{"id":8812,"date":"2015-12-01T10:22:54","date_gmt":"2015-12-01T09:22:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.teamartist.com\/blog\/?p=8812"},"modified":"2022-05-05T13:58:58","modified_gmt":"2022-05-05T12:58:58","slug":"l-figlio-o-il-coniuge-che-percepisce-redditi-dilettantistici-rimane-a-carico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teamartist.com\/blog\/2015\/12\/01\/l-figlio-o-il-coniuge-che-percepisce-redditi-dilettantistici-rimane-a-carico\/","title":{"rendered":"Il figlio o il coniuge che percepisce redditi dilettantistici\u2026 rimane a carico?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Abbiamo notato\u00a0ultimamente una fioritura di dubbi sul tema di <b>figli e coniugi che percepiscono redditi sportivi<\/b> e sul come ci si deve comportare in queste situazioni nel momento della compilazione della dichiarazione dei redditi. Dubbi che spesso assomigliano a questo:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"CENTER\"><strong><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000080;\"><i>&#8220;Mio figlio nel 2013 ha ricevuto 11mila euro di compensi per attivit\u00e0 sportive dilettantistiche. Posso comunque considerarlo a carico?&#8221;<\/i><\/span><i><\/i><\/span><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ora come ci si deve comportare?<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Le detrazioni di imposta per figli a carico spettano a condizione che questi ultimi possiedano un reddito complessivo annuo non superiore a 2.841,51 euro, al lordo degli oneri deducibili (articolo 12, comma 2, del Tuir). <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">E&#8217; importante considerare per\u00f2 che: <b>le indennit\u00e0 di trasferta, i rimborsi forfettari di spesa, i premi e i compensi erogati nell&#8217;esercizio diretto dell\u2019attivit\u00e0 sportiva dilettantistica<\/b> da qualunque organismo, comunque denominato, che persegua finalit\u00e0 sportive dilettantistiche riconosciuto dal Coni o dagli enti di promozione sportiva <b>sono considerati redditi diversi<\/b> (articolo 67, comma 1, lettera m, del Tuir). <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ora, riguardo allo sportivo dilettante, <strong>non esiste una norma specifica che stabilisca i contenuti e le modalit\u00e0 delle attivit\u00e0 cosiddette \u201cdilettantistiche\u201d<\/strong>. Di conseguenza, quando nello sport si parla di dilettantismo, si vuole intendere quel tipo di esercizio fisico per il quale la Federazione di appartenenza non ne abbia formalmente previsto una modalit\u00e0 di possibile esercizio professionistico all\u2019interno del proprio statuto. La tassazione agevolata \u00e8 dunque applicabile ai compensi erogati alle seguenti figure:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">atleti, allenatori, arbitri e giudici di gara dilettanti;<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">istruttori;<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">massaggiatori;<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">dirigenti che svolgono funzioni non retribuite in base a norme organizzative interne ma indispensabili alla realizzazione della manifestazione sportiva dilettantistica;<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">soggetti che intrattengono in favore di societ\u00e0 ed associazioni sportive dilettantistiche rapporti di collaborazione coordinata e continuativa di carattere amministrativo\/gestionale di natura non professionale (ad esempio personale di segreteria; istruttori sportivi; dirigenti sportivi che prestano la loro opera in favore dell\u2019associazione; addetti agli impianti quali custodi, giardinieri etc.).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Occorre adesso vedere nel dettaglio come funziona il meccanismo della tassazione agevolata sui compensi \u201cdilettantistici\u201d. Esiste anzitutto una prima soglia di reddito che se non oltrepassata garantisce l\u2019esenzione da qualunque imposta. Parliamo in questo caso dei compensi annui (cio\u00e8 percepiti nell\u2019anno d\u2019imposta dal 1\u00b0 gennaio al 31 dicembre) pari o inferiori a 7.500 euro. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><b>Tali somme sono esenti da imposta<\/b><\/span>,<b> <\/b>cio\u00e8 non concorrono a formare il reddito imponibile Irpef del percettore fino al limite annuo di 7.500 euro; sui successivi 20.658,28 euro viene operata una ritenuta a titolo di imposta, con aliquota del 23%, mentre sulle somme eccedenti l\u2019importo complessivo di 28.158,28 euro viene operata una ritenuta a titolo d\u2019acconto, sempre con aliquota del 23 per cento. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Poich\u00e9 ai fini della detrazione per familiari a carico non rilevano i redditi esenti da Irpef n\u00e9 quelli assoggettati a ritenuta a titolo di imposta, <span style=\"color: #ff0000;\"><u><b>i compensi corrisposti da associazioni sportive dilettantistiche fino a 28.158,28 euro non rientrano nel calcolo del reddito complessivo<\/b><\/u><\/span>.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Chi percepisce compensi per attivit\u00e0 sportiva fino a 28.158,28 euro, pu\u00f2 essere lo stesso fiscalmente a carico.<\/b> A questo reddito si possono aggiungere i 2840 euro di redditi di altro tipo. In altre parole i redditi percepiti da sportivi dilettanti fino a 28.158,28 sono un non reddito.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Vi \u00e8 infine un terzo livello di tassazione che sfocia direttamente nelle imposte ordinarie e scatta nel momento in cui i compensi erogati scavallano il limite di 28.158,28 euro. In questo caso, ferma restando comunque l\u2019esenzione fino a 7.500 euro, non solo verr\u00e0 applicata la ritenuta d\u2019imposta del 23% sui 20.658,28 euro che \u201cintercorrono\u201d fra la due soglie di 7.500 e 28.158,28 euro, ma verr\u00e0 anche applicata una seconda ritenuta, sempre del 23%, questa volta a titolo di acconto, sulla quota eccedente i 28.158,28 euro. Volendo allora fare l\u2019esempio di un atleta che abbia percepito un compenso di 30mila euro, da questi 30mila verranno anzitutto trattenuti a titolo di imposta 4.751 euro, equivalenti al 23% della differenza fra 7.500 e 28.158,28 euro, e in pi\u00f9, a titolo di acconto, verranno trattenuti altri 423 euro, equivalenti al 23% dei 1.841 euro che eccedono la soglia di 28.158,28 euro. Tali regole vanno poi a incidere anche sull\u2019adempimento della dichiarazione dei redditi. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Speriamo cos\u00ec di aver trovato risposta ai tuoi dubbi e di aver contribuito a far un po di luce sul rapporto che esiste tra attivit\u00e0 sportiva dilettantistica retribuita e dichiarazione fiscale. In caso in cui aveste ancora dubbi non esitate ad approfittare della possibilit\u00e0 di porre quesiti gratuiti su questo blog (nel caso in cui i vostri dubbi richiedano una risposta veloce e diretta) oppure se la situazione che vi preoccupa \u00e8 pi\u00f9 complessa prenotate la professionalit\u00e0 di un nostro esperto <a href=\"https:\/\/www.teamartist.com\/consulting-appointment\/\">cliccando su questo link<\/a>.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi percepisce compensi per attivit\u00e0 sportiva fino a 28.158,28 euro, pu\u00f2 essere lo stesso fiscalmente a carico.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":8818,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"template-post-central-photo.php","format":[],"meta":{"ns_seo_title":"Figli e coniugi con redditi dilettantistici a carico","ns_meta_description":"Scopri come funzionano le detrazioni fiscali per coniugi e figli con redditi sportivi dilettantistici e le normative relative alla dichiarazione.","ns_meta_keywords":"redditi dilettantistici, detrazioni fiscali, coniugi, figli a carico, dichiarazione dei redditi, sportivi dilettanti","ns_format_proposto":0,"ns_tipologia_proposta":0,"ns_tag_proposti":[],"ns_argomento_proposto":0,"ns_categoria_proposta":0,"ns_check_query_entries":[],"ns_valutazione_query_keywords":null,"ns_pagespeed_results":[],"footnotes":""},"categories":[749],"tags":[],"tipologia":[],"argomento":[],"class_list":["post-8812","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consulenza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teamartist.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8812","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teamartist.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teamartist.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teamartist.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teamartist.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8812"}],"version-history":[{"count":"1","href":"https:\/\/www.teamartist.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8812\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13181,"href":"https:\/\/www.teamartist.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8812\/revisions\/13181"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teamartist.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8818"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teamartist.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8812"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teamartist.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8812"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teamartist.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8812"},{"taxonomy":"tipologia","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teamartist.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tipologia?post=8812"},{"taxonomy":"argomento","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teamartist.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/argomento?post=8812"},{"taxonomy":"format","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teamartist.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/format?post=8812"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}