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Commenti a: Somministrare Alimenti e Bevande durante gli eventi dell’Associazione

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26 risposte a “Somministrare Alimenti e Bevande durante gli eventi dell’Associazione”

  1. Rispondi
    Coletta Daniele

    Buongiorno,sono il presidente di un associazione ODV, insieme agli altri soci abbiamo trovato un locale vuoto e lo vogliamo adibire per creare dei laboratori creativi pomeridiani per bambini, vorrei sapere se per questo è necessario presentare una scia al comune oppure non è necessario grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao Daniele,

      Generalmente, per le associazioni ODV che svolgono attività non commerciali e senza scopo di lucro, la SCIA non è richiesta se:

      L'attività non è aperta a un pubblico indistinto, ma è riservata esclusivamente ai soci o ai loro familiari.

      Il locale mantiene la sua destinazione d'uso attuale e non richiede modifiche strutturali o interventi edilizi che ne comportino un cambio di destinazione.

      L'attività rientra nelle finalità istituzionali dell'associazione e non ha un carattere di impresa commerciale. 

      Possiamo fissare un'appuntamento, più che altro per avere più informazioni per risponderti adeguatamente

      Saluti

  2. Rispondi
    De Maria Rossana

    Sono presidente di una odv che organizzerà un evento pomeridiano x inaugurare una struttura (serra e veranda) presso degli orti sociali. Per l'occasione vorremmo offrire delle torte e dolciumi preparati da ns volontari presso le loro abitazioni. Oltre alla segnalazione degli ingredienti x ogni prodotto da forno offerto, dobbiamo chiedere specifica autorizzazione? A chi?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao Rossana,

      se si tratta di un evento eccezionale, In questi casi può bastare una comunicazione preventiva al Comune/ASL e il rispetto di alcune regole minime di igiene (ingredienti sicuri, etichettatura degli allergeni, conservazione corretta). È sempre consigliato verificare con la propria ASL locale, perché l’interpretazione può cambiare da zona a zona.

      Saluti

  3. Rispondi
    Quintavalle Antonio

    Salve, chiedo info per caire come muovermi meglio per una serie di eventi, che ho intenzione di avviare in location suggestivi a tema medioevale e non , per raccontare, informare attraverso del buon cibo e della musica dedicata dal vivo, con alimenti sani che saranno elaborati con materie prime di qualità che ci siamo lasciati nel nostro passato e che tanti non hanno memoria. Gli eventi in questione saranno di iniziativa di una nostra associazione a tema già esistente potrà essere svolta in una o più location a tema già esistente che hanno già una predisposizione per gli eventi. Per gli eventi sarà richiesta una quota partecipativa ai soci. I cibi prodotti potranno essere preparati in una cucina domestica non dedicata ad uso quotidiano familiare. Per le occasioni potremo utilizzare anche una cucina di un piccolo ristorante storico oggi utilizzato per altri tesserati club. Quindi si potrà prevedere l'asporto di alimenti preparati in precedenza e trasportati nella location di interesse e/o preparati nella location di interesse per creare momenti suggestivi dove potranno essere preparati primi piatti anche attraverso fornelli mobili. Il servizio sarà servito a buffet e non al tavolo con camerieri. Nel caso di una realtà associativa a chi è destinato un corso HACCP e quali autorizzazioni ulteriori ci vogliono al riguardo e quali le tempistiche? Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao Antonio,

      Le info che abbiamo non ci permettono di risponderti in maniera esaustiva.

      Possiamo farti contattare da un nostro consulente.

      Saluti

  4. Rispondi
    Musso Lisa

    Buongiorno, sono presidente di un’associazione che non dispone di cucina.durante l’estate ci piacerebbe attuare dei piccoli eventi con aperitivi e Apericena, come potremmo fare senza cucina? È possibile far valutare una cucina domestica dall’Asl, e successivamente poterci cucinare?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao Lisa,

      Vi sono molteplici aspetti da valutare. Ma sopratutto con che frequenza vi piacerebbe organizzare dei piccoli eventi e se ne vale la pena inserire una cucina.

      Il nostro team di consulenti è disponibile ad aiutarti!

  5. Rispondi
    Ferracane Stefano

    Buongiorno, vi scrivo per avere una informazione, siamo una asd all'interno dei nostri locali vorremmo proporre un servizio di distribuzione di bevande e alimenti( caffè bibite in lattina patatine in sacchetto snack confezionati) da poter distribuire previo pagamento durante le manifestazioni.
    A parte l'attestato hccp serve qualche altro documento o autorizzazione? In caso di inosservanza c'è il rischio di incappare in sanzioni amministrative? Eventualmente gli importi delle sanzioni sono fissi o variano in base all'entità della violazione? Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao Stefano

      Ci sono molti fattori da tenere in considerazione. Per rispondere alla tua domanda possiamo fissare un appuntamento con un nostro consulente. 

  6. Rispondi
    FRAQUELLI GIORGINA

    Buonasera siamo un asd affiliata al C.O.N.I. a giugno stiamo organizzando una vertical e abbiamo intenzione di organizzare il pranzo(per ammortizzare i costi ) per atleti e accompagnatori i utilizzando i locali della Pro Loco. Sono previste un centinaio di persone. Quali permessi dobbiamo avere? Il cibo verrà cucinato da un nostro cuoco in loco.

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buonasera Giorgina,

      bisognerà avere una serie di permessi e dipenderà da cosa erogherete quel giorno. Ti consiglio una consulenza con un membro del nostro team.

  7. Rispondi
    Gregori Moreno

    Buongiorno mi chiamo Gregori Moreno e sono a chiederle.
    Sono socio fondatore di un APS ed iscritta al RUNS.
    Dal 9 al 18 maggio avremmo a disposizione un locale vuoto dove vorremmo preparare panini pizza con affettati e porchetta.
    Somministrare bevande in bottiglia in bicchiere e alla spina.
    Di quali permessi avremmo bisogno ?
    Anticipatamente ringrazio

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buonasera Moreno,

      innanzitutto bisogna capire se i cibi e le bevande siano somministrate a pagamento o meno e se l'evento è riservato ai soli soci o aperto al pubblico.

  8. Rispondi
    Bubola Donald

    Buona sera, sono un membro di un direttivo associazione APS , vorremmo somministrare bevande alla spina , e acquistare dai fornitori panini , porchetta , pizza e nell'eventualità farcire con salumi e formaggi la pizza o i panini allo scopo di vendita al pubblico per la raccolta fondi per la nostra associazione, disponendo di un locale e qualche posto a sedere per consumare in tranquillità .
    Le domande sono: potremmo preparare i panini o pizza all'interno del locale possedendo un bancone per la preparazione con personale in possesso del haccp , acquistando regolarmente i prodotti tutti i giorni per un evento momentaneo della durata di 10 giorni , non possedendo un frigo per lo stoccaggio dei prodotti , ci servirebbero altri tipi di attrezzature?

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Donald,

      dipende. I prodotti saranno offerti gratuitamente o venduti?

  9. Rispondi
    Frasca Caccia Giuseppe

    Salve, non ho u' associazione di riferimento non ho una partita iva ma per l'estate prossima vorrei organizzare un evento con cena/ aperitivo con dimostrazione astronomica.
    Cosa devo fare e cosa posso fare?

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buonasera Giuseppe,

      ho troppe poche informazioni per poterti fornire una risposta. Ti consiglio di contattare un membro del nostro team per poterti offrire supporto.

  10. Rispondi
    D Elia Beatrice

    Salve! In occasione di una fiera di paese, sarebbe possibile far degustare prodotti confezionati di un’azienda network con cui si collabora richiedendo però almeno un piccolo contributo a titolo di rimborso spesa? Preciso che sono una cuoca in possesso di regolare corso per Somministrazione di alimenti e bevande e ovviamente HACCP.
    Grazie !

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buonasera Beatrice,

      dipende. Bisogna vedere se è un'associazione, di che tipo di collaborazione e che tipologia di contributo vorresti chiedere.

  11. Rispondi
    Pernarella Biagio

    Se la distribuzione gratuita di alimenti e bevande ai partecipanti di una manifestazione cittadina viene svolta all'interno di una attività commerciale (BAR) come bisogna comportarsi soprattutto nei confronti di una eventuale ipotesi di vendita in nero da parte dell'agenzia delle entrate e/o guardia di finanza? Grazie

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Biagio,

      la distribuzione di cibi e bevande è gratuita o è una vendita durante un evento? Perché la questione è differente in questi due casi.

  12. Rispondi
    Grazioli Paola

    Buonasera, sono una guida ambientale Escursionistica. Vorrei organizzare un aperitivo in forma di pic nic alla fine di un'escursione, sull'erba. Come guida offro da bere i partecipanti portano da mangiare ciò che vogliono. Pagano solo la quota di partecipazione all'escursione. Come posso fare?

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Paola,

      la gestione di questo evento aperto a soci e a non soci, può essere organizzato in diversi modi, ma occorre avere più info sull'associazione (avere copia dello statuto, sapere se sono iscritti al runts, sapere se hanno p. iva).

  13. Rispondi
    Nanni Matteo

    Faccio parte di una ASD che si occupa di organizzare tornei sportivi estivi. Vorrei sapere quali sono le procedura da effettuare per la vendita di bibite in bottiglia/lattina, birra alla spina e buste di patatine confezionate per il pubblico e i giocatori durante questi tornei.

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Matteo,

      per rispondere alla domanda bisognerebbe avere maggiori informazioni a riguardo, ma in linea generale avrai bisogno di:

      1. Un “titolo autorizzativo”.

      2. locali, le vostre attrezzature, la vostra gestione operativa, le persone preposte che rispettino le norme igienico sanitarie in vigore.

      Se dovessi avere altre domande a riguardo, ti consiglio di prendere appuntamento con uno dei nostri consulenti.

  14. Rispondi
    imparato maria lucia

    buongiorno, vorrei organizzare un pic nic con i soci e i simpatizzanti di una ODV ,
    per partecipare all'evento si chiede un contributo di 25 euro ( verrà rilasciata ricevuta per erogazione liberale )
    ovviamente tale entrata verrà utilizzata in parte per coprire le spese dell'evento pic-nic e la restante parte per le attività istituzionali dell'odv
    tale evento come deve essere inquadrato e quali comunicazioni devono essere predisposte

    • Rispondi
      TeamArtist

      Buongiorno Lucia, la gestione di questo evento aperto a soci e a non soci, può essere organizzato in diversi modi, ma occorre avere più info sull'associazione (avere copia dello statuto, sapere se sono iscritti al runts, sapere se hanno p. iva)

      Di sicuro, non si può gestire un evento, facendo pagare la partecipazione tramite erogazione liberale.

  15. Rispondi
    Le Rose Carmine

    Gentilissimo Sig. Dalerba

    a proposto di somministrazioni...

    Sono il Presidente di una APS non nazionale, organizziamo tra le altre cose i Centri Estivi (riservati ai nostri Soci) e naturalmente all'ora di pranzo facciamo mangiare i bambini nostri ospiti (con cibo preparato da un catering ). Fin'ora abbiamo utilizzato il sistema delle monoporzioni, però è veramente uno spreco di plastica poco etico e vorremmo farci portare il cibo negli appositi contenitori e poi farlo sporzionare da Educatori muniti di HACCP. Il pranzo è compreso nella quota. Secondo Lei per le normativa Igienico-sanitaria la semplice porzionatura di cibo preparato da un catering che non comporta una vendita ma a complemento di un servizio per i Soci comporta la necessità di dotarci un'apposita Autorizzazione Sanitaria? Grazie della Sua cortese risposta

    • Rispondi
      TeamArtist

      Buongiorno Carmine, a nostro parere non serve altro. Nel caso di dubbio può però rivolgersi alla propria azienda sanitaria locale.

  16. Rispondi
    volpe Paolo Davide

    buonasera, sono volpe paolo , prima ero affiliato con uisp , ora non piu , vorrei sapere se posso affiliarmi a voi e se rilasciate le licenze per somministrazione bevande e alimenti, io ho un piccolo bar sul mare e finalmente sono riuscito a diffondere la cultura della musica internazionale a basso volume per far godere alla gente di rilassanti momenti al tramonto con musiche etniche ,arabe, africane, anche italiane ma non da ballo.mi serve quindi un affiliazione per dare le tessere ai miei soci e somministrare a a loro stessi nel mio bar , in pratica vorrei creare un club culturale dove la prima regola e godersi il mare in relax con musica a volume bassissimo e servizi di noleggio sup,canoe e sport tranquilli al tramonto ma anche di notte,potete aiutarmi? grazie

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Davide,

      noi non ci occupiamo di rilasciare licenze per somministrazione cibi e bevande, dunque le consiglio di cercare qualche federazione o APS nazionali a cui rivolgersi.

  17. Rispondi
    Innocenti Gianmarco

    Buongiorno sono il presidente di un asd e stiamo organizzando un evento per l’estate 2024 nel quale pensavamo di preparare e vendere panini e bevande.
    Come dobbiamo muoverci visto che L evento si svolgerà in un campo?

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Gianmarco,

      per rispondere alla domanda avrei bisogno di maggiori dettagli a riguardo. L'evento è riservato ai solo soci? 

      In linea di massima avrai bisogno:

      1. Serve un “titolo autorizzativo”.

      2. Serve che i locali, le vostre attrezzature, la vostra gestione operativa , le persone preposte rispettino le norme igienico sanitarie in vigore.

      Se dovessi avere altre domande a riguardo, ti consiglio di prendere appuntamento con uno dei nostri consulenti.

  18. Rispondi
    SCHIAVON ALBERTO

    buon giorno, il nr di cell non e esatto.
    volevo scrivere la mia idea?
    1 aprire una associaz in 3 amici, e non registrare soci . chiedere iva
    2 trovare un locale e creare una cucina e magazzino, etcc a norma con info comune, als, etcc
    per produrre basta biscotti conserve di ortaggi, etrcc quello che e permesso.
    3 vendere questi prodotti a famiglie in difficolta con bambini, anziani, o handicap, al prezzo di costo, non siamo interessati a profitto, siamo 3 persone e altri volontari con molti anni di esperienza nel settore di cucina etcc e in eta quasi pensionabile e cosi avendo molto tempo, passione, ed esperienza, stiamo valutando questa idea.

    3 avendo costi materie prime, luce, tel, internet, consegna a domicilio, e contabilita, e tasse affitto, varie che non sono riuscito a comprendere ancora, , si rivende, al prezzo che si recupera questi costi. ora la domanda e
    - iva che si paga e si recupera con la vendita, verra ogni mese o tre mesi, se ce differenza.
    -ma a fine anno se ce volume di 100..000 euro fatturato di vendita,
    e profitto zero,
    abbiamo tasse 3% sul ricavo ? o altre costi da considerare ?
    noi 3 e altri non riceviamo soldi, dalla nostra associazione, diamo ore come volontariato.
    non dobbiamo impegnarci 8 ore al giorno, ma a turni di 4 ore , alcuni giorni, la settimana,
    quindi non e una cosa pesante per noi.
    e credo di non dover pagare , inps, etcc per noi ?
    non so il costo camera di commercio ?
    e se inps vuole soldi appena si registra associazione ?
    etcc
    e se potete darci una idea di vostra contabilita, per gestire 50 documenti al mese, fra entrate e uscite. con estratto conto bancario.

    noi possiamo registrare il tutto su excel e creare un file csv, identico al vostro programma di contabilita, cosi potete importarlo, e dovete solo controllare e dare il codice , contabile, per il bilancio e dic iva, etcc insomma possiamo fare molto, per allegerirvi il lavoro manuale,
    e chiedervi solo la vostra consulenza di esperto.
    bene grazie

  19. Rispondi
    Sabatello Laura

    Buonasera, coordino insieme ad altri soci, un'associazione culturale diretta ai bambini e finora lo abbiamo fatto esclusivamente nelle ore pomeridiane senza mai preparare merende .Vorremmo cambiare sede e abbiamo trovato un locale con canna fumaria. Volevamo appunto sapere se posso preparare da mangiare per i bambini ospiti dell'associazione in quanto il proprietario ci lascerebbe il forno, oppure se posso scaldare cibo preconfezionato. una delle socie ha la licenza per somministrazione cibi e bevande, presa molti anni fa al rec. Grazie

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Laura,

      il nostro articolo illustra in modo molto dettagliato tutte le casistiche e le relative disposizioni da seguire. 

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Laura,

      il nostro articolo illustra in modo molto dettagliato tutte le casistiche e le relative disposizioni da seguire. 

  20. Rispondi
    Luca Gonzatto

    Grazie per il sempre bellissimo ed importante articolo. Una domanda: nell'ambito di un convegno di raccolta fondi (prevede biglietto - parteipano anche nonsoci) per la pausa merenda si pensava di OFFRIRE ai partecipanti acqua (sigillata) e della frutta fresca (mele ed uva). Possiamo fare ciò? abbiamo qualche obbligo sulle autorizzazioni da richiedere per far questo)
    Grazie mille 😀

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si

  21. Rispondi
    Erika

    Salve,
    vorrei organizzare degli incontri di educazione alimentare all'interno della mia associazione, dove parteciperebbero solo i soci della stessa.
    In tali occasioni, vorrei offrire una piccola degustazione dei prodotti in oggetto, cibi o bevande. E' necessario qualche adempimento, anche se saranno prodotti offerti?
    Vi ringrazio anticipatamente

    • Rispondi
      TeamArtist

      dipende: i prodotti saranno cucinati da voi o saranno acquistati? saranno invitati tutti i soci o solo alcuni?

  22. Rispondi
    simona

    Volevo ringraziarvi perchè tramite questo post, ho finalmente trovato la risposta che cercavo. Sono tesoriere di un ASD . Vorremmo in occasione dei mercatini di Natale, (seconda raccolta fondi del 2016) vendere conserve salate preparate in casa.Previo invio scia al comune e avendo preposto. Se non ho male inteso, il tipo di prodotto rientra fra quelli vendibili ai mercatini
    Grazie
    Simona Pasotti

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si.

  23. Rispondi
    Liliana

    Buongiorno a tutti!
    La nostra ASD, che ha ricevuto in dono da un'azienda locale un defibrillatore, vorrebbe fare una serata per ringraziare i rappresentanti dell'azienda (che peraltro sono due nostri Soci) alla presenza di tutti i Soci. Contestualmente presenteremmo i corsi di primo soccorso di cui ci occupiamo e aggiorneremo i Soci su alcune tematiche legate all'uso del defibrillatore.
    Per fare questo, utilizzeremo una sala (non la nostra sede legale perchè è una casa) nella zona della città più comoda ai nostri Soci.
    Trattandosi di una sorta di "festeggiamento" vorremmo OFFRIRE ai Soci un piccolo rinfresco.
    Quesiti:
    1) trattandosi di OFFRIRE SOLO A SOCI basta che facciamo la Segnalazione Certificata di inizio attività (S.C.I.A.) tramite MSP Italia (EPS a cui siamo affiliati che è nel registro EPS)?
    2) da quanto ho capito noi facciamo la Segnalazione e il Comune non deve risponderci. Ci sono dei tempi di presentazione particolari da osservare?
    3) il fatto che la sala dove si terrà l'evento non è la sede della nostra Associazione può costituire un problema?
    4) esiste una fac-simile della Segnalazione Certificata o devo chiedere al mio Comune?
    5) noi a volte quando portiamo i Soci a fare immersione compriamo la focaccia in un panificio (scontrino fiscale) e i Soci la mangiano in gommone dopo l'immersione: dobbiamo anche in questo fare ogni volta la Segnalazione?
    Grazie mille in anticipo come sempre!!

    • Rispondi
      TeamArtist

      1.2.4 Non si è mai visto fare una SCIA per offrire un rinfresco gratuito. Si fa... e basta!
      3. No
      5. No

  24. Rispondi
    costantino capezzuto

    siamo una asd sportiva e abbiamo svolto un evento, la festa dell'estate,
    con eventi mostre e vendita panini.
    abbiamo sostenute delle spese, pane, bibite enel per evento, cartoleria.
    Ci chiediamo poichè l'evento e da riepilogare e poi l'utile realizzato travasarlo nel bilancio della asd, come comportarci con le spese sostenute.Le registriamo insieme ai costi istituzionali tipo tasse gara , spese trasferte, cosi come gli incassi. Oppure li teniamo fuori e l'avanzo lo riportiamo tra gli incassi

  25. Rispondi
    anna

    Buongiorno ,
    stiamo per aprire un asociazione no profit in puglia promozione delle discipline olistiche, ripetizioni gratuite per i bambini delle elementari e medie come sostegno alla lingua inglese e compiti estivi. Vorremmo dato che ci piacerebbe insgnare ai bambini l gricoltura sinergica e biologica sporadicamente offrire pasti cucinati nella nostra cucina di casa con la voce Aggiungi un posto a tavola offrire un pasti. No super alcolici cucina prettamente vegetariana.
    1 crede potremmo anche solo chiedere un autorizzazione della asl temporanea?
    2

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dovete chiedere alla vostra asl locale in merito

  26. Rispondi
    francesco

    Salve ho letto la risposta che avete dato alla signora Stefania Pineider che vi chiedeva se essendoci la collaborazione di un ristorante che scontrina le cosa da mangiare servite a persone che partecipano a un'iniziativa dell'associazione fatta gratuitamente, mi chiedevo le persone che partecipano gratuitamente devono essere obbligatoriamente socie

    • Rispondi
      TeamArtist

      No

  27. Rispondi
    Lucag

    Buongiorno.
    Sarebbe utile capire le problematiche legali (e non) per una ASD nel caso di installazione di distributori automatici di bibite e/o alimenti confezionati.
    Grazie

  28. Rispondi
    stefania pineider

    ma se un locale che somministra cibo, munito di tutte le autorizzazioni del caso, decidesse di collaborare con la nostra associazione per la realizzazione di un evento, e, supponiamo, noi facessimo un concerto ad ingresso gratuito e loro proponessero un brunch dopo concerto ad un tot che poi scontrinano loro stessi, ma saremmo in regola fiscalmente? o qualcuno potrebbe contestarci qualcosa?
    grazie mille per la risposta
    stefania

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se voi non incassate i soldi, cosa rischiate?

  29. Rispondi
    LORENZO GUIDOZZI

    buongiorno ho letto dal vostro articolo

    Un tempo era obbligatorio l’attestato HACCP oggi non più ma sarebbe utile farlo fare lo stesso un corso ad hoc… le cose da fare sono tante e di sicuro male non fa!

    che per la somministrazione non serve l'attestato haccp.
    volevo chiarimenti in merito perchè non mi risulta che abbiano abrogato l'obbligatorietà ad avere il corso in tal senso.

    grazie

    Lorenzo Guidozzi
    APS Eurosport

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ti consiglio di rileggere l'articolo con più attenzione.

  30. Rispondi
    Antonella

    Centri estivi con somministrazione di pranzi ai soci (bambini).
    La nostra associazione è una APS e dà servizio di centro estivo e doposcuola; durante l'anno, come da statuto, diamo tutti i supporti alle famiglie per il raggiungimento dello scopo sociale, tra cui anche la somministrazione dei pranzi ai bambini; pranzi che non prepariamo noi, ma che una ditta esterna ci fornisce. Inviamo la Nia all'azienda sanitaria e Scia al comune; facciamo il corso HACCP per la somministrazione ogni due anni. Per gli aspetti fiscali invece non capiamo bene come dobbiamo fare le ricevute ai nostri associati. Per i centri estivi dove vi è un costo onnicomprensivo tra pranzi e costo settimanale, compiliamo una ricevuta che distingue l'importo messo a contributo e il pranzo che viene maggiorato dell'iva, questo è corretto? Nella spiegazione voi dite che se la somministrazione è rivolta agli associati è esentasse e decommercializzata, ma solo per alcuni tipi di associazioni (tipo le Onlus) o per tutte? Avremo bisogno di fare chiarezza per noi e i nostri associati. Ringraziamo cordialmente.

    • Rispondi
      TeamArtist

      I pagamenti che ricevete dai vostri associati sono SEMPRE esentasse, e vale per TUTTE le associazioni

  31. Rispondi
    mauro beltrama

    Buongiorno, un chiarimento siamo un APS iscritta ai registri provinciali, ma non siamo affiliati a nessuna APS nazionale. Quest'estate organizzeremo dei campus a cui prenderanno parte i ragazzi iscritti alla nostra associazione. I ragazzi si fermeranno a pranzo il quale verrà acquistato da un catering esterno e da noi sommnistrato. Forse ho capito male ma sembrerebbe che dobbiamo essere affiliati ad una APS nazionale la quale deve inoltrare la SCIA al comune, oppure possiamo/dobbiamo farlo pure noi?

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Potete farlo anche voi

  32. Rispondi
    LIVIO PRIMO

    chiedo avendo la nostra a.s.d acquistato diritto di superficie in convenzione per 12 anni con il comune chi deve pagare l'imu (o come adesso si chiama) e se affermativo se abbiamo diritto come asd a qualche esenzione o sconto?

    • Rispondi
      TeamArtist

      E' compito del proprietario

  33. Rispondi
    Annalena

    Il post è dettagliatissimo e pieno di informazioni utili. Con la mia Associazione di Volontariato non ci siamo mai "azzardati" a preparare o somministrare alimenti e bevande proprio per paura di incorrere in qualche multa. Nel caso della preparazione degli alimenti a casa propria (caso 4. Usate prodotti cucinati a casa dai vostri volontari) per cui è necessario la valutazione della ASL per i locali cucina, mi chiedo quanto tempo ha a disposizione la ASL per esprimere il proprio parere o se, passato un tot di tempo, vale il silenzio-assenso. Grazie mille.

Attendi...