L'articolo sopra confonde molto e non sono chiari alcuni aspetti.
Prima di tutto c'è da dire che la legge riconosce che una ASD può fare attività commerciale rivolta a tutti (ovviamente con scontrini/ricevute fiscali e fatture), con lo scopo di finanziare la vita istituzionale dell'associazione (per pagare gli affitti, o i compensi per gli istruttori, o le bollette o varie).
A. Poi ci sono alcune attività (come ad esempio la somministrazione (ristorante) che la legge prevede commerciale anche se è rivolta ai soli soci.
B. Per fare attività commerciale, occorre munirsi di tutte le autorizzazioni commerciali come una qualsiasi ditta.
C. Poi c'è la scelta della 398. Scegliere di aderire o no, alla 398, dipende dal tipo di fatturato che si fa annualmente. Non centra proprio nulla col fatto se si fa attività commerciale o si fa solo istituzionale.
D. C'è da dire però, che ai controllori non piace la 398.
E. Quindi, se si vuole stare un pò più tranquilli (se si fa una attività commercilale ben precisa), la scelta migliore è quella di NON ADERIRE alla 398, e pagare l'iva (come differenza tra debito e credito), pagare tasse, e tenere una contabilità (costi e ricavi) dell'attività commerciale, registrando le fatture (fatture di acquisto).
Nella maggior parte dei casi, una ASD si rende attaccabile, non per aver svolto attività commerciale, ma quando non fa l'assemblea dei soci regolarmente, o non tiene il libro soci a posto, o non fa riunioni del direttivo per approvare i nuovi soci PRIMA di offrire loro i servizi non commerciali. L'articolo sopra parla di denunce.
F. Queste potranno facilmente decadere, se l'ASD dimostrerà di aver tenuto una corretta tenuta contabile (sia dei libri istituzionali che di quelli commerciali), indipendentemente dalla scelta sulle agevolazioni della 398. Saluti.
A. Impreciso. Se fatte sotto l'egida di una APS nazionale e rivolte ai soli tesserati all'ente, sono entrate istituzionali pure.
B. Impreciso: alcune attività (come le somministrazioni di alimenti e bevande) hanno autorizzazioni in deroga alla programmazione generale dell'ente locale.
C. Impreciso: la scelta non dipende nemmeno tanto dal tipo di fatturato quanto se si immagina o meno di fare importanti investimenti tali per cui da avere un significativo credito d'iva.
D. E' una illazione.
E. Sono totalmente in disaccordo.
F. Assolutamente No. E' ormai chiaro da numerose sentenze e dalle interpretazioni dall'Ade che il mero assolvimento degli adempimenti formali non è sufficiente.
E.
L'articolo sopra confonde molto e non sono chiari alcuni aspetti.
Prima di tutto c'è da dire che la legge riconosce che una ASD può fare attività commerciale rivolta a tutti (ovviamente con scontrini/ricevute fiscali e fatture), con lo scopo di finanziare la vita istituzionale dell'associazione (per pagare gli affitti, o i compensi per gli istruttori, o le bollette o varie).
A. Poi ci sono alcune attività (come ad esempio la somministrazione (ristorante) che la legge prevede commerciale anche se è rivolta ai soli soci.
B. Per fare attività commerciale, occorre munirsi di tutte le autorizzazioni commerciali come una qualsiasi ditta.
C. Poi c'è la scelta della 398. Scegliere di aderire o no, alla 398, dipende dal tipo di fatturato che si fa annualmente. Non centra proprio nulla col fatto se si fa attività commerciale o si fa solo istituzionale.
D. C'è da dire però, che ai controllori non piace la 398.
E. Quindi, se si vuole stare un pò più tranquilli (se si fa una attività commercilale ben precisa), la scelta migliore è quella di NON ADERIRE alla 398, e pagare l'iva (come differenza tra debito e credito), pagare tasse, e tenere una contabilità (costi e ricavi) dell'attività commerciale, registrando le fatture (fatture di acquisto).
Nella maggior parte dei casi, una ASD si rende attaccabile, non per aver svolto attività commerciale, ma quando non fa l'assemblea dei soci regolarmente, o non tiene il libro soci a posto, o non fa riunioni del direttivo per approvare i nuovi soci PRIMA di offrire loro i servizi non commerciali. L'articolo sopra parla di denunce.
F. Queste potranno facilmente decadere, se l'ASD dimostrerà di aver tenuto una corretta tenuta contabile (sia dei libri istituzionali che di quelli commerciali), indipendentemente dalla scelta sulle agevolazioni della 398. Saluti.
A. Impreciso. Se fatte sotto l'egida di una APS nazionale e rivolte ai soli tesserati all'ente, sono entrate istituzionali pure.
B. Impreciso: alcune attività (come le somministrazioni di alimenti e bevande) hanno autorizzazioni in deroga alla programmazione generale dell'ente locale.
C. Impreciso: la scelta non dipende nemmeno tanto dal tipo di fatturato quanto se si immagina o meno di fare importanti investimenti tali per cui da avere un significativo credito d'iva.
D. E' una illazione.
E. Sono totalmente in disaccordo.
F. Assolutamente No. E' ormai chiaro da numerose sentenze e dalle interpretazioni dall'Ade che il mero assolvimento degli adempimenti formali non è sufficiente.
E.