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Commenti a: Liquidazione trimestrale IVA e Associazioni No Profit

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47 risposte a “Liquidazione trimestrale IVA e Associazioni No Profit”

  1. Rispondi
    ARCOLEO MARIANNA

    Buongiorno
    volevano sapere le associaizoni , di cui pagano iva la 50% versano sempre trimestralmente con gli stessi codici iva ? Fanno Li.PE e Dichiaraizone IVA?
    Ma le fatture acquisto vanno registrate anche se non contribuiscono alla liquidazione ?
    L'agenzia delle entrae come fa a capire che un associaizone che paga iva la 50% si mette qualche codice particolare?

    Grazie infinite per le future risposte

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao Marianna,

      Ti contatterà un nostro consulente per aiutarti

      Saluti

      Antonio

  2. Rispondi
    Marcella

    Buonasera, sono la presidente di un'associazione culturale senza scopo di lucro.
    Chiedo delucidazioni in merito al versamento trimestrale dell'iva.
    Ho pagato le due scadenze di maggio e agosto, utilizzando l'F24 dell'home banking, direttamente dal conto corrente dell'associazione.
    Non ho utilizzato il sito dell'agenzia delle entrate e non ho inviato comunicazioni in merito.
    Ho sbagliato la procedura?
    Grazie, Marcella

    • Rispondi
      TeamArtist

      Hai fatto benissimo, brava

  3. Rispondi
    TeamArtist

    E' il DL 398/1991.

  4. Rispondi
    tiziana

    Buongiorno,
    faccio parte di un' associazione culturale di musica che ha aderito al regime della l. 398/1991. In particolare ho un dubbio:
    1. dell' iva di una fattura emessa (al 22%) quanto devo versarne? La metà?
    2. Sempre? Oppure soltanto per fatture di sponsorizzazione e pubblicità?
    3. Nel caso in cui dei nostri associati musicisti vadano a suonare per un locale o per una festa e l'associazione emetta fattura per la loro prestazione musicale (i musicisti poi verranno regolarmente pagati con ritenuta d'acconto per prestazione occasionale), quando deve versare di iva l'associazione?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si, il 50%.
      2. Sempre.
      3. Vedi 1.

  5. Rispondi
    Lorenzo

    Buongiorno una asd in 398/91 è esonerata da comunicare le liquidazioni trimestrali iva anche in presenza di operazioni commerciali in quanto non depositante la dichiarazione iva (al massimo il quadro VO)? In caso di acquisto dall'estero e iva da riversare, permane l'esonero?
    Grazie,
    Lorenzo

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si, deve solo liquidarla trimestralmente

  6. Rispondi
    Ivo Michelotti

    Siamo una ONLUS
    Noi abbiamo aperto una partita con dispensa.
    Facciamo tutte operazioni esenti Art. 10 e non facciamo attività commerciali
    Chiaramente non facciamo la denuncia Iva Annuale.

    Domanda:
    Dobbiamo inviare quest'anno la denunciaIva trimestrale???

    • Rispondi
      TeamArtist

      ci sono un po' di contraddizioni nella domanda:cos'è una partita con dispensa?non fate denuncia iva annuale ma la volete fare trimestrale? se non fate attività commerciale perché avete aperta partita IVA?

  7. Rispondi
    Federico Patti

    Buongiorno,

    Ma se io nel primo trimestre non ho utilizzato la parte commerciale e non ho fatturato niente in entrata, devo presentare l'F24 ugualmente?

    • Rispondi
      TeamArtist

      no

  8. Rispondi
    ASD LIBERTAS

    La nostra ASD ha richiesto partita IVA nell'ottobre 2016 optando per il regime agevolato L. 398/1991 presentando l'opzione con dichiarazione IVA il 28/02/2017.

    Su indicazione del ns consulente abbiamo versato l'IVA relativa al 4° trimestre in data 16/03/2017.
    Abbiamo operato in materia corretta o tale versamento andava effettuato il 16/02/2017?

    Saluti

    • Rispondi
      TeamArtist

      avendo voi un consulente che vi segue già e che sicuramente è meglio informato di noi sulla vostra situazione vi consiglierei di ascoltarlo (se vi fidate). Se altrimenti non vi fidate perché continuare a pagare un consulente?

  9. Rispondi
    francesco

    Sempre a proposito di un versamento iva, regime agevolato 398/91...relativamente ad una fattura emessa a giugno, supponiamo iva da pagare euro 300, doveva essere versata entro il 16 agosto?
    Pertanto se per questo importo si supera il 16 novembre, non si può più fare il ravvedimento operoso? E quanto si pagherebbe dopo il 16 novembre(quindi oltre 90 giorni dal 16 agoato)?

    • Rispondi
      TeamArtist

      E' possibile fare il ravvedimento operoso anche a diversi mesi di distanza

      • Rispondi
        francesco

        Ma se si superano i 90 giorni, non si parla di omessa dichiarazione? E la sanzione di quanto aumenta su un importo iva da pagare di 300 euro?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Non capisco l’utilità di questa discussione. Paga per tempo! E se non avete liquidato per farlo fate un prestito infruttifero tra i soci.

          • francesco

            Invece è una domanda utilissima perchè per noi è utilissimo saperlo.

          • TeamArtist

            Per carità, non lo metto in dubbio. In ogni caso avete tutti i dati per fare i calcoli in autonomia.

          • francesco

            Ad ogni modo grazie lo stesso per le risposte fornite.

  10. Rispondi
    francesco

    Salve, siamo un'associazione di promozione sociale, senza scopo di lucro. Abbiamo partita iva; abbiamo regime 398/91. Dobbiamo quindi pagare l'iva sulle fatture emesse. Quanto si paga in più se si paga in ritardo?
    Ad esempio: ora che scade l'iva trimestrale da pagare entro il 16 novembre, dovendo pagare 500 euro, se si pagano in ritardo di un paio di mesi (gennaio) cosa succede e quanto si paga in più?
    Grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non è un problema pagare in ritardo, ma ci sarà una mora proporzionale al numero dei giorni di ritardo e all'importo non versato in tempo

      • Rispondi
        francesco

        Sì, l'ho letto sul vostro articolo che non è un problema pagare in ritardo e che si paga in rapporto al ritardo e all'importo non pagato. Quello che volevamo capire era: iva da pagare entro il 16 novembre euro 500. Pagando a gennaio (quindi entro i 90 giorni) la sanzione è del 15% di 500 euro? Oppure poi c'è pure la riduzione di un ottavo?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Trovi qui la risposta.

          • francesco

            Perfetto:
            quindi versamento effettuato entro i 90 giorni, sanzione del 15%, cioè:500+75= 575?
            O c'è pure dal calcolare la riduzione della sanzione?

          • TeamArtist

            Non capisco l’utilità di questa discussione. Paga per tempo! E se non avete liquidato per farlo fate un prestito infruttifero tra i soci.

  11. Rispondi
    Andrea

    Buongiorno, ipotizzando di avere entrate commerciali per 1.000 ed uscite per 1.000, conviene ancora aderire al regime 398? La mia associazione l'anno scorso non ha versato IVA in quanto entrate e uscite coincidevano indicativamente. Quest'anno, viceversa, che ha attivato il regime 398, ipotizzando la stessa situazione, dovrebbe versare l'IVA calcolata su 500? Sbaglio o in questo caso non conviene più la 398, non avendo avuto utili? A conti fatti dovrò versare un importo che prima non versavo, non potendo compensare più l'IVA a credito e a debito? Oppure sto sbagliando il mio ragionamento? Grazie mille per l'attenzione, cordiali saluti
    Andrea

    • Rispondi
      TeamArtist

      Il ragionamento è corretto se NON conteggi i maggiori costi dovuti alla gestione di una tenuta contabile ordinaria, invece che agevolata.
      Quel centinaio di euro di differenza te li mangi subito...
      PS_ per mille euro non vale nemmeno la pena avere partita iva-

  12. Rispondi
    Davide Bianchini

    Buongiorno,
    sono il presidente di un'associazione di promozione sociale che ha aperto partita iva a maggio e deve effettuare (in ritardo) il pagamento dell'iva tramite F24 per una piccola sponsorizzazione ricevuta in giugno.

    Inoltre l'associazione ha ottenuto una sponsorizzazione in natura nel mese di agosto, rappresentata da un certo numero di bottiglie di birra per un'iniziativa di cucina con i forni solari, avente un corrispondente valore commerciale.

    Per finire, l'associazione dispone di una carta prepagata dotata di IBAN, detta anche carta conto, che può effettuare operazioni online. Tuttavia non è abilitata per il pagamento degli F24.

    Vi chiedo anzitutto se la sponsorizzazione in natura sia soggetta alla detrazione del 50% prevista per una qualsiasi sponsorizzazione in denaro.
    In aggiunta vi chiedo come si possa procedere con il pagamento.

    Grazie mille in anticipo per la risposta!

    Davide Bianchini
    Presidente delle Sentinelle dell'Energia

    • Rispondi
      TeamArtist

      La sponsorizzazione è oggetto alla detrazione del 50% solo se avete aderito al regime 398.
      Per pagare F24, è sufficiente recarsi a un ufficio postale

      • Rispondi
        Davide Bianchini

        Ho capito, grazie per la risposta!

        Davide
        Presidente delle Sentinelle dell'Energia

  13. Rispondi
    Simòne

    Salve,
    abbiamo costituito e registrato un’associazione (con solo codice fiscale) che si occupa di promuovere nel territorio locale la creatività dei soci con corsi di taglio e cucito, realizzazione di piccoli accessori, ecc.
    Vorremmo presentare l’associazione alla comunità mediante un piccolo evento (magari facendo dei volantini) in cui poter mostrare ed, eventualmente, vendere ciò che l’associazione intende realizzare.
    L’attività sociale non è e non sarà mai la vendita di prodotti ma l’organizzazione di corsi. Tale vendita sarà un’eccezione all’attività istituzionale.
    1. Premesso che i prodotti saranno venduti a prezzo simbolico (che servirà a coprire i costi di produzione e che l’eventuale residuo sarà reinvestito per l’organizzazione dei corsi) come dobbiamo comportarci?
    2. Va bene rilasciare una semplice ricevuta con il timbro dell’associazione dove indicare il tipo di prodotto e il corrispettivo ricevuto?
    3. Trattandosi di un’attività marginale, è possibile considerare l’operazione esente (o esclusa) IVA?
    4. Qual è articolo di esenzione Iva che dovremmo utilizzare?
    Grazie.

      • Rispondi
        Simòne

        Quindi, mi pare di capire leggendo il post, che trattandosi di vendita di modico valore (anche di molto inferiore alle 50 euro!) non bisogna pagarci l'IVA, giusto? Ma occorre rilasciare ricevuta, almeno penso, no? Che codice di esenzione IVA usare?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Dipende. Tu come la inquadri? Come attività commerciale o istituzionale?

          • Simòne

            Io la inquadro come un'attività connessa a quella istituzionale, nel senso che così facendo facciamo conoscere l'Associazione alla comunità locale e magari racimoliamo qualcosina per finanziarne l'attività istituzionale. Per me non dovrebbe essere attività commerciale, no?

          • TeamArtist

            A mio parere invece è proprio una attività commerciale.

  14. Rispondi
    Matteo

    Salve,
    Volevo porvi un quesito riguardo l'IVA per le asd.
    La nostra squadra di calcio gioca su un campo comunale dato in gestione ad un altra asd. Come asd è normale che mi vengano presentate fatture dove oltre alla tariffa viene aggiunta l'IVA al 22. Non rientra tra le attività non commerciali la cessione di un servizio da una asd ad un altra?
    Grazie mille.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non rientra tra le attività commerciali solo se entrambe le asd sono affiliate alla stessa federazione sportiva o Eps.
      Voi rientrate in questa casistica?

      • Rispondi
        Matteo

        Si siamo entrambe registrate al coni e affiliate alla FIGC.
        Appurato che ho pagato finora delle fatture ingiustamente maggiorate dell'iva, quali sono le possibilità di recuperare quei soldi e quali strade posso intraprendere?

        • Rispondi
          TeamArtist

          A mio parere, nessuna. Però: errare è umano, perseverare è diabolico.

  15. Rispondi
    Antonio

    Buongiorno,
    nella nostra associazione che si occupa di organizzare seminari e degustazioni di vino e prodotti di alcune regioni a scopo didattico, ci capita di organizzare dei gruppi di acquisto per conto dei soci. Al prezzo di "costo" dei prodotti applichiamo una piccola quota che serve per la gestione ordinaria dell'associazione stessa. Questa attività non è predominante verso le attività ordinarie di corsi e seminari. In questo caso dovremmo pagare l'iva con questa modalità?
    Sulle fatture che ci emette il fornitore noi paghiamo già l'iva all'origine.
    Es compro 1 bottiglia a 10€ + IVA (pago già 1.22€)
    La diamo al socio a 13€ IVA INCLUSA (dovremmo pagare il 50% dell'IVA, 22%) sui 13€?

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se la date al socio, non dovete pagare Iva perchè è attività istituzionale

  16. Rispondi
    Maurizio Molinari

    buongiorno
    siamo una asd costituita a ottobre, abbiamo versato l'iva relativa a due fatture di sponsorizzazione ma , credo erroneamente, abbiamo versato l'intero importo e non il 50%
    è possibile recuperarlo magari successivamente ?
    saluti

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si, ma dovete comunicare il tutto all'Agenzia delle entrate che dovrebbe spiegarvi come fare

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