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Commenti a: La costruzione degli impianti sportivi e la loro gestione: un processo non sempre limpido

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8 risposte a “La costruzione degli impianti sportivi e la loro gestione: un processo non sempre limpido”

  1. Rispondi
    Michele

    Salve, nel nostro comune c'è un campo sportivo abbandonato da quasi 20 anni, noi vorremmo raccogliere fondi per poterlo risistemare e successivamente gestirlo in seno alla comunità del quartiere. Dando per scontato che il tutto lo potremmo fare solo con un accordo formale con l'amministrazione comunale, il dubbio che abbiamo riguarda la forma associativa che dovremmo assumere, ovvero:
    1. dovremmo costituire un comitato cittadino oppure una ASD?
    2. Sappiamo che un comitato può raccogliere fondi per una causa e che termina il suo scopo con il raggiungimento dell'obiettivo, come potrebbe poi gestire quel bene recuperato?
    3. D'altra parte una ASD potrebbe gestire quel bene, ma ci sembra di aver capito che ha delle limitazioni riguardo alla raccolta fondi (2 raccolte annue e massimo 51 mila euro) avete un suggerimento da darci?
    4. infine le raccolte fondi sul web tramite piattaforme di fundrising sono da considerarsi cumulative con quelle 2 annuali consentite alle associazioni?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Un Comitato.
      2. Trasformando al termine del lavoro del Comitato, il Comitato stesso in una ASD (o altra idonea forma).
      3. Quel limite riguarda anche i Comitati ma a mio parere non lo avete compreso: tale limite è per gli eventi di raccolta fondi commerciali, non per quelli istituzionali.
      4. Dipende da come si svolgono.

  2. Rispondi
    Giuseppe

    Salve, con la nostra associazione sportiva di calcio a 5, abbiamo preso in gestione un impianto sportivo con due campi di calcio a 5. Quando l'attività della squadra presso il campo è terminata, vorremmo affittare, per la classica partita di calcetto, i campi a privati.
    1. Ma per giocare nella nostra struttura dobbiamo tesserare tutti quanti?
    2. e se il campo è richiesto in affitto da un'altra associazione sportiva, come ci si deve comportare? Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1, Non necessariamente, possono essere clienti (entrata commerciale)
      2, Legga questo nostro post

      • Rispondi
        Giuseppe

        1.quindi a fine attività bisogna rilasciare a ciascun giocatore una ricevuta fiscale, giusto?
        2.in caso di infortuni, sono coperti dall'assicurazione dell'impianto?

        • Rispondi
          TeamArtist

          1.Si, va bene la ricevuta
          2. Che assicurazione avete?

  3. Rispondi
    Davide

    Sono Davide, tesoriere di una APS teatralei Genova. Vi seguo anche su Facebook e trovo sempre utili e interessanti i vostri consigli!

    Avrei un quesito in materia di assicurazioni tra associazioni e soci.

    noi siamo una scuola di Teatro d' improvvisazione con una quarantina di soci (2 insegnanti e il resto allievi) e siamo abbastanza in linea con le necessarie pratiche burocratiche ( statuto, regolamento interno, assemblee, bilanci annuali, dichiarazione dei redditi, ecc...)

    Purtroppo la sede operativa dove ci alleniamo non è un teatro, ma è una palestra di una ASD.

    tra noi e loro esiste una lettera privata di contributo spese di bollette (acqua, luce, riscaldamento e spese condominiali) ma anche quest' anno ci hanno chiesto di versare 10 Euro per ogni nostro socio come iscrizione alla loro associazione per coprire l' assicurazione.

    dato che noi come associazione teatrale paghiamo già ogni anno l' assicurazione per infortunio dei soci e per responsabilità civile (poiché esibendoci in teatri non nostri, esiste la possibilità che uno o più soci arrechino danno a strutture di terzi), mi chiedevo se fosse possibile evitare di dover pagare anche alla ASD tale loro quota, poiché già abbiamo una assicurazione intestata alla nostra associazione e la Nostra Presidente è già responsabile per i nostri soci.

    ti chiedo questo perché questi 10 Euro che l' anno scorso ho versato per ogni socio (tot 370 Euro) mi sembrano proprio uno spreco.

    inoltre questa assicurazione aggiuntiva non l' abbiamo ricaricata sulla quota associativa portandola a 70 euro (ad oggi è 60 euro), poiché per varie motivazioni non possiamo aumentarla.

    E' possibile che alla ASD della palestra noi ci associamo direttamente come APS, anche se tale associazione è composta da soci?

    in tal caso verseremmo alla ASD che ci ospita 10 Euro per far associare la nostra APS e così loro sono a posto dal punto di vista assicurativo?

    sto cercando di capire queste cose, poiché tra noi APS e le Responsabili di questa palestra di danza e fitness esiste un buon rapporto civile di collaborazione, ma dal punto di vista burocratico non ho mai chiesto loro niente (statuto, elenco soci, documenti assicurativi, ecc..)

    Temo che per loro la quota che noi versiamo di 10 euro per ogni nostro socio sia banalmente un' entrata, che non corrisponde ad una reale uscita per un servizio assicurativo: ma per appurarlo prima vorrei avere delle informazioni su cosa sia effettivamente possibile fare.

    ho provato a cercare informazioni su internet, ma senza risultati.

    ti ringrazio anticipatamente per eventuali dritte o consigli che vorrai darmi!

    un grande saluto,

    Davide

    • Rispondi
      TeamArtist

      Difficile da dire dall'esterno se corretto oppure no, ma detta così sembra quasi che per l'ASD sia solamente un'altra entrata.
      Legga questo nostro post

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