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05 Novembre 2012

Il registro / inventario dei beni patrimoniali di un’Associazione

Giovanni Damiano Dalerba Scritto da Giovanni Damiano Dalerba
Il registro / inventario dei beni patrimoniali di un’Associazione

Qualche giorno fa, nel post dedicato alla redazione del rendiconto economico annuale, abbiamo accennato al registro inventario in cui vengono annotati tutti i beni di proprietà (acquistati o acquisiti) di un’Associazione. Nonostante la compilazione di tale registro non rientri tra gli adempimenti previsti dalla legge, noi di TeamArtist la consigliamo per due motivi: innanzitutto, tenere un inventario aggiornato dei vostri beni vi aiuterà, al momento opportuno, nella compilazione del rendiconto economico annuale; in secondo luogo, avere un registro patrimoniale, consultabile a richiesta, sarà garanzia di correttezza e trasparenza verso i soci ed i terzi.

Cosa dovrebbe essere riportato, quindi, nel registro inventario?

Tutti i beni patrimoniali in dotazione e gli eventuali depositi cauzionali.

I beni mobili possono essere inventariati o con numerazione progressiva, o mediante classificazione in categorie (ad es.: mobili ed arredi; attrezzature d’ufficio; attrezzature e strumenti tecnici e sportivi; programmi elettronici e licenze d’uso; materiale bibliografico e supporti audiovisivi; altro); in quest’ultimo caso a ciascun bene va comunque attribuito un numero identificativo.

Il registro inventario deve inoltre riportare le seguenti indicazioni per ciascun oggetto:

  • la denominazione e la descrizione;
  • la quantità;
  • la classificazione “nuovo”, “usato” o “fuori uso”;
  • il luogo in cui si trova;
  • il valore di acquisto o di stima;
  • il titolo di appartenenza (beni di proprietà dell’associazione / beni di terzi concessi in uso gratuito all’associazione).

Se per l’oggetto da inventariare non sia possibile avere dati certi, o sia pervenuto per donazione di terzi, sarà inventariato al valore di stima. Tale stima potrebbe essere effettuata ed annotata sul registro inventario da un’apposita Commissione (composta dal Presidente e/o dal Vice Presidente e da altri membri del Consiglio Direttivo) previa redazione di apposito verbale da conservare agli atti. Per i beni mobili donati deve essere indicato anche la persona o l’Ente donatore.

Per quanto riguarda i beni mobili da dichiarare fuori uso, questi dovrebbero essere oggetto di verbale da parte della suddetta Commissione; una copia di tale verbale dovrebbe essere allegata al rendiconto economico a giustificazione dell’avvenuta variazione rispetto all’anno precedente.

Per quanto riguarda i beni immobili, è bene riportare l’ubicazione, la destinazione, la descrizione coi riferimenti catastali, altri riferimenti importanti (ad es. se si tratta di un immobile acquistato o donato e i relativi riferimenti notarili).

 

Damiano Dalerba & Stefano Cabot

Direttori area noprofit di TeamArtist

 

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138 risposte a “Il registro / inventario dei beni patrimoniali di un’Associazione”

  1. Rispondi
    massimo

    salve, innanzitutto complimenti per il sito e tutto il resto, usufruirò presto di voi! Nel frattempo ne approfitto per una domanda...sono il presidente di ASD iscritta Coni, per esercitare diversi sport di volo. A mio nome è intestato furgone che ho comprato prima di fondare ASD, ora lo metterei a disposizione di asd in comodato di uso gratuito, con relativo verbale del direttivo dove esplicito ciò. Il contratto di comodato va fatto e registrato? il mio attuale commercialista dice di si ma non sono per niente convinto....

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si dovrebbe essere registrato

  2. Rispondi
    elio

    Buongiorno,stiamo per costituire una associazione di promozione sociale,domanda aps,può acquistare una automobile per lo svolgimento dell'oggetto sociale e pertanto scaricare tutti i costi che ne conseguono.
    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Cosa intendi con "scaricare"?

  3. Rispondi
    Giuseppe

    Buon giorno gestisco come istruttore insieme a mia moglie che ne è il presidente una scuola di equitazione asd e avrei 1 domanda da farle.
    1. vorrei intestare una autovettura dotata di gancio traino all'associazione, abbiamo già scoperto che l'assicurazione è più cara in quanto si parte da 14 mi pare, ci sono altri oneri limitazioni di alcun genere?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Non mi risulta ma... di che tipo?

  4. Rispondi
    Cinzia

    Salve!
    Faccio parte del Consiglio Direttivo di un'associazione culturale che svolge attività e corsi musicali. Per lo svolgimento di tali attività l'associazione utilizza anche strumentazione messa a disposizione di soci gratuitamente e in modo continuativo.
    1- E' necessario che questa strumentazione venga inventariata come beni di terzi concessi in uso gratuito all’associazione?
    2- Tali beni se inventariati rimangono comunque nella piena disponibilità dei soci che li hanno messi a disposizione?

    Vorrei poi, se possibile, porre dei quesiti in merito al REFA.
    La nostra associazione si è costituita a novembre 2015 e questi primi mesi sono stati essenzialmente mesi dedicati ai lavori necessari ad adeguare la sede alle attività da svolgere. Le spese relative all'apertura dell'associazione e alla sistemazione della sede sono stati interamente anticipate dai soci fondatori in quanto le uniche entrate del 2015 corrispondono alle quote sociali degli stessi.
    3- E' possibile recuperare questo anticipo chiedendo un rimborso all'associazione anche se il "prestito" non è stato verbalizzato anticipatamente, ma abbiamo semplicemente diviso le spese di volta in volta, man a mano che queste si presentavano?
    4- come sarà il bilancio 2015 con la sola entrata delle quote sociali e le tante uscite relative ai lavori? Negativo? In pareggio perché compensato dal prestito dei soci fondatori?
    5- E se il bilancio 2015 è negativo il bilancio 2016 partirà in perdita?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Può essere utile ma di certo non obbligatorio.
      2. Se loro vogliono così, si.
      3. Si ma che non diventi una abitudine. Verbalizzate tutto adesso.
      4. In pareggio direi.
      5. Certo.

  5. Rispondi
    Livio

    Buongiorno, sono il segretario di un ente no profit. Svolgiamo unicamente attività ricreative. Abbiamo appena messo un mi piace sulla vostra pagine facebook, e ho utilizzato moltissime volte il vostro blog in quanto è veramente una fonte costante di risposte ai dubbi.
    Ora però ho una domanda da porvi:
    1) per lo stato patrimoniale, al fine di "svalutare i beni mobili", negli anni passati sono sempre state utilizzate delle percentuali a "caso", senza alcun fondamento (7% il primo anno, 2% i restanti anni). A seguito di ricerche h trovato che per la svalutazione di un bene, occorre far riferimento al D.M. 31 dicembre 1988 così come modificato dal D.M. 28 marzo 1996, è corretto? In caso affermativo, nella relazione che allego al rendiconto, descrivo il motivo della variazione della svalutazione?
    Grazie e ancora complimenti

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non capisco. La vostra associazione ha partita iva in regime ordinario per caso?

      • Rispondi
        Livio

        Buongiorno,
        la mia associazione non ha partita iva. Solamente codice fiscale.
        Siamo un'associazione ricreativa, no profit.
        Negli anni scorsi il precedente segretario ha sempre redatto lo stato patrimoniale svalutando i beni mobili con una percentuale del 7% per il primo anno e del 2% per gli anni successivi. Secondo me tale percentuale è errata e andrebbero seguite le % di svalutazione riportate nel D.M. 31/12/1988.

        • Rispondi
          TeamArtist

          Non capisco la necessità di andare a rilevare queste "svalutazioni" nel vostro stato patrimoniale. A cosa vi serve in una Associazione con solo CF che non ha necessità o obbligo di reddarre un Bilancio aziendale (ma solo il REFA) e non è soggetta, per lo più, a tassazione?

      • Rispondi
        Livio

        La nostra associazione ha solo codice fiscale, siamo un'associazione ricreativa no profit.

        • Rispondi
          TeamArtist

          Ancora meglio. Perchè vi ponete questo problema? Davvero non capisco...

          • Livio

            Purtroppo fino al 2014 è stato fatto ogni anno quanto ho descritto sopra. ORa è variato il segretario (sono diventato io) e sto cercando di porre rimedio a tutte le stranezze presenti all'interno dell'associazione. A questo punto io redigo un inventario con tutti i beni mobili, sena però svalutarli. Li inserisco con il loro prezzo di acquisto, la data di acquisto e basta. Così non ho nessun problema, è corretto?

          • TeamArtist

            Si. Pensa che non è obbligatorio manco l'inventario (che però è sicuramente molto utile).

  6. Rispondi
    Alex

    Buongiorno,
    per favore avrei alcune domande da farvi riguardante la vendita di un bene mobile, ma prima vi spiego la storia.
    Il vicepresidente della nostra associazione ha acquistato a sue spese una stufa a pellet di seconda mano comprata su ebay e pagata con bonifico bancario al proprietario.
    OGGETTO DEL BONIFICO: acquisto stufa a pellet per l'associazione .............
    A tale acquisto il Consiglio Direttivo ha provveduto a fare un verbale dove la stufa sarebbe stata ripagata (a rate) al vicepresidente in base alla disponibilità economica dell'associazione stessa insieme ad altre spese che lui aveva sostenuto. La nostra associazione non possiede partita iva, ma solo il codice fiscale. Quindi non fa attività commerciale.
    Ora la stufa non ci serve più e il Consiglio Direttivo avrebbe deciso di venderla. Le domande sono:
    1. L'attuale compratore a chi deve fare il bonifico? All'Associazione o al Vicepresidente?
    2. Il dubbio ci è sorto perché l'associazione non avendo Partita Iva, effettuando questa vendita della stufa ad un'altra persona che tra l'altro non è socio, non compie attività commerciale e non istituzionale? E' giusto questo nostro pensiero?
    3. Dal Primo Verbale dove viene conteggiata tutta la lista delle spese sostenute, se il bonifico viene fatto al vicepresidente, bisogna fare un altro verbale dove viene specificato che dall'importo totale del prestito infruttifero che l'associazione deve restituire al Vicepresidente, viene decurtato l'importo della stufa?

    Grazie infinite come sempre.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Immagino che la stufa sia diventata di proprietà dell'Associazione visto che l'ha pagata a rate. Quindi l'acquirente dovrà pagare l'Associazione...
      2. Gli oggetti usati di secondo mano quando rivenduti non sono soggetti a doppia tassazione (l'iva si paga sul nuovo, non sull'usato!). Si tratta quindi di una rivendita, in pratica, come se fosse tra privati.
      3. vedi 1.

      • Rispondi
        Antonio

        Quindi un'associazione avente il solo codice fiscale può “rivendere” (cedere dietro corrispettivo) dei beni acquistati in precedenza anche se, trattandosi di "beni usati", non sono soggetti a IVA.
        Vorrei chiarire:
        1) l'associazione deve comunque emettere un documento (fattura o altro), se si: quali registrazioni deve fare e dove? (registro fatture emesse, corrispettivi, registrazioni di cassa altro?)
        2) sul libro degli inventari cosa andrebbe annotato oltre allo scarico del bene?

        Un’altra domanda, spesso puntualizzate che un’Associazione deve presentare annualmente in Assemblea dei soci un rendiconto finanziario; ma credo che nulla vieti di produrre un documento in forma di bilancio con lo stato patrimoniale, il conto economico nonché la nota integrativa.
        L’associazione di cui mi occupo ora come tesoriere, da anni fa in questo modo, tra l’altro, data la complessità della nostra organizzazione, siamo soliti imputare sia le immobilizzazioni materiali che quelle immateriali (lavori di ristrutturazione locali in affitto etc.) a c.to patrimoniale e ad effettuare gli ammortamenti annuali al fine di rendere i vari esercizi più omogenei tra loro.
        E’ sbagliato ?
        Grazie

        • Rispondi
          TeamArtist

          1. Dipende a chi è rivolta: a un socio, basta una ricevuta. A un non socio, serve fattura (e partita Iva). Se fattura, la parte di Iva va nel registro iva minori
          2. nulla

          Nulla lo vieta, ma non è necessario. Sono informazioni aggiuntive

  7. Rispondi
    dario

    Salve,
    innanzitutto complimenti per il blog, completo ed esaustivo.

    La mia domanda era:
    1. Sicccome stiamo costituendo un APS culturale, ambientale dove viene evidenziato l'uso predominante della bicicletta come strumento di mobilità ecosostenibile, volevo sapere se è possibile,oltre a tutte le attività varie dell'associazione, avviare un servizio di nolegggio o comodato di bici per i soci, ed un servizio trasporto persone(anziani,invalidi,giovani) magari con risciò sempre per i soci, tutto senza listino prezzi ma dietro un offerta libera,contributo o donazione.
    2. Allo stesso tempo sarebbe possibile organizzare Ecotour e giri turistici per gruppi o persone che preventivamente si sono iscritte all'associazione.

    Grazie mille

  8. Rispondi
    STEFANO

    Buongiorno, vorrei dei consigli per attivarmi correttamente alla costituzione di una ASD.
    E' mia intenzione costituire una ASD per lo svolgimento di attività ricreative con l'uso di auto d'epoca donate dai soci.
    Le auto d'epoca, ormai ''scomode'' ai fini fiscali ai soci dovranno essere oggetto di un passaggio di proprietà?
    Il bollo è comunque esente se auto epoca/storiche intestata ad associazione?
    L'ASD che dunque avrà un patrimonio di beni mobili dovrà obbligtoriamente essere riconosciuta o può continuare ad essere un'associazione non riconosciuta?
    Grazie mille

    • Rispondi
      TeamArtist

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  9. Rispondi
    marco

    Buonasera,
    sono socio di una Asd con cf senza partita iva.
    L\' anno scorso, un mio collega di lavoro ha venduto il suo pc portatile Usato alla nostra associazione per fare musica durante le lezioni.
    Questo è stato pagato 150 E in bonifico dalla ASD verso questa persona che però non è socio.
    Era stata fatta una riunione di CD per deliberare su questa spesa e al momento dell\' acquisto il mio collega ha firmato una carta fatta dalla asd specificando il bene \" usato \" e i tempi e modalità di pagamento.
    Volevo sapere se questa pratica è esatta e se soprattutto possiamo farlo anche per acquistare le casse x la musica o qualsiasi altra attrezzatura o no.
    Grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Di norma si. Mi preoccuperei soltanto nel caso di importo davvero rilevanti.

  10. Rispondi
    Renzo

    Sono presidente e amministratore di una SSD SRL per la quale presto anche la mia opera come tecnico.
    Può la società acquistare un'autovettura per uso mio personale (tragitto casa-luogo di lavoro e per andare a seguire i miei agonisti nei torne)?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Salve, questo blog è gratuito solo per le associazioni. Se interessato può acquistare una nostra consulenza a pagamento tramite questo link.

  11. Rispondi
    Alessandra

    Buongiorno,
    un'associazione (dotata di partita iva) vuole cessare l'attività, avendo in carico un bene (importo 700 euro circa, acquistato con relativa fattura, inserita dunque nel rendiconto), come si deve comportare? Possiamo fare fattura al socio (esente iva) oppure basta una semplice lettera di cessione? Grazie
    saluti

    • Rispondi
      TeamArtist

      Cosa dovete farci con questo bene? In generale alla chiusura, l'associazione deve devolvere tutto il suo patrimonio ad altra associazione che svolga attività simile..

  12. Rispondi
    MANUELA

    1. Una associazione sportiva dilettantistica può acquistare un pulmino 13 posti per il trasporto dei tesserati ai campi di allenamento e di gioco?
    2. E, se si, deve assumere un autista con patente D?
    3. Se invece fosse una SRL ad acquistare il suddetto pulmino, potrebbe poi cederlo in comodato d'uso gratuito alla suddetta ASD in caso di necessità, sapendo che la SRL è proprietaria di un campeggio e acquisterebbe il pulmino per il transfert dei campeggiatori da/per il mare nei mesi estivi?
    Grazie mille.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. "Assumere" no. Ovviamente potrà guidarlo solo chi è in possesso del giusto documento di guida.
      3. Si

  13. Rispondi
    Isa

    Buonasera
    Complimenti per il vostro blog dove fornite informazioni veramente utili!
    Avevo un quesito da porvi.. tra qualche mese io e delle amiche vogliamo aprire un ASD di pole dance.. Per comodità, specialmente all'inizio, pensavo di utilizzare attrezzature sportive, in particolare i pali su cui andremo a fare l'attività, appartenenti a me, che sarò il presidente.
    1. è possibile o potrebbe nascere un conflitto d'interessi?
    2. se sì come devo procedere? devo stipulare un contratto di comodato d'uso o basta una delibera del consiglio direttivo in cui ne riconosce il prestito?

    Grazie mille e cordiali saluti.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Possibile. Ma li presterebbe gratuitamente o a pagamento?
      2. vedi 1.

      • Rispondi
        Isa

        a titolo gratuito

        • Rispondi
          TeamArtist

          Ok. Sono attrezzature a norma e certificate?

          • Isa

            non penso

  14. Rispondi
    merio baldini

    Salve, vorremmo aprire una associazione culturale, dato che da anni operiamo nella cultura, specialmente in ambito danza, musica e teatro.
    Avremmo dei terzi disposti a donare all AC due beni immobili.
    1- E' possibile ricevere tali donazioni?
    2- Nel caso questi beni in futuro non prossimo vengano venduti per necessità, come è possibile legalmente dividere gli utili tra i soci, e
    3- che tipo di associazione è meglio fondare in tal scopo (onlus o no ecc.)

    Grazie, Mario

  15. Rispondi
    roberta

    Buongiorno, Siamo una asd, con codice fiscale nata da meno di un anno. Fino ad oggi abbiamo utilizzato le attrezzature sportive (palloni, palline, racchette, attrezzi vari, panche ecc...) di proprietà del presidente. Naturalmente sono beni che si consumano.
    1) come tutelare il presidente?
    2) possiamo acquistare come ASD i materiali, anche se di seconda mano, pretendendo una ricevuta?
    3) e chi vende deve poi dichiarare queste entrate come Redditi diversi?
    4) c'è la possibilità di stipulare una sorta di affitto di tali beni?
    5) se si, come procedere?
    Grazie e Buona Pasqua!!!!

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Con una delibera di direttivo che ne riconosce il prestito gratuito e l'impegno, in caso di deterioramento, di sostituzione a vostro carico.
      2. Certamente
      3. No, poichè sono beni usati. E' come quando si vende su eBay.
      4. Gratis o a pagamento?
      5. vedi 4.

  16. Rispondi
    roberta

    Salve,
    Siamo una ASD con solo cod.fiscale.l'ASD è nata da un anno e fino ad oggi sono stati utilizzati per le attività sportive tutti i materiali del presidente (privati).Adesso vorremmo sapere se è possibile trovare una formula per risolvere la questione:
    1) si potrebbe acquistare dal presidente il suo materiale di seconda mano?
    2) se si, come?
    3) si potrebbe fare una sorta di "comodato d'uso"?
    4) E come gestire la contabilità in entrambi i casi?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Con una ricevuta di vendita
      3. Si
      4. Il comodato d'uso è gratuito (non è un contratto di noleggio). Non c'è quindi contabilità da tenere.

  17. Rispondi
    MARIO

    Buongiorno,
    l'ASD presta gratuitamente un bene strumentale ad altre associazioni . Per tale motivo quale documento è utile redigere e cosa dovrà contenere.

    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Di che bene stiamo parlando e quanto vale?

      • Rispondi
        mario

        Buongiorno,
        due gazebi ciascuno del valore di, circa, euro 350,00.
        Si potrebbe chiedere anche un deposito cauzionale?

        grazie

        • Rispondi
          TeamArtist

          Si, certamente.

  18. Rispondi
    Gabriele

    Buongiorno. Premesso che l'associazione in questione opera nel sociale per il recupero di emarginati e la diffusione del messaggio cristiano, ci si pone il problema che qualche associato non ha i mezzi propri per raggiungere la sede dove si svolgono alcune attività sociali di gruppo.
    Vorremmo acquistare un pulmino per il trasporto e ci chiediamo:
    1. se occorreranno licenze particolari per il trasporto dei soci ai soli fini statutari e quindi di volontariato senza alcun profitto.
    2. E, infine, occorre che l'autista abbia qualcosa oltre la patente B?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Direi di no
      2. Dipende dalle dimensioni del pulmino e dal numero di posti. Ma ve lo sapranno dire in qualsiasi scuola guida.

  19. Rispondi
    giampiero rosa

    Il presidente di una onlus può vendere un immobile acquistato da un privato. Questa onlus ha acquistato un immobile a maggio 2014 e dopo un mese lo ha rimesso in vendita.
    1. Chi firma la vendita?
    2. Occorre una delibera dei soci o del consiglio di amministrazione che da mandato al presidente per la vendita?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Il Presidente, quale responsabile legale.
      2. Consiglio senz'altro una delibera dell'Assemblea Soci Straordinaria su un atto di questa importanza.

  20. Rispondi
    Luca.it

    Buongiorno, se possibile vorrei chiedervi quale è la procedura per la vendita di un bene usato e se è possibile. La nostra associazione sportiva ha il solo codice fiscale e facciamo solo ed esclusivamente attività istituzionale. Abbiamo delle vecchie attrezzature sportive, un vecchio pc e uno smartphone di un paio di anni tutte usate e volevamo liberarcene per reinvestire il ricavato su nuovi attrezzi funzionali.
    1. E' possibile rivenderli magari anche ai soci o fuori dall'associazione?
    2. Quale sarebbe la procedura corretta?
    3. Abbiamo anche un telefono guasto e fuori garanzia come bene sociale, posso buttarlo e metterlo a verbale?
    4. Oppure sarebbe il caso di farmi fare una dichiarazione dello stato da un negozio di assistenza?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. Si tratta di beni usati. Se il prezzo è inferiore a quello dell'acquisto (e non ci sono cioè margini di profitto), le imposte sono già assolte e potete quindi trattarla con molta semplicità (fate una lettera di cessione e conservatene una copia firmata).
      3. Si
      4. Mi sembra esagerato.

  21. Rispondi
    Adriano

    Salve,
    si abbiamo le fatture di acquisto, bastano?

    Per la domanda numero due , forse non ho spiegato bene, ma per noi non è una entrata ma una uscita. Questa non essendoci ricevuta una fattura perchè le spese vive variano e le bollette non sono intestate a noi ma al padrone dello stabile, non sappiamo come giustificare l'uscita coantbile , anche nel vostro software.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. si
      2. Non so come aiutarvi. Quello che comanda è la tipologia di pezza giustificativa che avete in mano... se non avete in mano nulla, come avete pagato? In nero? Se la riposta è si, appare ovvio che la nostra piattaforma (o qualsiasi altra) non vi possa permettere di registrarla!

  22. Rispondi
    Adriano

    Salve,
    ho alcune domande che vorrei chiudere prima di fare fra pochi giorni l'assemblea ordinaria
    1)spesso acquistiamo beni, che sono consumabili/fuori uso in poco tempo(scarpette, magnesite, corde, registri, etc) da un mese al max un anno, non abbiamo un inventario, e se lo facessimo staremmo sempre a redigere verbali di fuori uso per tutto il materiale che si consuma in fretta, etc etc. Come mi dovrei comportare a riguardo secondo voi?
    Da quello che ho capito cmq non è obbligatorio ai fini fiscali, ma solo per quanto riguarda contestazioni da parte del socio o terzi giusto ?

    2) La nostra asd ha una scrittura privata con altra asd dello stesso eps per costi di condivisione sala, questo costo nella scrittura è una quota fissa, poi abbiamo anche indicato che i costi delle utenze(gas-elettricità-pulizie) andranno divise in quote proporzionali alle ore condivise, come possiamo inserire quest'ultimo costo nella contabilità dell'asd e nel vostro software?

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Beh, avrete le fatture di acquisto, no?
      2. Altre entrate istituzionali, a seconda però della pezza giustificativa che emettete.

  23. Rispondi
    elisa

    Sono una ragazza che tiene la contabilità di un'aps che ha optato per il regime 398.
    1. Vorrei capire se bisogna comunicare da qualche parte come viene tenuto il bilancio, se per cassa o per competenza.
    2. Poi vorrei capire se scelgo di tenerlo per cassa i pagamenti dell'iva a debito devo effettuarli in base all'incasso delle fatture? per es. l'iva in riferimento a una fattura datata dicembre ed incassata a gennaio la devo versare come IV trimestre 2013 o I trimestre 2014?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. No
      2. Iv trimestre 2013.

  24. Rispondi
    Luigi

    Salve, è possibile tenere il registro inventario elettronico e non cartaceo e se bisogna comunque stamparlo.
    Grazie e saluti

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si. Non è infatti un documento obbligatorio ma solo consigliato.

  25. Rispondi
    Giorgio

    Sono un dirigente di un' Asd di basket e vorrei sapere se :
    1. possiamo acquistare un pulmino da 16 posti
    2. è vero che ci vuole la licenza del comune?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Si
      2. No. Dove l'ha sentita questa?

  26. Rispondi
    Michele

    Vi volevo porre questo caso per aiutarmi in quelke modo se possiamo trovare una soluzione: Sono presidente di un'associazione onlus, il mio intento oltre ad aiutare le persone svantaggiate,volevo dare alcuni vantaggi ai soci. Sono in contatto con una multinazionale che mi da il vantaggio, ogni 100 euro che verso a loro ho la possibilità di ritirarmi 110 euro di buoni eni o buoni carrofour da spendere in italia. Io volevo fare rientrare questo sistema cn l'associazione. Il mio pensiero è se il mio socio mi versa 100 euro di erogazione liberale, io in compenso gli posso dare 110 euro di buoni benzina e di conseguenza gli sto dando il 10% in piu per creargli un vantaggio. Le mie domande sono: 1.l'associazione puo acquistare buoni benzina con il 10 % in piu per girarli ai propri soci?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non si può fare assolutamente.

  27. Rispondi
    Elisa

    ciao, sono Elisa.
    sto per compilare il modello polivalente per la mia associazione APS. I rendiconti di raccolta fondi, per la parte di vendita di beni di modico valore dell'attività commerciale, nel modello aggregato come li imputo? non hanno P.Iva o C.F. e non sono documenti riepilogativi.
    grazie
    ciao

    • Rispondi
      TeamArtist

      Provi a riformurlare la domanda perchè non la seguo...

      • Rispondi
        Elisa

        Salve, faccio parte di un'associazione a promozione sociale con P.IVA dal 01/08/2012. Nell'elenco clienti fornitori anno 2012, da quello che ho capito, bisogna indicare solo i movimenti relativi all'attività commerciale. Noi abbiamo come entrata commerciale nel 2012 solo dei rendiconti di raccolta fondi dove indicata una voce di vendita di beni di modico valore (ricavato di un evento con bar). Questi "corrispettivi" se così si possono chiamare, non superano la soglia dei 3600,00 e dunque non vanno indicati nello spesometro, giusto? Ma allora devo indicare le fatture di acquisto?
        Grazie

  28. Rispondi
    Elisa

    Salve, ho un dubbio sul saldo/acconto IRES 2012/2013. In unico è risultato che ho un IRES dovuta di euro 146,00 e dunque se non ho capito male:
    ho versato IRES saldo 2012 euro 146,00 il 16/6 (pari al 100% dovuto)
    niente I acconto 2013 al 16/6 perchè sono sotto soglia
    verso IRES 2° acconto 2013 (2002)euro 146,00 il 30/11 (pari al 100%)

    è giusto? o devo versare al 30/11 il 101%? Dunque euro 147,76

    Grazie

  29. Rispondi
    elisa

    Ciao, vorrei sapere se un'APS con P.iva è obbligata ad inviare l'elenco clienti-fornitori (spesometro) anno 2012.
    E se così fosse, solo per l'attività commerciale?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si. No, per tutta l'attività.

  30. Rispondi
    Francesco

    Carissimi sono a chiedervi una cosa, una associazione di promozione sociale può acquistare un furgone 9 posti intestandolo appunto all'associazione e se si quali agevolazioni si ottengono?
    Noi vorremmo acquistarne uno ma non sappiamo se come associazione possiamo farlo perchè almeno vorremmo ammortizzare i costi di acquisto e gestione del mezzo.
    Vi ringrazio per la risposta.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Potete acquistarlo ma non conosco agevolazioni al riguardo.

  31. Rispondi
    giovanna

    Buonasera
    siamo una ASD costituita nel 2010 in cui i macchinari e le attrezzature disponibili sono state apportate dal Presidente in quanto precedentemente acquisite. La questione risiede nel fatto che ad oggi non risulta che questa persona le abbia apportate.
    Come possiamo metterci in regola?
    Il CD può deliberare che per lo svolgimento delle attività il presidente mette a disposizione le attrezzature da restituire al proprietario in caso di scioglimento? Lo Statuto prevede che fanno parte del patrimonio solo i beni di proprietà dell'associazione non quelli in uso.
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si, potete deliberare così.

    • Rispondi
      giovanna

      ma se stipulassimo un contratto di comodato d'uso gratuito senza registrazione tra il proprietario delle attrezzature e l'ASD sarebbe valido? Oppure una scrittura privata, come possiamo fare tecnicamente?
      Infinite grazie

      • Rispondi
        TeamArtist

        Una scrittura privata direi che basti, specie se accompagnata da un verbale del direttivo.

  32. Rispondi
    elisa

    grazie, allora contatterò l'agenzia delle entrate.

  33. Rispondi
    elisa

    Salve, sono una ragazza che appartiene ad un'APS con P.iva. L'iva del I trimestre l'ho versata con ravvedimento in ritardo ma ho sbagliato perchè dal 50% iva vendite non ho aggiunto l'1%. Oltre a ciò ho pagato in più l'IVA del II trimestre. Che cosa posso fare? Provo a far cambiare parte del tributo 6032 in 6031 e sanzioni? e il resto di IVA versata in più come la recupero? Ci sono problemi se ho già dato copia del registro IVA minori e dei relativi F24 alla Siae?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Che casino! Le consiglio di prendere un appuntamento con il vostro ufficio della Agenzia delle Entrate competente territorialmente e di discuterne con loro. Solitamente sono molto disponibile e danno sempre ottimi suggerimenti.

  34. Rispondi
    Alfredo

    Vi invio un quesito: la nostra A.S.D. dovrebbe vedere il proprio automezzo usato ed acq. ad inizio 2012 (furgone) ad un privato, in quanto non più necessario all'associazione.
    1. La fattura che è da emettere al destinatario è da assoggettare ad IVA 21%?
    2. E poi pagare l'Iva con F24 al 50?
    3. o può essere anche esente Iva?
    4. tale ricavo a ns. parere non è un ricavo commerciale; oppure sì?
    Molte grazie e saluti.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Bella domanda!!! Per la prima volta ho dovuto chiedere una consulenza a mia volta... senza poterLe dare una risposta esaustiva purtroppo (ma con un team di esperti stiamo approfondendo... nel caso pubblicheremo un aggiornamento).

      Si tratta di un bene di natura strumentale non acquistato con lo scopo di essere destinato alla vendita... per similitudine di ragionamento diremmo che questo caso va trattato come quello di vendita di un bene immobile da parte di una associazione (indipendentemente dal fatto che venga ceduta ad un privato). E la cessione di immobili da parte di una associazione è esclusa da iva (mentre non lo è l'affitto - se esso avviene con regolarità e non è invece un fatto sporadico).

      Quindi per rispondere (ma senza pretendere di farlo correttamente al 100%, quindi ATTENZIONE):
      1. Non emetteremmo fattura per la vendita dell'automobile al privato.
      2. Non crediamo vi sia quindi iva da pagare.
      3. Esenti
      4. Si tratta di un ricavo non commerciale.

  35. Rispondi
    Lara

    Grazie mille.... sempre gentili e pronti a risolvere i miei dubbi.
    Sono della val Rendena e precisamente di Villa Rendena.
    Vedo se riesco a metterlo giù il contratto.... anche se credo vi chiederò ancora aiuto. Grazie.

  36. Rispondi
    Lara

    Fin ora i miei mi hanno solo comunicato verbalmente che potevamo usare terreno e stalla per l'associazione.
    1. Devo quindi fare un comodato d'uso gratuito tra i miei genitori e l'asd Equixxx. Giusto?
    2. Che differenza c'è tra un contratto d'affitto o un contratto di comodato d'uso?
    3. Finchè il contratto non è registrato se durante una lezione un bimbo cade per colpa del terreno non completamente regolare nel campetto è responsabilità dell'asd o dei miei genitori?
    4. Dal momento che c'è la registrazione la responsabilità cambia?
    5. E se un bimbo cade da cavallo? La registrazione del contratto sgrava i miei genitori di qualsiasi responsabilità?
    Grazie. Lara

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Suggeriamo di sì. Questo dovrebbe contemplare una piantina con le aree in comodato, la durata, le modalità di revoca da parte del proprietario, chi paga eventuali utenze e come, l'obbligo di stipula da parte della ASD di una Assicurazione che copra eventuali danni ai visitatori e alla proprietà dei suoi genitori da parte vostra o di questi. Aggiungerei anche a chi spettano manutenzioni ordinarie e straordinarie. Ha bisogno di una mano per stenderlo?
      2. Il comodato è gratuito, l'affitto no.
      3. Dipende da come potrebbe imbastire la causa l'avvocato del bimbo. Direi all'60% vostra e al 40% dei vostri genitori. Proprio per questo nel comodato va specificato a chi spetta la manutenzione ordinaria.
      4. Certamente, ha anche valore legale. Senza registrazione è solo un foglio di carta difficile da far valere.
      5. In linea di massima, si.
      PS. Gottardi. Di che zona del Trentino siete? E' un cognome molto diffuso in Val Rendena, zona di origine di mia madre...

  37. Rispondi
    Lara

    L'asd Equi... gestisce un maneggio. I miei genitori mi hanno dato in comodato d'uso gratuito un pezzo di terra ed una parte di una stalla che intendo adibire a scuderia.
    1. I soci Equi... e i tesserati Engea (poichè l'associazione è affiliata Engea - Mps - Coni) potranno accedere a quanto dato in comodato dai miei genitori?
    2. E' obbligatorio registrare un contratto di comodato d'uso gratuito?
    3. Il contratto di comodato va fatto in forma scritta?
    4. Va registrato?
    5. In caso di un danno avvenuto in stalla di chi è la responsabilità?
    6. Dell'asd Equi... o di chi è proprietario del bene?
    Grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Dipende da cosa prevede il comodato d'uso (a quale scopo cioè i suoi genitori le hanno comodato terreno e stalla).
      2. Assolutamente si. Tenga conto che un comodato a lei come figlia è diverso da un comodato a lei come Presidente dell'ASD Equi...
      3. Si, vedi risposta 2.
      4. Si, presso l'Agenzia delle Entrate.
      5 e 6. Dipende, ci sono tante diverse possibilità. Mi faccia degli esempi possibili di ciò che potrebbe accadere.

  38. Rispondi
    gian marco

    Il Presidente di una A.S.D. in procinto di cessare l'attivita' è intestatario di un pulmino di 9 posti e vorrebbe donarlo ad altra A.S.D. addebitando a quest'ultima le ultime rate di pagamento per l'acquisto del mezzo. Come ci si deve comportare? Quale è la prassi da seguire?
    Al fine di avere meno spese possibili di manutenzione/assicurazione quale è la procedura??

    In attesa di riscontro porgiamo distinti saluti

    • Rispondi
      TeamArtist

      La soluzione migliore è porre il quesito al detentore del credito per capire come fare il passaggio di proprietà e di intestazione delle rate.
      Noi, purtroppo, non possiamo "fare i conti senza l'oste".

  39. Rispondi
    Daniele

    Salve, come ASD stiamo per acquistare un auto 7 posti usata dal valore di circa 2000euro.
    Ora ovviamente i costi assicurativi sono eccessivi, vorrei sapere se c e un modo o un idea per poter spendere un po meno,
    io ho gia due auto a mio nome, ma al limite potrei far comprare l auto alla asd e poi contrarre io personalmente l rca?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Assolutamente NO.

  40. Rispondi
    Elisa

    Grazie della pronta risposta. Da quanto ho capito nel rendiconto economico indico tutto il costo nell'anno di acquisto e poi in dichiarazione dei redditi non indico niente perchè tanto il valore degli acquisti che si indicano sono in base alle vendite. Comunque è meglio tenere un registro inventariale perchè se in futuro cambiamo regime dobbiamo inserire i cespiti in azienda. corretto?

  41. Rispondi
    Elisa

    Salve, vorrei sapere se un'associazione APS con p.iva a regime 398 e con rendiconto di cassa se compra beni strumentali deve ammortizzarli in vari anni e tenere un apposito registro oppure se può scaricare il costo nell'anno di acquisto.
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Salve. Quando approccia la contabilità di una Associazione no Profit, seppure APS con P.iva e regime 398, deve "dimenticare" gli schemi di una contabilità aziendale. Qualsiasi costo/acquisto non è infatti scaricabile poichè siete soggetti ad una bassissima tassazione in misura fissa. Per la stessa ragione nelle Associazioni si perde il concetto di bene "ammortizzabile" (visto che le no profit non possono ammortare alcunchè). Ho semplificato di molto la risposta e qualche "purista" potrebbe fare delle eccezioni alla mia risposta: la interpreti come una risposta generica per inquadrare il problema!

      • Rispondi
        Elisa

        Salve, ma nel bilancio consuntivo dell'anno devo inserire il costo totale del bene strumentale acquistato o la quota annuale del costo calcolata in base alle aliquote di ammortamento? E se tenessi il registro dei beni ammortizzabili per avere un quadro dei beni aziendali anche se inserisco tutto il costo nell'anno, devo calcolare gli ammortamenti?
        Grazie infinite,
        Elisa

        • Rispondi
          TeamArtist

          Scusi, ma sta parlando di una Azienda o di una Associazione?
          E nel caso, con quale regime fiscale?

          • Elisa

            Salve, sto parlando di un'associazione APS con regime di cassa.
            Grazie dell'aiuto.

          • TeamArtist

            Avete una partita iva, quindi lo spesometro lo dovete fare.
            Mi pare di capire che non abbiate emesso fatture. Ma ne avete ricevute? Se avete letto il post, avrete compreso che dovete indicarle...

  42. Rispondi
    arianna

    Buona sera,
    vorrei avere un'informazione. Nel caso in cui in uno stesso spazio coesistono sia un'associazione sportiva che una culturale, è necessario avere un inventario? Ne devo fare due separati (uno per ogni associazione) oppure ne posso fare uno unico? C'è un modello standard al quale si può far riferimento oppure no?

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non ci sono obblighi ma sicuramente è una cosa opportuna (come mettere delle etichette adesive sugli oggetti per distinguerne la proprietà).
      Non abbiamo un modello di riferimento.

  43. Rispondi
    TeamArtist

    Sarebbe una vendita, da attuare con fattura e partita iva. Sarebbe anche una entrata commerciale "al limite" del consentito (a meno che l'acquirente sia un socio: in tal caso sarebbe una entrata istituzionale).

    Il servizio di risposta ai quesiti è GRATUITO ma prenditi questo IMPEGNO con noi:
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    • Rispondi
      Sabrina Rossi

      Situazione analoga a quella su cui volevo porre un quesito: associazione culturale nel registro regionale, con scopo statutario la diffusione della cultura storica; abbiamo in inventario una serie di abiti storici ormai obsoleti, che ingombrano la sede e di cui vorremmo disfarci. Alcuni soci sarebbero interessati ad "adottarli" per usarli a Carnevale o cose simili al di fuori dell'Associazione, finanziando in tal modo l'Associazione stessa. E' una cosa fattibile, e in quale forma? cessione in cambio di una libera offerta o per un valore quantificato dal direttivo? con che tipo di ricevuta?
      grazie

  44. Rispondi
    domenico

    Damiano, per dimostrare che la nostra asd paga l'affitto di un campo basta la ricevuta del proprietario dell'impianto, o serve un contratto di affitto per regolarizzare tutto e non correre nessun rischio.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dipende. Se l'affitto è occasionale da parte del proprietario (e l'affitto del suddetto è una sua attività) basta una ricevuta. Se invece l'affitto è stabile o non è l'attività del proprietario è molto meglio avere un contratto di affitto registrato.

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  45. Rispondi
    domenico

    Damiano, volevo sapere se come socio posso dare in comodato un furgone 9 posti alla nostra asd e tenere l'assicurazione intestata sempre io per pagare di meno, o conviene passare pure l'assicurazione all'asd.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si può ma il comodato deve essere registrato (ed autorizzato dal Direttivo). L'assicurazione invece deve passare all'ASD...

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  46. Rispondi
    Donato

    Pulmino omologato x 9 pp
    Intestato a persona fisica
    Comodato d'uso non registrato
    Assicurazione pagata dall'asd che è l'ultimo dei problemi.
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Direi che non è l'ultimo dei problemi. A che titolo pagate l'assicurazione? Sia l'Assemblea Soci, che il Fisco, che l'Assicurazione potrebbero recriminare su ciò. Come e a che titolo pagate la benzina del pulmino, le manutenzioni, l'autostrade, il suo lavaggio?
      Dal momento che lo registrerete nulla vi sarà più contestato ma dovrete passare ad una Assicurazione intestata a voi...

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  47. Rispondi
    SESTO

    Esimio Dott. Damiano, la presente per rivolgere un quisito o meglio una problematica che, da quando l'ITALIA è entrata in "crisi", come ben saprà, anche le associazioni tutte hanno subito per ovvi e conosciuti motivi delle restrizioni, per lo più fiscali, in particolare dalle Amministrazioni locali. La nostra associazione ha sede legale in una frazione che conta circa 2100 abitanti con circa 600 associati o meglio iscritti... Dal ricreativo, al trasporto gratuito, dalla attività motoria, gioco delle bocce, gite, gemellaggi, partecipazione a programmi televisivi RAI e Mediaset, consocorsi per le scuole medie, consulenze legali, convenzioni, carnevale dei raggazzi con carri allegorici, ecc. ecc.. Morale, in questa Frazione, non c'e' un buco per farne mezzo, e quindi non si può neppure responsabilizzare la locale Amministrazione Comunale. Stà di fatto che abbiamo in locazione un locale adibito a "BAR", per la somministrazione di alimenti e bevande, RISERVATO AI SOLI SOCI COME PREVISTO E SANCITO DALLA LEGGE 383.. Come detto sopra in questi momenti difficili ci troviamo in difficoltà a corrispondere sia il canone d'affitto che tutte le altre spese che ne derivano: luce, acqua, riscaldamento ecc. ecc. Nella speranza di essere stato abbastanza esauriente nel raffigurare l'associazione che presiedo, le vengo a chiedere: E POSSIBILE O MEGLIO COME SI PUO' APRIRE ANCHE AL PUBBLICO NON SOCIO? SENZA CHE L'ASSOCIAZIONE PERDA LA SEDE LEGALE IN DETTI LOCALI?. TERMINO DICENDO CHE L'ASSOCIAZIONE è IN REGOLA IN TUTTO E PER TUTTO: DALL'AFFILIAZIONE, ALL'ISCRIZIONE NEL REGISTRO PROVINCIALE E TUTTO QUANTO E' PREVISTO DALLE NORMATIVE VIGENTI. GRAZIE. MI SCUSO PER IL LUNGO SCRITTO.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Purtroppo NO. Diventerebbe un vero e proprio bar che non può essere gestito da una Associazione ma solo da privati.

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  48. Rispondi
    Donato

    Buona sera e super complimenti, seguo tanti blog da tantissimi anni, ma ultimamente mi basta il vostro per sbiadire ogni forma di dubbio.
    A proposito di donazioni, abbiamo in uso per il SGS un pulmino Ducati 9 posti in accomodato gratuito (una vera e propria donazione di un socio) CHE USIAMO ESCLUSIVAMENTE per la ns ASD. Le domande sono semplici:
    1) l'autovettura è intestata al donatore è possibile continuare al suo uso senza problemi? (intestarlo alla Asd i costi dell'assicurazione salirebbero notevolmente)
    2) Dobbiamo riportarlo sul libro inventario?
    Grazie anticipate per il servizio che svolgete.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Per sbiadire questo dubbio abbiamo bisogno di altre informazioni.
      - il pulmino è omologato per il trasporto di 9 persone?
      - il proprietario è persona fisica o azienda?
      - il comodato d'uso è registrato?
      - chi paga l'assicurazione?

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  49. Rispondi
    Sonia Cellini

    Vorrei sapere, se acquistiamo dei libri e ci fanno un offerta libera per "acquistarli", devono essere inventariati anche loro. Sono gadgets per ricavare fondi dell'associazione.
    Grazie e cordialità

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se i libri sono acquistati dai soci (ma allo stesso costo per tutti) possono rientrare tra le entrate istituzionali (consigliamo comunque di fare delle ricevute non fiscali in doppia copia, una per la contabilitá ed una per il socio) purchè sia una attivitá occasionale (ma abbiamo casi in cui, comunque, questa prassi é stata contestata dalla Agenzia delle Entrate). Se i libri vengono invece regalati a chi fa una erogazione liberale si deve, anche in questo caso, fare un'apposita ricevuta in doppia copia. Nel rendiconto economico annuale potrebbero andare sotto la voce "merchandising" ed in questo caso non credo sia utile inventariarli a meno che siano in gran numero e con un valore economico significativo.

      Se la nostra risposta le é stata utile può andare su Facebook e mettere “mi piacesulla nostra pagina o post, oppure diventare nostro follower su Twitter.

  50. Rispondi
    Alberto Nistri

    non c'è ombra di dubbio sulla opportunità di redigere uno stato dei beni inventariabili. Nel caso delle ASD questo aspetto, seppure non obbligatorio ai fini fiscali, diventa molto utile allorquando si intraprende l'iter per ottenere il riconoscimento giuridico del sodalizio (istanza da presentare alla Regione): nella fattispecie è obbligo, secondo le varie specifiche che ogni Regione ha dettato in materia, dare garanzie sui fondamenti patrimoniali dell'Associazione. La redazione quindi può coadiuvare per dimostrarne validità in tal senso.
    Di contro, qualora nel sodalizio non vi siano esigenze particolari, è già molto faticoso e impegantivo trovare il tempo per espletare tutti amministrativi e fiscali che contraddistinguono e permettono di esercitare il regime fiscale agevolato.