
Questa è una domanda che ci sentiamo fare continuamente.
E’ nella natura di tutte le Associazioni che, prima o poi, ci sia un cambio degli organi amministrativi (Consiglio Direttivo e Presidente). E sempre più spesso si scopre che la gestione “passata” era stata molto allegra (diciamocelo: non c’erano praticamente controlli e quindi nessuno se ne preoccupava).
Subito nasce una preoccupazione nel nuovo Presidente/ Consiglio Direttivo: “Oddio! E se adesso vengono a fare un controllo e ci sanzionano, chi ne risponde?”
Cominciamo col dire, a questo proposito, subito una cosa fondamentale: MAI subentrare ad un altro organo dirigente, SENZA AVER CONTROLLATO che negli ultimi 5 anni tutto sia stato fatto a regola d’Arte (sarebbe come mettersi a giocare alla roulette russa). Avete dei dubbi? Non sapete come fare? Piuttosto chiedeteci una consulenza e lo facciamo noi per voi (una bella Due Diligence come dicono gli americani e fa molto figo): https://www.teamartist.com/consulenza/
Ma torniamo alla domanda. Ci sono due risposte, una pratica ed uno teorica.
RISPOSTA PRATICA: ne risponde (principalmente ed essenzialmente) il Presidente in carica: prima col Patrimonio della Associazione poi con quello personale se non bastasse (a meno che l’Associazione abbia personalità giuridica… ma si tratta di una minoranza di coloro che leggono questo post).
RISPOSTA TEORICA: ne rispondono il vecchio Presidente (per l’anno o gli anni controllati in cui era in carica), il vecchio Consiglio Direttivo più l’attuale
Perchè questa differenza? Partiamo da un presupposto: per lo Stato il rappresentante legale è il presidente in carica presente all’anagrafe tributaria (quello collegato al Codice fiscale della Associazione). Perchè mai dovrebbe sapere o disturbarsi nell’andare a cercare chi era il Presidente in carica al momento dell’infrazione? Se vi capitasse un controllo, quello che dovreste fare è FAR METTERE A VERBALE i dati del vecchio Presidente e del vecchio Consiglio Direttivo ed incrociare le dita (perchè potrebbero essere morti, irreperibili o nullatenenti… e in questi casi non risponderebbero di nulla).
Il punto è semplice. Per lo Stato qualcuno deve pagare: ed è più facile puntare su una persona sola (colui che ha la rappresentanza legale della Associazione) piuttosto che andare a cercare altri.
E’ quindi compito del Presidente in carica andare a “chiamare in causa” gli altri responsabili… il che non è mai semplice! Ed intanto a rispondere… è sempre e solo lui. Fate anche attenzione ad un altro aspetto: per chiamare in causa i membri del Consiglio Direttivo si deve dimostrare che ciò che viene contestato sia loro imputabile. Avete quindi i giusti verbali di Consiglio da far mettere nel Verbale degli ispettori per dimostrarlo?
Damiano Dalerba & Stefano Cabot
Direttori area noprofit di TeamArtist
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La nostra associazione di volontariato senza scopo di lucro, a fine novembre di quest'anno scade il mandato del direttivo in carica e l'assemblea dei soci già convocata dovrà eleggere il nuovo consiglio direttivo che a sua volta eleggerà il Presidente e tutte le cariche necessarie. Visto il periodo che cade alla fine dell'anno, a chi spetta firmare il bilancio consuntivo così come per tutte le altre incombenze amministrative. il Presidente uscente o quello di nuova nomina?
Il nuovo Presidente per essere al riparo da ogni eventuale negligenza passata, quali strumenti ha per tutelarsi?
Grato per la Vostra risposta che aspetto al più presto.
cordiali saluti
Vittorino Tomasetto
Ciao Vittorino,
Per rispondere alle tue domande, bisogna leggere il tuo statuto.
Se hai bisogno di assistenza posso farti contattare da un nostro consulente
Saluti
Salve, per mero errore materiale nell'atto costituivo di una ASD è stato trascritto male il CF del Consigliere. Occorre correggerlo? il resto dei dati anagrafici è corretto.
grazie molte
Giorgia Dessi
Buongiorno Giorgia,
di norma ti direi di provvedere alla correzione.
in caso di un presidente di associazione
non riconosciuta, nullatenente e nella eventualità di un contenzioso fiscale con l'agenzia delle entrate, chi ne risponde col patrimonio, posto il fatto che l'associazione non ha immobili e liquidità
Buongiorno Vincenzo,
nel caso di una associazione non riconosciuta a risponderne è sempre il presidente.
Salve avevo un circolo privato dove ero presidente..ho cessato il codice fiscale dell associazione per i debiti mi cercheranno comunque?
Buongiorno Melania, sicuramente chiudere l'associazione non appiana i debiti. Verrà richiamata da un nostro consulente per capire come agire nel suo caso specifico e se possiamo darle assistenza. Grazie.
Salve , mi è successo che praticamente ho preso in gestione un associazione qualche mese dopo che il vecchio presidente aveva ricevuto una multa . In questo caso rischio pure io ? Nonostante la multa sia stata effettuata nel periodo in cui il presidente non ero io ?
Buongiorno Loris,
il presidente risponde delle scelte assunte dell’associazione sia durante il suo mandato, sia rispetto agli anni precedenti. Per questo può essere chiamato in causa anche per fatti risalenti a mandati precedenti ai suoi.
vorrei sapere se un'associazione proloco possiede solo il codice fiscale senza partita iva, anche in questo caso potrebbe essere soggetta a controlli?
Assolutamente si
salve buongiorno vorrei porvi un quesito:
sono il segretario di un asd con codice fiscale negli ultimi due anni abbiamo partecipato al campionato di promozione abbiamo ricevuto dagli sponsor delle somme su lle quali dovevamo pagare iva del 10% e irpef del 3%. quest'anno la societò è stata chiusa, i debiti con l'erario chi li paga?
Posto che l'iva non è al 10 e l'irpef non è al 3 (e si chiama IRES), posto che per versare le tasse bisogna essere in possesso della partita iva e non del solo codice fiscale, le tasse vanno pagate dall'ultimo responsabile legale dell'Associazione (il Presidente).
Il Presidente ha effettuato voci di spesa importanti senza delibera e ratifica del Consiglio Direttivo, ha poi fatto approvare il Bilancio dagli Associati. L'approvazione del bilancio cancella ogni possibile illecito e la mancata osservanza dell'Iter necessario per deliberare le spese? Immagino che il comportamento sia sanzionabile.
Marco
una volta che è stata approvata dall'assemblea purtroppo non è più possibile contestarla
Salve scusate se potete darmi una risposta sono il presidente di un associazione che non a scopo di lucro avevamo un furgoncini ed abbiamo beccato una sanzione per mancanza di assicurazione nel mezzo anche se parcheggiato vorrei sapere se per il pagamento persegurianno solo me oppure corrono pericoli il vice presidente e il tesoriere qualora io non pagassi vi ringrazio se potete darmi una risposta ...grazie cordiali saluti ...
il responsabile legale è il presidente
Buon giorno ho lavorato tanto tempo per una coop .sociale avevamo messo in piedi due grosse strutture ,io ero anche socio fondatore ,loro hanno fatto in modo che mi dimettessi.non percepivo stipendi da tempo.ho saputo che loro facevano tanti soldi pero a me socio non mi mettevano al corrente ,posso esercitare un azione legale anche se e passato tempo e mi sono dimesso.
purtroppo in questi casi meglio consultare un legale, il suo parere sarà sicuramente più qualificato del nostro in materia
Buon Giorno..
Sono socio si una asd ho pagto la quota sociale PER TUTTO L'ANNO.
VI SONO LAVORI PER CONTINUARE L'ATTIVITA' SPORTIVA e stà attrevarsando un momento economivo difficile.
Il Coniglio Direttivo valuta la posibilità di deliberare l'obbligo di pagare una somma in denaro come unatamtum per coprire la spesa...
DOMANDA :
- Se vado via prima della delibera de C.D. devo pagare ugualmente ?
- Se invio lettera di dimissioni a far date immediata e vado via devo pagare ?
- Il C.D. PUO DELIBERARE tale OBBLIGO ?
- SE non pago cosa succede ?
Attendo e Ringrazio in ANTICIPO...
Distinti Saluti...
1. No
2. Direi di no
3. Secondo me no
4. Dipende da cosa prevede il CD
Buongiorno a tutti. Rifaccio al contrario una domanda già posta qui sopra. In caso di nuova gestione a.s.d., il nuovo presidente risponde anche se in verbale di consiglio è scritto che la vecchia gestione è tenuta al pagamento di eventuali sanzioni, per gestioni passate, al momento della notifica? Il tutto sottoscritto da entrambi i direttivi.
Ringrazio anticipatamente
Si, risponde comunque. Sono rarissimi i casi in cui l'AdE (o altri enti ispettivi) accettano di rivalersi sugli amministratori precedenti (e sicuramente il documento che proponete può servire a questo scopo). In ogni caso quel documento può servire, se redatto nel modo corretto, a far sì che la nuova gestione possa POI rivalersi lei su quella precedente... con tutto quello che ciò comporterebbe.
Nella nostra associazione composta da un presidente un vicepresidente e io segretario tesoriere, la domanda è: 1. quando si organizza un evento nel proprio paese come una festa patronale con i soci iscritti a fine evento dopo aver avuto incassi e spese se qualche socio gli venisse la male augurata voglia di denunciare l'associazione alle fiamme gialle chi ne risponde? solo il presidente oppure il resto dei soci fondatori che hanno firmato l'atto costitutivo?
Si comincia dal Presidente. Difficile si chiamino in causa anche i soci fondatori... poichè bisognerebbe verificare il caso per dirlo con certezza.
Buongiorno siamo una Polisportiva no profit con riconoscimento giuridico.
Per 6 anni presso di noi ha collaborato una signora facendo le pulizie degli spogliatoi 3 ore al giorno. Il presidente è mancato e con il nuovo presidente abbiamo deciso di regolarizzare la signora.
Dopo 4 anni regolari ha deciso di licenziarsi facendoci vertenza per gli anni a nero.
La causa della vertenza verrà eseguita nei prossimi giorni.
Ora che è subentrato un nuovo consiglio direttivo con un nuovo presidente che è stato chiamato a rispondere in tribunale ha inviato a me vicepresidente e al segretario di quel periodo l'eventuale pagamento dei danni subiti dalla ASD
Faccio presente che tutto il direttivo di allora era a conoscenza.
Inoltre il presidente rappresentante legale era la sola persona autorizzata alle assunzioni presso il consulente del lavoro.
Quali sono le ns.responsabilità.? Chi dovrà pagare i danni?
Grazie
Difficile dirlo. Certamente di fronte alla signora dovrà risponderne il nuovo responsabile legale... il quale potrà in parte cercare di rivalersi su di lui ma non so con quanta fortuna.
Buongiorno sono un ex presidente di una società ciclistica, ho subito un controllo fiscale per gli anni 2008-9-10-11-12 e mi hanno contestato un verbale per errato versamento iva (considerato sponsorizzazione e non pubblicità). ammontare da pagare 10.750 più interessi e multa. tot 15.500€. La società nel 2013 è stata chiusa ed è stata trasferita la cassa (circa 8000€) ad un'altra asd compresi gli atleti, tutto questo risulta da verbale di assemblea sottoscritto dal nuovo presidente. In questo caso su chi ricade l'obbligo di pagare la multa? Spero di essere stato chiaro, complimenti e grazie. Roberto
Purtroppo... tu.
Buonasera,ma il vecchio presidente risponde anche se nel verbale di assemblea è scritto che la nuova società è tenuta al pagamento della sanzione al momento della notifica? Il tutto è stato sottoscritto dal nuovo presidente. Grazie Roberto
Dovrei leggere il verbale ma temo che abbia dei profili di illegittimità. Chi vi aveva definito questa strategia?
Non ci è stato consigliato da nessuno è una decisione presa dall'assemblea. Grazie Roberto
Che responsabilita' ha il presidente di una associazione iscritta all'agenzia delle entrate ma non iscritta tra le associazioni riconosciute relativamente alla pagina facebook dell'associazione di cui non è amministratore?
Può spiegare meglio la sua domanda?
Buongiorno. Sono Presidente di una (piccola) A.s.d., nata da pochissimo tempo.
Siamo ragazze di buona volontà, purtroppo un po' inesperte in materia di norme sulle associazioni. Ci avvaliamo della consulenza di amici più esperti di noi (professionisti, ex consiglieri di associazioni, ecc.), ma purtroppo gli errori possono capitare. Ho due domande:
1) Secondo Lei, è possibile stipulare un qualche tipo di assicurazione privata (mia personale, o anche per i membri del Consiglio Direttivo) che "copra" in caso arrivino salate multe dall'Agenzia delle Entrate?
2) Per Sua esperienza: per A.s.d. dove le entrate sono perlopiù quote ed erogazioni liberali, le uscite sono costituite da iscrizione ai campionati, acquisto di materiali e noleggio dei campi per allenarci, per un totale di ca. 1500/2000 euro l'anno (sia di entrate che di uscite), dove a fine anno spesso si arriva "in equilibrio", senza debiti ne' corposi avanzi.. Insomma, in una Associazione dove non girano somme vorticose di denaro, è possibile che eventuali sanzioni, qualora ci fossero irregolarità, siano commisurate all'attività, o le multe sono uguali per tutti? E "quanto" possono essere salate?
Grazie per una risposta.
1. Purtroppo no. Assicurazioni di quel tipo coprono solo i processi penali (che in materia di sanzioni tributaria non capitano quasi mai se non in casi gravissimissimi)
2. Per "giri d'affari" così bassi puoi dormire sonni tranquilli (questo non vuol dire che devi gestire di cacca: quindi continua a leggerci ed a seguire i nostri consigli).
Buongiorno, vorrei porvi un quesito. Sono Consigliere atleti presso un ASD di Roma da un anno prendendo il posto di un ragazzo che adempiva anche al compito di istruttore. Da poco il ragazzo è in causa per mancati pagamenti (oltre 6 anni) con l ASD. Rischio qualcosa considerando che i fatti sono precedenti al mio ingresso?
Se è solo consigliere no
Abbiamo un problema di interpretazione tra sponsorizzazione e pubblicità, "adesso unificato" anni 2008/9/10, il consiglio direttivo e i soci di allora possono essere chiamati a contribuire all'ammenda.
Saluti
I soci proprio no. Al limite i membri del direttivo se è dimostrabile attraverso i verbali di allora la loro responsabilità diretta.