La risposta è molto semplice per tutte le associazioni. Si rammenta che il canone RAI è una tassa di possesso, quindi inutile dichiarare " ho la TV ma non ho l'antenna " oppure " non guardo i canali RAI ", tuttavia, che sia un privato o un associazione o altro, bisogna dichiarare annualmente presso l'Agenzia delle Entrate nel proprio territorio, che all'ubicazione del proprio indirizzo di residenza è sprovvisto di TV e ovviamente, dare disponibilità per il controllo. La detta dichiarazione permetterà al fornitore di energia elettrica di non aggiungere il canone RAI dilazionato. Consiglio in particolare alle associazioni di non munirvi di TV per presentazioni o comunicati vari in riunione, ma, con poche centinaia di euro di comprare un proiettore con telecomando slide show e apposito telo di proiezione, la cui attrezzatura vi sarà utile anche in altre strutture di riunioni o assemblee.
Come Associazione non riconosciuta siamo intestatari di un contratto di comodato di uso gratuito con le utenze intestate però al proprietario dell'immobile. Vorrei volturare dette utenze e intestarle all'Associazione o in alternativa al Presidente dell'Associazione in modo da poter esibire giustificativi dei costi che di fatto vengono sostenuti dall'Associazione ma che risultano ufficialmente sostenuti da altro utente. Quale è la strada migliore da seguire delle due?
Il sottoscritto Capo Gruppo di una Associazione aderente al'ANA non possiede televisori anche perchè la sede sta in un container ( dopo terremoto). Cosa devo fare?
La mia è una Associazione Sportiva Dilettantistica e si occupa di Danza Sportiva. Nella sede non ci sono apparecchi radiotelevisivi in quanto utilizziamo CD con l'apposito lettore. Paghiamo SIAE e SCF . Che cosa devo fare per comunicarlo all'Agenzia delle Entrate dal momento che non vedo un modulo adatto alla mia situazione?
Grazie
Buongiorno,
sono l'assistente di segreteria di una ASD (tiro a segno nazionale). Non ci è ancora arrivata la comunicazione di pagamento del canone RAI, quindi vorremmo sapere se dobbiamo inviare una richiesta di esenzione, in quanto non possediamo nessun apparecchio atto alla recezione (TV o radio), oppure non dobbiamo far nulla?
Vi segnalo inoltre che il nostro statuto è stato regolarmente registrato presso l'Agenzia delle Entrate nell'anno corrente.
Grazie.
Buongiorno,
nell'articolo si parla di canone per i privati, ma non riesco a trovare nulla su internet riguardo gli enti, in questo caso le associazioni. Noi siamo una ASDC e non abbiamo televisori, l'addebito in bolletta è rivolto anche a noi? E se sì, come fare dichiarare il non possesso se i moduli si riferiscono solo ai privati cittadini? grazie
la nostra società non possiede televisori ne altri mezzi di ricezione e l'utenza non è di tipo domestico ma altri usi
dobbiamo fare la richiesta di esonero ??
Grazie
Alessandra
Buongiorno,
1. può un consigliere di una ASD di una federazione sportiva nazionale , ricoprire il medesimo incarico in una Onlus affiliata alla medesima federazione sportiva nazionale?
2. Può la Onlus effettuare un prestito infruttifero temporaneo alla federazione sportiva nazionale alla quale si è affiliato?
Salve. Nella sede della mia associazione vorremmo utilizzare un televisore (che verrebbe donato da uno dei soci per passaggio a modello superiore) come monitor per le presentazioni in power point durante le serate gratuite rivolte ai soci. Questo ci permetterebbe di evitare la spesa per l'acquisto di un videoproiettore (visto che è una piccola associazione, portata avanti per passione nel tempo libero e non come fonte primaria di guadagno, in quanto tutti i collaboratori hanno già un lavoro). Non c'è antenna, dobbiamo pagare comunque il canone? Grazie.
Salve e grazie ancora per il servizio che svolgete.
La questione è questa: abbiamo fissato come sede legale dell'associazione la casa di uno dei fondatori (non è detto che la sede associativa "fisica" rimanga la stessa di qui a un anno, quindi abbiamo preferito fare così), a cui è intestata anche la bolletta della luce.
Tale fondatore non ha mai pagato il canone in quanto non in possesso di un televisore (in sei anni gli è arrivata solo una cartolina di pagamento che è stata ignorata, come da consigli delle associazioni di consumatori, e non c'è stato più alcun sollecito) e quindi prima di luglio, quando il ministero chiarirà come si devono comportare i non possessori di televisore, seguirà l'iter predisposto.
1: A quel punto sarà necessario portare avanti due procedure separate? Una per l'abitazione privata e una per la sede associativa?
Ovviamente non abbiamo un televisore nemmeno nella sede effettiva dell'associazione che si trova in un locale commerciale concessoci dal proprietario a un affitto molto basso. Prima il locale era affittato da un'agenzia immobiliare che di certo non pagava il canone RAI.
2: meglio procedere all'iter di cui sopra anche per questo contratto con il fornitore elettrico?
Ciao, nella mia associazione no profit, è presente una televisione a disposizione di tutti i soci.
Ora vorremmo stipulare un contratto per la visione delle partite del campionato di calcio.
Chiamando chi offre tali servizi, ci è stato detto che la mia associazione rientra nella categoria dei bar, e quindi dovremmo fare pagare come se i locali fossero aperti a tutti, mentre in realtà solamente i soci possono accedere ai locali.
Voi cosa ne pensate in merito?
Sarei costretto a pagare oltre 80 euro al mese, contro i 20-25 che si pagano per installazione non in locale pubblico.
Grazie in antico.
un saluto
Luca
Purtroppo non c'è altra soluzione. Ho visto anche cause salatissime, sempre finite male, quando si usano abbonamenti personali nelle associazioni no profit...
Buongiorno. Non sono ancora riuscito ad avere risposte sicure relativamente alla normativa sulla sicurezza per le ASD. Mi è stato detto che i nostri collaboratori con contratto sportivo (di cui alcuni superano i 7500 €/anno) sono equiparabili a collaboratori con partita IVA per cui non devono essere considerati " dipendenti".
Questo dovrebbe significare che l'Associazione non deve avere DVR, RSPP, RSL etc, nè soddisfare le altre richieste normative della legge sulla sicurezza. Cosa ne pensate?
Buongiorno io ho la residenza dell'associazione presso la mia stessa abitazione ,cioè la mia associazione ed io abbiamo in comune la stessa domiciliazione.
Pago già il canone RAI come cittadino ,non vorrei dover pagare il canone RAI anche per l'associazione.
come dovrei muovermi per evitare quanto descritto sopra?
In questi giorni avevamo già cercato di documentarci e abbiamo sempre trovato come presupposto per l'automatico addebito del canone in bolletta, quello della RESIDENZA nell'ABITAZIONE a cui si riferisce l'utenza. Nel nostro caso l'immobile (di cui si sta ultimando la ristrutturazione - quindi con agibilità che arriverà in corso d'anno) è destinato a diventare osservatorio astronomico (come da convenzione notarile stipulata con il Comune) ed è di proprietà dell'intestatario della bolletta che è l'associazione stessa. Non dovrebbe in questo caso essere escluso automaticamente dall'imposizione del canone?
GRAZIE!
Salve e grazie per vostre com. Ho due quesiti che esulano dalla tematica associativa,al momento non ho associazioni.
1) Per piccoli volantini di promo o pubblicità per promuovere delle vendite occasionali che leggi abbiamo?
Non vi allarmate... ridere si... è forse per voi un quesito strano e anomalo...
2) Sapete che in USA esiste la religione dei Jedi?
3) Se voglio creare una nuova religione, e sono solo al momento, come faccio?
Non posso fare da solo statuto ecc, e...
In pratica se voglio fondare una religione, teoria,un dio, i riti ecc, sono curioso se abbiamo leggi o altro, grazie.
1. Non potete vendere nulla che sia illegale in Italia. Per il resto, è difficile dirlo. Più facile vedere una bozza del volantino e poi ragionarci su.
2. Certo. Che la forza sia con te!
3. Nessuna religione può essere incompatibile col Codice Civile italiano.
Faccio parte di un circolo e per Natale abbiamo deciso di regalarci un televisore.
1. Come fare per pagare il canone?
2. A quanto ammonta?
1. Si da fa questo link: http://www.abbonamenti.rai.it/Speciali/RichNuovoAbb.aspx
2. 203,70 euro.
La risposta è molto semplice per tutte le associazioni. Si rammenta che il canone RAI è una tassa di possesso, quindi inutile dichiarare " ho la TV ma non ho l'antenna " oppure " non guardo i canali RAI ", tuttavia, che sia un privato o un associazione o altro, bisogna dichiarare annualmente presso l'Agenzia delle Entrate nel proprio territorio, che all'ubicazione del proprio indirizzo di residenza è sprovvisto di TV e ovviamente, dare disponibilità per il controllo. La detta dichiarazione permetterà al fornitore di energia elettrica di non aggiungere il canone RAI dilazionato. Consiglio in particolare alle associazioni di non munirvi di TV per presentazioni o comunicati vari in riunione, ma, con poche centinaia di euro di comprare un proiettore con telecomando slide show e apposito telo di proiezione, la cui attrezzatura vi sarà utile anche in altre strutture di riunioni o assemblee.
Come Associazione non riconosciuta siamo intestatari di un contratto di comodato di uso gratuito con le utenze intestate però al proprietario dell'immobile. Vorrei volturare dette utenze e intestarle all'Associazione o in alternativa al Presidente dell'Associazione in modo da poter esibire giustificativi dei costi che di fatto vengono sostenuti dall'Associazione ma che risultano ufficialmente sostenuti da altro utente. Quale è la strada migliore da seguire delle due?
Di certo intestate all'Associazione. Il presidende, come persona fisica, non c'entra nulla.
Abbiamo due utenze Enel :una riguarda gli studi radio e una ponte ripetitore.
non abbiamo tv .Domanda :come ci dobbiamo comportare
Se non avete TV non dovete pagare il canone, ma sconsigliamo un'autodichiarazione preventiva
Il sottoscritto Capo Gruppo di una Associazione aderente al'ANA non possiede televisori anche perchè la sede sta in un container ( dopo terremoto). Cosa devo fare?
Ha letto bene il post?
La mia è una Associazione Sportiva Dilettantistica e si occupa di Danza Sportiva. Nella sede non ci sono apparecchi radiotelevisivi in quanto utilizziamo CD con l'apposito lettore. Paghiamo SIAE e SCF . Che cosa devo fare per comunicarlo all'Agenzia delle Entrate dal momento che non vedo un modulo adatto alla mia situazione?
Grazie
Ha provato a chiedere alla sezione locale dell'Ade?
Buongiorno,
sono l'assistente di segreteria di una ASD (tiro a segno nazionale). Non ci è ancora arrivata la comunicazione di pagamento del canone RAI, quindi vorremmo sapere se dobbiamo inviare una richiesta di esenzione, in quanto non possediamo nessun apparecchio atto alla recezione (TV o radio), oppure non dobbiamo far nulla?
Vi segnalo inoltre che il nostro statuto è stato regolarmente registrato presso l'Agenzia delle Entrate nell'anno corrente.
Grazie.
Sconsigliamo di farlo
Buongiorno,
nell'articolo si parla di canone per i privati, ma non riesco a trovare nulla su internet riguardo gli enti, in questo caso le associazioni. Noi siamo una ASDC e non abbiamo televisori, l'addebito in bolletta è rivolto anche a noi? E se sì, come fare dichiarare il non possesso se i moduli si riferiscono solo ai privati cittadini? grazie
Se non avete televisori, no
la nostra società non possiede televisori ne altri mezzi di ricezione e l'utenza non è di tipo domestico ma altri usi
dobbiamo fare la richiesta di esonero ??
Grazie
Alessandra
NO
Buongiorno,
1. può un consigliere di una ASD di una federazione sportiva nazionale , ricoprire il medesimo incarico in una Onlus affiliata alla medesima federazione sportiva nazionale?
2. Può la Onlus effettuare un prestito infruttifero temporaneo alla federazione sportiva nazionale alla quale si è affiliato?
Grazie.
1. No perchè la Onlus sarà anche ASD...
2. Stramba come cosa ma possibile.
Salve. Nella sede della mia associazione vorremmo utilizzare un televisore (che verrebbe donato da uno dei soci per passaggio a modello superiore) come monitor per le presentazioni in power point durante le serate gratuite rivolte ai soci. Questo ci permetterebbe di evitare la spesa per l'acquisto di un videoproiettore (visto che è una piccola associazione, portata avanti per passione nel tempo libero e non come fonte primaria di guadagno, in quanto tutti i collaboratori hanno già un lavoro). Non c'è antenna, dobbiamo pagare comunque il canone? Grazie.
A mio parere, no. Ma... non sono la Rai.
Salve e grazie ancora per il servizio che svolgete.
La questione è questa: abbiamo fissato come sede legale dell'associazione la casa di uno dei fondatori (non è detto che la sede associativa "fisica" rimanga la stessa di qui a un anno, quindi abbiamo preferito fare così), a cui è intestata anche la bolletta della luce.
Tale fondatore non ha mai pagato il canone in quanto non in possesso di un televisore (in sei anni gli è arrivata solo una cartolina di pagamento che è stata ignorata, come da consigli delle associazioni di consumatori, e non c'è stato più alcun sollecito) e quindi prima di luglio, quando il ministero chiarirà come si devono comportare i non possessori di televisore, seguirà l'iter predisposto.
1: A quel punto sarà necessario portare avanti due procedure separate? Una per l'abitazione privata e una per la sede associativa?
Ovviamente non abbiamo un televisore nemmeno nella sede effettiva dell'associazione che si trova in un locale commerciale concessoci dal proprietario a un affitto molto basso. Prima il locale era affittato da un'agenzia immobiliare che di certo non pagava il canone RAI.
2: meglio procedere all'iter di cui sopra anche per questo contratto con il fornitore elettrico?
1. Non credo: basterà quella del proprietario.
2. Non credo vi servirà. Aspettate a vedere cosa vi troverete in bolletta in ogni caso.
Ciao, nella mia associazione no profit, è presente una televisione a disposizione di tutti i soci.
Ora vorremmo stipulare un contratto per la visione delle partite del campionato di calcio.
Chiamando chi offre tali servizi, ci è stato detto che la mia associazione rientra nella categoria dei bar, e quindi dovremmo fare pagare come se i locali fossero aperti a tutti, mentre in realtà solamente i soci possono accedere ai locali.
Voi cosa ne pensate in merito?
Sarei costretto a pagare oltre 80 euro al mese, contro i 20-25 che si pagano per installazione non in locale pubblico.
Grazie in antico.
un saluto
Luca
Purtroppo non c'è altra soluzione. Ho visto anche cause salatissime, sempre finite male, quando si usano abbonamenti personali nelle associazioni no profit...
Grazie della risposta.
Ora quindi capisco anche il motivo per cui paghiamo la SIAE per i diritti di visione TV!
Sapete per caso a quanto ammontano le sanzioni in caso di visione di programmi TV con abbonamento personale?
Sono cause da migliaia di euro che finiscono in tribunale. Sono operatori privati, non pubblici... Son gran dolori te lo sconsiglio davvero.
Buongiorno. Non sono ancora riuscito ad avere risposte sicure relativamente alla normativa sulla sicurezza per le ASD. Mi è stato detto che i nostri collaboratori con contratto sportivo (di cui alcuni superano i 7500 €/anno) sono equiparabili a collaboratori con partita IVA per cui non devono essere considerati " dipendenti".
Questo dovrebbe significare che l'Associazione non deve avere DVR, RSPP, RSL etc, nè soddisfare le altre richieste normative della legge sulla sicurezza. Cosa ne pensate?
Ciao Giovanni, leggi questo nostro post.
Buongiorno io ho la residenza dell'associazione presso la mia stessa abitazione ,cioè la mia associazione ed io abbiamo in comune la stessa domiciliazione.
Pago già il canone RAI come cittadino ,non vorrei dover pagare il canone RAI anche per l'associazione.
come dovrei muovermi per evitare quanto descritto sopra?
grazie
A chi è intestata la bolletta elettrica?
Salve,la bolletta è a me intestata e sono anche il presidente dell'associazione.
grazie per la risposta 🙂
E' una tariffa D3?
In questi giorni avevamo già cercato di documentarci e abbiamo sempre trovato come presupposto per l'automatico addebito del canone in bolletta, quello della RESIDENZA nell'ABITAZIONE a cui si riferisce l'utenza. Nel nostro caso l'immobile (di cui si sta ultimando la ristrutturazione - quindi con agibilità che arriverà in corso d'anno) è destinato a diventare osservatorio astronomico (come da convenzione notarile stipulata con il Comune) ed è di proprietà dell'intestatario della bolletta che è l'associazione stessa. Non dovrebbe in questo caso essere escluso automaticamente dall'imposizione del canone?
GRAZIE!
Dipende. Che tariffa avete?
Tariffa BTA2 multioraria
Come scritto nel post aspetti luglio per vedere cosa succede e se si troverà sorprese in bolletta.
Salve e grazie per vostre com. Ho due quesiti che esulano dalla tematica associativa,al momento non ho associazioni.
1) Per piccoli volantini di promo o pubblicità per promuovere delle vendite occasionali che leggi abbiamo?
Non vi allarmate... ridere si... è forse per voi un quesito strano e anomalo...
2) Sapete che in USA esiste la religione dei Jedi?
3) Se voglio creare una nuova religione, e sono solo al momento, come faccio?
Non posso fare da solo statuto ecc, e...
In pratica se voglio fondare una religione, teoria,un dio, i riti ecc, sono curioso se abbiamo leggi o altro, grazie.
1. Non potete vendere nulla che sia illegale in Italia. Per il resto, è difficile dirlo. Più facile vedere una bozza del volantino e poi ragionarci su.
2. Certo. Che la forza sia con te!
3. Nessuna religione può essere incompatibile col Codice Civile italiano.