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04 Giugno 2013

La cessione di atleti dilettanti

Giovanni Damiano Dalerba Scritto da Giovanni Damiano Dalerba
Categoria dell'articolo: Formazione per Dirigenti
La cessione di atleti dilettanti

Cosa succede se uno sportivo dilettante viene “trasferito” da una ASD ad un’altra Associazione? L’Associazione di provenienza dell’atleta ha diritto a percepire una somma per la cessione dello sportivo e, se sì, qual è il trattamento fiscale di tale tipo di provento?

L’argomento è piuttosto complesso! Circa la legittimità di chiedere un corrispettivo all’associazione “acquirente”, bisogna fare riferimento alla relativa normativa federale: ci sono federazioni che stabiliscono precisi importi (a seconda dell’età dell’atleta e dei risultati sportivi raggiunti) che l’Associazione di destinazione deve corrispondere all’ASD di provenienza dello sportivo; alcune federazioni, invece, vietano espressamente il trasferimento degli atleti e altre ancora non danno alcuna indicazione in merito.

Se il trasferimento è consentito, è necessario distinguere due casi:

 

Trasferimento da una ASD ad una Società Sportiva Professionistica

L’art. 6 della Legge 91/1981 prevede l’erogazione di un premio di addestramento e formazione tecnica a favore dell’ASD di origine: “Nel caso di primo contratto deve essere stabilito dalle Federazioni sportive nazionali un premio di addestramento e formazione tecnica in favore della societa’ od associazione sportiva presso la quale l’atleta ha svolto la sua ultima attivita’ dilettantistica o giovanile. […] Il premio di addestramento e formazione tecnica dovra’ essere reinvestito, dalle societa’ od associazioni che svolgono attivita’ dilettantistica o giovanile, nel perseguimento di fini sportivi”. La medesima Legge, all’art. 15, stabilisce anche che le somme versate a titolo di premio di addestramento e formazione tecnica sono esenti da IVA.

Per le ASD che godono del regime fiscale agevolato, il premio di addestramento percepito non è imponibile ai fini fiscali e quindi non concorre alla determinazione del reddito dell’Associazione, come specificato all’art. 3 della Legge 398/1991.

 

Trasferimento da una ASD ad un’altra ASD

In questo caso la somma percepita per il trasferimento dell’atleta non viene considerata premio di addestramento, ma entrata di natura commerciale ed è quindi soggetta ad IVA e a fatturazione (vedi  il nostro post Le fatture emesse dalle Associazioni: in quali casi e come predisporle – facsimile). L’art. 4 della Legge 398/1991 stabilisce che “ le cessioni dei diritti alle prestazioni sportive degli atleti effettuate dalle associazioni sportive di cui alla presente legge sono soggette all’imposta sul valore aggiunto con l’aliquota del 9 per cento.

Per l’Associazione cedente che ha optato per il regime fiscale agevolato, l’IVA andrà versata al 50% e la somma percepita per la cessione costituirà, nel caso in cui non siano stati sostenuti in precedenza dei costi per l’atleta dilettante, plusvalenza tassabile; se, invece, sono stati sostenuti dei costi, la plusvalenza tassabile si determinerà sottraendo al corrispettivo ricevuto i relativi costi (ad esempio se l’atleta ceduto era stato “acquistato” dovrà essere sottratto il costo di acquisto; risulta invece difficile quantificare i costi sostenuti per un atleta che si è formato all’interno dell’associazione cedente). La plusvalenza è soggetta a tassazione ai fini IRES e IRAP e concorre alla formazione del reddito dell’ASD.

 

Damiano Dalerba & Stefano Cabot

Direttori area noprofit di TeamArtist

 

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71 risposte a “La cessione di atleti dilettanti”

  1. Rispondi
    scannapieco patrizia

    Buon giorno,
    nel caso di un giovane di serie (compie 15 anni ad ottobre 2025) , già tesserato annualemente con una società di lega pro, che viene riconfermato con tesseramento biennale è dovuto qualcosa alle precedenti società dilettantistiche o non professionistiche che lo hanno addestrato e in che misura?
    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao Patrizia,

      la tua domanda richiede ulteriori informazioni. Possiamo farti contattare da un nostro consulente

      Saluti

  2. Rispondi
    De Stefano Damiano

    Buon giorno
    se un giovane di serie (età al momento 15), svincolato da una società di lega pro, si tessera con una società in eccellenza è dovuto qualcosa per il tesseramento e l'addestramento? e in che misura?
    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao Damiano,

      Non ci sono informazioni sufficienti per risponderti. Possiamo farti contattare da un nostro consulente

      Saluti

  3. Rispondi
    Passanante Antonella

    Buongiorno, la domanda si riferisce alla ginnastica aerobica, due società asd. Tre atleti, gold, di una società decidono di spostarsi in un altra società sempre asd. Lo fanno convinti di avere lo svincolo da parte della loro società che pur non cinsiderandoli più li costringe a rimanere fino al 31 dicembre., facendo loro credere di poter andar via. Ai primi di gennaio però la società li ritessera senza il loro consenso, quindi li lega a sé e a causa di questo gli atleti non possono gareggiare per la società che gli ha accolti. Si può fare qualcosa per questi tre atleti? Sono veramente costretti a pagare per essere svincolati?

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buonasera Antonella,

      la situazione è complessa. Bisognerebbe vedere i termini e le condizioni della società per cui sono tesserati.

  4. Rispondi
    Turchetto Cristian

    Buongiorno, come indicato da voi, qual'è il corrispettivo da pagare da ASD a ASD per un prestito di un ragazzo 18ennne?
    Scrivo dal Friuli Venezia Giulia
    Grazie
    Cordialità
    Cristian Turchetto

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Cristian,
      come scritto nel nostro articolo è importante conoscere la federazione di riferimento e le regole che adotta sul tema del vincolo sportivo.

  5. Rispondi
    PROSERPIO CLAUDIO RENATO

    DOVENDO UNA SSD IN REGIME 398 CEDERE UN CARTELLINO DI UNA GIOCATRICE AD UN PRIVATO, DEVE EMETTERE FATTURA CON iVA AL 22% ( CEDENDO AD ALTRA ASD O SSD?

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno, il tema richiede approfondimenti. Dipende da alcune caratteristiche con cui si configura la cessione: ad esempio se ha intento speculativo oppure no o se avviene tra società affiliate ala stessa federazione.

  6. Rispondi
    Marcello Collerà

    Dovremmo dare in prestito una nostra atleta ad un altra società per la stagione 2017-2018. Vorremmo sapere se esiste un modulo per stipulare questo accordo

    • Rispondi
      TeamArtist

      Lo dovete chiedere alla vostra federazione di riferimento

  7. Rispondi
    Simone Benedetti

    Salve, ho un problema abbastanza "singolare". Gestisco un'ASD dedicata a videogiocatori, abbiamo dei team sportivi con degli atleti legati tramite contratti. Vorremmo acquistare un giocatore da un altra ASD che sono sotto l'MSP ed il CONI, noi invece siamo legati al GEC e sempre al CONI.
    1. Come si può procedere a livello fiscale?
    2. Il giocatore da un contratto firmato può in qualche modo svincolarsi?
    3. Soprattutto nel caso in cui il contratto sia totalmente sbilanciato nei confronti dello stesso e molte delle clausole possano essere considerate vessatorie?
    4. Possibile che non ci sia modo eventualmente di rescindere un contratto del genere nel caso non siano disposti a cederlo a nessuna cifra corretta?
    Grazie mille per il vostro blog, davvero ben fatto vi seguo da ancora prima della creazione della nostra ASD per i vostri preziosi consigli. Un salutone

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Nel modo descritto dal post di questa pagina
      2. Nel contratto dovrebbero anche essere descritte le modalità di svincolo
      3. In questo caso il contratto potrebbe essere annullabile
      4. Un bravo avvocato potrebbe annullarlo se vi fossero motivazioni sufficienti.

  8. Rispondi
    barbara PAVIGLIANITI

    un giovane atleta, di ns. appartenenza a titolo definitivo (siamo una società sportiva con partita iva e non soggetti alla L.381/91), ci ha chiesto lo svincolo anch'esso definitivo che vorremmo concedergli.

    Dovremo quindi procedere con la fatturazione nei suoi confronti, come persona fisica.
    E' corretta l'applicazione dell'Iva con aliquota ordinaria (22%) o possiamo fatturare come indennizzo /penalità art.15 DPR 633/72?

    Grazie , se ruscirete a chiarirci il dubbio.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dovete sentire la vostra Federazione per iscritto con richiesta di risposta scritta.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dovete sentire la vostra Federazione.

  9. Rispondi
    mosè

    un genitore a titolo di compenso ci ha versato una somma per il trasferimento della figlia ad altra società.fiscalmente come si può procedere?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non mi è chiaro. Il genitore vi ha pagato affinchè avvenisse il trasferimento della figlia?

      • Rispondi
        mosè

        IL TRASFERIMENTO E' STATO CONSENSCIENTE ED IL GENITORE COME COMPENSO, UNA SPECE DI PREMIO PER L'ADDESTRAMENTO E FORMAZIONE ESSENDO CRESCIUTA NELLA NOSTRA SOCIETA'.

        • Rispondi
          TeamArtist

          Da quel che so la vostra Federazione non lo permette. Provate a sentirli.

  10. Rispondi
    MARTA

    buongiorno, una asd presta degli atleti ad un'altra asd per un campionato.
    Volevo chiedere come bisogna procedere da un punto di vista fiscale (fattura? % di iva? descrizione prestazione?)
    Ringrazio per la collaborazione e porgo cordiali saluti.
    Marta

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ha letto il nostro post?

  11. Rispondi
    cristina

    1. Buongiorno, in merito al trasferimento di un atleta da un asd ad un altra asd è sempre prevista l'aliquota del 9 % o solo in alcuni casi o per alcune federazioni?
    2. Mi è stato infatti detto che l'articolo 4 della 398/91 si riferisce solo ad alcune federazioni vedicalcio) ma nello stesso articolo non trovo nessuna differenziazione. quindi sono a chiedervi : Prestito temporaneo (annuale) per un atleta Fipav, la fattura che aliquota prevede?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Come spiegato nell'articolo è una domanda che devi porre direttamente in FIPAV per iscritto con richiesta di risposta scritta.
      "L’argomento è piuttosto complesso! Circa la legittimità di chiedere un corrispettivo all’associazione “acquirente”, bisogna fare riferimento alla relativa normativa federale: ci sono federazioni che stabiliscono precisi importi (a seconda dell’età dell’atleta e dei risultati sportivi raggiunti) che l’Associazione di destinazione deve corrispondere all’ASD di provenienza dello sportivo; alcune federazioni, invece, vietano espressamente il trasferimento degli atleti e altre ancora non danno alcuna indicazione in merito."

  12. Rispondi
    Caterina Labianca

    Salve
    Mio figlio di 16 anni ,pallavolista, vuole cambiare squadra per incompatibilita'ambientale
    Gioca da tre anni e ha partecipato per i primi due anni solo ai campionati giovanili,l'anno scorso anche in serie C giocando pochissimo e per due anni ha partecipato al Trofeo della Regione,l'anno scorso rimanendo in panchina mentre quest'anno ha giocato titolare.
    A quanto puo'ammontare il valore del suo cartellino?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Beh.. se sta spesso in panca. Almeno che non sia 2.mt nn penso sia valutabile.
      Non stiamo parlando di alti livelli.

      Ma è possibile presumere un conflitto con la società.
      Il che complica le cose perché potrebbero chiedere qualsiasi importo.
      Il buon senso potrebbe giovare al futuro dell'atleta. Mediare. Senza valutazione economica.

  13. Rispondi
    dario

    Buongiorno,
    ogni anno ci capita di prestare o che ci vengano prestate delle atlete dietro un compenso per la rinuncia delle prestazioni sportive dell'atleta.Tutte queste transazioni le società le emettono senza il pagamento dell'iva ed alla fine della fattura spunta questa dicitura: Non imponibile IVA ai sensi del 4° comma dell'art. 4 del DPR 633/1972.
    Rif. Circolare n° 150 10/08/1994
    Considerato che noi siamo una SSD, è corretto non pagare l'Iva sui prestiti?
    In base ad un vostro articolo ( http://www.teamartist.com/blog/2013/06/04/cessione-atleti-dilettanti/) bisognerebbe pagarla.

    Grazie
    Dario

    • Rispondi
      TeamArtist

      Già. Ribadisco quanto abbiamo scritto.

  14. Rispondi
    Roberto

    Una soc.ta di calcio professionistica è interessata a mio figlio di 16 anni (2000). Vuole prenderlo in prestito per un anno x poi valutare eventuale acquisto. Mi è stato detto però che poiché la soc.ta dilettantistica cedente non ha la prima squadra (promozione eccellenza ecc) può solo venderlo e non darlo in prestito. Ci sono altre alternative, tipo quella di farlo tesserare fittiziamente ad un club che ha la prima squadra e con adeguate garanzie prestarlo al club professionistico?ci potrebbero essere problemi o è un qualcosa che normalmente viene fatto? Grazie 1000

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ma ti pare che potrei darti un parere su come gabolare le regole federali? Per di più in pubblico?

Attendi...