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19 Novembre 2013

Una ASD può vendere ai propri atleti abbigliamento o attrezzatura sportiva?

Giovanni Damiano Dalerba Scritto da Giovanni Damiano Dalerba
Categoria dell'articolo: Adempimenti Fiscali, Contabili e Gestionali
Una ASD può vendere ai propri atleti abbigliamento o attrezzatura sportiva?

Domanda diffusissima che però contiene un trabocchetto.

Una ASD non può “vendere” ai propri soci/tesserati/atleti! Una ASD può invece acquistare in anticipo per conto dei propri soci/ tesserati/ atleti tutto l’abbigliamento/attrezzatura sportiva che ritiene utile per le loro attività. Dopodichè può chiedere loro di restituire alla Associazione quanto anticipato.

Ciò NON costituisce una “vendita” vera e propria poichè non viene applicata una maggiorazione per trarne un profitto (ricordiamolo: le ASD sono Associazioni NO-PROFIT).

Ma è possibile applicare una maggiorazione rispetto al prezzo di acquisto “nudo e crudo”? Certamente, poichè è giusto che il socio/ tesserato/ atleta paghi anche i costi indiretti che l’Associazione sostiene ed ha sostenuto per mettergli a disposizione questi materiali (i costi indiretti sono le utenze, gli affitti, le manutenzioni degli spazi sociali, il pagamento della segreteria organizzativa etc etc).

La risposta corretta alla domanda del titolo, quindi, è: NO, una Associazione non può vendere ai propri atleti abbigliamento o attrezzatura sportiva.

Può comprare, anticipando i soldi per essi, abbigliamento o attrezzatura sportiva e farseli da questi rimborsare, con una maggiorazione per i costi indiretti sostenuti. Perchè in questo secondo caso non c’è profitto. Non solo, questo costo può anche legittimamente essere inserito all’interno delle quote sociali annuali o delle quote per la frequentazione dei corsi (se sono materiali propedeutici ai corsi stessi).

Qual è la procedura corretta?  L’ASD compra con fattura dal fornitore. Poi distribuisce agli atleti i materiali acquistati agli atleti ritirando i soldi a rimborso stabiliti dal Direttivo (meglio se con un verbale) e rilasciando una “Pezza giustificativa di avvenuto pagamento“.

NOTA BENE:

– Le Associazioni non devono con ciò trasformarsi in “negozi”. Un conto è acquistare una volta l’anno materiale tecnico magari difficilmente reperibile o troppo costoso se acquistato singolarmente o non personalizzabile altrimenti (ad esempio: le divise dovranno avere i colori sociali, i nomi dei giocatori etc etc ed è quindi evidente la necessità di un ordine unico a nome della Associazione). Un altro mettersi a vendere la qualunque.

– Le Associazioni con Partita Iva potrebbero mettersi a vendere con fattura i materiali ai propri associati i materiali… ma dubitiamo che questa sia una strada intelligente.

Damiano Dalerba & Stefano Cabot

Direttori area noprofit di TeamArtist

 

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220 risposte a “Una ASD può vendere ai propri atleti abbigliamento o attrezzatura sportiva?”

  1. Rispondi
    Croce Liana

    Siamo un associazione calcistica dilettante comperiamo con regolare fattura mute di maglie per i nostri iscritti che poi diamo loro al prezzo di costo
    Attualmente queste vengono pagate in contanti
    Come facciamo a dimostrare che noi non guadagnamo nulla e non facciamo commercio?
    Grazie per la risposta

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao Liana,

      Puoi tranquillamente seguire la procedura come scritta nell'articolo. se hai bisogno di ulteriore assistenza possiamo contattarti

      Saluti

  2. Rispondi
    Semproni Domenico

    Salve, sono componente del consiglio direttivo di una asd e precisamente uno sci club. Ora la domanda, nel corso degli anni abbiamo acquistato diversi materiali per lo sci come appunto sci, caschi ed altri materiali, ora le attività che svolgiamo sono diminuite e questo non ci consente più di avere in magazzino tutto questo materiale che comunque si sta usurando.
    Tutto questo materiale vorremmo cederlo in maniera gratuita con una lettera di cessione, ad un gruppo di amici che stanno portando aventi molte iniziative me non sono ancora una asd.
    E possibile fare questo procedimento?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao Domenico,

      Sì, è possibile cedere gratuitamente il materiale da parte della vostra ASD (sci club), ma è importante farlo nel rispetto delle norme fiscali e statutarie, e documentando correttamente l’operazione.

      Se hai bisogno possiamo aiutarti

      Saluti

  3. Rispondi
    ARCANO ANTONIO

    Se si decide dopo 3 anni di chiudere un associazione, poichè non si riesce più a sostenerla che ha un esposizione debitoria per circa 1500 €, avendo dei beni acquistati regolarmente e pagati con regolare fattura, questi si possono vendere usati per recuperare la somma e chiudere il bilancio alla pari, ovviamente prima di chiudere l'Associazione, convocando il direttivo e l'assemblea dei soci? Grazie

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Antonio,

      per darti una risposta esaustiva bisognerebbe visionare lo Statuto. Tendenzialmente, ti direi che potrebbe andar bene.

  4. Rispondi
    Antagnod Scuola sci

    Buongiorno,
    le associazioni di maestri di sci, sotto l'AMSI, in quanto associazione ma non ASD possono vendere gadget, come borracce etc, ai turisti?
    Grazie del tempo e della disponibilità.

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno,

      tecnicamente si, se sussistono tutta una serie di condizioni tra cui l'apertura della partita iva oltre al codice fiscale dell'Associazione.

  5. Rispondi
    Pasini Philip

    Faccio parte di una società sportiva ( ciclisti ).Ho già pagato la mia quota di iscrizione 15 giorni fa.
    Ma ora mi vedo restituita l’intera somma versata causa una parola che hanno inserito nel regolamento e io non accetto,cioè OBBLIGO e non più GRADITO il dovere indossare la divisa nei giri di allenamento.
    Ovvio è che durante le gare ufficiali si indossa la divisa della squadra.
    Mi chiedo: lo possono fare ?

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Philip,

      per diventare soci di un'associazione bisogna accettare il regolamento interno in ogni sua parte.

  6. Rispondi
    Maggini Claudia

    Buongiorno
    un'APS ASD che ha in gestione dal Comune una piscina può vende ai propri associati i biglietti di ingresso? come sono da considerarsi ai fini delle imposte dirette ed indirette questi corrispettivi?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Buongiorno Claudia, i biglietti in ingresso a cosa esattamente?

  7. Rispondi
    Guarnieri Alice

    Buongiorno ho due figlie che giocano in una squadra amatoriale di pallavolo e ci viene chiesto di pagare una maglia da gara dove sono previsti due sponsor. È corretto? In generale non dev’essere lo sponsor a pagare per le magliette?

    • Rispondi
      Andrea Brizzolari

      Buongiorno Alice,

      è una domanda che dovrebbe porre direttamente all'associazione sportiva dove giocano le sue figlie e capire che tipo di contratto hanno con lo sponsor e che "politica" adottano rispetto al materiale tecnico .

  8. Rispondi
    Sandrini Simone

    Buongiorno, il VP di una ASD dona liberamente e senza alcuna riserva, alla propria associazione le divise sociali.

    Il VP, quando esce dall'associazione, può chiedere il reso del materiale donato?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Tecnicamente non è prevista la possibilità di richiedere la restituzione dei beni donati (come so fosse a titolo di "liquidazione").

  9. Rispondi
    Sarpa Salvatore

    Salve buona sera sono il vice presidente di una associazione sportiva dilettantistica, in fase di costruzione del associazione (un mese prima perché c'erano delle offerte)ho anticipato le spese dell' attrezzatura sportiva ,prima cosa l'associazione non era stata creata per cui ancora senza codice fiscale e per secondo non c'è un euro per comprare niente.
    Come posso rientrare di questa somma con fatture alla mano? Devo fare una vendita? Oppure devo emettere un rimborso spesa? ma la cifra è altina grazie aspetto una vostra risposta.

    • Rispondi
      Andrea Brizzolari

      Buongiorno Salvatore.

      La cosa migliore è di raccogliere tutti i documenti delle spese effettuate per nome e per conto dell'Associazione e fare un verbale "riconognitorio" di Consiglio Direttivo in cui l'Associazione ratifica questi prestiti (cioè li autorizza e li riconosce) e ne determina le modalità di restituzione.

  10. Rispondi
    Valente Domenico

    Buongiorno ho una Asd No Profit. Volevo sapere cosa posso acquistare con la mia società in modo che sia giustificabile. È possibile con le quote associative dei soci acquistare pc , prodotti ufficio della palestra , dare dei compensi ad una operatrice che collabora per la mia Asd , spesa carburante a favore del presidente e vicepresidente ? Grazie attendo risposta

    • Rispondi
      Andrea Brizzolari

      Buongiorno Domenico,
      un'Asd può utilizzare le risorse dell'associazione per acquistare prodotti e servizi che servano per raggiungere i fini dell'associazione.
      Un'Asd può avvalersi di collaboratori e può prevedere forme di rimborsi.
      Nei nostri corsi di formazione diamo ai presidenti le informazioni necessarie per svolgere in modo corretto queste azioni.

  11. Rispondi
    Zingales Botta Gabriel

    Salve sono una ASD con tutto in regola da molti anni.
    Avevo intenzione di espandermi tramite la creazione di un sito internet che venda Programmazioni di Allenamento
    È possibile farlo?

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Gabriel.

      Si, come attività commerciale da svolgere con partita Iva della ASD.

  12. Rispondi
    Grassi Andrea

    Buongiorno,
    Associazione con solo c.f., abbiamo deciso di prendere delle magliette personalizzate coi loghi della asd e così le abbiamo pagate la metà acquistandole tutti insieme.
    Raccolte le taglie ecc la società ha anticipato i soldi dell'acquisto e poi i soci hanno rimborsato tramite bonifico le quote.
    Volevamo fare a prezzo di costo ma ci siamo fatti convincere un po' dai soci e un po' leggendo questo articolo a inserire un ricarico minimo( meno del 20 per cento) per i costi indiretti sostenuti.
    In cinque anni è la prima volta che lo facciamo, rischiamo qualcosa? (Secondo commercialista sì)

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Andrea.

      Se siete una ASD o un ETS sono ammesse le attività di raccolta fondi (e questa attività rientrerebbe pienamente).

  13. Rispondi
    leuzzo carmen

    per la gestione di una struttura sportiva (campo di calcio) è stata costituita una RTI (raggruppamento temporaneo di imprese) formata da una ASD e dal Comitato Territoriale UISP (entrambi iscritti al CONI)

    La RTI, dotata sia di CF che di P IVA, può usufruire delle agevolazioni fiscali previste dalla 398/91 ?

    Se no, quali sarebbero gli adempimenti da compiere per accedere al regime fiscale agevolato ?

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Carmen.

      Una RTI di sicuro non può avvalersi di un regime fiscale previsto per le associazioni. Tecnicamente se doveste tentare di forzare la mano con una iscrizione al RNASD e una comunicazione di adesione al Regime 398 non trovereste ostacoli ma commettereste comunque un illecito fiscale (sanzionabile e pesantemente). È uno di quei casi in cui le procedure burocratiche non ti bloccano ma dopo... sono dolori.

  14. Rispondi
    boccia angelica

    salve sono il presidente di una asd da poco costituita con solo codice fiscale, ho dei dubbi riguardi gli acquisti e i pagamenti:

    1 ho pagato in anticipo l'affitto della palestra al comune facendo un bonifico per cassa, posso prendere i soldi indietro? se si come?

    2 per gli acquisti di materiale necessario allo svolgimento delle attvità, dalla cartaigienica alle attrezzature sportive basta lo scontrino fiscale o è obbligatoria la pec con invio di fattura elettronica?

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Angelica,

      per quanto riguarda la prima domanda non è chiaro cosa intendi per prendere i soldi indietro?
      La seconda invece se l'associazione è destinataria di fattura è consigliabile dotarsi di un indirizzo di posta elettronica certificata in modo da ricevere le fatture emesse dai vari fornitori.

  15. Rispondi
    andrea

    una palestra asd all'interno della struttura può vendere integratori alimentari ?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si, nei limiti indicati anche in questo articolo

  16. Rispondi
    Alessandro Bruno

    Ho letto con attenzione il vostro articolo circa la la vendita ai propri associati si abbigliamento e attrezzatura sportiva.
    Avrei bisogno di alcuni chiarimenti in proposito:
    1)Noi rilasciamo in linea generale una ricevuta (utilizzando il blocchetto che vendono ad hoc per le associazioni sportive) a ciascun associato sia per la quota associativa che per quella relativa alle attività proposte.
    Potremmo usare lo stesso blocchetto per la "vendita" di materiale loggato del nostro team/scuola? E ugualmente per materiale tecnico (guanti, paratibie etc) che non portano il nostro logo ma di brand esterno? (noi l'abbiamo sempre considerato un "servizio", evitando all'associato di andare in negozio e perdere tempo, ma di trovare comodo comodo in sede quanto necessita per allenarsi...)
    2)Le vendita va dichiarata e quindi poi tassata?
    3)Che dicitura va indicata per essere in regola?
    4)Esiste un limite di rincaro entro il quale l'attività di rivendita possa essere considerata "profit"? Per intenderci, sulle divise si tratta di pochi euri (ad esempio, una maglietta a noi costa 10 euro e viene rivenduta a 15 per tutti i vari costi di cui ben spiegate nell'articolo). Ma, sempre ad esempio, il brand da cui acquistiamo materiale tecnico come guantoni, paratibie etc, ci applica uno sconto del 40%. Noi anticipiamo i costi di acquisto e li facciamo pagare come da catalogo ufficiale che possono trovare ovunque sui siti specializzati o per chi lo vuole nel negozio ufficiale ( tra l'altro la rivendita a prezzo di catalogo ci è stata implicitamente imposta dal brand stesso).
    5)Serve una fattura di acquisto o basta lo scontrino da parte del brand esterno?
    6)Ultima. Come vanno annotate le entrate/uscite in prima nota?
    Grazie mille!!!

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Se sono i soci ad acquistare, va benissimo
      2. Se sono i soci ad acquistare, questa "vendita" non è di carattere commerciale, quindi non tassata. Ovviamente va inserita nella vostra contabilità
      3. Contributo per materiale sportivo
      4. Non è specificato quanto sia il rincaro applicabile, io non andrei oltre il 20% circa, altrimenti rischiate di essere riconosciuti come negozio
      5. Basta lo scontrino, ma la fattura è preferibile perchè è intestata
      6. Vedi 3 per le entrate, per l'acquisto, tra le altre spese per forniture

  17. Rispondi
    Alexia

    Salve, una socia fotografa e grafica dell'APS di cui sono parte vorrebbe stampare delle maglie con il logo dell'APS e disegni o frasi per promuovere una certa visione solidale del mondo promossa dallo statuto. Vorrebbe venderle a nome suo e successivamente dare una donazione liberale all'associazione. E' possibile?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se le concedete formalmente il diritto d'uso del vostro logo a questo scopo e se la vendita avviene fiscalmente in modo corretto (e quindi non in nero), si.

  18. Rispondi
    Alessandro

    L'asd può non mettere beni strumentali (acquisto bici per atleti) in ammortamento? cioè puo metterle direttamente a costo?

    • Rispondi
      TeamArtist

      assolutamente sì

  19. Rispondi
    antonella ricci

    buongiorno,una asd che acquista attrezzatura sportiva anticipando il pagamento della
    fattura e poi si fa rimborsare dai soci,se non aggiunge un ricarico al costo,l'attivita'si intende istituzionale e percio' non si defalca l'iva.Se invece aggiunge un ricarico al costo della attrezzatura,allora l'attivita' e' commerciale ed
    in questo caso l'iva della fattura di acuisto si puo' defalcare.E' cosi o non ho capito bene?grazie!

    • Rispondi
      TeamArtist

      se vende ai soci è sempre istituzionale (ed il ricarico non può mai essere eccessivo)

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