Buongiorno, grazie per questo approfondimento. Mi chiedo se un Ostello della Gioventù debba " per forza" essere gestito da un ente o associazione "non a fini di Lucro". Sto valutando questo modello di business su Milano, e vedo che esistono già Ostelli della Gioventù gestiti da S.p.A. ma ovunque leggo che gli ostelli della Gioventù possono essere gestiti solo non ai fini di lucro.
Esiste una struttura ricettiva Hostel gestibile in forma imprenditoriale societaria (S.r.l.) con le medesime normative regionali di un ostello della gioventù, in merito a dimensioni, servizi e requisiti minimi ? E in tal caso come deve essere accatastato l'immobile ? Abitativo A ? B1 ?
non siamo esperti del settore profit. Ipotizziamo che sia possibile realizzare una attività similare, ma è opportuno rivolgersi a un qualche professionista del settore.
Salve, da quanto scrivete parrebbe di capire che le associazioni senza scopo di lucro possono svolgere attività turistico - ricettiva anche nei confronti dei non associati. Invece l'art.5 dell'allegato 1 al Dlgs 23 maggio 2011, peraltro ripreso da numerose leggi regionali sul tema, prevede che tali soggetti possano svolgere attività ricettiva solo nei confronti dei propri associati . Dov'è la verità? Esiste un riferimento normativo che dimostri che un'associazione che gestisca una struttura ricettiva possa operare anche nei confronti dei non associati? Vi saluto e vi ringrazio anticipatamente per la cortese risposta.
Ciao Antonio. Hai letto mail il DL 79/2011 che non dice assolutamente ciò che scrivi e che nel post citiamo abbondantemente soprattutto in relazione alla circolare 31/E del 15 luglio 2016 dell'Agenzia delle Entrate, proprio per dimostrare il contrario!
Il testo della legge: "Le associazioni che operano nel settore del turismo giovanile e per finalità ricreative, culturali, religiose, assistenziali o sociali, sono autorizzate ad esercitare le attività di cui all’articolo 4, nel rispetto delle medesime regole e condizioni, esclusivamente per gli associati, anche se appartenenti ad associazioni straniere aventi finalità analoghe e legate fra di loro da accordi di collaborazione".
Mi pare abbastanza chiaro che le attività possano essere svolte solo nei confronti degli associati.
Vi saluto e vi ringrazio.
essendo socio raccomandatario di una sas che ha costruito un centro sportivo, posso a sua volte far parte come socio fondatore di una asd per gestire i campetti. ho vi è conflitto di interesse.grazie
buona sera, volevo sapere gli ostelli pagano la cedolare secca la 21% allo stato e se pagano l'IVA e se si in che percentuale. Grazie saluti
Ciao Islam,
In quel caso parliamo di attività ricettive al 10%.
Saluti
Buongiorno, grazie per questo approfondimento. Mi chiedo se un Ostello della Gioventù debba " per forza" essere gestito da un ente o associazione "non a fini di Lucro". Sto valutando questo modello di business su Milano, e vedo che esistono già Ostelli della Gioventù gestiti da S.p.A. ma ovunque leggo che gli ostelli della Gioventù possono essere gestiti solo non ai fini di lucro.
Esiste una struttura ricettiva Hostel gestibile in forma imprenditoriale societaria (S.r.l.) con le medesime normative regionali di un ostello della gioventù, in merito a dimensioni, servizi e requisiti minimi ? E in tal caso come deve essere accatastato l'immobile ? Abitativo A ? B1 ?
Grazie per la risposta
Giuliano Borsari
Buongiorno Giuliano,
non siamo esperti del settore profit.
Ipotizziamo che sia possibile realizzare una attività similare, ma è opportuno rivolgersi a un qualche professionista del settore.
Salve, da quanto scrivete parrebbe di capire che le associazioni senza scopo di lucro possono svolgere attività turistico - ricettiva anche nei confronti dei non associati. Invece l'art.5 dell'allegato 1 al Dlgs 23 maggio 2011, peraltro ripreso da numerose leggi regionali sul tema, prevede che tali soggetti possano svolgere attività ricettiva solo nei confronti dei propri associati . Dov'è la verità? Esiste un riferimento normativo che dimostri che un'associazione che gestisca una struttura ricettiva possa operare anche nei confronti dei non associati? Vi saluto e vi ringrazio anticipatamente per la cortese risposta.
Ciao Antonio. Hai letto mail il DL 79/2011 che non dice assolutamente ciò che scrivi e che nel post citiamo abbondantemente soprattutto in relazione alla circolare 31/E del 15 luglio 2016 dell'Agenzia delle Entrate, proprio per dimostrare il contrario!
Il testo della legge: "Le associazioni che operano nel settore del turismo giovanile e per finalità ricreative, culturali, religiose, assistenziali o sociali, sono autorizzate ad esercitare le attività di cui all’articolo 4, nel rispetto delle medesime regole e condizioni, esclusivamente per gli associati, anche se appartenenti ad associazioni straniere aventi finalità analoghe e legate fra di loro da accordi di collaborazione".
Mi pare abbastanza chiaro che le attività possano essere svolte solo nei confronti degli associati.
Vi saluto e vi ringrazio.
Si può costituire un ostello in vari appartamenti già esistenti e denominate Cav con annesso anche struttura ristorativa?
Dipende dalle diverse regole regionali. In linea di massima, direi di si.
essendo socio raccomandatario di una sas che ha costruito un centro sportivo, posso a sua volte far parte come socio fondatore di una asd per gestire i campetti. ho vi è conflitto di interesse.grazie
Non vi è conflitto di interessi.