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25 Settembre 2015

RISOLTO IL GRANDE REBUS DELLE LEZIONI DI PROVA NELLE ASD: non è obbligatorio il certificato medico SE…

Giovanni Damiano Dalerba Scritto da Giovanni Damiano Dalerba
Categoria dell'articolo: Gestione dell'associazione
RISOLTO IL GRANDE REBUS DELLE LEZIONI DI PROVA NELLE ASD: non è obbligatorio il certificato medico SE…

Le lezioni di prova (o gli “Open Day” per chi piace farsi figo con l’inglese… cool vero?) per chi si occupa di attività sportiva sono uno strumento formidabile per attrarre nuovi iscritti, danno infatti la possibilità ai vostri aspiranti soci di toccare con mano lo sport che proponete.

A fronte di queste potenzialità però le lezioni di prova sono in un’area grigia per quanto riguarda la normativa a tutela dei partecipanti.

Fino a giugno di quest’anno tutti ritenevano obbligatorio che per fare le lezioni di prova ci volesse un certificato medico (con un palese paradosso: “ma come, nemmeno so se mi piace quello sport e se mi iscriverò e devo già andare a fare un certificato per uno sport che magari manco mi interessa?”). In realtà, come spiegato in questo nostro post, Il Ministero della Salute ha pubblicato lo scorso 16 Giugno una nota esplicativa in cui si specifica che solo gli atleti già TESSERATI per una Federazione o Ente Sportivo hanno quest’obbligo!

Pare ovvio quindi che chi viene a fare una lezione di prova non sia né vostro socio né, ovviamente, tantomeno da voi tesserato ad una Federazione o Ente Sportivo!

Detto ciò affrontiamo ora una tematica delicata: cosa succederebbe all’associazione ed ai suoi rappresentanti qualora una persona che fa una lezione di prova si facesse male?

Stabilità la non obbligatorietà del certificato medico, rimane un problema di ambito assicurativo (che per gli atleti acquisiti viene risolto, appunto, col tesseramento). SAREBBE QUINDI DA PRESIDENTI IMBECILLI non stipulare con una Agenzia assicurativa una polizza ad hoc sull’evento!

Raccontateci allora quali polizze stipulate voi, con chi e a quali costi per aiutare i nostri lettori. Grazie!

ATTENZIONE a chi si spaccia per esperto del tema e per IGNORANZA sostiene il contrario!!!

PS: dimenticavamo. Ovviamente liberatorie e manleve di responsabilità NON hanno alcun valore legale ed anzi dimostrano il dolo di chi le ha redatte e fatte firmare. Leggete questo nostro vecchio ma sempre attuale post.

Scrivi la tua domanda GRATUITA qui

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69 risposte a “RISOLTO IL GRANDE REBUS DELLE LEZIONI DI PROVA NELLE ASD: non è obbligatorio il certificato medico SE…”

  1. Rispondi
    Cecchini Eleonora

    Sono presidente di una ASD senza partita IVA. È un centro cinofilo; posso vendere in occasione di eventi sportivi dei giochi per cani propedeutici all' attività sportiva (agility dog)? Si tratta di un'azienda olandese che vende solo a centri cinofili in Europa (non a privati). Con le altre aziende europee collaborano vendendo ai centri con fattura e i centri rivendono ai soci con ricevuta semplice. È possibile anche da noi?

    • Rispondi
      Andrea Brizzolari

      Buongiorno Eleonora,

      per fornire una risposta certa, sarebbe necessario visionare lo statuto attualmente in vigore nella sua versione registrata.

  2. Rispondi
    Cecchini Eleonora

    Salve,
    non mi sono state pagate lezioni presso la asd di cui sono presidente da un associato. Come posso procedere per avere quanto dovuto?

    • Rispondi
      Andrea Brizzolari

      Buongiorno Eleonora,

      se dopo diversi solleciti scritti la situazione non cambia, ci si può sempre rivolgere ad un legale.

  3. Rispondi
    Cristiana Fossat

    Buongiorno Damiano, è possibile in una lettera di incarico ad un istruttore indicare come compenso non una somma prestabilita ma una percentuale di quelli che saranno i contributi associativi pagati dai soci partecipanti al corso? (e quindi parametrare il compenso all'istruttore sulla base del numero di associati che parteciperanno al corso da lui tenuto). Siamo una Asd che svolge corsi di danza per i propri associati e l'incarico sarebbe per prestazione diretta di attività sportiva dilettantistica ai sensi dell'art. 37 della L. 342/2000 (ci conosci perchè sei stato da noi per una giornata di ispezione fiscale simulata).

    • Rispondi
      TeamArtist

      SI può fare, anche se personalmente non mi piace, preferirei decidere un compenso fisso in anticipo

  4. Rispondi
    Luca Cannistraro

    Buongiorno,
    Ovviamente tutti i nostri soci ci danno certificato medico agonistico/non agonistico a secondo del tipo di attività svolta rientrando nell'attività istituzione detassata .
    1)Può il nostro circolo di tennis ( ASD con partita iva) affittare il campo occasionalmente emettendo regolare ricevuta fiscale a persone esterne che non sono soci ne tesserati FIT considerando quindi questa attività commerciale?
    2)Si deve lo stesso fare una polizza adatta in caso di morte/infortuni di queste persone anche se è attività commerciale?

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      1- sì
      2- sì

  5. Rispondi
    Francesco

    Salve,
    nonostante legga tutti i post, purtroppo ancora non mi è chiaro come funzionano le lezioni di prova, quindi gentilmente le chiedo un aiuto.

    Nel nostro statuto c'è una riga dicente: "i compiti dell' associazione sono [...] favorire la frequenza e l'attività anche da parte di non soci e di associazioni aventi analoghe finalità [...]

    1) le lezioni di prova gratuita sono sempre possibili e "legali"?

    2) è possibile promuovere il corso sul web e su volantini indicando che c'è la "prima lezione di prova gratuita" ?

    3) la scorsa estate sono stati fatti 4-5 incontri settimanali "aperti a tutti", in un parco comunale, con le basi del nostro corso di Tai Chi Chuan, per far conoscere l'ASD e promuovere l'attività sportiva ai cittadini. A parte il discorso del certificato medico, come si possono gestire questi incontri? Sono possibili?

    Ringrazio,
    Francesco

    • Rispondi
      TeamArtist

      1) sì
      2) meglio di no, fa scattare un campanello d'allarme sulla possibile natura commerciale dell'attività
      3) il problema è assicurativo

  6. Rispondi
    Massimo

    Non sono un esperto ma cerco di documentarmi e l'argomento mi interessa molto. Gli "open day" nel calcio non sono attività regolamentate dalla FIGC, come invece lo sono i provini ed i raduni di selezione che infatti devono essere autorizzati dalla Federazione e vi possono partecipare solo ragazzi già tesserati per una Società che abbiano compiuto 12 anni (in casi specifici anche 10), quindi già assicurati e con certificato medico valido. Detto questo il presidente di una società è libero di fare gli open a suo rischio e pericolo, allo stesso modo il genitore a farvi partecipare il figlio senza conoscerne lo stato di salute. Grazie, e complimenti. Saluti, Massimo

    • Rispondi
      TeamArtist

      E' pericolo l'uso che fai del termine "libero". E' la stessa libertà di cui gode uno spacciatore nel vendere droga... è vero che è "libero" di farlo, ma se lo beccano è nei guai. In Italia chi non rispetta una norma dello Stato, compie un reato.

      • Rispondi
        massimo

        Grazie per la risposta, mi può chiarire di quale norma parla? Grazie, saluti, Massimo Aquilini

        • Rispondi
          TeamArtist

          Decreto Balduzzi + la circolare citata nel post.

  7. Rispondi
    Matteo Brianti

    Buongiorno,

    ho letto questo bell'articolo e volevo chiedere qual è il tipo di assicurazione da stipulare che sia ad hoc per chi viene saltuariamente a provare un,attività. Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dipende dall'attività che viene svolta. Sicuramente un'assicuratore può darti maggiori informazioni

  8. Rispondi
    Giovanni

    Salve a tutti sono un insegnante di Zumba e ho effettuato una lezione di un ora in una palestra che mi ha chiamato per far restare gratuitamente a potenziali nuovi iscritti il corso di Zumba. Purtroppo non avevamo concordato un pagamento della mia prestazione. Adesso che ho detto che mi prendo 25 euro l'ora l asd h deciso di non chiamarmi più come mi comporto? Dovrebbero rimborsarmi la prima lezione?

    • Rispondi
      TeamArtist

      A mio parere si.

  9. Rispondi
    Francesco Pepe

    Obbligatorietà certificato medico. Gentili collaboratori, avrei una domanda, o meglio un quesito. Io collaboro da poco con il Pgs provinciale di Sassari che organizza i campionati provinciali di Calcio a 5 amatoriali...Qiest'anno mi sono preso l'onere dell' organizzazione per conto del Pgs provinciale, mi è stato detto che i giocatori devono essere in possesso del certificato medico e che lo stesso devono obbligatoriamente presentarlo a me. Possibile una cosa del genere? ci sono delle restrizioni regolamentari in merito? O possono comunque dichiarare di aver fatto in tempi recenti una visita el genere? (non autocertificare nulla ma solo di possedere una copia del certificato). Grazie mille

  10. Rispondi
    giuliana

    Dunque leggendo la nota esplicativa del Ministero della Salute ho inteso quanto segue e ho fatto una relazione tra quanto praticato nella mia associazione sportiva:
    GIOCO GINNASTICA viene considerata a nostro avviso un'attività ludico motoria che secondo il legislatore NON risulta richiedere obbligo di certificazione. Ma nel momento in cui il ragazzino risulta iscritto all'associazione, e dunque viene tesserato ai fini assicurativi, scatta l'obbligo del certificato medico. HO INTESO BENE? quindi se l'Associazione stipulasse una polizza assicurativa ad hoc che copra il periodo in cui il ragazzino non è tesserato, e quindi non in possesso di certificato medico, il bimbo in questione potrebbe continuare a frequentare le lezioni anzichè essere messo alla porta. IL PROBLEMA DEL SOVRACCARICO delle strutture sanitarie che effettuano gli elettrocardiogrammi, spesso fa slittare i tempi di ottenimento della certificazione medica anche di alcuni mesi, con tutti i problemi relativi.COSA FARE? ATTENDERE DI ASSOCIARE IL RAGAZZINO FINCHè NON PRESENTI CERTIFICATO MEDICO? CHE NE PENSATE IN PROPOSITO? GRAZIE

    • Rispondi
      TeamArtist

      Quanto scritto riguardo "all'esenzione" dall'obbligo di presentazione del certificato medico riguarda solamente le giornate di prova (i cosiddetti open-day).

  11. Rispondi
    Michela

    Salve, la nostra asd che pratica calcio per i bambini, da la possibilità di svolgere degli allenamenti di prova, facciamo firmare e compilare la dichiarazione di responsabilità alle famiglie che autocertificano anche la presenza del certificato medico .
    Leggendo le vostre info... questo è sbagliato!?
    allora come può una ASD per minori, dare la possibilità di aprire le porte ad esterni e farsi conoscere senza incorrere in rischi che poi sono problemi?
    grazie mille della vostra attenzione

    • Rispondi
      TeamArtist

      è sbagliato perchè far firmare lo scarico di responsabilità desta solo sospetto che vi sia qualcosa non in ordine. Per quanto riguarda le giornate di prova è possibile farle senza alcun tipo di problema! rilegga bene il psot

  12. Rispondi
    Segreteria

    Buongiorno,
    le chiedo delucidazioni riguardo le lezioni di prova, assodato che il certificato non è obbligatorio, le chiedo come si possono regolarizzare tali giornate di prove dal punto di vista del tesseramento soci, in quanto da statuto solo un socio tesserato ed accettato, può avere accesso alla palestra.

    Ringraziano
    Cordiali Saluti

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se il vostro Statuto dice così è mal fatto. Vi siete dati un vincolo assolutamente non previsto dalle norme del settore. Legga questo nostro post.

  13. Rispondi
    Bernardino

    Buongiorno,
    confermiamo che la miglior soluzione è quella di stipulare una polizza per un numero di atleti non nominativi ma in base ad un elenco che va tenuto in sede ed aggiornato all’occorrenza con RCT pari almeno a 2.000.000, più morte ed invalidità pari a euro 80.000 come da legge.
    Cordiali saluti

    • Rispondi
      Cecile

      Buongiorno Bernardino, grazie per questa informazione, questa assicurazione vale per gli eventi puntuali o anche per la gente che viene a provare tutto l'anno? Grazie mill.

  14. Rispondi
    davide

    Salve, sto seguendo con molto interesse questo tema dei certificati medici.
    Nella nostra ASD arrivano persone a praticare sport in via occasionale, cioè come turisti, perché è uno sport che lo permette, infatti gestiamo queste entrate come commerciali (con ricevute fiscali) sia per il modo in cui sono gestite e per come vengono intese dai partecipanti.
    Detto questo, per fornire un'assicurazione ai partecipanti (che non abbiano già stipulato una polizza per questo tipo di sport) diamo la possibilità di tesserarsi alla nostra federazione la quale ha una categoria di tesserati che si chiama appunto "turisti amatori". Secondo voi come bisognerebbe comportarsi in questi casi, considerando che per loro natura sono partecipanti occasionali e che molto spesso decidono di fare l'attività il giorno prima e quindi non ci sono i tempi per un certificato medico.
    grazie e complimenti per il blog.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Nel momento in cui li tesserate il Certificato Medico diventa obbligatorio. Per questo vi conviene attivare una diversa assicurazione, slegata dalla vostra Federazione. In ogni caso, per togliersi il dubbio, faccia una bella domanda scritta con richiesta di risposta scritta alla vostra Federazione e vediamo che vi rispondono.

      • Rispondi
        davide

        avevo nel frattempo posto la questione anche in federazione che ha risposto dicendo che è una questione che riguarda molti sport e quindi altre federazioni e aspettano news dal coni ma che al momento non è necessario il certificato...infatti rileggendo la circolare per la riaffiliazione tale categoria è autorizzata a svolgere solo attività ludico-motoria e devono firmare una dichiarazione di non sussistenza delle controindicazioni psicofisiche assolute indicate nella scheda...
        il problema è che le federazione sono alla ricerca di numeri e questi (tranne per quelle grosse) li portano soprattutto gli sportivi chiamiamoli amatori o occasionali, e questo lo sa anche il coni...forse non è nemmeno colpa loro, a mio avviso manca una regolamentazione seria per lo sport in generale...
        grazie e buon lavoro

  15. Rispondi
    luca

    Cosa succederebbe all’associazione ed ai suoi rappresentanti qualora una persona che fa una lezione di prova avrebbe un malore, si farebbe male, ecc..? Come ci dobbiamo comportare noi associazioni esiste un documento dove certifica che per le prove gratis non serve il certificato medico?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Potete avvalervi della nota esplicativa pubblicata la scorso 16 giugno dal Ministero della Salute.

      • Rispondi
        luca

        Se ho capito bene il certificato medico e solo obbligatorio solo per gli atleti già tesserati per una Federazione o Ente Sportivo hanno quest’obbligo! Allora se viene un ragazzo ho una ragazza che non sono ne tesserati e ne soci a fare la prova di karate non è obbligatorio il certificato, supponiamo che succede che si sente male ho succedesse il peggio la società e istruttori ecc.. non andranno a nessun pericolo giudiziario giusto.

        • Rispondi
          TeamArtist

          Guardi il rischio giudiziario c'è sempre e comunque, in qualsiasi attività. Quello che posso dirle è che la circolare del Ministero è assolutamente chiara e non vedo motivo per cui un Giudice dovesse avere un'opinione diversa.

  16. Rispondi
    ASD Sci club Sacile

    Per i soci non agonisti che frequentano i corsi di ginnastica presciistica ,organizzati dall'associazione ,tè obbligatorio il certificato medico.
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Sì.

  17. Rispondi
    giovanni

    salve, un informazione : siamo un asd e aps di Cologno monzese nella nostra zona i medici sportivi avendo tante prenotazioni danno gli appuntamenti per effettuare la visita medica di circa un mese.
    Per non perdere il cliente in attesa del certificato medico non agonistico si può far praticare l'iscritto senza associarlo all'associazione, facendo ricevuta commerciale 398 .
    abbiamo la responsabilità civile contro terzi

    - alle persone che vengono facciamo firmare lo scarico di responsabilità specificando orario di entrata e uscita e giorno.

    grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ma chi vi ha consigliato di fare in questo modo? ASSOLUTAMENTE SBAGLIATO!
      Prima di tutti si tratta di soci e non di clienti. Seconda cosa ciò che è scritto nel post non può essere ASSOLUTAMENTE utilizzato come scusa per far partecipare alle proprie attività soci senza visita medica in modo costante. QUESTO NON ESISTE! è possibile eventualmente fare una cosa del genere SOLO all'interno delle giornate di prova e presentazione dell'attività.

  18. Rispondi
    Giuseppe Vavassori

    Non dovrebbe essere a carico dell'atleta se maggiorenne e dei genitori se minorenne la tutela della propria salute? Loro dovrebbero essere responsabili dell'ottenimento del certificato medico, perché' addossare questa responsabilità' al presidente del circolo già' oberati da mille responsabilita'

    • Rispondi
      TeamArtist

      Certamente, ma è responsabilità di occupa dell'associazione , e quindi indirettamente del presidente, assicurarsi che chi partecipa alle attività abbia il certificato medico valido, e non iscrivere tutti indistintamente solamente per guadagnare i soldi di un'iscrizione in più.

  19. Rispondi
    Claudio Di Criscio

    organizziamo da 10 anni un memoria di calcio a 5 dove si iscrivono atleti tesserati con società e non vorrei sapere cosa fare per esonerare il sottoscritto presidente del comitato organizzatore da eventuali infortuni grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Stipulare un'assicurazione ad hoc per il torneo come detto nell'articolo.

  20. Rispondi
    Luciana

    Gent.mi grazie per le interessanti informazioni e gli aggiornamenti che ci date. Se ho ben capito a ottobre scade il termine per le Asd di dotarsi del defibrillatore. Noi siamo una piccola associazione (48 soci di cui una trentina partecipanti ai corsi di ballo liscio che proponiamo) il nostro bilancio è stato di circa diecimila euro con una differenza entrate/uscite di -0,58 euro. Dove troviamo mille euro per il defibrillatore ?
    Abbiamo chiesto al liceo, nella cui palestra teniamo i corsi ma ci hanno risposto che per le scuole NON esiste obbligo.
    È davvero così? Eppure i ragazzi non fanno ginnastica dolce anzi giocano a basket, pallavolo ecc.
    Luciana

    • Rispondi
      TeamArtist

      Si, è davvero così. Ma ci sono un sacco di organizzazioni (AVIS, AIDO, ROTARY) che fanno progetti per donare defibrillatori a Scuole, ASD, Comuni. Ha provato questa strada?

  21. Rispondi
    Istituto Yoga Moksha a.s.d.

    Buongiorno,
    Non capisco come sia possibile far fare lezioni di prova se la frequenza ai corsi è riservata ai soli soci e ovviamente chi prova non è ancora socio.
    Potete spiegarmi come sia possibile far accedere ai corsi persone non associate?
    Grazie mille,
    Jacopo

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non ha mai dato la possibilità ad utenti non soci, di provare a partecipare a qualcuna delle sue attività per una giornata senza che queste si iscrivano, nè diventino soci, ma solo per verificare un reale interesse nei confronti delle attività da voi proposte?
      Se non lo ha fatto potrebbe essere un buon metodo per accaparrarsi nuovi soci...

      • Rispondi
        Antonio

        salve,
        ma intendiamo la partecipazione ad eventi strutturati appositamente per promuovere le attività della ASD come appunto gli Open Day?
        Oppure la cosa è estendibile alle normali lezioni dei corsi già attivi?

        perchè in tal caso anche io non riuscirei a capire come si giustifichi la cosa essendo le attività rivolte esclusivamente ai Soci.

        Grazie

        • Rispondi
          TeamArtist

          Ma ha letto il post o si è fermato al titolo? O_o???

          • Antonio

            Salve,
            ho letto il post, ma evidentemente mi sfugge qualcosa.

            Se ho capito bene, è lecito far partecipare gratuitamente in prova ad una lezione (o un evento Open Day) persone che non siano appunto ancora soci.
            Bene, è possibile far fare più di una lezione di prova o c'è qualche normativa che limita ad una prova unica?

            Grazie per l'attenzione e disponibilità

          • TeamArtist

            Non ci sono specifiche normative, ma meglio non abusarne

      • Rispondi
        Istituto Yoga Moksha a.s.d.

        Noi non offriamo lezioni di prova di nessuna disciplina.
        Ci siamo accorti che sono controproducenti perché è difficile che una disciplina progressiva come lo Yoga (o il Pilates o il Tai Chi) da noi proposta possa essere sperimentata in una sola lezione (di solito è la più frustrante).
        Inoltre siamo una scuola molto vecchia e conosciuta (la più vecchia della Toscana e una delle prime in Italia) e il non offrire lezioni di prova rende evidente che siamo una associazione molto seria e solida.

        La prego di rispondere alla mia domanda perché abbiamo sempre pensato che una associazione non potesse offrire lezioni di prova perché la frequenza e riservata ai soli soci.
        Per esempio ci dispiace molto non poter organizzare nella nostra sede eventi gratuiti aperti alla popolazione...
        Grazie per i vostri sempre utilissimi chiarimenti,
        Jacopo

        • Rispondi
          TeamArtist

          Quale sarebbe la differenza tra un evento gratuito aperto anche a non soci e una lezione di prova,considerando che l'evento gratuito non può essere duraturo nel tempo?
          Tralasci il fatto che noi la chiamiamo "lezione di prova" e avrà il suo "evento gratuito"..

          • Istituto Yoga Moksha a.s.d

            Infatti non penso vi sia differenza fra "lezione di prova" ed "evento gratuito" e noi non offriamo nessuno dei due, ma con rammarico.
            Le riformulo la domanda: se ci fosse un ispezione della agenzia delle entrate durante una "lezione di prova" o un "evento gratuito" seguite da non soci ci sarebbero problemi?
            Ancora grazie mille,
            Jacopo

          • TeamArtist

            Non vedo il problema. Cosa potrebbe mai obiettare su attività dove non è girato in alcun modo del denaro?

  22. Rispondi
    Vittorio Serenelli

    Buongiorno, da anni insegno Judo gratuitamente a due gruppi di ragazzi con disabilità mentale. Fino ad oggi mi sono solo fatto produrre il certificato medico e le garanzie verbali della loro copertura assicurativa. Mi rendo conto che questa situazione è irregolare e vi chiedo se è possibile continuare questa attività sottoscrivendo una convenzione tra la nostra ASD e le 2 Coop. Oppure i ragazzi dovranno necessariamente diventare Soci? Nel primo caso è sufficiente che nella convenzione le coop dichiarino la loro responsabilità sulla tutela sanitaria ed assicurativa o dovremo chiedere di esibirci i relativi documenti? Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      A mio parere dovete necessariamente farli diventare soci e tesserarli per sistemare la questione assicurativa. Non cerchi delle scorciatoie, i rischi sono troppo alti.

  23. Rispondi
    graziuccia

    Salve, cortesemente, potreste dirmi se andrebbero verbalizzate anche eventuali 2 giornate “a porte aperte” organizzate per la presentazione dei corsi di una ASD ?? Grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se vengono determinate e sono oggetto di assemblea allora sì.

  24. Rispondi
    Luca

    È possibile avere ol testo della nota esplicativa del 16 giugno scorso ?
    Se infatti l'obbligo è legato al tesseramento tutte le attività fatte senza tesserare i partecipanti non richiederebbero tale obbligo.
    Non solo la lezione di prova.

  25. Rispondi
    Alfredo De Berardinis

    Questa ennesima tragedia è successa proprio ieri 25 settembre, in Abruzzo:
    http://www.repubblica.it/cronaca/2015/09/25/news/abruzzo_bimbo_di_9_anni_muore_mentre_gioca_a_calcio-123692673/

    Come ASD, seguendo alcune vs. passate raccomandazioni, stiamo continuando a chiedere da due anni sia agli aspiranti soci minorenni che vogliono accedere alle prove sia ai già tesserati dello scorso anno, il certificato medico per attività sportiva non agonistica (minori di 12 anni) o per quella agonistica (12 anni compiuti). Non possono comunque iniziare se non lo presentano valido. Spesso ci troviamo a discutere con genitori che non vogliono assumersi le proprie responsabilità: la salute del proprio figlio ha un valore inferiore alle 30 euro di spesa. Alcuni genitori, invece, ci hanno ringraziato dopo aver eseguito la visita nel centro medico convenzionato per la serietà e la scrupolosità dello specialista addetto. Nella nostra zona molte ASD non chiedono nulla per far accedere alle prove: se l'obiettivo è quello di avere più iscritti (e quindi un aumento del proprio budget economico) e questa operazione, oltre ad essere da anni praticata, è ora addirittura legittimata dalla nota esplicativa del Ministero della Salute, chi risponderà di tragedie come queste? Esiste davvero una polizza assicurativa che in mancanza di certificato medico valido tuteli l'ASD? Grazie dell'attenzione. Buon lavoro!!

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dovrebbe essere sempre il buon senso a prevalere, in primis quello di un genitore.
      L'assicurazione è un mezzo per tutelarsi per l'associazione, ma non può sostituire il buon senso

  26. Rispondi
    GIOVANNI

    Salve, avere la RCT si è coperti?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dipende, cosa copre la sua RCT?

  27. Rispondi
    cardano inline

    buongiorno siamo una ASD di pattinagio corsa.IL nostro problema e la prova(massimo due o tre)che facciamo fare ai bambini prima di iscriversi alla nostra societa.noi facciamo firmare dai genitori una manleva di responsabilita.La domanda e:hai fini legali siamo tutelati se un bambino si fa male?

  28. Rispondi
    Antonio

    Se per attività ludico motoria amatoriale si intende fitness in palestra perché le ASD devono chiedere il certificato?

    Attività ludico-motoria/amatoriale
    1. definizione
    Si definisce ludico-motoria/amatoriale l’attività sportiva praticata da soggetti non tesserati presso società sportive o enti di promozione sportiva, finalizzata al raggiungimento e al mantenimento del benessere psico-fisico della persona. A titolo esemplificativo per attività ludico-motoria/amatoriale si intende l’attività sportiva praticata in autonomia (jogging, fitness in palestra, nuoto, danza, tennis o calcetto con amici)
    In sostanza nell’attività ludico-motoria/amatoriale manca l’aspetto competitivo e non ci si prefigge come obbiettivo il raggiungimento di prestazioni sportive di livello.
    2. certificato
    Per l’attività ludico-motoria/amatoriale non è più obbligatorio il certificato medico, ma se richiesto dal paziente va rilasciato da qualsiasi Medico (iscritto all’Albo dei Medici Chirurghi).

    • Rispondi
      TeamArtist

      Perchè se li tessera per il suo EPS per assicurarli non si può più parlare di attività ludico motoria?

  29. Rispondi
    Federico

    Quando organizziamo un evento di skate per chi non é tesserato propongo un assicurazione giornaliera non con asi ma con 24h assistance , la multisport è sicura comprende tutti gli sport e costa 3,50 euro al giorno .ha molte garanzie sia per infortunio e responsabile civile .

    • Rispondi
      TeamArtist

      Grazie, ottima testimonianza!

      • Rispondi
        Elena

        Ciao Federico,
        ho chiesto ad 24h assistance ma anche se nel sito esiste l'ass. giornaliera di cui parli, a me hanno detto che l'attivazione istantanea (quella che serve nei casi si presenti un bimbo che non si conosce a provare una lezione) non è possibile. Tu che esperienza hai?

    • Rispondi
      Eugenio

      Ottimo intervento ti ringrazio