Buonasera
Vorremmo costituire una APS su terreno agricolo con vincoli essendo un parco....volevo capire se potevamo comunque svolgere le nostre attività all'aria aperta. Non devo cambiare destinazione d'uso alla piccola casetta presente che ora è di tipo residenziale giusto?
Mi può indicare come rendere il tutto più semplice. Cercherò almeno di mettere i 10 mi piace, poiché è un ottimo servizio.
Grazie tante!
A presto!
Giorgia
TeamArtist
06 Luglio 2018 alle 12:02
Buongiorno Giorgia,
potete tranquillamente costituire una APS. Questo particolare tipo di associazione può infatti usare qualsiasi immobile in deroga alla destinazione d'uso. Certo è che l'immobile deve comunque essere agibile e a norma. Per le attività all'aperto l'unico vincolo potrebbe essere di tipo assicurativo. Alcune volte le assicurazioni coprono solo i luoghi chiusi.
Antonello
15 Marzo 2017 alle 21:16
Salve,
stiamo lavorando da diverse settimane alla fondazione di una APS e avremmo bisogno di sciogliere alcuni nodi.
1) Uno dei soci è disponibile a concederci (per il primo anno) un appartamento con contratto in comodato d'uso gratuito per la sede legale ed operativa, con utenze a nostro carico. Dopo il primo anno, qualora riuscissimo ad averne la disponibilità economica, potremmo stilare un nuovo contratto, sempre con lui, ma questa volta che lo remuneri mediante un canone mensile? Oppure, in quanto socio, non potrà essere remunerato per la sua proprietà che ci fa utilizzare?
2) l'appartamento in questione è per uso abitativo. Possiamo comunque utilizzarlo come ufficio, sede di incontri e meditazione?
3) Bisogna prima registrare il contratto di comodato d'uso, oppure l'atto costitutivo con lo statuto?
Ringrazio in anticipo per le informazioni! Leggendo i vostri forum si imparano un sacco di cose! 🙂
TeamArtist
16 Marzo 2017 alle 10:54
1. potete stipulare un contratto di affitto anche con un socio
2. Se lo spazio è congruo sì
3. prima registrate statuto e atto costitutivo, poi il contratto di comodato d'uso tra il socio e l'associazione
Rosa Spano
25 Novembre 2016 alle 11:35
Buongiorno,
sono la presidente di un APS iscritta nell'apposito registro regionale.
Svolgiamo, prevalentemente, attività di formazione nei confronti dei soci.
Vorrei chiedervi, gentilmente, se fosse possibile l'affiliazione ad un associazione nazionale, eventualmente anche di tipo sportivo, in modo da poter tesserare gli iscritti che frequentano i nostri corsi, invece di farli iscrivere come soci.
Incorreremo in qualche sanzione?
Affiliandoci ad altra associazione che gode del riconoscimento da parte del MIUR per l'erogazione di corsi e servizi, è automatico che anche i nostri corsi vengano riconosciuti?
Cosa comporta l'iscrizione ad un'associazione nazionale, in termini di adempimenti amministrativi, fiscali e di costi?
Grazie anticipatamente per il vostro riscontro,
Rosa
martina
26 Luglio 2016 alle 09:30
Buongiorno, da ottobre io e un'altra persona acquisteremo un'attività già avviata di asilo nido. Vorrei chiedere se costituire una APS sia la scelta piú conveniente e se sia sufficiente essere in due.
Grazie
TeamArtist
26 Luglio 2016 alle 11:36
Per costituire un'associazione bisogna essere COME MINIMO in tre persone.
Chi fa l'acquisto? Come persona fisica? http://www.teamartist.com/consulenza/
manuela cherubini
17 Febbraio 2016 alle 13:58
salve,
stiamo attivando un'APS, la sede può essere un rustico, agibile ma senza abitabilità? E' il podere dove svolgiamo le nostre attività agricole concessoci in Comodato d'Uso Gratuito.
Diversamente,potrebbe essere l'abitazione del presidente?
anticipatamente ringrazio,
manuela
TeamArtist
23 Febbraio 2016 alle 23:09
Meglio sia casa del Presidente.
nicola di feo
04 Febbraio 2016 alle 00:44
Una associazione che si rifà ad un redentorista ed in fase di venerabilità può indicare come sede sociale una parrocchia ?
TeamArtist
04 Febbraio 2016 alle 14:34
Si.
Lorenzo
03 Febbraio 2016 alle 17:44
Buongiorno,
vorrei costituire una associazione di promozione sociale, non riconosciuta. Quale può essere l'operativita di questa tipologia di associazione all'estero?
es. progetto di promozione culturale e artistico in un paese extraeuropeo in via di sviluppo?
Ringrazio in anticipo
Saluti
Lorenzo
TeamArtist
03 Febbraio 2016 alle 23:54
Domanda troppo vaga. Potenzialmente in ogni caso le associazioni hanno piena agibilità per operare anche all'estero.
Alice Pessina
30 Novembre 2015 alle 16:56
Buongiorno ,è necessario scrivere sempre A.P.S:dopo il nome dell'associazione su locandine carta intestata .logo?
Grazie
TeamArtist
30 Novembre 2015 alle 17:02
Se siete effettivamente una APS, allora potete
Elena Brescacin
25 Novembre 2015 alle 11:56
Salve, ho una domanda.
Desidero sapere se un'associazione di promozione sociale deve obbligatoriamente aumentare di anno in anno il numero dei soci, oppure se i soci possono rimanere costanti.
Se per esempio nel 2016 partiamo e siamo in sette.
E nel 2018 siamo ancora in sette, ma portiamo comunque avanti le nostre attività: l'associazione è ancora in regola oppure no?
Grazie.
TeamArtist
25 Novembre 2015 alle 12:53
Si sareste in regola
carmen
21 Novembre 2015 alle 06:35
Salve sono il presidente di una APS che organizza corsi di informatica. Devo emettere Fattura elettronica per corsi svolti presso una amministrazione pubblica. Il formatore incaricato di svolgere le lezioni sono io. L'iva so di non doverla pagare in base all'art 10 della legge 633/1972, ma devo pagare la ritenuta d'acconto? oppure no? Grazie per la risposta che vorrete darmi e buon lavoro, siete davvero un sostegno per noi che costituiamo le associazioni.
TeamArtist
23 Novembre 2015 alle 19:04
Deve emettere fattura elettronica e pagare IVA (se lo fa a nome dell'associazione). Legga questo nostro post
Daniele Pes
27 Ottobre 2015 alle 16:19
Siamo una Associazione inscritta regolarmente alla agenzia delle entrate come Associazione religiosa e Volontariato come scopo sociale, per questo riconosciuti Onlus dalla Regione Liguria; Siamo riusciti ad avere dei locali in comodato d'uso gratuito , per la nostra attività, attualmente ho fatto il contratto con l'Enel , per l'energia Elettrica, e scopro senza che mi avessero avvisato, che abbiamo un costo fisso, sia che si consumi o non si consumi di 35 euro al mese, a me pare assurdo che senza quasi entrate, dobbiamo regalare più di 360 euro all'anno, esistono delle agevolazioni? cosa abbiamo diritto?
TeamArtist
27 Ottobre 2015 alle 17:17
Non sono regalati ma sono utilizzati per pagare delle bollette!
Non esistono agevolazioni in questo senso.
marco
14 Giugno 2015 alle 22:55
La parrocchia all'interno di cui operiamo e con cui abbiamo un contratto di comodato ad uso gratuito, è in procinto di rifare il campo di calcio.
1- Come associazione come possiamo partecipare alle spese?
2- Possiamo fare donazioni alla parrocchia/oratorio anche di notevole entità?
TeamArtist
16 Giugno 2015 alle 16:07
1. Si
2. Si
Giovanni Mangione
06 Maggio 2015 alle 19:11
Salve, volevo porle una domanda, sono Presidente di una Associazione Culturale con sede legale nel Coume di Giugliano in Campania, regolarmente iscritta all'agenzia delle entrate ed iscrizione alla Regione come Associazione di Promozione Sociale. Le volevo chiedere, essendo che da settembre scorso, mi sono trasferito a Marano di Napoli, ho lasciato sede legale in Giugliano facendo così diventare sede amministrativa e organizzativa l'abitazione in cui vivo.
1. Posso chiedere al Comune una sede in comodato d'uso gratuito nel Comune di Marano per svolgere tutte le attività associative senza che abbia la sede legale?
2. Oppure devo perforza risultare con sede legale in Marano di Napoli?
Il problema che fare tutto ciò richiede un bel pò di spese perchè dovrei rimodificare l'atto costitutivo all'agenzia delle ntrate. Però se invece è possiible, lascio la sede legale a Giugliano, mentre sede operativa e amministrativa a Marano.
TeamArtist
08 Maggio 2015 alle 14:04
1. Certo. Prima delibererei in direttivo di creare una sede operativa a Marano.
2. vedi sopra. In ogni caso non sono in alcun modo tenuti a darle una sede. Si tratta sempre di una scelta.
ciro
16 Aprile 2015 alle 23:21
Siamo una Asp di tipo culturale turistica. Abbiamo il relativo C.F., e presenterò statuto alla agenzia delle entrate ed formulazione del modello EAS ed iscrizione presso i registri prov./regionali. La sede dell'associazione è intestata presso l'abitazione di un mio amico.
1. bisogna prevedere qualcosa al riguardo?
Le varie organizzazioni saranno rivolte a soci e terzi (viaggi, gite, ecc)..
2. ai non soci che aderiranno rilascerò una ricevuta non fiscale?
3. le quote che verranno erogate da terzi(non soci) per partecipare alle organizzazioni, verranno considerate connesse ad attività commerciali?
4. se, SI al punto precedente,fiscalmente a cosa si va incontro?
TeamArtist
20 Aprile 2015 alle 13:37
1. Un contratto di affitto o un comodato d'uso gratuito.
2. E perchè mai? Dovrete aprire partita iva ed emettere fattura o ricevuta fiscale.
3. SONO attività commerciali
4. Vedi 2.
Gaia Fusco
04 Marzo 2015 alle 13:44
Buongiorno,
in qualita' di Associazione di Promozione Sociale stiamo organizzando una cena di autofinanziamento. Successivamente, con l'approvazione del sindaco, avremmo a disposizione il giardino del Castello per organizzare un mercatino di Primavera. Adesso mi domandavo, e' necessario che i partecipanti siano obbligatoriamente soci sia all'uno che all'altro evento o no?
TeamArtist
04 Marzo 2015 alle 15:08
Per la cena i problemi possono essere tantissimi: mi racconti dove e come si svolge, chi paga cosa.
Per il mercatino: organizzi una raccolta fondi, legga questo nostro post.
Matteo
28 Gennaio 2015 alle 18:15
Salve. La nostra associazione no profit con c.f. e p.iva è stata costituita nel 2008. Nel nostro statuto abbiamo riportato la dicitura " Associazione di Promozione Sociale " con il nome della nostra associazione ". Tuttavia, ad oggi non abbiamo ancora provveduto a richiedere l'affiliazione e la conseguente inscrizione nel registro nazionale delle Aps (nemmeno in quello regionale) in quanto di fatto non ne abbiamo i requisiti (per esempio, la nostra attività è limitata esclusivamente al nostro Comune e non interessa almeno 5 regioni). Ora, volevo capire una cosa..
1. Di fatto noi non siamo una APS pur avendolo scritto nel nostro Sttauto, ma una no profit generica vero?
Premetto che in tutta la documentazione ufficiale dell'Associazione (fatture, banca, agenzia delle entrate)vnon compare mai la dicitura Associazione di Promozione Sociale.
2. Secondo voi come dobbiamo comportarci?
3. Modificare lo Statuto togliendo la scritta APS? E' sufficiente?
TeamArtist
28 Gennaio 2015 alle 18:49
1. Esatto
2. Continuate così ma attenzione a non usare benefici propri delle APS non avendone diritto. Tutto qui.
3. No, non serve.
Riccardo
06 Dicembre 2014 alle 11:31
Salve. Dallo scorso settembre mi sono impegnato, assumendone la presidenza, di riorganizzare e rilanciare un'associazione della quale sono stato fondatore, nel 2006 (affliata XXXX). La precedente gestione è stata piuttosto superficiale e, dunque, non esiste documentazione (verbali, contabilità, bilanci) degli ultimi due o tre anni. Fra le inziative previste per il rilancio, abbiamo in progetto una rassegna teatrale aperta alla cittadinanza (non per soli soci), organizzata con il patrocinio della Città, con tutti i crismi Siae, Enpals ecc. E qui nascono i problemi: dal momento che l'iniziativa avrebbe natura commerciale (come sostiene la commercialista che ha preso a seguirci), avremmo l'obbligo di prendere la p.iva. Solo che non abbiamo mai presentato il modello EAS. Per non incorrere in verifiche e pesanti sanzioni, il suo consiglio è di chiudere l'associazione e rifondarne un'altra, dunque chiedere l'affiliazione Arci ecc. Con tutto quel che comporta in termini di costi e tempi, dato che la rassegna comincia il 2 di gennaio e la proposta è già stata protocollata al Comune come Arci.
1. Possibile che non ci sia un modo per sanare la situazione, dal momento che in questi ultimi anni l'associazione è stata prarticamente "dormiente" e null'altro è stato fatto - ed è dimostrabile dalle matrici delle tessere Arci - se non, appunto, la sola attività di affiliazione e tesseramento?
Vi ringrazio molto per l'attenzione, saluti.
TeamArtist
10 Dicembre 2014 alle 09:43
Sono in TOTALE dissenso col professionista che vi segue.
1. Chiudere una Associazione non significa eliminare la possibilità per i 5 anni successivi che avvengano controlli fiscali a carico dell'ultimo presidente.
2. Il modello EAS lo potete presentare anche oggi, seppur in ritardo (a parere mio vi conviene farlo).
3. La rassegna di quante rappresentazioni è composta per quante date?
Riccardo
05 Febbraio 2015 alle 12:08
Con gran ritardo, mi scuso...
Approfondendo le ricerche abbiamo scoperto che, in realtà, il commercialista che seguiva l'Associazione nel 2009 aveva presentato il mod. EAS. Nel frattempo, abbiamo chiesto ed ottenuto l'attribuzione della P.IVA e la rassegna è partita ufficialmente la penultima settimana di gennaio.
Questa stagione di prosa è articolata in due sezioni, ripartita in due comuni diversi ed ha in programma 13 spettacoli dalla fine di gennaio alla fine di maggio. Dal punto di vista organizzativo, amministrativo e fiscale, finora, penso di poter dire che "siamo in regola" senza troppe difficoltà.
Ora, mi chiedevo:
1. nel caso che delle verifiche dovessero essere condotte sul passato recente e sulla gestione precedente dell'associazione, a rispondere dovrei essere io, in ogni caso, ché in questo momento ricopro l'incarico di presidente? Esiste un modo per "sanare" la situazione
2. Abbiamo per tante ragioni necessità di aggiornare lo Statuto (fra le altre, per adattarlo allo Statuto aggiornato di Arci nazionale); ma dal momento che noi siamo affiliati Arci, l'Associazione è un'APS di default o dobbiamo rispettare le prescrizioni per le associazioni non affiliate ad una federazione nazionale?
Grazie anticipatamente, saluti.
Salve, scusatemi, siamo una APS appena nata, vorrei cominciare già da subito ad attivarmi per avere le detrazioni fiscali riconosciute alle APS. A cosa devo iscrivermi?
Grazie mille.
TeamArtist
04 Dicembre 2014 alle 11:12
Al vostro registro provinciale o regionale.
sonia
25 Novembre 2014 alle 00:13
Buonaseera
sono Presidente di un ASD e vorremmo diventare anche APS, cosa dovremmo fare?
grazie 1000
Buongiorno, siamo sei persone ed abbiamo creato l'associazione non pubblica "XXXXXX". Presentando lo statuto e l'atto costitutivo abbiamo avuto il codice fiscale. Ora vi chiedo:
1 ai fini fiscali siamo obbligati a fatturazione o è sufficiente la ricevuta fiscale
2 i documenti vanno tenuti 5 o 10 anni
3 come associazione dobbiamo avere un commercialista o è sufficiente registrare le uscite e le entrate
Se potete darmi una risposta chiara, dal momento che in questo campo navigo al buio, ve ne sarei grato.
TeamArtist
25 Ottobre 2014 alle 04:07
1. Senza partita iva non potete emettere fatture, ma solo ricevute fiscali. Quindi non potete svolgere attività commerciale ma solo istituzionale.
2. Dipende. Legga questo nostro post.
3. Dipende dalle vostre attività, ad esempio se pensate o meno di retribuire qualcuno a qualsiasi titolo
Buonasera
Vorremmo costituire una APS su terreno agricolo con vincoli essendo un parco....volevo capire se potevamo comunque svolgere le nostre attività all'aria aperta. Non devo cambiare destinazione d'uso alla piccola casetta presente che ora è di tipo residenziale giusto?
Mi può indicare come rendere il tutto più semplice. Cercherò almeno di mettere i 10 mi piace, poiché è un ottimo servizio.
Grazie tante!
A presto!
Giorgia
Buongiorno Giorgia,
potete tranquillamente costituire una APS. Questo particolare tipo di associazione può infatti usare qualsiasi immobile in deroga alla destinazione d'uso. Certo è che l'immobile deve comunque essere agibile e a norma. Per le attività all'aperto l'unico vincolo potrebbe essere di tipo assicurativo. Alcune volte le assicurazioni coprono solo i luoghi chiusi.
Salve,
stiamo lavorando da diverse settimane alla fondazione di una APS e avremmo bisogno di sciogliere alcuni nodi.
1) Uno dei soci è disponibile a concederci (per il primo anno) un appartamento con contratto in comodato d'uso gratuito per la sede legale ed operativa, con utenze a nostro carico. Dopo il primo anno, qualora riuscissimo ad averne la disponibilità economica, potremmo stilare un nuovo contratto, sempre con lui, ma questa volta che lo remuneri mediante un canone mensile? Oppure, in quanto socio, non potrà essere remunerato per la sua proprietà che ci fa utilizzare?
2) l'appartamento in questione è per uso abitativo. Possiamo comunque utilizzarlo come ufficio, sede di incontri e meditazione?
3) Bisogna prima registrare il contratto di comodato d'uso, oppure l'atto costitutivo con lo statuto?
Ringrazio in anticipo per le informazioni! Leggendo i vostri forum si imparano un sacco di cose! 🙂
1. potete stipulare un contratto di affitto anche con un socio
2. Se lo spazio è congruo sì
3. prima registrate statuto e atto costitutivo, poi il contratto di comodato d'uso tra il socio e l'associazione
Buongiorno,
sono la presidente di un APS iscritta nell'apposito registro regionale.
Svolgiamo, prevalentemente, attività di formazione nei confronti dei soci.
Vorrei chiedervi, gentilmente, se fosse possibile l'affiliazione ad un associazione nazionale, eventualmente anche di tipo sportivo, in modo da poter tesserare gli iscritti che frequentano i nostri corsi, invece di farli iscrivere come soci.
Incorreremo in qualche sanzione?
Affiliandoci ad altra associazione che gode del riconoscimento da parte del MIUR per l'erogazione di corsi e servizi, è automatico che anche i nostri corsi vengano riconosciuti?
Cosa comporta l'iscrizione ad un'associazione nazionale, in termini di adempimenti amministrativi, fiscali e di costi?
Grazie anticipatamente per il vostro riscontro,
Rosa
Buongiorno, da ottobre io e un'altra persona acquisteremo un'attività già avviata di asilo nido. Vorrei chiedere se costituire una APS sia la scelta piú conveniente e se sia sufficiente essere in due.
Grazie
Per costituire un'associazione bisogna essere COME MINIMO in tre persone.
Chi fa l'acquisto? Come persona fisica?
http://www.teamartist.com/consulenza/
salve,
stiamo attivando un'APS, la sede può essere un rustico, agibile ma senza abitabilità? E' il podere dove svolgiamo le nostre attività agricole concessoci in Comodato d'Uso Gratuito.
Diversamente,potrebbe essere l'abitazione del presidente?
anticipatamente ringrazio,
manuela
Meglio sia casa del Presidente.
Una associazione che si rifà ad un redentorista ed in fase di venerabilità può indicare come sede sociale una parrocchia ?
Si.
Buongiorno,
vorrei costituire una associazione di promozione sociale, non riconosciuta. Quale può essere l'operativita di questa tipologia di associazione all'estero?
es. progetto di promozione culturale e artistico in un paese extraeuropeo in via di sviluppo?
Ringrazio in anticipo
Saluti
Lorenzo
Domanda troppo vaga. Potenzialmente in ogni caso le associazioni hanno piena agibilità per operare anche all'estero.
Buongiorno ,è necessario scrivere sempre A.P.S:dopo il nome dell'associazione su locandine carta intestata .logo?
Grazie
Se siete effettivamente una APS, allora potete
Salve, ho una domanda.
Desidero sapere se un'associazione di promozione sociale deve obbligatoriamente aumentare di anno in anno il numero dei soci, oppure se i soci possono rimanere costanti.
Se per esempio nel 2016 partiamo e siamo in sette.
E nel 2018 siamo ancora in sette, ma portiamo comunque avanti le nostre attività: l'associazione è ancora in regola oppure no?
Grazie.
Si sareste in regola
Salve sono il presidente di una APS che organizza corsi di informatica. Devo emettere Fattura elettronica per corsi svolti presso una amministrazione pubblica. Il formatore incaricato di svolgere le lezioni sono io. L'iva so di non doverla pagare in base all'art 10 della legge 633/1972, ma devo pagare la ritenuta d'acconto? oppure no? Grazie per la risposta che vorrete darmi e buon lavoro, siete davvero un sostegno per noi che costituiamo le associazioni.
Deve emettere fattura elettronica e pagare IVA (se lo fa a nome dell'associazione). Legga questo nostro post
Siamo una Associazione inscritta regolarmente alla agenzia delle entrate come Associazione religiosa e Volontariato come scopo sociale, per questo riconosciuti Onlus dalla Regione Liguria; Siamo riusciti ad avere dei locali in comodato d'uso gratuito , per la nostra attività, attualmente ho fatto il contratto con l'Enel , per l'energia Elettrica, e scopro senza che mi avessero avvisato, che abbiamo un costo fisso, sia che si consumi o non si consumi di 35 euro al mese, a me pare assurdo che senza quasi entrate, dobbiamo regalare più di 360 euro all'anno, esistono delle agevolazioni? cosa abbiamo diritto?
Non sono regalati ma sono utilizzati per pagare delle bollette!
Non esistono agevolazioni in questo senso.
La parrocchia all'interno di cui operiamo e con cui abbiamo un contratto di comodato ad uso gratuito, è in procinto di rifare il campo di calcio.
1- Come associazione come possiamo partecipare alle spese?
2- Possiamo fare donazioni alla parrocchia/oratorio anche di notevole entità?
1. Si
2. Si
Salve, volevo porle una domanda, sono Presidente di una Associazione Culturale con sede legale nel Coume di Giugliano in Campania, regolarmente iscritta all'agenzia delle entrate ed iscrizione alla Regione come Associazione di Promozione Sociale. Le volevo chiedere, essendo che da settembre scorso, mi sono trasferito a Marano di Napoli, ho lasciato sede legale in Giugliano facendo così diventare sede amministrativa e organizzativa l'abitazione in cui vivo.
1. Posso chiedere al Comune una sede in comodato d'uso gratuito nel Comune di Marano per svolgere tutte le attività associative senza che abbia la sede legale?
2. Oppure devo perforza risultare con sede legale in Marano di Napoli?
Il problema che fare tutto ciò richiede un bel pò di spese perchè dovrei rimodificare l'atto costitutivo all'agenzia delle ntrate. Però se invece è possiible, lascio la sede legale a Giugliano, mentre sede operativa e amministrativa a Marano.
1. Certo. Prima delibererei in direttivo di creare una sede operativa a Marano.
2. vedi sopra. In ogni caso non sono in alcun modo tenuti a darle una sede. Si tratta sempre di una scelta.
Siamo una Asp di tipo culturale turistica. Abbiamo il relativo C.F., e presenterò statuto alla agenzia delle entrate ed formulazione del modello EAS ed iscrizione presso i registri prov./regionali. La sede dell'associazione è intestata presso l'abitazione di un mio amico.
1. bisogna prevedere qualcosa al riguardo?
Le varie organizzazioni saranno rivolte a soci e terzi (viaggi, gite, ecc)..
2. ai non soci che aderiranno rilascerò una ricevuta non fiscale?
3. le quote che verranno erogate da terzi(non soci) per partecipare alle organizzazioni, verranno considerate connesse ad attività commerciali?
4. se, SI al punto precedente,fiscalmente a cosa si va incontro?
1. Un contratto di affitto o un comodato d'uso gratuito.
2. E perchè mai? Dovrete aprire partita iva ed emettere fattura o ricevuta fiscale.
3. SONO attività commerciali
4. Vedi 2.
Buongiorno,
in qualita' di Associazione di Promozione Sociale stiamo organizzando una cena di autofinanziamento. Successivamente, con l'approvazione del sindaco, avremmo a disposizione il giardino del Castello per organizzare un mercatino di Primavera. Adesso mi domandavo, e' necessario che i partecipanti siano obbligatoriamente soci sia all'uno che all'altro evento o no?
Per la cena i problemi possono essere tantissimi: mi racconti dove e come si svolge, chi paga cosa.
Per il mercatino: organizzi una raccolta fondi, legga questo nostro post.
Salve. La nostra associazione no profit con c.f. e p.iva è stata costituita nel 2008. Nel nostro statuto abbiamo riportato la dicitura " Associazione di Promozione Sociale " con il nome della nostra associazione ". Tuttavia, ad oggi non abbiamo ancora provveduto a richiedere l'affiliazione e la conseguente inscrizione nel registro nazionale delle Aps (nemmeno in quello regionale) in quanto di fatto non ne abbiamo i requisiti (per esempio, la nostra attività è limitata esclusivamente al nostro Comune e non interessa almeno 5 regioni). Ora, volevo capire una cosa..
1. Di fatto noi non siamo una APS pur avendolo scritto nel nostro Sttauto, ma una no profit generica vero?
Premetto che in tutta la documentazione ufficiale dell'Associazione (fatture, banca, agenzia delle entrate)vnon compare mai la dicitura Associazione di Promozione Sociale.
2. Secondo voi come dobbiamo comportarci?
3. Modificare lo Statuto togliendo la scritta APS? E' sufficiente?
1. Esatto
2. Continuate così ma attenzione a non usare benefici propri delle APS non avendone diritto. Tutto qui.
3. No, non serve.
Salve. Dallo scorso settembre mi sono impegnato, assumendone la presidenza, di riorganizzare e rilanciare un'associazione della quale sono stato fondatore, nel 2006 (affliata XXXX). La precedente gestione è stata piuttosto superficiale e, dunque, non esiste documentazione (verbali, contabilità, bilanci) degli ultimi due o tre anni. Fra le inziative previste per il rilancio, abbiamo in progetto una rassegna teatrale aperta alla cittadinanza (non per soli soci), organizzata con il patrocinio della Città, con tutti i crismi Siae, Enpals ecc. E qui nascono i problemi: dal momento che l'iniziativa avrebbe natura commerciale (come sostiene la commercialista che ha preso a seguirci), avremmo l'obbligo di prendere la p.iva. Solo che non abbiamo mai presentato il modello EAS. Per non incorrere in verifiche e pesanti sanzioni, il suo consiglio è di chiudere l'associazione e rifondarne un'altra, dunque chiedere l'affiliazione Arci ecc. Con tutto quel che comporta in termini di costi e tempi, dato che la rassegna comincia il 2 di gennaio e la proposta è già stata protocollata al Comune come Arci.
1. Possibile che non ci sia un modo per sanare la situazione, dal momento che in questi ultimi anni l'associazione è stata prarticamente "dormiente" e null'altro è stato fatto - ed è dimostrabile dalle matrici delle tessere Arci - se non, appunto, la sola attività di affiliazione e tesseramento?
Vi ringrazio molto per l'attenzione, saluti.
Sono in TOTALE dissenso col professionista che vi segue.
1. Chiudere una Associazione non significa eliminare la possibilità per i 5 anni successivi che avvengano controlli fiscali a carico dell'ultimo presidente.
2. Il modello EAS lo potete presentare anche oggi, seppur in ritardo (a parere mio vi conviene farlo).
3. La rassegna di quante rappresentazioni è composta per quante date?
Con gran ritardo, mi scuso...
Approfondendo le ricerche abbiamo scoperto che, in realtà, il commercialista che seguiva l'Associazione nel 2009 aveva presentato il mod. EAS. Nel frattempo, abbiamo chiesto ed ottenuto l'attribuzione della P.IVA e la rassegna è partita ufficialmente la penultima settimana di gennaio.
Questa stagione di prosa è articolata in due sezioni, ripartita in due comuni diversi ed ha in programma 13 spettacoli dalla fine di gennaio alla fine di maggio. Dal punto di vista organizzativo, amministrativo e fiscale, finora, penso di poter dire che "siamo in regola" senza troppe difficoltà.
Ora, mi chiedevo:
1. nel caso che delle verifiche dovessero essere condotte sul passato recente e sulla gestione precedente dell'associazione, a rispondere dovrei essere io, in ogni caso, ché in questo momento ricopro l'incarico di presidente? Esiste un modo per "sanare" la situazione
2. Abbiamo per tante ragioni necessità di aggiornare lo Statuto (fra le altre, per adattarlo allo Statuto aggiornato di Arci nazionale); ma dal momento che noi siamo affiliati Arci, l'Associazione è un'APS di default o dobbiamo rispettare le prescrizioni per le associazioni non affiliate ad una federazione nazionale?
Grazie anticipatamente, saluti.
1. Legga questo nostro post.
2. Legga questo nostro post.
Salve, scusatemi, siamo una APS appena nata, vorrei cominciare già da subito ad attivarmi per avere le detrazioni fiscali riconosciute alle APS. A cosa devo iscrivermi?
Grazie mille.
Al vostro registro provinciale o regionale.
Buonaseera
sono Presidente di un ASD e vorremmo diventare anche APS, cosa dovremmo fare?
grazie 1000
Modificare lo Statuto e poi chiedere la registrazione alla vostra Regione. Legga questo nostro post.
Buongiorno, siamo sei persone ed abbiamo creato l'associazione non pubblica "XXXXXX". Presentando lo statuto e l'atto costitutivo abbiamo avuto il codice fiscale. Ora vi chiedo:
1 ai fini fiscali siamo obbligati a fatturazione o è sufficiente la ricevuta fiscale
2 i documenti vanno tenuti 5 o 10 anni
3 come associazione dobbiamo avere un commercialista o è sufficiente registrare le uscite e le entrate
Se potete darmi una risposta chiara, dal momento che in questo campo navigo al buio, ve ne sarei grato.
1. Senza partita iva non potete emettere fatture, ma solo ricevute fiscali. Quindi non potete svolgere attività commerciale ma solo istituzionale.
2. Dipende. Legga questo nostro post.
3. Dipende dalle vostre attività, ad esempio se pensate o meno di retribuire qualcuno a qualsiasi titolo