Buongiorno, siamo un guppo di persone che si divertono ad esibirsi su locali o palchi di sagre, teatri, ecc, cercando di imitare al meglio gruppi o cantanti famosi. Sul palco si esibiscono oltre ai frontman, anche musicisti, coriste (ovviamente finti/e), presentatore e ballerini sono dal vivo.
Singolarmente non percepiamo alcun compenso, le spese per abbigliamento, trucco e parrucco sono a carico dei singoli.
Siamo obbligati ad avere il certificato di agibilità?
Vorremmo esibirci in tutta tranquillità sicuri di aver fatto tutto il possibile per essere in regola con agibilità o meno, attraverso una associazione (di che tipo) o una cooperativa (di che tipo).
Per queste serate, solitamente chiediamo un compenso che puntualmente, dedotte le eventuali spese (stampe o noleggio sala prove), andiamo a donare ad associazioni del territorio (disabili, autismo, ecc.), che ci rilasciano una ricevuta.
Avete qualche suggerimento sulla modalità più corretta per la nostra situazione?
Grazie 1000.
Buongiorno, siamo una associazione iscritta al RUNTS che collabora con Comune per organizzare una manifestazione nel teatro civico ad ingresso gratuito. Vorremmo sapere se dobbiamo chiedere il Certificato di Agibilità sapendo che avremo sul palco nella stessa serata: musicisti professionisti retribuiti che provvederanno loro a richiederlo e versare i contributi, un attore professionista che si esibirà gratis, una regista facente parte di una associazione dilettantistica a cui daremo un rimborso spese, studenti che faranno gratuitamente da ballerini e da comparse.
Se toccasse a noi, potete consigliarci una associazione specializzata per assisterci, possibilmente vicina a noi, che siamo di Savona? Grazie infinite
Buongiorno,
dovremmo iscrivere una srl alla gestione enpals per poter far svolgere all'amministratore dei lavori di tecnico spettacoli dal vivo, come si effettua l'iscrizione della societa' come "datore di lavoro"? e' possibile farlo dal sito inps? voi vi occupare anche di pratiche di iscrizione?
Buonasera,
Un'associazione di promozione sociale che fa spettacoli con pubblico pagante (abbiamo anche partita iva) e dove gli attori sono amatori deve chiedere agibilità?
E se gli attori sono lavoratori dello spettacolo che però per lo spettacolo non percepisco nessun compenso?
È vero che iscriversi ad esempio alla fita esonera l'associazione dagli obblighi di agibilità?
Grazie
rispetto alla prima domanda riporto un passo del nostro articolo, "le Associazioni sono al 99% composte da AMATORI (cioè DILETTANTI) che NON SONO PROFESSIONISTI (cioè hanno deciso che le loro prestazioni artistiche non sono la loro PROFESSIONE, il loro MESTIERE) e quando fanno degli spettacoli SONO ESONERATE dagli obblighi ENPALS o Ex ENPALS"
Nell'articolo si precisano i casi di esenzione dagli obblighi ex Enpals:
Al punto 3): per manifestazioni all’aperto per fini culturali, ricreativi o educativi, rappresentazioni storiche e folkloristiche fatte da Associazioni affiliate ad ASSOCIAZIONI NAZIONALI CONVENZIONATE, citiamo l'articolo 5 della circolare 21/2002: “purché gli artisti non vengano retribuiti, neppure attraverso le formazioni sociali (bande, ecc) ingaggiate per l’evento, anche se vi è presenza di pubblico pagante”.
Le Associazioni Nazionali convenzionate che conosciamo al momento sono: UNPLI, ARCI, UILT, FITA… se la tua Associazione è affiliata ad un’altra organizzazione nazionale ti conviene chiedere se hanno in essere una convenzione prima di fare qualsiasi cosa.
NB: costa meno affiliarsi ad una di queste che adempiere a tutti gli obblighi Enpals / Ex Enpals!
Buongiorno Roberta, articoliamo meglio la risposte alle sue domande per essere il più chiari possibile:
1- Un'associazione di promozione sociale che fa spettacoli con pubblico pagante (abbiamo anche partita iva) e dove gli attori sono amatori deve chiedere agibilità?
RISPOSTA: Si.
2- E se gli attori sono lavoratori dello spettacolo che però per lo spettacolo non percepisco nessun compenso?
RISPOSTA: Si, anche se l'attività è svolta gratis.
3- È vero che iscriversi ad esempio alla Fita esonera l'associazione dagli obblighi di agibilità?
RISPOSTA: si, ma a questa condizioni: PER manifestazioni all’aperto per fini culturali, ricreativi o educativi, rappresentazioni storiche e folkloristiche fatte da Associazioni affiliate ad ASSOCIAZIONI NAZIONALI CONVENZIONATE, articolo 5 circolare 21/2002: “purché gli artisti non vengano retribuiti, neppure attraverso le formazioni sociali (bande, ecc) ingaggiate per l’evento, anche se vi è presenza di pubblico pagante”. Le Associazioni Nazionali convenzionate che conosciamo al momento sono: UNPLI, ARCI, UILT, FITA… se la tua Associazione è affiliata ad un’altra organizzazione nazionale ti conviene chiedere se hanno in essere una convenzione prima di fare qualsiasi cosa. NB: costa meno affiliarsi ad una di queste che adempiere a tutti gli obblighi Enpals / Ex Enpals!
Buongiorno a tutti,
è possibile accertare autonomamente se gli artisti ingaggiati nell'organizzazione di un concerto svolgono "una attività lavorativa per la quale sono già tenuti al versamento dei contributi ai fini della previdenza obbligatoria"?
Mi spiego meglio: come cercare di ovviare alla risposta "NON SO..." che spesso l'artista interpellato sulla questione fornisce alla mia associazione culturale?
Grazie per un aiuto e ancora complimenti per il blog
non c'è nulla che puoi fare tu direttamente ma mi risulta difficile credere che qualcuno possa non sapere se percepisce altri redditi oltre a quelli che dai tu attraverso l'associazione!
Sono presidente della detta associazione no profit che si occupa esclusivamente di artisti che si esibiscono in sale da ballo.
Molti di questi artisti (purtroppo) non hanno un lavoro e non versano i contributi Inps, o sono DJ, per questo l'associazione richiede per loro il certificato di agibilità Enpals.
Visto i pochi introiti l'associazione può essere esonerata dalla richiesta di certificato di agibilità e non versare i contributi?
Ringrazio e saluto cordialmente.
Urbano
Ma nel caso di un ballerino che tiene corsi di danza presso una asd bisogna attuare lo stesso procedimento? Perchè nell'articolo parla di "artisti che partecipano alla manifestazione".
In questo caso non sarebbe la singola manifestazione, ma dei corsi di danza tenuti puntulamente 3/4 volte a settimana. Grazie
Appunto: un corso non è una manifestazione. Detto questo il ballerino e l'associazione potrebbero avere altri obblighi ENPALS, SE il ballerino lo è di professione oppure è un dilettante...
Un istruttore ISEF della nostra Scuola Calcio chiede di essere pagato come professionista emettendo fattura per le prestazioni svolte presso la nostra Asd (in regime 398).
Ci ha chiesto di aprire una posizione INPS per poi versagli i contributi spettanti.
Noi vorremmo continuare con la formula finora adottata (compensi entro i 7.500€ annui), ma ci ha detto che per lui non è più possibile.
Cosa suggerite?
Grazie! Domenico
Prima di tutto è LUI a dover aprire una posizione enpals (e poi vi esporrà in fattura la quota contributiva relativa alla sua prestazione). Chiaramente se è un libero professionista e voi un suo cliente, non potrà lavorare con voi in regime di mono-committenza.
Detto questo è bene sappiate che come laureato ISEF non poteva essere un dilettante nemmeno prima (quindi il regime dei 7500 con lui è inutilizzabile).
Buongiorno, siamo un guppo di persone che si divertono ad esibirsi su locali o palchi di sagre, teatri, ecc, cercando di imitare al meglio gruppi o cantanti famosi. Sul palco si esibiscono oltre ai frontman, anche musicisti, coriste (ovviamente finti/e), presentatore e ballerini sono dal vivo.
Singolarmente non percepiamo alcun compenso, le spese per abbigliamento, trucco e parrucco sono a carico dei singoli.
Siamo obbligati ad avere il certificato di agibilità?
Vorremmo esibirci in tutta tranquillità sicuri di aver fatto tutto il possibile per essere in regola con agibilità o meno, attraverso una associazione (di che tipo) o una cooperativa (di che tipo).
Per queste serate, solitamente chiediamo un compenso che puntualmente, dedotte le eventuali spese (stampe o noleggio sala prove), andiamo a donare ad associazioni del territorio (disabili, autismo, ecc.), che ci rilasciano una ricevuta.
Avete qualche suggerimento sulla modalità più corretta per la nostra situazione?
Grazie 1000.
Buonasera Andrea,
argomento complesso che meriterebbe un approfondimento in sede di consulenza.
Buongiorno, siamo una associazione iscritta al RUNTS che collabora con Comune per organizzare una manifestazione nel teatro civico ad ingresso gratuito. Vorremmo sapere se dobbiamo chiedere il Certificato di Agibilità sapendo che avremo sul palco nella stessa serata: musicisti professionisti retribuiti che provvederanno loro a richiederlo e versare i contributi, un attore professionista che si esibirà gratis, una regista facente parte di una associazione dilettantistica a cui daremo un rimborso spese, studenti che faranno gratuitamente da ballerini e da comparse.
Se toccasse a noi, potete consigliarci una associazione specializzata per assisterci, possibilmente vicina a noi, che siamo di Savona? Grazie infinite
Buongiorno Giorgio,
a nostro parere è necessario. Senti gli amici di Luna Music di Bergamo: http://www.lunamusic.org/richiesta-agibilita.html
Buongiorno,
dovremmo iscrivere una srl alla gestione enpals per poter far svolgere all'amministratore dei lavori di tecnico spettacoli dal vivo, come si effettua l'iscrizione della societa' come "datore di lavoro"? e' possibile farlo dal sito inps? voi vi occupare anche di pratiche di iscrizione?
Buongiorno Francesco,
non ci occupiamo di srl, quindi non possiamo fornire istruzioni su come procedere.
Grazie.
Buonasera,
Un'associazione di promozione sociale che fa spettacoli con pubblico pagante (abbiamo anche partita iva) e dove gli attori sono amatori deve chiedere agibilità?
E se gli attori sono lavoratori dello spettacolo che però per lo spettacolo non percepisco nessun compenso?
È vero che iscriversi ad esempio alla fita esonera l'associazione dagli obblighi di agibilità?
Grazie
Buongiorno Francesca,
rispetto alla prima domanda riporto un passo del nostro articolo, "le Associazioni sono al 99% composte da AMATORI (cioè DILETTANTI) che NON SONO PROFESSIONISTI (cioè hanno deciso che le loro prestazioni artistiche non sono la loro PROFESSIONE, il loro MESTIERE) e quando fanno degli spettacoli SONO ESONERATE dagli obblighi ENPALS o Ex ENPALS"
Nell'articolo si precisano i casi di esenzione dagli obblighi ex Enpals:
Al punto 3): per manifestazioni all’aperto per fini culturali, ricreativi o educativi, rappresentazioni storiche e folkloristiche fatte da Associazioni affiliate ad ASSOCIAZIONI NAZIONALI CONVENZIONATE, citiamo l'articolo 5 della circolare 21/2002: “purché gli artisti non vengano retribuiti, neppure attraverso le formazioni sociali (bande, ecc) ingaggiate per l’evento, anche se vi è presenza di pubblico pagante”.
Le Associazioni Nazionali convenzionate che conosciamo al momento sono: UNPLI, ARCI, UILT, FITA… se la tua Associazione è affiliata ad un’altra organizzazione nazionale ti conviene chiedere se hanno in essere una convenzione prima di fare qualsiasi cosa.
NB: costa meno affiliarsi ad una di queste che adempiere a tutti gli obblighi Enpals / Ex Enpals!
Buongiorno Roberta,
articoliamo meglio la risposte alle sue domande per essere il più chiari possibile:
1- Un'associazione di promozione sociale che fa spettacoli con pubblico pagante (abbiamo anche partita iva) e dove gli attori sono amatori deve chiedere agibilità?
RISPOSTA: Si.
2- E se gli attori sono lavoratori dello spettacolo che però per lo spettacolo non percepisco nessun compenso?
RISPOSTA: Si, anche se l'attività è svolta gratis.
3- È vero che iscriversi ad esempio alla Fita esonera l'associazione dagli obblighi di agibilità?
RISPOSTA: si, ma a questa condizioni: PER manifestazioni all’aperto per fini culturali, ricreativi o educativi, rappresentazioni storiche e folkloristiche fatte da Associazioni affiliate ad ASSOCIAZIONI NAZIONALI CONVENZIONATE, articolo 5 circolare 21/2002: “purché gli artisti non vengano retribuiti, neppure attraverso le formazioni sociali (bande, ecc) ingaggiate per l’evento, anche se vi è presenza di pubblico pagante”. Le Associazioni Nazionali convenzionate che conosciamo al momento sono: UNPLI, ARCI, UILT, FITA… se la tua Associazione è affiliata ad un’altra organizzazione nazionale ti conviene chiedere se hanno in essere una convenzione prima di fare qualsiasi cosa. NB: costa meno affiliarsi ad una di queste che adempiere a tutti gli obblighi Enpals / Ex Enpals!
Buongiorno a tutti,
è possibile accertare autonomamente se gli artisti ingaggiati nell'organizzazione di un concerto svolgono "una attività lavorativa per la quale sono già tenuti al versamento dei contributi ai fini della previdenza obbligatoria"?
Mi spiego meglio: come cercare di ovviare alla risposta "NON SO..." che spesso l'artista interpellato sulla questione fornisce alla mia associazione culturale?
Grazie per un aiuto e ancora complimenti per il blog
non c'è nulla che puoi fare tu direttamente ma mi risulta difficile credere che qualcuno possa non sapere se percepisce altri redditi oltre a quelli che dai tu attraverso l'associazione!
Sono presidente della detta associazione no profit che si occupa esclusivamente di artisti che si esibiscono in sale da ballo.
Molti di questi artisti (purtroppo) non hanno un lavoro e non versano i contributi Inps, o sono DJ, per questo l'associazione richiede per loro il certificato di agibilità Enpals.
Visto i pochi introiti l'associazione può essere esonerata dalla richiesta di certificato di agibilità e non versare i contributi?
Ringrazio e saluto cordialmente.
Urbano
Usa i voucher e sarai esentato.
Ma nel caso di un ballerino che tiene corsi di danza presso una asd bisogna attuare lo stesso procedimento? Perchè nell'articolo parla di "artisti che partecipano alla manifestazione".
In questo caso non sarebbe la singola manifestazione, ma dei corsi di danza tenuti puntulamente 3/4 volte a settimana. Grazie
Appunto: un corso non è una manifestazione. Detto questo il ballerino e l'associazione potrebbero avere altri obblighi ENPALS, SE il ballerino lo è di professione oppure è un dilettante...
Un istruttore ISEF della nostra Scuola Calcio chiede di essere pagato come professionista emettendo fattura per le prestazioni svolte presso la nostra Asd (in regime 398).
Ci ha chiesto di aprire una posizione INPS per poi versagli i contributi spettanti.
Noi vorremmo continuare con la formula finora adottata (compensi entro i 7.500€ annui), ma ci ha detto che per lui non è più possibile.
Cosa suggerite?
Grazie! Domenico
Prima di tutto è LUI a dover aprire una posizione enpals (e poi vi esporrà in fattura la quota contributiva relativa alla sua prestazione). Chiaramente se è un libero professionista e voi un suo cliente, non potrà lavorare con voi in regime di mono-committenza.
Detto questo è bene sappiate che come laureato ISEF non poteva essere un dilettante nemmeno prima (quindi il regime dei 7500 con lui è inutilizzabile).