Buongiorno
volevano sapere le associaizoni , di cui pagano iva la 50% versano sempre trimestralmente con gli stessi codici iva ? Fanno Li.PE e Dichiaraizone IVA?
Ma le fatture acquisto vanno registrate anche se non contribuiscono alla liquidazione ?
L'agenzia delle entrae come fa a capire che un associaizone che paga iva la 50% si mette qualche codice particolare?
Buonasera, sono la presidente di un'associazione culturale senza scopo di lucro.
Chiedo delucidazioni in merito al versamento trimestrale dell'iva.
Ho pagato le due scadenze di maggio e agosto, utilizzando l'F24 dell'home banking, direttamente dal conto corrente dell'associazione.
Non ho utilizzato il sito dell'agenzia delle entrate e non ho inviato comunicazioni in merito.
Ho sbagliato la procedura?
Grazie, Marcella
Buongiorno,
faccio parte di un' associazione culturale di musica che ha aderito al regime della l. 398/1991. In particolare ho un dubbio:
1. dell' iva di una fattura emessa (al 22%) quanto devo versarne? La metà?
2. Sempre? Oppure soltanto per fatture di sponsorizzazione e pubblicità?
3. Nel caso in cui dei nostri associati musicisti vadano a suonare per un locale o per una festa e l'associazione emetta fattura per la loro prestazione musicale (i musicisti poi verranno regolarmente pagati con ritenuta d'acconto per prestazione occasionale), quando deve versare di iva l'associazione?
Buongiorno una asd in 398/91 è esonerata da comunicare le liquidazioni trimestrali iva anche in presenza di operazioni commerciali in quanto non depositante la dichiarazione iva (al massimo il quadro VO)? In caso di acquisto dall'estero e iva da riversare, permane l'esonero?
Grazie,
Lorenzo
Siamo una ONLUS
Noi abbiamo aperto una partita con dispensa.
Facciamo tutte operazioni esenti Art. 10 e non facciamo attività commerciali
Chiaramente non facciamo la denuncia Iva Annuale.
Domanda:
Dobbiamo inviare quest'anno la denunciaIva trimestrale???
ci sono un po' di contraddizioni nella domanda:cos'è una partita con dispensa?non fate denuncia iva annuale ma la volete fare trimestrale? se non fate attività commerciale perché avete aperta partita IVA?
La nostra ASD ha richiesto partita IVA nell'ottobre 2016 optando per il regime agevolato L. 398/1991 presentando l'opzione con dichiarazione IVA il 28/02/2017.
Su indicazione del ns consulente abbiamo versato l'IVA relativa al 4° trimestre in data 16/03/2017.
Abbiamo operato in materia corretta o tale versamento andava effettuato il 16/02/2017?
avendo voi un consulente che vi segue già e che sicuramente è meglio informato di noi sulla vostra situazione vi consiglierei di ascoltarlo (se vi fidate). Se altrimenti non vi fidate perché continuare a pagare un consulente?
Sempre a proposito di un versamento iva, regime agevolato 398/91...relativamente ad una fattura emessa a giugno, supponiamo iva da pagare euro 300, doveva essere versata entro il 16 agosto?
Pertanto se per questo importo si supera il 16 novembre, non si può più fare il ravvedimento operoso? E quanto si pagherebbe dopo il 16 novembre(quindi oltre 90 giorni dal 16 agoato)?
Salve, siamo un'associazione di promozione sociale, senza scopo di lucro. Abbiamo partita iva; abbiamo regime 398/91. Dobbiamo quindi pagare l'iva sulle fatture emesse. Quanto si paga in più se si paga in ritardo?
Ad esempio: ora che scade l'iva trimestrale da pagare entro il 16 novembre, dovendo pagare 500 euro, se si pagano in ritardo di un paio di mesi (gennaio) cosa succede e quanto si paga in più?
Grazie.
Sì, l'ho letto sul vostro articolo che non è un problema pagare in ritardo e che si paga in rapporto al ritardo e all'importo non pagato. Quello che volevamo capire era: iva da pagare entro il 16 novembre euro 500. Pagando a gennaio (quindi entro i 90 giorni) la sanzione è del 15% di 500 euro? Oppure poi c'è pure la riduzione di un ottavo?
Buongiorno, ipotizzando di avere entrate commerciali per 1.000 ed uscite per 1.000, conviene ancora aderire al regime 398? La mia associazione l'anno scorso non ha versato IVA in quanto entrate e uscite coincidevano indicativamente. Quest'anno, viceversa, che ha attivato il regime 398, ipotizzando la stessa situazione, dovrebbe versare l'IVA calcolata su 500? Sbaglio o in questo caso non conviene più la 398, non avendo avuto utili? A conti fatti dovrò versare un importo che prima non versavo, non potendo compensare più l'IVA a credito e a debito? Oppure sto sbagliando il mio ragionamento? Grazie mille per l'attenzione, cordiali saluti
Andrea
Il ragionamento è corretto se NON conteggi i maggiori costi dovuti alla gestione di una tenuta contabile ordinaria, invece che agevolata.
Quel centinaio di euro di differenza te li mangi subito...
PS_ per mille euro non vale nemmeno la pena avere partita iva-
Buongiorno,
sono il presidente di un'associazione di promozione sociale che ha aperto partita iva a maggio e deve effettuare (in ritardo) il pagamento dell'iva tramite F24 per una piccola sponsorizzazione ricevuta in giugno.
Inoltre l'associazione ha ottenuto una sponsorizzazione in natura nel mese di agosto, rappresentata da un certo numero di bottiglie di birra per un'iniziativa di cucina con i forni solari, avente un corrispondente valore commerciale.
Per finire, l'associazione dispone di una carta prepagata dotata di IBAN, detta anche carta conto, che può effettuare operazioni online. Tuttavia non è abilitata per il pagamento degli F24.
Vi chiedo anzitutto se la sponsorizzazione in natura sia soggetta alla detrazione del 50% prevista per una qualsiasi sponsorizzazione in denaro.
In aggiunta vi chiedo come si possa procedere con il pagamento.
Grazie mille in anticipo per la risposta!
Davide Bianchini
Presidente delle Sentinelle dell'Energia
Salve,
abbiamo costituito e registrato un’associazione (con solo codice fiscale) che si occupa di promuovere nel territorio locale la creatività dei soci con corsi di taglio e cucito, realizzazione di piccoli accessori, ecc.
Vorremmo presentare l’associazione alla comunità mediante un piccolo evento (magari facendo dei volantini) in cui poter mostrare ed, eventualmente, vendere ciò che l’associazione intende realizzare.
L’attività sociale non è e non sarà mai la vendita di prodotti ma l’organizzazione di corsi. Tale vendita sarà un’eccezione all’attività istituzionale.
1. Premesso che i prodotti saranno venduti a prezzo simbolico (che servirà a coprire i costi di produzione e che l’eventuale residuo sarà reinvestito per l’organizzazione dei corsi) come dobbiamo comportarci?
2. Va bene rilasciare una semplice ricevuta con il timbro dell’associazione dove indicare il tipo di prodotto e il corrispettivo ricevuto?
3. Trattandosi di un’attività marginale, è possibile considerare l’operazione esente (o esclusa) IVA?
4. Qual è articolo di esenzione Iva che dovremmo utilizzare?
Grazie.
Quindi, mi pare di capire leggendo il post, che trattandosi di vendita di modico valore (anche di molto inferiore alle 50 euro!) non bisogna pagarci l'IVA, giusto? Ma occorre rilasciare ricevuta, almeno penso, no? Che codice di esenzione IVA usare?
Dipende. Tu come la inquadri? Come attività commerciale o istituzionale?
Simòne
30 Agosto 2016 alle 07:14
Io la inquadro come un'attività connessa a quella istituzionale, nel senso che così facendo facciamo conoscere l'Associazione alla comunità locale e magari racimoliamo qualcosina per finanziarne l'attività istituzionale. Per me non dovrebbe essere attività commerciale, no?
TeamArtist
30 Agosto 2016 alle 08:48
A mio parere invece è proprio una attività commerciale.
Salve,
Volevo porvi un quesito riguardo l'IVA per le asd.
La nostra squadra di calcio gioca su un campo comunale dato in gestione ad un altra asd. Come asd è normale che mi vengano presentate fatture dove oltre alla tariffa viene aggiunta l'IVA al 22. Non rientra tra le attività non commerciali la cessione di un servizio da una asd ad un altra?
Grazie mille.
Non rientra tra le attività commerciali solo se entrambe le asd sono affiliate alla stessa federazione sportiva o Eps.
Voi rientrate in questa casistica?
Si siamo entrambe registrate al coni e affiliate alla FIGC.
Appurato che ho pagato finora delle fatture ingiustamente maggiorate dell'iva, quali sono le possibilità di recuperare quei soldi e quali strade posso intraprendere?
Buongiorno,
nella nostra associazione che si occupa di organizzare seminari e degustazioni di vino e prodotti di alcune regioni a scopo didattico, ci capita di organizzare dei gruppi di acquisto per conto dei soci. Al prezzo di "costo" dei prodotti applichiamo una piccola quota che serve per la gestione ordinaria dell'associazione stessa. Questa attività non è predominante verso le attività ordinarie di corsi e seminari. In questo caso dovremmo pagare l'iva con questa modalità?
Sulle fatture che ci emette il fornitore noi paghiamo già l'iva all'origine.
Es compro 1 bottiglia a 10€ + IVA (pago già 1.22€)
La diamo al socio a 13€ IVA INCLUSA (dovremmo pagare il 50% dell'IVA, 22%) sui 13€?
buongiorno
siamo una asd costituita a ottobre, abbiamo versato l'iva relativa a due fatture di sponsorizzazione ma , credo erroneamente, abbiamo versato l'intero importo e non il 50%
è possibile recuperarlo magari successivamente ?
saluti
Buongiorno
volevano sapere le associaizoni , di cui pagano iva la 50% versano sempre trimestralmente con gli stessi codici iva ? Fanno Li.PE e Dichiaraizone IVA?
Ma le fatture acquisto vanno registrate anche se non contribuiscono alla liquidazione ?
L'agenzia delle entrae come fa a capire che un associaizone che paga iva la 50% si mette qualche codice particolare?
Grazie infinite per le future risposte
Ciao Marianna,
Ti contatterà un nostro consulente per aiutarti
Saluti
Antonio
Buonasera, sono la presidente di un'associazione culturale senza scopo di lucro.
Chiedo delucidazioni in merito al versamento trimestrale dell'iva.
Ho pagato le due scadenze di maggio e agosto, utilizzando l'F24 dell'home banking, direttamente dal conto corrente dell'associazione.
Non ho utilizzato il sito dell'agenzia delle entrate e non ho inviato comunicazioni in merito.
Ho sbagliato la procedura?
Grazie, Marcella
Hai fatto benissimo, brava
E' il DL 398/1991.
Buongiorno,
faccio parte di un' associazione culturale di musica che ha aderito al regime della l. 398/1991. In particolare ho un dubbio:
1. dell' iva di una fattura emessa (al 22%) quanto devo versarne? La metà?
2. Sempre? Oppure soltanto per fatture di sponsorizzazione e pubblicità?
3. Nel caso in cui dei nostri associati musicisti vadano a suonare per un locale o per una festa e l'associazione emetta fattura per la loro prestazione musicale (i musicisti poi verranno regolarmente pagati con ritenuta d'acconto per prestazione occasionale), quando deve versare di iva l'associazione?
1. Si, il 50%.
2. Sempre.
3. Vedi 1.
Buongiorno una asd in 398/91 è esonerata da comunicare le liquidazioni trimestrali iva anche in presenza di operazioni commerciali in quanto non depositante la dichiarazione iva (al massimo il quadro VO)? In caso di acquisto dall'estero e iva da riversare, permane l'esonero?
Grazie,
Lorenzo
Si, deve solo liquidarla trimestralmente
Siamo una ONLUS
Noi abbiamo aperto una partita con dispensa.
Facciamo tutte operazioni esenti Art. 10 e non facciamo attività commerciali
Chiaramente non facciamo la denuncia Iva Annuale.
Domanda:
Dobbiamo inviare quest'anno la denunciaIva trimestrale???
ci sono un po' di contraddizioni nella domanda:cos'è una partita con dispensa?non fate denuncia iva annuale ma la volete fare trimestrale? se non fate attività commerciale perché avete aperta partita IVA?
Buongiorno,
Ma se io nel primo trimestre non ho utilizzato la parte commerciale e non ho fatturato niente in entrata, devo presentare l'F24 ugualmente?
no
La nostra ASD ha richiesto partita IVA nell'ottobre 2016 optando per il regime agevolato L. 398/1991 presentando l'opzione con dichiarazione IVA il 28/02/2017.
Su indicazione del ns consulente abbiamo versato l'IVA relativa al 4° trimestre in data 16/03/2017.
Abbiamo operato in materia corretta o tale versamento andava effettuato il 16/02/2017?
Saluti
avendo voi un consulente che vi segue già e che sicuramente è meglio informato di noi sulla vostra situazione vi consiglierei di ascoltarlo (se vi fidate). Se altrimenti non vi fidate perché continuare a pagare un consulente?
Sempre a proposito di un versamento iva, regime agevolato 398/91...relativamente ad una fattura emessa a giugno, supponiamo iva da pagare euro 300, doveva essere versata entro il 16 agosto?
Pertanto se per questo importo si supera il 16 novembre, non si può più fare il ravvedimento operoso? E quanto si pagherebbe dopo il 16 novembre(quindi oltre 90 giorni dal 16 agoato)?
E' possibile fare il ravvedimento operoso anche a diversi mesi di distanza
Ma se si superano i 90 giorni, non si parla di omessa dichiarazione? E la sanzione di quanto aumenta su un importo iva da pagare di 300 euro?
Non capisco l’utilità di questa discussione. Paga per tempo! E se non avete liquidato per farlo fate un prestito infruttifero tra i soci.
Invece è una domanda utilissima perchè per noi è utilissimo saperlo.
Per carità, non lo metto in dubbio. In ogni caso avete tutti i dati per fare i calcoli in autonomia.
Ad ogni modo grazie lo stesso per le risposte fornite.
Salve, siamo un'associazione di promozione sociale, senza scopo di lucro. Abbiamo partita iva; abbiamo regime 398/91. Dobbiamo quindi pagare l'iva sulle fatture emesse. Quanto si paga in più se si paga in ritardo?
Ad esempio: ora che scade l'iva trimestrale da pagare entro il 16 novembre, dovendo pagare 500 euro, se si pagano in ritardo di un paio di mesi (gennaio) cosa succede e quanto si paga in più?
Grazie.
Non è un problema pagare in ritardo, ma ci sarà una mora proporzionale al numero dei giorni di ritardo e all'importo non versato in tempo
Sì, l'ho letto sul vostro articolo che non è un problema pagare in ritardo e che si paga in rapporto al ritardo e all'importo non pagato. Quello che volevamo capire era: iva da pagare entro il 16 novembre euro 500. Pagando a gennaio (quindi entro i 90 giorni) la sanzione è del 15% di 500 euro? Oppure poi c'è pure la riduzione di un ottavo?
Trovi qui la risposta.
Perfetto:
quindi versamento effettuato entro i 90 giorni, sanzione del 15%, cioè:500+75= 575?
O c'è pure dal calcolare la riduzione della sanzione?
Non capisco l’utilità di questa discussione. Paga per tempo! E se non avete liquidato per farlo fate un prestito infruttifero tra i soci.
Buongiorno, ipotizzando di avere entrate commerciali per 1.000 ed uscite per 1.000, conviene ancora aderire al regime 398? La mia associazione l'anno scorso non ha versato IVA in quanto entrate e uscite coincidevano indicativamente. Quest'anno, viceversa, che ha attivato il regime 398, ipotizzando la stessa situazione, dovrebbe versare l'IVA calcolata su 500? Sbaglio o in questo caso non conviene più la 398, non avendo avuto utili? A conti fatti dovrò versare un importo che prima non versavo, non potendo compensare più l'IVA a credito e a debito? Oppure sto sbagliando il mio ragionamento? Grazie mille per l'attenzione, cordiali saluti
Andrea
Il ragionamento è corretto se NON conteggi i maggiori costi dovuti alla gestione di una tenuta contabile ordinaria, invece che agevolata.
Quel centinaio di euro di differenza te li mangi subito...
PS_ per mille euro non vale nemmeno la pena avere partita iva-
Buongiorno,
sono il presidente di un'associazione di promozione sociale che ha aperto partita iva a maggio e deve effettuare (in ritardo) il pagamento dell'iva tramite F24 per una piccola sponsorizzazione ricevuta in giugno.
Inoltre l'associazione ha ottenuto una sponsorizzazione in natura nel mese di agosto, rappresentata da un certo numero di bottiglie di birra per un'iniziativa di cucina con i forni solari, avente un corrispondente valore commerciale.
Per finire, l'associazione dispone di una carta prepagata dotata di IBAN, detta anche carta conto, che può effettuare operazioni online. Tuttavia non è abilitata per il pagamento degli F24.
Vi chiedo anzitutto se la sponsorizzazione in natura sia soggetta alla detrazione del 50% prevista per una qualsiasi sponsorizzazione in denaro.
In aggiunta vi chiedo come si possa procedere con il pagamento.
Grazie mille in anticipo per la risposta!
Davide Bianchini
Presidente delle Sentinelle dell'Energia
La sponsorizzazione è oggetto alla detrazione del 50% solo se avete aderito al regime 398.
Per pagare F24, è sufficiente recarsi a un ufficio postale
Ho capito, grazie per la risposta!
Davide
Presidente delle Sentinelle dell'Energia
Salve,
abbiamo costituito e registrato un’associazione (con solo codice fiscale) che si occupa di promuovere nel territorio locale la creatività dei soci con corsi di taglio e cucito, realizzazione di piccoli accessori, ecc.
Vorremmo presentare l’associazione alla comunità mediante un piccolo evento (magari facendo dei volantini) in cui poter mostrare ed, eventualmente, vendere ciò che l’associazione intende realizzare.
L’attività sociale non è e non sarà mai la vendita di prodotti ma l’organizzazione di corsi. Tale vendita sarà un’eccezione all’attività istituzionale.
1. Premesso che i prodotti saranno venduti a prezzo simbolico (che servirà a coprire i costi di produzione e che l’eventuale residuo sarà reinvestito per l’organizzazione dei corsi) come dobbiamo comportarci?
2. Va bene rilasciare una semplice ricevuta con il timbro dell’associazione dove indicare il tipo di prodotto e il corrispettivo ricevuto?
3. Trattandosi di un’attività marginale, è possibile considerare l’operazione esente (o esclusa) IVA?
4. Qual è articolo di esenzione Iva che dovremmo utilizzare?
Grazie.
Leggi questo nostro post: http://www.teamartist.com/blog/2016/05/02/quali-sono-le-entrate-istituzionali-e-quali-commerciali-in-una-associazione/
Quindi, mi pare di capire leggendo il post, che trattandosi di vendita di modico valore (anche di molto inferiore alle 50 euro!) non bisogna pagarci l'IVA, giusto? Ma occorre rilasciare ricevuta, almeno penso, no? Che codice di esenzione IVA usare?
Dipende. Tu come la inquadri? Come attività commerciale o istituzionale?
Io la inquadro come un'attività connessa a quella istituzionale, nel senso che così facendo facciamo conoscere l'Associazione alla comunità locale e magari racimoliamo qualcosina per finanziarne l'attività istituzionale. Per me non dovrebbe essere attività commerciale, no?
A mio parere invece è proprio una attività commerciale.
Salve,
Volevo porvi un quesito riguardo l'IVA per le asd.
La nostra squadra di calcio gioca su un campo comunale dato in gestione ad un altra asd. Come asd è normale che mi vengano presentate fatture dove oltre alla tariffa viene aggiunta l'IVA al 22. Non rientra tra le attività non commerciali la cessione di un servizio da una asd ad un altra?
Grazie mille.
Non rientra tra le attività commerciali solo se entrambe le asd sono affiliate alla stessa federazione sportiva o Eps.
Voi rientrate in questa casistica?
Si siamo entrambe registrate al coni e affiliate alla FIGC.
Appurato che ho pagato finora delle fatture ingiustamente maggiorate dell'iva, quali sono le possibilità di recuperare quei soldi e quali strade posso intraprendere?
A mio parere, nessuna. Però: errare è umano, perseverare è diabolico.
Buongiorno,
nella nostra associazione che si occupa di organizzare seminari e degustazioni di vino e prodotti di alcune regioni a scopo didattico, ci capita di organizzare dei gruppi di acquisto per conto dei soci. Al prezzo di "costo" dei prodotti applichiamo una piccola quota che serve per la gestione ordinaria dell'associazione stessa. Questa attività non è predominante verso le attività ordinarie di corsi e seminari. In questo caso dovremmo pagare l'iva con questa modalità?
Sulle fatture che ci emette il fornitore noi paghiamo già l'iva all'origine.
Es compro 1 bottiglia a 10€ + IVA (pago già 1.22€)
La diamo al socio a 13€ IVA INCLUSA (dovremmo pagare il 50% dell'IVA, 22%) sui 13€?
Grazie
Se la date al socio, non dovete pagare Iva perchè è attività istituzionale
buongiorno
siamo una asd costituita a ottobre, abbiamo versato l'iva relativa a due fatture di sponsorizzazione ma , credo erroneamente, abbiamo versato l'intero importo e non il 50%
è possibile recuperarlo magari successivamente ?
saluti
Si, ma dovete comunicare il tutto all'Agenzia delle entrate che dovrebbe spiegarvi come fare