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02 Marzo 2015

Appello Nazionale a tutto il Terzo Settore: un problema da risolvere SUBITO con l’Agenzia delle Entrate!

Giovanni Damiano Dalerba Scritto da Giovanni Damiano Dalerba
Categoria dell'articolo: Commercialista Per Associazioni
Appello Nazionale a tutto il Terzo Settore: un problema da risolvere SUBITO con l’Agenzia delle Entrate!

Facciamo due conti. In Italia esistono 301.191 Enti No profit (censimento ISTAT 2011). Di queste diciamo che 1/3 avrà la Partita Iva nel regime agevolato 398 del 1991.

Su 100mila Associazioni e altri enti no profit circa, a nostro parere circa il 20% fatturano prestazioni ad Enti Pubblici. Ciò significa che dal 1 gennaio 2015 queste fatture sono sottoposte allo split payment.

Lo split payment, in parole povere, prevede che l’iva non sia più versata da chi emette la fattura all’ente pubblico (cioè dall’Associazione) ma direttamente dall’ente pubblico allo Stato. Non ci sarebbe nulla di male se non un dettaglio (e il demonio si nasconde sempre nei dettagli): le Associazioni nel regime 398 incassano anche il 50% dell’iva riscossa!

Con questo sistema, invece, l’IVA viene versata direttamente allo Stato e non si sa che fine faccia. La soluzione sarebbe semplice: basta che l’Agenzia delle Entrate faccia una circolare a tutti gli enti pubblici italiani in cui spieghi che il 50% dell’iva va versata con l’imponibile direttamente all’Associazione e l’altro 50% allo Stato.

Ad oggi invece le Associazioni che hanno posto questo tema agli Enti Pubblici si sono TUTTE sentite rispondere che poichè non ci sono indicazioni ufficiali in merito da parte della Agenzia delle Entrate l’iva sarà totalmente liquidata allo Stato

Abbiamo bisogno di essere uniti. Chiediamo a tutti gli Enti Nazionale del No Profit Italiano, al Forum del Terzo Settore, a tutte le più piccole Associazioni, a tutte le realtà sensibili a questo tema di far sentire la propria voce e chiedere subito questa circolare interpretativa, mandando una mail a: ae.ufficiodirettoreagenzia@agenziaentrate.it

con questo testo

Oggetto: Sollecito urgente circolare interpretativa su split payment e No Profit in 398

Cortese Direzione, vi chiediamo di inviare urgentemente una circolare interpretativa a tutti gli enti pubblici italiani che a partire dal 1° gennaio 2015 si trovano a dover liquidare le nostre fatture attraverso il sistema dello split payment.

Ad oggi si rifiutano di liquidarci il 50% dell’iva come prevede il regime 398/1991 cui abbiamo optato, senza una vostra circolare ufficiale.

Vi chiediamo quindi di procedere urgentemente.

In attesa di una pronta risposta, vi ringraziamo.

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30 risposte a “Appello Nazionale a tutto il Terzo Settore: un problema da risolvere SUBITO con l’Agenzia delle Entrate!”

  1. Rispondi
    Isabella Robbiani

    Grazie!

  2. Rispondi
    Enrico

    Buongiorno, e grazie per il vostro servizio!
    1- Vorrei un vostro parere in merito alla circolare n. 14/E, pubblicata il 27 marzo 2015 dall'Agenzia delle Entrate: ci sono novità in materia di split payment per le associazioni in 398/91?
    2- Un'ultima cosa: un'associazione in 398/91, con Partita Iva, può iscriversi al MEPA?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. NO, riguarda solo il meccanismo del Reverse Charge.
      2. Dipende da tipo di Associazione. Solo ONLUS e ODV nei rispettivi registri pubblici.

  3. Rispondi
    MARIO

    Oggetto: Sollecito urgente circolare interpretativa su split payment e No Profit in 398

    Cortese Direzione, vi chiediamo di inviare urgentemente una circolare interpretativa a tutti gli enti pubblici italiani che a partire dal 1° gennaio 2015 si trovano a dover liquidare le nostre fatture attraverso il sistema dello split payment.

    Ad oggi si rifiutano di liquidarci il 50% dell’iva come prevede il regime 398/1991 cui abbiamo optato, senza una vostra circolare ufficiale.

    Vi chiediamo quindi di procedere urgentemente.

    In attesa di una pronta risposta, vi ringraziamo

  4. Rispondi
    Vittorio Colombo

    Siamo Asd in 398 con P.I..
    Dal 1/1/2016 il Comune ci consegnerà in gestione la nuova struttura spogliatoi-sede associazione-bar fruibile da tutti.
    Il rapporto è regolato da convenzione.
    Chiedo: la gestione contabile del bar dev esser tenuta separatamente rispetto a quella dell'associazione?
    Prima della ristrutturazione avevamo un chiosco che aprivamo solo in concomitanza delle partite di calcio.
    Attualmente il ns"giro" di attività commerciali (sponsor)si aggira attorno a €80.000
    grazie x l'attenzione e complimenti per Vs lavoro..

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se l'autorizzazione alla somministrazione alimenti e bevande è in capo alla ASD non ne vedo il perchè.

  5. Rispondi
    Stefano

    inviata!

  6. Rispondi
    GIO/ OGIA

    Sono responsabile di una A.S.D. non a scopo di lucro pratico campionati d 3^,2^e 1^ categ., sono in possesso della partita iva, in precedenza ho fatto qualche piccola fattura per sponsor attingo alla pensione per l'amore sportivo,cosa dovrei fare !!!!!!!!!

  7. Rispondi
    Marcello

    Oggetto: Sollecito urgente circolare interpretativa su split payment e No Profit in 398

    Cortese Direzione, vi chiediamo di inviare urgentemente una circolare interpretativa a tutti gli enti pubblici italiani che a partire dal 1° gennaio 2015 si trovano a dover liquidare le nostre fatture attraverso il sistema dello split payment.

    Ad oggi si rifiutano di liquidarci il 50% dell’iva come prevede il regime 398/1991 cui abbiamo optato, senza una vostra circolare ufficiale.

    Vi chiediamo quindi di procedere urgentemente.

    In attesa di una pronta risposta, vi ringraziamo.

  8. Rispondi
    Antonio

    Un socio che comunica in data febbraio 2015 per scritto di dare le dimissionioda socio deve essere convocato per l'assemblea che si terrà a marzo per l'approvazione del bilancio 2014? Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      No.

  9. Rispondi
    MAX

    Buongiorno,
    siamo una a.s.d di scacchi,
    ci hanno proposto di organizzare un corso di scacchi per bambini presso una parrocchia, la quota di partecipazione che vorremmo chiedere è di 50 euro per 10 lezioni comprensivi di quota associativa ( euro 20 annue). Quindi la quota corso sarebbe di 30 euro che dovrebbe andare nella cassa per poi contribuire al rimborso dell’insegnante detassato fino a 7.500 euro.
    Le domande sono:
    1) è corretto fiscalmente ciò che vorremmo fare?
    2) i bambini che si iscrivono dobbiamo metterli nel nostro libro soci emettendo una tessera interna numerata o dobbiamo tesserarli obbligatoriamente anche alla federazione o a un ente di promozione sportiva( oltre a metterli nel libro soci) per avere le agevolazione delle A.S.D?
    Grazie
    Max

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Direi di Si.
      2. No, potete anche non tesserarli. Ma dovrete stipulare una assicurazione ad hoc.

  10. Rispondi
    Franco

    Buongiorno, ho appena inviato il testo alla Agenzia delle Entrate,
    Volevo però chiedere una delucidazione in merito al MePA, in quanto 2 Comuni della Nostra Provincia non possono più collaborare con la ns. associazione per dei servizi resi, in quanto non riusciamo ad iscriverci al MePA. Ho chiesto alla Camera di Commercio e a vari commercialisti, ma nessuno sa se è possibile per una Associazione sportiva iscriversi oppure no.

    Ringraziamo per tutto quanto fate per le associazioni e vi porgo i più cordiali saluti.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Avete partita iva?

  11. Rispondi
    Filippo Drago

    A proposito di split payament e legge 398/91. Quando presentiamo una fattura a ente pubblico non possiamo accompagnarla con dichiarazione di fruizione di tale opzione e specificare che l'IVA da versare è il 50% di quanto dichiarato in fattura?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Il problema è che l'altro 50% andrebbe versato a voi (intanto) e che moltissimi Enti Pubblici hanno già esplicitato che in assenza di una circolare ufficiale verseranno tutta l'iva allo Stato.

  12. Rispondi
    letizia

    Ciao l'associazione di promozione sociale è stata costituita nel 2014 anche con p.Iva abbiamo fatto richiesta alla Siae del 398 nel 2014 e stiamo perfezionando l'iscrizione al registro regionale Aps della nostra regione.

    1.il regime forfettario 398 varrà per il 2015 soltanto? o anche x 2014?
    2.x attivare il regime 398 oltre alla R/A alla Siae dobbiamo anche presentare il quadro VO della dichiarazione IVA corretto?
    3. quindi dobbiamo fare dichiarazione dei redditi?
    (nel 2014 abbiamo incassato 1 fattura x sponsorizzazione di un convegno e fatto delle spese di materiali cartacei e striscioni niente altro)
    4. dobbiamo avere il registro iva minori obbligatoriamente?
    5. avendo p.iva ho chiesto l'iscrizione al Rea ma l'ufficio mi ha mandato via dicendo che avrei dovuto iscrivere l'associazione solo se aprivamo un bar all'interno della sede o simili... mi chiedo ma aver prodotto una fattura per sponsorizzazione non è attività commerciale e quindi dobbiamo fare iscrizione al Rea?
    6. in regime 398 le entrate da sponsorizzazione sono commerciali?
    7. per gestire l'iva e i pagamenti relativi nonchè le eventuali tasse allo stato dobbiamo per forza rivolgerci ad un commercialista oppure se noi facciamo la prima nota anche un Caf(che costa molto meno) va bene? sempre che dobbiamo presentare la dichiarazione dei redditi.
    Siamo una piccola associazione con piccoli movimenti di denaro le tessere e qualche piccola sponsorizzazione o donazione..

  13. Rispondi
    lila

    Manderemo senz'altro la mail anche se, essendo accreditati ufficialmente dal MIUR come ente formatore, le nostre prestazioni di carattere didattico sono tutte esenti IVA. Riconosciamo comunque il problema e la sua gravità, pertanto la mail partirà al più presto.

  14. Rispondi
    Antonio

    Siamo una no profit e non abbiamo nel 2014 erogato alcun compenso sia a collaboratori che a professionisti. Siamo comunque obbligati alla presentazione della Certificazione Unica 2015? Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      No.

      • Rispondi
        Filippo Drago

        Ho inviato l'appello all'Agenzia delle Entrate.
        1. Per quanto riguarda la certificazione unica: la nostra Associazione ha partita IVA e abbiamo pagato il nostro maestro come collaboratore (somma inferiore ai 7500 €), dobbiamo fare la certificazione unica?
        Grazie sempre.

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. Si

  15. Rispondi
    antonio

    Siamo una no profit senza partita iva e con nessun collaboratore a pagamento, dobbiamo presentare comunque la Certificazione Unica 2015? Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      No.

  16. Rispondi
    luca

    inviata! (anche se al momento non facciamo fatture alla PA, ma comunque concordo sul principio di farci sentire).
    Grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Grazie!

  17. Rispondi
    Giuseppe

    Noi che non facciamo fatture all'ente pubblico possiamo chiamarci fuori?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, perchè domani potrebbe servire anche voi e perchè nel mondo del no profit e del volontariato ci si dà tutti una mano!