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16 Aprile 2013

5 per Mille 2013 – Scadenza 7 maggio 2013: ecco le modalità

Giovanni Damiano Dalerba Scritto da Giovanni Damiano Dalerba
Categoria dell'articolo: Gestione dell'associazione
5 per Mille 2013 – Scadenza 7 maggio 2013: ecco le modalità

Ci siamo. L’ Agenzia delle Entrate ha comunicato, con la circolare n. 6/E del 21 marzo 2013, le modalità per le iscrizioni nell’elenco 5 per mille 2013 con scadenza 7 maggio 2013. 

Ricordiamo, innanzitutto, che le categorie di Associazioni che possono partecipare al riparto delle quote del 5 per mille sono quelle stabilite dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 aprile 2010; nello specifico sono:

  • le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) iscritte nell’Anagrafe delle ONLUS, di cui all’art. 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460;
  • le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri del volontariato, di cui alla legge 266 del 1991;
  • le organizzazioni non governative riconosciute idonee ai sensi della legge 26 febbraio 1987, n. 49, iscritte presso il Ministero degli Affari Esteri;
  • le cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381, iscritte nell’Albo nazionale delle società cooperative istituito con Decreto del Ministro delle attività produttive del 23 giugno 2004, nonché i consorzi di cooperative con la base sociale formata per il cento per cento dalle stesse cooperative sociali;
  • le associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e delle province autonome di Trento e Bolzano, previsti dall’art. 7 della legge 7 dicembre 2000, n. 383;
  • le associazioni e fondazioni riconosciute, iscritte nel registro delle persone giuridiche, che operano senza fine di lucro negli stessi settori di attività delle ONLUS elencati nell’art. 10, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460;
  • associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal CONI a norma di legge, che svolgono una rilevante attività di interesse sociale.

Le Associazioni interessate devono presentare la domanda d’iscrizione all’Agenzia delle Entrate entro il 7 maggio 2013, esclusivamente per via telematica ed utilizzando modello e software specifici. Le domande d’iscrizione possono essere inviate direttamente dai soggetti interessati, se abilitati ai servizi Entratel o Fisconline, oppure tramite gli intermediari abilitati a Entratel (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.).

Il modello per l’iscrizione al cinque per mille è unico ed è composto da due sezioni: la Sezione I “Riservata a ONLUS ed enti del volontariato” (in cui andrà indicata la tipologia di appartenenza dell’ente), la Sezione II “Riservata ad Associazioni Sportive Dilettantistiche”. E’ importante che i requisiti richiesti (es: iscrizione nell’Anagrafe delle ONLUS o negli appositi elenchi, albi e registri, compreso il registro delle persone giuridiche) sussistano fin dal momento della presentazione della domanda. Per le associazioni e fondazioni riconosciute lo svolgimento dell’attività in uno o più dei settori elencati all’art. 10 del decreto legislativo n. 460 del 1997 deve risultare espressamente dallo statuto, deve trovare riscontro in concreto nell’attività effettivamente svolta e non deve avere carattere meramente occasionale e marginale.

Entro il 14 maggio 2013, l’Agenzia delle entrate pubblicherà sul proprio sito gli elenchi degli enti che hanno presentato la domanda di iscrizione al contributo del cinque per mille; qualora venissero riscontrati degli errori in tali elenchi, il rappresentante legale dell’Associazione (o un suo delegato) può chiederne la correzione entro il 20 maggio 2013 alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate nel cui ambito territoriale si trova il domicilio fiscale dell’ente, in base alle indicazioni fornite nelle istruzioni al modello di iscrizione al cinque per mille, utilizzando i modelli AA7/10 o AA5/6 a seconda che si tratti o meno di soggetti titolari di partita IVA.

Per quanto riguarda gli adempimenti successivi alla domanda di iscrizione, le Associazioni dovranno trasmettere una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (esistono due versioni: modello per ONLUS ed enti del volontariato e modello per  ASD), sottoscritta dal rappresentante legale, che attesta il possesso dei requisiti che danno diritto al contributo; a tale dichiarazione deve essere allegata, a pena di decadenza, la fotocopia non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. Il tutto deve essere presentato, entro il 1° luglio 2013:

  • alla Direzione Generale dell’Agenzia delle Entrate nel cui ambito territoriale si trova il domicilio fiscale dell’ente, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, nel caso di associazioni di volontariato / Onlus / organizzazioni non governative/ cooperative sociali / associazioni di promozione sociale / associazioni e fondazioni riconosciute. In alternativa, la dichiarazione sostitutiva può essere inviata dagli interessati con la propria casella di posta elettronica certificata alla casella PEC delle predette Direzioni Regionali, riportando nell’oggetto “dichiarazione sostitutiva 5 per mille 2013” e allegando la scansione del modello originale compilato e sottoscritto dal rappresentante legale, e quella del documento di identità del sottoscrittore;
  • all’Ufficio del CONI nel cui ambito territoriale si trova la sede legale dell’associazione, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, nel caso di associazioni sportive dilettantistiche.

Anche per quest’anno, nel caso in cui la domanda di iscrizione o  la dichiarazione sostitutiva non sia stata regolarmente presentata entro i termini previsti, oppure non sia stata allegata alla dichiarazione sostitutiva copia del documento di identità del rappresentante legale, è possibile regolarizzare la propria posizione entro il 30 settembre 2013 a patto che:

  1. si abbiano i requisiti richiesti dalla normativa alla data di scadenza della presentazione della domanda di iscrizione, cioè al 7 maggio 2013;
  2. si presentino la domanda di iscrizione e/o si provveda alla integrazione documentale (dichiarazione sostitutiva e copia del documento d’identità) entro il 30 settembre 2013;
  3. si versi contestualmente una sanzione di 258 euro, utilizzando il modello F24 con il codice tributo 8115.

Al termine dei controlli effettuati dall’amministrazione competente, l’Agenzia delle Entrate pubblicherà, entro il 31 marzo 2014, gli elenchi degli enti ammessi ed esclusi dal beneficio, distinti per categoria, con l’indicazione delle scelte attribuite e dei relativi importi. I soggetti destinatari del contributo del cinque per mille avranno l’obbligo di redigere, entro un anno dalla ricezione degli importi ad essi destinati, uno specifico rendiconto dal quale risulti in modo chiaro e trasparente, anche a mezzo di una relazione illustrativa, l’utilizzo delle somme ricevute. Il rendiconto e la relativa relazione illustrativa devono essere trasmessi entro trenta giorni dalla data ultima prevista per la compilazione, all’Amministrazione che ha provveduto alla erogazione delle somme e che potrà richiedere l’acquisizione di ulteriore documentazione integrativa. Gli enti che hanno percepito contributi di importo inferiore a 20.000 euro sono obbligati alla redazione e conservazione per dieci anni del rendiconto, ma non sono tenuti ad inviarlo.

Sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, potete trovare un modello di rendiconto e le linee guida per la predisposizione del rendiconto da parte degli enti del volontariato.

ATTENZIONE: chi vuole accedere al beneficio del 5 per mille per il 2013, deve presentare la domanda di iscrizione anche se la stessa è stata già inviata negli anni scorsi. Clicca QUI per scaricare lo scadenzario per il 5 per mille 2013.

Come negli anni passati, se ne aveste bisogno, TeamArtist è pronta a sostenervi per facilitarvi nell’operazione.

Damiano Dalerba & Stefano Cabot

Direttori area noprofit di TeamArtist

 

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28 risposte a “5 per Mille 2013 – Scadenza 7 maggio 2013: ecco le modalità”

  1. Rispondi
    claudio

    Per poter usufruire del 5 per mille, che bisogna fare? Siamo una ASD di atletica.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Aspettare. Per ora il 2014 non è ancora stato ufficializzato.

  2. Rispondi
    Dinocarino

    Salve,
    innanzitutto grazie per il vostro utilissimo servizio.
    Una domanda sul 5 per Mille: una ASD che non ha mai presentato l'iscrizione telematica negli elenchi delle associazioni aventi diritto al beneficio ma che intende presentarla quest'anno (entro i termini previsti cioè 7 maggio), può comunque far inserire nelle dichiarazioni dei redditi il proprio codice fiscale per la devoluzione del beneficio all'associazione stessa senza prima attendere la pubblicazione degli elenchi delle associazioni ammesse ed escluse dal beneficio, o deve necessariamente attendere ciò? In pratica, se faccio richiesta entro il 7 maggio, posso già dal giorno successivo alla richiesta far inserire il mio codice fiscale nelle dichiarazioni dei redditi per far devolvere a me (associazione) il 5 per Mille o devo attendere la pubblicazione dell'elenco per sapere se sono stato ammesso a ricevere questo beneficio? Grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Può farne richiesta dal giorno successivo ma, se per qualsiasi motivo, non rientraste poi negli elenchi ufficiali quei soldi sarebbero persi.

  3. Rispondi
    Casa del popolo Lodi

    Ho fatto la richiesta lo scorso anno e sono in elenco già dallo scorso anno. i CAF di CGIL e CISL non riconoscono il nostro codice fiscale e sostengono che la nostra associazione non c'è. cosa posso fare?
    grazie
    La presidente

    • Rispondi
      TeamArtist

      Avete il certificato di attribuzione del codice fiscale della Agenzia delle Entrate?

      • Rispondi
        Casa del popolo Lodi

        sì abbiamo il certificato di attribuzione del Codice fiscale da parte della Agenzia delle entrate.
        la presidente

        • Rispondi
          TeamArtist

          Lo avete portato ai CAF e questi vi hanno detto che non esistete?

          • Casa del popolo Lodi

            non l'abbiamo portato; percorrerò questa strada e poi mi farò sentire se ci sono ancora problemi.
            grazie

  4. Rispondi
    arci rubik

    Una domanda: possiamo far indicare il codice fiscale della nostra associazione appena dopo aver presentato la richiesta o dobbiamo attendere qualhce comunicazione?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non comprendo la domanda...

      • Rispondi
        arci rubik

        Mi spiego: nelle dichiarazioni dei redditi possiamo far inserire il nostro cf per la devoluzione del 5x1000 appena dopo aver presentato la richiesta di iscrizione nell'elenco oppure dobbiamo attendere che l'iscrizione sia accettata?

        • Rispondi
          TeamArtist

          Potete inserirla.

  5. Rispondi
    barbara

    Userei proprio x fini istituzionali, da statuto ci occupiano anche di attività con l'utilizzo dei ns 2 cani es pet teraphy , l'auto la userei x trssportare i cani od il materiale che usiamo x lez pilates o Danzaterapia (es teli, palloni, cerchi). Questo perché lavoriamo per 2 strutture. Prezzo noleggio è di circa €300 mensili.
    Grazie mille
    Saluti

    • Rispondi
      TeamArtist

      Mi sembra tutto a posto. Perchè teme l'accusa di lucro?

      • Rispondi
        barbara

        Solo perché ho riscontrato che l'agenzia delle entrate sono agguerriti nei controlli, quindi non vorrei fare nulla di equivoco. Volevo avere la certezza che il noleggio fosse possibile.
        Grazie mille, ora sono più tranquilla
        Saluti
        Barbara

  6. Rispondi
    barbara

    Pongo una domanda che secondo me potrebbe interessare a molti ossia:Associazione sportiva dilettantistica può essere intestataria di un'auto con un noleggio a lungo termine?
    Grazie
    Saluti

    • Rispondi
      TeamArtist

      Non vedo perchè no. Qual è il suo dubbio?

      • Rispondi
        barbara

        Grazie x la risposta, il mio dubbio è che per l'agenzia delle entrate il noleggio a lungo termine possa avere scopo di lucro.
        Grazie
        Saluti

        • Rispondi
          TeamArtist

          Perchè? L'importante è che il costo sia di mercato e sia effettivamente ed esclusivamente utilizzata per i fini istituzionali. Lei che uso ne farebbe?

  7. Rispondi
    emanuele

    mi è stato detto che per richiedere il 5%0 bisogna pagare un'iscrizione anche se nei termini di scadenza. Vi risulta?

    • Rispondi
      TeamArtist

      No, non ci risulta.

  8. Rispondi
    gianni arpi

    Vi chiedo ho presentato la richiesta del 5 per mille ad marzo l'8 aprile 2013, mentre ci siamo costituiti nel 2012. I contribuenti già da questa dichiarazione dei redditi, cioe da quella che si compila in questi mesi possono indicare il codice fiscale della nostra associazione.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Riteniamo di si.

  9. Rispondi
    Francesco

    Salve, siamo in attesa di risposta dal nostro comune dove abbiamo avanzato istanza di iscrizione della nostra APS nel registro. Se non ho l'ok dal comune non posso avanzare richiesta per il 5x1000?

    • Rispondi
      TeamArtist

      Purtroppo no.

  10. Rispondi
    Francesco

    Salve ma il modello EAS deve sempre e comunque essere presentato all'agenzia delle entrate. Noi siamo una aps. Grazie.

    • Rispondi
      TeamArtist

      Ha letto il nostro post? http://www.teamartist.com/blog/2012/09/21/il-modello-eas-chi-come-dove-e-quando-lo-deve-fare/ ?
      Se la sua APS è una organizzazione di volontariato iscritta in un registro regionale e non svolgete attività commerciali diverse da quelle marginali individuate dal Dm 25 maggio 1995 (per esempio, attività di vendita di beni acquisiti da terzi a titolo gratuito, iniziative occasionali di solidarietà, attività di somministrazione di alimenti e bevande in occasioni di raduni, manifestazioni e simili), allora siete esonerati. Altrimenti dovete farlo.