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Sicurezza nelle ASD

TeamArtist Scritto da TeamArtist
Categoria dell'articolo: Adempimenti Fiscali, Contabili e Gestionali

Ci sono alcuni adempimenti obbligatori a cui una ASD deve attenersi nella conduzione delle proprie attività:

asseverazione, rilasciata da un tecnico abilitato, attestante la conformità dell’attività ai requisiti di prevenzione incendi e di sicurezza antincendio;

– certificazioni e dichiarazioni atte a comprovare che gli elementi costruttivi, i prodotti, i materiali, le attrezzature, i dispositivi e gli impianti rilevanti ai fini della sicurezza antincendi, sono stati realizzati, installati o posti in opera secondo la regola dell’arte, in conformità alla vigente normativa in materia di sicurezza antincendio

– attestazione del versamento effettuato a favore della Tesoreria provinciale dello Stato, secondo quanto stabilito dal Tariffario Prevenzione Incendi.

Entro 60 giorni dal ricevimento della SCIA, il Comando dei Vigili del Fuoco effettuerà controlli, attraverso visite tecniche. Per le attività di categoria B (impianti con capienza da 100 a 200 persone), i controlli saranno effettuati a campione e il Comando, a richiesta dell’interessato e in caso di esito positivo, rilascerà copia del verbale della visita tecnica; per le attività di categoria C (capienza oltre 200 persone), i controlli verranno fatti sistematicamente ed entro 15 giorni dalla data di effettuazione delle visite tecniche il Comando rilascerà il CPI (Certificato di Prevenzione Incendi) in caso di esito positivo. Per reperire maggiori informazioni potete consultare il sito dei Vigili del Fuoco alla sezione Prevenzione Incendi.

  • nel caso in cui l’Associazione intrattenga rapporti di lavoro qualificabili come “subordinati” (leggi il nostro post I contratti di lavoro nelle Associazioni e ASD), seguire i principi del Testo Unico sulla Salute e sulla Sicurezza sul Lavoro (Decreto Legge n. 81 del 9 aprile 2008) in particolare per quanto riguarda:

a) l’individuazione del datore di lavoro (ovvero il Presidente dell’Associazione Sportiva Dilettantistica);

b) l’elaborazione del documento di valutazione dei rischi (DVR), che presenti l’organigramma dell’Associazione, gli eventuali rischi, le misure preventive e protettive legate alle attività sportive (leggi il nostro post Notizia bomba per le ASD e le APS! Eliminati DUVRI e DVR per i volontari!!!);

c) la nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (ovvero quella figura professionale istituita per migliorare e perpetuare la sicurezza e la salute dei lavoratori nello svolgimento delle loro attività);

d) la nomina, da parte del Presidente, degli addetti antincendio e di primo soccorso (salvo svolgere in prima persona questi incarichi);

e) la redazione di un piano di emergenza incendio, infortunio, eventi sismici o meteorologici;

f) l’informazione, la formazione e l’addestramento dei lavoratori sulla sicurezza;

g) la disposizione di una cassetta di sicurezza contenente i presidi previsti dal Decreto Ministeriale 388/03, ovvero:

– 5 paia di guanti sterili monouso;

– 1 visiera paraschizzi;

– 1 flacone da un litro di soluzione cutanea di iodopovidone al 10% di iodio;

– 3 flaconi da 500 ml di soluzione fisiologica (sodio cloruro – 0,9%);

– 10 compresse di garza sterile 10×10 in buste singole;

– 2 compresse di garza sterile 18×40 in buste singole;

– 2 teli sterili monouso;

– 2 pinzette da medicazione sterili monouso;

– 1 confezione di rete elastica di misura media;

– 1 confezione di cotone idrofilo;

– 2 confezioni di cerotti di varie misure pronti all’uso;

– 2 rotoli di cerotto alto 2,5 cm;

– 1 paio di forbici;

– 3 lacci emostatici;

– 2 confezioni di ghiaccio pronto uso;

– 2 sacchetti monouso per la raccolta di rifiuti sanitari;

– 1 termometro;

– 1 apparecchio per la misurazione della pressione arteriosa

h) l’inclusione, nella cassetta di sicurezza di cui sopra, di una copia della planimetria della struttura e dei numeri telefonici per le emergenze;

i) la consegna dei dispositivi di protezione individuale qualora necessari.

ATTENZIONE: Indipendentemente dalla presenza di lavoratori subordinati, il legale rappresentante dell’Associazione dovrà sempre e comunque garantire la sicurezza dei terzi che a qualsiasi titolo dovessero trovarsi presso i luoghi in cui si svolgono le attività dell’Associazione, sia durante il loro normale espletamento, sia durante situazioni di emergenza.

85 risposte a “Sicurezza nelle ASD”

  1. Alessio

    Buongiorno,

    sono il presidente di una ASD che ha per oggetto sociale la promozione della GINNASTICA RITMICA. Attualmente operiamo in una palestra scolastica ottenuta tramite un bando comunale. Vorremmo ampliare la nostra base di associati prendendo un locale in affitto nel comune di Roma. Il locale è accatastato D8, ha una superficie di circa 250mq ed ha un'altezza di 3.75mt. Dipone di due bagni e due piccole sale che useremmo una come sala d'aspetto per i genitori e l'altra come spogliatoio. NON faremo somministrazione di cibi o bevande.

    Vorremmo capire se il locale è idoneo o meno alla pratica della nostra attività.

    Abbiamo provato a contattare tecnici, commercialisti, geometri, il comune di Roma, la ASL, i vigili del fuoco e il SUAP. Ci hanno detto tutto e il contrario di tutto.

    Chi dice che serve la SCIA, chi dice che non serve. Chi dice che serve l'autorizzazione della ASL e dei vigili del fuoco e chi dice di no. Chi dice che basta il NOTS. Chi dice che non si può praticare attività sportiva perchè ci vorrebbero almno 4mt di altezza. Chi dice che sono obbligatorie le doccie (ma i nostri associati non si fanno la doccia dopo l'attività). Chi dice che sono obbligatori due spogliatoi (ma i nostri associati sono solo BAMBINE FEMMINE). Chi dice che servono due uscite di sicurezza e chi dice che ne basta una (già presente). Chi dice che in quanto associazione possiamo iniziare l'attività e non comunicarlo a nessuno.

    Come si fa a capirci qualcosa?
    Secondo voi un locale così descritto è idoneo?
    Quali sono, se presenti, i permessi che dobbiamo chiedere?

    • TeamArtist

      le indicazioni generali sono quelle contenute nell'articolo che ha letto (mi rendo conto che la normativa non sia chiarissima), se vuole discutere meglio della sua situazione specifica le consiglio di fissare una consulenza qui: http://www.teamartist.com/consulenza/

  2. ROBERTA

    Buongiorno, io sono presidente di UN'ASD di ginnastica artistica, volevo capire se prendendo uno spazio come ad es un ex negozio é necessaria un'abilitazione per svolgere attività sportiva.
    1. Se si a quanto indicativamente potrebbe ammontare?
    2. quali parametri dovrebbe rispettare lo spazio?

    • TeamArtist

      1.2. Dipende dal regolamento d'igiene locale. Ti consiglio di rivolgerti all'UT del Comune ove ha sede il negozio.

  3. Marco Zanchetta

    Salve, scrivo per avere informazioni riguardo la nostra asd. Faccio parte del direttivo di un'associazione sportiva, che da poco ha preso in affitto uno stabile con destinazione uso C3. Dopo alcuni suggerimenti, abbiamo deciso di optare per un cambio d'uso in C4, ovvero locale per associazioni sportive no profit. All'interno di questo capannone, devono essere fatte alcune opere di manutenzione, tra cui certificazione dell'impianto elettrico e termico, demolizione di una tramezza in mattoni forati, e creazione di bagni. Non sappiamo se la normativa prevede la creazione di bagni per disabili, e quindi siamo indecisi su questa parte del progetto. Il geometra che si occupa del progetto, dice che dobbiamo obbligatoriamente creare i bagni per disabili, ma noi non proponiamo corsi per disabili non essendo la nostra un'attività sportiva adatta.
    1. Qualcuno sa per caso aiutarci a dare una risposta a questa domanda?
    2. Esistono altre progettazioni da fare riguardo all'inquinamento acustico?

    • TeamArtist

      1. Quando si rimette mano a dei locali con dei lavori edili non costa nulla adattare un bagno ad uso ANCHE per i disabili. Sono d'accordo col geometra.
      2. Difficile dirlo a priori. Se pensate però di poter dar fastidio ad altri vi conviene fare dei test prima.

  4. Anna

    Salve,
    sono il presidente di una ASD appena costituita con circa 50 associati, abbiamo affittato un locale commerciale di 70mq che vorremmo utilizzare principalmente per attività di danza dei soci, non somministriamo bevande. Volevo sapere:
    1- dobbiamo prevedere adeguamento del locale es. secondo bagno, docce, spogliatoi?
    2- sempre relativamente ai locali, di quali documenti dobbiamo essere in possesso nel caso di controlli da parte del comune?
    3- è possibile esporre fuori al locale il logo dell'associazione e le attività che vengono offerte ai soci?

    Grazie in anticipo e complimenti per le preziose informazioni che fornite in questo sito

    • TeamArtist

      1. Questione molto delicata. Dovete verificare cosa dice il Regolamento d'Igiene della vostra ASL e se fa distinzione tra attività sportive attuate da Società e Associazioni.
      2. Che tipo di controllo (ne possono avvenire di diverso tipo)?
      3. Certamtente, compatibilmente con i regolamenti comunali e condominiali.

  5. gigi

    Salve,
    vorrei sapere se per una ASD che svolge principarlmente corsi di ballo, affiliata CIVILIS, ci sono delle misure minime da rispettare per gli spogliatoi, per i bagni, se il bagno deve essere unico o separato.
    Preciso che, il locale è circa 200 mq complessivamente (non di più), che non viene svolta attività di somministrazione di alcun tipo, e che l'associazione è senza scopo di lucro.
    Attendo risposta.
    Cordialità

    • TeamArtist

      Probabilmente si. Per sicurezza devi sentire l'ufficio tecnico del vostro Comune.

  6. MAXIFORM A.S.D.

    abbiamo sostenuto ispezione ASL, Ci chiedono verifica dell'impianto di messa a terra, volevamo sapere se era dovuto essendo una palestra riservata ai soci dell'associazione e non aperta al pubblico.
    Grazie e saluti

    • TeamArtist

      Certo. Non è che i soci sono diversi dal pubblico se rimangono attaccati fulminati alla corrente per un impianto elettrico mal fatto...

  7. Tokyo 64 Judo Montorfano

    Buongiorno

    avendo sostenuto sia i corsi di primo soccorso che quello antincendio per rischio basso, volevo sapere ogni quanto bisogna fare un aggiornamento.

    Grazie

    Marco Osella
    Presidente

    • TeamArtist

      Dovrebbe chiedere all'ente presso cui li ha sostenuti

  8. Fabrice

    Salve, sono un ragazzo Toscano, che ha un diploma di Personal Trainer rilasciato da NonSoloFitness. Vivo a Suvereto, un piccolo paesino in cui non è presente una palestra, quindi era mia intenzione, con altri 25 ragazzi interessati, fondare un'ASD senza personalità giuridica. Abbiamo trovato un fondo in affitto di 110MQ che vorrei allestire con attrezzature costruite da me, quindi non a norma. Ognuno pagherebbe 25€ al mese, che serviranno per le spese di affitto, bollette ed eventualmente piano piano vorremmo sostituire o ampliare le attrezzature.
    1. Il contratto di affitto sarebbe intestato all'associazione (sbaglio?).
    2. Il dubbio è: il CONI o l'eventuale ente di promozione a cui ci affilieremo, accetterà il fatto che utilizziamo questo tipo di attrezzature?
    3. La seconda domanda è: come dovrei registrare i versamenti dei contribuenti? Attualmente mi danno soldi in contanti, ed ho un foglio excel con cui tengo nota di entrate e uscite.

    • TeamArtist

      1. Giusto
      2. Si ma tu ti assumerai un bel rischio. Essendo autorealizzati non possono essere omologati. Se qualcuno dovesse farsi male quindi, tu ne saresti responsabile.
      3. Non fai delle ricevute?
      Ti consiglio di scaricare, leggere e studiare la guida che trovi a questo link: http://www.teamartist.com/costituire-nuova-associazione/

  9. Marco

    Salve, ho un associazione sportiva dilettantistica e vorrei delucidazioni in merito all'apertura di un locale x praticare arti marziali. Vorrei sapere quali sono i requisiti necessari x essere a norma....
    Attualmente sto visionando un locale di 190 mq accatastato c2
    1. Devo necessariamente fare il cambio di destinazione d uso c4?
    2. O chiedere la scia anche se non supererà la metratura??

    • TeamArtist

      1.2. A quali enti sei affiliato?

      • Marco

        Siamo affiliati con il coni

        • TeamArtist

          Il Coni non è un ente... e non ci si affilia, ma ci si registra ad esso (appunto attraverso un ente: quale?).

  10. Alexandra

    Salve TeamArtist, è d'obbligo iniziare il post ringraziandovi per tutto quello che fate! Sono presidente di un' ASD di Roma, senza scopo di lucro, senza somministrazione ne di bevande ne di cibo e priva partita iva. La sede è all'interno di un piccolo locale C1 di 60mq su strada, ma non è provvista d'insegna. L'ingresso è riservato ai soli soci e la struttura ne accoglie non più di 10 contemporaneamente. L'ASD si occupa della divulgazione della pratica dello yoga, della ginnastica e del pilates. Ora le mie domande sono le seguenti:
    1) So che NON è necessario presentare la SCIA ne al comune ne ai vigili del fuoco, per dichiarare l'inizio d'attività, giusto?
    2) Premesso che sul contratto d'affitto è precisato che l'associazione all'interno del locale NON OFFRIRÀ SERVIZIO AL PUBBLICO, è necessario richiedere il parere igienico sanitario all'ASL di competenza oppure basta l'autocertificazione del geometra che dichiara che il locale è a norma (due spogliatoi e due bagni, mq dell'areazione 1/8 della superficie etc..).
    3) In caso di autocertificazione c'è una normativa di riferimento nel Lazio?
    4) In caso sia obbligatorio il nullaosta sanitario mi sorge un altro dubbio: normalmente il comune dopo aver ricevuto la SCIA avvisa l'ASL di competenza per il parere igienico sanitario, ma in caso di assenza di SCIA, il presidente ha l'obbligo di chiamare l'ASL?
    5) Sapete se ci sono requisiti e autorizzazioni particolari richieste per la sede di un'ASD di dimensioni così ridotte e con così poca affluenza nel Lazio?
    Possono sembrare molto tecniche queste domande ma se mi trovo qui a chiedere a voi è perché quei tecnici dell'ASL che avrebbero dovuto darmi le risposte brancolano nel buio totale!! Spero che almeno voi possiate levarmi questi dubbi. Grazie immensamente per quello che fate ogni giorno.

    • TeamArtist

      1. Giusto (se non è una attività commerciale).
      2. A mio parere basta l'autocertificazione.
      3. Lo chiedi a noi e non al tuo geometra? Questo mi fa dubitare molto sulla sua qualità di professionista.
      4. A mio parere, no (fatto salvo 1).
      5. Non mi risulta.

  11. Riccardo

    buongiorno, la nostra ASD ha affittato un locale artigianale e lo vogliamo ristrutturare, mettere spogliatoi con docce; quali procedure vanno intraprese correttamente? cordiali saluti

    • TeamArtist

      Incaricate un professionista (un bravo architetto)!

  12. Teodoro

    Sono il pres di una piccola associazione denomitata asd postura e salute e sita a Palermo. Facciamo soltanto corsi di ginnastica posturale e formazione. I nostri locali sono circa 140 m2. I nostri soci sono circa 50 ma i gruppi sono di 5 persone max alla volta. Non abbiamo dipendenti. In sicilia dal 1 luglio 2016 saranno attive nuove norme che regolamentano le strutture che si occupano di attività motorie.
    1. Volevo sapere (data questa nuova normativa siciliana), quali obblighi ho in termini di sicurezza e sanità? Il locale è uso ufficio e non presenta spogliatoio o docce (per noi inutili in quanto facciamo attività molto leggere ed inoltre siamo veramente piccoli gruppi).
    2. La nuova normativa prevede inoltre la presenza di figure qualificate quali dott.sc motorie o isef coadiuvati da tecnici specializzati. Io sono l'unico istruttore specializzato iscritto a sc motorie ma non ancora laureato. Tra i soci fondatori però ho una laureata isef che ogni tanto viene ad aiutarmi come volontaria. Vi ringrazio anticipatamente

    • TeamArtist

      1. La domanda è davvero vastissima e non riesco a risponderti in poche righe in modo serio. Dal mio punto di vista posso dirti che è importante che i locali siano a norma per quanto riguarda l'agibilità e l'abitabilità e gli impianti e non credo dovresti avere altre preoccupazioni oltre a ciò (ma si dovrebbe appunto fare una verifica molto più approfondita per dirlo con certezza).
      2. Anche su questo posso aiutarti poco. Certamente avere questa socia fondatrice come volontaria aiuta... anche se dovrebbe coadiuvare in modo più strutturato chi tiene i corsi e da quello che scrivi non ho capito se questo è un ruolo che le avete affidato o meno.

  13. federica

    Buongiorno, sto per creare un'assoiazione culturale e sportivo dilettantistica,
    con intento primario di fornire un servizio di doposcuola a bambini in età 3-6 anni.
    i locali saranno messi a disposizione dalla scuola dell'infanzia comunale in orario di chiusura della stessa.
    Volevo sapere come devo comportarmi per la parte assicurativa.
    Devo provvedere a stipulare un'assicurazione?

    • TeamArtist

      Dipende dal tipo di attività.
      Se sportiva, i tesserati ad un EPS avranno già un'assicurazione di base

  14. Simone Mutti

    Buonasera
    Sono il presidente di una asd di calcio
    Le norme di cui sopra (sicurezza, antincendio, cassette di sicurezza, ecc) sono obbligatorie anche per noi, che non gestiamo campi di calcio ma semplicemente siamo una squadra che va ad allenarsi in campi comunali.
    Grazie

    Simone Mutti

    • TeamArtist

      Se non siete titolari del campo, a nostro avviso no

  15. Sophie

    Salve, faccio parte di una asd (sci club), per tenere i corsi di presciistica è obbligatorio incaricare un istruttore certificato o laureato in scienze motorie/isef oppure è sufficiente incaricare un socio atleta che se ne intenda?

    • TeamArtist

      E' indifferente

  16. Giovanni

    Salve, volevo sapere se un asd è obbligata a fornire ai soci un'assicurazione contro gli infortuni.
    Grazie

    • TeamArtist

      Affiliandosi ad una federazione, e tesserando le persone, un'assicurazione di solito è già compresa

  17. Sa

    Salve, sono il presidente di una asd che però ha anche il riconoscimento di APS e Università Popolare, volevo chiedere un chiarimento.
    1. Se svolgo corsi di formazione oltre all'assicurazione RCT che ho essendo affiliata a un Eps, sono obbligata a fare un tesseramento individuale a ogni corsista?
    2. Non essendo attività sportiva ma solo di formazione ho sempre pensato che bastava l'RCT, è corretto come sto facendo?
    3. Cambia se i corsi sono rivolti a soci o non soci? mi spiego so che cambia in quel caso l'aspetto fiscale ma non sono obbligata al tesseramento sportivo per un corso di formazione.A maggior ragione se come associazione ho l'RCT. E' corretto?

    • Giovanni Damiano Dalerba

      1. Siete una APS. Legge 383/2000 art. 30 comma3. "Le associazioni di promozione sociale che svolgono attività mediante convenzioni devono assicurare i propri aderenti che prestano tale attività contro gli infortuni e le malattie connessi con lo svolgimento dell’attività stessa, nonchè per la responsabilità civile verso terzi."
      2. vedi sopra
      3. vedi sopra

  18. MARTA

    Buonasera, siamo una a.s.d che opera in un locale di circa 250 mq adibito a palestra (fitness e sala pesi). Gli istruttori hanno tutti compenso sportivo (sotto i 7.500 euro )quindi leggendo il vostro post parrebbe che non rientrino nei contratti "subordinati".
    1. Quindi in questione sicurezza/legge 81, quali sono gli adempimenti?
    2. il DVR parrebbe non essere obbligatorio, e quindi di conseguenza neppure i corsi per rspp e i vari adempimenti da voi sopra elencati?
    3. Basterebbe fare i corsi di 1° soccorso e antincendio e avere ovviamente la cassetta di 1° soccorso idonea?
    Viceversa, chi si occupa di sicurezza e formazione ci ha detto di attenerci scrupolosamente alla legge 81... siamo andati in confusione.
    4. Potreste chiarirci i dubbi in merito?

    • TeamArtist

      1.2. Leggi questo post.
      3. Nemmeno questi sono obbligatori (ma li consiglio, così come DVR e DUVRI).
      4. Si chiama conflitto di interessi.

  19. Giangi

    Salve
    Siamo un asd e' dal comune ci chiedono di presentare una scia,cm asd abbiamo l obbligo?

    • TeamArtist

      Una SCIA... per cos? Somministrazione alimenti e bevande? Lavori edili?

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