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04 Giugno 2013

La cessione di atleti dilettanti

Giovanni Damiano Dalerba Scritto da Giovanni Damiano Dalerba
Categoria dell'articolo: Formazione per Dirigenti
La cessione di atleti dilettanti

Cosa succede se uno sportivo dilettante viene “trasferito” da una ASD ad un’altra Associazione? L’Associazione di provenienza dell’atleta ha diritto a percepire una somma per la cessione dello sportivo e, se sì, qual è il trattamento fiscale di tale tipo di provento?

L’argomento è piuttosto complesso! Circa la legittimità di chiedere un corrispettivo all’associazione “acquirente”, bisogna fare riferimento alla relativa normativa federale: ci sono federazioni che stabiliscono precisi importi (a seconda dell’età dell’atleta e dei risultati sportivi raggiunti) che l’Associazione di destinazione deve corrispondere all’ASD di provenienza dello sportivo; alcune federazioni, invece, vietano espressamente il trasferimento degli atleti e altre ancora non danno alcuna indicazione in merito.

Se il trasferimento è consentito, è necessario distinguere due casi:

 

Trasferimento da una ASD ad una Società Sportiva Professionistica

L’art. 6 della Legge 91/1981 prevede l’erogazione di un premio di addestramento e formazione tecnica a favore dell’ASD di origine: “Nel caso di primo contratto deve essere stabilito dalle Federazioni sportive nazionali un premio di addestramento e formazione tecnica in favore della societa’ od associazione sportiva presso la quale l’atleta ha svolto la sua ultima attivita’ dilettantistica o giovanile. […] Il premio di addestramento e formazione tecnica dovra’ essere reinvestito, dalle societa’ od associazioni che svolgono attivita’ dilettantistica o giovanile, nel perseguimento di fini sportivi”. La medesima Legge, all’art. 15, stabilisce anche che le somme versate a titolo di premio di addestramento e formazione tecnica sono esenti da IVA.

Per le ASD che godono del regime fiscale agevolato, il premio di addestramento percepito non è imponibile ai fini fiscali e quindi non concorre alla determinazione del reddito dell’Associazione, come specificato all’art. 3 della Legge 398/1991.

 

Trasferimento da una ASD ad un’altra ASD

In questo caso la somma percepita per il trasferimento dell’atleta non viene considerata premio di addestramento, ma entrata di natura commerciale ed è quindi soggetta ad IVA e a fatturazione (vedi  il nostro post Le fatture emesse dalle Associazioni: in quali casi e come predisporle – facsimile). L’art. 4 della Legge 398/1991 stabilisce che “ le cessioni dei diritti alle prestazioni sportive degli atleti effettuate dalle associazioni sportive di cui alla presente legge sono soggette all’imposta sul valore aggiunto con l’aliquota del 9 per cento.

Per l’Associazione cedente che ha optato per il regime fiscale agevolato, l’IVA andrà versata al 50% e la somma percepita per la cessione costituirà, nel caso in cui non siano stati sostenuti in precedenza dei costi per l’atleta dilettante, plusvalenza tassabile; se, invece, sono stati sostenuti dei costi, la plusvalenza tassabile si determinerà sottraendo al corrispettivo ricevuto i relativi costi (ad esempio se l’atleta ceduto era stato “acquistato” dovrà essere sottratto il costo di acquisto; risulta invece difficile quantificare i costi sostenuti per un atleta che si è formato all’interno dell’associazione cedente). La plusvalenza è soggetta a tassazione ai fini IRES e IRAP e concorre alla formazione del reddito dell’ASD.

 

Damiano Dalerba & Stefano Cabot

Direttori area noprofit di TeamArtist

 

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71 risposte a “La cessione di atleti dilettanti”

  1. Rispondi
    Turchetto Cristian

    Buongiorno, come indicato da voi, qual'è il corrispettivo da pagare da ASD a ASD per un prestito di un ragazzo 18ennne?
    Scrivo dal Friuli Venezia Giulia
    Grazie
    Cordialità
    Cristian Turchetto

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno Cristian,
      come scritto nel nostro articolo è importante conoscere la federazione di riferimento e le regole che adotta sul tema del vincolo sportivo.

  2. Rispondi
    PROSERPIO CLAUDIO RENATO

    DOVENDO UNA SSD IN REGIME 398 CEDERE UN CARTELLINO DI UNA GIOCATRICE AD UN PRIVATO, DEVE EMETTERE FATTURA CON iVA AL 22% ( CEDENDO AD ALTRA ASD O SSD?

    • Rispondi
      Stefano Marini

      Buongiorno, il tema richiede approfondimenti. Dipende da alcune caratteristiche con cui si configura la cessione: ad esempio se ha intento speculativo oppure no o se avviene tra società affiliate ala stessa federazione.

  3. Rispondi
    Marcello Collerà

    Dovremmo dare in prestito una nostra atleta ad un altra società per la stagione 2017-2018. Vorremmo sapere se esiste un modulo per stipulare questo accordo

    • Rispondi
      TeamArtist

      Lo dovete chiedere alla vostra federazione di riferimento

  4. Rispondi
    Simone Benedetti

    Salve, ho un problema abbastanza "singolare". Gestisco un'ASD dedicata a videogiocatori, abbiamo dei team sportivi con degli atleti legati tramite contratti. Vorremmo acquistare un giocatore da un altra ASD che sono sotto l'MSP ed il CONI, noi invece siamo legati al GEC e sempre al CONI.
    1. Come si può procedere a livello fiscale?
    2. Il giocatore da un contratto firmato può in qualche modo svincolarsi?
    3. Soprattutto nel caso in cui il contratto sia totalmente sbilanciato nei confronti dello stesso e molte delle clausole possano essere considerate vessatorie?
    4. Possibile che non ci sia modo eventualmente di rescindere un contratto del genere nel caso non siano disposti a cederlo a nessuna cifra corretta?
    Grazie mille per il vostro blog, davvero ben fatto vi seguo da ancora prima della creazione della nostra ASD per i vostri preziosi consigli. Un salutone

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Nel modo descritto dal post di questa pagina
      2. Nel contratto dovrebbero anche essere descritte le modalità di svincolo
      3. In questo caso il contratto potrebbe essere annullabile
      4. Un bravo avvocato potrebbe annullarlo se vi fossero motivazioni sufficienti.

  5. Rispondi
    barbara PAVIGLIANITI

    un giovane atleta, di ns. appartenenza a titolo definitivo (siamo una società sportiva con partita iva e non soggetti alla L.381/91), ci ha chiesto lo svincolo anch'esso definitivo che vorremmo concedergli.

    Dovremo quindi procedere con la fatturazione nei suoi confronti, come persona fisica.
    E' corretta l'applicazione dell'Iva con aliquota ordinaria (22%) o possiamo fatturare come indennizzo /penalità art.15 DPR 633/72?

    Grazie , se ruscirete a chiarirci il dubbio.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dovete sentire la vostra Federazione per iscritto con richiesta di risposta scritta.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dovete sentire la vostra Federazione.

  6. Rispondi
    mosè

    un genitore a titolo di compenso ci ha versato una somma per il trasferimento della figlia ad altra società.fiscalmente come si può procedere?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non mi è chiaro. Il genitore vi ha pagato affinchè avvenisse il trasferimento della figlia?

      • Rispondi
        mosè

        IL TRASFERIMENTO E' STATO CONSENSCIENTE ED IL GENITORE COME COMPENSO, UNA SPECE DI PREMIO PER L'ADDESTRAMENTO E FORMAZIONE ESSENDO CRESCIUTA NELLA NOSTRA SOCIETA'.

        • Rispondi
          TeamArtist

          Da quel che so la vostra Federazione non lo permette. Provate a sentirli.

  7. Rispondi
    MARTA

    buongiorno, una asd presta degli atleti ad un'altra asd per un campionato.
    Volevo chiedere come bisogna procedere da un punto di vista fiscale (fattura? % di iva? descrizione prestazione?)
    Ringrazio per la collaborazione e porgo cordiali saluti.
    Marta

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ha letto il nostro post?

  8. Rispondi
    cristina

    1. Buongiorno, in merito al trasferimento di un atleta da un asd ad un altra asd è sempre prevista l'aliquota del 9 % o solo in alcuni casi o per alcune federazioni?
    2. Mi è stato infatti detto che l'articolo 4 della 398/91 si riferisce solo ad alcune federazioni vedicalcio) ma nello stesso articolo non trovo nessuna differenziazione. quindi sono a chiedervi : Prestito temporaneo (annuale) per un atleta Fipav, la fattura che aliquota prevede?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Come spiegato nell'articolo è una domanda che devi porre direttamente in FIPAV per iscritto con richiesta di risposta scritta.
      "L’argomento è piuttosto complesso! Circa la legittimità di chiedere un corrispettivo all’associazione “acquirente”, bisogna fare riferimento alla relativa normativa federale: ci sono federazioni che stabiliscono precisi importi (a seconda dell’età dell’atleta e dei risultati sportivi raggiunti) che l’Associazione di destinazione deve corrispondere all’ASD di provenienza dello sportivo; alcune federazioni, invece, vietano espressamente il trasferimento degli atleti e altre ancora non danno alcuna indicazione in merito."

  9. Rispondi
    Caterina Labianca

    Salve
    Mio figlio di 16 anni ,pallavolista, vuole cambiare squadra per incompatibilita'ambientale
    Gioca da tre anni e ha partecipato per i primi due anni solo ai campionati giovanili,l'anno scorso anche in serie C giocando pochissimo e per due anni ha partecipato al Trofeo della Regione,l'anno scorso rimanendo in panchina mentre quest'anno ha giocato titolare.
    A quanto puo'ammontare il valore del suo cartellino?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Beh.. se sta spesso in panca. Almeno che non sia 2.mt nn penso sia valutabile.
      Non stiamo parlando di alti livelli.

      Ma è possibile presumere un conflitto con la società.
      Il che complica le cose perché potrebbero chiedere qualsiasi importo.
      Il buon senso potrebbe giovare al futuro dell'atleta. Mediare. Senza valutazione economica.

  10. Rispondi
    dario

    Buongiorno,
    ogni anno ci capita di prestare o che ci vengano prestate delle atlete dietro un compenso per la rinuncia delle prestazioni sportive dell'atleta.Tutte queste transazioni le società le emettono senza il pagamento dell'iva ed alla fine della fattura spunta questa dicitura: Non imponibile IVA ai sensi del 4° comma dell'art. 4 del DPR 633/1972.
    Rif. Circolare n° 150 10/08/1994
    Considerato che noi siamo una SSD, è corretto non pagare l'Iva sui prestiti?
    In base ad un vostro articolo ( http://www.teamartist.com/blog/2013/06/04/cessione-atleti-dilettanti/) bisognerebbe pagarla.

    Grazie
    Dario

    • Rispondi
      TeamArtist

      Già. Ribadisco quanto abbiamo scritto.

  11. Rispondi
    Roberto

    Una soc.ta di calcio professionistica è interessata a mio figlio di 16 anni (2000). Vuole prenderlo in prestito per un anno x poi valutare eventuale acquisto. Mi è stato detto però che poiché la soc.ta dilettantistica cedente non ha la prima squadra (promozione eccellenza ecc) può solo venderlo e non darlo in prestito. Ci sono altre alternative, tipo quella di farlo tesserare fittiziamente ad un club che ha la prima squadra e con adeguate garanzie prestarlo al club professionistico?ci potrebbero essere problemi o è un qualcosa che normalmente viene fatto? Grazie 1000

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ma ti pare che potrei darti un parere su come gabolare le regole federali? Per di più in pubblico?

  12. Rispondi
    Massimo

    Buongiorno.
    Opero per una ASD calcistica e sono responsabile settore giovanile.
    Se un altra squadra dilettantistica vuole prendere un mio giocatore posso chiedere una somma economica o può portarlo via gratuitamente?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Può chiedere una somma

  13. Rispondi
    tina

    Buongiorno,

    Sono un genitore di due ragazze che praticano agonismo presso un ASD (ragazzi 2 e Esord. A 2). Le ragazze non possono più frequentare la squadra ala quale appartengono

     per motivi familiari e di studio e quindi vorrebbero trasferirsi ad un'altra società che ha sede nella città  in cui viviamo. Vorrei sapere se il trasferimento é possibile, posto che i due presidenti delle squadre in oggetto sono d'accordo al trasferimento.

    Grazie Cordiali saluti Tina

    • Rispondi
      TeamArtist

      Certo, se l'ente presso cui sono tesserati non ha nulla a eccepire.

  14. Rispondi
    valter

    Mia figlia anno 99 ha giocato nel campionato 14_15, in U16 regionale-prima divisione-U18,dopo un anno con molti contrasti con l'allenatore e la società , in prima divisione mai vinta una partita, a fine stagione la società chiama le atlete e i genitori e prospetta per la stagione 15-16 solo un campionato U18.Se le ragazze se ne vogliono andare la società si mette a disposizione per collocarle. A questo punto mia figlia fa un provino in una squadra di serie D, e viene accolta , e vuole essere ceduta definitivamente. Ora la società a cui apparteneva chiede un compenso di€700.
    Domanda: Può una società richiedere un compenso quando non da più possibilità di crescita agonistica?Grazie .

    • Rispondi
      TeamArtist

      Sua figlia giocava in una ASD o una società sportiva?

  15. Rispondi
    victor luvison

    Buon giorno, sono il presidente di una piccola asd calcio. alcuni anni fa' abbiamo sottoscritto, al momento del trasferimento di un ns ragazzo con un'asd vicina, un'accordo che prevedeva in caso di cessione del ragazzo a societa' professionistica una certa percentuale di quanto da loro ricavato.
    L'ultima loro risposta a una ns richiesta, in seguito all'avvenuta cessione a societa' professionistica e' stata:
    "Le confermiamo la ns volonta' di adempiere agli impegni assunti in forza del ns accordo e provvederemo al pagamento non appena riceveremo l'accredito in conto da parte della L.N.D. per il valore di cessione,essendo il trasferimento eseguito mediante "lista in bollo".
    1. questi trasferimenti "lista in bollo" cosa sono?
    2. sono pubblici?
    3. si possono estrapolare da qualche parte?
    4. si possono richiedere alla LND?
    5. Che tipo di fattura dobbiamo fare?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. Bella domanda! Dovrebbe chiederlo a chi glielo ha scritto... Immagino intendano che si debba apporre marca da bollo sul documento fiscale che emetterete...
      2. Le marche da bollo per questo tipo di documenti sono di 2 euro
      3. vedi sopra
      4. provi
      5. Legga questo nostro post.

  16. Rispondi
    Marta

    Buongiorno. Sono una giocatrice di pallavolo di Serie D di 20 anni, quest'anno dopo 11 anni nella stessa società ho chiesto il trasferimento. La società in cui sono nata vuole dei soldi o delle giocatrici in cambio e nessuna squadra è disposta a farlo.
    1. E' possibile in qualche modo svincolarsi o una deve per forza rimanere a giocare in quella società o smettere di giocare?
    2. Inoltre dopo un anno di non attività la giocatrice è automaticamente svincolata per l'anno successivo?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Da sportivo non mi sembra un comportamento corretto, ma non conosco bene la situazione. Detto questo:
      1. Chi detiene il cartellino?
      2. Dipende da come è organizzata la federazione (immagino FIPAV) in materia di cartellini

  17. Rispondi
    Pietro

    Buongiorno. Dopo diversi litigi con la società 6 ragazze su 10 della prima squadra vogliono trasferirsi, tra cui mia figlia. Sono ragazze del 99/2000 che in 4 anni di squadra hanno partecipato a due final four in U14 arrivando ultime e quest'anno vincendo la seconda divisione passerebbero in prima. A questo punto lo società non vuole rilasciare il tesseramento se non dietro compenso di 600 euro a testa!
    1. Sono plausibili queste cifre?
    In questi quattro anni noi abbiamo pagato per farle allenare e siamo stati fortunati a trovare un allenatore bravo che con 10 ragazze dove la più alta è 1,62 qualche soddisfazione c'è la siamo tolta, poteva capitarci di peggio.
    2. Esiste un tabellario economico o è a libera scelta della società?
    Premetto che noi non abbiamo nessuna intenzione di pagare 1 euro.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. A naso direi di si
      2. A libera scelta, compatibilmente col buon senso!

      • Rispondi
        Pietro

        Non ho capito....per noi 600 euro per ragazze che hanno un valore di tre palloni...non ha senso

        • Rispondi
          TeamArtist

          Capisco, purtroppo però è così...

  18. Rispondi
    Claudio Sacchi

    Buongiorno,
    1. vorrei sapere se per i premi di preparazione incassati dalla Società, una ASD in regime 398, devo emettere fattura oppure sono esenti.
    I premi sono stati percepiti da un'altra società sportiva dilettantistica che però è una SRL.
    Grazie per la cortese attenzione.

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. A mio parere deve emettere fattura e pagare il 50% dell'iva allo Stato.

  19. Rispondi
    daniele

    Salve, un quesito: un atleta minorenne, proveniente da una ASD, viene tesserato da una società professionistica. Il tutto con stipula di rinuncia a premio di preparazione (art. 96 noif).
    1. se viene comunque corrisposto un importo esso come deve essere considerato fiscalmente?
    2. non si perde la configurazione come a.s.d.?

    • Rispondi
      TeamArtist

      1. A mio parere deve essere assoggettato a tassazione (vista la stipula di rinuncia).
      2. No, se fate tutto correttamente.

  20. Rispondi
    Cristina

    Siamo un asd affiliata fipav. Volevo sapere in caso di prestiti di atleti a tempo determinato di atleti (quindi solo per una stagione)quale aliquota iva bisogna applicare.
    La stessa cosa se il prestito viene invece fatto da una cooperativa ad una asd.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Direi al 22%. Ma le conviene porre il quesito direttamente alla FIPAV.

  21. Rispondi
    raffaele costagliola

    nel caso di prestito di un'atleta da ASD ad altra ASD si rientra sempre nell'aert. 4 della 398 oppure, non essendo cessione definitiva, esite l'esenzione IVA?

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non capisco. Cedete i diritti di questo atleta o meno (che sia una cessione temporanea o definitiva non dovrebbe cambiare nulla)?

  22. Rispondi
    Fausto

    Siamo un'ASD affiliata alla FIP che ha ricevuto una proposta da parte di una Società Professionistica relativa al trasferimento di un atleta del 1997 tesserato presso la nostra associazione. Godiamo del regime fiscale agevolato ed abbiamo da anni una partita IVA da sempre utilizzata per ottenere piccole sponsorizzazioni. Nella casistica "Da ASD a Società Professionistica" voi riportate la normativa "Nel caso di primo contratto deve essere stabilito dalle Federazioni sportive nazionali un premio di addestramento e formazione tecnica.." e concludete affermando che i premi sono esenti IVA e che non sono imponibili a fini fiscali e non contribuiscono alla formazione del reddito dell'associazione. Nella realtà le cose si svolgono diversamente. Vi sono i cosiddetti "Giovani di Serie", atleti di età compresa tra i 12 ed i 21 anni tesserati per società professionistiche presso le quali disputano i campionati giovanili. A partire dal 16° anno di età è possibile da parte della società proporre loro un contratto professionistico sulla base di parametri indicati dalla FIP. E' evidente che sono rari i casi di una proposta "anticipata". La normalità è che questa venga eventualmente formulata tra i 19 ed i 21 anni. Ne consegue che, perfezionando il trasferimento, la società professionistica non sottoporrà all'atleta alcun contratto. Non vi sarà quindi alcuna determinazione da parte della FIP dei citati premi. Il valore della nostra attività di formazione è stato quindi concordato tra noi e la società professionistica. Quest'ultima ci chiede di emettere fattura a fronte del versamento di ognuna delle quattro rate nelle quali sarà suddiviso l'importo indicato nel preliminare di accordo. Nessun problema al riguardo ma la nostra domanda è: alla luce di quanto sopra esposto, ritenete applicabile alla nostra situazione quanto previsto dalla legge 91/1981 relativamente all'esenzione IVA e dalla legge 398/1991 in merito alla non imponibilità ai fini fiscali? Grazie per il vostro aiuto 🙂

    • Rispondi
      TeamArtist

      Nella modalità evidenziata non c'è modo di evitare l'emissione di fattura e il pagamento dell'iva e delle altre tasse connesse, purtroppo. E' un tema che abbiamo già analizzato il lungo e in largo in passato e che quindi conosciamo molto bene.

  23. Rispondi
    Francesca

    Ho letto l' approfondimento e le successive domande ma non sono riuscita a trovare la fattispecie:

    cessione di atleta minorenne da ASD a società professionistica che però non stipula un contratto con l'atleta.

    Si configura comunque come previsto dalla normativa, ovvero non soggetto ad Iva né a tassazione Ires.

    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Nel momento in cui si cede ad una società professionistica, l'atleta non è più dilettante...

  24. Rispondi
    Emilio Sonnu

    Quindi l'Art. 3 della 398 a che serve?

    ((1. Il premio di addestramento e formazione tecnica di cui all'articolo 6 della legge 23 marzo 1981, n. 91, e successive modificazioni, percepito dai soggetti di cui all'articolo 1, non concorre alla determinazione del reddito dei soggetti stessi)).

    • Rispondi
      TeamArtist

      Se legge attentamente il post, trova la risposta che cerca. L'art 3 della 398 è citato...

  25. Rispondi
    mario

    Gentilmente, vorrei la definizione di atleta.
    Grazie

  26. Rispondi
    mario

    Buongiorno,
    è corretto dire che in una ASD, affiliata ad un EPS, l'atleta è quel socio che pratica sport a livello agonistico seppure in forma dilettantistica e amatoriale. Quindi è sufficiente l'iscrizione ad eventi sportivi agonistici per definirsi atleta?
    Grazie

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non credo di aver capito perfettamente. Comunque, NO.

  27. Rispondi
    Elisabetta

    Vorrei sapere come posso aprire la partita iva ad un nostro allenatore professionista....Grazie...

    • Rispondi
      TeamArtist

      Gli dica di rivolgersi ad un Commercialista o di recarsi presso la camera di commercio locale.

  28. Rispondi
    Giancarlo

    Art. 96 o Art. 99 NOIF (ci stiamo ancora informando)

    • Rispondi
      TeamArtist

      Le norme della FIGC nulla c'entrano con le norme di esenzione fiscale dello Stato... perchè non esponete il problema alla Federazione?

      • Rispondi
        Giancarlo

        Chiedo scusa ma ho male interpretato la prima domanda: Art. 6 della Legge 91/1981, vedi caso/descrizione all'inizio del vostro articolo. Saluti

        • Rispondi
          TeamArtist

          Userei la causale: "premio di addestramento e formazione tecnica"

          • Giancarlo

            Chiedo scusa ma la mia domanda era più legata all'utilizzo del vostro applicativo Teamartist. Ricapitolando: abbiamo emesso fattura con causale "premio di addestramento e formazione tecnica" con esenzione IVA in base all'Art. 6 della Legge 91/1981. Ora, qual'è il modo migliore/corretto per contabilizzare questa entrata col vostro sistema Teamartist? Grazie per la pazienza.

          • TeamArtist

            Deve chiederlo attraverso l'Assistenza. Sezione aiuto di TeamArtist e cliccare su "Scrivici"

  29. Rispondi
    Giancarlo

    Buonasera. Avrei una domanda relativa sulla contabilizzazione dei proventi provenienti dal trasferimento di un atleta da una ASD a una Società sportiva professionistica. Uso il vostro applicativo (ottimo), qual'e' la causale corretta da utilizzare? Grazie in anticipo per la risposta

    • Rispondi
      TeamArtist

      Dipende. Quale pezza giustificativa avete emesso per incassare?

      • Rispondi
        Giancarlo

        Fattura con esenzione IVA

        • Rispondi
          TeamArtist

          In base a quale articolo?

  30. Rispondi
    Paolo

    Volevo farti una domanda relativa alle Asd

    Una società asd può ricavare denaro dalla vendita diretta delle atlete ad
    altre società? e se si come deve comportarsi nella registrazione di questo
    denaro incassato?

    • Rispondi
      TeamArtist

      La vendita no... non sono mica schiave e non siamo nell'antica Roma! Si possono però cedere. Leggi il post in cima a questa pagina

  31. Rispondi
    Giancarlo

    Relativamente a questo articolo ho una domanda relativa al PREMIO DI PREPARAZIONE (art 96 NOIF - Norme Organizzative Interne FIGC).

    Il nostro caso è di un ragazzo tesserato la scorsa stagione sportiva con vincolo annuale con la nostra Società e che ora è tesserato con una società professionistica come "giovane di serie", quindi art.96 NOIF

    Mi sono già documentato in internet e si fa molta confusione tra PREMIO DI PREPARAZIONE (art.96 NOIF) e PREMIO DI ADDESTRAMENTO E FORMAZIONE TECNICA (art.99 NOIF) e mentre sembra chiaro che per art.99 una ASD in regime di 398 è esente da IVA, per quanto riguarda l'art.96 ci sono posizioni contrastanti.

    Potete aiutarmi voi sull'argomento?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Direi di si. Qual è il quesito?

      • Rispondi
        Giancarlo

        Il quesito è il seguente: l'art.96 NOIF relativo al Premio di Preparazione può essere equiparato all'art.99 NOIF per quanto riguarda l'esenzione IVA?

        • Rispondi
          TeamArtist

          E' una domanda che dovete assolutamente fare alla LND (per iscritto con richiesta di risposta scritta). Troppo delicato perchè vi dia io una risposta.