Ma io non ho capito l’obbligo di comunicazione è solo per chi supera i 5 mila, ma va fatta nel momento in cui si supera tale soglia o dobbiamo sapere a priori se li supera o meno? ( noi di solito paghiamo in base alle ore per quello abbiamo questo problema, non potremo più farlo ?). E per chi lavora in due posti ? Se da noi non supera la soglia ma avendo un altro lavoro si la comunicazione la dobbiamo fare ugualmente?
Grazie mille
Buonasera, vorrei chiedere come va inquadrato il compenso da versare ad una segretaria di una ASD. E' possibile instaurare un contratto di lavoro subordinato ed usufruire dell'agevolazione prevista fino ai 10000 euro di compenso annui (no tassazione/oneri previdenziali a carico del committente)? Grazie
con l'attuale normativa in vigore nelle ASD possono essere retribuiti con il “regime dei 10.000”:
gli sportivi che svolgono attività quali “la formazione, la didattica, la preparazione e l’assistenza all’attività sportiva dilettantistica” (come si legge nell’art. 35, comma 5, della Legge n. 14 del 27 Febbraio 2009): atleti, allenatori/istruttori, cronometristi, giudici di gara/arbitri, commissari speciali;
dirigenti (non meglio specificati);
i collaboratori amministrativi, cioè coloro che si occupano dei compiti di segreteria;
altre figure necessarie per garantire la pratica sportiva certificate dalle Federazioni Sportive Nazionali (vedi la Circolare INL 1° Dicembre 2016). A questo link trovi le Federazioni che hanno fatto gli elenchi delle figure ammesse (e gli elenchi stessi).
NB: Nelle ASD il presidente e i consiglieri possono essere retribuiti in qualità di allenatori, istruttori, ecc, ma NON in qualità di amministratori.
se siete un'ASD o una SSD non avete nessun obbligo d'iscrizione al Runts.
Invece, dovrete essere iscritti al nuovo Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche. Qui il ink all'articolo del nostro blog dove abbiamo spiegato le novità per le ASD e SSD:
Il tema dell’incompatibilità attualmente è regolato dall’art. 90, c. 18 bis, l. 289/02 secondo cui: “È fatto divieto agli amministratori delle società e delle associazioni sportive dilettantistiche di ricoprire la medesima carica in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata se riconosciute dal CONI, ovvero nell’ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva”.
non mi è chiara molto chiara la tua domanda. Una SSD può iscriversi al RUNTS solo dopo aver valutato bene vantaggi e svantaggi che ne derivano. L’iscrizione nel RUNTS implica l’acquisto delle agevolazioni proprie degli ETS, ma la perdita di gran parte di quelle previste dalla L. 398/91
sono tesoriere di una APS affiliata alla federazione italiano gioco bridge FIGB, posso far parte del
C.D. di una ASD anch'essa affiliata alla FIGB?
Grazie
una persona può far parte del Direttivo di due o più associazioni, tranne in una casistica specifica per le ASD:
La norma specifica "È fatto divieto ai membri del Consiglio Direttivo di ricoprire cariche sociali in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata se riconosciuta dal CONI, ovvero nell’ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva. ".
In sostanza, onde evitare frode sportiva e falsificazione dei risultati, una persona fisica non può essere nel Direttivo di due ASD affiliate alla stessa federazione / EPS, se fanno lo stesso sport.
La nostra Polisportiva ha tra i suoi collaboratori dei PENSIONATI, quindi chiediamo come saranno le trattenute sul compenso che verrà concordato? la loro pensione subirà modifiche?
Altra domanda: i rimborsi chilometrici che vengono rimborsati come andranno inquadrati?
Grazie
Dipende dalla tipologia di compenso. Ipotizzando un regime dei 10.000 euro, al di sotto non ci sono trattenute, al di sopra del limite riferito ai compensi di questa tipologia ricevuti dal collaboratore anche presso altri enti, si dovranno trattenere Irpef e addizionale comunali e regionali (all'incirca parliamo di 25% totale). In questo caso, se si supera il limite dei 10.000 euro, si va poi a conguaglio con gli altri redditi, per cui il pensionato potrebbe andare a credito/debito, ma dipende da diversi altri fattori. I rimborsi km, effettuati per tragitti tra comuni distinti, costituiscono un semplice rimborso. Ad ogni modo le indicazioni fornite valgono solo fino al 2022. Con la riforma dello Sport, che dovrebbe entrare in vigore dal 1 gennaio 2023, queste indicazioni potrebbero non essere più valide.
Ma io non ho capito l’obbligo di comunicazione è solo per chi supera i 5 mila, ma va fatta nel momento in cui si supera tale soglia o dobbiamo sapere a priori se li supera o meno? ( noi di solito paghiamo in base alle ore per quello abbiamo questo problema, non potremo più farlo ?). E per chi lavora in due posti ? Se da noi non supera la soglia ma avendo un altro lavoro si la comunicazione la dobbiamo fare ugualmente?
Grazie mille
Buongiorno Carlo,
al momento non sappiamo ancora se la riforma dello sport sarà operativa.
Aspettiamo di conoscere quali sono le intenzioni del nuovo governo. Noi abbiamo promosso una raccolta firme per chiedere al ministro dello sport di posticipare di un anno l'entrata in vigore della nuova riforma, in modo da dare alle associazioni sportive il tempo per prepararsi alle nuove disposizioni.
https://www.teamartist.com/blog/2022/11/05/riforma-dello-sport-teamartist-lancia-una-raccolta-firme-e-un-appello-pubblico-al-ministro-dello-sport/
Buongiorno Carla,
al momento non sappiamo ancora se la riforma dello sport sarà operativa.Aspettiamo di conoscere quali sono le intenzioni del nuovo governo. Noi abbiamo promosso una raccolta firme per chiedere al ministro dello sport di posticipare di un anno l'entrata in vigore della nuova riforma, in modo da dare alle associazioni sportive il tempo per prepararsi alle nuove disposizioni.https://www.teamartist.com/blog/2022/11/05/riforma-dello-sport-teamartist-lancia-una-raccolta-firme-e-un-appello-pubblico-al-ministro-dello-sport/
Buonasera, vorrei chiedere come va inquadrato il compenso da versare ad una segretaria di una ASD. E' possibile instaurare un contratto di lavoro subordinato ed usufruire dell'agevolazione prevista fino ai 10000 euro di compenso annui (no tassazione/oneri previdenziali a carico del committente)? Grazie
Buongiorno Luigi,
con l'attuale normativa in vigore nelle ASD possono essere retribuiti con il “regime dei 10.000”:
NB: Nelle ASD il presidente e i consiglieri possono essere retribuiti in qualità di allenatori, istruttori, ecc, ma NON in qualità di amministratori.
Siamo obbligati a iscriverci al runts?
Buongiorno Patrizia,
se siete un'ASD o una SSD non avete nessun obbligo d'iscrizione al Runts.
Invece, dovrete essere iscritti al nuovo Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche. Qui il ink all'articolo del nostro blog dove abbiamo spiegato le novità per le ASD e SSD:
https://www.teamartist.com/blog/2022/09/08/il-registro-nazionale-delle-attivita-sportive-dilettantistiche/
specifica che non si possono ricoprire caiche sociali in 2 asd affiliate alla stessa federazione?
grazie
Buongiorno Salvatore
Il tema dell’incompatibilità attualmente è regolato dall’art. 90, c. 18 bis, l. 289/02 secondo cui: “È fatto divieto agli amministratori delle società e delle associazioni sportive dilettantistiche di ricoprire la medesima carica in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata se riconosciute dal CONI, ovvero nell’ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva”.
In quanto coop sociale onlus siamo iscritti al Runts, possiamo/dobbiamo iscriverci anche come SSD?
Buongiorno Luigi,
non mi è chiara molto chiara la tua domanda. Una SSD può iscriversi al RUNTS solo dopo aver valutato bene vantaggi e svantaggi che ne derivano.
L’iscrizione nel RUNTS implica l’acquisto delle agevolazioni proprie degli ETS, ma la perdita di gran parte di quelle previste dalla L. 398/91
sono tesoriere di una APS affiliata alla federazione italiano gioco bridge FIGB, posso far parte del
C.D. di una ASD anch'essa affiliata alla FIGB?
Grazie
Buongiorno Salvatore,
una persona può far parte del Direttivo di due o più associazioni, tranne in una casistica specifica per le ASD:
La norma specifica "È fatto divieto ai membri del Consiglio Direttivo di ricoprire cariche sociali in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata se riconosciuta dal CONI, ovvero nell’ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva. ".
In sostanza, onde evitare frode sportiva e falsificazione dei risultati, una persona fisica non può essere nel Direttivo di due ASD affiliate alla stessa federazione / EPS, se fanno lo stesso sport.
Grazie per le informazioni. Ma questi cambIamenti riguarderanno anche le APS filodrammatiche dilettanti?
Grazie
Buongiorno Silvia,
nell'articolo abbiamo illustrato i cambiamenti che potranno interessare le collaborazioni nell'ambito delle attività sportive dilettantistiche.
La nostra Polisportiva ha tra i suoi collaboratori dei PENSIONATI, quindi chiediamo come saranno le trattenute sul compenso che verrà concordato? la loro pensione subirà modifiche?
Altra domanda: i rimborsi chilometrici che vengono rimborsati come andranno inquadrati?
Grazie
Buongiorno Ramy.
Dipende dalla tipologia di compenso.
Ipotizzando un regime dei 10.000 euro, al di sotto non ci sono trattenute, al di sopra del limite riferito ai compensi di questa tipologia ricevuti dal collaboratore anche presso altri enti, si dovranno trattenere Irpef e addizionale comunali e regionali (all'incirca parliamo di 25% totale).
In questo caso, se si supera il limite dei 10.000 euro, si va poi a conguaglio con gli altri redditi, per cui il pensionato potrebbe andare a credito/debito, ma dipende da diversi altri fattori.
I rimborsi km, effettuati per tragitti tra comuni distinti, costituiscono un semplice rimborso.
Ad ogni modo le indicazioni fornite valgono solo fino al 2022. Con la riforma dello Sport, che dovrebbe entrare in vigore dal 1 gennaio 2023, queste indicazioni potrebbero non essere più valide.