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28 Dicembre 2015

Obbligo dei defibrillatori: è solo per le Società e non per le Associazioni Sportive Dilettantistiche?

TeamArtist Scritto da TeamArtist
Categoria dell'articolo: Gestione dell'associazione
Obbligo dei defibrillatori: è solo per le Società e non per le Associazioni Sportive Dilettantistiche?

Torniamo a parlare di questo di questo tema a pochi giorni dallo scatto dell’obbligo nazionale (il 20 gennaio) e del rinvio del CONI sulla identificazione delle discipline da esentare..

Facciamo una premessa d’obbligo prima che qualcuno ci accusi di essere degli spregiudicati: riteniamo che i Defibrillatori siano utili e che ogni Associazione Sportiva Dilettantistica con degli atleti che pratichino attività ad alto sforzo cardiocircolatorio dovrebbero dotarsene, portarseli dietro ed insegnare a tutti come si usano.

Detto questo però un conto è spiegare ed aiutare le Associazioni a farlo, un altro imporglielo dall’alto. Siamo un paese talmente assurdo che si impone di avere i defibrillatori ed a saperli usare ma non si impongono corsi di Primo Soccorso agli istruttori/allenatori…

Diciamocelo: questo provvedimento è sgradito alla gran parte delle ASD italiane perchè viene visto come un inutile maggior costo senza alcun vantaggio reale (da molte parti sentiamo dire che anche avendolo nessuno si arrischierebbe ad usarlo per paura delle responsabilità connesse).

Ma se andiamo a leggere la Gazzetta Ufficiale che ne istituisce l’obbligo, scopriamo un aspetto molto particolare: NON SI DICE AFFATTO in modo inequivocabile che le ASD siano obbligate ad avere i defibrillatori. Bensì si dice che: “… per la dotazione e l’impiego, da parte delle società sportive sia professionistiche sia dilettantistiche, di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita…“.

Ora, CHIUNQUE si occupi in modo professionale di no profit sportivo SA che Società e Associazione NON SONO SINONIMI.

Ed infatti è la stessa Gazzetta Ufficiale, al comma 1 dell’art. 5 a spiegare che: “Ai fini del presente decreto, si intendono società sportive dilettantistiche quelle di cui al comma 17 dell’art. 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 e successive modifiche e integrazioni.

Le SSD sono infatti una invenzione tutta italiana, è ed proprio nei commi 17 e 18 dell’art. 90 L. 289/2002, che esse vengono codificate per la prima volta e distinte nettamente dalle ASD. Le prime sono noprofit di proprietà privata e rivendibili. Le seconde sono noprofit PURE, di proprietà collettiva, indivisibili e non rivendibili. Posto che come abbiamo già avuto modo di dire in altre occasioni le SSD sono un aborto normativo, non possiamo pensare che chi ha scritto il testo della Gazzetta Ufficiale non conoscesse la differenza. C’è quindi una precisa volontà del Legislatore di porre questo vincolo solo a carico delle SSD e non delle ASD?

Perchè? Non ne sappiamo il motivo: possiamo solo azzardare che forse si riteneva che essendo un vincolo di un certo peso economico lo si volesse porre solo a carico di chi ha le “spalle forti” e non di tutti indistintamente.

COSA FARE?

Noi rimaniamo della nostra idea del nostro consiglio iniziale. Ma come professionisti siamo tenuti ad indagare ogni possibilità: cosa succederebbe in caso di morte per infarto di un atleta all’interno di una ASD, laddove si stabilisse che il defibrillatore era assente? Oggi non ci sono precedenti e non possiamo sapere se un giudice interpreterebbe questa vicenda con una lettura letterale della norma, oppure con una lettura più estensiva.

LE NORMATIVE REGIONALI

Questo è un altro capitolo tutto da ridere. Il tema dei defibrillatori è un tema Sanitario (tant’è che il decreto sopra citato è del Ministero della Salute Italiano) ma la Sanità in Italia… è demandata alle Regioni! Ed infatti ci sono alcune Regioni che hanno già legiferato (creando un gran casino: cosa prevale infatti in caso di differenze significative?La legge nazionale o quella regionale?). Avranno mantenuto questa differenza?

Lombardia: DELIBERAZIONE N° IX / 4717 Seduta del 23/01/2013. Si parla esplicitamente SOLO di Società Sportive Dilettantistiche e Professionistiche (addirittura con le iniziali maiuscole).

Toscana: Legge regionale 8 maggio 2013, n. 22. Qui si parla ESPLICITAMENE anche delle Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD).

Veneto: Legge Regionale 2 aprile 2014, n. 11, art. 26. Si parla espressamente SOLO di società sportive dilettantistiche e professionistiche.

Trentino: Interessante comunicazione dell’Assessore provinciale allo Sport (che parla anch’egli delle sole SSD) del 4 gennaio 2016 Pro. PAT/RFA040/2016-1257.

Non abbiamo indicazioni di altre Regioni che abbiano legiferato in merito. Se la tua Regione lo ha fatto e non è presente in questo elenco, DICCELO!

LE INDICAZIONI DEGLI UTENTI

CSI: questo il file che ci hanno inviato.

FIPAV: questo il file che ci hanno inviato. Qui l’interpretazione pare ancora diversa (ma, devo dire, proprio per questo MOLTO opinabile). Si sposta infatti la responsabilità dalle società… ai gestori degli impianti!

E ADESSO?

Adesso verrà fuori un vespaio, così come ogni altra volta che siamo intervenuti su temi che vanno a toccare Lobby molto potenti. E nessuno ci toglierà mai dalla testa che tutto questo impianto normativo teso ad obbligare la dotazione dei defibrillatori “ovunque e comunque”, a prescindere dalla situazione (trattando chi gioca a calcio tutte le domeniche come chi gioca a bridge una volta l’anno) sia soprattutto un grande Affare economico.

Saremo attaccati (non è la prima volta). Ma non importa, non quanto fare una informazione SERIA ed ONESTA.

Buon 2016 a tutti.

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92 risposte a “Obbligo dei defibrillatori: è solo per le Società e non per le Associazioni Sportive Dilettantistiche?”

  1. Rispondi
    Emanuel

    Una domanda. Tutti i defibrillatori semi-automatici sono a norma? Anche quelli acquistati all'estero (es. Paesi EU o Inghilterra)?

    • Rispondi
      TeamArtist

      se hanno il marchio CE sì

  2. Rispondi
    Ucchino Pompeo

    Sono presidente di una ASD no-profit che si dedica alla Danza classica , moderna, zumba e pilates. Vorrei sapere se anche noi siamo obbligati ad avere un defibrillatore semi automatico, e se si da quando dovremo fornirci di questo apparecchio. Faccio presente che i soci di questa associazione sono circa venti.
    Il mio ente lo CSEN non mi ha fornito ad oggi nessuna comunicazione di rinvio e come informativa siamo rimasti alla data del 30 novembre.
    Grazie e saluti da Pompeo Ucchino

    • Rispondi
      TeamArtist

      La decisione finale è slittata a giugno 2017...

  3. Rispondi
    Chiara

    Buongiorno,
    Volevo chiedere se l'obbligo di fare il corso per il defibrillatore è obbligatorio anche per le associazioni culturali che offrono corsi di yoga. Noi dovremmo iniziare, presso una palestra comunale già munita di defibrillatore, e ci dicono che dobbiamo provvedere a fare il corso per poter iniziare. Ma l'obbligo non è ristretto alle asd?
    Grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      In teoria è ristretto alle asd, ma la norma non è chiara

  4. Rispondi
    sergio giuliani

    buongiorno
    noi siamo una piccola a.s.d che svolge qualche corso di ginnastica posturale non sappiamo se dobbiamo acquistare il defibbrillatore si legge che alcune attivita a basso impatto cardiovascolare sono esenti ma quali ? a chi si può chiedere per avere la sicurezza di non incorrere in eventuali sansozione p altro ?
    Grazie mille
    Cordiali saluti

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dovete chiederlo per iscritto con richiesta di risposta scritta direttamente al vostro Ente di affiliazione (li pagate anche per assumersi questa responsabilità). A mio parere ne siete esentati... ma prendete questa mia affermazione col beneficio del dubbio.

  5. Rispondi
    maria grazia

    Come ci si comporta quando le sedi dell'attività sono multiple-palestre scolastiche per lo più, perché le strutture private sono già munite...
    mentre le pubbliche no...ci si deve munire di un fibrillatore per ogni struttura?
    La nostra è una ASD e non una socità.
    Grazie
    Maria Grazia Mosca

    • Rispondi
      TeamArtist

      Vedila diversamente: ovunque i tuoi atleti si allenino o partecipino a competizioni, durante questi momenti (allenamenti e competizioni) dovrà essere presente un defibrillatore con qualcuno abilitato all'uso.

  6. Rispondi
    Mirko

    Buon giorno, ma la questione DAE serve o non serve per le ASD, leggendo il vostro articolo sembra che non serva, ma tutti dicono che le ASD devono dotarsi di DAE.
    Grazie e buon lavoro

    • Rispondi
      TeamArtist

      Sul fatto che serva è fuori discussione.
      Il nostro dubbio è CHI debba occuparsi dell'acquisto. L'associazione o chi detiene l'impianto sportivo?

  7. Rispondi
    Pietro

    Siamo una neocostituita ASD che si occupa prettamente di mountainbiking.
    In merito alla normativa che obbliga all'acquisto del defibrillatore, volevo avere un parere.
    Ovvero, premesso che per tipologia di disciplina è impossibile avere al seguito un'auto di supporto che provveda al trasporto del defibrillatore e dell'addetto all'utilizzo;
    Non abbiamo una sede fissa in cui si svolge l'attività sportiva per cui è improbabile l'immediato utilizzo in caso di bisogno;
    Questo per non parlare dei costi esorbitanti per l'acquisto che graverà sui soci( Ma questo era prevedibile);
    Potrei sapere se a vostra conoscenza ci sia qualcuno che in termini legislativi abbia dato chiarimenti. Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Leggi qui. A Novembre dovrebbe anche arrivare il chiarimento per gli sport in movimento.

  8. Rispondi
    Luigi

    Buongiorno, sono presidente di una ASD CICLISMO, ora, giusto avere un defibrillatori durante una gara agonistica ufficiale che sia amatoriale, dilettantistica che professionistica, in questi casi vorrei ricordare che è obbligatoria avere al seguito ambulanza e dottore, ma nel caso si esce in bici per un allenamento come ce lo portiamo dietro? chi deve usarlo?
    Un iscritto ad una società ciclistica per uscire in bici anche per una passeggiata deve chiedere il permesso al proprio presidente ed avere al seguito personale qualificato con defibrillatori? E se la società ha 40 iscritti e questi escono ad ore differenti, e su percorsi differenti? COME AL SOLITO IL LEGISLATORE HA SOLO EMANATO SENZA PENSARE A COSA FACEVA, NON HA NE CAPO NE CODA!!!!!! QUESTA E' LA VERITA' !!!!

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