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20 Giugno 2013

L’IRAP per le Associazioni

Giovanni Damiano Dalerba Scritto da Giovanni Damiano Dalerba
Categoria dell'articolo: Commercialista Per Associazioni
L’IRAP per le Associazioni

Anche gli enti non commerciali, e quindi le Associazioni, sono soggetti all’IRAP, cioè all’Imposta Regionale sulle Attività Produttive istituita dal D. Lgs. 446/1997.

Cercheremo di chiarire alcuni aspetti di questo complesso argomento; ad ogni modo, vi consigliamo di farvi assistere da un commercialista!

Come si determina l’imponibile ai fini IRAP?

La determinazione della base imponibile, su cui calcolare l’IRAP da pagare, varia a seconda che l’Associazione svolga solo attività istituzionale o svolga anche attività commerciale.

Se l’Associazione svolge SOLO attività istituzionale, secondo quanto disposto dall’art.10 del D.Lgs. n. 446/1997, la base imponibile IRAP si calcola con il cosiddetto metodo retributivo facendo la somma di:

  • retribuzioni per il personale dipendente e compensi spettanti per redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (es: compensi a collaboratori coordinati e continuativi o collaboratori a progetto). Nota: le retribuzioni del personale dipendente impiegato nell’attività istituzionale vanno considerate al netto dei contributi assicurativi e previdenziali;
  • compensi per prestazioni occasionali di lavoro autonomo.

Se l’Associazione svolge ANCHE attività commerciale, la base imponibile si determina con il cosiddetto metodo misto, che richiede che le due attività siano distinte. Per l’attività istituzionale, la base imponibile IRAP si calcola con il metodo retributivo che abbiamo illustrato prima, considerando solo i compensi e le retribuzioni relativi al personale impiegato in tale attività. Per la parte commerciale, per le Associazioni che godono del regime fiscale agevolato ex L. 398/1991, la base imponibile IRAP si calcola, secondo quanto disposto dall’art.17 comma 2 del D.Lgs. n. 446/1997, facendo la somma di:

  • base imponibile ai fini IRES;
  • retribuzioni per il personale dipendente (impiegato nell’attività commerciale) e compensi spettanti per redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (es: compensi a collaboratori coordinati e continuativi o collaboratori a progetto);
  • compensi per prestazioni occasionali di lavoro autonomo;
  • interessi passivi.

 

Esistono delle agevolazioni fiscali?

Per le ASD, come stabilito dall’art. 90 della Legge 289/2002NON concorrono alla formazione della base imponibile IRAP le indennità di trasferta, i rimborsi forfettari di spesa, i premi e i compensi erogati agli sportivi dilettanti e ai collaboratori amministrativi non professionisti.

Per tutte le Associazioni, come stabilito dall’art. 11 del D. Lgs. 446/1997 e successive modifiche, possono essere portati in deduzione, cioè sottratti dalla base imponibile:

  1. le spese relative agli apprendisti, ai disabili e al personale assunto con contratti di formazione lavoro, nonché i costi sostenuti per il personale addetto alla ricerca e sviluppo;
  2. i contributi per le assicurazioni obbligatorie contro gli infortuni sul lavoro (es: contributi INAIL);
  3. i contributi assistenziali e previdenziali (comprese le forme pensionistiche complementari) relativi ai lavoratori dipendenti a tempo indeterminato;
  4. un importo pari a € 7.500 per ogni lavoratore dipendente a tempo indeterminato impiegato nel periodo di imposta, aumentato a € 13.500 per i lavoratori di sesso femminile o di eta’ inferiore ai 35 anni. Tali importi in deduzione possono essere aumentati per i lavoratori a tempo indeterminato impiegati nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
  5. un importo pari a €1.850 per ogni lavoratore dipendente impiegato nel periodo d’imposta fino a un massimo di cinque dipendenti. Ai fini del computo del numero di lavoratori dipendenti per i quali spetta la deduzione non si tiene conto degli apprendisti, dei disabili e del personale assunto con contratti di formazione lavoro.

ATTENZIONE: le deduzioni 2, 3, 4 e 5 spettano solo in relazione al personale impiegato nell’eventuale attività commerciale svolta dall’Associazione; inoltre, per ciascun dipendente il valore complessivo delle deduzioni non può superare l’importo della retribuzione lorda annua.

Infine, spettano le seguenti deduzioni per scaglioni di reddito:

  • € 7.350,00 se la base imponibile non supera € 180.759,91;
  • € 5.500,00 se la base imponibile supera € 180.759,91 ma non € 180.839,91;
  • € 3.700,00 se la base imponibile supera € 180.839,91 ma non € 180.919,91;
  • € 1.850,00 se la base imponibile supera 180.919,91 ma non € 180.999,91.

ATTENZIONE: la Legge di stabilità 2013 (Legge n.228 del 24/12/2012 ), all’art. 1 comma 484, ha aumentato queste deduzioni IRAP, ma a partire dal periodo d’imposta 2014; quindi, quando compilerete la dichiarazione IRAP nel 2015 le deduzioni per scaglioni di reddito saranno:

  • € 8.000,00 se la base imponibile non supera € 180.759,91;
  • € 6.000,00 se la base imponibile supera € 180.759,91 ma non € 180.839,91;
  • € 4.000,00 se la base imponibile supera € 180.839,91 ma non € 180.919,91;
  • € 2.000,00 se la base imponibile supera 180.919,91 ma non € 180.999,91.

 

Come si calcola l’IRAP da pagare?

Sottraendo dalla base imponibile le varie deduzioni, si ottiene il valore della produzione netta su cui calcolare l’IRAP da pagare: dal 2008 l’aliquota ordinaria da applicare è del 3,9%, ma le Regioni possono aumentarla fino ad un punto percentuale.

Se le deduzioni azzerano completamente il valore della produzione netta (è il caso, ad esempio, delle Associazioni che hanno un base imponibile inferiore a € 7.350,00), allora l’Associazione non dovrà versare nulla, ma dovrà comunque presentare la dichiarazione IRAP, come disposto dall’art. 19 comma 1 del D. Lgs. 446/1997. Se, invece, applicando le deduzioni, si ottiene un valore della produzione netta diverso da zero, l’IRAP da pagare si calcola moltiplicando questo valore per l’aliquota del 3.9% (o altra aliquota prevista dalla legge regionale).

La dichiarazione IRAP va presentata all’Agenzia delle Entrate per via telematica (direttamente dall’Associazione o tramite intermediari abilitati), entro il termine del nono mese dalla chiusura dell’esercizio sociale (30 settembre per gli esercizi “solari”). E’ possibile, inoltre, presentare la dichiarazione tramite gli uffici dell’Agenzia delle Entrate, che forniscono assistenza anche per la compilazione.

Per i termini di versamento dell’IRAP (acconti e saldo) occorre far riferimento alle istruzioni ministeriali contenute nel relativo modello dichiarativo.

 

Damiano Dalerba & Stefano Cabot

Direttori area noprofit di TeamArtist

 

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82 risposte a “L’IRAP per le Associazioni”

  1. Rispondi
    BERTINI SARA

    Buonasera, se un'associazione culturale è priva di partita iva e quindi ha solo codice fiscale, e non ha lavoratori dipendenti nè lavoratori con prestazioni di lavoro occasionale è comunque tenuta a presentare dichiarazione irap a zero come se avesse partita iva?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ciao Sara,

      per le informazioni che ho ti confermo. Ma bisognerebbe analizzare in dettaglio la tua associazione.

      Saluti

  2. Rispondi
    Bartolucci Claudia

    Associazione non riconosciuta senza partita iva deve presentare la dichiarazione irap avendo pagato delle prestazioni occasionali?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Sì certo

  3. Rispondi
    Pis Vale

    Buongiorno
    Gli enti no profit devono presentare 770 e Irap anche se non hanno avuto nessun dipendente o lavoratore occasionale?solo liberi professionisti con p.iva .
    E per gli enti Aps con la stessa tipologia di situazione?
    Cordiali saluti

    • Rispondi
      Andrea Brizzolari

      Buongiorno Vale, 

      devono presentare il modello 770 tutte le Associazioni che hanno operato delle ritenute fiscali su compensi.

      Tutte le Associazioni (con o senza partita iva) che nel corso di un anno solare hanno retribuito lavoratori dipendenti/assimilati (co.co.co.), collaboratori occasionali in ritenuta d'acconto, liberi professionisti (es: avvocati, commercialisti, giornalisti, ecc) che applicano la ritenuta d'acconto  e/o collaboratori pagati con il "regime dei 10.000 (ex 7.500)" e che hanno superato la soglia di esenzione, l'anno seguente devono presentare all'AdE il Modello 770 per comunicare le ritenute fiscali operate e versate.

      In caso contrario (ad esempio, se sono stati retribuiti solo collaboratori in regime dei 10k senza superamento della soglia e/o liberi professionisti in regime dei minimi), il Modello 770 non deve essere presentato (non si presenta a zero).

  4. Rispondi
    Bianchini Davide

    Buongiorno Team Artist,
    siamo un’associazione dotata di partita iva che negli ultimi anni non ha avuto entrate di tipo commerciale e non ha effettuato retribuzioni per lavoro dipendente o occasionale, né di tipo commerciale, né di tipo istituzionale.

    Mi permetto di chiedere conferma (rifacendomi anche alla domanda del 8 settembre 2015 della asd di calcio a 11) che non dovremmo fare la dichiarazione IRAP.

    Grazie in anticipo per la risposta e a presto!
    Davide

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Davide,

      sono tenute a presentare il Modello Irap tutte le associazioni con partita iva (il modello si presenta anche se è a zero).

      Le associazioni no profit con partita IVA sono soggetti IRES e per loro sussiste l'obbligo dichiarativo ai fini delle imposte dirette (IRES e IRAP) anche in mancanza di reddito: questo vuol dire che le associazioni no profit con p. iva devono presentare i modelli Redditi ENC e Irap anche se a zero.

  5. Rispondi
    DI PIETRO ILEANA

    le associazioni di volontariato , senza partita iva pagano l'Irap? Nel mio caso non abbiamo partita iva, riceviamo rimborsi ASL per compensi occasionali dei versamenti agli OSS che accompagnano i ragazzi disabili al nostro campo scuola estivo, loro rilasciano ricevuta occasionale, noi paghiamo la ritenuta 1040 con F24, e a quanto pare l'Irap, è esatto? Non abbiamo altre collaborazioni

    Grazie

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Ileana,

      anche le associazioni pagano l'Irap. E' anche vero che l'articolo 82, comma 9 del codice del Terzo settore prevede la possibilità che le regioni possano disporre la riduzione o l'esenzione dell'Irap alle organizzazioni di terzo settore iscritte negli appositi registri. 

  6. Rispondi
    Francesca

    Salve, abbiamo da poco costituito una Asd,e stiamo studiando a fondo le leggi che articolano questo mondo, in modo da essere regolari sotto tutti i punti di vista. Ci chiedevamo se erogare compensi ad un socio collaboratore non professionista, equivale ad erogarli ad un istruttore qualificato.. Questo per comprendere se in entrambi i casi va presentato il modello 770.
    Grazie e complimenti per tutti i vostri interessantissimi articoli.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si, dal punto di vista degli obblighi legati alla presentazione del modello 770 non cambia nulla.

  7. Rispondi
    Alfredo

    Attenzione ai Voucher! Leggo spesso sul web che non costituiscono base imponibile ma non è proprio così! Voi lo sapevate?

    "Infine, si ricorda che i VOUCHER costituiscono base imponibile IRAP in riferimento alle attività istituzionali degli Enti non Commerciali, oppure non sono deducibili nell'ambito delle relative attività commerciali."

    Riferimento: INPS, messaggio 2 febbraio 2016, n.8628

    Secondo voi, vale anche per le prestazioni professionali di lavoratori con partita iva? Tipo una psicologa che fa un servizio per la nostra associazione di promozione sociale?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non saprei. Stiamo studiando il problema.

  8. Rispondi
    isabella

    buongiorno,
    ho un'associazione culturale e sportiva dilettantistica con codice fiscale ma totalmente inattiva da quando è stata creata! la vorrei chiudere, ho visto l'iter da seguire con assemblea straordinaria e modello AA5/6 da compilare ma mi chiedo se devo pagare qualcosa di Ires e Irap o altro.
    grazie mille
    Isabella

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se non avete mai fatto attività commerciale, no

  9. Rispondi
    SERAFINA

    Salve sapresti dirmi se un Aps che utilizza voucher per pagare collaboratori è tenuta a pagare Irap? Oppure i voucher esentano i committenti?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non deve

  10. Rispondi
    CROCE VERDE CUMIANA ONLUS

    BUONGIORNO, SOLO UNA INFORMAZIONE VELOCE. UNA ONLUS CHE HA SOLO ATTIVITA' ISTITUZIONALE (NEL NOSTRO CASO SIAMO UNA PUBBLICA ASSISTENZA) HA DIRITTO ALLA DETRAZIONE DI € 8000,00 OPPURE DEVE CALCOLARE L'IMPOSTA SUL TOTALE DELLE RETRIBUZIONI E STOP ?
    GRAZIE E SALUTI

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ne ha diritto

  11. Rispondi
    Antonio

    Salve,
    siamo un'APS e svolgiamo solo attività istituzionale. nel 2014 abbiamo erogato compensi a liberi professionisti e lavoro autonomo occasionale per un totale che non supera i 4000euro.
    Godiamo delle deduzioni IRAP di 8000 euro? In tal caso non dovremmo versare nulla, giusto? (presentiamo comunque il modello IRAP.)

    Grazie infinite

  12. Rispondi
    Patrizia

    Buongiorno,
    faccio parte di una asd con solo codice fiscale e che svolge solo attivita' istituzionale.Nella nostra asd abbiamo erogato compensi (al di sotto dei 7500 euro)ad un socio collaboratore che ha tenuto dei corsi di ginnastica (a tale socio collaboratore e' stata fatta una lettera di incarico per lo svolgimento di tale attivita', regolata dalla legge 917/1986 art. 67, comma 1, lettera m integrato dal D.Lgs 344/2003).
    Dobbiamo presentare il modello irap? E il modello unico?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se rientra nei 7500, non dovete presentarli

  13. Rispondi
    vincenzo

    Salve sono il presidente di un ASD con solo codice fiscale e che svolge solo attività istituzionale. Per l anno 2014 ho presentato all'agenzia delle entrate il modello 770, per aver corrisposto ad istruttori con contratto a collaborazione sportiva, compensi di poche centinaia di euro. Vorrei sapere pertanto se dovrei presentare anche il modello IRAP e come poterlo calcolare. Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Va presentato.
      Se vuole possiamo farlo noi

      • Rispondi
        Vincenzo

        Scusatemi ma non capisco come mai nel commento della Sig.ra Patrizia del 21 settembre non deve presentare l irap essendo nella mia stessa situazione e cioè con lettera di incarico con compenso ad istruttore sotto i 7500 €? Sottolineo che abbiamo fatto contratto scrittura privata ai sensi della legge n. 133/99. In attesa di una vostra gradita risposta ringrazio in anticipo.

        • Rispondi
          TeamArtist

          Se anche il suo caso rientra nei 7500, non va presentato. Avevamo letto male la domanda

      • Rispondi
        Vincenzo

        Oltre al 770 va presentata anche la dichiarazione iva anche se l ASD non ha partita iva?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Ovviamente no, non avendo p.iva.

  14. Rispondi
    miva

    Salve,
    per una asd di calcio a 11, svogliamo attività commerciale esclusivamente in termini di sponsorizzazioni. Non abbia mai retribuito nessuno nè per attività istituzionale nè per attività commerciale, tantomeno abbiamo avuto collaborazioni occasionali.
    Se non ho mal capito, non dovremmo fare la dichiarazione IRAP, è corretto?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, non va fatto l'IRAP.

  15. Rispondi
    riccardo

    Buongiorno;
    la mia asd senza partita iva, eroga compensi agli istruttori al di sotto dei 7500; è tenuta al pagamento dell'irap??

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dipende dalla modalità con cui li retribuite

      • Rispondi
        riccardo

        vengono retribuiti con semplici ricevute; provvediamo alla presentazione del 770.

        • Rispondi
          TeamArtist

          Chiedo scusa, avevo risposto male in precedenza. Hanno una lettera d'incarico? Come sono "assunti"?

  16. Rispondi
    info

    Buongiorno
    non sono molto pratico di ENC, ma mi trovo nella circostanza di dover calcolare l'IRAP per un ENC che svolge SOLO ATTIVITA' ISTITUZIONALE.
    Non ho ben capito alcuni punti:
    - per determinare il valore della produzione, visto che il reddito d'impresa è pari a 0 (zero), visto che non c'è attività commerciale, devo indicare solo al punto IE35 le retribuzioni, i compensi erogati con contratti a progetto e le prestazioni occasionali: è corretto?
    - questo importo è considerato al netto o al lordo dei contribuiti previdenziali?
    - per gli interessi passivi che devo indicare al punto IE36 devono prendere in considerazione interessi di qualsiasi genere (ad es. anche passivi bancari) o solo quelli relativi ad eventuali ritardi su versamenti di oneri contributivi?
    - non avendo contratto a tempo indeterminato, ci sono altri spese che posso inserire in deduzione?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Cortese collega, questo blog fornisce aiuto gratuito soltanto alle Associazioni no profit. Se vuole può acquistare una nostra consulenza a pagamento: http://www.teamartist.com/consulenza/

  17. Rispondi
    Ivana Ravanelli

    Buon giorno, sono la responsabile dell'associazione di cui sopra, quest'anno in quanto associazione abbiamo organizzato un corso di cucina vegan. il relatore, un giovane cuoco, al quale ho fatto il contratto per prestazione occasionale. introito complessivo del corso 1990, somma pagata al cuoco 1540 - 308 di ritenuta di acconto da versare con F24.
    vorrei sapere se siamo anche soggetti ad irap (credo che la somma sia troppo piccola per dover pagare irap) e in qual caso cosa dobbiamo fare.
    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Avete la partita iva come Associazione?

  18. Rispondi
    PLACIDO

    Un ente no profit senza p.iva non ha effettuato nessun pagamento per compensi o per dipendenti e assimilati, NON DICHIARA IRES.
    DEVE PRESENTARE IL MODELLO IRAP ACHE SE TUTTO ZERO?

    • Rispondi
      TeamArtist

      No.

  19. Rispondi
    luca

    Buonasera, vorrei porvi questo quesito... una asd svolge solo attività istituzionale ma all'anno riceve una sponsorizzazione di 3000 euro. È tenuta a pagare l'irap ? Ed in che misura? Tenga in considerazione come base imponibile i soli 3000 e l'aliquota base di 3,9

    • Rispondi
      TeamArtist

      Mi scusi, ma se riceve 3000 euro di sponsorizzazione, che è attività commerciale pura, come può dire che svolge solo attività istituzionale?????????
      L'irap è una imposta legata alle retribuzioni dei collaboratori... è quindi impossibile darle un dato, mancano troppe informazioni.

Attendi...