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Commenti a: I 12 Diritti e i 5 obblighi delle Associazioni durante una verifica fiscale

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16 risposte a “I 12 Diritti e i 5 obblighi delle Associazioni durante una verifica fiscale”

  1. Rispondi
    salvatore

    Buongiorno,
    1.sarebbe regolare se un'associazione culturale e aps svolgesse la propria attività annuale in questo modo?:
    -avesse 20 soci che versano una quota associativa di 100 euro ciascuno
    - organizzasse due raccolte fondi che , al netto dei costi, facciano "guadagnare" all'associazione 10mila euro ciascuna ed incassarne 20mila.
    -orgnizzasse vari eventi culturali e di intrattenimento, aperti a tutti, in modalità gratuita o con donazione libera
    -svolgesse attività commerciale come incassi da sponsorizzazioni ed eventi aperti a tutti con pagamento di biglietti di ingresso.
    - diffondesse la cultura pubblicando contenuti appositi sulle proprie pagine web.
    Tutte le attività sarebbero coerenti agli scopi dell'associazione.

    2. se il comportamento sopra indicato non fosse regolare, come adeguarlo?
    3.Se il comportamento fosse regolare. Quali sarebbe il limite di incasso e di guadagno per ogni sinogola raccolta fondi e per le attività commerciali?
    4.quando si ha la partita iva conviene sempre optare per la 398/91?
    grazie dell'aiuto

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. In linea di massima si. Ma a questa domanda si può rispondere con sicurezza solo attraverso una IFS.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1.2 In linea di massima si. Ma a questa domanda si può rispondere con sicurezza solo attraverso una IFS.
      3. Il limete delle raccolte fondi, cumulate, è di 51.600 euro l'anno. Per le attività commerciali dipende invece dal possesso o meno della p.iva e dal regime prescelto.
      4. Nel 99,9% dei casi si. Può non convenire se si devono fare acquisti molto importanti o grandi investimenti.

  2. Rispondi
    salvatore

    Buongiorno,
    la nostra associazione culturale ha sede legale al domicilio del presidente.
    1.In caso di controlli e verifiche, gli ufficiali che andassero a casa sua quanto avrebbero diritto di "ficcare il naso"?
    2.potebbero, ad esmpio, avere accesso al computer del presidente?
    3. potenzialemnte avrebbero il diritto di cercare documenti ovunque?
    4.essendo casa del presidente solo il posto in cui sono conservati i documenti, una volta consegnato loro tutta la documentazione, come si svolgerebbero i controlli grosso modo?

    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Dipende, senza mandato del giudice, praticamente nulla.
      2. Se è di proprietà dell'Associazione, si. Altrimenti no (salvo mandato).
      3. No.
      4. Dipende. Se sono completi e ordinati si potrebbe sbrigare tutto in poche ore. In caso contrario si porta via tutto e si viene richiamati in sede dell'Ade dopo circa una settimana.
      Fossi in te parteciperei al nostro corso: spieghiamo bene tutti questi dettagli.

      • Rispondi
        salvatore

        grazie della risposta,
        in quali casi, in linea di massima, il giudice concede questo mandato? immagino solo proprio in casi limite.

        • Rispondi
          TeamArtist

          Droga, prostituzione, mafia, riciclaggio, corruzione... o equivalenti!

  3. Rispondi
    Roberta

    Gentili teamartist siamo XXXXXXXXXXXXX un'associazione culturale con statuto registrato, affiliata XXXXXX tramite la federazione nazionale XXXXXXXXXX. Abbiamo solo il CF in quanto facciamo solo attività per i soci, il nostro statuto ha tutte le previsioni necessarie alle associazioni: qualifica di socio non trasmissibile, e non temporanea, utili non distribuibili, obbligo di reinvestimento utili, obbligo di devoluzione patrimonio in caso di chiusura.

    Oggi la SIAE (agenzia di Pisa) ci ha negato i blocchetti di biglietti (che da anni usiamo) sostenendo, a seguito di una consulenza giuridica dell'Agenzia delle entrate n. 954-19/2014 sulla possibilità di certificare i corrispettivi anche mediante ricevuta fiscale, che dobbiamo fare recevuta fiscale perchè la nostra è attività commerciale.

    Ci sentiamo quasi vittime di abuso di potere perchè non ci è stata data possibilità di capire ma solo minacce.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non capisco. Ma se fate attività rivolta solo ai soci, questa è istituzionale. Perchè prendevate in passato i "bigliettini" Siae?
      A mio parere potete benissimo fare ricevute fiscali oggi; non è questo infatti a determinare se l'entrata relativa sia commerciale o istituzionale! Mentre i biglietti siae sono... per definizione commerciali. Mi aiuti a capire.

  4. Rispondi
    Paolo

    Buongiorno e complimenti per la vostra preziosa collaborazione.
    Svolgo attività associativa in un locale diverso dalla sede legale dove non è possibile lasciare la documentazione in quanto la sala è condivisa con altre associazioni. come posso dimostrare in caso di ispezione che tutta la documentazione e conservata presso la sede legale dell'associazione?
    Grazie e buona giornata.
    Paolo

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non deve dimostrare nulla. In caso di controllo si presenteranno direttamente presso la sede legale (dove, appunto, si aspettano di trovare la documentazione fiscale).

  5. Rispondi
    Raffaelina Denti

    secondo voi l'accesso da parte dei verificatori presso la sede dell'Associazione in assenza del presidente/Legale Rappresentante, nonché l'inizio delle operazioni di verifica sempre in sua assenza, pur in presenza di un associato, è regolare o è censurabile?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dipende dai motivi dell'assenza. In ogni caso... fatelo mettere a verbale!

  6. Rispondi
    angela

    Ciao, sono venuta a bari molto bravi. Ora il codice dove bisogna inserirlo?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Insieme al nome quando posti il quesito.

  7. Rispondi
    Ivano

    Sembra tutto semplice letto cosi, vi posso garantire che se vengono, anche se hai tutto in ordine le cose non sono semplici, a noi dopo un accertamento durato 30 giorni lavorativi secondo loro ma più di 75 secondo noi, dopo aver trovato tutto aposto ci hanno informato che siamo risultati negativi, l'indomani sono andato a prendere la documentazione e mi è stato detto che la dotoressa che segue il caso era malata e che si sarebbero fatti sentire loro.
    Dopo una settimana sono stato convocato dal capo area che è riuscito dopo un altra attenta valutazione a trovare due virgole fuori posto, a quel punto ci hanno riconosciuto di essere un'associazione ma per quell'anno ci hanno revocato la legge 398/91, per farla breve abbiamo dovuto pagare 32,000 euro che sarebbe il 50% dell'iva più le relative ammende, dal mio punto di vista se l'associazione ha poco paga poco oppure se la cava ma se ha tanto come nel caso nostro si prendono la loro bella fetta, non dimentichero mai le parole di questo capo area dell'agenzia delle entrate che in più volte diceva " cosa vuole che sia, qui soldi ce ne sono", sinceramente preferirei che venissero i ladri in associazione che questi delinquenti legalizati, sicuramente ci ruberebbero meno.
    Scusate lo sfogo ma è una vera vergona distinti saluti Ivano

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