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12 Settembre 2014

Associazioni Sportive Dilettantistiche e Certificati Medici 2014 – Una discussione assurda

Giovanni Damiano Dalerba Scritto da Giovanni Damiano Dalerba
Categoria dell'articolo: Gestione dell'associazione
Associazioni Sportive Dilettantistiche e Certificati Medici 2014 – Una discussione assurda

 

Leggendo gli organi di stampa e tanti commenti di atleti e genitori di atleti in questi giorni si rimane completamente basiti.

Da una parte l’ignoranza degli articolisti dei maggiori quotidiani; prendiamo ad esempio il Corriere della Sera che titola: “Sono stati cancellati oltre un anno fa ma molte strutture li richiedono“. Un anno fa, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Balduzzi non si è cancellato un bel niente. E’ spiegato chiaramente infatti che qualsiasi attività sportiva svolta all’interno di Enti (Associazioni o Società o Cooperative che siano) inseriti nel Registro del CONI è da ritenersi come “attività non agonistica”, per la quale, senza se e senza ma, è OBBLIGATORIO il CERTIFICATO MEDICO SPORTIVO.

Ancora peggio le dichiarazioni riportate dal Corriere di Silvestro Scotti, vicesegretario della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg): «I pazienti però ancora ci domandano un documento che praticamente non esiste». Una affermazione che sembrerebbe (ma non lo vogliamo credere) mostrare “fastidio” da parte della sua categoria verso chi vorrebbe tutelare la propria salute attraverso un esame medico preventivo.

Dall’altra, tante persone che si lamentano per dover spendere questi soldi che giudicano “sprecati”.

TUTTO QUESTO è ASSURDO. 

La vita vostra, dei vostri cari e dei vostri atleti vale molto più di 30 stupidi euro (questo il costo di un esame medico approfondito con ECG sotto sforzo se la vostra Associazione fa una convenzione con un serio Centro Medico Sportivo).

IO AVREI IL TERRORE di portare mia figlia in una Associazione Sportiva dove il Presidente, per mettere in cassa qualche centinaio di euro di contributo ai corsi, le permettesse di non sottoporsi ad una visita medica preventiva!

Detto questo, cari Presidenti di Associazione, ricordatevi di queste 3 cose:

1. Nessuna legge, norma o altro potrà mai impedirvi di pretendere, dai vostri atleti, la documentazione sanitaria che ritenete più opportuna per farli allenare

2. Se capita qualcosa ad un atleta nelle vostre strutture (come una morte per arresto cardiaco) senza che voi abbiate verificato che avesse un idoneo certificato medico sportivo, verrete immediatamente indagati per OMICIDIO COLPOSO. Magari poi ne uscirete senza condanna (non so come). Ma avrete mai più il coraggio di guardare negli occhi i parenti del vostro ex atleta che vi urleranno per strada, ogni volta che vi incontreranno, “ASSASSINO“?

3. In Italia le “Liberatorie” non hanno alcun valore legale.

Per questo abbiamo pensato a questo cartello, da stampare e mettere nella vostra segreteria quando iscrivete qualcuno, o da inviare via posta elettronica agli atleti.

 

>>> SCARICA IL CARTELLO PER i CERTIFICATI MEDICI <<<

 

Damiano Dalerba & Stefano Cabot

Direttori area noprofit di TeamArtist

 

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194 risposte a “Associazioni Sportive Dilettantistiche e Certificati Medici 2014 – Una discussione assurda”

  1. Rispondi
    ENRICO

    Il medico pediatra si può rifiutare di rilasciare il certificato di sana robusta costituzione per un bambino di 11 anni che svolge attività non agonistica (calcio)

    • Rispondi
      TeamArtist

      A mio parere, no.

    • Rispondi
      TeamArtist

      A mio parere, no. Comma 2 dell'art 3 del DL 24 aprile 2013 del Ministero della Salute.

  2. Rispondi
    lorenzo buccella

    essendo un associazione sportiva dilettantistica no profit con numero di attribuzione codice fiscale, mi premeva sapere se è necessario tenere i libri mastro e, essendo affiliati allo CSEN_WASCA, versando regolarmente la quota alla WASCA _CSEN relativa all 'iscrizione dei soci, e, qualora uno dei soci dovesse avere un infortunio, a chi dovrebbe rivolgersi il socio ai fini dell'ottenimento dei benefici? ringrazio anticipatamente e porgo i più distinti saluti
    Il Presidente
    Lorenzo Buccella

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si, deve essere tenuto; l'assicurazione dello CSEN dovrebbe coprire

  3. Rispondi
    dott. mario bonvini

    la società è affiliatia a FIN, FIT, FIC,
    per i soci che nuotano, giocano a tennis, vanno in barca o palestra è obbligatorio il c.m.?
    per coloro che frequentano corsi?
    Per gli coloro che fanno tornei anche amatoriali(tennisti)sicuramente si (penso).
    Complimenti per l'iniziativa
    Grazie e saluti...

    mario bonvini

  4. Rispondi
    marco

    Salve, mi si pone un problema diametralmente opposto alla gran parte di quelli che leggo sul sito. Io posseggo un certificato medico agonistico ma la palestra dove mi sono iscritto mi dice che non va bene e ne pretendono uno "non agonistico". Secondo loro la compagnia assicuratrice non coprirebbe un eventuale danno in assenza di questo. Che ne dite? Quello agonistico non dovrebbe essere "a maggior garanzia"?
    Grazie, Marco

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ma certo! Ha assolutamente ragione.

  5. Rispondi
    Gianfranco

    Salve,
    Il presidente di una Asd di atletica leggera quando riceve il certificato di un medico sportivo regolarmente affiliato alla FMSI e con numero di codice regionale di una regione non propria (regione limitrofa in quanto più vicina rispetto agli altri centri) lo può accettare anche se non è su carta intestata dell'ASL? Per me un certificato medico è un documento ufficiale e qualsiasi responsabilità di non idoneità dovrebbe ricadere sul medico oppure no?

  6. Rispondi
    Carla Bargiacchi

    Buongiorno,
    svolgo lavoro di segreteria in un'ASD ed avrei bisogno di sapere se i certificati medici dei nostri soci devono essere presentati in sede in originale o basta anche una fotocopia, per esempio perché l'originale si trova presso una palestra o altra struttura sportiva.
    In attesa di un Vs. gradito riscontro Vi saluto e Vi ringrazio dell'attenzione.

    Carla Bargiacchi

    • Rispondi
      TeamArtist

      Meglio originale

  7. Rispondi
    silvia

    Salve presso la nostra a.s.d i soci seguono lezioni di danza e ginnastica dolce. Molti dottori dicono alle mamme che il certificato medico per i bambini fino a 6 anni non serve,e l'ECG non è necessario.noi non facciamo gare infatti richiediamo certificato medico per attività non agonistica accompagnato dall'ECG.hanno ragione i dottori?

  8. Rispondi
    gianluca

    Salve a tutti...... siamo un a.s.d. e siamo affiliati al c.s.i di roma.....stiamo tesserando gli atleti con certificati sia agonistici che non agonistici.
    Due atleti hanno portato un certificato non agonistico fatto in un'altra associazione in cui sopra vi è scritto (esclusivo per il club).....hanno fatto anche l'elettrocardiogramma e in effetti hanno anche il tracciato.
    Ora la mia domanda è questa: posso ritenerli validi per la nostra associazione o devono ripeterlo e quindi sborsare nuovamente del denaro?
    Spero possiate rispondere al piu presto alla mia domanda e nel frattempo ringrazio anticipatamente.......

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non abbiamo mai sentito di certificati esclusivi per la singola associazione..Si informi sul perchè c'è quella dicitura..Ma non dovrebbe essere un problema. La visita è stata effettuata e risulta tutto ok.
      Si accerti che la visita sia veritiera e fatta in un centro specializzato e non sia qualche porcata fatta dall'associazione di provenienza dei due.

  9. Rispondi
    Emanuele Campiisi

    Nell'ambito della nostra associazione i genitori e amici ex giocatori, occupano, ceduta da noi l'ora del martedi' sera. I "ragazzi" di un tempo, giocano a 1/2 campo per circa 90'. Avendo letto qua e là avevamo saputo dell'uomo di 40 anni (sopr ain articolo) che ha avuto un infarto fulminante e il Presidente inquisito per omicidio colposo. Abbiamo chiesto loro i certificati medici e ci hanno portato, alcuni di loro quello non agonistico che viene rilasciato con spirometria ed elettrocardiogramma. Ha qualche valore o devono fare quello sotto sforzo come atleti veri e propri? Ringrazio anticipatamente della vostra preziosa risposta in quanto siamo sempre più agitati per quel che si sente dire sulla gravità.
    Cordialmente
    Emanuele Campisi

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non essendo iscritti a campionati potrebbero presentare anche quello non agonistico, ma io stesso gioco a basket e mi rendo conto dello sforzo che viene fatto a livello cardiaco.
      Le consiglio vivamente di avvalersi di certificati medici agonistici, dal momento che si tratta di persone non più giovanissime.
      La salute dei tuoi soci ha un valore di gran lunga maggiore del prezzo di una visita medica.

  10. Rispondi
    Rachele

    Salve, faccio parte di una a.s.d. E svolgiamo attività di danza. I nostri iscritti si dividono in due parti , quelli che fanno le gare, Atleti che svolgono attività agonistica ,ai quali diamo a tutti il foglio x fare la visita medico sportiva e quelli che fanno attività sportiva non agonistica.. Per questi ultimi richiediamo il certificato del medico curante LUDICO MOTORIO. Va bene secondo voi?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Meglio quello non agonistico

  11. Rispondi
    GIUSEPPE

    Buon pomeriggio! Consentitemi questa domanda... La data di richiesta tesseramento per i propri soci deve obbligatoriamente essere "successiva" a quelle di "rilascio certificato medico" dei singoli soci corsisti? Oppure è lecito inoltrare tale richiesta ancor prima che i sopracitati presentino il dovuto certificato? GRAZIE.

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, può essere anche precedente.

  12. Rispondi
    Roberto

    Premetto che ho già scaricato e stampato il cartello sui certificati medici, in quanto lo ritengo fantastico in toto.

    La nostra ASD pratica attività sportiva non agonistica di tiro con l'arco. Il mio dubbio nasce nel punto delle note ministeriali, in cui viene indicato che annualmente bisogna fare la visita medica.
    Ma chi di noi in quanto praticante anche il tiro in Fitarco(dove viene richiesta la visita medica sportiva con durata biennale)si può ritenere sollevato dalla visita annuale, oppure anche la visita sportiva per l'arco da oggi sarà annuale?

    Ringrazio
    Roberto

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, in quanto sarebbe coperto per 2 anni consecutivi per la pratica del tiro in FITARCO, mentre per quanto riguarda le vostre attività, sarebbe coperto un anno sì e un anno no.

  13. Rispondi
    DELIA

    Salve…
    01- In caso di controlli, è prevista una sanzione per i presidenti di a.s.d. tesserati nonché allenatori che, per libera scelta anche se irresponsabilmente, non avessero provveduto alla propria certificazione medica, sia per attività agonistica che non?
    02- Oppure la sanzione è prevista solo in riferimento ai certificati dei soci corsisti? GRAZIE

    • Rispondi
      TeamArtist

      1) 2) I certificati medici devono essere presentati esclusivamente dalle persone che svolgono effettivamente le vostre attività: i calciatori, cestisti, pallavolisti, nuotatori etc E ANCHE GLI ALLENATORI. Per quanto riguarda le altre persone facenti parte dell'associazione (presidente, tesoriere, segretario etc) non vale questa norma.

      • Rispondi
        DELIA

        Ricapitolando...
        1.1Vige l'obbligo della presentazione certificato medico, solo per i soci tesserati praticanti, e non per i soci tesserati non praticanti. Giusto?
        1.2In caso di "malori improvvisi", per i soci tesserati non praticanti (che quindi non hanno prodotto alcun certificato) ma presenti in quel momento in palestra, chi e come ne risponderebbe?
        1.3Se l'Associazione, come potrebbe difendersi?
        2.2Se il Presidente di una A.S.D. è anche l'unico "allenatore" dei vari soci corsisti/tesserati, vige anche per lui l'obbligo della certificazione medica?
        2.2Nel caso fosse obbligatoria ma il Presidente non la producesse, visto che sarebbe responsabile in prima persona della propria salute, potrebbe essere anche sanzionato in caso di controlli per tale "mancanza"?
        3.0Infine, qual è l'età minima in cui scatta l'obbligo dell'ecg basale per attività sportiva non agonistica, nel nostro caso Danza Sportiva?
        GRAZIE.

        • Rispondi
          TeamArtist

          1.1 Sbagliato
          1.2 Appunto...
          1.3 Non può, giustamente.
          2.2 E' tesserato?
          2.3 Ma che discorso del tubero è? Ma che il presidente si vada a far visitare, no???
          3.0 Deve chiederlo direttamente alla sua FSN

  14. Rispondi
    bartolo

    Cari, ci terrei a porvi i seguenti quesiti...

    1.La certificazione medica sportiva agonistica è obbligatoria in caso di frequenza corsi ad alto impatto cardio-circolatorio (vedi zumba) ed in caso di partecipazione a gare (sia agonistiche che amatoriali, dove comunque è prevista una classifica) organizzate nei palazzetti dello sport. E' tutto corretto?
    2.In caso di saggi di fine anno e di brevi esibizioni su palchi estivi e/o in balere, basta la presentazione di un certificato medico non agonistico?
    Attendo Vostre cortesi risposte.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Si

  15. Rispondi
    Roby

    Carissimi, vorrei faceste un po' di chiarezza in merito all'obbligo di presentazione della certificazione medica all'interno di una a.s.d.

    1)L'obbligo di presentazione della certificazione medica con ecg vige solo per i soci tesserati ad una Federazione o ente riconosciuto CONI che partecipino attivamente ai corsi, o anche per i soci tesserati che non svolgano alcuna attività?
    2)Per caso la 1 dipende dal tipo di Federazione/Ente cui si è affiliati o vale in generale?
    3)Un socio, come ultimo passaggio, deve anche essere obbligatoriamente tesserato?
    4)Si è obbligati al tesseramento solo se si vuole partecipare ai corsi?
    GRAZIE.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1) Direi solo a quelli che partecipano alle attività. Il tesoriere non ne ha bisogno
      2) No. Vale in generale.
      3) No, non necessariamente.
      4) Sì.

      • Rispondi
        Roby

        Quindi, ricapitolando...
        a)Siccome vige l'obbligo di presentazione certificato medico con ecg per tutti i soci tesserati, è obbligatorio o meno, allo stato attuale delle cose, che anche i tesserati che non praticano l'attività (vedi il tesoriere che nel nostro caso è comunque tesserato) ne producano uno?
        b)Se obbligatorio, nel caso in cui uno o più soci tesserati non vi adempiesse/ro, cosa rischierebbe l'Associazione?
        GRAZIE.

        • Rispondi
          TeamArtist

          1) No, Per loro non è obbligatorio a meno che non partecipino alle attività "sportive".
          2) Se i soci o tesserati (in generale coloro che partecipano alle attività) non presentano il certificato medico e dovesse accadere qualcosa (malori, morte etc...) la responsabilità ricade interamente sul presidente, essendo sua responsabilità accertarsi che le persone che partecipano alle attività dell'associazione godano di buona salute.

        • Rispondi
          TeamArtist

          1) No, Per loro non è obbligatorio a meno che non partecipino alle attività "sportive".
          2) vedi 1.

  16. Rispondi
    Gianandrea

    riporto una risposta che avete già dato e vi chiedo: succedesse qualcosa ad un iscritto di questi circoli, a cosa andrebbero incontro i responsabili? Nulla? Pur facendo la stessa identica attività. Allora a questo punto le ASD che fanno attività tipo ballo, yoga, pilates, ecc farebbero bene a trasformarsi in altro, tipo EPS o Associaz. Culturale. Dico bene?

    queste sono domanda/risposta cui facevo riferimento

    sono presidente di una ASD (discipline di danza, balli, yoga, pilates) e nel richiedere l'obbligo del certificato medico ad alcuni soci già iscritti quest'anno (nel momento di iscrizione, nonchè in baccheca, è stato chiaramente richiesto di presentare il certificato medico in originale entro i 15 gg), ci hanno abbandonato preferendo il circolo ARCI adiacente che pratica gli stessi corsi, ma NON richiede il certificato medico. In effetti, hanno i corsi numerosissimi. Domanda: è possibile che vari circoli (ARCI, ACLI) possono permettersi questa intoccabilità, perchè sono nelle sedi dei partiti?
    Rispondi TeamArtist
    20 ottobre 2014 alle 07:28
    Non è questione di avere le sedi nei partiti. Il punto è che sono Associazioni Culturali e non Sportive come voi. In tal modo chi partecipa ai loro corsi non diventa un atleta come nel vostro caso: e non essendo atleti, non hanno bisogno di produrre certificati medici.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dipende, se il guadagno dell'associazione le sta più a cuore della salute di chi partecipa ai corsi allora si trasformi pure. Poi se succede qualcosa a un socio durante il corso potrà ripensarci.

      • Rispondi
        Gianandrea

        Chiedo scusa, ma non è questione di mero guadagno. E' per capire come funziona. Se succedesse qualcosa a un tesserato di ASD senza certificato sarebbero cavoli amari. Invece, se un'Associaz. di Promoz. Sociale NON ha l'obbligo di richiedere il certificato medico ai suoi soci tesserati che fanno attività sportive e a uno di questi dovesse succedere qualcosa, che responsabilità avrebbe il Presidente? Nessuna, visto che NON era obbligato.....esatto?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Dipende, da che tipo di assicurazione sono coperti?

          • Gianandrea

            Dallo stesso tipo di copertura assicurativa perchè l'EPS tessera soci sia di ASD che di Associazioni di Promozione Sociale; mi hanno proprio detto che c'è un centro anziani che fa lo stesso corso di ginnastica della ASD ma per i soci (tesserati) del centro non è obbligatorio il certificato. Quindi? Se succedesse "qualcosa" a un loro tesserato a cosa andrebbe incontro il loro presidente? (che ha tesserato ma senza obbligo di certificato-
            Grazie di nuovo

          • TeamArtist

            Sarebbe un giudice a decidere quindi non si può dire a priori con certezza. Per me rischia l'accusa di omicidio colposo.

      • Rispondi
        rosa

        leggo leggo e mi confondo. beata ignoranza! Vi chiedo la cortesia di chiarirmi questi dubbi.
        La nostra ASD è affiliata XXXX. Ai nostri corsi possono partecipare:
        1) soci tesserati XXXX(che devono obbligatoriamente portarci il certificato medico)
        2) soci non tesserati XXXX
        3) tesserati XXXX ancorché non nostri soci
        a) E' giusto quello che ho scritto?
        b) Se è così, qual è il motivo per cui tesserare all'XXXX i soci piuttosto che no?
        c) Se fosse solo per l'assicurazione ricompresa nel tesseramento, potremmo farne una esterna ad hoc? Mi sfugge qualcosa.
        d) E poi, il certificato è obbligatorio solo per 1 o anche per 2 e 3?
        e) Le entrate sono in tutti e 3 i casi istituzionali e quindi defiscalizzate?
        Vi ringrazio in anticipo della disponibilità e dell'aiuto che date con tutto quello che scrivete.

        • Rispondi
          TeamArtist

          1) Sì
          2) Sì
          3) Sì
          b) Col tesseramento è inclusa anche l'assicurazione del socio, e ha un consto molto più basso rispetto a quelle private.
          c) Sì ma ha costi maggiori
          d) per tutti.
          e) Sono sempre istituzionali

  17. Rispondi
    loredana sartori

    Buongiorno per le a.s.d. inserite nel registro CONI che fanno danza è necessario chiedere il certificato medico ai propri associati? La danza viene considerata sport?
    Grazie mille
    Loredana

    • Rispondi
      TeamArtist

      1-2) Assolutamente sì.

  18. Rispondi
    A.S.D.Equestre "Della Gazza"

    Molto chiaro e incisivo il vs articolo sui certificati medici!!!!!!!
    Mi resta un dubbio: è corretto chiedere per i ns tesserati che non fanno agonismo un certificato medico di idoneità allo sport non agonistico rilasciato dal proprio medico curante, mentre per i tesserati che fanno agonismo quello medico-sportivo x attività agonistica? Grazie mille.

    Flora

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si

  19. Rispondi
    Nicholas

    Buongiorno.
    1) nel form di tesseramento del CSI, è richiesto di specificare se il tesserato è un atleta oppure un non atleta (dirigente/accompagnatore). Nel caso di un non atleta è comunque necessaria la visita medica, in quanto tesserato di un ASD pur essendo ovvio che non disputerà ne gare ne allenamenti? Ci possono essere sanzioni?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      No. Non è necessario.

  20. Rispondi
    Anita moser

    possiamo avendo stampato tutti i vari documenti cancellare dal gestionale soci che ormai non vengono piu o dobbiamo tenere tutto anche nel computer per 5 anni ?Grazie mille anita

    • Rispondi
      TeamArtist

      Meglio tenere in anagrafica per qualche tempo anche i vecchi soci che non verranno più. Non tanto per questioni legali, quanto più per questioni legate al sistema. Sono comunque ripristinabili se dovessero essere eliminate e l'anno prossimo il socio dovesse tornare a svolgere attività presso la vostra associazione. Quindi sta a vostra discrezione.

  21. Rispondi
    devis

    Ciao a tutti,

    la domanda è relativa all'obbligatorietà del certificato medico.

    Il nostro scopo è quello di avere il socio con certificato medico appena mette piede dentro l'ASD in palestra per fare la sua prima lezione, oppure il giorno dopo la scadenza dell'attuale certificato medico, quindi si tratta qui di socio già al secondo anno circa con noi.

    Ipotesi di soluzione A:

    L'idea "A" è quella di mettere a disposizione dei soci una convenzione con un medico dello sport, il quale fa la visita medico sportiva (sia Agonistica sia Non Agonistica) ad un prezzo vantaggioso per i soli soci appunto, concordato con il medico prima: il contatto lo potrei mettere sul nostro sito internet.

    Una variante della "A". chiamiamola "A-1", potrebbe essere quella che il socio da all'associazione la quota a rimborso spese della visita medica stabilita dal Consiglio Direttivo ad esempio in

    30€ NON Agonistico
    40€ Agonistico

    e poi la Associazione paga al medico le visite mediche a consuntivo, ad esempio, a fine mese (in base agli accordi presi a monte con il medico), dove possono comparire eventualmente le differenze di costo per le spese amministrative sostenute dall'Associazione, di segreteria, etc..

    Ipotesi di soluzione B:

    L'idea "B" è quella di chiedere ai nuovi iscritti di venire in palestra con il certificato medico e la relativa ricevuta il primo giorno utile: solo ai nuovi iscritti con ricevuta del certificato medico in corso di validità (valido almeno per i prossimi 2-3 mesi tipo, non che scade il giorno dopo! e che sia a norma con quanto stabilito dalla gazzetta ufficiale) l'ASD effettua una riduzione sul contributo spese del primo mese, equivalente a tipo il 50% della quota rimborso spese mensile, indipendentemente da quanto speso per il certificato(è libero di farlo dove vuole!!). Naturamente questo significa che parte della spesa se la accolla l'ASD, ma forse incentiverebbe i nuovi soci a partire con il piede giusto.

    L'ipotesi B potrebbe andare a braccetto con la A, ovvero "...se andate dal medico convenzionato, avrete poi una riduzione del...oltre che pagare la visita ad un prezzo convenzionato"

    Le due ipotesi sono naturalmente alternative all'obbligo induscusso di chiedere ai soci il certificato medico, che sappiamo benissimo che ti dicono sempre "te lo porto la prossima volta" e di evitare di metterli alla porta perche non lo hanno.

    Ti chiedo un consiglio su una procedura funzionale, o semplicemente un'udea di soluzione, per non avere di questi problemi.

    grazie mille

    Devis

    • Rispondi
      TeamArtist

      Da come è stata descritta, secondo me l'ipotesi A può andare bene, al pari della B per i nuovi soci.

  22. Rispondi
    Gianluca

    Salve, vi scrivo per chiedere alcune informazioni, noi siam una Associazione onlus, con propria autonomia, e dipendiamo da una sede nazionale, ci occupiamo della formazione nper il conseguimento del brevetto da Bagnino, siamo molto scrupolosi sui certificati che i nostri soci ci devono portare.
    Il punto è un altro, da poco tempo per un nuovo sistema di informatizzazione del rilascio del brevetto, i documenti personali e i certificati medici dei ragazzi, devono essere conservati nella sede sociale, precedentemente non avevamo questo obbligo perche tutto il cartaceo veniva conservato nella sede Nazionale.
    Domanda: questi documenti, anche di ragazzi minorenni e i loro certificati, seguono una procedura particolare per la conservazione, nella sede abbiamo qualche obbligo per tenere custoditi i loro Doc, abbiamo necessita di farci sottocrivere qualche tipo di liberatoria. Sicuro di una cortese risposta cordiali saluti

  23. Rispondi
    Michel Quarta

    Salve, ho costituito una Asd per la pratica del calcio a 5. Un club e nulla più, non si organizzano tornei, non si giocano campionati. Ogni socio versa una quota annua e può giocare a calcetto. L'Asd è costituita in agenzia delle entrate ma non è affiliata a nessun ente riconosciuto dal Coni (Uisp, Csi etc..).
    1. In queste condizioni devo per forza assicurare i miei soci?
    2. E loro devono per forza esibirmi il certificato medico?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Se non vuole rispondere personalmente di eventuali infortuni...
      2. Se non vuole andare in galera nel caso capiti un infarto a qualcuno mentre gioca una partita...

  24. Rispondi
    Leone

    Buonasera... Se, per una serie di motivi, alcuni soci di un'asd non avessero presentato alcuna certificazione medica per l'anno sociale precedente, ma solo per quello attuale, in caso di controlli:
    1. verrebbe o meno controllata l'intera certificazione dell'anno precedente?
    2. O l'importante è avere tutto in regola nel momento stesso della verifica, senza badare al resto?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. In caso di controlli sui certificati... verrebbero controllati!
      2. Le verifiche fiscali sono sempre su qualche anno precedente quasi mai sull'anno corrente. Diverso il caso su eventuali contetazioni assicurative in caso di infortuni.

      • Rispondi
        Leone

        Capisco, comunque ci terrei a chiedervi un'ultima cosa in merito, ossia se eventuali controlli verificherebbero semplicemente la presenza dei certificati per quell'anno sociale e/o per gli anni addietro, oppure se si andrebbe a controllare addirittura se le data di inizio attività per quel socio e la data di presentazione del suo certificato coincidono, grazie mille...

        • Rispondi
          TeamArtist

          Non ho mai visto una simile profondità di analisi. Ma non possono nemmeno escluderlo a priori.

  25. Rispondi
    andrea

    Salve, il mio quesito riguarda l'applicazione del D.P.C.M. 3/11/2010 "Assicurazione obbligatoria per gli sportivi dilettanti". Premetto che la ZXXXX è un'associazione no profit non riconosciuta dal CONI e, come tale, promuove nel territorio nazionale fin dalla sua nascita quella che oggi viene definità attività ludico-motoria. Con la pubblicazione del citato DPCM in Gazzetta Ufficiale e considerato il buco normativo per la ns. Associazione, il Consiglio ha ritenuto opportuno - peraltro già avendo una polizza assicurativa appositamente stipulata - di recepire ed applicare il provvedimento nei confronti di quanti partecipano alle nostre attività: dirigenti, tesserati e tesserati occasionali o giornalieri. Il quesito che Vi pongo è il seguente: un tesserato a federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate o enti di promozione sportiva, riconosciuti dal CONI quando partecipa ad un'iniziativa organizzata da ZXXXX è da ritenersi coperto da assicurazione antinfortunistica obbligatoria stipulata dal proprio soggetto obbligato, oppure - dato che non esistono accordi tra ZXXXX e gli Enti in filiera CONI - esiste il rischio reale che non gli venga riconosciuta con conseguente pregiudizio per l'organizzatore?
    Grazie per la cortese attenzione

    • Rispondi
      TeamArtist

      A mio parere tali tesserati non sono coperti dalle polizze dei rispettivi enti perchè quando partecipano alle vostre attività non lo stanno facendo sotto l'egida degli enti medesimi. A meno che, formalmente, quando partecipino alle vostre attività, lo facciano non a titolo personale ma in rappresentanza della loro Associazione Sportiva o dell'Ente presso cui sono tesserati.

      In ogni caso, solo le Assicurazioni di ogni Ente potrebbero rispondere con sicurezza a questa domanda. E, a prescindere, fossi in voi farei una assicurazione a latere per ogni singolo evento.

  26. Rispondi
    Marina

    1. Salve carissimi, potrei sapere se è già obbligatorio avere il defibrillatore presso la sede sociale della propria associazione?
    2. Se no, quando sarà indispensabile possederne uno?
    3. Se sì, c'è anche la necessità di seguire un corso?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Dipende dalla Regione in cui ha sede l'associazione
      2. vedi sopra
      3. Si

  27. Rispondi
    marco reffatto

    IN RIFERIMENTO DECRETO 8 agosto 2014 .
    Approvazione delle linee guida in materia di certificati
    medici per l’attività sportiva non agonistica
    CHIEDO :
    Nell'organizzare un torneo di calcetto amatoriale
    è sufficente il certificato medico non agonistico?

    grazie per la vostra gentilezza

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dipende. Che tipo di Associazione organizza il torneo? Siete affiliati ad una FSN/EPS?

  28. Rispondi
    Oratorio anspi Don Eustachio Montemurro

    Buongiorno Signori. Sono il coordinatore di un Oratorio anspi sito in Gravina in Puglia... Ebbene dopo un periodo di prova abbiamo messo su questo oratorio impiantandolo come personalità giuridica... Quindi siamo un'Associazione di Promozione Sociale e Sportiva Dilettantistica.

    A. Ebbene considerato che vantiamo diverse attività sportive con la collaborazione di altre associazioni specifiche nel settore sportivo del genere calcistico, basket, pallavolo, tennistavolo, tiro con l'arco karate, danza, calcio balilla, atletica leggera ed altro, avendo aperte le iscrizioni stiamo richiedendo il certificato medico sportivo per attività agonistica. Agonistica perchè essendo anspi e da poco anche coni nulla ci vieta di fare e di aderire a campionati a livello regionale e nazionale organizzati sia dal Coni che dall'Anspi...

    Orbene, considerato che noi non siamo associazione lucrativa e lavoriamo in un contesto parrocchiale, diamo la possibilità a tutti di usufruire gratuitamente della attività di ogni genere laboratori ed altro, avendo a disposizione gli ambienti parrocchiali, va da se che il ragazzo, il bambino, l'adulto è l'anziano si tessera con una sola quota di 15 € annue solo per l'assicurazione individuale ed una piccola quota associativa e con tutti noi volontari diamo loro la possibilità di spaziare in tutti gli sport ed i laboratori. Dove nasce il quesito!

    Il quesito nasce poichè alcuni pediatri stanno facendo richiesta di un modulo a firma del Presidente, che è il Parroco della Parrocchia, con cui si richiede allo stesso medico il certificato di attività agonistica, in altri casi dopo superato lo step pediatrico, il medico sportivo rilascia il certificato medico per una singola disciplina...

    1. Ora come si deve fare affinchè il ragazzo possa fare tutte le attività, considerato che non siamo specifici in uno sport, bensì abbracciamo tutti gli sport, ad avere un certificato agonistico per tutte?
    2. oppure qual'è la normativa?
    3. Che certificato dobbiamo richiedere?
    4. Il Pediatra ha la facoltà di chiedere questo modulo firmato?

    Grati di un vostro Riscontro, poichè siamo solo padri che ci siamo uniti per creare un'alternativa alla strada ai nostri figli... senza altri scopi, e pertanto non siamo ancora esperti in merito, ma non vogliamo incorrere in spiacevoli inconvenienti. Siamo una Porrocchia che usa il suo strumento,l'Oratorio, per evangelizzare e la maggior parte dei nostri ragazzi fa più di una attività sportiva. Salutiamo cordialmente attendiamo un vostro riscontro. Grazie di Cuore. Lo staff.

  29. Rispondi
    Antonio

    Salve,
    volevo domandare una cosa che ha a che fare proprio con i certificati medici e il penale.
    Quando abbiamo iniziato la nostra attività, abbiamo richiesto i certificati per attività agonistica e abbiamo fatto i tesseramenti come previsto da norme e regolamenti.
    Il dubbio che ho è che una persona che tra l'altro conosco molto bene è stata tesserata prima della consegna del certificato medico,
    e mi ritrovo quindi nella situazione che il tesseramento è avvenuto il 15/11 e il certificato è stato rilasciato dal medico il 5/12. Ora mi chiedo, se tra qualche mese, malauguratamente dovesse succederle qualcosa a livello fisico, il certificato risulterà valido nonostante la data sia posteriore a quella del tesseramento?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non vedo problemi. La data di tesseramento può non coincidere con l'inizio della attività fisica. Anche se così non fosse l'importante è che il certificato sia stato consegnato PRIMA di un eventuale incidente.