 sono le quote associative e qualche piccolo contributo di privati, l'acuisto di attrezzature; nel 2013 sempre quote e fin'ora un'erogazione liberale come da normativa.
non abbiamo presentato l'eas nè dopo la costituzione, nè entro il 31/03 perchè "esonerati", ma siamo effettivamente esonerati alla luce di quello che ho letto?
ne no come rimediare?
grazie. saluti.
Salve,
ho intenzione di creare una ASD collegata ad un Milan Club.
La nostra normale operatività sarà rappresentata dall'incasso delle quote annuali dei soci,noleggio di pullman e organizzazione di trasferte per andare a vedere le partite allo stadio, e acquisto e vendita di capi di abbigliamento col logo del club (2/3 volte all'anno) esclusivamente ai soci.
Vorrei avere alcune delucidazioni da voi:
1- Mi consigliate di creare una ASD con partita iva o basta il codice fiscale ?
2- A fine anno è necessario redigere solo il rendiconto economico e successivamente compliare il modello EAS (questo ha un costo) ?
3- per quanto riguarda la vendita dei capi di abbigliamento dobbiamo emettere una normale fattura ?
4- In base a cosa viene stabilito che l'attività commerciale è quella prevalente oppure no ?
5- Eventuali "prestiti" da parte dei soci fondatori, come possono poi essere rimborsati, da un punto di vista contabile ?
6- Il regime fiscale agevolato, per quanto riguarda il pagamento dell'iva, come funziona ?
Vi ringrazio per una vostra eventuale risposta, e mi scuso se alcune domande sono un po' approssimative, ma ho appreso molte nozioni in merito esclusivamente dal vostro sito.
1. Solo codice fiscale (purchè non facciate operazioni commerciali verso persone che non sono vostri soci)
2. Sono cose diverse. Il modello EAS va fatto entro 60 giorni dalla costituzione della Associazione; andrà ripresentato solo quando avvenissero modifiche importanti nella Associazione stessa. Il REFA va fatto entro 4 mesi dalla chiusura dell'anno sociale e va presentato e approvato in Assemblea soci. Potrebbero esserci altre incombenze a seconda di quello che andrete a fare.
3. Se le vendete ai soci, no. Entro un certo limite: un conto è il materiale per andare tutti insieme allo stadio e fare coreografia. Altro è vendere migliaia di euro di capi di abbigliamento ai soci!
4. Se supera il 50% delle entrate totali.
5. I prestiti vanno segnati come tali nel REFA ma devono essere preventivamente accettati dal Direttivo in cui vanno stabilite anche le modalità di restituzione (rate, tempi etc.). Ricordatevi di verbalizzare il prestito e metterlo a libro verbali. Contabilmente quando saranno restituiti il socio prestatore firmerà una lettera di ricevuta dei soldi.
6. E' un argomento abbastanza complesso per essere trattato in un commento di un post: dipende dalla natura della entrata commerciale in ogni caso. Lei cosa ha in mente?
Per prima cosa vi ringrazio per aver risposto in modo velocissimo alla mia domanda.
Allora cerco di entrare quanto più possibile nella fattispecie della nostra futura attività.
Cercheremo di acquisire quanti più soci possibile nella fase di vita iniziale della nostra associazione, dopodiche durante la stagione organizzeremo circa 10 trasferte in pullman per andare a vedere le partite.
A questa, che è la normale attività, avevamo pensato di affiancare la produzione di una certa quantità di capi di abbigliamento con il logo del nostro MILAN CLUB, si tratta di polo per la stagione estiva e felpe per la stagione invernale, con le quali i nostri soci potranno anche venire allo stadio, ma non in maniera obbligatoria, quindi non si tratta di una vera e propria coreografia organizzata. E' un modo che noi abbiamo pensato per poter avere delle piccole somme che poi reinvestiremo in altre attività ricreative per il nostro CLUB.
Le mie preoccupazioni riguardano soprattutto la questione legato alla produzione e alla vendita dei capi, in quanto vorrei avere tutte le informazioni necessarie per poter adempiere a tutti gli obblighi e doveri che tale tipo di attività comporta.
Non vedo problemi, mi pare una attivitá assolutamente regolare. Leggete questo nostro post: http://www.teamartist.com/blog/2013/01/07/ricevuta-pagamento-quota-associativa-attivita-corsi-sportivi/
Daniele
28 Aprile 2013 alle 19:36
Queste ricevute posso rilasciarle solo per la quota annua di iscrizione o anche per la vendita dei capi ?
TeamArtist
28 Aprile 2013 alle 20:01
Anche per la vendita dei capi, specificando bene di cosa si tratta.
Siamo un ASD con solo C.F. regolarmente affiliata alla FIGC ed iscritta al CONI, ci siamo costituiti nel luglio 2012, fino ad ora abbiamo avuto solo entrate da quote sociali ed erogazioni liberali però non abbiamo inviato modello EAS.
Eravamo tenuti?
Dal mese prossimo vorremmo iniziare una serie di manifestazioni finalizzate alla raccolta dei fondi per la prossima stagione,ammesso che fino ad oggi fossimo esonerati dal mese prossimo dobbiamo obbligatoriamente trasmettere il modello Eas?
Aspetto vs. risposta in merito.
Grazie.
Avendo anche entrate da erogazioni liberali... non si sa. La normativa non è chiara. Le dico quello che dico a tutti: "Dia retta a me: faccia il modello EAS comunque. Costa poco ed evita i danni che potrebbero derivare dalla contestazione di non averlo fatto."
Salve, siamo una ASD fondata nel 2011,regolarmente registrata all'Ag. dell'Entrate,con C.F., affiliata CSEN e iscritta al CONI, siamo una associazione che è nata per il burraco e il bridge.
I soci versano le quote sociali che rappresentano le entrate per il funzionamento dell'ASD e i soci per i tornei che si svolgono versano un contributo volontario.Queste le uniche entrate dell'ASD.
Da una ricerca, mi sembra che le associazioni sportive non commerciali iscritte al Coni fossero esonerate.
Mi potete togliere questo dubbio: siamo in regola non avendolo compilato?.
Vi ringrazio anticipatamente per la Vostra collaborazione.
Il dubbio rimane per quei "contributi volontari". Dia retta a me: faccia il modello EAS comunque. Costa poco ed evita i danni che potrebbero derivare dalla contestazione di non averlo fatto.
Perdonatemi abbiate pazienza...allora ho capito - correggetemi se sbaglio - che a questo punto entro il 31.12.2013 devo presentare questo EAS e a quanto pare posso farlo anche attraverso un CAF per la compilazione e la trasmissione giusto?
Poi per quanto riguarda la necessità o meno di farlo ogni anno entro il 31 marzo, dipende se "ci sono state importanti modifiche nell'Associazione"... del tipo?
Ancora grazie.
- No, se l'Associazione si è costituita il 23/04/2012, doveva fare il modello EAS entro il 23/06/2012...
- Si, può farlo anche attraverso un CAF (difficile trovarne di disponibili).
- Le "Istruzioni per la compilazione" disponibili sul sito dell'Agenzia delle Entrate specificano che gli enti sono esonerati dall'invio di un nuovo modello quando le variazioni interessano i seguenti punti:
· 20) proventi ricevuti per attività di sponsorizzazione e pubblicità;
· 21) costi per i messaggi pubblicitari per la diffusione dei propri beni / servizi;
· 23) ammontare, pari alla media degli ultimi 3 esercizi, delle entrate dell’ente;
· 24) numero di associati dell’ente nell’ultimo esercizio chiuso;
· 30) erogazioni liberali ricevute;
· 31) contributi pubblici ricevuti;
· 33) numero e giorni delle manifestazioni per la raccolta pubblica di fondi effettuate
Ma scusate vi ho detto che non ho fatto questo AES nei dovuti tempi perchè non sapevo neanche l'esistenza di questa regola (nessuno mi ha informato in merito) e poi visto che ormai il 23/06/2012 è passato, per regolarizzare il tutto, quando lo devo presentare sto modello?
Scusi, non sara mica colpa nostra se non lo ha presentato! Il modello lo deve presentare AL PIù PRESTO pagando una multa da 258 euro. Fatto ciò dovrebbe essere in regola. Ma ogni minuto che aspetta, se pescata senza, rischia. E se aspetta il 2014 per farlo, il 2012 non lo sana più.
Francesco
18 Aprile 2013 alle 17:36
No, no no, non intendevo mica dare a voi colpe che non avete, ci mancherebbe, e me ne scuso se ho dato questa impressione, non volevo assolutamente mettervi in difficoltà, solo che questa cose si scoprono così, all'improvviso, e si è totalmente abbandonati a se stessi di fronte a queste "regole fiscali" che certe esternazioni vengono da sole; da qui la mia domanda su quando presentare questo modello e in che data.
Ora è chiaro che non appena possibile farò questa cosa.
Sono stato male interpretato, vi ringrazio di cuore per quello che state facendo, perchè in questo modo ci fate aprire gli occhi, ancora grazie. Francesco.
Salve sono il presidente di una APS costituita e registrata all'Ufficio delle entrate con rilascio di codice fscale, l'anno scorso ad aprile. A settembre sempre dello stesso anno ho iniziato ad avere iscrizioni alla nostra associazione (siamo scout) pertanto tutti ragazzi minorenni. Ho anche avanzato al nostro comune la richiesta di iscrizione al registro delle associazioni e sono in attesa di approvazione, le mie domande sono le seguenti:
a) la presentazione del modulo EAS devo effettuarla? ed entro quando? considerato che gli unici introiti derivano dalle iscrizioni dei ragazzi?
b)oltre alle iscrizioni non abbiamo altri introiti se non offerte di denaro (pochi euro ad incontro) che ci lasciano i genitori dei ragazzi attraverso i loro figli, per il sostentamento dell'Associazione.
c) Sono in regola o devo effettuare qualcosa di specifico?
Vi ringrazio di tutto.
a) Le ho già risposto in un altro commento... Dipende se la sua APS è gà in un albo regionale o in quello nazionale.
b) Fa le ricevute per le erogazioni liberali?
c) Non lo so. Non vi conosco abbastanza per poterlo dire.
Allora, la richiesta di iscrizione che ho avanzato e all'albo comunale, e le erogazioni liberali sotto forma di piccole offerte, non hanno una ricevuta, altrimenti l'offerta sarebbe visibile, mentre invece la mettono i ragazzini in una cassettina con scritto sopra "offerta"; ripeto pochi euro ad incontro.
1. Pertanto questo modello EAS devo o non devo presentarlo e se si quando?
2. Altra cosa, l'iscrizione al gruppo (quella che tutti pagano uguale) che ho aperto materialmente a settembre dell'anno scorso, deve ottenere una ricevuta rilasciata da noi?
Ancora grazie per la pazienza ma in questa giungla proprioi non se ne viene fuori e poi perchè l'Ufficio delle Entrate non rilascia un vademecun su come si devono comportare le APS questo eviterebbe successivi problemi, a me non hanno detto nulla di come si tiene una APS, tutto autodidatta e grazie che ci sono siti come i vostri... altrimenti.
1. Si. Deve farlo entro 60 giorni dalla costituzione, altrimenti deve pagare una sanzione da 258 euro.
2. Si, una ricevuta NON fiscale in doppia copia (una per voi ed una per il socio).
Francesco
18 Aprile 2013 alle 16:34
Caspita allora lo devo presentare l'EAS.
1. La nostra APS è stata costituita il 23/04/2012 e registrata all'Ufficio delle Entrate il 22/06/2012 pertanto i 60 giorni sono abbondantemente superati e comunque io fino a settembre del 2012 mese in cui abbiamo iniziato a ricevere le quote, non ho ricevuto nulla dai soci, pertanto sull'EAS cosa devo indicare la situazione attuale?
2. E poi questo EAS devo farlo ogni anno?
3. e in che periodo?
4. e devo servirmi di un commercialista?
TeamArtist
18 Aprile 2013 alle 16:40
1. Si, oppure quella che prevede nell'arco di un anno
2. Dipende. Solo se ci saranno modifiche importanti nell'Associazione.
3. La comunicazione va fatta entro il 31 marzo dell'anno in cui si rende operativa la modifica.
4. Meglio di si. Oppure di noi.
Non ci capiamo. Sono le quote sociali annuali uguali per tutti, oppure sono quote in più che pagano la pratica sportiva? In questo secondo caso il modello EAS va fatto.
Glielo confermo ma le dico quello che dico a tutti: "Dia retta a me: faccia il modello EAS comunque. Costa poco ed evita i danni che potrebbero derivare dalla contestazione di non averlo fatto."
Dunque, tutti i soci dovranno pagare la quota annuale stabilità e per questa posso rilasciare la ricevuta in oggetto.
Parallelamente produciamo polo e felpe, che chi vorrà (solo i soci) potrà acquistare, ma non sono comprese nella quota annuale ne saranno obbligati ad acquistarle.
Mi sono espresso male,le nostre entrate sono costitute solo dai soci per coprire le uscite istituzionali! Sono quote ordinarie annuali stop calcolate per coprire le spese. Siamo un gruppo di amici che si sono messi insieme per divertirsi..stop
Buongiorno abbiamo fondato un asd nei primi di settembre e da gennaio siamo iscritti al registro Coni... non svolgiamo attività commerciale mi confermate che sono esente e che non ho fatto bene ad inviare il modello Eas? Aggiungo che per noi l'anno sociale chiude il 30 giugno
Buongiorno,
non mi sono chiare due cose e vorrei approfittare del vostro supporto:
1)sono esonerate dall'invio del modello le associazioni la cui unica voce di entrata è data della quote sociali, giusto? Mi date una definizione di quota sociale che sia coerente con il zia criterio di giudizio dell'agenzia delle entrate? Per capirci..se la quota sociale ha il solo scopo di sostenere le spese annuali dell'associazione rientra nella casistica di quote che rendono esenti l'associazione dal presentare il modello EAS?
2)se l'associazione nel corso del 2012 passa da Associazione Culturale (No Profit) a ASD, mantenendo lo stesso codice fiscale, bisogna presentare due modelli e pagare due sanzioni??
Grazie in anticipo per la disponibilità e complimenti ancora per la professionalità con cui gestite questo sito. Credo vi contatterò presto per un incontro formativo che ritengo sia utile e che anzi dovrebbe diventare una prassi obbligatoria per chi inizia a gestire un'associazione.
A presto, Filippo
1. Si, ma nel solo caso siate una ASD. La quota sociale è la quota uguale per tutti che ogni socio deve pagare annualmente e che viene stabilita dal direttivo. Prendiamo un Golf Club per fare un esempio pratico: tutti i soci devono pagare una quota sociale di 3.000 euro. Se poi uno decide di prendere lezioni private e le paga 100 euro l'ora al maestro del Club, questo pagamento non è una quota sociale e quindi il Club deve fare il modello EAS. Ma come sto suggerendo a tutti, fare il modello EAS costa poco e vi mette al riparo da un sacco di grane. Non farlo nel dubbio se era da fare o meno, non ha senso. Meglio farlo anche se poi dovesse risultare che non era indispensabile.
2. Dipende da quando è stata costituita l'Associazione. In ogni caso, pagata la prima sanzione, la seconda presentazione è solo una rettifica della prima e la sanzione non è più dovuta.
Chiarissimo! Molte molte grazie!
Se volessi programmare un incontro allo scopo di avere maggiori informazioni in merito e magari formare la gente coinvolta nell'amministrazione dell'associazione a chi devo scrivere?
Buona serata!
Saluti, Filippo
Salve, sono presidente di una ASP costituita a gennaio del 2011.
Nel 2011 non abbiamo svolto alcuna attività e non ci sono state adesioni da parte di soci. Nell'anno 2012 sono state ammessi i primi soci (n.11) ed abbiamo realizzato dei mini laboratori per nonni e bambini soci e non soci dove abbiamo richiesto un contributo di 5 euro a partecipante.
Nell'anno 2013 ho presentato domanda di iscrizione nel registro regionale delle ASP (ho DOVUTO attendere due anni dalla costituzione. Proprio oggi mi è stato comunicato che per perfezionare l'iscrizione all'albo regionale devo apportare una modifica allo statuto per aggiungere ".... l’associazione ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste". Se ho ben interpretato la legge, l'iscrizione all'albo esonera l'APS dal presentare il modulo EAS. A questo punto cosa mi consiglia di fare?
La ringrazio di cuore.
Io lo presenterei comunque perchè potrebbero esservi contestate le entrate 2011 e 2012 (quando non eravate APS) e pagando la sanzione, quantomeno, mettete al riparo il 2012.
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Intanto complimenti per la professionalità. Il quesito è questo: La nostra associazione nasce a settembre 2010 (associazione culturale senza finalità di lucro) con 9 soci fondatori nell’atto costitutivo senza mai , ad oggi, l’aggiunta di altri soci generici. Richiediamo contestualmente il codice fiscale e i costi dell’attività (circa 3.000 euro/ anno) sono stati a totale carico dei soci fondatori. Nel mese di marzo decidiamo di aprire la partita iva e per quanto ne sapevamo il modello eas bisognava presentarlo entro 60gg dall’apertura dell’iva. La domanda è : il modello eas è legato all’aspetto iva o andava presentato a prescindere nel 2010 all’apertura dell’associazione? Grazie
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ho un'associazione sportiva dilettantistica costiuitasi il 21/12/2011 che non ha presentato il modello eas iniziale. Ha comunque preso partita iva e codice fiscale il 10/02/2012 e fino ad allora non ha svolto nessuna attività. nel 2012 ha solo due fatture di sponsorizzazione di cui ha versato interamente l'iva senza nessuna agevolazione legge 398 in quanto ancora non iscritta al coni.
deve presentare in ritardo il modello eas e pagare la sazione di € 258,00 ora?
A marzo 2013 ha ottenuto l'iscrizione al coni quindi puo accedere alle agevolazione della legge 398. Procedo con la presentazione del modello eas di variazione entro 60 giorni?
Non sono certo di aver compreso bene la vostra situazione. In ogni caso non serve ripresentare il modello EAS 2 volte. Presentatelo una volta sola pagando la sanzione, illustrando la vostra situazione attuale. Ricordatevi, piuttosto, di fare le comunicazioni per l'opzione 398 a AdE e Siae.
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Buongiorno, avrei ancora una domanda rispetto al modello EAS: la mia APS appena costituita non ha ancora svolto nessun'attività, ma l'intento è quello di attivare alcuni progetti rivolti al benessere della persona, in cui ai soci viene chiesto un corrispettivo come rimborso spese per l'attuazione del progetto, come rispondere alla domanda 12? Alla 22 mi avete consigliato di rispondere "NO"...Grazie!
Il modello EAS serve a fotografare la situazione della Associazione al momento della presentazione dello stesso.
Se non avete ancora effettuato questi progetti, dovreste rispondere di NO alla domanda n°12 e poi ripresentare il modello EAS mettendo SI quando li attiverete.
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Come ASD affiliata UISP senza partita IVA, all'atto della costituzione nel 2009 abbiamo presentato il modello EAS in versione semplificata. Quest'anno c'è stata l'elezione del nuovo Consiglio Direttivo. Come ho letto anche in un precedente post, essendoci ancora i requisiti per l'EAS semplificato e non comprendendo tale modello la dichiarazione della composizione del Direttivo, ritengo di non dover inviare una nuovo modello EAS.
Mi consigliano però di inviare comunque un modulo AA5-6 comunicando una variazione di dati.
Secondo voi: l'invio del AA5-6 è opportuno o è meglio evitare? Oppure è da reinviare l'EAS, anche se non modificato? Oppure non ci sono comunicazioni da fare? Grazie.
Salve, nell'inviare il modello EAS a dicembre 2012 abbiamo omesso di spuntare le voci di cui al punto 36....secondo voi dobbiamo provvedere a reinviarlo correggendo l'omissione, oppure possiamo lasciarlo così come l'abbiamo inviato la prima volta? l'eventuale rettifica è soggetta a sanzioni? grazie!
Non capisco. Come lo avete inviato? Chi lo ha fatto per voi?
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ci siamo rivolti ad uno studio abilitato per gli invii on line, consegnandoglielo, però, già compilato da noi, in quanto in realtà non conoscevamo lo studio. Ci siam rivolti all'ultimo momento per evitare il mancato invio!! quindi la colpa è nostra!
Buongiorno, curo la gestione di una associazione culturale. Noi applichiamo le agevolazione del regime forfettario legge 398/1991.
Quando è entrato in vigore il modello EAS abbiamo regolarmente provveduto. Quello che sapevo io era che non c'era necessità di rinviarlo se la situazione fiscale non variava. Adesso però mi è venuto un dubbio: a novembre 2011 abbiamo cambiato la sede legale.
In qualche sito leggo che questo tipo di variazione é tra quelle che non obbligano al reinvio ... da altre parti dicono di sì.
Non so cosa fare. Tra l'altro questa svista verrebbe a costare 258 euro ... cifra che per le nostre dimensioni é piuttosto pesante.
Grazie, Claudia.
Se ha già inviato il modello EAS e deve quindi solo comunicare una variazione (e secondo me il cambio di sede legale va proprio comunicato), non deve pagare la sanzione da 258 euro (lo presumo perchè non è assolutamente chiaro da parte dell'AdE questo aspetto).
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una ASD calcistica nata nel 2009, alla prima scadenza originaria ha inviato regolarmente il modello EAS non barrando l'opzione alla legge 398. successivamente nel 2011 e 2012 ha avuto introiti per pubblicità adottando il regime fiscale della L. 398. A suo avviso deve reinviare il modello EAS entro il 2 aprile 2013 barrando l'applicazione della L. 398? Leggendo le istruzioni per l'obbligo di ripresentazione del modello EAS, non ho trovato nessun riferimento a questo caso. E se ripresenta il modello EAS barrando l'opzione per la legge 398, questo potrebbe valere solo per l'anno 2012. c'è il rischio che venga disconosciuta la L.398 per l'anno 2011? grazie
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Contano molto di più le altre comunicazioni. Tra cui quella alla SIAE che DEVE fare.
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Io e due amici abbiamo costituito un'associazione culturale nel corso del 2012 e non abbiamo presentato il modello EAS.
Tuttavia, tra il dire ed il fare in questo caso c'è stato un oceano, così le attività associative sono state finora nulle. Di fatto, ci siamo solo fatti assegnare il codice fiscale, ma non abbiamo neanche ancora registrato atto costitutivo e statuto.
Molto di recente ho saputo da un commercialista che mi ha "sgridato" per il fatto di non aver presentato il modello EAS per tempo e mi ha consigliato di chiudere quel codice fiscale e, se intenzionati a partire davvero con le attività, eventualmente riaprirne un altro, questa volta presentando il modello EAS.
Può questo sistema metterci al riparo dalla sanzione di 258 euro?
Dunque. Se avete aperto l'associazione nel 2012 potete presentare in ritardo il modello EAS, pagando la sanzione da 258 euro. Se avete il codice fiscale, avete per forza lasciato copia di Statuto e Atto costitutivo (firmati e bollati) alla Agenzia delle Entrate (altrimenti non ve lo avrebbero dato). Potete quindi o andare avanti facendo il Modello EAS e pagando la sanzione, oppure chiudere (seguendo ciò che dice lo Statuto, non basta cessare il CF!).
Se cessate il CF e chiudete, comunque, potrete ricevere una ispezione fiscale fino al 2017 che potrà contestarvi sia il mancato invio del modello EAS, sia altre eventuali irregolarità. Anche per chiudere una Associazione quindi si deve fare molta attenzione e seguire tutte le regole (e non illudersi che chiudendola non siano possibili controlli fiscali).
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Bunogiono,
sono presidente di una ASD di calcio, noi facciamo attivita sportiva stagionale da maggio a settembre, l'associazione è stata costituita nel 2005 abbiamo un C.F. , siamo regolarmente iscritti al CONI, siamo affiliati all'AICS come ente di promozione sportiva, uno statuto che ci descrive "Associazione senza scopo di lucro" ecc...
Come entrate abbiamo delle quote associative annuali ,non obbligatorie, una piccola stanza dello spogliatoio che usiamo come bar per i giocatori al termine delle partite e una convenzione con il comune dal 2010 per l'utilizzo degli impianti nei mesi sopracitati , il quale ci da un contributo annuale per le spese di gestione.
Il bilancio approvato dai soci nell'assemblea di fine anno e presentato in comune, ma non come denuncia dei redditi.
Nelle scorse settimane ci siamo interessati per poterci mettere in regola con il bar durante lo svolgimento delle partite, ci siamo informati per la somministrazione stagionale di alimenti e bevande tramite la ULSS e il comune. Ho chiesto alle Camera di COMMERCIO di Belluno se era necessario aprire P.IVA, mi hanno risposto che secondo loro non era necessario dato che si svolgeva attività saltuaria e non continuativa ( circa 8-10 partite all'anno),ma che era meglio chiedere a un commercialista.
E qui abbiamo scoperto il MOD. EAS, totalmente estraneo a cosa fosse??????
Adesso a cosa vado in contro? Chiramente sono scaduti i termini e quindi devo pagare la sanzione, e poi sperare che l'agenzia delle entrate non faccia un controllo( vedi censimento ass. no profit 2012).
E poi siamo obbligati a fare denuncia dei redditi ogni anno?
Se mi puo tranquilizzare.....
David
Sicuramente siete tenuti a fare il Modello EAS mentre, da quello che dice, non mi pare dobbiate fare la dichiarazione dei redditi.
Tenga conto che quest'anno l'AdE sta controllando il 2008. Vi conviene quindi partire da quell'anno nel controllare di avere tutti documenti che vi servono.
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Buongiorno,
abbiamo costituito una a.s.d. calcistica.
Siamo affiliati al CONI ed abbiamo optato per l'applicazione delle disposizioni di cui alla Legge 16.12.91 n. 398.
La costituzione dell'associazione è stata fatta il 22.05.2011 con atto registrato l'8/6/2011.
Abbiamo entrate quali quote sociali, contributi volontari dei soci, versamento da parte di ditte per pubblicità e sponsorizzazioni.
Finora non abbiamo fatto la denuncia con modello EAS, cosa dobbiamo fare?
Se eravamo obbligati a farlo cosa rischiamo?
Grazie per la riposta
Si, dovevate farlo. Adesso lo potete presentare (ma al più presto) pagando una sanzione di 258 euro. Rischiate (ma nessuno può dirlo con certezza perchè non c'è uno "storico" della Agenzia delle Entrate per avere un paragone) che vi contestino le entrate del 2011 come commerciali su cui avete evaso il fisco...
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Siete registrati all'anagrafe unica delle ONLUS del Ministero delle finanze, oppure nel registro regionale delle odv della vostra regione? Se si, potete non fare il modello EAS. Se no, lo dovete fare.
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la mancata presentazione del modello eas da parte di una associazione culturale costituita a dicembre 2011, che non ha usufruito delle agevolazioni fiscali di cui all'art. 148 dpr 22-12-1986 . 917 ne di quelle dell'art. 4 c. 4 e 6 del dpr 633 del 26-10-1972, ma ha optato per la 398/91 versando l'iva al 50% sulle prestazioni di servizi (concerti) e forfettizzando il reddito al 3% solo per l'anno 2012 in quanto nel 2011 non ha effettuato operazioni, rischia di perdere le agevolazioni della 398, nonostante le agevolazioni di cui al modello eas fanno costante riferimento all'art. 148 dpr/917/86 e art 4 dpr/633/72 ???
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Salve, sono il presidente di una ASD che è stata fatta a Dicembre 2012 con Partita Iva ma per problemi miei non ha mai operato in niente, mai preso quote, mai iscritta al Coni ecc deve presentare il modello EAS?? non so se le serve prendere in considerazione il fatto che probabilmente non userò questa ASD e a breve sarà chiusa!! grazie anticipatamente
LE conviene chiuderla subito. Se non lo farà, faccia subito il modello EAS.
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Buongiorno, sono Presidente di un'APS appena costituita e non iscritta per ora a nessun registro e mi chiedevo come compilare alcune domande del modello EAS che devo presentare: alla 13 non avendo partita IVA dovremmo rispondere di NO, ma in teoria una APS può svolgere anche attività commerciale se inferiore ad una certa percentuale, tant'è che poco dopo si chiede se l'attività verso i non associati è abituale o occasionale...Come rispondere? Inoltre, essendo appena costituita non abbiamo ancora svolto nessu'attività nè abbiamo associati tolti ovviamente i 4 soci fondatori, quindi come rispondere alla domanda 22 e alla 23 che si riferiscono proprio ad un rendiconto annuale che ancora non abbiamo? Grazie
Alla 13 vi consiglio di indicare di NO.
Alla 22 idem.
Alla 23 mettete una vostra previsione.
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Non si sa. Sicuramente deve pagare la sanzione da 258 euro ma questo non sana gli arretrati... Siamo in attesa di dati "storici" per capire l'orientamento dell'AdE.
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L'AdE non specifica rispetto a quali modifiche associative si debba ripresentare il modello EAS. A mio parere la modifica dei membri del direttivo è una di quelle ma siamo nel campo delle opinioni personali...
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salve, ho asd,(circolo ricreativo, dove si gioca a carte, bridge ecc) affiliata con un associazione iscritta al coni, l'unico tesseramento è quello annuale. dovevo presentare il modello EAS?
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sono il presidente di un'associazione culturale no profit costituitasi nel maggio 2011. Non abbiamo mai compilato il modulo EAS perchè non ne conoscevamo neanche l'esistenza. Ho letto che la sanzione era di 258 euro fino al 31 Dicembre 2012. Se tale modulo lo compilassimo adesso, che cosa comporterebbe?
Comporterebbe che sareste in regola dal 2012 in poi e non da maggio a dicembre 2011. Cioè, in linea teorica, il Fisco potrebbe contestarvi le entrate di quel periodo considerandole come entrate commerciali su cui non avete pagato le tasse. Non c'è però, fino ad oggi, esperienza in tal senso.
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Devo gestire una associazione che gestisce impianti sportivi vuole organizzare eventi cultura - mostre concerti ed è composta da 4 associati.
1) Mi chiedono se volessero svolgere attività commerciale "marginale" devono aprire una p.i?
2) Possedere haccp?
3) Autorizzazioni sanitarie?
4) Per ultimo questo famoso modello eas è obbligatorio?
5) Che cosa vuol dire avere un regime fiscale agevolato?
6) Possiamo chiederlo noi di nuova costituzione se svolgiamo attività commerciale marginale?
7) E come gestire l'ingresso di nuovi associati?
1) No.
2) Si, se pensano di somministrare alimenti e vivande.
3) Si, se pensano di somministrare alimenti e vivande.
4) Dipende dal tipo di Associazione... se non siete Onlus o APS, SI.
5) Significa non pagare le tasse come una Società Profit.
6) Non si deve chiedere nulla a nessuno. Se ne avete diritto, lo utilizzate.
7) http://www.teamartist.com/blog/2013/03/13/procedura-corretta-nuovo-socio-associazione-asd/
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Buongiorno, per un'associazione costituitasi nel 2010 e che ad oggi(14.03.2013) ancora non ha presentato il modello EAS non c'è più nulla da fare?
Mi spiego. Presentandolo ora, pur pagando la sanzione di 258€ della "remissione in bonis", si corre comunque il rischio che l'A.E. lo contesti e faccia perdere il requisito della non commercialità, considerato che, se non ho capito male, il termine ultimo per la remissione in bonis era il 31.12.2012??
Qualora fosse così', mi suggerite di chiudere l'attuale associazione e crearne una nuova??
Grazie
E' un consiglio che ci è stato richiesto più volte, a cui non so cosa rispondere perchè non c'è una casistica cui fare riferimento. Il punto è che se lo presentate oggi potrebbero contestarvi le entrate degli anni 2010-2011-2012, decidere che erano tutte commerciali e che avete evaso il fisco. Quindi molto dipende dall'entità degli importi (se avete incassato 100 euro è un conto: 10.000 un altro). Ma è anche vero che chiudere l'associazione non significa che non dobbiate rispondere per i prossimi 5 anni di quanto fatto sino alla chiusura... Inoltre, sarà maggiore il costo di chiusura/riapertura o l'eventuale sanzione?
Non c'è esperienza su questo punto... e quindi non posso aiutarvi. Mi spiace.
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Buongiorno, il 5 gennaio 2013 abbiamo costitutio un'associazione di volontariato senza fini di lucro. Fin'ora non abbiamo iniziato nessuna attività (ne raccolta fondi ne quote associative). Siamo ancora in tempo a presentare l'EAS o siamo già tardi?
Grazie mille
Purtroppo siete di pochissimo in ritardo! Mi spiace, avrete la sanzione da 258 euro...
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vorrei chiarito il seguente aspetto. il modello eas va compilato in base a quanto prevede lo statuto o in base alla situazione al momento dell'invio? mi spiego meglio. il nostro statuto prevede che i soci possano essere chiamati a versare quote specifiche per i corsi. in questo memento pero' gli stessi non si terrano perchè non siamo ancora iscritti al coni. quindi al punto dodici devo indicare si (come da statuto) oppure no (come da situazione attuale)? grazie.
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Salve, nel compilare il mod. EAS arrivato al punto "23) Indicare il valore medio degli ultimi tre esercizi chiusi (o del minor periodo se l’ente è costituitoda meno di tre esercizi) dell’ammontare totale delle entrate dell’ente" mi viene il dubbio su quale importo indicare. Va inserito il valore medio delle sole entrate o il valore medio degli utili, cioè entrate - spese? Le entrate della nostra associazione sono date solo dalle quote mensili degli atleti (soci) che partecipano ai corsi.
Grazie
Il valore medio delle sole Entrate. Eccole lo stralcio delle istruzioni dell'AdE: "A tal fine vanno sommate tutte le diverse tipologie di entrate (ad esempio quote associative, proventi per attività di sponsorizzazione o pubblicità, somme derivanti dalla vendita di beni o dalla prestazione di servizi, erogazioni liberali ricevute, inclusi i contributi pubblici, e così via)."
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buon giorno volevo sapere a quale domande devo rispondere del modello eas per un circolo di promozione sociale affiliata aics iscritto nel registro nazionale ente di promozione sportiva riconosciuta dal coni.
grazie
Se non siete una ASD riconosciuta, dovete rispondere a tutte le domande.
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vorrei confermato quanto segue. un'asd costituita il 19/01, non è ancora iscritta al coni. fino a che cio' non avverrà si limiterà a incassare le quote dei soli soci fondatori (10). 1)deve presentare il modello eas entro il 18/03? 2) fino a quando non risulta iscritta al coni le quote sociali saranno sempre considerate entrate istituazionali ex art. 148 c.1? 3)visto che la mancata iscrizione al coni comporta il disconoscimento della natura di asd, non sarebbe opporutno non far versare neanche le quote sociali, giustificando ciò con le difficoltà che stiamo incontrando per l'iscrizione al coni, e fissare un termine oltre il quale si deciderà di sciogliere l'associzione per impossibilità di raggiungere lo scopo sociale? grazie
Una Associazione non ha diritto ad un regime fiscale agevolato se non rispetta alcuni parametri (che, per lo più, all'inizio della vita associativa dipendono da come è stato scritto lo Statuto, se contiene tutta una serie di aspetti - a tal proposito può leggere questo nostro post:http://www.teamartist.com/blog/2012/04/18/il-vostro-statuto-e-in-regola-per-poter-godere-del-regime-fiscale-agevolato/). Immagino che voi li rispettiate e quindi abbiate diritto a considerare comunque le quote sociali come entrate istituzionali (al di à dell'essere già riconosciuti come ASD o meno: ciò vi darà altri diritti). Detto ciò dovete sicuramente fare subito il modello EAS (entro il 18/03) e le modalità di scioglimento della Associazione, invece, dovreste averle a statuto (non potete quindi fissare voi un termine di scioglimento...).
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grazie per la risposta. compilero' il modello eas. vorrei chiariti due dubbi. nel campo 6 dovro' rispondere no, ma le quote sociali resteranno istituzionali, se non ho capito male. inoltre nello statuto non si dice chiaramente che in caso di scioglimento il patrimonio verrà devoluto ad un'altra associazione con finalità analoghe ecc... si limita a dire che in caso di scioglimento il patrimonio verrà devoluto in conformità alla legge. è sufficiente?
Le quote sociali rimarranno istituzionali a prescindere dalla risposta del punto 6, se avrete tutti gli altri requisiti conformi. Sullo scioglimento dovete scrivere: obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
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Salve, l'11-02-2013 ho costituito una associazione linguistico culturale non riconosciuta, ho presentato il modello AA5 x il conferimento del cod. fiscale e successivamente ho registrato presso l'agenzia delle entrate del mio territorio la mia associazione, adempiendo a tutto quanto la legge mi imponeva. Ovviamente quale associazione non riconosciuta non ho l'obbligo di indicare il fondo patrimoniale, così come il libro soci ha una valenza, almeno così mi è parso di capire, meramente interna al fine di dare prova agli associati della buona amministrazione dell'associazione. Ciò che mi domando e Vi domando, visto che non posso realizzare lucro con la mia associazione: ho l'obbligo di presentare il modello EAS? Grazie in anticipo per la Vs. risposta.
Non solo ha l'obbligo di presentazione del modello EAS ma tenga anche conto che il Libro Soci è uno dei primi documenti che il Fisco le chiederà in una eventuale ispezione fiscale: così come Statuto, Atto Costitutivo, Libro Verbali, Rendiconti Economici Annuali, moduli di richiesta di iscrizione firmati, Contratti, e tutte le pezze giustificative della contabilità analitica.
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Cosa intende per anni non "coperti"?
Nel senso che non avendo presentato modello EAS al 31.12.2012 posso presentarlo anche a marzo 2013 (con o senza il pagamento della sanzione di 258 euro?).
A riguardo ho letto che si può fare purchè entro la data di scadenza della prima dichiarazione dei redditi.
L'associazione è costituita nel 2012 quindi vale la scadenza in ritardo il 30/09/2013?
Per il 2012 devo comportarmi come un'impresa ossia presentando la dichiarazione dei redditi e pagare le relative tasse o aspettare il fisco ?
Il modello EAS va compilato entro i 60 giorni dalla data di costituzione. Ormai siete oltre il tempo limite e lo dovete presentare pagando la sanzione da 258 euro. Rispetto ai suoi adempimenti, non possiamo risponderle perchè dipenda dalle vostre attività: avete aperto una partita iva? Avete fatto operazioni commerciali? Avete pagato del personale? etc etc
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Qualora un'associazione non presentasse nei termini prestabiliti il modello EAS, a cosa andrebbe incontro?
Parlo di un'associazione che nel 2012 ha 1500 euro di quote associative e 1300 euro di uscite per acquisti (libri, adesioni a federazioni, spese varie).
Basta fare la dichiarazione dei redditi e cessare l'associazione per aprirne subito un'altra?
Non abbiamo ancora uno "storico" sulle azioni della Agenzia delle Entrate nei confronti di chi è in ritardo nel consegnare il modello EAS. Potenzialmente si potrebbero contestare le entrate istituzionali degli anni non "coperti" a causa del ritardo, più una sanzione forfettaria. In ogni caso, anche chiudere l'Associazione non risolve molto: il Fisco può fare dei rilievi anche ad Associazione cessata. In ogni caso, su come chiudere una associazione, legga questo nostro post: http://www.teamartist.com/blog/2013/01/28/come-si-chiude-una-associazione/
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Domanda facile ma per me fondamentale per la quale in parte ho letto già delle risposte ma il dubbio resta:
Associazione costituita e registrata all'AdE il 6 febbraio 2012 per il quale non ho fatto la dichiarazione EAS, possono ancora farla adesso pagando la sanzione di 258 euro?
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Salve mi chiamo Ina, vorrei conferma della data di presentazione del modello eas. Devono presentarlo tutte le associazioni ogni anno??? Grazie in anticipo. Ina
Devono presentarlo tutte le associazioni entro 60 giorni dalla costituzione (quelle già costituite avrebbe dovuto averlo già fatto): alcune associazioni, come scritto nel post ne sono esentate. Va ripresentato solo se l'Associazione ha delle importanti variazioni (ad es: cambio della sede legale o dei membri del direttivo).
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Va ripresentato solo in caso di variazioni importanti nella vita delle Associazione (ad es: cambio del direttivo o della sede legale).
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No, solo entro 60 giorni dalla costituzione e nel caso avvengano modifiche importanti nella vita della associazione (come il cambio di sede legale o di membri del direttivo).
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Salve, ho costituito un'associazione di promozione sociale (a.p.s.) non ai fini di lucro, ad agosto 2012, senza partita iva, solo con codice fiscale; avevo l'obbligo di presentare l'eas? Anche se abbiamo ricevuto solo ed unicamente quote associative e poi nient'altro? Se si, come posso regolarizzare? Grazie
Si, a meno che l'Associazione sia iscritta nel Registro del Volontariato della vostra Regione. Se non lo foste, dovete presentarlo subito e pagare la mora da 258 euro come indicato nel post.
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Immagino che facciate pagare quote sociali e quote dei corsi. Quindi, SI, siete obbligati.
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Mi sono resa conto di essere caduta in errore non presentando il modello eas. Infatti la mia asd è iscritta al registro del coni, sì occupa di cinofilia, le nostre entrate sono rappresentate dalle quote associve, lezioni di educazione cinofila riservate ai soci, workshops tenuti da esperti del settore. Le nostre entrate per ora, siamo nati nel 2011, ammontano a circa 300 euro l'anno. E ora che succede? Come posso rimediare?
In tanti ponete questa domanda. Lo invii e paghi la mora da 258. Sempre meglio averlo fatto in ritardo piuttosto che non averlo fatto affatto...
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Buon giorno vorrei una precisazione sul termine di scadenza indicato nella risposta del 01/10/2012; non mi tornano i conti in quanto nella circolare 38/E leggo "entro il temine di presentazione della prima dichiarazione utile" e successivamente la circolare chiarisce chi il termine di presentazione è relativo all'invio dell'UNICO. Quindi a me sembra che per un' Associazione costituita nel 1999 che non sapeva dell'esistenza dell'eas per poter usufruire delle agevolazioni fiscali nel 2012 l'invio del modello e il pagamento della sanzione si possa effettuare entro il 30/09/2013.
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Buongiorno e complimenti per il sito!!
l'associazione di cui faccio parte e' stata costituita nel febbraio 2011 e la trasmissione del Modello Eas solo a settembre 2011, quindi fuori dai termini.
Purtroppo alla data del 31/12/2012 non abbiamo provveduto alla remissione in bonis.
Che dobbiamo fare ora?
Una ASD con solo C.F. regolarmente affiliata ad un EPS ed iscritta al CONI, che è stata costituita nel 2012, fino a Gennaio 2013 ha avuto solo entrate con quote associative, per cui non ha inviato modello EAS.
Da Febbraio 2013 ha anche ulteriori entrate da Manifestazioni Sportive sempre rivolte solo ai soci; a questo punto, mi pare di aver capito, che deve compilare ed inviare modello EAS. Mi sapete dire in che modalità ? Bisogna recarsi all'Agenzia delle Entrate ? C'è un termine ? Bisogna pagare la sanzione ?
Aspetto come sempre vs. risposta in merito.
Grazie.
Se capisco bene non dovete pagare sanzioni ma dovete presentarlo subito. Dovete rivolgervi o a un commercialista o a un CAF abilitato all'invio telematico.
Buongiorno e complimenti per il vs sito.
Chiedevo se una asd regolarmente affiliata alla propria federazione ed iscritta al coni, che ha regolarmente inviato il proprio eas in modalita' semplificata nei termini previsti ( 2009 ), nel momento in cui varia l'intero consiglio direttivo e' di nuovo soggetta ad inviare il modello eas entro il 31 marzo dell'anno successivo alla variazione.
Premetto che e' stato regolarmente inviato all'Agenzia entrate tramite modello AA7 il cambio del legale rappresentante.
Dal momento che questo escluderebbe l'invio dell'eas per il legale rappresentante e che nel primo invio ( 2009 ) il punto 27 ( amministratori) non era stato compilato in quanto richieste solo le modalita' semplificate, ritengo che per l'asd in questione l'ulteriore invio dell'eas non sia necessario per i nuovi componenti del consiglio direttivo.
Il ragionamento e' giusto o posso incorrere in sanzioni?
Grazie per la disponibilita'
Ciao, abbiamo appena formato una asd ma dobbiamo fare ancora tutto.
Una domanda, come asd bisogna affiliarsi ad un ente di promozione sportiva giusto? è obbligatorio? visto che comunque è un costo, che vantaggi porta?
grazie mille.
Non è obbligatorio, ma dovete essere affiliati ad almeno una Federazione Nazionale riconosciuta dal Coni, per potervi registrare al Coni stesso (oppure ad una EPS). Fino a quel momento non sarete legalmente una... ASD! I vantaggi sono soprattutto quelli di poter garantire assicurazioni sportive ai vostri associati a costi molto più bassi, di poter partecipare a campionati e tornei organizzati dall'Ente ma, soprattutto di far parte di una grande famiglia e non essere "soli". Qui può trovare il nostro elenco: http://www.teamartist.com/blog/2012/04/10/enti-sportivi-italiani-a-cosa-servono-e-quale-scegliere/
grazie mille. Abbiamo deciso di affiliarci a UISP.
Per il modello EAS, visto che abbiamo 60 giorni, conviene presentarlo dopo l'affiliazione? ho visto che chiedono se siamo affiliati e se dovessi compilarlo oggi dovrei mettere "no", quindi forse è meglio aspettare.
Un'altra cosa, chi ha constituito l'asd (presidente, vice e segretario) devono comunque a loro volta iscriversi pagando la quota associativa come tutti gli altri, giusto?
Grazie e complimenti per il servizio!
Paolo.
A nostro avviso la cosa più importante è rimanere nei 60 giorni: se ce la fate ad affiliarvi entro quella data, bene. Altrimenti presentate comunque il Modello EAS.
I soci fondatori devono pagare (ma non iscriversi: non ne hanno bisogno, lo sono già di diritto) la quota sociale come tutti.
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Una ASD costituita il primo Agosto 2012, ma registrata presso l'Agenzia delle Entrate il 19 Febbraio 2013, quando deve / o avrebbe dovuto inviare il Modello EAS ? Premetto che l'ASD ha solo codice fiscale e non effettua attività commerciale.
Aspetto gentilmente una vs. risposta.
Fabio
Se è una ASD che non rientra nei parametri per essere esentata all'invio, avrebbe dovuto farlo entro 60 giorni dalla costituzione quindi entro i primi di ottobre 2012... L'ASD in questione effettua attività decommercializzate nei confronti dei soci?
Grazie per la risposta, ma non mi è molto chiaro il termine "attività decommercializzata"; l'ASD in questione riceve le quote sociali ed organizza eventi, sempre per soli soci, come convegni, manifestazioni sportive, ecc., ed elargisce compensi ad istruttori. In questo caso deve inviare il modello EAS ?
Aspetto, come sempre, una vs. risposta in merito.
Grazie ancora
Il modello non va inviato dalle ASD che incassino unicamente quote sociali. Se si richiede ai soci il versamento di corrispettivi per lo svolgimento delle pratiche sportive (corsi di nuoto, utilizzo delle attrezzature, ecc) o si fanno fatture di sponsorizzazione, pubblicità, somministrazione, cessione materiali sportivi, ecc. si deve fare il modello EAS.
Gentilissimi,
perché ad, oggi, il sito dell'agenzia delle entrate recita: "Sono esonerati dalla comunicazione dei dati:
gli enti associativi dilettantistici iscritti nel registro del Coni che non svolgono attività commerciale"? mi pare di capire che il "cavillo" che obbliga le asd che non fanno attività commerciale, ma che incassano quote d'iscrizione ai corsi, a presentare il modello EAS sia la dicitura "attività commerciale O DECOMMERCIALIZZATA". quando è stata fatta ufficialmente questa specifica? il qualche comma nascosto? se sì, quale?
Grazie della vostra dedizione
Simona
TeamArtist
09 Ottobre 2013 alle 09:53
Nella circolare 12/2009 e nella successiva 45/2009 della Agenzia delle Entrate.
Buongiorno e grazie per l'aiuto; noi abbiamo già compilato e presentato l'eas nel 2010... nel frattempo è cambiato il consiglio direttivo della ns associazione... dove ricomunicarlo?
Grazie tante
Ho dato un'occhiata al modello e vorrei aggiungere qualche altra domanda. Non abbiamo fatto ancora l'Assemblea Generale dei Soci, che se non sbaglio dovrebbe approvare lo Statuto registrato insieme all'Atto Costitutivo all'Agenzia delle Entrate, che cosa dovrei dichiarare nella voce n.2 "è stato adottato lo statuto" - sì? o no? Inoltre il primo esercizio sociale chiuderà il 31 dicembre 213. In questo caso, compilando il modulo, quale periodo bisogna prendere in considerazione? Grazie di nuovo - Alicja
Se avete depositato statuto e atto costitutivo all'AdE, quelli sono e non dovete far approvare nulla in Assemblea Soci! Lo statuto è quindi adottato (SI). Il primo periodo da tenere in considerazione è quello dal 13/12/12 al 31/12/12.
Grazie della risposta. Sfogliando le instruzioni per compilare il modello EAS, sotto la voce: DICHIARAZIONI DEL RAPPRESENTANTE LEGALE, ho trovato questa informazione: "per gli enti di nuova costituzione, relativamente ai punti 20, 21, 23, 24, 31 e 31, indicare i corrispondenti dati previsionali".
E dopo, citando sempre le istruzioni, al punto 24 leggo "indicare il numero degli associati dell'ente, con riferimento alla data di presentazione del modello (...)"
Mi cascano le braccia... A "loro" è permesso tutto, a noi neanche un ritardo nel presentare il modulo, senza pagare la sanzione di una cifra esorbitante per piccole associazioni.
Salve, se non ci foste voi... La nostra associazione si è costituita il 13 dicembre 2012 e non avevamo una pallida idea di dover presentare l'EAS, non sapevamo neanche cosa fosse. Siamo una associazione culturale con il CF, senza partita IVA. Le nostre entrate sono le quote associative e contributi per i corsi che facciamo per i propri soci. Se ho capito bene, dovremmo presentare il modello di cui si parla. Purtroppo sono già passati 60 giorni dalla costituzione (anche se per poco), vuol dire che dobbiamo recarci all' Agenzia delle Entrate per pagare la sanzione e presentare l'EAS? Grazie della risposta
Presso l'Agenzia delle Entrate non potete nè presentare l'EAS nè pagare la sanzione. Dovete farlo o presso un commercialista o un CAF abilitato all'invio telematico.
Ho costituito un'associazione di volontariato che si occupa di soccorso e protezione civile il 20/08/2012 in Veneto.
Dovevo presentare l'EAS entro il 20/10/12 ma non l'ho fatto perchè nessuno mi ha detto niente sull'EAS, il 12/12/12 è uscita una circolare dell'Agenzia delle Entrate che mi permette di pagare la remissione in bonis (i 258 euro) entro settembre 2013 (se non ho capito male).
Visto che la Regione Veneto prevede che passino 6 mesi dalla costituzione per l'iscrizione e che una volta ottenuta l'iscrizione siamo onlus di diritto e questo avverrà a breve vorrei sapere se devo pagare lo stesso i 258 euro entro settembre oppure no, considerando che nell'anno 2012 non abbiamo avuto quote sociali ne entrate di altro genere solo contributi per attività da parte dei soci fondatori.
Grazie.
Monica
Difficile darle un consiglio. In linea teorica dovrebbe comunque farlo e pagare i 258 euro ma capiamo lo "spreco" di denaro cui sarete soggetti. Sta a voi decidere se rischiare oppure no.
La nostra associazione prevede nello statuto la domanda di ammissione degli eventuali soci anche in forma verbale o telefonica, lo stesso si dica per le dimissioni. E' accettabile? Grazie
Un tempo lo sarebbe stato, oggi non più. E difatti sappiamo che gli ispettori del Fisco chiedono anche di poter controllare tutte le domande di iscrizione... Qualche purista del Codice Civile vi direbbe che potete continuare così. Ma avrebbe senso correre questo rischio e magari dimostrare di aver ragione dopo 10 anni di processi?
Grazie della risposta precedente. Non mi è chiara però una cosa, la nostra associazione è nata nel 1995, e senza scopo di lucero. Mi dite che il mod. Eas è stato introdotto nel 2009 ed è da compilarsi entro 60 gg. dalla data di costituzione. Dunque essemdo stata costituita la ns/ assoc. nel 1995 logicamente allora il mod. EAS non era previsto e nel 2009 e anni successivi non siamo stati al corrente della sua introduzione. Secondo quanto scrivete il rischio è che tutte le quote associative incassate dal 1995 ad oggi rischiano di essere considerate attività commerciali e quinsi sottoposte ad imposta?
La nostra associazione inoltre è stata estinta con il 31/12/2012, ora cosa ci conviene fare per evitare tuttte le eventuali sanzioni? Spero di essere stato chiaro.
Si è stato molto chiaro ma, purtroppo, non esiste uno "storico" di queste situazioni per poter dare dei consigli validi. Il Fisco comincerà quest'anno a fare i controlli relativi ai modelli EAS.
Solo dopo sapremo dare consigli sui comportamenti più opportuni.
Salve, non abbiamo compreso quale sia la domanda; ci era parso il racconto della sua situazione e della conclusione che sta aspettando il "verdetto" della Agenzia delle Entrate.
Prima di interpellare un avvocato le conviene aspettare questo verdetto. Noi, per poterle dare un parere, avremmo bisogno di vedere tutta la vostra documentazione. Tenga conto che potrete sempre chiudere questa associazione e riaprirne una nuova (questa volta avendo maggior controllo di tutti gli obblighi normativi).
Siamo un'associazione culturale e ricreativa fondata nel 1995 senza scopo di lucro, e non svolgiamo alcuna attività commerciale, l'unica nostra entrata sono le quote associative che servono per le spese di gestione dell'Associazione. Pensiamo di non dover pagare alcuna imposta e nemmeno presentare questo documento EAS, del quale non abbiamo mai sentito parlare prima. Siamo nel giusto o no?
Io ho costituito la ASD nel 2011, mi sono affiliata coni tramite FISC , ma nessuno mi ha detto del modulo EAS , però non ho avuto alcuna entrata, tanto che un commercialista mi disse che potevo non fare la dichiarazione dei redditi non avendo nulla da dichiarare, ho in effetti avuto solo spese... Io spero di riuscire a fare partire la mia ASD , volevo sapere ho sbagliato? Meglio chiudere tutto?
Se io il presidente, mio marito il vicepresidente e una mia amica che fa da tesoriere, che dobbiamo per forza tesserarci al momento dell'affiliazione, contiamo, allora solo quelle.
Buongiorno,
innanzitutto complimenti per il sito.
Avevo un'associazione sportiva dilettantistica (squadra di III categoria di Calcio) costituita nel 2003 e con termine attività nel 2008. Ho ricevuto un accertamento dell'agenzia delle entrate per una mancata dichiarazione dei redditi relativa al 2006 in cui mi venivano imputati dei ricavi derivanti da sponsorizzazioni e una natura dell'attività COMMERCIALE. Successivamente ho portato agli uffici dell'agenzia delle entrate i costi riguardanti il 2006 e ho cercato di informarmi per ricevere le agevolazioni fiscali spettanti alle ASD, perchè se pur in torto marcio il debito è piuttosto oneroso. Così, sono venuto a conoscenza di una sanatoria per la mancata iscrizione al registro del CONI per tutte le annualità precedenti al 2010. Fino a tale momento le ASD possono fruire anche delle ulteriori agevolazioni fiscali previste per tali enti non profit. Pertanto ho contatto subito il CONI che mi ha rilasciato tale riconoscimento da intendersi definitivo fino al 2010. Aggiungo che il Direttore dell'agenzia delle entrate ha inviato una lettera al presidente del CONI e in un punto sottolinea:" si potrà procedere al riesame in autotutela degli eventuali atti di accertamento emessi nei loro confronti e al relativo annullamento per la parte in cui il recupero sia fondato sulla mancata iscrizione al Registro CONI”. Ovviamente il mio caso non è da annullare ma credo mi debbano essere riconosciute le agevolazioni fiscali. Ho fatto questo preambolo perchè l'operatore delle agenzie delle entrate che sta curando il mio accertamento, se pur gentile, sta facendo delle storie proprio riguardanti il riconoscimento di tali agevolazioni. Non so come dovrò procedere e se intervenire con un avvocato.
Grazie
Alessandro
Buongiorno,
è necessario presentare il modello EAS anche in seguito al cambiamento dell'intero Consiglio Direttivo (Presidente compreso)??
Grazie in anticipo!
Buongiorno, abbiamo aperto il 22/11/12 un'associazione culturale no profit con codice fiscale. Il modulo EAS è obbligatorio anche per noi? Non trovo il ns tipo di associazione tra quelli elencati... Grazie. Il Vs blog è veramente portentoso, più del mio commercialista!
Salve sono pier, e sono l'attuale vicepresidente di un'asd,vorrei dare le dimissioni,come devo fare? ho letto che basta una lettera di dimissioni agli amministratori, confermate? Gli amministratori sarebbero le altre tre cariche? Grazie mille.
Per una risposta precisa dovremmo leggere lo Statuto. In ogni caso la procedere che descrive va bene ma le conviene avere una prova documentale che l'ASD abbia ricevuto la sua lettera (o si fa firmare una ricevuta, o lo fa mettere a verbale del prossimo direttivo, o manda una raccomandata rr).
Ciao, espongo subito il problema: associazione di consumatori nata nei primi mesi del 2012, ricavi pari a 0 (l'erogazione di tessere è avvenuta gratuitamente), conviene inviarla comunque, anche se si presume non ci saranno mai ricavi??
Non esiste una risposta certa a questa domanda, avendo sentito tanti pareri diversi su situazioni come la vostra. Io credo che una indicazione utile possa essere questa: se avete depositato lo Statuto all'Ufficio del Registro e/o chiesto il Codice Fiscale, vi conviene fare il Modello EAS. In caso contrario, no.
Abbiamo costituito una ASD il 15/10/2012, preso in locazione parte di un centro sportivo per 4 ore giornaliere ed abbiamo iniziato da subito ad avviare ai vari corsi giovani dai 5 anni ai 17 anni; nella domanda di ammissione (firmata dal genitore) viene indicata la quota per l'iscrizione e la somma per l'eventuale partecipazione ai corsi. Il 25 novembre è stata completata l'iscrizione alla federazione nazionale e successivamente la registrazione al CONI. Oggi, con più di un centinaio di ragazzi iscritti, che dicono non più obbligatorio registrare, scopro che forse si doveva presentare il modello EAS. Tralasciando le considerazioni su chi ci ha assistito, gradirei sapere se vale la pena continuare e, se si, come si potrebbe ridurre il danno. Grazie
Credo che valga assolutamente la pena continuare, consegnando il modello EAS e pagando i 258 euro per il ritardo. Se dovesse nascere un contenzioso da parte dell'AdE, solo su questa minima irregolarità, credo che non rischierebbe praticamente nulla. Una curiosità, cosa intende per "che dicono non più obbligatorio registrare"?
salve
sono Presidente di un'assciazione senza scopo di lucro costituita nel luglio 2011, non sapevo di dover trasmettere l'EAs entro 60gg e quindi quando ne ho preso conoscenza ho provveduto comunque ad inviarlo nel luglio 2012. Non sapevo della remissione in bonis e non ho provveduto a sanare la mia trasmissione tardiva pagando i 258 € sono stata all'agenzia delle entrate della mia zona è il funzionario mi ha detto che pagare alla data del 29 gennaio 2013 non sarebbe comunque servito per sanare la mia posizione perchè oltre i termini di legge. Quindi mi chiedo ora che posso fare, visto che in data 05/02/2013 ho variato anche denominazione e statuto e ho provveduto a inoltrare nuovo modello Eas? mi protrebbero contestare l'anno 2011 e 2012 o anche le entrate associative successive?
Bella domanda a cui possiamo rispondere solo a buonsenso, poichè non conosciamo come l'AdE gestisca queste situazioni limite. La sanzione da 258 prima o poi sarà da pagare. Seppur in ritardo la pagherei comunque (cosa potrebbero contestarle? I mancati interessi legali?). Potrebbero contestarle solo il 2011-2012 ma da quello che racconta non si ravvisa il minimo segnale di dolo da parte vostra... Se dovesse capitarvi una ispezione fiscale, credo che l'ispettore non infierirebbe di certo (tranne sul mancato pagamento dei 258 euro).
In definitiva, anche non esercitando operazioni commerciali, è la tipologia costitutiva del nostro patrimonio sociale (quote associative versate alla costituzione) ad identificarci come ASD non esonerata dalla presentazione del modello EAS. Ancora grazie per l'inestimabile consulenza.
La ringrazio per la delucidazione. Quindi, nel momento in cui raggiungiamo la registrazione al Coni, il periodo di tolleranza per la presentazione dell'EAS SEMPLIFICATO partirà dalla data di costituzione dell'associazione? Vorremmo capire se esiste la possibilità di non dover pagare la mora di 258 euro. La ringraziamo nuovamente per la disponibilità.
Il modello EAS dovevate farlo, per non pagare la sanzione, dalla data di costituzione entro 60 giorni. Lo potete fare tranquillamente anche senza la registrazione al Coni. Ormai non credo abbiate possibilità di non pagare la mora.
Noi abbiamo costituito una ASD il 15/10/2012 ma per motivazioni interne non abbiamo effettuato attività commerciali e non ci siamo ancora registrati al Coni.
L'associazione non perseguendo finalità di lucro ed essendo soggetta al riconoscimento da parte del Coni, viene comunque esonerata dal presentazione del modello EAS?
Nel caso in cui richiedessimo la partita IVA nel 2013, possiamo presumere che il "periodo di tolleranza" dei 90 giorni, previsti da regolamento, venga applicato a partire da tale richiesta postuma?
Grazie per l'attenzione. Cordiali saluti.
Fino a che la vostra ASD non si registra al Coni... non è una ASD! Non basta infatti definirsi come tale a statuto, per essere una associazione sportiva dilettantistica, si deve anche ottemperare a tutta una serie di obblighi, tra cui l'iscrizione nel registro Coni. In ogni caso, anche se lo foste, l'unica differenza è che sareste tenuti alla presentazione del modello EAS SEMPLIFICATO (non sareste comunque esonerati) perchè sono certo che comunque facciate pagare le quote sociali.
Rispetto al modello EAS poi, l'apertura o meno della partita iva non incide in alcun modo.
Complimenti per il sito! Avrei una domanda: la nostra ASD costituita nel 2010 ha aperto la P.Iva nell’ottobre 2012. Purtroppo siamo venuti a sapere di tutte quante queste storie sul modello EAs troppo tardi. La mia domanda è: non avendo purtroppo fatto il ravvedimento in tempo per le associazioni costituite dal 2011 o prima (e cioè entro il 31.12.2012) la nostra Asd è condannata in eterno a vedersi tassata come se fosse un ente commerciale a meno che non la sciolga?
Se fate subito il modello EAS, eviterete il rischio di essere tassati come enti commerciali dal 2013 in poi. Per gli anni passati invece il Fisco può muovervi le contestazioni di cui abbiamo parlato tante volte.
Vi ringrazio per il cortese riscontro.
Se ci dovessero essere controlli per gli anni precedenti, mi accingerei a presentare ricorso anche perchè, fino agli inizi del 2012 e sicuramente fino al dicembre 2011, non era prevista nessuna sanzione per la mancata presentazione del modello e fare una norma retroattiva sarebbe alquanto scorretto!!
Ho dato uno sguardo al modello e sarebbe utile avere delle informazioni sulla sua corretta compilazione, giusto per non incorrere nella dichiarazione di ente commerciale. Le domande a cui rispondere sembrano un tranello per l'associazione.
Il mio consulente fiscale e il patronato a cui mi sono rivolta ne sanno poco o niente, potete darmi qualche informazione?
Buongiorno,
sono la presidente di un'associazione costituita nel Settembre 2010 e regolarmente iscritta nel Registro delle associazioni di promozione sociale della Regione Sardegna dal dicembre 2011.
Fino all'anno 2012 sapevo che per la mancata presentazione del modello EAS non c'erano sanzioni ma ora apprendo da voi che bisognava operare ravvedimento, pagando la cifra di €258,00 entro il 31/12/2012.
Volevo chiedervi, dal momento che tale termine è scaduto, quali sono gli atti da compiere per mettersi in regola.
Tra l'altro, mi chiedo se quest'obbligo della presentazione del modello EAS non costituisca abuso da parte dell'ag. delle Entrate dal momento che le quote sociali costituiscono attività naturale di un'associazione, spesso l'unica entrata.
Aspetto un vostro cortese riscontro, grazie.
Premettiamo che non c'è certezza nemmeno su quello che le stiamo per scrivere poichè siamo nel campo di come il Fisco interpreta, provincia per provincia, le proprie norme. A nostro giudizio, presentando oggi il modello EAS con ravvedimento operoso le potrà sanare il 2012 e tutti gli anni successivi. Non può però in alcun modo (se non cambiano le norme o viene pubblicata qualche nuova circolare interpretativa) sanare il 2011 e il 2010.
Qual è il rischio? Che a seguito di un controllo le vengano contestate TUTTE le entrate del 2010 e 2011 ed automaticamente considerate come commerciali e non istituzionali (e che quindi su quelle entrate, non avendoci pagato le tasse, abbia evaso il fisco).
Salve,girovagando su internet per avere delucidazioni mi sono imbattuto nel Vostro sito, tra l'altro ben fatto...avrei delle domande da porvi.
Io, mia moglie e un mio amico vorremmo costituire un associazione non profit ed aprire un parco divertimenti per cani, con relativo biglietto d'ingresso per far entrare esclusivamente i soci tesserati ...vorrei sapere se si può impostare la cosa in modo da ricevere un compenso per il lavoro svolto da noi tre, e se abbiamo bisogno di istruttori cinofili, come retribuirli senza incorrere in problemi fiscali...converrebbe fare il tutto aderendo al regime fiscale agevolato (e se sì c'è bisogno di P.IVA) o c'è qualche altro modo...la ringrazio per l'attenzione e le auguro una buona giornata...Simone
Salve, la sua domanda è molto complessa e avrebbe bisogno di molte chiaccherate tra noi per capire cosa volete fare esattamente e come farlo.
In linea di principio vi suggerirei di creare una ASD (Associazione Sportiva Dilettantistica) affiliata ad una EPS (Ente di Promozione sportiva) nazionale che abbia un settore cinofilo (noi collaboriamo con la FISC, potete provare a sentirli). Ciò per darvi diritto al regime fiscale agevolato per il settore sportivo che prevede l'esenzione fino a 7.500 euro per i compensi degli istruttori sportivi.
Sulla necessità della presenza di istruttori cinofili specializzati, credo sia indispensabile (anche per questo vi segnalo la FISC) soprattutto dal punto di vista della qualità dei servizi che la futura associazione vorrebbe offrire ai propri associati.
Salve,
siamo un associazione di promozione sociale nata a marzo del 2012, senza partita IVA, solo codice fiscale. Abbiamo pagato le nostre quote sociali e abbiamo stipulato una convenzione con l'università per la gestione di un museo universitario.
L'Associazione prende una percentuale dallo sbigliettamento come scritto da convenzione.
Non abbiamo presentato il modello EAS, perchè non ne eravamo a conoscenza e il commercialista non ne ha fatto parola.
Siamo ancora in tempo per presentarlo!? Se si, quanto è la mora!?
Salve, è stata costituita un associazione non riconosciuta in data 17/10/2012 che riceve quote associative e fornisce in cambio corsi di cucina? deve compilare il modello eas? Se si se lo compila nel mese di gennaio 2013 deve pagare la sanzione di 258 euro???
Grazie per la risposta
Se l'Associazione non rientra tra quelle esentate per legge (come pare di capire), DEVE presentare il modello EAS. I 60 giorni dalla costituzione della Associazione sono passati quindi, a nostro parere, la sanzione è da pagare.
Una associazione filodrammatica è stata costituita il 19/11/2012 con scrittura privata registrata all'Agenzia delle Entrate. E' in possesso del solo codice fiscale. Lo statuto non ha tutti i requisiti di cui al comma 8 dell'art. 148 del Tuir e del comma 7 dell'art. 4 del D.P.R. 633 del 1972 (punto 36 del modello EAS). Ha effettuato il primo incasso (un contributo dal comune per una manifestazione) il giorno 03/01/2013. Può variare lo statuto affinchè rientri nelle norme di cui sopra e quindi presentare il modello EAS entro il termine dei 60 giorni dalla data del primo incasso? Quale altra soluzione si potrebbe prospettare?
Grazie per la cortese risposta. Quindi variando lo statuto (con data 01/01/2013) e presentando il modello EAS entro i 60 giorni dalla data del primo incasso (03/01/2013) non sarebbero dovute le sanzioni? Grazie ancora.
Purtroppo credo che nel vostro caso la sanzione sia da pagare. Dovete calcolare i 60 giorni dalla data di costituzione (alcuni interpretano diversamente questa norma ma ad oggi ci si sta orientando così).
A questo punto penso sia più conveniente cessare l'associazione in data 31/12/2012 e ricostituirla in data 01/01/2013 con atto costitutivo e statuto completo di tutti i requisiti quindi presentare il modello EAS. Nel 2012 infatti non ci sono incassi nè di quote associative, nè di contributi o compensi. Può essere una soluzione praticabile? Grazie.
TeamArtist
23 Gennaio 2013 alle 08:36
E' una opzione praticabile ma non saprei se consigliargliela. In caso di ispezione fiscale sulla vecchia associazione infatti, potrebbero comunque contestarvi la mancata compilazione del modello EAS secondo i termini di legge.
Comprendo il Suo dubbio ma poichè la vecchia associazione nel 2012 non ha avuto nessun incasso cosa potrebbe essere contestato se non vi sono imposte da versare nè con e nè senza agovolazioni ex legge 398/91? Inoltre il fatto che lo Statuto non risponde ai requisiti di cui al comma 8 dell’art. 148 del Tuir e del comma 7 dell’art. 4 del D.P.R. 633 del 1972 (punto 36 del modello EAS) la porrebbe comunque al di fuori delle agevolazioni. La nuova associazione, invece, nascerebbe in data 01/01/2013 con uno statuto in linea con i requisiti di cui al comma 8 dell’art. 148 del Tuir e del comma 7 dell’art. 4 del D.P.R. 633 del 1972 (punto 36 del modello EAS) e avrebbe alcuni incassi (solo nel 2013) e potrebbe trasmettere il modello EAS entro il 02/03/2013. Grazie ancora per le cortesi e competenti risposte e per la pazienza e il tempo che ci dedicate.
TeamArtist
24 Gennaio 2013 alle 08:44
"Le vie di un ispettore fiscale sono infinite". Concordo con lei ma non ci metto la mano sul fuoco.
Salve,
la nostra associazione costituita nel 2011, con scrittura privata ed attribuzione di C. F. (natura giuridica 12 – associazioni non riconosciute e comitati e tipo attività 949920 attività di organizzazioni con fini culturali e ricreativi) ha al 31.12.2012 un capitale sociale di circa € 560,00 e 128 soci (quota associativa annua pari a € 5,00)
ha intenzione di modificare nel mese di febbraio 2013 il proprio Statuto e per quanto riguarda gli scopi e le finalità intende esplicitare i seguenti:
L’Associazione ha lo scopo di:
1) promuovere o attuare iniziative intese a favorire i contatti e gli incontri fra tutti coloro i quali hanno frequentato l’istituto superiore XXXXX;
2) favorire i rapporti di amicizia e solidarietà tra le vecchie e le nuove generazioni mantenendo vivo il legame con la scuola superiore;
3) svolgere attività sociale, culturale e ricreativa sia per le attività scolastiche, didattiche e sia come tramite per il mondo esterno;
4) promuovere conferenze, convegni, spettacoli, concerti, progetti di ricerca, incontri con gli ex allievi, pubblicazioni e periodici, gite turistico-culturali;
5) organizzare incontri di orientamento professionale;
6) mantenere memoria storica delle vicende dell’istituto superiore XXXXXX, raccogliendo immagini o materiali anche a scopi espositivi;
7) commemorare insegnanti e allievi particolarmente benemeriti e celebrare i neodiplomati;
8) promuovere iniziative di sostegno agli studi ed alle attività ritenute valide dagli attuali studenti mediante l’istituzione e l’attribuzione di premi, borse di studio, sovvenzioni, promozioni di tirocini, ecc.;
9) offrire iniziative destinate agli studenti che frequentano attualmente l’Istituto, per favorire la loro aggregazione, collaborando con loro per organizzare eventi di ricaduta sociale e solidale e supportando i giovani che si trovano in particolari casi di disagio e necessità;
10) collaborare ed intervenire al fine di supportare le attività di altre associazioni con scopi simili;
11) offrire ai nuovi diplomati la possibilità di conoscere richieste di lavoro che pervengano alla scuola superiore da parte di società, privati, studi professionali, enti;
12) creare ed aggiornare un sito internet per la pubblicazione delle suddette iniziative.
Non ha presentato il modello EAS al 31.12.12, come si può comportare per modificare lo Statuto e regolarizzare la propria posizione. Grazie per l’attenzione.
In quale mese del 2011 avete costituito l'associazione, in quale mese avete ritirato formalmente la prima quota di iscrizione, e qual è il vostro anno sociale?
maggio 2011 la costituzione, luglio 2011 le quote associative dell'anno 2011. L'anno sociale da Statuto (quello attualmente in vigore e approvato in fase di costituzione) coincide con l'anno solare.
Se compilate ora il modello EAS, potrete sanare le sole quote associative del 2012 e non più quelle del 2011 che, in caso di controllo, potrebbero esservi contestate perchè considerabili commerciali e non istituzionali (proprio in virtù della mancata consegna del modello EAS). Potete fare due cose: o fare il modello EAS e sperare che il fisco non vi muova questa contestazione; oppure chiudere l'associazione ed aprirne una nuova, sperando che il fisco non vi muova contestazioni sulla vecchia associazione da qui ai prossimi 5 anni. Se avvenisse sareste comunque in sanzione... Non è una bella situazione in cui trovarsi.
Gentilissimo, grazie mille porterò la sua risposta all'attenzione del Consiglio Direttivo.
Ne approfitto per un ultima domanda: una volta all'anno l'associazione organizza una cena-raduno di soci in un luogo, ad esempio la sede dell'Associazione, avvalendosi di un servizio di catering ad un prezzo fisso a persona. L'associazione può ricevere da ciascun socio presente alla cena-raduno il prezzo fisso anzidetto per poi versarla alla ditta di catering oppure per operare correttamente deve agire in modo diverso? Grazie mille ancora per l'attenzione e un cordiale saluto.
TeamArtist
21 Gennaio 2013 alle 09:11
Il metodo da lei descritto è quello corretto purchè l'associazione rilasci ad ogni socio una ricevuta per l'importo versato e che il servizio di catering sia pagato a seguito del rilascio della relativa fattura. Per considerare le entrate dai soci come entrate decommercializzate, la sua associazione deve rientrare tra quelle che possono accedere ad un regime fiscale agevolato (Asd, Aps, Onlus etc.).
Noi come ASD senza personalità e con codice fiscale abbiamo fatto solo l'iscrizione al CONI nelle nostre entrate abbiamo solo le quote soci per il tesseramento annuale e per i corsi ed equipaggiamento (qui abbiamo le fatture), inoltre rilasciamo regolare ricevuta tesseramento ai soci e in quelli minorenni applichiamo la bolla per far scaricare il tutto, dobbiamo presentare cmq il modello. Visto che sono passati 90 giorni dalla fondazione.
Buonasera. Siamo un'associazione di promozione sociale (registrata alla voce "altre attività" perché all'impiegato allo sportello non risultava un codice per le associazioni di promozione sociale da inserire nel modulo) costituitasi lo scorso 31 ottobre e registrata il 16 novembre, non abbiamo svolto e non svolgiamo alcuna attività commerciale, né abbiamo ancora ricevuto alcuna iscrizione. Sarebbe possibile per noi, non avendo compilato e spedito il modello EAS, farlo per l'anno prossimo entro il 31 marzo, senza dover pagare la sanzione?
Grazie.
Difficile dirlo con precisione perchè siamo sul filo della interpretazione delle norme. Io lo farei subito senza aspettare il 31 marzo, a scanso di equivoci...
Perdona la mia insistenza ma mi state dando risposte chiare che fino ad ora non riuscivo a trovare. Per quanto riguarda l'associazione no profit costituita a giugno del 2012 e priva di partita iva preciso che questa associazione fino ad oggi non ha percepito nessuna quota associativa, non ha realizzato eventi e pertanto ha un bilancio pari a 0. Può regolarizzare l'invio del modello Eas?
GRAZIE DI TUTTO !! Sei stato esaustivo e chiaro. Metterò “mi piace” sulla pagina facebook
Rischiate che qualsiasi entrata dal 2009 ad oggi sia considerata commerciale e che su di esse abbiate evaso il fisco. Dovrete quindi pagare tutte le tasse omesse ed una sanzione pecunaria proporzionale... Per quanto riguarda l'associazione nata nel 2012, può presentare il modello nel 2013 se come è entrate ha avuto le sole quote associative e poco più.
Salve. Faccio parte di una compagnia teatrale sorta nel 2009 regolarmente iscritta come associazione no profit presso l'Agenzia delle Entrate. L'associazione dotata di atto costitutivo e di partita Iva, non è iscritta in nessun albo prefettizio o regionale. Preciso che l'associazione aderisce al regime fiscale di cui alla legge 398/1991, ha ricavi saltuari rinvenienti dalla vendita di biglietti di sporadici spettacoli teatrali realizzati dagli associati. In virtù della situazione esposta sopra, è obbligata alla presentazione del modello Eas? Le associazioni no profit iscritte all’Agenzia delle Entrate che non abbiano aperto partita Iva devono inviare il modello Eas?
Da quello che mi dite, direi proprio di SI. In entrambi i casi. Non mi pare infatti che rientriate in una delle categorie esonerate.
Credo però, purtroppo, che non siate più in tempo se non lo avete ancora fatto. In caso di controllo fiscale, rischiate moltissimo.
Buonasera. Un entrata derivante da una sponsorizzazione, il cui importo servirà esclusivamente per l'attività dell'Associazione, può far considerare quest'ultima un "ente associativo dilettantistico iscritto nel registro del Coni che non svolge attività commerciale o decommercializzata", e quindi esonerarla dalla presentazione dell'EAS? Nel dubbio conviene presentarlo o la non richiesta presentazione comporta qualcosa?
Salve, nel vostro caso non ci sono dubbi. Dovete fare il modello EAS. La non presentazione, come scritto nell'articolo, comporta, in caso di ispezione da parte della Agenzia delle Entrate, la perdita dei vantaggi fiscali ed in particolare una sanzione che andrà a calcolare le tasse non pagate su tutte le vostre entrate (quote associative, quote dei corsi, sponsorizzazioni etc etc.). In pratica sarete considerati come una attività commerciale che ha evaso il fisco. Se ci segue su Facebook potrà vedere il commento di un suo collega che ha vissuto questa esperienza ed è stato sanzionato per 260mila euro.
Buonasera,
la nostra ASD verrà creata a gennaio 2013 e quindi avremo 60 gg per inviare il modulo EAS. Per quanto riguarda i punti/quesiti del modulo, sotto elencati, come si deve rispondere visto che la ASD fino ad ora non è mai esistita?
SI DICHIARA
......
23) che l’ammontare delle entrate dell’ente (media degli ultimi tre esercizi) è pari a euro: _________
24) che il numero di associati dell’ente nell’ultimo esercizio chiuso è pari a: fino a 20 da 21 a 100 da 101 a 500 oltre 500
Ulteriore domanda: nel modulo si parla di "amministratore"...in una ASD a quale "carica" corrisponde la qualifica di "amministratore"...in pratica chi è? Il Presidente? Il tesoriere?
Grazie
Suggeriamo di inserire al punto 23) l'ammontare delle entrate fino alla data di presentazione del modello (ad esempio quote associative, proventi per attività di sponsorizzazione o pubblicità, somme derivanti dalla vendita di beni o dalla prestazione di servizi, erogazioni liberali ricevute, inclusi i contributi pubblici, e così via) ed al punto 24) il numero di soci (fondatori + nuove richieste accettate dal direttivo) presenti alla data di presentazione del modello.
Tenga conto che queste due domande servono sia a fornire la base di un futuro accertamento (verificare la differenza tra il dichiarato e la realtà riscontrata) sia a calcolare se le vostre entrate, rispetto al numero degli iscritti, è proporzionata o meno. Semplificando, se una Associazione dichiara sul modello di avere 30 iscritti e 250.000 mila euro di entrate, è più facile che salga nella graduatoria degli enti in cui fare una ispezione.
Salve... se ho capito bene, una Onlus di diritto (iscritta nel registro regionale) è esonarata dalla comunicazione; nel momento in cui l'associazione richiede e ottiene la personalità giuridica deve fare il modello EAS? se si entro quando? entro 60 giorni dal riconoscimento della personalità giuridica?
Grazie
Una Onlus di diritto, iscritta nel registro regionale di riferimento, è esonerata dalla presentazione del modello EAS se non svolge attività commerciali diverse da quelle marginali. Nel momento in cui otteniate la personalità giuridica, come ha compreso giustamente, ha tempo 60 giorni per l'invio del modello.
Il vostro articolo e' stato utilissimo ma avrei bisogno di un chiarimento: la mia associazione e' nata a febbraio 2012 ma non abbiamo fatto comunicazione entro i 60 giorni. A marzo abbiamo emesso fattura per sponsorizzazioni (parlo di una asd iscritta alla fgi) devo inviare entro il 31.12 con ravvedimento oppure posso inviare il modello entro il 31.03.2013?
Grazie
Probabilmente dovete farla entro il 31.12 poichè immagino che abbiate incassato anche quote di iscrizione alla Associazione e quote di corsi sportivi dai vostri tesserati. Più semplicemente: dal momento in cui avete incassato il vostro primo euro, a qualsiasi titolo, partono i 60 giorni per la presentazione del modello.
In riferimento alla vostra risposta del 21/12/2012 alle 08:56
Mi sapete consigliare un corso sul fisco sportivo zona Milano o Pavia?
E posso esercitare il diritto di rivalsa?
Per il corso sul fisco Sportivo la metto in contatto rispondendole in privato con un gruppo specializzato; altrimenti possiamo organizzarne uno presso la nostra sede, o direttamente in sede da voi. Per il diritto di rivalsa, cosa le dice il suo commercialista?
Il commercialista non ci sente.
Fatemi sapere costi e modalità per il corso. Grazie
Comunque mi è appena andato all'occhio che
"Sono esonerati dalla comunicazione dei dati:gli enti associativi dilettantistici iscritti nel registro del Coni che non svolgono attività commerciale o decommercializzata"
Noi siamo iscritti al CONI (l'abbiamo fatto dopo 6 mesi dalla costituzione) Le uniche nostre entrate sono quote e contributi associativi... quindi potevamo anche non presentare l'EAS?
Non ditemi che non devo pagarlo perchè lo già pagato!!!
E' la solita "contorsione burocratica" all'italiana. Di fatto le entrate delle Associazioni per "corrispettivi specifici" (come il pagamento di un corso di calcio) sono considerate dal fisco come attività decommercializzate (se e solo se il modello EAS è stato consegnato). Voi ne avete di queste entrate? Ne so troppo poco della vostra ASD per poter dire se poteva essere esonerata ma credo che non lo sia...
Nell'asd in cui operiamo (costituita 2 anni fà) è stato deciso che per non cadere in "guai" è meglio affidarsi ad un commercialista, succede che il commercialista presenta il modello EAS dopo i 60 giorni dalla costituzione. I 258 euro di sanzione sono a carico dell'asd? Possiamo esercitare il diritto di rivalsa sul commercialista?
Succede spesso. La maggior parte dei commercialisti non è specializzata nel fisco sportivo ed anzi evita di occuparsi delle asd perché poco remunerative (spesso le seguono per amicizia o perché il figlio vi fa attività).
Poi, in realtá, far funzionare una asd é molto semplice ma servirebbe che tutti i dirigenti facessero un breve corso di una giornata per partire subito col piede giusto e non fare errori banali.
Nel caso specifico la sanzione è a carico della Associazione ma un professionista serio se ne assumerebbe la responsabilitá.
nell' associazione che seguo (non sono del mestiere, ma faccio un favore ad un'amica)riceviamo richieste di associazione ogni giorno, se ho capito bene il fatto di pagare la quota associativa genera automaticamente l'accettazione a socio da parte del Presidente,ma ogni quanto dobbiamo aggiornare il libro dei soci?Potrebbe andar bene fare un'unica assemblea alla fine dell'anno nella quale inseriamo tutti gli iscritti e precisiamo che l'accettazione a socio è stata fatta dal Presidente nel momento in cui la persona ha pagato la quota associativa?
Purtroppo cade in un errore molto grave che è prassi in tantissime associazioni ma che, quando vengono scoperte dell'Agenzia delle Entrate, portano a sanzioni molto importanti. Esiste una sola modalità per diventare socio di una associazione. Compilare il modulo di richiesta di iscrizione, portare la domanda nella prima assemblea di direttivo utile, accettare la richiesta, verbalizzarla, ed inserire il verbale nel libro verbali. Fatto ciò il nuovo socio deve essere immediatamente inserito nel libro soci.
Solo dopo questi passaggi (che non possono essere contestuali alla domanda: non si può cioè fare domanda di iscrizione e diventare soci nello stesso giorno) ed aver pagato la quota sociale (che si può versare anche prima dell'accettazione, contestualmente cioè alla compilazione della domanda di iscrizione) si è soci. In alcune associazioni è prassi delegare il Presidente all'accettazione delle domande (evitando l'assemblea di direttivo, il verbale, la registrazione a libro verbali); questa prassi, per lungo tempo "accettata" è oggi contestata dalla Agenzia delle Entrate, per cui la sconsigliamo vivamente.
Per rispondere quindi puntualmente alle sue domande:
1) Il libro soci va aggiornato subito dopo aver inserito a libro verbali il verbale di direttivo di accettazione della domanda di un nuovo socio.
2) L'assemblea annuale di fine anno con la ratifica delle accettazioni del presidente è caldamente sconsigliata.
Salve,
mi occupo dell'amministrazione di un'ASD iscritta al CONI che svolge l'attività di noleggio mountain bike.
L'associazione si è costituita nel mese di marzo di quest'anno.
Ho optato per l'adozione del regime agevolato della legge 398/91.
Se ho ben capito l'associazione è esonerata dal presentare il modello EAS. Giusto?
Ringrazio anticipatamente e porgo i miei saluti.
Mattia
Mi auguro che ci sia un refuso e che l'ASD non svolga davvero: "attività di noleggio mountain bike" ma che sia una ASD di ciclismo che abbia a statuto la promozione del ciclismo MTB e che per far ciò permetta ai nuovi soci di non essere obbligati ad acquistare una nuova bici per praticare attività, bensì possa con un contributo spese usare quelle di proprietà della ASD medesima.
Detto questo, qualsiasi ASD che fa attività commerciale ma che può essere decommercializzata perchè rivolta ai soci (quindi il vostro caso) DEVE compilare il modello EAS (credo voi lo possiate fare in modalità semplificata). Se avete cominciato a raccogliere quote dai soci da meno di 60 giorni non siete in sanzione, altrimenti si.
L'attività di "noleggio" viene svolta solo ed esclusivamente nei confronti dei soci a fronte di un contributo. Si tratta di biciclette da downhill che hanno un valore d'acquisto elevato (>€2000 cadauna!!) e siamo operativi poco meno di 3 mesi l'anno.
Al di là di questo, mi premeva sapere se fossimo soggetti a sanzione e credo di aver capito che ci toccherà pagare la sanzione!
Ringrazio per la risposta!
Saluti
Siano una associazione culturale no profit nata il 20 Ottobre 2011.
Non abbiamo ancora presentato il Mod.EAS.
A seguito della Vostra risposta del o1/10/2012 ore 14,15
mi è sorto un dubbio:
con la circolare 38/E il termine per il ravvedimento è stato spostato al 31/12/2012. E dato che dite che non si tratta di omissione,
la sanzione di €.258 è da pagare o no?
Grazie
Flavio.
ma le quote sociali, che i miei atleti versano mensilmente, non sono considerate entrate da attività commerciale, o no?
la mia è una asd iscritta nel registro coni. le uniche entrate sono quelle delle quote che gli atleti versano ogni mese.
Le quote sociali da soci sono assolutamente entrate istituzionali (immagino siano le quote rateizzate per i corsi sportivi).
Se la nostra risposta le é stata utile può andare su Facebook e mettere “mi piace” sulla nostra pagina o post, oppure diventare nostro follower su Twitter.
1. Ma le quote sociali versate ogni anno (€ 15) sono attività commerciale?
Servono ovviamente per coprire (parzialmente) i costi di gestione senza alcun profitto ovviamente!
2. Dobbiamo presentare il modello EAS?
Noi abbiamo costituito una ASD il 20/10/2011 per problemi interni però non siamo stati operativi ovvero non abbiamo aggiunto soci, non abbiamo effettuato attività, non ci siamo iscritti al Coni.. niente... adesso eliminati alcuni problemi logistici, vorremmo partire a tutti gli effetti chiedeno affiliazione, registrazione presso il Coni, agevolazioni fiscali e via... in questo caso la EAS andava cqe fatta nell'anno 2011 opure possiamo farla adesso? se si quale sarebbe il termine? se invece non è possibile, penso sia meglio costituire una nuova associazione o no?? Grazie
Il problema é non essere iscritti nei registri del Coni, operazione che vi avrebbe esonerato dall'invio del modello EAS, non avendo voi entrate commerciali, ma solo istituzionali (immagino le sole quote sociali per l'anno passato dei soci fondatori). La soluzione che propone (soppressione dell'attuale asd e riapertura di una nuova) é sicuramente una strada praticabile. É anche possibile peró che venga disposta un'ulteriore proroga per i termini di presentazione del ravvedimento operoso nelle prossime settimane.
Come dicevo ieri, era possibile una ulteriore proroga... Puntualmente così è stato. L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato venerdì 28 settembre una circolare (la 38/E) in cui dice: "il termine per il ravvedimento coincide con il termine per la prima dichiarazione utile, intendendosi per tale la prima dichiarazione il cui termine scade successivamente al termine previsto per effettuare la comunicazione, non avendo rilievo il periodo di “tolleranza” di 90 giorni previsto dall’art. 2, comma 7 del DPR 322/98, entro cui la dichiarazione, sebbene tardiva, non è considerata omessa". Ciò fa slittare il "nuovo" termine ultimo al 31 Dicembre 2012.
Può succedere però che un ente associativo cambi nel tempo la propria attività (ad esempio una asd che comincia a fare attività commerciale); in tal caso la comunicazione va fatta entro il 31 marzo dell'anno in cui si rende operativa la modifica.
Salve, ho costituito da poco un asd, affiliata a SEF-ITALIA, la cui attività principale è l'equitazione di campagna rivolta ai soci.
E prevista una registrazione al CONI.
1- Siamo tenuti alla compilazione del modello EAS???
2- nell elenco dei documenti eventualmente necessari c'è il bilancio degli ultimi 3 anni ma io ho registrato l'atto un mese fa....cosa occorre??
grazie
1. Immaginando quale sarà la vostra attività direi di si. In forma semplificata.
2. Non le servirà se farà quello semplificato. In caso contrario può mettere quello che si aspetta di avere.
Salve, esattamente 30 giorni fa, abbiamo costituito un ASD (depositato atto costitutivo e statuto a norma di legge presso l'agenzia delle entrate, richiesta del Codice fiscale che abbiamo ricevuto). Prima di affiliarci alla FPI (Federazione pugilistica italiana) il nostro ente di riferimento e successivamente al Coni volevamo aspettare il nuovo anno (per evitare di pagare 2 volte l'affiliazione per pochi mesi). Premetto che non abbiamo ancora nessun affiliato e non svolgiamo alcuna attività commerciale in attesa di affiliarci alla FPI e richiedere il regime fiscale agevolato della legge 398/1991.
1. Siamo nel nostro caso esonerati dalla presentazione del modello EAS?
2. Dovremmo presentarlo l'anno prossimo una volta registrati la Coni?
Desidero un consiglio per una associazione cattolica- culturale costituita da molto tempo ( circa 20 anni) che non ha scopo di lucro, non ha personalità giuridica e vive solo dei contributi dei soci e non svolge nessuna attività commerciale. E' obbligatorio inviare la comunicazione EAS all'Agenzia Entrate e poi, una volta redatto il rendiconto per cassa annuale, lo stesso bisogna inviarlo per il deposito al RUNT o basta solo conservarlo assieme agli altri documenti ( libro soci, libro verbali assemblea, libro verbali direttivo).
Grazie anticipate
Resto in attesa di un vostro riscontro anche per una costituenda associazione con personalità giuridica.
Distinti saluti.
Buongiorno Raffaele,
per poterti dare una risposta precisa dovrei conoscere la situazione dell'associazione.
Salve.
Siamo un'associazione culturale costituita nel 2016. Non abbiamo mai trasmesso il modello EAS e volevamo regolarizzarlo entro il 31 ottobre di quest'anno (remissione in bonis, giusto?). Verificando i punti del modello, però, abbiamo scoperto che il nostro statuto (regolarmente registrato in Agenzia) non contiene tutti i requisiti necessari.
Nel 2016 abbiamo incassato solo quote associative e fatto una raccolta piccola fondi (1000 euro residui al netto dei costi), nel 2017, oltre alle quote associative, abbiamo organizzato una raccolta fondi e percepito qualche "donazione" (vera!) e "rimborso spese" (abbiamo diviso l'affitto di una sala con il relatore del convegno da noi organizzato) (totale circa 7000 euro, tolte le spese). Quindi le domande sono:
1. Per il 2016, siamo obbligati a tassare le quote associative, le donazioni e il ricavato della raccolta fondi? Se sì, dobbiamo considerare tutte le entrate come "redditi diversi"?
2. Avremmo dovuto anche aprire partita iva? Se sì, si può rimediare?
3. Possiamo correggere lo statuto, ri-registrarlo e presentare l'EAS in ritardo (sanzione 250?)? Se sì, da quando decorre la possibilità di non tassare più le quote ecc.?
4. Per il 2017 si può fare qualcosa per non dover tassare tutto?
Grazie mille in anticipo e complimenti per l'ottimo lavoro!
1. No
2. Non serviva
3. Si
4. No
Buona sera , sono il Presidente della Asd Polisportiva Fossaltina che è stato nominato nel 2015 dal direttivo eletto in assemblea soci e riconfermato nel giugno 2017. Il Presidente è lo stesso mentre qualche componente il direttivo è cambiato. Nel 2015 mi dice il consulente del lavoro che ci teneva la contabilità che non era obbligatorio fare la nuova comunicazione EAS. In realtà io vorrei capire quando è stata fatta l'ultime e se è stata fatta e in questo caso se è opportuno comunicare i nuovi dati dei consiglieri.
Grazie
e lo avete fatto semplificato, non lo dovete ripresentare
Salve
Mi occupo di un'associazione sportiva costituita ad ottobre del 2016, affiliata ad Eps e iscritta al registro del Coni, che ad oggi non ha ancora svolto corsi sportivi o altre attività sociali, dato il numero esiguo dei soci.
Le uniche entrate risultano le quote associative annuali e qualche prestito infruttifero del Presidente per le spese da affrontare.
Il modello Eas non é stato presentato entro i 60 giorni dalla costituzione e ad oggi non e' ancora stato inviato, poiché è chiaro che non vi é alcuna attività commerciale o decommercializzata.
Entro fine settembre 2017 probabilmente si presenterà l'opportunità di iniziare dei corsi di ginnastica rivolta ai nuovi soci, dietro versamento di corrispettivi specifici.
Mi chiedo:
1- eravamo comunque obbligati a presentare il modello Eas entro i 60 giorni dalla costituzione?
2- nel nostro caso quando occorre presentare il modello Eas?
3- con o senza sanzione?
Grazie mille
1. No
2. Entro il 31 marzo
3. Senza
Salve
Ho appena registrato atto costitutivo e statuto di una ASD sportiva con solo codice fiscale in quanto non avrà attività commerciale, chiedo si deve presentare il modello EAS come previsto entro 60 giorni dalla costituzione come previsto dalla normativa?
Grazie anticipatamente e complimenti per la vostra professionalità
Si
Buongiorno.
Faccio parte dell'associazione genitori di una scuola primaria, costituita nel 2000.
In questi giorni mi sono state chieste informazioni sul modello EAS da parte di un'altra associazione di cui non ho però saputo dar risposta.
Ho preso visione del modulo sul sito dell'Agenzia delle Entrate e ad alcuni quesiti, eventualmente, non saprei neppure cosa rispondere in riferimento all'attività della nostra associazione.
Quando sono entrato in associazione, il cui unico scopo statutario è agevolare l'attività didattico-educativa, mi è stato spiegato che essendo una associazione non iscritta ai registri regionali non abbiamo nessun obbligo contabile o fiscale salvo la tenuta di una contabilità semplificata.
Mi potete dare qualche dritta?
Grazie.
Ti contattiamo in privato per approfondire.
Buongiorno,
siamo una associazione con solo CF e abbiamo avuto la necessità di modificare alcuni punti dello statuto e con l'occasione abbiamo anche modificato la sede sociale.
Abbiamo già fatto tutta la pratica presso la'Agenzia delle Entrate.
Volevo sapere se è necessario ripresentare anche l'EAS?
In caso positivo entro quanti giorni?
Grazie
Ciao, leggi questo nostro post ad hoc sulla tua domanda
sono appena stato eletto come presediente provinciale di un EPS, noi una volta aperto il Codice fiscale, dobbiamo fare il modello EAS
Buongiorno, siamo una ASD con attività decommercializzata (sponsorizzazioni) che ha cambiato sede, presidente e consiglio direttivo.
Fermo restando che la variazione di sede e del presidente è stata comunicata tramite il AA7, e che nel 2009 è stato inviato un modello eas semplificato (senza che siano mai variati i dati sopra comunicati salvo quanto già inviato con i modelli AA7), si chiede se per la variazione di consiglio direttivo (punto 27?) debba essere inviato nuovo EAS anche se la circolare 45/E 2009 indica che le ASD non sono obbligate in sede di presentazione a compilare questo punto.
Grazie
Da quando le sponsorizzazioni sono decommercializzate? Sono sempre commerciali!
Comunque l'EAS non va ripresentato, in quanto avete fatto il semplificato
Buongiorno,
Volevo chiedere cortesemente conferma del corretto comportamento in merito alla presentazione del prossimo modello EAS in scadenza al 31.03.17 per una ASD iscritta al registro CONI.
L'associazione è stata costituita senza partita iva nel 2014, svolgendo per l'anno 2014 e 2015, le sole attività istituzionali di riscossione quote soci e di tesseramento degli atleti.
Nell'anno 2016, oltre alle sole attività sopra già menzionate, abbiamo iniziato a percepire entrate provenienti dai corsi sportivi effettuati nei confronti dei soli tesserati.
Queste ultime sono dunque da considerarsi come entrate decommercializzate.
Chiedo quindi conferma o meno che in capo all'associazione sussista l'obbligo di presentazione del modello EAS in forma semplificata (punti 4, 5 , 6, 25, 26) entro il 31.03.17 per la variazione avvenuta nel corso del 2016.
Grazie in anticipo
Si, ma va data risposta anche al punto 20
buongiorno.
noi siamo una asd no profit, con solo il codice fiscale, che non ha introiti dagli iscritti, non svolgiamo attività commerciale, abbiamo versamenti solo dai soci del consiglio direttivo che coprono tutte le spese . la nostra attività si basa sul volontariato.
dovremmo cominciare ad aprile a dare dei servizi al coni, con relativi compensi per le prestazioni che effettueremo.
1) come ci dobbiamo comportare nei confronti del fisco ?
2) possiamo avere le agevolazioni fiscali?
3) se si, qual è la legge di riferimento ?
4) da quel momento dobbiamo presentare l'EAS ?
1) in che senso? (così è un po' generica come domanda...)
2) sì, come tutte le ASD (entrate decommercializzate ecc)
3)l'EAS va presentato entro 60 giorni dalla costituzione dell'Associazione
Scusatemi ma rilevo una contraddizione nel vostro post. All'inizio sostenete che la sola riscossione delle quote sociali richiede la presentazione del modello EAS, mentre dopo riportate letteralmente il testo presente sul sito dell'AE dove si dice chiaramente che sono esonerate le Associazioni iscritte ai registri regionali che non svolgono attività commerciale diversa da quelle marginali ecc... Dal momento che non credo che la riscossione delle quote sociali annuali possa considerarsi un'attività commerciale, come si conciliano le due affermazioni? Grazie.
Nessuna contraddizione. La sola riscossione della quota sociale obbliga alla presentazione del modello EAS, salvo alcune esenzioni, come quella prevista per le OdV, che citi. Le OdV sono una particolare categoria di associazioni che è esente anche se, oltre alle quote sociali, fa attività commerciale marginale... nel momento in cui l'attività commerciale supera la marginalità, anch'esse sono obbligate all'invio del Modello EAS. Si tratta di una casistica molto particolare e bisogna essere dei burocrati molto pignoli per capirla.
buongiorno
abbiamo costituito da qualche giorno una APS, abbiamo aperto solo c.f. Non siamo ancora registrati al registro regionale (Lombardia)
Non riesco a capire la tempistica di presentazione del mod. Eas...
1) Dobbiamo farla entro 60gg dalla costituzione anche se non abbiamo ancora prestato attività commerciali e ancora non siamo affiliati con nessuno?
2) Dobbiamo farla ?
Grazie per il lavoro che fate!
entro 60 giorni dall'apertura del codice fiscale
buongiorno
abbiamo costituito da qualche giorno una asd, abbiamo aperto c.f. e p.iva in previsione di una residuale attività commerciale in particolare per la ricerca di sponsorizzazioni per la stagione sportiva che aprirà a settembre. L'affiliazione al coni tramite FIGC avverrà presumibilmente nel mese di agosto.
Non riesco a capire la tempistica di presentazione del mod. Eas...
1) Dobbiamo farla entro 60gg dalla costituzione anche se non abbiamo ancora prestato attività commerciali e ancora non siamo affiliati coni/figc
2) Dobbiamo farla successivamente?
Grazie e complimenti per il lavoro che fate!
entro 60 giorni dalla costituzione
Una ASD iscritta al CONI, che svolge anche attività commerciale, può compilare il modello EAS semplificato?
Grazie, saluti
sì
Salve, mi sono dimesso da vice-presidente di una Asd con raccomandata A/R inviata alla sede legale dell'associziazione la quale, tuttavia, non ha provveduto nè alla ratifica nè al rinnovo della carica.Pertanto ho provveduto ad inviare altre due raccomandate le quali, però credo siano rimaste lettera morta!
1) come mi posso cautelare oltre a quello che ho già fatto?
2) hanno l'obbligo di comunicare la variazione del Cf all'Ade con un nuovo EAS? se non lo fanno cosa posso fa io?
Grazie
1) la procedura che hai seguito è corretta
2) si, come spiega l'articolo devono ri-trasmettere il modello EAS
Salve,
il modulo va inviato entro 60 giorni dalla costituzione o dall'iscrizione al registro delle aps artes (che nella regione lazio può avvenire dopo 6 mesi dalla costituzione)?
Grazie mille
Chiara
Entro 60 giorni dalla costituzione
Sono il presidente di una associazione sportiva dilettantistica "Asd".con cosice fiscale senza scopo di lucro.
Siamo regolarmente iscritti al Csen, svolgiamo attività di ballo, incontri per tornei di burraco, attività ginniche, ecc. ecc.,.
Facciamo le iscrizioni all'associazione con quote associative iniziali, e poi durante l'anno svolgiamo attività di ballo solo per soci. I soci aderenti ai corsi, pagano una quota ulteriore che sarà devoluta ai maestri che presteranno la loro opera per tali fini. Perle somma pagate, facciamo regolare ricevuta, come riceviamo regolare ricevuta dai maestri per il loro compenso. Alla fine non ci saranno utili per l'associazione.
Domanda: non percependo utili in tutta questa storia, siamo costretti a compilare il modello EAS? Grazie
sì
Buongiorno, sono socio di un gruppo di acquisto solidale, costituito nel 2014 come APS. L'associazione è provvista di codice fiscale, ma non abbiamo registrato Atto Costitutivo e Statuto. Sinora ci siamo limitati alla normale attività di un GAS: effettuare acquisti collettivi per conto dei soci e distribuire i prodotti. Non si pagano quote sociali, le uniche entrate ed uscite dal conto corrente sono i versamenti dei soci per gli acquisti e relativi bonifici ai fornitori.
Volendo adesso dedicarci ad organizzare conferenze, proiezioni e dibattiti su temi a noi cari, per finanziarli avremmo la possibilità di effettuare raccolte fondi e riceverne anche dall'Amministrazione Comunale. Vorremmo quindi registrare l'associazione presentare modello EAS. Venendo al punto: poichè sinora non abbiamo avuto alcuna entrata fiscalmente imponibile, possiamo presentare il modello EAS senza pagare la sanzione? Cosa rischiamo? Saremmo stati comunque obbligati a presentare modello EAS sin dal principio, pur non avendo entrate imponibili?
Grazie mille
Giorgio
sì, siete obbligati a presentarlo e a pagare sanzione di 258€ per la presentazione tardiva
Buongiorno, luglio 2016 costituzione organizzazione di volontariato, trascorsi sei mesi presentiamo documentazione per iscrizione albo regionale OdIV, ad oggi (23.02.2017) non ci hanno ancora comunicato l'iscrizione; dobbiamo prenotare modello EAS e pagare sanzione per ritardo oltre 60 giorni dalla costituzione (pur essendo nelle more dell'iscrizione) ? Grazie
Prima fate una telefonata in Regione e capite a che punto è la domanda.
sono il presidente di una associazione culturale attiva dal 2005, per questioni che non sto a specificare ho scoperto che i bilanci degli ultimi 3/4 anni non sono stati controllati ( l'accordo con il consulente era che io facevo il bilancio e lo studio lo controllava) e di conseguenza anche il modello Eas non è stato compilato. Ora sto per consegnare i documenti del bilancio 2015/2016 e mi ritroverei un buco riguardo i modelli Eas, cosa mi consigliate? c'è un modo per recuperare la situazione?
grazie
Il mio consiglio è di presentare il modello EAS entro fine marzo 2017 pagando la sanzione di €258,00. In questo modo si sana la sua situazione completamente.
Potresti anche provare a presentarlo senza pagare la sanzione e incrociare le dita, ma se poi ti dovessero contestare questo ritardo saresti punto e a capo!
Sono il Presidente di un'associazione di volontariato.
Ci siamo costituiti il 29 gennaio 2016 approvando l'atto costitutivo.
Mentre il 29 febbraio 2016 abbiamo depositato all'agenzia delle entrate atto costitutivo e statuto per avere codice fiscale ed essere un'associazione riconosciuta.
Al momento di fare il modello EAS il commercialista ci ha fatto pagare la sanzione di 258 euro perché erano trascorsi i 60 giorni dalla costituzione del 29 gennaio.
Noi pensavamo che facesse fede l'iscrizione all'agenzia delle entrate del 29 febbraio, così come avviene per l'iscrizione all'albo regionale delle associazioni di volontariato.
Ci potreste togliere questo dubbio dicendoci quale è la data che deve esser presa in considerazione?
Cordiali saluti
Cosimo Manica
sicuramente la decisione del commercialista sarà stata più informata, se vuole il nostro parere ci spieghi meglio la sua situazione fissando una consulenza qui: http://www.teamartist.com/consulenza/
Buongiorno.
Nel modello EAS cosa bisogna scrivere se, nel caso di una associazione appena costituita, c'è la volontà di affittare una sede ma questo non è ancora avvenuto al momento della compilazione del modulo e non vi è, quindi, nessun immobile registrato?
Grazie della risposta.
serve una sede legale per la costituzione
Si, certo. La sede legale esiste ma non sarà la sede dove svolgere l'attività. Forse non sono stato chiaro. Io intendevo cosa inserire nel modello EAS al punto 18.
1. Devo dichiarare che "L'Ente utilizza locali in locazione" anche se per ora non sono ancora stati presi in affitto?
2. se la data di affitto dei locali è prevista dopo la scadenza di presentazione del modello EAS (60 giorni per le nuove associazioni) cosa bisogna dichiarare?
3. Se non dichiaro nulla, devo poi rifare il modello EAS fra un anno, con l'effettiva variazione?
Grazie mille.
1. No
2. Non si dichiara nulla
3. Si
BUONGIORNO,
FACCIO PARTE DI UNA ASD CHE HA OPTATO PER IL REGIME FORFETTARIO DELLA LEGGE N. 398/91. TALE ASSOCIAZIONE, REGOLARMENTE ISCRITA AL CONI, HA ENTRATE PER CONTRATTI DI PUBBLICITA' E/O SPONSORIZZAZIONI.
1 - IL MODELLO EAS VA INVIATO COMUNQUE?
2 - SE SI, L'IMPORTO DA VERSARE X GLI ANNI PRECEDENTI è DI EURO 258,00 X OGNI ANNO, O PER PIU' ANNI?
3 - SE, PER UN ANNO, DOVESSE SVOLGERE SOLO CORSI, VA PRESENTATO UGUALMENTE?
GRAZIE 1000 x LA VS DISPONIBILITA'
Buona giornata
Raffaele
1. Si
2. Ormai pagare la mora, nel vostro caso, non serve a nulla. Il passato non è sanabile.
3. Si
Buongiorno,
Sono il presidente di un'associazione culturale (non riconosciuta).
Lavoriamo solo con codice fiscale, senza partita IVA.
Abbiamo avuto un problema particolare.
L'associazione è stata fondata il 16/11/2016 e, seppure all'ultimo momento, abbiamo consegnato telematicamente il modello EAS il giorno 30/12/2016, quindi entro i termini previsti.
Il problema è che scopro oggi, senza alcun preavviso durante l'invio, che il modello è stato rifiutato per "errore di autenticazione" (codice 03 per la precisione).
Ora dovremmo inviare nuovamente il modello EAS, ma vorrei evitare di incappare nella tassa di 258€ per il ritardo, perché il modello l'avevamo consegnato nei tempi previsti (seppure rifiutato).
E' possibile farlo (e come?) oppure siamo costretti a pagare la mora per il ritardo (di cui non siamo colpevoli)?
Vi ringrazio tantissimo,
Raffaele
Direi che dovete re-inviarlo pagando la mora.
salve, associazione costituita nel 2011; è possibile regolarizzare la presentazione del modello eas oggi, gennaio 2017?
Se lo presenti oggi non regolarizzi il passato ma solo il presente e il futuro.
Faccio parte di un GAS (gruppo di acquisto solidale) non ho ancora capito se siamo tenuti a presentare EAS.
Se la risposta è affermativa l'associazione ha 4 anni ma non ha mai presentato l'eas sa dirmi il costo per sanare il pregresso?
Dipende dalla forma giuridica del vostro GAS (siete un'Associazione con codice fiscale? Se si, di che tipo?). Nell'articolo trovi l'elenco delle associazioni che sono esentate; se devi inviarlo il consiglio è di farlo entro fine marzo 2017 pagando la sanzione di €258,00. In questo modo si sana la sua situazione completamente.
Puoi anche presentarlo senza pagare la sanzione, ma se poi ti dovessero beccare saresti punto e a capo!
Buongiorno,
qualche giorno fa abbiamo costituito un'Associazione non riconosciuta che, per Statuto, deve aderire ad altre strutture no profit (Associazioni che hanno sede all'estero) per poter realizzare il proprio scopo sociale.
Vorremmo porre le seguenti domande:
1) trattandosi di Associazione a vocazione transnazionale (e quindi soggetta anche a legislazioni di altri Stati) potremmo omettere la presentazione del modello EAS con il fine di non violare normative straniere? (Ci è sorto questo dubbio perchè i dati del modello EAS, come indicato nell'informativa sulla privacy, potrebbero essere ceduti anche a soggetti privati).
2) Sarebbe opportuno presentare un interpello all'Agenzia delle Entrate per avere chiarimenti?
3) A livello contabile, la nostra Associazione riceverà dalle Associazioni estere dei "Contributi per fini sociali". Nel caso omettessimo la presentazione del modello EAS per le motivazioni di cui al punto 1, i Contributi ricevuti verrebbero ripresi a tassazione?
4) Se anzichè ricevere dall'estero dei "Contributi per fini sociali" la nostra Associazione ricevesse dei "Finanziamenti per fini sociali", potrebbero essere ripresi a tassazione? (Sempre nel caso omettessimo la presentazione del modello EAS).
Grazie per la disponibilità.
Antonello
1. No
2. Mi sembra una inutile perdita di tempo
3. Si, è un rischio concreto (ma non il solo)
4. Non cambierebbe nulla.
Per quanto riguarda il punto 4 intendevo dei finanziamenti che poi la nostra associazione dovrà rimborsare... anche gli introiti provenienti da indebitamento possono essere riperesi a tassazione?
Grazie, Antonello
Stiamo parlando di prestiti da istituti bancari esteri?
Il sistema transnazionale (che non ha scopo elusivo ma collaborativo) in cui è inserita la nostra Associazione può essere così schematizzato:
1. L'Associazione che abbiamo costituito in Italia aderisce ad una rete di Associazioni che hanno sede all'estero.
2. Le Associazioni estere erogano dei prestiti all'Associazione italiana, che può così sostenere i costi di funzionamento e perseguire il suo scopo sociale in Italia.
3. Il conto corrente dell'Associazione italiana è all'estero (regolarmente dichiarato).
4. Le Associazioni estere beneficiano, nel proprio Stato, di "Consulte fiscali vincolanti" che garantiscono la regolarità delle operazioni che pongono in essere (quindi anche per dei prestiti erogati alla nostra Associazione).
Ah, ok.
Buonasera,
sono la segretaria di una associazione culturale.Tra i documenti che il vecchio commercilista mi sta inviando (a gennaio ne avremo uno nuovo) ho notato che non è stato inviato il mod eas relativo alle modifiche statutarie avvenute (con regolare deposito)nel 2010.Questa cosa l'ho fatta presente e secondo me dovrebbe regolarizzare subito pagando la sanzione dovuta.Il comm.sta mi ha risposto che sarebbe meglio ormai a marzo 2017...ma a quel punto non sarà piu' lui ma il nuovo.
Non crede sia corretto farlo subito? come si fà per gli anni addietro?
Grazie cordiali saluti
Leggi questo nostro post
Salve. Sono il Presidnete di una neonata ASD e presso l'Ente Sportivo al quale ci siamo affiliati ci è stato suggerito di inviare una raccomandata A/R alla SIAE dove si dichiara che NON si svolge attività commerciale e godere così della Legge 398 senza dover inviare il modello EAS... vi risulta questa cosa? Grazie mille.
La raccomandata va inviata alla SIAE solo se si effettua attività commerciale (conseguente apertura di partita IVA) per aderire al regime 398.
Vi siete fatti mettere per iscritto questa cosa?
No nessuna forma scritta. Mi è stato esplicitamente detto che proprio perché non svolgiamo attività commerciale (ASD senza fini di lucro) dovevamo inviare suddetta raccomandata.
A questo punto devo comunque presentare modello EAS presso Agenzia delle Entrate oppure sono esonerato? Abbiamo tempo 60 giorni dalla data di registrazione...
Il Modello EAS (SEMPLIFICATO) dovete farlo a prescindere se oltre alle quote sociali incassate altri contributi (come per i corsi sportivi).
La Comunicazione alla SIAE per l'opzione 398/1991 va fatta se avete aperto partita iva o volete aderire al regime semplificato.
Se vi hanno detto qualcosa di diverso, è meglio che smettiate di ascoltare i loro consigli...
Buongiorno
Siamo un'associazione culturale e sportiva di tipo "non riconosciuto" nata nel 2009 (anno in cui abbiamo richiesto il codice fiscale All'agenzia delle Entrate).
Dal 2009 ad oggi non abbiamo effettuato alcun tipo attività né ricevuto alcun contributo tranne l'importo iniziale di 100 euro dato dal Presidente (scritto nello statuto) ed un contributo simbolico da parte dei restanti Soci Fondatori (non scritto nello statuto) per far fronte alle spese di apertura dell’associazione stessa.
Le uniche uscite sono quindi state quelle di apertura del codice fiscale all'agenzia delle entrate, dei relativi bolli e di un paio di fatture per spese cartoleria.
1. Non abbiamo però mai presentato l'EAS perché non ne conoscevamo l'esistenza; siamo in regola non avendo fatto alcuna attività di fatto e avendo come soci soltanto i fondatori?Se non siamo in regola come possiamo eventualmente risolvere la situazione?
2. oltre all'EAS siamo eventualmente in difetto anche per altri documenti non presentati?
3. Se a partire dal 2017 cominciassimo ad organizzare dei corsi e quindi a ricevere quote per i corsi stessi dovremmo presentare ora l'EAS o altro da fare per iniziare effettivamente?
Grazie mille e buona giornata.
1. No. Fatelo a marzo 2017.
2. Avete mai fatto i Refa e le relative approvazioni in Assemblea soci?
3. vedi sopra.
ad oggi abbiamo fatto ogni anno Rendiconto annuale e assemblea dei soci in cui veniva approvato il rendiconto. Non abbiamo mai inviato nulla all'Agenzia delle Entrate (dovevamo inviare qualcosa?)
Di quello no. Ma per poter dire a quali obblighi siete eventualmente tenuti si deve fare una analisi molto approfondita. Se vi può interessare vi consiglio questo servizio: http://www.teamartist.com/ispezione-fiscale-simulata/
Grazie davvero per le celeri risposte.
Come accennavo inizialmente l'associazione è stata praticamente ferma, non ci sono state quindi né entrate (oltre i contributi iniziali) né uscite (solo 2 fatture per acquisti di cartoleria il primo anno per non più di 30€).
Per EAS suggerisce quindi di presentarlo direttamente a Marzo 2017 come fosse la prima volta senza sanzione per il ritardo corretto?
Grazie davvero per il supporto e per l'ottimo aiuto che date a tutti.
Se tu volessi pagare la sanzione saneresti solo un anno.
Nel mese di marzo 2016, tramite patronato, abbiamo inviato il mod. EAS all'Agenzia delle Entrate di YYYYYY (SA) circa la costituzione della nostra sezione A.N.C., avvenuta il 1° febbraio 2016 (Premesso che prima ancora avevamo provveduto anche al rilascio del codice fiscale) ... Il 1° settembre 2016 in seno alla sezione abbiamo costituito un Gruppo di fatto di volontariato generico ...
1) ABBIAMO NUOVAMENTE L'OBBLIGO DELLA PRESENTAZIONE DEL MOD. EAS IN MERITO AL GRUPPO DI FATTO?
1. Direi di no, visto che è un gruppo interno alla sezione
GRAZIE
BuonaSera,
La mia domanda è semplice, la nostra asd è nata a nel 2009, oggi mi accorgo che avremmo dovuto fare il modello EAS... che non abbiamo mai fatto. Vorrei metterci in regola, 1-come posso fare a sistemare il passato?
2-In caso di controllo, quanti anni vengono presi in esame?
3- se negli anni passati avessi incassato solo quote associative, ero obbligato ugualmente a presentare il modello EAS?
GRAZIE per ciò che fate!
1. Presentatelo adesso
2. Gli ultimi 5
3. Se sono SOLO quote associative, no
Nel febbraio 2014 io e altri 3 soci abbiamo costituito un associazione culturale non riconosciuta, quando abbiamo costituito l associazione abbiamo presentato il modello eas entro i tempi stabiliti. La mia domanda è questa purtroppo l associazione non è mai cresciuta e non abbiamo mai avuto spese ne ricevuto contributi associativi in quanto siamo rimastj 4 soci..
Come mi devo comportare con il modello eas? Dovevamo presentarlo? Se l associazione nln svolge più nessuna attività ci sono degli obblighi da adempiere ?
L'eas va ripresentato solo in casi particolari
Se l'associazione non è più attiva, allora potete chiuderla
Ciao a tutti, grazie per il servizio che fate, ho fondato un APS senza fini di lucro, NON RICONOSCIUTA registrata presso l'agenzia delle entrate a febbraio 2015 le mie domande sono:
1-eravamo tenuti a presentare l EAS?
2-siamo ancora in tempo a presentarlo?
3-se lo presentiamo e paghiamo la sanzione siamo a posto o avremo problemi lo stesso?
4-quanto è la sanzione?
1. Si
2. Non per il 2015. Per il 2016 si pagando la sanzione, oppure per il 2017 - in poi - da gennaio fino a marzo 2017.
3. vedi 2
4. 258 euro
Salve, sto svolgendo le pratiche per imminente registrazione di un ASD senza scopi di lucro, con il solo fine di divulgare l'attività sportiva. Proventi saranno quote associative annuali e quote di partecipazione ai corsi. Una volta mandato il modello Eas, devo fare la dichiarazione dei redditi con modello unico, o in questo caso sì è esenti dal presentarlo?
Grazie
Cari Saluti
Francesca
Leggi questo nostro post.
Salve siamo una piccolissima associazione nata e registrata all'agenzia delle entrate nell'aprile 2016. Non avendo potuto iniziare la nostra attività abbiamo rimandato affiliazione ad EPS, e CONI a ottobre. Ad oggi (15/10/2016) dopo 6 mesi dalla registrazione siamo regolarmente iscritti ma non abbiamo mai fatto il modello eas e non abbiamo svolto nessun tipo di attività commerciale o ricevuto qualsiasi tipo di entrata.
1. A questo punto come dobbiamo muoverci? Dobbiamo fare il modello eas adesso o a marzo?
2. e dobbiamo o no pagare la sanzione o siamo in regola anche se non eravamo regolarmente iscritti al coni fino ad oggi appunto?
Vi conviene farlo subito pagando la sanzione da 258 euro.
Ciao ho una asd che ha aperto partita iva nel marzo 2015, ma non ha mai fatto il modello eas come si può sistemare questa dimenticanza essendo passato il 30 settembre 2016 data ultima di presentazione delle dichiarazioni 2015.
Parti da presupposti tutti errati (da chi li hai sentiti?). Prima di tutto l'obbligo di presentazione del modello EAS semplificato per le ASD non dipende dal possesso o meno di partita iva ma dall'avere QUALSIASI altra entrata oltre le quote sociali annuali (e, visto che TUTTE le ASD che conosco fanno corsi dietro pagamento di contributi...). L'obbligo è entro 90 giorni dalla fondazione oppure entro il 31 marzo dell'anno in cui la modifica da comunicare deve prendere effetto.
Detto ciò: ormai presentalo a marzo 2017.
Buongiorno.
Associazione culturale costituita a settembre 2013, con attribuzione del codice fiscale in data 04/09/2013.
Registrazione all'agenzia delle entrate in data 10/04/2015 (con pagamento sanzione per ritardo).
Mai presentato il modello eas (per pura ignoranza).
1- Quando presentarlo?
2- Pagare la sanzione?
Grazie.
1. Verso marzo del prossimo anno
2. si
Asd calcio costituita agosto 2013.
non abbiamo mai compilato eas, da luglio abbiamo aperto partita iva.
1. possiamo consegnarlo ora?
2. perdiamo il diritto a regime agevolato o basta pagare le 258€ con f24 e siamo a posto?
1. Si
2. Pagando i 258 euro sistemate il 2016 e il futuro, non il passato.
Salve, siamo una asd senza scopo di lucro aperta dal 2014 e non abbiamo mai inviato il modello EAS.
1. siamo obbligati visto che incassiamo solo le quote associative (mensilmente e trimestralmente)?
2. siamo obbligati ad inviare il modello irap?
1. Un conto è la quota sociale annuale. Un altro i contributi per partecipare alle attività (che immagino siano quelli che chiami "quote mensili e trimestrali". Questi secondi ti impongono di presentare il Modello Eas SEMPLIFICATO.
2. Si, se avete personale dipendente o pagate delle prestazioni occasionali. Leggi questo post: http://www.teamartist.com/blog/2013/06/20/irap-associazioni/
Salve, avrei bisogno di un chiarimento...
Abbiamo fondato la nostra asd il 18/04/2016 ma non abbiamo mai svolto nessuna attività in quanto abbiamo previsto come inizio delle nostre attività ottobre/novembre 2016.
Proprio per questo abbiamo anche rimandato l'affiliazione all'UISP al 1 settembre 2016 per non fare inutilmente l'affiliazione 2 volte.
Non abbiamo fatto il modello EAS in quanto non abbiamo avuto nessun entrata considerando che al momento siamo rimasti solo i 3 soci fondatori e non ci siamo mossi a livello associativo.
1. A questo punto vi chiedo siamo in regola o dobbiamo pagare la sanzione di 258euro?
2. e quando dovremmo fare il modello a questo punto senza rischiare di perdere i benefici fiscali?
Grazie come al solito
1. Siete in regola
2. Lo farei prima di incassare i primi contributi per i corsi
Buon giorno,
abbiamo costituito un associazione (no riconosciuta) recentemente, purtroppo è spirato il termine di presentazione del modello EAS. La domanda è: per beneficiare del regime agevolato ex art 148 TUIR l'unica maniera è presentare il modello tadivamente con pagamento della penale? Nel caso in cui non presentassimo il modello (per non pagare la sanzione) che regime troverebbe applicazione?
grazie in anticipo per la risposta
Di che tipo di Associazione stiamo parlando?
Salve, il 31 maggio ho costituito una Asd senza scopi di lucro e nel chiedere ad un EPS l'affiliazione, mi è stato risposto che devo presentare il mod. EAS entrò 60 gg. Avrei un paio di quesiti da sottoporre alla vs attenzione:
1) se mi iscrivo ad un EPS, lo stesso non è tenuto a richiedere al CONI la registrazione della mia ASD?
2) se vero il primo punto, non dovrei essere esonerato dal presentare il modello EAS?
3) per evitare di pagare la quota annuale all'EPS, la cui scadenza è solitamente al 31 agosto, quando prevedo di iniziare una attività ad ottobre p.v., posso presentare il modello EAS anche se esonerato, ed affiliarmi all'ESP a far data dal 1 settembre c.a.?
Mi scuso in anticipo se non ho espresso in maniera esaustiva la mia problematica, ma ringrazio per l'attenzione prestata, e per una vostra risposta.
PS Facebook non accetta la mia richiesta di amicizia, poiché il destinatario ha raggiunto il limite massimo consentito.
1.Vero
2.No
3.Si presentatelo perché è obbligatorio
Buonasera,
ho letto tutti i vostri articoli, incluso "Quando si deve ripresentare il Modello EAS?", ma non ho trovato purtroppo una risposta al mio quesito.
Ad aprile 2016 abbiamo costituito un'ASD, registrandola contestualmente c/o l'Agenzia delle Entrate (la costituzione entro fine aprile era necessaria al fine di ottenere l'utilizzo di una palestra comunale a partire dal prossimo settembre). L'ASD inizierà a operare il 15 settembre 2016, e contestualmente ci affilieremo a un Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI. I 60 giorni di tempo per presentare il modello EAS scadono però a fine giugno: la nostra ASD a quella data non avrà ancora iniziato a operare, a incassare quote associative, a pagare l'affitto della palestra, etc.
Inoltre, provando a compilare il modello EAS mi sono accorto che a) il software fornito dall'Agenzia delle Entrate non consente di inserire una data di inizio attività successiva alla data odierna (quindi dovrei dichiarare il falso, ovvero che già svolgiamo attività sportiva), e b) che devo dichiarare che non siamo affiliati a federazioni o gruppi (poiché saremo affiliati al CONI solo a settembre...punto che avete trattato nel vs articolo "I trabocchetti del Modello EAS in cui non bisogna cascare").
Come dobbiamo comportarci, per favore? Possiamo rimandare l'invio del modello EAS a quando la nostra ASD inizierà a svolgere le attività per cui è stata costituita, senza incorrere in una futura sanzione di 258€?
Vi ringrazio per l'aiuto!
Se lo inviate dopo il termine di 60 giorni la sanzione va pagata purtroppo.
Comunque si può fare adesso per essere in regola e ripresentarlo in futuro con le correzioni del caso
buongiorno,
siamo una asd senza partita iva. corsi di danza nata a maggio 2014. i nostri soci pagano la quota associativa e la quota per il corso a cui vogliono partecipare.
sul sito della agenzia delle entrate ho letto che "Sono esonerati dalla comunicazione dei dati: gli enti associativi dilettantistici iscritti nel registro del Coni che non svolgono attività commerciale". perciò non abbiamo mai compilato il modello EAS. avremmo dovuto farlo?
grazie per la vs risposta
Va fatto
mi scusi..non comprendo... ma noi non facciamo attività commerciale...
le quote corsi si intendono attività commerciale?
grazie per il vs aiuto
No, ma il modello EAS non va fatto SOLO se si incassano ESCLUSIVAMENTE quote associative
Buonasera,
un associazione culturale costituita il 1 marzo 2016 e con codice fiscale assegnato il 10/03/2016 non ha presentato il modello EAS entro i 60 giorni, ma al momento l'associazione è ferma, in quanto si occupa solo di organizzare la festa annuale del quartiere di residenza degli associati che avviene alla fine di giugno.
In teoria ha incassato solo quote associative e qualche contributo per l'organizzazione dell'evento
E' tenuta dunque alla presentazione dell'EAS?
Cortese collega, questo blog è gratuito solo per associazioni no profit. Se vuole può acquistare una nostra consulenza a pagamento. http://www.teamartist.com/consulting-appointment/
Ciao per favore sono un po in difficulta ho registrato la nostra associazione ma per motivi contratto allocazione non ho mandato ancora il modello EAS ce cosa posso fare, pago il padrone della sala dove faciamo reunion ma manca il contratto. posso mandare I modello senza contrato grazie.
Lo può mandare lo stesso
Buonasera,
a luglio 2016 abbiamo costituito una ASD con richiesta di partita iva, abbiamo poi optato con raccomandata all’Ufficio Siae, al regime previsto dalla 398 del 1991. Nel corso del 2016 abbiamo provveduto ad erogare rimborsi agli allenatori (soci e non soci) per l’attività svolta per i nostri iscritti. Le uniche entrate sono quelle relative alle quote mensili degli iscritti, e uno sponsor per il quale abbiamo emesso fattura a dicembre 2015.
1)abbiamo scordato di fare l’Eas, vogliamo provvedere a farlo entro giugno pagando la sanzione di 258 euro, possiamo farlo con data della costituzione? In caso contrario rischiamo qualcosa per le entrate ante Eas?
2) dobbiamo pagare l’iva relativa alla fattura emessa, è il 50% da ravvedere è corretto?
3) andava fatto lo speso metro per l’unica fattura emessa?
4) per quanto riguarda i rimborsi ai soci allenatori son stati erogati nel 2016, è necessario il prossimo anno fare le Cu e il relativo 770? C’è differenza per gli allenatori non soci?
Vi ringrazio e saluto cordialmente
Rosalba U.
1. Fatelo con la data in cui lo compilerete
2. Dovete pagare il 50% dell'Iva più sanzione per ritardo
3. Si
4. Si, nessuna differenza
Nel ringraziarla per la risposta, le chiedo abbiamo anche l'obbligo della presentazione del modello Unico? Ancora grazie,
Rosalba U.
Si, va fatto
Buon giorno,
vorrei sapere se è tenuto alla presentazione del modello EAS anche una associazione che non richiede quote associative ai propri associati. Dal vostro articolo mi sembra che sia escluso.
Se chiede SOLO quote associative ne è escluso
Spett.le Team Artist,
in data 1 febbraio ho costituito con atto privato
un’associazione non riconosciuta senza scopo di lucro.
Ho richiesto il codice fiscale all’agenzia delle entrate in data 16 marzo
ed ora devo tornare per la registrazione dell’atto costitutivo.
L'associazione non è ancora operativa.
Il modello Eas è obbligatorio anche per questo tipo di associazione costituita con atto privato e senza scopo di lucro?
e se si, la tempistica di 60 giorni per la presentazione, decorre dalla registrazione?
Vi ringrazio per l’informazione,
cordialità,
Simona
Si, è necessario
Buongiorno,
volevo porvi un quesito a proposito del modello EAS. Un'asd si è costituita nel 2014 con il solo codice fiscale. IL 22/02/16 è stata aperta partiva iva. Era obbligatoria la presentazione del modello EAS entro il 31/03/16, considerando però che l'inizio attività ha avuto decorrenza dal 01/04/2016?
Legga questo nostro post
Quindi, deve essere ripresentato entro il 31/03/2017?
Si
Buongiorno grazie sempre per tutte le vostre risposte.
Ho registrato in data 31 Marzo 2016 il nuovo statuto della mia associazione nata nel 2014,lo statuto è stato rivisto,modificato e registrato presso l'agenzia delle entrate.
1-Quanto tempo ho a disposizione per presentare il modello EAS?
2-Uno dei Consiglieri dell'organo direttivo il giorno dopo la registrazione ha deciso di
dare le dimissioni.Bisogna presentare qualcosa all'agenzia delle entrate?oppure le sue dimissioni possono essere gestite all'interno del direttivo con normale lettera in cui si accerta la sua uscita dall'associazione?
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Buonasera, volevo sapere cosa succede se si invia il modello EAS senza in realtà essere tenuti a farlo, in quanto rientranti nelle categoria degli esclusi ( ente con finalità solo istituzionale ), anche se nello statuto viene prevista una ipotetica attività commerciale sussidiaria di fatto all'atto della costituzione non esistente, dal momento altresì che non si possiede neanche una sede operativa fissa ma solo una sede legale.Grazie
In teoria nulla
Salve,
siamo un asd sportiva no profit con solo il codice fiscale. Abbiamo costituito la ns associazione nel 2014 ed entro una settimana, da tale data, abbiamo inviato il modello eas.
Dopodiché non ne abbiamo piu' inviati. Negli anni successivi al 2014, l'unica variazione che c'è stata (ossia la risposta alla domanda n°24 del suddetto modello) è il numero degli iscritti. Leggendo un Vs articolo in cui parlate di quali sono le variazioni che NON vanno comunicate, abbiamo dedotto che non dovevamo fare niente...potete darmi la conferma qui? grazie mille e .....se non ci foste Voi!!!
Si, ma voi siete ASD, dovreste avere presentato il modello EAS semplificato, che non deve essere praticamente mai cambiato...
una associazione, nata nel 2007 ,non ha presentato il modello EAS quando è stato introdotto nel 2009. Ora se si presenta il modello EAS in REMISSIONE IN BONIS ci sono lo stesso le conseguenze fiscali per gli anni passati , come la perdita delle agevolazioni fiscali?
Legga questo nostro post
ASD nel corso dell'anno 2015 ha assunto come istruttore di danza un componente del CD. Si deve presentare il modello EAS entro il 31/03/2015?
grazie
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Una società sportiva dilettantistica (ssd s.r.l.) affiliata Acsi ed iscritta al Coni che svolge attività di gestione palestra nel momento in cui da un amministratore unico passa a un consiglio di amministrazione con 3 amministratori, deve presentare il modello EAS? Oppure non importa dato che l'agenzia delle entrate ha già queste informazioni dalla CCIAA?
Salve, questo blog è gratuito solo per associazioni no profit. Se vuole può acquistare una nostra consulenza a pagamento http://www.teamartist.com/consulting-appointment/
Sono il segretario del Proconsuma e vorrei chiarimenti in merito al modello EAS. Tale associazione è attiva dal 2005 e il modello EAS è stato presentato nel 2009 in fase attuativa della norma giuridica di riferimento. Per tutti gli anni dal 2009 al 2014 le cariche direttive sono rimaste le stesse. Nel 2015 sono cambiati il presidente, il segretario, il revisore dei conti (il tesoriere è rimasto lo stesso). In seguito alla modifica delle cariche sociali sopra dette è obbligatorio presentare un nuovo modello EAS? Faccio presente che il 26 febbraio 2016 il presidente ha già presentato il modello AA5/6 per aggiornare il codice fiscale dell'associazione con il suoi dati fiscali.
Grazie saluti
Legga questo nostro post
Davvero complimenti per il vostro sito!
Ho bisogno del vostro aiuto in quanto la scorsa estate ho fondato un'associazione culturale (un po' di fretta per poter partecipare ad un progetto in scadenza), mi trovo quindi adesso circa 6 mesi dopo a dover rifare lo statuto perchè sia a norma di legge per poter registrare l'associazione come APS presso il registro provinciale.
Inoltre inavvertitamente mi sono dimenticata di compilare il modello EAS entro la data stabilita, cosa posso fare?
Visto che devo andare a registrare una modifica dello statuto, si conta una nuova scadenza o conta la registrazione precedente? so che in questo caso potrei mandare tutto entro fine marzo pagando una multa. Dove devo pagare e come devo presentare il modulo?
Grazie per l'attenzione
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Buongiorno sono presidente di un'associazione culturale no profit, quali adempimenti sono previsti in caso di variazione del tesoriere? Devo ripresentare l'EAS, oppure devo solamente informare l'agenzia delle entrate? Grazie
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volevo sapere se il modello EAS va compilato ogni anno( se è si quando scade), o va compilato solo in caso di variazioni.
Grazie
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Un'associazione sportiva (asd) costituita a novembre 2015 ed affiliata al Coni, già l'anno scorso, attraverso l'Asi, quindi iscritta al registro delle associazioni e società sportive dilettantistiche. Nel 2015 ho svolto nessuna attività è esonerata dalla presentazione del modello EAS?
Non avete mai avuto incassi, oltre alle quote associative?
In caso di variazione dei membri del consiglio direttivo va compilato il mod eas per riportare i dati fiscali degli stessi.Nell'articolo chi deve presentare il mod eas nel leggo che Il provvedimento riguarda quasi tutte le Associazioni dal momento che è obbligatorio per tutti quegli enti che ricevano una quota associativa da parte dei soci,etc etc: ma di seguito: non tutte le associazioni sono obbligate alla compilazione del modulo, esistono alcune categorie specifiche che ne risultano esenti e sono le seguenti:
Sono esonerati dalla comunicazione dei dati: gli enti associativi dilettantistici iscritti nel registro del Coni che non svolgono attività commerciale o decommercializzata (corsi o noleggio di attrezzature i.e. stalli per cavalli, barche etc etc).
Qual è la differenza tra associazioni ed enti associativi?
una asd deve onon deve presentare il mod eas in caso di variazione dei componenti del direttivo? grazie per il chiarimento
Leggi questo post.
Ho costituito l'associazione di promozione sociale il 4 dicembre e inviato il 24 febbraio l'EAS.
1.Cosa potrei rischiare?
2. Mi viene inviata una comunicazione per invio tardivo?
3. Finora non ho svolto nessuna attività che abbia comportato entrate. Come mi devo comportare?
1. Praticamente nulla... ma potresti pagare comunque la sanzione da 258 euro.
2. No
3. Vivi tranquillo.
1. Pratocamente nulla... ma potresti pagare comunque la sanzione da 258 euro.
2. No
3. Vivi tranquillo.
Buongiorno,
siamo un ente no profit con solo codice fiscale. Non è mai stato presentato alcun modello EAS negli scorsi anni.
Le nostre entrate sono unicamente legate alle quote associative e ad un contributo da parte del Comune una volta all'anno (contributo che varia di anno in anno, solitamente mai superiore a 1000 euro).
Da quanto ho letto nei vostri articoli (e i commenti rilasciati da altre associazioni) sembra che non dovremmo presentare il modello EAS, ma vorrei avere una ulteriore conferma da voi.
Grazie mille
Quindi dai soci avete le sole quote associative annuali e nessun altro tipo di contributo? In ogni caso, visto che è sindacabile (ed avete anche il contributo del comune) fossi in voi farei il modello semplificato. Vi costa quasi nulla ma vi mettete il cuore in pace.
la società dilettanti Pesca Sportiva XXXXXXXXX, senza scopo di lucro, con un entrata dalle sole quote Soci di euro 8,000,00 e per statuto svolgente attività di insegnamento verso i giovani in ambito marinaro, chiede se deve presentare modello EAS,. L'associazione svolge la sua funzione dal 1972.
Certamente.
Salve, leggendo il post "trabocchetti del modello eas", mi sono venuti alcuni dubbi.
Si tratta di una a.s.d con solo codice fiscale.
Il punto 10, "gli organi amministrativi percepiscono compensi, rimborsi,ecc. è barrato con SI (è corretto? solo due membri del c.d. hanno contratto sportivo, sotto 7.500 e alcuni rimborsi di vitto-alloggio-indennità chilometrica a seconda delle attività che svolgono per la a.s.d).
Il p. 14, è barrato con SI "gli associati corrispondono la sola quota associativa ordinaria" é corretto visto che versano anche contributi specifici per le varie attività sportive promosse dalla a.s.d?
Punto 16, "l'ente si avvale di personale dipendente..barrato con NO. è giusto dal momento che vi sono alcuni soci con contratto sportivo sotto 7.500 e che facciamo regolarmente il 770 semplificato?
Il p. 36, in cui parla di atto costitutivo/statuto non è stato barrato nulla, perchè?
Temo di dover rifare il modello eas...vero?
grazie
Mi sa che non ha letto bene il post. Essendo una ASD, dovete presentarlo semplificato
Buongiorno, sono il Presidente di una a.s.d con solo codice fiscale. Mi chiedo in quali casi va ripresentato il modello eas? Quali sono le modifiche sostanziali che richiedono una modifica dell'eas? Ad esempio, nel caso di tale a.s.d vi è stato un cambio sede legale (ma sempre nel medesimo comune), un contratto di locazione per la sede operativa (che non coincide però con la sede legale) e il cambio di alcune cariche del C.D. tra cui il Presidente.(il cambio presidente è stato regolarmente comunicato all'agenzia delle entrate.
Bisogna rifare il modello eas?
Grazie
Solo per modifiche sostanziali (ad esempio si apre P.Iva)
Buon giorno,con alcuni amici nell'anno 2014 abbiamo costituito un ASD con apertura del solo codice fiscale, iscritta all'AICS E AL CONI.
Dall'Ottobre 2014 sono iniziate le entrate dei contributi dei soci sia per le tessere che per i vari corsi.
1)Alla costituzione nell'2014 non è stato presentato il mod eas, perchè ci fù detto che non era necessario,non svolgendo attività commerciali.
2)ABBIAMO AVUTO INFORMAZIONI SBAGLIATE?
3)Se si,quale termine abbiamo oggi per inviare il modello eas... e a quali sanzioni saremo soggetti?
Grazie mille.
1-2. Si, dovevate farlo
3. Consigliamo entro fine marzo
Volete farlo fare a noi? http://www.teamartist.com/consulenza/
Ho aperto l'associazione ho il codice fiscale ma non ho registrato l'atto costitutivo e lo statuto ..... posso comunque raccogliere le quote associative e svolgere le attività ? Devo comunque il modello EAS ? cosa scrivo alla domanda n° 35 del modello EAS
grazie mario
Chi ti ha detto che potevi aprire il Codice Fiscale senza poi andare a registrare lo statuto? Prima di fare il modello eas, appunto, fossi in te farei la registrazione. E poi parteciperei al nostro corso per Dirigenti di Associazione.
Buongiorno,
sono tra i fondatori di un ass. non riconosciuta. Durante i primi mesi di vita (fondata in ottobre 2015), abbiamo dimenticato di presentare il modello EAS e dovremo quindi pagare la mora da 258€ entro Marzo e depositare il modello.
La domanda è: la procedura di presentazione dell'EAS comporta costi di per se.. ci sono bolli da apporre, ecc.? Oppure è gratuita?
Ringrazio anticipatamente
Cordialità
Se la fate voi, no. Leggi questo post.
Buonasera,
siamo un'asd con solo CF, costituita il 15 ottobre 2015, che nel 2015 ha avuto come entrate solo un prestito infruttifero e le quote associative.
1) in tal caso eravamo esonerati dal presentare il modello EAS?
Da quest'anno però oltre alle quote sociali, tra le entrate, ci sono anche quote per contributo attività. Quindi, per quello che ho letto sul vostro blog, ora dobbiamo sicuramente presentare il modello EAS semplificato.
2)Ma entro quando per non pagare sanzioni?
La ringrazio anticipatamente
Roberto
1. Si
2. Entro il mese di marzo 2016.
Buona sera ..un associazione costituita nel 3 settembre 2014 ..
Il modello eas compilato ma non consegnato..come devo fare ora per consegnarlo?a chi?
O lo fate inviare ad un intermediario abilitato, o imparate a farlo voi, oppure lo fate fare noi.
Io aspetterei marzo 2016 in ogni caso.
Salve devo spedire il modulo eas e mi chiedevo: posso inviarlo accedendo coi dati del presidente nell'area riservata del sito dell'AE o è necessario registrare l'Associazione? grazie
Può farlo anche un intermediario
Buongiorno, con alcuni amici nel 2014 abbiamo costituito una A.S.D. con apertura del solo codice fiscale, l’abbiamo iscritta da subito al CONI. Nel corso del 2014 non ci sono state entrate di nessuna natura, se non “anticipi da soci fondatori” per poter provvedere alle spese per organizzare la struttura necessaria allo svolgimento delle attività. Nel 2015 invece sono iniziate le entrate sia per l’iscrizione di nuovi soci sia per la partecipazione ad attività sociali. Ciò premesso ho le seguenti domande:
1. Alla costituzione nel 2014 non è stato presentato il modello EAS: date le premesse(nessuna entrata se non per “anticipi”) si tratta di una omessa dichiarazione?
2. Visto che le entrate sono iniziate nel 2015 (ottobre) il termine per inviare il modello eas è il 31/03/2016?
Grazie mille
1. mmmmhhh... si
2. si
Salve,
la nostra associazione si è ufficialmente costituita il 7 dicembre 2015 con contestuale registrazione presso l'Agenzia delle Entrate e stiamo iniziando le pratiche per l'affiliazione ad un ente sovranazionale che ci consente di essere iscritti automaticamente nel Registro di cui la Legge 383/2000; inoltre le nostre attività inizieranno solo dopo l'affiliazione (speriamo entro la fine di febbraio). Poiché noi dobbiamo inviare il modello EAS entro 60 giorni dalla costituzione lo possiamo redigere nella forma semplificata anche se non siamo ancora affiliati all'ente sovranazionale?
Grazie in anticipo per la cortese risposta
Saluti
Piermaria
No, non nella forma semplificata
Grazie mille per la celere risposta. Un ultimo quesito:
- allora dato che non abbiamo svolto alcuna attività, e non la svolgeremo fino a dopo l'affiliazione, alle domande relative alle attività svolte risponderemo sempre no anche se intendiamo porle in essere nel corso del 2016, giusto o sbaglio?
Grazie ancora per il vostro aiuto
Piermaria
Esatto
Ancora grazie
salve , io ed una mia amica vorremmo formare un associazione per attività di animazione e volevamo sapere quale era l'iter burocratico e fiscale perchè stiamo facendo un po di confusione .non volevamo però gravarci di troppe spese .
grazie per la disponibilità
Legga questo nostro post.
Salve, la nostra associazione è stata costituita nel 2010, e si era presentata il mod.EAS. La mia domanda: se cambia completamente il Consiglio Direttivo, è necessario presentare di nuovo la domanda?
No. Ma ricordatevi di aggiornare l'anagrafica fiscale.
Grazie mille, dormirò meglio...
Salve, nel 2006 costituii insieme ad alcuni amici una associazione culturale e di promozione sociale di cui io fui eletta presidente, ho depositato all'agenzia delle entrate l'atto e generato codice fiscale, ma da allora la associazione svolse un solo evento a favore della proloco, e non ebbe altre attivit, però non fu' mai presentata alcuna dichiarazione, e non fu' mai chiesta l'eas o altro, abbiamo solo lo statuto, l'atto costitutivo e il codice fiscale .
Cosa posso fare per regolarizzarla, visto che adesso vorrei farla lavorare per gli aiuti agli anziani e alle famiglie? Grazie
Deve prima di tutto presentare il modello EAS e pagare l'ammenda derivante dal fatto con lo avete presentato entro 60 giorni dalla costituzione.
Poi bisogna aggiornare il libro soci!
Con altri amici abbiamo creato un'associazione culturale che non ha mai chiesto quote sociali e per le poche iniziative ci siamo sempre tassati o abbiamo avuto modo di usufruire di servizi gratuiti, tipo concerti ecc... Non avendo compilato e non sapendo del modello Eas, incorriamo sempre nella multa?
Se non avete mai chiesto quote sociali, come fate ad essere un'associazione?
Salve,
siamo una piccola ASD con meno di un anno di vita, iscritta al CONI con solo CF e che svolge come attività istituzionale corsi ed allenamenti in piscina ai soli soci a fronte di un corrispettivo specifico che va a copertura delle spese e del servizio svolto dagli istruttori qualificati (anche questi soci).
Il nostro dubbio è se siamo o meno tenuti a presentare la dichiarazione EAS (ormai in ritardo).
Avendo letto le normative specifiche, e conoscendo la vostra opinione (largamente condivisa) secondo cui – ma correggetemi - si è tenuti in quanto si ricevono corrispettivi per attività sportive specifiche in aggiunta alla sola quota associativa annuale, vorremmo capire meglio le ragioni che portano a questa interpretazione della norma.
Quindi le domande:
1)Dato che nella Circ. 45, 2009 della AdE si parla di “attività strutturalmente commerciali”, per quale ragione i corsi/allenamenti sportivi devono essere considerati tali? L’associazione nasce per questa finalità...
2)Ci sono evidenze della applicazione della norma da parte della AdE o GdF a suffragio di questa interpretazione?
Grazie in anticipo per i chiarimenti, lo scopo è quello di avere argomentazioni da portare all’attezione del CD della ASD. Complimenti per l’ottimo servizio che rendete.
PS. Utilizzo una diversa mail, avevo probl con l'altra già usata.
Sì, dovete presentarlo, e se non lo avete fatto entro 60 giorni dalla costituzione dovete anche pagare un'ammenda intorno ai €200.
Un quesito in merito a quando presentare il modello EAS:
- un'associazione sportiva dilettantistica iscritta al CONI si e' costituita a marzo 2014 e non ha mai fatto attivita' commerciale, quindi non doveva presentare il modello EAS.
A ottobre 2015 le propongono di organizzare dei corsi per dei dipendenti di una societa' dietro corrispettivo, quindi a ottobre 2015 inizia un'attivita' commerciale.
Leggendo l'articolo sopra mi e' sembrato di capire che il modello EAS va' presentato entro il 31 marzo dell'anno in cui si rende operativa la modifica.
"Può succedere però che un ente associativo cambi nel tempo la propria attività (ad esempio una asd che comincia a fare attività commerciale); in tal caso la comunicazione va fatta entro il 31 marzo dell’anno in cui si rende operativa la modifica"
Ma come facevo a presentare il 31 marzo questo modello se neanche sapevo di dover iniziare un'attivita' economica?
Il dilemma nasce proprio per il fatto che quanto detto all'inizio della sua richiesta è errato; il modello EAS va presentato in ogni caso, indipendentemente dal fare o non fare attività commerciale.
Le uniche associazioni esenti da questo onere sono quelle che non hanno nessun tipo di entrata, nè commerciale, nè istituzionale (ad esempio non richiedono compensi per la quota associativa annua, non fanno pagare le proprie attività....)
Ed e' proprio il mio caso, l'Associazione in questione non ha mai fatto pagare nulla ai propri associati, quindi non doveva presentare il modello EAS.
Ora iniziando questa attivita' commerciale, quando lo deve presentare il modello EAS ?
Prima di emettere la prima fattura o ricevuta.
Perche' tra l'altro mi scrivete che il modello EAS va' compilato comunque a prescindere dal fatto che si svolge o non un'attivita' commerciale mentre nel vostro articolo avete scritto cosi:
"Esistono associazioni esonerate dalla compilazione del modulo?
Ebbene sì, non tutte le associazioni sono obbligate alla compilazione del modulo, esistono alcune categorie specifiche che ne risultano esenti e sono le seguenti:
Sono esonerati dalla comunicazione dei dati:
gli enti associativi dilettantistici iscritti nel registro del Coni che non svolgono attività commerciale o decommercializzata (corsi o noleggio di attrezzature i.e. stalli per cavalli, barche etc etc)"
Perchè il 99% delle ASD svolge corsi ai propri soci dietro il pagamento di un contributo. Tale attività, per essere decommercializzata e parificata all'istituzionale necessita che sia inviato il modello EAS semplificato. Tutto qui.
Salve,
sono la presidente di un CORO costituitosi in ASSOCIAZIONE CULTURALE non riconosciuta dal 2011. Abbiamo codice fiscale e NON partita iva. La nostra attività vive con le quote associative dei soci (250 euro all'annox 35 persone) e rarissimamente con rimborsi spese di enti pubblici (una volta in 5 anni x 1000 euro).
SIAMO TENUTI ANCHE NOI A PRESENTARE AL MODELLO EAS?
Grazie della cortese risposta!!
Si
Salve,
relativamente ad un cral aziendale costituito nel 2015, quale media bisogna indicare nell'ultimo triennio, visto che non esisteva ?
Grazie
Metta pure 0. Deve esserci indicata questa situazione da qualche parte sul documento.
Salve,
faccio parte del direttivo una ASD nata nel Novembre 2014, con anno sociale "scolastico" (1 Set-31 Ago). Ad oggi - Ott 2015 -, causa disinformazione, non abbiamo ancora presentato il modello EAS.
Stando a quello che ho letto "i contribuenti che non hanno inviato la comunicazione entro i 60 giorni dalla data di costituzione dell’ente potranno comunque fruire dei benefici fiscali inoltrando il modello entro il termine di presentazione del modello UNICO relativo al periodo d’imposta in cui opera la disciplina fiscale di favore."
Quindi dal momento che il termine per la dichiarazione fiscale cadrebbe dopo nove mesi dalla chiusura dell'esercizio, che per la nostra ASD non è coincidente con l'anno solare, siamo ancora in tempo per metterci in regola pagando la sanzione di 258 euro? Spero di avere interpretato correttamente..
Vi ringrazio anticipatamente per un riscontro!
Si, se vuole glielo compiliamo correttamente noi
Salve,
vorrei capire se la nostra associazione (no-profit, iscritta alla Agenzia delle Entrate, con atto costitutivo e statuto registrato presso un notaio) che si occupa di cultura, occasionalmente di proiezioni di video e somministrazione di cibi e bevande per i soci come raccolta fondi e pagamento spese, deve necessariamente effettuare la presentazione del modello EAS poiché il punto 3 della agenzia delle entrate: "le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali che non svolgono attività commerciali diverse da quelle marginali individuate dal Dm 25 maggio 1995 (per esempio, attività di vendita di beni acquisiti da terzi a titolo gratuito, iniziative occasionali di solidarietà, attività di somministrazione di alimenti e bevande in occasioni di raduni, manifestazioni e simili)" non è di semplice interpretazione.
Grazie intanto per la cortese attenzione.
Antonello Cicciù
Buongiorno.
Siamo un'associazione culturale che gode del regime della legge 398/1991.
Non mi risulta che sia stato presentato nè quest'anno nè negli anni precedenti il modello EAS (e se ho capito bene non essendo pro-loco avremmo dovuto presentarlo).
1)Che conseguenze posso avere?
2)Sono ancora in tempo per presentare il modello quando l'esercizio è stato chiuso il 31.12?
3)Ci sono delle sanzioni?
4)Visto che l'anno scorso la gestione dell'associazione era affidata ad altri, come posso verificare se è stato presentato o meno il modello EAS?
Grazie
1) Il pagamento di una sanzione
2) sì essendo da presentare solo una volta, non ogni anno. Ormai dunque la sanzione è d'obbligo.
3) Sì, circa €200
4) Chieda all'AdE...
Per un associazione costituita senza partita iva è necessario farlo? Una commercialista mi ha detto di no
Non è necessaria, dipende da cosa fa l'associazione
In pratica una asd che fa attività sportiva e che prossimamente si affiliera ad un ente di promozione. Essendoci comunque una quota mensile necessaria per partecipare alle attività dei corsi standard viene richiesto?oppure rientra sempre nei fini istituzionali dell'asd e non commerciali?
Buonasera,
sto per costituire una ASD ed avrei un dubbio... Anche se l'intenzione è quella di svolgere solamente attività non commerciale per fini istituzionali credo di aver capito che mi convenga comunque richiedere direttamente l'apertura della partita iva per poter ricevere un giorno anche compensi per sponsorizzazioni. Se così fosse, il modello EAS deve essere presentato comunque entro 60 giorni dalla costituzione dell'associazione? Se si, in che modalità visto che la sponsorizzazione sarebbe soltanto una eventualità al momento della presentazione del modello?
Grazie mille.
Attenzione che l'apertura della partita IVA comporta molti oneri! Quando inizierebbe ad avere queste sponsorizzazioni?
Non saprei quando ancora ma sicuramente vorrei avere la possibilità di poter ricevere sponsorizzazioni quando capiterà l'occasione... Quali sarebbero gli oneri per la partita iva?
Dovrete fare la comunicazione 398 all'Ade e alla Siae, e fare l'iscrizione al REA.
Inoltre, ogni anno, indipendentemente dall'avere o meno ricavi commerciali, dovrete presentare Modello Unico ENC, Modello Irap, Spesometro, Liquidazioni IVA, tenere il registro Iva minori
Salve abbiamo costituito una associazione culturale e ricreativa in data 13 Marzo 2015..
Ci occupiamo di ripetizioni private e organizzazione di mostre d'arte.. Fino ad oggi abbiamo fatto 2 mostre, ricevendo quota di adesione da parte degli artisti che hanno partecipato alle nostre mostre e spendendo molti di questi soldi per affittare location temporanee nelle quali svolgere gli eventi.. Non abbiamo avuto terze persone che lavoravano per noi e non abbiamo retribuito nessuno dei soci per i servizi svolti. I soldi sono stati spesi esclusivamente per gli eventi da organizzare e per rimborsare spese di viaggio (treno e pernottamento) ai soci fondatori che si sono occupati di allestire le mostre d'arte.
Adesso veniamo a sapere di questo modulo ma non sappiamo cosa sia e se nel nostro caso eravamo tenuti a presentarlo, tenendo conto che la nostra associazione è nata da poco e a Marzo non avevamo ancora alcuna entrata, neanche le quote associative..
Cosa dobbiamo fare? Grazie
Purtroppo avreste dovuto presentarlo. Potete anche presentarlo adesso (in ritardo) con pagamento di una sanzione.
Se volete possiamo farlo noi
Buongiorno
nel 2013 abbiamo costituito un'ASD regolarmente iscritta al CONI.
Non abbiamo provveduto a presentare il modello EAS in modalità semplificata in quanto l'Associazione aveva solo codice fiscale.
Il giorno 11/09/15 abbiamo richiesto partita iva prevedendo di ricevere compensi per sponsorizzazioni o pubblicità.
Qual è la tempistica per l'invio del modello EAS?
Dobbiamo versare anche la sanzione?
Grazie
L'EAS va presentato in qualsiasi caso, sia che l'associazione abbia solo Codice Fiscale sia che abbia anche P.IVA.
Presentatelo il prima possibile pagando l'ammenda di €258 (circa) onde evitare che in sede di controllo la multa sia ben più elevata.
Se volete noi possiamo aiutarvi. Clicchi qui.
A noi risultava che, in base all'art. 30 comma 3 bis D.L. 185/2008 le A.S.D. in possesso del riconoscimento ai fini sportivi rilasciato dal Coni che non svolgono attività commerciali sono esonerate dall'onere della trasmissione del modello EAS. Rientrando in tale situazione la nostra ASD non ha presentato il relativo modello. Ora che invece abbiamo richiesto partita iva perchè prevediamo di svolgere nel breve/medio termine attività commerciale, l'invio del modello dovrà avvenire entro i 60 giorni dalla richiesta della partita iva oppure entro il 31 marzo 2015 trattandosi comunque di variazione delle condizioni iniziali? La sanzione di 258 euro in ogni caso essere versata?
Grazie ancora per i chiarimenti
Avete interpretato male. Sono esonerati dalla presentazione del modello EAS le associazioni che non ricevano una quota associativa da parte dei soci, non effettuino scambi economici con i loro associati in cambio di beni o servizi, e non godano delle erogazioni liberali. L'attività commerciale e la P.Iva riguardano modelli come il REA e la dichiarazione per accedere al regime agevolato in 398. Sapete di cosa si tratta? noi possiamo darvi una mano con questi modelli. In ogni caso la sanzione ormai è da pagare.
Non mi sembra che il modello EAS debba essere presentato in ogni caso, se si e' iscritti al CONI e non si ricevono compensi di natura commerciale, non c'e' obbligo di presentazione del modello EAS.
Mi sembra scritto in modo chiaro nella pagina dell'Agenzia delle Entrate
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/ComunicareDati/Enti+associativi+modello+EAS/Scheda+informativa+EAS/
Avete interpretato male. Sono esonerati dalla presentazione del modello EAS le associazioni che non ricevano una quota associativa da parte dei soci, non effettuino scambi economici con i loro associati in cambio di beni o servizi, e non godano delle erogazioni liberali. L'attività commerciale e la P.Iva riguardano modelli come il REA e la dichiarazione per accedere al regime agevolato in 398. Sapete di cosa si tratta? noi possiamo darvi una mano con questi modelli.
Buongiorno,
in data 07/09/15 abbiamo costituito un associazione culturale (cod. 12 associazioni non riconosciute e comitati) senza scopo di lucro. in data 10/09/15 solo richiesto codice fiscale.
il funzionario mi ha detto che se per ora nessuno ci finanzia possiamo aspettare alla registrazione e farlo in qualsiasi momento anche tra qualche mese o più avanti.
non mi ha parlato che servono modelli Eas o altre incombenze.
Se io andassi a registrarla e cioè pago tassa di registro eccetera dovrei poi fare il modello Eas?
grazie
Il modello EAS va fatto entro 60 giorni dalla registrazione in agenzia delle entrate.
Cosa bisogna fare in caso di mancata presentazione del modello EAS. Vale ancora la possibilità di compilarlo a posteriori con il pagamento dei 258 euro ed inviarlo?
Sì. Fatelo il prima possibile. Se volete possiamo darvi una mano noi. Clicchi qui.
Buongiorno. Siamo un'associazione politica inquadrata nell'ambito delle associazioni non riconosciute e comitati. Non svolgiamo attività commerciale. Abbiamo solo il codice fiscale e non la Partita IVA. Sosteniamo le nostre piccole attività con le erogazioni liberali provenienti dai nostri associati. Siamo comunque obbligati ad inviare il modello EAS?
Aggiungiamo che per statuto non sono previste quote associative, ma solo erogazioni liberali.
In attesa di ricevere Vostra risposta in merito all'obbligo o meno di presentare il modello EAS, Vi poniamo alcuni quesiti nel caso di risposta affermativa, al fine di non cadere in trabocchetti.
Al punto 9 del modello viene chiesto di confermare se le quote associative sono uguali o differenziate. Nelle istruzioni c'è scritto di non barrare alcuna casella se l'associazione non prevede il pagamento di quote associative. E difatti noi non andremo a barrare alcuna casella perché il nostro statuto prevede solo erogazioni liberali da parte dei soci e non quote associative. Al punto 14, però, il modello chiede di confermare che gli associati corrispondono la sola quota associativa ordinaria. Quale casella barrare visto che al punto 9 non ne abbiamo barrata alcuna?
Secondo quesito. Al punto 26 il modello chiede di indicare quali attività specifiche l'associazione svolge. Siamo un'associazione di nuova costituzione e non abbiamo svolto finora alcuna delle attività elencate. Però ne vorremmo svolgere in futuro. Possiamo evitare di barrare le caselle, o dobbiamo scegliere quelle attività che vorremmo svolgere in futuro?
Terzo quesito. Al punto 33 chiede di confermare o meno che l'ente organizza manifestazioni per la raccolta di fondi. Stessa situazione del punto precedente. Vorremmo organizzarne in futuro, ma finora non ne abbiamo svolto alcuna essendoci appena costituiti. Cosa barriamo?
Credete alla nostra esigenza di ricevere Vostre indicazioni al più presto. Cordiali saluti.
Se vuole possiamo farglielo direttamente noi. Clicchi qui.
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Faccio parte di una associazione nata nel maggio 2014. All agenzia delle entrate non ci hanno parlato del modello eas e, essendo piccolissimi e non avendo un commercialista, abbiamo scoperto del modello eas solo un anno dopo. Vorremmo compilarlo ora ma mi chiedo:
1. i dati da tenere presenti sono quelli del 2014? [dati alla chiusura dell'anno sociale] o del 2015?
2. nel frattempo questa primavera (2015) siamo diventati "associazione di promozione sociale". posso già compilare il modello semplificato? grazie
1. Usate quelli più aggiornati
2. Siete iscritti a un registro?
si, da maggio siamo iscritti all'albo regionale delle associazioni di promozione sociale.
2) allora sì.
Buongiorno
nel 2014 abbiamo costituito un'ASD regolarmente iscritta al CONI e affiliata alla FIR.
Abbiamo provveduto a presentare il modello EAS in modalità semplificata indicando che l'associazione non riceve compensi per sponsorizzazioni o pubblicità.
Sempre nel 2014 abbiamo aperto la partita Iva ed emesso una fattura per pubblicità.
1. Si doveva ripresentare il modello EAS entro il 31.3.2015?
2. Se si è possibile presentarlo tardivamente ed attendere l'avviso bonario per il pagamento della sanzione invece di pagarla contestualmente?
3. Le recenti novità riguardanti la riduzioni delle sanzioni in caso di ravvedimento operoso sono applicabili anche in questo caso?
Grazie mille.
1. Si
2. Si
3. Che io sappia no
Buongiorno,
abbiamo fondato una decina di giorni fa una associazione culturale senza scopo di lucro denominata Alfa Romeo Club Cento ed abbiamo presentato all'agenzia delle entrate l'atto costitutivo e lo statuto, pagando naturalmente il modulo f23 e le relative marche da bollo per la registrazione.
Abbiamo richiesto il codice fiscale, non la p.iva in quanto non emettiamo fatture.
Alla mia domanda con l'impiegata se occorreva o no l'iscrizione alla ONLUS mi è stato risposto no, ma mi rimane il dubbio di questo modello se alla nostra associazione dobbiamo compilare il modello EAS oppure no:
Ci riusite a dare qualche delucidazione in merito.
Premetto che il nostro Club vive con le entrate dei pochi soci che ora abbiamo e non possiamo permetterci un commercialista per cui capite bene il perchè abbiamo questa preoccupazione.
Grazie infinite
Il modello EAS va compilato qualsiasi sia la tipologia dell'associazione e la natura delle sue entrate.
Gentilissimi,
vi scrivo a nome di un'Associazione di Promozione Sociale costituita a fine Maggio 2015. Abbiamo registrato Atto costitutivo e statuto con atti privati e ancora non siamo iscritti al registro regionale (intendiamo farlo a breve). Tra pochi giorni scade il termine per la comunicazione del modello EAS:
Possiamo presentare il modello in versione semplificata pur non essendo ancora iscritti al registro regionale?
Grazie mille per il vostro lavoro!
No
Salve a tutti. Ho fondato un'associazione culturale nel 2013. Al codice fiscale presto abbiamo aperto una partita iva perchè FORTUNATAMENTE siamo riusciti a fare dei concerti e degli spettacoli come DIREZIONE ARTISTICA. Abbiamo ricevuto dei pagamenti e abbiamo pagato l'F24. Non abbiamo mai chiesto nessun tipo di agevolazioni. Mi sono rivolto ad un commercialista per chiedergli lumi su questa EAS e mi ha consigliato di chiudere l'associazione (...e aprirne un'altra) perchè rischierei sanzioni. Ma come?! Quei pochi eventi che riesco a realizzare li ago come se fossi una società di spettacolo ed ora rischio sanzioni perchè non chiedo agevolazioni? Se faccio uno spettacolo con un comune, senza partita iva non mi ascoltano neanche... Capisco che la legge non ammette ignoranza, ma se ho collaborato pagando l'iva senza nessuna agevolazione, non ho chiesto nessuna agevolazione.. cosa dovrei rischiare? non mi sembra che la mia sia un'associazione che si maschera da no profit per non pagare l'iva...la pago come un commerciante ogni volta! è il caso del "cornuto e mazziato" o questo commercialista (un'agenzia che si occupa di associazioni) sta cercando di creare il caso e spillarmi un po' di soldi per farmi aprire una nuova associazione?
Sicuramente è sbagliato non aver presentato il modello EAS alla costituzione. Questo non vuole dire che lei debba necessariamente costituire una nuova associazione. Noi le consigliamo di presentarlo il però il prima possibile. Se vuole possiamo darle una mano noi clicca qui
Buongiorno, a luglio costituiremo la nostra ASD e provvederemo ad inviare il modello EAS entro i 60 giorni previsti.. la mia domanda era,
1. se dopo aver inviato l'EAS decidiamo di affiliarci ad un EPS dobbiamo rimandarlo con delle variazioni?
2. se la risposta precedente è sì, magari ci conviene aspettare e mandare l'EAS dopo l'affiliazione e il riconoscimento del CONI così possiamo inviare l'EAS semplificato?
1. Si
2. Se avete già iniziato il processo di affiliazione potete comunque inviare il modello eas semplificato.
1. ok
2. il processo di affiliazione probabilmente lo cominceremo a settembre, quando l'EPS raccoglierà le affiliazione, quindi abbiamo paura di non starci con il tempo perchè la data della costituzione sarà a fine luglio. Ad ogni modo ad andare a settembre noi saremo sicuramente affiliati a questo EPS.. dice che possiamo già mandare EAS semplificato o è troppo presto?
2. A mio parere potete correre il rischio, perchè bassissimo.
Buongiorno, siamo un ASD costituita a fine 2012, abbiamo modificato lo statuto, registrato alla A.EE. in gennaio 2015. Stoltamente e inonsapevolmente non abbiamo mai presentato il modello EAS. Oltre alle quote dei soci le nostre entrate sono le quote di partecipazione ai corsi, per il resto abbiamo sempre pagato l'IVA quali consumatori finali e il nostro rendiconto di fine anno è stato sempre in passivo. Vogliamo metterci in regola e quindi chiedo:
1. presentarlo adesso e pagando la sanzione ci mette a posto?
2. ci possono essere dei problemi sugli anni passati?
Grazie, buona giornata.
1. No.
2. Si
In ogni caso: a parere mio conviene comunque presentarlo adesso e pagare la sanzione. E' il comportamento più virtuoso che possiate avere e non credo
Buongiorno, Ho registrato un'associazione nel febbraio 2014, data in cui è stato emesso il CF. Si tratta di un'associazione culturale.
Fino ad oggi non abbiamo compilato per errore nostro il modulo EAS. All'agenzia delle entrate mi hanno riferito di compilarlo comunque, anche se in ritardo.
1. Ma è veramente così?
2. Come posso realmente regolarizzare la posizione dell'associazione?
1. Si
2. Non potete. Ma fatelo subito e non state a preoccuparvi. Non ho visto perseguire questi errori con cattiveria... 😉
Salve, siamo una OdV non ancora iscritta al Registro Regionale delle OdV poiché non ancora sono trascorsi i 6 mesi per poter fare domanda, che sta compilando il modello EAS. Tra le domande richieste dal modello EAS, non siamo sicuri di aver compreso bene cosa dovremmo rispondere ad alcuni punti, per cui le chiedo conferma sulla comprensione, ossia:
- punto 4 e 5: noi siamo una singola OdV non affiliata a nessuno per cui, credo che dovremmo rispondere di no ad entrambe le domande, giusto?
- punto 13: "a pagamento" s'intende anche il pagamento per poter recuperare il solo rimborso delle spese documentate e forfettarie (elettricità, materiale cartaceo, internet, etc) effettuate per poter svolgere un corso/erogazione di un servizio, verso i non associati?
- punto 14: gli associati, oltre alla quota associativa, cos'altro potrebbero corrispondere? Donazioni? I prestiti infruttiferi, rientrano in questa opzione?
- punto 15: noi siamo una OdV che vorrebbe svolgere principalmente dei corsi e servizi alla collettività quindi, ai non associati che a loro volta verserebbero una cifra per poter permettere di recuperare le sole spese dimostrate e forfettarie, volte allo svolgimento di esso. In questo caso dovremmo dire "occasionalmente" presentando ovviamente tutte le pezze giustificative?
- punto 19: noi utilizziamo come sede legale ed operativa, la casa privata di una nostra amica non socia dell'associazione, che ci ospita gratuitamente, senza contratto poiché appoggia la nostra associazione e le fa piacere aiutarci in questo modo dato che può. In questo caso, stiamo utilizzando un locale in comodato gratuito o per comodato significa obbligatoriamente che c'è un contratto tra le parti?
- punto 22: In questo caso, come specificato nel punto 15, i corsi ed i servizi avrebbero una "donazione a partire da un minimo stabilito/ pagamento" (se è corretto definir ciò con uno dei due termini tra virgolette), per poter pagare e recuperare le spese per effettuare le attività dell'associazione. In questo caso dovremmo inserire "si" e poi specificare che sono inferiori a quelli "di mercato" dato che comunque coprirebbero solamente le spese per poter erogare il corso/ servizio (elettricità, cartoleria, etc)?
- punto 30: le erogazioni liberali sono solamente le donazioni?
- punti 33 e 34: si riferiscono all'annualità futura oppure a quella trascorsa (ossia dalla costituzione dell'associazione fino alla presentazione del modello EAS quindi nei 60 giorni)?
- punto 35: qual'è la differenza tra una scrittura privata "autenticata" ed una "registrata"?
Grazie mille per le eventuali risposte e complimenti per il lavoro che svolgete, permettendo a tante associazioni di poter essere in regola tramite le corrette informazioni!
Salve, ha letto questo nostro post?
Salve. Abbiamo uno specifico servizio a pagamento per assistere le Associazioni così nel dettaglio nella compilazione del modello eas.
Possa provare a darle qualche dritta (solo per questa volta!) ma, ovviamente, col beneficio del dubbio.
4 e 5: immagino di si
13: si
14: erogazioni liberali, prestiti ma, soprattutto, contributi per attività
15: deve deciderlo lei. Da quello che dice parrebbe una attività abituale... Su 100 ore di attività della vostra Associazione, quante ne impiegherete in questi corsi?
19: comodato non registrato
22: TUTTO SBAGLIATO. Non potete far passare una donazione per il pagamento di una prestazione.
30: Le "erogazioni liberali" sono la definizione fiscale di ciò che chiama "donazione"
33/34: Non si sa. Quando abbiamo chiesto all'AdE ci ha risposto che si può indicare sia il pregresso, sia quello che abbiamo intenzione di fare per il futuro.
35: quella autenticata è redatta dal notaio. Quella semplice da voi attraverso l'ufficio del Registro.
Viste le domande, fosse in lei penserei ad una consulenza dedicata prima di fare errori irrecuperabili.
Buonasera, abbiamo aperto una associazione cinofila asd affiliata alla fisc . Abbiamo aperto solo il codice fiscale e non la partita iva. Ai soci faremo pagare la quota associativa più i corsi che sceglieranno di fare.
1. Abbiamo l'obbligo di presentare il modello EAS?
2. Se sì,quali punti sono obbligatori?
1. Si
2. Quelli del modello semplificato.
Salve, abbiamo fondato con registrazione all'agentrate una associazione culturale con data 05 maggio 2015; non abbiamo ancora inviato il modello EAS ma stiamo valutando se richiedere iscrizione al registro regionale delle ONLUS;
1. vorrei chiedere qualora richiedessimo iscrizione al registro se è vincolante il non aver inviato il modello EAS...
2. ho letto che eventuale modello eas puo essere anche inviato tramite fisconline; come faccio per richiedere il pin per l'associazione, faccio presente che sono registrato al sito agentrate come persona fisica
Grazie mille per le eventuali risposte.
1. No
2. Legga questo nostro post.
Buongiorno,
sono una volontaria di una Associazione ONLUS iscritta al registro del volontariato FVG che opera in campo socio/sanitario. Premetto che nn abbiamo un commercialista e controllando le varie incombenze fiscali delle associazioni di volontariato ho trovato notizie sul modello EAS che nn abbiamo mai presentato. Riconoscerei la nostra associazione tra quelle esentate dalla presentazione in quanto non abbiamo nessuna attività commerciale ma solo modeste donazioni da privati, quote associative e contributi da Enti Pubblici ma vorrei essere sicura di ciò. Ho letto le molteplici Faq ma non mi ritrovo in nessuna risposta, chiedo a Voi notizie a riguardo ed eventuali indicazioni da adottare.
Ringrazio anticipatamente e mi complimento con Voi per questo utilissimo sito.
luisa
A mio parere dovreste esserne esentati.
Salve! nel 2011 ho fondato un'associazione culturale senza scopo di lucro: non abbiamo presentato il modello EAS.
1. Possiamo metterci in regola presentando ora il modello, visto che cambiamo sede legale e dobbiamo ripresentare lo statuto?
2. oppure dobbiamo chiudere l'associazione onde evitare sanzioni?
grazie per l'attenzione
1. No, ma dovete farlo comunque. Vi consiglio di farlo ad inizio marzo 2016.
2. Chiudendo l'Associazione non si esclude la possibilità di avere sanzioni.
Buonasera, anzitutto complimenti vivi per il blog che ho letto quasi per intero. Con degli amici ho costituito un mesetto fa una asd con C.F. registrata presso il Coni tramite affiliazione al csi. Per il momento abbiamo raccolto solo le quote sociali, non abbiamo fatto nessun corso; quindi se ho ben capito siamo esonerati dal presentare il modelo eas. Tra un paio di settimane "scadono" i 60 giorni dalla data di costituzione; ma visto che noi inizieremo i corsi solo dopo questi 60 giorni, come dobbiamo comportarci? dobbiamo inviarlo entro il 31 marzo 2016 in forma semplificata? O inviarlo appena inizieremo i corsi?
Io lo invierei subito semplificato fossi in voi. Se vuole possiamo farlo noi: http://www.teamartist.com/consulenza/
Ci siamo costituiti in associazione teatrale, senza scopo di lucro, nel febbraio 2015. Le uniche nostre entrate sono le quote sociali uguali per tutti, che servono a coprire con una polizza assicurativa i vari soci che recitano e cantano. Non acquistiamo nulla (se non il necessario per gli allestimenti degli spettacoli) nè vendiamo nulla e non percepiamo compensi di alcun genere. Ogni socio presta gratuitamente la sua opera. La mia domanda è:
1. siamo tenuti a compilare il mod. EAS?
1. Si.
1. Si. Se vuole possiamo aiutarla noi: http://www.teamartist.com/consulenza/
Attento ai trabocchetti, legga questo nostro post.
Buongiorno,
1) un "Comitato, di durata illimitata, senza scopo di lucro" che ha come finalità la diffusione e organizzazione di attività culturali e artistiche rivolte alle donne, che non ha quote sociali ma che riceve per i propri eventi dei contributi pubblici da comuni e provincia, è tenuto a presentare il modello Eas?
2) se paga ritenute d'acconto per prestazioni occasionali è tenuto ad affidarsi a un commercialista per il 770?
grazie infinite
1. Si
2. O fa da sè o si affida a qualcuno abilitato all'invio dei file.
abbiamo un motoclub costituito nel 2013, il nostro commercialista non ci ha mai detto di questo modello,attualmente non svolgiamo attività commerciale, abbiamo infatti unicamente il codice fiscale,ma non riesco a capire se dobbiamo compilarlo il modello EAS perché comunque sia percepiamo una quota associativa e durante l'anno organizziamo feste ed eventi per i nostri associati.
potete cercare di farmi capire qualcosa di più?
grazie
Mi scusi, che senso ha pagare un commercialista di cui non vi fidate per poi chiedere a noi delucidazioni gratuite su ciò che avreste dovuto fare? In ogni caso, per poter rispondere mi serve sapere se siete un motoclub ASD affiliato all'FMI. Poi... guardi qui per il futuro: http://www.teamartist.com/fiscal-services/
Salve,
Sono tesoriere di un'associazione culturale conforme al d.l.383/2000. Ci siamo costituiti nel 02/2014. Abbiamo scoperto solo ora (molto in ritardo) che dobbiamo presentare l'EAS. Le mie domande pertanto sono:
1) Possiamo presentare l'EAS anche se è scaduto il termine del 31/03 (pagando ovviamente la mora prevista)?
2) Non abbiamo una sede "fissa", ci ritroviamo di volta in volta a casa di uno dei soci (la sede legale è l'ufficio di uno dei nostri soci). Può essere un problema per l'Agenzia delle Entrate?
Grazie in anticipo!
1. Si, il pagamento della mora però non avrà alcuna utilità però.
2. Dipende. A che titolo la sede legale è nell'ufficio di uno di voi?
A. Diciamo che non avendo uno spazio nostro l'abbiamo inserito come indirizzo per ricevere comunicazioni e altro (ovviamente non paghiamo nulla al nostro socio).
1. Mi scusi in che senso il pagamento della mora non avrà alcuna utilità?
2. Nel senso che anche presentando il modulo non ci mettiamo in regola per l'anno corrente?
A. Senza nemmeno un atto di comodato gratuito non ha alcuna validità...
1. 2. Non è certo poichè la norma è interpretabile.
Buonasera, faccio parte di un'associazione di promozione sociale registrata all'agen delle entrate il 27 febbraio 2014. Abbiamo il libro dei soci, delle assemblee, il bilancio è tutto ciò che è scritto nella lista sopra ma non eravamo a conoscenza del modello eas.
1. Da quanto ho capito dobbiamo presentarlo pagando 258 € giusto?
Le posso dire che abbiamo anche noi le tessere dei soci sostenitori e che a marzo del 2015 il vicepresidente si è dimesso e come da statuto abbiamo provveduto sostituirlo. Credo è spero di averle dato tutte le informazioni per aiutarci. La ringrazio fin da ora per il suo aiuto e aspetto risposta.
1. Avendo passato il 31 marzo, pagare la mora potrebbe essere inutile. Purtroppo non è dato saperlo, si tratta quindi di una vostra scelta.
Sono il legale rappresentante di Associazione Protezione Civile. Registrata nel registro delle ass. non commerciali onlus della regione. Svolgiamo attività di Protezione Civile come volontari senza scopo di lucro. Le nostre entrate: quota associativa dei volontari; convenzioni con enti "comune" e eventuali donazioni.
Ogni anno siamo tenuti a presentare alla regione il bilancio.
Credo non dobbiamo presentare il modello EAS.
Grazie
Si, glielo confermo.
le confraternite Enogastronomiche registrate devono presentare il modello EAS
se si dove spedirlo arrangiandosi da soli?
Registrate a cosa?
Legga questo nostro post.
Siamo una compagnia Amatoriale Teatrale - Facciamo max 2 spettacoli all'anno dove gli incassi dei biglietti servono a mala pena a pagare Teatro e Siae; per essere più chiari il Bilancio di ogni anno non supera i 5000€. Ci siamo costituiti da 4 anni ormai ed abbiamo il solo codice fiscale e non la partita iva perchè non commercializziamo nulla. Abbiamo presentato nel 2013 e nel 2014 il modello EAS, volevo presentarlo anche quest'anno ma il caf dice che non devo farlo perchè le Associazioni amatoriali devono presentarlo solo una volta ogni 3-5 anni.
1. E' vero?
Scusate ma ho necessita di questa informazione nel più breve tempo possibile, visto che la scadenza è 31/3/2015! Grazie 1000 anticipatamente per la risposta. Buona Pasqua !
1. Ni. Il modello EAS va ripresentato solo se sono avvenute importanti variazioni rispetto ai dati comunicati precedentemente.
SALVE, HO COSTITUITO UN’APS IN DATA GIUGNO 2014, NON HO INVIATO L’EAS ENTRO I 60 GIORNI. A NOVEMBRE 2014 L’APS E’ STATA ISCRITTA ALL’ANAGRAFE DELLE ONLUS.
1) DOVEVO INVIARE L’EAS ANCHE SE LE ONLUS SONO ESENTI?
2) POSSO INVIARLO IN DATA DI OGGI PAGANDO € 258 DI SANZIONE?
3) SE LO INVIO OGGI I BENEFICI FISCALI DECORRONO DAL 2015?
4) QUINDI PER IL 2014 DEVO INVIARE UNICO E PAGARE IVA?
GRAZIE
1. No
2. vedi 1.
3. Da novembre 2014... può star tranzuilla
4. ??? Avete partita iva?
LA NOSTRA ASSOCIAZIONE NON HA PARTITA IVA SOLO CODICE FISCALE
LA SCADENZA DEL MOD. EAS QUINDI DEI 60 GIORNI E’ AVVENUTA PRIMA DELLA ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLE ONLUS. QUINDI LA MIA DOMANDA E’ QUESTA:
PER SANARE IL PERIODO TRA LA DATA DI COSTITUZIONE E L’ISCRIZIONE A ONLUS IO CHIEDEVO:
1) DEVO INVIARE L’EAS CON IL PAGAMENTO DELLA SANZIONE?
2) E PER QUEL PERIODO DEVO INVIARE L’UNICO E PAGARE L’IVA PERCHE’ PER QUEI MESI NON GODO DEI BENEFICI FISCALI?
GRAZIE
1. Non serve
2. Assolutamente no.
Salve, sono il segretario di una asd che opera nel settore del calcio a 5. Abbiamo presentato regolarmente il miodello EAS semplificato quando è stata costituita l' asd e volevo chiedervi visto che nel 2014 abbiamo ricevuto delle erogazioni liberali ed effettuato una lotteria ( con tutte le autorizzazioni richieste, pagamento F24 ecc) se bisognava ripresentarlo compilando i relativi campi.
Grazie mille e buona giornata
A mio parere no. Ma è un tema in cui non esistono certezze.
Buongiorno, associazione sindacale rappr. nel CNEL ha compilato all'origine il mod EAS semplificato(righe 4,5,6,25,26). Successivamente ha aperto la partita IVA per lo svolgimento dell'attività commerciale, in modo marginale, optando per il regime IVA L.398/91. Occorre presentare il Mod Eas per questa variazione? Se sì deve compilare il rigo 20 e 37?
A naso direi di no... da dove nasce questo dubbio?
Salve sono presidente di un associazione culturale costituita nel marzo 2014 ed Eas inviato ad Aprile 2014 quindi nei termini. Abbiamo solo il codice fiscale e non la partita iva. Ad oggi le modifiche rilevanti sono state queste: A) a settembre 2014 il comune ci ha concesso un locale a titolo di concessione (sul contratto non c'è menzione di affitto o locazione) dietro pagamento di un canone per lo svolgimento della nostra attività; B) A decorrere da gennaio 2015 abbiamo iniziato a svolgere qualche servizio ai soli soci dietro pagamento di un corrispettivo.
Le domande:
1)secondo voi entro il 31 marzo 2015 devo comunicare un nuovo EAS per il locale avuto in concessione indicandolo come fosse in locazione?
2)Per il servizio ai soci svolto da gennaio 2015 aspetto il prossimo anno a comunicarlo con l'eas, ossia aspetto il 31 marzo 2016?
1. No, perchè non lo è.
2. Dipende: che tipo di servizio?
Svolgiamo, o meglio cerchiamo di svolgere, corsi di taglio e cucito a livello base (della durata di 2 mesi 2 giorni a settimana 2 ore al giorno), nell'ambito del recupero di antiche tradizioni. Il tutto come da statuto e rivolto ai soli soci. Per questi corsi chiediamo un contributo specifico per rimborso spese (canone concessione locali, utenze energia e acqua, i pochi materiali occorrenti).
Per me non è da comunicare poichè, essendo rivolto ai soci e visto la tipologia, chiedendo un contributo non si tratta di corrispettivi.
Buonasera. Non ho mai fatto il modello EAS pur percependo in questi anni entrate per i corsi agli associati della mia ASD. Se lo compilo ora, entro il 31 marzo, dovrò comunque pagare la sanzione di € 258 ?
Mi raccomando, il modello semplificato.
Se paga la sanzione sanerà, al massimo, il solo 2014.
Buonasera,
siamo una APS costituita nel febbraio 2014, registrata all'Agenzia delle Entrate; abbiamo presentato regolarmente il modello EAS per il 2014. Da allora è cambiato molto poco, abbiamo aggiunto tre soci e fatto un po' di attività, sempre a titolo gratuito.
Dobbiamo presentare anche quest'anno il modello EAS, o meglio, il modello EAS va presentato ogni anno?
No, soltanto se vi sono delle variazioni importanti nei dati precedentemente comunicati.
Gradirei conoscere in merito alla compilazione del modello cosa indicare nel caso sia una associazione culturale appena costituita e regolarmente registrata.
Legga questo nostro post.
Buonasera, una a.s.d. Che ha optato per la 398/1991 e che e' stata costituita il 01/07/2014 ha inviato il primo modello eas nei termini, compilando tutti e 37 righi, anche se poteva compilare il modello "light".
Ora per la scadenza del 31/03/2015:
1) essendo variato rispetto al primo modello eas il rigo 20, deve inviare un nuovo modello eas con tutti i 37 righi compilati (anche se non tutti variati) o e' sufficiente inviare eas con solo i righi 4, 5, 6, 20, 25 e 26?
2) le istruzioni del punto 20) parlano di "riferimento all'ultimo esercizio chiuso", in qs. Caso il primo esercizio chiude il 30/06/2015: il modello eas va' presentato il 31/03/2015 con riferimento al 31/12/2014 o va' presentato il 31/03/2016 con riferimento la data del 30/06/2015?
Grazie della gentile risposta.
1. io manderei il solo modello semplificato
2. Se ho capito la domanda, il 31/03/2016 con riferimento la data del 30/06/2015
vorrei cortesemente chiedere se:
1. il mod. EAS serve solo per l'iscrizione all'Anagrafe delle Onlus o serva anche ad altro.
2. nel primo caso, un'Associazione si iscrive all'Anagrafe Onlus per ottenere lo status di Onlus quindi che senso ha scrivere (sul sito dell'Ag Entrate) che le Onlus sono escluse dall'obbligo della presentazione?
3. Inoltre, in questo caso, se è una Associazione appena costituita, omette di indicare le informazioni richieste relativamente ai bilanci e rendiconti degli ultimi 3 anni, raccolte fondi, ecc. che, ovviamente, non ha.
1. NON serve all'iscrizione all'anagrafe!
2. In che senso? E' solo uno dei vantaggi per chi è Onlus.
3. Non capisco la domanda, provi a riformularla.
Buonasera, sono il presidente di una asd dedita alle arti marziali e dovremmo inviare entro il 31.03 mod. EAS in quanto è cambiato il consiglio direttivo.
Ho un dubbio sulla compilazione di tale modello. In quanto ho la seguente situazione:
Io come presidente svolgo gratuitamente la mia carica per la gestione amministrativa dell'asd ma allo stesso tempo ho un rimborso spese forfettario (< 7500 euro annuali) come istruttore?
In questo caso cosa compilare al punto 10?
grazie
Le ASD devono fare il modello semplificato e non il modello completo. Quindi non deve rispondere nè alla 27 nè alla 10)... rilegga con attenzione il post.
Asd costituita nel 2012
Nel 2015 si dimettono 2 consiglieri su 7, e il consiglio provvede a nominare altri 2 soci.
Bisogna ricompilare il modello EAS?
Non è chiaro. Per sicurezza potete farlo. PS: ma voi non dovreste fare quello semplificato?
Buongiorno,
sono socia di una associazione costituita nel mese di luglio 2013. In sede di rendiconto 2014 (in realtà nulla, come costi e ricavi) e approvazione progetti per il 2015, ho chiesto alla presidente se aveva inviato il modello Eas entro i termini di legge. Cosa purtroppo non avvenuta.
Premesso che nel 2013 e 2014 non abbiamo avuto entrate (neanche quote associative) e quindi la perdita delle agevolazioni fiscali non credo avrebbe per noi conseguenze, nei prossimi mesi iniziamo veramente l'attività ed inizieremo quindi ad incassare quote associative, è possibile sanare l'omesso invio del modello Eas?
No. Ma fatelo quest'anno entro il 31 di marzo. Se volete possiamo farlo noi per voi: http://www.teamartist.com/consulenza/
salve sono presidente di una aps per motivi vari non abbiamo presentato il modello EAS dopo i 60gg dalla costituzione...
1 ora cosa devo fare?
2 a cosa vado in contro?
3 ci sono delle sanzioni ?
4 come faccio a sapere se ne sono esente ( mi avevano detto di esserlo ma credo proprio di aver incappato in un cattivo consigliere!)
grazie
1. Fatelo entro il 31 marzi
2. Potenzialmente a veder disconosciuta la natura di no-profit. Ma non penso avrete questo problema.
3. Dipende da quanto tempo è passato dalla costituzione. Ma serve solo a sanare l'ultimo anno (pare, non è chiarissimo purtroppo)
4. E' scritto nel post di questa pagina.
è stata costituita il 20 giugno
Di che anno?
20 giugno 2014
poi tra tutti i documenti che occorrono c'è il comodato d'uso per il locale....noi siamo in un locale dato a titolo gratuito da un mio parente ma non abbiamo fatto nessun contratto ne di comodato ne altro volevamo farlo ora questo può essere un problema?
In teoria si, in pratica non l'ho mai visto contestare...
Buona sera sono il Presidente di una Associazione Promozione Sociale senza scopo di lucro costituita il 30/10/2013 con statuto depositato c/o Ag. delle Entrate e senza personalità Giuridica ma con Legale Rappresentante.
Durante tutto il 2014 fino ad oggi 17/03/2015 non abbiamo effettuano alcuna attività in quanto stiamo assestando ancora l'associazione. Abbiamo solamente versato le quote dei 3 soci fondatori e ho affrontato solo le spese di registrazione all'Agenzia delle Entrate dello Statuto e dell'Atto Costitutivo e un versamento per apertura C/C Bancario. Le uscite sostenute riguardano solo il mantenimento C/C bancario, mentre le uniche entrate riguardano solo le 3 quote sociali dei Fondatori.
Vorrei avere se fosse possibile maggior chiarimento su questi punti sotto riportati.
1) Visto che ancora non abbiamo effettivamente operato, ma abbiamo solo il versamento delle 3 quote sociali dei fondatori, siamo tenuti lo stesso alla presentazione del Mod. EAS?
2) Il 30/12/2014 abbiamo fatto richiesta di iscrizione nel Registro Regionale per le APS e la pratica al 17/3/2015 è ancora in fase di revisione, siamo tenuti ugualmente alla presentazione del Mod. EAS?
3) nell'eventualità ci trovassimo in difetto in tal senso, esiste la possibilità di evitare il pagamento della multa di €. 258,00, se dovessimo ricevere l’iscrizione nel Registro Regionale dopo il 31/03/2015,se si in quale modo?
4) eventualmente dove e come dovrà essere pagata la multa di €. 258,00 e se dovrà essere presentata unitamente al Mod. EAS?
La ringrazio cordialmente
Sig. Danilo
1. Se non siete all'interno di un registro pubblico, si.
2. Si
3. Ormai siete in STRA-ritardo. Anche se faceste il modello EAS pagando la sanzione, sistemereste il solo 2014-
4. Tramite F24. E' spiegato nel post.
Buongiorno. Abbiamo aperto una ASD nel 2011 con codice fiscale con atto e statuto regolarmente registrati. Non abbiamo mai compilato il modello EAS in quanto mi sembrava di aver capito che le associazioni iscritte al CONI che non fanno attività commerciale ne fossero esentate.
1. Me lo conferma oppure devo considerare di essere in difetto? Noi percepiamo quote associative e quote annuali per corsi sportivi.
2. Vorrei inoltre sapere per quanti anni va conservata la documentazione prima che eventuali "errori" possano essere considerati caduti in prescrizione.
1. Siete in difetto, dovevate fare il modello semplificato.
2. 5 anni.
Buongiorno, sono una delle 7 socie fondatrici e segretario/tesoriere di una associazione di volontariato costituita il 16 febbraio 2015 e registrata all'AE il 25 febbraio u.s.
Il certificato di attribuzione del C.F. riporta questi dati:
natura giuridica: 12- ASSOCIAZIONI NON RICONOSCIUTE E COMITATI
tipo di attività- 949910 ATTIVITÀ DI ORGANIZZAZIONI PER LA TUTELA DEI CITTADINI
Non abbiamo pagato alcuna imposta di registro o marche da bollo.
Al momento l'Associazione non è registrata presso alcun registro comunale, provinciale o regionale e non abbiamo in programma di farlo.
Atto costitutivo e Statuto sono redatti in un unico documento sotto la seguente intestazione: In carta libera ai sensi dell'art. 8 della legge 11.08.1991, n. 266 e dell'art. 21 bis del D.P.R. 26.10.l1972, n. 642
Sperando di aver inserito i dati sufficienti chiedo un vostro consiglio in merito al modello EAS. Durante la stesura dei documenti associativi abbiamo letto e riletto i vostri post che ci sono stati di grande aiuto (scoprendo quante associazioni facciano il contrario di quanto riportate). Pensavamo di essere esentate dalla presentazione del modello EAS ma ora abbiamo tantissimi dubbi in riferimento alle nostre attività di autofinanziamento riportate agli art. 4 e 6:
art. 4 – OGGETTO
L'associazione persegue i seguenti scopi:
- individuazione problematiche delle donne in ambito sociale e personale;
- incentivazione dell'aggregazione;
- proposte e risposta ai bisogni di socializzazione e ricreazione;
- promozione della partecipazione alla vita pubblica ed amministrativa;
- sensibilizzazione della comunità sulle tematiche femminili;
- sensibilizzazione e coinvolgimento cittadine straniere;
- sensibilizzazione verso la cultura del rispetto.
In particolare l'associazione si propone di svolgere le seguenti attività:
promozione e organizzazione di conferenze, dibattiti, cicli di lezioni, incontri, convegni, corsi;
svolgimento di attività di ricerca e studio;
in via non prevalente, per il raggiungimento degli scopi associativi, potrà promuovere iniziative di autofinanziamento e raccolta fondi.
art. 6 – ENTRATE
Per gli adempimenti dei suoi compiti l'associazione dispone delle seguenti entrate:
versamenti effettuati dai soci fondatori originari e degli eventuali ulteriori versamenti effettuati da detti fondatori;
versamenti effettuati da tutti coloro che aderiscono all'associazione in qualità di soci e/o sostenitori;
contributi di enti o privati
eventuali introiti realizzati nello svolgimento delle attività di autoproduzione di oggettistica eseguita prevalentemente con materiale di riciclo e posta in vendita principalmente durante le manifestazioni di Soncino (sagre – festa di primavera – festa delle radici) e mercatini coincidenti con le festività natalizie o pasquali; corsi di manualità, ecc…..
eventuali erogazioni, donazioni o lasciti.
Ad oggi e fino al 24 maggio le uniche entrate sono e saranno:
il contributo iniziale versato dai soci fondatori, le loro quote associative e le quote associative che speriamo arrivino nei prossimi giorni visto che abbiamo ufficializzato l'Associazione nella serata dell'8 marzo che avevamo organizzato, autofinanziandoci come nei precedenti 3 anni, semplicemente come "gruppo Donne per Soncino"
Mi sono dilungata tantissimo e me ne scuso ma volevo darvi più dati possibili per chiedervi...
Dobbiamo presentare il modello EAS?
Vi ringrazio fin d'ora per l'aiuto
Ernesta
Il punto è che non potete gestire denaro senza avere un codice fiscale e uno statuto registrato! Dopo che avrete fatto questi due passaggi dovrete ANCHE presentare il modello EAS... Vi consiglio di frequentare questo nostro corso: http://www.teamartist.com/blog/2015/03/06/il-primo-corso-segreto-x-superdirigenti-di-associazione-milano/
Vi ringrazio per la risposta che ho visto solo ora perché credevo di dover attendere una mail di avviso pubblicazione.
1. Avendo registrato lo Statuto il 25 febbraio 2015 presso l'Agenzia delle Entrate con attribuzione del C.F. abbiamo tempo fino al 24 aprile per presentare il modello EAS?
2, Vi ringrazio anche per il consiglio di frequentazione del corso ma al momento e a malincuore ci è impossibile affrontarne il costo, né personalmente né come Associazione.
1. Fino al 27 (ma lo faccia subito!)
2. Vede, questo è proprio uno dei motivi per cui ne ha bisogno!
Salve, in caso di Associazione Culturale non affiliata (Senza scopo di lucro, ovvero con il solo Codice Fiscale attribuito), il modello Eas deve essere predisposto in versione integrale o semplificata?
Ringrazio e complimenti per il forum!
Cortese collega, questo blog fornisce aiuto gratuito soltanto alle Associazioni no profit. Se vuole può acquistare una nostra consulenza a pagamento: http://www.teamartist.com/consulenza/
Un consorzio fondiario che ha come unico scopo la gestione di un acquedotto rurale e che incassa unicamente dai soci proprietari dei fondi una quota di partecipazione alle spese di gestione uguale per tutti, deve fare l'EAS? Se si e non l'ha fatto a suo tempo e nel 2014 ha fatto variazioni statutarie può presentare il modello per comunicare le variazioni senza pagare niente.
Grazie.
Non lo so con certezza. Dovrei esaminare il vostro Statuto per poterlo dire.
Buonasera,
noi abbiamo consegnato il modello EAS entro i 60 giorni dalla costituzione dell'ASD.
Nel 2014 abbiamo aperto una nuova sede, la sede legale invece è rimasta la stessa, dobbiamo nuovamente compilare il modello?
Direi di no.
Grazie per la risposta.
Occorre fare qualche tipo di comunicazione per l'apertura di questa nuova sede?
Direi di no, ma non mi avete spiegato nulla...
Buonasera,
a Novembre del 2011 abbiamo costituito una associazione culturale, il cui fine era quello di tutelare il patrimonio naturalistico e museale, e promuovere attività a carattere didattico. Per diverse ragioni, dopo aver depositato lo statuto presso l’Agenzia delle Entrate ed ottenuto il codice fiscale, non è più stata svolta nessuna attività (nemmeno assemblee, rinnovo delle cariche, ecc.) e non sono state riscosse le quote sociali. Adesso stiamo cercando di regolarizzare l'associazione.
1-siamo tenuti a pagare la sanzione di 258 euro? o possiamo presentare il modello EAS entro quest'anno?
2-è possibile regolarizzare l'associazione nonostante non siano mai state svolte assemblee, nuove elezioni, ecc. ed eventualmente come possiamo farlo?
Grazie
1. Il modello EAS andrebbe presentato entro il 31 marzo di ogni anno. Sulla sanzione vi sono pareri discordi: non si sa se sani qualcosa o nulla (ma al limite potrebbe sanare il 2014).
2. Non potete sanare il passato ma solo il presente e il futuro!
Volevo chiedervi se in nostro club di XXXXXXXX "Club San XXXXX XXXXXX" che è un club di sub affiliato fipsas che non svolge attività di somministrazione ne di commercializzazione deve iscriversi EAS perche non lo ha mai fatto
All'EAS non "ci si iscrive". E' un modello che devono fare quasi tutte le Associazioni. Voi siete una ASD? Fate corsi per i quali chiedete un contributo ai soci?
Buona sera dobbiamo costituire e affiliare a sef Italia un centro ippico asd . Dobbiamo compilare il modello eas? Grazie
Se avrete come entrate anche quote da corsi, si. Entro 60 giorni dalla data di costituzione, il modello SEMPLIFICATO.
siamo un'associazione culturale regolarmente registrata dal 2 gennaio 2015 dobbiamo presentare il modello EAS?
Assolutamente si.
Salve, una domanda in merito al modello EAS.
Siamo un'associazione culturale costituitasi con atto notarile nel 2005 e fino a dicembre 2014 abbiamo avuto solo le entrate dei soci.
A partire da gennaio 2015 abbiamo iniziato l'attività editoriale occasionale.
E' necessario compilare il modello EAS?
Certamente.
Grazie per la celerità, ma non mi è chiara una cosa.
Lo statuto prevede fin dal 2005 la possibilità, per l'associazione, di fare editoria, ma come ho già detto tale attività, è iniziata in maniera occasionale solo a partire da gennaio 2015.
Il modello Eas, essendo tale associazione stata istituita prima del 2012 (anno di entrata in vigore del modello EAS) va dunque compilato solo in riferimento al fatto che l'attività editoriale sia iniziata da gennaio 2015 o l'associazione avrebbe dovuto farlo anche a partire dal 2012. Mi domanda questo perché, considerato il fatto che la normativa prevede:
- da una parte la compilazione del modello EAS entro 60 giorni dalla data di costituzione dell'associazione;
- o comunque nel momento in cui l'associazione cambia questioni di rilevanza fiscale;
mi domando allora, se la norma è retroattiva.
Perchè se lo fosse mi pongo il quesito se avesse dovuto farlo anche nel 2012 e a seguire.
Grazie, siete molto chiari e metterò certamente mi pace sulla pagina facebook.
Credo le sfugga il punto. Il Modello EAS era obbligatorio dal 2009 (per voi), poi prorogato fino al 2011. Voi siete in difetto per il 2012/2013/2014. Se lo fate adesso (forse) vi sistemate dal 2015 e per gli anni a venire. Tutte questi ragionamenti sul passato quindi... sono inutili! Quel che non è stato fatto, rimane tale.
Salve. E' stata fondata un'associazione animalista il 3 dicembre 2014, con assegnato CF, e registrata presso agenzia delle entrate 2 giorni dopo, fortunatamente senza pagamento di bolli e tasse di registrazione in quanto si è fatto presente che l'associazione sarebbe stata iscritta al registro regionale delle onlus.
il modello EAS non è stato inoltrato, ritenendo di essere esonerati in virtu del fatto che nei prossimi giorni arriverà (è certo) l'avvenuta iscrizione al registro regionale delle ONLUS.
i tempi "tecnici" del registro regionale delle associazioni, non consentiva di avere l'effettiva registrazione entro i 60 giorni dalla fondazione dell'associazione.
1. Secondo voi, il modello EAS doveva essere comunque inoltrato?
2. Ora si potrebbe ancora fare ed entro quando?
3. nell'eventualità ci trovassimo in difetto in tal senso, esiste la possibilità di evitare il pagamento della multa di 258,00, essendo nel frattempo riconosciuti ONLUS?
1. No.
2. Potete farlo entro il 31 marzo 2015.
3. Si
Grazie per la risposta, evidentemente rassicurante.
Buongiorno chiedo a voi che non so come risolvere questo pasticcio e vedo che date sempre risposte pertinenti.
Con l'associazione che rappresento abbiamo trasmesso il modello EAS nel giugno 2014 senza pagare la sanzione prevista entro il 31 dicembre.
Mi chiedo cosa ci convenga fare ora nel 2015…
Pagare ora la multa oppure ritrasmettere il modello EAS?
Direi pagare ora la sanzione. Dimostrerà la vostra buona volontà.
Buonasera, abbiamo fondato nel 2013 una piccola ass cult non riconosciuta. Abbiamo organizzato 2 attività una nel 2013 e una nel 2014. Per entrambe abbiamo ricevuto un erogazione liberale dal comune della nostra citta (mille euro). Scopro ora questo modulo eas.
1. Devo compilarlo anche per il 2013?
2. Sono già in sanzione?
Oltre a quelle due erogazioni non abbiamo avuto nessun altro soldi, nemmeno quota soci. Grazie per la vostra risposta! Vi seguo sempre anche su facebook.
Siete gli unici che danno risposte complete di cui fidarsi.
1. Avrebbe dovuto. Ormai non può più. Facendolo prima del 31 marzo 2015, le varrà a partire da quest'anno.
2. Si. Ma non si spacchi la testa, al momento non pare essere così grave (e comunque non c'è nulla che possa fare).
...salve, sono il Presidente (fondatore) di un associazione con codice AE 949920 costituita in data 13 marzo 2012 registrata AE in data 27 marzo 2012, solo con CF. All'atto della costituzione i 3 fondatori versano 200 euro a testa registrati come entrate, le spese sostenute per registrare e stampare dei loghi con regolare fattura sono state 534,96 quindi al 31/12/2012 siamo in attivo di 65,04. Nella prima assemblea visto la crisi e la nostra mancanza di sede (attualmente momentanea in abitazione privata) si delibera di non procedere a tesseramento fino a che non vi sia una sede definitiva (siamo in trattativa con il comune) pertanto negli anni 2013 e 2014 non vi sono più stati movimentazioni di entrate ed uscite di nessun tipo neanche tesseramenti.
1. onestamente non ricordo se l'ho presentato o meno, dove posso controllare?
2. dovrei averne una copia?
3. dovevo presentare modello EAS, posso presentarlo adesso?
4. come posso registrarmi al vostro sito?
1. Se lo avesse presentato, avrebbe pagato per farlo fare ad un professionista. Purtroppo inoltre non vi è modo di controllare.
2. Si
3. Si
4. La registro io.
Salve, nell'Atto Costitutivo dell'asd di cui sono Presidente è stata adottata la tessera Acsi nazionale come tessera sociale con regolare affiliazione iscrizione coni. Dopo l'ammissione a socio dei richiedenti è stata fatta loro la tessera al solito prezzo con cui sono state prese alla sede Acsi, quindi senza nessun ricavo. In seguito sono stati avviati i corsi con i contributi mensili degli allievi. Rientro nell'obbligo di compilazione?
Poichè fate i corsi a contributi mensili, si.
La mia associazione settore non commerciale e comitati, senza scopo di lucro, attività culturali, deve compilare il modello EAS?
Troppe poche informazioni. Se non siete tra le categorie escluse descritte nel post, direi proprio di si.
vorrei sapere se anche le associazioni culturali devono inviareil modello eas
Certamente.
buon giorno
se un associazione non percepisce entrate (nemmeno quote dei soci) e non effettua pagamenti
ma rimane una libera associazione di persone che condividono e perseguono obiettivi culturali comuni, l'associazione deve
1- richiedere codice fiscale?
2- presentare dichiarazioni?
3- in sostanza ha dei costi da sostenere?
1. Non è obbligata
2. Se non ha il CF, no.
3. Idem
salve, avrei una situazione abbastanza complicata. Una asd regolarmente costituita ad agosto e affiliata alla fids ad ottobre non ha presentato il modello eas entro i 60 giorni. In teoria avrebbe dovuto essere esente in quanto si sarebbe iscritta al coni e non effettuava attività commerciale. Tuttavia ad oggi il nostro flusso inviato dalla fids al coni è magicamente scomparso e quindi la nostra registrazione al coni non è ancora completata. In una situazione di questo tipo:
1- devo presentare il modello eas?
2- sono in sanzione?
3- a chi dovrebbe essere attribuita la colpa in caso di controlli?
1. Dipende. Fate dei corsi?
2. vedi 1.
3. Non sta a noi giudicare! La FIDS cosa dice?
Buongiorno
l'anno scorso un'associazione culturale con modifica statutaria ha aggiunto la denominazione di ass. sportiva dilettantistica con affiliazione ad EPS e iscrizione al registro CONI.
Tale modifica richiede l'aggiornamento del modello Eas entro il 31 marzo? Grazie
Se avete già provveduto ad aggiornare l'anagrafica del CF/P.IVA, No.
Buongiorno. Post davvero utile ma non sono riuscito a trovare un'informazione.
Un'associazione sportiva esonerata dall'invio del modello EAS (in quanto iscritta al Coni e che non svolge attività commerciale e decommercializzata)
ad un certo punto decide di aprire la partita IVA perché nel periodo successivo intende cominciare ad intraprendere dell'attività commerciale
(quindi ad emettere fatture e a fare acquisti pagando fatture a sé intestate).
---> Quali TEMPISTICHE ha per provvedere all'invio del modello EAS?
Vi ringrazio.
Entro il 31 marzo dell'anno in cui intende rendere operativa la modifica (guardi che c'è scritto nel post 😉
Salve, intanto vi ringrazio per il servizio che offrite. Ho letto molte risposte ma non riesco a capire.. Siamo una asd con solo codice fiscale,senza fini di lucro, affiliata XXXX e iscritta al coni, fondata in data 18/11/2014, anno sociale 01/01 al 31/12, primo socio tesserato in data 09/01/2015..
dobbiamo fare il modello eas?
1. purtroppo non ne eravamo al corrente,e una volta saputo ci siamo informati alla XXXX e ci hanno detto che non importava farlo.
1. Dipende se riscuote contributi dagli atleti per i vostri corsi o meno. In ogni caso vi consiglio, a prescindere, di fare comunque il modello EAS, SEMPLIFICATO.
la ringrazio per la risposta.. e approfitto per approfondire e capire al meglio.
siamo una piccole asd ciclistica,non affriamo corsi di nessun genere. abbiamo creato la squadra fra amici, con la sola intenzione di promuovere il nostro sport "mountainbike" sul territorio e partecipare a gare con la nostra squadra.
nel caso decidessimo di fare il medollo semplificato come da lei suggerito,ma avendo superto i 60 gg dalla costituzione.. le chiedo,dobbiamo pagare la multa di 258 euro?
grazie per la sua cortese disponibilità
No.
la ringrazio molto
complimenti ancora per il servizio che offrite!
Buonasera,
io e 4 amici appassionati, abbiamo intenzione di costituire una ASD che ha come scopo la promozione dello sport dell’automobilismo, organizzando giornate in pista nei principali autodromi, viaggi organizzati per andare a vedere manifestazioni sportive tipo rally, gare in salita e simili, e tutta una serie di attività (ad esempio organizzazione di corsi di guida sportiva con simulatore ecc) volti appunto alla promozione di questo bellissimo ed emozionante mondo.
Premesso, nessuno di noi ha mai fatto parte di ASD, per cui è tutto nuovo.
Ci piacerebbe mettere a disposizione di appassionati (e futuri soci) come noi n.5 kart cross, necessari per i corsi e per gli allenamenti dei futuri piloti;
1. a tal proposito, ci chiediamo se il noleggio di tale attrezzatura, i cui proventi saranno utilizzati per pagare affitto e costi di gestione del locale e terreno, viene considerata entrata commerciale, e come giustificarla.
2. Ci stiamo documentando, ed abbiamo la necessità di capire se anche per le ASD vale ciò che dice l’art 32 della legge 383/2000 in merito alla compatibilità di tutte le destinazioni d’uso, in quanto la sede vorremmo stabilirla in un locale organizzato con bagni ecc messo a disposizione da una azienda agricola, ed il terreno su cui useremo i mezzi, non è ad uso sportivo.
Il comune, in merito all’ultimo punto, non avendo mai trattato un argomento del genere, non sa risponderci. Ci affidiamo quindi a Voi per ulteriori chiarimenti.
1. Dipende a chi è rivolta: se è ai soci potrà essere istituzionale. Ai non soci è sicuramente commerciale.
2. Per essere una ASD dovrete affiliarvi ad un FSN/ DSA/ EPS riconosciuta dal Coni. Questa domanda va posta a loro ma non credo, in ogni caso, che possiate usare un terreno a destinazione agricola.
Gentile staff, sono una socia fondatrice di un'associazione appena costituita e in più lavoro come psicologa libero professionista. Eccovi le mie domande:
1. devo acquistare dei libri di psicologia. Mi conviene acquistarli a nome dell'associazione o con la mia partita iva personale?
2. Nel caso in cui convenga acquistarli a nome dell'associazione, come devo fare?
3. Inserire nella fattura, invece che la p.iva, il codice fiscale dell'associazione?
4. parte del guadagno delle attività che svolgo come libera professionista (sedute di psicologia, gruppi di sostegno, seminari, corsi...) posso fatturarlo all'associazione come contributo per l'affitto o altre spese vive?
5. Nel caso come devo fare?
6. quali tipologie di contratto di affitto sono previste nel caso di un'associazione? (Es 3+2 ecc)
7. Quale è la più conveniente?
8. Esiste un modello di contratto di affitto da scaricare?
1. Non capisco. Saranno di sua proprietà o della Associazione?
2. Si farà fare una fattura intestata alla Associazione.
3. Se l'Associazione ha il solo cf, si.
4. Sa che non riesco nemmeno a dirle quanti e quali reati commetterebbe così?
5. Deve fatturare SOLO le prestazioni che effettua per quello che sono!
6. Quelli del commercio.
7. Dipende dalla vostra situazione.
8. Certamente, cerchi pure online.
Salve, sono rappresentante di un'associazione culturale senza fini di lucro, non affiliata a nessun ente, costituita nel 2008. L'associazione però non è mai stata utilizzata (non ci sono stati versamenti quote soci, etc.) fino al mese di settembre 2014; mese in cui abbiamo aperto per la prima volta un conto corrente e dato il via a un progetto di residenza culturale e teatrale. Per sostenerlo abbiamo lanciato una campagna di crowdfunding attraverso il sito indiegogo e raccolto quindi donazioni volontarie da chi volesse sostenere il progetto. Essendo stati praticamente prima d'ora, non eravamo a conoscenza della questione Eas e dunque non abbiamo inviato il modello quando si sarebbe dovuto (tra l'altro, ci eravamo recati all'agenzia delle entrate a settembre prima di avviarci, per verificare che tutto fosse ok, con statuto, atto di costituzione e codice fiscale alla mano, ma nessuno ci ha parlato dell'Eas e tutto pareva a posto. Dovremmo anche aggiornare la residenza dell'associazione. Come bisognerebbe muoversi ora per mettersi in regola?
Grazie per l'ascolto
La sede legale va aggiornata, aggiornando l'anagrafica fiscale (cioè aggiornando il codice fiscale). Legga questo nostro post.
Il modello EAS... va fatto! Attenti ai trabocchetti. Se volete possiamo aiutarvi noi per compilazione ed invio a 117 euro ivati: http://www.teamartist.com/consulenza/
Grazie per la celerità della risposta, valuteremo la vostra proposta. Nell'attesa, tre altre domande veloci per avere il quadro competo sul da farsi:
1- in questo caso specifico conviene fare prima l'aggiornamento della sede fiscale e poi l'Eas, o viceversa?
2- l'aggiornamento di sede fiscale deve essere obbligatoriamente riportato nello statuto, con conseguenti spese di modifica?
2- sempre nel nostro caso specifico, l'Eas va pagata con quota normale (a quanto ammonta?) o con sanzione?
Grazie ancora
1. Sempre prima l'aggiornamento dell'anagrafica fiscale
2. Si
3. A mio parere vi conviene pagare la sanzione di 258 euro. L'invio del modello EAS, di per sè, non costa nulla, ma farlo da soli è davvero complesso. Qui le istruzioni se volete farlo.
1- Ok, grazie
2- L'aggiornamento anagrafico fiscale e dello statuto è possibile farlo anche online?
3- la sanzione è necessario versarla anche se il periodo utile per effettuarla è scaduto da molto tempo? (quasi un anno mi pare)
2. L'aggiornamento del CF, si. La Registrazione dello Statuto, no.
3. L'agenzia non ha mai chiarito questo aspetto. Noi suggeriamo di farlo.
Qualche domanda che avevo trascurato di farvi nel mio primo messaggio:
1) Come vanno considerate le donazioni da privati (non soci o non ancora della nostra associazione) ricevute attraverso campagne di crowdfunding su piattaforma web XXXXXXXXX?
2) E' da considerare come attività svolta (occasionalmente) nei confronti di non associati?
3) Oppure, in alternativa, chi effettua la donazione tramite piattaforma web dovrebbe essere annoverato tra gli associati e ricevere la tessera di socio?
4) Quanto donato sulla piattaforma (o la differenza tra quanto donato e la quota di socio) in questo caso va considerato erogazione liberale?
1. Come erogazioni liberali direi.
2. No.
3. ASSOLUTAMENTE NO. Legga questo nostro post.
4. vedi 1.
Grazie. Un dubbio: non capisco perché, trattandosi dunque di erogazioni liberali emesse da non soci, non è attività svolta occasionalmente nei confronti di non soci, mi pare una contraddizione.
L'erogazione liberale è un gesto spontaneo del non socio verso -> l'Associazione.
L'attività svolta occasionalmente dall'Associazione è invece rivolta verso -> i non soci.
Cambia la "direzione". Inoltre il primo è un gesto, appunto spontaneo, in cui non vi è nulla in cambio. L'attività occasionale invece prevede uno scambio.
La campagna crowdfunding sulla piattaforma web prevedeva delle ricompense (ringraziamenti pubblici, o un libro, etc.) che il donatore era libero di richiedere o meno in seguito alla donazione (alcuni lo hanno richiesto e altri no).
1) E' sempre considerabile erogazione liberale?
2) La campagna crowdfunding suddetta è da considerarsi manifestazione per la raccolta fondi?
1. A rigore delle norme italiane, no. Ma io chiuderei un occhio (non è detto che faccia altrettanto un ispettore fiscale).
2. Solo se fosse limitata nel tempo la durata.
1) Relativamente alla seconda domanda/risposta dell'ultimo messaggio: la campagna crowdfunding sul web, per natura stessa dell'utilizzo della piattaforma, aveva sì durata limitata di due mesi; parallelamente però abbiamo realizzato un sito dedicato e chi vuole può tuttora, anche se non attraverso quella piattaforma, effettuare una donazione relativa allo stesso progetto effettuando bonifico su iban dell'associazione. Tal modalità cambia la risposta che avete fornito, spostandola più su un versante erogazioni liberali che raccolta fondi, o resta la medesima?
2)Credevo che un soggetto potesse essere o persona fisica o persona giuridica, ma da quello che leggo non è così e deduco invece che un'associazione, pur non essendo persona fisica, per acquisire personalità giuridica deve farne richiesta con atto notarile, etc., cosa che almeno finora non abbiamo fatto; quindi alla terza domanda modello Eas "l'ente ha personalità giuridica?" dovremmo rispondere "no", giusto?
3) Al fine delle attività finora svolte, questo che cosa comporta? E'necessario fare la richiesta?
1. medesima
2. giusto
3. Legga questo nostro post.
Ottimo l'articolo. Ogni tanto si legge qualcosa di utile.
Salve, vorrei chiedervi se un eventuale cambio di residenza di un socio fondatore comporti il reinvio del modello EAS, grazie.
Assolutamente no.
Quindi, lo stesso modello va inviato una sola volta durante la vita dell’asd, a meno che non cambi qualche dato sensibile ivi specificato, giusto?
Giusto
Buongiorno,
In merito alla certificazione unica 2015 che una Asd rilascia ad un allenatore che rientra nella franchigia dei 7500,00 euro si deve compilare solo il frontespizio e la parte relativa ai redditi diversi oppure il modello deve essere completo lasciando in bianco la parte relativa al lavoro dipendente?
Grazie.
Stiamo studiando il tema... che come avrà capito non è semplicissimo. Appena saremo pronti pubblicheremo un post dedicato.
Salve, una associazione costituita nel 2011 che non ha mai presentato il modello Eas, presentandolo oggi con il pagamento dei 258 euro di sanzione, sana sono le entrate del 2014? Grazie. Il codice sanzione quale sarebbe?
Non è nemmeno detto questo. La sanzione era pensata per un altro tipo di casistica...
Buongiorno Teamartist! Prima di tutto voglio esprimevi tutta la mia ammirazione per la vostra competenza, che supera di gran luna quella di tanti commercialisti... ecco la domanda:
Ho lasciato per mesi nel cassetto l'atto costitutivo e lo statuto dell'associazione culturale che volevo costituire, poiche' per me attualmente risultano "onerosi" i costi di registrazione. Fino a quando pochi giorni fa' un'amica (che porta aventi la sua ASS. culturale con diverse attività da più di un anno) mi dice che per iniziare con la mia associazione e far partire qualche attivita', sarebbe bastato chiedere il Codice Fiscale, senza registrarla! Cosi ha fatto anche lei: detto fatto ora ho il codice fiscale... ma ovviamente tanti dubbi:...
1. Come funzione la faccenda?
2. posso fare attività senza registrare l'Associazione?
3. devo inviare il modello EAS?
e poi mille altri dubbi che sorgeranno a ogni passo nuovo, spero di trovare in voi la pazienza di affiancarmi nei momenti piu' critici.
1. Avete sbagliato entrambe. Dovevate registrare lo statuto entro 20 giorni dalla data di costituzione.
2. No, soprattutto dopo aver chiesto il codice fiscale.
3. Si
Buongiorno, una associazione costituita nel 2012 che non ha mai svolto di fatto attività, senza partita iva, incontrandosi solo tra gli associati a casa di uno di loro poche volte per decidere quali attività svolgere, non ha mai chiesto quote associative e neanche sostenuto spese. Non è stato presentato nei 60 giorni il modello EAS. Adesso, nel 2015 vogliono iniziare a svolgere le attività statutarie, chiedendo le quote associative e iniziando ad associare altre persone.
1. E' possibile inviare adesso il modello EAS?
2. esiste qualche ravvedimento per non averlo fatto in passato?
1. Si
2. No. Ma almeno vi sistemerete dal 2015 in poi.
Ma una A.S.D. che ad esempio si è costituita il 10/10/2014, ha registrato atto costitutivo e statuto solo il 20/11/2014 e ha cominciato poi a intascare le sole quote associative, iscrivendosi al coni in ritardo (dopo più di 60 giorni) ma comunque prima della fine dell'anno. In questo caso è comunque sanzionabile per il mancato invio Eas per l'anno 2014?
Se non ha preso quote da corsi, no. Ma fate il modello semplificato prima del 31 marzo 2015.
Salve, ho da pochi giorni registrato la nostra nuova e prima associazione sportiva dilettantistica, attiva in ambito cinofilo, quindi svolgiamo attivita di addestramento ed educazione del cane. Nella nostra associazione verrano tenuti corsi, formazione, lezioni collettive e di gruppo, anche collaborando con professionisti esterni dotati di partiva iva o altre associazioni, istruttori sportivi ecc. Il tutto rivolto agli associati, dietro pagamento di tessera associativa e contribuito per la partecipazione ai vari seminari. Non vendiamo invece alcunché ( attrezzatura o altro). Volevo quindi gentilmente chiederle se fosse nostro dovere la compilazione del modello eas. Grazie mille, cordiali saluti, Paola
Buongiorno, abbiamo costituito associazione culturale senza fini di lucro in data 15/10/2014 con conseguente registrazione presso Ag. Entrate ed ottenimento CF. L'atto costitutivo riporta i nominativi di 3 soci fondatori. Ad oggi e certamente fino a fine 2014 non avremo nessuna entrata derivante da tesseramento o da altre attività associative e nel bilancio figureranno solo voci di uscita (tassa registro, marche da bollo etc.). Il modello EAS può essere presentato dal 1° Gennaio 2015 o andava presentato comunque entro i 60 giorni, pur non avendo alcun tipo di entrata monetaria tra il 15 Ottobre ed il 31 Dicembre? Grazie per la risposta.
Tra il 15 ottobre e il 31 dicembre. In ogni caso, adesso, presentatelo subito in questo mese!
1. Un'ASD (senza partita Iva) può in occasione della Cena di Natale predisporre una delle due raccolte fondi annuali?
2. Può essere fissato prezzo oppure offerta libera?
Naturalmente l'attività sarà approvata dal Direttivo e rendicontata a parte.
Grazie
1. Si
2. Uhhmmmmm... dove fareste la cena? Cmq, in linea teorica potreste anche fissare un prezzo in questo caso.
Salve, siccome la nostra associazione ( con codice fiscale e senza partita iva) svolge solo corsi di pallaaolo, e quindi ha come sole entrate le quote mensili degli iscritti ai corsi e le quote annuali dei soci fondatori, siamo tenuti comunque a inviare il modello EAS?
Siamo affiliati alla Fipav e registrati al Coni. Paghiamo inoltre l'affitto per usufruire della palestra comunale.
Si, quello semplificato.
1. Ma il modello Eas si deve presentare ogni anno?
2. Se si entro quale mese?
3. Se l'unica entrata è la quota che versano annualmente i soci fondatori, bisogna comunque presentarlo?
1. Solo se vi sono delle modifiche rispetto quanto già comunicato
2. Entro il 31 marzo
3. Dipende dal tipo di Associazione.
Salve,
nemmeno io sapevo nulla dell'EAS. Volevo sapere, siccome a ottobre abbiamo costituito una società di pallavolo (abbiamo solo il codice fiscale senza partita iva), affiliata alla Fipav e quindi obbligatoriamente registrata al Coni, svolgendo solo dei corsi per ragazzi e avendo percepito quindi solo le quote per iscrizioni mensili e le quote dei soci fondatori, bisogna comunque presentare il modello EAS?
Si. Quello semplificato.
Buongiorno. Siamo un'ASD che si occupa di subacquea costituita ad inizio 2014. Abbiamo solo C.F. Non abbiamo presentato il modulo EAS. Le nostre uniche entrate sono la quota associativa annuale ed il pagamento dei corsi, esclusivamnte per i soci, per il rilascio dei brevetti. Domando:
1. Dovevamo fare il modulo EAS?
2. I corsi per i soci (previsti nello Statuto) sono attività istituzionale?
3. Recentemente abbiamo ricevuto delle piccole erogazioni liberali da alcuni nostri soci, cambia qualcosa?
4. Se dovevamo fare l'EAS, adesso cosa dobbiamo fare per metterci in regola?
1. Si, quello semplificato. Se vuole possiamo farglielo noi dietro un piccolo compenso
2. Se siete in regola con tutti i requisiti di una ASD sono una entrata commerciale che viene decommercializzata e parificata alle istituzionali (un modo complesso per dire: SI).
3. No
4. Farlo subito.
Grazie. Ma posso farlo anche da solo on line o visto che siamo in "ritardo" dobbiamo farlo attraverso altri canali? Dobbiamo pagare qualcosa? Se sì in che modo? Grazie mille
Legga questo nostro post.
Buongiorno,
sono il responsabile di un'ASD con solo codice fiscale e iscritta regolarmente al registro del CONI; le uniche entrate dell'associazione sono: Quota sociale annua(5€) e abbonamento ad attività sportiva offerta solo ai soci della stessa (30€ mensili e alcune donazioni/erogazioni liberali; sono tenuto a pagare il modello EAS?
(la mia ASD è stata fondata 16/06/2013)
Deve fare il modello semplificato. Può inviarlo gratuitamente oppure affidarsi ad utente abilitato. Noi possiamo farlo per voi per pochi euro.
Ma se io presento l'eas e pago la sanzione di 258€ dopo il termine ultimo del 30/09/2014 quali conseguenze possono verificarsi? Grazie dell'aiuto che ci date!
Potenzialmente che vi contestino la de-commercializzazion delle vostre entrate istituzionali. Ma ancora non è mai successo.
Buongiorno, sono il presidente di una Asd affiliata al CSI e presente nei registri del Coni, la società opera da trent'anni organizzando per i soci un corso di ginnastica. Gli associati pagano il tesseramento e le quote del corso.
Come altri non sapevo dell'Eas e non abbiamo mai provveduto all'invio che, se ho ben capito, nel nostro caso dovrebbe essere quello semplificato.
Domande:
1) ritengo di dover procedere immediatamente alla trasmissione ed al pagamento della sanzione, giusto?
2) Ritenete opportuno informare di persona l'Agenzia con un'autodenuncia o è' preferibile attendere eventuali sanzioni per il pregresso?
3) Fatto l'Eas in sanatoria, dal 2015 dobbiamo fare ogni anno entro marzo un nuovo modello o non serve?
4) Per l'attività ci avvaliamo della prestazione di istruttori qualificati (laureati in scienze motorie) che sono anche nostri soci non dirigenti; la retribuzione e' di 30 euro l'ora per due ore settimanali e la durata di otto mesi. Il compenso e' adeguato (non siamo riusciti ancora a trovare qualcuno che ci dia delle indicazioni certe?
5) Ricordo che nel 2011 avevamo risposto al censimento delle istituzioni no profit rispondendo a domande analoghe a quelle contenute nell'Eas: trattandosi di dati già in possesso della pubblica amministrazione, possiamo utilizzare tale situazione per difenderci in caso di contestazioni?
Un grazie anticipato ed un saluto a tutti: ricordiamoci che facciamo volontariato e non dobbiamo cedere davanti alle avversità burocratiche!
1. Si, anche se il pagamento della sanzione vi copre al massimo per il 2014
2. Non fate nulla per carità!
3. Solo se dovete variare i dati da comunicare (Mi raccomando, fate solo il modello semplificato).
4. Direi proprio di si. Ma che formula utilizzate per pagarli?
5. No, anche perchè l'Istat ha il divieto assoluto di trasferire ad altri i dati raccolti
Per il pagamento degli istruttori utilizziamo degli assegni circolari contro rilascio di una dichiarazione di non superamento del plafond di 7500,00 euro. Non abbiamo un conto corrente ma un lr nominativo per evitare eccessive spese (il nostro giro annuo di incassi e' modesto, sui 3500,00 euro dai soci per tesseramenti e quote corso).
1. Approfitto per chiedere: ho sentito e letto qualcosa in merito alla legge di stabilità 2015 che dovrebbe prevedere delle novità importanti sul ravvedimento operoso: vi risulta qualcosa?
2. Visto che il danno ormai e' fatto, per quali anni potrebbero esserci fatte delle contestazioni in merito alla mancata presentazione dell'Eas?
3. Ritenete che sia il caso di sciogliere la socita' e costituirne una nuova o conviene attendere e sperare?
1. La novità più significativa è rappresentata dal fatto che, ai soli fini dei tributi amministrati dall’Agenzia delle entrate (quindi, anche per l’imposta di registro e le altre imposte indirette), la procedura non è più preclusa al momento della notifica dell’avviso di accertamento.
2. Per gli ultimi 5
3. No, vi conviene presentarlo subito e sperare!
Spero di non disturbare più dopo oggi... Mi hanno detto che il 30 settembre scadeva il termine per presentare la dichiarazione con la sanzione per il 2014;
1. cosa faccio?
2. Aspetto gennaio 2015?
3. Una volta presentato questo benedetto modello, la Società recupera la possibilita' di godere dei benefici previsti per le Asd o corriamo il rischio, magari fra dieci anni, di vederci contestare ancora qualcosa?
1. Segua i consigli di chi si fida.
2. vedi 1.
3. Non si sa. Noi supponiamo di si e fino ad oggi non abbiamo visto comportamenti difformi da parte dell'AdE ma non esiste ancora una circolare interpretativa su questo aspetto.
buona sera, ho sentito parlare per la prima volta stasera di questo modello EAS, e ho quasi paura a formulare la domanda, ma ci proverò. Ho costituito nel maggio 2012 un' APS con altri 4 soci, affiliandola all' AICS, a sua volta affiliata al CONI. finora non abbiamo "preso" nuovi soci ed abbiamo fatto poche attività (abbiamo "promosso" dei progetti utilizzando una fan page su Fb ed un sito casalingo fatto inter nos) per cui non abbiamo fatto nessuna manovra economica (a parte forse proprio l'esserci associati all'AICS).
1. come dobbiamo comportarci con questo modello EAS? siamo esonerati o dobbiamo provvedere a pagare una multa?
1. Dovete farlo subito. Pagando la sanzione sanerete, purtroppo, il solo 2014.
Salve, il 25 settembre 2014 abbiamo costituito un asd, presentando lo statuto a normadi legge e atto costitutivo presso l'agenzia delle entrate, ci è stato cosi rilasciato il codice fiscale a nome della nostra asd. Premetto che per ora non abbiamo affiliati ne svolgiamo attività commerciale. Prima di affiliarci alla FPI ( l'ente di rifermento per il pugilato) e succesivamente registrasi nelle liste del Coni, non avendo ancora affiliati volevamo aspettare il nuovo anno, evitando cosi di pagare un'affiliazione per i due mesi che restano del 2014.
1) Nella nostra situazione dobbiamo comunque presentare il modello EAS?
2) Possiamo aspettare l'affiliazione alla Fpi e al Coni per farlo senza incorrere in sanzioni?
1. Si
2. No
Salve, abbiamo costituito dal 2003 una associazione fino ad ora non abbiamo ancora fatto nessuna attività commerciale nè quote sociali oggi vorremmo cambiare. Il commercialista ci ha detto che bisogna fare una modifica dell'atto costitutivo specificando asd e fare il modello eas possiamo iniziare da subito o bisogna aspettare il 1 gennaio?
Fatico a capire i consigli del vostro Commercialista che mi sembrano alquanto squinternati. Prima di tutto l'Atto Costitutivo è immodificabile (si tratta di un verbale di riunione... si può variare soltanto se conteneva degli errori di battitura o trascrizione...). Quello che si può modificare è lo Statuto: ma voi volete fare una Associazione Sportiva? In tal caso vi consiglierei di rivedere TUTTO lo Statuto (dal 2003 ad oggi sono intervenute un sacco di novità), legga questo nostro post.
Per il modello EAS: siete in ritardo di 4 anni. Decidete voi se aspettare ancora... io lo farei al più presto.
Buona sera!
Seguendo i vostri articoli siamo riusciti a fondare una APS il 1 ottobre 2014, ora siamo in attesa della seconda parte del codice per compilare EAS in via telematica.
Nel vostro articolo sopra scritto: "Possono presentare il modello Eas con modalità semplificate (le domande obbligatorie sono solo le 4-5-6-20-25-26) i seguenti enti:.. le associazioni di promozione sociale iscritte nei registri di cui alla legge n° 383 del 2000 ..."
Per adesso non abbiamo fatto ancora nessuna raccolta di quote associative, nessuna attività in generale.
Abbiamo lo statuto alla legge sopraindicata.
Abbiamo avuto il codice fiscale.
Abbiamo registrato lo statuto e l'atto costitutivo all'agenzia delle entrate.
Non siamo iscritti nei registri regionali/nazionali (ci vuole almeno un anno di attività).
1. Domanda: possiamo compilare il modello EAS semplificato?
Sono costretta a disturbarvi perchè non ho trovato questa domanda in chat sopra.
Grazie!!
1. No
GRAZIE!!!!
Il nostro Comitato Regionale della FSN rilascia contributi per esempio per:
1) organizzazione di tornei (tot € ogni area di gioco messa a disposizione)
2) uso di atleti giovanili nel campionato a squadre, tot % di presenze uguale tot contributi
3) classifica società sportive per somma di risultati sportivi durante la stagione
4) vittoria di squadra o del giocatore singolo in particolari tornei
Queste entrate sono istituzionali o decommercializzate?
C'è un modo semplice per capire quali sono entrate istituzionali e quali decommercializzate?
Saluti
Le segnerei tra le istituzionali ma non si preoccupi. Le de-commercializzate si segnano con le istituzionali tipicamente poichè vi vengono parificate.
Buongiorno, premetto che siamo un APS costituita ad ottobre 2013 quando mi sono recato all'agenzia delle entrate per la registrazione dell'associazione, alla fine dell'iscrizione, alla mia domanda posta all'impiegato: "è necessario presentare altri documenti o assolvere ad altri obblighi burocratici", lo stesso mi rispose che non era necessario presentare nessun altro documento, ma bisognava soltanto effettuare la registrazione appena eseguita.
Nei giorni successivi ho fatto richiesta di iscrizione al registro regionale delle aps (regione lazio) ma con esito negativo in quanto per l'iscrizione al registro era necessaria un'anzianità di costituzione di minimo 6 mesi. essendo ignorante in materia, per sicurezza, ho anche chiesto alla casa del volontariato e ad alcuni consulenti che mi hanno rassicurato sugli obblighi burocratici (nessuno mi ha nominato l'EAS) e così mi sono fidato! Siccome sono iscritto a teamartist ho letto per caso quest'articolo e ho avuto i seguenti dubbi:
1) secondo la legge devono compilare il modello EAS semplificato le aps ISCRITTE al registro entro 60 gg, ma nel Lazio le aps possono iscriversi al registro DOPO i 6 mesi. quindi ???
2) è possibile che il modello EAS semplificato mi sia stato fatto compilare il giorno della registrazione all'agenzia delle entrate?
3) nel caso in cui la risposta 2 è si, se io non ricordo se è stata effettuata la compilazione come posso verificare? dovevo ricevere una copia? oppure mi posso rivolgere all'agenzia delle entrate?
4) nel caso in cui la risposta 2 è no, devo fare il modello EAS il prima possibile pagando 258 € come sopra descritto ?
5) in Italia non basta già che lo Stato si appoggi in maniera pesante al volontariato? Deve anche soffocare così le associazioni con trabocchetti burocratici e cosi importanti ripercussioni in caso di stupide "omissioni"?
1. Quindi dovevate farlo subito.
2. No
3. veda 2.
4. Si
5. Non lo chieda a noi!
Buongiorno, abbiamo costituito la nostra ASD il 17 mmaggio 2014, ci siamo registrati al Coni e da giugno 2014 abbiamo iniziato raccogliere le iscrizioni dei soci con le relative quote. Non abbiamo, per dimenticanza, presentato il modello EAS. Non svolgiamo attività commerciale, ma facciamo pagare ai nostri soci delle quote per corsi di calcio e pallavolo, oltre alla quota associativa. Inoltre abbiamo alcuni sponsor con regolare contratto. In base a quanto scritto, sono gentilmente a richiedere:
1. Siamo ancora in tempo per presentare il modello EAS?
2. Se si, quello completo o quello semplificato?
1. Si ma dovete pagare la sanzione di 258 euro non avendo fatto entro i termini.
2. Semplificato.
Grazie davvero per le risposte ma devo fare una precisazione: nel controllare tra le carte, ho scoperto che il modello EAS lo abbiamo inviato nei tempi previsti ma NON nella forma semplificata, commettendo alcuni errori di compilazione. Soprattutto nei punti non previsti dal modello semplificato...
1. Cosa mi suggerisce di fare? Re inviare il modello EAS semplificato correggendo gli errori, o rimandare quello completo, sempre corretto?
2. Nel secondo caso, indicare i dati ad oggi (numero soci, proventi di sponsorizzazioni...) o quelli al momento del primo invio, visto che sono cambiati in maniera considerevole?
3. Un'ultima cosa: al punto 23, essendo neo costituiti, cosa dovremmo eventualmente indicare?
1. Rinviare quello semplificato..
2. vedi 1.
3- vedi 1.
Buongiorno e grazie per le info datemi in precedenza.
Da quello che mi avete suggerito ho compreso che per le asd iscritte al coni ma che hanno sponsorizzazioni (attività commerciali) o fanno pagare corsi ai soci (attività decommercializzate) si è tenuti a compilare il modello eas in maniera semplificata, ma quali campi bisogna riempire?
grazie
Rilegga bene il post di questa pagina... vedrà che troverà la risposta 😉
Ha ragione, quel rigo mi era proprio sfuggito, ultimo quesito e non la disturbo più...ma se si invia l'eas ad esempio scrivendo che non ci sono sponsor e poi in seguito se ne ha uno e non si comunica la modifica entro il 31 marzo dell'anno successivo cosa accade? quali sono le sanzioni?
Accade che, in caso di ispezione, potrebbero farvi una contestazione. Le sanzioni dipenderebbero, eventualmente, da mille altri fattori... si va dalla tirata d'orecchie all'accusa di evasione fiscale.
A. Buongiorno, sono il presidente di un'associazione di promozione sociale. Abbiamo costituito la nostra associazione in data 05/06/2014 e fatti i dovuti pagamenti all'agenzia delle entrate dopo aver ottenuto il cf.
B. Abbiamo dimenticato però di presentare il modello EAS di cui ci siamo accorti soltanto oggi.
1. Cosa possiamo fare per rimediare considerando che ancora non abbiamo iniziato alcuna attività e tantomeno iniziato i tesseramenti? si potrebbe praticamente affermare che siamo totalmente fermi dal 5 giugno scorso.
2. Dobbiamo pagare ugualmente la sanzione oppure possiamo semplicemente presentare il modello in versione semplificata in ritardo (dato che siamo affiliati all'ARCI)?
A. Uhm. In che registro delle APS siete?
B. Se foste una APS ne sareste esentati.
1. Presentarlo subito
2. Dovreste pagare la sanzione.
A) con la nostra APS ci siamo affiliati all' ARCI quindi dovremmo risultare a tutti gli effetti come un loro circolo dislocato sul territorio e quindi rientrare nel loro registro nazionale.
B) siamo APS tanto che anche nel modello EAS che ci è stato consegnato in agenzia delle entrate ci hanno precompilato il codice 8 nella dicitura "Tipo Ente" che corrisponde appunto alle Associazioni di Promozione Sociale.
1) contiamo di presentarlo già domani mattina tramite un Caf
2) Se fossimo una APS allora non dovremmo pagare nessuna sanzione perché non obbligati a presentarlo giusto?
Ma se fosse così perché ce lo hanno consegnato in Agenzia delle Entrate con barrate e precompilate soltanto le dichiarazioni n:4-5-6-25-26?
A. Chi lo dice?
B. No no no... Non esistono precompilazioni. Lo avete dichiarato voi sotto la vostra responsabilità.
1. Bravi
2. No, eravate tenuti in ogni caso alla presentazione del modello semplificato
3. appunto
Buongiorno avrei due quesiti sul modello eas
1- se la asd è iscritta al Coni, è per legge esonerata dall'invio del modello, ma se ottiene sponsorizzazioni è tenuta ad inviarlo in via semplificata, perchè si considera attività commerciale?
2- il modello va inviato entro 60 giorni dalla costituzione della asd ma in seguito non va più inviato?
3- vorrei concludere con una riflessione-quesito, basato su mere ipotesi: se la asd è iscritta al coni ne è esonerata, e se questo modello va inviato una sola volta ad inizio attività, converrebbe aprire la partita iva in un secondo momento, in modo che eventuali sponsorizzazioni non comportino l'invio del modello semplificato, giusto?
1. Ni. Se l'ASD oltre alle quote sociali annuali e alle erogazioni liberali chiede ai soci delle quote suppletive (ad esempio per i corsi sportivi) è tenuta alla presentazione del modello semplificato
2. Ni. Se vi sono delle modifiche sostanziali nelle informazioni inviate, va rifatto entro il 31 marzo dell'anno in cui tali modifiche hanno luogo.
3. Ni. La partita iva ha dei costi. Aprirla senza che se abbia immediato bisogno, o senza essere sicuri di poter fatturare almeno 3000 annui, è follia. (come abbiamo visto poi, non è l'apertura della partita iva a determinare in sè l'obbligo alla presentazione del modello EAS).
Buongiorno e complimenti per l'ottimo lavoro svolto. Vorrei chiedervi se con la sola compilazione del modello eas posso chiedere le agevolazioni ex legge 398/90 (con domanda alla siae), oppure è necessaria l'iscrizione al Coni; chiaramente parlo di una asd.
distinti saluti
L'invio del modello EAS non ha nulla a che fare con la comunicazione della scelta per l'opzione delle agevolazioni 398/91. Legga questo post su come fare.
Per inciso: una ASD DEVE ESSERE NEL REGISTRO del CONI.
abbiamo costituito una società sportiva dilettantistica per gestire una palestra,
1) devo compilare il modello eas?
2) l'attività non è ancora iniziata e non abbiamo percepito nessuna quota tranne quella dei soci fondatori, sono ancora in regola per il modello eas?
Salve, purtroppo qui diamo consulenze gratuite soltanto alle Associazioni no profit.
Salve, con degli amici del quartiere, vorremmo costituire un'associazione non riconosciuta, senza registrazione, quindi senza cod. fiscale. Lo scopo è quello di promuovere iniziative di sensibilizzazione per la tutela del quartiere, senza fini di lucro.
1. Dato che non avremmo CF, saremmo comunque tenuti ad alcuni adempimenti?
2. Per es. l'EAS ci riguarderebbe?
3. Altri obblighi?
1. Dipende. Immaginate di maneggiare del denaro?
2. vedi 1.
3. vedi 1.
Buongiorno! Faccio parte dell'associazione genitori di un liceo. Abbiamo regolarmente presentato modello EAS nel 2009 e l'anno scorso è cambiato il legale rappresentante. Dopo poche settimane abbiamo modificato la nostra posizione presso l'Ufficio delle Entrate. Siamo comunque tenuti a presentare integrazione del modello EAS? Grazie e cordiali saluti. Brunella
In questo caso, per fortuna, no.
Salve,
innanzitutto complimenti per il sito e per le risposte esaustive. Dato che però non mi sembra di aver letto niente sulle Fondazioni, mi sento in dovere di porvi la seguente domanda e così fugare ogni dubbio:
1. Una Fondazione deve presentare il modello EAS? Nel caso specifico, si tratta di una Fondazione che promuove l'arte attraverso le opere della sua fondatrice, l'istituzione di un museo permanente, offerta di borse di studio e stages, ecc.
2. Se sì, essendo la Fondazione stata registrata con Atto pubblico il 04/07 scorso, a quanto ammonta la sanzione per presentare il modello adesso? (per adesso le attività della fondazione non esistono, ci stiamo solo organizzando per il futuro)
Grazie in anticipo, e buon lavoro!
1. No (a quanto di risulta)
2. di conseguenza
1. Per un socio presente sul modello eas, regolarmente presentato e successivamente dimessosi dall'incarico e sostituito da un altro socio presente sul modello eas sopracittato, si doveva di nuovo mandare il modello?
2. se come leggo (purtroppo in ritardo vista la lunga inattività con conseguente lassismo) dovevamo farlo...come possiamo sanare in qualche modo o cosa consigliate di fare?
Per il resto è tutto in ordine specie in questi ultimi anni in cui l'attività è stata zero tranne quella istituzionale di routine (bilancio, ecc)
1. Non è chiaro. Consigliamo di si.
2. Non preoccupatevi. Ripresentatelo a marzo 2015.
Salve, mi occupo di un'ASD di calcio, è stata costituita verso la fine del mese di Dicembre 2013, ed ha iniziato a promuovere questo sport nell'anno 2014 con l'iscrizione di nuovi soci. Ad oggi mi ritrovo a non aver comunicato il modello EAS che a quante avrei dovuto farlo anche se in forma semplificata;
1. mi chiedevo se ero ancora in tempo a far la comunicazione per le attività promosse nell'anno 2014 entro il 31 dicembre
2. e se (ma credo che mi spetti) dovrò pagare la penale.
Inoltre volevo un'altra informazione in quanto l'associazione non è ancora iscritta al CONI e di conseguenza non è ancora affiliata con nessun ente; essendo inesperta mi chiedevo se fosse obbligatoria l'iscrizione per essere in regola ed usufruire delle agevolazione fiscali che spettano ad un'asd o potrei anche farne a meno.
3. Nel caso mi potrebbe indirizzare su qualche argomento inerente all'iscrizione al CONI ed al perchè è necessario iscriversi?
1. Purtroppo no. Avrebbe dovuto farla entro il 31 marzo 2014 ed in forma non semplificata (non essendo nel registro del CONI).
2. Non credo avrebbe, oggi, vantaggi pagando la penale.
3. Legga questo nostro post.
Penso che per la nostra associazione ormai la frittata è stata fatta.Ad oggi non è stato fatto il modello EAS (ASD istituita a giugno 2013) in quando si pensava (in buona fede ma sbagliando di grosso) che non servisse... invece la fregatura è l'attività decommercializzata su cui ovviamente nessuno in associazione ci ha lucrato come è giusto che sia ma che sulla quale fanno un controllo potrebbero esserci problemi.
1. Confermate? 🙁
2. Immagino consigliate di farlo il prima possibile... sperando che non ci sia un controllo.
Monito per tutti quelli che pensano di farcela... spendete qualcosa per un professionista e vivrete più sereni!
1. Si
2. Si
Grazie! tutto chiaro 🙂
Mi dice gentilmente quali sono i campi da compilare nel modello semplificato? Mi può dare chiarimenti sul punto 4?
Grazie ancora!
4-5-6-20-25-26
Sul punto 4. Avete sedi distaccate? Oppure la sede operativa è unica? Di solito si mette NO. Solo grandi realtà con diverse segreterie, ad esempio, indicano di si.
Ciao! Ho costituito il 5 Agosto una ASD con codice fiscale che svolge attività istituzionali per soli soci di promozione, diffusione e pratica di attività sportiva...per le quali i soci versano una quota associativa e corrispettivi specifici...non svolgiamo attività commerciali, pubblicitarie ecc....siamo affiliati ad un ente di promozione sportiva nazionale... rientriamo nelle categorie esonerate dalla compilazione del modello EAS o dobbiamo presentarlo?
Grazie!
Deve presentare il modello semplificato.
Ciao, mi occupo di una ASD calcio iscritta CONI. Giocatori,allenatori e dirigenti vengono tesserati FIGC o CSI.
1. Poiché lo statuto non ne parla e l'ASD non incassa quote associative di alcun genere vi chiedo: i tesserati sono automaticamente soci?
2. prima dell'ingresso di nuovi atleti da tesserare questi devono fare richiesta di iscrizione come soci?
3. E' consigliabile/obbligatorio che i tesserati facciano richiesta di iscrizione come soci?
1. Legga questo nostro post e poi anche questo.
2. Vedi 1.
3. idem
ciao, ho messo in piedi una compagnia teatrale e in questi giorni era mia intenzione presentare all'agenzia delle entrate, l'atto costitutivo e lo statuto per creare la relativa associazione culturale.
1. Leggo dal vostro blog che per la presentazione del modello EAS, alla domanda "che l’ente svolge attività nei confronti dei non associati a pagamento" bisogna rispondere "NO",
2. ma quindi una compagnia amatoriale non può andare in scena se non per i propri soci?
3. Io vorrei far pagare regolare biglietto siae per poi versare regolarmente l'iva. Possibile che in questo caso debba esclusivamente avere una regolare p.iva come una qualsiasi attività commerciale?
1. Bisogna rispondere la verità!
2. No, può anche andare per i non soci. Pagando le tasse.
3. Certamente.
scusa, grazie per la celere risposta, ma non mi è chiaro il terzo punto.
1. Il "certamente" è riferito al fatto che pagando regolarmente l'iva sui biglietti venduti ai NON soci possiamo rimanere una associazione culturale no profit o che solo una normale attività commerciale può farlo?
Tieni presente che nello statuto riportiamo: "L'Associazione si finanzia con:
a) le quote dei soci, fissate annualmente dal Consiglio Direttivo;
b) eventuali contributi da parte di enti pubblici e privati;
c) eventuali erogazioni, donazioni e lasciti da parte di persone fisiche o giuridiche;
d) i proventi di gestione;
e) ogni altro provento comunque conseguito."
2. Rischiamo qualcosa?
1. Potete rimanere una associazione culturale non profit ma, in ogni caso, tale attività è da considerarsi commerciale e come tale trattata, secondo i limiti imposti dalle normative,
2. Dipende da come gestite d) ed e). (vedi sopra).
Salve, siamo un'associazione politico-culturale giovanile costituitasi il 1 luglio 2014.
1 Avendo superato il limite massimo per la consegna del modello Eas andremo incontro a qualche tipo di sanzione?
2 Possiamo ritenerci a tutti gli effetti un APS anche se non ne abbiamo fatto richiesta ma come da statuto rientriamo nei requisiti richiesti??
1. Non nell'immediato ma in futuro si.
2. Assolutamente no.
salve, siamo un' associazione culturale nata con atto notarile e solo cf nel 2012 che non ha presentato il modello eas
Il commercialista consiglia di fare la dichiarazione dei redditi per gli anni passati( 2012,2013 solo quote sociali ) e di presentare il modello eas entro il 31 settembre 2014 con sanzione, per sanare il 2014.
1. cosa ci consigia di fare?
2. saremmo a posto cosi?
grazie per l'aiuto,
Chi sono io per darvi un consiglio gratuito diverso da quello, a pagamento, del vostro commercialista? Faccia lui una domanda da parte mia però: come diavolo pensa di poter fare delle dichiarazioni dei redditi se non avete partita iva e le quote sociali sono entrate perfettamente istituzionali?
1. Fate subito il modello EAS pagando la sanzione.
2. No, rimarranno pendenti gli anni passati. Ma, prevedibilmente, non dovrebbe accadervi nulla.
grazie mille.
il commercialista ci diceva anche che poi dobbiamo chiuderla l'associazione, non c'e' piu modo di riparare, e che scaduti i termini per eas, eravamo irregolari, insanabili.
invece da quanto ho capito, entro il 31 settmbre posso sanare il 2014 con remissione in bonis, gli altri due anni no. e presentando l'eas possiamo rimanere aperti e continuare ad operare. quindi regolari dal 2014 in poi. il passato non e' sanabile, nemmeno faendo ipotetiche dichiarazioni dei redditi(!!!!!)
la ringrazio infnitamente per le sue risposte
E chiudere a che servirebbe? In ogni caso infatti si continua rispondere fino a 5 anni dalla chiusura.
Ma da che professionista sta andando??? E lo paga pure!!!
Buona sera, sto chiudendo l'associazione costituita nel 2008 (regolarmente registrata) e che ha presentato il mod. eas nei termini stabiliti.
1. la comunicazione di chiusura (delibera del consiglio direttivo) deve essere presentata all'agenzia delle entrate?
2. che altro si deve fare?
un grande grazie per il vostro operato.
1. La delibera deve essere fatta da una Assemblea Straordinaria dei Soci e non dal direttivo... cosa avete scritto a Statuto?
2. Legga questo nostro post.
Ciao Team Artist vi seguo da tempo e grazie a voi ho imparato davvero molto, mi piace nesso e condivisione fatta e continuo a farle!
ora chiedo direttamente il vostro aiuto:
1 se il campo 35 dell'EAS rimane vuoto perchè l'associazione non ha registrato atto e statuto ma ha solo CF ci sono problemi?
2 ho capito che abbiamo fatto degli errori sul nostro EAS presentato lo scorso aprile 2014 possiamo rimediare entro marzo 2015?data esatta?
3 la commercialista non ha inserito uno dei consiglieri nell'EAS inviato che succede? si rimedia aggiungendolo sempre entro marzo 2015?
grazie ragazzi !!!
1. Si, non potete NON registrare Statuto e Atto costitutivo dopo aver aperto il CF! Avete 20 giorni per farlo...
2. Agli errori dovreste cercare di porre rimedio ri-presentandolo il prima possibile. Il 31 Marzo 2015 è il termine per presentare le eventuali variazioni rispetto al precedente, non per correggere gli errori!
3. Direi che è il minore dei problemi non avendo registrato lo Statuto e l'atto costitutivo. Ma da che diavolo di professionista siete andati???
A mio parere dovreste rivedere completamente lo stato della vostra Associazione prima di fare qualsiasi cosa.
Salve , abbiamo aperto l'associazione il 10 Giugno 2014, sta per scadere il termine per la compilazione del modello EAS, ho letto che si deve fare entro i 60 giorni dalla data della costituzione, visto che non abbiamo fatto nessuna manifestazione e per ora i soci sono sempre 3 bisogna comunque farlo?Grazie
Si, se non rientrate in una delle categorie esentate.
buongiorno e complimenti per il lavoro svolto; ho letto quasi tutti i post ma alcuni dubbi permangono:
abbiamo fondato una asd a giugno 2014 e stiamo procedendo con l'affiliazione ad una federazione sportiva (ma i tempi sembrano dilatarsi per la burocrazia)e successiva iscrizione al coni
1) cosa succede se entro 60 giorni non si ottiene l'affiliazione alla federazione di riferimento?
2) ci si puo' iscrivere al coni senza ancora avere l'affiliazione ma avendo inoltrato e pagato tutto?
3) come fare per non perdere le agevolazionni fiscali?
al momento l'associazione è composta solo dai soci fondatori e le entrate esclusivamente dalle quote sociali:
4) dobbiamo presentare il mod eas?
5) e se per es a novembre i soci aumentano di un centinaio di unità si deve ripresentare il modello?
grazie in anticipo per la disponibilità
1. Che dovete fare il modello completo e non semplificato
2. No
3. Non perdete alcuna agevolazione. Semplicemente non avrete diritto ad usufruirne alcune fino a quando non avrete sistemato la questione della affiliazione
4. Si
5. Si, è consigliabile.
Salve,
siamo un Circolo Arci costituito (come associazione di promozione sociale) in data 15/04/2014.
Non abbiamo ancora svolto attività di alcun tipo (incluso il tesseramento soci) dato che la sede non è stata ancora inaugurata.
Ci siamo resi conto soltanto adesso di non aver compilato il modello EAS e siamo prossimi all'apertura.
1) Cosa fare? Presentandolo adesso riusciamo a risolvere la questione?
2) E ancora, c'è bisogno di versare la mora di 258 euro?
3) Le agevolazioni fiscali sono contestuali alla presentazione dell'EAS?
1. Presentatelo adesso, non dovreste aver problemi.
2. Non è chiaro a nessuno se vi permetta di sanare i mesi arretrati. Sicuramente però, in caso di contestazione, mostrerebbe la vostra buona fede.
3. No, il modello EAS è condizione necessaria per potervi accedere con diritto.
in riferimento a Mario (02/07/2014) il modello EAS va pagato tutti gli anni?
Il modello EAS è gratuito.
Salve,
nel 2012 insieme ad alcuni amici abbiamo costituito un'associazione culturale con regolare registrazione presso l'agenzia delle entrate, ma sfortunatamente né l'agenzia delle entrate né il commercialista a cui ci siamo rivolti non ci ha detto che doveva essere presentato entro 60 gg il modello EAS, di cui ho scoperto da poco l'esistenza per mia personale voglia di informazione... adesso mi chiedo, c'è la possibilità di poter sanare questa cosa presentando adesso il modello EAS e pagando la sanzione di 258?
Attendo un riscontro.
Grazie in anticipo?
Pagando 258 euro, forse, sanate il 2014. Per il 2013 e 2012 non potete fare più nulla.
salve, dopo aver letto questi post "sono veramente arrabbiata con il commercialista" è dir poco. Siamo un'associazione culturale con cod. fisc non so se è riconosciuta(perchè non so cosa significa "essere riconosciuta"?), fondata il 17/10/2012. Quest'anno, dopo aver letto alcuni vostri post, ho intuito che avremmo dovuto compilare il modello EAS, così sono andata dal commercialista a porgli la questione, a fine marzo (2014); egli mi dice che abbiamo una settimana di tempo per pagare questo modello e mi chiede tutto il materiale dell'associazione da studiare. in seguito, mi chiama e mi dà il modello F24 da compilare al costo di 258 € entro il 31 marzo.
Oggi, leggendo questi post, mi rendo conto che i 258 € sono, in realtà, una sanzione che abbiamo pagato per colpa sua che non sapeva che noi avremmo dovuto compilare il modello EAS entro 60 giorni dalla costituzione dell'associazione! Prima di andare a litigare con il commercialista, vorrei sapere da voi
1. se questo enorme ritardo può comportarci problemi con il fisco
2. e se, per correggere l'errore, il commercialista abbia dovuto fare dei cambiamenti allo statuto della nostra associazione a nostra insaputa?
1. Certamente (ma non penso che accada)
2. Spero proprio di no. Non saprei nemmeno dirle quanti e quali reati avrebbe commesso in questo caso.
Buona sera, ho scoperto da poco il vostro sito e lo trovo estremamente interessante. Avrei una domanda da porvi:
Abbiamo costituito in data 26 maggio 2014 una a.s.d. con solo Codice Fiscale e registrata all'Ufficio delle Entrate il 29.
Stiamo provvedendo per l'affiliazione alla FIPAV, che però per la stagione 2014/2015 si potrà fare dal 1° luglio.
Successivamente registreremo l'associazione al registro del CONI.
Se per qualche motivo non riuscissimo a completare le procedure entro i 60 giorni devo comunque presentare il modello EAS? e se lo presentiamo cosa comporta in futuro?
Grazie mille
Il modello EAS semplificato (sono solo pochissime domande) andrebbe sempre e comunque presentato da una ASD, a scanso di equivoci.
Infatti, se lo presentate senza che sia necessario, pazienza. Avete fatto una cosa in più. Se invece non lo presentate quando avreste dovuto e vi venisse contestato, rischiereste moltissimo.
Buongiorno e complimenti. Abbiamo costituito in data 31/03/2014 una Associazione di Promozione Sociale non riconosciuta (ci è stato solo assegnato il codice fiscale). Svolgiamo solo attività istituzionale. Purtroppo non abbiamo effettuato comunicazione del modello EAS entro i 60gg (pur avendo già accolto nuovi iscritti).
1. Come dobbiamo muoverci?
2. Quale multa dobbiamo pagare e quali sono le conseguenze della mancata iscrizione?
1. Fatelo ora (ponendo MOLTA attenzione).
2. Ad ora non c'è una sanzione da pagare per la remissione in bonis per il 2014. Le conseguenze? Nessuno lo sa... potenzialmente il disconoscimento.
Buongiorno e complimenti una domanda, per una ASD affiliata al CONI che ha come proventi solo le quote associative e un paio di piccole fatture l'anno di sponsor
1. la presentazione del modello EAS, va fatta sempre in modo semplificato?
2. la registrazione alla camera di commercio è obbligatoria avendo la partita IVA?
1. Si
2. Si
Salve Damiano, siete sempre preziosi per tutti noi che ci lanciamo nel no profit e vi ringrazio per i consigli che date.
Vorrei farle se possibile alcune domande. Ho 3 dubbi sul modulo EAS:
1) sul punto 1 ho dificoltà con queste domande in cui è insita una negazione e non vorrei perdermi in un bicchiere d'acqua. devo mettere Si o No? (noi non facciamo assolutamente attività commerciale in via principale)
2) sul punto 12 in cui si chiede se svolgiamo attività nei confronti degli associati verso corrispettivi specifici, si intende anche per i contributi di partecipazione alle nostre attività istituzionali? Anche sul punto 14 ho lo stesso dubbio in quanto potrebbe accadere che i soci oltre la quota associativa versino i contributi di partecipazione ma qui parla di contributi straordinari...o somme una tantum...
3) sui punti 18 e 19 vorremmo barrare NO per entrambi in quanto l'associazione per ora è ospite presso un locale di proprietà del Presidente in attesa di decidere come in futuro stipulare il contratto se in comodato gratuito o in locazione.Volevo sapere visto che saremo ospiti per un bel po' possiamo pagare le utenze per sdebitarci? Le utenze NON sono intestate all'associazione ma se verbalizzassimo che vogliamo pagarle, possiamo farlo?
4) statuto, atto costitutivo, codice fiscale, contratto di apertura C/C vanno tutti attaccati al libro dei verbali del consiglio direttivo? Anche le ricevute di rimborso spese le appiccichiamo sempre nei verbali del consiglio direttivo?
5) Quando facciamo compilare al socio il modulo di adesione, dobbiamo farlo in duplice copia (per lui e per noi)? Gli dobbiamo consegnare anche lo statuto?
6) Le pezze giustificative che consegnamo ai soci sia per le quote annuali che per i contributi di partecipazione le dobbiamo creare noi o possiamo ricorrere a quelle prestampate NON fiscali?
7) abbiamo scritto sullo statuto: "Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi, in particolare i soci hanno
diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell'associazione". Non abbiamo specificato che non siamo obbligati a dare la copia dei verbali, possiamo farlo nel regolamento?
8) abbiamo acquistato 6 mesi fa degli oggetti e mobili da usare in associazione PRIMA che questa fosse costituita (erano in offerta su ebay!) come possiamo recuperare i soldi spesi?
1. Deve rispondere lei... da quel che dice perchè mai dovrebbe rispondere di si?
2. Per corrispettivi specifici si intendono i pagamenti di attività commerciale. Se sono attività istituzionali...
3. Se avete indicato quella come sede legale, almeno il contratto di comodato d'uso è d'obbligo (e non potete aspettare). Per pagare le utenze dovete... intestarvele!
4. No, vanno conservati a parte.
5. E' una buona idea.
6. Non esiste il concetto di ricevuta NON fiscale.
7. No
8. Vendendoli alla Associazione. Adesso saranno di proprietà di uno di voi.
Grazie per le risposte gentilissimi!
Uniche due perplessità:
1) gli scontrini e fatture le alleghiamo ai mesi corrispondenti del libro cassa ..ma il rimborso dei soci? Ho capito che non va tra i verbali del consiglio direttivo quindi va nel libro cassa?
2)le pezze giustificative le creiamo noi al computer oppure usiamo un blocchetto di ricevute generiche?
1. Nel libro verbali va l'accettazione (al limite) della richiesta di rimborso. La nota spese del rimborso va in contabilità.
2. come preferite
Gentile teamartist
abbiamo da poco fondato un’associazione culturale che svolge come attività principale la gestione di un sito web di informazione culturale e di attualità della nostra zona.
gli introiti principali previsti per il sostentamento delle spese deriveranno da inserzioni pubblicitarie nel sito.
Abbiamo già l’atto costitutivo e lo statuto oltre alla partita iva.
leggendo il vostro blog mi chiedevo se i prossimi passi che ho individuato qui sotto sono corretti (anche nell’ordine) per poter iniziare a emettere fatture per la raccolta pubblicitaria:
1-Registrazione di statuto e atto costitutivo all’agenzia delle entrate.
2-consegna del modello EAS a un CAF come indicato nel vostro post dedicato.
3-Comunicazione alla SIAE dell’accesso al regime agevolato 398
4-Iscrizione al REA tramite consegna del modello R alla camera di commercio competente.
A questo punto può iniziare l’attività?
Fatto questo istituiremo il registro iva minori secondo le istruzioni del post dedicato con conseguente versamento del 50% dell’iva tramite F24 trimestralmente.
Mentre immagino ci si dovrà affidare ad un professionista per le voci: spesometro, IRES, ENC, IRAP ecc…
Grazie in anticipo per la disponibilità!
1. va fatto entro 20 giorni dalla data di costituzione indicata nell'atto costitutivo
2. entro 60 giorni dalla data di cui sopra (se trovate un caf che ve lo invii)
3. ok
4. ok
A questo punto direi che potete cominciare, seguendo gli altri obblighi che conosce.
Purtroppo sono passate le scadenze di 20 e 60 giorni. Mi è sembrato di capire che ci sono sanzioni a riguardo.
1-I 258 euro per il ritardo dell'EAS si possono pagare tramite il caf che trasmetterà la comunicazione?
2-La tardiva registrazione di atto e statuto cosa comporta?
Grazie ancora
1. Vi diranno loro come pagarli...
2. Dipende. A volte nulla, a volte viene usato come pretesto.
Grazie ancora!
Sto seguendo le vostre istruzioni per la compilazione dell'EAS.
Tra coloro che possono fare la compilazione semplificata ci sono:
"le associazioni di promozione sociale iscritte nei registri di cui alla legge n° 383 del 2000" si riferisce alla registrazione di atto e statuto?
Grazie
No, ai registri regionali per le APS.
*[ Non avete nemmeno pagato la registrazione dello Statuto? L'assenza del modello EAS pregiudica l'essenza stessa della Associazione... oltre a ciò sarebbe anche un'omessa dichiarazione]
Si si abbiamo prima preso il codice fiscale e poi depositato lo statuto regolarmente pagando tutto. Noi l'abbiamo aperta perchè volevamo fare delle cose che poi non abbiamo fatto. E' un associazione che non ha mai avuto nuovi soci, ne fatto alcuna attività. L'unica cosa che è stata fatta all'inizio è esserci fatti fare ogniuno per conto nostro le magliettine con il nostro logo e aver fatto del volontariato con queste magliettine e aver comprato ogniuno per conto suo un po' di cose da dare a bambini che non avavno nulla. Non abbiamo mai usufruito di agevolazioni fiscali ne di nulla perchè non abbiamo fatto nulla. E' ora che scopro che serviva questo Eas e mi sto mettendo paura e volevo sapere a cosa vado incontro se lascio correre così e magari lo regolo quando inizia (se inizia) a fare qualche attività.
Ok, se lo avete registrato AVETE PAGATO! Questo movimento di soldi è AVVENUTO COME ASSOCIAZIONE.
DOVETE FARE IL MODELLO EAS. Più tempo passa, peggio è.
Salve, lo scorso anno con alcuni amici abbiamo registrato un associazione culturale.
A. L'associazione non prevede quote associative e non ha mai avuto nemmeno un euro in cassa.
L'associazione ha solo il CF.
B. Di spese ce ne sono state ma le abbiamo sempre sostenute a titolo personale.
L'abbiamo fatta tra amici perchè avevamo in mente di fare delle cose che poi non abbiamo fatto.
1. Non abbiamo mai presentato l'Eas, dovevamo farlo?
A. Non prevedere quote associative non è previsto. Il minimo sono 5 euro.
B. Rilegga la sua frase e noti la contraddizione: "non ci sono state spese"... "ma le abbiamo sostenute a titolo personale. Se non ci sono state spese, come avete potuto sostenerle a titolo personale?
1. Si.
La frase corretta è infatti, l'associzione non ha avuto uscite, ci sono state delle cose che abbiamo fatto come associazione, ma i costi non li abbiamo messi all'associazione ma li abbiamo sostenuti a titolo personale.
L'associazione è stata costituita a marzo del 2013, se faccio l'eas
ora, devo pagare una mora?
Non si può. I costi sono stati sostenuti formalmente come Associazione... non importa se voi, a titolo personale, li avete pagati con una donazione o con un prestito infruttifero.
In ogni caso, ormai, se presenta il modello EAS oggi non potrà sanare il passato.
Forse mi sono spiegato male. In associazione siamo in 4, abbiamo fatto dell'attività di volontariato mettendo solo il marchio, non ci sono mai state transazioni. Quindi ogniuno di noi 4 ha fatto la spesa per portare da mangaiare a dei bambini senza far risultare la cosa come uscita dell'associazione. Abbiamo fatto questa attività, che non so nemmeno come può essere eventualmente verificata e quantificata. Con il Cf dell'associazione non abbiamo mai compiuto alcuna operazione.
In ogni caso volevo sapere a cosa si va incontro se non si fa nulla come operazioni, non si hanno nuovi soci etc e non si presenta il modello eas.
Non avete nemmeno pagato la registrazione dello Statuto?
L'assenza del modello EAS pregiudica l'essenza stessa della Associazione... oltre a ciò sarebbe anche un'omessa dichiarazione.
Complimenti per il sito. Passo subito al dunque:
Io (presidente), mia moglie e suocero abbiamo costituito una ASD il 28/4/2010 (statuto registrato il 12 maggio presso AdE) affiliazione CSEN a partire dal 15/06/2010 registrati presso il CONI (la registrazione è scaduta il 01/01/2014). L'attività è fitness all'aperto nei parchi o dove possibile. Abbiamo organizzato nel giugno 2010 un solo evento gratuito per promuoverci dove abbiamo anche regalato delle t-shirt (unica spesa fatturata all'associazione ad oggi) poi per vari problemi interni l'associazione non ha più operato. Nessun socio oltre i tre fondatori, nessun verbale, nessun bilancio, nessun modello EAS ma regolarmente affiliati al Csen. Anche nel modulo ISTAT del 2012 abbiamo dichiarato l'associazione inattiva. Ho cmq svolto personalmente allenamenti come insegnante in collaborazione con altre asd, ssd affiliate Csen. Adesso eliminati alcuni problemi vorremmo rendere effettivamente attiva l'associazione entro il prossimo giugno ed acquisire quindi associati...
La domanda è:
1. siamo in regola per quanto riguarda il modello EAS?
2. Dovevamo inviarlo comunque?
Ho letto sul modello EAS che la data inizio attività può essere diversa da quella della costituzione.
3. Ritenete opportuno chiuderla e costituirne un'altra? (vorrei evitarlo per non spendere altri soldi oltre a quelli già spesi).
4. Vi sono altre irregolarità che ne consigliano la chiusura?
5. Altri suggerimenti?
Il nostro anno sociale parte il 1 maggio e a giorni il Consiglio Direttivo in carica da 4 anni deve essere rinnovato.
6. Non avendo altri soci ci rinnoviamo da soli?
Vi ringrazio anticipatamente.
1. A naso direi di si.
2. Direi di no. Ma consiglio sempre di fare almeno il modello semplificato.
3. No perchè in ogni caso dopo la chiusura continuerete a dover rispondere dei 5 anni precedenti. Conviene quindi cercare di mettersi in regola e risparmiare i soldi per una nuova, inutile, costituzione.
4. vedi 3. In ogni caso non aver fatto nulla vi porta sicuramente delle complicazioni anche serie.
5. Fatevi fare una ispezione fiscale simulata a rimettetevi in carreggiata.
6. Per forza.
ok allora penso di procedere nel seguente ordine:
1- verbali assemblea anni scorsi- si dichiara la PURA VERITA' e cioè che l'associazione non ha potuto svolgere la propria attività per difficoltà ad organizzare allenamenti in idonei spazi all'aperto nei periodi/giorni/orai richiesti da alcune persone interessate ( che quindi non si sono associate)ed anche a reperire istruttori disponibili e qualificati.
2- bilanci - le uniche spese sostenute ad oggi dall'associazione sono state: costituzione, affiliazioni annuali EPS, t-shirt per l'evento di presentazione. A parte le quote associative versate dai soci fondatori le altre spese sono state anticipate dal presidente e quindi da rimborsare appena possibile.
Nessun costo sede in quanto trattasi di un box di famiglia giusto per riporre qualche attrezzo (di mia proprietà). Anche in virtù di detta sede, nello statuto sono state previste forme alternative all'affissione in sede delle convocazioni. Se dovesse rendersi necessario un cambio di sede, il Direttivo è per statuto delegato a farlo senza che ciò costituisca una modifica all'atto costitutivo e/o statuto.
SE NON SCIOGLIAMO L'ASSOCIAZIONE:
3- rinnovo affiliazione EPS e registrazione al CONI
4- invio EAS semplificato (quale data inizio attività mettere?)
SE SCIOGLIAMO L'ASSOCIAZIONE:
3A- assemblea straordinaria e verbale di scioglimento per mancato raggiungimento degli scopi sociali. Rinuncia del Presidente al rimborso delle spese.
4B- comunicazione alla AeD e chiusura cod. fiscale.
Che ne pensate?
Ancora una domanda: ma per creare un Gruppo Sportivo bisogna costituire una ASD o sono cose diverse? Non ricordo quale EPS ma una volta ho letto che nel modulo di affiliazione era previsto il tesseramento specifico di "Gruppo Sportivo".
Vi ringrazio per la velocità nel rispondere...e per la pazienza.
Mi sembra tutto ragionevole. La data di inizio di attività è normalmente quella di costituzione.
I "gruppi sportivi" non esistono legalmente come entità giuridicamente assestanti.
Grazie per la pronta risposta...tuttavia non sono convinto riguardo la data di inizio attività...non capisco perché viene chiesta se poi deve coincidere con quella della costituzione...come voi stessi avete segnalato nel mod. EAS ci sono trabocchetti e se dichiariamo come inizio quella della costituzione ma in effetti, anche se trascorsi 4 anni, non abbiamo ancora iniziato, l'AeD potrebbe contestarci, ad esempio, il mancato invio entro i 60giorni dalla costituzione del mod. EAS. Nel sito dell'AeD ho letto che sono esonerati dalla comunicazione dei dati gli enti associativi dilettantistici iscritti nel registro del Coni che non svolgono attività commerciale. Non vorrei che per "data inizio attività" intendano quella che per loro è fiscalmente rilevante. Quindi se lo inviamo oggi è perché pensiamo che nei prossimi mesi si potrebbe avviare attività fiscalmente rilevante (ad es. richiesta ai soci di contributi o quote specifiche per dei corsi). Faccio presente che nell'ultimo censimento ISTAT abbiamo dichiarato l'associazione inattiva. Tuttavia abbiamo sempre rinnovato l'affiliazione all'EPS e Reg. CONI (scaduta a gennaio 2014)anche perché il costo era di sole €60 annuali. Che ne pensate del mio ragionamento?
Dipende da cosa si intende per inizio attività. Noi intendiamo il momento in cui si incamera il primo euro a qualsiasi titolo...
Faccio parte di un comitato.
La scorsa settimana abbiamo ottenuto il codice fiscale dall'agenzia delle entrate.
Gentilmente, vorrei avere delucidazioni su un paio di punti se possibile:
1) Essendo un Comitato abbiamo l'obbligo delle presentazione del modello EAS?
2) i 60 giorni sono da considerarsi dal momento che abbiamo ottenuto il codice fiscale o si riferisce a una data antecedente?
Grazie mille per le eventuali risposte
1. Si
2. Dalla data di costituzione presente sull'atto costitutivo.
Buonasera,
il modello EAS deve essere fatto se la ASD in questione è senza partita iva, iscritta al registro Coni e affiliata ad un EPS ed ha come uniche entrate le quote soci, i contributi mensili per i corsi sportivi frequentati solo da soci, erogazioni liberali da parte di associazioni partner e contributi da parte di enti scolastici o comunali per la gestione di progetti sportivi in loro collaborazione?
grazie e buona serata.
Si, il modello semplificato.
Sono da un mese e mezzo presidente e adesso mi dimetto visto la grossa mancanza burocratica ove non ne vorrei rispondere.
1. Durante la mia carica ho fatto il modello Eas ora col cambio presidenza bisogna ripresentare il modello eas (a soli un mese e mezzo di distanza?)?
2. Siamo stati fondati nel 2012..rischiamo solo la multa da 258 euro o rischiamo altre sanzioni i nquesti due anni in cui non è stato presentato?
3. La multa entro quando arriva coem facciamo a sapere se siamo sanzionabili? S
iamo una ASD (associazione non riconosciuta e comitati) non scopo di lucro.
1. No, il solo aggiornamento del CF della Associazione.
2. Rischiate il disconoscimento come no profit ed la conseguente accusa di evasione fiscale sulle vostre entrate.
3. Solo a seguito di un controllo diretto.
A. Quindi quando verrà il controllo sicuramente saremo sanzionati.
1. Ci conviene chiudere? Se chiudiamo siamo lo stesso sanzionabili?
2. La sanzione si base sul numero di iscritti e la quota versata (60 euro annui chiediamo).
3. Come funziona? si fa pagare il 21/22% di iva di tutte le quote avute fino ad ora?
A. Non è detto. Credo anzi che verrà fatta una circolare interpretativa o una "sanatoria".
1. No, non vi conviene perchè comunque per 5 anni siete controllabili a posteriori. Fate il modello EAS e andate avanti.
2. Si basa su tutte le vostre entrate.
3. Dipende. Inutile valutarlo a priori.
Salve. il 1/2/14 è stata creata ass. culturale senza affiliazione ad APS né CONI, nè P.Iva. Solo C.Fiscale. Fa supporto politico, informazione sul territorio, iniziative di sostegno culturale e assistenziale. E' operativa, ma finora non vi sono stati movimenti finanziari nemmeno il versamento delle previste quote annuali da parte dei soci fondatori, se si escludono le spese di costituzione anticipate da uno dei soci. Non sapevamo del modello EAS. Sono passati i 60 gg.
1) Siamo tenuti alla presentazione del Mod. EAS se restano solo quote associative?
2) Se presentiamo comunque l'EAS siamo in mora (258€) anche senza aver finora incassato nemmeno una quota sociale?
3) E' possibile che, in un paese civile, al momento della registrazione non ti avvisano, nè danno del materiale informativo? Sembra che tutto venga fatto solo per mungerti.
1. Si
2. Si
3. Non mi faccia commentare.
lo abbiamo letto, ma il modello semplificato dovrebbe essere per le asd iscritte al coni, e noi stiamo aspettando che la federazione registri la nostra affiliazione e trasmetta i dati al registro del coni... nel frattempo stanno trascorrendo i 60 giorni entro i quali inviare il modello eas, come dovremmo fare?
Se vi siete già affiliati potete procedere col modello semplificato in ogni caso.
Salve da pochi mesi abbiamo costituito un' asd e ora dobbiamo inviare il modello eas, al punto 12 si parla di corrispettivi specifici, noi prendiamo la quota associativa annua per diventare soci e poi un contributo mensile per la pratica dell'attività sportiva, quest'ultimo è un corrispettivo specifico? o è sempre attività istituzionale e quindi dobbiamo mettere no al punto 12?
Grazie
Le ASD devono presentare il modello semplificato... legga bene il post. Quella domanda è esclusa.
Gent.mi,
approfitto della vostra esperienza per chiedervi un conforto:
sono un commercialista che ha (aimè) dimenticato di presentare l'EAS. La perplessità è maggiore in quanto ho scoperto che il mio collaboratore ha dimenticato di farlo nonostante gli avessi compilato il cartaceo.
Accantonata questa poco utile premessa vorrei sapere se per una APS, costituita da due soci nel luglio 2013 CHE NON HA FATTO ASSOLUTAMENTE NULLA NELL'ANNO 2013 ( niente nuovi associati, niente attività, niente di niente) per la quale non è stato presentato il modello EAS, presentandolo adesso debba o meno pagare i 258 euro.
la perplessità è legata al fatto che, anche se dovessero riprendere a tassazione i 168 euro anticipati dai soci per costituire la società, le eventuali tasse da pagare sarebbero inferiori alla sanzione che andrebbe pagata per regolarizzarla (€ 258,00).
Intendo inviare quanto prima il modello EAS con data di costituzione del luglio 2013, ..ma quella sanzione così onerosa per una associazione che non mi paga nulla....
Attendo vostre (buone) nuove.
Grazie
Sperando che poi voglia dividere la parcella con noi, questa APS è in un registro pubblico?
Aimé non percepisco compenso per questa associazione..ma se volete possiamo dividere la sanzione... Se non ricordo male per iscriversi al registro delle aps avrebbe dovuto avere un anno di anzianitá, pertanto allo stato attuale non é iscritta da nessuna parte. Ho letto in questo forum che é possibile che ci sia una sanatoria per i numerosi mancati eas (che in effetti non conoscono in molti, colleghi compresi).
1. pagare la sanzione (che non comprendo il perché sia così onerosa) mi costerebbe di piú di un eventuale sanatoria?
2. Che succederebbe se inviassi l'eas con data odierna senza versare sanzione?
3. Sarebbe valido da oggi in poi?
Tanto l'associazione ha solo i 2 soci fondatori e non sta facendo niente...
1. Chi può dirlo?
2. Nessuno lo sa.
3. Sono portato a pensare di si ed è quello che le consiglio. Ma anche su questo tema non è stata fatta mai chiarezza.
Dunque è d'accordo con me: posso inviare l'eas senza versare i 258 euro?
Grazie ancora per la disponibilità.
Al momento, si.
Scusate, ma:
1. se la mia associazione culturale nata nel 2011 non ha mai presentato il modello EAS, come può mettersi in regola?
ovviamente si è trattato di ignoranza dato che nessuno ci aveva detto di farlo.
Quest'anno nella modulistica per la richiesta di finanziamenti di una fondazione ci viene richiesta copia del modello EAS e cadiamo dalle nuvole.
2. Esiste sempre la possibilità di pagare la sanzione di 258 euro o è troppo tardi?
3. e volendo metterci in regola cosa possiamo fare?
Preciso che nei 3 anni scorsi abbiamo emesso alcune fatture per incassi commerciali (attività non prevalente, prevista dallo statuto) e per il resto tutti i proventi provengono da quote sociali o da donazioni di soci.
Grazie per il vostro preziosissimo supporto
1. Non può
2. Troppo tardi
3. Nulla. Potete presentarlo oggi per coprire da oggi in poi. Per il passato non c'è più nulla da fare ma non sappiamo che comportamento terrà l'AdE nei confronti delle gran parte delle Associazioni che sono nella vostra stessa situazione. Stiamo lavorando perchè sia aperta una finestra di proroga dei tempi.
Una associazione di volontariato iscritta al registro reginale e onlus di diritto che inizia dal 1 febbraio a svolgere alcune attività che non rientrano in quelle marginali, perde la qualifica di Onlus.
1) deve presentare il modello eas entro 60 gg.? pur non avendolo mai presentato (perché esonerata essendo onlus di diritto)
2) va bene in modalità semplificata (domande 4-5-6 20-25-26)??
3) occorre barrare la casella perdita dei requisiti indicando la data del 1 febbraio??
Se le rispondo dividiamo la parcella del suo cliente?
Buongiorno!
Una domanda veloce... Nel punto 33 si chiede se si effettuano raccolte fondi, dovendo poi specificare numero e giorni nonché confermare (nel punto 34) che per le suddette viene redatto apposito rendiconto finanziario.
Ora, io non escludo la possibilità di farle in seguito, ma nell'ultimo esercizio chiuso non ne ho effettuate: posso quindi barrare SI ai punti 33 e 34 ma specificando 0 a numeri e giorni del punto 33? (letteralmente: se le faccio seguo tutta la procedura ma per il momento non ne ho ancora fatte.)
Grazie per l'attenzione!
Le conviene indicare che non ne ha fatte e stop. Rischia altrimenti di far nascere il sospetto di averle fatte non seguendo le procedure di legge.
Capisco. Non avendole fatte, cosa devo scrivere però al punto 34? La mia perplessità nasce dalle istruzioni per la compilazione del modulo, che riportano "Indicare se l'ente organizza manifestazioni per la raccolta di fondi", frase differente da "Indicare se l'ente HA ORGANIZZATO manifestazioni per la raccolta di fondi", sembra quasi che valga anche per il futuro... Di conseguenza, mettendo NO al punto 34 sembra appunto che nel caso in cui le faccia non segua il normale iter... o mi sfugge qualcosa?
Legga questo nostro post. Poi faccia come le detta il suo buon senso. D'altronde la responsabilità è solo sua...
Post veramente molto utile, la ringrazio.
Appurato quindi che metterò NO al punto 33, non ho però compreso come interpretare il punto successivo:
1) NO: visto che non effettuo raccolte fondi.
2) Lascio in bianco: visto che la premessa non sussiste.
3) SI: è vero che non le effettuo, ma da come è scritta sembra che mettendo NO si crei un effetto tipo "per la raccolta fondi NON viene redatto apposito rendiconto finanziario".
Mi sono spiegato? E' giusto un inghippo nella sintassi, spero di non averla fraintesa io...
Abbiamo costituito una associazione nel luglio 2013 ma non abbiamo inviato il modello EAS, in quel momento non ne eravamo a conoscenza.
1- lo possimo inviare ora entro il 31/03 intendendolo come variazione?
2- nel 2013 abbiamo registrato pochissimi movimenti, praticamente circa 700€ di quote associative e quasi pari spesa notarile, è necessario fare il ravvedimento e pagare la sanzione di 258€?
3- Nel caso di non pagamento della sanzione che contabilità occorre tenere per il 2013?
1. Potete inviarlo adesso. Ma intenderlo come variazione... no
2. A mio parere, si per stare più tranquilli.
3. Comunque quella semplificata per gli ENC.
Capisco! ma il dubbio mi è venuto in considerazione che se invio un eas di variazione per la perdita dei requisiti ho la stessa necessità se riacquisisco i requisiti.
Comunque inviando l'eas entro il 31 marzo ho la copertura per tutto il 2014 o solo per la frazione d'anno?
Dal momento in cui l'avrà inviato per gli anni a venire...
Salve, avrei bisogno di alcune informazioni, e perdonatemi se possono sembrare domande idiote ma sulle questioni burocratiche sono veramente duro di comprendonio.
Dunque, la nostra è un'associazione ludico-culturale fondata a Gennaio 2013. Non facciamo attività commerciale e i nostri proventi derivano esclusivamente da quote associative ed eventuali donazioni (libere e facoltative) da parte dei soci in occasione di eventi quali tornei, campionati e cose del genere. Abbiamo regolarmente compilato i moduli all'apartura, tranne questo EAS del quale nessuno ci aveva parlato e che abbiamo scoperto adesso mentre stiamo stilando il rendiconto annuale.
1. Siamo tenuti a redigerlo, pur non avendo attività commerciali o simili?
2. Se sì, qual è il motivo che lo richiede?
3. E, in ogni caso, abbiamo la possibilità di evitare la tassa per il ritardo?
4. nel caso in cui la nostra associazione culturale non avesse percepito alcun genere di introito, nemmeno quote associative, sarebbe invece stato possibile non presentare il modulo?
1. Certamente
2. Siete una associazione no profit che maneggia denaro senza pagare tasse.
3. No
4. No
Associazione culturale aperta nel 1998 e per la quale non è mai stato presentato il modello eas.
A dicembre 2013 si effettua l'adeguamento dello statuto per la presentazione del modello EAS (entro il 31/3/2014).
In tal caso, anche se lo statuto è stato variato a dicembre 2013, il 2013 è sanato completamente e può essere esente da contestazioni future?
Grazie mille.
No. Ma non vivrei con questa preoccupazione-
Quindi il consiglio è di presentare il modello eas entro fine mese (senza pagare 258 euro di sanatoria perchè relativo al 2013), ma potrebbero comunque contestare il 2013. Corretto?
In che senso non vivrei con questa preoccupazione?
Non ritengo di dover pagare la remissione in bonis perchè lo statuto varia nel 2013 e siamo in tempo fino a fine mese per comunicare le variazioni con l'eas.
Dico bene?
Il mio consiglio è di presentare al più presto il modello EAS. A mio parere la sanzione è da pagare... avrete sanato il 2013 ma non gli anni dal 2008 al 2012.
Ok, il fatto che non siamo sanabili per gli anni precedenti mi è purtroppo noto... Quello che non mi è chiaro è perchè pagare una sanatoria sapendo già che non possiamo sistemare il pregresso...
Perchè almeno sana il 2013.
Perchè almeno sana il 2013 e dimostra la buona volontà nel cercare si sistemare la sua posizione.
Adesso mi è più chiaro, grazie.
E come anno di imposta nel modello F24 per la remissione in bonis, quale mi consiglia di indicare?
2013
Riciao, sentendo l'agenzia delle entrate (fra l'altro per altre cose...) sembra che anche inviando un nuovo statuto e il modello eas relativo al 2013, non si sani nemmeno il 2013... Voi che ne pensate?
PS: è ancora possibile venire all'incontro di domani mattina?
Prima o poi emetteranno una circolare interpretativa... oppure lo Stato farà una proroga dei termini. Detto questo, lo faccia!
Ci vediamo domattina (venga pure).
Grazie mille e farò l'impossibile per esserci domani mattina! Posso anche senza iscrivermi?
Si ma... non è che iscriversi costi molto tempo!
Ahhhh ma non è per il tempo che impiegherei ad iscrivermi ma solo perchè non sono sicura di poter venire e non vorrei rubare il posto ad altre persone...
Buongiorno.
La nostra ASD, regolarmente iscritta al Registro Coni, fondata nel 2010 ha percepito come uniche entrate istituzionali solo ed unicamente le quote sociali annue.
Dopo discussione assembleare del mese di Dicembre 2013 seguita poi da riunione del consiglio direttivo (il 20 Dicembre 2013) e relativo verbale, si è stabilito che a partire dal 1° Gennaio 2014 (quest'anno), fossero istituiti dei corsi sportivi riservati ai Soci il cui costo è di 15 euro al mese.
In base a quanto scritto inizialmente, non abbiamo mai presentato modello EAS perchè dovremmmo essere esenti.
Ora avrei un dubbio.
Con la presenza di altre entrate istituzionali (corsi), bisognerebbe inviare il modello EAS Semplificato.
La domanda è: entro Marzo 2014 o Marzo 2015 ? Bisogna far riferimento alla data in cui si è deliberata la decisione in merito (20 Dicembre) ? Oppure la data a partire dalla quale si è deliberato comincino le attività (1° Gennaio)?
Grazie
Marzo 2014
Grazie per la risposta. Quindi viene presa in considerazione la data della delibera del consiglio direttivo e non quella dove a partire dalla quale cominciano i corsi.
C'è un'altra associazione sportiva amica che collabora con noi nella stessa struttura ed è nelle medesime condizioni solo che vorrebbero far partire dei corsi da Aprile e tra 2 giorni hanno la riunione del direttivo. A questo punto converrebbe che spostino direttamente la riunione ad Aprile per evitare di dover inviare a strettissimo giro un modello eas semplificato rinviando così la cosa a Marzo 2015, giusto?
Si.
Buonasera,
complimenti come sempre! Premetto che abbiamo compilato il modello EAS a suo tempo. Volevo chiederVi una conferma: da aprile dell'anno scorso il nostro Coro è diventato una APS, però in settembre c'è stato il rinnovo delle cariche sociali. Mi confermate che possiamo redigere il modello in maniera semplificata, cioè rispondendo alle domande 4 - 5 -6 - 20 - 25 - 26?
Un grazie anticipato per la risposta!Haakon
Siete in un registro delle APS (nazionale, regionale, provinciale)?
Buongiorno per levarmi ogni dubbio sul modello EAS stamattina sono andato all'agenzia delle entrate e mi hanno detto che non avendo partita Iva e non facendo attivita' commerciale cioe' non vendendo niente tipo un piccolo bar all'interno o abbigliamento e non prendendo soldi come sponsorizzazioni e soprattutto non avendo partita iva e che quindi non posso emettere fatture o scontrini e essendo iscritto al coni come ASD non devo compilare nessun modulo EAS anche se prendo soldi come iscrizione all associazione sia mensili che annuali da parte dei soci perche' quelli sono usati esclusivamente per mantenere viva l'associazione saluti e grazie.
Scelga lei di chi fidarsi... glielo hanno messo per iscritto? Io le dico che DEVE fare il modello eas semplificato. Non lo vuol fare? Buona fortuna...
Sono andato a cercare il modulo EAS sul sito agenzia delle entrate e lo trovato ma e' uno non trovo la differenza tra il normale e il semplificato..Grazie
Se legge bene il nostro post troverà che il modello è lo stesso: cambia solo il numero di domande cui dover rispondere.
Buongiorno, sono Presidente di OdV e continuo ad avere un dubbio: ho presentato la dichiarazione EAS a suo tempo quando ancora non ero iscritto al registro regionale.
Nel frattempo sono passati 2 anni e sono cambiate alcune cose, come ad esempio il consiglio di amministrazione, quindi secondo norma dovrei ripresentarlo.
Ma è anche vero che subito dopo la prima e unica dichiarazione EAS ci siamo iscritti all'albo regionale (sicilia) e la norma in premessa recita:
... non sono tenuti a presentare il modello le OdV iscritti al registro regionale art 6 della legge 11 agosto 1991 n. 266 che non svolgo attività commerciali diverse da quelle commerciali.... etc.etc.
Mi sembra chiaro che non lo devo ripresentare, voi che dite? confermate la mia impressione?
Confermo... se non fate attività commerciale!
Semplificato se non sbaglio
Esatto.
Buongiorno sono il Presidente di una ASD che e' nata il 28-06-2011; noi percepiamo quota associativa annuale e quota mensile da chi partecipa alle attivita' che noi promuoviamo; non vendiamo gadget e abbigliamento (sull'abbigliamento facciamo solo un passa mano con i negozi dove ci forniamo); non abbiamo mai avuto sponsorizzazioni ma non possiamo neanche averle almeno ci disse quello delle agenzie delle entrate se no dovevamo compilare un altro modulo che non mi ricordo il nome siamo iscritti ad un ente di promozione sportiva e una federazione sportiva e ogni anno al Coni.
1. Ma quindi devo compilare e spedire anche io il modello Eas?
2. come faccio se non lo mai fatto e invece devo farlo? Grazie
1. Si
2. Non può far nulla per recuperare il passato. Ma, quantomeno, se lo fa adesso sarà a posto per gli anni a venire.
Salve, sono presidente di un'associazione di volontariato che si è costituita l'anno scorso per la promozione della coltivazione di orti condivisi. L'anno scorso, nei termini previsti, ho presentato il modello EAS. Alcuni mesi dopo abbiamo ricevuto dal nostro Comune un piccolo terreno in comodato uso gratuito.
1. Devo ripresentare il modello EAS, indicando al punto 19 'sì'?
2. Inoltre mi sorge un'altro dubbio: avrei dovuto fare registrare il contratto di comodato uso firmato con il Comune??
Grazie mille e complimenti per il sito che mi sembra uno dei pocchi che da informazioni utili sull'argomento.
1. Direi di si.
2. Dovrebbe registarlo il Comune... provi a sentirli.
salve, sono segretario di un'associazione gastronomica che fa capo allo csen. Non abbiamo ancora la sede (che sarà pronta in giugno), e nemmeno gli associati( stiamo aspettando le tessere) Abbiamo fatto però l'attribuzione dello statuto e dell'atto all'agenzia delle entrate ( gratuito)...non ho capito bene se dovremo anche noi fare l' eas o no....l'associazione ( non ho lo statutto davanti) è stata costituita tra dic 2013 e gen 2014.grazie tantissimo e complimenti per il sito
Posto che non ho capito cosa possa c'entrare una associazione enogastronomica con lo Csen, a mio parere SI, dovete fare il modello EAS.
Buongiorno,
vorrei cortesemente sapere se un'associazione sportiva dilettantistica che avrebbe dovuto inviare il primo modello EAS entro il termine ultimo del 31/12/2012 può farlo adesso usufruendo dell'istituto della remissione in bonis o c'è il rischio che,in caso di controllo,l'Agenzia delle Entrate non ritenga valida la procedura disconoscendo così le agevolazioni fiscali e rendendo vano il pagamento dei 258 euro di sanzione.
Grazie
Pagando adesso sanate il 2013 al limite. Per il 2012 non vi è più nulla da fare.
da poco mi hanno chiesto di seguire una onlus registrata presso la regione ed una associazione religiosa.Entrambe hanno proprietà immobiliari che usano solo per scopi istituzionali (culto e riunione fedeli)ricevono solo offerte da persone anche non aderenti. devono presentare il modello eas? non sono sicura che l'associazione sia iscritta presso la prefettura per il riconoscimento .grazie per la risposta.
Come mai lo hanno chiesto a lei?
per il mio lavoro, sono responsabile fiscale in una ditta privata
La onlus dovrebbe essere esonerata. L'altra associazione immagino debba invece farlo.
si abbiamo cambiato anche 2 consiglieri
Quindi... dovete fare il modello EAS. Altrimenti come fa l'ADE a saperlo?
Ciao, in un Vs. blog avevo richiesto se la ns.asd avrebbe dovuto riprensetare il Mod EAS avendo cambiato il Presidente, dopo la Vs. risposta (Si) avevo ancora qualche dubbio e sono andato a riprendere una Risoluzione ( N. 125/E del 06/12/2010) ove viene epsressamente comunicato che non necessita di presentazione del mod. EAS ove si sia già comunicato all'AE con mod AA5/6 (soggetti non titolari p.IVA) o mod. AA7/10 (soggetti titolari di P.IVA). Chiedo è ancora valida questa risoluzione o è cambiato qualche cosa nel frattempo.
Se occorre posso inviarVi copia. Grazie
La risoluzione è ancora valida. Ma voi avevate cambiato il solo presidente o anche altri membri del direttivo?
Buongiorno
Siamo oramai vostri clienti da tre anni e nonostante seguiamo anche il blog ci rimangono alcuni dubbi per il modulo EAS.
1- Abbiamo costituito una nuova società a ottobre 2013, fatto il modulo EAS entro i termini di 60 giorni. Non abbiamo cambiato ne statuto, ne consiglio direttivo, ne attività. Dobbiamo rifare l'EAS entro Marzo.
2- Stessa domanda, se dobbiamo rifare il modulo EAS per la vecchia società, anche qui non abbiamo cambiato nulla, cambiano solo anno per anno il numero dei soci iscritti e quindi l'importo totale delle quote che riceviamo.
Rimango in attesa di Vs risposta
Grazie
1. Da dove vi nasce il dubbio? Il modello EAS va fatto una volta sola e ripresentato solo se vi sono modifiche importanti rispetto ai dati già comunicati.
2. Tali variazioni se non stravolgono i vostri numeri rispetto al passato, non sono così importanti da meritare il re-invio del modello EAS.
Domanda: ma avete fatto il modello semplificato o quello completo?
Completo
Perchè? Potevate fare il modello semplificato e risparmiarvi un bel po' di lavoro.
Buonasera, sono il Presidente di un ASD che ha nello statuto tra gli scopi e attività quella di pruomuovere le attività di aereobica, fitness, cardio fitness, body building ecc.
I nostri soci versano due tipi di quote:
- una di 5 euro per tutti i soci al momento ammissione;
- e solo coloro che svolgono le attività previste da statuto di cui sopra versono un'ulteriore quota mensile.
In virtù di quanto esposto siamo tenuti alla presentazione del modello EAS?
Grazie
Si, semplificato.
Ok, grazie
1- e se la quota fosse unica a prescindere o meno dall'utilizzo delle attrezzature?
2- nel caso invece non si facesse uso delle attrezzature, ma pagassero tutti una quota uguale, anche solo per il ritrovarsi e discutere su aspetti culturali, ricreativi, assistenziali e promuovere idee per il miglioramento della comunità, ritiene che debba essere presentato?
1. Potreste essere esenti.
2. Non è la stessa domanda del punto 1?
Ma non capisco il problema. Fate il modello semplificato e poi siete liberi di gestirvi. Perchè limitarvi per non fare il modello Eas?
Salve,
sono il presidente di una ASD aperta ad Agosto 2013.
Le ns. entrate derivano da quote sociali annuali e quote frequenza (relativi ai ns. corsi riservati esclusivamente ai ns. soci).
A settembre abbiamo inviato il mod EAS semplificato.
Ci chiedevamo se siamo tenuti entro il 31/03/2014 ad inviare un nuovo mod. EAS (sempliciato o completo). Grazie per la risposta.
Se non sono intercorse modifiche sostanziali nei dati che avete comunicato, no.
Salve siamo una ASD iscritta ad un ente di promozione e regolarmente registrata al registro CONI, le nostre entrate sono la quota sociale di iscrizione per i tesseramenti al suddetto ente e le quote sociali per le attività sportive che i nostri associati svolgono. Siamo esenti dalla presentazione del modello EAS?
No, dovete fare la versione semplificata.
Altra domanda. Mi chiedevo.
Ma se ci siamo affiliati alla Federazione Ciclistica Italiana, e quindi al CONI, e le entrate per l'ASD sono Solo le quote annue associative per pagarvi i costi annui di affiliazione alla Federazione + le quote per i tesseramenti dei singoli soci (tutti)che versiamo alla FCI, si deve fare il modello EAS ?
Grazie Ancora.
A nostro parere no (da quello che ci ha scritto). Ma visto che non costa nulla, perchè non presentate almeno quello semplificato?
Salve, al punto del modello EAS dove si richiede se la sede è di proprietà dell'Ente, Affittata o in comodato d'uso, Come si dovrebbe rispondere se La Sede della ASD è il domicilio del presidente? e se fosse un locale di proprietà un parente (genitore, o nonno)del presidente che è nello stesso stato di famiglia?
Grazie
Legga questo nostro post.
Grazie, per la risposta veloce.
Anche se appunto forse si può non fare (viste le attuali condizioni), sto ben valutando la cosa. Studiandola bene.
L'articolo che mi ha invitato a leggere precisamente 16-17-18 è quello che mi ha fatto sorgere il dubbio.
Cioè l'ASD prevede che in caso Possa avere sede il domicilio del presidente. In questo caso però l'ente (ASD) non si ritrova ne proprietaria, ne affittuaria, ne con contratto di comodato d'uso gratuito. Cosa si mette allora?
E nel mio caso in cui la proprietà di quello che ho individuato come sede (essendo io presidente) è proprietà di un mio componente del nucleo familiare? Come protrei rispondere? Grazie
A rigor di legge dovreste stipulare un comodato d'uso gratuito e registrarlo presso l'Ade. Mi aiuti a capire una cosa però: perchè non presenta il modello Eas semplificato visto che è una ASD? Nel modello eas semplificato non è tenuto a rispondere a quella domanda.
A. Quindi riprendendo la domanda relativa alla sede, tutte quelle associazioni che hanno come sede, il domicilio del presidente, in realtà sono perseguibili fiscalmente, a meno che non abbiano fatto contratto con la propria associazione di comodato d'uso gratuito. 1. Ma a quel punto li, gli altri soci non, hanno diritti sulla casa del presidente? visto che possono usare la sede?
Ritornando alla domanda che Lei mi fa relativa al perchè non presentare il modello semplificato:
In realtà cercavo di capire un po più su questa dichiarazione EAS, e solo adesso che Lei mi ha messo in luce che nel modello semplificato, non si devono segnare alcune voci, tra le quali quella sopra, l'argomento, dopo una mia ricerca mi appare più chiaro.
Se non ho letto male le ASD che non rientrano tra quelle che (non svolgono alcun tipo di attività commercile , devono rispondere alle domande: 1-2-3-4-5-6-20-25-26
2. Ci conferma?
Tornando alla mia ASD, mi chiedo perchè fare qualcosa, se l'AdE ci considera tra quelle Esonerate dal farla e che se poi le condizioni nel futuro cambiano rispetto le attuali, si può sempre presentare la dichiarazione EAS (entro il 31 Marzo dell'anno successivo se non sgaglio).
Ecco, ribadisco che, la mia ASD si occupa (visto che l'annata agonistica già iniziata) di accogliere nuovi soci, che si tessereranno alla FCI per partecipare a eventi sportivi (come gare ciclistiche), per quest'anno, organizzate da altri enti, associazioni o società. Il prossimo anno, se ci organizzeremo per tempo, e se ci saranno risorse, penseremo a promuovere noi, questi eventi, e allora forse Li, l'EAS è necessario.
3. Ma adesso, chiedendo ai Soci (direttivo compreso) la sola quota Associativa, Lei, avrebbe fatto lo stesso l'EAS?
Spero aver sviscerato bene l'argomento, cosi che con le Sue preziose risposte sia Io che molti altri possiamo capire come mantenerci nei vincoli di legge e magari, qualora necessario, affidarci a voi per consulenze mirate.
Grazie
A. Non è questione di essere perseguibili ma di logica. Se si indica una sede legale questa deve essere reale e non fittizia. Visto che deve essere un luogo fisico sono previste solo tre possibilità: di proprietà, in affitto o in prestito. Il prestito si definisce "Comodato d'uso gratuito" e deve garantire tutti i soci. Per questo ci deve essere!
1. Avranno i soli diritti definiti dal comodato di usufrutto.
2. No, le domande obbligatorie sono solo le 4-5-6-20-25-26.
3. Si, perchè così ve ne potete dimenticare senza correre rischi.
Salve
1) Volevo chiedere se il termine di 60gg dalla presentazione del modello EAS è da intendere dalla data in cui è stato redatto l'atto costitutivo/statuto oppure dalla data dell'effettiva registrazione all'agenzia delle entrate?
2)A livello di responsabilità, in caso di mancata presentazione, è il rappresentante legale tenuto a pagare eventuali sanzioni? Oppure è tutto il consiglio direttivo e i relativi soci? C'è una gerarchia di responsabilità in questo senso? (esempio: presidente, vice presidente, segretario, tesoriere, consiglieri, soci...)
Grazie e complimenti per il vostro lavoro.
1. Dalla data di costituzione (quella cioè riportata nell'atto costitutivo).
2. Legga questo nostro post.
VISTO CHE E' APPURATO CHE SIAMO IN SANZIONE PER NON AVER PRESENTATO IL MOD. EAS. VI CHIEDO CORTESEMENTE, ORA DOBBIAMO PRESENTARE PRIMA IL MOD.EAS E POI PAGARE LA SANZIONE O VICEVERSA?
LA SANZIONE SU CHE MODULISTICA SI COMPILA, COME SI COMPILA IL MODULO E DOVE SI EFFETTUA IL VERSAMENTO?
GRAZIE DI TUTTO, SIETE GENTILISSIMI E PREZIOSI.
Legga bene l'articolo e tutti i link collegati. Troverà tutto quello che le serve.
grazie. Complimenti per quello che fate
3. Ok siamo tutti amministratori pur non essendo associazione riconosciuta? Non è solo il rappresentante legale l'amministratore?
4. Intendo presentarlo subito l'eas ma intendose lo ripresento l'anno prossimo pago i 285euro essendo passati i 60gg dalla costituzione dell'ass.?
3. tutti i membri del direttivo sono amministratori.
4. se lo ripresenta perchè è cambiato qualcosa non deve pagare nulla.
in riferim. al msg del 15/02/2014 se conviene fare il mod.EAS:
1)entro quando lo dobbiamo presentare?
2)essendoci costituiti nel 2012 ora siamo in sanzione?
3)se si, è possibile sapere a quanto ammonta la sanzione?
Grazie di tutto!!
1. Siete già in ritardo. Fatelo subito
2. Si.
3. Per adesso dovete pagare 258 euro. Ciò non vi garantirà al 100% di non subire contenziosi ma è il massimo che potete fare per ridurne l'eventuale impatto.
3. Si abbiamo nominato le cariche per i 4 fondatori con presidente vice tesoriere e segretario. Siamo tutti amministratori quindi?
4. presentando l'eas l'anno prossimo col consuntivo di questo primo anno pagherei 285euro?
3. Si
4. non ha senso aspettare a fare l'eas!
Scusate io ho costituito un'associazione di promozione sociale registrata all'ufficio delle entrate il 28/1/2014. Il codice di natura giuridica è 12 (ass. non ricon. e comitati) non ho ancora richiesto la personalità giuridica e non so se la chiederò dato che bisogna redigere un atto notarile per costituire l'ass. Volevo porvi delle domande:
1. Il modello EAS devo consegnarlo per forza pur non essendo ass. riconosciuta?
2. Se sì, essendo nata da un mese, e non avendo per il momento contratti di locazione, né chiuso bilanci precedenti come si fa a compilare il modello nei punti dal 21 (proventi da promozione pubblicitaria) al 23 in cui si chiede l'ammontare di proventi negli ultimi 3 anni? Sono tutte attività: la locazione, la pubblicità che si intendono fare ma non sono ancora effettivi. Bisogna mettere SI sulle domande al riguardo e zero € sulle cifre dei precedenti bilanci?
3. Essendo io il presidente, sono il solo amministratore? o gli altri 3 soci fondatori sono ritenuti anch'essi amministratori?
1. Si
2. Deve mettere una previsione di quello che si aspetta. Ma può anche mettere zero e poi ripresentarlo se dovesse averli effettivamente (io opterei per questa seconda scelta).
3. Avete nominato il direttivo?
Siamo una ASD di Arti Marziali costituita nel 2012 e subito registrata al CONI tramite eps CSEN, abbiamo solo il C.F. le uniche entrate sono le quote sociali annuali e mensili che i soci versano. volevo gentilmente sapere siamo tenuti a compilare il modello EAS?
Le quote mensili immagino che siano per i corsi. Per sicurezza vi conviene fare il modello semplificato per le ASD.
Salve, volevo approfittare di questo spazio per porre due domande. La prima è questa:abbiamo costituito un'associazione giovanile non profit nel 2007, abbiamo provveduto a farci rilasciare il codice fiscale dall'agenzia delle entrate, ma non abbiamo mai registrato l'associazione. Non abbiamo mai adempiuto all'obbligo di trasmissione del modello EAS. Due giorni fa abbiamo registrato l'associazione all'ufficio delle entrate e volevamo provvedere a inviare anche il modello EAS, versando la somma di euro 258,00 dovuta per non averlo fatto nei termini previsti. Oggi mi è venuto un dubbio...
1. il versamento di 258,00 deve essere fatto perchè la nostra associazione già era costituita oppure, visto che abbiamo registrato l'associazione solo ora, abbiamo di tempo 60 giorni per farlo gratuitamente?
Seconda domanda:
2. le associazioni giovanile come le nostre senza fini di lucro devono essere affiliate a qualche ente nazionale?
1. Perchè era gia costituita
2. Non obbligatoriamente. Ma sarebbe meglio.
Mi sembra di aver capito che se un'associazione culturale e di promozione sociale, istituita da circa due anni, non ha ancora presentato l'EAS questa potrebbe essere comparabile ad un ente commerciale per i due anni precedenti. Seguendo questa logica tale associazione potrebbe essere sanzionata per non aver adempiuto a determinati obblighi previsti per questa tipologia di enti commerciali? Se sì, quali sono?
Vi ringrazio in anticipo per la risposta...
Quelli di una normale azienda.
Siete una APS riconosciuta? Avete fatto attività commerciale oltre che istituzionale?
Non siamo un'associazione riconosciuta e non abbiamo svolto alcune attività commerciale (nessuna entrata salvo poche quote dei soci fondatori)
Quindi? Ciò non toglie dobbiate fare il modello EAS se non siete tra le categorie esenti.
Buongiorno, l'asd non percepisce entrate al di fuori delle quote sociali annue. Dal momento in cui decidesse di fissare dei contributi per la frequentazione di corsi (sempre destinati unicamente ai soci), mi pare di capire si debba fare una comunicazione EAS Semplificata. Non l'abbiamo presentata prima proprio perchè come unica entrata abbiamo avuto solo quote sociali annue.
Vorrei capire i termini di scadenza della presentazione della domanda.
1)60 gg dall'effettivo versamento del primo contributo di cui sopra
2)60 gg dalla delibera assembleare (o consiglio direttivo) dove si stabilisce che a partire dalla data X l'ASD instituirà corsi dietro il pagamento di un contributo
3) Altro
Grazie
Entro il 31 marzo dell'anno in cui si rende operativa la modifica.
Salve, se un'associazione culturale no profit costituita nel 2012 ha omesso di compilare il modulo EAS (perché non a conoscenza),
1. può presentarlo nei prossimi mesi?
2. Eventualmente pagando la cifra di 258 euro?
1. Si. Meglio subito!
2. Si. Questo però non recupererà l'omissione per il 2012 e forse nemmeno quella del 2013.
La ringrazio sentitamente
L'associazione in questione non ha avuto alcun tipo di movimento durante la sua vita e di fatto è rimasta inattiva non operando in alcun modo (solo ricevendo poche quote associative). L'associazione non ha mai presentato l'EAS, e non essendo mai stati avviati controlli alcuni consulenti hanno suggerito di chiudere l'associazione.
1) In questo caso rimane sempre da pagare la multa di 258 euro relativa al 2012-2013? E' possibile che in futuro venga richiesta tale sanzione?
2)Se non ho capito male, l'associazione, negli anni nei quali non ha adempito all'invio dell'eas, può essere equiparata ad ente commerciale. Ma non avendo compiuto nessuna attività è tenuta ad adempiere qualche procedura/pagamento?
1. No, la sanzione copre solo un anno (purtroppo). Pagandola sanereste (forse) il 2013
2. No, infatti è una stortura del sistema. Il punto è che la gran parte delle Associazioni italiane non ha presentato l'EAS. Per questo motivo dovranno essere riaperti i termini prima o poi...
A mio parere, comunque, se l'Associazione non fa nulla, non ha senso tenerla aperta.
Buongiono, supponiamo che a seguito di controlli ci siano delle irregolarità riscontrabili negli anni passati. A livello di responsabilità imputabile vi rientra il presidente in carica di allora o il presidente attuale?
Grazie mille per la risposta
Ottima idea. E' il tema del nostro prossimo post. Ci segua e lo scoprirà.
Scusate nella parte iniziale dell'articolo dite che "Sono esonerati dalla comunicazione dei dati: gli enti associativi dilettantistici iscritti nel registro del Coni che non svolgono attività commerciale o decommercializzata (corsi o noleggio di attrezzature i.e. stalli per cavalli, barche etc etc)" quindi secondo quanto scritto non si fa riferimento alle entrate derivanti dal pagamento delle quote sociali. Non riesco a capire.
Se siete una ASD ed avete come UNICHE entrate le quote sociali annuali (che non sono le entrate della scuola calcio) siete esonerati. Se avete qualsiasi ALTRA entrata, no.
Entrate per il 2014: quote sociali e Erogazioni liberali
per il 2014 si aggiungeranno contributo Regione e Comune.
Dovete farlo.
riformulo meglio:
per il 2013 quote sociali e erogazioni liberali.
per il 2014 si aggiungeranno anche contributo comune e contributo regione.
Dobbiamo farlo per il 2013 o per il 2014 a causa delle entrate di comune e regione?
Il modello EAS non si fa "per anno". Si fa e stop (al limite si ripresenta se ci sono state particolari variazioni).
Buongiorno, siamo un consorzio senza attività esterna (con CF ma no P.IVA), costituito a ottobre 2011, con la finalità di gestire l'acquedotto del paese, I soci sono i propietari immobiliari della località e versano una quota annua in base alle rispettive proprietà (come un condominio).Lo statuto dell'ente prevede, in caso di scioglimento del consorzio, la devoluzione del fondo ai consorziati, detratte le spese. Si chiede:
1. E' dovuto il mod.EAS e se sì l'inoltro nel 2014 con il versamento di € 258 sanerebbe l'anno in corso e il 2013?
2. La previsione statutaria di ripartizione del fondo consortile come si concilia con l'attestazione richiesta da EAS di devoluzione del fondo a fini di pubblica utilità?
Grazie.
Salve, purtroppo non ci intendiamo di Consorzi. Le conviene porre queste domande all'ufficio della Agenzia delle Entrate del vostro territorio.
Buongiorno, siamo una adv e abbiamo fatto la comunicazione eas. successivamente , dopo pochi mesi, ci siamo iscritti all'albo regionale Sicilia e siamo diventati quindi anche onlus di diritto.
La domanda é: siccome l'agenzia delle entrate prevede il rinvio della comunicazione eas quando avvengono dei cambiamenti, come ad esempio la variazione del comitato direttivo, ora che siamo iscritti all'abo regionale dobbiamo sempre comunicare l'eas o essendo nell'albo regionale siamo diventati esenti?
Grazie
Se non svolgete attività commerciali marginali siete esenti. Nel dubbio fatelo lo stesso.
buongiorno, abbiamo fondato una asd il 2 dic 2013 regolarmente registrata. al momento abbiamo ricevuto solo una offerta volontaria per sostenere le spese di registrazione e quant'altro. dobbiamo registrare l'asd a fisco online?
Beh, visto che non vi costa nulla, io lo farei.
Salve, abbiamo costituito una Compagnia Teatrale nell'Aprile del 2013, iscrivendoci all'Agenzia delle Entrate, richiedendo il Codice Fiscale. Non abbiamo ancora messo in scena nessuno spettacolo e le "entrate" che abbiamo avuto fino ad oggi sono solamente i tesseramenti di una 15ina di associati e qualche erogazione liberale di modico valore. Ho compilato vari moduli in fase di registrazione ma mi sorge il dubbio di non aver fatto questo Modulo EAS. Pertanto chiedo:
1. per una realtà come la nostra è obbligatorio?
2. Se si, possiamo rimediare prima di iniziare le rappresentazioni?
3. Quando faremo delle rappresentazioni, NON AVENDO PARTITA IVA, è sufficiente rilasciare una ricevuta come "Contributo per l’attività istituzionale", escluso dall’ambito di applicazione dell’IVA?
4. Se si, questa ricevuta NON DOVREBBE ESSERE CONSIDERATA ENTRATA COMMERCIALE, BENSI ISTITUZIONALE, giusto? Oppure questo è subordinato alla compilazione del Modello EAS?
5. Possiamo mantenere questo regime a Codice Fiscale oppure è OBBLIGATORIO passare a Partita Iva per fatturare?
1. si
2. Purtroppo no. Ma presentate comunque il modello e sperate che il Fisco non ve lo contesti in futuro.
3. A chi e per che cosa?
4. vedi 3.
5. vedi 3.
GRAZIE MILLE PER LE RISPOSTE, PROVVEDEREMO AL PIU' PRESTO. Riguardo al compenso era riferito all'ingaggio da parte di un Teatro. Una parte dell'incasso sarà per noi. Noi rilasciamo una ricevuta come "Rimborso spese o contributo per attività istituzionale" (in quanto inserito nello scopo e nelel attività del nostro statuto) non concorre a formare reddito. Non rappresenta un'operazione commerciale, in quanto l'associazione nasce proprio con lo scopo di effettuare rappresantazioni e divulgare la cultura teatrale e va ad aumentare il monte istituzionale della compagnia, al fine di reinvestire in progetti artistici.
E' corretto?
Assolutamente no. Si tratti di teatri privati o di teatri pubblici?
Buonasera, sono il presidente di una associazione culturale fondata a Giungo dello scorso anno (06/2013), regolarmente registrata all'agenzia delle entrate con codice fiscale. Essendo stati informati male, non abbiamo mai presentato il modello EAS cosa che vorremmo fare adesso... fino ad oggi abbiamo ricevuto solo qualche donazione da privati o da associati sul conto corrente dell'associazione stessa.
1. Il mio dubbio è se siamo ancora in tempo pagando la mora di 258€ con F24 o se esiste qualche altra procedura che dobbiamo fare per regolarizzare la nostra posizione, prendendo in considerazione che vorremmo a breve aprire una PIva avvalendoci del regime agevolato della 398. Al call center dell Agenzia delle Entrate ci hanno risposto che non si può più presentare il modello EAS ma mi sembra davvero strano che non sia possibile regolarizzare la propria posizione...
2. possibile che debba chiudere l'associazione e rifondarne una nuova?
3. oppure aprendo la partita iva e avvalendoci della 398 posso evitare di incorrere in sansioni per non aver presentato il modello EAS?
1. Non posso non confermare quanto dice l'Agenzia delle Entrate
2. Questo non risolverebbe il problema della Associazione "chiusa"... il periodo scoperto rimarrebbe comunque tale!
3. No.
ok ma è vero o no che posso presentare il modello eas in ritardo pagando 258 € di "mora" con un f24?????
altrimenti cosa mi suggerite di fare?????
Non c'è chiarezza su questo aspetto e non ci sono precedenti che facciano "storia" al riguardo. Il nostro consiglio (ma è assolutamente non suffragato da riscontri) è di pagare la mora di 258 euro e presentare il modello EAS in ogni caso.
In caso di contestazione infatti, qualunque commissione tributaria riconoscerebbe la buona fede e la buona volontà con questo atto.
Grazie mille per le risposte... è effettivamente quello che pensavo anche io.
A. Salve, la nostra ASD regolarmente iscritta al registro CONI, ha sempre percepito solo ed unicamente quote derivanti dall'iscrizione annuale. Quindi senza entrate relative a corsi.
1. In base alla normativa, mi sembra di capire che il Modello EAS non debba essere presentato (infatti non lo abbiamo presentato).
Adesso però, nell'ultima Assemblea dei Soci si è stabilito di avviare dei corsi a partire dal mese di Febbraio.
2. In questo caso, bisogna inviare il modello EAS? Chiedo questo anche per la questione che segue sotto.
Sempre all'interno della suddetta Assemblea, c'è stata una variazione del direttivo, nominando un nuovo Presidente. Leggo che il modello EAS andrebbe inviato anche quando vi è una variazione come questa.
3. Ma non è sufficiente la comunicazione all'Agenzia Delle Entrate (come è stato già fatto) con il rilascio del certificato di attribuzione del codice fiscale dove viene indicato il nuovo presidente?
A. Quindi TUTTI hanno sempre pagato la medesima quota sociale annuale (anche i membri del direttivo?)
1. Esatto
2. In forma semplificata, si.
3. Si è sufficiente. Ma avete cambiato solo il presidente o anche altri membri del direttivo?
In pratica il Direttivo è rimasto lo stesso, ma abbiamo cambiato le cariche a partire dal Presidente. Quindi, come nominativi sono gli stessi, ma come funzioni no.
Si, anche in membri del direttivo hanno pagato la relativa quota sociale annuale.
Quindi è ok inviare (entro 60 gg dall'Assemblea), modello EAS semplificato e basta?
salve, la nostra associazione è una asd costituita nel mese di novembre 2013,in teoria abbiamo 5 giorni prima della scadenza dei 60 gg previsti per la dichiarazione eas,però ho letto che sono esonerati le associazioni sportive riconosciute dal coni.. noi abbiamo fatto richiesta di affiliazione all'acsi siamo lo stesso tenuti a fare la dichiarazione eas??? grazie per il preziosissimo lavoro che fate.. sergio
Ha letto male. Sono esonerato le sole ASD che hanno solo entrate da quote sociali annuali e non da corsi.
Chi ha entrate da corsi deve fare il modello semplificato. Voi che entrate avete?
Siamo una ASD iscritta al CONI che svolge corsi di danza per i soci che prevedono il pagamento di una quota.
Nell'atto costitutivo è scritto però che l''associazione potrebbe "produrre e/o distribuire, a titolo gratuito e/o a pagamento, riviste, cd, etc."
E' inoltre specificato che il patrimonio è anche costituito da "proventi derivanti dall'attivià associativa anche di natura commerciale".
Al momento facciamo soltanto i corsi di danza come previsto dallo statuto, nessuna attività di vendita nè abbiamo intenzione di farla.
Siamo obbligati alla comunicazione dell'EAS??
Si, poichè non avete solo la quota sociale annuale come entrata ma anche le quote dei corsi. Tutto il resto citato a statuto in questo caso non c'entra.
Buongiorno, un'ASD si è costituita il 05/10/2013. Abbiamo provveduto all'iscrizione al CONI, aperto p.iva e optato per la 398. Purtroppo non abbiamo fatto alcun EAS ad oggi.
Considerato che l'ASD nasce nel 2013 ma solamente nel 2014 comincerà ad incassare quote sociali e quote corsi sportivi vi chiedo :
1) E' necessario inviare l'EAS pagando la relativa sanzione entro il 31/12/2013?
2) Se lo facessimo direttamente entro il 31/03/2014 in prospettiva dell'inizio attività cosa rischieremmo?
Grazie!
1. A naso direi di no. L'obbligo scatta nel momento incasserete il primo euro.
2. Io lo farei subito e mi toglierei il pensiero. Comunque, appunto, non credo siate in sanzione.
Salve,
1. Un'associazione sportiva con p.iva che nn ha inviato il modello eas entrò 60gg dall'apertura, facendo ravvedimento a cosa va incontro?
2. Paga dsolo la sanzione di 258?
3. Perde le agevolazioni della legge 398?
4. Se si solo per gli anni trascorsi o per sempre?
1. Potenzialmente a vedersi disconosciute le agevolazioni per le no-profit.
2. La sanzione vale solo entro un certo perdio.
3. Può accadere.
4. Per gli anni trascorsi a quanto pare... ma ci sono dubbi interpretativi al riguardo.
Salve noi siamo associazione nata il 4/12/2013,con titolo di "attività di organizzazioni con fini culturali e ricreativi". Chiedevo se noi siamo esenti dal modello eas. Vi ringrazio già da ora.
No.
Grazie mille.
1. Sto preparando il modello eas. posso fare quello semplificato?
2. siamo asd iscritta nel registro delle asd coni.sulla stampa del coni c'è scritto che riconosce l'asd ai fini sportivi con scedenza 01/01/2014 quale sezione polisportiva. cioè?
3. sul modello eas c'è la sezione inizio attività:avendo solo il codice fiscale la devo inserire o vale solo per chi ha la p.iva?
1. Se ne ha i requisiti, Si.
2. Boh, dovrei vederlo.
3. La deve inserire.
Non abbiamo scritture contabili, perché' abbiano solo in codice fiscale. Le devo tenere? I'unica cosa che facciamo e' un quaderno in cui tentenniamo entrate e uscite...
Bene. Tenete vicino anche tutti gli scontrini, fatture etc etc.
Scusatemi, ma ho capito male. ho un nuovo dubbio. Abbiamo preso in fitto un locale per l'attività sportiva (facciamo solo attività istituzionale). questo locale è la nostra sede operativa. la sede legale è rimasta quella vecchia(abitazione di uno dei soci), dove facciamo le assemblee. il contratto di fitto è stato registrato regolarmente all'agenzia delle entrate.
1. dovevamo fare qualche altra comunicazione?
2. sullo stauto è previsto che l'associazione può costituire sedi secondarie sul territorio nazionale. i libri sociali li devo tenere alla sede operativa o legale?
1. A naso direi di no. Ma le scritture contabili dove le conservate?
2. Teoricamente nella sede legale. La cosa importante, in caso di controllo, è che i libri siano immediatamente trasportabili presso il luogo della verifica.
Sul sito del l'agenzia delle entrate dove spiega il modello eas nella sezione normativa. Ma forse ho capito male. Ditemi voi.help. Grazie è scusate le continue domande. Aspetto con ansia una vostra risposta
Mi dia il link.
ho letto tra le varie informazioni che se il modello eas non viene presentao nei termini previsti si decade dalle agevolazione anche per gli anni avvenire.quindi se presento il modello adesso non ha alcun valore ne per oggi ne per il futuro. è vero? grazie
Dove ha letto queste cose?
ok lo faccio subito. Ma la sazione la devo pagare? essendo scaduti i termini per il ravvedimento direi di noi....Grazie
A sua scelta. Non c'è certezza su questo... Anche io direi di no.
ho chiamato all'agenzia delle entrate e mi hanno detto di fare il mod. eas ormai nel 2014 perchè per il 2013 non è più valido.
ma il modello si può fare un anno dopo la costituzione? vale lo stesso per la decommercializzazione delle quote (in questo caso del 2014)? perchè leggendo ho intuito che va fatto dopo 60 giorni dalla costituzione e poi vanno comunicate le variazioni.....cosa devo fare? grazie
Non so con chi abbia parlato, ma dia retta a me. Lo faccia subito e non aspetti il 2014!
l'unica entrata, è la quota mensile dei soci che partecipano a dei corsi.Non capisco la differenza tra quota soci e quota per dei corsi. Grazie ancora per la risposta.
La quota soci è la quota sociale annuale uguale per tutti che devono pagare TUTTI i soci per essere in regola con gli obblighi sociali (e poter quindi partecipare alle Assemblee). Le quote corsi le pagano invece solo coloro che... frequantano i corsi! Nel vostro caso sono quote corsi e dovete presentare il modello Eas semplificato.
leggo che per il modello eas sono esonerati dalla comunicazione dei dati:
gli enti associativi dilettantistici iscritti nel registro del Coni che non svolgono attività commerciale o decommercializzata.
Detto questo, una a.s.d. iscritta al coni con solo codice fiscale, riceve solo quote dai soci, è esente nel dover pagare il modello eas. Visto che non svolge attivita commerciale. Grazie in anticipo per la risposta
Tutto giusto. Ma non avete proprio nessuna altra entrata? Nemmeno le quote per i corsi?
Salve, ho costituito un'associazione a gennaio 2013. Non ho presentato il modello eas.
1. Come posso fare?
2. Ho visto che i termini per il ravvedimento sono scaduti il 30 settembre per le asd costituite dal 1 gennaio al 1 luglio. Se pago la sanzione e presento il modello sono a posto?
3. Il prossimo anno lo devo rifare?
4. Se aumentano i soci entro fino anno lo devo rifare?
1. Lo faccia adesso
2. Siamo ancora nel 2013, non credo abbia questo problema. Si ricordi che le ASD possono presentare il solo modello semplificato.
3. No
4. No
Buonasera, grazie per le risposte,ho bisogno di due precisazioni,
1-i soci che usufruiscono del corso di orientamento quindi devono pagare due quote , una sociale e l'altra per usufruire del corso,è corretto,
2-far pagare al socio la quota per usufruire del corso non fa
perdere all'associazione la qualifica di non commerciale.
Grazie
1. E' una possibilità.
2. ?????? Da dove le nasce questo dubbio????
Buonasera, sono la segretaria di una associazione bandistica non riconosciuta costituita a giugno 2013, i soci fondatori sono i genitori dei ragazzi minorenni che frequentano il corso di orientamento musicale, i ns dubbi sono veramente tanti, provo ad elencarne alcuni:
1- i soci fondatori hanno versato una quota iniziale per sostenere le spese per costituire l'assoc.: devo rilasciare una ricevuta, come deve essere fatta;
2- i ragazzi(soci ordinari) che frequentano il corso ( da ottobre 2013 a maggio 2014) pagano una quota associativa in due rate (nov 2013-febbr.2014),per la quota ass. si deve rilasciare una ricevuta oppure una tessera;
3-I soci fondatori possono non pagare la quota assoc. in quanto non usufruiscono del corso, oppure è possibile far pagare metà quota ai figli dei soci fondatori, altrimenti per fare in modo che tutti paghino la stessa quota siamo costretti ad accettare come soci ordinari anche i genitori dei nuovi ragazzi, come ci dobbiamo comportare per essere in regola.
4- Sul compenso da pagare al maestro di banda dobbiamo versare la ritenuta di acconto
Grazie per le risposte.
1. Legga questo nostro post.
2. Vedi risposta 1. La quota sociale annuale, comunque, deve essere uguale per tutti (anche per i soci fondatori) e non è rateizzabile.
3. Separate la quota sociale dalla quota per i corsi!
4. Dipende come glielo date. Di che importo stiamo parlando? Cosa fa nella vita? Come lo avete contrattualizzato?
buonasera e complimenti per come ci aiutate a comprendere questa parte di una ASD così ostica. Avrei bisogno di capire, se possibile, se è obbligatorio, per una ASD affiliata ad un EPS e di conseguenza CONI usufruente delle agevolazioni fiscali della legge 398/1991, spuntare una delle caselle presenti nel punto 36 del modello EAS relativa all'atto costitutivo.
1) non è stata da noi spuntata nel precedente invio all'atto della costituzione della ASD (ci avevano comunicato per via della semplificazione, di compilare solo le caselle n° 4-5-6-20-25-26-37)
ora dovendolo ripresentare dopo variazione dello Statuto e richiesta della partita Iva e dopo aver letto le vs risposte,riteniamo vadano tutte spuntate abbiamo ben compreso?
2) come sanare l'errore precedente? lo statuto naturalmente comprende tutto ciò che richiede nnge il punto 36.
Grazie
1. No, avete ancora diritto alla dichiarazione semplificata. Perchè pensate il contrario?
2. Direi che non avete nulla da sanare.
Buongiorno,
la variazione del Presidente e del Vicepresidente in un'associazione non riconosciuta, comporta la ripresentazione del modello EAS?
Comporta il solo aggiornamento del CF.
Buonasera, faccio parte di un'associazione di promozione sociale costituita nel 2012. Non abbiamo mai presentato il modello Eas e ormai è scaduto il termine della remissione in bonis. Volendo immediatamente presentare il modello Eas, come avete consigliato nei numerosi post letti, occorre comunque pagare i 258 euro di sanzione? quale anno occorre indicare nell'f24?
Dipende. Le conviene chiedere al vostro ufficio della Agenzia delle Entrate-
Buongiorno, io sono il presidente di una piccola associazione culturale under30, tecnicamente una associazione di promozione sociale. Ci siamo fondati il 25 luglio 2013 e probabilmente perché giovani e inesperti non abbiamo presentato il modello eas. Ci siamo accorti dell'esistenza di questo documento solo ora grazie al vostro sito (come probabilmente a molti altri è capitato che l'agenzia delle entrate non ci abbia avvisati quando abbiamo fondato l'associazione)... ora è scaduto anche il termine per la presentazione in ritardo con il pagamento della mora (30 settembre 2013).
1. Come dobbiamo comportarci?
2. possiamo ancora presentare questo modello eas oppure ci conviene procedere con lo sciogliere l'associazione e con la fondazione di una nuova?
Ho chiamato l'agenzia delle entrate esponendo il nostro caso con un continuo rimbalzo tra uffici senza una risposta chiara. Aggiungo solo che il consiglio direttivo non si è ancora riunito per accettare le richieste di adesione da parte degli aspiranti soci. Vi ringrazio molto per il vostro servizio, non sappiamo più a chi rivolgerci e siamo molto preoccupati. grazie.
1. Fatelo subito comunque. Al limite vi contesteranno il 2013 ma non potranno contestarvi dal 2014 in poi.
2. Non sarebbe una soluzione, anzi!
Grazie della risposta, approfitto della vostra cortesia per qualche delucidazione:
1.come mai lo scioglimento dell'associazione non sarebbe una soluzione? Alla fine nel periodo di vita sociale (4 mesi) non sono stati registrati movimenti né in entrata né in uscita, l'associazione non è praticamente decollata, quindi cosa possono contestarci? Al telefono l'agenzia delle entrate mi ha detto che il modello EAS non è obbligatorio, ma necessario se si vuole approfittare di agevolazioni fiscali come il detassamento delle quote d'iscrizione. Noi quote d'iscrizione non ne abbiamo avute, né abbiamo ricevuto donazioni. Non ci sono entrate insomma...
2. Inoltre dalla lettura del vostro blog ho trovato delle criticità nel nostro statuto come il decadimento dalla qualifica di socio al compimento del trentesimo anno d'età (che mi creerebbe problemi con la qualifica a vita del socio) e il fatto che la nostra sede, fissata presso gli uffici di una fondazione musicale, è sì occupata gratuitamente su parere positivo della fondazione, ma senza la stipula di un contratto di comodato. Insomma oltre a dover pagare i 258 euro di penale (con quali fondi peraltro essendo il bilancio dell'associazione bianco) dovremmo pure modificare lo statuto (con annessi costi) e registrare un contratto di comodato (con annessi costi). Magari sono cifre che per altre associazioni sono irrilevanti ma per noi che siamo sei ragazzi ventenni non lo sono affatto e cerchiamo la via più economica per chiudere questa faccenda, fermo rimasto che per 5 anni possiamo ricevere visite dal fisco su quei 4 mesi di vita sociale e che comunque saremmo tenuti a conservare i libri sociali. Vi ringrazio.
1. Ah per carità, faccia come le hanno detto al telefono e NON, immagino, per iscritto!
Chiudere NON SANA il pregresso. Lo chieda a qualsiasi fiscalista!
2. Appunto. Le stesse spese che dovrebbe sostenere chiudendo e riaprendo...
Buonasera Io sono il presidente di una piccola associazione non riconosciuta senza fini di lucro non commerciale , il 16 settembre 2013 abbiamo chiesto e ricevuto il certificato di attribuzione del codice fiscale " n. attività 949920 "attività di organizzazioni con fini culturali e ricreativi" il 20 settembre 2013 è stato depositato presso l'Agenzia delle Entrate provinciale l'atto costitutivo e lo statuto e da ultimo ci siamo affiliati al CSEN. Attualmente è in corso la campagna tesseramento raggiungendo fino ad ora circa 25 adesioni che sicuramente diventeranno soci per una quota associativa di 10 euro annue. Abbiamo avuto alcuni contatti con l'amministrazione comunale che sicuramente collaboreremo ricevendo dei contributi, attualmente oltre alle sicure quote associative non abbiamo altre entrate.
1. Devo comunque compilare il modulo?.
Grazie , buon lavoro. Giovanni
Visto che non le costa nulla farlo, lo faccia e si toglie il peso.
Visto che non le costa nulla farlo, lo faccia e si tolga il peso.
Nel caso di ASD costituita nel 2006 ed iscritta al registro CONI con solo incasso di quote sociali e che non ha mai inviato il modello EAS e che ora apre la partita iva x fatturare sponsorizzazioni, chiedo:
a) doveva inviare il modello eas nel 2009 ( poi entro il 2011 ) ?
b) deve inviare il modello eas dalla apertura della partita iva ?
c) se la risposta alla domanda b) e' si, lo deve fare entro 60 giorni o entro il 31/03/2014 ?
d) se doveva inviare il modello entro il 2009 ha senso pagare ora la remissione in bonis di 258 euro ?
Grazie x le risposte
a. no
b. consiglio di si
c. meglio entro 60 giorni
d. si
Domanda: per quote sociali non intendete anche delle "quote corsi" vero?
a) x quote sociali NON intendo quote corsi.
b) a meno che non abbia inteso male, mi sembra un po' contradittoria la risposta a) con la risposta d); in pratica se l'associazione non era obbligata a presentare l'EAS nel 2009 e lo presenta correttamente ora entro i 60 gg dall'apertura della p.iva non ha senso a mio avviso pagare i 258 euro della remissione in bonis.
Grazie e saluti
Si, ha ragione. La mia risposta era nel caso tra il 2009 e il 2012 aveste attuato qualche iniziativa tale per cui avreste dovuto presentare il modello EAS in quegli anni.
Grazie.
Scusate ma a questo punto si rende necessaria un'ultima domanda.
Compilando il modello EAS ridotto e quindi non comunicando nulla nello spazio in seconda pagina "registrato presso l'ufficio di" e neppure nella riga "e che sono state apportate modifiche (eventuali) all' atto costitutivo e/o allo statuto medianti i seguenti atti" chi lo esamina ci capirà qualcosa?
Scusate ancora per l'abuso di questo spazio.
Si, e molto di più di quel che lei immagina!
Meno male, mi avete fatto sudare freddo.
Torniamo però alla domanda iniziale, nei dati relativi all' ente la data di costituzione e quella di inizio attività a questo punto potranno essere quelle di questa ultima modifica?
No. Dovranno essere quelle originali!
Ohibò, ma è cambiata la sede sociale e l'associazione ha aggiunto A.S.D. (che non c'era nel nome dell'associazione stessa)
Comunque è già stato fatto con registrazione all' A.E., che abbiamo combinato?
Quelle sono modifiche da Statuto infatti... non da atto costitutivo. Amen, avete fatto una cosa inutile e buttato un po' di soldini...
Abbiamo fondato una aps il 29 agosto 2012. Abbiamo registrato lo statuto . presso l'agenzia delle entrate ma nessuno ci ha parlato di eas. Nemmeno il nostro commercialista ci ha detto nulla. Ora per caso l'ho scoperto sul vostro sito. Ma non avrebbero dovuto dirci qualcosa all'agenzia ? Abbiamo fatto poco fino ad ora, qualche quota di una quindicina di soci e qualche raccolta fondi. È stata superata anche la data di settembre. Ora che cosa ci consiglieresti di fare?
Le consiglio di porre questo quesito al suo commercialista (visto che lo retribuisce proprio per farsi seguire in questi aspetti, a differenza di noi!).
Buongiorno, dovendo presentare il modello EAS semplificato a seguito di modifica atto costitutivo e statuto, nei dati relativi all' ente la data di costituzione e quella di inizio attività devono essere quelle del primo atto costitutivo o di quello nuovo?
Il CF non è stato modificato.
grazie
Guardi che l'atto costitutivo non lo può mica modificare!
Nel caso si debba aggiornare il numero dei consiglieri del consiglio direttivo, nel modello EAS sono presenti solo tre spazi per i codici fiscali degli amministratori, ma se i consiglieri sono di più come si deve fare?
Stampa un'altra pagina e li aggiunge su di essa.
Buongiorno, sono il segretario di una piccola associazione 10 - 15 associati fondata nell'ottobre 2010, affiliata al CONI (tramite USACLI). Le nostre attività consistono prevalentemente in corsi stagionali (ottobre - maggio) di ginnastica dolce per anziani che versano una quota annuale associativa ed una quota mensile per partecipare al corso.
1. Siamo tenuti a presentare il modello EAS?
2. Se si, visto che sono ormai trascorsi tutti i termini utili come posso fare?
1. Si
2. Farlo lo stesso e incrociare le dita.
Buonasera e complimenti per il sito. Io sono il presidente di una piccola associazione culturale non ricnosciuta, a parte le quote associative (3 euro come costo simbolico) e pagamenti dovuti all'offerta di alcuni corsi di disegno non ho altre entrate.
1. Devo comunque compilare il modulo?
2. E, scusate la domanda, ma dopo averlo scaricato, stampato e compilato devo mandarlo via email a chi e come?
3. E, infine, avete scritto che bisogna avere sotto mano il bilancio degli ultimi 3 anni ma come è possibile se il modulo deve compilarsi entro 60 giorni dalla costituzione dell'associazione? (la mia ass. è stata registrata il 20 settembre).
Grazie per le vostre spero puntuali risposte, buon lavoro. Sandro
1. SI
2. O lo porta a mano oppure deve fare la procedura online.
3. Si riferisce alle Associazioni costituite da più anni...
Grazie per la tempestiva risposta.
Quindi stampo il modulo eas e lo porto a MANO all'agenzia delle entrate (credevo fosse possibile solo via telematica).
Il modulo EAS è compilabile entro 60 gg dalla data dell'atto costitutivo per associazioni nuove, ok... se la mia associazione ha avuto pochissimo movimento -perchè praticamente il primo mese è saltato come attività per pulizia del locale- è comunque veritiera la mia dichiarazione anche se non corrisponde (spero) al resto dei mesi che ne succedono?
Grazie ancora e di nuovo Buon Lavoro. Sandro
Deve dichiarare la situazione che immagina verrà a trovarsi. Se muterà potrà sempre ripresentarlo!
Detto questo, la maggior parte degli uffici accetta la consegna "manuale". In caso contrario legga questo post.
Salve,
nel sito dell'agenzia delle entrate scrivono così:
Sono esonerati dalla comunicazione dei dati:
gli enti associativi dilettantistici iscritti nel registro del Coni che non svolgono attività commerciale.
Non facendo riferimento alle attività decommercializzate.
E' giusto?
Mi scusi ma non comprendo la domanda. Cosa vuol sapere?
Salve, sono il presidente di un asd iscritta al registro coni. Non facciamo attività commerciali; facciamo dei corsi di sport totalmente gratuiti. Le nostre uniche entrate sono dei contributi comunali che utilizziamo per la gestione dell'asd.
1. devo fare il modello eas?
2. quali obblighi di rendicontazione ho? Libri ecc.
1. Si (ricevete dei contributi)
2. Tenuta di contabilità semplificata, libro verbali, libro soci per iniziare...
Manco a farlo apposta: interessano me! Vi scrissi (e ottenni eccellenti risposte) in giugno cpn alcuni quesiti sulla regolarita' di alcune procedure di un'associazione di cui era imminente il cambio di direttivo. Ora questo cambio e' avvenuto e stanno procedendo anche le "riforme istituzionali", ancorche' lentamente.
Permangono alcuni miei dubbi. Avrei bisogno di una consulenza mirata. Previamente avrei bisogno di conoscere spannometricamente quanto verrebbe a costare. Mille grazie ancora. Leggervi e' rassicurante.
http://www.teamartist.com/consulenza/
Buonasera, intanto grazie per il vs. aiuto. Abbiamo costituito una ASD a Gennaio 2011 affiliata alla FIPSAS, abbiamo emesso fatture per pubblicità negli anni 2011-2012-2013 per circa 5000 € annue con iva, quindi abbiamo usufruito delle agevolazioni fiscali: Iva versata 50% ecc, il tutto coordinato da un commercialista pagato annualmente con fattura. EAS non è mai stato presentato; l'iscrizione al registro Coni è stata fatta solo per l'anno 2011 e non ripetuta negli anni successivi anche se e stata pagata la quota di affiliazione alla FIPSAS.
1. Cosa possiamo fare per metterci in regola?
2. Ci può indicare un commercialista nella provincia di Pisa?
Grazie anticipatamente
1. Farvi fare una ispezione simulata e provvedere a sistemare quello che ne risulterà. Sicuramente il modello EAS sarebbe da fare subito.
Trova qui il costo di una nostra ispezione simulata: http://www.teamartist.com/consulenza/
2. A Pisa non conosco nessun bravo fiscalista sportivo. Ne ho di bravi a Firenze e Siena. Le interessano?
Salve, volevo sapere se il modello EAS si presenta tutti gli anni. grazie
Solamente se avete delle modifiche sostanziali da comunicare rispetto ai dati precedentemente inviati.
Buongiorno e grazie in anticipo per la risposta che mi verrà data.
Ho costituito il 01/10/2013 un SSD Srl che opera esclusivamente nel settore sportivo. I "frequentatori" versano una somma per la quota sociale e una per la partecipazione ai corsi sportivi.
Domanda: sono considerate entrambe entrate istituzionali? e se SI nella compilazione del modello EAS al punto 12) cosa devo rispondere: si o no?
Inoltre nella compilazione del modello EAS (obbligatorio entro 60 gg dalla costituzione) è necessario compilare tutti i punti o solo alcuni di essi?
Salve, purtroppo non ci occupiamo di SSD, ma solo di Associazioni.
Grazie sempre prima di tutto.
La risposta è avvenuta per iscritto.
La situazione è molto semplice ai nostri associati facciamo pagare la quota associativa e il mensile per i corsi.
Il mio consiglio è di fare comunque il modello EAS.
Buonasera,
nel post del 29/09/2013 vi ho già illustrato chi siamo, una asd del 2010 che ad oggi non ha presentato modello EAS. Ho scitto all'AE la quale mi ha risposto che avrei potuto usufruire dell'istituto della remissione in bonis che ha consentito attraverso varie proroghe di mettersi in regola al max entro il 30 di settembre 2013 per le associazioni costituite nel 2012. Noi siamo tagliati fuori. Mi hanno risposto testualmente: Spirato il suddetto termine,(30/09/2013) la facoltà di accesso al regime agevolato di cui all'art. 148 del TUIR e art. 4 del DPR 633/72, non può più essere esercitata e, quindi, il beneficio di natura fiscale deve ritenersi precluso.
Cosa può comportare? Che fare?
Non sappiamo cosa fare.
Grazie
La risposta è avvenuta al telefono o per iscritto?
A mio parere dovrebbe presentare subito il modello EAS. Mal che vada le contesteranno gli anni passati, ma non possono contestarle di certo dal 2013 (incluso) in poi... poi bisognerebbe vedere nel dettaglio la situazione.
b. sera ragazzi, una domanda, ma il modello eas va compilato anche per le eventuali dimissioni dei membri del consiglio direttivo? o basta fare un verbale alla prima riunione utile? grazie mille per la disponibilità.
Sono due cose diverse e vanno fatte entrambe! Prima il verbale, la nomina dei sostituti in assemblea (se lo Statuto prevede questo obbligo, dipende dai casi) e poi modello EAS.
Buongiorno. Siamo una ASD operativa dal marzo 2012, con CF, affiliata FCI e registrata al CONI e abbiamo inviato modulo EAS. Nell'aprile di quest'anno abbiamo chiesto P.IVA. Mi sembra di aver capito che queste modifiche debbano essere presentate entro marzo... ma poichè la modifica è stata fatta dopo, entro quando dobbiamo ripresentare il modulo EAS?
Entro il marzo successivo. Ma, poichè ci vogliono 5 minuti, perchè non lo fate subito?
Grazie mille! Lo faremo subito! Sinceramente ho saputo che dovevo rifarlo solo perchè ho letto il vostro post. Quindi 10 e lode per il servizio che state offrendo!
L.
Buongiorno, siamo una asd senza personalità giuridica e senza partita IVA costituita nel 2005. gestiamo una palestra a cui possono accedere i soli soci e percepiamo le quote associative annuali e le quote mensili dei corsi. Eravamo come ormai appurato tenuti alla compilazione del modello EAS.
1. Possiamo inviarlo adesso?
2. Se si..... Il pagamento della sanzione di euro 258,00 deve essere fatto?
3. E nel F24 quale anno di riferimento bisogna mettere?
Grazie
1. Si ma per gli anni dal 2009 al 2011 non potete fare più nulla (non si sa ancora quale sarà la "punizione" per questo)
2. Si
3. 2012
Buongiorno,
siamo una ASD costituita dal 2010 che svolge solo attività istituzionale le cui entrate sono costituite dalle quote sociali e dai corrispettivi specifici pagati dai soci per l'attività di cardiofitness, gag, zumba, etc.. Domande:
1)l'affiliazione ad una EPS assolve all'obbligo di iscrizione al CONI ai fini del riconoscimento delle agevolazioni fiscali? Inserendo il CF nel registro tenuto dal CONI la nostra associazione risulta;
2) ad oggi non abbiamo presentato il modello EAS, lo dobbiamo presentare? Se sì cosa fare per mettersi in regola?
Siete unici e basta.
Grazie
1. Si. Stampate la vostra registrazione al Coni e la vostra affiliazione annuale e tenetevi tra i vostri documenti
2. Si. Leggete i nostri post al riguardo e fatelo.
Siamo una associazione sportiva diletantistica con solo codice fiscale. Il verbale di assemblea con l'elezione del nuovo consigliere aggiunto è del 08/12/2012,
1. adesso come ci dobbiamo comportare?
2. E' prevista una sanzione?
3. E' giusta l'informazione che ci hanno dato, che basta comunicarlo in sede di dichiarazione dei redditi?
1. RIPETO: fate il modello EAS.
2. Non ci è dato saperlo. Ma è sicuramente inferiore ad aver omesso di dichiararlo.
3. Chi glielo ha detto? Se lo faccia mettere per iscritto e me lo mandi.
Purtroppo, ce lo ha detto un commercialista, ma a quanto pare è un po superficiale.
Grazie
Mi scusi ma allora non riesco a capire quali sono le asd esonerate visto che l'art. 30 del D.l. 185 del 2008 recita: "Le disposizioni di cui al comma 1 non si applicano alle associazioni pro loco che optano per l'applicazione delle norme di cui alla legge 16 dicembre 1991, n. 398, e agli enti associativi dilettantistici iscritti nel registro del Comitato olimpico nazionale italiano che non svolgono attivita' commerciale".
Se una asd iscritta al CONI, senza partita IVA e senza personalità giuridica che ha come unica entrata le quote associative è obbligata a inviare il modello EAS, quali sono i soggetti esonerati di cui parla norma? Grazie per la disponibilità, spero possiate chiarirmi questo dubbio.
Quali ASD hanno la solo quota sociale come entrata? TUTTE quelle che conosco hanno anche, almeno, le quote dei corsi.
Una volta che viene eletto un nuovo consigliere, che si va ad aggiungere al resto dei consiglieri del Consiglio Direttivo, se ne deve dare comunicazione all\'Agenzia delle Entrate? E se si, in che tempi e che modi?
Dipende dal tipo di Associazione. Nella maggior parte dei casi si fa attraverso il modello EAS entro il 31 marzo dell'anno in cui si rende operativa la modifica.
La nostra è una associazione sportiva dilettantistica, con solo codice fiscale. Purtroppo non abbiamo fatto la comunicazione e il verbale di assemblea con la nomina del nuovo consigliere risale al 08/12/2012. Adesso come ci dobbiamo comportare?
Nulla di grave. Mandate il nuovo modello EAS con la variazione appena potete.
Innanzi tutto grazie per aver risposto al mio quesito....
Avrei però bisogno di un'altra info.
Devo fare il cambio di sede e di indirizzo della mia ASD, visto che devo rinviare il mod. EAS corretto, posso usarlo anche per la comunicazione della nuova sede e del nuovo indirizzo, o devo fare tale comunicazione utilizzando il mod. AA5/6????
Grazie
Parrebbe di si ma per non rischiare le suggerisco di fare entrambi.
Buonasera,
ricontrollando il modello EAS che ho già inviato all'agenzia delle entrate mi sono resa conto di aver inserito un dato sbagliato, come posso fare per rimediare?
Grazie
Buona serata
Lo invii di nuovo, corretto.
Salve,
abbiamo costituito nel 2004 una ASD iscritta al CONI.
Le attività che svolgiamo sono solo quelle istituzionali ovvero: tesseramento annuale dei soci e pagamento mensile del corso.
Non dovremmo far parte delle associazioni esonerate dalla compilazione EAS in quanto non svolgiamo attività commerciale?
Grazie mille.
No, le attività dei corsi a pagamento sono attività da de-commercializzare e non immediatamente istituzionali. Diventano tali soltanto con la presentazione del modello EAS (e delle norme che riguardano le ASD più in generale).
1. Quindi mi sta dicendo che i corsi a pagamento rappresentano attività istituzionale (quindi esonerata da IVA) solo dopo aver avuto accesso al regime fiscale agevolato attraverso la presentazione dell'EAS?
2. Questo non è in contrasto con quanto detto sul sito della agenzia delle entrate: "Sono esonerati dalla comunicazione dei dati: gli enti associativi dilettantistici iscritti nel registro del Coni che non svolgono attività commerciale" e con l'art. 148 TUIR, co.3 che fornisce la definizione di attività commerciale?
3. Cosa mi sfugge?
Grazie ancora.
1. Quasi. Le entrate da corsi si definiscono "de-commercializzate" parificate alle entrate istituzionali.
2. No. Perchè il modello EAS nasce nel 2009 mentre il TUIR è del 1986...
3. Gli aspetti di cui sopra.
Ciao, vorrei sapere se il modello in oggetto si presenta tutti gli anni o
cosa?
No, legga il nostro post all'inizio di questa pagina e troverà tutte le informazioni utili.
Buongiorno, siamo una asd senza personalità giuridica e senza partita IVA nata nel 2010, gestiamo una palestra a cui possono accedere i soli soci e percepiamo le quote associative annuali come uniche entrate,
1. eravamo tenuti alla compilazione del modello EAS?
2. Possiamo inviarlo adesso?
3. Se organizzassimo corsi di avvio allo sport rivolti ai soci come previsto nel nostro statuto gli eventuali rimborsi spese dei soci sarebbero da considerarsi corrispettivi specifici de-commercializzati?
1. SI
2. Si, pagando la sanzione sanate il 2012. Per 2010 e 2011 non potete fare nulla.
3. I rimborsi spese sono delle uscite e non delle entrate...
Salve!
vorrei chiedere velocemente se il vicepresidente fisioterapista può affittarci dell'attrezzatura e se ciò rientra come attività commerciale dato che la mia associazione non può svolgere attività commerciale.
grazie di cuore!
Se gliela affitta diventa un fornitore (come il panettiere sotto casa) che voi pagate (quindi sono uscite). Le attività commerciali sono quelle per cui vi pagano, non quelle per cui pagate voi!
Buonasera, siamo una A.S.D. costituita nel settembre 2010 e purtroppo, avendo chiesto ai tempi alle persone sbagliate le quali ci avevano detto che non era necessario presentare l'EAS, tutt'oggi non abbiamo comunicato tale documento.
I nostri soci sono circa 20 e in questi 3 anni abbiamo avuto entrate da quote sociali annue e quote mensili per il corso sportivo, a questo punto le chiedo gentilmente cosa ci conviene fare per regolarizzarci, sapendo che è troppo tardi per sistemare completamente le cose, ma secondo voi la soluzione più "giusta" arrivati a questo punto?
Tra l'altro a brevissimo dovremmo modificare lo statuto, può essere utile alla nostra condizione riguardo l'EAS?
Grazie
Imparare ad inviarvi l'EAS da soli e fatelo. Legga questo nostro post su come fare.
Mi raccomando la revisione dello Statuto: è importante non sbagliarla. A chi vi siete affidati?
1. Grazie per la gentile risposta, fare l'eas da soli può andare bene ma conosciamo uno studio commercialista che puo farcelo a buon prezzo, lei ci consiglia di farlo per conto nostro per un motivo particolare o è solo questione di costo?
2. Il nostro statuto va rifatto completamente perchè volendoci affiliare ad una nuova federazione, questa ci obbliga (più o meno) ad avere uno statuto conforme alle loro esigenze e ci ha spedito un faxsimile da copiare.
3. Conviene prima modificare lo statuto e poi fare l'eas o meglio pensare subito all'eas?
4. La sanzione di 258 euro va pagata?
Ci siamo affidati ad una persona che sembrava saperne e che era sicurissimo che non l'eas nel nostro caso, non andava fatto, va beh lasciamo stare.
Grazie e complimenti per il sito.
1. Se imparate a farlo da soli e capite cosa sottointende ogni domanda, potrete ripresentarlo ogni volta che dovrete modificarlo.
2. Di quale federazione si tratta? Vi può imporre solo alcuni aspetti (quelli per essere una ASD a norma) ma non punti "capestro". Guardi che gli statuti fai da te sono pericolosissimi... meglio affidarsi ad un professionista di no-profit.
3. Prima lo statuto
4. Se siete in ritardo, si.
Buonasera, la mia ASD è stata costituita a gennaio di quest'anno ed è stato rgolarmente compilato ed inviato il modello EAS, per motivi interni non abbiamo svolto la nostra attività fino ad ora, dovremmo partire ad ottobre. Mi interessava sapere come fare per richiedere l'iscrizione al CONI.
Grazie.
Buona serata.
Le consiglio la lettura di questo nostro post.
Carissimo Damiano, siamo un'associazione corale iscritta nel registro regionale delle A.P.S.. Abbiamo da pochi giorni rinnovato il nuovo Consiglio Direttivo con regolare votazione convocando un'assemblea ordinaria dei soci. Fra una settimana il nuovo C.D. si riunirà per eleggere il nuovo presidente, vice-presidente, etc.
1. Dobbiamo comunicare all'Agenzia delle Entrate il nuovo legale rappresentante?
2. Se sì, in che modo?
3. Come A.P.S. siamo obbligati a compilare il modello EAS in quanto varia il legale rappresentante?
4. Mi pare di aver letto che c'è un modello semplificato da compilare, dove posso trovarlo?
Chiedo scusa per tutti questi dubbi, ma oggigiorno mi sembra che si deve procedere senza fare nessun errore, altrimenti...
Un grazie per il vostro aiuto!
1. SI.
2. Col modulo di variazione dati CF o P.IVA. Legga questo nostro post.
3. Se lo avevate già presentato, non serve ripresentarlo solo per la variazione del Presidente.
4. E' il modello standard cui siete esonerati in parte dalla compilazione. Trovate qui le istruzioni.
L'associazione di cui sono presidente è una sportiva dilettantistica iscritta al CONI ed affiliata al CSI, che ha solo entrate dai soci costituite dalle quote associative, erogazioni liberali, contributi per attività associative e 5 per mille! Dobbiamo presentare il modello EAS?
Si. Imparate a farlo da soli leggendo questo post.
Sono in un'associazione culturale non riconosciuta nata verso la fine del 2012. Oltre i fondatori (che al momento non hanno versato quota associativa) non abbiamo tesserato nessuno perchè abbiamo congelato momentaneamente l'associazione per problemi interni. Siamo partita ufficialmente adesso e il Direttivo dovrà valutare nella prossima riunione i primi due iscritti. Non abbiamo però inviato a suo tempo entro i primi 60 giorni il modello EAS. Però di fatto non abbiamo avuto alcuna entrata da tesseramenti.
1. Se lo inviassimo ora, saremmo costretti a pagare la remissione in bonis entro il 30 settembre 2013?
Infine una domanda rapida.
2. Il verbale di assemblea con l'approvazione del REFA, deve essere comunicato all'agenzia delle entrate?
3. Oppure resta meramente nel libro verbali?
Perchè per variare un articolo di Statuto e un'eventuale variazione del Direttivo ci hanno parlato di un modello AA5/6 con 168 euro da pagare, non vorrei che anche per il REFA sia necessario.
1. Si
2. No
3. Si
Grazie mille. Mi perdoni la domanda banale, ma il pagamento della remissione può avvenire anche con il patrimonio dell'associazione?
Oppure deve essere il rappresentante legale a pagare?
Voglio dire io posso pagare i 258 euro con il fondo cassa e scrivere eventualmente nel brogliaccio prima e nel REFA dopo 258 euro di uscita, o per cose come la remissione in bonis il patrimonio dell'associazione è intangibile.
Col patrimonio della Associazione.
siamo una ASD fondata ad ottobre del 2012. siamo venuti a conoscenza solo adesso leggendo il vostro blog,di non aver presentato il modello EAS. Vorrei evidenziare che i soci pagano solo la tessera più la quota sociale rateizzate per i corsi sportivi.
1. Vorrei sapere se le quote rientrano nelle entrate istituzionali e se bisogna presentare il modello EAS.
2. inoltre vorrei sapere se i soci fondatori che non frequentano i corsi devono pagare oltre il tesseramento la quota sociale.
1. Si, rientrano tra le entrate istituzionali. E' un caso al limite. Nel dubbio meglio farlo!
2. Assolutamente SI. Non sono mica più belli degli altri!
Salve,
sono il presidente di un'associazione non riconosciuta iscritta all'Agenzia delle entrate come "Associazione non riconosciuta e comitati" che svolge attività di organizzazioni per la tutela dei cittadini. L'associazione è nata il 21 Gennaio 2013 e abbiamo ottenuto il CF il giorno 11/3. Ho saputo di questo modello solo qualche settimana fa,c'è qualche modo per evitare la sanzione di 258 euro? Da Statuto i soci sono tenuti a versare una quota annuale esigua e mi pare di capire che il solo fatto di percepire la quota associativa, pur non svolgendo attività commerciale e non essendo iscritti in nessun registro regionale, ci obblighi alla presentazione telematica di tale modello. Grazie per la disponibilità. Cordiali saluti
Potete risparmiare dei soldi facendovelo da soli. Ma non avete modo di evitarvi la sanzione...
Circa una settimana fa' e' stata convocata l'assemblea straordinaria per l'elezione del nuovo consiglio direttivo; il nuovo consiglio direttivo e il Presidente, Vicepresidente e segretario sono nuovi rispetto al precedente consiglio direttivo. Quali sono gli atti che devono produrre per la modifica delle segnalazioni agli organi affiliati (CONI,Agenzia delle Entrate,ect.) affinche i precedenti nominativi vengano cancellati?.
Grazie.
Posto che la cosa più importante è la variazione dei dati nel CF della Associazione (leggete questo post su come si fa), ritengo che alle FSN/EPS e al CONI possiate comunicarli all'atto della nuova affiliazione.
Cosa si intende in CF; non va comunicato attraverso il modello EAS la variazione degli organi sociali?
All'Agenzia dell'Entrate non si deve comunicare la variazione degli organi sociali.?
Grazie.
La variazione del Presidente va fatta attraverso la comunicazione di variazione dei dati del Codice Fiscale della Associazione.
Questa comunicazione, una volta fatta, esime dal ripresentare il modello EAS (se lo si deve ripresentare per la sola variazione dei dati del Presidente).
In ogni caso, visto che spieghiamo come presentare da sè e gratuitamente il modello EAS, potete anche farlo...
Ass.ne BaXXXXX nata a marzo 2009, registrata presso Uff. Entrate, abbiamo un nostro cod. fisc., ma non abbiamo MAI comunicato nulla e presentato mod. EAS ... abbiamo già da quasi 2 anni dimenticato di avere questa Ass.ne. Preciso che nel 2009 e nel 2010 abbiamo avuto un piccolo finanziamento dalla Provincia Regionale di XXXXX per la realizzazione di progetti culturali scritti e presentati dall\'Ass.ne: l\'intera somma ricevuta è stata spesa documentando il tutto all\'Ente pubblico.
1. Adesso vorremmo rimettere in ordine Ass.ne ... che fare?
2. Abbiamo perso l\'Ass.ne?
3. il Presidente (nonché legale rappr.) rischia molto?
4. Vi prego, cosa fare? ... il modello EAS lo abbiamo già compilato e adesso?
GRAZIE e complimenti per il servizio offerto e lavoro svolto.
1. Cominciate con lo studiare il vostro Statuto e capire cosa avreste dovuto fare, delle regole che appunto vi siete dati a Statuto, e non avete fatto.
2. No, l'Associazione è ancora viva fino a quando non la chiudete.
3. Dipende dalla situazione. Non conoscendo nulla di voi non saprei...
4. Vedi punto 1. Dopodichè credo vi convenga verificare i vostri Libro Soci, Libro Verbali, REFA, per cominciare.
Buongiorno.
Una delucidazione sulla presentazione del modello EAS per una APS.
L'associazione si e' costituita il 22/06/2013 e la scadenza per la presentazione del modello e' oggi 21/08/2013 (60gg).
Se il modello lo inoltrero' entro fine settembre 2013, entro quanto tempo devo versare con F24 il 258 Euro quale remissione in bonis per ritardata presentazione ?
Grazie mille per l'assistenza
31/12/2013.
l'unico dubbio mi viene dal fatto che quando ci siamo affiliati all'AICS ci hanno chiesto quote di iscrizione x i 3 soci che noi abbiamo pagato all'AICS (8€x 3 persone) ma che noi non abbiamo incassato in quanto sono andate direttamente all'AICS. per ora noi abbiamo messo solo soldi ma non li abbiamo incassati da nessuno, in quanto non abbiamo svolto nessuna attività. quindi nel momento in cui riceviamo la prima quota di iscrizione (es. 10 settembre 2013) noi abbiamo 60gg x presentare EAS. è corretto?
ma sono 60gg esatti dalla data di costituzione o con statuto del 03/06/2013 la data ultima è il 03/08/2013?
se prima di settembre organizziamo un evento e facciamo offerta libera, simo tenuti a presentare EAS?
grazie 1000 x la celerità. G
Formalmente, invece, li avete prima incassati voi come Associazioni e poi pagati all'AICS. La scadenza è entro 60 giorni se aveste incassato delle quote per i corsi. Non essendo il vostro caso, la vostra scadenza è entro il 31 marzo dell'anno in cui si rende operativa la modifica. A scanso di equivoci, perchè non lo fate subito?
quindi se ho capito bene, se incassiamo i soldi a settembre 2013 siamo tenuti ad inviare EAS entro il 31 marzo 2014. corretto?
vorremmo mandarlo ora in forma semplificata (solo rispondendo alle domande 4-5-6-20-25-26)ma cosa rispondiamo alle domande 24 e 25? cosa vorremmo fare o cosa facciamo attualmente?
e' per questo che vorremmo aspettare ad inviarlo, ma se voi ci consigliate altrimenti, lo facciamo, anche se il mio dubbio rimane se siamo in tempo.
(siamo una asd con CF e statuto 03/06/2013 registrata il 05/06/2013 affiliata AICS ed iscritta al coni)
grazie G
No, per incassare i soldi a settembre 2013 avreste dovuto presentarlo entro il 31 marzo 2013 (anche se voi non eravate ancora nati e qui sta l'assurdità della legge). Per questo, a parere mio, se volete incassare da settembre, entro il giorno prima del primo incasso dovrete aver presentato il modello EAS. Alle domande 24 e 25 rispondete quello che immaginate andrete a fare
siamo una asd con statuto 03/06/2013 registrata il 05/06/2013 e regolarmente affiliata a AICS ed iscritta al coni. fino ad ora non abbiamo ricevuto nessun tipo di entrata, nè quote associative da parte dei soci visto che siamo solo i 3 fondatori. pensiamo da settembre di organizzare corsi di kick-boxing, ma ad oggi non abbiamo svolto nessuna attività.
1.dobbiamo presentare l'EAS?
2.siamo ancora in tempo senza pagare 258€?
3.siamo tenuti a presentare il modello semplificato?
4. o possiamo aspettare ad inviarlo nel momento in cui iniziano le attività? perchè l'intenzione è organizzare kick-boxing ma non siamo ancora sicuri delle adesioni.
grazie
1. Non siete ancora tenuti. Lo sarete dal momento in cui prenderete le prime quote per i corsi.
2. Nessuna molta dovuta fino ad adesso.
3. Vedi risposta 1.
4. Aspettate la riscossione della prima quota. Intanto attrezzatevi per poterlo fare, seguendo i nostri consigli.
Grazie infinite e ancora complimenti siete bravissimi e gentilissimi!!!
Buonasera, , prima di tutto complimenti per la vostra disponibilità e professionalità! !!!chiedo cortesemente il vostro aiuto perché la questione eas è oscura a tutti quelli a cui ci siamo rivolte! A novembre 2011 abbiamo costituito un'associazione culturale e artistica senza scopo di lucro con 3 soci fondatori che si ocupa di corsi di cucina. Abbiamo solo c.f. e non abbiamo a tutt'oggi ancora pagato l'eas. Il primo socio è stato iscritto a settembre 2012 la prima uscita in denaro dell'associazione è gennaio 2012 coperta con un versamento volontario dei 3 soci fondatori e il primo incasso a ottobre 2012. Pagando ora l'eas 258, 00 euro possiamo stare tranquille per l'anno 2012? Rischiamo qualcosa? Grazie infinite
Pagando la sanzione di 258 euro sanerete il 2012. Direi che non dovreste rischiare nulla e dovreste poter stare tranquilli (in base a quello che mi avete raccontato).
Buonasera,
avrei necessità di sapere cosa si deve fare per un circolo ricreativo culturale che a causa del terremoto del 6 aprile 2009 non ha più potuto svolgere alcuna attività a causa dei danni della sede. Quest'ultima a seguito di importanti lavori è divenuta di nuovo agibile solo da una settimana.
Volendo riprendere l'attività interrotta nell'aprile 2009 come ci si deve comportare con il modello Eas?
Se non lo avete mai fatto dovete farlo subito.
Grazie per la risposta tempestiva, siete bravissivi. Vi prego di farmi sapere se con la presentazione del modello EAS devo pagare qualche sanzione?
Dipende. Dovevate presentarlo prima e ve ne siete dimenticat? In questo caso, si.
Perdonatemi ma non ho capito bene. Il circolo ricreativo culturale è stato costituito prima del 2009. Il 6 aprile 2009 il terremoto ha reso inagibile la sede dello stesso. Da allora non è stata più svolta alcuna attività perché come è facile comprendere i nostri problemi sono stati e sono ancora oggi altri. Abbiamo però avuto una fortuna e la sede del circolo, dopo lavori importanti, è di nuovo agibile da circa dieci giorni. Per riacquistare un poco di normalità e sopportare meglio il caos che da quel giorno viviamo, vorremmo riprendere l'attività del circolo culturale ricreativo interrotta bruscamente il 6/4/2009. E così abbiamo scoperto che avremmo dovuto inviare non ho ben capito quando il modello Eas. Per questo vi chiediamo se è possibile inviarlo adesso e se dobbiamo pagare qualche penale. Vi ringrazio molto.
Si, potete inviarlo adesso. Ma essendo oggi il 2013, rimangono scoperti gli anni 2009 (anno in cui avreste dovuto fare il modello EAS) il 2010, 2011 e 2012 (non va fatto tutti gli anni: "copre" dall'anno in cui viene fatto e per tutti quelli successivi).
Pagando una sanzione di 258 euro potete "coprire" il 2012. Per 2009, 2010 e 2011 non potete fare più nulla.
Buongiorno, siamo una asd (scuola calcio) registrata all'ufficio del registro con cod. fisc. tipo non commerciale, i nostri introiti derivano da contributi volontari di terzi, quota sociale dei soci e quota dei ragazzi iscritti per l'attività sportiva svolta, costituita a settembre 2009, non abbiamo mai presentato il mod. eas, nel 2010 a seguito di dimissioni del presidente abbiamo comunicato all'uff. del registro la nomina del nuovo presidente e basta, ora sfogliando il v/s sito e leggendo i vostri post ci è sorto il dubbio se dovevamo fare il mod. eas oppure no, inoltre ora dobbiamo rinnovare il consiglio direttivo dell'asd, quindi da come leggo dovremmo comunque comunicare il nuovo consiglio all'uff. del registro, cosa devo fare?
P.S. facciamo presente che proprio stamattina abbiamo effettuato il pagamento per l'abbonamento alla v/s piattaforma "oro".
grazie
Il Modello EAS è un documento che avreste già dovuto fare. Il mio consiglio è di farlo subito... Potete farlo da voi leggendo questo post.
Salve.
Sono un'ASD nata nel 2012 e iscritta al CONI.
Non ho presentato il modulo EAS in quanto non ho svolto attività commerciale o decommercializzata.
Adesso vorrei svolgere corsi a favore dei miei associati.
Posso presentare il modulo adesso?
Grazie
Si. Legga questo nostro post.
Nel post dice che la comunicazione va fatta entro il 31 marzo dell'anno in cui si rende operativa la modifica. Cosa si intende rendere operativa la modifica?
Grazie
Si intende che se la sua ASD comincia a fare delle attività che la fanno passare da una ASD che non deve presentare il modello ad una che lo deve presentare (banalmente comincia a fare dei corsi sportivi a pagamento per i propri soci), nel momento in cui comincia "si rende operativa la modifica".
Scusami per la domanda che forse sembra banale, ma nel mio statuto avevo già previsto tra le mie attività la possibilità di poter fare corsi quindi non devo fare nessuna variazione formale ma solo solo presentare il modello EAS? Il mio dubbio è se devo comunque fare una variazione che poi mi comporta una spesa.
Grazie
E' difficile darle un parere "certo" senza conoscervi. Da quello che mi ha raccontato dovrebbe bastare il modello EAS. Quale variazione le comporta una spesa?
Una variazione nello statuto, ad es. ma non credo che sia il mio caso, in quanto già previsto.
Quindi riepilogando, posso presentare il modulo EAS entro il 31 marzo dalla modifica operativa, che in sostanza è rappresentata dal primo corso che comincio ad erogare ai miei soci? E non devo pagare nessuna sanzione visto che finora non ho fatto attività nè commerciale nè decommercializa?
grazie
Da quello che mi racconta non mi pare sia tenuto a pagare alcuna sanzione.
Grazie per le sollecite risposte.
Associazione culturale.
No, dovete pagare i 258 euro di sanzione per sistemare il 2012.
Buongiorno.
Abbiamo creato una associazione a marzo 2012 con partita iva fatturare proventi da pubblicità.
E aderito alle agevolazioni della L. 398/1991.
Ma non abbiamo mandato il modello EAS....
A giorni dovremo chiudere la prima dichiarazione dei redditi, possiamo inviare ora il mod. EAS senza sanzioni?
Associazione sportiva o di altro tipo?
Salve,
E' possibile sapere se la nostra associazione deve compilare il modello EAS?
siamo un'associazione culturale no profit di promozione culturale sociale e artistica, dal 2005.
Abbiamo una quota di 70 euro all'anno versata dai 7 soci del consiglio, disposta dall'atto costitutivo ma mai versata!
Facciamo spettacoli teatrali e musicali chiedendo ai committenti (associazioni, circoli, comuni, privati, parrocchie),unicamente contributi a sostegno delle spese sostenute (service audio-luci, spese di viaggio, vitto e alloggio, prestazione dell'artista).
Abbiamo un'unica attrice a cui paghiamo l'iva al 10% e a cui tratteniamo una ritenuta d'acconto pagata poi con f24.
Non abbiamo partita iva ma solo codice fiscale, non distribuiamo dividendi nè altro ai soci; ciò che rimane a fine anno (circa 2-3 mila euro) viene utilizzato come fondo cassa per l'anno successivo;
Non abbiamo attività commerciale, forniamo servizi solo in spettacoli a chi ci chiama e abbiamo circa 40 spettacoli all'anno che ci vengono rimborsati come contributo spese + una 20 fatti in beneficenza, completamente gratuiti.
Abbiamo un reddito lordo derivato dai contributi spese per i servizi prestati di circa 25-30 mila euro all'anno, come dicevo prima rimangono, detratte le spese totali, circa 2-3 mila euro all'anno che vengono reinvestiti.
Spero di aver scritto tutto, ma soprattutto speriamo di aver fatto bene a non compilare e presentare il modello EAS.
Attendo un consulto e grazie di questa possibilità...
Se non siete riconosciuti nel registro regionale/ nazionale delle Aps dovevate presentarlo. Voi lo siete?
No purtroppo non sapevamo di questa iscrizione! Se la facessimo saremmo a posto?
Possiamo provvedere a farla se abbiamo tutte le credenziali.
Cosa ci conviene fare a questo punto?
Grazie della celere risposta!
Vi conviene fare subito il modello EAS e contemporaneamente iscrivervi al vostro Registro Regionale. In ogni caso non avete modo, ormai, di sanare gli anni dal 2009 al 2011. Il 2012 potete sanarlo pagando una multa da 258 euro.
Sono il segretario di una ASD (scuola calcio), siamo registrati all'ufficio del registro, al coni ed alla figc, il nostro status è di un'associazione senza scopo di lucro non commerciale.
Quali sono gli obblighi fiscali e i libri da tenere?
Grazie e complimenti per le V/S risposte sempre chiare ed esaurienti.
Questo blog serve proprio a cercare di dare questo tipo di risposta che, purtroppo, non si esaurisce in un elenco che si possa fare in una risposta ad un quesito come il suo. Ci vorrebbero infatti pagine e pagine... perche' ci sono mille "se" e "ma". Le conviene quindi prendersi una giornata e leggere tutti i nostri post.
Per cominciare: Libro Soci, Libro Verbali e Rendiconto Economico Annuale.
Buongiorno. Volevo chiedervi alcune informazioni a riguardo...: noi come Associazione abbiamo già presentato il modello Eas a suo tempo e ad aprile di quest'anno siamo diventati una APS, nel frattempo non ci sono state variazioni particolari all'interno dell'Associazione. Adesso mi chiedo: devo presentare di nuovo il modello EAS (forse quello semplificato, visto che siamo APS)entro marzo del prossimo anno? E comunque ad ottobre p.v. dovremmo rieleggere il consiglio direttivo, conviene aspettare a presentarlo dopo il nuovo consiglio? Un grazie anticipato della vostra preziosa disponibilità!
Se rientrate in questa casistica, no: le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali che non svolgono attività commerciali diverse da quelle marginali individuate dal Dm 25 maggio 1995 (per esempio, attività di vendita di beni acquisiti da terzi a titolo gratuito, iniziative occasionali di solidarietà, attività di somministrazione di alimenti e bevande in occasioni di raduni, manifestazioni e simili)
Nel dubbio però, visto che lo potete fare gratis, fatelo.
Salve, siamo una ASD ,regolarmente iscritta al CONI,e affiliata alla FIP, a dicembre 2012 il ns commercialista ha prodotto il modello EAS.
1. Ora dobbiamo chiudere l'associazione, cosa dobbiamo fare?
2. se chiudiamo oggi l'associazione, il modello EAS a fien anno va fatto?
3. per chiudere l'associazione occorre andare all'uff. entrate e riempire qualche modello?
4. siamo cotretti lo stesso a pagare il commercialista tutto l'anno 2013 anche se la chiudiamo oggi?
Grazie siete mitici
Per le domande 1 e 3 legga questo nostro post.
2. No
4. Dipende dagli accordi che avete preso con lui... provate a trattare!
Salve, rappresento una ASD ciclistica nata nel 2010. il primo anno avavamo solo il codice fiscale, il secondo, nel 2011, abbiamo richiesto la partita iva per poter emettere fatture agli sponsor ma non eravamo in regime 398 ma ordinario. Nel 2012 sono subentrato alla presidenza ed abbiamo optato per il 398 ed accortomi che il modello EAS non era stato presentato ho fatto fare dal commercialista l'invio entro il 31 marzo 2013 ma (consigliato dallo stesso) senza pagare la sanzione di 258 euro perchè oramai mi hanno detto ch'era scaduto il termine del 31 dicembre per il ravvedimento operoso. Abbiamo fatto bene oppure ci sono altre strade che non conosco onde evitare sanzioni in caso di controlli?
Grazie per il vostro contributo
Direi che avete fatto bene.
Salve, ho esplorato il Vostro sito trovandolo fatto bene ed interessante, volendo fare svariate domande, mi soffermo in questa pagina che è l'ultima che ho visitato. Sono un tributarista e sportivo dilettante, un amico sta per costituire un'asd senza fine di lucro per la promozione della cultura fisica, no commerciale, in questa entrerei come socio e allenatore, vorrei capire alcuni aspetti non chiari:
1 no commerciale quindi solo C.F.?
2 come scegliere tra personalità giuridica riconosciuta e non?
3 l'iscrizione ad un EPS comporta in automatico l'iscrizione al CONI?
4 tutti coloro che si vogliono iscrivere all'ASD, devono/possono essere nominati soci dal Presidente che magari mensilmente aggiornerà il libro dei verbali, accettandoli e poi aggiornando il libro dei soci?
4 bis nell'ipotesi di richiesta di iscrizione di minorenni li possiamo far diventare soci o dobbiamo aspettare la loro maggiore età?
5 la scelta del regime fiscale vantaggioso (es legge 398/91) può essere fatta anche se non si apre la partita iva, se si come?
6 in base a quanto detto in antecedenza, il modello EAS deve essere presentato a prescindere o solo in determinati casi?
7 anche se potrebbe dar vita ad un conflitto di interesse, il Presidente ed io, al caso vicepresidente, che accettiamo tale compito gratuitamente, potremmo anche prestare opera in questa ASD come istruttori (art.67, c. 1 lettera m)?
8 dalla costituzione, quanto tempo abbiamo per metterci in regola con il DVR?
9 L'ASD sopra menzionata, non presenterebbe mod. UNICO ma solo IRAP e 770?
10 la base imponibile IRAP è, nel caso citato, solo i compensi art 67 che noi percepiremmo?
11 nel 770 vanno indicati anche gli importi inferiori a 7500 euro che non danno vita a ritenuta, acconto o imposta che sia? Grazie per l'aiuto
1. Molto meglio. Tanto sarete sempre in tempo per aprire la p. iva
2. E' una questione di soldi e di requisiti richiesti dalla vostra Regione. Sempre meglio personalità giuridica riconosciuta ma soddisferete da subito i requisiti?
3. Si ma controllate sempre per sicurezza.
4. No, devono essere accettati dal direttivo- Il libro verbali e soci va aggiornato subito dopo di conseguenza (comunque prima che il nuovo socio inizi l'attività).
4bis. Si, potete farli diventare soci col benestare del loro tutore legale.
5. No, senza p.iva non avete necessità delle agevolazioni della 398.
6. Dia retta a me. Lo faccia a prescindere tanto potete farlo gratis.
7. Si, ma lo sconsigliamo.
8. Non saprei ma non andrei oltre i 60 giorni.
9. Irap? Per quali entrate? Il 770 è d'obbligo se retribuite qualcuno.
10. Mi spieghi meglio
11. Si
Grazie per la rapidità, ho retwittato. continuando sulla falsa riga di sopra le risposte non chiare per me
2 ho letto che ci vorrebbe autonomia patrimoniale, non ne abbiamo la capacità, saremo non riconosciute, è un problema?
4 il direttivo come approva le richieste di ammissione?
6 quindi se presento il modello EAS, al massimo è un di più, nel caso è vero che non devo rispondere a tutte le domande?
7 creiamo un qualcosa sacrificando tempo al lavoro e alla famiglia, vogliamo essere presenti anche nell'attività istituzionale
10 http://www.federciclismo.it/fisco&sport/asd_fiscalita02.pdf pagina 17 ma forse faccio io confusione tra art 67 c.1 lett. m e gli altri casi citati in questa pagina
buona giornata e grazie di tutto
2. No, solo il Presidente sarà maggiormente esposto a rischi. Cercate di fare tutto in regola!
4. Si riunisce e vota nominalmente. Poi verbalizza.
6. No, deve rispondere a tutte le domande e fare attenzione a quelle trabocchetto.
7. Ne prendo atto-
10. Ah ok. Si sono i vostri compensi.
10 si sono i nostri compensi che a quanto ho capito, facendo parte dell'art 67 c 1 lettera m dal 2002 non rientrano più nell'imponibile IRAP, me lo confermate?
Confermo.
Si stà per costituire una ASD che si affilierà alla FSN e quindi registrata al CONI. La società non possiede ne gestisce immobili o esercizi. Le entrate saranno costituite unicamente dalle quote associative e dai corrispettivi per i corsi frequentati dagli atleti minorenni ( non soci ma tesserati alla FSN ) + eventuali sponsorizzazioni ed erogazioni liberali.
Si è tenuti a presentare il modello EAS ?
C'è qualche convenienza a fare soci gli atleti minorenni piuttosto che tesserarli solamente alla FSN?
Complimenti e grazie in anticipo.
I "corrispettivi per i corsi frequentati dagli atleti minorenni" vi obbligano alla presentazione del modello eas che tanto potete fare gratis.
L'associare gli atleti alla propria ASD è una scelta che noi sosteniamo fortemente. E' una questione di trasparenza: più è larga la base soci è più l'Associazione è controllata. Molti colleghi sostengono anche che sia meglio dal punto di vista dei controlli fiscali.
Volevo sapere se avendo un'ass.ne senza scopo di lucro fondata nel 2011 ma per vari motivi non ha mai svolto nessun tipo di attività, non ha mai registrato soci ecc..quindi non ha mai effettuato scambi economici, e ad oggi 2013 vuole riprendere, o meglio, iniziare l'attività può iniziare a pagare l'EAS dal 2013 oppure deve pagare una penale per mancato pagamento degli anni precedenti? E se così fosse a quanto ammonterebbe?
Grazie
Il modello EAS va presentato una ed una volta sola (a meno che intervengano modifiche sostanziali nella vita della Associazione per cui sia opportuno presentarlo nuovamente). Nel vostro caso dovete presentarlo subito e, pagando la sanzione da 258 euro otterrete di sanare il 2012. Purtroppo, invece, non avete modo di sanare il 2011.
salve, abbiamo costituito nel 2005 una associazione culturale che organizza corsi di danza solo per i soci. Le uniche entrate sono le quote sociali mensili. Abbiamo costituito l'ass. con scrittura privata registrata all'Ag. delle entrate, attribuzione del c.f., ma per il resto non abbiamo presentato niente a parte il pagamento della siae. Credo di capire che avremmo dovuto presentare il mod. eas, ma oramai non possiamo più farlo.....
Lo dovete fare subito, così sanerete il 2012 e 2013 (pagando 258 euro di sanzione). Sarete in pericolo per gli anni dal 2008 al 2011 ma non si ha ancora uno storico sul comportamento dell'AdE nei tantissimi casi come il vostro.
Nel caso di una A.S.D. riconosciuta CONI, che non svolge attivià commerciale e non rientrante nell'art. 90 legge 289 27/12/2002, non vi è l'obbligo di presentazione del Mod. EAS, mi pare.
Tuttavia ci è stato consigliato di presentarlo ugualmente, nella forma semplificata.
Purtroppo è però trascorso da poco il periodo di 60 gg dalla data di costituzione.
La domanda è: non essendoci, per questa ASD, l'obbligo di presentazione del mod EAS, la sanzione di 258 euro si deve ugualmente pagare?
Oppure è forse meglio non presentare nulla?
Grazie.
Emilio Barlocco
Questione delicata. Sicuramente dovete farlo (ottimo consiglio) ma voi sareste tenuti a presentarlo soltanto se aveste delle entrate oltre le quote sociali annuali.
Se non le avete avute da oltre 60 giorni, a parere nostro, potete presentare il modello EAS senza pagare la sanzione.
Salve, ho costituito un associazione culturale non riconosciuta a Ottobre 2012 e non ho inviato il modello Eas...
Il primo contributo associativo è avvenuto a dicembre 2012.
Come posso ravvedermi?
Grazie
Salve, ho costituito un'associazione culturale non riconosciuta a Ottobre 2012 e non ho inviato il modello EAS...il primo incasso del contributo associativo è avvenuto a fine dicembre 2012.
Come posso ravvedermi?
Grazie
Pagando la multa da 258 euro come descritto nel post.
Salve,
ho costituito un associazione il 05/03/2013 ed è stata registrata l'agenzia delle entrate il 14/03/2013. Non ho ancora presentato il modello Eas. esso si deve presentare entro 60 giorni dalla costituzione, quindi, sono già fuori termine. Devo pagare qualche sanzione?
Si, come riportato nel post sono 258 euro.
salve,
siamo una asd costituita nel 2012, avevo controllato sul dito dell'agenzia delle entrate per la presentazione del modello, e la scheda riporta come esonerate le asd senza attività commerciale (il ns caso, con solo cod.fisc.), affiliazione ad ente sportivo e iscrizione al coni partono da gennaio 2013; i ns incassi del 2012 sono le quote associative e qualche piccolo contributo di privati, l'acuisto di attrezzature; nel 2013 sempre quote e fin'ora un'erogazione liberale come da normativa.
non abbiamo presentato l'eas nè dopo la costituzione, nè entro il 31/03 perchè "esonerati", ma siamo effettivamente esonerati alla luce di quello che ho letto?
ne no come rimediare?
grazie. saluti.
DOVETE farlo subito pagando la sanzione da 258 euro.
Salve,
ho intenzione di creare una ASD collegata ad un Milan Club.
La nostra normale operatività sarà rappresentata dall'incasso delle quote annuali dei soci,noleggio di pullman e organizzazione di trasferte per andare a vedere le partite allo stadio, e acquisto e vendita di capi di abbigliamento col logo del club (2/3 volte all'anno) esclusivamente ai soci.
Vorrei avere alcune delucidazioni da voi:
1- Mi consigliate di creare una ASD con partita iva o basta il codice fiscale ?
2- A fine anno è necessario redigere solo il rendiconto economico e successivamente compliare il modello EAS (questo ha un costo) ?
3- per quanto riguarda la vendita dei capi di abbigliamento dobbiamo emettere una normale fattura ?
4- In base a cosa viene stabilito che l'attività commerciale è quella prevalente oppure no ?
5- Eventuali "prestiti" da parte dei soci fondatori, come possono poi essere rimborsati, da un punto di vista contabile ?
6- Il regime fiscale agevolato, per quanto riguarda il pagamento dell'iva, come funziona ?
Vi ringrazio per una vostra eventuale risposta, e mi scuso se alcune domande sono un po' approssimative, ma ho appreso molte nozioni in merito esclusivamente dal vostro sito.
Cordiali Saluti
1. Solo codice fiscale (purchè non facciate operazioni commerciali verso persone che non sono vostri soci)
2. Sono cose diverse. Il modello EAS va fatto entro 60 giorni dalla costituzione della Associazione; andrà ripresentato solo quando avvenissero modifiche importanti nella Associazione stessa. Il REFA va fatto entro 4 mesi dalla chiusura dell'anno sociale e va presentato e approvato in Assemblea soci. Potrebbero esserci altre incombenze a seconda di quello che andrete a fare.
3. Se le vendete ai soci, no. Entro un certo limite: un conto è il materiale per andare tutti insieme allo stadio e fare coreografia. Altro è vendere migliaia di euro di capi di abbigliamento ai soci!
4. Se supera il 50% delle entrate totali.
5. I prestiti vanno segnati come tali nel REFA ma devono essere preventivamente accettati dal Direttivo in cui vanno stabilite anche le modalità di restituzione (rate, tempi etc.). Ricordatevi di verbalizzare il prestito e metterlo a libro verbali. Contabilmente quando saranno restituiti il socio prestatore firmerà una lettera di ricevuta dei soldi.
6. E' un argomento abbastanza complesso per essere trattato in un commento di un post: dipende dalla natura della entrata commerciale in ogni caso. Lei cosa ha in mente?
Per prima cosa vi ringrazio per aver risposto in modo velocissimo alla mia domanda.
Allora cerco di entrare quanto più possibile nella fattispecie della nostra futura attività.
Cercheremo di acquisire quanti più soci possibile nella fase di vita iniziale della nostra associazione, dopodiche durante la stagione organizzeremo circa 10 trasferte in pullman per andare a vedere le partite.
A questa, che è la normale attività, avevamo pensato di affiancare la produzione di una certa quantità di capi di abbigliamento con il logo del nostro MILAN CLUB, si tratta di polo per la stagione estiva e felpe per la stagione invernale, con le quali i nostri soci potranno anche venire allo stadio, ma non in maniera obbligatoria, quindi non si tratta di una vera e propria coreografia organizzata. E' un modo che noi abbiamo pensato per poter avere delle piccole somme che poi reinvestiremo in altre attività ricreative per il nostro CLUB.
Le mie preoccupazioni riguardano soprattutto la questione legato alla produzione e alla vendita dei capi, in quanto vorrei avere tutte le informazioni necessarie per poter adempiere a tutti gli obblighi e doveri che tale tipo di attività comporta.
Cordiali Saluti
Non vedo problemi, mi pare una attivitá assolutamente regolare. Leggete questo nostro post: http://www.teamartist.com/blog/2013/01/07/ricevuta-pagamento-quota-associativa-attivita-corsi-sportivi/
Queste ricevute posso rilasciarle solo per la quota annua di iscrizione o anche per la vendita dei capi ?
Anche per la vendita dei capi, specificando bene di cosa si tratta.
Sono ancora in tempo per farlo?
Si è sempre in tempo per farlo.
Siamo un ASD con solo C.F. regolarmente affiliata alla FIGC ed iscritta al CONI, ci siamo costituiti nel luglio 2012, fino ad ora abbiamo avuto solo entrate da quote sociali ed erogazioni liberali però non abbiamo inviato modello EAS.
Eravamo tenuti?
Dal mese prossimo vorremmo iniziare una serie di manifestazioni finalizzate alla raccolta dei fondi per la prossima stagione,ammesso che fino ad oggi fossimo esonerati dal mese prossimo dobbiamo obbligatoriamente trasmettere il modello Eas?
Aspetto vs. risposta in merito.
Grazie.
Avendo anche entrate da erogazioni liberali... non si sa. La normativa non è chiara. Le dico quello che dico a tutti: "Dia retta a me: faccia il modello EAS comunque. Costa poco ed evita i danni che potrebbero derivare dalla contestazione di non averlo fatto."
Salve, siamo una ASD fondata nel 2011,regolarmente registrata all'Ag. dell'Entrate,con C.F., affiliata CSEN e iscritta al CONI, siamo una associazione che è nata per il burraco e il bridge.
I soci versano le quote sociali che rappresentano le entrate per il funzionamento dell'ASD e i soci per i tornei che si svolgono versano un contributo volontario.Queste le uniche entrate dell'ASD.
Da una ricerca, mi sembra che le associazioni sportive non commerciali iscritte al Coni fossero esonerate.
Mi potete togliere questo dubbio: siamo in regola non avendolo compilato?.
Vi ringrazio anticipatamente per la Vostra collaborazione.
Il dubbio rimane per quei "contributi volontari". Dia retta a me: faccia il modello EAS comunque. Costa poco ed evita i danni che potrebbero derivare dalla contestazione di non averlo fatto.
Perdonatemi abbiate pazienza...allora ho capito - correggetemi se sbaglio - che a questo punto entro il 31.12.2013 devo presentare questo EAS e a quanto pare posso farlo anche attraverso un CAF per la compilazione e la trasmissione giusto?
Poi per quanto riguarda la necessità o meno di farlo ogni anno entro il 31 marzo, dipende se "ci sono state importanti modifiche nell'Associazione"... del tipo?
Ancora grazie.
- No, se l'Associazione si è costituita il 23/04/2012, doveva fare il modello EAS entro il 23/06/2012...
- Si, può farlo anche attraverso un CAF (difficile trovarne di disponibili).
- Le "Istruzioni per la compilazione" disponibili sul sito dell'Agenzia delle Entrate specificano che gli enti sono esonerati dall'invio di un nuovo modello quando le variazioni interessano i seguenti punti:
· 20) proventi ricevuti per attività di sponsorizzazione e pubblicità;
· 21) costi per i messaggi pubblicitari per la diffusione dei propri beni / servizi;
· 23) ammontare, pari alla media degli ultimi 3 esercizi, delle entrate dell’ente;
· 24) numero di associati dell’ente nell’ultimo esercizio chiuso;
· 30) erogazioni liberali ricevute;
· 31) contributi pubblici ricevuti;
· 33) numero e giorni delle manifestazioni per la raccolta pubblica di fondi effettuate
Ma scusate vi ho detto che non ho fatto questo AES nei dovuti tempi perchè non sapevo neanche l'esistenza di questa regola (nessuno mi ha informato in merito) e poi visto che ormai il 23/06/2012 è passato, per regolarizzare il tutto, quando lo devo presentare sto modello?
Scusi, non sara mica colpa nostra se non lo ha presentato! Il modello lo deve presentare AL PIù PRESTO pagando una multa da 258 euro. Fatto ciò dovrebbe essere in regola. Ma ogni minuto che aspetta, se pescata senza, rischia. E se aspetta il 2014 per farlo, il 2012 non lo sana più.
No, no no, non intendevo mica dare a voi colpe che non avete, ci mancherebbe, e me ne scuso se ho dato questa impressione, non volevo assolutamente mettervi in difficoltà, solo che questa cose si scoprono così, all'improvviso, e si è totalmente abbandonati a se stessi di fronte a queste "regole fiscali" che certe esternazioni vengono da sole; da qui la mia domanda su quando presentare questo modello e in che data.
Ora è chiaro che non appena possibile farò questa cosa.
Sono stato male interpretato, vi ringrazio di cuore per quello che state facendo, perchè in questo modo ci fate aprire gli occhi, ancora grazie. Francesco.
Salve sono il presidente di una APS costituita e registrata all'Ufficio delle entrate con rilascio di codice fscale, l'anno scorso ad aprile. A settembre sempre dello stesso anno ho iniziato ad avere iscrizioni alla nostra associazione (siamo scout) pertanto tutti ragazzi minorenni. Ho anche avanzato al nostro comune la richiesta di iscrizione al registro delle associazioni e sono in attesa di approvazione, le mie domande sono le seguenti:
a) la presentazione del modulo EAS devo effettuarla? ed entro quando? considerato che gli unici introiti derivano dalle iscrizioni dei ragazzi?
b)oltre alle iscrizioni non abbiamo altri introiti se non offerte di denaro (pochi euro ad incontro) che ci lasciano i genitori dei ragazzi attraverso i loro figli, per il sostentamento dell'Associazione.
c) Sono in regola o devo effettuare qualcosa di specifico?
Vi ringrazio di tutto.
a) Le ho già risposto in un altro commento... Dipende se la sua APS è gà in un albo regionale o in quello nazionale.
b) Fa le ricevute per le erogazioni liberali?
c) Non lo so. Non vi conosco abbastanza per poterlo dire.
Allora, la richiesta di iscrizione che ho avanzato e all'albo comunale, e le erogazioni liberali sotto forma di piccole offerte, non hanno una ricevuta, altrimenti l'offerta sarebbe visibile, mentre invece la mettono i ragazzini in una cassettina con scritto sopra "offerta"; ripeto pochi euro ad incontro.
1. Pertanto questo modello EAS devo o non devo presentarlo e se si quando?
2. Altra cosa, l'iscrizione al gruppo (quella che tutti pagano uguale) che ho aperto materialmente a settembre dell'anno scorso, deve ottenere una ricevuta rilasciata da noi?
Ancora grazie per la pazienza ma in questa giungla proprioi non se ne viene fuori e poi perchè l'Ufficio delle Entrate non rilascia un vademecun su come si devono comportare le APS questo eviterebbe successivi problemi, a me non hanno detto nulla di come si tiene una APS, tutto autodidatta e grazie che ci sono siti come i vostri... altrimenti.
1. Si. Deve farlo entro 60 giorni dalla costituzione, altrimenti deve pagare una sanzione da 258 euro.
2. Si, una ricevuta NON fiscale in doppia copia (una per voi ed una per il socio).
Caspita allora lo devo presentare l'EAS.
1. La nostra APS è stata costituita il 23/04/2012 e registrata all'Ufficio delle Entrate il 22/06/2012 pertanto i 60 giorni sono abbondantemente superati e comunque io fino a settembre del 2012 mese in cui abbiamo iniziato a ricevere le quote, non ho ricevuto nulla dai soci, pertanto sull'EAS cosa devo indicare la situazione attuale?
2. E poi questo EAS devo farlo ogni anno?
3. e in che periodo?
4. e devo servirmi di un commercialista?
1. Si, oppure quella che prevede nell'arco di un anno
2. Dipende. Solo se ci saranno modifiche importanti nell'Associazione.
3. La comunicazione va fatta entro il 31 marzo dell'anno in cui si rende operativa la modifica.
4. Meglio di si. Oppure di noi.
Nono sono quote sociali annuali! gentilissimi 🙂
Non ci capiamo. Sono le quote sociali annuali uguali per tutti, oppure sono quote in più che pagano la pratica sportiva? In questo secondo caso il modello EAS va fatto.
Sono quote sociali annuali,uguali per tutti,mi confermo che non ho sbagliato a non mandarlo?
Glielo confermo ma le dico quello che dico a tutti: "Dia retta a me: faccia il modello EAS comunque. Costa poco ed evita i danni che potrebbero derivare dalla contestazione di non averlo fatto."
Dunque, tutti i soci dovranno pagare la quota annuale stabilità e per questa posso rilasciare la ricevuta in oggetto.
Parallelamente produciamo polo e felpe, che chi vorrà (solo i soci) potrà acquistare, ma non sono comprese nella quota annuale ne saranno obbligati ad acquistarle.
Scusate ma ho letto il commento sbagliato e commentato di conseguenza.
Mi sono espresso male,le nostre entrate sono costitute solo dai soci per coprire le uscite istituzionali! Sono quote ordinarie annuali stop calcolate per coprire le spese. Siamo un gruppo di amici che si sono messi insieme per divertirsi..stop
Solo ed esclusivamente piccole quote annuali per sopravvivere,spinti dalla nostra passione per il calcio.
Si, ma chi vi paga con money transfer, quanto, perchè e a che titolo?
Buongiorno abbiamo fondato un asd nei primi di settembre e da gennaio siamo iscritti al registro Coni... non svolgiamo attività commerciale mi confermate che sono esente e che non ho fatto bene ad inviare il modello Eas? Aggiungo che per noi l'anno sociale chiude il 30 giugno
Dipende. Fate pagare solo quote annuali o anche quote per i corsi sportivi?
Buongiorno,
non mi sono chiare due cose e vorrei approfittare del vostro supporto:
1)sono esonerate dall'invio del modello le associazioni la cui unica voce di entrata è data della quote sociali, giusto? Mi date una definizione di quota sociale che sia coerente con il zia criterio di giudizio dell'agenzia delle entrate? Per capirci..se la quota sociale ha il solo scopo di sostenere le spese annuali dell'associazione rientra nella casistica di quote che rendono esenti l'associazione dal presentare il modello EAS?
2)se l'associazione nel corso del 2012 passa da Associazione Culturale (No Profit) a ASD, mantenendo lo stesso codice fiscale, bisogna presentare due modelli e pagare due sanzioni??
Grazie in anticipo per la disponibilità e complimenti ancora per la professionalità con cui gestite questo sito. Credo vi contatterò presto per un incontro formativo che ritengo sia utile e che anzi dovrebbe diventare una prassi obbligatoria per chi inizia a gestire un'associazione.
A presto, Filippo
1. Si, ma nel solo caso siate una ASD. La quota sociale è la quota uguale per tutti che ogni socio deve pagare annualmente e che viene stabilita dal direttivo. Prendiamo un Golf Club per fare un esempio pratico: tutti i soci devono pagare una quota sociale di 3.000 euro. Se poi uno decide di prendere lezioni private e le paga 100 euro l'ora al maestro del Club, questo pagamento non è una quota sociale e quindi il Club deve fare il modello EAS. Ma come sto suggerendo a tutti, fare il modello EAS costa poco e vi mette al riparo da un sacco di grane. Non farlo nel dubbio se era da fare o meno, non ha senso. Meglio farlo anche se poi dovesse risultare che non era indispensabile.
2. Dipende da quando è stata costituita l'Associazione. In ogni caso, pagata la prima sanzione, la seconda presentazione è solo una rettifica della prima e la sanzione non è più dovuta.
Chiarissimo! Molte molte grazie!
Se volessi programmare un incontro allo scopo di avere maggiori informazioni in merito e magari formare la gente coinvolta nell'amministrazione dell'associazione a chi devo scrivere?
Buona serata!
Saluti, Filippo
Salve, sono presidente di una ASP costituita a gennaio del 2011.
Nel 2011 non abbiamo svolto alcuna attività e non ci sono state adesioni da parte di soci. Nell'anno 2012 sono state ammessi i primi soci (n.11) ed abbiamo realizzato dei mini laboratori per nonni e bambini soci e non soci dove abbiamo richiesto un contributo di 5 euro a partecipante.
Nell'anno 2013 ho presentato domanda di iscrizione nel registro regionale delle ASP (ho DOVUTO attendere due anni dalla costituzione. Proprio oggi mi è stato comunicato che per perfezionare l'iscrizione all'albo regionale devo apportare una modifica allo statuto per aggiungere ".... l’associazione ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste". Se ho ben interpretato la legge, l'iscrizione all'albo esonera l'APS dal presentare il modulo EAS. A questo punto cosa mi consiglia di fare?
La ringrazio di cuore.
Io lo presenterei comunque perchè potrebbero esservi contestate le entrate 2011 e 2012 (quando non eravate APS) e pagando la sanzione, quantomeno, mettete al riparo il 2012.
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Intanto complimenti per la professionalità. Il quesito è questo: La nostra associazione nasce a settembre 2010 (associazione culturale senza finalità di lucro) con 9 soci fondatori nell’atto costitutivo senza mai , ad oggi, l’aggiunta di altri soci generici. Richiediamo contestualmente il codice fiscale e i costi dell’attività (circa 3.000 euro/ anno) sono stati a totale carico dei soci fondatori. Nel mese di marzo decidiamo di aprire la partita iva e per quanto ne sapevamo il modello eas bisognava presentarlo entro 60gg dall’apertura dell’iva. La domanda è : il modello eas è legato all’aspetto iva o andava presentato a prescindere nel 2010 all’apertura dell’associazione? Grazie
Andava presentato a prescindere...
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ho un'associazione sportiva dilettantistica costiuitasi il 21/12/2011 che non ha presentato il modello eas iniziale. Ha comunque preso partita iva e codice fiscale il 10/02/2012 e fino ad allora non ha svolto nessuna attività. nel 2012 ha solo due fatture di sponsorizzazione di cui ha versato interamente l'iva senza nessuna agevolazione legge 398 in quanto ancora non iscritta al coni.
deve presentare in ritardo il modello eas e pagare la sazione di € 258,00 ora?
A marzo 2013 ha ottenuto l'iscrizione al coni quindi puo accedere alle agevolazione della legge 398. Procedo con la presentazione del modello eas di variazione entro 60 giorni?
Grazie
Non sono certo di aver compreso bene la vostra situazione. In ogni caso non serve ripresentare il modello EAS 2 volte. Presentatelo una volta sola pagando la sanzione, illustrando la vostra situazione attuale. Ricordatevi, piuttosto, di fare le comunicazioni per l'opzione 398 a AdE e Siae.
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Buongiorno, avrei ancora una domanda rispetto al modello EAS: la mia APS appena costituita non ha ancora svolto nessun'attività, ma l'intento è quello di attivare alcuni progetti rivolti al benessere della persona, in cui ai soci viene chiesto un corrispettivo come rimborso spese per l'attuazione del progetto, come rispondere alla domanda 12? Alla 22 mi avete consigliato di rispondere "NO"...Grazie!
Il modello EAS serve a fotografare la situazione della Associazione al momento della presentazione dello stesso.
Se non avete ancora effettuato questi progetti, dovreste rispondere di NO alla domanda n°12 e poi ripresentare il modello EAS mettendo SI quando li attiverete.
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Come ASD affiliata UISP senza partita IVA, all'atto della costituzione nel 2009 abbiamo presentato il modello EAS in versione semplificata. Quest'anno c'è stata l'elezione del nuovo Consiglio Direttivo. Come ho letto anche in un precedente post, essendoci ancora i requisiti per l'EAS semplificato e non comprendendo tale modello la dichiarazione della composizione del Direttivo, ritengo di non dover inviare una nuovo modello EAS.
Mi consigliano però di inviare comunque un modulo AA5-6 comunicando una variazione di dati.
Secondo voi: l'invio del AA5-6 è opportuno o è meglio evitare? Oppure è da reinviare l'EAS, anche se non modificato? Oppure non ci sono comunicazioni da fare? Grazie.
Salve, nell'inviare il modello EAS a dicembre 2012 abbiamo omesso di spuntare le voci di cui al punto 36....secondo voi dobbiamo provvedere a reinviarlo correggendo l'omissione, oppure possiamo lasciarlo così come l'abbiamo inviato la prima volta? l'eventuale rettifica è soggetta a sanzioni? grazie!
Non capisco. Come lo avete inviato? Chi lo ha fatto per voi?
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ci siamo rivolti ad uno studio abilitato per gli invii on line, consegnandoglielo, però, già compilato da noi, in quanto in realtà non conoscevamo lo studio. Ci siam rivolti all'ultimo momento per evitare il mancato invio!! quindi la colpa è nostra!
Buongiorno, curo la gestione di una associazione culturale. Noi applichiamo le agevolazione del regime forfettario legge 398/1991.
Quando è entrato in vigore il modello EAS abbiamo regolarmente provveduto. Quello che sapevo io era che non c'era necessità di rinviarlo se la situazione fiscale non variava. Adesso però mi è venuto un dubbio: a novembre 2011 abbiamo cambiato la sede legale.
In qualche sito leggo che questo tipo di variazione é tra quelle che non obbligano al reinvio ... da altre parti dicono di sì.
Non so cosa fare. Tra l'altro questa svista verrebbe a costare 258 euro ... cifra che per le nostre dimensioni é piuttosto pesante.
Grazie, Claudia.
Se ha già inviato il modello EAS e deve quindi solo comunicare una variazione (e secondo me il cambio di sede legale va proprio comunicato), non deve pagare la sanzione da 258 euro (lo presumo perchè non è assolutamente chiaro da parte dell'AdE questo aspetto).
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Salve
una ASD calcistica nata nel 2009, alla prima scadenza originaria ha inviato regolarmente il modello EAS non barrando l'opzione alla legge 398. successivamente nel 2011 e 2012 ha avuto introiti per pubblicità adottando il regime fiscale della L. 398. A suo avviso deve reinviare il modello EAS entro il 2 aprile 2013 barrando l'applicazione della L. 398? Leggendo le istruzioni per l'obbligo di ripresentazione del modello EAS, non ho trovato nessun riferimento a questo caso. E se ripresenta il modello EAS barrando l'opzione per la legge 398, questo potrebbe valere solo per l'anno 2012. c'è il rischio che venga disconosciuta la L.398 per l'anno 2011? grazie
Si, vi consiglio di re-inviare il Modello EAS per segnalare l'adozione del regime 398 (avete comunicato l'opzione alla Agenzie delle Entrate e alla SIAE? http://www.teamartist.com/blog/2012/10/19/il-regime-fiscale-agevolato-per-le-asd-requisiti-e-comunicazione-dellopzione-398-1991/). Non crediamo che per questo "ritardo" vi possa essere disconosciuta la 398.
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Grazie della risposta.
No a suo tempo non abbiamo inviato la raccomandata alla SIAE. Ci rifacciamo al comportamento concludente.
Anch'io sono per il re-invio, l'unica perplessità è proprio quella che invierei il modello EAS per variazioni intercorse nel 2012. E per il 2011?
Contano molto di più le altre comunicazioni. Tra cui quella alla SIAE che DEVE fare.
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Provvederò. grazie ancora.
Vi ringrazio per la risposta, comunque rapidissima visti gli orari in gioco.
Buonasera
Io e due amici abbiamo costituito un'associazione culturale nel corso del 2012 e non abbiamo presentato il modello EAS.
Tuttavia, tra il dire ed il fare in questo caso c'è stato un oceano, così le attività associative sono state finora nulle. Di fatto, ci siamo solo fatti assegnare il codice fiscale, ma non abbiamo neanche ancora registrato atto costitutivo e statuto.
Molto di recente ho saputo da un commercialista che mi ha "sgridato" per il fatto di non aver presentato il modello EAS per tempo e mi ha consigliato di chiudere quel codice fiscale e, se intenzionati a partire davvero con le attività, eventualmente riaprirne un altro, questa volta presentando il modello EAS.
Può questo sistema metterci al riparo dalla sanzione di 258 euro?
Grazie in anticipo per l'attenzione.
Dunque. Se avete aperto l'associazione nel 2012 potete presentare in ritardo il modello EAS, pagando la sanzione da 258 euro. Se avete il codice fiscale, avete per forza lasciato copia di Statuto e Atto costitutivo (firmati e bollati) alla Agenzia delle Entrate (altrimenti non ve lo avrebbero dato). Potete quindi o andare avanti facendo il Modello EAS e pagando la sanzione, oppure chiudere (seguendo ciò che dice lo Statuto, non basta cessare il CF!).
Se cessate il CF e chiudete, comunque, potrete ricevere una ispezione fiscale fino al 2017 che potrà contestarvi sia il mancato invio del modello EAS, sia altre eventuali irregolarità. Anche per chiudere una Associazione quindi si deve fare molta attenzione e seguire tutte le regole (e non illudersi che chiudendola non siano possibili controlli fiscali).
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Bunogiono,
sono presidente di una ASD di calcio, noi facciamo attivita sportiva stagionale da maggio a settembre, l'associazione è stata costituita nel 2005 abbiamo un C.F. , siamo regolarmente iscritti al CONI, siamo affiliati all'AICS come ente di promozione sportiva, uno statuto che ci descrive "Associazione senza scopo di lucro" ecc...
Come entrate abbiamo delle quote associative annuali ,non obbligatorie, una piccola stanza dello spogliatoio che usiamo come bar per i giocatori al termine delle partite e una convenzione con il comune dal 2010 per l'utilizzo degli impianti nei mesi sopracitati , il quale ci da un contributo annuale per le spese di gestione.
Il bilancio approvato dai soci nell'assemblea di fine anno e presentato in comune, ma non come denuncia dei redditi.
Nelle scorse settimane ci siamo interessati per poterci mettere in regola con il bar durante lo svolgimento delle partite, ci siamo informati per la somministrazione stagionale di alimenti e bevande tramite la ULSS e il comune. Ho chiesto alle Camera di COMMERCIO di Belluno se era necessario aprire P.IVA, mi hanno risposto che secondo loro non era necessario dato che si svolgeva attività saltuaria e non continuativa ( circa 8-10 partite all'anno),ma che era meglio chiedere a un commercialista.
E qui abbiamo scoperto il MOD. EAS, totalmente estraneo a cosa fosse??????
Adesso a cosa vado in contro? Chiramente sono scaduti i termini e quindi devo pagare la sanzione, e poi sperare che l'agenzia delle entrate non faccia un controllo( vedi censimento ass. no profit 2012).
E poi siamo obbligati a fare denuncia dei redditi ogni anno?
Se mi puo tranquilizzare.....
David
Sicuramente siete tenuti a fare il Modello EAS mentre, da quello che dice, non mi pare dobbiate fare la dichiarazione dei redditi.
Tenga conto che quest'anno l'AdE sta controllando il 2008. Vi conviene quindi partire da quell'anno nel controllare di avere tutti documenti che vi servono.
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Buongiorno,
abbiamo costituito una a.s.d. calcistica.
Siamo affiliati al CONI ed abbiamo optato per l'applicazione delle disposizioni di cui alla Legge 16.12.91 n. 398.
La costituzione dell'associazione è stata fatta il 22.05.2011 con atto registrato l'8/6/2011.
Abbiamo entrate quali quote sociali, contributi volontari dei soci, versamento da parte di ditte per pubblicità e sponsorizzazioni.
Finora non abbiamo fatto la denuncia con modello EAS, cosa dobbiamo fare?
Se eravamo obbligati a farlo cosa rischiamo?
Grazie per la riposta
Si, dovevate farlo. Adesso lo potete presentare (ma al più presto) pagando una sanzione di 258 euro. Rischiate (ma nessuno può dirlo con certezza perchè non c'è uno "storico" della Agenzia delle Entrate per avere un paragone) che vi contestino le entrate del 2011 come commerciali su cui avete evaso il fisco...
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Chiedo scusa, una domanda: io non ho capito se ci sono casi in cui una Onlus sia tenuta alla compilazione del modello EAS.
Grazie
Roberto
Siete registrati all'anagrafe unica delle ONLUS del Ministero delle finanze, oppure nel registro regionale delle odv della vostra regione? Se si, potete non fare il modello EAS. Se no, lo dovete fare.
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la mancata presentazione del modello eas da parte di una associazione culturale costituita a dicembre 2011, che non ha usufruito delle agevolazioni fiscali di cui all'art. 148 dpr 22-12-1986 . 917 ne di quelle dell'art. 4 c. 4 e 6 del dpr 633 del 26-10-1972, ma ha optato per la 398/91 versando l'iva al 50% sulle prestazioni di servizi (concerti) e forfettizzando il reddito al 3% solo per l'anno 2012 in quanto nel 2011 non ha effettuato operazioni, rischia di perdere le agevolazioni della 398, nonostante le agevolazioni di cui al modello eas fanno costante riferimento all'art. 148 dpr/917/86 e art 4 dpr/633/72 ???
Si. Il modello EAS è conditio sine qua non...
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Salve, sono il presidente di una ASD che è stata fatta a Dicembre 2012 con Partita Iva ma per problemi miei non ha mai operato in niente, mai preso quote, mai iscritta al Coni ecc deve presentare il modello EAS?? non so se le serve prendere in considerazione il fatto che probabilmente non userò questa ASD e a breve sarà chiusa!! grazie anticipatamente
LE conviene chiuderla subito. Se non lo farà, faccia subito il modello EAS.
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Grazie, veloci ed esaustivi!
Buongiorno, sono Presidente di un'APS appena costituita e non iscritta per ora a nessun registro e mi chiedevo come compilare alcune domande del modello EAS che devo presentare: alla 13 non avendo partita IVA dovremmo rispondere di NO, ma in teoria una APS può svolgere anche attività commerciale se inferiore ad una certa percentuale, tant'è che poco dopo si chiede se l'attività verso i non associati è abituale o occasionale...Come rispondere? Inoltre, essendo appena costituita non abbiamo ancora svolto nessu'attività nè abbiamo associati tolti ovviamente i 4 soci fondatori, quindi come rispondere alla domanda 22 e alla 23 che si riferiscono proprio ad un rendiconto annuale che ancora non abbiamo? Grazie
Alla 13 vi consiglio di indicare di NO.
Alla 22 idem.
Alla 23 mettete una vostra previsione.
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Se l'associazione non è riuscita a pagare entro il 31 dicembre 2012 cosa succede? Deve pagare ulteriori sanzioni?
Non si sa. Sicuramente deve pagare la sanzione da 258 euro ma questo non sana gli arretrati... Siamo in attesa di dati "storici" per capire l'orientamento dell'AdE.
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siamo un onlus abbiamo gia' presentato EAS.
e' cambiato il numero dei componenti del direttivo da 9 a 5
dobbiamo ripresentarlo?
L'AdE non specifica rispetto a quali modifiche associative si debba ripresentare il modello EAS. A mio parere la modifica dei membri del direttivo è una di quelle ma siamo nel campo delle opinioni personali...
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salve, ho asd,(circolo ricreativo, dove si gioca a carte, bridge ecc) affiliata con un associazione iscritta al coni, l'unico tesseramento è quello annuale. dovevo presentare il modello EAS?
Dipende dalle vostre entrate. Quali sono?
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Salve,
sono il presidente di un'associazione culturale no profit costituitasi nel maggio 2011. Non abbiamo mai compilato il modulo EAS perchè non ne conoscevamo neanche l'esistenza. Ho letto che la sanzione era di 258 euro fino al 31 Dicembre 2012. Se tale modulo lo compilassimo adesso, che cosa comporterebbe?
In attesa di una Vostra risposta Vi ringrazio.
Comporterebbe che sareste in regola dal 2012 in poi e non da maggio a dicembre 2011. Cioè, in linea teorica, il Fisco potrebbe contestarvi le entrate di quel periodo considerandole come entrate commerciali su cui non avete pagato le tasse. Non c'è però, fino ad oggi, esperienza in tal senso.
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Devo gestire una associazione che gestisce impianti sportivi vuole organizzare eventi cultura - mostre concerti ed è composta da 4 associati.
1) Mi chiedono se volessero svolgere attività commerciale "marginale" devono aprire una p.i?
2) Possedere haccp?
3) Autorizzazioni sanitarie?
4) Per ultimo questo famoso modello eas è obbligatorio?
5) Che cosa vuol dire avere un regime fiscale agevolato?
6) Possiamo chiederlo noi di nuova costituzione se svolgiamo attività commerciale marginale?
7) E come gestire l'ingresso di nuovi associati?
1) No.
2) Si, se pensano di somministrare alimenti e vivande.
3) Si, se pensano di somministrare alimenti e vivande.
4) Dipende dal tipo di Associazione... se non siete Onlus o APS, SI.
5) Significa non pagare le tasse come una Società Profit.
6) Non si deve chiedere nulla a nessuno. Se ne avete diritto, lo utilizzate.
7) http://www.teamartist.com/blog/2013/03/13/procedura-corretta-nuovo-socio-associazione-asd/
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Buongiorno, per un'associazione costituitasi nel 2010 e che ad oggi(14.03.2013) ancora non ha presentato il modello EAS non c'è più nulla da fare?
Mi spiego. Presentandolo ora, pur pagando la sanzione di 258€ della "remissione in bonis", si corre comunque il rischio che l'A.E. lo contesti e faccia perdere il requisito della non commercialità, considerato che, se non ho capito male, il termine ultimo per la remissione in bonis era il 31.12.2012??
Qualora fosse così', mi suggerite di chiudere l'attuale associazione e crearne una nuova??
Grazie
E' un consiglio che ci è stato richiesto più volte, a cui non so cosa rispondere perchè non c'è una casistica cui fare riferimento. Il punto è che se lo presentate oggi potrebbero contestarvi le entrate degli anni 2010-2011-2012, decidere che erano tutte commerciali e che avete evaso il fisco. Quindi molto dipende dall'entità degli importi (se avete incassato 100 euro è un conto: 10.000 un altro). Ma è anche vero che chiudere l'associazione non significa che non dobbiate rispondere per i prossimi 5 anni di quanto fatto sino alla chiusura... Inoltre, sarà maggiore il costo di chiusura/riapertura o l'eventuale sanzione?
Non c'è esperienza su questo punto... e quindi non posso aiutarvi. Mi spiace.
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Buongiorno, il 5 gennaio 2013 abbiamo costitutio un'associazione di volontariato senza fini di lucro. Fin'ora non abbiamo iniziato nessuna attività (ne raccolta fondi ne quote associative). Siamo ancora in tempo a presentare l'EAS o siamo già tardi?
Grazie mille
Purtroppo siete di pochissimo in ritardo! Mi spiace, avrete la sanzione da 258 euro...
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vorrei chiarito il seguente aspetto. il modello eas va compilato in base a quanto prevede lo statuto o in base alla situazione al momento dell'invio? mi spiego meglio. il nostro statuto prevede che i soci possano essere chiamati a versare quote specifiche per i corsi. in questo memento pero' gli stessi non si terrano perchè non siamo ancora iscritti al coni. quindi al punto dodici devo indicare si (come da statuto) oppure no (come da situazione attuale)? grazie.
Io segnerei NO, visto che ancora non lo fate.
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Salve, nel compilare il mod. EAS arrivato al punto "23) Indicare il valore medio degli ultimi tre esercizi chiusi (o del minor periodo se l’ente è costituitoda meno di tre esercizi) dell’ammontare totale delle entrate dell’ente" mi viene il dubbio su quale importo indicare. Va inserito il valore medio delle sole entrate o il valore medio degli utili, cioè entrate - spese? Le entrate della nostra associazione sono date solo dalle quote mensili degli atleti (soci) che partecipano ai corsi.
Grazie
Il valore medio delle sole Entrate. Eccole lo stralcio delle istruzioni dell'AdE: "A tal fine vanno sommate tutte le diverse tipologie di entrate (ad esempio quote associative, proventi per attività di sponsorizzazione o pubblicità, somme derivanti dalla vendita di beni o dalla prestazione di servizi, erogazioni liberali ricevute, inclusi i contributi pubblici, e così via)."
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buon giorno volevo sapere a quale domande devo rispondere del modello eas per un circolo di promozione sociale affiliata aics iscritto nel registro nazionale ente di promozione sportiva riconosciuta dal coni.
grazie
Se non siete una ASD riconosciuta, dovete rispondere a tutte le domande.
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vorrei confermato quanto segue. un'asd costituita il 19/01, non è ancora iscritta al coni. fino a che cio' non avverrà si limiterà a incassare le quote dei soli soci fondatori (10). 1)deve presentare il modello eas entro il 18/03? 2) fino a quando non risulta iscritta al coni le quote sociali saranno sempre considerate entrate istituazionali ex art. 148 c.1? 3)visto che la mancata iscrizione al coni comporta il disconoscimento della natura di asd, non sarebbe opporutno non far versare neanche le quote sociali, giustificando ciò con le difficoltà che stiamo incontrando per l'iscrizione al coni, e fissare un termine oltre il quale si deciderà di sciogliere l'associzione per impossibilità di raggiungere lo scopo sociale? grazie
Una Associazione non ha diritto ad un regime fiscale agevolato se non rispetta alcuni parametri (che, per lo più, all'inizio della vita associativa dipendono da come è stato scritto lo Statuto, se contiene tutta una serie di aspetti - a tal proposito può leggere questo nostro post:http://www.teamartist.com/blog/2012/04/18/il-vostro-statuto-e-in-regola-per-poter-godere-del-regime-fiscale-agevolato/). Immagino che voi li rispettiate e quindi abbiate diritto a considerare comunque le quote sociali come entrate istituzionali (al di à dell'essere già riconosciuti come ASD o meno: ciò vi darà altri diritti). Detto ciò dovete sicuramente fare subito il modello EAS (entro il 18/03) e le modalità di scioglimento della Associazione, invece, dovreste averle a statuto (non potete quindi fissare voi un termine di scioglimento...).
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grazie per la risposta. compilero' il modello eas. vorrei chiariti due dubbi. nel campo 6 dovro' rispondere no, ma le quote sociali resteranno istituzionali, se non ho capito male. inoltre nello statuto non si dice chiaramente che in caso di scioglimento il patrimonio verrà devoluto ad un'altra associazione con finalità analoghe ecc... si limita a dire che in caso di scioglimento il patrimonio verrà devoluto in conformità alla legge. è sufficiente?
Le quote sociali rimarranno istituzionali a prescindere dalla risposta del punto 6, se avrete tutti gli altri requisiti conformi. Sullo scioglimento dovete scrivere: obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
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Salve, l'11-02-2013 ho costituito una associazione linguistico culturale non riconosciuta, ho presentato il modello AA5 x il conferimento del cod. fiscale e successivamente ho registrato presso l'agenzia delle entrate del mio territorio la mia associazione, adempiendo a tutto quanto la legge mi imponeva. Ovviamente quale associazione non riconosciuta non ho l'obbligo di indicare il fondo patrimoniale, così come il libro soci ha una valenza, almeno così mi è parso di capire, meramente interna al fine di dare prova agli associati della buona amministrazione dell'associazione. Ciò che mi domando e Vi domando, visto che non posso realizzare lucro con la mia associazione: ho l'obbligo di presentare il modello EAS? Grazie in anticipo per la Vs. risposta.
Non solo ha l'obbligo di presentazione del modello EAS ma tenga anche conto che il Libro Soci è uno dei primi documenti che il Fisco le chiederà in una eventuale ispezione fiscale: così come Statuto, Atto Costitutivo, Libro Verbali, Rendiconti Economici Annuali, moduli di richiesta di iscrizione firmati, Contratti, e tutte le pezze giustificative della contabilità analitica.
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Cosa intende per anni non "coperti"?
Nel senso che non avendo presentato modello EAS al 31.12.2012 posso presentarlo anche a marzo 2013 (con o senza il pagamento della sanzione di 258 euro?).
A riguardo ho letto che si può fare purchè entro la data di scadenza della prima dichiarazione dei redditi.
L'associazione è costituita nel 2012 quindi vale la scadenza in ritardo il 30/09/2013?
Per il 2012 devo comportarmi come un'impresa ossia presentando la dichiarazione dei redditi e pagare le relative tasse o aspettare il fisco ?
GRAZIE 1000!
Il modello EAS va compilato entro i 60 giorni dalla data di costituzione. Ormai siete oltre il tempo limite e lo dovete presentare pagando la sanzione da 258 euro. Rispetto ai suoi adempimenti, non possiamo risponderle perchè dipenda dalle vostre attività: avete aperto una partita iva? Avete fatto operazioni commerciali? Avete pagato del personale? etc etc
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Qualora un'associazione non presentasse nei termini prestabiliti il modello EAS, a cosa andrebbe incontro?
Parlo di un'associazione che nel 2012 ha 1500 euro di quote associative e 1300 euro di uscite per acquisti (libri, adesioni a federazioni, spese varie).
Basta fare la dichiarazione dei redditi e cessare l'associazione per aprirne subito un'altra?
GRAZIE per la sicura risposta.
Non abbiamo ancora uno "storico" sulle azioni della Agenzia delle Entrate nei confronti di chi è in ritardo nel consegnare il modello EAS. Potenzialmente si potrebbero contestare le entrate istituzionali degli anni non "coperti" a causa del ritardo, più una sanzione forfettaria. In ogni caso, anche chiudere l'Associazione non risolve molto: il Fisco può fare dei rilievi anche ad Associazione cessata. In ogni caso, su come chiudere una associazione, legga questo nostro post: http://www.teamartist.com/blog/2013/01/28/come-si-chiude-una-associazione/
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COMPLIMENTI PER L'OTTIMA CONSULENZA
Domanda facile ma per me fondamentale per la quale in parte ho letto già delle risposte ma il dubbio resta:
Associazione costituita e registrata all'AdE il 6 febbraio 2012 per il quale non ho fatto la dichiarazione EAS, possono ancora farla adesso pagando la sanzione di 258 euro?
INFINITAMENTE GRAZIE
Si, la faccia subito.
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Salve mi chiamo Ina, vorrei conferma della data di presentazione del modello eas. Devono presentarlo tutte le associazioni ogni anno??? Grazie in anticipo. Ina
Devono presentarlo tutte le associazioni entro 60 giorni dalla costituzione (quelle già costituite avrebbe dovuto averlo già fatto): alcune associazioni, come scritto nel post ne sono esentate. Va ripresentato solo se l'Associazione ha delle importanti variazioni (ad es: cambio della sede legale o dei membri del direttivo).
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Il modello eas va presentato con quale cadenza ? Noi l' abbiamo presentato solo una volta
Va ripresentato solo in caso di variazioni importanti nella vita delle Associazione (ad es: cambio del direttivo o della sede legale).
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Salve,
c'è una cosa che non ho capito. Ma il modello EAS va ripresentato ogni anno? se si, qual'è il termine?
No, solo entro 60 giorni dalla costituzione e nel caso avvengano modifiche importanti nella vita della associazione (come il cambio di sede legale o di membri del direttivo).
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Salve, ho costituito un'associazione di promozione sociale (a.p.s.) non ai fini di lucro, ad agosto 2012, senza partita iva, solo con codice fiscale; avevo l'obbligo di presentare l'eas? Anche se abbiamo ricevuto solo ed unicamente quote associative e poi nient'altro? Se si, come posso regolarizzare? Grazie
Si, a meno che l'Associazione sia iscritta nel Registro del Volontariato della vostra Regione. Se non lo foste, dovete presentarlo subito e pagare la mora da 258 euro come indicato nel post.
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Buongiorno, siamo un ASD non commerciale, teniamo dei corsi di ballo, volevo sapere se è obbligatorio compilare modulo eas.
Grazie
Immagino che facciate pagare quote sociali e quote dei corsi. Quindi, SI, siete obbligati.
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Mi sono resa conto di essere caduta in errore non presentando il modello eas. Infatti la mia asd è iscritta al registro del coni, sì occupa di cinofilia, le nostre entrate sono rappresentate dalle quote associve, lezioni di educazione cinofila riservate ai soci, workshops tenuti da esperti del settore. Le nostre entrate per ora, siamo nati nel 2011, ammontano a circa 300 euro l'anno. E ora che succede? Come posso rimediare?
In tanti ponete questa domanda. Lo invii e paghi la mora da 258. Sempre meglio averlo fatto in ritardo piuttosto che non averlo fatto affatto...
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Buon giorno vorrei una precisazione sul termine di scadenza indicato nella risposta del 01/10/2012; non mi tornano i conti in quanto nella circolare 38/E leggo "entro il temine di presentazione della prima dichiarazione utile" e successivamente la circolare chiarisce chi il termine di presentazione è relativo all'invio dell'UNICO. Quindi a me sembra che per un' Associazione costituita nel 1999 che non sapeva dell'esistenza dell'eas per poter usufruire delle agevolazioni fiscali nel 2012 l'invio del modello e il pagamento della sanzione si possa effettuare entro il 30/09/2013.
Da qui può scaricare l'ultima circolare: http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/fde320004dc9605db65ff6d5df284a98/RIS+110E+DEL+12+DICEMBRE+2012.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=fde320004dc9605db65ff6d5df284a98. Se va a pagina 5 troverà una tabella con tutte le ultime scadenze. Come vedrà, solo le associazioni costituite dopo il 1 agosto 2012 hanno il termine al 30/09/2013.
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Buongiorno e complimenti per il sito!!
l'associazione di cui faccio parte e' stata costituita nel febbraio 2011 e la trasmissione del Modello Eas solo a settembre 2011, quindi fuori dai termini.
Purtroppo alla data del 31/12/2012 non abbiamo provveduto alla remissione in bonis.
Che dobbiamo fare ora?
Fate ora il pagamento della sanzione...
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Una ASD con solo C.F. regolarmente affiliata ad un EPS ed iscritta al CONI, che è stata costituita nel 2012, fino a Gennaio 2013 ha avuto solo entrate con quote associative, per cui non ha inviato modello EAS.
Da Febbraio 2013 ha anche ulteriori entrate da Manifestazioni Sportive sempre rivolte solo ai soci; a questo punto, mi pare di aver capito, che deve compilare ed inviare modello EAS. Mi sapete dire in che modalità ? Bisogna recarsi all'Agenzia delle Entrate ? C'è un termine ? Bisogna pagare la sanzione ?
Aspetto come sempre vs. risposta in merito.
Grazie.
Se capisco bene non dovete pagare sanzioni ma dovete presentarlo subito. Dovete rivolgervi o a un commercialista o a un CAF abilitato all'invio telematico.
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Buongiorno e complimenti per il vs sito.
Chiedevo se una asd regolarmente affiliata alla propria federazione ed iscritta al coni, che ha regolarmente inviato il proprio eas in modalita' semplificata nei termini previsti ( 2009 ), nel momento in cui varia l'intero consiglio direttivo e' di nuovo soggetta ad inviare il modello eas entro il 31 marzo dell'anno successivo alla variazione.
Premetto che e' stato regolarmente inviato all'Agenzia entrate tramite modello AA7 il cambio del legale rappresentante.
Dal momento che questo escluderebbe l'invio dell'eas per il legale rappresentante e che nel primo invio ( 2009 ) il punto 27 ( amministratori) non era stato compilato in quanto richieste solo le modalita' semplificate, ritengo che per l'asd in questione l'ulteriore invio dell'eas non sia necessario per i nuovi componenti del consiglio direttivo.
Il ragionamento e' giusto o posso incorrere in sanzioni?
Grazie per la disponibilita'
Il ragionamento pare giusto. Se però l'ASD possedeva e continua a possedere i requisiti per la presentazione semplificata.
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Ciao, abbiamo appena formato una asd ma dobbiamo fare ancora tutto.
Una domanda, come asd bisogna affiliarsi ad un ente di promozione sportiva giusto? è obbligatorio? visto che comunque è un costo, che vantaggi porta?
grazie mille.
Non è obbligatorio, ma dovete essere affiliati ad almeno una Federazione Nazionale riconosciuta dal Coni, per potervi registrare al Coni stesso (oppure ad una EPS). Fino a quel momento non sarete legalmente una... ASD! I vantaggi sono soprattutto quelli di poter garantire assicurazioni sportive ai vostri associati a costi molto più bassi, di poter partecipare a campionati e tornei organizzati dall'Ente ma, soprattutto di far parte di una grande famiglia e non essere "soli". Qui può trovare il nostro elenco: http://www.teamartist.com/blog/2012/04/10/enti-sportivi-italiani-a-cosa-servono-e-quale-scegliere/
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grazie mille. Abbiamo deciso di affiliarci a UISP.
Per il modello EAS, visto che abbiamo 60 giorni, conviene presentarlo dopo l'affiliazione? ho visto che chiedono se siamo affiliati e se dovessi compilarlo oggi dovrei mettere "no", quindi forse è meglio aspettare.
Un'altra cosa, chi ha constituito l'asd (presidente, vice e segretario) devono comunque a loro volta iscriversi pagando la quota associativa come tutti gli altri, giusto?
Grazie e complimenti per il servizio!
Paolo.
A nostro avviso la cosa più importante è rimanere nei 60 giorni: se ce la fate ad affiliarvi entro quella data, bene. Altrimenti presentate comunque il Modello EAS.
I soci fondatori devono pagare (ma non iscriversi: non ne hanno bisogno, lo sono già di diritto) la quota sociale come tutti.
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Una ASD costituita il primo Agosto 2012, ma registrata presso l'Agenzia delle Entrate il 19 Febbraio 2013, quando deve / o avrebbe dovuto inviare il Modello EAS ? Premetto che l'ASD ha solo codice fiscale e non effettua attività commerciale.
Aspetto gentilmente una vs. risposta.
Fabio
Se è una ASD che non rientra nei parametri per essere esentata all'invio, avrebbe dovuto farlo entro 60 giorni dalla costituzione quindi entro i primi di ottobre 2012... L'ASD in questione effettua attività decommercializzate nei confronti dei soci?
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Grazie per la risposta, ma non mi è molto chiaro il termine "attività decommercializzata"; l'ASD in questione riceve le quote sociali ed organizza eventi, sempre per soli soci, come convegni, manifestazioni sportive, ecc., ed elargisce compensi ad istruttori. In questo caso deve inviare il modello EAS ?
Aspetto, come sempre, una vs. risposta in merito.
Grazie ancora
Il modello non va inviato dalle ASD che incassino unicamente quote sociali. Se si richiede ai soci il versamento di corrispettivi per lo svolgimento delle pratiche sportive (corsi di nuoto, utilizzo delle attrezzature, ecc) o si fanno fatture di sponsorizzazione, pubblicità, somministrazione, cessione materiali sportivi, ecc. si deve fare il modello EAS.
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Gentilissimi,
perché ad, oggi, il sito dell'agenzia delle entrate recita: "Sono esonerati dalla comunicazione dei dati:
gli enti associativi dilettantistici iscritti nel registro del Coni che non svolgono attività commerciale"? mi pare di capire che il "cavillo" che obbliga le asd che non fanno attività commerciale, ma che incassano quote d'iscrizione ai corsi, a presentare il modello EAS sia la dicitura "attività commerciale O DECOMMERCIALIZZATA". quando è stata fatta ufficialmente questa specifica? il qualche comma nascosto? se sì, quale?
Grazie della vostra dedizione
Simona
Nella circolare 12/2009 e nella successiva 45/2009 della Agenzia delle Entrate.
Buongiorno e grazie per l'aiuto; noi abbiamo già compilato e presentato l'eas nel 2010... nel frattempo è cambiato il consiglio direttivo della ns associazione... dove ricomunicarlo?
Grazie tante
Lo dove re-inviare attraverso un commercialista o un CAF abilitato all'invio telematico.
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Ho dato un'occhiata al modello e vorrei aggiungere qualche altra domanda. Non abbiamo fatto ancora l'Assemblea Generale dei Soci, che se non sbaglio dovrebbe approvare lo Statuto registrato insieme all'Atto Costitutivo all'Agenzia delle Entrate, che cosa dovrei dichiarare nella voce n.2 "è stato adottato lo statuto" - sì? o no? Inoltre il primo esercizio sociale chiuderà il 31 dicembre 213. In questo caso, compilando il modulo, quale periodo bisogna prendere in considerazione? Grazie di nuovo - Alicja
Se avete depositato statuto e atto costitutivo all'AdE, quelli sono e non dovete far approvare nulla in Assemblea Soci! Lo statuto è quindi adottato (SI). Il primo periodo da tenere in considerazione è quello dal 13/12/12 al 31/12/12.
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Grazie della risposta. Sfogliando le instruzioni per compilare il modello EAS, sotto la voce: DICHIARAZIONI DEL RAPPRESENTANTE LEGALE, ho trovato questa informazione: "per gli enti di nuova costituzione, relativamente ai punti 20, 21, 23, 24, 31 e 31, indicare i corrispondenti dati previsionali".
E dopo, citando sempre le istruzioni, al punto 24 leggo "indicare il numero degli associati dell'ente, con riferimento alla data di presentazione del modello (...)"
Mi cascano le braccia... A "loro" è permesso tutto, a noi neanche un ritardo nel presentare il modulo, senza pagare la sanzione di una cifra esorbitante per piccole associazioni.
Salve, se non ci foste voi... La nostra associazione si è costituita il 13 dicembre 2012 e non avevamo una pallida idea di dover presentare l'EAS, non sapevamo neanche cosa fosse. Siamo una associazione culturale con il CF, senza partita IVA. Le nostre entrate sono le quote associative e contributi per i corsi che facciamo per i propri soci. Se ho capito bene, dovremmo presentare il modello di cui si parla. Purtroppo sono già passati 60 giorni dalla costituzione (anche se per poco), vuol dire che dobbiamo recarci all' Agenzia delle Entrate per pagare la sanzione e presentare l'EAS? Grazie della risposta
Presso l'Agenzia delle Entrate non potete nè presentare l'EAS nè pagare la sanzione. Dovete farlo o presso un commercialista o un CAF abilitato all'invio telematico.
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Ho costituito un'associazione di volontariato che si occupa di soccorso e protezione civile il 20/08/2012 in Veneto.
Dovevo presentare l'EAS entro il 20/10/12 ma non l'ho fatto perchè nessuno mi ha detto niente sull'EAS, il 12/12/12 è uscita una circolare dell'Agenzia delle Entrate che mi permette di pagare la remissione in bonis (i 258 euro) entro settembre 2013 (se non ho capito male).
Visto che la Regione Veneto prevede che passino 6 mesi dalla costituzione per l'iscrizione e che una volta ottenuta l'iscrizione siamo onlus di diritto e questo avverrà a breve vorrei sapere se devo pagare lo stesso i 258 euro entro settembre oppure no, considerando che nell'anno 2012 non abbiamo avuto quote sociali ne entrate di altro genere solo contributi per attività da parte dei soci fondatori.
Grazie.
Monica
Difficile darle un consiglio. In linea teorica dovrebbe comunque farlo e pagare i 258 euro ma capiamo lo "spreco" di denaro cui sarete soggetti. Sta a voi decidere se rischiare oppure no.
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La nostra associazione prevede nello statuto la domanda di ammissione degli eventuali soci anche in forma verbale o telefonica, lo stesso si dica per le dimissioni. E' accettabile? Grazie
Un tempo lo sarebbe stato, oggi non più. E difatti sappiamo che gli ispettori del Fisco chiedono anche di poter controllare tutte le domande di iscrizione... Qualche purista del Codice Civile vi direbbe che potete continuare così. Ma avrebbe senso correre questo rischio e magari dimostrare di aver ragione dopo 10 anni di processi?
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Grazie della risposta precedente. Non mi è chiara però una cosa, la nostra associazione è nata nel 1995, e senza scopo di lucero. Mi dite che il mod. Eas è stato introdotto nel 2009 ed è da compilarsi entro 60 gg. dalla data di costituzione. Dunque essemdo stata costituita la ns/ assoc. nel 1995 logicamente allora il mod. EAS non era previsto e nel 2009 e anni successivi non siamo stati al corrente della sua introduzione. Secondo quanto scrivete il rischio è che tutte le quote associative incassate dal 1995 ad oggi rischiano di essere considerate attività commerciali e quinsi sottoposte ad imposta?
La nostra associazione inoltre è stata estinta con il 31/12/2012, ora cosa ci conviene fare per evitare tuttte le eventuali sanzioni? Spero di essere stato chiaro.
Si è stato molto chiaro ma, purtroppo, non esiste uno "storico" di queste situazioni per poter dare dei consigli validi. Il Fisco comincerà quest'anno a fare i controlli relativi ai modelli EAS.
Solo dopo sapremo dare consigli sui comportamenti più opportuni.
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sapete darmi una risposta?
Salve, non abbiamo compreso quale sia la domanda; ci era parso il racconto della sua situazione e della conclusione che sta aspettando il "verdetto" della Agenzia delle Entrate.
Prima di interpellare un avvocato le conviene aspettare questo verdetto. Noi, per poterle dare un parere, avremmo bisogno di vedere tutta la vostra documentazione. Tenga conto che potrete sempre chiudere questa associazione e riaprirne una nuova (questa volta avendo maggior controllo di tutti gli obblighi normativi).
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Siamo un'associazione culturale e ricreativa fondata nel 1995 senza scopo di lucro, e non svolgiamo alcuna attività commerciale, l'unica nostra entrata sono le quote associative che servono per le spese di gestione dell'Associazione. Pensiamo di non dover pagare alcuna imposta e nemmeno presentare questo documento EAS, del quale non abbiamo mai sentito parlare prima. Siamo nel giusto o no?
Purtroppo no. Proprio il fatto di non dover pagare alcuna imposta è sancito dall'aver presentato o meno il modello EAS. Lo dovete fare.
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desidererei sapere se un'associazione culturale deve presentare il modello EAS. grazie.
Se ha delle quote sociali e non è tra le Associazioni esentate (onlus, etc.) si.
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Io ho costituito la ASD nel 2011, mi sono affiliata coni tramite FISC , ma nessuno mi ha detto del modulo EAS , però non ho avuto alcuna entrata, tanto che un commercialista mi disse che potevo non fare la dichiarazione dei redditi non avendo nulla da dichiarare, ho in effetti avuto solo spese... Io spero di riuscire a fare partire la mia ASD , volevo sapere ho sbagliato? Meglio chiudere tutto?
Il punto è: dal 2011 non ha avuto alcuna entrata, nemmeno le quote sociali dei soci? Se è così il modello EAS lo può fare tranquillamente anche oggi.
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Se io il presidente, mio marito il vicepresidente e una mia amica che fa da tesoriere, che dobbiamo per forza tesserarci al momento dell'affiliazione, contiamo, allora solo quelle.
Un conto è affiliarsi e tesserarsi alla FISC. Un conto è associarsi alla sua Associazione di cui è Presidente.
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Buongiorno,
innanzitutto complimenti per il sito.
Avevo un'associazione sportiva dilettantistica (squadra di III categoria di Calcio) costituita nel 2003 e con termine attività nel 2008. Ho ricevuto un accertamento dell'agenzia delle entrate per una mancata dichiarazione dei redditi relativa al 2006 in cui mi venivano imputati dei ricavi derivanti da sponsorizzazioni e una natura dell'attività COMMERCIALE. Successivamente ho portato agli uffici dell'agenzia delle entrate i costi riguardanti il 2006 e ho cercato di informarmi per ricevere le agevolazioni fiscali spettanti alle ASD, perchè se pur in torto marcio il debito è piuttosto oneroso. Così, sono venuto a conoscenza di una sanatoria per la mancata iscrizione al registro del CONI per tutte le annualità precedenti al 2010. Fino a tale momento le ASD possono fruire anche delle ulteriori agevolazioni fiscali previste per tali enti non profit. Pertanto ho contatto subito il CONI che mi ha rilasciato tale riconoscimento da intendersi definitivo fino al 2010. Aggiungo che il Direttore dell'agenzia delle entrate ha inviato una lettera al presidente del CONI e in un punto sottolinea:" si potrà procedere al riesame in autotutela degli eventuali atti di accertamento emessi nei loro confronti e al relativo annullamento per la parte in cui il recupero sia fondato sulla mancata iscrizione al Registro CONI”. Ovviamente il mio caso non è da annullare ma credo mi debbano essere riconosciute le agevolazioni fiscali. Ho fatto questo preambolo perchè l'operatore delle agenzie delle entrate che sta curando il mio accertamento, se pur gentile, sta facendo delle storie proprio riguardanti il riconoscimento di tali agevolazioni. Non so come dovrò procedere e se intervenire con un avvocato.
Grazie
Alessandro
Grazie mille! Siete bravissimi!
Buongiorno,
è necessario presentare il modello EAS anche in seguito al cambiamento dell'intero Consiglio Direttivo (Presidente compreso)??
Grazie in anticipo!
A nostro parere si.
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Buongiorno, abbiamo aperto il 22/11/12 un'associazione culturale no profit con codice fiscale. Il modulo EAS è obbligatorio anche per noi? Non trovo il ns tipo di associazione tra quelli elencati... Grazie. Il Vs blog è veramente portentoso, più del mio commercialista!
Purtroppo si... il Modello EAS riguarda di fatto tutte le Associazioni. Alcune sono esentate ed altre possono farlo in forma ridotta. Non voi.
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Salve sono pier, e sono l'attuale vicepresidente di un'asd,vorrei dare le dimissioni,come devo fare? ho letto che basta una lettera di dimissioni agli amministratori, confermate? Gli amministratori sarebbero le altre tre cariche? Grazie mille.
Per una risposta precisa dovremmo leggere lo Statuto. In ogni caso la procedere che descrive va bene ma le conviene avere una prova documentale che l'ASD abbia ricevuto la sua lettera (o si fa firmare una ricevuta, o lo fa mettere a verbale del prossimo direttivo, o manda una raccomandata rr).
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Ciao, espongo subito il problema: associazione di consumatori nata nei primi mesi del 2012, ricavi pari a 0 (l'erogazione di tessere è avvenuta gratuitamente), conviene inviarla comunque, anche se si presume non ci saranno mai ricavi??
Grazie mille
Non esiste una risposta certa a questa domanda, avendo sentito tanti pareri diversi su situazioni come la vostra. Io credo che una indicazione utile possa essere questa: se avete depositato lo Statuto all'Ufficio del Registro e/o chiesto il Codice Fiscale, vi conviene fare il Modello EAS. In caso contrario, no.
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Abbiamo costituito una ASD il 15/10/2012, preso in locazione parte di un centro sportivo per 4 ore giornaliere ed abbiamo iniziato da subito ad avviare ai vari corsi giovani dai 5 anni ai 17 anni; nella domanda di ammissione (firmata dal genitore) viene indicata la quota per l'iscrizione e la somma per l'eventuale partecipazione ai corsi. Il 25 novembre è stata completata l'iscrizione alla federazione nazionale e successivamente la registrazione al CONI. Oggi, con più di un centinaio di ragazzi iscritti, che dicono non più obbligatorio registrare, scopro che forse si doveva presentare il modello EAS. Tralasciando le considerazioni su chi ci ha assistito, gradirei sapere se vale la pena continuare e, se si, come si potrebbe ridurre il danno. Grazie
Credo che valga assolutamente la pena continuare, consegnando il modello EAS e pagando i 258 euro per il ritardo. Se dovesse nascere un contenzioso da parte dell'AdE, solo su questa minima irregolarità, credo che non rischierebbe praticamente nulla. Una curiosità, cosa intende per "che dicono non più obbligatorio registrare"?
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salve
sono Presidente di un'assciazione senza scopo di lucro costituita nel luglio 2011, non sapevo di dover trasmettere l'EAs entro 60gg e quindi quando ne ho preso conoscenza ho provveduto comunque ad inviarlo nel luglio 2012. Non sapevo della remissione in bonis e non ho provveduto a sanare la mia trasmissione tardiva pagando i 258 € sono stata all'agenzia delle entrate della mia zona è il funzionario mi ha detto che pagare alla data del 29 gennaio 2013 non sarebbe comunque servito per sanare la mia posizione perchè oltre i termini di legge. Quindi mi chiedo ora che posso fare, visto che in data 05/02/2013 ho variato anche denominazione e statuto e ho provveduto a inoltrare nuovo modello Eas? mi protrebbero contestare l'anno 2011 e 2012 o anche le entrate associative successive?
Bella domanda a cui possiamo rispondere solo a buonsenso, poichè non conosciamo come l'AdE gestisca queste situazioni limite. La sanzione da 258 prima o poi sarà da pagare. Seppur in ritardo la pagherei comunque (cosa potrebbero contestarle? I mancati interessi legali?). Potrebbero contestarle solo il 2011-2012 ma da quello che racconta non si ravvisa il minimo segnale di dolo da parte vostra... Se dovesse capitarvi una ispezione fiscale, credo che l'ispettore non infierirebbe di certo (tranne sul mancato pagamento dei 258 euro).
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In definitiva, anche non esercitando operazioni commerciali, è la tipologia costitutiva del nostro patrimonio sociale (quote associative versate alla costituzione) ad identificarci come ASD non esonerata dalla presentazione del modello EAS. Ancora grazie per l'inestimabile consulenza.
La ringrazio per la delucidazione. Quindi, nel momento in cui raggiungiamo la registrazione al Coni, il periodo di tolleranza per la presentazione dell'EAS SEMPLIFICATO partirà dalla data di costituzione dell'associazione? Vorremmo capire se esiste la possibilità di non dover pagare la mora di 258 euro. La ringraziamo nuovamente per la disponibilità.
Il modello EAS dovevate farlo, per non pagare la sanzione, dalla data di costituzione entro 60 giorni. Lo potete fare tranquillamente anche senza la registrazione al Coni. Ormai non credo abbiate possibilità di non pagare la mora.
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Noi abbiamo costituito una ASD il 15/10/2012 ma per motivazioni interne non abbiamo effettuato attività commerciali e non ci siamo ancora registrati al Coni.
L'associazione non perseguendo finalità di lucro ed essendo soggetta al riconoscimento da parte del Coni, viene comunque esonerata dal presentazione del modello EAS?
Nel caso in cui richiedessimo la partita IVA nel 2013, possiamo presumere che il "periodo di tolleranza" dei 90 giorni, previsti da regolamento, venga applicato a partire da tale richiesta postuma?
Grazie per l'attenzione. Cordiali saluti.
Fino a che la vostra ASD non si registra al Coni... non è una ASD! Non basta infatti definirsi come tale a statuto, per essere una associazione sportiva dilettantistica, si deve anche ottemperare a tutta una serie di obblighi, tra cui l'iscrizione nel registro Coni. In ogni caso, anche se lo foste, l'unica differenza è che sareste tenuti alla presentazione del modello EAS SEMPLIFICATO (non sareste comunque esonerati) perchè sono certo che comunque facciate pagare le quote sociali.
Rispetto al modello EAS poi, l'apertura o meno della partita iva non incide in alcun modo.
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Complimenti per il sito! Avrei una domanda: la nostra ASD costituita nel 2010 ha aperto la P.Iva nell’ottobre 2012. Purtroppo siamo venuti a sapere di tutte quante queste storie sul modello EAs troppo tardi. La mia domanda è: non avendo purtroppo fatto il ravvedimento in tempo per le associazioni costituite dal 2011 o prima (e cioè entro il 31.12.2012) la nostra Asd è condannata in eterno a vedersi tassata come se fosse un ente commerciale a meno che non la sciolga?
Se fate subito il modello EAS, eviterete il rischio di essere tassati come enti commerciali dal 2013 in poi. Per gli anni passati invece il Fisco può muovervi le contestazioni di cui abbiamo parlato tante volte.
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Vi ringrazio per il cortese riscontro.
Se ci dovessero essere controlli per gli anni precedenti, mi accingerei a presentare ricorso anche perchè, fino agli inizi del 2012 e sicuramente fino al dicembre 2011, non era prevista nessuna sanzione per la mancata presentazione del modello e fare una norma retroattiva sarebbe alquanto scorretto!!
Ho dato uno sguardo al modello e sarebbe utile avere delle informazioni sulla sua corretta compilazione, giusto per non incorrere nella dichiarazione di ente commerciale. Le domande a cui rispondere sembrano un tranello per l'associazione.
Il mio consulente fiscale e il patronato a cui mi sono rivolta ne sanno poco o niente, potete darmi qualche informazione?
Grazie.
Si, dovete fare molta attenzione nella compilazione. Dovete avere a portata di mano (e conoscere) lo statuto, il libro soci, il libro verbali e i Rendiconti Economici. Le consiglio queste due guide: http://www.quinonprofit.it/wp-content/uploads/2011/02/Guida_modelloeas_2011.pdf e
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/f3f72380426a4ab983369bc065cef0e8/Istruzioni+modello+enti+associativi.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=f3f72380426a4ab983369bc065cef0e8
Oppure di prendere un appuntamento qui da noi, portare tutti i documenti e pagarci una consulenza specifica 😉
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Buongiorno,
sono la presidente di un'associazione costituita nel Settembre 2010 e regolarmente iscritta nel Registro delle associazioni di promozione sociale della Regione Sardegna dal dicembre 2011.
Fino all'anno 2012 sapevo che per la mancata presentazione del modello EAS non c'erano sanzioni ma ora apprendo da voi che bisognava operare ravvedimento, pagando la cifra di €258,00 entro il 31/12/2012.
Volevo chiedervi, dal momento che tale termine è scaduto, quali sono gli atti da compiere per mettersi in regola.
Tra l'altro, mi chiedo se quest'obbligo della presentazione del modello EAS non costituisca abuso da parte dell'ag. delle Entrate dal momento che le quote sociali costituiscono attività naturale di un'associazione, spesso l'unica entrata.
Aspetto un vostro cortese riscontro, grazie.
Premettiamo che non c'è certezza nemmeno su quello che le stiamo per scrivere poichè siamo nel campo di come il Fisco interpreta, provincia per provincia, le proprie norme. A nostro giudizio, presentando oggi il modello EAS con ravvedimento operoso le potrà sanare il 2012 e tutti gli anni successivi. Non può però in alcun modo (se non cambiano le norme o viene pubblicata qualche nuova circolare interpretativa) sanare il 2011 e il 2010.
Qual è il rischio? Che a seguito di un controllo le vengano contestate TUTTE le entrate del 2010 e 2011 ed automaticamente considerate come commerciali e non istituzionali (e che quindi su quelle entrate, non avendoci pagato le tasse, abbia evaso il fisco).
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per il modello EAS: ha l'agevolazione fiscale(iva) per l'acquisto immobiliare per le associazioni a promozione sociale?
cordiali saluti
Grazie
Salve, la domanda è formulata in modo tale non essere comprensibile. Può riporla diversamente?
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Salve,girovagando su internet per avere delucidazioni mi sono imbattuto nel Vostro sito, tra l'altro ben fatto...avrei delle domande da porvi.
Io, mia moglie e un mio amico vorremmo costituire un associazione non profit ed aprire un parco divertimenti per cani, con relativo biglietto d'ingresso per far entrare esclusivamente i soci tesserati ...vorrei sapere se si può impostare la cosa in modo da ricevere un compenso per il lavoro svolto da noi tre, e se abbiamo bisogno di istruttori cinofili, come retribuirli senza incorrere in problemi fiscali...converrebbe fare il tutto aderendo al regime fiscale agevolato (e se sì c'è bisogno di P.IVA) o c'è qualche altro modo...la ringrazio per l'attenzione e le auguro una buona giornata...Simone
Salve, la sua domanda è molto complessa e avrebbe bisogno di molte chiaccherate tra noi per capire cosa volete fare esattamente e come farlo.
In linea di principio vi suggerirei di creare una ASD (Associazione Sportiva Dilettantistica) affiliata ad una EPS (Ente di Promozione sportiva) nazionale che abbia un settore cinofilo (noi collaboriamo con la FISC, potete provare a sentirli). Ciò per darvi diritto al regime fiscale agevolato per il settore sportivo che prevede l'esenzione fino a 7.500 euro per i compensi degli istruttori sportivi.
Sulla necessità della presenza di istruttori cinofili specializzati, credo sia indispensabile (anche per questo vi segnalo la FISC) soprattutto dal punto di vista della qualità dei servizi che la futura associazione vorrebbe offrire ai propri associati.
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Salve,
siamo un associazione di promozione sociale nata a marzo del 2012, senza partita IVA, solo codice fiscale. Abbiamo pagato le nostre quote sociali e abbiamo stipulato una convenzione con l'università per la gestione di un museo universitario.
L'Associazione prende una percentuale dallo sbigliettamento come scritto da convenzione.
Non abbiamo presentato il modello EAS, perchè non ne eravamo a conoscenza e il commercialista non ne ha fatto parola.
Siamo ancora in tempo per presentarlo!? Se si, quanto è la mora!?
Si, siete ancora in tempo pagando una sanzione di 258 euro.
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Salve, è stata costituita un associazione non riconosciuta in data 17/10/2012 che riceve quote associative e fornisce in cambio corsi di cucina? deve compilare il modello eas? Se si se lo compila nel mese di gennaio 2013 deve pagare la sanzione di 258 euro???
Grazie per la risposta
Se l'Associazione non rientra tra quelle esentate per legge (come pare di capire), DEVE presentare il modello EAS. I 60 giorni dalla costituzione della Associazione sono passati quindi, a nostro parere, la sanzione è da pagare.
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Una associazione filodrammatica è stata costituita il 19/11/2012 con scrittura privata registrata all'Agenzia delle Entrate. E' in possesso del solo codice fiscale. Lo statuto non ha tutti i requisiti di cui al comma 8 dell'art. 148 del Tuir e del comma 7 dell'art. 4 del D.P.R. 633 del 1972 (punto 36 del modello EAS). Ha effettuato il primo incasso (un contributo dal comune per una manifestazione) il giorno 03/01/2013. Può variare lo statuto affinchè rientri nelle norme di cui sopra e quindi presentare il modello EAS entro il termine dei 60 giorni dalla data del primo incasso? Quale altra soluzione si potrebbe prospettare?
Fatelo di corsa. Non vediamo onestamente altre soluzioni.
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Grazie per la cortese risposta. Quindi variando lo statuto (con data 01/01/2013) e presentando il modello EAS entro i 60 giorni dalla data del primo incasso (03/01/2013) non sarebbero dovute le sanzioni? Grazie ancora.
Purtroppo credo che nel vostro caso la sanzione sia da pagare. Dovete calcolare i 60 giorni dalla data di costituzione (alcuni interpretano diversamente questa norma ma ad oggi ci si sta orientando così).
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A questo punto penso sia più conveniente cessare l'associazione in data 31/12/2012 e ricostituirla in data 01/01/2013 con atto costitutivo e statuto completo di tutti i requisiti quindi presentare il modello EAS. Nel 2012 infatti non ci sono incassi nè di quote associative, nè di contributi o compensi. Può essere una soluzione praticabile? Grazie.
E' una opzione praticabile ma non saprei se consigliargliela. In caso di ispezione fiscale sulla vecchia associazione infatti, potrebbero comunque contestarvi la mancata compilazione del modello EAS secondo i termini di legge.
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Comprendo il Suo dubbio ma poichè la vecchia associazione nel 2012 non ha avuto nessun incasso cosa potrebbe essere contestato se non vi sono imposte da versare nè con e nè senza agovolazioni ex legge 398/91? Inoltre il fatto che lo Statuto non risponde ai requisiti di cui al comma 8 dell’art. 148 del Tuir e del comma 7 dell’art. 4 del D.P.R. 633 del 1972 (punto 36 del modello EAS) la porrebbe comunque al di fuori delle agevolazioni. La nuova associazione, invece, nascerebbe in data 01/01/2013 con uno statuto in linea con i requisiti di cui al comma 8 dell’art. 148 del Tuir e del comma 7 dell’art. 4 del D.P.R. 633 del 1972 (punto 36 del modello EAS) e avrebbe alcuni incassi (solo nel 2013) e potrebbe trasmettere il modello EAS entro il 02/03/2013. Grazie ancora per le cortesi e competenti risposte e per la pazienza e il tempo che ci dedicate.
"Le vie di un ispettore fiscale sono infinite". Concordo con lei ma non ci metto la mano sul fuoco.
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Salve,
la nostra associazione costituita nel 2011, con scrittura privata ed attribuzione di C. F. (natura giuridica 12 – associazioni non riconosciute e comitati e tipo attività 949920 attività di organizzazioni con fini culturali e ricreativi) ha al 31.12.2012 un capitale sociale di circa € 560,00 e 128 soci (quota associativa annua pari a € 5,00)
ha intenzione di modificare nel mese di febbraio 2013 il proprio Statuto e per quanto riguarda gli scopi e le finalità intende esplicitare i seguenti:
L’Associazione ha lo scopo di:
1) promuovere o attuare iniziative intese a favorire i contatti e gli incontri fra tutti coloro i quali hanno frequentato l’istituto superiore XXXXX;
2) favorire i rapporti di amicizia e solidarietà tra le vecchie e le nuove generazioni mantenendo vivo il legame con la scuola superiore;
3) svolgere attività sociale, culturale e ricreativa sia per le attività scolastiche, didattiche e sia come tramite per il mondo esterno;
4) promuovere conferenze, convegni, spettacoli, concerti, progetti di ricerca, incontri con gli ex allievi, pubblicazioni e periodici, gite turistico-culturali;
5) organizzare incontri di orientamento professionale;
6) mantenere memoria storica delle vicende dell’istituto superiore XXXXXX, raccogliendo immagini o materiali anche a scopi espositivi;
7) commemorare insegnanti e allievi particolarmente benemeriti e celebrare i neodiplomati;
8) promuovere iniziative di sostegno agli studi ed alle attività ritenute valide dagli attuali studenti mediante l’istituzione e l’attribuzione di premi, borse di studio, sovvenzioni, promozioni di tirocini, ecc.;
9) offrire iniziative destinate agli studenti che frequentano attualmente l’Istituto, per favorire la loro aggregazione, collaborando con loro per organizzare eventi di ricaduta sociale e solidale e supportando i giovani che si trovano in particolari casi di disagio e necessità;
10) collaborare ed intervenire al fine di supportare le attività di altre associazioni con scopi simili;
11) offrire ai nuovi diplomati la possibilità di conoscere richieste di lavoro che pervengano alla scuola superiore da parte di società, privati, studi professionali, enti;
12) creare ed aggiornare un sito internet per la pubblicazione delle suddette iniziative.
Non ha presentato il modello EAS al 31.12.12, come si può comportare per modificare lo Statuto e regolarizzare la propria posizione. Grazie per l’attenzione.
In quale mese del 2011 avete costituito l'associazione, in quale mese avete ritirato formalmente la prima quota di iscrizione, e qual è il vostro anno sociale?
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maggio 2011 la costituzione, luglio 2011 le quote associative dell'anno 2011. L'anno sociale da Statuto (quello attualmente in vigore e approvato in fase di costituzione) coincide con l'anno solare.
Se compilate ora il modello EAS, potrete sanare le sole quote associative del 2012 e non più quelle del 2011 che, in caso di controllo, potrebbero esservi contestate perchè considerabili commerciali e non istituzionali (proprio in virtù della mancata consegna del modello EAS). Potete fare due cose: o fare il modello EAS e sperare che il fisco non vi muova questa contestazione; oppure chiudere l'associazione ed aprirne una nuova, sperando che il fisco non vi muova contestazioni sulla vecchia associazione da qui ai prossimi 5 anni. Se avvenisse sareste comunque in sanzione... Non è una bella situazione in cui trovarsi.
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Gentilissimo, grazie mille porterò la sua risposta all'attenzione del Consiglio Direttivo.
Ne approfitto per un ultima domanda: una volta all'anno l'associazione organizza una cena-raduno di soci in un luogo, ad esempio la sede dell'Associazione, avvalendosi di un servizio di catering ad un prezzo fisso a persona. L'associazione può ricevere da ciascun socio presente alla cena-raduno il prezzo fisso anzidetto per poi versarla alla ditta di catering oppure per operare correttamente deve agire in modo diverso? Grazie mille ancora per l'attenzione e un cordiale saluto.
Il metodo da lei descritto è quello corretto purchè l'associazione rilasci ad ogni socio una ricevuta per l'importo versato e che il servizio di catering sia pagato a seguito del rilascio della relativa fattura. Per considerare le entrate dai soci come entrate decommercializzate, la sua associazione deve rientrare tra quelle che possono accedere ad un regime fiscale agevolato (Asd, Aps, Onlus etc.).
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Ma dobbiamo pagare per la presentazione?
Se ve lo fa un commercialista in amicizia, no. Abbiamo visto prezzi diversi dai 50 ai 150 euro per l'invio.
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Noi come ASD senza personalità e con codice fiscale abbiamo fatto solo l'iscrizione al CONI nelle nostre entrate abbiamo solo le quote soci per il tesseramento annuale e per i corsi ed equipaggiamento (qui abbiamo le fatture), inoltre rilasciamo regolare ricevuta tesseramento ai soci e in quelli minorenni applichiamo la bolla per far scaricare il tutto, dobbiamo presentare cmq il modello. Visto che sono passati 90 giorni dalla fondazione.
Grazie
Da quello che ci ha scritto, diremmo proprio di si.
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Buonasera. Siamo un'associazione di promozione sociale (registrata alla voce "altre attività" perché all'impiegato allo sportello non risultava un codice per le associazioni di promozione sociale da inserire nel modulo) costituitasi lo scorso 31 ottobre e registrata il 16 novembre, non abbiamo svolto e non svolgiamo alcuna attività commerciale, né abbiamo ancora ricevuto alcuna iscrizione. Sarebbe possibile per noi, non avendo compilato e spedito il modello EAS, farlo per l'anno prossimo entro il 31 marzo, senza dover pagare la sanzione?
Grazie.
Difficile dirlo con precisione perchè siamo sul filo della interpretazione delle norme. Io lo farei subito senza aspettare il 31 marzo, a scanso di equivoci...
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Perdona la mia insistenza ma mi state dando risposte chiare che fino ad ora non riuscivo a trovare. Per quanto riguarda l'associazione no profit costituita a giugno del 2012 e priva di partita iva preciso che questa associazione fino ad oggi non ha percepito nessuna quota associativa, non ha realizzato eventi e pertanto ha un bilancio pari a 0. Può regolarizzare l'invio del modello Eas?
GRAZIE DI TUTTO !! Sei stato esaustivo e chiaro. Metterò “mi piace” sulla pagina facebook
Si, credo che non avrete problemi ma vi conviene farlo subito e mettervi il cuore in pace.
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Caspita !! Che tipo di sanzioni rischiamo? Riguardo alla associazione no profit priva di partita iva preciso che questa è sorta a giugno del 2012.
Rischiate che qualsiasi entrata dal 2009 ad oggi sia considerata commerciale e che su di esse abbiate evaso il fisco. Dovrete quindi pagare tutte le tasse omesse ed una sanzione pecunaria proporzionale... Per quanto riguarda l'associazione nata nel 2012, può presentare il modello nel 2013 se come è entrate ha avuto le sole quote associative e poco più.
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Salve. Faccio parte di una compagnia teatrale sorta nel 2009 regolarmente iscritta come associazione no profit presso l'Agenzia delle Entrate. L'associazione dotata di atto costitutivo e di partita Iva, non è iscritta in nessun albo prefettizio o regionale. Preciso che l'associazione aderisce al regime fiscale di cui alla legge 398/1991, ha ricavi saltuari rinvenienti dalla vendita di biglietti di sporadici spettacoli teatrali realizzati dagli associati. In virtù della situazione esposta sopra, è obbligata alla presentazione del modello Eas? Le associazioni no profit iscritte all’Agenzia delle Entrate che non abbiano aperto partita Iva devono inviare il modello Eas?
Da quello che mi dite, direi proprio di SI. In entrambi i casi. Non mi pare infatti che rientriate in una delle categorie esonerate.
Credo però, purtroppo, che non siate più in tempo se non lo avete ancora fatto. In caso di controllo fiscale, rischiate moltissimo.
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Buonasera. Un entrata derivante da una sponsorizzazione, il cui importo servirà esclusivamente per l'attività dell'Associazione, può far considerare quest'ultima un "ente associativo dilettantistico iscritto nel registro del Coni che non svolge attività commerciale o decommercializzata", e quindi esonerarla dalla presentazione dell'EAS? Nel dubbio conviene presentarlo o la non richiesta presentazione comporta qualcosa?
Grazie
Salve, nel vostro caso non ci sono dubbi. Dovete fare il modello EAS. La non presentazione, come scritto nell'articolo, comporta, in caso di ispezione da parte della Agenzia delle Entrate, la perdita dei vantaggi fiscali ed in particolare una sanzione che andrà a calcolare le tasse non pagate su tutte le vostre entrate (quote associative, quote dei corsi, sponsorizzazioni etc etc.). In pratica sarete considerati come una attività commerciale che ha evaso il fisco. Se ci segue su Facebook potrà vedere il commento di un suo collega che ha vissuto questa esperienza ed è stato sanzionato per 260mila euro.
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Buonasera,
la nostra ASD verrà creata a gennaio 2013 e quindi avremo 60 gg per inviare il modulo EAS. Per quanto riguarda i punti/quesiti del modulo, sotto elencati, come si deve rispondere visto che la ASD fino ad ora non è mai esistita?
SI DICHIARA
......
23) che l’ammontare delle entrate dell’ente (media degli ultimi tre esercizi) è pari a euro: _________
24) che il numero di associati dell’ente nell’ultimo esercizio chiuso è pari a: fino a 20 da 21 a 100 da 101 a 500 oltre 500
Ulteriore domanda: nel modulo si parla di "amministratore"...in una ASD a quale "carica" corrisponde la qualifica di "amministratore"...in pratica chi è? Il Presidente? Il tesoriere?
Grazie
Suggeriamo di inserire al punto 23) l'ammontare delle entrate fino alla data di presentazione del modello (ad esempio quote associative, proventi per attività di sponsorizzazione o pubblicità, somme derivanti dalla vendita di beni o dalla prestazione di servizi, erogazioni liberali ricevute, inclusi i contributi pubblici, e così via) ed al punto 24) il numero di soci (fondatori + nuove richieste accettate dal direttivo) presenti alla data di presentazione del modello.
Tenga conto che queste due domande servono sia a fornire la base di un futuro accertamento (verificare la differenza tra il dichiarato e la realtà riscontrata) sia a calcolare se le vostre entrate, rispetto al numero degli iscritti, è proporzionata o meno. Semplificando, se una Associazione dichiara sul modello di avere 30 iscritti e 250.000 mila euro di entrate, è più facile che salga nella graduatoria degli enti in cui fare una ispezione.
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Salve... se ho capito bene, una Onlus di diritto (iscritta nel registro regionale) è esonarata dalla comunicazione; nel momento in cui l'associazione richiede e ottiene la personalità giuridica deve fare il modello EAS? se si entro quando? entro 60 giorni dal riconoscimento della personalità giuridica?
Grazie
Una Onlus di diritto, iscritta nel registro regionale di riferimento, è esonerata dalla presentazione del modello EAS se non svolge attività commerciali diverse da quelle marginali. Nel momento in cui otteniate la personalità giuridica, come ha compreso giustamente, ha tempo 60 giorni per l'invio del modello.
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Il vostro articolo e' stato utilissimo ma avrei bisogno di un chiarimento: la mia associazione e' nata a febbraio 2012 ma non abbiamo fatto comunicazione entro i 60 giorni. A marzo abbiamo emesso fattura per sponsorizzazioni (parlo di una asd iscritta alla fgi) devo inviare entro il 31.12 con ravvedimento oppure posso inviare il modello entro il 31.03.2013?
Grazie
Probabilmente dovete farla entro il 31.12 poichè immagino che abbiate incassato anche quote di iscrizione alla Associazione e quote di corsi sportivi dai vostri tesserati. Più semplicemente: dal momento in cui avete incassato il vostro primo euro, a qualsiasi titolo, partono i 60 giorni per la presentazione del modello.
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In riferimento alla vostra risposta del 21/12/2012 alle 08:56
Mi sapete consigliare un corso sul fisco sportivo zona Milano o Pavia?
E posso esercitare il diritto di rivalsa?
Grazie ancora
Per il corso sul fisco Sportivo la metto in contatto rispondendole in privato con un gruppo specializzato; altrimenti possiamo organizzarne uno presso la nostra sede, o direttamente in sede da voi. Per il diritto di rivalsa, cosa le dice il suo commercialista?
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Il commercialista non ci sente.
Fatemi sapere costi e modalità per il corso. Grazie
Comunque mi è appena andato all'occhio che
"Sono esonerati dalla comunicazione dei dati:gli enti associativi dilettantistici iscritti nel registro del Coni che non svolgono attività commerciale o decommercializzata"
Noi siamo iscritti al CONI (l'abbiamo fatto dopo 6 mesi dalla costituzione) Le uniche nostre entrate sono quote e contributi associativi... quindi potevamo anche non presentare l'EAS?
Non ditemi che non devo pagarlo perchè lo già pagato!!!
E' la solita "contorsione burocratica" all'italiana. Di fatto le entrate delle Associazioni per "corrispettivi specifici" (come il pagamento di un corso di calcio) sono considerate dal fisco come attività decommercializzate (se e solo se il modello EAS è stato consegnato). Voi ne avete di queste entrate? Ne so troppo poco della vostra ASD per poter dire se poteva essere esonerata ma credo che non lo sia...
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Nell'asd in cui operiamo (costituita 2 anni fà) è stato deciso che per non cadere in "guai" è meglio affidarsi ad un commercialista, succede che il commercialista presenta il modello EAS dopo i 60 giorni dalla costituzione. I 258 euro di sanzione sono a carico dell'asd? Possiamo esercitare il diritto di rivalsa sul commercialista?
Succede spesso. La maggior parte dei commercialisti non è specializzata nel fisco sportivo ed anzi evita di occuparsi delle asd perché poco remunerative (spesso le seguono per amicizia o perché il figlio vi fa attività).
Poi, in realtá, far funzionare una asd é molto semplice ma servirebbe che tutti i dirigenti facessero un breve corso di una giornata per partire subito col piede giusto e non fare errori banali.
Nel caso specifico la sanzione è a carico della Associazione ma un professionista serio se ne assumerebbe la responsabilitá.
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Buonpomeriggio,
nell' associazione che seguo (non sono del mestiere, ma faccio un favore ad un'amica)riceviamo richieste di associazione ogni giorno, se ho capito bene il fatto di pagare la quota associativa genera automaticamente l'accettazione a socio da parte del Presidente,ma ogni quanto dobbiamo aggiornare il libro dei soci?Potrebbe andar bene fare un'unica assemblea alla fine dell'anno nella quale inseriamo tutti gli iscritti e precisiamo che l'accettazione a socio è stata fatta dal Presidente nel momento in cui la persona ha pagato la quota associativa?
Purtroppo cade in un errore molto grave che è prassi in tantissime associazioni ma che, quando vengono scoperte dell'Agenzia delle Entrate, portano a sanzioni molto importanti. Esiste una sola modalità per diventare socio di una associazione. Compilare il modulo di richiesta di iscrizione, portare la domanda nella prima assemblea di direttivo utile, accettare la richiesta, verbalizzarla, ed inserire il verbale nel libro verbali. Fatto ciò il nuovo socio deve essere immediatamente inserito nel libro soci.
Solo dopo questi passaggi (che non possono essere contestuali alla domanda: non si può cioè fare domanda di iscrizione e diventare soci nello stesso giorno) ed aver pagato la quota sociale (che si può versare anche prima dell'accettazione, contestualmente cioè alla compilazione della domanda di iscrizione) si è soci. In alcune associazioni è prassi delegare il Presidente all'accettazione delle domande (evitando l'assemblea di direttivo, il verbale, la registrazione a libro verbali); questa prassi, per lungo tempo "accettata" è oggi contestata dalla Agenzia delle Entrate, per cui la sconsigliamo vivamente.
Per rispondere quindi puntualmente alle sue domande:
1) Il libro soci va aggiornato subito dopo aver inserito a libro verbali il verbale di direttivo di accettazione della domanda di un nuovo socio.
2) L'assemblea annuale di fine anno con la ratifica delle accettazioni del presidente è caldamente sconsigliata.
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Salve,
mi occupo dell'amministrazione di un'ASD iscritta al CONI che svolge l'attività di noleggio mountain bike.
L'associazione si è costituita nel mese di marzo di quest'anno.
Ho optato per l'adozione del regime agevolato della legge 398/91.
Se ho ben capito l'associazione è esonerata dal presentare il modello EAS. Giusto?
Ringrazio anticipatamente e porgo i miei saluti.
Mattia
Mi auguro che ci sia un refuso e che l'ASD non svolga davvero: "attività di noleggio mountain bike" ma che sia una ASD di ciclismo che abbia a statuto la promozione del ciclismo MTB e che per far ciò permetta ai nuovi soci di non essere obbligati ad acquistare una nuova bici per praticare attività, bensì possa con un contributo spese usare quelle di proprietà della ASD medesima.
Detto questo, qualsiasi ASD che fa attività commerciale ma che può essere decommercializzata perchè rivolta ai soci (quindi il vostro caso) DEVE compilare il modello EAS (credo voi lo possiate fare in modalità semplificata). Se avete cominciato a raccogliere quote dai soci da meno di 60 giorni non siete in sanzione, altrimenti si.
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L'attività di "noleggio" viene svolta solo ed esclusivamente nei confronti dei soci a fronte di un contributo. Si tratta di biciclette da downhill che hanno un valore d'acquisto elevato (>€2000 cadauna!!) e siamo operativi poco meno di 3 mesi l'anno.
Al di là di questo, mi premeva sapere se fossimo soggetti a sanzione e credo di aver capito che ci toccherà pagare la sanzione!
Ringrazio per la risposta!
Saluti
Siano una associazione culturale no profit nata il 20 Ottobre 2011.
Non abbiamo ancora presentato il Mod.EAS.
A seguito della Vostra risposta del o1/10/2012 ore 14,15
mi è sorto un dubbio:
con la circolare 38/E il termine per il ravvedimento è stato spostato al 31/12/2012. E dato che dite che non si tratta di omissione,
la sanzione di €.258 è da pagare o no?
Grazie
Flavio.
La risposta è lapidaria. Si, dovete pagarla. Si tratta, praticamente, di un "condono" per una sorta di "ravvedimento operoso"...
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Il ravvedimento per presentare il modello eas x una asd che ha partita iva entro il 31/12/12 è 258 euro???!!!
Esattamente.
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ma le quote sociali, che i miei atleti versano mensilmente, non sono considerate entrate da attività commerciale, o no?
la mia è una asd iscritta nel registro coni. le uniche entrate sono quelle delle quote che gli atleti versano ogni mese.
Le quote sociali da soci sono assolutamente entrate istituzionali (immagino siano le quote rateizzate per i corsi sportivi).
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1. Ma le quote sociali versate ogni anno (€ 15) sono attività commerciale?
Servono ovviamente per coprire (parzialmente) i costi di gestione senza alcun profitto ovviamente!
2. Dobbiamo presentare il modello EAS?
1. No.
2. Come posso saperlo? Nel dubbio fatelo in forma semplificata almeno.
Noi abbiamo costituito una ASD il 20/10/2011 per problemi interni però non siamo stati operativi ovvero non abbiamo aggiunto soci, non abbiamo effettuato attività, non ci siamo iscritti al Coni.. niente... adesso eliminati alcuni problemi logistici, vorremmo partire a tutti gli effetti chiedeno affiliazione, registrazione presso il Coni, agevolazioni fiscali e via... in questo caso la EAS andava cqe fatta nell'anno 2011 opure possiamo farla adesso? se si quale sarebbe il termine? se invece non è possibile, penso sia meglio costituire una nuova associazione o no?? Grazie
Il problema é non essere iscritti nei registri del Coni, operazione che vi avrebbe esonerato dall'invio del modello EAS, non avendo voi entrate commerciali, ma solo istituzionali (immagino le sole quote sociali per l'anno passato dei soci fondatori). La soluzione che propone (soppressione dell'attuale asd e riapertura di una nuova) é sicuramente una strada praticabile. É anche possibile peró che venga disposta un'ulteriore proroga per i termini di presentazione del ravvedimento operoso nelle prossime settimane.
Come dicevo ieri, era possibile una ulteriore proroga... Puntualmente così è stato. L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato venerdì 28 settembre una circolare (la 38/E) in cui dice: "il termine per il ravvedimento coincide con il termine per la prima dichiarazione utile, intendendosi per tale la prima dichiarazione il cui termine scade successivamente al termine previsto per effettuare la comunicazione, non avendo rilievo il periodo di “tolleranza” di 90 giorni previsto dall’art. 2, comma 7 del DPR 322/98, entro cui la dichiarazione, sebbene tardiva, non è considerata omessa". Ciò fa slittare il "nuovo" termine ultimo al 31 Dicembre 2012.
Questo modello va presentato ogni anno? oppure solo alla costituzione della associazione?
Solo alla costituzione, entro 60 giorni.
Può succedere però che un ente associativo cambi nel tempo la propria attività (ad esempio una asd che comincia a fare attività commerciale); in tal caso la comunicazione va fatta entro il 31 marzo dell'anno in cui si rende operativa la modifica.
Salve, ho costituito da poco un asd, affiliata a SEF-ITALIA, la cui attività principale è l'equitazione di campagna rivolta ai soci.
E prevista una registrazione al CONI.
1- Siamo tenuti alla compilazione del modello EAS???
2- nell elenco dei documenti eventualmente necessari c'è il bilancio degli ultimi 3 anni ma io ho registrato l'atto un mese fa....cosa occorre??
grazie
1. Immaginando quale sarà la vostra attività direi di si. In forma semplificata.
2. Non le servirà se farà quello semplificato. In caso contrario può mettere quello che si aspetta di avere.
Salve, esattamente 30 giorni fa, abbiamo costituito un ASD (depositato atto costitutivo e statuto a norma di legge presso l'agenzia delle entrate, richiesta del Codice fiscale che abbiamo ricevuto). Prima di affiliarci alla FPI (Federazione pugilistica italiana) il nostro ente di riferimento e successivamente al Coni volevamo aspettare il nuovo anno (per evitare di pagare 2 volte l'affiliazione per pochi mesi). Premetto che non abbiamo ancora nessun affiliato e non svolgiamo alcuna attività commerciale in attesa di affiliarci alla FPI e richiedere il regime fiscale agevolato della legge 398/1991.
1. Siamo nel nostro caso esonerati dalla presentazione del modello EAS?
2. Dovremmo presentarlo l'anno prossimo una volta registrati la Coni?
1. No, perchè non siete nel Registro del Coni ancora...
3. Dovreste presentarlo entro i prossimi 30 giorni.