
C’è stato il terremoto in Abruzzo e poi in Emilia. Lo so, lo so, vi starete chiedendo cosa diavolo ci azzecca con l’aumento delle marche da bollo (a partire dal 26 giugno 2013) per le ricevute delle Associazioni (prima, ricordiamolo, erano da 1,81 per importi superiori ai 77,47 euro).
Eppure è proprio così… Per gli appassionati dell’horror contabile/fiscale, i riferimenti sono la Legge n. 71 del 24.06.2013 a conversione del D.L. n. 43 del 26 aprile 2013, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 147 del 25 giugno 2013. Servono 1,2 miliardi dal 2014 al 2019 per la ricostruzione post-terremoto in Abruzzo, assicurando 197 milioni annui alla popolazione che dovrebbero servire per la riparazione di immobili danneggiati o per l’acquisto di abitazioni nuove.
Ora, non per fare i populisti… ma anche dalle Associazioni no profit dovevano prendere questi soldi? Mah…
Torniamo a noi.
In quali casi le associazioni devono applicare una marca da bollo da 2 euro?
TUTTE LE ASSOCIAZIONI
Quando rilasciano, per qualsiasi motivo una Ricevuta (a soci o non soci non importa) sopra i 77,47 euro. Se vuoi approfondire su cosa siano le ricevute e come si facciano, leggi questo post. Ovviamente c’è UNA eccezione: se la Ricevuta viene rilasciata per LA SOLA quota sociale annuale, in questo caso la marca da bollo non è obbligatoria.
SOLO LE ASD, si devono ricordare anche:
1. Quando fanno le ricevute per le detrazioni delle spese sportive dei figli (questa spetta alla ASD e non ai genitori)
2. Sulle ricevute che i collaboratori fanno alle Associazioni per gli avvenuti pagamenti dei compensi sportivi dilettantistici. (questa spetta al collaboratore, ma la ASD deve verificare che ci sia)
Damiano Dalerba & Stefano Cabot
Direttori area noprofit di TeamArtist
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Avevo letto che le APS iscritte al RUNTS sono esenti dall'Imposta di Bollo (art. 82 comm 5. del 117-2017).
Non è così o l'articolo nel blog è obsoleto?
Ho cercato questo argomento perché non ho capito come ci si deve comportare con le fatture emesse dal partite iva forfettarie (e importo superiore a 77,47 €):
- il prestatore deve comunque applicare il bollo anche se il destinatario della fatture è esente dall'imposta?
- e, se sì, ha comunque diritto di rivalsa?
Sono cifre piccole, ma amo avere chiaro cosa prevede la norma.
Grazie e saluti
Franco Bontadini
Ciao Franco,
Ti confermo l'esenzione per le APS.
Il prestatore non è esente anche se il destinatario è un'associazione.
Saluti
Mi sembra di capire che per le attestazioni di versamento quote associative che mio figlio versa per il proprio figlio ad una Associazione di Scuola Basket, regolarmente iscritta al Registro C.O.N.I., per la partecipazione all'attività sportiva di Pallacanestro, l'Imposta di Bollo NON E' DOVUTA. E' Così? Grazie per il cortese riscontro
Buongiorno Cosimo,
per le asd non è previsto il pagamento dell'imposta di bollo.
Buongiorno,
Una breve domanda, le ricevute vanno emesse anche per chi provvede a saldare la propria quota associativa tramite bonifico bancario, oppure in questo caso come giustificativo è sufficiente l'estratto conto bancario dove è registrata la transazione di denaro?
Grazie per l'attenzione.
Non è obbligatorio ma consigliamo di farle lo stesso
1. I nostri collaboratori, che vengono pagati dalla nostra ASD tramite bonifico, hanno l'obbligo di emettere una ricevuta del compenso ricevuto apponendo la relativa marca da bollo, oppure, dato che ricevono i compensi in modalità tracciata, ne sono esentati?
2. La nostra ASD ha l'obbligo di consegnare ai collaboratori una certificazione riassuntiva dei compensi a loro versati nel periodo gennaio-dicembre, o per le loro dichiarazioni IRPEF basta che presentino le contabili dei bonifici ricevuti, nella cui causale è riportato "Compenso dilettantistico entro € 7.500,00"?
1. Non c'è l'obbligo. Ma di solito si sfruttano tali ricevute per far dichiarare il superamento o meno del limite annuale dei 7500 euro.
2. Avete l'obbligo, dal 2014, di consegnare la CU (Certificazione Unica, ex CUD).
Vorrei sapere se in compenso ricevuto come rimborso dalla ASD fa cumolo nel reddito ISE
universita'
Dipende dallo specifico regolamento per il calcolo ISEE-
non apposto la marca su alcune ricevute sanitarie oltre gli €80,00 per dimenticanza pur sapendo che la data deve essere o precedente o dello stesso giorno; vi è possibilità di ovviare a questa dimenticanza dovendo presentare la denuncia dei redditi? grazie di una vostra risposta e cordiali saluti
Giovanni de Roberto
Non è un problema particolarmente rilevante
Siamo una Banda Musicale costituita come Aps, riguardo bollo da 2 euro:
1)Nella compilazione della ricevuta indico come causale "Contributo per svolgimento manifestazione" da parte di una pro-loco o di parrocchia per una processione religiosa, risulta attività statutaria e quindi non necessità di bollo anche per cifre pari a 500 € ?
2)Nel caso di rimborso tramite Bonifico bancario da parte degli enti, sempre per attività statutarie, è necessario rilasciare ricevuta?
1. Serve il bollo
2. A nostro modo di vedere non serve
Salve,
faccio parte di un'ASD ed emettiamo ricevute "non fiscali" per incassi da parte di soci o tesserati stesso EPS relativi ad attività di natura istituzionale e ricevute "fiscali" sugli incassi di natura commerciale:
1. è giusto apporre la marca da bollo di € 2 su ricevute non fiscali per importi incassati superiori ad € 77,47 per attività istituzionali?
2. se il pagamento delle varie attività istituzionali avviene in vari momenti della giornata, emettendo, pertanto, più ricevute non fiscali di importo inferiore ad € 77,47, occorre considerare l'importo totale incassato dallo stesso socio/tesserato nella giornata per capire se va apposta la marca (anche se l'importo unitario della singola attività è inferiore ad € 77,47)?
3. sulle ricevute fiscali di natura commerciale è giusto non apporre la marca da bollo in quanto provvederemo a versare la relativa Iva?
1. Si
2. La singola ricevuta
3. Si
Salve,
siamo un'ASD ed emettiamo ricevute "non fiscali" per incassi da parte di soci o tesserati stesso EPS relativi ad attività di natura istituzionale e ricevute "fiscali" sugli incassi di natura commerciale:
1. è giusto apporre la marca da bollo di € 2 su ricevute non fiscali per importi incassati superiori ad € 77,47 per attività istituzionali?
2. se il pagamento delle varie attività istituzionali avviene in vari momenti della giornata, emettendo, pertanto, più ricevute non fiscali di importo inferiore ad € 77,47, occorre considerare l'importo totale incassato dallo stesso socio/tesserato nella giornata per capire se va apposta la marca (anche se l'importo unitario della singola attività è inferiore ad € 77,47)?
3. sulle ricevute fiscali di natura commerciale è giusto non apporre la marca da bollo in quanto provvederemo a versare la relativa Iva?
1. Si
2. La singola ricevuta
3. Si
Salve, volevo domandare una cosa, perché credo di aver commesso un errore, noi siamo un'ASD, rilascio ricevute per attività sportiva dilettantistica ai soci, ogni mese per la quota dei corsi che frequentano, essendo l'attività istituzionale, richiede la marca da bollo nel caso superi i 77,47 €? In caso affermativo, per tutte quelle ricevute a cui non ho apposto la marca ma non più in mio possesso in quanto consegnate ai soci, a me è rimasta la copia, come potrei fare per rimediare?
Grazie mille
Si, ma non è un errore grave in caso di controlli
Gentilissimi, come ASD ci appoggiamo a diversi diving center per effettuare immersioni; detti diving center ci rilasciano ricevuta (se sono ASD) o ricevuta fiscale (se sono società).
Una delle SOCIETA'in questione ha smarrito gli "originali" da consegnarci, così abbiamo richiesto la fotocopia della copia rimasta a loro. Su questa copia va messa la dicitura "copia conforme all'originale" e va applicata una marca da bollo da 2,00 euro?
Direi che dovranno deciderlo loro.
Buongiorno, la normativa sulle APS dispone che deve essere conservata la "documentazione relativa alle erogazioni liberali se finalizzate alle detrazioni di imposta e alle deduzioni dal reddito", distinguendole dalle donazioni di cui aggiunge l'"indicazione dei soggetti eroganti". Più volte ho letto sul vostro (ottimo) sito che la ricevuta delle erogazioni liberali non è necessaria (se c'è mezzo tracciabile).
1. Quindi mi confermate che la ricevuta specifica per ogni soggetto che fa un'erogazione liberale non è necessaria, ed è sufficiente per la detrazione fiscale il solo bonifico (se in contanti ovviamente nessuna detrazione)?
2. E che quindi la conservazione di cui parla la legge si riferisce alla traccia dei bonifici (o altro ad es. Paypal) ricevuti?
3. Io farei una ricevuta specifica per le aziende con partita iva (le richiedono per giustificare l'uscita) con bollo se dovuto, e una attestazione cumulativa di tutte le erogazioni a fine anno, senza bollo in quanto non trattasi di ricevuta. Ho interpretato correttamente?
buongiorno, noi siamo un ASD e un altra associazione ci fa la ricevuta superiore ai 77 euro xche ci appoggiamo a loro come logistica e utilizziamo loro attrezzature.
la marca e a spese nostre o loro? di quanto ci devono fare la ricevuta? se e 100 devono farla di 102 e farla pagare a noi?
Le marche da bollo sono a carico di chi emette il documento, sia esso ricevuta o fattura.
Buongiorno, vorrei sapere in quale legge è specificato che se i corrispettivi verso le ASD sono fatti tramite bonifico sono esenti dal bollo di 2 €. Grazie, Eugenio Bondì
Impostazione sbagliata. Mi dica lei qual è la legge che impone una ASD ad emettere un ricevuta per il pagamento di un corrispettivo avvenuto in modo tracciabile via bb. E' chiaro che se va ad emettere la ricevuta invece questa dovrà essere fiscalmente corretta e se supera i 77,47 euro dovrà avere la marca da bollo da 2.
sono presidente di un'ASD
anche a noi hanno detto che per le erogazioni liberali ricevute tramite bonifico, dobbiamo emettere ricevuta di medesimo importo, che non basta la tracciabilità del bonifico.
però a questo punto si può mettere un riferimento a qualche legge che svincola l'associazione dal mettere la marca da bollo?
grazie mille
Elisa
Chi glielo ha detto? Non ha senso rispondere ai "sentito dire". Ci manda il parere scritto e ne discutiamo. La ricevuta di erogazione in caso di bonifico non è obbligatoria di per sé (se non per chi volesse scaricarla dai propri redditi, laddove sia possibile).
Buongiorno, una domandona...
Stamattina sono andato da Buffetti per comprare dei blocchetti di ricevute fiscali che emetteremo quest'anno per l'attività commerciale della nostra asd ai non soci... Ma mi è nato un dilemma, ci sono 2 tipi di blocchetti:
- generici, senza nessun tipo di numerazione (si acquistano liberamente)
- con numerazione progressiva prestampata (si acquistano dopo aver registrato la partita iva in negozio)
... quali deve comprare una asd per la propria attività commerciale? Aiuto!
I secondi van bene. Anche i primi se provvedete voi alla numerazione.
Grazie. Il dubbio è sorto perché il commerciante mi ha spiegato che per le aziende sono obbligatori quelli con la numerazione prestampata, altrimenti con quelli generici le ricevute si potrebbero strappare o riscrivere quando si vuole favorendo quindi l'evasione fiscale.
Ho controllato sul sito della Guardia di finanza nella sezione "ricevute fiscali":
http://www.gdf.gov.it/GdF/it/Servizi_per_il_cittadino/Consigli_utili/info-2066592569.html
e parlano anche loro di obbligatorietà della numerazione progressiva prestampata per anno solare...
Ora il nuovo dubbio è: c'è scritto ufficialmente da qualche parte che le ASD per la loro attività commerciale possono usare i blocchetti di ricevute generiche? In modo da mostrarlo in caso di qualche controllo della guardia di finanza se ci venisse contestata la cosa (ahimè si sa che i finanzieri sono spesso avvezzi a dare interpretazioni personali e differenti dalla ufficialità delle cose...).
Grazie davvero per il vostro lavoro, aiutate molto più voi le associazioni italiane che qualsiasi guida ufficiale dell'agenzia delle entrate.
Il commerciante è OBBLIGATO all'emissione di ricevute fiscali. L'Associazione invece, non essendo obbligata, può emettere solo "ricevute generiche" le quali, come potrà facilmente verificare sul web, differiscono proprio per la mancata numerazione prestampata. In ogni caso le assicuro che non ci è mai capitato che la GdF faccia questo tipo di contestazioni!
Ringrazio molto per la gentile risposta ed i consigli sulla GdF.
Quindi ricapitolando, se non ho capito male:
1 - Attività istituzionale--> pezza giustificativa (non fiscale) numerata manualmente.
2 - Attività commerciale--> ricevute generiche (fiscali), senza numerazione prestampata e numerate manualmente.
3 - Sia pezze giustificative che ricevute fiscali non sono obbligatorie per le associazioni, ma consigliate.
E' tutto corretto?
Scusate non vorrei mai commettere errori...
Non farei differenziazione. Faccia solo ricevute generiche e si troverà benissimo.
BUONASERA, HO UNA DOMANDA SE POTETE GENTILMENTE RISPONDERMI:
1. SUL FOGLIO RIEPILOGATIVO CHE DO AI GENITORI CHE FANNO RICHIESTA PER LA DETRAZIONE PER I FIGLI DEVO METTERE LA MARCA DA BOLLO DA 2 EURO?
PERCHE' IO NORMALMENTE LA METTO SULLE RICEVUTE CHE EMETTO SUPERIORI AI 77 EURO E TOT. SOLO CHE LE RICEVUTE RIPORTANO SOLO I DATI DI CHI PRATICA L'ATTIVITA' MENTRE IL FOGLIO RIEPILOGATIVO ANCHE I DATI DEL GENITORE CHE PAGA.
1. Se superano i 77,47 euro, SI. Ps: questo "foglio riepilogativo" si chiama "ricevuta fiscale".
Le consiglio di partecipare a questo nostro corso, ne ha bisogno: http://www.teamartist.com/blog/2015/03/06/il-primo-corso-segreto-x-superdirigenti-di-associazione-milano/
le ricevute fiscali ai fini delle detrazioni sono in duplice copia autoricalcanti , il bollo va solo sul'originale da consegnare al socio praticante ?
Si. Se l'importo supera i 77,47 euro (quota sociale esclusa).
1. Se si riceve una erogazione da una banca con bonifico bancario, ma la banca non richiede alcuna ricevuta in merito, siamo comunque tenuti ad evaderla ed applicare la marca da bollo e a spedirne l'originale alla banca?
2. Se incassiamo quote per corsi da soci superiori a 77.47 Euro via bonifico bancario e visto che essendo noi una aps i soci non hanno comunque possibilita' di scaricare queste spese allora noi non abbiamo nessun bisogno di rilascaire ricevute e applicare marche da bollo per una attivita' istituzionale, corretto?
3. Siamo affiliati ad enete sposrtivo nazionale e acquistiamo tessere e assicurazione per importi superiori a 77.47 Euro essendo affiliati e quindi un rapporto fra soci e transitando tutto con bonifico bancario, l'aps non ha bisogno di una ulteriore ricevuta e marca da bollo su una attivita' istituzionale, corretto?
Questo lo evinco da quanto mi comunica la provincia alla quale facciamo riferimento come aps:
Poiché non è un introito di natura commerciale (cioè non ha rilevanza fiscale), non vi è un obbligo normativo di emettere un documento che certifica l’introito; pertanto, la necessità di documentare un introito di carattere istituzionale nasce da un’esigenza interna e di trasparenza nei confronti del socio che ha pagato la quota di partecipazione al corso; ma se l’introito (istituzionale) ha avuto un canale tracciato (bonifico bancario), allora direi che tranquillamente si può evitare di fare una ricevuta la quale, se superiore ad euro 77,47, avrebbe certamente bisogno della marca da bollo da euro 2.
1. No, c'è il bonifico come evidenza della tracciabilità.
2. Corretto.
3. In questo caso, al limite, una ricevuta dovreste riceverla non emetterla!